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Riftbound: Origins – Riot Games apre un nuovo portale nel multiverso di League of Legends

Quando Riot Games decide di varcare un confine, quel confine non torna più com’era prima. In questo caso il confine è tangibile, fatto di carte, mazzi, illustrazioni, strategie e momenti da vivere attorno a un tavolo. Riftbound: Origins, disponibile dal 31 ottobre 2025 in lingua inglese in Nord America, EMEA, LATAM e Oceania, rappresenta il primo passo di un progetto ambizioso: trasformare l’universo di League of Legends in un’esperienza fisica, tattile, da toccare, scambiare, costruire e custodire. Un vero invito a esplorare Runeterra attraverso una nuova dimensione narrativa.

Il debutto di Riot nel mondo dei TCG non nasce come un semplice spin-off, ma come un’estensione viva di un ecosistema che continua a espandersi verso media diversi, attraversando anime, serie, libri, eventi e ora anche il gioco competitivo da tavolo. Proprio questo spirito transmediale ha guidato Chengran Chai, Executive Producer, pronto a sottolineare come Riftbound rappresenti un impegno a lungo termine con una community che non ha mai smesso di chiedere nuovi modi per amare League of Legends. Dave Guskin, Game Director, rincara la dose ricordando che l’obiettivo è dare vita a un gioco capace di soddisfare sia i fan di LoL sia gli appassionati di TCG tradizionali, rispettando profondità, strategia e senso di comunità.

Dalle ombre del “Project K” alla nascita di un nuovo mondo da collezionare

Il nome di progetto, Project K, aleggiava da tempo nella curiosità della community. Per mesi si è creduto che potesse trattarsi di un’estensione di Legends of Runeterra, salvo poi scoprire che Riot aveva in cantiere qualcosa di completamente diverso: un TCG pensato da zero per il gioco fisico, senza compromessi, con un design sviluppato per essere condiviso attorno a un tavolo. Il nome definitivo, Riftbound, è il risultato di una collaborazione inattesa con Barrel Smash Studios, che ha ceduto il titolo mostrando un affetto autentico per l’universo di League of Legends.

Questa attenzione al dettaglio e alla community ha definito la nascita di un gioco che prende ispirazione dalla Landa degli Evocatori, ma trova una nuova identità grazie a meccaniche originali, un formato multigiocatore inclusivo e un design che racconta la lore con una ricchezza rara nel panorama dei giochi di carte moderni.

Introducing Project K: The League of Legends Trading Card Game

Origins: quando i campioni prendono forma in carta e inchiostro

Il primo set, Origins, porta con sé più di 300 carte, tutte dedicate ai volti e ai luoghi iconici di Runeterra. Teemo sorride con la sua aria innocente prima di scatenare trappole degne di un veterano di Piltover; Jinx esplode fuori dalle carte con un’energia caotica che sembra saltare dalla pagina; Ahri incanta, Yasuo taglia l’aria in una singola illustrazione, Miss Fortune guida lo sguardo come una vera capitana di Bilgewater. Ogni carta non è solo un componente di gioco: è un frammento di lore reinventato attraverso linee, colori e meccaniche.

Le carte sono suddivise in categorie che ampliano la profondità di costruzione dei mazzi: unità, magie, equipaggiamenti, rune, campi di battaglia e naturalmente i campioni, ognuno accompagnato da abilità pensate per rispecchiarne personalità e stile di gioco. Riot ha lavorato in modo evidente per dare ai giocatori un linguaggio visivo che richiama LoL senza limitarlo, trasformando ogni mazzo in un piccolo laboratorio narrativo.

Per chi desidera iniziare subito, la scatola introduttiva Proving Grounds permette di lanciarsi in partite da due a quattro giocatori attraverso mazzi accessibili, mentre i Champion Decks di Jinx, Lee Sin e Viktor offrono una base competitiva già pronta per tornei e scontri più impegnativi. La collezione si espande con i booster pack da 14 carte, ideali per chi ama costruire strategie personalizzate attraverso un mix di sinergie e sorprese.

Un TCG pensato per giocare insieme

La forza di Riftbound non si esaurisce nel classico testa a testa. Il gioco propone formati 1v1, 2v2 e perfino modalità free-for-all, creando momenti in cui le alleanze nascono e muoiono al ritmo delle scelte tattiche, dando vita a partite imprevedibili dove amicizie e tradimenti convivono allo stesso tavolo. In ogni formato si percepisce la volontà di Riot di rendere il TCG un punto di aggregazione, qualcosa di vivo, sociale, competitivo ma anche accessibile.

Il debutto competitivo di Riftbound avverrà già questo inverno, con il primo English Regional Qualifier a Houston dal 5 al 7 dicembre. Sarà il preludio al circuito europeo, previsto per febbraio 2026, e all’avvio di un ecosistema che vuole crescere insieme alla community attraverso eventi locali, “Nexus Nights” e dimostrazioni nei negozi specializzati.

Dai collezionabili agli eventi: la nascita di una nuova community

Le carte non sono l’unico pezzo del puzzle. La linea di accessori dedicati a Riftbound rende omaggio ai campioni più amati con tappetini e bustine protettive illustrati da Ahri, Miss Fortune, Volibear e molti altri. Accessori che non si limitano al semplice “proteggere”, ma che trasformano ogni partita in un piccolo spettacolo estetico, ricco di richiami alla lore.

Gli eventi di lancio del 31 ottobre daranno il via ufficiale alla nascita della community internazionale dei Riftbounders. Partecipare significherà entrare nel progetto fin dal primo giorno, ottenere promo esclusive e incontrare altri giocatori che condividono la stessa passione per Runeterra.

La celebrazione non finisce qui: Riot ha già annunciato l’arrivo di un cofanetto speciale dedicato ad Arcane, aggiornato con il design più recente delle carte e presentato in anteprima al TFT Macao Open. Una chicca destinata ai collezionisti.

Verso Worlds 2025 e oltre: quando lo spettacolo incontra la strategia

Il 2026 vedrà l’arrivo del secondo set, Spiritforged, previsto per febbraio. Ma la sorpresa più discussa è il bundle Riftbound x Worlds, una fusione tra la competizione più amata del circuito di League of Legends e il nuovo TCG. Un oggetto da collezione pensato per chi vive i Mondiali non solo come evento esport, ma come un rito annuale che unisce milioni di fan.

Questo bundle potrebbe diventare l’emblema di un anno che segna la nascita definitiva del progetto Riftbound, creando un ponte tra i giocatori digitali e quelli del cartaceo, tra l’arena virtuale e il tavolo di gioco.

Il futuro scritto nei mazzi: un ecosistema in costante espansione

Riot Games non sta lanciando un semplice prodotto, ma un ecosistema completo che comprende tornei, strumenti per il deckbuilding, piattaforme per gestire la propria collezione, gallerie digitali del set e un programma di supporto ai negozi locali. Ogni dettaglio è pensato per far crescere la community nel tempo, trasformando Riftbound in un appuntamento costante nella vita degli evocatori.

Questo primo set non rappresenta un punto di arrivo, ma un inizio. Un nuovo capitolo di un viaggio che continua a unire appassionati, collezionisti, strategisti e fan della lore.

Sei pronto a varcare la spaccatura?

Riftbound non è solo un gioco di carte. È un richiamo all’avventura, un invito a ricostruire Runeterra con le proprie mani, un ritorno a quel piacere antico di ritrovarsi attorno a un tavolo per condividere storie e sfide.

Sta per iniziare un nuovo modo di essere evocatori.
Un nuovo modo di abitare Runeterra.

E tu, entrerai nella spaccatura?

Arcane Riftbound: il nuovo cofanetto da collezione che farà impazzire i fan di League of Legends

Ogni leggenda ha un inizio, e per i fan di Arcane e di League of Legends questo inizio prende la forma di un prezioso scrigno da collezione: il Cofanetto di Arcane di Riftbound: League of Legends™. Un oggetto che sembra uscito direttamente dalle strade di Zaun o dalle torri scintillanti di Piltover, pronto a diventare il nuovo oggetto del desiderio per i giocatori e i collezionisti più incalliti.

Il cofanetto, mostrato per la prima volta al TFT Macao Open, approda ora in una versione internazionale aggiornata, con un design rinnovato e una finitura foil che illuminerà gli artwork esclusivi dei sei campioni selezionati. Dentro troviamo un cast stellare: Jinx, Vi, Heimerdinger, Caitlyn, Viktor e Warwick, sei icone che rappresentano l’anima di Arcane, trasposte in carte leggenda collezionabili dal fascino irresistibile. Ogni set sarà custodito in una teca espositiva che rende queste carte non solo un elemento di gioco, ma un vero e proprio pezzo da museo geek.

