Melacon: il pop culture festival che trasforma La GrandeMela in un’arena geek tra cosplay, K-Pop e vintage gaming

Dal 14 al 22 marzo La GrandeMela Shoppingland diventa il quartier generale della cultura pop

Marzo ha un profumo particolare per chi vive di cultura pop. Non è solo l’aria che cambia, è quell’energia elettrica che senti sotto pelle, come prima di un grande evento. Dal 14 al 22 marzo, La GrandeMela Shoppingland si trasforma in un vero e proprio pop culture festival con Melacon, una settimana abbondante di cosplay, K-Pop, gaming e nostalgia digitale che promette di riscrivere le coordinate del divertimento nerd nel Nord Italia.

Melacon non è una semplice rassegna tematica infilata tra una vetrina e un food court. È un esperimento sociale in cui il centro commerciale diventa palcoscenico, arena competitiva, sala giochi anni Novanta e passerella cosplay tutto insieme. È il momento in cui il tuo personaggio preferito smette di essere un avatar sullo schermo e diventa presenza reale, tra applausi, musica e flash di smartphone.

E diciamocelo: vedere la cultura geek conquistare spazi così mainstream ha sempre un sapore speciale. Significa che siamo andati oltre l’epoca delle nicchie chiuse nei forum. Significa che oggi il cosplay, il K-Pop e il retrogaming sono linguaggi condivisi, riconosciuti, celebrati.

K-Pop Dance Fight Fest: l’onda coreana che accende il palco

La partenza è affidata a uno degli appuntamenti più esplosivi dell’intero festival: la selezione ufficiale Veneto Area Nord-Ovest del K-Pop Dance Fight Fest, il campionato nazionale italiano dedicato alla danza K-Pop. Chi frequenta questo mondo sa quanto sia competitivo, tecnico, studiato al millimetro.

Crew fino a sette membri e solisti si sfidano per conquistare un posto alle finali nazionali. Coreografie che sembrano uscite direttamente da un comeback di Seoul, sincronizzazioni perfette, outfit curati nei dettagli e quella tensione positiva che solo le competizioni vere sanno generare. Sul palco non si balla soltanto: si racconta un’estetica, un’identità, un modo di vivere la musica.

Accanto al contest, l’intera giornata vibra di suggestioni orientali. Dimostrazioni di vestizione del kimono, calligrafia giapponese, scrittura del proprio nome in katakana. Momenti che trasformano l’evento in un ponte culturale tra Italia e Asia, tra fandom e tradizione.

E poi il meet and greet con JCO, coreografo e ballerino K-Pop. Incontri del genere non sono semplici foto opportunity. Sono occasioni di confronto, di ispirazione, di crescita. Chi balla K-Pop lo sa: dietro ogni performance c’è disciplina, studio, sudore. Melacon mette tutto questo sotto i riflettori.

Cosplay Contest: il giorno in cui diventi protagonista

Il 15 marzo è la data che molti cerchieranno in rosso. Il Cosplay Contest di Melacon promette di essere uno di quei momenti che restano impressi nella memoria collettiva. Sfilate, performance, interpretazioni sceniche capaci di trasportare il pubblico tra anime, videogiochi, fantasy e cinema.

Sul palco non salgono semplici appassionati in costume. Salgono artigiani del dettaglio, performer che hanno cucito, incollato, modellato, dipinto per settimane. Ogni armatura, ogni parrucca, ogni props racconta ore di lavoro e passione.

La collaborazione con Area Cosplay, realtà storica del settore, aggiunge solidità e competenza a un contest che non si limita a premiare l’estetica. Qui conta l’interpretazione, la presenza scenica, la capacità di incarnare il personaggio. È teatro pop, è artigianato creativo, è community.

Il claim dell’evento lo dice chiaramente: non sei uno spettatore, sei la scena. E in un’epoca in cui spesso consumiamo contenuti in modo passivo, questa inversione di prospettiva è rivoluzionaria. Indossi il costume e diventi main character. Tra negozi, musica e applausi, il confine tra quotidianità e finzione si dissolve.

Vintage Gaming: un viaggio tra GameBoy, NES e grandi classici arcade

Dal 16 al 22 marzo l’attenzione si sposta su un altro pilastro della cultura nerd: il videogioco. L’area vintage gaming, realizzata in collaborazione con Artigiancab Vintage Games Party, è una macchina del tempo pronta a riportarci all’epoca delle cartucce da soffiare e delle sale giochi rumorose. Postazioni GameBoy, console Nintendo NES, totem dedicati all’evoluzione videoludica. Per chi è cresciuto negli anni Novanta è un tuffo al cuore. Per i più giovani è una scoperta archeologica che fa capire da dove arrivano i titoli AAA di oggi.

I tornei del weekend finale alzano ulteriormente la temperatura. X-Men vs Street Fighter, con la sua energia crossover che ancora oggi fa brillare gli occhi agli amanti dei picchiaduro. Mario Kart World, sinonimo universale di amicizie messe alla prova e rivalità leggendarie.

In quei momenti non conta l’età. Conta la skill, conta il tempismo, conta la memoria muscolare che si riattiva appena impugni un pad. Melacon celebra il videogioco non come semplice intrattenimento, ma come patrimonio culturale condiviso.

Melacon e la trasformazione degli spazi pop

Uno degli aspetti più interessanti di Melacon è la scelta della location. Portare un pop culture festival dentro un grande centro commerciale significa abbattere barriere. La cultura nerd smette di essere confinata a fiere di settore e conquista uno spazio quotidiano, frequentato da famiglie, curiosi, appassionati.

Il risultato è un mix generazionale affascinante. Bambini che scoprono il cosplay per la prima volta. Genitori che riconoscono una console NES e raccontano di pomeriggi passati davanti al tubo catodico. Teenager che ballano K-Pop con una sicurezza disarmante.

Eventi come questo dimostrano quanto il linguaggio geek sia ormai parte integrante dell’immaginario collettivo. Non è più solo fandom. È cultura pop a tutti gli effetti.

Perché Melacon è un appuntamento da non perdere

Melacon popculture festival non è soltanto un calendario di attività. È un’esperienza immersiva che unisce cosplay contest, K-Pop dance fight fest e vintage gaming in un unico racconto coerente. È la dimostrazione che la passione può trasformare qualunque spazio in un universo narrativo.

Dal 14 al 22 marzo La GrandeMela Shoppingland diventa un hub creativo dove ogni fan può trovare il proprio posto. Che tu sia un cosplayer pronto a salire sul palco, un ballerino K-Pop in cerca di sfida o un nostalgico delle sale giochi, qui troverai la tua dimensione.

La vera domanda, a questo punto, è una sola: quale versione di te porterai a Melacon? Il gamer competitivo, la performer scatenata, l’artigiana del cosplay o il semplice fan pronto a lasciarsi sorprendere?

Raccontatemi nei commenti che cosa aspettate di più da questo pop culture festival. Quale torneo vi chiama per nome? Quale personaggio avete già pronto nell’armadio? Parliamone, perché la cultura nerd è dialogo, condivisione e presenza viva. E Melacon sembra avere tutte le carte in regola per diventare uno di quei momenti di community che ricorderemo a lungo.


Moscardino Comics 2026: Caorle diventa capitale nerd tra cosplay, fantasy e Cristina D’Avena

Aprile profuma già di mare, sale sulla pelle come una promessa di primavera e si mescola a un’altra brezza, quella fatta di fumetti, cosplay, musica e immaginario nerd che chiama a raccolta la community. Moscardino Comics non nasce come la solita fiera da calendario, di quelle che attraversi di corsa con la borsa piena di flyer. A Caorle, domenica 12 aprile 2026, prende forma qualcosa di più simile a un raduno emotivo, un punto d’incontro dove chi ama davvero questo mondo può fermarsi, respirare e sentirsi a casa. La cornice è quella del Caorle, una località che non ha bisogno di presentazioni e che, anche fuori dall’alta stagione, sa riempirsi di persone curiose, famiglie, appassionati, turisti di passaggio pronti a lasciarsi sorprendere.

Il PalaExpomar diventa così un grande contenitore di storie, suoni e colori. Non un semplice spazio fieristico, ma un luogo che accoglie aree diverse, pensate per convivere e dialogare. Si passa dagli stand agli incontri, dalla musica live alla gara cosplay, senza mai avere la sensazione di “saltare” qualcosa. Qui non si corre. Qui si resta. E questa è già una dichiarazione d’intenti importante, soprattutto per chi frequenta fiere da anni e sa quanto sia raro sentirsi davvero coinvolti dall’inizio alla fine.

A rendere l’atmosfera ancora più speciale ci pensa una presenza che, per più di una generazione, è sinonimo stesso di infanzia nerd e immaginario condiviso. Cristina D’Avena arriva a Moscardino Comics come ospite speciale, ma la parola “ospite” le sta stretta. Le sue canzoni non sono solo musica: sono portali temporali. Bastano poche note per vedere comparire davanti agli occhi pomeriggi davanti alla TV, sigle cantate a squarciagola, amicizie nate proprio grazie a quelle melodie. Il suo concerto diventa un evento nell’evento, capace di unire bambini, adulti, nostalgici e nuove leve del fandom in un unico grande coro.

Il cuore narrativo di Moscardino Comics, però, pulsa forte anche tra i tavoli degli autori e degli illustratori, dove la passione prende forma su carta. L’esordio di BoraNera è uno di quei momenti che fanno drizzare le antenne a chi ama l’illustrazione dark e gotica. Trieste come radice, l’Accademia di Fumetto come palestra creativa, un immaginario nutrito di mitologia, fantasy ed esoterismo. Le sue tavole sembrano incise più che disegnate, con echi evidenti delle visioni di Gustave Doré. Il suo Codex Monstrorum non è solo un libro, ma una mappa dell’oscurità umana, popolata di divinità ambigue, creature dimenticate e mostri che riflettono paure antiche come il mondo. Sfogliarlo significa tornare attorno a un fuoco immaginario, ascoltando storie sussurrate tra sacro e profano.

Restando in ambito fantasy, ma cambiando registro emotivo, arriva la voce di Amedeo Mettifogo, classe 1991, uno di quegli autori che scrivono perché non possono farne a meno. Flameblood è il suo biglietto da visita: un romanzo nato dal self-publishing e cresciuto grazie al passaparola, che racconta ribellione, amicizia e sacrificio in un mondo dove il potere scorre nel sangue di pochi. Hannah, Keira, Valley Pine e l’ombra di Lord Blackburn diventano metafore potenti di una giovinezza che rifiuta di restare in silenzio. Non è il potere a salvare, ma le persone che scelgono di crederci, anche quando tutto sembra perduto.

E poi c’è la freschezza pura, quella che arriva quando scopri che il fantasy non ha età. Tommaso Gobbato, classe 2008, porta a Moscardino Comics una storia nata da un sogno e trasformata in romanzo. Thalion racconta un ragazzo di montagna, un viaggio iniziatico e una luce che resiste all’oscurità. Sapere che questa è solo la prima parte di una trilogia in costruzione aggiunge quella sensazione di assistere all’inizio di qualcosa, come quando scopri una saga prima che diventi “mainstream” e puoi dire di esserci stato dall’inizio.

