R2-KT: la storia del droide rosa di Star Wars nato da un gesto d’amore e diventato simbolo di speranza

Diciannove Paesi. Quarantacinque unità operative sparse tra ospedali, fiere, eventi, corridoi pieni di passi piccoli e battiti trattenuti. Un solo grande cuore, rosa. R2-KT non è soltanto un droide astromeccanico con una livrea che rompe ogni schema cromatico della galassia: è una storia che cammina, che si muove su ruote e speranza, che parla di fandom quando smette di guardarsi allo specchio e decide di fare qualcosa di concreto.

Nell’universo narrativo, R2-KT appartiene alla serie R2, unità C1, programmazione femminile. Ha visto sorgere e cadere potenze, ha servito la Repubblica nelle Guerre dei Cloni e, decenni dopo, la Resistenza di Leia Organa. Ha lavorato accanto alla Legione 501 dell’Armata dei Cloni, spesso a bordo della Resolute di Anakin Skywalker, ha attraversato battaglie che i fan conoscono bene e altre che restano sospese tra una comparsata e un dettaglio di background. Più avanti nel tempo, la ritroviamo a D’Qar, a prendersi cura dei caccia stellari mentre la Resistenza prepara l’assalto alla Base Starkiller, poi presente nel momento in cui Rey e Chewbacca partono alla ricerca di Luke Skywalker. Tutto questo è canone, tutto questo è scritto.

Ma la galassia davvero importante, quella che conta, è più vicina. E comincia nel 2004.

Qui entra in scena Katie Johnson, sette anni, una diagnosi che nessun genitore dovrebbe mai sentire. E accanto a lei suo padre, Albin Johnson, uno dei fondatori della 501st Legion, il primo grande gruppo di costuming di Star Wars riconosciuto ufficialmente da Lucasfilm. Katie aveva un desiderio semplice e gigantesco allo stesso tempo: avere un R2 tutto per sé, qualcuno che la proteggesse come R2-D2 faceva con Padmé in Star Wars: Attack of the Clones.

Da quel desiderio nasce una chiamata alla community, una di quelle che sembrano piccole e invece smuovono montagne. Gli R2 Builders rispondono, Jerri Green rilancia, i pezzi iniziano a prendere forma. Allie, la sorella di Katie, suggerisce i colori. Bianco e rosa. Un’idea che in un’altra galassia sarebbe stata vista come un’eresia estetica, qui diventa un manifesto. Il nome arriva quasi da solo: R2-KT. KT come Katie. Un tributo che non ha bisogno di spiegazioni.

Il tempo, però, non aspetta. Le condizioni di Katie peggiorano, e per accelerare tutto Andy Schwartz prende una decisione che racconta più di mille comunicati stampa: dipinge di rosa il suo R2-D2 e lo spedisce subito. Katie può incontrare il suo droide, passare con lui i suoi ultimi giorni. Nell’agosto del 2005 la battaglia si ferma lì. Ma la storia, quella vera, comincia proprio allora.

Albin Johnson sceglie di non lasciare che quel droide resti un ricordo chiuso in una stanza. Decide che R2-KT deve diventare qualcosa di più grande, un simbolo capace di attraversare ospedali, convention, confini. Nasce un progetto benefico che unisce fandom e azione, cosplay e solidarietà, passione e responsabilità. Nel luglio 2006 l’unità definitiva viene completata e da quel momento R2-KT inizia a viaggiare. Pediatrie, reparti oncologici, eventi di beneficenza. Sempre con lo stesso obiettivo: strappare un sorriso, raccogliere fondi, ricordare che anche nei giorni più difficili esiste un altrove possibile.

George Lucas rimane colpito da questa storia al punto da volerla proteggere. R2-KT entra sotto il copyright Lucasfilm e diventa parte integrante dello storytelling ufficiale. Non come trovata di marketing, ma come riconoscimento di qualcosa che nasce dal basso e risale fino al canone. Da allora, il droide rosa compare, anche solo per un attimo, in quasi ogni produzione starwarsiana. Un cameo che, una volta conosciuta la storia, pesa più di qualsiasi battaglia spaziale.

Oggi R2-KT è molto più di una singola unità. Esistono gli AmbassaDroids, custodi e volontari che portano avanti la missione in tutto il mondo. Negli Stati Uniti le campagne legate al droide rosa hanno raccolto centinaia di migliaia di dollari per fondazioni come Make-A-Wish. In Europa il progetto ha messo radici forti, con iniziative come The Pink Force anche in Spagna. E in Italia, da qualche anno, il cuore rosa batte con accento nostro.

R2-KT Italia è la casa degli AmbassaDroids italiani, un punto di riferimento per eventi, visite ospedaliere, raccolte fondi. Il “Pink Force Day”  ha dato il via a una nuova presenza digitale e fisica, culminata con momenti simbolici come la partecipazione di Albin Johnson in persona a Milano, durante Games Week & Cartoomics, accanto alle legioni di costuming e ai volontari del movimento internazionale Pink Force. Non passerelle, ma incontri. Non vetrine, ma strette di mano. E soprattutto, occhi che brillano.

Guardare R2-KT significa ricordarsi perché ci siamo innamorati di Star Wars in primo luogo. Non per le esplosioni o i duelli, ma per l’idea che anche il più piccolo, il più silenzioso, il più improbabile degli eroi possa fare la differenza. Un droide rosa che entra in una stanza d’ospedale e per qualche minuto cambia l’aria. Un fandom che smette di essere solo racconto e diventa gesto.

La memoria di Katie Johnson vive lì, in ogni visita, in ogni foto scattata accanto a un letto, in ogni bambino che per un attimo si sente su una nave diretta verso l’iperspazio. La Forza, a volte, non ha bisogno di spade laser. Le bastano due cupole, un corpo cilindrico e un colore che nessuno si aspettava. E a voi, community di CorriereNerd, viene naturale chiedere: quante storie così stanno aspettando solo che qualcuno decida di accenderle?

Lucca Comics & Games 2025: quando la Forza incontra la fantasia

Ogni anno, Lucca Comics & Games si trasforma in qualcosa di più di una semplice fiera: diventa un portale aperto verso mondi lontani, un luogo in cui la cultura pop prende vita e la passione dei fan si fonde con l’arte, la narrativa e la creatività. Nel 2025, la Forza tornerà a scorrere potente nelle vie lastricate della città toscana, grazie alla presenza dei gruppi ufficiali di costuming Star Wars riconosciuti da Lucasfilm Ltd.: la 501st Italica Garrison, la Rebel Legion Italian Base, la Saber Guild, la Galactic Academy Varykino Campus, e l’Ori’Cetar Clan del Mandalorian Mercs Costume Club, affiancati dalla sezione italiana di The Dark Empire – Darkghast Spire e dal progetto benefico R2-KT Italia.

Dal 29 ottobre al 2 novembre 2025, sotto le antiche mura della Casa del Boia, prenderà forma un’area interamente dedicata alla saga che ha ridefinito la fantascienza moderna. Tra spade laser, parate, set fotografici e momenti di beneficenza, lo spazio “galattico” di Lucca promette di unire spettacolo, artigianato e solidarietà in un’esperienza unica, in cui la passione dei fan diventa un linguaggio universale.


French Kiss: un tema che unisce arte, fantasia e cultura

L’edizione 2025 di Lucca Comics & Games avrà come filo conduttore French Kiss, un omaggio alla tradizione artistica e fumettistica francese. Un tema che si propone come un ponte tra Italia e Francia, due Paesi che hanno fatto della bande dessinée e del fumetto d’autore un patrimonio culturale condiviso.

Sarà un’edizione densa di ospiti e incontri imperdibili. Dalla mostra monografica dedicata al leggendario Tetsuo Hara, creatore di Ken il Guerriero, ai grandi nomi della letteratura fantasy come Rick Riordan, Holly Black e Cassandra Clare, passando per Mike Richardson (fondatore di Dark Horse Media) e gli autori del manga Gachiakuta, Kei Urana e Hideyoshi Andou.

