Doomlings: scopriamo questo delizioso gioco di carte

C’è qualcosa di irresistibilmente ironico nell’idea di creare la vita per poi guardarla crollare sotto il peso di catastrofi cosmiche e apocalissi globali. Ed è proprio questo il cuore pulsante di DOOMLINGS, il gioco di carte che questa settimana porto sul mio canale in un gameplay spassoso e delirante, dove si ride, si impreca e si evolve — letteralmente — mentre il mondo finisce. Sedetevi al tavolo con me, prendete le vostre carte, e preparatevi a costruire il genoma di una specie che cercherà disperatamente di sopravvivere alle Ere del Caos. Ma ricordate: la natura non è una madre gentile, e gli altri giocatori lo sono ancora meno.

DOOMLINGS - Gameplay: scopriamo questo delizioso gioco di carte (Ep.456)

Uscito originariamente grazie a una campagna Kickstarter di successo planetario, Doomlings è un gioco di carte per 2-6 giocatori in cui si interpreta una razza in continua evoluzione. Ogni turno si giocano “tratti” genetici dalla propria mano, creando una sorta di “codice vitale” unico che determina il punteggio e — soprattutto — la personalità del vostro piccolo ecosistema.

Ma il tempo non è un alleato: le Ere scorrono, le Catastrofi colpiscono, e il conto alla rovescia verso la fine del mondo è inesorabile.
Un fulmine può cambiare tutto — e se siete abituati a giochi come Exploding Kittens, Evolution o The Game of Life, qui troverete un mix perfetto di strategia leggera, colpi bassi e comicità apocalittica.


Piccolo, veloce e maledettamente brillante

La prima cosa che colpisce di Doomlings è la sua compattezza. Una scatola piccola, facile da portare ovunque, con 167 carte illustrate in modo adorabile, ironico e surreale. Ogni carta ha un Doomling diverso, una creatura buffa, inquietante o semplicemente assurda, accompagnata da un testo di colore esilarante che racconta micro-storie degne di un bestiario di Terry Pratchett.

Il design è essenziale, ma incredibilmente leggibile. Ogni icona, ogni simbolo è immediatamente chiaro, e la curva di apprendimento è talmente dolce che anche chi non ha mai giocato a un card game può sedersi al tavolo e divertirsi in pochi minuti.

In più, il regolamento si impara in due minuti netti: si pescano carte, si gioca un tratto, si stabilizza la mano. Stop. Il resto lo fanno le combo, le interazioni e i colpi bassi che trasformeranno la partita in una corsa sfrenata alla sopravvivenza.


“Take that!” sì, ma con stile

Doomlings non è solo un gioco di carte: è un’arena di sopravvivenza darwiniana. Le carte non si limitano a farvi fare punti — spesso servono a disturbare gli altri, rubare tratti, scambiare mani o innescare effetti a catena devastanti.
Eppure, a differenza di molti “party game” aggressivi, qui l’interazione non diventa mai tossica: le partite sono così rapide e piene di humour che anche quando un amico ti rovina il piano perfetto, non puoi fare a meno di ridere e chiedere subito una rivincita.

Il vero segreto di Doomlings è questo equilibrio: un mix tra leggerezza e profondità, un party game con l’anima di un gestionale tascabile. C’è strategia, certo — pianificare le proprie combo è importante — ma il tono rimane sempre giocoso, con quella scintilla di follia che trasforma ogni partita in un piccolo evento sociale.


Un mondo sempre diverso (e sempre più assurdo)

Ogni carta di Doomlings è unica. Ogni partita, di conseguenza, è imprevedibile.
Un turno potreste guidare una razza di “Esseri Flatulenti e Irritabili”, e in quello dopo ritrovarvi con una specie di “Psicotici Volanti dal Morso Velenoso”.
È questo il fascino di Doomlings: la varietà infinita, che tiene incollati anche i giocatori più esperti.

Le espansioni aggiungono nuovi tratti, catastrofi e modalità, e sebbene il gioco base sia già ricco, ampliare il mazzo significa estendere il divertimento (e la rigiocabilità) all’infinito. Io stesso, che di solito non compro espansioni per i giochi leggeri, mi sono trovato a volerne “solo un’altra”. E poi un’altra ancora.


Leggero, ma non banale

Non fatevi ingannare dall’aspetto colorato o dalle carte olografiche (che tendono a imbarcarsi un po’, sì, ma brillano come piccoli gioielli). Doomlings non è un semplice filler.
È il tipo di gioco che tiri fuori tra due titoli più impegnativi — e poi finisci per giocarci per tutta la serata. È facile da spiegare, rapido da apparecchiare, e capace di mantenere l’attenzione viva dal primo all’ultimo turno.

Certo, la fortuna c’è — come in ogni gioco di carte — ma il modo in cui puoi reagire agli eventi e modulare la tua strategia rende ogni partita un piccolo puzzle da risolvere. E quando arriva la terza Catastrofe, quella che segna la fine del mondo, vi assicuro che tra risate e imprecazioni nessuno penserà al punteggio: penserete solo a quanto vi siete divertiti a vedere la vostra creazione… morire gloriosamente.


Perché Doomlings merita un posto nella tua collezione

Doomlings è una piccola perla nel panorama dei giochi da tavolo moderni. Non è un colosso da tre ore di regole, non pretende di cambiare la storia del game design, ma fa perfettamente quello che promette: intrattenere.
È un titolo adatto a chi ama i giochi di carte veloci, ai gruppi numerosi, alle serate in famiglia o alle convention in cui il tempo è poco ma la voglia di ridere è tanta.

E sì, anche ai giocatori più hardcore, quelli che amano Terraforming Mars o Ark Nova: perché a volte serve un gioco che ti ricordi che il divertimento non dipende dal numero di meeple sulla plancia, ma dalla risata che ti strappa al momento giusto.


In sintesi: l’apocalisse non è mai stata così spassosa

“Doomlings” è il titolo perfetto per chi ama i giochi ironici, strategici e imprevedibili. È semplice, rigiocabile e coinvolgente.
Un gioco da tavolo che riesce a farti pensare e ridere nello stesso turno, e che conferma una verità universale: anche la fine del mondo può essere tremendamente divertente.

Quindi, se vi piacciono i giochi con personalità, dove l’umorismo incontra la tattica, non potete perdervelo.
Accendete il cervello, mischiate le carte e preparatevi a creare — e distruggere — la vita come solo la natura (e un buon game designer) sanno fare.

Riftbound: Origins – Riot Games apre un nuovo portale nel multiverso di League of Legends

Quando Riot Games decide di varcare un confine, quel confine non torna più com’era prima. In questo caso il confine è tangibile, fatto di carte, mazzi, illustrazioni, strategie e momenti da vivere attorno a un tavolo. Riftbound: Origins, disponibile dal 31 ottobre 2025 in lingua inglese in Nord America, EMEA, LATAM e Oceania, rappresenta il primo passo di un progetto ambizioso: trasformare l’universo di League of Legends in un’esperienza fisica, tattile, da toccare, scambiare, costruire e custodire. Un vero invito a esplorare Runeterra attraverso una nuova dimensione narrativa.

Il debutto di Riot nel mondo dei TCG non nasce come un semplice spin-off, ma come un’estensione viva di un ecosistema che continua a espandersi verso media diversi, attraversando anime, serie, libri, eventi e ora anche il gioco competitivo da tavolo. Proprio questo spirito transmediale ha guidato Chengran Chai, Executive Producer, pronto a sottolineare come Riftbound rappresenti un impegno a lungo termine con una community che non ha mai smesso di chiedere nuovi modi per amare League of Legends. Dave Guskin, Game Director, rincara la dose ricordando che l’obiettivo è dare vita a un gioco capace di soddisfare sia i fan di LoL sia gli appassionati di TCG tradizionali, rispettando profondità, strategia e senso di comunità.

Dalle ombre del “Project K” alla nascita di un nuovo mondo da collezionare

Il nome di progetto, Project K, aleggiava da tempo nella curiosità della community. Per mesi si è creduto che potesse trattarsi di un’estensione di Legends of Runeterra, salvo poi scoprire che Riot aveva in cantiere qualcosa di completamente diverso: un TCG pensato da zero per il gioco fisico, senza compromessi, con un design sviluppato per essere condiviso attorno a un tavolo. Il nome definitivo, Riftbound, è il risultato di una collaborazione inattesa con Barrel Smash Studios, che ha ceduto il titolo mostrando un affetto autentico per l’universo di League of Legends.

Questa attenzione al dettaglio e alla community ha definito la nascita di un gioco che prende ispirazione dalla Landa degli Evocatori, ma trova una nuova identità grazie a meccaniche originali, un formato multigiocatore inclusivo e un design che racconta la lore con una ricchezza rara nel panorama dei giochi di carte moderni.

