Cassino Fantastica 2025 “Multiversum”:un weekend tra Ritorno al Futuro e Profondo Rosso, Cultura Pop e Anime Iconici

Anche quest’anno, Cassino si trasformerà per due giorni nel crocevia delle meraviglie pop. Il 31 maggio e il 1° giugno 2025, gli spazi dell’Istituto Paritario San Benedetto (Via Marconi, fronte civico 48) ospiteranno la quinta edizione di Cassino Fantastica, evento diventato ormai punto di riferimento per appassionati di fumetti, manga, anime, cultura pop e nerd in tutte le sue forme. Il tema di quest’anno? Il MULTIVERSUM, declinato in un caleidoscopio di incontri, mostre, performance live, omaggi al cinema e incursioni nel mondo del cosplay e del gaming.

La manifestazione, inizialmente prevista per aprile, è stata posticipata a causa del Lutto Nazionale proclamato per la scomparsa del Santo Padre. Ma l’attesa non ha fatto che aumentare la curiosità per un programma ricchissimo, denso di eventi unici che celebrano pietre miliari della cultura nerd.

Omaggi a due miti: Ritorno al Futuro e Profondo Rosso

Quest’edizione celebra due anniversari che parlano direttamente al cuore di ogni appassionato: i 40 anni del primo film di Ritorno al Futuro e i 50 di Profondo Rosso, capolavoro horror firmato Dario Argento. Due opere diversissime, eppure ugualmente rivoluzionarie nel loro linguaggio, nella loro estetica, nel loro impatto culturale. E proprio su questi due pilastri si innestano talk, laboratori e performance che faranno vibrare le corde della nostalgia e della scoperta.

Sabato 31 maggio, ad esempio, nella Sala Conferenze, si parte con un omaggio ai 50 anni di Goldrake, raccontato da Il Vecchio Nerd, con un tributo speciale a Nicoletta Artom, la storica adattatrice italiana delle serie giapponesi. A seguire, un’immersione nel mondo di Ritorno al Futuro con Max Gobbo e ancora Il Vecchio Nerd: non solo analisi critica della trilogia, ma anche un laboratorio di scrittura creativa per esplorare fanfiction e viaggi temporali con la penna in mano.

Spazio poi a Godzilla e ai B-movie nipponici, tra approfondimenti e ironia, in compagnia di Marco Fulgione e Henna Onna, che proporranno anche due pillole di lingua giapponese – un assaggio culturale da non perdere per chi sogna il Sol Levante.

Domenica 1° giugno, sarà il turno del ladro gentiluomo più iconico dell’animazione: Lupin III, seguito da Lady Oscar, protagonista di una riflessione che unisce la nuova pellicola nipponica alla storica serie televisiva. Il film live-action del 1979 firmato Jacques Demy verrà proiettato nel primo pomeriggio, seguito dalla cerimonia di consegna del Premio Lorenzo Bartoli 2025, che onora il talento nel mondo del fumetto e della narrazione.

A chiudere, un incontro imperdibile dal titolo Nippon Bizarre, che esplora il lato più folle e affascinante della produzione culturale giapponese, da Robot Geisha a Chainsaw Man.

Il Palco tra musica, cosplay e tributi

Non solo conferenze: l’Area Palco sarà viva e pulsante, a partire dal live di Alessandra Tzinis (Ale The Voice), passando per le performance di Nanako Chan e i karaoke delle sigle TV che hanno accompagnato l’infanzia di intere generazioni. Il cosplay sarà, come sempre, protagonista: sabato la gara Junior, domenica quella Open, entrambe precedute da esibizioni musicali e tributi spettacolari.

Tra i momenti clou, sabato pomeriggio, l’omaggio musicale a Profondo Rosso, con Bruno Previtali – chitarrista dei Goblin e collaboratore storico del Maestro Simonetti – che racconterà il making of delle celebri colonne sonore che hanno fatto scuola nell’horror.

Domenica, spazio a un tributo musicale indimenticabile: Incanto sotto il mare, il live dedicato a Ritorno al Futuro, con i Raiders of the Lost 80, per rivivere le atmosfere anni ’50 in chiave nerd.

Artist Alley, mostre e giochi: la fiera delle meraviglie

Per tutta la durata del festival sarà attiva l’Artist Alley, con illustratori, fumettisti e creativi indipendenti pronti a incontrare il pubblico. Tra i presenti: Henna Onna, Marco Fulgione, Chiara Romagnoli, Alessia Bottai, Annarita De Iorio, il collettivo Trauma Center Comics e William Giuliani.

Le mostre, vere chicche per i curiosi e gli appassionati, offriranno un viaggio trasversale tra arte e cultura pop: dalle reinterpretazioni pittoriche in chiave fumettistica di PopArtbyDom alle rarissime locandine originali degli anime, fino al reportage fotografico Tokyo Multiverse, scatti d’autore che catturano l’essenza cangiante della capitale giapponese.

Nell’Area Games, invece, si potrà sfidare amici e sconosciuti tra sessioni di Dungeons & Dragons, Othello, giochi da tavolo moderni e classici come gli scacchi. Spazio anche per le community più attive, come Star Realms Roma, e i laboratori ludici di Materia Creativa.

Biglietti e info

L’ingresso per entrambe le giornate prevede un contributo simbolico di 5 euro. Un piccolo prezzo per accedere a un universo parallelo fatto di storie, eroi, creatività e condivisione.

Per ogni informazione utile, compresi regolamenti, contatti della segreteria e dell’ufficio stampa, o indicazioni su come raggiungere la sede, è possibile consultare il sito ufficiale del festival o scrivere a:
festival@cassinofantastica.it | ufficiostampa@cassinofantastica.it

Cassino Fantastica non è solo una fiera, ma un’esperienza condivisa, un atto d’amore verso la cultura nerd e una dichiarazione d’identità per chi sogna con l’immaginazione accesa. Il multiverso ci attende: non mancate.

“Am I Dreaming?” – Il Cosenza Comics and Games 2025 è un sogno che prende vita

C’è qualcosa di profondamente evocativo nel titolo scelto per l’edizione 2025 del Cosenza Comics and Games: “Am I Dreaming?”. Una domanda sospesa tra stupore e consapevolezza, tra illusione e concretezza. E forse non poteva esserci slogan più adatto per celebrare gli undici anni di vita di uno dei festival più amati del Sud Italia dedicato alla cultura nerd e pop, che quest’anno tornerà a colorare Rende nel secondo weekend di maggio. Il festival, organizzato da Orizzonte degli Eventi, si terrà sabato 10 e domenica 11 maggio 2025 presso il Parco Acquatico Santa Chiara di Rende, in provincia di Cosenza. Parallelamente, dal 6 maggio al 6 giugno, il Museo del Presente ospiterà una serie di mostre tematiche che esploreranno l’universo creativo e onirico al centro di questa nuova edizione. Un doppio binario – quello dell’intrattenimento puro e della riflessione artistica – che da qualche anno è diventato tratto distintivo del Cosenza Comics and Games, contribuendo a consolidarne l’identità tra i grandi festival italiani del settore.

“Am I Dreaming?”, che tradotto suona come “Sto sognando?”, è molto più di un vezzo poetico. È un invito implicito a guardarsi dentro, a chiedersi dove ci stiano portando le nostre passioni, e soprattutto a non smettere di credere nella potenza dei sogni – quelli che ci hanno spinto a leggere manga fino a notte fonda, a costruire armature in EVA foam, a scrivere fanfiction o a passare ore e ore su un controller. È un tema profondamente umano e collettivo, che sembra voler raccogliere e omaggiare gli obiettivi di ogni appassionato, le sue battaglie personali, e quel senso di meraviglia che accompagna chiunque varchi i cancelli di un evento del genere.

In questi undici anni, Cosenza Comics è cresciuto tantissimo. Partito nel 2015 dalla Città dei Ragazzi di Cosenza, il festival è passato per la sfida della digitalizzazione durante il biennio pandemico – diventando uno dei pochi eventi italiani del settore ad offrire un’esperienza completamente online – fino ad approdare, nel 2022, nella città universitaria di Rende, dove ha trovato nuova linfa e uno scenario adatto a contenere l’entusiasmo di oltre 30.000 visitatori a edizione. Una crescita non solo numerica, ma anche qualitativa, che ha portato il festival ad affermarsi come appuntamento imprescindibile per fan, autori, artisti, gamer, cosplayer e famiglie.

L’edizione 2025 si annuncia particolarmente ricca e variegata. I visitatori troveranno spettacoli dal vivo, tornei di videogiochi e carte collezionabili, incontri con ospiti di rilievo e aree tematiche dedicate a ogni sfaccettatura dell’universo nerd. Tra gli ospiti già annunciati spiccano nomi molto amati dal pubblico: ci sarà Renato Novara, voce ufficiale italiana di Rufy in One Piece, attesissimo per un meet & greet che si preannuncia da tutto esaurito. Tornerà anche il Winx Live & Cosplay Show, con la straordinaria Elisa Rosselli a portare sul palco la magia di una delle serie animate più iconiche del nostro immaginario collettivo. E poi ancora content creator come i Nerd Bori, band musicali come Miwa e i suoi componenti, e ovviamente l’artista visiva Caterina Costa – in arte Cheit.JPG – che firma il manifesto ufficiale dell’edizione con un’opera potente e sognante, capace di intrecciare il tema di quest’anno con omaggi visivi alle edizioni passate.

L’aspetto competitivo, da sempre uno degli ingredienti più gustosi del festival, tornerà con una serie di tornei che faranno la gioia dei gamer e dei collezionisti. A Technotown si terranno sfide su Pokémon Scarlatto e Violetto, Super Smash Bros. Ultimate, Mario Kart 8 Deluxe e Pokémon GCC Pocket, mentre per gli amanti delle carte collezionabili ci saranno appuntamenti dedicati al GCC Pokémon. Non mancherà, inoltre, l’amatissima Area Nintendo, curata da Pokémon Millennium, con dieci postazioni di gioco dedicate all’universo Switch e tante sorprese per gli appassionati della casa di Kyoto.

Chi vorrà partecipare potrà acquistare i biglietti già in prevendita tramite Liveticket, la piattaforma ufficiale del festival. Saranno disponibili sia biglietti giornalieri che abbonamenti per entrambe le giornate, e l’ingresso digitale sarà la scelta consigliata per chi vuole evitare le code. Per chi arriva da fuori città, il sito del festival offre tutte le indicazioni necessarie per raggiungere comodamente le sedi degli eventi e delle mostre, confermando ancora una volta l’attenzione all’esperienza dell’utente che contraddistingue l’organizzazione. Ma al di là di ospiti, eventi, tornei e logistica, c’è un elemento che rende davvero speciale questo festival: la sua anima. Cosenza Comics and Games è un evento che ha saputo evolversi senza perdere autenticità. È rimasto fedele a quella cultura nerd che, prima di essere di moda, era uno spazio intimo e identitario. È riuscito a diventare grande senza dimenticare l’importanza delle piccole cose: un autografo, una chiacchierata con un artista, una gara cosplay sotto il sole calabrese, un sorriso scambiato con uno sconosciuto mentre si commenta l’ultima serie anime.