E naturalmente, al centro dell’attenzione ci sarà ancora Star Wars: due grandi parate, eventi speciali, incontri e un’atmosfera che saprà fondere il mito galattico con la magia della città.


La galassia prende vita a Lucca

Il primo grande appuntamento è fissato per sabato 1° novembre, con la Parata delle Legioni: un fiume di Jedi, Sith, Stormtrooper, piloti ribelli e cacciatori di taglie attraverserà il centro storico trasformandolo in un autentico set cinematografico. Ogni costume è una piccola opera d’arte, ogni passo una dichiarazione d’amore verso la saga creata da George Lucas.

La festa continuerà domenica 2 novembre alle 14:30, quando il Cinema Astra ospiterà una proiezione speciale di Star Wars: Episodio III – La Vendetta dei Sith per celebrare i vent’anni del film. L’evento sarà accompagnato dalla presenza dei costumers ufficiali, che accoglieranno il pubblico in una cornice di pura magia galattica.

E come ogni anno, non mancherà la tradizionale parata di spade laser della Rebel Legion Italian Base, in programma venerdì 31 ottobre, quando le mura di Lucca si illumineranno al ritmo di duelli coreografati e luci al plasma. Un momento ormai iconico, dove il confine tra fan art e arte scenica si dissolve completamente.


La 501st Italica Garrison: l’Impero dal cuore grande

Fondata nel 2001 in occasione del Romics, la 501st Italica Garrison è la sezione italiana della leggendaria 501st Legion, il più grande gruppo mondiale dedicato al costuming “imperiale”. I suoi membri portano in vita Stormtrooper, ufficiali, inquisitori e bounty hunter con una fedeltà maniacale ai canoni della Lucasfilm.

Ma dietro le armature scintillanti, c’è un impegno reale per la solidarietà. La Garrison collabora da anni con Telethon, MediCinema e Croce Rossa Italiana, portando sorrisi nei reparti pediatrici e partecipando a raccolte fondi. È la prova che anche l’Impero, a volte, può avere un cuore grande.


Rebel Legion Italian Base: i guardiani della speranza

Fondata nel 2005, la Rebel Legion Italian Base rappresenta il volto luminoso della Forza. I suoi membri danno vita ai Jedi, ai piloti dell’Alleanza Ribelle, alle principesse e ai combattenti che incarnano il lato chiaro della saga.

Il gruppo non si limita alla perfezione sartoriale: ogni apparizione è un gesto di altruismo, una missione di solidarietà. In collaborazione con organizzazioni come Make-A-Wish, Unicef e Croce Rossa Italiana, la Rebel Legion trasforma la passione in speranza concreta.

Nel 2025 l’organizzazione festeggerà il 25° anniversario dalla fondazione mondiale, un traguardo che verrà celebrato anche a Lucca con eventi commemorativi e momenti di incontro dedicati ai fan.


Ori’Cetar Clan: l’onore dei Mandaloriani

Quando il clangore delle armature beskar risuona tra le vie di Lucca, significa che il Clan Ori’Cetar è di pattuglia. Sezione italiana dei Mandalorian Mercs Costume Club, riunisce artigiani e costumers che costruiscono a mano ogni singolo pezzo delle proprie armature. Ognuna racconta una storia, un’identità, un credo.

Ma i Mandaloriani italiani non si limitano a esibire la loro maestria tecnica: portano avanti un codice d’onore fatto di fratellanza, arte e beneficenza, spesso al fianco delle altre Legioni in progetti comuni. This is the Way, anche nel volontariato.


The Dark Empire – Darkghast Spire: l’Oscurità che affascina

La Darkghast Spire, nata nel 2023, è la sezione italiana di The Dark Empire, dedicata a chi sceglie di esplorare il lato più misterioso e creativo della saga. Sith canonici, guerrieri oscuri e personaggi originali convivono in un immaginario affascinante e potente. Il nome stesso, “Darkghast”, si ispira a una leggendaria creatura di Mustafar, a ricordare che anche nell’oscurità può brillare la passione.


Saber Guild e Galactic Academy: la Forza in azione

La Saber Guild porta in scena la Forza in forma artistica: vere e proprie performance coreografiche di lightsaber combat, dove la spada laser diventa un’estensione del corpo e dello spirito.
Accanto a loro, la Galactic Academy Varykino Campus rappresenta la nuova generazione: giovani Padawan sotto i 18 anni che imparano i valori di rispetto, amicizia e collaborazione. Perché il futuro della galassia, come quello del fandom, è già in buone mani.


R2-KT Italia: il droide del cuore

Tra i mille colori della fiera, spicca sempre una piccola luce rosa: R2-KT, il droide creato per portare conforto ai bambini malati. La sezione italiana continua la missione del suo ideatore Albin Johnson, fondatore della 501st, raccogliendo fondi per i reparti pediatrici e diffondendo un messaggio semplice ma potente: la Forza più grande è quella dell’amore.


Un appuntamento imperdibile per fan e famiglie

Cinque giorni per vivere, condividere e respirare la Forza. Lucca Comics & Games 2025 sarà non solo una celebrazione della saga di Star Wars, ma anche una festa della passione, del talento e della solidarietà.

Sotto la Casa del Boia, i gruppi ufficiali italiani trasformeranno ancora una volta Lucca nel centro della galassia. La Rebel Legion Italian Base, insieme ai suoi alleati imperiali, mandaloriani e jedi, invita fan e famiglie a unirsi a questa avventura dal 29 ottobre al 2 novembre 2025.

Perché anche nella realtà, come ci ha insegnato la saga, la speranza è l’unica cosa più forte della paura.

Galaxy: l’associazione italiana che porta Star Wars nella realtà tra eventi, beneficenza e passione geek

Tanto tempo fa, in una galassia lontana lontana … anzi “molto più vicina” di quanto avremmo potuto immaginare. Dal 2007, infatti, l’Associazione Culturale Galaxy è diventata una sorta di iperspazio per tutti gli appassionati di fantascienza e, in particolare, per chi vive e respira l’universo di Star Wars. Un viaggio affascinante fatto di costumi impeccabili, eventi spettacolari, missioni benefiche e una passione condivisa che unisce generazioni.  Fondata con l’obiettivo di organizzare e promuovere eventi culturali legati alla fantascienza, Galaxy è diventata il cuore pulsante di una rete capillare che coinvolge realtà italiane e internazionali. Non si tratta solo di presenze sceniche alle fiere più prestigiose come Lucca Comics & Games, Cartoomics, Romics, Etna Comics, Milano Gamesweek, ma di un vero e proprio coordinamento di legioni stellari, ognuna con la propria identità, missione e, soprattutto, con una devozione maniacale alla qualità e all’accuratezza dei dettagli.

LA FORZA DEL DETTAGLIO: LA 501st LEGION ITALICA GARRISON

Chiunque abbia mai partecipato a una grande fiera nerd in Italia si sarà imbattuto in una parata di trooper imperiali dall’incedere solenne, scortati magari da Darth Vader in persona. Dietro quei caschi c’è la 501st Legion Italica Garrison, distaccamento italiano della leggendaria 501st Legion fondata nel 1997. La loro missione è chiara: portare l’Impero tra noi… ma sempre a fin di bene.La storia della Italica Garrison è costellata di apparizioni memorabili: dalla parata dei Roses a Pasadena guidata da George Lucas nel 2007, alla presenza allo stadio San Siro davanti a 85.000 spettatori, fino al saluto video personale di Kathleen Kennedy in occasione del Cartoomics 2015. Ma l’aspetto più toccante è il loro impegno nel sociale: visite negli ospedali pediatrici, collaborazioni con LILT, Telethon e MediCinema, per portare un sorriso a chi ne ha più bisogno, trasformando ogni missione in un atto d’amore.