Introducing Project K: The League of Legends Trading Card Game

Origins: quando i campioni prendono forma in carta e inchiostro

Il primo set, Origins, porta con sé più di 300 carte, tutte dedicate ai volti e ai luoghi iconici di Runeterra. Teemo sorride con la sua aria innocente prima di scatenare trappole degne di un veterano di Piltover; Jinx esplode fuori dalle carte con un’energia caotica che sembra saltare dalla pagina; Ahri incanta, Yasuo taglia l’aria in una singola illustrazione, Miss Fortune guida lo sguardo come una vera capitana di Bilgewater. Ogni carta non è solo un componente di gioco: è un frammento di lore reinventato attraverso linee, colori e meccaniche.

Le carte sono suddivise in categorie che ampliano la profondità di costruzione dei mazzi: unità, magie, equipaggiamenti, rune, campi di battaglia e naturalmente i campioni, ognuno accompagnato da abilità pensate per rispecchiarne personalità e stile di gioco. Riot ha lavorato in modo evidente per dare ai giocatori un linguaggio visivo che richiama LoL senza limitarlo, trasformando ogni mazzo in un piccolo laboratorio narrativo.

Per chi desidera iniziare subito, la scatola introduttiva Proving Grounds permette di lanciarsi in partite da due a quattro giocatori attraverso mazzi accessibili, mentre i Champion Decks di Jinx, Lee Sin e Viktor offrono una base competitiva già pronta per tornei e scontri più impegnativi. La collezione si espande con i booster pack da 14 carte, ideali per chi ama costruire strategie personalizzate attraverso un mix di sinergie e sorprese.

Un TCG pensato per giocare insieme

La forza di Riftbound non si esaurisce nel classico testa a testa. Il gioco propone formati 1v1, 2v2 e perfino modalità free-for-all, creando momenti in cui le alleanze nascono e muoiono al ritmo delle scelte tattiche, dando vita a partite imprevedibili dove amicizie e tradimenti convivono allo stesso tavolo. In ogni formato si percepisce la volontà di Riot di rendere il TCG un punto di aggregazione, qualcosa di vivo, sociale, competitivo ma anche accessibile.

Il debutto competitivo di Riftbound avverrà già questo inverno, con il primo English Regional Qualifier a Houston dal 5 al 7 dicembre. Sarà il preludio al circuito europeo, previsto per febbraio 2026, e all’avvio di un ecosistema che vuole crescere insieme alla community attraverso eventi locali, “Nexus Nights” e dimostrazioni nei negozi specializzati.

Dai collezionabili agli eventi: la nascita di una nuova community

Le carte non sono l’unico pezzo del puzzle. La linea di accessori dedicati a Riftbound rende omaggio ai campioni più amati con tappetini e bustine protettive illustrati da Ahri, Miss Fortune, Volibear e molti altri. Accessori che non si limitano al semplice “proteggere”, ma che trasformano ogni partita in un piccolo spettacolo estetico, ricco di richiami alla lore.

Gli eventi di lancio del 31 ottobre daranno il via ufficiale alla nascita della community internazionale dei Riftbounders. Partecipare significherà entrare nel progetto fin dal primo giorno, ottenere promo esclusive e incontrare altri giocatori che condividono la stessa passione per Runeterra.

La celebrazione non finisce qui: Riot ha già annunciato l’arrivo di un cofanetto speciale dedicato ad Arcane, aggiornato con il design più recente delle carte e presentato in anteprima al TFT Macao Open. Una chicca destinata ai collezionisti.

Verso Worlds 2025 e oltre: quando lo spettacolo incontra la strategia

Il 2026 vedrà l’arrivo del secondo set, Spiritforged, previsto per febbraio. Ma la sorpresa più discussa è il bundle Riftbound x Worlds, una fusione tra la competizione più amata del circuito di League of Legends e il nuovo TCG. Un oggetto da collezione pensato per chi vive i Mondiali non solo come evento esport, ma come un rito annuale che unisce milioni di fan.

Questo bundle potrebbe diventare l’emblema di un anno che segna la nascita definitiva del progetto Riftbound, creando un ponte tra i giocatori digitali e quelli del cartaceo, tra l’arena virtuale e il tavolo di gioco.

Il futuro scritto nei mazzi: un ecosistema in costante espansione

Riot Games non sta lanciando un semplice prodotto, ma un ecosistema completo che comprende tornei, strumenti per il deckbuilding, piattaforme per gestire la propria collezione, gallerie digitali del set e un programma di supporto ai negozi locali. Ogni dettaglio è pensato per far crescere la community nel tempo, trasformando Riftbound in un appuntamento costante nella vita degli evocatori.

Questo primo set non rappresenta un punto di arrivo, ma un inizio. Un nuovo capitolo di un viaggio che continua a unire appassionati, collezionisti, strategisti e fan della lore.

Sei pronto a varcare la spaccatura?

Riftbound non è solo un gioco di carte. È un richiamo all’avventura, un invito a ricostruire Runeterra con le proprie mani, un ritorno a quel piacere antico di ritrovarsi attorno a un tavolo per condividere storie e sfide.

Sta per iniziare un nuovo modo di essere evocatori.
Un nuovo modo di abitare Runeterra.

E tu, entrerai nella spaccatura?

La Rivoluzione del Fantasy: “Shona: Black Fury” prepara il suo assalto al mercato internazionale

C’è un nuovo nome che sta per entrare nell’Olimpo dei giochi di carte collezionabili, e arriva dritto dal cuore della creatività italiana. Shona: Black Fury, ideato dall’autore e sceneggiatore Stefano Labbia, si prepara a conquistare Italia e Regno Unito nel 2026, grazie alla partnership con una grande casa editrice statunitense (il nome, ancora top secret, verrà rivelato nei prossimi mesi). Ma più che un semplice gioco, Shona è un manifesto di fantasia, tecnologia e rivoluzione narrativa, un’epopea che unisce la passione dei fumetti all’immediatezza del gaming contemporaneo.

Un universo oscuro e magnetico

Al centro della storia c’è Shona, l’anti-eroina dalla lama infuocata e dal passato tormentato, una guerriera nata dalle pagine del fumetto omonimo che ora diventa la protagonista di un intero mondo ludico. Le sue battaglie non sono solo contro mostri o poteri oscuri, ma contro i limiti stessi del destino. In Shona: Black Fury il giocatore viene trascinato in un medioevo fantasy crudo e sensuale, tra terre gelide come Validia e regni incandescenti come Dhoorm, dove ogni scelta pesa come un colpo di spada e ogni carta può cambiare il corso del fato.

La lore non è solo contorno: è il cuore pulsante del progetto. Ogni personaggio, da Erinna a Morinnah, ha una storia che riecheggia tra le carte, e le espansioni future promettono di ampliare l’universo narrativo con nuove fazioni, eroi e creature leggendarie. Il confine tra fumetto e gioco si dissolve, lasciando il posto a un’esperienza totale.

Quando l’AI diventa arte

Uno degli aspetti più innovativi di Shona: Black Fury è la sua estetica visiva. Il team artistico, guidato da Claudia Andreotti e supportato dal pluripremiato artista digitale Vinicius De Souza, ha scelto di sperimentare con le potenzialità dell’AI Art, trasformando gli algoritmi in pennelli di luce. Le illustrazioni del gioco non si limitano a decorare: raccontano. Ogni texture, ogni sfumatura di colore diventa parte della narrazione, fondendo tecnica e immaginazione in un equilibrio quasi mistico.
È un approccio pionieristico, che rompe gli schemi tradizionali del design da tavolo e apre nuove prospettive sul futuro dell’arte digitale nel mondo del gaming.

Tra fumetto, gioco e mito

Labbia non è nuovo alla sfida di fondere media e linguaggi. Dopo quasi un decennio di successi nel mondo dei comics, porta la sua eroina più celebre in un formato che permette ai fan di interagire direttamente con il mito. Giocare una carta di Shona non è solo compiere una mossa strategica, ma partecipare alla sua leggenda.
Ogni match diventa una battaglia di ingegno, dove fortuna e abilità si intrecciano in una danza epica. Le meccaniche di gioco sono state pensate per essere accessibili ai neofiti ma profonde per i veterani, con deck costruibili, combo imprevedibili e un equilibrio studiato per rendere ogni partita un racconto a sé.