Il palco del PalaExpomar non è solo musica e cosplay. Spazio anche alla riflessione, con un talk che farà brillare gli occhi agli amanti dell’animazione e dei videogiochi. Matteo Batetta e Mattia Modde guidano il pubblico dentro l’universo di Arcane, una serie che ha ridefinito cosa può essere l’animazione ispirata ai videogame. Arte, musica, narrazione e mondo videoludico si fondono in un racconto che non ha precedenti, e ascoltare chi lavora ogni giorno tra disegno e storytelling raccontarne il percorso creativo è un regalo per chi sogna di trasformare la passione in mestiere.

Chi pensa che Moscardino Comics sia solo kawaii e colori pastello farebbe bene a rivedere le proprie certezze. L’orrore trova casa grazie ai BloodSquad, un gruppo di horror performer che porta sul campo scare acting, make-up speciali e costumi iperrealistici. La loro presenza aggiunge un livello di immersione che va oltre la semplice “attrazione”: qui si entra davvero nell’oscurità, con jump scare studiati e un impatto scenico che lascia il segno.

Moscardino Comics nasce dall’incontro tra il Comune di Caorle e l’Associazione Diversamente Visibili ODV, e questa collaborazione si percepisce nell’attenzione agli spazi, alla fruibilità e all’idea di evento come esperienza condivisa. Non una fiera da attraversare distrattamente, ma un luogo dove restare, scoprire, ascoltare e magari tornare a casa con una storia in più da raccontare.

Adesso la parola passa alla community. Tu che stai leggendo, cosa cerchi davvero in un evento nerd? Il concerto che ti fa tornare bambino, l’autore che non conoscevi e che diventa il tuo nuovo riferimento, il cosplay che ti fa venire voglia di rimettere mano a stoffe e parrucche, o quel brivido horror che ti ricorda perché ami anche il lato oscuro dell’immaginazione? Moscardino Comics sembra pronto ad accogliere tutto questo. Ci vediamo lì, tra una firma, una canzone e un mostro che sbuca dall’ombra.

Carnival Party 2026 a Cagliari: Cosplay Contest e Ramen da Ichiban per il Carnevale Nerd

Febbraio ha un profumo particolare per chi vive di fumetti, anime e costumi cuciti fino all’alba. Profuma di colla a caldo, di parrucche appena sistemate, di eyeliner tirato con precisione millimetrica e di quella frenesia meravigliosa che solo il Carnevale sa accendere. E quest’anno la stagione 2026 si riapre con un ritorno che sa di festa vera: la seconda edizione del Carnival Party sbarca in una nuova location che, per noi amanti del Giappone pop, è già una dichiarazione d’intenti.

Martedì 17 febbraio 2026, dalle 19:00 in poi, Ichiban Ramen Cagliari diventerà il nostro personale crocevia tra Shibuya e Akihabara, tra street food nipponico e cosplay contest, tra ramen fumante e flash delle macchine fotografiche. Un evento che non è solo una serata a tema, ma un punto di incontro per la community nerd sarda e non solo, un’occasione per ritrovarsi, raccontarsi, mettersi in gioco.

E se siete già pronti a tirar fuori il costume dall’armadio, sappiate che la festa promette davvero molto più di un semplice raduno.


Ichiban Ramen Cagliari

Entrare da Ichiban significa lasciare per un attimo la Sardegna e ritrovarsi catapultati in una dimensione parallela fatta di luci al neon, graffiti ispirati ai quartieri più iconici del Giappone urbano, dettagli di design che mescolano minimalismo e cultura pop. Ogni elemento dell’arredamento racconta un amore profondo per la street culture nipponica.

Ichiban non è solo un ristorante: è stato tra i primi a portare in Italia il ramen autentico, quello preparato con brodi lenti, profondi, stratificati, e noodles artigianali che raccontano tradizioni tramandate direttamente dalle cucine di Osaka. Un’esperienza sensoriale completa, dove il gusto si intreccia con l’immaginario.

Per una community che vive di anime, manga, videogiochi e cosplay, una location così non è una scelta casuale. È una dichiarazione. È un abbraccio culturale.


Carnival Party 2026: cosplay, lotteria e spirito di community

La seconda edizione del Carnival Party arriva con una promessa chiara: alzare l’asticella. Non parliamo solo di costumi di Carnevale, ma di un vero e proprio contest cosplay, dove interpretazione, presenza scenica e amore per il personaggio fanno la differenza.

Perché il cosplay non è travestimento. È teatro diffuso. È performance. È identità che si moltiplica.

Chi salirà sul “palco” – che sia uno spazio tra i tavoli o un angolo illuminato a dovere – porterà con sé mesi di lavoro, prove allo specchio, cuciture rifatte tre volte, armature stampate in 3D, make-up studiati frame per frame. E poi c’è la lotteria con premi che aggiungono quella scintilla in più alla serata, ma il vero premio, lo sappiamo, resta l’energia condivisa.

Le informazioni complete e il regolamento sono disponibili tramite i canali ufficiali dell’organizzazione, ma quello che conta davvero è la voglia di esserci.


Francesca “KomaDori”: arte, cosplay e visione

Dietro molti degli eventi che hanno animato la scena cosplay sarda negli ultimi anni si muove una figura che chi frequenta fiere e raduni conosce bene: Francesca Passera, in arte KomaDori. Nata a Cagliari, cresciuta tra matite, fogli bianchi e sogni a colori, Francesca incarna perfettamente quella generazione di artiste che hanno trasformato la passione in progetto. Il suo nickname è già una piccola dichiarazione poetica: “KomaDori” significa pettirosso in giapponese, un gioco tra il cognome Passera e i suoi capelli rossi, ma anche un ponte simbolico con il Giappone che tanto ha influenzato la sua formazione visiva.Disegno fin dall’infanzia, studi artistici, percorso universitario in scienze dell’architettura. Dal 2012 lavora come grafica ufficiale per l’associazione benefica “Sette Note e… più”, occupandosi di siti web, social, brochure, locandine. Dal 2013 gestisce la pagina KomaDori – Art & Cosplay e un canale YouTube dove documenta creazioni, commissioni, collaborazioni. Ma il vero salto avviene nel 2015 con la nascita di “Cosplay in the Jungle”, raduno che negli anni ha portato la cultura cosplay fuori dai padiglioni tradizionali, trasformando spazi urbani, teatri e perfino stabilimenti balneari in palcoscenici per supereroi, idol, villain e protagonisti di anime cult.


Cosplay: tra arte, industria e pregiudizi

Chi osserva da fuori tende ancora a liquidare il cosplay come una semplice “carnevalata”. Un travestimento stagionale, qualcosa di effimero. La realtà è molto più complessa.

Esiste un’industria del cosplay, con artigiani che realizzano armi sceniche, sarti specializzati, maker che producono armature, aziende che vendono costumi completi. Ma esiste soprattutto una comunità fatta di condivisione, tutorial, consigli, crescita reciproca.

Francesca lo racconta senza filtri: diventare bravi cosplayer significa mettersi in gioco. Interpretare un personaggio vuol dire studiarlo, comprenderlo, farlo proprio. Non basta indossare un costume; bisogna abitarlo.

E poi c’è la questione degli original, quei personaggi nati dalla fantasia pura. Anche questa è cultura cosplay. “Costume” e “play” significano giocare con i costumi, ma anche con l’immaginazione. Creare un character da zero è un atto creativo potente, una dichiarazione di libertà artistica.


Social network, crescita e consapevolezza

I social hanno amplificato tutto. Nel bene e nel male. Hanno dato visibilità a talenti incredibili, ma hanno anche alimentato disinformazione e stereotipi. C’è ancora chi associa la figura della cosplayer a ruoli forzatamente provocatori, chi giudica senza conoscere.

Eppure la realtà racconta altro. Racconta di collaborazioni con musicisti, doppiatori, sviluppatori di app, band, riviste nerd. Racconta di amicizie nate sotto un tendone fieristico e diventate progetti concreti.

Per Francesca, e per molti come lei, il cosplay è diventato una seconda vita, un laboratorio creativo che ha aperto porte nel mondo della grafica, dell’organizzazione eventi, della produzione artistica.


Ichiban, Carnival Party e il futuro della scena nerd sarda

La scelta di Ichiban Ramen Cagliari come nuova casa del Carnival Party 2026 non è solo una questione logistica. È un simbolo. È l’incontro tra cultura gastronomica giapponese e cultura pop occidentale, tra tradizione e fandom.

Martedì 17 febbraio non sarà soltanto una serata a tema. Sarà un momento di connessione. Un modo per ricordarci che dietro ogni costume, ogni parrucca, ogni lente a contatto colorata, esiste una storia personale, un percorso creativo, una voglia di esprimersi.

E ora la domanda la giro a voi, community di CorriereNerd: quale personaggio portereste al Carnival Party 2026? Un grande classico anime? Un villain cinematografico? Un original nato dalla vostra fantasia?

Raccontatemelo nei commenti. Condividete l’articolo con la vostra crew cosplay. Fate girare la voce. Il ramen sta per essere servito. Il palco – anche se improvvisato tra un tavolo e l’altro – vi aspetta.

Cospa Family: 15 anni di passione, amicizia e cosplay – la “famigghia” che ha fatto la storia degli eventi

C’è un momento, in ogni grande storia, in cui tutto nasce da un’idea semplice, quasi spontanea. Una sera, cinque persone, un sogno condiviso e la voglia di dare forma a qualcosa di più grande. Così, quindici anni fa, nacque la Cospa Family, oggi una delle realtà più longeve e riconosciute del panorama cosplay italiano. Era una sera di novembre, non troppo fredda ma piena di energia e speranza. Attorno a un tavolo sedevano Massimo Barbera, Arianna Baratelli, Fabio Aquilino, Alessandro Stante e Paola R. Winchester. Quella sera firmarono l’atto costitutivo di un’associazione che, nel tempo, sarebbe diventata una vera e propria “famiglia” per centinaia di cosplayer e appassionati. “Ricordo ogni dettaglio,” racconta oggi Massimo Barbera sui social. “Le chiacchiere, i progetti, il senso di libertà e la voglia di fare qualcosa di nostro. Nessuno di noi poteva immaginare quanto sarebbe cresciuto quel piccolo seme.”


Dalle prime fiere alla nascita della “famigghia”

Nei mesi successivi a quella firma, la Cospa Family si arricchì di nuovi volti: Martina Puglisi, con la sua passione per la fotografia e il video, Alberto Coatti, Aurora Camoglio, e in seguito Matteo Lovecchio e Martina Marchisio. Tutti portarono il proprio talento in un progetto che cresceva rapidamente, mantenendo sempre intatto lo spirito di amicizia e collaborazione che lo aveva generato.

Da subito, la Cospa Family si pose un obiettivo preciso: organizzare eventi in cui il cosplay non fosse solo una gara, ma un’esperienza collettiva. Le fiere diventavano così spazi di incontro, espressione e creatività. “Essendo cosplayer noi stessi,” spiega Arianna Baratelli, “sappiamo cosa serve davvero a chi sale su un palco. Vogliamo che ogni evento sia accogliente, divertente e curato in ogni dettaglio, perché il cosplay è prima di tutto condivisione.”