I DIFENSORI DEL LATO CHIARO: REBEL LEGION ITALIAN BASE

Se la 501st rappresenta l’Ordine e la Potenza dell’Impero, la Rebel Legion è il baluardo dell’Alleanza Ribelle. Nata nel 2000 in risposta alla “sorella oscura”, questa legione di Jedi, piloti, principi, Wookiee e combattenti della libertà ha conquistato il riconoscimento ufficiale da parte della Lucasfilm come la principale organizzazione di costuming dedicata al Lato Chiaro della Forza.Anche la Rebel Legion Italian Base, fondata nel 2005, non è da meno: niente suddivisioni locali, ma un’unica grande famiglia sparsa su tutto il territorio nazionale. I suoi membri non si limitano a indossare costumi incredibilmente fedeli, ma incarnano i valori della saga: giustizia, speranza e sacrificio, anche attraverso attività benefiche e volontariato. Per molti bambini, vedere dal vivo una principessa Leia o un Maestro Jedi è un’emozione che non si dimentica.

I CACCIATORI DI TAGLIE CON IL CUORE: I MANDO MERCS

Nel 2007 nasce anche il Mando Mercs Costume Club, organizzazione globale che celebra l’iconica cultura mandaloriana. Diversamente dagli altri gruppi, qui si premia la creatività: ogni mandaloriano può progettare e personalizzare la propria armatura, rimanendo comunque fedele agli standard CRL. Anche in questo caso, Lucasfilm ha riconosciuto ufficialmente il club, che in Italia è rappresentato dal Clan Ori’Cetar.In linea con lo spirito dei guerrieri di Mandalore, i Mando Mercs combinano estetica, narrazione personale e spirito comunitario. E sì, anche loro non perdono occasione per prestare il proprio talento a eventi di beneficenza.

LE SPADE LASER CHE DANZANO: SABER GUILD

Se pensavate che una spada laser fosse solo un gadget da collezione, non avete mai assistito a uno spettacolo della Saber Guild. Questo gruppo internazionale, riconosciuto da Lucasfilm, è specializzato in coreografie spettacolari con spade laser, capaci di farci rivivere le emozioni dei duelli tra Jedi e Sith.In Italia sono attivi due Templi: Roma e Trento. I loro membri non si limitano a indossare i costumi, ma studiano veri e propri combattimenti scenici, regalando performance che lasciano a bocca aperta grandi e piccini.

UN CUORE SOTTO L’ARMATURA

Ori’Cetar Clan – Italy MMCC è la sezione italiana del Mando Mercs Costume Club, organizzazione internazionale dedicata al costuming mandaloriano ispirato a Star Wars. Riconosciuto ufficialmente da Lucasfilm, il club valorizza la personalizzazione delle armature, l’inclusività e la creatività, mantenendo standard qualitativi elevati. Ori’Cetar riunisce appassionati italiani che, oltre a creare costumi unici, partecipano attivamente a eventi e iniziative benefiche, portando lo spirito dei Mandaloriani anche nel nostro Paese.

I GIOVANI PADAWAN: GALACTIC ACADEMY VARYKINO

Nessun appassionato è troppo giovane per unirsi alla lotta tra il Lato Chiaro e quello Oscuro. La Galactic Academy accoglie tutti i cadetti under 18, ed è stata fondata proprio da Albin Johnson, papà della 501st. Il campus italiano prende il nome di Varykino, come la villa di Padmé su Naboo (girata in realtà a Villa Balbianello, sul Lago di Como).La filosofia è chiara: anche i più piccoli possono vivere la magia di Star Wars, ma sempre sotto la supervisione dei genitori. Partecipano a eventi, sfilate e photo opportunity, diventando protagonisti di un universo che li ha sempre incantati.

IL CUORE ROSA DELLA GALASSIA: R2-KT ITALIA

Impossibile non menzionare l’incredibile storia di R2-KT, il droide rosa creato in memoria della piccola Katie Johnson, scomparsa a soli otto anni. Questo astromeccanico speciale ha ispirato una flotta di “AmbassaDroid” in tutto il mondo, e oggi rappresenta la speranza e la lotta contro le malattie infantili.Nel novembre 2023, durante il Cartoomics di Milano, il fondatore Albin Johnson ha presentato 24 AmbassaDroid ufficiali anche in Italia. Un omaggio al potere della speranza, veicolata attraverso la cultura pop e il fandom più fedele della galassia.

IL LATO OSCURO AVANZA: THE DARK EMPIRE DARKGHAST SPIRE

Recentissima ma già molto attiva, la sezione italiana di The Dark Empire è stata presentata a novembre 2023. Questa organizzazione abbraccia l’oscurità, celebrando ogni aspetto del lato oscuro di Star Wars. Il logo nazionale, ispirato al terrificante Darkghast, creatura di Mustafar, unisce potenza, tenebre e… un tocco d’orgoglio italiano, dato che molte scene iconiche della saga sono state girate proprio nel Bel Paese.

GALAXY E VOLANDIA: UN PADIGLIONE TUTTO A TEMA STAR WARS

Come ciliegina sulla torta, Galaxy collabora con il Museo del Volo di Volandia, a due passi da Milano-Malpensa, dove ha allestito un intero padiglione dedicato a Star Wars. Passeggiare tra un X-Wing a grandezza naturale, il Landspeeder di Luke, la speeder bike di Endor o il gigantesco Jabba the Hutt è un’esperienza da vivere almeno una volta nella vita. Questo spazio immersivo trasforma il sogno di ogni fan in realtà, con props, scenografie e installazioni che sembrano uscite direttamente da Tatooine o Coruscant.

UN VIAGGIO NELLA GALASSIA, SENZA USCIRE DAL PIANETA

Galaxy non è solo un’associazione culturale. È un faro per migliaia di appassionati. Un punto di riferimento per chi vive l’universo di Star Wars non solo come una saga cinematografica, ma come una filosofia di vita. Ogni evento, ogni costume, ogni foto con i bambini ricoverati, racconta una storia di passione, impegno e solidarietà. E tu, hai mai sognato di far parte di questa straordinaria galassia? Raccontaci la tua esperienza nei commenti o condividi questo articolo sui tuoi social per far conoscere a tutti la meraviglia di Galaxy e delle sue legioni stellari. Che la Forza sia con voi… sempre!

Happy 501st Legion Day: celebriamo Vader’s Fist, il manipolo militare più iconico dell’universo Star Wars

C’è una data che ogni fan di Star Wars dovrebbe cerchiare in rosso nel proprio calendario: il 1° maggio, scritto nella forma anglosassone 5-01, è il giorno dedicato alla leggendaria 501st Legion. Non una semplice ricorrenza per appassionati in costume, ma una vera e propria celebrazione del club di costuming imperiale più grande del pianeta. Sì, perché la 501st è molto più di un gruppo di cosplayer: è un simbolo, un movimento globale, un pezzo vivo e pulsante della mitologia di Star Wars. E oggi, il mondo nerd si inchina con rispetto davanti a questa legione di sogno e impegno, che nel 2022 ha celebrato il suo venticinquesimo anniversario.

Fondata nel 1997 da Albin Johnson, un giovane della Carolina del Sud con un sogno grande quanto la Morte Nera, la 501st Legion è nata con l’obiettivo semplice – ma potentissimo – di unire i fan dei costumi dell’Impero sotto un’unica bandiera. Non bastava essere appassionati: bisognava incarnare, con rigore e passione, lo spirito dell’Impero Galattico, armature comprese. E da quell’idea, sbocciata online sul sito Detention Block 2551, si è generato un impero del fandom che conta oggi oltre 10.000 membri attivi in tutto il mondo, divisi in “guarnigioni” (o garrison) locali, presenti in più di 50 paesi.