L’epica al femminile

Ciò che distingue Shona: Black Fury da molti altri giochi fantasy è il suo focus sull’empowerment femminile. Le protagoniste non sono spalle o trofei narrativi, ma forze motrici, guerriere e streghe che si muovono in un mondo dominato dal conflitto e dall’onore.
Labbia costruisce un pantheon di figure femminili complesse e potenti, che non hanno bisogno di salvatori, ma solo di scelte. In un genere spesso prigioniero di archetipi maschili, Shona rappresenta una ventata d’aria nuova: una saga che parla di resilienza, identità e ribellione.

La strategia globale

L’interesse della casa editrice americana per il progetto non è casuale. In un mercato dove il confine tra videogioco, gioco da tavolo e narrativa è sempre più sfumato, Shona: Black Fury arriva come un ibrido perfetto.
Il suo linguaggio universale – quello del mito – e l’uso intelligente dell’AI come strumento creativo rendono il titolo uno dei prodotti più attesi del 2026. Il lancio simultaneo in Italia e Regno Unito fungerà da banco di prova per una possibile espansione su scala globale, mentre le community online stanno già organizzando gruppi di gioco e fan art dedicate.

Dalla carta alla leggenda

L’estetica di Shona: Black Fury è un tributo alla bellezza del dettaglio. Ogni carta è una piccola opera d’arte: Shona appare sempre con la sua iconica armatura, disegnata con un realismo che sfiora il cinematografico, mentre gli scenari sembrano pulsare di vita propria. È un mondo che vive, che respira, e che si prepara a essere esplorato in ogni sua piega.

Il card game, come l’universo narrativo da cui proviene, invita il giocatore a scegliere da che parte stare: luce o oscurità, giustizia o vendetta. Ma, come insegna la stessa Shona, nessuno è mai davvero innocente.


Nel 2026, il fantasy cambierà volto. Shona: Black Fury non sarà solo un nuovo titolo da collezionare, ma una rivoluzione estetica e narrativa, un progetto che unisce la sensibilità del fumetto europeo, la forza visiva dell’AI e la profondità dei giochi di strategia più amati.
Preparati a impugnare le carte e a decidere il destino di Validia.
La guerra sta per cominciare. Sei pronto a combattere?

Pescara Comix & Games 2025: tre giorni per essere “Be Yourself” tra fumetti, cosplay, musica e meraviglie pop

Dal 12 al 14 settembre 2025 il Pala Dean Martin si trasforma in un portale per altri mondi. La dodicesima edizione di Pescara Comix & Games non è soltanto una fiera, ma un grande rito collettivo dedicato alla cultura pop, dove fumetto, cinema, videogiochi, cosplay, musica e spettacolo si intrecciano fino a diventare un’unica, elettrica vibrazione. Il tema scelto quest’anno — “Be Yourself” — suona come un invito chiaro e potente: mostrarsi per ciò che si è, con sfumature, contrasti e “difetti” inclusi. Perché è proprio lì, nell’imperfezione autentica, che abita la magia nerd.

L’anima dell’evento, curato dal direttore Daniele Forcucci, pulsa in un cartellone densissimo: oltre 8.000 metri quadrati di attività, più di 100 appuntamenti al giorno, 150 espositori tematici, due grandi aree food e una mappa di esperienze capace di far brillare gli occhi a chiunque, dal curioso alle prime armi al collezionista incallito, dalla famiglia in gita al cosplayer che sogna il grande palco. Pescara Comix & Games è internazionale nel respiro, pop nella sua natura più gioiosa e intergenerazionale nel DNA.

Il viaggio comincia venerdì 12 settembre con una sequenza da standing ovation. Sullo Stage 2 arriva Diana Del Bufalo, icona pop capace di catalizzare pubblico e conversazioni; a seguire, il fenomeno web Fabio Celenza porta i suoi doppiaggi comico–nonsense, vero meme vivente della rete italiana, mentre Martina Attili — la voce di “Cherofobia” che ha incantato X Factor — offre un live e un incontro ravvicinato con i fan. Intanto il main stage si accende in modalità punk/rock: Princess Rock, Spork e Joanna scaldano la serata con una cavalcata di cover Disney in salsa “Punk upon a time…”, fino all’esplosione firmata Bambole di Pezza, band milanese che promette di incendiare il Pala Dean Martin a colpi di ritornelli urlati e chitarre nervose. Nelle sale conferenze si respira cultura pop a 360 gradi: dal K-pop spiegato con piglio divulgativo, ai libri animati raccontati dall’interno, passando per talk su identità, manga BL e street style giapponese. È il lato “accademico” della passione, dove la curiosità si fa competenza — ma con lo stesso cuore.

Sabato 13 settembre è il giorno in cui la fiera sale di giri. A Pescara arriva Francesco Pannofino, la voce che ha segnato il nostro immaginario tra cinema, TV e spot cult, protagonista di un live talk a misura di aneddoti e timbri baritonali. Ci si emoziona, si ride, si prende appunti. Nel pomeriggio tocca a Davide Garbolino: per chi è cresciuto con Ash di Pokémon, Johnny di “È quasi magia Johnny”, Nobita di Doraemon e decine di altri personaggi, è uno di quegli incontri che riposizionano l’infanzia su una timeline presente. La serata, poi, diventa un’iperbole nerd. Sul ring, nella “Power Belt Challenge”, volano prese e acrobazie con atleti internazionali: tra gli ospiti Chris Masters, ex WWE, e Miss Monica, unica italiana ad aver calcato il ring della federazione. Sul main stage, direttamente dal Giappone, Mika Kobayashi — voce che ha risuonato in colonne sonore amate come “L’Attacco dei Giganti” e in saghe videoludiche come Final Fantasy — regala un concerto da brividi. E quando le luci sembrano abbassarsi, parte “Neverland” degli Animeniacs: un viaggio nelle soundtrack più amate del mondo Disney, preludio alla “Teen Forever Fiesta”, il party ’90/2000 che fa ballare la nostalgia. È quel momento in cui metti via lo smartphone e ricordi come si fa a cantare a squarciagola.

Domenica 14 settembre, l’ultimo atto diventa una dichiarazione d’amore alla community. Sul palco si alternano Valeria Angione, attrice e content creator capace di trasformare la quotidianità in comicità condivisa, il comico e attore Marcello Cesena — icona televisiva entrata nel nostro lessico familiare — e il doppiatore Davide Perino, voce italiana di volti simbolo come Elijah Wood (Frodo de “Il Signore degli Anelli”), Eddie Redmayne, Shia LaBeouf e Jesse Eisenberg. La giornata è un crescendo di talk, live e incontri fino al gran finale: alle 21.00 il main stage diventa “Open Stage”, spazio libero per gli artisti indipendenti che vogliono far ascoltare la loro musica originale. Un gesto politico e poetico insieme, perfettamente allineato al “Be Yourself” che dà titolo all’edizione.

Intorno ai grandi palchi, Pescara Comix & Games è un organismo vivo fatto di aree tematiche e micro-universi. L’Artist Alley è il cuore battente del disegno: tra i banchi sfilano nomi che parlano la lingua dei comics globali. Elena Casagrande, Eisner Award alla mano, che ha firmato tavole per Titan, DC e Marvel; Pasquale Qualano, tra Titan, DC e Marvel; Francesco Tomaselli, con passaggi in DC, Dynamite e Image; Nico Picone in forze su Disney. Ospite d’eccezione, il maestro Eugenio Sicomoro — colonna del fumetto europeo — pronto a incontrare il pubblico allo stand dell’Accademia del Fumetto. Se amate l’odore dell’inchiostro, qui troverete la vostra personale Bat-caverna. E non mancano sfide come la “Ink Wars Challenge”, dove gli artisti si confrontano live sotto l’occhio complice di Zeth Castle.

Asia Nerd è un padiglione intero dedicato a quell’onda culturale che ha ribaltato playlist, guardaroba e immaginari: karaoke K-pop, random dance, workshop di performance estetica, quiz sulle opening degli anime e giochi a tema. DASK e K-Ble Jungle portano sul palco contest e show che non sono solo spettacolo, ma vere selezioni: la crew migliore potrà volare alle finali del K-Pop Dance Fight Fest al Napoli Comicon 2026. E per chi vive di parrucche, cuciture invisibili e magia del “transform”, il mondo cosplay espande i suoi confini con parate, raduni dedicati (da Jujutsu Kaisen a Attack on Titan, fino a Evangelion, Genshin Impact, Vocaloid e Disney Animation) e il Cosplay Contest ufficiale, tappa della Cosplay Italian Cup che mette in palio l’accesso alla finale del CIC — il campionato italiano. Domenica, il “Gran Cosplay Contest” è la passerella definitiva: è lì che i personaggi scendono dalla pagina o dallo schermo per diventare carne, stoffa e luci sul palco.