In un’Italia dove i festival nerd sono in continua crescita, Cosenza Comics ha saputo distinguersi anche grazie al suo ingresso ufficiale nel 2024 in RIFF, la Rete Italiana dei Festival del Fumetto. Un passo importante, che lo colloca tra gli attori culturali impegnati nella valorizzazione del fumetto come arte, industria e motore sociale. Non è un caso se oggi questo evento viene considerato uno dei più rappresentativi del Mezzogiorno, e non solo in termini di numeri.

Per chi, come me, vive ogni edizione come un rituale, “Am I Dreaming?” non è solo il titolo di quest’anno, ma una sensazione ricorrente. Quella di quando entri nell’area del festival e vedi persone vestite da Jedi, studenti di Hogwarts, ninja della Foglia e supereroi Marvel camminare fianco a fianco come fosse la cosa più naturale del mondo. Quella di quando stringi tra le mani il volume firmato dal tuo disegnatore preferito. Quella di quando ti siedi davanti a un monitor, controller alla mano, e dimentichi tutto il resto. Quella di quando ti guardi intorno e ti accorgi che, sì, sei davvero nel posto giusto.

E allora forse la risposta alla domanda è sì: sto sognando. Ma è un sogno collettivo, costruito pezzo dopo pezzo da chi crede che la cultura nerd sia qualcosa di più di un passatempo. È un modo per esprimersi, per incontrarsi, per creare nuovi mondi. E ogni anno, a maggio, quel sogno si avvera.

Ci vediamo a Rende.

Romics 2025: quattro giorni di pura magia nerd tra fumetti, anime, cosplay e cultura pop alla Fiera di Roma

Dal 3 al 6 aprile 2025, la Fiera di Roma è stata il cuore pulsante della cultura nerd con la 34esima edizione del Romics, il Festival Internazionale del Fumetto, Animazione, Cinema e Games. Un appuntamento ormai iconico che ha saputo ancora una volta confermarsi come uno degli eventi più attesi d’Italia per tutti gli appassionati di anime, manga, videogiochi e fumetti. Quattro giorni in cui l’immaginazione si è fusa con la realtà in un tripudio di colori, creatività e passione, su oltre 70.000 metri quadrati di esposizione e con la partecipazione di più di 350 espositori.

Il programma di quest’anno è stato un viaggio senza soste tra incontri con autori, presentazioni, talk show, eventi speciali e spettacoli dal vivo. Un’edizione che ha saputo mettere in scena l’intero universo nerd, con un’attenzione particolare alla promozione della lettura, alla scoperta del talento e all’inclusione di tutte le forme espressive legate all’immaginario.

In collaborazione con Regione Lazio, Lazio Innova, la Camera di Commercio di Roma e l’Azienda Speciale Sviluppo e Territorio, è stata allestita un’area espositiva dedicata alle imprese e ai professionisti del territorio, offrendo loro una vetrina di prestigio per valorizzare progetti, idee e opere che spaziano dalla narrativa disegnata alla sperimentazione digitale. La partnership con il Centro per il libro e la lettura del Ministero della Cultura e con l’Istituzione Sistema Biblioteche e Centri Culturali di Roma Capitale ha ribadito ancora una volta l’importanza di unire cultura pop e promozione della lettura, con particolare attenzione a bambini e ragazzi, veri protagonisti di una nuova generazione di lettori.

Tra le realtà editoriali presenti, ha brillato la casa editrice Nubes, che si propone di raccontare la Storia, il mito e il pensiero antico attraverso uno stile moderno e accessibile, avvicinando anche i lettori più giovani alla classicità con un approccio fresco e rispettoso.

Una delle novità più gustose e culturalmente interessanti di questa edizione è stata l’iniziativa dedicata a Topolino in dialetto. In occasione della Giornata Nazionale del Dialetto e delle Lingue Locali, Topolino ha lanciato una nuova storia intitolata Topolino e il ponte sull’oceano, pubblicata in quattro versioni dialettali tra cui il romanesco. Un omaggio sentito alla città di Roma e alla sua ricchissima tradizione linguistica, che è stato celebrato attraverso un incontro speciale con i protagonisti del progetto: il disegnatore Marco Gervasio, lo sceneggiatore Alessandro Sisti, la coordinatrice editoriale Francesca Pavone e il professore Daniele Baglioni dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, curatore della versione in romanesco. A moderare l’incontro, il giornalista RAI Antonio Ranalli, accompagnato da ospiti d’eccezione come Lillo Bruccoleri del Centro Romanesco Trilussa, in un dialogo appassionante tra fumetto e identità linguistica.

L’Artist Alley, sempre più cuore creativo del Romics, ha ospitato oltre 50 tra i più importanti disegnatori e disegnatrici del panorama italiano e internazionale. Artisti del calibro di Marco Gervasio, Valeria Abatzoglu, Sergio Algozzino, Mauro De Luca, Federica Salfo, Luigi Siniscalchi, Francesca Vivaldi e molti altri hanno incontrato il pubblico firmando tavole, disegni e raccontando la propria esperienza tra chine, colori e passione.

Impossibile parlare di Romics senza menzionare il suo universo cosplay. Con oltre 300.000 visitatori accorsi da tutta Italia (e non solo), la fiera è diventata il palcoscenico perfetto per costumi spettacolari, armature artigianali e performance sceniche da brivido. Il Romics Cosplay Award ha visto sfidarsi alcuni tra i migliori cosplayer italiani in una sfilata mozzafiato che ha celebrato l’arte del travestimento come forma autentica di storytelling visivo.

Tra i momenti più attesi e toccanti di questa edizione, l’assegnazione del Romics d’Oro a due figure straordinarie: la scrittrice e sceneggiatrice Barbara Baraldi, che ha ricevuto un evento speciale e una mostra a lei dedicata, e Hal Hickel, leggenda degli effetti visivi, che ha incantato il pubblico con aneddoti sui suoi iconici lavori per Star Wars, Pirati dei Caraibi e The Mandalorian. Un’occasione unica per ascoltare dalla viva voce di un maestro il dietro le quinte di alcune delle saghe più amate di sempre.

Ma il Romics è anche scoperta. Il Premio Romics del Fumetto ha celebrato le migliori opere italiane e internazionali, mentre il Premio Nuovi Talenti ha acceso i riflettori sui giovani autori e autrici emergenti, offrendo loro un trampolino di lancio nel mondo dell’editoria.

L’Area Entertainment ha letteralmente immerso i visitatori in universi fantastici, con scenografie che spaziavano dal fantasy al post-apocalittico, dal gotico al medievale, mentre la Self Area ha offerto spazio e visibilità a fumettisti indipendenti, illustratori e creativi che con le loro autoproduzioni dimostrano quanto sia viva e dinamica la scena artistica underground italiana.

Romics 2025 si è confermato un evento imperdibile, una festa a tutto tondo della cultura pop, un’esperienza totalizzante per chi vive di fumetti, videogiochi, animazione e cosplay. Un luogo dove la passione diventa comunità, dove il nerdismo è celebrazione e non etichetta, dove ogni incontro diventa ispirazione. E mentre i riflettori si spengono sulla 34esima edizione, c’è già chi segna sul calendario le date della prossima: perché Romics, ormai, non è solo un festival. È una casa.

Il Festival delle Scienze 2025: “Corpi”, tra Natura, Tecnologia e Cultura a Roma

Dal 8 al 13 aprile, Roma si prepara ad ospitare un evento che celebra il connubio perfetto tra scienza, cultura e innovazione: il Festival delle Scienze, giunto quest’anno alla sua ventesima edizione. L’appuntamento, che si terrà all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, non è solo una rassegna scientifica, ma una vera e propria immersione nel mondo della conoscenza e della scoperta, un’occasione unica per esplorare temi affascinanti e stimolanti. Per il 2025, il tema che guiderà la riflessione di questa edizione speciale è “Corpi”, un concetto tanto ampio quanto profondo, che abbraccia e sfida le nostre percezioni. I “corpi” a cui si fa riferimento non sono solo quelli umani, ma anche quelli animali, vegetali, e persino quelli microscopici, come i virus e i batteri, e i corpi celesti che popolano l’infinito universo.

La riflessione sul corpo umano, con le sue caratteristiche e trasformazioni, ha radici profonde nell’evoluzione biologica e culturale, ma negli ultimi decenni si è ampliata grazie ai progressi tecnologici. Oggi possiamo parlare di corpi ibridi, che integrano protesi e impianti, e persino di corpi meccanici come i robot e gli automi. Il Festival delle Scienze di Roma esplorerà tutti questi aspetti, portando all’attenzione del pubblico non solo l’evoluzione biologica del corpo, ma anche le sfide, le trasformazioni e le possibilità offerte dalla tecnologia.

Questa edizione, che celebra i venti anni di attività del Festival, si distingue per l’approccio multidisciplinare che caratterizza ogni appuntamento. Con più di 100 ospiti, tra cui scienziati di fama internazionale, giornalisti e intellettuali, l’evento si svilupperà attraverso cinque aree tematiche principali: Corpi Complessi, Corpi Originali, Corpi Responsabili, Corpi Plastici e Corpi Inquieti. Tra i relatori più attesi ci saranno personalità come Silvia Bencivelli, Mirko Daniel Garasic, Alberto Mantovani, Daniel Lieberman, e Francesca Marzia Esposito. Questi esperti, con il loro approccio innovativo, affronteranno il tema del corpo da punti di vista che spaziano dalla biologia alla filosofia, dalla medicina alla sociologia.

Il Festival si aprirà martedì 8 aprile con un incontro dedicato alle scuole dal titolo “Corpi: capirli e curarli”, durante il quale l’immunologo Alberto Mantovani dialogherà con la giornalista scientifica Silvia Bencivelli. Un momento di grande valore educativo che offrirà agli studenti l’opportunità di avvicinarsi alle frontiere della ricerca scientifica e alle potenzialità del corpo umano. Nel pomeriggio dello stesso giorno, il coreografo Virgilio Sieni terrà un laboratorio dal titolo “Il Corpo Tattile”, un’attività inclusiva che coinvolgerà danzatori e persone cieche o ipovedenti, esplorando come il corpo possa esprimersi attraverso il tatto e l’ascolto dello spazio circostante.

Alle 19, la Sala Petrassi ospiterà uno degli eventi più attesi: il saggista e divulgatore scientifico statunitense David Quammen parlerà di “Corpi nella natura”, un incontro che esplorerà il legame profondo tra l’uomo e gli altri corpi naturali, con un focus sulla biodiversità e la sua conservazione. Moderato da Marco Cattaneo, direttore di “Le Scienze” e “National Geographic Italia”, questo evento offrirà al pubblico l’opportunità di riflettere sull’importanza di proteggere l’ecosistema globale.