Dietro le maschere, un cuore grande così

Non bisogna farsi ingannare dalle armature bianche scintillanti e dall’incedere marziale: la 501st non è solo spettacolo, è anche missione sociale. I membri della Legione non si limitano a sfilare ai Comic-Con o a presidiare eventi ufficiali Disney – anche se fanno pure quello, con la benedizione di Lucasfilm stessa. Il cuore dell’organizzazione batte forte per la beneficenza. Dagli ospedali pediatrici alle raccolte fondi, passando per visite speciali a bambini malati o eventi dedicati a cause umanitarie, la 501st utilizza la magia di Star Wars per portare luce dove c’è buio, proprio come farebbe un Jedi… ma con l’elmo di uno stormtrooper.

Nel solo 2013, le attività della 501st hanno raccolto oltre 16 milioni di dollari. E tutto questo nasce da una dedizione assoluta: i costumi non sono semplici travestimenti, ma repliche fedelissime, spesso costruite artigianalmente, secondo standard rigorosissimi. È questo livello di accuratezza e passione che ha permesso alla Legione di ottenere lo status ufficiale di gruppo approvato da Lucasfilm, l’unico del suo genere.

Quando la finzione diventa canon

Il riconoscimento più epico? Quello entrato nella timeline ufficiale. Già nel 2004, Timothy Zahn, autore culto dell’Universo Espanso, ha omaggiato la Legione nel suo romanzo Survivor’s Quest, inserendo una unità chiamata proprio 501st Legion. Ma è nel 2005, con La Vendetta dei Sith, che la realtà e la finzione si fondono definitivamente: la legione di cloni che segue Darth Vader nel massacro del Tempio Jedi è la 501. E non finisce qui: anche in The Force Awakens si può scorgere il logo della Legione nel castello di Maz Kanata, e il droide rosa R2-KT, dedicato alla figlia scomparsa di Johnson, ha fatto il suo debutto ufficiale nella saga.

La storia di Katie e il cuore dietro l’armatura

Sì, perché dietro l’epopea della 501st c’è una storia commovente. Nel 2004, alla figlia di Albin, la piccola Katie, venne diagnosticato un tumore cerebrale terminale. Il suo ultimo desiderio? Avere accanto un droide come R2-D2. E così nacque R2-KT, il droide rosa che è diventato ambasciatore di speranza e mascotte della Legione. Dopo la morte di Katie, R2-KT è diventato simbolo di amore e resistenza, viaggiando in lungo e in largo per missioni benefiche. E infine, come in una favola galattica, è entrato nel cast di The Force Awakens e in diversi episodi delle serie animate.

Una fratellanza galattica

Secondo Johnson, la 501st non è solo un club: è una famiglia, un esercito di anime gemelle che condividono un’identità, una visione, una missione. “Volevamo creare qualcosa con un senso di cameratismo”, racconta. “Indossare un’armatura è un’emozione, ma farlo con altre trenta persone è un’esperienza unica”. Ecco perché la struttura della Legione richiama quella imperiale: con gradi, gerarchie, e Garrison locali che operano autonomamente ma unite sotto un’unica visione globale.

In Italia, a portare avanti la missione di Vader’s Fist è la 501st Italica Garrison, che coordina eventi, raduni e missioni benefiche nel nostro Paese con la stessa dedizione imperiale. Ogni evento è una celebrazione della saga di George Lucas, una dichiarazione d’amore verso un universo narrativo che ha segnato generazioni.

Una leggenda che non si ferma

Oggi, a distanza di quasi trent’anni dalla sua nascita, la 501st Legion è più attiva che mai. Johnson non si è mai fermato. Ancora oggi, risponde alle mail dei fan, coordina attività, fornisce supporto tecnico a chi vuole costruire il proprio costume. Possiede tre armature da stormtrooper e un set completo da Boba Fett, e non ha alcuna intenzione di “andare in pensione”.

Durante la celebrazione del 20° anniversario a Orlando, circondato da centinaia di membri in uniforme, Johnson ha espresso la sua gioia con queste parole: “Festeggiare è una delle espressioni più pure dell’obiettivo originale che avevo in mente, circondato da persone speciali che condividono questa energia positiva”.

Lunga vita alla Fist

In un’epoca in cui i fandom spesso si dividono, la 501st Legion è un esempio luminoso di come l’amore per un franchise possa unire, ispirare e fare del bene. Non importa da dove vieni, quanti crediti hai nel portafoglio o che lingua parli: se porti nel cuore la passione per Star Wars, e sei pronto a incarnarla con disciplina e dedizione, c’è un posto per te tra le fila della Legione.

E oggi, 1 maggio, è il giorno giusto per alzare il blaster al cielo e dire con orgoglio: lunga vita alla 501st! Lunga vita a Vader’s Fist!

CRI colpisce ancora: Star Wars invade il Parco Ittico Paradiso per un evento imperdibile!

La galassia lontana lontana arriva al Parco Ittico Paradiso per un evento straordinario all’insegna della solidarietà, della passione nerd e della magia di Star Wars! Domenica 30 marzo, la Forza si unirà alla beneficenza per dare vita a un’iniziativa speciale in favore della Croce Rossa Italiana – Comitato di Lodi. Parte del ricavato del biglietto d’ingresso sarà devoluto alla CRI, riconoscendo il costante impegno dei volontari nel supportare la comunità nei momenti di emergenza e aiutare chi si trova in difficoltà.

L’evento avrà inizio alle ore 10.00 e accompagnerà i visitatori per tutta la giornata con un ricco programma che unisce il fascino della saga di George Lucas a iniziative didattiche e di sensibilizzazione. La Croce Rossa Italiana allestirà stand interattivi con dimostrazioni di primo soccorso, simulazioni di tecniche di disostruzione pediatrica e altre attività formative, creando un connubio perfetto tra intrattenimento e apprendimento.

Ma il cuore pulsante dell’evento saranno i protagonisti della scena nerd italiana: i principali gruppi di costuming ufficiali di Star Wars, pronti a far vivere un’esperienza immersiva ai visitatori. Tra le associazioni presenti spiccano la Rebel Legion Italian Base501st Italica Garrison, The Dark Empire – Darkghast Spire, KT24 – R2-KT Italia, Star Wars Nomads, Droid Builders Italia, Saber Guild, Ori’Cetar Clan – Italy MMCC, Galactic Academy Varykino Campus. Questi gruppi, conosciuti per la loro incredibile fedeltà nei dettagli dei costumi e per il loro impegno in attività benefiche, offriranno la possibilità di scattare foto con iconici personaggi della saga e di interagire con i figuranti, regalando a grandi e piccini l’illusione di essere entrati in un film di Star Wars.

Non mancheranno le spettacolari esibizioni di duelli con spade laser, curate dalla Saber Guild Trento, che offriranno un’autentica esperienza Jedi. I più piccoli, ma anche gli adulti, potranno partecipare indossando i propri costumi a tema Star Wars, contribuendo a creare un’atmosfera ancora più coinvolgente.

Oltre all’aspetto galattico dell’evento, il Parco Ittico Paradiso offrirà ai visitatori un’occasione unica per immergersi nella natura incontaminata. Questo parco rappresenta un’oasi verde in cui piante e animali convivono in perfetta armonia, fornendo un’esperienza educativa e rilassante. Boschi umidi, laghetti, stagni e fontanili ospitano una varietà di specie acquatiche e terrestri, tra cui anfibi, rettili, uccelli e mammiferi come tassi, donnole, ricci e conigli.

Un punto di interesse speciale per le famiglie sarà la fattoria didattica, dove i visitatori potranno ammirare da vicino animali come mucche, maialini, capre, conigli, cervi, daini, pavoni e persino cicogne. Inoltre, il parco è dotato di osservatori subacquei che permettono di osservare i pesci nel loro habitat naturale senza disturbarli, unendo l’effetto spettacolare di un acquario alla valenza educativa di un ecosistema naturale.

