Mattia Gaspari, lo skeleton e quel casco ribelle che ha fatto esplodere il tifo nerd alle Olimpiadi

Alcune immagini restano impresse non solo per l’impresa sportiva, ma per quello che rappresentano. Una discesa in skeleton lanciata a oltre cento all’ora fa già battere il cuore di suo. Aggiungete un casco con il simbolo dell’Alleanza Ribelle e capirete perché, durante le Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026, mezzo fandom italiano abbia smesso di respirare per un secondo… e poi abbia iniziato a urlare come se fossimo tutti su Yavin IV prima dell’attacco alla Morte Nera.

Mattia Gaspari non è soltanto uno skeletonista azzurro. Per chi ama Star Wars, per chi frequenta eventi, raduni, basi ufficiali e costumi cuciti con pazienza certosina, è diventato qualcosa di più: un atleta che ha deciso di portare un pezzo di galassia lontana lontana sulla pista ghiacciata più osservata del mondo. E no, non è un dettaglio estetico. È una dichiarazione d’identità.

Uno di noi, ma a 130 km/h

Originario di Pieve di Cadore, classe 1993, Gaspari corre in skeleton dal 2009. Disciplina estrema, tecnica, brutale nella sua semplicità: una slitta, un casco, il corpo che diventa aerodinamica pura, la pista che scorre sotto come un tunnel di hyperspazio. Chi ha visto almeno una gara sa che non esiste margine per la distrazione. Ogni curva è un dialogo millimetrico tra ghiaccio e nervi saldi.

Eppure, mentre lo guardavamo lanciarsi giù per la pista olimpica, in molti abbiamo pensato la stessa cosa: “Usa la Forza, Mattia”. Ammettiamolo. È successo davvero.

Sul casco, accanto alla banda tricolore, spiccava il simbolo della Ribellione di Star Wars. Non un vezzo grafico, ma un segno carico di significato. Coraggio contro avversità. Determinazione contro limiti fisici. Identità nerd rivendicata in uno dei palcoscenici più istituzionali e tradizionali dello sport mondiale.

In quel momento Mattia Gaspari è diventato ufficialmente “uno di noi”. Un ribelle che ama la velocità. Un pilota, anche se al posto di un X-Wing guida una slitta in fibra lanciata su ghiaccio vivo.

Una storia che parte da lontano

La carriera di Gaspari non nasce sotto i riflettori olimpici. Inizia con la Coppa Europa nel 2010, prosegue con la Coppa Intercontinentale nel 2013 e trova spazio in Coppa del Mondo a partire dalla stagione 2013/14. Percorso graduale, fatto di piazzamenti, crescita tecnica, esperienza accumulata curva dopo curva.

Il 2016 segna una tappa simbolica: medaglia di bronzo ai mondiali juniores di Winterberg. Un risultato che, per lo skeleton italiano, pesa come un reperto archeologico prezioso. Da decenni questa disciplina vive all’ombra di sport invernali più popolari, e ogni podio assume il valore di un capitolo storico.

Il riferimento inevitabile è Nino Bibbia, oro olimpico a Sankt Moritz nel 1948, prima medaglia italiana nella storia dei Giochi Invernali. Un nome che chi segue lo skeleton conosce quasi come una leggenda tramandata a bassa voce. Gaspari appartiene a quella linea temporale, a quella tradizione sotterranea che ogni tanto riaffiora con forza.

Altenberg 2020: la medaglia che cambia la narrativa

L’anno 2020 non lo dimenticheremo facilmente, per mille motivi. Sul piano sportivo, per lo skeleton azzurro, significa qualcosa di enorme. Ai mondiali di Altenberg, Gaspari conquista la medaglia di bronzo nella gara a squadre insieme a Valentina Margaglio. Prima medaglia mondiale in assoluto per l’Italia nella storia di questa disciplina.

Non un semplice podio, ma una frattura nella timeline. Prima e dopo Altenberg. Prima di quel bronzo lo skeleton italiano era un racconto di tentativi e piazzamenti. Dopo, diventa una storia che può parlare di medaglie iridate senza abbassare lo sguardo.

Chi segue il percorso di Mattia sa che quella medaglia arriva anche dopo momenti difficili. L’infortunio al tendine d’Achille nel 2017 lo tiene lontano dalle piste per due stagioni, costringendolo a saltare anche l’appuntamento olimpico di Pyeongchang 2018. Recuperare in uno sport che richiede esplosività, potenza e controllo assoluto non è solo questione fisica. È mentale. È emotiva. È identità messa alla prova.

Il ritorno alle gare nel dicembre 2019 a Winterberg sembra quasi un atto di testardaggine epica. Tre mesi dopo, il bronzo mondiale. Se questa fosse una sceneggiatura, diremmo che è troppo perfetta. Invece è sport vero.

Milano Cortina 2026 e l’orgoglio nerd

Arriviamo al presente. Olimpiadi di Milano Cortina 2026. Lo sguardo del pubblico internazionale puntato sulle discese. Il tricolore sul casco. E poi, inconfondibile, l’emblema della Ribellione.

Portare un simbolo di Star Wars alle Olimpiadi non è solo un omaggio pop. È un messaggio generazionale. Significa dichiarare che cultura nerd e alta competizione sportiva non sono mondi separati. Che si può essere atleti di élite e appassionati di fantascienza senza dover scegliere quale parte di sé nascondere.

Per chi vive la community italiana di Star Wars, per chi indossa un’armatura o una tunica Jedi agli eventi, vedere quel simbolo su una pista olimpica ha avuto un impatto emotivo fortissimo. È come se per un attimo il confine tra fandom e realtà si fosse dissolto. La Ribellione non era più soltanto una metafora narrativa. Era un adesivo su un casco che sfidava la gravità.

E in fondo il parallelismo funziona: lo skeleton è una disciplina di ribelli. Non è mainstream. Non riempie palazzetti come il calcio. Richiede coraggio puro. Ci si lancia a testa in giù, con il volto a pochi centimetri dal ghiaccio, affidandosi a tecnica e istinto. Se non è spirito ribelle questo, allora cosa lo è?

Sport, identità e cultura pop

Il caso Gaspari dimostra qualcosa di più ampio. Cultura pop e sport non sono compartimenti stagni. Le nuove generazioni di atleti sono cresciute con film, videogiochi, anime, fumetti. Le icone nerd fanno parte della loro formazione emotiva tanto quanto gli allenamenti.

Vedere un simbolo di Star Wars alle Olimpiadi invernali italiane significa riconoscere che quella cultura è ormai patrimonio condiviso, non più nicchia. Significa che un atleta può dichiarare apertamente le proprie passioni senza temere di essere etichettato come poco serio. Anzi, rafforza il legame con un pubblico che si riconosce in quella scelta.

Mattia Gaspari ha salutato la Rebel Legion Italian Base e tutti i fan italiani di Star Wars con un gesto semplice ma potente. Non servono proclami. Basta un simbolo stampato su un casco per dire: “Sono dei vostri”.

E noi, davanti allo schermo, abbiamo risposto come si risponde a un pilota che sta per entrare nel trench della Morte Nera: trattenendo il fiato e sperando che la traiettoria sia perfetta.

Che la Forza (e la velocità) siano con te

Lo skeleton italiano oggi ha un volto che unisce tradizione sportiva e immaginario galattico. Un atleta che ha attraversato infortuni, podi storici e palcoscenici olimpici senza rinunciare alla propria identità nerd.

La prossima volta che vedremo Mattia Gaspari lanciarsi giù per una pista ghiacciata, probabilmente penseremo ancora alla Forza. E forse sorrideremo sapendo che, in mezzo a curve e centesimi di secondo, un piccolo simbolo rosso continua a ricordarci che essere ribelli significa anche avere il coraggio di mostrarsi per ciò che si è.

Velocità, ghiaccio, determinazione e una galassia lontana lontana stampata sul casco. Difficile chiedere di più a un eroe sportivo del nostro tempo.

Vai Mattia. La pista è lunga, le curve sono strette, ma la Ribellione tifa per te. 🚀

R2-KT: la storia del droide rosa di Star Wars nato da un gesto d’amore e diventato simbolo di speranza

Diciannove Paesi. Quarantacinque unità operative sparse tra ospedali, fiere, eventi, corridoi pieni di passi piccoli e battiti trattenuti. Un solo grande cuore, rosa. R2-KT non è soltanto un droide astromeccanico con una livrea che rompe ogni schema cromatico della galassia: è una storia che cammina, che si muove su ruote e speranza, che parla di fandom quando smette di guardarsi allo specchio e decide di fare qualcosa di concreto.

Nell’universo narrativo, R2-KT appartiene alla serie R2, unità C1, programmazione femminile. Ha visto sorgere e cadere potenze, ha servito la Repubblica nelle Guerre dei Cloni e, decenni dopo, la Resistenza di Leia Organa. Ha lavorato accanto alla Legione 501 dell’Armata dei Cloni, spesso a bordo della Resolute di Anakin Skywalker, ha attraversato battaglie che i fan conoscono bene e altre che restano sospese tra una comparsata e un dettaglio di background. Più avanti nel tempo, la ritroviamo a D’Qar, a prendersi cura dei caccia stellari mentre la Resistenza prepara l’assalto alla Base Starkiller, poi presente nel momento in cui Rey e Chewbacca partono alla ricerca di Luke Skywalker. Tutto questo è canone, tutto questo è scritto.

Ma la galassia davvero importante, quella che conta, è più vicina. E comincia nel 2004.

Qui entra in scena Katie Johnson, sette anni, una diagnosi che nessun genitore dovrebbe mai sentire. E accanto a lei suo padre, Albin Johnson, uno dei fondatori della 501st Legion, il primo grande gruppo di costuming di Star Wars riconosciuto ufficialmente da Lucasfilm. Katie aveva un desiderio semplice e gigantesco allo stesso tempo: avere un R2 tutto per sé, qualcuno che la proteggesse come R2-D2 faceva con Padmé in Star Wars: Attack of the Clones.