Il Festival delle Scienze di Roma non si limita a conferenze e dibattiti, ma offre anche una ricca programmazione di spettacoli e attività. Tra questi, la performance “Danza cieca” di Virgilio Sieni, e il reading-spettacolo “Corpo, umano”, con il psichiatra Vittorio Lingiardi, che esplorerà la connessione tra corpo, mente e cultura, approfondendo il significato simbolico e fisico degli organi del corpo umano. Inoltre, la professoressa Daniela Lucangeli terrà una lectio dal titolo “Tu chiamale se vuoi…”, un viaggio affascinante alla scoperta delle connessioni tra psicologia, emozioni e corpo.

Non mancheranno neanche le attività educative, pensate per coinvolgere i più giovani in modo ludico e stimolante. Laboratori, giochi e incontri interattivi permetteranno agli studenti di esplorare il corpo umano, le sue funzioni e le scoperte scientifiche più recenti. Per gli adulti, ci saranno seminari come “Astronomia & mindfulness: noi e l’Universo”, un incontro che abbinerà la riflessione sull’infinito universo all’esplorazione del corpo attraverso la pratica della consapevolezza.

Le mostre e gli exhibit interattivi sono un altro dei punti di forza del Festival. Tra questi, la mostra “Obiettivo scienza” a cura del CNR, “La rivoluzione in un quanto” a cura dell’INFN, e “Anatomia virtuale: immergersi nel corpo umano”, organizzata dalla Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS. Queste esposizioni offriranno un’opportunità unica di esplorare il corpo umano da una prospettiva scientifica e tecnologica, utilizzando risorse interattive e immersive che faranno capire al pubblico, anche ai più piccoli, come funziona il nostro organismo.

Inoltre, per gli appassionati di astronomia, il Planetario di Roma Capitale proporrà eventi straordinari, come la conferenza-spettacolo sui buchi neri “Una ciambella col buco (nero)” e la discussione sul famoso “Problema dei tre corpi”, incentrata sulla stabilità e il caos nei sistemi planetari. Non mancheranno anche eventi di grande valore scientifico, come le passeggiate geologiche organizzate da ISPRA, che porteranno i partecipanti alla scoperta delle pietre ornamentali della Basilica di San Paolo fuori le mura.

In collaborazione con Radio3 Scienza, il Festival delle Scienze di Roma offrirà due speciali dirette radiofoniche che racconteranno i protagonisti e le novità della manifestazione, portando l’entusiasmo e la passione della scienza a tutti gli ascoltatori.

Il Festival delle Scienze di Roma, da venti anni, è uno degli eventi scientifici più importanti d’Italia, un’occasione unica per scoprire il corpo in tutte le sue forme, sia fisiche che simboliche, attraverso un programma ricco di attività, conferenze e spettacoli. Un appuntamento irrinunciabile per chi è affascinato dal mondo della scienza, della cultura e dell’innovazione, che coniuga il rigore scientifico con la meraviglia della scoperta.

COMIC(ON)OFF 2025: La Rassegna Fuori Festival di COMICON Invasione di Napoli con Eventi, Mostre e Laboratori

Dal 15 marzo al 30 maggio 2025, Napoli diventa il palcoscenico di una delle rassegne più attese nel panorama culturale: COMIC(ON)OFF, il fuori festival di COMICON. Quest’anno, l’evento si espande in maniera straordinaria, grazie a una sinergia più forte con il Comune di Napoli, che trasforma la città e le sue municipalità in protagoniste assolute della scena internazionale del fumetto e della cultura pop. Un programma ricco di eventi, mostre, incontri, laboratori e performance coinvolgerà residenti e turisti, confermando Napoli come un centro vitale per la cultura nerd.

L’edizione 2025 di COMIC(ON)OFF rappresenta una vera e propria evoluzione. Grazie al finanziamento del Comune di Napoli, la rassegna si arricchisce di nuovi spazi culturali, alcuni dei quali recentemente ristrutturati, come l’Auditorium di Scampia e lo Spazio Obù della Fondazione Terzoluogo. L’inclusione di ogni municipalità della città permette di estendere l’offerta culturale a una platea sempre più ampia, coinvolgendo non solo fumettisti e illustratori, ma anche musicisti, ricercatori, cosplayer, e perfino K-Pop dancers, che contribuiranno ad animare le strade e i luoghi più significativi di Napoli.

Uno degli aspetti più interessanti di quest’edizione è l’iniziativa “Fumetti in Biblioteca”, che porterà la nona arte nelle biblioteche comunali di Ponticelli, Secondigliano, Bagnoli e Soccavo. L’iniziativa è un’opportunità unica per i cittadini di scoprire e approfondire il mondo del fumetto, grazie a workshop e attività formative in cui esperti del settore guideranno i partecipanti nella creazione di storie e personaggi illustrati. Le biblioteche non solo ospiteranno eventi, ma diventeranno anche il cuore pulsante di un progetto che arricchirà il patrimonio culturale della città: 800 fumetti selezionati saranno donati alle biblioteche, offrendo a tutti, dai più giovani ai più adulti, l’opportunità di esplorare mondi narrativi straordinari.

Il coordinatore delle politiche culturali del Comune di Napoli, Sergio Locoratolo, ha dichiarato che con COMIC(ON)OFF l’arte del fumetto incontra la città, trasformando luoghi storici e contemporanei in spazi dinamici di incontro e confronto culturale. Grazie a questa rassegna, il fumetto esce dai confini delle fiere tradizionali e diventa una forma d’arte che si fonde con la vita quotidiana della città, stimolando nuove idee e energie creative.

Tra i principali appuntamenti di quest’edizione, non mancheranno mostre che celebrano alcuni dei più grandi talenti del fumetto internazionale. Ad esempio, la Chiesa di Santa Croce e Purgatorio al Mercato ospiterà “Mikael Ross. Traffici clandestini”, una mostra che porta per la prima volta in Italia il pluripremiato fumettista tedesco Mikael Ross. Un altro appuntamento imperdibile è il raduno cosplay di “One Piece” al Belvedere di Monte Echia, che permetterà ai fan di rivivere le avventure del celebre manga in una location suggestiva, sospesa tra mare e città. Non mancheranno anche eventi che mescolano diverse forme artistiche, come la mostra “Dante pop!” presso il Foyer Auditorium di Scampia, che offrirà un’interpretazione moderna e visivamente potente dell’opera dantesca.

Un altro progetto di grande rilevanza è l’esposizione delle tavole di “Nei silenzi della notte” di Laura Pérez Granel, che si terrà alla Galleria HDE. L’autrice, nominata agli Emmy Award per la sigla della serie tv Only Murders in the Building, porta in Italia il suo stile unico, che mescola il noir con un’intensa introspezione psicologica. Inoltre, l’Institut Français Napoli ospiterà la mostra di Elisa Marraudino, una delle voci più originali del fumetto francese, che esplorerà con grande sincerità temi come l’infanzia, il bullismo e la scoperta della sessualità, con un approccio fresco e genuino.

Anche il mondo della musica e del K-pop troverà spazio in questa edizione, con eventi speciali come una Random Dance che coinvolgerà tutti gli appassionati del genere, trasformando la stazione metropolitana Municipio in un vero e proprio palcoscenico. Grazie alla partnership con ANM, l’arte del fumetto si sposterà anche nei luoghi di transito della città, come le stazioni metropolitane di Toledo e Municipio, dove i passeggeri potranno immergersi in esperienze visive e interattive.

COMIC(ON)OFF 2025 non è solo una rassegna di eventi, ma un vero e proprio viaggio nella cultura pop, che abbatte le barriere tra i vari quartieri di Napoli e li rende protagonisti di un palinsesto di eventi di portata internazionale. Grazie a questa edizione, la città si conferma come un crocevia di idee, passioni e creatività, dove la cultura del fumetto e delle arti visive si mescolano con la vita quotidiana, aprendo nuove strade di confronto e arricchimento culturale per tutti. COMIC(ON)OFF 2025 è un’occasione imperdibile per tutti gli appassionati di fumetto e cultura pop, ma anche per chiunque voglia scoprire la magia di Napoli attraverso un’incredibile varietà di eventi e iniziative. La città si trasforma in un laboratorio di idee e creatività, dove il fumetto è il filo conduttore che unisce passato, presente e futuro, e che continuerà a ispirare generazioni di lettori e artisti.

San Diego Comic-Con Sbarca in Europa: La Prima Edizione Internazionale a Málaga

La magia della San Diego Comic-Con, uno degli eventi più attesi e amati del mondo del fumetto, della cultura pop e della fantascienza, non è più confinata agli Stati Uniti. Nel settembre 2025, Málaga, una delle città più vibranti della Spagna, accoglierà la prima edizione internazionale ufficiale della SDCC, segnando una tappa storica nell’espansione globale di questo evento iconico. La notizia è stata annunciata il 10 marzo 2025 durante un evento speciale al Gran Hotel Miramar, a Málaga, alla presenza di importanti personalità locali e internazionali. Dal 25 al 28 settembre 2025, la città andalusa sarà la sede di un evento che promette di portare l’entusiasmo della SDCC a un pubblico europeo entusiasta, dando vita a un’esperienza che mescolerà fumetti, film, televisione e cosplay in un’unica, immensa celebrazione della cultura popolare. Questo evento non è solo una novità per i fan europei, ma rappresenta anche un traguardo fondamentale nella storia della SDCC, che per la prima volta esce dai confini degli Stati Uniti.

Il progetto di portare la San Diego Comic-Con a Málaga è frutto di un accordo strategico gestito da IMG Licensing, che ha lavorato a stretto contatto con le istituzioni locali per garantire il successo dell’iniziativa. La Junta de Andalucía e il Comune di Málaga hanno dato un forte supporto istituzionale, facendo di Málaga una delle capitali europee delle arti popolari. Il sindaco di Málaga, Francisco de la Torre Prados, e il presidente della Junta de Andalucía, Juan Manuel Moreno Bonilla, hanno ribadito il loro impegno a rendere la città un punto di riferimento per la cultura digitale e popolare, attirando talenti e creativi da tutto il mondo.

L’organizzazione della San Diego Comic-Con, rappresentata da David Glanzer, Chief Communications & Strategy Officer, ha sottolineato l’entusiasmo per la nuova avventura europea: “Siamo molto eccitati di poter portare la Comic-Con e il suo spirito unico a un pubblico europeo. Non avremmo potuto scegliere una città più vibrante, accogliente e creativa per iniziare questo capitolo emozionante per fan e creatori”. La scelta di Málaga non è casuale: la città è conosciuta per la sua atmosfera calorosa, la sua ricca tradizione culturale e il suo spirito innovativo, che la rendono il luogo ideale per ospitare una manifestazione così importante.