Il prezzo fissato è di 69,99 dollari, una cifra che per i collezionisti appare quasi simbolica rispetto al valore affettivo e culturale che questo cofanetto incarna. Dopotutto, chiunque abbia seguito le avventure di Vi e Caitlyn alla ricerca di Jinx nelle viscere di Zaun sa quanto sia raro avere tra le mani qualcosa che le racchiuda tutte insieme.

Ma attenzione: si tratta di un’occasione limitata. I preordini aprono il 2 settembre 2025 alle ore 18:00 (CEST) sullo store ufficiale di Riot Games Merch. Ogni acquisto sarà legato a un Riot ID e ci sarà un tetto massimo di tre cofanetti per ordine. Considerando la frenesia del fandom, non è difficile immaginare che andranno sold-out in un battito di ciglia, proprio come un ulti di Jinx scagliata al momento giusto. Le spedizioni sono previste tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026, un’attesa che suona come una lunga build-up carica di hype, ma che promette una ricompensa degna.

Riot Games, tuttavia, non si sbilancia sul futuro: non ci sono promesse di ulteriori collaborazioni tra Arcane e Riftbound. Quello che è certo è l’arrivo, entro la fine dell’anno, di un bundle limitato chiamato Riftbound x Worlds, pensato per celebrare i Mondiali di League of Legends. Un omaggio all’eredità e alla passione dei Worlds, che conferma quanto l’universo di Riftbound voglia essere non solo un gioco, ma una capsula di memoria collettiva per i fan.

Il messaggio è chiaro: chi vuole assicurarsi un frammento di Arcane sotto forma di carte leggenda deve muoversi in fretta. Per restare aggiornati sulle prossime novità, dai bundle esclusivi come il già citato Riftbound x Worlds fino a future collezioni come Spiritforged, Riot invita a iscriversi alla newsletter ufficiale e a seguire i canali social dedicati.

In fondo, League of Legends e Arcane non sono solo storie o partite: sono universi condivisi, esperienze che si intrecciano tra schermo e realtà. Questo cofanetto non è semplicemente un gadget, ma un simbolo del modo in cui i videogiochi e le serie animate sanno trasformarsi in mito. Un mito che i fan possono finalmente toccare con mano, custodire, esporre e raccontare.

E tu, sei pronto a inseguire il tuo destino come Jinx inseguita da Vi nelle ombre di Zaun?

Riot Games presenta il format e i dettagli dell’MSI 2025

Se sei un fan sfegatato di League of Legends – o anche solo un nerd curioso che ama gli eventi spettacolari fatti di epicità, strategia e colpi di scena – segna subito questa data: 27 giugno 2025. È il giorno in cui il leggendario Pacific Coliseum di Vancouver si trasformerà in un’arena di fuoco e gloria per accogliere il Mid-Season Invitational 2025, il secondo appuntamento internazionale più importante dell’anno per il mondo di LoL Esports.

Ma questa non è solo una celebrazione della competizione: è un festival nerd, una vetrina di talento globale, un’avventura da vivere col fiato sospeso… e anche un’occasione per ottenere ricompense esclusive, nuove emote, co-streaming con i creator preferiti, gadget hitech, e persino abbigliamento a tema Fiore spirituale! Sì, avete capito bene. Riot Games ha deciso di fare le cose in grande, e noi di CorriereNerd.it siamo prontissimi a portarvi dentro ogni angolo di questo spettacolare evento esportivo.

Format Explainer | MSI 2025

Cinque regioni, un solo trofeo: e i Mondiali sono già sullo sfondo

A contendersi l’MSI 2025 ci saranno squadre da cinque regioni competitive del mondo di League of Legends, e la posta in gioco è altissima. Non si tratta solo di orgoglio e prestigio, ma anche di vantaggi strategici per il Campionato Mondiale di fine anno. La squadra vincitrice e la seconda miglior regione guadagneranno infatti slot extra per i Worlds, un bel boost che potrebbe fare la differenza nel torneo più importante del calendario.

Le squadre già qualificate per la battaglia sono:

  • Cina – LPL: Anyone’s Legend (AL), Bilibili Gaming (BLG)

  • Corea – LCK: Gen.G (GEN), T1

  • Europa – LEC: Movistar KOI (MKOI), G2 Esports

  • Americas – LTA: FlyQuest (FLY), FURIA (FUR)

  • Asia Pacifico – LCP: CTBC Flying Oyster (CFO), GAM Esports (GAM)

C’è tanta storia, talento e rivalità in queste squadre, e la fase di play-in, dal 27 al 29 giugno, aprirà le danze con una selezione di match imperdibili. A seguire, le eliminatorie si svolgeranno dall’1 al 5 e dal 7 al 12 luglio, in un tabellone a doppia eliminazione progettato per garantire il massimo dello spettacolo.

Strategia, sorteggi e scenari da romanzo fantasy

Il sistema di abbinamento delle squadre dopo i play-in è costruito come un puzzle narrativo: niente è lasciato al caso. Le squadre vengono divise in livelli di estrazione e abbinate seguendo precise regole per evitare scontri tra team della stessa regione troppo presto. In alcuni casi servirà un sorteggio, ma il sistema è studiato per semplificare la fase di bracket in modo efficiente e chiaro.

Sono stati già simulati sei possibili scenari di sorteggio in base a chi passerà i play-in. Ogni combinazione apre la strada a sfide mozzafiato tra le superpotenze di LoL, e il pubblico avrà occhi solo per Vancouver nei giorni caldi di luglio.

Ricompense esclusive MSI 2025: emote, capsule, giveaway e pentakill da sogno

Seguire l’MSI 2025 non sarà solo un piacere visivo e competitivo: Riot Games ha messo in palio emote a tema, capsule Esport, drop esclusivi e anche la possibilità di vincere biglietti per i Worlds 2025 in Cina! Alcune delle emote più iconiche? “Non l’ho appiccato io il fuoco!”, “Flex casuale”, “AVANTI TUTTA!” e l’intramontabile “POTERE SMODATO!” con un Jax pronto a devastare.

E poi c’è la regina delle ricompense: la emote “Tutto incartato”, con Cassiopeia che abbraccia un Teemo impacchettato come regalo. Nerd level: over 9000.

Per ottenerle tutte bisogna guardare le partite in diretta su LoLEsports.com connessi al proprio ID Riot. E se siete anche fan delle Twitch chat più agguerrite della rete, l’abbonamento ai canali ufficiali porterà con sé emote speciali, distintivi, punti canale e persino una nuova emote di gioco di Hwei.

I Pick’Em arrivano all’MSI!

Per la prima volta nella storia, Riot introduce i famigerati Pick’Em anche all’MSI. È il momento per tutti gli analisti da tastiera, fan accaniti e nostalgici di Faker di cimentarsi in pronostici su chi avanzerà nei gironi e chi dominerà le eliminatorie.

In palio ci sono emote, capsule, l’aspetto di Hwei Fiore spirituale… e se azzecchi tutto, potresti portarti a casa TUTTI gli aspetti supremi del gioco. Una vera chicca per i collezionisti digitali e un’occasione d’oro per dimostrare chi conosce davvero il meta.

Co-streaming, cosplay, gadget e… una Morgana gigante

L’MSI 2025 sarà anche un festival nerd in carne e ossa. Dall’MSI Tailgate (evento gratuito aperto al pubblico) ai cosplay ufficiali ispirati alla Fioritura Selvaggia, passando per l’imponente Morgana Fiore spirituale gonfiabile alta oltre 6 metri… Riot ha costruito un villaggio-evento da sogno.

Se siete in zona Pacific Coliseum, non mancate le demo di Riftbound, il TCG collezionabile ispirato a LoL, o gli incontri con gli sviluppatori. E se amate le sfide in stile luna park, il Barone gigante di Coinbase, il Red Bull High Striker e lo stand SecretLab vi faranno divertire anche fuori dallo schermo.

Un’occhiata alle novità più tech: HUD e Power Rankings

Riot non ha solo pensato allo show, ma anche alla qualità della visione: il nuovo HUD MSI 2025 è pensato per essere più leggibile, ordinato e coinvolgente. Che tu sia un fan di lunga data o un nuovo spettatore, ti sentirai subito dentro la partita.

E se vuoi tenere traccia delle performance delle squadre, gli AWS Global Power Rankings aggiorneranno le posizioni ogni giorno, offrendo una visione dinamica e sempre aggiornata del panorama competitivo globale.

Vancouver, la scenografia perfetta per una battaglia epica

Infine, non possiamo dimenticare la location. Vancouver, con le sue foreste, le sue montagne e quell’atmosfera a metà tra un set fantasy e uno show Marvel, è la cornice ideale per un evento così importante. Playland, FlyOver, quartieri creativi e tanta cultura geek rendono questa città una tappa imperdibile.