Da quel desiderio nasce una chiamata alla community, una di quelle che sembrano piccole e invece smuovono montagne. Gli R2 Builders rispondono, Jerri Green rilancia, i pezzi iniziano a prendere forma. Allie, la sorella di Katie, suggerisce i colori. Bianco e rosa. Un’idea che in un’altra galassia sarebbe stata vista come un’eresia estetica, qui diventa un manifesto. Il nome arriva quasi da solo: R2-KT. KT come Katie. Un tributo che non ha bisogno di spiegazioni.

Il tempo, però, non aspetta. Le condizioni di Katie peggiorano, e per accelerare tutto Andy Schwartz prende una decisione che racconta più di mille comunicati stampa: dipinge di rosa il suo R2-D2 e lo spedisce subito. Katie può incontrare il suo droide, passare con lui i suoi ultimi giorni. Nell’agosto del 2005 la battaglia si ferma lì. Ma la storia, quella vera, comincia proprio allora.

Albin Johnson sceglie di non lasciare che quel droide resti un ricordo chiuso in una stanza. Decide che R2-KT deve diventare qualcosa di più grande, un simbolo capace di attraversare ospedali, convention, confini. Nasce un progetto benefico che unisce fandom e azione, cosplay e solidarietà, passione e responsabilità. Nel luglio 2006 l’unità definitiva viene completata e da quel momento R2-KT inizia a viaggiare. Pediatrie, reparti oncologici, eventi di beneficenza. Sempre con lo stesso obiettivo: strappare un sorriso, raccogliere fondi, ricordare che anche nei giorni più difficili esiste un altrove possibile.

George Lucas rimane colpito da questa storia al punto da volerla proteggere. R2-KT entra sotto il copyright Lucasfilm e diventa parte integrante dello storytelling ufficiale. Non come trovata di marketing, ma come riconoscimento di qualcosa che nasce dal basso e risale fino al canone. Da allora, il droide rosa compare, anche solo per un attimo, in quasi ogni produzione starwarsiana. Un cameo che, una volta conosciuta la storia, pesa più di qualsiasi battaglia spaziale.

Oggi R2-KT è molto più di una singola unità. Esistono gli AmbassaDroids, custodi e volontari che portano avanti la missione in tutto il mondo. Negli Stati Uniti le campagne legate al droide rosa hanno raccolto centinaia di migliaia di dollari per fondazioni come Make-A-Wish. In Europa il progetto ha messo radici forti, con iniziative come The Pink Force anche in Spagna. E in Italia, da qualche anno, il cuore rosa batte con accento nostro.

R2-KT Italia è la casa degli AmbassaDroids italiani, un punto di riferimento per eventi, visite ospedaliere, raccolte fondi. Il “Pink Force Day”  ha dato il via a una nuova presenza digitale e fisica, culminata con momenti simbolici come la partecipazione di Albin Johnson in persona a Milano, durante Games Week & Cartoomics, accanto alle legioni di costuming e ai volontari del movimento internazionale Pink Force. Non passerelle, ma incontri. Non vetrine, ma strette di mano. E soprattutto, occhi che brillano.

Guardare R2-KT significa ricordarsi perché ci siamo innamorati di Star Wars in primo luogo. Non per le esplosioni o i duelli, ma per l’idea che anche il più piccolo, il più silenzioso, il più improbabile degli eroi possa fare la differenza. Un droide rosa che entra in una stanza d’ospedale e per qualche minuto cambia l’aria. Un fandom che smette di essere solo racconto e diventa gesto.

La memoria di Katie Johnson vive lì, in ogni visita, in ogni foto scattata accanto a un letto, in ogni bambino che per un attimo si sente su una nave diretta verso l’iperspazio. La Forza, a volte, non ha bisogno di spade laser. Le bastano due cupole, un corpo cilindrico e un colore che nessuno si aspettava. E a voi, community di CorriereNerd, viene naturale chiedere: quante storie così stanno aspettando solo che qualcuno decida di accenderle?

Rebel Legion e la scienza della Forza: quando Star Wars incontra il CERN al Museo della Scienza di Milano

C’è qualcosa di profondamente affascinante nel momento in cui la fantasia e la scienza si stringono la mano. E accadrà davvero, molto presto, al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci” di Milano, dove la Rebel Legion — la leggendaria comunità di costuming ufficiale di Star Wars — approderà per un incontro speciale durante Focus LIVE 2025. Un evento unico, gratuito e aperto al pubblico (previa iscrizione), che promette di farci viaggiare tra iperspazio, fisica quantistica e sogni di una “galassia lontana lontana”.

La scienza dentro la saga

L’incontro, intitolato “Un fisico nell’universo di Star Wars”, è una vera e propria immersione nel cuore della saga più iconica di tutti i tempi, ma vista attraverso gli occhi della fisica moderna. Ci guiderà in questo viaggio Marcello Fanti, fisico sperimentale, divulgatore scientifico e docente universitario a Milano, dove insegna Meccanica Newtoniana e Fisica del Modello Standard delle particelle elementari. Un nome che suona familiare anche per chi segue la ricerca al CERN: Fanti ha infatti partecipato all’esperimento ATLAS, contribuendo alla scoperta del bosone di Higgs nel 2012 — quella stessa particella che ha cambiato per sempre il modo in cui concepiamo la realtà. Oggi si dedica allo studio dei decadimenti esotici dell’Higgs, cercando risposte al mistero più oscuro dell’universo: la materia oscura.

Ma cosa succede quando una mente abituata ai quark e ai campi di Higgs si ritrova a contemplare spade laser, droidi senzienti e astronavi che sfidano la relatività? È proprio questo il cuore del dibattito. Star Wars, al di là del suo fascino mitologico, è anche un incredibile laboratorio d’immaginazione scientifica. I viaggi nell’iperspazio, le comunicazioni istantanee tra sistemi stellari, gli speeder sospesi a pochi centimetri dal suolo: tutto ciò che per noi oggi è fantascienza, per un fisico diventa un meraviglioso campo d’indagine — un modo per chiedersi “e se fosse possibile?”.

La Forza e la fisica: un dialogo possibile

Durante l’incontro, Fanti esplorerà la possibilità di interpretare le leggi fisiche della saga secondo i principi noti della scienza terrestre. Esistono davvero energie come la Forza? Può la gravità essere manipolata al punto da creare una “levitazione repulsiva” simile a quella dei landspeeder? È plausibile un viaggio alla velocità della luce senza essere ridotti in plasma? Domande che ogni fan si è posto almeno una volta, ma che in questa occasione troveranno risposte ancorate alla scienza — senza mai spegnere la magia.

Ad accompagnare Fanti ci saranno i membri della Rebel Legion e della 501st Legion, le due più grandi community mondiali di costuming dedicate all’universo di Star Wars. Insieme, porteranno tra le sale del Museo non solo i loro iconici costumi da Jedi, ribelli e trooper imperiali, ma anche lo spirito di una passione che unisce generazioni. Tra gli ospiti, anche il droide benefico R2-KT, simbolo di speranza e solidarietà nel fandom galattico, sempre presente negli eventi a sostegno delle cause sociali.

Focus LIVE: il futuro raccontato attraverso la passione

L’evento si inserisce nel più ampio programma di Focus LIVE 2025, la manifestazione organizzata da Focus in collaborazione con il Museo della Scienza e della Tecnologia, dedicata a esplorare il rapporto tra innovazione, divulgazione e creatività. Ed è proprio in questa cornice che il dialogo tra Star Wars e la fisica trova la sua dimensione più autentica: quella del sogno che diventa conoscenza.

In fondo, l’universo creato da George Lucas è sempre stato una metafora della curiosità umana. La Forza può essere letta come un’energia unificante, una rappresentazione quasi poetica dei campi quantistici. L’Alleanza Ribelle come il coraggio della ricerca, la spinta a superare i limiti imposti dal dogma e dalla paura. E ogni Jedi, con la sua spada di luce, come l’emblema di una mente che cerca equilibrio tra ragione e fede, tra scienza e mito.

Dove la scienza incontra la fantasia

L’appuntamento con Focus LIVE 2025 al Museo “Leonardo da Vinci” non è solo un incontro per appassionati, ma un’esperienza immersiva che celebra il potere delle storie. Perché se è vero che la scienza spiega come funziona l’universo, è la fantascienza che ci ricorda perché vogliamo continuare a esplorarlo. E forse, alla fine di questo viaggio tra particelle e spade laser, scopriremo che la Forza è sempre stata con noi — solo che la chiamavamo in un altro modo.

Una giornata da Jedi (e da famiglia): Bassano del Grappa si prepara a un Festival… stellare!

Bassano del Grappa si prepara a un evento che promette di unire la forza della famiglia con quella della… Forza stessa. Domenica 5 ottobre 2025, dalle 10 alle 17.30, il Parco Ragazzi del ’99 si trasformerà in un crocevia di mondi, emozioni e personaggi: da un lato gli eroi in camice bianco della Pediatria dell’Ospedale di Bassano, dall’altro i leggendari legionari della galassia di Star Wars, pronti a schierarsi per una buona causa. 501st Italica Garrison, The Dark Empire – Darkghast Spire e Rebel Legion Italian Base risponderanno alla chiamata dell’Assessorato alla Famiglia per animare il Festival delle Famiglie 2025, un appuntamento che vuole ricordarci che non serve viaggiare fino a Tatooine per vivere l’avventura più bella: quella che nasce dalla solidarietà, dal gioco e dal desiderio di stare insieme.


Famiglia, Forza e Fantasia: il cuore del Festival

Il Festival delle Famiglie non è una semplice festa di piazza, ma un viaggio nel valore delle relazioni umane. Come ha spiegato l’assessora Francesca Busa, si tratta di “un evento unico pensato per accogliere e valorizzare tutte le famiglie, un momento di incontro, riflessione e festa in cui grandi e piccoli potranno condividere esperienze, attività e momenti di crescita”.
La manifestazione celebra l’amore, il rispetto, la solidarietà e l’inclusione come veri poteri “Jedi” della nostra società: la capacità di unirsi, comprendersi e sostenersi, anche nelle piccole azioni quotidiane.