Il lato “games” è un parco giochi in piena regola. “Play on Tour”, il festival del gioco più importante d’Italia, porta l’esperienza da tavolo con gli amici de La Tana dei Goblin Pescara, tra partite libere e dimostrative. La Gaming Room sembra una capsula del tempo: tantissime console new gen e retrogame, dal Mario Kart 8 Deluxe che accende le sfide di venerdì ai tornei di FIFA 25 e Tekken 8 del weekend. Al primo piano, i card gamer hanno una cittadella tutta per loro: tornei di Lorcana, Magic (standard, RCQ e Pauper), One Piece e Yu-Gi-Oh! in edizioni speciali pensate per chi ama mescolare strategia, collezionismo e community.

La programmazione parallela è un fiume in piena. Nelle conference room passiamo dal laboratorio “Scriviamo insieme una storia a fumetti” alla mitologia rivisitata tra Perseo e Medusa, dal boom dei manhwa in “Hallyu Comics” ai segreti dei VFX con artisti come Ceppe e Andrea Salvatori, fino alle presentazioni di portfolio e alle conversazioni sul mercato francese delle tavole originali. C’è un filo rosso che attraversa ogni appuntamento: la voglia di conoscere il “dietro le quinte” della cultura pop, di capire come nascono storie, suoni e immagini che poi ci portiamo addosso per anni.

Il Pala Dean Martin, per tre giorni, è anche una costellazione di stand e realtà da scoprire. Dalle grandi fumetterie agli editori indipendenti, dagli artigiani che trasformano il legno in meraviglia agli shop di miniature, tatuatori, doll maker e gadgettistica da urlo; dalle associazioni culturali ai club che tengono viva la passione 365 giorni l’anno. La mappa è capillare e golosa come un level design ben riuscito: la differenza la fanno i dettagli, e qui ogni corridoio è un potenziale “tesoro” da scovare. A fare da cornice, due ampie aree food con proposte italiane e asian-style — sì, gli arrosticini sono di casa — perché un festival ben riuscito si riconosce anche dal modo in cui si mangia tra un panel e un concerto.

Ciò che rende speciale Pescara Comix & Games, però, è la sua appartenenza a una rete più grande. La manifestazione è parte del CFC – Comix Festival Community, un’unione di festival che condividono know-how, contatti e visione, collaborando attivamente per far crescere l’intero ecosistema. In termini pratici, significa più qualità, più opportunità per gli artisti, più chance per il pubblico di incontrare dal vivo persone e contenuti che, altrimenti, resterebbero confinati in un feed.

Alla fine, tutto torna al “Be Yourself”. In queste tre giornate non si viene solo a vedere, ma a essere visti; non soltanto a consumare contenuti, ma a produrre connessioni. Che siate lì per scambiare una card rara, assistere a un live di anime-songs, farvi firmare un volume, ballare la vostra coreografia preferita, tifare a bordo ring o sfilare in cosplay, Pescara Comix & Games 2025 vi mette al centro della scena e vi dice, senza giri di parole: va bene così, esattamente come siete.

Appuntamento quindi al Pala Dean Martin, dal 12 al 14 settembre 2025. Portate scarpe comode, memoria del telefono libera e quella scintilla negli occhi che fa la differenza tra un semplice evento e una storia da raccontare. Noi saremo lì, pronti a vivere insieme tre giorni che profumano di carta stampata, LED abbaglianti e sogni in 8-bit. E voi? Che versione di voi stessi siete pronti a svelare sul palco di Pescara?

Arcane Riftbound: il nuovo cofanetto da collezione che farà impazzire i fan di League of Legends

Ogni leggenda ha un inizio, e per i fan di Arcane e di League of Legends questo inizio prende la forma di un prezioso scrigno da collezione: il Cofanetto di Arcane di Riftbound: League of Legends™. Un oggetto che sembra uscito direttamente dalle strade di Zaun o dalle torri scintillanti di Piltover, pronto a diventare il nuovo oggetto del desiderio per i giocatori e i collezionisti più incalliti.

Il cofanetto, mostrato per la prima volta al TFT Macao Open, approda ora in una versione internazionale aggiornata, con un design rinnovato e una finitura foil che illuminerà gli artwork esclusivi dei sei campioni selezionati. Dentro troviamo un cast stellare: Jinx, Vi, Heimerdinger, Caitlyn, Viktor e Warwick, sei icone che rappresentano l’anima di Arcane, trasposte in carte leggenda collezionabili dal fascino irresistibile. Ogni set sarà custodito in una teca espositiva che rende queste carte non solo un elemento di gioco, ma un vero e proprio pezzo da museo geek.

Il prezzo fissato è di 69,99 dollari, una cifra che per i collezionisti appare quasi simbolica rispetto al valore affettivo e culturale che questo cofanetto incarna. Dopotutto, chiunque abbia seguito le avventure di Vi e Caitlyn alla ricerca di Jinx nelle viscere di Zaun sa quanto sia raro avere tra le mani qualcosa che le racchiuda tutte insieme.

Ma attenzione: si tratta di un’occasione limitata. I preordini aprono il 2 settembre 2025 alle ore 18:00 (CEST) sullo store ufficiale di Riot Games Merch. Ogni acquisto sarà legato a un Riot ID e ci sarà un tetto massimo di tre cofanetti per ordine. Considerando la frenesia del fandom, non è difficile immaginare che andranno sold-out in un battito di ciglia, proprio come un ulti di Jinx scagliata al momento giusto. Le spedizioni sono previste tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026, un’attesa che suona come una lunga build-up carica di hype, ma che promette una ricompensa degna.

Riot Games, tuttavia, non si sbilancia sul futuro: non ci sono promesse di ulteriori collaborazioni tra Arcane e Riftbound. Quello che è certo è l’arrivo, entro la fine dell’anno, di un bundle limitato chiamato Riftbound x Worlds, pensato per celebrare i Mondiali di League of Legends. Un omaggio all’eredità e alla passione dei Worlds, che conferma quanto l’universo di Riftbound voglia essere non solo un gioco, ma una capsula di memoria collettiva per i fan.

Il messaggio è chiaro: chi vuole assicurarsi un frammento di Arcane sotto forma di carte leggenda deve muoversi in fretta. Per restare aggiornati sulle prossime novità, dai bundle esclusivi come il già citato Riftbound x Worlds fino a future collezioni come Spiritforged, Riot invita a iscriversi alla newsletter ufficiale e a seguire i canali social dedicati.

In fondo, League of Legends e Arcane non sono solo storie o partite: sono universi condivisi, esperienze che si intrecciano tra schermo e realtà. Questo cofanetto non è semplicemente un gadget, ma un simbolo del modo in cui i videogiochi e le serie animate sanno trasformarsi in mito. Un mito che i fan possono finalmente toccare con mano, custodire, esporre e raccontare.

E tu, sei pronto a inseguire il tuo destino come Jinx inseguita da Vi nelle ombre di Zaun?

Magic: The Gathering incontra SpongeBob SquarePants con la nuova collezione Secret Lair

Magic: The Gathering, uno dei giochi di carte collezionabili più amati al mondo, ha recentemente fatto il suo ingresso nel regno dell’iconica Bikini Bottom, con una nuova serie di carte tematiche dedicata a SpongeBob SquarePants. Questo evento segna l’ennesima innovazione nel mondo delle collezioni Secret Lair, una linea che si è fatta conoscere per le sue collaborazioni uniche con artisti e franchise di fama mondiale. Dopo aver visto l’arrivo di collezioni basate su personaggi come Spider-Man, Final Fantasy e Avatar: The Last Airbender, Magic: The Gathering ha deciso di portare il divertimento e l’umorismo di SpongeBob nel mondo delle carte, creando tre pacchetti distinti che promettono di affascinare i fan del cartone animato e del gioco di carte.

La serie Secret Lair x SpongeBob SquarePants è composta da tre pacchetti principali, ciascuno con un tema e uno stile artistico distintivo. Il primo, Legends of Bikini Bottom, presenta le versioni più iconiche dei personaggi di SpongeBob, conferendo loro abilità speciali che rispecchiano le loro personalità nel contesto della serie. Immaginate che Plankton, il piccolo e astuto antagonista, non possa bloccare durante il gioco, proprio come non riesce mai a sconfiggere SpongeBob. Sandy, l’astronauta esperta in arti marziali, è un personaggio che non può essere contrattaccato, un chiaro omaggio alla sua abilità fuori dal comune. Le illustrazioni di questo set sono state curate dai talentuosi Caleb Meurer e Gregg Schigiel, che hanno saputo rendere al meglio le caratteristiche dei protagonisti attraverso uno stile fresco e dinamico.