Il Mid-Season Invitational 2025 non è solo un torneo: è un momento di celebrazione globale per i fan di League of Legends e per tutti noi nerd che viviamo di passioni digitali. Che siate amanti delle emote rare, teorici del meta, collezionisti di aspetti o semplicemente sognatori con un cuore da Evocatore, questo è il vostro evento.

🔥 Accendete il fuoco che avete dentro… e fatevi sentire!
Condividete l’articolo sui vostri social e diteci: chi solleverà il trofeo MSI 2025? Chi sarà il re o la regina del Pacific Coliseum?

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Arcane trionfa agli Annie Awards 2025: Un’Edizione Straordinaria di Innovazione e Creatività nell’Animazione

Lo scorso 8 febbraio 2025 si è svolta la 52° edizione degli “Annie Awards”, uno degli eventi più prestigiosi nel panorama dell’animazione, che celebra da anni l’eccellenza in questo campo. La cerimonia ha avuto luogo presso il Royce Hall, all’Università della California a Los Angeles, un luogo iconico che ha accolto professionisti e appassionati dell’industria per una serata dedicata alla qualità artistica e innovativa del mondo dell’animazione. L’evento, organizzato dall’ASIFA-Hollywood, l’associazione internazionale degli artisti dell’animazione, ha visto l’assegnazione di ben 32 premi nelle categorie competitive e 4 premi speciali, offrendo uno spunto di riflessione sulle evoluzioni del settore.

Anche quest’anno, la cerimonia ha visto il trionfo della serie animata Arcane, prodotta da Riot Games e Fortiche Production, che ha saputo conquistare ben sette premi nella categoria TV/Media. Tra i riconoscimenti, Arcane ha vinto premi prestigiosi come miglior regia, miglior animazione dei personaggi e miglior montaggio. Questo trionfo conferma ancora una volta il suo posto come una delle serie animate più premiate della storia degli Annie Awards, consolidando la sua posizione come fenomeno internazionale, che ha saputo conquistare anche il cuore dei fan di League of Legends. La trama, incentrata sul conflitto tra le città di Piltover e Zaun e sulle vicende delle sorelle Vi e Jinx, ha avuto un impatto enorme, estendendo l’universo di Riot Games attraverso romanzi e altri media. L’animazione, la colonna sonora e la regia hanno contribuito a rendere Arcane una delle produzioni più apprezzate dal pubblico e dalla critica.

Sul fronte dei lungometraggi, a dominare la scena è stato Il Robot Selvaggio (The Wild Robot), il film di DreamWorks Animation, tratto dal romanzo di Peter Brown e diretto da Chris Sanders. Con ben 10 nomination, tra cui quelle per miglior lungometraggio e miglior animazione dei personaggi, il film ha vinto il premio per miglior lungometraggio, oltre ad aggiudicarsi riconoscimenti per il miglior doppiaggio e miglior design dei personaggi. La storia, che racconta le avventure di un robot intrappolato in un mondo selvaggio, ha toccato il cuore del pubblico, diventando un perfetto esempio di come un’animazione di qualità possa raccontare storie emozionanti e profonde, che vanno oltre gli effetti speciali. Questo premio rappresenta un importante riconoscimento per il lavoro tecnico e narrativo del film, che ha unito emozione e innovazione.

A fianco delle grandi produzioni, Flow, un lungometraggio indipendente diretto da Gints Zilbalodis, ha vinto il premio per il miglior lungometraggio indipendente. La pellicola ha catturato l’attenzione per la sua originalità e la sua animazione minimalista, affrontando temi universali come la solitudine, la speranza e la ricerca di sé. In un contesto cinematografico dominato da colossi come DreamWorks, Flow è riuscito a emergere per la sua capacità di emozionare e per la profondità dei suoi contenuti.

Non sono mancati nemmeno premi per cortometraggi e produzioni speciali. Tra questi, Orion e il Buio ha vinto il premio per la miglior produzione speciale, grazie alla sua atmosfera intensa e alla capacità di trattare tematiche universali come la paura e la speranza. Un’altra piccola perla che ha conquistato la giuria è Wander to Wonder, premiato come miglior cortometraggio. Con una storia breve ma di grande impatto emotivo, questo cortometraggio ha dimostrato come anche le produzioni più piccole possano avere un forte impatto nel mondo dell’animazione.

In ambito televisivo, Arcane ha dominato incontrastata, vincendo premi per miglior animazione dei personaggi, miglior regia e miglior musica. Grazie alla sua estetica mozzafiato e alla profondità della trama, la serie ha saputo raccontare storie mature, che hanno reso Arcane una delle produzioni TV/Media più premiate della serata. La sua capacità di trattare tematiche complesse e di esplorare un universo ricco e dettagliato ha reso la serie un faro di innovazione nel panorama dell’animazione.

Tra le altre serie televisive premiate, Marvel’s Moon Girl and Devil Dinosaur ha conquistato il premio per la miglior produzione TV/Media per bambini, consolidando il suo status di fenomeno tra i più giovani. Bob’s Burgers, con il suo stile unico e la comicità inconfondibile, ha trionfato nella sezione per il pubblico maturo, continuando a guadagnare consensi anno dopo anno.

Un altro ambito che ha visto grandi risultati agli Annie Awards è stato quello dei videogiochi. Il premio per la miglior animazione dei personaggi nei videogiochi è andato a Neva, riconoscendo il crescente legame tra animazione cinematografica e animazione nei videogiochi, due settori che stanno sempre più convergendo grazie a tecnologie innovative e a un elevato livello di creatività.

La 52° edizione degli Annie Awards si è rivelata un grande successo, offrendo uno spunto di riflessione sull’evoluzione di una forma d’arte che continua a crescere e a sorprenderci. Da grandi produzioni come Il Robot Selvaggio e Arcane a opere indipendenti come Flow, l’animazione ha dimostrato ancora una volta la sua capacità di emozionare e far riflettere. Gli Annie Awards si confermano così come una vetrina fondamentale per il talento e l’innovazione nell’industria dell’animazione, sempre pronta a spingersi verso nuove frontiere creative.

“Welcome to Noxus”: la nuova cinematica di inizio stagione di League of Legends svela i segreti dell’Impero Noxiano

Riot Games ha presentato oggi la nuova cinematica di inizio stagione per League of Legends, intitolata Welcome to Noxus. Realizzata dallo studio d’animazione francese Fortiche, noto per il suo lavoro sulla serie Arcane, la cinematica offre uno sguardo mozzafiato su una delle regioni più temute e affascinanti di Runeterra: Noxus.

L’Impero Noxiano è da sempre un simbolo di potere, brutalità e ambizione, e la cinematica esplora alcuni degli aspetti più profondi della sua lore, portando in scena alcuni dei campioni più iconici di League of Legends. Tra le battaglie e le alleanze che si intrecciano, si rivelano dettagli che arricchiscono ulteriormente l’universo del gioco, rendendo il tutto ancora più avvincente. A sottolineare l’atmosfera epica del video, troviamo una composizione musicale firmata dall’artista austriaca TEYA, che contribuisce a rafforzare la tensione e l’emozione di ogni scena.

Welcome to Noxus - Bite Marks (ft. TEYA) | 2025 Season 1 Cinematic - League of Legends

Ma Welcome to Noxus non è solo un’anteprima della stagione: rappresenta anche un’occasione per Riot Games di espandere ulteriormente la sua narrazione e di connettere i vari aspetti dell’universo di Runeterra, che ha preso piede non solo nel gioco, ma anche in una vasta gamma di contenuti, dalla musica alle serie TV, come Arcane, che ha portato alla luce storie affascinanti, rivelando nuove sfaccettature di personaggi e mondi già noti ai fan.

League of Legends è un pilastro indiscusso nel mondo dei giochi competitivi, essendo stato rilasciato nel 2009 e continuando a evolversi con ogni nuova stagione. Con milioni di giocatori attivi in tutto il mondo e il suo status di caposaldo nel genere MOBA, il gioco ha saputo mantenere una base di fan fedeli e appassionati. Ogni anno, nuove esperienze e storie arricchiscono il gioco, da eventi speciali come K/DA e Star Guardian a cambiamenti nel gameplay per mantenere sempre alta la competitività. L’universo di League of Legends ha ormai attraversato confini che vanno oltre il gioco, con fumetti, giochi spin-off, action figure e persino giochi da tavolo, con i suoi campioni che si sono fatti spazio anche nella musica e nella TV.