Per chi desidera approfondire la visita, è possibile prenotare attività didattiche guidate da esperti, che sapranno illustrare nel dettaglio ogni aspetto del parco con un linguaggio adatto a ogni fascia d’età. Un’importante informazione per i visitatori con amici a quattro zampe: i cani di qualsiasi taglia sono ammessi, purché tenuti al guinzaglio.

L’evento rappresenta un’occasione imperdibile per tutti gli appassionati di Star Wars e per chi desidera trascorrere una giornata all’insegna del divertimento, della scoperta e della solidarietà. Che siate Jedi, Sith o semplici viaggiatori della galassia, troverete la Forza ad attendervi al Parco Ittico Paradiso! Per tutte le informazioni su orari, biglietti e prenotazioni, visitate il sito ufficiale: parcoittico.it. Non perdete l’occasione di unire passione nerd e beneficenza in un’unica, straordinaria avventura!

Star Wars Day 2024: l’epico evento delle Legioni a Milano

A Milano, ieri, sabato 4 maggio, il Teatro Arcimboldi è diventato il centro nevralgico di un’emozionante celebrazione dedicata allo Star Wars Day 2024. Questo evento unico ha visto radunarsi appassionati di tutte le età, vestiti nei panni dei loro personaggi preferiti provenienti dalla galassia lontana lontana.

Tra i costumi più spettacolari c’erano  gli imperiali della 501st Italica Garrison, i ribelli della Rebel Legion Italian Base, i duellanti con spade laser della Saber Guild, i mandaloriani dell’Ori’Cetar Clan, i sith del Dark Empire – Darkghast Spire. Anche i piccoli della Galactic Academy avuto il loro momento di gloria, mostrando il loro amore per Star Wars in un’atmosfera di pura gioia e passione. L’evento ha offerto molte opportunità ai partecipanti di scattare foto con i personaggi più amati della saga, dai noti Darth Vader e principessa Leia, agli imponenti Stormtrooper e cavalieri Jedi, fino ai cacciatori di taglie Mandaloriani. L’atmosfera è stata elettrica, con tutti questi appassionati che hanno dato vita a una celebrazione vibrante e colorata.

La giornata è stata scelta con cura: il 4 maggio, o “May the Fourth“, è una data perfetta per festeggiare Star Wars grazie alla sua assonanza con il celebre motto Jedi “May the Force be with you” (“Che la Forza sia con te”). Questa connessione ha reso la celebrazione ancora più significativa per i fan.

La parata è partita alle 14:30, attraversando le vie della Bicocca e portando i personaggi di Star Wars per le strade della città. Il corteo ha animato il quartiere con costumi, spade laser e una miscela di storie e personaggi iconici come le guardie imperiali e Chewbecca. Il momento culminante della giornata si è svolto al Teatro Arcimboldi, dove la parata ha concluso il suo percorso per dare spazio alla proiezione di “L’impero colpisce ancora” alle 20:30. Questo è stato reso ancora più speciale dalla colonna sonora eseguita dal vivo dall’Orchestra Italiana del Cinema, creando un’esperienza unica per il pubblico presente.

Oltre alla proiezione, il teatro è stato teatro di uno spettacolare show di luci e videomapping sulla facciata, con immagini tratte dalla saga e dai suoi villain iconici come Darth Vader, l’Imperatore Palpatine e gli Stormtrooper. Inoltre, sono state proiettate alcune immagini tratte dalla serie Lucasfilm “The Acolyte: La Seguace,” aggiungendo un ulteriore tocco di novità alla serata. Anche i più piccoli sono stati intrattenuti con un’area LEGO® allestita con modelli 3D e teche espositive di set LEGO® Star Wars™, offrendo così un’opportunità di esplorazione e creatività per i giovani fan.

Insomma, lo Star Wars Day al Teatro Arcimboldi è stato un’esperienza straordinaria, unendo i fan di tutte le età in un’unica celebrazione della saga stellare più famosa di tutti i tempi. Oggi, domenica 5 maggio, ci sarà un’altra possibilità per godersi il Concerto, per chi non ha potuto assistere ieri… in attesa della grande replica l’11 e il 12 maggio all’Auditorium Conciliazione di Roma!

Albin Johnson: il padre della 501st Legion

Albin Johnson è un appassionato di Star Wars che ha dato vita a una delle più grandi e famose organizzazioni di fan al mondo: la 501st Legion, o Vader’s Fist. Questa è la sua storia, e quella della legione che ha creato.

Un sogno stellare

Tutto è iniziato nel 1997, quando la trilogia originale di Star Wars è stata rieditata nei cinema. Albin Johnson, che aveva appena perso una gamba in un incidente automobilistico, si è lasciato coinvolgere dalla magia della saga e ha deciso di realizzare il suo sogno di diventare uno stormtrooper. Con l’aiuto del suo amico Tom Crews, ha acquistato dei kit per armatura su internet e li ha assemblati con cura, cercando di essere il più fedele possibile ai costumi originali. Poi, ha indossato la sua armatura e si è recato alle premiere dei film, dove ha suscitato l’ammirazione e l’entusiasmo dei fan. Albin si è immaginato come sarebbe stato bello avere un centinaio di stormtrooper al suo fianco, e ha pensato di creare un sito web per condividere le sue foto e le sue avventure. Il sito si chiamava Detention Block 2551, e raccontava le disavventure di due stormtrooper imbranati, TK210 e TK512, i numeri identificativi di Albin e Tom, basati sulle date dei loro compleanni. Albin ha anche inventato una storia sulle origini del suo gruppo, dicendo che erano la 501st Squad, una squadra speciale al servizio diretto di Darth Vader, il Pugno di Vader.

Una legione di fan

A sua insaputa, Albin aveva acceso la scintilla di un fenomeno globale. Il suo sito ha iniziato a ricevere le foto e le richieste di altri fan che avevano costruito i loro costumi imperiali, e che volevano entrare a far parte della sua squadra. Albin ha accolto tutti con entusiasmo, e ha creato un sistema di numerazione, di categorie e di mappatura per organizzare i membri della sua crescente legione. In poco tempo, i fan di Star Wars si sono accodati per essere ammessi e diventare parte di questa cosa. La 501st Legion era nata.

La 501st Legion è diventata una organizzazione internazionale di fan, che si occupa nello specifico della costruzione di accurate repliche delle armature delle forze imperiali (stormtrooper, Sith, clone trooper, cacciatori di taglie, e altri “cattivi” dell’universo di Star Wars). La legione conta più di 18.000 membri attivi in tutto il mondo, con sedi in sei continenti diversi, in più di sessanta nazioni. La legione è costituita interamente da volontari, che dedicano il loro tempo e le loro risorse a promuovere l’interesse verso Star Wars, a partecipare a eventi promozionali e di beneficenza, e a sostenere cause umanitarie e sociali. La legione ha anche ottenuto il riconoscimento ufficiale da parte della Lucasfilm, la casa di produzione di Star Wars, che ha apprezzato la fedeltà e la passione dei suoi membri. Il padre della saga, George Lucas, è diventato un membro onorario della legione nel 2005, e ha inserito il nome della 501st Legion anche nel canone ufficiale di Star Wars, come una delle unità più temute e leali dell’Impero.

Un cuore da eroe

Albin Johnson non si è limitato a fondare la 501st Legion, ma ha anche dato vita ad altre iniziative per usare la forza di Star Wars a fin di bene. Nel 2005, dopo che sua figlia Katie è stata diagnosticata con un cancro, Albin e il R2-D2 Builders Club hanno creato R2-KT, un droide astromeccanico rosa, per diffondere la consapevolezza sulle malattie pediatriche e per tenere compagnia a Katie durante le sue cure. R2-KT è diventato un simbolo di speranza e di amore, e ha partecipato a numerosi eventi e raccolte fondi per sostenere le famiglie e le organizzazioni che si occupano di bambini malati. R2-KT è stato anche inserito nel canone ufficiale di Star Wars, apparendo nei film, nelle serie animate e nei fumetti.