Il secondo pacchetto, Internet Sensation, è un tributo ai meme più popolari della serie. Gli appassionati dello show riconosceranno sicuramente alcune delle immagini più iconiche, come il meme di SpongeBob che fa una faccia da pollo involontaria, oppure quello di Squidward che, con i suoi occhi stanchi, sembra dire “Peschi due carte e perdi 2 punti vita”. Questi dettagli umoristici sono perfetti per i fan più geek, che sapranno apprezzare l’ironia e il senso di nostalgia che permeano ogni carta. In un gioco come Magic, dove la strategia è fondamentale, l’inclusione di riferimenti a meme popolari aggiunge una dimensione di leggerezza che rende l’esperienza di gioco ancora più divertente.

Infine, il pacchetto Lands Under the Sea è dedicato ai luoghi iconici di Bikini Bottom, tra cui il celebre Krusty Krab, il ristorante fast food di Mr. Krabs. Le carte di questo set sono impreziosite dai disegni di Jon Vermilyea, un artista che ha saputo catturare l’essenza del mondo sottomarino in modo vivace e accattivante. Ogni carta racconta una storia, trasformando luoghi come la Casa di SpongeBob, la casa di Squidward e, naturalmente, il Krusty Krab in arte pura. Questi elementi sono perfetti per i collezionisti e per chi ama immergersi nel mondo di Magic con un tocco di nostalgia.

Tutti e tre i pacchetti Secret Lair x SpongeBob SquarePants saranno disponibili a partire dal 24 marzo alle 9:00 PT, direttamente sul sito web di Secret Lair. Le versioni standard dei pacchetti saranno vendute al prezzo di $29.99, mentre per gli appassionati delle edizioni speciali, saranno disponibili anche le versioni foil a $39.99. La varietà di pacchetti e la possibilità di scegliere tra le versioni standard e quelle foil aggiunge un ulteriore livello di personalizzazione e collezionismo, rispondendo alle diverse esigenze dei fan di Magic: The Gathering.

Questa nuova collaborazione segna un altro capitolo nella storia di Secret Lair, che continua a sperimentare con nuovi temi e collaborazioni, proponendo collezioni sempre più originali e divertenti. La fusione di Magic: The Gathering con il mondo di SpongeBob SquarePants non solo celebra una delle serie più amate della televisione, ma dimostra anche come il gioco di carte possa adattarsi e evolversi per abbracciare universi e fanbase diversi. Se siete appassionati di Magic: The Gathering, di SpongeBob o semplicemente di collezionismo, non potete perdere questa opportunità di aggiungere un pizzico di Bikini Bottom alla vostra collezione!

Godzilla Card Game: Il Re dei Mostri Sbarca nel Mondo dei Giochi di Carte!

Nel vasto e dinamico universo dei giochi di carte collezionabili, c’è una notizia che sta scuotendo il terreno come un possente passo di Godzilla: il “Godzilla Card Game”, sviluppato da Bushiroad, arriverà simultaneamente in giapponese e inglese nel luglio del 2025. Questo incredibile annuncio è stato fatto durante il “Bushiroad New Year Grand Presentation 2025”, un evento che ha scatenato l’entusiasmo di milioni di fan della cultura pop e degli amanti del leggendario Re dei Mostri. In realtà, il gioco rappresenta una delle celebrazioni principali del 70° anniversario di Godzilla, un’icona mondiale che ha conquistato generazioni di appassionati in tutto il mondo.

Dai grandi schermi ai tavoli da gioco, Godzilla, il colossale kaiju che ha debuttato nel lontano 1954, non smette di dominare l’immaginario collettivo. Dopo aver terrorizzato e incantato il pubblico con decenni di film che hanno definito il genere dei monster movie, il Re dei Mostri sta per sbarcare su un nuovo tipo di campo di battaglia: quello dei giochi di carte. Grazie alla collaborazione con Toho Co., Ltd., detentrice dei diritti del personaggio, il gioco promette di essere un tributo perfetto alla saga originale, restituendo ai giocatori l’intensità e la spettacolarità delle epiche battaglie tra kaiju.

Durante il “Godzilla Fest 2024” a Tokyo, è stato rivelato che il gioco sfrutterà un sistema strategico che ruota attorno a dinamiche di attacco e difesa, offrendo una vera e propria simulazione delle legendarie lotte tra mostri. Ogni partita sarà come un piccolo film, un’ode alla mitologia cinematografica di Godzilla, con carte che rappresentano i momenti più iconici della sua storia sul grande schermo.

Ma quali sono le meccaniche che rendono questo gioco così speciale? Il “Godzilla Card Game” si basa su quattro categorie principali di carte, ognuna pensata per arricchire l’esperienza di gioco con profonde possibilità strategiche. Le carte Kaiju, naturalmente, sono il cuore pulsante del gioco, con Godzilla e i suoi storici avversari come King Ghidorah e Mothra protagonisti indiscussi. Le carte Battaglia consentiranno ai giocatori di scatenare e parare attacchi devastanti, mentre le carte Strategia offriranno i mezzi per pianificare mosse decisive e gestire risorse vitali. Infine, le carte Furia, con le loro abilità straordinarie e imprevedibili, potrebbero ribaltare le sorti della partita in un colpo solo, regalando una nuova dimensione di imprevedibilità.

L’imminente debutto del gioco vedrà l’arrivo di due mazzi starter, perfetti per i principianti, e una serie di booster pack per espandere le opzioni di gioco per i più esperti. E non è finita: già si parla di una seconda espansione prevista per l’autunno del 2025, segno che Bushiroad ha in mente di alimentare l’interesse per il gioco con nuove carte e contenuti.

La simultaneità del lancio in giapponese e inglese rappresenta un’importante mossa strategica, destinata a conquistare fan di tutto il mondo. I più impazienti potranno mettersi alla prova con il gioco già in anteprima durante una sessione dimostrativa all’Anime Expo di luglio, uno degli eventi più attesi dai fan del settore, dove sarà possibile sperimentare le dinamiche di gioco e immergersi nel caos delle battaglie tra kaiju.

Bushiroad, non nuova al successo nel campo dei giochi di carte grazie a titoli come “Cardfight!! Vanguard” e “Weiß Schwarz”, porta tutta la sua esperienza e innovazione nella creazione di questo nuovo titolo. Non solo distribuirà il gioco nei principali negozi, ma gestirà anche una serie di tornei ufficiali, contribuendo a costruire una community attiva e competitiva intorno a Godzilla.

Con il “Godzilla Card Game”, Bushiroad e Toho non solo celebrano la lunga e affascinante eredità di Godzilla, ma offrono ai fan un’opportunità unica di rivivere la furia e l’adrenalina delle sue battaglie. In un’epoca in cui la nostalgia per i classici del passato si fonde con la voglia di esperienze ludiche innovative, il gioco si propone come un perfetto equilibrio tra il passato cinematografico del Re dei Mostri e una nuova frontiera dell’intrattenimento moderno.

Con l’attesa che cresce in vista del lancio del luglio 2025, una cosa è certa: Godzilla è pronto a lasciare il segno anche nel mondo dei giochi di carte collezionabili, consolidando il suo status di icona senza tempo. Il tuo mazzo è pronto a scatenare il caos?

MonzaCon Winter Edition ritorna il 18 e 19 gennaio 2025, : Un Tuffo nel Mondo del Fumetto e del Cosplay

L’appuntamento con la cultura nerd torna protagonista in Lombardia con MonzaCon Winter Edition 2025, il grande evento dedicato a tutti gli appassionati di fumetti, cosplay, manga, anime, e giochi. Il 18 e 19 gennaio 2025, dalle 10:00 alle 20:00, l’Opiquad Arena di Monza (Viale Gian Battista Stucchi, 20900 Monza, MB) accoglierà migliaia di visitatori per un’edizione che promette di essere indimenticabile. Se sei un fan del mondo del fumetto e dei cartoni animati, o se desideri scoprire l’universo del cosplay, questo evento è un’occasione imperdibile.

Un Viaggio nella galassia nerd

MonzaCon non è solo una fiera, ma un vero e proprio punto di riferimento per gli appassionati della pop culture in tutte le sue forme. Ogni anno, l’evento accoglie decine di artisti, disegnatori e fumettisti, dando vita a un’esperienza coinvolgente in cui gli amanti della cultura pop e geek possono incontrarsi, scoprire novità e divertirsi insieme. La MonzaCon Winter Edition 2025 si conferma come un appuntamento immancabile per chi desidera immergersi nell’universo delle storie a fumetti, dei manga giapponesi, degli anime e tanto altro ancora.