Riot Games, la compagnia dietro League of Legends, è una delle realtà più importanti nel panorama videoludico. Fondata nel 2006, ha dato vita a titoli di successo come VALORANT, Teamfight Tactics, Legends of Runeterra e League of Legends: Wild Rift. La sua attenzione al giocatore ha dato vita a eventi eSports tra i più seguiti al mondo, come il Campionato Mondiale di League of Legends, seguito ogni anno da milioni di appassionati. Con la serie Arcane, che ha riscosso un successo planetario e vinto premi Emmy, Riot ha dimostrato di saper trascendere il mondo del gaming, creando esperienze multimediali che hanno conquistato i fan di ogni angolo del globo.

Per ulteriori dettagli e aggiornamenti, visita leagueoflegends.com e segui @league_italia sui social media.

In produzione una nuova Serie Animata di League of Legendsx: Scopri le Regioni di Noxus, Ionia e Demacia

Dopo il successo straordinario di Arcane, la serie animata che ha conquistato i fan di League of Legends, Netflix ha in programma di espandere ulteriormente l’universo del popolare MOBA con altre produzioni. Grazie alla risposta entusiasta dei fan, Arcane non è solo destinata a concludere la sua storia con la seconda stagione, ma diventerà anche la base per un vero e proprio “franchise televisivo” che esplorerà nuove storie e nuove regioni di Runeterra, il mondo di League of Legends.

Il co-creatore della serie, Christian Linke, ha recentemente confermato che questo nuovo universo narrativo sarà  ambientato in tre specifiche regioni di Runeterra: Noxus, Ionia e Demacia. In un’intervista con lo streamer Necrit94, Linke ha svelato che la produzione di una prima serie “post Arcane” è già iniziata da un anno, suggerendo che il suo debutto potrebbe avvenire non prima del 2026. Questi sviluppi hanno scatenato l’entusiasmo tra i fan, desiderosi di scoprire nuove storie e approfondire l’affascinante universo di League of Legends.

Noxus: un impero di contrasti e potere

La prima regione che potrebbe essere protagonista di una serie è Noxus, un impero temuto per la sua brutalità e il suo espansionismo. Fondato da tribù barbariche, Noxus ha saputo crescere grazie alla forza del suo popolo, che ha sempre premiato il merito e l’abilità. La sua filosofia di inclusività ha permesso anche a chi proviene da origini umili di guadagnare potere e rispetto. Tuttavia, questo sistema di meritocrazia nasconde anche un lato oscuro: le antiche casate nobiliari mantengono un forte controllo, e i conflitti interni potrebbero rivelarsi più pericolosi di qualsiasi minaccia esterna. La serie potrebbe approfondire le lotte interne per il potere, introducendo personaggi come Mel, sua madre Ambessa e l’alchimista Singed. Inoltre, la presenza di Jericho Swain, leader di Noxus, potrebbe essere un elemento centrale, dato che la sua figura è strettamente legata al conflitto con Ionia.

Ionia: tra pace e guerra

Un’altra regione fondamentale per l’universo di League of Legends è Ionia, un arcipelago che incarna l’equilibrio tra il mondo materiale e quello spirituale. Questa regione, un tempo prospera grazie alla sua cultura e alle sue difese naturali, è stata devastata dodici anni fa dall’invasione di Noxus. La guerra che ne è seguita ha segnato profondamente Ionia, e ora la regione vive una fragile pace. Tuttavia, le divergenze interne sono evidenti: da una parte, c’è chi desidera tornare al pacifismo che ha sempre caratterizzato il popolo ioniano, dall’altra, c’è chi spinge per una militarizzazione della magia per proteggersi da future minacce. La serie potrebbe esplorare queste tensioni, con protagonisti divisi tra l’antica tradizione pacifica e le nuove esigenze di difesa contro un mondo in continua evoluzione.

Demacia: il regno in crisi

Infine, c’è Demacia, un regno che ha sempre incarnato i valori di giustizia, onore e forza militare. Tuttavia, negli ultimi tempi, Demacia sta attraversando una crisi profonda. La capitale, costruita sulla magia neutralizzante della petricite, è sempre stata il cuore di un regno isolato, ma ora il regno sembra vacillare. La morte improvvisa del re Jarvan III ha creato un vuoto di potere, e la successione del giovane principe Jarvan è incerta. Inoltre, la sfiducia verso i popoli esterni cresce, mentre Demacia si trova sempre più isolata e incapace di adattarsi ai cambiamenti del mondo. La serie potrebbe esplorare le difficoltà interne a Demacia, con il conflitto tra chi desidera mantenere l’antico ordine e chi è pronto ad affrontare una nuova era di incertezze.

Nuove storie e nuovi orizzonti

Se questa nuova seria avrà solo un goccio del successo che Arcane ha ottenuto, potremmo assistere nuovamente a una narrazione ricca e stratificata. L’espansione verso nuove regioni e conflitti promette di portare nuovi protagonisti, nuove storie e nuove sfide per i personaggi più amati. L’universo di League of Legends, infatti, è vasto e pieno di possibilità, e le prossime serie potrebbero andare ad esplorare angoli ancora sconosciuti di Runeterra, offrendo un’esperienza tanto avvincente quanto variegata.

Marc Merrill, co-fondatore di Riot Games, ha chiarito che Linke non stava parlando di tre serie animate separate, ma di un progetto che esplorerà in profondità le regioni di Noxus, Ionia e Demacia. Sebbene non ci siano ancora dettagli ufficiali su quale di queste regioni sarà la protagonista della prima serie, è facile immaginare che Noxus, con il suo ampio cast di personaggi, possa essere una delle prime regioni a ricevere un’attenzione particolare.

Le aspettative per il futuro di League of Legends su Netflix

Con l’espansione dell’universo di League of Legends su Netflix, i fan sono entusiasti di scoprire quali nuove avventure li attendono. La possibilità di esplorare la guerra tra Noxus e Ionia, il destino di Demacia e la lotta interna di Noxus promette una narrazione tanto complessa quanto affascinante. Ogni regione porta con sé un bagaglio di storie, personaggi e conflitti che potrebbero arricchire l’universo di Runeterra, aprendo la strada a nuove generazioni di fan. Il futuro sembra luminoso per il mondo di League of Legends, e i fan non vedono l’ora di scoprire cosa accadrà dopo Arcane. Quale regione vi entusiasma di più? Fatecelo sapere nei commenti!

Arcane: League of Legends. Il capolavoro animato che ha riscritto le regole dell’intrattenimento

Quando si parla di adattamenti da videogiochi a serie o film, è inevitabile che i fan storcano il naso. Troppo spesso queste produzioni si rivelano deludenti, incapaci di mantenere l’equilibrio tra fedeltà alla fonte e una narrazione avvincente. Poi è arrivata Arcane. versione animata su Netfli di League of Legends, il celebre videogioco online di genere MOBA (Multiplayer Online Battle Arena) Prodotta da Riot Games in collaborazione con Fortiche Production, questa serie animata non solo ha superato le aspettative, ma ha anche rivoluzionato il concetto stesso di trasposizione videoludica.

Con una narrazione stratificata, una qualità visiva mozzafiato e un cast di personaggi indimenticabili, Arcane si è guadagnata un posto d’onore tra le migliori serie animate degli ultimi anni, dimostrando che l’animazione non è un semplice genere, ma un mezzo potente per raccontare storie. Ambientata nell’universo di League of Legends, la serie ci porta in due città contrapposte: Piltover, la scintillante “città del progresso,” e Zaun, il suo oscuro contraltare, avvolto da nebbie tossiche e marcato dalla lotta per la sopravvivenza. Questo dualismo non è solo visivo, ma il cuore pulsante della trama, dove tensioni politiche, economiche e culturali danno vita a un mondo vibrante e ricco di dettagli.

Una storia di sorelle, conflitti e redenzione

Al centro della vicenda ci sono Vi e Jinx, due sorelle divise da un evento traumatico che le ha portate su strade opposte. Vi è una combattente determinata e giusta, mentre Jinx è un personaggio tormentato, la cui psiche frammentata la rende una figura tanto pericolosa quanto tragica. La loro relazione, complessa e dolorosa, è il cuore emotivo della serie, esplorando temi universali come la perdita, il tradimento e la possibilità di redenzione.

La prima stagione di Arcane si è rivelata un’esperienza travolgente, capace di catturare non solo i fan del videogioco, ma anche chi non aveva mai messo piede nel mondo di League of Legends. La trama intreccia abilmente le vicende personali delle due sorelle con un panorama più ampio fatto di intrighi politici e innovazioni tecnologiche. Da un semplice furto scatenato da un atto di ribellione giovanile, si dipanano eventi che cambiano il destino di Zaun e Piltover: la prima, in balia di spacciatori e manipolatori senza scrupoli; la seconda, intenta a sfruttare la magia per consolidare il proprio potere.