Quest’anno il festival allargherà i propri confini ospitando realtà provenienti da tutto l’ambito VEN 03 Bassano-Asiago, con un programma che sembra uscito direttamente da un holo-libro galattico: laboratori creativi per bambini, incontri per genitori e nonni, spazi di confronto, momenti musicali e attività all’aria aperta.


Quando la galassia incontra la pediatria

Presso lo stand del Reparto di Pediatria dell’Ospedale di Bassano, i visitatori potranno scoprire i servizi dedicati ai più piccoli e al “Percorso Nascita”, ricevere materiali informativi sulle problematiche pediatriche più comuni e – soprattutto – assistere a dimostrazioni pratiche di manovre di disostruzione delle vie aeree su manichini neonato e bambino.
Un’iniziativa che unisce divulgazione scientifica e impegno sociale, dimostrando che la prevenzione può essere insegnata anche con un sorriso… o una spada laser in mano.

E naturalmente, tra una manovra e un selfie, ci sarà spazio per tante foto insieme ai personaggi della 501st e della Rebel Legion, che da anni portano in tutta Italia la loro passione per Star Wars trasformandola in una vera e propria missione di beneficenza e sensibilizzazione.


Un network di eroi (reali e immaginari)

Il Festival delle Famiglie nasce come parte del progetto “Alleanze per le Famiglie” dell’ATS VEN 03 Bassano–Asiago, che coinvolge 23 comuni del territorio. L’obiettivo è quello di creare reti solidali e inclusive, capaci di sostenere la crescita e il benessere di ogni persona, indipendentemente dall’età o dalla condizione sociale.

Alla realizzazione dell’evento contribuiscono una galassia di associazioni e realtà locali: Consultori familiari, Pediatria ULSS 7 Pedemontana, Croce Rossa Italiana, SpazioMamma APS, Associazione Fenice Ludica, LaAV Letture ad Alta Voce, Associazione Nazionale Famiglie Numerose, e molte altre.
Il risultato è un mosaico di competenze e passioni che trasforma Bassano del Grappa in un piccolo universo di creatività, empatia e condivisione.


Da Naboo a Bassano: la Forza è nella comunità

Tra laboratori di falegnameria e pittura, bolle di sapone giganti, letture animate e giochi intergenerazionali come il Gioco della Pissotta, il Festival promette di essere un’occasione per riscoprire la bellezza dello stare insieme. E se a tutto questo aggiungiamo la possibilità di incontrare stormtrooper, jedi e ribelli in carne e ossa, l’esperienza si trasforma in una vera festa della fantasia. Come in ogni buona storia di Star Wars, anche qui il messaggio finale è chiaro: la Forza scorre in ciascuno di noi, ma diventa davvero potente solo quando la condividiamo. Per il programma completo e l’iscrizione ai laboratori:  lafamigliaalcentro.it/festival

Galaxy: l’associazione italiana che porta Star Wars nella realtà tra eventi, beneficenza e passione geek

Tanto tempo fa, in una galassia lontana lontana … anzi “molto più vicina” di quanto avremmo potuto immaginare. Dal 2007, infatti, l’Associazione Culturale Galaxy è diventata una sorta di iperspazio per tutti gli appassionati di fantascienza e, in particolare, per chi vive e respira l’universo di Star Wars. Un viaggio affascinante fatto di costumi impeccabili, eventi spettacolari, missioni benefiche e una passione condivisa che unisce generazioni.  Fondata con l’obiettivo di organizzare e promuovere eventi culturali legati alla fantascienza, Galaxy è diventata il cuore pulsante di una rete capillare che coinvolge realtà italiane e internazionali. Non si tratta solo di presenze sceniche alle fiere più prestigiose come Lucca Comics & Games, Cartoomics, Romics, Etna Comics, Milano Gamesweek, ma di un vero e proprio coordinamento di legioni stellari, ognuna con la propria identità, missione e, soprattutto, con una devozione maniacale alla qualità e all’accuratezza dei dettagli.

LA FORZA DEL DETTAGLIO: LA 501st LEGION ITALICA GARRISON

Chiunque abbia mai partecipato a una grande fiera nerd in Italia si sarà imbattuto in una parata di trooper imperiali dall’incedere solenne, scortati magari da Darth Vader in persona. Dietro quei caschi c’è la 501st Legion Italica Garrison, distaccamento italiano della leggendaria 501st Legion fondata nel 1997. La loro missione è chiara: portare l’Impero tra noi… ma sempre a fin di bene.La storia della Italica Garrison è costellata di apparizioni memorabili: dalla parata dei Roses a Pasadena guidata da George Lucas nel 2007, alla presenza allo stadio San Siro davanti a 85.000 spettatori, fino al saluto video personale di Kathleen Kennedy in occasione del Cartoomics 2015. Ma l’aspetto più toccante è il loro impegno nel sociale: visite negli ospedali pediatrici, collaborazioni con LILT, Telethon e MediCinema, per portare un sorriso a chi ne ha più bisogno, trasformando ogni missione in un atto d’amore.

I DIFENSORI DEL LATO CHIARO: REBEL LEGION ITALIAN BASE

Se la 501st rappresenta l’Ordine e la Potenza dell’Impero, la Rebel Legion è il baluardo dell’Alleanza Ribelle. Nata nel 2000 in risposta alla “sorella oscura”, questa legione di Jedi, piloti, principi, Wookiee e combattenti della libertà ha conquistato il riconoscimento ufficiale da parte della Lucasfilm come la principale organizzazione di costuming dedicata al Lato Chiaro della Forza.Anche la Rebel Legion Italian Base, fondata nel 2005, non è da meno: niente suddivisioni locali, ma un’unica grande famiglia sparsa su tutto il territorio nazionale. I suoi membri non si limitano a indossare costumi incredibilmente fedeli, ma incarnano i valori della saga: giustizia, speranza e sacrificio, anche attraverso attività benefiche e volontariato. Per molti bambini, vedere dal vivo una principessa Leia o un Maestro Jedi è un’emozione che non si dimentica.

I CACCIATORI DI TAGLIE CON IL CUORE: I MANDO MERCS

Nel 2007 nasce anche il Mando Mercs Costume Club, organizzazione globale che celebra l’iconica cultura mandaloriana. Diversamente dagli altri gruppi, qui si premia la creatività: ogni mandaloriano può progettare e personalizzare la propria armatura, rimanendo comunque fedele agli standard CRL. Anche in questo caso, Lucasfilm ha riconosciuto ufficialmente il club, che in Italia è rappresentato dal Clan Ori’Cetar.In linea con lo spirito dei guerrieri di Mandalore, i Mando Mercs combinano estetica, narrazione personale e spirito comunitario. E sì, anche loro non perdono occasione per prestare il proprio talento a eventi di beneficenza.

LE SPADE LASER CHE DANZANO: SABER GUILD

Se pensavate che una spada laser fosse solo un gadget da collezione, non avete mai assistito a uno spettacolo della Saber Guild. Questo gruppo internazionale, riconosciuto da Lucasfilm, è specializzato in coreografie spettacolari con spade laser, capaci di farci rivivere le emozioni dei duelli tra Jedi e Sith.In Italia sono attivi due Templi: Roma e Trento. I loro membri non si limitano a indossare i costumi, ma studiano veri e propri combattimenti scenici, regalando performance che lasciano a bocca aperta grandi e piccini.

UN CUORE SOTTO L’ARMATURA

Ori’Cetar Clan – Italy MMCC è la sezione italiana del Mando Mercs Costume Club, organizzazione internazionale dedicata al costuming mandaloriano ispirato a Star Wars. Riconosciuto ufficialmente da Lucasfilm, il club valorizza la personalizzazione delle armature, l’inclusività e la creatività, mantenendo standard qualitativi elevati. Ori’Cetar riunisce appassionati italiani che, oltre a creare costumi unici, partecipano attivamente a eventi e iniziative benefiche, portando lo spirito dei Mandaloriani anche nel nostro Paese.

I GIOVANI PADAWAN: GALACTIC ACADEMY VARYKINO

Nessun appassionato è troppo giovane per unirsi alla lotta tra il Lato Chiaro e quello Oscuro. La Galactic Academy accoglie tutti i cadetti under 18, ed è stata fondata proprio da Albin Johnson, papà della 501st. Il campus italiano prende il nome di Varykino, come la villa di Padmé su Naboo (girata in realtà a Villa Balbianello, sul Lago di Como).La filosofia è chiara: anche i più piccoli possono vivere la magia di Star Wars, ma sempre sotto la supervisione dei genitori. Partecipano a eventi, sfilate e photo opportunity, diventando protagonisti di un universo che li ha sempre incantati.

IL CUORE ROSA DELLA GALASSIA: R2-KT ITALIA

Impossibile non menzionare l’incredibile storia di R2-KT, il droide rosa creato in memoria della piccola Katie Johnson, scomparsa a soli otto anni. Questo astromeccanico speciale ha ispirato una flotta di “AmbassaDroid” in tutto il mondo, e oggi rappresenta la speranza e la lotta contro le malattie infantili.Nel novembre 2023, durante il Cartoomics di Milano, il fondatore Albin Johnson ha presentato 24 AmbassaDroid ufficiali anche in Italia. Un omaggio al potere della speranza, veicolata attraverso la cultura pop e il fandom più fedele della galassia.

IL LATO OSCURO AVANZA: THE DARK EMPIRE DARKGHAST SPIRE

Recentissima ma già molto attiva, la sezione italiana di The Dark Empire è stata presentata a novembre 2023. Questa organizzazione abbraccia l’oscurità, celebrando ogni aspetto del lato oscuro di Star Wars. Il logo nazionale, ispirato al terrificante Darkghast, creatura di Mustafar, unisce potenza, tenebre e… un tocco d’orgoglio italiano, dato che molte scene iconiche della saga sono state girate proprio nel Bel Paese.