Questa filosofia ha guidato l’associazione in oltre un decennio di attività, durante il quale ha collaborato con alcuni dei più importanti eventi del Nord Italia. Chiunque abbia partecipato a Torino Comics, Hasta Cosplay o Hard Rock CosPride sa bene cosa significhi incontrare la Cospa Family dietro le quinte: sorrisi, professionalità, organizzazione impeccabile e un’energia contagiosa. Non a caso, nel tempo, si sono guadagnati il soprannome di “la famigghia”, una definizione ironica ma profondamente affettuosa che riassume il senso di unione che li caratterizza.


Un mondo che cambia, una passione che resta

In quindici anni, il mondo delle fiere e del cosplay è cambiato radicalmente. Gli eventi sono diventati più grandi, le community online hanno trasformato il modo di raccontare le proprie creazioni, e le nuove generazioni hanno portato linguaggi e stili diversi. Ma la Cospa Family ha saputo adattarsi, crescere, innovare senza mai perdere la propria identità.

Ogni manifestazione organizzata dal gruppo è frutto di un lavoro corale che unisce competenza e cuore: gestione logistica, presentazioni, animazione, rapporti con gli enti, comunicazione online e raccolta iscrizioni. Tutto è curato con la stessa attenzione con cui un cosplayer prepara il proprio costume, passo dopo passo, dettaglio dopo dettaglio.

Eppure, al di là delle sfide organizzative, ciò che rende la Cospa Family qualcosa di unico è il suo spirito umano. Non è solo un’associazione, ma una rete di amicizie, esperienze condivise e passioni comuni. Anche oggi, molti dei membri fondatori sono impegnati in progetti paralleli — tra teatro, musica e arte — ma restano legati a quel piccolo logo che rappresenta un frammento indelebile delle loro vite.  Oggi la Cospa Family guarda avanti con nuovi progetti e collaborazioni, pronta ad affrontare il futuro del cosplay con lo stesso spirito che l’ha sempre guidata. Le prossime generazioni di cosplayer troveranno, come sempre, un gruppo di persone pronte ad accoglierle con il sorriso, a dare consigli, a organizzare eventi dove la fantasia è protagonista. Chi vuole saperne di più o entrare in contatto con l’associazione può visitare la pagina  facebook.com/cospafamily/, il sito cosplaycompetition.com e la mail cospafamily@gmail.com.

Quindici anni dopo quella prima sera di novembre, la “famigghia” del cosplay piemontese continua a scrivere la sua storia. Tra palco, amicizie e tanta creatività, la Cospa Family resta un simbolo di ciò che rende il mondo nerd così straordinario: la passione che unisce, illumina e non smette mai di far sognare.

OltreCon 2025: il 27 e 28 settembre Casteggio diventa la capitale nerd dell’Oltrepò

Se c’è un luogo in cui la passione per fumetti, cosplay, giochi da tavolo, manga, illustrazione, doppiaggio e cultura pop può finalmente trovare la sua casa nell’Oltrepò Pavese, quel luogo è Casteggio. E la data da segnare a caratteri cubitali sul calendario è il weekend del 27 e 28 settembre 2025, quando i padiglioni dell’Area Fieristica Oltrexpo si trasformeranno nella coloratissima e vibrante cornice della prima edizione di OltreCon.

OltreCon non sarà solo una fiera, ma un vero e proprio viaggio multidimensionale nell’universo nerd, geek e pop. Organizzato con passione e visione da D20 Eventi, questo festival nasce con un obiettivo preciso: creare un punto di riferimento annuale per tutti gli appassionati del settore, valorizzando la cultura nerd in tutte le sue sfaccettature. Una sfida ambiziosa, certo, ma anche un sogno condiviso da migliaia di fan che da anni aspettavano un evento di questo tipo in zona. E stavolta ci siamo.

Cultura pop a 360 gradi: benvenuti nel multiverso di OltreCon

Quello che colpisce immediatamente del progetto OltreCon è la sua vocazione inclusiva e trasversale. È pensato per tutti, dai veterani delle convention ai neofiti incuriositi, dalle famiglie in cerca di divertimento creativo ai giovani cosplayer desiderosi di mettersi in gioco. Il format sarà dinamico, immersivo, accessibile. Due padiglioni coperti, oltre 4.500 mq di spazio, un’area esterna ampia e attrezzata e parcheggi comodi: l’Oltrexpo è una location perfetta, posizionata strategicamente nel cuore del Nord Italia. Milano, Genova, Torino, Parma, Bologna, Brescia… tutte a portata di nerd!

Ma cosa ci aspetta davvero tra gli stand e i palchi di OltreCon? Un programma ricco da far girare la testa anche al più navigato dei convention addicted.

Fumetti, manga, illustratori e creatività: la carta stampata è viva più che mai

Per chi ama il profumo della carta, le tavole illustrate e i balloon che raccontano mondi interi, l’area Comics & Co. sarà una tappa obbligata. Tra gli ospiti spiccano i talentuosi Pane e Manga direttamente dalla Lucca Manga School, Federico Cecchin, matite d’eccezione del panorama italiano, e le menti vulcaniche di Creative Comics, partner dell’evento. Sarà un’occasione perfetta per acquistare tavole originali, incontrare gli autori, assistere a workshop dal vivo e farsi dedicare un fumetto con una sketch personalizzata. Il sogno di ogni collezionista e fan.

Cosplay, che passione! Tra performance, workshop e gare epiche

L’area cosplay sarà un vero tripudio di colori, tessuti, armature, parrucche e creatività. Non parliamo solo di una classica gara con giuria – seppure di altissimo livello – ma di una vera e propria celebrazione della cosplay art. Tra gli ospiti ci saranno icone come Red Lily, Ichigo, Mirto, Erel, Nives Sela e i collettivi Piece of Cake, C’Mon, Moguwork e LamaCosplay, che porteranno il loro talento tra workshop, interviste e meet & greet. Ci sarà spazio anche per selezioni valide per gare nazionali, portando il cosplay dell’Oltrepò sotto i riflettori italiani. Che tu sia un veterano con esperienza o un principiante alla sua prima armor in EVA, troverai pane per i tuoi denti (e glitter per la tua colla a caldo).

Giocare è una cosa seria: tra dadi, meeple e mondi fantastici

Per gli amanti dei boardgames, dei giochi di ruolo e delle carte collezionabili, OltreCon ha pensato a uno spazio completamente dedicato dove potersi sedere, esplorare nuovi regolamenti, affrontare campagne epiche e scoprire titoli in anteprima. Nomi del calibro di Vale Spaccagiochi, Master Ame e Giochissimo guideranno podcast dal vivo, demo session e momenti di gioco partecipativo. Che tu sia un master navigato o un giocatore curioso, preparati a vivere ore di pura avventura lanciando dadi e interpretando personaggi fantastici.

Cinema, serie TV e doppiaggio: dietro le quinte della magia

Cosa sarebbe la cultura pop senza le voci e i volti che l’hanno resa viva sullo schermo? A OltreCon ci sarà spazio anche per il dietro le quinte di cinema e TV, con la presenza di artisti del doppiaggio come Lorenzo Scattorin e Francesca Bielli, ma anche creators e divulgatori come Lo Scribacchino, Il Compositore di Quartiere e Lo Specchio di Grimilde. Interviste, talk, podcast e conferenze ci porteranno dentro il mondo affascinante della narrazione, del suono e dell’immaginario visivo.

Arte, creatività e meraviglia: OltreCon è anche questo

OltreCon sarà un’occasione anche per lasciarsi ispirare dall’arte pura: Cunene porterà una sua personale esposizione, mentre i fantastici Pupetti Tutti Matti animeranno l’evento con workshop dedicati al mondo delle marionette e delle tecniche teatrali. A rendere il tutto ancora più magico ci penserà Andrea Maccarini, con attività pensate per grandi e piccini.

Family-friendly e street food: una festa per tutti i gusti

Non mancheranno nemmeno le aree dedicate ai più piccoli, con giochi, attività creative e momenti di intrattenimento pensati per tutta la famiglia. E per ricaricare le energie, l’area food proporrà una selezione golosa di proposte street food, perfette per soddisfare tutti i palati nerd – che siano amanti del ramen, degli hamburger o dei dolcetti giapponesi.

Un evento che guarda lontano

OltreCon non nasce solo per riempire un fine settimana: il suo intento è ambizioso e chiaro, ovvero diventare nel tempo una manifestazione di riferimento per tutto il territorio e per il panorama nerd italiano. Un evento che non si limita all’intrattenimento, ma che punta alla condivisione, alla formazione, al dialogo. Per questo il cuore pulsante sarà costituito da interviste dal vivo, podcast, talk interattivi e workshop formativi, con format innovativi e accessibili. Un vero hub culturale dove idee, passioni e persone si incontrano per creare qualcosa di unico.

Ci vediamo a OltreCon!

Se anche tu non vedi l’ora di scoprire il multiverso nerd che si sta per aprire a Casteggio, segui tutti gli aggiornamenti sul sito ufficiale  oltrecon.it e preparati a vivere due giorni all’insegna della fantasia, del divertimento e della community. L’ingresso sarà a pagamento con biglietto giornaliero o abbonamento weekend, quindi affrettati a prenotare e organizza la tua trasferta nel cuore dell’Oltrepò.

Che tu venga per il tuo primo cosplay, per trovare la tua prossima campagna D&D, per incontrare il tuo illustratore preferito o semplicemente per vivere un’esperienza diversa e indimenticabile, OltreCon ti aspetta.

E adesso la parola a voi, lettori del CorriereNerd.it: avete già scelto il vostro cosplay per OltreCon 2025? Quale ospite non vedete l’ora di incontrare? Parliamone insieme nei commenti e condividete l’articolo con la vostra party nerd di fiducia!

Fantasy Fun 2025 a Venaria Reale – Domenica 21 settembre giochi, fumetti e cosplay

Il 21 settembre 2025, Piazza dell’Annunziata a Venaria Reale si trasformerà in un crocevia di mondi immaginari, passioni creative e pura energia nerd. Con la sua prima edizione, Fantasy Fun debutta come una delle fiere più attese dell’anno, un evento che promette di unire giochi da tavolo, giochi di ruolo, fumetti, artisti e cosplay in un’unica, travolgente celebrazione della fantasia. Immaginatevi di passeggiare sotto i portici storici e ritrovarvi catapultati in un universo popolato da dadi policromi, miniature dipinte con cura maniacale, illustratori intenti a creare mondi su carta e cosplayer che, con i loro costumi, portano in vita eroi di ogni saga. È questa l’atmosfera che animerà Fantasy Fun, una giornata pensata per gli appassionati ma anche per chi si avvicina per la prima volta a questo tipo di manifestazioni.

L’evento nasce con l’obiettivo di essere una fiera “totale”: spettacoli dal vivo, workshop creativi, tornei emozionanti, demo di nuovi giochi, artist alley e una coloratissima sfilata cosplay. Non mancheranno le aree food e gli spazi dedicati agli espositori, per un’esperienza che unisce intrattenimento, cultura pop e socialità.

Giochi e tornei: la sfida è servita

Uno dei cuori pulsanti del festival sarà l’area dedicata ai giochi. Qui si potrà partecipare a tornei di titoli classici e moderni, scoprire demo di nuovi regolamenti o provare per la prima volta un GdR da tavolo, magari lanciando quei famosi dadi a venti facce che da sempre scandiscono il destino degli avventurieri.

Gli organizzatori promettono esperienze coinvolgenti sia per veterani che per neofiti: che tu sia un dungeon master navigato o un curioso alle prime armi, troverai un tavolo pronto ad accoglierti.