Tra i tanti personaggi, Jinx spicca per profondità e complessità. La sua discesa nell’abisso della paranoia è rappresentata in modo sublime da scarabocchi colorati che emergono nella sua mente, dando vita a un’esplosione visiva che amplifica il suo dramma interiore. La stagione si chiude con un colpo di scena che lascia con il fiato sospeso e prepara il terreno per una guerra di proporzioni epiche.

La seconda stagione: tensioni, traumi e dilemmi morali

La seconda stagione riprende esattamente da dove eravamo rimasti, continuando a esplorare le tensioni tra Piltover e Zaun. Il rapporto tra Vi e Jinx rimane il fulcro emotivo della narrazione, con le due sorelle divise da ideali opposti e un dolore che non riescono a superare. Mentre Vi affronta dilemmi morali che minacciano di corrompere la sua anima, Jinx si perde sempre di più nella propria instabilità mentale, diventando una minaccia non solo per se stessa ma per l’intero mondo di Runeterra.

L’intreccio si arricchisce con sottotrame che coinvolgono personaggi come Caitlyn, Jayce e Viktor, ognuno con le proprie battaglie interiori e i propri obiettivi. La serie affronta temi complessi come il peso delle scelte morali, la lotta di classe e i traumi psicologici, senza mai perdere di vista l’azione spettacolare e i momenti di profonda introspezione. Nonostante un ritmo a tratti meno fluido rispetto alla prima stagione, il crescendo emotivo finale lascia un segno indelebile, con un sacrificio che chiude il cerchio narrativo in modo tragico e potente.

Netflix ha annunciato che la seconda stagione di Arcane, ambientata nel mondo di League of Legends, sarà l’ultima, una scelta che ha deluso molti fan. Tuttavia, la decisione non è attribuibile a Netflix, ma agli autori stessi, che hanno sempre pianificato di concludere la storia di Vi, Jinx e gli altri con un finale soddisfacente, evitando di prolungare inutilmente la trama. Nonostante la chiusura, i creatori rassicurano i fan: Arcane rappresenta solo l’inizio di nuove produzioni ispirate a League of Legends.

Un’animazione rivoluzionaria 

Se la trama di Arcane è di per sé un capolavoro, la sua animazione è un’esperienza che lascia senza fiato. Fortiche Production ha saputo creare un universo visivo senza precedenti, combinando CGI e tecniche pittoriche per dar vita a un’estetica vibrante e dinamica. Ogni scena è ricca di colori vividi, che sembrano tracciati dal pennello di un artista, trasformando ogni sequenza in un autentico capolavoro. I dettagli, come le imperfezioni della pelle, le ombreggiature, le tracce di sporco e sangue sui volti dei personaggi, contribuiscono a rendere l’esperienza visiva ancora più coinvolgente e realistica. Non è solo l’aspetto visivo a essere impeccabile: l’animazione è straordinariamente fluida e si colloca a pieno titolo tra i migliori lavori dell’industria. Anche il comparto sonoro è di altissimo livello, con una colonna sonora accuratamente selezionata che accompagna perfettamente le emozioni della serie. La sigla, impreziosita dal singolo Enemy degli Imagine Dragons, è un capolavoro a sé stante.Ogni fotogramma è curato nei minimi particolari, non solo per affascinare lo spettatore con la sua bellezza, ma anche per trasmettere emozioni profonde. L’uso del colore è particolarmente significativo: le tonalità calde e dorate di Piltover contrastano con i toni freddi e soffocanti di Zaun, riflettendo in modo magistrale il divario sociale e tematico che attraversa la serie.

Una colonna sonora che incanta

La colonna sonora è senza dubbio uno dei punti di forza di Arcane, capace di esaltare l’azione sullo schermo e aggiungere profondità emotiva alla narrazione. Canzoni come Enemy degli Imagine Dragons non solo restano in testa per quanto sono orecchiabili, ma si integrano perfettamente con le scene, amplificandone l’impatto emotivo. Riot Games ha davvero fatto centro, creando un’esperienza musicale unica per accompagnare la serie, coinvolgendo artisti di fama internazionale.

Per la prima stagione, uscita nel 2021, la colonna sonora è stata strutturata in tre fasi, seguendo il rilascio degli episodi, e ha raccolto 11 brani iconici. Tra questi, Enemy, in collaborazione con JID, ha conquistato milioni di ascolti in streaming, contribuendo al successo globale della serie. Ora, con l’arrivo della seconda stagione su Netflix a novembre 2024, c’è grande attesa anche per la nuova colonna sonora. Riot ha alzato ancora l’asticella, collaborando con artisti come Twenty One Pilots, Stray Kids, Ashnikko, Woodkid e tanti altri. Ogni brano è stato pensato per enfatizzare i momenti chiave della serie e riflettere temi centrali come il valore della famiglia, il senso epico e l’intensità emotiva. Il primo singolo, Paint The Town Blue di Ashnikko, ha già fatto il suo debutto insieme al trailer ufficiale, dando un assaggio di ciò che ci aspetta.

Grazie alla cura che Riot Games dedica alla produzione musicale, Arcane continua a dimostrarsi un ponte straordinario tra videogiochi, musica e intrattenimento globale. E se la prima stagione ha definito nuovi standard, la colonna sonora della seconda promette di portarci ancora più in alto, regalando ai fan un’esperienza avvolgente e ricca di emozioni.

Un’eredità indelebile

Arcane non è una semplice serie animata, ma un vero capolavoro che va oltre i confini del suo genere. È la prova di come una storia scritta magistralmente e un’animazione di altissima qualità possano competere senza problemi con le migliori produzioni live-action. Che siate appassionati di League of Legends o del tutto estranei al gioco, questa serie vi conquisterà e merita di essere guardata più volte.

Gli iconici personaggi di Arcane

È il momento perfetto per immergersi nel mondo di Arcane, la serie animata di Netflix che ha conquistato sia i fan storici di League of Legends che quelli che si sono avvicinati per la prima volta all’universo di Riot Games. Ambientata prima degli eventi del celebre videogioco, Arcane ci offre una visione più profonda delle origini dei suoi protagonisti, esplorando la loro giovinezza e rivelando i legami complessi che li uniscono. La serie riesce a mescolare abilmente elementi familiari con nuove sorprese, creando un’esperienza visivamente e narrativamente avvincente, che non delude sotto nessun punto di vista.

Al centro della storia ci sono i personaggi e le loro lotte interiori. Da Vi, la combattente ribelle, a Jinx, la ragazza caotica che simboleggia la follia, ogni protagonista vive una profonda evoluzione. Sebbene mantengano tratti riconoscibili per i fan del gioco, le versioni di Arcane si distaccano dalle loro controparti originali, arricchendo l’universo con sfumature emotive che vanno ben oltre le semplici macchiette.

Il rapporto fra Vi e Jinx è il cuore pulsante della serie, un amore fraterno spezzato dal caos e dalla perdita. Vi è una giovane donna che, dopo aver perso la sua famiglia adottiva, lotta per la sopravvivenza in un mondo violento. La sua redenzione, simbolica e personale, inizia quando viene liberata dalla prigione da Caitlyn Kiramman, ma il vero confronto con se stessa avviene solo quando si trova faccia a faccia con sua sorella Powder, ormai trasformata in Jinx. Quest’ultima, una volta insicura e desiderosa di accettazione, diventa un personaggio tragico, segnato dalla perdita e dal tradimento. La sua discesa nella follia la trasforma in una minaccia imprevedibile per Piltover, con la risata maniacale e il comportamento autodistruttivo che incarnano la sua spirale discendente. Jinx diventa così l’emblema del caos, portando la sua follia a livelli devastanti e mettendo in pericolo non solo Piltover, ma anche il legame con la sorella.

Il rapporto tra Vi e Jinx potrebbe arrivare a un epilogo devastante, con Vi costretta a prendere una decisione insostenibile: uccidere Jinx per proteggere la città, o sperare in una possibile redenzione. In uno scenario altrettanto tragico, potrebbe essere Jinx a sacrificarsi, in un raro momento di lucidità, per salvare Vi o per espiare i suoi peccati. La sua morte, però, non cancellerebbe mai il dolore causato, lasciando Vi intrappolata in un ciclo di rimpianti.

Accanto al dramma centrale, Arcane introduce altri personaggi che arricchiscono la trama e ne approfondiscono i temi. Ekko, il giovane di Zaun che inizialmente vede Vi come un modello, diventa una figura centrale nel conflitto, il cui rapporto con Vi si evolve da ammirazione a rivalità. Ekko è intelligente, determinato, ma anche segnato dal bisogno di crescere troppo in fretta in un mondo crudele.

