L’estate piemontese ha ormai un appuntamento che ogni appassionato di cultura pop, fantasy, fantascienza e giochi segna sul calendario con largo anticipo. La Festa del Drago torna ad Avigliana con un’edizione che promette di essere la più ambiziosa della sua storia, trasformando ancora una volta la splendida cornice del Parco Alveare Verde in un enorme villaggio dedicato all’immaginazione, alla creatività e alla passione nerd. Dopo anni di crescita costante, la manifestazione compie un ulteriore salto di qualità scegliendo di raddoppiare la propria durata e offrendo due intere giornate di eventi, incontri e attività completamente gratuite che renderanno la città alle porte della Valle di Susa una delle capitali italiane della cultura fantastica.
Sabato 11 luglio, dalle 14:30 fino alle 23:00, e domenica 12 luglio, dalle 10:30 alle 21:30, Avigliana ospiterà l’ottava edizione della Fiera Valsusina del Gioco e della Cultura Fantastica, organizzata dall’Associazione Ludico Culturale La Pentola del Drago con il patrocinio della Città di Avigliana, del Consiglio Regionale del Piemonte e dell’Unione Montana Valle Susa, oltre alla collaborazione di realtà come Circolo Dedalo Cultura Pop e CONISA. Un sostegno istituzionale importante che testimonia quanto una manifestazione nata dall’entusiasmo di una community sia riuscita a conquistare credibilità e attenzione ben oltre il semplice ambito ludico.
Chi frequenta convention, festival fantasy e fiere del fumetto conosce bene quella sensazione speciale che nasce entrando in uno spazio popolato da cosplayer, tavoli da gioco, illustratori, draghi, cavalieri, robot giganti, autori indipendenti e famiglie che condividono la stessa curiosità. La Festa del Drago è riuscita a costruire negli anni proprio questa atmosfera, evitando di limitarsi a essere una semplice esposizione commerciale e scegliendo invece di diventare un luogo di incontro tra mondi differenti, dove il gioco rappresenta il linguaggio comune attraverso cui persone di ogni età possono conoscersi.
L’edizione 2026 porta con sé una novità destinata a cambiare il volto dell’evento. Per la prima volta la Festa non si svilupperà più in una sola giornata, ma raddoppierà il proprio programma distribuendolo su un intero weekend. Una scelta che permetterà ai visitatori di vivere l’esperienza con maggiore tranquillità, dedicando tempo sia alle attività ludiche sia agli incontri culturali senza dover rinunciare a nulla.
Anche l’immagine ufficiale della manifestazione racconta perfettamente questa evoluzione. Il drago protagonista della locandina, realizzata dallo scenografo e illustratore Kurt Vincenzi, domina il paesaggio con un’imponenza che richiama inevitabilmente Smaug, mentre figure eroiche osservano con stupore la gigantesca creatura affacciata sui laghi di Avigliana. Un’illustrazione che rappresenta già da sola un manifesto d’intenti e introduce il tema scelto per questa edizione: “Egemonia”.
Dietro questo titolo si nasconde una riflessione sorprendentemente attuale. La Festa del Drago non vuole limitarsi a celebrare il fantasy, i fumetti o i giochi da tavolo, ma desidera aprire un dialogo sul peso che la cultura pop statunitense continua ad avere nell’immaginario collettivo mondiale. Supereroi, blockbuster, franchise cinematografici, giochi di ruolo, videogiochi e fumetti hanno contribuito per decenni a plasmare il nostro modo di raccontare il fantastico, ma oggi sempre più opere provenienti da Giappone, Corea, Europa e altre realtà culturali stanno dimostrando come esistano nuovi linguaggi e nuove sensibilità capaci di ampliare questo universo creativo. Un tema perfetto per una manifestazione che unisce gioco e divulgazione, divertimento e riflessione, senza rinunciare alla leggerezza che caratterizza ogni grande festa nerd.
Il centro pulsante della manifestazione sarà ancora una volta la gigantesca Area Games coperta, che supera ormai i cinquecento metri quadrati e rappresenta uno degli spazi ludici più importanti dell’intero evento. Per due giorni si alterneranno tavoli di giochi da tavolo, sessioni di giochi di ruolo, dimostrazioni continue, tavoli introduttivi dedicati ai bambini e ai ragazzi, master pronti a guidare nuovi avventurieri e autori disponibili a raccontare le proprie creazioni direttamente ai giocatori. Chi frequenta questo mondo sa quanto sia emozionante sedersi davanti a un prototipo o incontrare chi ha immaginato un regolamento capace di dare vita a interi universi narrativi. Esperienze simili rappresentano l’essenza stessa della cultura ludica contemporanea, fatta di condivisione, creatività e socializzazione.
Grande curiosità accompagna una delle principali novità dell’edizione 2026: l’Area Miniature e Prototipi. Wargame, diorami, modellismo, miniature dipinte a mano e prototipi di giochi ancora in fase di sviluppo offriranno ai visitatori la possibilità di osservare da vicino il lavoro di autori e artisti che trasformano fantasia e strategia in vere opere tridimensionali. Chi ama passare ore a dipingere miniature o costruire scenari riconoscerà immediatamente il valore di uno spazio dedicato a questa forma d’arte spesso poco raccontata ma fondamentale nella cultura nerd.