Comic-Con di Málaga si preannuncia come un evento straordinario, con oltre 200 ospiti esclusivi provenienti dal mondo del cinema, della televisione, dei fumetti e dell’illustrazione. Tra i partecipanti ci saranno grandi nomi come Álex de la Iglesia, Carolina Bang, Paco Plaza e tanti altri, pronti a incontrare i fan e condividere il loro amore per il mondo della cultura pop. I visitatori potranno partecipare a panel, mostre e attività dedicate ai loro universi preferiti, immergendosi completamente in un mondo che celebra le arti visive e narrative in tutte le loro forme.

Un altro punto saliente dell’evento sarà l’esposizione di oggetti da collezione, come l’Infinity Gauntlet, ispirato all’iconico artefatto di Thanos in Avengers: Infinity War. Questo oggetto è stato progettato dalla Gentle Giant Ltd, rinomato produttore di memorabilia, e rappresenta un omaggio perfetto alla saga che ha segnato la cultura pop del nuovo millennio. Ma non è tutto: la serata di lancio dell’evento è stata animata dalla presenza di membri della 501st Legion, una delle organizzazioni di costuming più famose al mondo, che hanno dato vita a una performance spettacolare vestiti da Stormtrooper e Darth Vader. Non poteva mancare il saluto di R2-D2, il celebre droide di Star Wars, che ha percorso la sala per salutare i partecipanti in un’atmosfera davvero speciale.

L’importanza di questo evento non si limita alla sua portata culturale e artistica, ma segna anche un passo significativo per l’espansione internazionale della SDCC. Sebbene ci siano altri eventi Comic-Con Experience in giro per il mondo, come in Brasile, Germania e Messico, Comic-Con di Málaga è la prima edizione ufficiale al di fuori degli Stati Uniti, un traguardo che testimonia l’universalità e la forza di un brand che ha saputo attrarre milioni di fan in tutto il mondo. La San Diego Comic-Con ha una storia lunga e ricca, iniziata nel 1970 a San Diego, e oggi, a distanza di oltre 50 anni, la sua influenza è tale da poter conquistare anche il cuore dei fan europei.

Questa edizione internazionale è solo l’inizio di una nuova era per la San Diego Comic-Con, che si prepara ad abbracciare la diversità e l’entusiasmo dei fan di tutto il mondo. Con una città come Málaga come prima tappa, il futuro della Comic-Con in Europa appare più luminoso che mai, portando con sé l’opportunità di creare nuove connessioni, celebrare la cultura popolare e, soprattutto, divertirsi insieme.

Alla scoperta dei draghi di Francesca D’Amato: tra mito, storia e fantasia

Quando si parla di draghi, la mente corre subito alle leggende medievali, alle creature alate che custodiscono tesori o sfidano coraggiosi eroi. Ma nel lavoro di Francesca D’Amato, i draghi sono molto di più: sono simboli, archetipi, testimoni di un passato dimenticato e protagonisti di un’affascinante ricerca tra storia, mito e cultura.

Se non hai mai sentito parlare di Francesca D’Amato, il suo lavoro ti sorprenderà.

Autrice e studiosa appassionata, ha dedicato anni alla ricostruzione della figura del drago, non solo come creatura fantastica, ma come elemento centrale di molte tradizioni antiche. Il suo approccio unisce ricerca storica e analisi antropologica, intrecciando fonti antiche e folklore moderno per restituire ai draghi la profondità e il fascino che spesso vengono ridotti a semplice intrattenimento.Uno degli aspetti più interessanti della sua ricerca è la connessione tra i draghi e le culture di tutto il mondo. Dall’Occidente all’Oriente, queste creature assumono forme e significati diversi: custodi di conoscenza, entità divine, rappresentazioni delle forze della natura o persino antenati mitologici. Francesca esplora con minuzia queste sfaccettature, offrendo una visione ricca e multidimensionale.

Il suo lavoro non è solo teoria: nelle sue opere, l’autrice riesce a rendere accessibili temi complessi con uno stile coinvolgente e appassionato. Che tu sia un amante della mitologia, un curioso della storia o un appassionato di fantasy, i suoi studi aprono una porta su un universo affascinante e spesso sottovalutato.

Oltre ai suoi studi, Francesca d’Amato ha anche ideato un gioco dedicato ai draghi, che permette ai partecipanti di immergersi in un mondo fatto di strategie, narrazione e mitologia. Questo gioco non è solo un passatempo, ma un’esperienza che mescola elementi storici e leggendari, dando vita a un’avventura coinvolgente in cui i giocatori possono interagire con creature mitologiche, esplorare antiche civiltà e affrontare sfide ispirate alle tradizioni del passato.In un’epoca in cui i draghi popolano libri, film e serie TV, il lavoro di Francesca ci ricorda che dietro ogni creatura mitologica si cela un’eredità culturale millenaria. Leggere i suoi studi significa riscoprire il drago non solo come mostro, ma come testimone di un passato che ancora oggi continua a incantarci.

Se vuoi approfondire, ti consiglio di esplorare le sue opere e lasciarti trasportare in un viaggio tra leggende, storia e meraviglia. Sei pronto a guardare i draghi con occhi nuovi?

Francesca gestisce il proprio sito: Gnomi di caverna dedicato all’esplorazione di leggende, curiosità e storie riguardanti gnomi e draghi, offre una vasta gamma di contenuti che spaziano dalla mitologia alle tradizioni popolari.Troviamo leggende sui draghi con approfondimenti su creature mitologiche come il Bakunawa delle Filippine, l’idra del Balaton e il drago di Rodi. Queste storie esplorano le origini, le caratteristiche e le narrazioni legate a queste figure leggendarie. Un vero e proprio censimento dei draghi italiani: una mappa interattiva che documenta 113 draghi presenti nel folklore italiano, fornendo riassunti delle loro storie e localizzazioni.Oltre a eventi e percorsi tematici: Segnalazioni di percorsi turistici e avventure per famiglie, come il “Sentiero degli gnomi” a Bagno di Romagna e il “Cammino dei Draghi” sul Lago d’Orta, che offrono esperienze immersive nel mondo del fantastico. Inoltre, il sito, offre un’iniziativa chiamata “Adotta un drago a distanza”. Adottando un cucciolo di drago a distanza, si contribuisce al suo sostentamento e si ricevono aggiornamenti mensili via email per un anno. L’adozione include un certificato e racconti sulle avventure del drago. Il costo è di 5 euro e si può pagare tramite PayPal o carta di credito.

Intervista a Francesca

Come e da dove nasce questa tua passione per i draghi?

La passione inizia il secolo scorso con una raccolta di storie locali, ambientate sulle sponde del lago Maggiore. Io mi sono accorta che ci sono molti doppioni, in Italia, di leggende come il ponte del diavolo o i folletti che ti nascondono le cose in casa. Ogni volta che c’è un drago, però, la vicenda ha delle tipicità irripetibili. Ho iniziato a collezionare tutte quelle con un drago e ne ho trovate più di un centinaio. Ora, con queste storie, giro l’Italia facendo conferenze, allestendo mostre e restituendole alla gente in forma di esperienze ludiche o teatrali. Lo scorso anno ne ho pubblicata una raccolta, uscita per i tipi di Eterea Edizioni e ne avete parlato anche sul Corriere Nerd.

Cos’è una “dragologa”? Come/quando hai capito che la tua conoscenza di questo fantastico mondo poteva essere messa a disposizione degli altri?

Io studio i draghi dal punto di vista naturalistico. Mi faccio domande sulla loro biologia, sugli ambienti in cui è più facile avvistarli e sulle strategie comportamentali che meglio si adatterebbero alle loro necessità. Ho pubblicato, con il supporto tecnico di Map for Future, una mappa on line dove tutti possono vedere se c’è mai stato un drago nelle zone vicino casa. Ho capito che questa passione poteva essere utile ad altri quando hanno iniziato a chiedermi consulenze. Le mie storie sono utili ai giocatori di ruolo, agli scrittori e agli illustratori fantasy che vogliano basarsi sul folclore italiano per mettere un bel drago nelle loro opere.

I libri che hai scritto non sono storie fantasy, bensì veri e propri saggi che studiano le caratteristiche dei draghi utilizzando un linguaggio specifico, credo che la fase di ricerca e reperimento delle informazioni sia fondamentale. E’ stato difficile ottenerle, le informazioni? Come ritieni venga considerata, oggi, la tua tipologia di ricerca, considerato che non sono stati trovati draghi in vita e nemmeno fossili?

Uh, io punto al riconoscimento accademico della mia professione! Nel 1500 a Bologna si poteva studiare dragologia all’università e il professor Ulisse Aldrovandi aveva anche scritto i libri di testo, in latino ovviamente, sui draghi. Io vorrei rendere accessibile al pubblico tutto quello che ho imparato e, per arrivare a questo obiettivo, intendo pubblicare libri. 

Ora, seriamente, quando parlo di draghi mi baso sul funzionamento della Natura. Cerco le informazioni negli articoli scientifici basati su animali reali e uso la mia preparazione da naturalista per rispondere a domande come “Quanto mangia un drago?” oppure “Possiamo usare la cacca di drago nell’orto, come fertilizzante?”

Hai ragione quando dici che di draghi viventi non ne sono stati trovati. Di fossili, però, in Italia ce ne sono tantissimi. Ai tempi in cui sono nate le leggende tutte le gigantesche ossa fossili, che qualsiasi macellaio riconosceva come ossa ma che non corrispondevano a nessun animale vivente, venivano attribuite ai draghi. 

Io studio le leggende anche inserendole nel contesto culturale in cui queste venivano raccontate. La mia ricerca parte da quanto tramandato della cultura popolare. Molti antropologi hanno raccolto testimonianze utili alla dragologia. Alcune storie sono documentate come miracolo di un santo locale, altre sono riportate da storici che volevano magnificare una famiglia nobile (nel 1500 dissero che i Visconti di Milano avevano ucciso un drago!) 

Io, quindi, vado alla ricerca di leggende con un drago sia nelle biblioteche che nelle fiere di paese, dove magari qualcuno mi racconta antiche tradizioni di famiglia.

Se sapete di qualche drago, scrivetemelo e lo includerò nel censimento ufficiale dei draghi italiani!

 

UmbriaCON 2025: Un’Esplosione di Magia, Musica e Creatività che Ha Conquistato 28.000 utenti!

Una carica di 28.000 presenze ha invaso la seconda edizione di UmbriaCON, il Festival Comics Arts & Games che ha invaso Bastia Umbra (Perugia) dal 16 al 19 gennaio, trasformando Umbriafiere in un luogo di pura magia e divertimento. Con una partecipazione record di 28.000 presenze, UmbriaCON ha superato ogni aspettativa, attirando appassionati da tutta Italia, da Lazio, Marche, Toscana, Emilia-Romagna, ma anche dal nord e sud del paese, con alcune presenze internazionali. Un grande successo che segna una tappa fondamentale nella crescita di questo evento diventato sempre più internazionale.