Il personaggio di Silco, a cui è affidata la parte oscura della storia, incarna la brama di potere che attraversa tutta la serie. La sua morte, che sembra inevitabile, potrebbe giungere come il risultato del tradimento di un alleato o della destabilizzazione causata da Jinx. La sua fine, che potrebbe arrivare con un sorriso beffardo, rappresenterebbe la conclusione di una visione del mondo basata sul caos che Silco ha forgiato con le sue mani.

Tra gli altri protagonisti, Jayce, protagonista di Arcane, è un brillante scienziato di 31 anni, noto per il suo talento nell’Hextech, ma anche per il suo idealismo. Fin da giovane, ha dedicato la sua vita a studiare la magia per migliorarne l’uso scientifico a beneficio dell’umanità. Nonostante le difficoltà e le critiche, tra cui l’espulsione dall’accademia e le tensioni politiche, riesce a stabilizzare l’Hextech, guadagnandosi il sostegno del Consiglio e l’accesso alla creazione degli Hexgates. Tuttavia, l’uso delle sue scoperte per fini bellici, anziché per il bene comune, lo delude profondamente. Quando la situazione tra Piltover e Zaun peggiora, Jayce si trova costretto a prendere decisioni difficili, come il blocco del ponte tra le due città, che provoca disordini. Dopo un tragico incidente in cui uccide accidentalmente un ragazzino, Jayce si allea con Silco per permettere a Zaun di ottenere l’indipendenza, sfidando il Consiglio e rimanendo fedele ai suoi principi, anche a costo della sua popolarità.

Viktor, la sua spalla tormentata, potrebbe vedere la sua morte come il culmine della sua ambizione distruttiva. Un’altra possibilità per Viktor potrebbe essere quella di autoinfliggersi una fine, rendendosi conto che le sue azioni hanno portato alla rovina e che solo un sacrificio potrebbe evitare il disastro.

Caitlyn, proveniente da una famiglia benestante di Piltover, emerge come un simbolo di giustizia e speranza. La sua alleanza con Vi evolve in un legame profondo che sfida le barriere sociali e politiche. Tuttavia, in un mondo segnato dal conflitto, la sua morte potrebbe rappresentare il sacrificio finale per il bene degli innocenti, lasciando Vi più sola che mai, ma pronta a combattere per ciò che resta della sua umanità.

Anche personaggi come Sevika, alleata di Silco, e Heimerdinger, il saggio e conservatore yordle, contribuiscono a dare corpo alla narrazione. Sevika incarna la lealtà mista a un cinismo opportunistico, mentre Heimerdinger, pur rappresentando la voce della tradizione, si trova a fare i conti con l’evoluzione del mondo attorno a lui.

Mel Medarda, figura politica affermata, si svela come un personaggio complesso, oscillando tra la strategia politica e i legami più personali con Jayce. La sua lotta interiore tra il pragmatismo di Noxus e l’ideale di Piltover si riflette nel modo in cui cerca di costruire un futuro più stabile per la città.

Infine, Vander, il leader che ha abbandonato la violenza per proteggere la sua gente, rappresenta la lotta per mantenere la dignità in un mondo spietato. La sua morte segna il destino di Vi e Powder, spingendole verso i loro tragici percorsi.

Con Arcane, Riot Games ha creato non solo una serie che esplora il passato dei suoi personaggi, ma un dramma ricco di emozioni e riflessioni sul potere, la perdita e la redenzione, che trasforma completamente la percezione dell’universo di League of Legends.

Cerea Comics&Games ritorna il 9 e 10 marzo 2024

Cerea Comics&Games 2024 sta arrivando! Fiere Del Fumetto presenta Cerea Comics&Games, che si terrà il 9 e il 10 marzo 2024 a Cerea, in Area EXP: la fiera della cultura pop unisce a Cerea neofiti, nostalgici e cultori di videogiochi, illustrazioni, fumetti, figurine, gadget, cosplay e storia della tv. Quest’anno, a firmare il manifesto è Manuel Ricci, illustratore a tutto tondo.

La quarta edizione di Cerea Comics&Games è piena di ospiti speciali, tra questi Pino Insegno, Rocco Siffredi, Danilo Bertazzi e Giovanni Muciaccia.

Di seguito il programma in dettaglio.

Sabato 9 marzo alle 14, ad aprire le danze, sarà lo spettacolo della cantante Elisa Rosselli dedicato alle avventure delle magiche fatine del Winx Club. A proseguire, il doppiatore Pietro Ubaldi (voce di Doraemon, Patrick Stella, Taz…) e i cantanti Stefano Bersola e Letizia Turrà saranno i protagonisti di DisneiAmo, lo show per tutti gli amanti della Disney, che sarà in scena sabato 9 marzo dalle 15 sul palco principale. DisneiAmo è uno show live frizzante e interattivo, impostato sulla straordinaria direzione artistica di Giorgia Vecchini, che ripercorre i più grandi capolavori animati creati dal papà di Topolino dal 1937 fino ai nostri giorni, tra medley, sketch e canzoni indimenticabili che hanno fatto sognare intere generazioni.

Alle ore 16, direttamente da Bim Bum Bam, arriveranno sul palco i mitici conduttori Roberto Ceriotti – conosciuto anche come Bat-Roberto – e Carlotta Brambilla, per rivivere i pomeriggi passati davanti alla Tv dei Ragazzi grazie al talk ricco di racconti, video esclusivi e tanta nostalgia! Alle ore 17, arriverà un ospite di eccezione: a Cerea Comics&Games ci sará l’intervista a Pino Insegno, conduttore, attore di formazione teatrale e doppiatore iconico cui voce anima personaggi come Aragorn nel Signore degli Anelli e Stan Smith di American Dad!. La sua interpretazione ci fa ridere ed emozionare doppiando attori fantastici come Will Ferrell, Jamie Foxx e Sacha Baron Cohen. Per chiudere in bellezza, alle ore 18 ci saranno i Da Brozz, DJ celebri per i loro mashup, tanto che le loro produzioni sono supportate da artisti di fama internazionale, uno fra tutti Afrojack. Domenica 10 marzo si inizierà con “Il Pianista degli Anime” Edoardo Brugnoli, che si esibirà live per farci emozionare e divertire con la sua inseparabile tastiera per riprodurre le sigle più belle degli anime di ieri e di oggi. A partire dalle ore 13, sempre sul palco principale. Successivamente, sul palco arriverà Adrian Fartade, YouTuber che si occupa di divulgazione scientifica e che tratta temi di scienza ed astronomia con un occhio di riguardo per le nuove generazioni. Il suo show, che avrà luogo alle ore 14, tratterà di alieni, fantasmi e altre leggende “metro-spaziali”.

Il pomeriggio continuerà con l’omaggio alla tv per bambini e ragazzi: alle ore 15, lo special guest di Cerea Comics&Games sarà il talentuoso autore televisivo Danilo Bertazzi, che ricordano tuttə come Tonio Cartonio, nel suo intramontabile programma La Melevisione. Alle ore 16, invece, il protagonista del talk sarà Giovanni Muciaccia, il presentatore di Art Attack, uno dei programmi della televisione italiana per ragazzi più seguiti dai millennials e gen z. Spostandosi dalla tv per bambini all’intrattenimento per adulti, alle ore 17 arriverà sul palco l’icona pop Rocco Siffredi, di nuovo al centro dell’attenzione per la nuova serie Netflix a lui dedicata e intitolata Supersex. Si parlerà di come l’entertainment 18+ si intreccia con le sottoculture geek, e non solo. L’animazione di BHC COSPLAY curerà tutti i panel sul palco principale e i meet&greet che si terranno dopo ogni spettacolo.

Nell’intento di Cerea Comics&Games c’è anche la volontà di proporre al pubblico di fare esperienze attive: per tutto il weekend, in collaborazione con GAME OVER COMPUTER, EGA EVENT e WLT GAMING, nell’AREA GAMING si potrà provare gratuitamente videogiochi PC da gaming e console next generation con i migliori titoli e mettersi alla prova con molteplici e-sports. Menzione speciale va ai cabinati dei videogiochi anni’80 di Arcade Story.

Ci saranno, inoltre, associazioni ludiche e sportive che accresceranno l’impatto culturale di Cerea Comics&Games: a tal proposito, si segnalano la presenza di Antique Laboratory Cosplay, un gruppo che realizza props, costumi e scenografie, e Ghostbusters Italia, fandom italiano ufficiale degli acchiappafantasmi e collezionisti di cimeli del film.