L’Artist Alley: la fantasia prende forma

Altro punto nevralgico sarà l’Artist Alley, un vero e proprio laboratorio di creatività. Illustratori, artigiani e truccatori mostreranno il proprio talento attraverso opere originali, performance dal vivo e dimostrazioni delle loro tecniche. Sarà possibile osservare da vicino il processo creativo, acquistare pezzi unici e portare a casa un frammento di immaginazione.

L’art alley è da sempre il cuore pulsante di eventi come questo: non solo una vetrina, ma un luogo di incontro tra artisti e pubblico, un’occasione per scoprire volti nuovi e riscoprire firme già affermate.

Il cosplay protagonista

Impossibile pensare a una fiera fantasy senza il cosplay, e Fantasy Fun lo celebra con una competizione che si preannuncia epica. Sul palco della piazza sfileranno eroi e villain, cavalieri e maghi, principesse e guerrieri spaziali, in una gara che premierà originalità, interpretazione, qualità sartoriale e impatto scenico.

Il regolamento è già online, ma ciò che conta davvero è lo spirito di partecipazione: che tu decida di salire sul palco o di fare il tifo dal pubblico, sarai parte di uno spettacolo che trasforma l’immaginazione in realtà.

In palio, premi che faranno brillare gli occhi di ogni appassionato: dal prestigioso shooting fotografico professionale all’interno della Reggia di Venaria Reale, fino a giochi da tavolo, buoni regalo e gadget esclusivi. Un’occasione unica per immortalare il proprio costume in uno dei luoghi più suggestivi d’Italia.

Una cornice storica per un evento moderno

Non è un caso che sia stata scelta Piazza dell’Annunziata, cuore di Venaria Reale, come teatro di questa prima edizione. La città, famosa nel mondo per la sua Reggia, patrimonio UNESCO, accoglierà un evento che unisce la maestosità della storia con l’energia della cultura pop contemporanea.

Sarà come varcare un portale: da un lato le architetture barocche, dall’altro il brulicare di spade laser, armature medievali, draghi in miniatura e fumetti freschi di stampa.

Informazioni pratiche

La partecipazione a Fantasy Fun è semplice: basta raggiungere Venaria la mattina del 21 settembre e lasciarsi guidare dall’atmosfera. Per dubbi o richieste, sono attivi i contatti diretti degli organizzatori: fantasyfun2026@gmail.com+39 375 619 1746. Sul sito ufficiale e sui canali social dell’evento è disponibile il regolamento completo del cosplay contest, insieme alle liberatorie e ai dettagli sui premi.

Fantasy Fun 2025 non è solo una nuova fiera: è un invito a vivere, per un giorno intero, in una dimensione in cui l’arte incontra il gioco, e la fantasia si fa realtà. Una celebrazione della cultura nerd in tutte le sue forme, capace di unire generazioni e passioni diverse sotto un unico segno: quello della creatività condivisa. Che tu sia un gamer incallito, un artista, un collezionista di fumetti o un cosplayer alla ricerca del palco perfetto, il 21 settembre a Venaria Reale troverai il tuo posto. Preparati a lanciare i dadi, sfogliare tavole illustrate, applaudire performance straordinarie e, soprattutto, a vivere una giornata che resterà nella memoria. Perché la magia, a Fantasy Fun, non si legge soltanto: si vive.

Visarno Cosplay & Co 2025 – 20 e 21 settembre all’Ippodromo del Visarno di Firenze

Firenze si prepara a diventare, per un intero fine settimana, il cuore pulsante della cultura pop italiana. Il 20 e il 21 settembre, infatti, l’Ippodromo del Visarno Cesare Meli accoglierà la seconda edizione di Visarno Cosplay & Co, un evento che promette di essere un vero e proprio paradiso per tutti gli appassionati di fumetti, anime, videogiochi, giochi da tavolo e cosplay. Organizzato da Un Mare di Comics, il festival nasce con l’obiettivo di riunire sotto lo stesso cielo fan di tutte le età, offrendo un ricco programma di attività, ospiti di rilievo e occasioni uniche di incontro e divertimento. Dopo il grande successo della prima edizione, svoltasi ad aprile e capace di attirare un pubblico numeroso e variegato, l’appuntamento torna con una formula ampliata e ancora più spettacolare. Due giornate intense, immerse in un’atmosfera vibrante e colorata, in cui il cosplay sarà protagonista assoluto insieme alla creatività e alla voglia di condivisione che da sempre animano il mondo geek. Non si tratterà soltanto di sfilate e costumi, ma di un vero viaggio esperienziale, fatto di laboratori, workshop, tornei, spettacoli dal vivo e un’ampia mostra-mercato dove scoprire tesori nascosti e imperdibili novità.

Tra gli appuntamenti più attesi, la presenza di Fabrizio Mazzotta, uno dei doppiatori più amati e riconoscibili della scena italiana. Nato a Monza nel 1963, Mazzotta è una figura poliedrica: doppiatore, adattatore, direttore del doppiaggio e autore di fumetti per case editrici come ACME, Bonelli e Disney. La sua voce è entrata nel cuore di intere generazioni grazie a personaggi iconici come Eros in Pollon, il Puffo Tontolone ne I Puffi, Barry Kripkie in The Big Bang Theory e l’intramontabile Krusty il Clown ne I Simpson. Ma la sua carriera non si limita al doppiaggio: tra le direzioni artistiche a lui affidate spiccano anime di culto come Ranma ½, Inuyasha, Neon Genesis Evangelion, One Punch Man e Gundam, oltre a serie televisive di successo come La fantastica Signora Maisel, L’estate nei tuoi occhi, Totems e Coroner. Sabato 20 settembre sarà l’occasione per incontrarlo dal vivo, ascoltare aneddoti, curiosità e magari rubare qualche segreto del mestiere.

La stessa sera, alle ore 21:00, il palco del Visarno ospiterà l’energia travolgente delle Alabarde Spaziali, una cartoon cover band che da anni fa cantare e ballare il pubblico con medley irresistibili delle sigle più amate dagli anni ’70 ai Duemila. Con sette musicisti inossidabili, arrangiamenti che spaziano dal rock allo ska fino alla dance, e un corredo di video e interazioni con i cosplayer, lo spettacolo promette di essere uno dei momenti più emozionanti dell’intero festival.

La giornata di domenica 21 sarà invece interamente dedicata al Cosplay Contest, una competizione che metterà in luce il talento e la passione dei cosplayer provenienti da tutta Italia. Tra armature spettacolari, interpretazioni fedeli e performance coinvolgenti, sarà una celebrazione della creatività e dell’amore per i personaggi che popolano fumetti, videogiochi, cinema e serie TV.

A condurre l’evento sarà il carismatico Gianluca Falletta, conosciuto come il “Papà del Cosplay Italiano”. Fondatore di Satyrnet.it e finalista di Italia’s Got Talent nel 2019, Falletta è una figura centrale nel panorama nerd e pop nazionale. In oltre 25 anni di attività ha ideato e organizzato alcune delle manifestazioni più importanti del settore, trasformando Satyrnet in un punto di riferimento per gli appassionati. La sua esperienza nel mondo dell’intrattenimento lo ha portato a collaborare con grandi agenzie europee e a contribuire alla nascita di parchi a tema come Cinecittà World, Luneur Park e LunaFarm, unendo narrazione e creatività per offrire esperienze indimenticabili.

Oltre agli spettacoli e agli incontri con gli ospiti, Visarno Cosplay & Co proporrà un’ampia gamma di attività interattive. Ci saranno laboratori e workshop dedicati al disegno manga, per scoprire i segreti dello stile giapponese, e un’area dedicata ai mattoncini, dove dare libero sfogo alla fantasia costruendo creazioni originali. Gli appassionati di fantascienza e fantasy potranno cimentarsi con le spade laser, mentre i giocatori competitivi troveranno pane per i loro denti nei tornei di Pokémon e Warhammer 40K, vere e proprie battaglie strategiche che richiamano sfidanti agguerriti da tutta la regione.

Non mancheranno i piaceri della tavola: dalle 10 alle 22 sarà attiva un’area dedicata allo street food, dove gustare specialità locali e internazionali in un’atmosfera conviviale. Il mercato a tema completerà l’esperienza, offrendo gadget esclusivi, fumetti rari, costumi e accessori per tutti coloro che vogliono arricchire la propria collezione o prepararsi per il prossimo cosplay.

Visarno Cosplay & Co si presenta come un appuntamento imperdibile per chiunque ami il mondo del fumetto, del gioco e della cultura pop. Due giorni intensi in cui Firenze diventerà un crocevia di passioni, creatività e condivisione, capace di trasportare i visitatori in una dimensione parallela dove il confine tra realtà e fantasia si fa sempre più sottile. Che siate cosplayer navigati, collezionisti, gamer o semplici curiosi, l’Ippodromo del Visarno sarà il vostro luogo magico, pronto a regalarvi emozioni, incontri e ricordi che resteranno nel tempo.

Qual è la normativa italiana per organizzare un Cosplay Contest?

Immaginate una sala gremita di appassionati, le luci che si abbassano e il palco che si accende: entra in scena il cosplayer con l’armatura di Master Chief, seguito da una Sailor Moon scintillante e da un Darth Vader che sembra uscito direttamente da una galassia lontana lontana. Non stiamo parlando di un sogno collettivo, ma della magia pura di un cosplay contest, quelle competizioni che trasformano convention, fiere e raduni nerd in veri e propri spettacoli teatrali.

Organizzare un evento di questo tipo, però, non significa solo mettere insieme giurie, premi e iscrizioni. Dietro ogni gara cosplay degna di questo nome si nasconde un universo fatto di normative, regolamenti, permessi e — sì — anche di leggi che sembrano scritte da un misterioso ordine burocratico più oscuro di Sauron. Eppure, conoscere queste regole è la chiave per far sì che il contest non diventi un rischio, ma un’esperienza memorabile e perfettamente legale.


Il grande grimorio: il D.P.R. 430/2001

In Italia, le manifestazioni a premio sono regolate dal D.P.R. 430/2001. Una legge che risale a quando i social network erano ancora fantascienza, ma che continua a dettare le regole di ogni concorso, anche se il palco è virtuale e i partecipanti arrivano da Twitch o Instagram.

La normativa stabilisce alcuni capisaldi imprescindibili: un regolamento dettagliato da redigere e rendere pubblico, la comunicazione preventiva al Ministero delle Imprese e del Made in Italy (almeno 15 giorni prima dell’inizio), il versamento di una cauzione pari al valore dei premi promessi e la gestione dei dati personali in linea con il GDPR europeo.

In pratica, se vuoi mettere in palio una PS5 per il miglior costume da Geralt di Rivia, non basta l’entusiasmo della community: devi dimostrare di avere anche le carte in regola per non attirare attenzioni indesiderate.


Offline, online e oltre: dove nasce il contest

Un cosplay contest può vivere in mille forme: sul palco di una fiera come il Romics, nelle sale streaming di una piattaforma digitale o perfino su un gruppo social dedicato. La legge, però, distingue nettamente.