Albin Johnson ha anche fondato la Galactic Academy, un club di costuming per bambini e ragazzi sotto i 18 anni, che possono scegliere di vestire i panni dei personaggi di Star Wars che preferiscono, sia buoni che cattivi. La Galactic Academy ha lo scopo di incoraggiare la creatività, il divertimento e l’amicizia tra i giovani fan di Star Wars, e di trasmettere loro i valori positivi della saga.

Un esempio da seguire

Albin Johnson è un fan di Star Wars che ha trasformato la sua passione in una missione. Con la sua visione e il suo impegno, ha creato una comunità di fan che condivide lo stesso amore per la saga, e che lo usa per fare del bene nel mondo. Albin Johnson è il padre della 501st Legion, ma anche di tutti i fan di Star Wars che si riconoscono nei suoi ideali. Albin Johnson è un eroe, sia nella galassia lontana lontana, che in quella vicina vicina.

Pink Force Day 2023 a Milano!

Dopo la prima edizione svoltasi nel 2021 a San Sebastian in Spagna, con sommo gaudio, apprendiamo che il Pink Force Day  si celebrerà in Italia dal 24 al 26 novembre 2023 durante il festival “Games Week & Cartoomics” a Milano presso FieraMilanoRho.

Il Pink Force Day è un’importante iniziativa benefica internazionale che ha come testimonial il simpatico droide R2-KT creato da Albin Johnson, storico fondatore della 501st Legion e della Galactic Academy, in memoria della figlia Katie. Anche in questa occasione “5 Legioni ed 1 solo cuore” saranno unite in questo importante appuntamento. La grande area Star Wars nel padiglione 11 di FieraMilanoRho, creata dall’associazione Galaxy e animata dalla presenza dei gruppi di costuming 501st Italica Garrison, Rebel Legion Italian Base, Ori’Cetar Clan – Mando Mercs, Saber Guild e Galactic Academy, ospiterà il simpatico droide che attiverà un’importante raccolta fondi a favore dei charity partners Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori – LILT e Onco Beauty.

Il progetto “The Pink Force” nasce nel 2004 quando fu diagnosticato un cancro al cervello a Katie Johnson, bambina di 7 anni, figlia di Albin Johnson, uno dei fondatori del club di costuming internazionale 501st Legion. Uno dei sui desideri era quello di avere un R2 che si prendesse cura di lei come R2–D2 si prendeva cura di Padme Amidala in Star Wars: Attack of the Clones. Attraverso il club di appassionati costruttori di droidi R2 Builders, Jerry Greene fece eco alla storia che aveva colpitola famiglia Johnson, e grazie alla mobilitazione dei mebri del club si riuscì a costruire un droide perfettamente funzionante che venne verniciato di rosa e battezzato: R2–KT. L’acronimo KT è letto in inglese come Katie, in onore alla piccola… Senza farsi abbattere dalla perdita della figlia, che comunque lo aveva duramente colpito, Albin Johnson decise che quel droide creato in onore di lei avrebbe potuto essere molto di pù, e che l’eredità che avrebbe lasciato avrebbe onorato sua figlia… Questa storia triste e meravigliosa ha così commosso i fan che è entrata di diritto nello storytelling ufficiale di Star Wars: R2-KT: il droide astromeccanico rosa è comparsa sia nella serie Star Wars: The Clone Wars che, soprattutto, sul grande schermo, in   Star Wars – Il Risveglio della Forza.

R2 – KT è divenuto il simbolo della sensibilizzazione sulle malattie infantili, in particolare il cancro, viaggiando per gli ospedali di tutto il mondo aiutando i piccoli malati a “fuggire”, in modo figurato, da quelle strutture donando loro speranza grazie alla passione per Star Wars. Negli Stati Uniti le campagne di solidarietà alle quali ha partecipato R2 – KT hanno raccolto centinaia di migliaia di dollari di fondi per fondazioni come Make a Wish. Seguendo questa iniziativa di Albin Johnson, The Pink Force è nata anche in Spagna con la missione di portare gioia e speranza alle famiglie dei bambini malati grazie alla quarta unità R2–KT autorizzata da Lucasfilm nel mondo.

Il Leggendario Albin Johnson sarà presente di persona a Milano al fianco delle Legioni ed agli “ambassadroid” del movimento internazionale Pink Force. Pink Force Foundation è una fondazione internazionale di beneficenza, legata al droide rosa R2-KT, l’obbiettivo è portare gioia e sollevare il morale, incoraggiare i giovani malati durante la loro degenza. Pink Force sostiene le organizzazioni che promuovono iniziative a sostegno delle famiglie di pazienti, non solo dando visibilità ma raccogliendo fondi per i loro progetti.

Galactic Academy Varykino Campus Italia, i Jedi under 18

Nella galassia più epica di sempre, ogni fan trova il proprio spazio, sia che si identifica con il lato oscuro o con i ribelli. Che tu sia un devoto Jedi o un temibile Sith, la saga di Star Wars offre a tutti la possibilità di vivere le proprie fantasie galattiche. Mentre i fan più grandi possono unirsi a prestigiosi gruppi di costumi come la 501st Italica Garrison, Rebel Legion Italian Base e Ori’Cetar Clan – Italy Mandalorian Mercs Costume Club, anche i più piccoli hanno l’opportunità di entrare nell’universo di Star Wars e diventare ufficialmente cadetti Jedi o Imperiali, grazie alla Galactic Academy.

Fondata nel 2009 da Albin Johnson, la Galactic Academy è un’organizzazione internazionale dedicata al costuming di Star Wars, concepita per permettere ai giovani under 18 di esprimere la loro passione e collaborare con le legioni di adulti durante eventi a tema. Il motto dell’accademia, “Giudicaci dalle nostre dimensioni non”, invita a superare i pregiudizi legati all’età ea celebrare il coraggio e l’impegno di questi giovani cadetti. Sul sito ufficiale galactic -academy .net è possibile trovare tutte le informazioni necessarie per iscrivere i propri ragazzi, con requisiti essenziali quali avere meno di 18 anni e possedere almeno un costume di un personaggio di Star Wars.

L’organizzazione è suddivisa in due principali fazioni: le forze Imperiali e le forze della Repubblica o Resistenza. Queste forze sono ulteriormente suddivise in tre compagnie, in base all’età dei cadetti: 0-7 anni, 8-12 anni e 13-17 anni. Questo approccio permette di garantire che i partecipanti si sentano a proprio agio e possano interagire con coetanei che condividono la loro stessa passione.

Il processo di iscrizione è semplice e sicuro. I genitori devono registrarsi sul sito per ottenere accesso protetto. Una volta ricevute le credenziali, sarà necessario inserire i dati dell’aspirante cadetto, indicare il personaggio che intende interpretare e inviare una o più foto in costume. È importante sottolineare che i dati dei ragazzi sono gestiti con la massima cura; il cognome del cadetto non verrà mai visualizzato, e le informazioni sensibili come la data di nascita saranno sempre protette. Anche se le immagini non sono obbligatorie per l’iscrizione, contribuiscono a rendere il profilo online del cadetto più divertente e colorato.

Una volta completato il processo, la richiesta di adesione sarà esaminata e, attraverso una mail, i genitori riceveranno comunicazione sull’esito dell’accettazione. Ad ogni cadetto viene assegnato un nome all’interno dell’accademia e viene inviato un attestato personalizzato, insieme a un manuale per esplorare le vie della forza. Contestualmente, il gruppo italiano, la Galactic Academy Varykino Campus Italia, viene informato dell’accettazione, creando così un forte legame tra i cadetti e la comunità locale.