GALAXY E VOLANDIA: UN PADIGLIONE TUTTO A TEMA STAR WARS

Come ciliegina sulla torta, Galaxy collabora con il Museo del Volo di Volandia, a due passi da Milano-Malpensa, dove ha allestito un intero padiglione dedicato a Star Wars. Passeggiare tra un X-Wing a grandezza naturale, il Landspeeder di Luke, la speeder bike di Endor o il gigantesco Jabba the Hutt è un’esperienza da vivere almeno una volta nella vita. Questo spazio immersivo trasforma il sogno di ogni fan in realtà, con props, scenografie e installazioni che sembrano uscite direttamente da Tatooine o Coruscant.

UN VIAGGIO NELLA GALASSIA, SENZA USCIRE DAL PIANETA

Galaxy non è solo un’associazione culturale. È un faro per migliaia di appassionati. Un punto di riferimento per chi vive l’universo di Star Wars non solo come una saga cinematografica, ma come una filosofia di vita. Ogni evento, ogni costume, ogni foto con i bambini ricoverati, racconta una storia di passione, impegno e solidarietà. E tu, hai mai sognato di far parte di questa straordinaria galassia? Raccontaci la tua esperienza nei commenti o condividi questo articolo sui tuoi social per far conoscere a tutti la meraviglia di Galaxy e delle sue legioni stellari. Che la Forza sia con voi… sempre!

Happy 501st Legion Day: celebriamo Vader’s Fist, il manipolo militare più iconico dell’universo Star Wars

C’è una data che ogni fan di Star Wars dovrebbe cerchiare in rosso nel proprio calendario: il 1° maggio, scritto nella forma anglosassone 5-01, è il giorno dedicato alla leggendaria 501st Legion. Non una semplice ricorrenza per appassionati in costume, ma una vera e propria celebrazione del club di costuming imperiale più grande del pianeta. Sì, perché la 501st è molto più di un gruppo di cosplayer: è un simbolo, un movimento globale, un pezzo vivo e pulsante della mitologia di Star Wars. E oggi, il mondo nerd si inchina con rispetto davanti a questa legione di sogno e impegno, che nel 2022 ha celebrato il suo venticinquesimo anniversario.

Fondata nel 1997 da Albin Johnson, un giovane della Carolina del Sud con un sogno grande quanto la Morte Nera, la 501st Legion è nata con l’obiettivo semplice – ma potentissimo – di unire i fan dei costumi dell’Impero sotto un’unica bandiera. Non bastava essere appassionati: bisognava incarnare, con rigore e passione, lo spirito dell’Impero Galattico, armature comprese. E da quell’idea, sbocciata online sul sito Detention Block 2551, si è generato un impero del fandom che conta oggi oltre 10.000 membri attivi in tutto il mondo, divisi in “guarnigioni” (o garrison) locali, presenti in più di 50 paesi.

Dietro le maschere, un cuore grande così

Non bisogna farsi ingannare dalle armature bianche scintillanti e dall’incedere marziale: la 501st non è solo spettacolo, è anche missione sociale. I membri della Legione non si limitano a sfilare ai Comic-Con o a presidiare eventi ufficiali Disney – anche se fanno pure quello, con la benedizione di Lucasfilm stessa. Il cuore dell’organizzazione batte forte per la beneficenza. Dagli ospedali pediatrici alle raccolte fondi, passando per visite speciali a bambini malati o eventi dedicati a cause umanitarie, la 501st utilizza la magia di Star Wars per portare luce dove c’è buio, proprio come farebbe un Jedi… ma con l’elmo di uno stormtrooper.

Nel solo 2013, le attività della 501st hanno raccolto oltre 16 milioni di dollari. E tutto questo nasce da una dedizione assoluta: i costumi non sono semplici travestimenti, ma repliche fedelissime, spesso costruite artigianalmente, secondo standard rigorosissimi. È questo livello di accuratezza e passione che ha permesso alla Legione di ottenere lo status ufficiale di gruppo approvato da Lucasfilm, l’unico del suo genere.

Quando la finzione diventa canon

Il riconoscimento più epico? Quello entrato nella timeline ufficiale. Già nel 2004, Timothy Zahn, autore culto dell’Universo Espanso, ha omaggiato la Legione nel suo romanzo Survivor’s Quest, inserendo una unità chiamata proprio 501st Legion. Ma è nel 2005, con La Vendetta dei Sith, che la realtà e la finzione si fondono definitivamente: la legione di cloni che segue Darth Vader nel massacro del Tempio Jedi è la 501. E non finisce qui: anche in The Force Awakens si può scorgere il logo della Legione nel castello di Maz Kanata, e il droide rosa R2-KT, dedicato alla figlia scomparsa di Johnson, ha fatto il suo debutto ufficiale nella saga.

La storia di Katie e il cuore dietro l’armatura

Sì, perché dietro l’epopea della 501st c’è una storia commovente. Nel 2004, alla figlia di Albin, la piccola Katie, venne diagnosticato un tumore cerebrale terminale. Il suo ultimo desiderio? Avere accanto un droide come R2-D2. E così nacque R2-KT, il droide rosa che è diventato ambasciatore di speranza e mascotte della Legione. Dopo la morte di Katie, R2-KT è diventato simbolo di amore e resistenza, viaggiando in lungo e in largo per missioni benefiche. E infine, come in una favola galattica, è entrato nel cast di The Force Awakens e in diversi episodi delle serie animate.

Una fratellanza galattica

Secondo Johnson, la 501st non è solo un club: è una famiglia, un esercito di anime gemelle che condividono un’identità, una visione, una missione. “Volevamo creare qualcosa con un senso di cameratismo”, racconta. “Indossare un’armatura è un’emozione, ma farlo con altre trenta persone è un’esperienza unica”. Ecco perché la struttura della Legione richiama quella imperiale: con gradi, gerarchie, e Garrison locali che operano autonomamente ma unite sotto un’unica visione globale.

In Italia, a portare avanti la missione di Vader’s Fist è la 501st Italica Garrison, che coordina eventi, raduni e missioni benefiche nel nostro Paese con la stessa dedizione imperiale. Ogni evento è una celebrazione della saga di George Lucas, una dichiarazione d’amore verso un universo narrativo che ha segnato generazioni.

Una leggenda che non si ferma

Oggi, a distanza di quasi trent’anni dalla sua nascita, la 501st Legion è più attiva che mai. Johnson non si è mai fermato. Ancora oggi, risponde alle mail dei fan, coordina attività, fornisce supporto tecnico a chi vuole costruire il proprio costume. Possiede tre armature da stormtrooper e un set completo da Boba Fett, e non ha alcuna intenzione di “andare in pensione”.

Durante la celebrazione del 20° anniversario a Orlando, circondato da centinaia di membri in uniforme, Johnson ha espresso la sua gioia con queste parole: “Festeggiare è una delle espressioni più pure dell’obiettivo originale che avevo in mente, circondato da persone speciali che condividono questa energia positiva”.

Lunga vita alla Fist

In un’epoca in cui i fandom spesso si dividono, la 501st Legion è un esempio luminoso di come l’amore per un franchise possa unire, ispirare e fare del bene. Non importa da dove vieni, quanti crediti hai nel portafoglio o che lingua parli: se porti nel cuore la passione per Star Wars, e sei pronto a incarnarla con disciplina e dedizione, c’è un posto per te tra le fila della Legione.

E oggi, 1 maggio, è il giorno giusto per alzare il blaster al cielo e dire con orgoglio: lunga vita alla 501st! Lunga vita a Vader’s Fist!

Cerimonia di Donazione a Capranica: L’Associazione Phobos Continua l’Impegno in Memoria di Tiziano Crocicchia

L’Associazione Phobos, nata per onorare la memoria di Tiziano Crocicchia, continua a portare avanti con dedizione il suo impegno benefico, trasformando il dolore in speranza e ispirazione. Il prossimo 9 febbraio 2025, il Teatro Francigena di Capranica (VT) sarà teatro di un evento speciale che unisce solidarietà, comunità e memoria. Alle ore 16:30, si terrà la cerimonia di consegna di un Massaggiatore Toracico Automatico al reparto di rianimazione e anestesia dell’Ospedale Belcolle di Viterbo. Questo gesto di grande valore segna un altro capitolo di un progetto che ha radici profonde nel cuore di una tragedia, ma che si è trasformato in un’occasione di speranza e di concretezza per chi ha bisogno di supporto.

Tiziano Crocicchia, giovane brillante e solare, aveva una vita ricca di passioni e sogni. La sua prematura morte, a causa di un incidente automobilistico nel luglio del 2018, ha lasciato un vuoto incolmabile nella vita dei suoi cari. Ma la sua memoria è più viva che mai grazie all’impegno instancabile di suo padre e di un gruppo di amici che hanno fondato l’Associazione Phobos Tiziano Crocicchia APS. L’associazione ha come scopo principale ricordare Tiziano, creando attività che riflettano i suoi valori e i suoi interessi, trasformando il suo ricordo in un potente strumento di solidarietà. Uno degli aspetti più significativi del progetto è il fumetto “Phobos”, ispirato al personaggio che Tiziano stesso aveva creato e interpretato durante le sue tante sessioni di gioco di ruolo dal vivo. “Phobos” è un eroe che, proprio come Tiziano, ha affrontato numerose sfide e ha conquistato il cuore di chiunque lo incontrasse, divenendo simbolo di unione, passione e speranza.

Tra i protagonisti più attesi ci saranno la 501st Italica Garrison e la Rebel Legion Italian Base, i due celebri gruppi di costuming ufficialmente riconosciuti da Lucasfilm. Jedi, Sith, Stormtroopers e altri iconici personaggi della saga di Star Wars prenderanno vita per trasportare i visitatori in un’avventura galattica indimenticabile. Con i ragazzi stelllari delle legioni, ci sarà anche l’Associazione Giratempo: questo gruppo cosplay a tema Harry Potter, attivo dal 2017, organizza e cura eventi ludici e culturali a tema, ispirati al mondo del cinema, tv, cartoon e fumetti, coinvolgendo adulti e bambini in avventure straordinarie.