Il direttore artistico Federico Piermaria non ha nascosto la sua soddisfazione per il successo dell’edizione 2025, evidenziando come UmbriaCON abbia registrato un incremento di partecipazione del 35-40% rispetto alla prima edizione, mentre altre fiere del settore, anche di dimensioni più grandi, avevano visto una flessione nelle presenze. Un dato che testimonia l’impegno e la passione di un’organizzazione che, anno dopo anno, è riuscita a conquistare il cuore di un pubblico sempre più vasto e variegato.

Il festival ha offerto un ricco programma di eventi, con ospiti di livello internazionale che hanno riscaldato l’atmosfera di Umbriafiere, regalando ai partecipanti emozioni e ricordi indimenticabili. Tra i grandi nomi che hanno affollato il palco e incontrato i fan c’erano i leggendari Elio e le Storie Tese, Cristina D’Avena con i Gem Boys, i Nanowar of Steel, Giorgio Vanni e tantissimi altri, tra cui artisti del calibro di John Romita Jr., Gabriele Dell’Otto, e Glenn Fabry. Il pubblico ha avuto l’opportunità di incontrare i propri beniamini, assistere a esibizioni musicali di alto livello, partecipare a panel, masterclass e seguire eventi esclusivi legati a universi fantastici come Star Wars, Marvel e DC Comics.

Un altro aspetto che ha contribuito al successo dell’edizione 2025 è stata la varietà delle attività e degli spazi dedicati agli appassionati di fumetti, cosplay, giochi da tavolo, videogiochi e cultura pop. I fan hanno potuto immergersi in un’atmosfera unica, tra mostre di fumetti e fotografia, performance di cosplayer e le spettacolari esibizioni di K-pop. Il Padiglione Spettacolo ha ospitato concerti, tra cui quello indimenticabile di Elio e le Storie Tese, che ha inaugurato il festival con energia e simpatia. Non sono mancati eventi speciali come il cooking show di Giorgione Barchiesi, che ha portato la sua cucina e il suo stile in un’esperienza gastronomica unica per i partecipanti.

La Tattoo Area e la rinnovata Area Food sono state tra le novità di quest’edizione, che ha cercato di soddisfare ogni esigenza del pubblico. E se la cultura geek e nerd era rappresentata dai videogiochi, dai simulatori e dai duelli con spade laser a tema Star Wars, la presenza di artisti, autori e youtuber ha permesso ai visitatori di esplorare anche il mondo dei social e dei contenuti online. Youtuber di successo come Sio, Cicciogamer e Fraffrog hanno contribuito ad arricchire l’esperienza, interagendo con i loro fan in modo informale e simpatico.

UmbriaCON non è stato solo un evento per gli appassionati, ma anche un’opportunità per valorizzare il territorio e portare un’importante ricaduta turistica all’Umbria, con strutture ricettive e ristoranti al completo e un notevole afflusso di visitatori nelle zone limitrofe. Come sottolineato da Piermaria, la fiera ha avuto anche un grande impatto sui flussi turistici, un aspetto che non può essere ignorato, considerando che il festival si è svolto in un periodo solitamente più tranquillo. Un aspetto che ha contribuito non solo a rendere il festival un successo, ma anche a creare un’atmosfera di comunità e condivisione tra tutti i partecipanti.

Il festival è stato reso possibile grazie al lavoro instancabile di Fidelio srl, organizzatore dell’evento, che ha collaborato con i Comuni di Bastia Umbra, Assisi e Perugia. La sinergia con le istituzioni locali e regionali è stata fondamentale per il buon esito dell’iniziativa e ha aperto la strada a futuri sviluppi. Piermaria ha anche auspicato un maggiore sostegno da parte delle istituzioni per la prossima edizione, con l’obiettivo di continuare a far crescere il festival e renderlo ancora più grande e inclusivo.

UmbriaCON 2025 ha quindi rappresentato una vera e propria esplosione di creatività, passione e divertimento, trasformando Umbriafiere in un punto di riferimento per gli appassionati di fumetti, giochi, cosplay, cinema e cultura pop. Quattro giorni di immersione totale in un universo fantastico dove tutto è possibile, dove i mondi immaginari si mescolano alla realtà, creando un’atmosfera unica e coinvolgente che ha entusiasmato grandi e piccini.

Concludendo, l’edizione 2025 di UmbriaCON ha confermato il suo ruolo di evento di punta nel panorama delle fiere del fumetto e della cultura pop in Italia, proponendo un’esperienza completa e coinvolgente per tutti i partecipanti. Sostenuto dal successo di questa seconda edizione, l’attesa per il futuro di UmbriaCON è già alta, con la promessa di ulteriori sorprese e innovazioni che renderanno il festival ancora più grande e inclusivo nelle prossime edizioni.

Nicola Verlato: Quando l’arte classica incontra il futuro

Hai mai pensato che i miti antichi potessero nascondere un futuro oscuro? Nicola Verlato, l’artista italiano che sta facendo parlare di sé, ci trasporta in un mondo dove il passato, il presente e il futuro si intrecciano in modo sorprendente.

Un’esposizione che ti lascerà senza fiato

A Imola Musei, la mostra “Myth Generation” ci svela l’universo creativo di Verlato, un mix esplosivo di arte classica, cultura pop e tecnologia. Le sue opere, cariche di significato e di una bellezza inquietante, ci invitano a riflettere sul nostro presente e sul nostro futuro.

Conflitti e miti: un binomio esplosivo

Al centro delle opere di Verlato c’è il conflitto, un tema eterno che l’artista declina in mille sfaccettature. Dalle guerre tra popoli alle lotte interiori, ogni quadro è un racconto potente e coinvolgente. Ma Verlato non si limita a rappresentare il conflitto: lo trasforma in un’opportunità per creare nuovi miti, per farci riflettere sul nostro mondo e sul nostro posto in esso.

Un’arte che va oltre la tela

L’uso innovativo della tecnologia è un altro elemento distintivo delle opere di Verlato. Modellazione 3D, realtà aumentata, video: l’artista utilizza tutti gli strumenti a sua disposizione per creare esperienze immersive e coinvolgenti. L’opera “The Merging”, ad esempio, ti permette di entrare letteralmente all’interno del quadro grazie a un’app dedicata.

Perché dovresti vedere questa mostra?

  • Per scoprire un nuovo modo di guardare all’arte: Verlato reinventa la pittura classica, creando opere che sono al tempo stesso belle e disturbanti.
  • Per riflettere sul nostro mondo: Le sue opere ci invitano a porci delle domande sul nostro presente e sul nostro futuro.
  • Per vivere un’esperienza unica: Grazie alla tecnologia, le opere di Verlato diventano interattive e coinvolgenti.

Non perdere l’occasione di immergerti nel mondo affascinante di Nicola Verlato!

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San Marino Comics annucia lo “Steam Party 2025”

Il 10 e 11 maggio 2025, San Marino ospiterà una nuova edizione del tanto atteso “Steam Party”, il festival che celebra il mondo steampunk in tutte le sue forme. L’evento si preannuncia come una delle manifestazioni più ricche e coinvolgenti del panorama steampunk, un appuntamento imperdibile per tutti gli appassionati del vapore, delle macchine fantastiche e delle atmosfere vittoriane rivisitato con un pizzico di futurismo retro. Organizzato dall’Associazione San Marino Comics, il festival si terrà in un’atmosfera unica, offrendo ai partecipanti un weekend all’insegna della creatività, della fantasia e del gioco di ruolo.

L’edizione 2025 promette di essere ancora più completa e affascinante rispetto a quella degli anni passati, con una programmazione che comprende mostre di oggetti steampunk, sfilate, laboratori interattivi, tea delle cinque e set fotografici a tema. Il pubblico avrà l’opportunità di immergersi in un mondo parallelo, fatto di ingranaggi, tessuti lussuosi, occhiali da aviatore e tute da esploratore, il tutto condito da un’atmosfera magica che richiama l’immaginario dell’epoca vittoriana, arricchita da elementi fantastici e avventurosi.

Un tuffo nelle atmosfere steampunk e gotiche

Una delle caratteristiche che rende San Marino Comics unico nel suo genere è la capacità di fondere l’immaginario steampunk con quello gotico e dei vampiri, creando un mix affascinante che permette ai partecipanti di esplorare e vivere diverse subculture. Come da tradizione, il festival offrirà una serie di attività che spaziano dalla musica alla magia, fino a coinvolgere tutti i sensi con spettacoli dal vivo e concerti che rispecchiano le diverse sfumature dell’estetica steampunk. Tra i momenti più attesi c’è sicuramente l’escape room a tema steampunk, che sfiderà i partecipanti a risolvere enigmi e misteri in un contesto che richiama i mondi alternativi popolati da inventori eccentrico e misteriosi.

Le sfilate di costumi sono uno degli aspetti più spettacolari dell’evento, che vede i partecipanti trasformarsi in autentici “Steamers”, personaggi che sembrano usciti da un romanzo di Jules Verne o H.G. Wells. Non mancheranno anche le opportunità di trucco per adulti e bambini, che potranno essere trasformati in personaggi fantastici per l’intera durata del festival. I set fotografici tematici offriranno una cornice perfetta per scattare foto da ricordare e condividere sui social, catturando l’essenza di un evento che è molto più di una semplice fiera, ma una vera e propria esperienza immersiva.

Un’opportunità per espositori e appassionati

San Marino Comics 2025 non è solo un evento per i partecipanti, ma anche una grande opportunità per gli espositori. L’Associazione San Marino Comics ha infatti aperto le iscrizioni per coloro che desiderano esporre e vendere i propri prodotti a tema steampunk. Gli spazi espositivi sono disponibili in due dimensioni, da 3×3 metri o 6×3 metri, a un prezzo di 200 euro, tasse incluse. Per le piccole realtà che vogliono farsi conoscere, c’è anche la possibilità di affittare spazi condivisi a prezzi accessibili, rendendo l’evento accessibile a una vasta gamma di espositori. È l’occasione perfetta per gli artigiani, i creatori di oggetti unici e le piccole imprese che vogliono entrare in contatto con il pubblico appassionato di steampunk e cultura alternativa.

Un’evento che unisce la community

Oltre alle attività programmate, il festival rappresenta anche un punto di incontro per la comunità steampunk. I raduni di appassionati, le associazioni e i gruppi tematici si incontrano per condividere la loro passione e per discutere delle ultime novità in ambito steampunk, gotico e fantasy. Ogni anno, San Marino Comics si conferma come un evento dove è possibile fare nuove conoscenze, scambiarsi idee e, perché no, creare nuove collaborazioni artistiche. L’ingresso è aperto a tutti coloro che vogliono vivere la magia di questo fantastico mondo, e per chi non ha ancora avuto modo di immergersi nell’universo steampunk, l’evento rappresenta un’occasione unica per scoprirlo.

Un’anteprima imperdibile

Per tutti gli appassionati, San Marino Comics 2025 sarà un evento imperdibile, che promette di regalare un’esperienza indimenticabile. Tra l’incredibile atmosfera steampunk, le spettacolari sfilate e le attività coinvolgenti, i partecipanti potranno vivere due giorni di pura fantasia e avventura. Se siete appassionati di questo affascinante universo, segnate le date in agenda: 10 e 11 maggio 2025 a San Marino. Non dimenticate di iscrivervi anche come espositori se volete far conoscere il vostro lavoro, e di prepararvi a tuffarvi in un mondo che unisce il passato e il futuro, il reale e l’immaginario. Non perdete l’occasione di partecipare a questa straordinaria esperienza steampunk!