L’evento si svolgerà all’interno dell’Opiquad Arena, un’area espositiva di ampie dimensioni che ospiterà stand con prodotti e merchandising esclusivamente tematici. Potrai trovare una vasta gamma di articoli da collezione, tra cui fumetti, manga, action figures, modellini, giochi da tavolo, card game e gadget unici, ideali per gli appassionati di ogni fascia di età. Ogni angolo della fiera sarà un richiamo al mondo della fantasia, con nuovi prodotti da scoprire e collezionare.

L’arte del Fumetto e il Fascino del Cosplay

MonzaCon è molto di più di una semplice fiera: è un palcoscenico dove il fumetto prende vita. Durante l’evento, sarà possibile ammirare tavole e disegni di artisti locali e internazionali, mentre potrai partecipare a workshop e meeting con professionisti del settore. Che tu sia un disegnatore in erba o un appassionato che desidera saperne di più sulle tecniche artistiche, avrai l’opportunità di confrontarti con esperti e sviluppare nuove competenze creative.

Un aspetto fondamentale di MonzaCon è senza dubbio il cosplay. Ogni anno, i cosplayer danno vita ai personaggi più amati dei fumetti, anime e videogiochi, creando spettacolari interpretazioni che incantano il pubblico. Se ti piace travestirti o semplicemente apprezzi l’arte del cosplay, l’evento è l’occasione perfetta per sfoggiare il tuo costume o scoprire nuove creazioni. L’inclusività e la passione sono al centro di questa manifestazione, che promuove la celebrazione di tutte le forme di espressione legate alla cultura pop e geek.

Un Festival per Tutti

MonzaCon non è solo per appassionati del fumetto e cosplay, ma anche per chi è curioso di scoprire questo affascinante mondo. Le due giornate di eventi saranno l’occasione per scoprire le novità più interessanti, incontrare autori di fumetti, partecipare a contest e godere di spettacoli dal vivo. L’inclusività è uno degli aspetti distintivi di MonzaCon: tutti, dai più piccoli agli adulti, troveranno qualcosa da amare. L’evento è pensato per chi desidera trascorrere una giornata immerso nel fantastico, scoprendo le opere di nuovi artisti e collezionando gadget esclusivi.

Come Partecipare

L’ingresso a MonzaCon Winter Edition 2025 è aperto a tutti e promette di essere un’esperienza coinvolgente. Se sei un appassionato di fumetti, anime, manga, cosplay o semplicemente curioso di scoprire il mondo dell’intrattenimento nerd, questo è l’evento che fa per te. Non perdere l’occasione di visitare l’Opiquad Arena di Monza il 18 e 19 gennaio 2025 per un weekend all’insegna della passione e della creatività.

Visita il sito ufficiale di MonzaCon per maggiori informazioni, aggiornamenti e per acquistare i biglietti: monzacon.com. Puoi anche seguire l’evento sui social per rimanere sempre aggiornato sulle ultime novità e curiosità su Facebook e Instagram.

Unisciti alla MonzaCon Winter Edition 2025 e immergiti in un weekend unico, fatto di magia, arte e tanta, tanta passione per il mondo del fumetto e del cosplay!

Cala il Sipario: un nuovo caso del Commissario Ricciardi … in edicola

In un momento storico in cui il desiderio di esperienze interattive e immersive è in costante crescita e le avventure ludiche stanno diventando sempre più popolari, Cranio Creations risponde portando il suo best seller Murder Party Pocket nelle edicole di tutta Italia. Dopo essere stato presentato per la prima volta al grande pubblico durante il Napoli Comicon dello scorso anno, il card game ha ottenuto un grande successo nei negozi specializzati, e ora la casa editrice italiana continua ad ampliare la propria presenza con l’obiettivo di coinvolgere sempre di più non solo gli appassionati di gialli e giochi da tavolo, ma anche chi cerca un modo originale per trascorrere del tempo in compagnia.

Per realizzare questa attività, Cranio Creations si è affidata alla creatività e competenza di Chimpanzee, casa editrice specializzata in giocattoli e parte del gruppo EQSG che opera in ambito promozionale da oltre 30 anni, garantendo una distribuzione capillare e una promozione efficace su tutto il territorio italiano. Grazie a un network di oltre 4,500 edicole, il card game sarà disponibile fino alla fine dell’anno su tutto il territorio nazionale, offrendo così a un pubblico sempre più ampio la possibilità di vivere l’emozione del mistero a portata di mano, ovunque si trovi.

Lorenzo Tucci Sorrentino, fondatore di Cranio Creations, ha dichiarato:

“Murder Party Pocket ha rappresentato una vera innovazione per Cranio Creations e siamo entusiasti di portarlo nelle edicole italiane… Il nostro obiettivo è sempre stato quello di avvicinare un pubblico più ampio al mondo dei giochi da tavolo, e grazie alla collaborazione con Maurizio De Giovanni e alla distribuzione capillare, siamo sicuri che continuerà a catturare l’interesse di molti. Portare un prodotto così coinvolgente direttamente al pubblico significa renderlo accessibile a tutti, anche a chi non è abituato a frequentare negozi specializzati, offrendo un’esperienza che può essere vissuta ovunque e in qualsiasi momento”.

Il gioco, unico e coinvolgente, offre ai giocatori la possibilità di immergersi in atmosfere investigative avvincenti. L’inedita e appassionante storia è stata scritta proprio da Maurizio De Giovanni, il famosissimo autore partenopeo di gialli, che per la prima volta ha portato i suoi celebri personaggi in una nuova dimensione ludica. Il card game permette ai giocatori di vestire i panni del Commissario Ricciardi e indagare su un misterioso omicidio ambientato nel teatro Sannazzaro. Ad aiutare il commissario ci sarà sempre il fedele brigadiere Maione che, in modalità investigativa, aiuterà il giocatore a risolvere il caso con le sue osservazioni. La grande innovazione dell’avventura di Cranio Creations è l’unione tra gioco da tavolo e videogioco. L’App – disponibile su tutti gli store – è una guida a tutti gli effetti fondamentale per seguire la trama. In più, grazie alla realtà aumentata, anche il “Fatto diventerà realtà”. Esattamente come il commissario, anche il giocatore potrà vedere l’ultimo pensiero della vittima, che sarà un importante indizio per la riuscita del caso.

Non resta far altro che recarsi nell’edicola della propria città o quartiere per vivere un’avventura indimenticabile, all’insegna del mistero e della suspense.

Vicenza Comics&Games: il Festival per Nerd, Gamer e Cosplayer di tutta Italia ritorna il 28 e 29 settembre 2024

Segnatevi le date: il 28 e il 29 settembre 2024 torna l’attesissimo Vicenza Comics&Games, un evento del circuito Fiere del Fumetto che promette di incantare tutti gli appassionati di fantasy, sci-fi e pop culture. Vicenza Comics & Games è la convention ideale per nerd, gamer e cosplayers da tutta Italia. L’evento offre una mostra mercato imperdibile con una vasta selezione di fumetti, manga, anime, modellini, action figures, giochi da tavolo, miniature, card game, accessori e gadget da collezione. Qui troverete anche le ultime novità del settore, con aree dedicate a tornei di carte collezionabili, giochi di strategia e giochi di ruolo organizzati da numerosi gruppi e associazioni. L’edizione 2024 di Vicenza Comics & Games sarà ancora più grande e ricca di nuove aree tematiche. Inoltre, fantastici ospiti di ogni ambito culturale forniranno un’esperienza unica per tutti gli appassionati della cultura geek.

Un Paradiso per i Videogamer

Gli appassionati di videogiochi potranno divertirsi con gli ultimi titoli del momento nella grande area di Game Over Computer, dove sarà possibile giocare gratuitamente. Per i nostalgici, ci sarà un’area dedicata ai retrogames e ai cabinati arcade degli anni ’80 e ’90, per rivivere le emozioni dei giochi di una volta.

Esports e Competizione

Vicenza Comics & Games ospiterà anche postazioni di gioco e tornei di esports con il team WLT Gaming. Questo team veneto, nato nel 2017, promuove il mondo dei videogiochi competitivi attraverso attività formative ed eventi, ed è partner di Udinese Calcio per le attività legate a FIFA.

Una Vetrina per il Mondo del Fumetto

La sezione dedicata al fumetto presenterà titoli e personaggi iconici insieme alle nuove tendenze internazionali, grazie alla partecipazione di case editrici, fumetterie e importanti autori. L’Artist Alley sarà il luogo dove disegnatori, illustratori, scrittori ed editori indipendenti potranno promuovere il proprio lavoro.

Il Manifesto di Vicenza Comics & Games 2024

Il manifesto di quest’anno, creato da Federica Salfo e colorato da Francesca Kaisy Vivaldi, è un omaggio alle eroine che hanno ispirato la passione per il disegno dell’illustratrice. Entrambe le artiste saranno presenti in fiera per incontrare i fan e firmare autografi.