Il loro supporto all’iniziativa rafforza il legame tra il mondo del gioco, del cosplay e della beneficenza, creando un connubio perfetto con lo spirito dell’evento.

La cerimonia del 9 febbraio non è solo un momento di celebrazione per la donazione di un massaggiatore toracico automatico dal valore di 12.600,00 euro, ma rappresenta anche un’occasione per ripercorrere i traguardi raggiunti dall’Associazione Phobos in questi anni. Ogni donazione fatta ha avuto un impatto tangibile nelle strutture ospedaliere locali: dal monitor multiparametrico al Centro di Rianimazione 4 dell’Ospedale San Camillo-Forlanini di Roma nel 2019, al videolaringoscopio per la rianimazione dei bambini nel 2023, fino alla testiera in carbonio radiolucente per la Neurochirurgia dell’Ospedale Santa Rosa di Viterbo nel 2024. Questi gesti, oltre a rappresentare un tributo a Tiziano, sono una testimonianza concreta dell’impegno dell’associazione nel migliorare le strutture sanitarie e supportare chi ne ha più bisogno.

L’evento del 9 febbraio è completamente gratuito e aperto a tutti, e rappresenta anche un momento di ringraziamento per coloro che hanno sostenuto l’associazione nel corso degli anni. Durante la serata, verrà annunciata l’edizione 2025 del “Phobos Comics&Games”, un evento che promette di coinvolgere appassionati di fumetti, giochi e cultura pop. Questo evento non solo celebra la vita di Tiziano, ma anche il legame che unisce la comunità di appassionati di gioco di ruolo, cosplay e fumetti, mostrando come queste passioni possano diventare motori di cambiamento positivo.

Chiunque abbia conosciuto Tiziano o condivida i suoi interessi sa quanto fosse speciale. Il gioco di ruolo dal vivo, il cosplay e il fumetto non sono solo divertimenti, ma strumenti potenti per costruire comunità e diffondere messaggi positivi. L’Associazione Phobos continua a ispirare, trasformando la memoria di Tiziano in un faro di speranza e solidarietà.

Non mancate a questo straordinario evento, il 9 febbraio 2025, al Teatro Francigena di Capranica. Sarà un’occasione unica per ricordare Tiziano, celebrare la sua vita e sostenere una causa che continua a fare la differenza nella vita di tante persone. Nel nome di un “Grande Eroe”, il cui spirito vive nelle pagine di “Phobos” e nei cuori di chi lo ha conosciuto, l’Associazione Phobos invita tutti a partecipare a questa importante iniziativa di beneficenza.

The Rebel Legion: 25 Anni di Speranza, Solidarietà e Passione per Star Wars

Nel vasto panorama del fandom di Star Wars, pochi gruppi possono vantare un’eredità e una missione tanto uniche quanto quelle della Rebel Legion, che nel 2025 celebra il suo 25° anniversario. Fondata con l’obiettivo di riunire appassionati del lato chiaro della Forza, la Rebel Legion è diventata un’organizzazione internazionale di riferimento per il costuming, la carità e la comunità, incarnando pienamente i valori di speranza e generosità che definiscono l’universo di Star Wars.

Dalle origini alla galassia lontana lontana

Nata come un piccolo gruppo di appassionati, la Rebel Legion si è rapidamente trasformata in un’organizzazione globale che conta oggi oltre 9.400 membri attivi e di riserva, tutti accomunati dall’amore per i personaggi ribelli creati da George Lucas. La sua missione non si limita alla semplice riproduzione dei costumi, ma punta a rappresentare i valori del lato chiaro della Forza, unendo accuratezza artigianale, inclusività e un profondo impegno verso il volontariato.

Ogni costume approvato dalla Rebel Legion deve rispettare standard di qualità rigorosi, assicurando un livello di autenticità che riflette fedelmente i dettagli visti sullo schermo. Questo approccio non è solo un omaggio alla magia cinematografica di Star Wars, ma anche una celebrazione della creatività e della dedizione che caratterizzano i suoi membri. L’organizzazione, riconosciuta ufficialmente dalla Lucasfilm, si distingue per la cura dei dettagli e la professionalità con cui rappresenta i personaggi iconici della saga.

Una missione di speranza e solidarietà

Il vero cuore della Rebel Legion, però, non risiede solo nei costumi, ma nel suo impegno caritatevole. Da sempre, i suoi membri partecipano attivamente a raccolte fondi, visite negli ospedali pediatrici e altre iniziative benefiche, portando sorrisi e speranza a chi ne ha più bisogno. L’organizzazione collabora con enti come Make-A-Wish, Croce Rossa, UNICEF e molte altre, utilizzando il potere del fandom per fare una differenza concreta. Ogni evento, grande o piccolo, rappresenta un’opportunità per contribuire al bene comune, dimostrando che la Forza non è solo finzione, ma una realtà che si manifesta attraverso la solidarietà.

La comunità al centro

Inclusività e accoglienza sono pilastri fondamentali della Rebel Legion. Fin dai suoi inizi, l’organizzazione ha lavorato per creare un ambiente in cui ogni fan potesse sentirsi a casa, indipendentemente dalle sue capacità o dal suo background. Questa filosofia ha permesso alla Legione di crescere e di diventare un esempio positivo all’interno del fandom di Star Wars. In Italia, la Rebel Legion Italian Base, fondata nel 2005, rappresenta il punto di riferimento per gli appassionati della Penisola. Con unità specifiche come l’Italian Jedi Knight Temple e il Tricolor Squadron, la base italiana è un esempio perfetto di come la passione per Star Wars possa unire persone di tutte le età e provenienze. Qui, ogni evento diventa un’occasione per condividere esperienze, creare legami e portare avanti la missione della Legione con entusiasmo e dedizione.

Collaborazioni intergalattiche

Pur essendo un’entità separata dalla 501st Legion, famosa per i costumi del lato oscuro, la Rebel Legion collabora regolarmente con essa e con altri gruppi legati a Star Wars, come i Mandalorian Mercs, Saber Guild e R2 Builders. Questa sinergia tra comunità diverse dimostra come l’universo di Star Wars possa ispirare cooperazione e amicizia, superando ogni barriera.

Per celebrare il 25° anniversario, la Rebel Legion ha pianificato una serie di eventi speciali, tra cui la partecipazione alla prossima Celebration Japan e una raccolta fondi per Make-A-Wish, con l’obiettivo di superare i precedenti risultati in termini di beneficenza. Questi festeggiamenti non rappresentano solo un momento di riflessione sui successi passati, ma anche un trampolino di lancio verso nuove sfide e opportunità.

Guardando al futuro, la Rebel Legion continua a espandere la sua presenza e ad aggiornare le sue infrastrutture, con un sito web rinnovato e una piattaforma forum modernizzata. Il lavoro instancabile del Web Team e dei Legion Costume Judges assicura che ogni aspetto dell’organizzazione rimanga all’altezza della sua reputazione.

In un mondo in cui il fandom di Star Wars continua a crescere ed evolversi, la Rebel Legion si distingue come un faro di speranza, generosità e creatività. Attraverso i suoi costumi impeccabili, le sue iniziative caritatevoli e la sua dedizione alla comunità, l’organizzazione incarna i valori fondamentali della saga, dimostrando che la Forza è davvero con noi. Per chiunque desideri unirsi a questa avventura intergalattica, la Rebel Legion Italian Base rappresenta il luogo ideale per iniziare, dove il potere della creatività e della solidarietà si fondono in un’esperienza indimenticabile. Che la Forza sia con voi, sempre.

Rebel Legion Italian Base: Costuming, beneficienza e Comunità nell’Universo di Star Wars

Nel vasto universo di Star Wars, popolato da eroi leggendari, battaglie epiche e una galassia in costante conflitto, c’è una realtà terrestre che da venticinque anni unisce passione, creatività e solidarietà: la Rebel Legion. Questa organizzazione internazionale di costuming, ufficialmente riconosciuta da Lucasfilm, celebra il suo quarto di secolo all’insegna dell’amore per il lato luminoso della Forza e della dedizione al volontariato. In Italia, la Rebel Legion Italian Base, fondata nel 2005, incarna pienamente questi valori, rappresentando un faro di speranza per gli appassionati e per le cause benefiche.

La Rebel Legion è nata con un obiettivo preciso: riunire fan di tutto il mondo accomunati dalla passione per Star Wars e dalla voglia di ricreare con fedeltà i costumi dei personaggi del lato chiaro della Forza. Jedi, principesse, piloti ribelli e persino Wookiee prendono vita grazie alla maestria artigianale dei membri, che non solo realizzano abiti dettagliati e fedeli agli originali, ma li indossano con orgoglio per portare la magia di Star Wars nelle comunità locali e oltre.

La sezione italiana, la Rebel Legion Italian Base, non è suddivisa in gruppi locali ma è gestita da un unico comando nazionale. Al suo interno, esistono però unità specializzate basate sulle categorie dei costumi, come l’Italian Jedi Knight Temple per i Cavalieri Jedi, il Tricolor Squadron per i piloti ribelli e la 1st Naboo Infantry Division per i soldati delle forze della Repubblica.

La Rebel Legion va ben oltre il semplice costuming: è una vera e propria missione al servizio della comunità. I suoi membri partecipano a eventi benefici, visitano ospedali pediatrici, organizzano raccolte fondi e collaborano con organizzazioni come Croce Rossa, Make-A-Wish e Unicef. In queste occasioni, i personaggi iconici di Star Wars si trasformano in ambasciatori di speranza e solidarietà, portando un sorriso sui volti di grandi e piccini.

Nel 2024, la Rebel Legion ha elaborato ben 1.248 richieste di nuovi costumi, approvando 972 domande. Questo dimostra non solo la crescita della comunità, che conta attualmente oltre 9.400 membri in tutto il mondo, ma anche il rigore con cui vengono valutate le proposte per garantire un’aderenza impeccabile agli standard di qualità.