Ci sarà spazio anche per il KPOP a cura di KST – KPOP SHOW TIME e, infine ma non per importanza, non mancheranno gli stand fotografici di AIFA COSPLAY. La prevendità online di Cerea Comics&Games 2024 è già attiva, ed è possibile fare un abbonamento. Per ulteriori aggiornamenti, si invita a seguire il blog di Fiere Del Fumetto.

Il programma degli ospiti ed eventi è in continuo aggiornamento e può essere consultato online sul sito fieredelfumetto.it. Non perdete l’opportunità di partecipare a Cerea Comics&Games, l’evento che unisce le generazioni attraverso la passione per la cultura pop. Vi aspettiamo numerosi!

La 3°edizione di Cerea Comics&Games: 11 e 12 marzo 2023

 
Sabato 11 e domenica 12 marzo (ore 10-19) l’Area Exp di Cerea (VR) il polo fieristico del Basso Veronese e dell’Alto Polesine, ospita la terza edizione di Cerea Comics & Games, evento del circuito fieredelfumetto.it.

Maratoneti di videogames o divoratori di fumetti, grandi appassionati o semplici curiosi, ce ne sarà per tutti i gusti: Cerea Comics&Games chiama all’adunata nerd, gamer e cosplayer: gli amanti della cultura pop per la mostra mercato che propone fumetti, manga, anime, modellini, action figures, giochi, giochi da tavolo, miniature, card game, accessori, gadget da collezione e prodotti novità oltre a aree gioco con tornei di carte collezionabili e role playing game, show e meet&greet con artisti, doppiatori, autori, content creator.

La sezione dedicata al comics presenterà una grandissima panoramica di titoli e personaggi, sia vintage che nuove tendenze del fumetto. Nell’ArtistAlley troveranno spazio autori professionisti e disegnatori emergenti con le proprie opere autografe per fumetti, illustrazioni, disegni e nella Self Area, il cuore Indie di Fiere del Fumetto, saranno presenti i piccoli Editori Indipendenti e la creatività delle autoproduzioni.

Autore del manifesto di Cerea Comics&Games 2023 è Fabrizio De Fabritiis, conosciuto con lo pseudonimo di Fumettista Esplosivo. Scrittore, illustratore, disegnatore, grafico e character designer.

Per Cerea Comics&Games ha realizzato un’opera in esclusiva, ispirata alla leggenda dell’ultimo Re della mitica città perduta di Carpanea, sprofondata nelle Grandi Valli Veronesi, in prossimità di Cerea. Si narra che percorrendo verso sera l’argine si possa udire nel silenzio della natura il pianto disperato degli abitanti di Carpanea, adoratori del dio Appo a cui si aggiunge, nella notte di Pentecoste, il lugubre suono a martello della campana suonata invano dall’ultimo Re, nel vano tentativo di salvare il suo popolo. De Fabritiis è anche il direttore artistico di Emmetre Edizioni e creatore di Capitan Nova, il più famoso supereroe italiano, della serie supereroistica Defenders of Europe. Sarà presente in fiera per incontri e firmacopie, accompagnato da un panel di alcuni suoi autori: Alessandro Giorgi, Federica Marchetti, Ivan Passamani e con grandi novità editoriali in anteprima.

Il servizio filatelico temporaneo di Poste Italiane sarà presente con lo spazio dedicato agli annulli postali speciali, realizzati in esclusiva per Fiere del Fumetto e la vendita dei propri prodotti nell’ambito del fumetto e del cinema di animazione, con anteprime, rarità e materiali esclusivi.

Gli amanti di videogiochi potranno giocare gratuitamente e sfidarsi nella grande area di Game Over Computer con cinquanta postazioni pc gaming e console next gen con i migliori titoli del momento e i nostalgici dei retrogames troveranno i cabinati arcade originali per rivivere le emozioni delle sale giochi con i titoli più famosi degli anni ‘80 e ’90.

Non mancheranno le grandi aree gioco di card collezionabili: One Piece, Digimon e Dragon Ball Super, grazie a Game Trade Distribuzione ma non mancheranno i Pokemon, altri giochi da tavolo, role playing games, combattimenti con laser per apprendisti jedi e riproduzioni di spade per i seguaci dei generi storici e fantasy.

Per tutti i cosplayer, set Fotografici Professionali gratuiti per tutti i Cosplayers a cura di A.I.FA L’associazione fotoamatori. L’A.I.FA sarà presente con i loro set fotografici e i loro fotografi per scattare tantissime foto a tutti i cosplayers presenti! IA Cerea Comics&Games, fra gli altri, parteciperanno Ghostbusters Italia, i Rogue One Squadron da Star Wars, la Forgia dei Mondi, Itasha Italy, le auto decorate con immagini di personaggi appartenenti al mondo degli anime, dei manga o dei videogiochi. In più, per la prima volta a Cerea Comics&Games, Upside Down Italia, Il sottosopra di Stranger Things! I visitatori potranno scattare foto nella loro area che ricrea le atmosfere della celebre serie Netflix e incontrare i protagonisti! Special Guest le talentuose Cosplayers Runeterra, Miss Kuruta, Yuna Cosplay, Pinkie Bubblugum, Alis Cosplay, Eilise Rose, Giorgia Niveis, Burrovolo, Runa Requiem: uno show event continuo che culminerà con l’attesissimo Contest Cosplay in programma domenica dalle ore 15. l costest sarà realizzato dai leggendari BHC: per tutte le informazioni sul Cosplay Contest e il regolamento completo vi invitiamo a visitare la pagina facebook.com/BHCcipiace.

In fiera spazio anche al mondo del K-pop con random dance, showcase e talk dedicati a musica e coreografie coreane per potersi esibire ispirandosi agli Idol più amati.

Gli eventi speciali di Cerea Comics&Games 2023

Presentatore ufficiale di Cerea Comics&Games 2023, accompagnato dallo staff BHC, sarà Matteo Leonetti il cantautore delle sigle degli Anime in italiano, in un vortice di emozioni e momenti comici che coinvolgono il pubblico nella creazione di contenuti e nello show.

Novità 2023: in collaborazione con Grow Up, Creator Service Provider e agenzia di influencer marketing, è stata realizzata un’Area Creator per la realizzazione di contenuti digitali e l’aggregazione in fiera dei talent che vi parteciperanno.

Fra gli altri, a quest’edizione di Cerea Comics&Games spiccano nomi come Sabaku no Maiku, Beatrice Lorenzi, La Vica, Damian Keats e Hyuga Senpai. Tra panel, firmacopie, interviste e video, saranno i volti della fiera per raccontare in diretta i momenti più iconici di Cerea Comics&Games.

Sabato 11 marzo la special guest di Cerea Comics&Games sarà Mino Caprio, un mito nel campo del doppiaggio di cartoni animati, cinema e serie tv. Nella sua lunghissima carriera ha dato voce fra i tanti, a Peter Griffin nella serie animata I Griffin, a C-3PO in Star Wars; è stato Kermit la Rana nei Muppets, Robert Romano in E.R. – Medici in prima linea, Il maggiordomo Niles nella sitcom La tata e l’irriverente Orso Ted dell’omonimo film di Seth MacFarlane. Mino sarà accompagnato da due giovani doppiatori in grande ascesa: Simone Lupinacci il doppiatore di Izuku “Deku” Midoriya da “My Hero Academia” e Shoyo Hinata da “Haikyu!! L’asso del Volley”, e Federico Viola la voce Italiana di Ichigo da Bleach, Katsuki Bakugou da My Hero Academia, Ataru Moroboshi da Lamù, Vulcan in Fire Force, e Shang Chi il protagonista del film Marvel.

Domenica 12 marzo, sarà la volta di due doppiatrici amatissime per i fan degli Anime!

Elisa Giorgio che presta la voce a Yor Forger da Spy X Family, Maki Oze in “Fireforce”, Kai Harn da Bastard, Mazki Zenin in jujutsu Kaisen, e Sajuna Inui da My dress up darling, ma l’avete sentita anche nei panni della Principessa Anna in The Crown. In sua compagnia ci sarà Giulia Maniglio, la giovane talentuosa doppiatrice che presta la sua voce alla protagonista Riko da Made in Abyss, Fire Force con Iris, Shinju Inui da My Dress Up Darling, Makomo in Demon Slayer, Yuta Okkotsu da Jujutsu Kaisen, Tsunoda da Aggretsuko, Shiori Noguchi, Sword Art Online Alternative: Gun Gale Online, Toru Hagakure da My Hero Academia, Tomoyo Daidoji da Cardcaptor Sakura Clear Card, e Becky Blackbell da Spy x Family.

Direttamente da Twitch The Man under the Hood live streamer e content creator che, insieme al suo team, ha creato un salotto virtuale con tantissimi ospiti dove ogni sera divertono e si divertono. Porteranno il loro show sul palco di Cerea Comics&Games, intervistando i doppiatori presenti e sarà possibile incontrarli durante i loro meet & greet.