Treviso Comic Book Festival 2024 sulle tracce di Marco Polo

Treviso si prepara ad accogliere la ventunesima edizione del Treviso Comic Book Festival, un appuntamento imperdibile per gli appassionati di fumetto e cultura pop. Quest’anno, la manifestazione si svolgerà dal 27 al 29 settembre 2024, confermando il suo status di principale evento veneto dedicato all’arte sequenziale. Con una tradizione consolidata, il festival trasforma la città in un palcoscenico dove il fumetto diventa protagonista. Le strade, le piazze e i luoghi storici di Treviso si arricchiranno di mostre, incontri e attività per grandi e piccini. Il programma prevede una selezione eclettica di esposizioni, dalla mostra mercato che vedrà la partecipazione di diversi editori italiani, una serie di eventi che includono workshop e talk con autori di fama nazionale e internazionale.

Un focus particolare sarà dedicato a Marco Polo, figura emblematica della tradizione veneta, in un anno speciale che segna il 700esimo anniversario della sua morte. A seguito del recente numero di Topolino, interamente dedicato alle sue avventure, il festival avrà l’onore di ospitare la prima mostra collettiva di fumetti ispirata ai viaggi di Polo. “Marco Polo: un viaggio disegnato” sarà allestita presso la Fondazione Benetton, in uno spazio suggestivo come Palazzo Bomben, e offrirà al pubblico una prospettiva unica sulle gesta di questo esploratore leggendario attraverso illustrazioni, mappe d’epoca e opere di artisti contemporanei.

La rassegna non mancherà di stupire anche per la qualità degli artisti coinvolti. Tra i nomi illustri che esporranno le loro opere ci sono i maestri veneziani Lele Vianello e Guido Fuga, nonché il talentuoso Giorgio Cavazzano, noto per il suo lavoro con Disney. Le loro tavole originali, insieme a illustrazioni di altri artisti, costituiranno un omaggio visivo alla figura di Marco Polo e alle sue avventure nel mondo orientale.

L’impegno del festival non si limita solo al fumetto: l’organizzazione ha infatti ideato un programma di eventi ricco e variegato. Inaugurazioni di mostre, letture, concerti e attività per bambini si alterneranno in una bella settimana che promette di intrattenere e coinvolgere visitatori di ogni età. Gli amanti del fumetto avranno l’opportunità di partecipare a un workshop, dove potranno apprendere dai maestri dell’arte, ea talk che affronteranno tematiche attuali legate al mondo del fumetto e della cultura pop.

L’atmosfera sarà resa ancor più vibrante dall’inevitabile mostra mercato, un luogo dove editori, autori e appassionati si incontreranno per scoprire le ultime novità e per scambiare idee e suggerimenti. Questo spazio rappresenta il cuore pulsante della manifestazione, un luogo di incontro e confronto che celebra la comunità dei fumettisti e dei lettori.

Alla fiera del fumetto, Marco Taddei e Maurizio Lacavalla presentano la loro ultima novità, “HPL – Una vita di Lovecraft”, accompagnata da una prefazione di Marco Peano. Il libro esplora la vita del celebre scrittore di Providence attraverso una lente speculativa e fantastica. Taddei e Lacavalla non sono soli nel partecipare all’evento: insieme a loro, artisti come Vaga, Maxem, Kizazu, Lorenzo Magalotti, Davide Minciaroni, Guido Brualdi e Roberto D’Agnano sono impegnati in sessioni di sketch, firmacopie, talk e workshop. Un’altra presenza di rilievo è quella di Alessandro Ripane, autore di “Ramon hai sgarrato” e “Hai rubato anche tu questo disegno?”, al quale è dedicata una mostra presso la Galleria del Liceo Artistico di Treviso. Ripane sarà anche il protagonista di una lettura molto particolare, “Storia di un disegno rubato”, che si terrà venerdì 27. La manifestazione offre inoltre una mostra collettiva per celebrare i 40 anni delle Teenage Mutant Ninja Turtles di Kevin Eastman e Peter Laid. In questa occasione, verranno esposte le tavole di Simone Di Meo tratte dal volume “Mighty Morphin Power Rangers / Teenage Mutant Ninja Turtles”, edito da Edizioni BD. Edizioni BD è presente con molte candidature ai prestigiosi Premi Boscarato, i cui vincitori saranno annunciati domenica 29 settembre. Tra i titoli candidati, spiccano “Tokyo Higoro – Giorno per giorno” di Taiyo Matsumoto per J-POP Manga, “Una nuova Camelot” di Fiore Manni e Michele Monteleone, “DOG” di Vaga, “Collo di Bottiglia” di Marco Quadri, “Cuore” di Simone Pace e “Graveyard Kids” di Davide Minciaroni.Tra gli eventi principali organizzati da Edizioni BD e J-POP Manga, oltre al reading di Ripane, ci sono il talk “Heartbreak Girls Club”, previsto per sabato 28, e la presentazione di “HPL – Una vita di Lovecraft”. Inoltre, Lorenzo Magalotti condurrà un workshop dedicato ai manga shōnen, in cui i partecipanti impareranno a creare personaggi legati a specifici poteri, prendendo ispirazione dal suo fumetto “Qwest!”.

Il Treviso Comic Book Festival 2024 si preannuncia quindi come un evento che non solo celebra il fumetto, ma lo colloca nel contesto culturale più ampio, cercando di attrarre anche un pubblico che si affaccia per la prima volta a questo mondo affascinante. Con un chiaro obiettivo di promozione culturale, il festival si sta preparando per un’edizione che mira a consolidare ulteriormente la sua rilevanza nel panorama nazionale e internazionale.Il festival di Treviso non è solo un evento, ma un viaggio che trasforma la città in un museo a cielo aperto dedicato alla nona arte. Gli organizzatori, tra cui il presidente Stefano Cendron e i direttiri Sara Chissalè, Nicola Ferrarese e Alberto Polita, sono determinati a fare di questo festival un’occasione unica per celebrare la creatività, la cultura e la passione per il fumetto.Con il Treviso Comic Book Festival che si avvicina, gli appassionati non possono fare altro che segnare le date sul calendario e prepararsi a un weekend indimenticabile, dove ogni angolo di Treviso sarà pervaso dall’entusiasmo per il fumetto e dalla magia della narrazione visiva. Non resta quindi che immergersi in questo mondo, pronto a scoprire storie, incontri e avventure che superano i confini del foglio e dell’immaginazione.

La XXVIII edizione di Hobbiton: dal 27 al 29 settembre 2024

Dal 27 al 29 settembre 2024, la città di Pordenone si trasformerà in un angolo incantato della Terra di Mezzo, accogliendo la XXVIII edizione di Hobbiton, un evento annuale che celebra l’universo di J.R.R. Tolkien con una festa che promette di incantare e meravigliare tutti gli appassionati del grande scrittore britannico. Fin dal 1994, Hobbiton rappresenta un appuntamento imperdibile per chi ama le opere di Tolkien. Questa celebrazione non è solo un evento, ma una vera e propria immersione nella magia e nella mitologia della Terra di Mezzo. Ogni anno, la manifestazione si rinnova, proponendo un programma ricco e variegato che include conferenze, concerti, esibizioni e tanto altro, il tutto immerso in un’atmosfera che riecheggia le pagine dei romanzi del Maestro. La ventottesima edizione di Hobbiton si svolgerà nel suggestivo Parco Galvani di Pordenone, un luogo che, per tre giorni, ospiterà una serie di eventi imperdibili. L’ingresso è gratuito, ma l’accesso a alcune attività potrebbe richiedere prenotazione.

Un Weekend di Magia e Cultura

Il 27 settembre, l’inaugurazione dell’evento avrà luogo presso l’Auditorium del PAFF! (Pordenone Arte Fumetto Fotografia). La mostra “Il viaggio de Lo Hobbit” offrirà per la prima volta in Italia l’opportunità di ammirare le tavole preparatorie di David Thorne Wenzel per il fumetto del 1978, un’occasione imperdibile per rivivere le avventure di Bilbo Baggins. La mostra, curata da Davide Martini e Veronica “Veerena” Stima, resterà aperta fino al 10 novembre 2024, e sarà accompagnata da una conferenza di presentazione.

Il 28 e il 29 settembre saranno i giorni clou dell’evento. La Tensostruttura del Parco Galvani ospiterà una serie di conferenze di alto livello. Sabato 28 settembre, si inizierà con l’intervista di Adriano Monti Buzzetti a Manuel La Placa, che esplorerà il legame tra Tolkien e Lovecraft. Seguiranno interventi di Franco Forte su Giulio Cesare e Alberto Conforti sulla Società Tolkieniana. In queste giornate, non mancheranno momenti di spettacolo con la scherma medievale, danze con il gruppo Il Salterio e concerti di The Shire e Corte de Lunas.

Domenica 29 settembre sarà altrettanto ricca di eventi: la mattina sarà dedicata a conferenze di Mario Polia sulla mitologia tolkieniana e di Roberta Schembri su tematiche legate alla flora e alla viandanza. Nel pomeriggio, Paolo Gulisano e altri esperti approfondiranno aspetti particolari dell’opera di Tolkien, mentre la giornata si concluderà con un grande concerto dei Lingalad, un viaggio musicale che ci porterà nel cuore della Terra di Mezzo.

Un Viaggio nella Tradizione e nella Cultura

Hobbiton non è solo un festival, ma un viaggio culturale che abbraccia le tradizioni del Friuli Venezia Giulia. Il Circolo Culturale Eureka e la Società Tolkieniana Italiana hanno organizzato una serie di eventi che culmineranno nel 2025 con una grande manifestazione tra Gorizia e Nova Gorica, Capitale europea della Cultura. Questo percorso celebrativo mira a valorizzare la cultura e le tradizioni locali, creando un ponte tra il fantastico mondo di Tolkien e la realtà culturale della regione. La XXVIII edizione di Hobbiton è un’occasione unica per tutti i fan di J.R.R. Tolkien di immergersi completamente nel mondo della Terra di Mezzo. Con una varietà di eventi, conferenze e spettacoli, questo festival si conferma come un appuntamento imperdibile per chi desidera vivere la magia e la grandezza delle opere di Tolkien in un contesto celebrativo e immersivo. Non mancate questo grande evento che promette di essere un viaggio affascinante e indimenticabile.