Inclusione e collaborazione: i pilastri della Legion

Una delle peculiarità della Rebel Legion è il suo impegno per l’inclusione. La comunità accoglie fan di ogni età, provenienza e abilità, promuovendo un ambiente aperto e collaborativo. Sebbene distinta dalla celebre 501st Legion – dedicata ai costumi del lato oscuro – la Rebel Legion collabora regolarmente con essa e con altri gruppi come i Mandalorian Mercs e la Saber Guild, dimostrando che l’unione fa la forza, persino in una galassia lontana.

Mentre la Rebel Legion celebra i suoi primi 25 anni, il suo impegno non accenna a diminuire. Quest’anno, le celebrazioni includeranno eventi speciali come la partecipazione a Star Wars Celebration Japan e una raccolta fondi per Make-A-Wish. La Rebel Legion Italian Base, con la sua presenza costante alle fiere e agli eventi nazionali, continuerà a essere un punto di riferimento per i fan italiani di Star Wars e un veicolo per il cambiamento positivo.

Per chi desidera unirsi all’avventura o semplicemente incontrare i coraggiosi eroi ribelli, il sito ufficiale rebellegionitalianbase.it offre tutte le informazioni necessarie. Che siate Jedi in erba, piloti in cerca di nuove missioni o semplici ammiratori della saga, la Rebel Legion vi accoglierà con il calore e la passione che contraddistinguono il lato luminoso della Forza. Che la Forza sia con voi, sempre.

Un Museo per una Galassia Lontana Lontana: sostieni la Campagna di Crowdfunding de “La Bettola di Yoda”!

Oggi segna un passo fondamentale per tutti gli appassionati di fantascienza e, in particolare, per i fan di Star Wars: parte ufficialmente la campagna di crowdfunding per “La Bettola di Yoda, un progetto ambizioso che ha come obiettivo la creazione di un museo permanente dedicato a una delle più grandi collezioni di memorabilia del genere in Italia. Questo sogno è frutto di oltre 15 anni di passione, dedizione e ricerca da parte di Amedeo Tecchio, un cultore della saga di George Lucas che ha dedicato la sua vita a raccogliere pezzi unici e rari, trasformando la sua collezione in un tesoro inestimabile. La Bettola di Yoda non è solo una collezione; è un viaggio attraverso la storia e la cultura pop, un luogo in cui gli appassionati possono immergersi in un universo ricco di emozioni, storie e creatività.

Purtroppo, la collezione è in pericolo di perdere la sua sede, ospitata in locali in affitto, e questo progetto mira a garantirne la stabilità e la continuità.

La campagna di crowdfunding ha come obiettivo quello di raccogliere i fondi necessari per l’acquisto dell’edificio che ospiterà il museo e per la realizzazione di un laboratorio creativo dedicato alla saga di Star Wars e alla cultura pop. Ogni contributo, grande o piccolo, rappresenta un passo verso la creazione di un luogo di incontro e condivisione per tutti gli amanti di questa galassia lontana lontana.

Amedeo Tecchio, classe 1961, è forse uno dei più grandi fan italiani dell’universo di Star Wars creato da George Lucas nel lontano 1977. La sua attività di collezionista è iniziata addirittura nel 1985. Ma per Amedeo la passione è stata talmente grande che la sua casa non poteva più contenere tutti gli articoli collezionati negli anni. Nacque così, la Bettola di Yoda, museo privato, che contiene la più grande collezione italiana di memorabilia, gadget, costumi, giocattoli, videogiochi, poster, autografi e alcune rarità davvero incredibili legate alla celeberrima saga di Lucas. La Bettola di Yoda non è una semplice collezione. E’ l’espressione più autentica di una passione che segnato la vita di Amedeo e che continua ancora adesso, con la costante ricerca, condivisione e creazione di un “galassia lontana lontana” in questo arido pianeta chiamato Terra.

Tra i tesori custoditi, spiccano pezzi rarissimi: le mitiche action figure della Kenner, oggetti introvabili tra i collezionisti, una riproduzione spettacolare della Lastra di Carbonite in cui è imprigionato Han Solo e repliche in scala reale di celebri astronavi. Persino la leggendaria “pizza” di scena del film Una nuova speranza trova spazio tra questi tesori, un cimelio che sigilla il legame tra la saga ei suoi fan più fedeli. Con oltre 15.000 oggetti raccolti in decenni, la Bettola di Yoda è un viaggio nel tempo che parte dal primo film della saga e arriva fino agli episodi più recenti.

Un Progetto Concreto e Coinvolgente

La visione di Amedeo è chiara: trasformare la collezione in un museo interattivo e coinvolgente, dove gli appassionati di tutte le età possano esplorare esposizioni tematiche, partecipare a laboratori creativi e assistere a eventi unici. Il traguardo è ambizioso: acquistare i locali garantirà non solo un futuro sicuro a questa collezione straordinaria, ma permetterà di espandere le attività della Bettola, offrendo uno spazio per incontrare artisti, autori e professionisti del settore. Si potrà dare vita a laboratori per bambini e adulti, e ospitare mostre che esplorano i diversi aspetti dell’universo Star Wars e il suo impatto culturale globale. Immaginate di camminare tra teche piene di memorabilia, dai costumi iconici alle action figures rare, passando per la leggendaria Lastra di Carbonite di Han Solo e l’originale pellicola di “Star Wars: Una Nuova Speranza”. Questo museo non sarà solo un luogo da visitare, ma un’esperienza da vivere.

La Missione del Museo

Il nuovo laboratorio di “La Bettola di Yoda” sarà un centro di creatività e innovazione, dove verranno organizzati workshop di cosplay, sessioni di disegno e pittura tematiche, e laboratori di costruzione di modellini. La missione è chiara: offrire esperienze pratiche e stimolanti che arricchiscano la visita al museo, promuovendo la creatività e l’aggregazione sociale.

Come Puoi Contribuire?

La campagna di crowdfunding è aperta e siamo entusiasti di invitarti a far parte di questa straordinaria avventura. Ecco come puoi aiutarci:

  1. Fai una Donazione: Ogni contributo, anche il più piccolo, può fare la differenza. Ogni euro raccolto si tradurrà in un passo verso la realizzazione di questo sogno.
  2. Diffondi la Voce: Condividi la nostra campagna sui social media e invita i tuoi amici a unirsi a noi. Ogni condivisione ci aiuterà a raggiungere un pubblico più ampio e a sensibilizzare più persone sull’importanza di preservare questa cultura.

  3. Collabora: Se sei un’azienda o un professionista nel settore, contattaci per scoprire come puoi supportare il progetto attraverso sponsorizzazioni o collaborazioni.

Perché Sostenere “La Bettola di Yoda”?

Sostenere questo progetto significa creare un luogo sicuro e accessibile per ammirare tesori della cultura pop, organizzare esperienze uniche, e supportare una comunità di appassionati. È un’opportunità per tutti noi di celebrare l’amore per la fantascienza e di preservare un patrimonio culturale che unisce generazioni.

Unisciti a noi in questa missione per rendere “La Bettola di Yoda” un museo permanente per una galassia lontana lontana! La tua partecipazione può davvero cambiare le sorti di questo progetto e rendere il nostro sogno una realtà.

Sostieni la campagna di crowdfunding e diventiamo insieme custodi di un tesoro che merita di essere condiviso con il mondo!

La sesta edizione della Cosplayer Run si svolgerà il 22 settembre 2024

Il sole di settembre farà brillare il Parco del Valentino di Torino con una festa unica che unisce corsa, cosplay e solidarietà. Domenica 22 settembre 2024, il parco cittadino si trasformerà in un palcoscenico vibrante di colori e allegria, accogliendo partecipanti di tutte le età per la sesta edizione della Cosplayer Run, una manifestazione che promette di essere indimenticabile. Quest’anno, l’evento non sarà solo un’occasione per divertirsi, ma anche per fare del bene. Il ricavato delle iscrizioni sarà devoluto all’Associazione Amici dei Bambini Cardiopatici dell’Ospedale Regina Margherita di Torino, un impegno che dimostra quanto la Cosplayer Run sia radicata nella comunità e dedita a sostenere cause nobili. Ogni euro raccolto contribuirà a sostenere le attività dell’associazione, rendendo la partecipazione non solo un momento di svago, ma anche un atto di solidarietà prezioso.

Il Parco del Valentino, uno dei luoghi più iconici e affascinanti di Torino, ospiterà l’evento, offrendo un contesto naturale e suggestivo per una giornata di festa. L’area di partenza e arrivo, situata di fronte all’Ospedale Regina Margherita, è stata scelta per il suo significato simbolico e la sua vicinanza ai piccoli pazienti, creando un legame tangibile con la causa benefica dell’evento.

La giornata avrà inizio alle 10:00 con le iscrizioni e il ritiro dei gadget presso Viale Paolo Thaon di Revel. Il momento clou dell’evento sarà la partenza della camminata e corsa non competitiva, fissata per le 11:30. I partecipanti avranno la possibilità di percorrere circa 5 chilometri attraverso il parco, godendo della bellezza naturale del luogo e della compagnia di altri appassionati, il tutto mentre contribuiscono a una causa importante. Il percorso è pianeggiante e adatto a passeggini e diversi tipi di cosplay, assicurando che tutti possano partecipare senza difficoltà.

Durante l’evento, il palco sarà animato da intrattenimenti musicali che spaziano dai brani dei nostri anime preferiti a esibizioni di cosplayers e costumers di rilievo nazionale. La presenza di gruppi come la 501st Italica Garrison e la Rebel Legion Italian Base porterà un tocco di magia galattica, mentre la crew di danza K-pop e il gruppo di combattimento con spade laser offriranno esperienze interattive e coinvolgenti per grandi e piccini.

Al termine della corsa, la Gara Cosplay ~ Accademia 72 offrirà l’opportunità di esibirsi e farsi valutare da una giuria di cosplayer noti. I migliori costumi, trucchi e partecipanti saranno premiati, rendendo questa competizione un’occasione imperdibile per brillare in cosplay con amici e altri appassionati.