Il Concorso per i Talenti Emergenti

Fiere Del Fumetto valorizza il lavoro degli illustratori con il concorso “Matite, pennarelli, tavolette grafiche. Creatività al potere.” Aperto agli iscritti all’Artist Alley o Self Area di Milano Comics&Games 2024 e di Vicenza Comics&Games 2024, il concorso offre la possibilità di diventare la nuova firma dei manifesti delle edizioni 2025. I regolamenti sono disponibili sul sito ufficiale.

Prevendita Biglietti e Informazioni

La prevendita dei biglietti è già attiva sul sito fieredelfumetto.it, dove potete trovare prezzi e modalità di acquisto. Programma, ospiti e novità saranno annunciati online e sui social nelle prossime settimane. Non perdete l’occasione di partecipare a uno degli eventi più attesi dell’anno per tutti gli appassionati di fumetti, giochi e cultura pop!

Cat in the Box: Un gioco di prese quantistico che vi farà impazzire!

Avete mai sognato di giocare a un gioco di carte che unisce fisica quantistica, gatti e il paradosso di Schrödinger? Allora dovete assolutamente provare Cat in the Box! Questo gioco di carte, creato dal designer giapponese Muneyuki Yokouchi e illustrato da Osamu Inoue, vi porterà in un mondo di teorie scientifiche e strategie astute.

Come funziona?

In Cat in the Box, ogni giocatore assume il ruolo di uno scienziato pazzo che conduce esperimenti su gatti in scatole. Le carte rappresentano i gatti, ma il loro colore è un mistero! Ogni carta ha un valore numerico, ma il suo colore viene rivelato solo quando viene giocata. Questo aggiunge un elemento di imprevedibilità e strategia al gioco, costringendovi a bluffare, a intuire le mosse degli avversari e a prendere decisioni rischiose.

Perché è così speciale?

Ecco alcuni dei motivi per cui Cat in the Box è un gioco unico e imperdibile:

  • Tema originale: Il gioco è liberamente ispirato al paradosso del gatto di Schrödinger, un famoso esperimento mentale di fisica quantistica. Questo lo rende un gioco intrigante e stimolante, perfetto per chi ama la scienza e la filosofia.
  • Meccaniche innovative: Il sistema di colori nascosti e la possibilità di creare paradossi rendono Cat in the Box un gioco di carte davvero originale. Non avrete mai visto niente di simile!
  • Strategia e astuzia: Per vincere, dovrete usare la vostra astuzia e la vostra capacità di bluffare. Dovrete anticipare le mosse degli avversari, valutare i rischi e prendere decisioni tattiche per conquistare più prese possibili.
  • Divertimento assicurato: Cat in the Box è un gioco divertente e frenetico, perfetto per serate con amici e familiari. Le partite sono veloci e dinamiche, e il fattore sorpresa è sempre dietro l’angolo.

A chi è consigliato?

Cat in the Box è un gioco per 2-5 giocatori, adatto a un pubblico di 10 anni in su. È perfetto per gli amanti dei giochi di carte strategici, per chi cerca un’esperienza di gioco originale e per tutti gli appassionati di scienza e fisica quantistica.

Cosa aspetti? Tuffati nel mondo di Cat in the Box e preparati a vivere un’avventura scientifica indimenticabile!

#catinthebox #giodicarte #paradossodischrodinger #strategia #divertimento #scienza #fisicaquantistica

Il mago che conquistò gli anni ’90: la storia di Magic: The Gathering

Immaginate un mondo dominato dalla magia. Un mondo dove potenti stregoni si sfidano in epiche battaglie, evocando creature fantastiche e scatenando incantesimi devastanti. Questo mondo è nato dalla mente di un uomo: Richard Garfield, un genio del gioco da tavolo che ha dato vita a Magic: The Gathering, il gioco di carte collezionabili che ha conquistato gli anni ’90.

Tutto ebbe inizio con una passione. Da bambino, Richard era un appassionato di giochi di ruolo e di fantasy. Trascorreva ore a giocare a Dungeons & Dragons e ad inventare i suoi giochi da tavolo. La sua passione lo portò a studiare matematica e informatica, ma il suo sogno era quello di creare un gioco che potesse unire la sua passione per la strategia con il suo amore per la magia.

Nel 1993, il sogno di Richard divenne realtà. Magic: The Gathering venne presentato al GenCon, la più grande fiera di giochi da tavolo del mondo. Il gioco fu un successo immediato. Le sue carte illustrate, le sue regole semplici e avvincenti e la possibilità di collezionare carte rare e potenti fecero di Magic un vero e proprio fenomeno.

In Italia, Magic arrivò nel 1994. In poco tempo, il gioco conquistò anche il nostro paese, diventando un passatempo per ragazzi e adulti di tutte le età. I giocatori di Magic si riunivano in tornei e sfide, creando una vera e propria comunità di appassionati.

Oggi, Magic: The Gathering è ancora un gioco popolarissimo. Con oltre 35 milioni di giocatori in tutto il mondo, il gioco continua ad evolversi e ad appassionare nuove generazioni. La sua influenza sulla cultura pop è innegabile: ha ispirato libri, film, videogiochi e persino un’opera lirica.

Richard Garfield è un vero e proprio pioniere. Ha inventato un gioco che ha cambiato il modo di giocare e ha dato vita a un universo fantasy che continua ad affascinare milioni di persone in tutto il mondo. La sua storia è una dimostrazione di come la passione e la creatività possano dar vita a qualcosa di straordinario.

Ecco alcuni dei motivi per cui Magic: The Gathering ha avuto un successo così strepitoso:

  • Un gioco semplice da imparare ma difficile da padroneggiare. Le regole di base di Magic sono semplici da capire, ma il gioco offre una grande profondità strategica. Questo lo rende accessibile a tutti, ma allo stesso tempo offre una sfida costante anche ai giocatori più esperti.
  • Un’ampia varietà di carte da collezionare. Ci sono migliaia di carte diverse di Magic, ognuna con le sue abilità uniche. Questo permette ai giocatori di creare infinite combinazioni di carte e di personalizzare il proprio stile di gioco.
  • Un’ambientazione fantasy ricca e affascinante. Il mondo di Magic è pieno di creature fantastiche, potenti magie e avventure epiche. Questo rende il gioco ancora più coinvolgente e immersivo.
  • Una forte comunità di giocatori. I giocatori di Magic sono un gruppo appassionato e amichevole. Si riuniscono in tornei, eventi e forum online per giocare, discutere strategie e condividere la loro passione per il gioco.

Se sei appassionato di giochi di carte, di strategia o di fantasy, Magic: The Gathering è un gioco che devi assolutamente provare. Potrebbe essere l’inizio di una nuova avventura che ti appassionerà per anni.

Star Wars Unlimited: Il Nuovo Gioco di Carte Collezionabili è Pronto a Conquistare l’Universo!

Fantasy Flight Games, in un’innovativa collaborazione con Lucasfilm Ltd., è orgogliosa di annunciare il lancio di Star Wars: Unlimited, un gioco di carte collezionabili dinamico e innovativo che immergerà i giocatori nella vasta galassia di Star WarsTM con un cast di personaggi amati, astronavi leggendarie e luoghi iconici. Star Wars: Unlimited è stato progettato per coinvolgere i giocatori di tutti i livelli di abilità, offrendo un gioco rapido, strategico e divertente, facile da imparare e piacevole da padroneggiare. Il primo set, intitolato Scintilla di Ribelllione, vanta oltre 250 carte uniche, che offrono ai giocatori infinite strategie per trionfare sugli avversari. Inoltre, il gioco è destinato ad espandersi con tre nuovi set ogni anno, ciascuno con carte appositamente commissionate, garantendo ai giocatori un’emozione e una crescita continue.

Jim Cartwright, vicepresidente del settore strategico di Fantasy Flight Games, ha dichiarato:

Il nostro team di Fantasy Flight Games ha lavorato duramente per infondere l’essenza della saga di Star Wars in questo gioco. È ricco d’azione e tematico, ma allo stesso tempo incredibilmente accessibile ai nuovi giocatori… L’uscita di Star Wars: Unlimited non rappresenta solo il culmine del nostro duro lavoro, ma anche l’inizio di un lungo viaggio nel mondo del gioco.”

Star Wars: Unlimited offre un’esperienza di gioco unica a ogni partita. I giocatori hanno l’autonomia di comporre mazzi che si adattano al loro stile di gioco, con carte che offrono azioni e strategie distinte. Le partite si svolgono in diverse ambientazioni, tra cui arene terrestri e spaziali, garantendo un’esperienza di gioco avvincente e avventurosa. Le carte, con nuove immagini esclusive, affascineranno i giocatori e renderanno omaggio alla ricca eredità della galassia di Star Wars.