Betty B, l’ottava edizione del Festival del Fumetto e dell’Immagine: tra Storie, Creatività e Cultura

Il Betty B Festival del Fumetto e dell’Immagine sta per tornare, e per la sua ottava edizione promette di portare una ventata di freschezza e creatività nelle comunità locali con un evento che si snoda in cinque weekend ricchi di attività e sorprese. Le tappe del festival si svolgeranno dal 31 agosto al 20 ottobre 2024, attraversando luoghi suggestivi come Guiglia, Savignano, Valsamoggia (Bazzano), Spilamberto e Vignola, offrendo un’esperienza coinvolgente per tutti gli appassionati di fumetti, illustrazione e cultura pop.

Ogni tappa del festival sarà caratterizzata da aree dedicate ai manga, bookshop e Artist Alley, dove artisti emergenti e affermati potranno presentare le loro opere e interagire con il pubblico. Un elemento distintivo di quest’edizione sarà lo spazio dedicato alla satira, che ospiterà autori e laboratori, unendo divertimento e riflessione in un’unica grande festa dell’immagine e della narrazione.

Un Viaggio nel Mondo del Fumetto

Sin dal suo esordio nel 2017, il Betty B Festival si è affermato come una “rivista live” di fumetti, artisti ed eventi, unendo la comunità locale e gli appassionati di fumetti in un cartellone vibrante e variegato. Questo festival non è solo una celebrazione del fumetto, ma un viaggio emozionante attraverso il fantastico mondo della narrazione visiva. Ogni anno, il Betty B Festival accoglie talenti del panorama fumettistico italiano e internazionale, offrendo al pubblico l’opportunità di scoprire storie uniche e personaggi indimenticabili.

Nelle passate edizioni, il festival ha ospitato artisti di grande rilevanza, come Silver, celebre creatore di Lupo Alberto, e giovani talenti come Elisa Menini, che ha portato una nuova visione nel mondo del fumetto grazie al suo stile distintivo. Le mostre organizzate nelle storiche sale dei palazzi e nelle gallerie d’arte sono una testimonianza del potere evocativo del fumetto, dove ogni vignetta si trasforma in una finestra su emozioni e storie da scoprire.

Ospiti e Attività per Tutti

Il Betty B Festival non è solo un evento per i fan del fumetto, ma un’esperienza culturale a 360 gradi. Grazie alla presenza di ospiti illustri come Leo Ortolani, Francesco Guerrini, Casty e molti altri, il festival si trasforma in un luogo di incontro e di scambio, dove gli artisti possono condividere il loro lavoro e la loro passione con il pubblico. Incontri, dibattiti e momenti di ispirazione si alternano a spettacoli, concerti e laboratori creativi, creando un’atmosfera vivace e coinvolgente.

Ogni tappa del festival offrirà una varietà di attività pensate per tutte le età, con laboratori per bambini, giochi da tavolo, street art e sfilate di cosplay che animano le piazze. I mercatini di fumetti e illustrazioni, dislocati nelle piazze principali, rappresentano un paradiso per gli appassionati, offrendo l’opportunità di scovare pezzi rari e originali, rendendo ogni visita un’esperienza unica.

Un Format Innovativo e Inclusivo

La chiave del successo del Betty B Festival risiede nel suo format innovativo, che abbraccia tutte le forme di narrazione visiva. Dalla satira al graphic novel, dall’illustrazione alla street art, ogni anno il festival si evolve per includere nuove tecniche e linguaggi artistici. Quest’anno, la realtà virtuale sarà un’altra novità, portando il pubblico a esplorare mondi fantastici in modi inediti.

Il programma di quest’edizione include ben dodici mostre, un murale realizzato dal vivo in ogni tappa, presentazioni di fumetti, workshop e spettacoli, creando un evento che è molto più di un semplice festival: è un viaggio interattivo nel cuore della cultura pop. Ogni weekend sarà un’opportunità per scoprire nuovi talenti, approfondire il legame con gli artisti e partecipare a un’esperienza che celebra l’immaginazione e la creatività.

Il Betty B Festival del Fumetto e dell’Immagine si conferma come un appuntamento imperdibile per tutti gli appassionati del genere, offrendo un’esperienza ricca, variegata e coinvolgente. Con la sua ottava edizione, il festival promette di incantare i visitatori con storie straordinarie, opere d’arte e un’atmosfera di festa che celebra il potere delle immagini. Non resta che segnare sul calendario le date di questa edizione imperdibile e prepararsi a immergersi in un universo di colori, emozioni e creatività senza confini!

Cassino Fantastica ritorna il 25 e 26 maggio 2024

Il Festival del Fumetto e della Cultura del Nuovo Millennio, Cassino Fantastica 2024, si prepara ad accogliere il pubblico in un’edizione ancora più grandiosa. Grazie ad un accordo con il Liceo Classico Statale G. Carducci – Cassino, la manifestazione includerà la Sala Esposizioni del Liceo Artistico V. Miele, situata nelle vicinanze dell’Aula Pacis, dove si terrà l’evento.

A causa delle numerose richieste pervenute, lo spazio espositivo è stato ampliato e a poco più di 50 giorni dall’inizio della manifestazione, è praticamente già SOLD OUT. Il direttore organizzativo e ideatore della manifestazione, Giorgio Messina, direttore organizzativo e ideatore della manifestazione, ha dichiarato che questa edizione sarà ancora più grande della precedente, evidenziando così la crescita del festival che si è affermato come l’evento culturale più atteso del territorio. Messina ha dichiarato:

“Questa edizione, in termini di spazi espositivi è ancora più grande rispetto alla precedente edizione. Segno questo di un grande crescita della manifestazione che si propone come l’evento culturale cittadino più importante e atteso del territorio, risultato raggiunto in questi anni grazie ad un progetto solido e senza nessun contributo economico pubblico”.

Messina ha sottolineato che il successo di Cassino Fantastica è frutto di un progetto solido, realizzato senza contributi pubblici, e ha elogiato l’impegno dell’Assessorato al Fumetto e alla Cultura Pop di Cassino. L’appuntamento con il 4° Festival del Fumetto e della Cultura del Nuovo Millennio è fissato per il 25 e 26 maggio 2024, presso l’Aula Pacis in Via Marconi.

Programma

Sabato 25 maggio 2024
10.30  11.00
Saluti Inaugurali – Sfilata di Moda IIS San Benedetto Cassino

11.00- 13.00    Senzatomica. Trasformare lo spirito umano per un mondo libero da armi nucleari. Questo evento è a ingresso libero con prenotazione obbligatoria su https://tinyurl.com/2s748r9s
13.00- 14.30    Cinema Master Class con Giorgia Farina – La regista e sceneggiatrice, talentuosa esponente della new wave del cinema italiano sul palco dell’Aula Pacis tiene una imperdibile Master Class sul Cinema Italiano.
14.30    Inizia il Fantastica Show! Presentano Ale The Voice aka Alessandra Tzinis, Giordano Di Carmine e Giada Squarzolo del Team Rock’et
14.30 -15.30    Clara Trucchi, la voce di Io Non Sono Cristina Live – Ripercorriamo la storia delle più belle sigle cantate da Cristina D’Avena interpretate dalla voce di Clara Trucchi. Nemmeno l’Intelligenza artificiale riesce a distinguere l’originale dall’omaggio!
15.30 -16.30
Gara Cosplay Junior (fino a 13 anni) – Regolamento Gare Cosplay #CF24 – Davanti ad una giuria di qualità si eleggono miglior cosplay maschile junior, miglior cosplay femminile junior e miglior coppia cosplay junior.

16.30- 17.30    Team Rock’et Live – Ale The Voice aka Alessandra Tzinis, Giordano Di Carmine e Giada Squarzolo rievocano le sigle dei cartoni animati che hanno accompagnato l’infanzia di ognuno di noi!
17.30 18.00    Seikai! Quiz a premi di Cultura Giapponese – Si gioca sul vostro cellulare con una app facilissima da usare! In palio piccoli grandi premi per i vincitori!
18.00 -18.30    Speciale Hazbin Hotel – Il fenomeno animato globale del momento rivive nelle canzoni più significative interpretate da Ale The Voice aka Alessandra Tzinis, Giordano Di Carmine e Giada Squarzolo del Team Rock’et
18.30 -19.00    Premiazione Gara Cosplay Junior

Domenica 26 maggio 2024
10.30 11.00    Teatrino Giapponese a cura del IIS San Benedetto Cassino
11.00 12.00    Professione Doppiatore con Angelo Evangelista e Dubbing Academy
12.00 13.00    A che punto è la satira? Con Pubble. Con una delle matite più puntute della satira italiana parliamo dello stato dell’arte della satira nel nostro Belpaese.
13.00 14.30    LE SIGLE TV, Gli uomini che le hanno rese immortali a cura di Maurizio Nataloni aka Vite da Peter Pan – Omaggio a Olimpio Petrossi e a tutti i grandi artisti che hanno reso le sigle TV degli anime dei piccoli grandi capolavori cantate da genitori e figli. A cura di Maurizio Nataloni aka Vite da Peter Pan
14.30    Inizia il Fantastica Show! Presentano Ale The Voice aka Alessandra Tzinis, Giordano Di Carmine e Giada Squarzolo del Team Rock’et
14.30 15.00    Anime Karaoke a premi con Team Rock’et e EFTM
15.00 15.30    Speciale Hazbin Hotel – Il fenomeno animato globale del momento rivive nelle canzoni più significative interpretate da Ale The Voice aka Alessandra Tzinis, Giordano Di Carmine e Giada Squarzolo del Team Rock’et
15.30 16.30    Gara Cosplay Open (dai 14 ai 99 anni) – Regolamento Gare Cosplay #CF24 – Davanti ad una giuria di qualità si eleggono miglior cosplay maschile, miglior cosplay femminile, miglior coppia cosplay e miglior gruppo cosplay.
16.30 17.30    Dasinger Z Live – Le più belle sigle originali giapponesi in un tributo dal vivo a Isao Sasaki e Ichiro Mizuki.
17.30 18.00    Seikai! Quiz a premi di Cultura Giapponese – Si gioca sul vostro cellulare con una app facilissima da usare! In palio piccoli grandi premi per i vincitori!
18.00 18.30    Team Rock’et Live – Ale The Voice aka Alessandra Tzinis, Giordano Di Carmine e Giada Squarzolo rievocano le sigle dei cartoni animati che hanno accompagnato l’infanzia di ognuno di noi!
18.30 19.00    Premiazione Gara Cosplay Open e Premiazione Manga Mirai Contest 2024: la strada per la pace – Saluti Finali.

TALKS & WORKSHOP – SALA ESPOSIZONI V.MIELE (S) – Via De Nicola (a 20 mt dall’Aula Pacis)
Sabato 25 maggio 2024
11.00 13.00    Workshop di Scrittura Creativa a cura di Max Gobbo
14.30 16.00
Lavorare col Giappone, lavorare in Giappone con Gualtiero Cannarsi e John Kaminari – Un confronto tra due veterani dell’intrattenimento nipponico, che discuteranno fra loro e col pubblico sui molteplici aspetti professionali dello show business giapponese. Il Giappone è più vicino di quello che si pensi!