A Cerea Comics&Games, fra gli altri, parteciperanno Ghostbusters Italia per tutti gli appassionati degli acchiappafantasmi, i Rogue One Squadron da Star Wars, la Forgia dei Mondi, associazione ludica di promozione sociale e Itasha Italy, le auto decorate con immagini di personaggi appartenenti al mondo degli anime, dei manga o dei videogiochi.

In più, per la prima volta a Cerea Comics&Games, Upside Down Italia, Il sottosopra di Stranger Things! I visitatori potranno scattare foto nella loro area che ricrea le atmosfere della celebre serie Netflix e incontrare i protagonisti!

Gran finale domenica 12 marzo alle ore 17 con Elisa Rosselli la cantante ufficiale delle sigle delle Winx in un live con le sigle e le canzoni del cartoon sulle celeberrime fatine andato per la prima volta in onda in Italia nel 2004. Nata in una famiglia di musicisti, Elisa ha iniziato a danzare, cantare e scrivere melodie all’età di sei anni e non ha più smesso, diventando cantante, performer, vocal coach, autrice e produttrice artistica. Ha scritto, prodotto e cantato moltissime canzoni di successo per musical, film animati e serie tv firmati Rainbow e Nickelodeon, per i quali è conosciuta tra i teenagers in 52 paesi nel mondo.

Cerea Comics&Games sarà l’occasione per immergersi per qualche ora nella cultura pop: un mondo fantasioso e creativo aperto a tutti e dove sentirsi liberi. Biglietto d’ingresso a soli 7 euro acquistando online con DIY Ticket o tramite i punti Mooney Sisal Pay. Parcheggio auto gratuito.

Per info: fieredelfumetto.it.
 

Elia, in arte Runeterrae, Cosplay e creatività

Elia, in arte Runeterrae è una bravissima cosplayer e cosmaker dal 2005 nata ad Aprilia, vicino Roma, e trasferitasi ora in Friuli. Fin da piccola ha sviluppato un forte interesse per il disegno, il fai-da-te, il cucito e i videogiochi grazie alla sua famiglia, finché un giorno, per caso, incontrò un gruppo di ragazzi in costume che stavano andando ad una fiera e decise di provarci.  Entrò quindi nel mondo del cosplay e il primo che realizzò fu Selphie da Final Fantasy 8, creato per l’allora ExpoCartoon di Roma nel 2005, arrangiandosi con quello che trovava in casa e nei negozi vicini: niente parrucca e lenti, proprio perché allora non era come adesso far cosplay, e veniva visto come un qualcosa di “marginale” persino in fiera.

Dopo Selphie, in quasi 15 anni, ha realizzato poi più di 70 costumi, alcuni creati totalmente a mano a seconda del tempo a disposizione, altri acquistati o modificati ma realizzando da sé le varie armi, armature e accessori. Sicuramente, i cosplay a cui è più legata in assoluto sono: Raven da RWBY, Sakura Kinomoto nella versione della prima sigla di Card Captor Sakura, Jeanne D’Arc Alter Avenger Stage 3 da FATE Grand Order e Ayanami Lunar Demon da Azur Lane.

Elia ha sempre creduto che ogni buon cosplayer deve avere amore per ciò che realizza e interpreta, amore per il personaggio che porta e rispetto per gli altri fan delle varie serie o videogiochi (odia chi denigra altri appassionati per invidia o malevolenza), senza dimenticare di divertirsi e non prendersi mai troppo sul serio, aiutandosi e migliorandosi l’un l’altro.  Ha sempre preso come modello di riferimento grandi cosplayer internazionali, in particolare: Jessica Nigri, Kamui, Yaya Han e Yuriko Tiger. La giovane creativa ha sempre visto il cosplay solo come un Hobby, qualcosa per divertirsi e uno sfogo creativo, creando a ogni raduno ed evento ricordi importanti con amici vecchi e nuovi, assieme al lato competitivo: adora infatti partecipare o fare da giudice alle gare cosplay, sono un ottimo modo per sentirsi parte di questo mondo e mettersi in gioco, dimostrare che quello che si fà viene riconosciuto, anche più che dal numero di like o della popolarità generale che si può ottenere.

Il cosplay non fa parte della sua sfera privata e professionale, si limita a creare e realizzare costumi nei momenti di svago e nei giorni liberi, ma ha profondo rispetto per coloro che scelgono di farne la loro “professione”, ritiene infatti che lo si possa rendere comunque una forma di occupazione, non ha assolutamente pregiudizi per chi lo fa, semmai ammirazione. Nel corso degli anni ha partecipato a svariati eventi in tutta Italia, predilige il Lucca Comics and Games ed il Riminicomix. All’infuori delle fiere ha sempre ritenuto i social ottimi modi per comunicare, avere informazioni, stringere amicizia e creare una community cosplay forte e meravigliosa.  Forse anche troppo grande negli ultimi tempi: rispetto ai primi anni in cui ne faceva parte, ha visto i cambi repentini di questo hobby sulle persone, vivendoli in prima persona nel bene e anche nel male.

Runeterrae ha realizzato nel tempo anche diversi costumi originali. Li ha sempre trovati affascinanti perché permettono di diventare qualcosa di più: una propria “creatura”.  Creare la storia di quel personaggio, le sue avventure, deciderne il costume e gli accessori completamente da zero senza nessun vincolo se non la propria fantasia. È naturale per lei considerarli parte della categoria, e non ne sopporta la discriminazione. Ci sono costumi originali che farebbero invidia al migliore dei campioni, proprio perché, quando ben studiati (e non mettendosi un vestito a caso, sia chiaro), permettono di mostrare le capacità migliori di ciascuno, prediligendo la realizzazione di ciò in cui si è più bravi in totale libertà partendo da un progetto da sé scelto. Il suo preferito, tra i suoi Original, è assolutamente Pandora, la Detentrice del Secondo Orologio della Fine, un suo personaggio creato sulle basi del Gioco di Ruolo “Sine Requie, Il Paese dei Balocchi”, creato inizialmente per una avventura nel gioco, e poi diventato realtà grazie al cosplay.

Alla nostra bravissima creative gliene sono capitate di tutti i colori da quando fa parte di questo piccolo universo, ma sicuramente le esperienze più belle sono quelle legate alle amicizie conosciute: un’ avventura in fiera, quando grazie a un pacco di Marshmallow al Romics, conobbe quelle che sono tutt’ora le sue migliori amiche.  E quando, andata a visitare una casa nuova in Friuli, una delle probabili future coinquiline notò che aveva un peluche di Kero-Chan legato alla borsa: “Bello il peluche!”. “Sì, me lo porto sempre appresso”. Scambio di numeri di telefono e ognuna vede la propria immagine del profilo “OMG SEI ANCHE TU UNA COSPLAYER!!!!” ovvio dire, che si trasferì lì seduta stante senza alcun indugio! Fenomeni come il bullismo nel cosplay sono presenti purtroppo, fortunatamente Elia non ne ha mai subiti in prima persona, ma molto spesso ha visto persone attorno a lei esserne vittime e ha cercato di proteggerle come poteva. Non trova giusto criticare in maniera non costruttiva l’ operato degli altri: se qualcosa è apprezzabile è bellissimo mostrarlo e farlo sapere al diretto interessato, però è anche vero che se qualcosa non ci piace, è corretto esprimerlo in maniera da aiutare gli altri a migliorarsi o cercare di far ragionare, finché si ha rispetto reciproco. Altrimenti, come si dice: “Se non si ha nulla di carino da dire, meglio non dire nulla”.

Per chi vuol entrare in questo mondo Elia ha un consiglio molto diretto: “BUTTATEVI, provateci e iniziate”. Però, consiglia, non guardate al cosplay come una moda o un modo per fare soldi, perché può essere un obbiettivo per il futuro, va bene, ma cominciate a portare un personaggio che amate davvero, dell’ infanzia o a cui siete tanto legati. Cercate il costume nei gruppi di usato o nei vari siti di vendita, commissionateli se non siete bravi o provate da voi a realizzare qualcosa, e vedrete che nel tempo migliorerete e non resterà solo una scusa per farsi una foto, ma qualcosa con cui costruire un’esperienza bella e personale, e vedrete che quella foto vi susciterà poi qualcosa di molto più diverso e profondo.  “Imparate qualcosa di nuovo. Siate voi stessi e amate ciò che realizzate”.

Ecco alcuni link per approfondire la conoscenza di Elia:  @runeterrae  |  Twitter: Runeterrae1  |  facebook.com/RuneterraeCosplay