L’evento, organizzato dall’Associazione Sportiva Dilettantistica Accademia 72, è reso possibile anche dalla collaborazione con Torino Comics e Xmas Comics, che fungono da partner principali. Inoltre, i membri delle community di Torino Comics e Xmas Comics potranno usufruire di uno sconto speciale per l’iscrizione alla Cosplayer Run 2024.

La Cosplayer Run è un evento inclusivo e aperto a tutti, dai più piccoli ai più grandi, dai cosplayer esperti ai semplici appassionati. Anche se la camminata è facoltativa, la partecipazione è un’occasione unica per sostenere una causa importante e celebrare la cultura del cosplay.

Per ulteriori dettagli e per iscriversi, è possibile visitare il sito ufficiale dell’evento o contattare l’organizzazione. Alcuni partner commerciali offrono anche la possibilità di acquistare i biglietti in contanti presso i loro negozi, mantenendo gli stessi sconti delle prevendite online. Le aziende interessate a sponsorizzare l’evento o a includere materiale nei pacchi gara possono contattare l’organizzazione all’indirizzo email info@accademia72.com.

Non perdere l’opportunità di essere parte di questa celebrazione unica di corsa, cosplay e solidarietà. Iscriviti subito e contribuisci a rendere la Cosplayer Run un evento straordinario per tutti.

Star Wars Experience: la Galassia Lontana, Lontana arriva a Torino

Il 15 settembre 2024, Torino si trasformerà in un vero e proprio set cinematografico dedicato a una delle saghe più amate nella storia del cinema: Star Wars. Il Museo Nazionale del Cinema, all’interno della maestosa Mole Antonelliana, ospiterà un evento straordinario: la Star Wars Experience, un’occasione imperdibile per tutti i fan della saga, che promette di trasportare i visitatori direttamente nel cuore dell’epica galassia di Guerre Stellari.

La Parata dei Ribelli e degli Imperiali per le Vie di Torino

Alle ore 11:00, le strade di Torino saranno invase dalle forze dell’Impero e dai Ribelli. Al suono della celebre Marcia Imperiale, le legioni imperiali e i combattenti della Ribellione sfileranno lungo un percorso che si snoderà dal cuore della Mole Antonelliana fino a Piazza Castello. Lo spettacolo, realizzato dai membri delle due organizzazioni ufficiali LucasFilm in Italia, la 501st Italica Garrison (imperiali) e la Rebel Legion Italian Base (ribelli), sarà una celebrazione visiva e sonora per tutti gli amanti della saga.

Non è tutto. Se per caso ti perderai la prima sfilata, avrai una seconda possibilità: alle 17:00 partirà una nuova parata, questa volta in direzione di Piazza Vittorio, per un nuovo momento di pura magia cinematografica. Con i loro costumi impeccabili, fedeli riproduzioni di quelli usati nei film, i figuranti trasformeranno le vie della città in una scena epica tratta direttamente dal grande schermo.

Un Pomeriggio tra Jedi, Sith e Iconici Oggetti di Scena

Dalle 14:00 alle 17:00, l’atmosfera si sposterà all’interno del Museo Nazionale del Cinema. Tra le maestose sale della Mole Antonelliana, i visitatori avranno l’opportunità unica di interagire con i figuranti, scattare foto e calarsi nei panni dei protagonisti della saga. Potrai trovarti faccia a faccia con un Darth Vader imponente, fianco a fianco con uno Stormtrooper, oppure accanto a un Jedi con la sua spada laser. Per chi avrà il coraggio di venire vestito come il proprio personaggio preferito, il museo offrirà un biglietto d’ingresso ridotto, permettendo di vivere l’esperienza in modo ancora più immersivo.

L’evento non si limita solo a intrattenere: per chi desidera immergersi nel mondo del collezionismo cinematografico, sarà anche l’occasione ideale per visitare la mostra “MOVIE ICONS. Oggetti dai set di Hollywood“, un’esposizione che racchiude alcuni degli oggetti più iconici del cinema hollywoodiano, compresa la saga di Star Wars. Tra i pezzi esposti spicca il casco originale di uno Stormtrooper e una ciocca di pelo appartenente a Chewbacca, l’adorabile Wookiee co-pilota del Millennium Falcon.

Un Evento Imperdibile per Tutti i Fan

La Star Wars Experience è molto più di un semplice evento per appassionati: è un vero e proprio tuffo nell’universo che ha plasmato l’immaginario di intere generazioni. La scelta di Torino come cornice per questo tributo alla saga è particolarmente significativa, poiché la città ospita uno dei musei cinematografici più prestigiosi al mondo. Il Museo Nazionale del Cinema, con la sua incredibile esposizione di memorabilia cinematografici, si rivelerà il palcoscenico perfetto per far rivivere, almeno per un giorno, la magia di una delle galassie più celebri del grande schermo.

I costumi dei figuranti, riprodotti con straordinaria fedeltà, sono stati realizzati con l’approvazione ufficiale di LucasFilm, garantendo un’esperienza visiva di altissimo livello. Da Darth Vader ai piloti X-Wing, fino ai Jedi e ai temibili Sith, ogni personaggio è rappresentato con un’attenzione maniacale ai dettagli, rendendo ogni incontro con loro un momento indimenticabile.

La Mostra “MOVIE ICONS”: Un Viaggio Tra i Tesori di Hollywood

Parallelamente all’evento, il Museo Nazionale del Cinema ospita la mostra “MOVIE ICONS. Oggetti dai set di Hollywood“, curata da Domenico De Gaetano e Luca Cableri. Un viaggio tra 120 oggetti originali utilizzati nei più famosi set cinematografici di Hollywood, che esplora il mondo del cinema dal punto di vista del collezionismo e dell’artigianato cinematografico.

Questa mostra, che rimarrà aperta fino al 13 gennaio 2025, è un’occasione imperdibile per scoprire oggetti di scena, costumi e memorabilia che hanno fatto la storia del cinema. Star Wars è uno dei protagonisti principali dell’esposizione, con pezzi iconici come la spada laser di Luke Skywalker e il casco degli Stormtrooper.

Un’Esperienza Coinvolgente per Grandi e Piccoli

Sia che tu sia un fan di lunga data della saga o un neofita curioso, la Star Wars Experience saprà regalarti emozioni indimenticabili. Torino diventerà, per un giorno, il fulcro di un evento che unirà spettacolo, collezionismo e pura passione per il cinema. La fusione tra la maestosità della Mole Antonelliana, i costumi straordinari dei figuranti e l’incredibile ricchezza della mostra MOVIE ICONS renderà questa domenica di metà settembre un appuntamento da non perdere.

Dunque, preparati a indossare il tuo costume da Jedi, Sith o Stormtrooper e a immergerti in una delle esperienze più avvincenti dell’anno. La Forza sarà sicuramente con te in questa incredibile giornata al Museo Nazionale del Cinema di Torino!

La 18° edizione della Festa dell’Unicorno dal 26 al 28 luglio 2024

Dopo lo strepitoso successo della XVII edizione della Festa dell’Unicorno, la magica città di Vinci si prepara ad accogliere la 18a Festa dell’Unicorno, un evento unico e imperdibile che trasformerà le strade e le piazze della città in un vero e proprio regno di fantasia, dal 26 al 28 luglio. Con un programma ricco di spettacoli, concerti e attività per tutte le età, la Festa dell’Unicorno si conferma come uno degli eventi più attesi dell’estate italiana. I visitatori potranno vivere un sogno ad occhi aperti con oltre 400 spettacoli ed intrattenimenti di ogni genere. La più grande novità di questa edizione, sarà sicuramente il ritorno dei grandi ospiti e di sensazionali concerti.

Come ogni anno, il contest fotografico F.U.O.Co.  ha decretato il cosplayer/larper che sarà ufficialmente il testimonial della Festa dell’Unicorno. In questa edizione, ad aggiundicarsi l’agognato 1° posto è stato  Alessio Micheletti, immortalato con il suo splendido outfit del Nano di Erebor dalla fotografa Maria Chiara Bertagni.  Anche quest’anno il F.U.O.Co. ha visto partecipare più di 90 costumi, tra cui è stato difficile scegliere chi fosse più adatto a rispecchiare l’anima della Festa dell’Unicorno.



Festa dell’Unicorno – Ospiti e Musica

La festa si arricchisce infatti di una straordinaria presenza internazionale: Liam Cunningham, celebre attore noto per il suo ruolo nelle serie TV di successo mondiale Il Trono di Spade e Il Problema dei 3 Corpi, sarà l’ospite d’onore, atteso per il Sabato. La sua partecipazione aggiunge un tocco di prestigio e attrattiva all’evento, offrendo ai visitatori un’opportunità unica di incontrare una delle star più amate del piccolo e grande schermo. Rimanendo in territorio nazionale invece, altri ospiti di rilievo saranno Adrian Fartade e Pietro Ubaldi, che con le loro eccezionali carriere hanno conquistato il pubblico italiano. Adrian Fartade, noto divulgatore scientifico e youtuber, incanterà il pubblico dal palco centrale con le sue affascinanti narrazioni sullo spazio e l’astronomia Venerdì. Pietro Ubaldi, voce storica del doppiaggio italiano, noto per aver dato vita a personaggi iconici dei cartoni animati e dei film, arricchirà la manifestazione con la sua presenza carismatica Domenica. Per quanto riguarda la musica e l’intrattenimento, invece, il palco principale della Festa dell’Unicorno vedrà esibirsi band di grande calibro. Venerdì, l’area “Anfiteatro del Bardo” sarà illuminata dalla voce inconfondibile di Cristina D’Avena, la regina delle sigle dei cartoni animati, che regalerà al pubblico una serata di pura nostalgia e divertimento. Sabato invece, sarà la volta dei leggendari Rhapsody of Fire, pronti a infiammare il palco con il loro power metal epico. Infine Domenica i Meganoidi porteranno il loro “Brucia Ancora Tour” in occasione del 20° anniversario del brano “Zeta Reticoli”, con le esibizioni di supporto dei gruppi “Fattore Rurale” e “Mondocane!”.