Julien Sharp, General Manager di Asmodee USA, ha dichiarato:

L’uscita di Star Wars: Unlimited invita i giocatori a entrare in una nuova galassia di gioco: è un momento di trasformazione per il nostro settore. Questo gioco fornisce un modo completamente nuovo per i fan di interagire con il franchise di Star Wars… Con le sue meccaniche rivoluzionarie e i suoi personaggi accattivanti, Star Wars: Unlimited è l’esperienza di gioco definitiva per gli appassionati di Star Wars e dei giochi di carte collezionabili.

Il gioco organizzato sarà un aspetto fondamentale di Star Wars: Unlimited e comprenderà tutto, dagli eventi locali della community alle attivazioni globali. Ciò consentirà ai fan e agli appassionati della galassia di Star Wars di riunirsi e sperimentare il gioco in un contesto competitivo e comunitario.

Star Wars: Unlimited è ora disponibile per l’acquisto nei negozi di giochi specializzati e presso vari rivenditori online. Per ulteriori informazioni sul gioco, visitare il sito starwarsunlimited.com. Lanciatevi nell’avventura ed esplorate le infinite possibilità di Star Wars: Unlimited oggi stesso!

Cerea Comics&Games ritorna il 9 e 10 marzo 2024

Cerea Comics&Games 2024 sta arrivando! Fiere Del Fumetto presenta Cerea Comics&Games, che si terrà il 9 e il 10 marzo 2024 a Cerea, in Area EXP: la fiera della cultura pop unisce a Cerea neofiti, nostalgici e cultori di videogiochi, illustrazioni, fumetti, figurine, gadget, cosplay e storia della tv. Quest’anno, a firmare il manifesto è Manuel Ricci, illustratore a tutto tondo.

La quarta edizione di Cerea Comics&Games è piena di ospiti speciali, tra questi Pino Insegno, Rocco Siffredi, Danilo Bertazzi e Giovanni Muciaccia.

Di seguito il programma in dettaglio.

Sabato 9 marzo alle 14, ad aprire le danze, sarà lo spettacolo della cantante Elisa Rosselli dedicato alle avventure delle magiche fatine del Winx Club. A proseguire, il doppiatore Pietro Ubaldi (voce di Doraemon, Patrick Stella, Taz…) e i cantanti Stefano Bersola e Letizia Turrà saranno i protagonisti di DisneiAmo, lo show per tutti gli amanti della Disney, che sarà in scena sabato 9 marzo dalle 15 sul palco principale. DisneiAmo è uno show live frizzante e interattivo, impostato sulla straordinaria direzione artistica di Giorgia Vecchini, che ripercorre i più grandi capolavori animati creati dal papà di Topolino dal 1937 fino ai nostri giorni, tra medley, sketch e canzoni indimenticabili che hanno fatto sognare intere generazioni.

Alle ore 16, direttamente da Bim Bum Bam, arriveranno sul palco i mitici conduttori Roberto Ceriotti – conosciuto anche come Bat-Roberto – e Carlotta Brambilla, per rivivere i pomeriggi passati davanti alla Tv dei Ragazzi grazie al talk ricco di racconti, video esclusivi e tanta nostalgia! Alle ore 17, arriverà un ospite di eccezione: a Cerea Comics&Games ci sará l’intervista a Pino Insegno, conduttore, attore di formazione teatrale e doppiatore iconico cui voce anima personaggi come Aragorn nel Signore degli Anelli e Stan Smith di American Dad!. La sua interpretazione ci fa ridere ed emozionare doppiando attori fantastici come Will Ferrell, Jamie Foxx e Sacha Baron Cohen. Per chiudere in bellezza, alle ore 18 ci saranno i Da Brozz, DJ celebri per i loro mashup, tanto che le loro produzioni sono supportate da artisti di fama internazionale, uno fra tutti Afrojack. Domenica 10 marzo si inizierà con “Il Pianista degli Anime” Edoardo Brugnoli, che si esibirà live per farci emozionare e divertire con la sua inseparabile tastiera per riprodurre le sigle più belle degli anime di ieri e di oggi. A partire dalle ore 13, sempre sul palco principale. Successivamente, sul palco arriverà Adrian Fartade, YouTuber che si occupa di divulgazione scientifica e che tratta temi di scienza ed astronomia con un occhio di riguardo per le nuove generazioni. Il suo show, che avrà luogo alle ore 14, tratterà di alieni, fantasmi e altre leggende “metro-spaziali”.

Il pomeriggio continuerà con l’omaggio alla tv per bambini e ragazzi: alle ore 15, lo special guest di Cerea Comics&Games sarà il talentuoso autore televisivo Danilo Bertazzi, che ricordano tuttə come Tonio Cartonio, nel suo intramontabile programma La Melevisione. Alle ore 16, invece, il protagonista del talk sarà Giovanni Muciaccia, il presentatore di Art Attack, uno dei programmi della televisione italiana per ragazzi più seguiti dai millennials e gen z. Spostandosi dalla tv per bambini all’intrattenimento per adulti, alle ore 17 arriverà sul palco l’icona pop Rocco Siffredi, di nuovo al centro dell’attenzione per la nuova serie Netflix a lui dedicata e intitolata Supersex. Si parlerà di come l’entertainment 18+ si intreccia con le sottoculture geek, e non solo. L’animazione di BHC COSPLAY curerà tutti i panel sul palco principale e i meet&greet che si terranno dopo ogni spettacolo.

Nell’intento di Cerea Comics&Games c’è anche la volontà di proporre al pubblico di fare esperienze attive: per tutto il weekend, in collaborazione con GAME OVER COMPUTER, EGA EVENT e WLT GAMING, nell’AREA GAMING si potrà provare gratuitamente videogiochi PC da gaming e console next generation con i migliori titoli e mettersi alla prova con molteplici e-sports. Menzione speciale va ai cabinati dei videogiochi anni’80 di Arcade Story.

Ci saranno, inoltre, associazioni ludiche e sportive che accresceranno l’impatto culturale di Cerea Comics&Games: a tal proposito, si segnalano la presenza di Antique Laboratory Cosplay, un gruppo che realizza props, costumi e scenografie, e Ghostbusters Italia, fandom italiano ufficiale degli acchiappafantasmi e collezionisti di cimeli del film.

Ci sarà spazio anche per il KPOP a cura di KST – KPOP SHOW TIME e, infine ma non per importanza, non mancheranno gli stand fotografici di AIFA COSPLAY. La prevendità online di Cerea Comics&Games 2024 è già attiva, ed è possibile fare un abbonamento. Per ulteriori aggiornamenti, si invita a seguire il blog di Fiere Del Fumetto.

Il programma degli ospiti ed eventi è in continuo aggiornamento e può essere consultato online sul sito fieredelfumetto.it. Non perdete l’opportunità di partecipare a Cerea Comics&Games, l’evento che unisce le generazioni attraverso la passione per la cultura pop. Vi aspettiamo numerosi!

Exploding Kittens, la nuova serie animata di Netflix che unisce fantasy, ironia e gatti

Netflix ha annunciato un nuovo progetto ambizioso e inedito: Exploding Kittens, una serie animata basata sull’omonimo gioco di carte illustrato. Il gioco, lanciato nel 2015 dopo una campagna di crowdfunding, è un successo mondiale e ha venduto oltre 10 milioni di copie.

La serie animata, di cui è stato presentato il primo teaser ufficiale, porta la storia del gioco a un altro livello. Al centro della trama c’è nientemeno che Dio, il quale dopo aver creato tutte le meraviglie della Terra si ritrova intrappolato nel corpo di un grosso e barbuto gatto bianco. Non è solo ovviamente, perché viene inseguito e sfidato da una gatta nera con delle piccole corna che è ovviamente l’incarnazione di Satana.

I due mici si sfideranno all’ultima catastrofe per salvare o distruggere l’umanità, in una battaglia epica ma soprattutto piena di trovate sarcastiche.

Il merito dell’ironia di questo adattamento sta tutta nei suoi creatori, che rispondono a nomi celebri come Mike Judge e Greg Daniels, menti sardoniche già dietro a serie animate come Beavis and Butthead, King of the Hill e del remake della serie The Office.

Di tutto rispetto anche il cast di doppiatori, a partire da Tom Ellis, già protagonista di una serie “mistica” come Lucifer. Tra i protagonisti anche le voci di Lucy Liu, Abraham Lim, Ally Maki, Mark Proksch e Sasheer Zamata.

Exploding Kittens debutterà prossimamente su Netflix.

Exit mobile version