Per rimanere aggiornati sugli eventi e le attività, i membri possono seguire la pagina Facebook del gruppo. Qui è possibile comunicare la propria adesione agli eventi, coordinandosi con il presidente Alberto Fontanini oi referenti di zona. I giovani cadetti avranno così l’opportunità di divertirsi e socializzare con altri appassionati di Star Wars, creando legami che vanno oltre i confini della galassia.

Unirsi alla Galactic Academy rappresenta una fantastica avventura per i giovani fan di Star Wars. I cadetti non solo possono divertirsi indossando i costumi dei loro personaggi preferiti, ma anche crescere in una comunità vibrante e appassionata. Con eventi che si svolgono regolarmente e la possibilità di collaborare con adulti in costumi, l’esperienza è senza dubbio indimenticabile.Che la Forza sia con voi! Per ulteriori informazioni e per iscriversi, visitare il sito ufficiale galactic -academy .net o il gruppo Facebook italiano all’indirizzo facebook .com /groups /237936389707447 .

Pink Force Day 2021

Da The Pink Force Fundación ci mandano questo scoop: il prossimo 26 e 27 novembre si festeggia al Palazzo Miramar, lo storico edificio della città spagnola di San Sebastián, nei Paesi Baschi (Spagna nord-orientale), il Pink Force Day a favore di Donantes Euskadi. L’evento vedrà la partecipazione straordinaria di Albin Johnson fondatore di 501 st Legion che parteciperà con il progetto AmbassaDroids. Con il “fondatore” non possono ovviamente mancare le “legioni europee”: al Pink Force Day parteciperanno, tra le altre la 501st Legion-Spanish Garrison, Rebel Legion Spanish Base, Dxun Wraithguard Clan-Mandalorian Mercs Spain, 501st Legion French Garrison , 501st Italica Garrison, Rebel Legion Italian Base, 501st Swiss Garrison (Fanpage), German Garrison, German Base Yavin Infogruppe, The UK Garrison, 501st Legion Portuguese Garrison , Astromech Spain-R2 Builders Club e tanti altri amici stellari che non vogliono mancare a questa difficilmente ripetibile occasione di riunirsi in Europa.

L’evento vedrà anche una una sfilata di personaggi della saga Star Wars di tutta Europa, che si snoderà tra Palazzo Miramar al Municipio alle ore 17 di sabato 27 momento emozionante di un un weekend ricco di attività, photocalls con i personaggi e altre sorprese, per sensibilizzare l’importanza della donazione di sangue.

 

Il progetto “The Pink Force” nasce nel 2004 quando fu diagnosticato un cancro al cervello a Katie Johnson, bambina di 7 anni, figlia di Albin Johnson, uno dei fondatori del club di costuming internazionale 501st Legion. Uno dei sui desideri era quello di avere un R2 che si prendesse cura di lei come R2–D2 si prendeva cura di Padme Amidala in Star Wars: Attack of the Clones. Attraverso il club di appassionati costruttori di droidi R2 Builders, Jerry Greene fece eco alla storia che aveva colpitola famiglia Johnson, e grazie alla mobilitazione dei mebri del club si riuscì a costruire un droide perfettamente funzionante che venne verniciato di rosa e battezzato: R2–KT. L’acronimo KT è letto in inglese come Katie, in onore alla piccola… Senza farsi abbattere dalla perdita della figlia, che comunque lo aveva duramente colpito, Albin Johnson decise che quel droide creato in onore di lei avrebbe potuto essere molto di pù, e che l’eredità che avrebbe lasciato avrebbe onorato sua figlia… Questa storia triste e meravigliosa ha così commosso i fan che è entrata di diritto nello storytelling ufficiale di Star Wars: R2-KT: il droide astromeccanico rosa è comparsa sia nella serie Star Wars: The Clone Wars che, sopratutto, sul grande schermo, in   Star Wars – Il Risveglio della Forza.

R2 – KT è divenuto il simbolo della sensibilizzazione sulle malattie infantili, in particolare il cancro, viaggiando per gli ospedali di tutto il mondo aiutando i piccoli malati a “fuggire”, in modo figurato, da quelle strutture donando loro speranza grazie alla passione per Star Wars. Negli Stati Uniti le campagne di solidarietà alle quali ha partecipato R2 – KT hanno raccolto centinaia di migliaia di dollari di fondi per fondazioni come Make a Wish. Seguendo questa iniziativa di Albin Johnson, The Pink Force è nata anche in Spagna con la missione di portare gioia e speranza alle famiglie dei bambini malati grazie alla quarta unità R2–KT autorizzata da Lucasfilm nel mondo.

Sito spagnolo : r2kt.es – Sito internazionale: thepinkforcecom.wordpress.com

Che la Forza sia con Noi per i Piccoli Grandi Cuori

La Missione di Piccoli Grandi Cuori Onlus è garantire alle persone portatrici di cardiopatie congenite una buona qualità della vita supportandole dal momento della diagnosi al rientro nella società. La Onlus si occupaquindi di neonati, bambini, adolescenti e adulti portatori di cardiopatie congenite che vengono ricoverati presso le Unità  Operative di Cardiologia e Cardiochirurgia Pediatrica e dell’Età  Evolutiva del Policlinico di Sant’Orsola a Bologna. Con l’obiettivo si sensibilizzare l’opinione pubblica verso questo intento meraviglioso, la Onlus realizzerà Domenica 9 settembre presso l’ARCI San Lazzaro di Savena (Parco delle caprette, V. Bellaria 7, S.Lazzaro, BO), dalle ore 10.00 alle ore 18.00 un evento davvero stellare, coinvolgendo la Rebel Legion Italian Base e la 501st Italica Garrison, i gruppi di costuming ufficialmente riconosciuti da Lucasilm, insieme ai cadetti della Galactic Academy Varykino.

La 21esima edizione di Piccoli Grandi Cuori in festa ha un ricco programma di Giochi, sport e laboratori gratuiti per tutti: Pompieropoli – Vigili del Fuoco di Bologna; Giro a cavallo – Giacche Verdi; Tiro con Arco – Arcieri del Basso Reno; Sitting Volley – A.s.d. Villanova S.L. Pallavolo Vip; Shiatsu – Accademia Italiana Shiatsu Do San Lazzaro; LEGO – Scatola delle idee; Laboratori: circo, musica, HipHop, riciclo – Associazione WeMam, Laboratorio Mediateca Ragazzi San Lazzaro; Sali aromatici e Orto delle Meraviglie – SLIT; Laboratorio di argilla – Vagalume Art, Giochi di una Volta – Giuseppe Ferrari, Letture animate – Ass. Le Ali della Fantasia; Croce Rossa Italiana Comitato di Bologna con dimostrazioni di rianimazione cardio-vascolare, Trucca bimbi, Clown Compagnia degli Asinelli CRI e PET Therapy – Unità Cinofila CRI Bologna; Gare e tornei – Ass. Naz. Atleti Azzurri d’Italia; Mercatino Vintage di Rossella; Ciclamini di Monia, stand 1000colori e Zona baby 0-4 con Richard&Friends. Inoltre, come ogni anno ci sarà la conferenza ore 10.30, quest’anno verterà sul tema della prevenzione e cardiopatie: Una scelta di cuore!