La componente culturale continuerà ad avere un ruolo centrale. Scrittori, illustratori, fumettisti, game designer, studiosi, antropologi e divulgatori si alterneranno in conferenze e panel pensati per esplorare il rapporto tra immaginario fantastico, società contemporanea e fenomeni culturali. Non mancheranno approfondimenti sul valore educativo del gioco, presentazioni di nuove pubblicazioni e incontri dedicati proprio al concetto di egemonia culturale che fa da filo conduttore all’intera manifestazione, insieme alla partecipazione di ospiti provenienti dal mondo del cinema.
Un festival dedicato alla fantasia non potrebbe naturalmente dimenticare i visitatori più giovani. Laboratori, giochi, animazioni, attività creative e sorprese accompagneranno bambini e famiglie lungo tutto il weekend grazie anche alla presenza del Ludobus delle Valli, che porterà giochi tradizionali e momenti di aggregazione pensati per coinvolgere i piccoli esploratori del fantastico. Draghi, magia e immaginazione diventeranno strumenti attraverso cui avvicinare nuove generazioni al piacere del gioco condiviso.
Ogni community nerd sa bene che una convention raggiunge il suo massimo splendore grazie ai cosplayer, e la Festa del Drago continua a investire con entusiasmo in questo universo creativo. Il concorso cosplay, ormai diventato uno degli appuntamenti simbolo della manifestazione, tornerà con categorie dedicate sia agli adulti sia ai più giovani, confermando anche il premio speciale “Marcello e Anna Oliveri”. L’organizzazione, affiancata da Otaku Paradise, proporrà inoltre raduni tematici, fotografi ufficiali pronti a immortalare costumi e interpretazioni e numerose occasioni per trasformare il magnifico parco di Avigliana in un gigantesco set fotografico a cielo aperto. Basta immaginare cavalieri medievali, Jedi, elfi, maghi, eroi anime e personaggi Marvel passeggiare tra alberi e laghetti per capire quanto questo scenario possa diventare spettacolare.
L’identità medievale della città trova spazio anche attraverso gruppi storici e dimostrazioni di falconeria, due elementi che arricchiscono ulteriormente l’atmosfera fantasy della manifestazione. Passeggiando tra gli stand sarà possibile imbattersi in armature, rapaci, ricostruzioni storiche e figuranti capaci di rendere ancora più immersiva l’esperienza.
Uno degli aspetti più affascinanti della Festa del Drago resta comunque la straordinaria varietà di mondi che convivono armoniosamente nello stesso spazio. Fantasy classico, fantascienza, fumetti occidentali, manga, giochi di ruolo, modellismo, letteratura fantastica, illustrazione, artigianato e cultura pop dialogano continuamente, offrendo ai visitatori infinite possibilità di scoperta. Basta percorrere pochi metri per passare da un tavolo dedicato ai dungeon fantasy a uno scenario post-apocalittico, da un autore indipendente a un artista impegnato in una sessione di live drawing, da uno stand di gadget ispirati agli anime a una dimostrazione di miniature storiche.
Anche l’area commerciale punta a distinguersi privilegiando originalità e qualità. Giochi da tavolo, manuali di ruolo, fumetti, gadget, memorabilia, prodotti artigianali e creazioni fantasy saranno affiancati da workshop e dimostrazioni dal vivo che permetteranno di osservare il lavoro di artisti e artigiani. Lo shopping, insomma, diventa parte integrante dell’esperienza culturale, offrendo la possibilità di conoscere chi realizza concretamente questi oggetti e ascoltarne le storie.
L’Artist Dome rappresenta un’altra importante evoluzione della manifestazione. L’area dedicata agli illustratori e ai fumettisti cresce, cambia volto e offre uno spazio ancora più ampio e protetto dove assistere a performance di live drawing, osservare tavole originali, acquistare stampe e confrontarsi direttamente con artisti provenienti da tutta Italia. Chi ama il fumetto sa bene quanto sia emozionante osservare una matita dare forma a un personaggio davanti ai propri occhi, trasformando un semplice foglio bianco in un’avventura pronta a prendere vita.
Naturalmente nessuna festa fantasy sarebbe completa senza una colonna sonora adeguata. Il sabato sera sarà animato da un DJ set capace di accompagnare il pubblico fino alla chiusura della giornata, mentre la domenica si concluderà con un concerto che promette atmosfere epiche, perfette per salutare un weekend dedicato completamente all’immaginazione.
Uno degli aspetti più belli della Festa del Drago resta forse proprio la sua capacità di ricordare come il gioco rappresenti molto più di un semplice passatempo. Riunire persone provenienti da esperienze differenti attorno a un tavolo di gioco, a una conferenza o a un costume cosplay significa creare occasioni di dialogo autentico, alimentare curiosità e costruire comunità. In un’epoca dominata da connessioni digitali sempre più veloci, eventi come questo dimostrano quanto il contatto diretto continui ad avere un valore enorme.
Avigliana si prepara dunque ad accogliere migliaia di appassionati provenienti non soltanto dalla Valle di Susa ma da tutto il Piemonte e dalle regioni vicine. Due giornate gratuite, facilmente raggiungibili anche grazie alla vicinanza con la stazione ferroviaria, durante le quali draghi, cavalieri, supereroi, cosplayer, scrittori, illustratori, game designer e semplici curiosi condivideranno gli stessi spazi mossi dalla stessa passione. Per chi ama il fantasy, la fantascienza, il gioco intelligente e la cultura pop, la Festa del Drago continua a rappresentare uno di quegli eventi che ricordano perfettamente perché essere nerd oggi significhi soprattutto appartenere a una comunità capace di trasformare l’immaginazione in una straordinaria esperienza collettiva.