16.00 17.00    La paura della IA nella letteratura e nella cultura pop con Thomas Scalera aka Il Vecchio Nerd – Nel nostro presente le intelleginze artificiali e i loro usi possono creare ansia e paura nella società, ma nel mondo dell’intrattenimento le IA esistono già da molto tempo, tormentano i nostri sonni e a fomentano la nostra immaginazione. Il Vecchio Nerd ci porta in un viaggio profondo nelle IA immaginate, che presto però saranno realtà?
17.00 19.00
La storia dei videogiochi giapponesi tra sale giochi e salotti di casa con Manuel Triolo e Gualtiero Cannarsi – C’era un tempo in cui i videogiochi “arcade” e “domestici” correvano su binari paralleli, individuando due diversi tipi di pubblico e microsocietà. Scopriamone le differenze e i rapporti con due grandi appassionati del settore e della sua storia!

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  Domenica 26 maggio 2024
11.30 13.00
Tributo al NEO•GEO, la console regina del retrogaming con Gualtiero Cannarsi e John Kaminari – Tra passione giovanile e professionismo adulto, i due veterani dell’intrattenimento giapponese parlano di unìesperienza leggendaria dei videogiochi da sala giochi e da casa.

13.00 14.00    Workshop “Il Graphic Novel è morto, evviva il Graphic Novel!” a cura di Roberto Battestini – Spunti per la realizzazione di una storia a fumetti personale o inventata. Dal moodboard all’oggetto metonimico. Roberto Battestini, l’autore di “A caro Sangue” e “Abbà Padre”, ripercorre le tappe creative che rendono possibile la creazione di una storia a fumetti più o meno complessa.
14.30 15.30     Premio Lorenzo Bartoli 2024 – Gran Gala di Premiazione.
15.30 17.30
La cultura del design videoludico nipponico con Gualtiero Cannarsi e Manuel Triolo – Cosa rende i videogiochi giapponesi, “giapponesi”? Qual è il segreto del loro stile unico, e come si è sviluppato? Andiamo alle ricerca delle chiavi di un successo ormai storico e planetario…

17.30 18.30    Presentazione volume Operazione Europa 2 con Pierluigi Manieri – In questo secondo “Operazione Europa” pubblicato da Elara, Per Luigi Manieri ha selezionato altre e nuove visioni alternative dell’Europa e dell’Italia tra retrofuturo, viaggi nel tempo e futuri possibili. I racconti, come nel caso della prima antologia, sono firmati da autori attivi da anni nel campo dell’immaginario letterario italiano. Opere di Carlomanno Adinolfi, Alessio Brugnoli, Claudio Chillemi, Emanuela Di Matteo, Max Gobbo, Andrea Gualchierotti, Ettore Maggi, Pier Luigi Manieri, Vito Tripi.
MOSTRE – SALA ESPOSIZONI V.MIELE (S) – Via De Nicola (a 20 mt dall’Aula Pacis)
Sabato 25 – Domenica 26 maggio 2024
1    Mostra “Francesco Coniglio – editore libero”
2    Mostra Manga Mirai Contest 2024: la strada per la pace
FANTASTICA LIVE (G) – Via Marconi (Area Expo – G)
Sabato 25 maggio 2024
11.30 12.00    Un brindisi agli amici assenti. Un ricordo di Francesco Coniglio, Alfredo Castelli e Luca Boschi con Alessandro Bottero
12.00 12.30    Meet & Greet con Valerio Piccioni
12.30 13.00    Meet & Greet con Pubble
13.00 14.30    Revival sigle TV con Dj Simon
14.30 15.00    Zona Games con Associazione Culturale Horus
15.00 15.30    Meet & Greet con Thomas Scalera aka Il Vecchio Nerd
15.30 16.00    Meet & Greet con Alessio Chiaiese e Slate37
16.00 16.30    Zona Games con Materia Creativa
16.30 17.00    Meet & Greet con Cristina Fabris e Michela Cacciatore
17.00 17.30    Zona Games con Erre J Effe Circolo Scacchistico Cassino
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Domenica 26 maggio 2024
11.00 11.30    Meet & Greet con Giorgia Farina
11.30 12.00    Meet & Greet con Team Rock’et Ale The Voice aka Alessandra Tzinis, Giordano Di Carmine, Giada Squarzolo, Eleonora Livrieri e Silvia Antonelli – interpreti LIS Team Rock’et
12.00 12.30    Meet & Greet con Maurizio Nataloni aka Vite da Peter Pan e Gabriele Cioffi
12.30 13.00
Aspettando il Premio Lorenzo Bartoli 2024, in ricordo di Lorenzo, con Andrea Domestici e Paolo di Orazio

13.00 13.30    Zona Games con La Triade
13.30 14.30    Cosplay Make Showcase con Marcello Avellini. Il truccatore Marcello Avellini realizza live con una modella il trucco per un Cosplay a sorpresa.
14.30 15.00    Meet & Greet con Gualtiero Cannarsi, John Kaminari e Manuel Triolo
15.00 15.30    Meet & Greet con Dubbing Academy e Angelo Evangelista
15.30 16.00    Meet & Greet con Enzo Troiano
16.00 16.30    Meet & Greet con Mario Lucio Falcone
16.30 17.00    Meet & Greet con Annarita De Iorio, Sara Ferracuti e Laura D’Arezzo
17.00 17.30

Meet & Greet con Collettivo Starborn

Cerea Comics&Games ritorna il 9 e 10 marzo 2024

Cerea Comics&Games 2024 sta arrivando! Fiere Del Fumetto presenta Cerea Comics&Games, che si terrà il 9 e il 10 marzo 2024 a Cerea, in Area EXP: la fiera della cultura pop unisce a Cerea neofiti, nostalgici e cultori di videogiochi, illustrazioni, fumetti, figurine, gadget, cosplay e storia della tv. Quest’anno, a firmare il manifesto è Manuel Ricci, illustratore a tutto tondo.

La quarta edizione di Cerea Comics&Games è piena di ospiti speciali, tra questi Pino Insegno, Rocco Siffredi, Danilo Bertazzi e Giovanni Muciaccia.

Di seguito il programma in dettaglio.

Sabato 9 marzo alle 14, ad aprire le danze, sarà lo spettacolo della cantante Elisa Rosselli dedicato alle avventure delle magiche fatine del Winx Club. A proseguire, il doppiatore Pietro Ubaldi (voce di Doraemon, Patrick Stella, Taz…) e i cantanti Stefano Bersola e Letizia Turrà saranno i protagonisti di DisneiAmo, lo show per tutti gli amanti della Disney, che sarà in scena sabato 9 marzo dalle 15 sul palco principale. DisneiAmo è uno show live frizzante e interattivo, impostato sulla straordinaria direzione artistica di Giorgia Vecchini, che ripercorre i più grandi capolavori animati creati dal papà di Topolino dal 1937 fino ai nostri giorni, tra medley, sketch e canzoni indimenticabili che hanno fatto sognare intere generazioni.

Alle ore 16, direttamente da Bim Bum Bam, arriveranno sul palco i mitici conduttori Roberto Ceriotti – conosciuto anche come Bat-Roberto – e Carlotta Brambilla, per rivivere i pomeriggi passati davanti alla Tv dei Ragazzi grazie al talk ricco di racconti, video esclusivi e tanta nostalgia! Alle ore 17, arriverà un ospite di eccezione: a Cerea Comics&Games ci sará l’intervista a Pino Insegno, conduttore, attore di formazione teatrale e doppiatore iconico cui voce anima personaggi come Aragorn nel Signore degli Anelli e Stan Smith di American Dad!. La sua interpretazione ci fa ridere ed emozionare doppiando attori fantastici come Will Ferrell, Jamie Foxx e Sacha Baron Cohen. Per chiudere in bellezza, alle ore 18 ci saranno i Da Brozz, DJ celebri per i loro mashup, tanto che le loro produzioni sono supportate da artisti di fama internazionale, uno fra tutti Afrojack. Domenica 10 marzo si inizierà con “Il Pianista degli Anime” Edoardo Brugnoli, che si esibirà live per farci emozionare e divertire con la sua inseparabile tastiera per riprodurre le sigle più belle degli anime di ieri e di oggi. A partire dalle ore 13, sempre sul palco principale. Successivamente, sul palco arriverà Adrian Fartade, YouTuber che si occupa di divulgazione scientifica e che tratta temi di scienza ed astronomia con un occhio di riguardo per le nuove generazioni. Il suo show, che avrà luogo alle ore 14, tratterà di alieni, fantasmi e altre leggende “metro-spaziali”.

Il pomeriggio continuerà con l’omaggio alla tv per bambini e ragazzi: alle ore 15, lo special guest di Cerea Comics&Games sarà il talentuoso autore televisivo Danilo Bertazzi, che ricordano tuttə come Tonio Cartonio, nel suo intramontabile programma La Melevisione. Alle ore 16, invece, il protagonista del talk sarà Giovanni Muciaccia, il presentatore di Art Attack, uno dei programmi della televisione italiana per ragazzi più seguiti dai millennials e gen z. Spostandosi dalla tv per bambini all’intrattenimento per adulti, alle ore 17 arriverà sul palco l’icona pop Rocco Siffredi, di nuovo al centro dell’attenzione per la nuova serie Netflix a lui dedicata e intitolata Supersex. Si parlerà di come l’entertainment 18+ si intreccia con le sottoculture geek, e non solo. L’animazione di BHC COSPLAY curerà tutti i panel sul palco principale e i meet&greet che si terranno dopo ogni spettacolo.

Nell’intento di Cerea Comics&Games c’è anche la volontà di proporre al pubblico di fare esperienze attive: per tutto il weekend, in collaborazione con GAME OVER COMPUTER, EGA EVENT e WLT GAMING, nell’AREA GAMING si potrà provare gratuitamente videogiochi PC da gaming e console next generation con i migliori titoli e mettersi alla prova con molteplici e-sports. Menzione speciale va ai cabinati dei videogiochi anni’80 di Arcade Story.

Ci saranno, inoltre, associazioni ludiche e sportive che accresceranno l’impatto culturale di Cerea Comics&Games: a tal proposito, si segnalano la presenza di Antique Laboratory Cosplay, un gruppo che realizza props, costumi e scenografie, e Ghostbusters Italia, fandom italiano ufficiale degli acchiappafantasmi e collezionisti di cimeli del film.

Ci sarà spazio anche per il KPOP a cura di KST – KPOP SHOW TIME e, infine ma non per importanza, non mancheranno gli stand fotografici di AIFA COSPLAY. La prevendità online di Cerea Comics&Games 2024 è già attiva, ed è possibile fare un abbonamento. Per ulteriori aggiornamenti, si invita a seguire il blog di Fiere Del Fumetto.

Il programma degli ospiti ed eventi è in continuo aggiornamento e può essere consultato online sul sito fieredelfumetto.it. Non perdete l’opportunità di partecipare a Cerea Comics&Games, l’evento che unisce le generazioni attraverso la passione per la cultura pop. Vi aspettiamo numerosi!

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