Per info: piccoligrandicuori.it/news/PICCOLI-GRANDI-CUORI-IN-FESTA o su facebook facebook.com/PiccoliGrandiCuoriOnlus/

La 501st Italica Garrison il distaccamento Italiano della 501st Legion, un’organizzazione mondiale di appassionati di Star Wars che possiedono ed indossano i loro costumi di natura “imperiale”. La mission del gruppo, che ad oggi conta oltre 7000 membri attivi in più di 100 Garrison suddivise in tutto il mondo, si riassume in 3 punti fondamentali: promuovere Star Wars, celebrare la sua mitologia e promuovere il marchio, dando ai fan una comunità nella quale farlo; portare nella realtà il fascino dei costumi della saga, studiando, realizzando ed indossando questi costumi, per soddisfazione personale (hobby) e per l’intrattenimento del pubblico che può finalmente interagire dal vivo con gli spettacolari personaggi della saga; – contribuire alla comunità utilizzando questi costumi e le nostre risorse collaborando con associazioni benefiche, visite negli ospedali e contribuendo con raccolte fondi destinate ad aiutare chi è meno fortunato di noi. Nel 2013 le attività della 501st hanno raccolto ben 16 milioni di dollari in tutto il mondo! http://www.501italica.com/

La Rebel Legion è una organizzazione internazionale di costuming di Star Wars, creata da e per chi è interessato nel replicare costumi relativi al mondo di Star Wars: Jedi, piloti e truppe ribelli, principesse e anche Wookiee…non manca nessuno! Grazie alla serietà dimostrata ed all’accuratezza dei costumi, la Rebel Legion è stata riconosciuta ufficialmente dalla LucasFilm come principale associazione mondiale di costuming per i “ribelli” di Star Wars. La Rebel Legion è cresciuta fino a diventare l’organizzazione internazionale che è oggi: più di 2000 membri in oltre 28 paesi in tutto il mondo, con 57 basi di diversi stati, diventando il primo gruppo di costumi ribelli nella comunità starwarsiana. Rebel Legion Italian Base, nata del 2005, è la sezione italiana del gruppo internazionale di costuming ribelle Star Wars. http://www.rebellegionitalianbase.it/

La Galactic Academy è un club mondiale gratuito di costuming Star Wars riservato esclusivamente a bambini e ragazzi. Il gruppo nasce nel 2009 da Albin Johnson, creatore anche della 501st Legion, per permettere alle nuove generazioni di fan di Star Wars di mostrare passione ed entusiasmo e partecipare attivamente agli eventi ufficiali in costume. Chiunque abbia meno di 18 anni ed ama vestirsi come un personaggio imperiale o ribelle di Star Wars è il benvenuto tra i cadetti. In Italia è presente il Varykino Campus, che ovviamente fa parte del club mondiale e dove i giovani membri possono divertirsi ed essere con orgoglio in una grande comunità di appassionati, con eventi a tema, gallerie online di immagini, tanti costumi e giochi. https://www.facebook.com/groups/237936389707447/

Tutti per uno… Giulia per tutti

Sabato 12 maggio, alle ore 21.00, la Rebel Legion Italian Base insieme alla 501st Italica Garrison, i gruppi di costuming di Star Wars riconosciuti da Lucasfilm, insieme alle “giovani promesse” dalla Galactic Academy Varykino, parteciperà all’evento benefico “Tutti per uno… Giulia per tutti” che si terrà presso il Teatro Cinema Salesiani sito in via del Risorgimento n° 85 a Livorno.

Si tratta di uno spettacolo di beneficenza a favore della Neuro oncologia dell’Ospedale pediatrico Mayer di Firenze: interverranno scuole di danza, barzellettieri, cabarettisti, comici, cantanti, stornellatori e, ovviamenti, i ragazzi stellari delle Legioni di Guerre Stellari! Presentano la serata Azzurra Lorenzini e Daniele Pelissero, il ricavato sarà interamente devoluto in beneficenza.

Giulia (la bambina a cui è intitolato l’evento) ha un tumore al nervo ottico scoperto all’età di tre anni, è in cura al Meyer dove ha fatto un anno di chemioterapia. Purtroppo il suo tumore non è operabile ma fortunatamente al momento è stazionario, un motivo per regalarle un sorriso e darle, tutti insieme, la Forza di cui ha bisogno!

La Onlus “AmicodiValerio” è stata costituita dai genitori di Valerio che dopo la sua scomparsa avvenuta il 18 ottobre del 2010, insieme ad altri gentori di bambini affetti da patologie oncologiche cerebrali, hanno voluto trasformare l’immenso dolore nella volontà di raccogliere fondi per la ricerca su queste malattie che sempre di più colpiscono giovani vite. La missione dell’associazione che si occupa di organizzare questa iniziativa è dunque quella di combattere il Medulloblastoma in collaborazione l’Ospedale Meyer, raccogliendo fondi per la ricerca e sensibilizzando l’opinione pubblica. Il medulloblastoma è una neoplasia della fossa cranica posteriore appartenente alla famiglia dei tumori cerebrali embrionali. Il medulloblastoma è il tumore cerebrale maligno più frequente nell’età pediatrica, con un picco d’incidenza anche negli adulti tra i 20 e i 40 anni. L’incidenza annua viene stimata in 0,5 su 100.000 bambini con meno di 15 anni con un picco d’incidenza nei bambini di età tra i 2 e i 7 anni. Il medulloblastoma origina nel cervelletto a livello del verme e meno frequentemente interessa gli emisferi cerebellari. Abbastanza comune risulta l’infiltrazione del tronco encefalico e meno frequentemente dell’encefalo e del midollo spinale. Il tumore molto spesso è già metastatico all’esordio diffondendo ad altre parti del sistema nervoso centrale (SNC) attraverso il liquor. Più raramente, può dare metastasi sistemiche. Per informazioni: http://www.amicodivalerio.org/

La 501st Italica Garrison il distaccamento Italiano della 501st Legion, un’organizzazione mondiale di appassionati di Star Wars che possiedono ed indossano i loro costumi di natura “imperiale”. La mission del gruppo, che ad oggi conta oltre 7000 membri attivi in più di 100 Garrison suddivise in tutto il mondo, si riassume in 3 punti fondamentali: promuovere Star Wars, celebrare la sua mitologia e promuovere il marchio, dando ai fan una comunità nella quale farlo; portare nella realtà il fascino dei costumi della saga, studiando, realizzando ed indossando questi costumi, per soddisfazione personale (hobby) e per l’intrattenimento del pubblico che può finalmente interagire dal vivo con gli spettacolari personaggi della saga; – contribuire alla comunità utilizzando questi costumi e le nostre risorse collaborando con associazioni benefiche, visite negli ospedali e contribuendo con raccolte fondi destinate ad aiutare chi è meno fortunato di noi. Nel 2013 le attività della 501st hanno raccolto ben 16 milioni di dollari in tutto il mondo! http://www.501italica.com/

La Rebel Legion è una organizzazione internazionale di costuming di Star Wars, creata da e per chi è interessato nel replicare costumi relativi al mondo di Star Wars: Jedi, piloti e truppe ribelli, principesse e anche Wookiee…non manca nessuno! Grazie alla serietà dimostrata ed all’accuratezza dei costumi, la Rebel Legion è stata riconosciuta ufficialmente dalla LucasFilm come principale associazione mondiale di costuming per i “ribelli” di Star Wars. La Rebel Legion è cresciuta fino a diventare l’organizzazione internazionale che è oggi: più di 2000 membri in oltre 28 paesi in tutto il mondo, con 57 basi di diversi stati, diventando il primo gruppo di costumi ribelli nella comunità starwarsiana. Rebel Legion Italian Base, nata del 2005, è la sezione italiana del gruppo internazionale di costuming ribelle Star Wars. http://www.rebellegionitalianbase.it/

La Galactic Academy è un club mondiale gratuito di costuming Star Wars riservato esclusivamente a bambini e ragazzi. Il gruppo nasce nel 2009 da Albin Johnson, creatore anche della 501st Legion, per permettere alle nuove generazioni di fan di Star Wars di mostrare passione ed entusiasmo e partecipare attivamente agli eventi ufficiali in costume. Chiunque abbia meno di 18 anni ed ama vestirsi come un personaggio imperiale o ribelle di Star Wars è il benvenuto tra i cadetti. In Italia è presente il Varykino Campus, che ovviamente fa parte del club mondiale e dove i giovani membri possono divertirsi ed essere con orgoglio in una grande comunità di appassionati, con eventi a tema, gallerie online di immagini, tanti costumi e giochi. https://www.facebook.com/groups/237936389707447/

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