Mercato Artigianale

Una delle tante attrazioni della Festa dell’Unicorno è il mercato artigianale, che vanta centinaia di stand a tema. Gli espositori, provenienti da tutta Italia e dall’estero, offriranno una vasta gamma di prodotti unici, dall’artigianato locale alle creazioni fantasy. I visitatori potranno trovare gadget, abbigliamento, accessori, fumetti, oggetti da collezione e molto altro, tutti ispirati ai vari mondi della fantasia e dell’immaginazione. Un’opportunità perfetta per acquistare pezzi unici e originali, arricchendo l’esperienza della festa con momenti di shopping esclusivo.

Esperienza Unica per i Visitatori

I visitatori della Festa dell’Unicorno potranno immergersi in un mondo incantato, tra spettacoli di magia, laboratori creativi, artigianato locale e prelibatezze culinarie. La componente food sarà particolarmente curata, con proposte tematiche delle varie aree e un’attenzione speciale per le opzioni vegane e senza glutine, garantendo che tutti possano godere delle delizie culinarie offerte.Con la sua vasta gamma di attività e attrazioni, l’evento promette di offrire tre giorni di puro divertimento e magia per tutta la famiglia.

Epicos torna alla Festa dell’Unicorno con una promessa di straordinario spettacolo, pronto a conquistare tutti i presenti con la sua celebre Epicos Cosplay Area. In un’atmosfera di entusiasmo e creatività, gli appassionati di cosplay si preparano a vivere un’esperienza senza pari tra Meet&Greet, Sos Cosplay, Photo set e due avvincenti contest dove il cosplay sarà il protagonista assoluto. Questa edizione della Festa dell’Unicorno segna una svolta significativa, entrando ufficialmente nel circuito della COSPLAY ITALIAN CUP, l’unico campionato nazionale che incorona il miglior cosplayer italiano. Gli appassionati sono invitati a preparare i loro migliori costumi, poiché dal 26 al 28 luglio il borgo medievale si trasformerà in un palcoscenico epico.

Nel fine settimana, sia sabato che domenica, i partecipanti avranno l’opportunità di esibirsi negli EPIC COSPLAY CONTEST, aperti a tutte le categorie di cosplayer. Gli iscritti saranno giudicati da una giuria composta da illustri esperti del settore, associazioni e professionisti, valutando somiglianza globale al personaggio, qualità e difficoltà del costume, interpretazione dei tratti caratteristici del personaggio, originalità e valore artistico della performance.

Il sabato 27 luglio sarà dedicato al Cosplay Contest, con premi in palio per il Miglior Cosplay Sartoriale, Miglior Cosplay Crafting, Miglior Cosplay Group, Miglior Cosplay Modeling, Miglior Interpretazione e Miglior Cosplay Fantasy. Le iscrizioni si apriranno dalle 10:00 alle 15:00 presso il desk Epicos vicino al palco, con il prejudging previsto per le 16:00 e l’inizio delle esibizioni alle 17:00.

La domenica 28 luglio, la scena sarà animata dal Gran Cosplay Contest e dalla Selezione CIC, dove verranno assegnati gli stessi premi del giorno precedente. Al termine delle premiazioni, tra il miglior sartoriale e il miglior crafting sarà selezionato il finalista che rappresenterà la fiera alla finale della COSPLAY ITALIAN CUP, il primo torneo nazionale creato da Epicos. Le iscrizioni si svolgeranno dalle 10:00 alle 15:00, con prejudging alle 16:00 e inizio delle esibizioni alle 17:00. Per partecipare agli EPIC COSPLAY CONTEST, i concorrenti dovranno compilare la liberatoria disponibile online, salvo che non l’abbiano già fatto per gare precedenti. Il regolamento generale, incluse le tempistiche delle scene e le modalità di iscrizione, è consultabile sul sito di Epicos. Le esibizioni avranno una durata massima di 1,30 minuti per i singoli, 2 minuti per le coppie, 3 minuti per gruppi fino a 3 persone, 4 minuti per gruppi da 4 a 10 persone e 5 minuti per gruppi oltre 10 persone. La Festa dell’Unicorno è pronta ad accogliere migliaia di cosplayer e appassionati, promettendo un weekend di pura magia e creatività, dove ogni costume racconta una storia e ogni performance fa sognare.

Informazioni Logistiche

Per agevolare l’afflusso dei visitatori, saranno disponibili parcheggi gratuiti con un efficiente servizio di navette che collegheranno i parcheggi alle aree principali della festa. Questo permetterà un comodo accesso all’evento, garantendo al contempo una gestione ordinata del traffico e un’esperienza piacevole per tutti i partecipanti. Anche dalla stazione di Empoli (FI) sarà organizzata una navetta gratuita con partenze ogni mezz’ora.

Inaugurazione alla presenza delle istituzioni

Venerdì 26 luglio, l’Armata dell’Unicorno aprirà ufficialmente la manifestazione. Una parata da record con oltre 300 cosplayer, che percorreranno le strade di Vinci fino ad arrivare sotto al castello dei Conti Guidi. Il discorso di apertura sarà tenuto dal Sindaco di Vinci Daniele Vanni e dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani.

Per ulteriori informazioni sull’evento, l’acquisto dei biglietti e il programma completo, visitate il sito ufficiale festaunicorno.com. Non perdete l’occasione di vivere un’esperienza indimenticabile nel cuore di Vinci!

A Legnano, lo Star Dog Day Episode II: 21 aprile 2024

Il prossimo 21 aprile 2024, con il patrocinio della Città di Legnago, lo storico Caffè Teatro Salieri organizza lo “Star Dog Day”! L’evento ha come scopo una raccolta fondi il cui ricavato sarà interamente devoluto alla Lega Nazionale Per La Difesa Del Cane, sezione di Legnago e Bassa Veronese.

Una giornata “stellare” che vedrà la partecipazione straordinaria dei gruppi di costuming ufficialmente riconosciuti da Lucasfilm: gli imperiali della 501st Italica Garrison, i ribelli della Rebel Legion Italian Base, i duellanti con spade laser della Saber Guild, i mandaloriani dell’Ori’Cetar Clan, i sith del Dark Empire – Darkghast Spire e i piccoli della Galactic Academy.

Il Raduno galattico è alle ore 16.15 presso il Caffè Teatro Salieri. Se anche voi credete fermamente che la Forza scorra potente nei nostri amici a quattro zampe e volete passare un pomeriggio galattico per le strade di Legnano non potete mancare per tante foto e per la sfilata stellare tra le vie della città!

Questo evento benefico si svolgerà con la collaborazione della  Pro Loco LegnagoAssociazione Casette sette giorni su sette, Associazione Porto Bello, Associazione Vivilegnago, Fondazione Fioroni JRTL Jack Russell Terrier – Legnago, Super Argo, Centro Cinofilo Top Dog e del Teatro Salieri Legnago.

Programma:

  • Ore 16.15: raduno presso plateatico Caffè Teatro Legnago
  • Ore 17.00: passeggiata libera per le vie del centro di Legnago insieme ai Legionari accompagnati dalla Banda di Isola Vicentina ed agli amici a 4 zampe ( ricordiamo ai conduttori dei pelosetti di portare con se l’occorrente per le deiezioni)
  • Percorso: partenza e arrivo al caffè’ teatro Legnago,via XX settembre,via Giacomo Matteotti ,Piazza Garibaldi, Via Roma ,Via Duomo, Piazza della Libertà con foto di gruppo, via Duomo,via Roma,via XX settembre.
  • ore 18.00: foto stellari con selfie point
  • Ore 19.00: apericena: Parte del ricavato dell’apericena e consumazioni pomeridiane sarà devoluto alla “Lega Nazionale per la Difesa del Cane – Sezione di Legnago e Bassa Veronese APS”LNDC sez. Legnago e Bassa Veronese APS .“Stellar Cookies” gratuiti ai cagnolini presenti.

Le Legioni di Star Wars ritornano alla Milano Marathon 2024

La passione è un motore potente che spinge oltre i limiti, che fa superare ostacoli e che alimenta la determinazione. È quella scintilla che ci fa mettere alla prova le nostre capacità, che ci fa sentire vivi e ci fa sentire invincibili. È un sentimento che brucia dentro di noi, che ci spinge a dare il massimo di noi stessi, che ci fa andare avanti nonostante la fatica e lo sforzo. La passione è quello che ci fa mettere alla prova, che mette a confronto sacrificio e determinazione, che ci fa capire quanto siamo disposti a dare per raggiungere i nostri obiettivi.

E in questo spirito di passione e solidarietà si inserisce l’evento running dell’anno, la Milano Marathon. Un’appuntamento imperdibile per tutti gli amanti della corsa e per coloro che vogliono mettersi alla prova, sia fisicamente che mentalmente. Domenica 7 Aprile 2024, la 501st Italica Garrison e la Rebel Legion Italian Base, insieme ai piccoli della Galactic Academy Varykino Campus, saranno al fianco di LILT Lega Tumori nella Milano City Marathon 2024, con una postazione in Piazza San Babila.

Partecipare alla Milano Marathon non significa soltanto mettersi alla prova su un percorso di corsa sfidante, ma anche fare un gesto concreto di solidarietà. Con le diverse iniziative legate alla maratona, è possibile sostenere il Charity Program, un progetto di grande solidarietà che permette ai partecipanti di correre per un’Organizzazione Non Profit e aiutarla a raccogliere donazioni. È un’opportunità unica per unire la passione per la corsa con l’impegno sociale, per fare del bene mentre si pratica uno sport che ci appassiona.

Quindi, se hai voglia di metterti alla prova, di superare i tuoi limiti e di fare qualcosa di positivo per gli altri, partecipa alla Milano Marathon e unisciti a noi nella corsa verso la solidarietà. Scegli un’Organizzazione Non Profit da sostenere, corri con il cuore e la determinazione che solo la passione può dare, e rendi questa esperienza unica e indimenticabile. La Milano Marathon ti aspetta, pronta a trasformare la tua passione in azione concreta e a regalarti emozioni che ti accompagneranno per sempre.

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