Un concorso dal vivo, con giuria e pubblico, rientra a pieno titolo nelle manifestazioni a premio classiche. Se invece il contest si svolge sul web, entrano in gioco altre regole: i dati devono essere raccolti su server italiani o tramite un sistema di mirroring. Niente scorciatoie con piattaforme estere: anche se Facebook e Instagram sono strumenti perfetti per diffondere la sfida, dal punto di vista legale non sono considerati “terreno italiano” se non vengono applicati questi accorgimenti.

Ecco perché tante realtà si appoggiano a agenzie specializzate: perché dietro l’apparente semplicità di un contest social si nascondono procedure da manuale.


Premi sì, ma non soldi

La legge italiana vieta categoricamente che i concorsi cosplay (così come qualsiasi altro concorso a premi) offrano denaro come ricompensa. Via libera invece a gadget, viaggi, console, buoni regalo, statue da collezione, o anche premi simbolici che abbiano un valore artistico e di riconoscimento.

Una particolarità riguarda i premi di basso valore: se non superano determinate soglie, possono rientrare nelle manifestazioni escluse dalla normativa. È la famosa “via di fuga” che permette di organizzare piccoli contest senza dover affrontare tutte le complessità burocratiche. Un riconoscimento simbolico, una targa personalizzata, un libro o una statuina possono quindi bastare a trasformare l’evento in una celebrazione senza rischiare sanzioni.


La questione GDPR: i dati dei cosplayer

Un cosplay contest non è solo spettacolo: spesso prevede iscrizioni online, raccolta di fotografie, video e contatti. Tutto questo rientra nel mondo delicato della privacy.

Il GDPR impone che ogni partecipante sappia esattamente come verranno utilizzati i suoi dati e che il consenso sia espresso chiaramente e in maniera libera. Non basta dire “iscriviti e partecipa”: bisogna distinguere tra il consenso alla partecipazione e quello per eventuali comunicazioni di marketing. Un piccolo dettaglio che, se ignorato, può costare caro quasi quanto affrontare un drago senza mana.


Esclusioni e magie segrete

Non tutti i contest cosplay devono seguire l’intera trafila burocratica. L’art. 6 del D.P.R. 430/2001 elenca infatti le manifestazioni escluse: concorsi artistici, letterari o scientifici, oppure eventi in cui i premi hanno solo un valore simbolico o destinati a enti pubblici o benefici.

Tradotto: se il tuo cosplay contest ha lo scopo di valorizzare l’arte, la creatività e il talento, senza fini commerciali diretti, e i premi sono modici o simbolici, sei libero dalla maggior parte degli obblighi. Questo rende possibile organizzare contest anche a livello amatoriale, purché si resti lontani dal terreno delle lotterie e delle estrazioni a sorte di valore economico rilevante.


Il multiverso delle normative internazionali

Se pensi di organizzare un contest cosplay globale, collegando Italia, Giappone e Stati Uniti, sappi che le regole cambiano drasticamente a seconda del Paese.

Nel Regno Unito bisogna rispettare il Gambling Act e le regole pubblicitarie del Cap Code. Negli Stati Uniti esistono normative federali, statali e locali, con differenze enormi da una giurisdizione all’altra. In Europa, nonostante l’Unione, non esiste una legge uniforme. Il consiglio? Mai improvvisare: per i contest internazionali affidarsi a studi legali specializzati è fondamentale per non ritrovarsi trasformati in un caso da manuale.


Perché la burocrazia non deve spegnere la fantasia

Può sembrare un percorso fatto di trabocchetti e draghi burocratici, ma la verità è che organizzare un cosplay contest nel rispetto delle regole significa proteggere i partecipanti e garantire la credibilità dell’evento. Un concorso improvvisato può sembrare allettante all’inizio, ma se qualcosa va storto — premi non consegnati, dati gestiti male, regole poco chiare — la reputazione dell’organizzatore crolla come un castello di carte. Seguire il D.P.R. 430/2001, redigere un regolamento trasparente e rispettare il GDPR non sono solo obblighi, ma gesti di rispetto verso la community che rende vivo l’universo cosplay.


Il cosplay è arte, passione e comunità. Un contest ben fatto è una celebrazione collettiva che valorizza talento e dedizione. Perché il palco brilli davvero, però, serve anche la consapevolezza che dietro a ogni costume perfetto c’è un regolamento altrettanto solido. E allora, che sia su un palco affollato o su uno stream globale, ricordate: un buon contest non nasce solo dal cuore nerd degli organizzatori, ma anche dalla capacità di coniugare fantasia e regole. Perché la vera magia accade quando creatività e legalità camminano insieme, proprio come due eroi in una campagna di Dungeons & Dragons.


P.S. Qui su CorriereNerd.it viviamo di fumetti, cinema, videogiochi, cosplay e cultura pop. Non siamo avvocati, ma appassionati che cercano di raccontare il multiverso nerd con entusiasmo e spirito divulgativo. Per questo, tutto quello che hai letto in questa guida va considerato come un approfondimento culturale e non come consulenza legale. Se stai pensando di organizzare davvero un cosplay contest, online o dal vivo, ti consigliamo caldamente di confrontarti sempre con un legale di fiducia o con un consulente specializzato: solo così potrai scegliere, di volta in volta, l’iter più corretto e sicuro per dare vita al tuo evento senza rischiare game over burocratici.

BiComix 2025: dal 22 al 24 agosto Bisceglie diventa la capitale del fumetto e della cultura pop

Dal 22 al 24 agosto 2025, la città di Bisceglie tornerà a vibrare al ritmo della cultura pop con la sesta edizione del BiComix, il festival del fumetto, del manga, del cosplay e dei videogiochi organizzato dall’Associazione URCA in collaborazione con il Comune di Bisceglie, Bisceglie Approdi e Libri nel Borgo Antico. Ma quest’anno, l’evento fa un salto quantico verso una nuova dimensione: quella internazionale. Una vera e propria espansione multiversale, capace di raccogliere il meglio della scena fumettistica italiana ed europea in un caleidoscopio di eventi, incontri, mostre e performance live che renderanno il porto turistico e il centro storico di Bisceglie una fucina creativa senza precedenti.

Un festival che guarda al mondo: l’anima internazionale del BiComix

La grande novità di questa edizione è il respiro internazionale che permeerà l’intero programma. BiComix 2025, infatti, non si limiterà a proporre le classiche attività amate dai visitatori – come il cosplay contest o i talk dedicati agli appassionati – ma aprirà le sue porte a ospiti e progetti provenienti da tutta Europa. Tra questi spicca la presenza del fumettista svizzero Martin Panchaud, vincitore del prestigioso Fauve d’Or al Festival d’Angoulême, che venerdì 22 agosto presenterà il suo graphic novel “Il Colore delle Cose” (edito da Coconino Press), una vera rivoluzione visiva che mescola infografica, narrativa e innovazione stilistica.

Un altro progetto di forte impatto visivo ed emotivo è il “Cantiere Fumetto” con Miguel Vila, un’installazione lunga oltre trenta metri ispirata alla sua “Trilogia del Nordest”, che resterà esposta per tutta la durata del festival sulla darsena nord-ovest del porto turistico. Il tutto accompagnato dalla mostra personale di Maicol&Mirco “Naufragi Quotidiani” a Palazzo Tupputi, che presenterà tavole inedite tratte dal nuovo libro in uscita per Bao Publishing e dagli ormai celebri scarabocchi pubblicati ogni giorno su “il manifesto”. Un progetto che si lega anche alla campagna di Emergency “R1PUD1A”, volta a ribadire con forza il rifiuto della guerra come strumento politico e sociale, sostenuta direttamente dal Comune di Bisceglie.

Musica, emozioni e anime in concerto: Le Stelle di Hokuto

Se il cuore del BiComix batte per il fumetto, l’anima canta a ritmo di anime. Sabato 23 agosto, sul main stage, si accenderanno le luci per l’attesissimo concerto de Le Stelle di Hokuto, la band che ha fatto della nostalgia un’arte. Le loro reinterpretazioni live delle sigle dei cartoni animati giapponesi – da L’uomo Tigre a Pegasus Fantasy, passando per Lamù e Dragon Ball – faranno esplodere il pubblico in un karaoke collettivo che promette di essere uno dei momenti più esplosivi del festival.

Ma il legame tra BiComix e la cultura nipponica non finisce qui: una grande attenzione sarà dedicata alle tendenze del manga contemporaneo, con esposizioni, laboratori e talk focalizzati sulla narrativa visiva giapponese e la sua influenza sul fumetto europeo. Anche il K-pop troverà spazio nel programma con esibizioni live di gruppi come QTdreame e Zero O’ Clock, vere e proprie icone emergenti della scena fan-made italiana.

Cosplay: la creatività che cammina (e conquista il palco)

Il cosplay è ormai uno dei pilastri del BiComix, e l’edizione 2025 non farà eccezione. Tra laboratori tematici, raduni fotografici e workshop dedicati alla creazione di costumi artigianali, il clou sarà la gara cosplay di domenica 24 agosto, organizzata in collaborazione con Ninetales. I partecipanti, provenienti da tutta Italia, sfileranno e si esibiranno in performance che incrociano moda, teatro e fan devotion, sotto lo sguardo di una giuria esperta. Un’occasione imperdibile per respirare la passione e la fantasia della community geek più espressiva che ci sia.

Talk, workshop e live drawing: il BiComix come laboratorio culturale

BiComix non è solo intrattenimento: è un laboratorio permanente di riflessione e creatività. Il programma delle tre giornate prevede talk tematici con autori e autrici d’eccezione, tavole rotonde sulle evoluzioni del linguaggio fumettistico, e workshop pratici di caricatura, disegno in stile Tim Burton, creazioni in resina, sticker art e molto altro. Interessantissima la collaborazione con La Revue, da cui nasce un albo originale sul tema del “Precariato Infinito”, elaborato dagli artisti della Self-Island. Un esperimento collettivo ispirato alle “quattro A della precarietà” di Guy Standing – Alienazione, Anomia, Ansia e Anger – che diventa opera narrativa, testimonianza sociale e atto politico.

Live drawing e musica: l’arte che prende vita sul palco

Dopo il successo delle edizioni precedenti, torna il format di live drawing accompagnato da musica dal vivo. Sabato sera, alle 22:00, l’energia creativa di artisti come Maicol&Mirco, Sarah Mazzetti, Giulia Cellino, Martina Sarritzu ed Eliana Albertini sarà amplificata dai beat eclettici di DJ Tuppi. Mentre domenica, in chiusura, andrà in scena “Suspense”, una performance sinestetica di disegno dal vivo e improvvisazione musicale a cura di Marco Taddei, Samuele Canestrari, Maurizio Lacavalla e il collettivo sonoro Abitatori del Buio. Un’esperienza che unisce visivo e uditivo, per chiudere il festival con una nota poetica e visionaria.

Un festival con un cuore sociale (e una generazione che alza la voce)

A rendere il BiComix 2025 ancora più speciale è il suo forte impegno culturale e sociale. La raccolta fondi a favore di Emergency, l’attenzione al precariato giovanile, il coinvolgimento delle realtà indipendenti nella Self-Island e la partecipazione attiva del territorio rendono il festival un autentico spazio di cittadinanza creativa. Lo ha sottolineato anche Viviana Matrangola, assessora alla Cultura della Regione Puglia, definendo BiComix “un laboratorio culturale capace di intrecciare energie creative, partecipazione giovanile e impegno civile”.

Un’esperienza da vivere, condividere e raccontare

BiComix 2025 non è un semplice festival: è un portale multidimensionale dove le passioni nerd si fondono con la riflessione, la musica, l’arte e la voglia di stare insieme. È una celebrazione della cultura pop nella sua forma più pura, quella che nasce dalla passione, cresce nella condivisione e si realizza nella creatività collettiva.

Per scoprire il programma completo, gli ospiti, i workshop e tutte le attività, il consiglio è solo uno: visitate il sito ufficiale bicomix.it e iniziate a preparare il vostro zaino da convention. Che siate mangaka in erba, collezionisti di vecchie glorie, gamer notturni, aspiranti cosplayer o semplici appassionati, BiComix 2025 vi aspetta a Bisceglie per scrivere insieme una nuova, straordinaria pagina di fumetto e immaginazione.

E adesso tocca a voi!
Quali eventi aspettate con più hype? Avete già pronto il vostro cosplay? Qual è la sigla anime che sperate di cantare a squarciagola con Le Stelle di Hokuto? Scrivetecelo nei commenti, condividete questo articolo e… ci vediamo a Bisceglie!

Il richiamo dell’epico: svelata la locandina ufficiale di Salicomix 2025, tra draghi, regine e cultura nerd!

C’è un momento preciso in cui la fantasia si distacca dalla carta e prende vita. Un attimo sospeso tra realtà e sogno, in cui mondi lontani si fondono, dando forma a un universo dove tutto è possibile. Questo momento ha un nome, e nel 2025 si chiama Salicomix Vol. III. Il cuore pulsante di questo evento incredibile è già stato rivelato al mondo con la nuova locandina ufficiale, un manifesto vibrante di immaginazione, realizzato dal talentuoso illustratore Salvatore Scalpello. E fidatevi: questo non è solo un poster, ma un portale per un altro mondo.

L’artwork di Scalpello è una vera e propria ode visiva alla cultura nerd, un tripudio di colori e citazioni che fanno brillare gli occhi di chiunque abbia mai sognato di impugnare una spada laser, cavalcare un drago o viaggiare lungo la Yellow Brick Road. In un unico sguardo, si passa dal Trono di Spade al Mago di Oz, tra richiami a fiabe classiche, anime iconici e fumetti cult. Ogni tratto, ogni sfumatura, ogni personaggio nascosto tra le pieghe dell’illustrazione racconta l’essenza più profonda di Salicomix: un festival dove i fandom non sono solo benvenuti, ma assoluti protagonisti.

30 e 31 agosto 2025: segnati queste date, perché il piccolo comune di Salice Salentino, immerso nel cuore caldo e vibrante del Salento, si trasformerà nuovamente nel santuario della cultura pop, nerd e geek. Salicomix Cosplay & Festival ritorna per la sua terza edizione e promette un’esperienza ancora più intensa, ricca e coinvolgente. Dimentica la spiaggia: l’estate del 2025 avrà un solo epicentro, e sarà popolato da elfi, supereroi, mech giganti, maghi e creature da sogno.

Ma cos’è davvero Salicomix? Non è solo un festival, è un progetto ambizioso che nasce dal cuore di un’iniziativa più ampia chiamata Salic’è. Qui non si parla solo di eventi o cosplay, ma di un vero rilancio territoriale attraverso la cultura. L’obiettivo è chiaro e nobile: dare spazio ai giovani, offrire loro strumenti per crescere, formarsi, divertirsi e—perché no—costruire il loro futuro professionale nel mondo della creatività. In un contesto spesso dominato da grandi città e mega-eventi, Salice Salentino si ritaglia un ruolo da protagonista, dimostrando che anche una realtà locale può diventare crocevia di cultura, innovazione e intrattenimento di qualità.

Durante Salicomix 2025, il programma sarà fitto di appuntamenti per tutti i gusti e tutte le età. Dai corsi di formazione alle gare cosplay, dai concerti live ai laboratori creativi per i più piccoli, l’evento è pensato per essere inclusivo, educativo e, soprattutto, divertente. Le competizioni cosplay promettono scintille, con costumi spettacolari e performance da brivido, mentre gli incontri con doppiatori, illustratori e personalità del mondo nerd regaleranno momenti emozionanti e indimenticabili. Se sogni da sempre di fare una domanda al tuo doppiatore preferito o di capire come nasce una tavola a fumetti, questo è il posto giusto.

La scorsa edizione è stata una sorpresa continua, con tantissimi eventi che hanno saputo coniugare cultura pop e tradizione locale. Si sono alternati artisti, creator, stand gastronomici con leccornie salentine, e zone interattive grazie alla collaborazione con Apulia Gaming. E per il 2025? Tutto questo verrà potenziato a livello massimo. Aspettati nuovi ospiti, eventi ancora più immersivi e tante sorprese che verranno svelate man mano che ci avvicineremo alla data fatidica.

E c’è di più. Salicomix è anche una concreta opportunità di crescita per l’intera comunità. Grazie alla visione di Salic’è, tanti giovani potranno contribuire attivamente all’organizzazione dell’evento, imparando sul campo competenze che spaziano dall’event management alla comunicazione digitale, passando per l’allestimento, l’animazione, la fotografia, il social media marketing. In pratica: un universo di possibilità che nasce proprio da un festival nerd, e che potrebbe diventare un trampolino per una carriera nel mondo dell’intrattenimento.

In un’Italia che ha sempre più sete di manifestazioni autentiche e inclusive, Salicomix si sta guadagnando un posto d’onore nel cuore degli appassionati. È la celebrazione di un immaginario condiviso, il luogo dove ci si traveste per diventare se stessi, dove le differenze si annullano davanti a una passione comune, e dove i sogni prendono forma concreta, tra stand, luci e applausi.

Se sei un amante del cosplay, un fan sfegatato di anime, un divoratore di fumetti, un gamer incallito o semplicemente un curioso esploratore del mondo nerd, Salicomix 2025 è l’evento che ti meriti. Non è solo una fiera, è una side quest imperdibile nella tua storia da eroe o eroina geek. Preparati ad affrontare nuovi mondi, incontrare compagni di viaggio, affrontare missioni speciali e, perché no, trovare il tuo posto tra regine, draghi, cavalieri e incantesimi.

La locandina lo dice chiaro: l’avventura è appena cominciata. E tu, sei pronto a rispondere alla chiamata? Salta nel portale e unisciti a noi il 30 e 31 agosto 2025 a Salice Salentino per un viaggio che non dimenticherai mai.

Se ami il mondo nerd, condividi questo articolo con i tuoi compagni di party, postalo sui tuoi social, tagga il tuo gruppo di gioco o la tua gilda. Parliamone insieme nei commenti: qual è il tuo personaggio preferito da cosplay? Qual è la tua saga fantasy del cuore? E, soprattutto, ci vediamo a Salicomix?

La Festa dell’Unicorno ritorna dall’11 al 13 luglio 2025: il regno del fantastico riapre le sue porte a Vinci

C’è un momento dell’anno in cui il confine tra realtà e immaginazione si dissolve, e il borgo toscano di Vinci si trasforma in un portale incantato, pronto ad accogliere migliaia di viaggiatori provenienti da ogni dove, armati di mantelli, spade, ali da fata, o semplicemente di tanta meraviglia negli occhi. Dall’11 al 13 luglio 2025, la magia torna protagonista con la diciannovesima edizione della Festa dell’Unicorno, il festival fantasy più celebre d’Italia e uno dei più amati in Europa.

Quest’anno l’evento si anticipa di un paio di settimane rispetto alla sua storica collocazione di fine luglio, un piccolo spostamento che in realtà cela una grande novità: il borgo di Vinci sta vivendo un’importante fase di riqualificazione grazie ai fondi del PNRR, e l’organizzazione ha colto l’occasione per offrire ai visitatori un’esperienza ancora più confortevole. Le temperature più miti – si parla di 3-4 °C in meno – renderanno le giornate all’aperto ancora più godibili. Ma le vere protagoniste, come sempre, saranno le emozioni.

Otto mondi, una sola festa: benvenuti nel regno dell’immaginazione

Immaginate di entrare in un villaggio medievale e trovarvi catapultati, a ogni angolo di strada, in un universo differente. È questa la forza della Festa dell’Unicorno: otto aree tematiche, ognuna curata con una passione maniacale, capaci di trasformare l’intero centro storico in un mosaico di mondi paralleli.

Nell’Abisso d’Acciaio, il futuro prende forma tra androidi e rottami spaziali, mentre la Cittadella dei Cavalieri rievoca duelli all’arma bianca, tornei e balli nobiliari. I più avventurosi non potranno resistere al richiamo della Baia dei Pirati, con ciurme pronte a salpare verso tesori nascosti e misteri oceanici.

Per gli spiriti più pop, la tappa obbligata è Fumetti e Follie, il cuore pulsante per chi ama manga, anime, cosplay e cultura nerd, mentre nella suggestiva Valle del Vapore le atmosfere steampunk trasportano i visitatori in un mondo di ingranaggi, dirigibili e invenzioni impossibili.

La Corte dei Sogni è pura fiaba, ideale per famiglie e sognatori di ogni età, mentre la Rocca Incantata ospita epiche sessioni di Giochi di Ruolo dal Vivo, vere e proprie esperienze immersive dove interpretazione e narrazione si fondono. Infine, per chi ha il cuore abbastanza forte, La Città degli Incubi spalanca le porte del brivido con attrazioni horror, esperienze in realtà virtuale e atmosfere dark da far venire i brividi.

Spettacoli, concerti e leggende in carne e ossa

Con oltre 350 spettacoli programmati, la Festa dell’Unicorno non è solo un evento, ma un vero e proprio festival delle arti performative, che unisce musica, teatro, danza, illusionismo e tanto altro.

Il palco principale vedrà il ritorno della regina indiscussa dei nostri pomeriggi anni ‘80 e ‘90, Cristina D’Avena, che farà cantare intere generazioni sulle note delle sigle più iconiche dei cartoni animati. Al suo fianco, una line-up incredibile: gli Alterium, con le loro sonorità epico-fantasy; Clara Serina e le Alabarde Spaziali, per un viaggio musicale tra sigle indimenticabili; Gax Win, sassofonista delle sigle videoludiche, e la vibrante voce j-pop di Kanako Hime.

Ma non finisce qui: i fan del true crime potranno assistere a un live esclusivo di Bouquet of Madness, mentre i più rockettari si scateneranno con il DJ set di Toki e l’energia di Cristina Scabbia, la voce potente dei Lacuna Coil. A completare l’offerta, workshop, talk e panel con grandi nomi del mondo dell’illustrazione fantasy italiana, per chi vuole imparare e lasciarsi ispirare.

Cosplay: l’anima colorata della festa

Cosa sarebbe la Festa dell’Unicorno senza i suoi straordinari cosplayer? Veri e propri artisti che ogni anno trasformano Vinci in una sfilata vivente di personaggi tratti da anime, fumetti, film e videogiochi. A guidare l’Armata dell’Unicorno ci sarà ancora una volta Lio, affiancato dalle due testimonial ufficiali dell’edizione 2025: la francese entropia_cos e l’italiana missflamingo.cosplay, vincitrici del contest F.U.O.Co.

Le due icone del cosplay europeo saranno anche giudici delle prestigiose gare che animeranno il weekend, dove creatività, sartoria, recitazione e passione si fondono in performance da lasciare senza fiato.

Gusto e magia: il regno del cibo fantasy

Tra una missione steampunk e un duello medievale, arriva sempre il momento di rifocillarsi. E la Festa dell’Unicorno è pronta a sorprendere anche i palati più esigenti. Più di 20 punti ristoro tematici offriranno specialità gastronomiche che spaziano dallo street food medievale ai piatti vegani, passando per sapori internazionali e dolci incantati.

Impossibile non farsi tentare dalle birre artigianali del celebre Birrificio I Due Mastri, o da bevande d’altri tempi come idromele e ippocrasso, servite come se fossero appena uscite da una taverna elfica. Un vero e proprio viaggio gastronomico nel fantasy!

Info pratiche: biglietti, parcheggi e ospitalità

Per entrare in questo regno incantato basta un biglietto acquistabile in prevendita su www.festaunicorno.com. Comprare online conviene: niente commissioni, niente file all’ingresso e accesso garantito al miglior prezzo.

E per chi vuole vivere l’esperienza senza stress, l’organizzazione mette a disposizione un’area camper gratuita, parcheggi ampi e navette gratuite anche dalla stazione di Empoli. Insomma, nessuna scusa per mancare.

Vinci ti aspetta: preparate il vostro costume, affilate le spade (di gommapiuma) e lasciatevi incantare!

La Festa dell’Unicorno 2025 si preannuncia come un’edizione memorabile, un tripudio di fantasia, passione e community che non ha eguali nel panorama italiano. Che siate veterani della manifestazione o nuovi avventurieri, questo è il momento perfetto per lasciarsi trasportare da un evento che celebra la bellezza dell’immaginazione in tutte le sue forme.

E voi, ci sarete? Raccontateci quali mondi volete esplorare, con chi vorreste condividere questa avventura e quale cosplay indosserete! Commentate qui sotto e condividete l’articolo sui vostri social per far conoscere la magia della Festa dell’Unicorno a tutta la vostra compagnia di eroi, elfi, maghi e paladini! 🦄✨

CengiadiCon 2025: l’epico weekend nerd che tutti stavamo aspettando

Se sei un vero appassionato del mondo Comix, un fanatico del cosplay, un collezionista compulsivo di gadget o semplicemente un amante delle atmosfere da fiera nerd all’aperto, allora segna queste date: sabato 28 e domenica 29 giugno 2025. Perché a Cengio, in provincia di Savona, torna uno degli eventi più attesi dell’estate geek: CengiadiCon. E la cosa migliore? L’ingresso è completamente gratuito.

Già, hai capito bene: due giornate immersive, con il cielo come tetto e un’atmosfera da sagra pop culturale, tra cosplay, doppiatori leggendari, stand ricchi di tesori nerd, karaoke da anime anni ’90 e street food da far impallidire qualsiasi festival metropolitano. In breve: un sogno ad occhi aperti per ogni fan del mondo Comix.


Un evento all’aperto dal cuore nerd

CengiadiCon non è solo una fiera. È una vera e propria esperienza nerd, incastonata nella cornice di un paese ligure che, per due giorni, si trasforma in un crocevia di universi paralleli. Passeggiando tra gli stand, ci si può imbattere in cavalieri Jedi, streghe Sailor, Pokémon trainer, o personaggi usciti dritti da un JRPG. E non si tratta solo di travestimenti: la passione, la cura maniacale dei dettagli e la voglia di esprimere la propria creatività rendono CengiadiCon un punto di riferimento per la scena cosplay italiana.


Il Cosplay Contest: la passione in passerella

A proposito di cosplay: uno degli appuntamenti clou dell’evento è senza dubbio il Cosplay Contest, organizzato e presentato da una leggenda della scena italiana, Fabio Aquilino, conosciuto anche come Baumiao – Fabio Cosplay. Il contest è aperto a tutti, da chi cuce il proprio costume a mano fino ai veterani della schiuma EVA.

Le iscrizioni sono già aperte e si chiuderanno il 27 giugno 2025 online, ma sarà possibile registrarsi anche direttamente in loco il 29 giugno entro le ore 14. I minori di 18 anni dovranno presentare l’autorizzazione dei genitori. Ogni partecipante dovrà comunicare: nome cosplayer, personaggio interpretato e la serie di riferimento.

La giuria, composta da esperti del settore, valuterà ogni costume secondo criteri ben precisi: difficoltà di realizzazione, somiglianza al personaggio, qualità della recitazione (se presente), originalità e fedeltà nei materiali. Attenzione: niente fan art, solo personaggi tratti da fonti ufficiali – manga, anime, fumetti, serie TV, videogiochi. Le esibizioni possono includere una traccia musicale (da portare su USB), ma in assenza verrà usata una traccia casuale.

I premi in palio sono numerosi: miglior costume maschile, miglior costume femminile, miglior coppia o gruppo, miglior interpretazione, premio della giuria e premio KIDS per i piccoli under 12.


Le voci dei nostri eroi: gli ospiti speciali

Cosa sarebbe una fiera senza i doppiatori? A CengiadiCon non mancheranno le voci che hanno accompagnato la nostra infanzia (e che probabilmente continuano a farlo). Tra gli ospiti più attesi ci saranno Gianluca Iacono, storico doppiatore di Vegeta in Dragon Ball, e Emanuela Pacotto, inconfondibile voce di Bulma, Jessie del Team Rocket e Nami di One Piece. Due giganti del doppiaggio che promettono panel da standing ovation.

Insieme a loro, anche i mitici Marmotte d’Acciaio, pronti a scaldare il palco con l’ironia travolgente del loro nerd rock.


Stand, gadget e street food: un villaggio nerd a cielo aperto

Uno degli elementi distintivi di CengiadiCon è la sua anima da fiera all’aperto. Immagina di passeggiare tra stand stracolmi di fumetti, action figure, gadget introvabili, giochi da tavolo, accessori per cosplay, carte collezionabili, e chi più ne ha più ne metta… il tutto sotto il sole (si spera!) dell’estate ligure.

E mentre lo shopping nerd impazza, non mancano le pause gastronomiche: street food a tema, piatti della tradizione, bibite fresche e dolci fumanti. Insomma, l’evento perfetto anche per chi vuole semplicemente godersi l’atmosfera tra una piadina e una pozione magica.


Il palco dei ricordi: il Karaoke Cartoon

Per chi ha ancora un cuore da bambino, CengiadiCon riserva uno spazio speciale: il Karaoke Cartoon, dove il pubblico potrà salire sul palco e cantare le sigle più amate degli anime e dei cartoni animati. Da Ken il Guerriero a Pokemon, da Lamù a Lupin III, sarà impossibile non lasciarsi trasportare dall’entusiasmo collettivo. Una vera e propria celebrazione dell’infanzia nerd italiana.


Un evento gratuito, ma dal valore inestimabile

La cosa incredibile di tutto questo è che CengiadiCon è completamente gratuito. Sì, nessun biglietto d’ingresso, nessuna barriera economica all’accesso alla cultura pop. È un evento pensato per tutti: per le famiglie, per i collezionisti, per gli artisti, per i cosplayer, per chi vuole semplicemente passare una giornata diversa e sorridere insieme ad altri appassionati.


Come partecipare

Tutto è pronto per l’edizione 2025, e il programma è in fase di definizione, ma già ora l’hype è alle stelle. Per aggiornamenti e iscrizioni al Cosplay Contest, è possibile scrivere a: pianetabwebradioeventi@gmail.com. Se invece vuoi semplicemente visitare e lasciarti trasportare dalla magia dell’evento, non devi fare altro che presentarti a Cengio (SV) il 28 e 29 giugno, zaino in spalla, costume o fotocamera al collo, e tanta voglia di divertirti.

CengiadiCon 2025 non è solo un evento. È un tributo vivente alla passione, alla fantasia e alla cultura nerd italiana. E tu, sei pronto a farne parte?

Balmeet Comics 2025: Un’avventura nerd tra Balmetti, dadi e cosplay nel cuore del Piemonte

Segnate questa data con un pennarello indelebile sul vostro calendario da veri nerd: domenica 22 giugno 2025, l’universo geek si dà appuntamento ai suggestivi Balmetti di Borgofranco d’Ivrea (TO) per un evento imperdibile, gratuito e ricco di magia: il Balmeet Comics! Dalle 10:00 alle 19:00 ci aspetta una giornata che promette fuochi d’artificio nerd in un’atmosfera bucolica e incantata tra vigneti e antiche cantine scavate nella roccia.

Ma che cos’è davvero il Balmeet Comics? Non è solo una fiera, ma una vera e propria immersione nell’immaginario fantasy, ludico e creativo che tanto amiamo. È un evento che nasce con l’anima di una saga epica e il cuore di una sessione di D&D sotto le stelle. Qui, ogni appassionato di giochi di ruolo, giochi da tavolo, cosplay, fumetti, anime e cultura nerd troverà la sua dimensione ideale. Il tutto condito dall’accoglienza piemontese e dalla partecipazione speciale della Birra del Dungeon, che promette di dissetare anche i più assetati avventurieri.

Uno degli appuntamenti più attesi è senza dubbio il Cosplay Contest, previsto nel pomeriggio, con inizio alle 16:00. Immaginate un piccolo villaggio trasformato in una passerella fantasy dove cavalieri, streghe, eroi di anime e villain da fumetto sfilano tra gli applausi e gli obiettivi delle fotocamere. Il cosplay, in fondo, non è solo travestimento: è una dichiarazione d’amore per un personaggio, un atto creativo che fonde sartoria, recitazione e passione. Che tu sia un veterano con armature forgiate nel fuoco del fandom o un neofita armato di entusiasmo e colla a caldo, questo palco è tuo. L’iscrizione è aperta a tutti, sia in loco (entro le 12:00) sia online (entro il 18 giugno, tramite modulo linkato in bio). E se non vuoi salire sul palco, preparati almeno a tifare sotto il sole con il cuore in mano!

Ma il vero cuore pulsante del Balmeet Comics sono i Giochi di Ruolo. Qui, il sogno di diventare un elfo ladro, un mago arcano o un coraggioso paladino si avvera con una manciata di dadi e tanta immaginazione. I tavoli GDR saranno attivi per tutta la giornata e aperti a tutti, esperti e neofiti. Non serve conoscere ogni regola del manuale del Dungeon Master: ci saranno persone pronte a guidarti passo passo in un mondo di avventure, draghi, trame misteriose e colpi di scena degni della miglior campagna fantasy. Se hai sempre desiderato provare il gioco di ruolo ma non hai mai avuto l’occasione, questo è il momento perfetto. Ti basta varcare la soglia del Balmeet Comics e sederti: il resto lo farà la narrazione.

Accanto ai GDR, ci saranno anche giochi da tavolo (GDT) per tutti i gusti, dai classici ai titoli più recenti, con aree dedicate e spiegazioni disponibili. È l’occasione perfetta per scoprire un nuovo gioco da aggiungere alla propria collezione o semplicemente per godersi una partita all’aperto tra amici vecchi e nuovi.

Il Balmeet Comics è più di un evento: è un’esperienza da vivere con tutti i sensi, tra il profumo dell’estate, le risate dei giocatori, i colori dei cosplay e la passione che solo una vera community nerd sa sprigionare. È il luogo dove si incontrano gli appassionati, si stringono nuove amicizie, si lanciano dadi e si costruiscono ricordi. Ed è gratuito, senza bisogno di incantesimi o tiri salvezza.

L’organizzazione è a cura degli infaticabili @j_amis_dij_balmit, che hanno trasformato la loro passione per il territorio e la cultura geek in un evento magico, reso ancora più speciale dalla partecipazione della @birradeldungeon, il cui solo nome fa già venire voglia di brindare con un boccale in mano dopo una lunga sessione di GDR.

Non perdete l’occasione di vivere una giornata da protagonisti nella vostra saga personale: il Balmeet Comics vi aspetta a braccia aperte. Preparate i vostri dadi, indossate il mantello o la maschera del vostro eroe preferito, affilate le spade… o almeno le matite per autografi e schizzi da collezionare!

Seguite la pagina ufficiale dell’evento per scoprire il programma completo, gli ospiti, le attività e tutte le sorprese che il Balmeet ha in serbo. E poi, condividete l’avventura: postate foto, storie e commenti con l’hashtag #BalmeetComics2025. Fate sapere al mondo che anche quest’anno la magia è tornata a vivere nei Balmetti di Borgofranco.

E tu? Chi sarai il 22 giugno? L’eroe, il mostro o il narratore? Qualunque ruolo sceglierai, ci vediamo al Balmeet Comics!

Binascomix 2025: il 14 e 15 giugno 2025, la nuova fiera del fumetto gratuita al Castello di Binasco

C’è una nuova stella che brilla nel cielo delle fiere nerd italiane, e il suo nome è Binascomix. Segnatevi bene queste coordinate: 14 e 15 giugno 2025, Castello di Binasco, in provincia di Milano. Sì, avete letto bene: una nuova fiera del fumetto, totalmente gratuita, farà il suo debutto in una cornice che sembra uscita da un romanzo fantasy. Il Castello di Binasco, con le sue mura cariche di storia, si prepara ad accogliere un’orda pacifica e colorata di appassionati di fumetti, cosplay, giochi da tavolo, videogiochi e tutto ciò che fa battere il cuore dei veri nerd.

Un castello, un sogno e due giorni di pura cultura pop

Binascomix non è solo una fiera: è un invito a vivere, scoprire e condividere il meglio della cultura geek in tutte le sue sfaccettature. Per due giorni, il borgo di Binasco si trasformerà in una cittadella nerd dove ogni angolo del castello vibrerà di creatività, passione e divertimento.

Dall’alba del sabato mattina fino al tramonto della domenica, il programma è un vero e proprio viaggio immersivo pensato per soddisfare ogni tipo di fan. Artisti, autori di fumetti, espositori, game designer, cosplayer, youtuber, illustratori: ci saranno tutti. E soprattutto, ci sarai tu. Perché Binascomix nasce con l’intento di creare una comunità viva, che si incontra dal vivo per scambiarsi idee, esperienze e magari una manciata di dadi durante una sessione di Dungeons & Dragons.

Cosplay, D&D, videogiochi e tanto altro: un menù da leccarsi i baffi

Tra le anime pulsanti della manifestazione ci sarà l’immancabile gara cosplay, in programma domenica 15 giugno, curata da MjCosplayeventi, una garanzia per chi ama calarsi nei panni dei propri personaggi preferiti. Ci sarà uno spazio dedicato ai cosplayer per cambiarsi, ma per chi può, il consiglio è chiaro: venite già in costume, perché l’atmosfera sarà talmente vibrante che vi sembrerà di essere finiti in un universo parallelo.

Per gli amanti dei giochi da tavolo e del gioco di ruolo, invece, saranno organizzati tornei, dimostrazioni e sessioni dedicate a D&D, Magic, e altri titoli iconici. E per chi cerca ispirazione o vuole scoprire nuovi talenti, non mancheranno workshop interattivi e interviste con ospiti d’eccezione.

Tra questi spiccano i ragazzi di Nerd Chop Express, che porteranno sul palco la loro passione e il loro entusiasmo, e gli sviluppatori del progetto Yumeverse, che ci racconteranno la nascita del loro videogioco indie. E per chi sogna di migliorare il proprio tratto, imperdibili i workshop di disegno con Shiruvi_Art e Luca Usai, che sveleranno i segreti del character design in stile Disney.

Due giorni fitti di eventi per ogni età

Il programma è fitto, variegato e perfettamente pensato per coinvolgere tutti, dai bambini ai fan più navigati. Ci saranno attività dedicate ai piccoli cosplayer, momenti musicali come il karaoke in cosplay, balli di gruppo e ovviamente premiazioni che incoroneranno i migliori talenti della fiera. E per ricaricarsi tra una sessione e l’altra, l’area food sarà pronta a saziare ogni appetito, tra panini tematici, snack nerd e bevande galattiche (o quasi).

Un evento da non perdere nel cuore della Lombardia nerd

Binascomix ha tutte le carte in regola per diventare un appuntamento fisso nel calendario degli eventi nerd italiani. L’atmosfera sarà quella familiare e calorosa delle fiere “di una volta”, ma con uno sguardo al futuro, tra innovazione, nuove tendenze e contaminazioni tra arti, media e passioni. E il fatto che sia a ingresso gratuito rende questo evento ancora più speciale e accessibile a tutti.

Per chi volesse partecipare come espositore, è possibile scrivere a binascomix@gmail.com, mentre per restare aggiornati sul programma e scoprire tutte le novità in tempo reale, il sito ufficiale da visitare è  prolocobinasco.it/binascomix.


Preparati a vivere un weekend all’insegna del cosplay, dei fumetti, dei giochi e della passione nerd più autentica. Il 14 e 15 giugno 2025, il Castello di Binasco diventerà la tua nuova casa delle meraviglie. Ci vediamo lì, tra un dado da 20, un disegno autografato e un selfie con il tuo eroe preferito.

Hai già deciso con quale cosplay parteciperai? Raccontacelo nei commenti! E non dimenticare di condividere questo articolo con i tuoi amici nerd su Facebook, Instagram e ovunque ci siano cuori geek pronti a battere più forte.

AkibaCon 2025: il ritorno epico della fiera nerd che trasforma Alessandria in una capitale del fandom

Se c’è un posto dove la realtà si piega alla fantasia, dove la cultura pop si fonde con l’artigianato creativo e dove ogni nerd sente di essere nel suo elemento, quel posto si chiama AkibaCon. E nel 2025 questo sogno a occhi aperti sta per tornare, più grande, più inclusivo e – tenetevi forte – ancora completamente gratuito. Il 14 e 15 giugno, nella cornice di Spinetta Marengo (frazione di Alessandria), prenderà vita la seconda edizione di un evento che non è solo una convention, ma una vera e propria celebrazione della cultura geek, made in Italy con un’anima che guarda dritta al cuore delle grandi convention americane.

AkibaCon 2025 non è una semplice fiera: è un universo parallelo in cui ogni appassionato può finalmente sentirsi a casa. Immaginate oltre 30.000 metri quadrati dove anime, manga, videogiochi, fumetti, cosplay, youtuber, illustratori e gadget da collezione convivono in perfetta armonia. È come entrare in una dimensione alternativa, un grande luna park nerd dove ogni stand racconta una storia, ogni ospite è un eroe e ogni partecipante diventa protagonista. E sì, l’ingresso resta totalmente gratuito: un dettaglio che dice tanto sulla filosofia dell’evento, fondata sull’accessibilità, l’inclusività e la condivisione.

Organizzata con passione dall’associazione culturale no-profit AkibaCon – nata solo nel 2023 ma già capace di catalizzare l’attenzione di migliaia di fan – questa manifestazione ha debuttato lo scorso anno con un successo oltre ogni aspettativa: più di 4.000 visitatori hanno affollato l’area fieristica, trasformandola in un crocevia di entusiasmo, creatività e voglia di vivere il proprio mondo interiore senza filtri.

E quest’anno? I numeri promettono il raddoppio. Oltre 60 espositori tra artigiani, hobbisti, disegnatori, fumettisti e negozi specializzati porteranno il loro meglio, mentre più di 50 ospiti animeranno i due giorni con incontri, performance dal vivo e workshop imperdibili. Una festa che si preannuncia esplosiva, ma sempre curata nei minimi dettagli, con un occhio attento anche alla valorizzazione del territorio e della sua storia.

Tra gli eventi più attesi c’è ovviamente il Cosplay Contest Ufficiale, che si svolgerà in una spettacolare sala cinematografica dotata di maxischermo e impianto audio immersivo. Qui, i cosplayer non solo sfileranno, ma daranno vita a veri e propri spettacoli, portando in scena la passione e la dedizione che li legano ai loro personaggi preferiti. In giuria siederanno veri mostri sacri del cosplay italiano e internazionale, pronti a valutare ogni costume con la cura di un maestro d’arte: originalità, somiglianza, fattura e interpretazione saranno i criteri per vincere il premio più ambito – un viaggio in Giappone. Sì, avete capito bene: il sogno di ogni otaku diventa realtà proprio qui, ad Alessandria.

Ma AkibaCon è molto di più di un cosplay contest. È un crocevia di esperienze, un luogo dove cultura e intrattenimento si fondono senza soluzione di continuità. Quest’anno, ad arricchire ulteriormente il programma, ci sarà la presentazione di “Tales of Alessandria”, un albo a fumetti originale realizzato da artisti locali e appassionati, che racconta storie ambientate nella città ospitante. Un progetto editoriale distribuito gratuitamente, sia in formato cartaceo che digitale, che testimonia quanto AkibaCon sia anche un motore culturale, capace di ispirare e generare nuove narrazioni.

A rendere il tutto ancora più speciale, ci penserà l’ospite d’onore dell’edizione 2025: Enrico Beruschi, attore e comico iconico, figura ponte tra l’umorismo classico e le nuove espressioni del fandom. La sua presenza rappresenta un bel tributo alla memoria collettiva del nostro Paese, con uno sguardo sorridente e intelligente rivolto al presente e al futuro della comicità nerd.

E se per qualche motivo non riuscirete a partecipare fisicamente, non temete: AkibaCon 2025 sarà anche in live streaming. Una scelta che sottolinea ancora una volta lo spirito inclusivo dell’evento, pensato per arrivare ovunque ci sia un cuore che batte per la cultura pop. Che siate a Roma, a Tokyo o in una galassia lontana lontana, potrete immergervi nell’atmosfera dell’evento in tempo reale.

Non è un caso che dietro tutto questo fermento ci siano anche le istituzioni locali: Comune di Alessandria, Regione Piemonte e Provincia hanno deciso di sostenere il progetto, riconoscendone il valore culturale, sociale e turistico. Perché AkibaCon è sì un grande show, ma è anche una finestra sul futuro, un’occasione per creare ponti tra generazioni, tra creatività e territorio, tra sogni e realtà.

Quindi, preparatevi: AkibaCon 2025 vi aspetta il 14 e 15 giugno ad Alessandria, per regalarvi due giorni indimenticabili, in cui la vostra passione non sarà solo accolta, ma celebrata in ogni suo aspetto. Costumi pronti, telefoni carichi, anime in festa: il conto alla rovescia è iniziato.E voi ci sarete? Raccontatelo nei commenti, condividete l’articolo sui vostri social e fate sapere al mondo che la rivoluzione nerd ha un nome – e si chiama AkibaCon.

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