Bologna Nerd Show 2026

Bologna è pronta a riscrivere ancora una volta le coordinate dell’immaginario pop italiano. Sabato 24 e domenica 25 gennaio 2026 i padiglioni di BolognaFiere si trasformeranno in un gigantesco multiverso fisico grazie al ritorno del Bologna Nerd Show, una delle manifestazioni più amate e partecipate della scena geek nazionale. Oltre trentacinquemila metri quadrati di fumetti, videogiochi, cosplay, musica, spettacoli e incontri che promettono due giorni di immersione totale, di quelli che ti fanno uscire stanco, felice e con la borsa piena di gadget che “dovevo assolutamente prendere”.

Entrare al Nerd Show significa attraversare una soglia invisibile. I rumori della città restano fuori, sostituiti dal ronzio dei cabinati arcade, dal clic delle fotocamere puntate sui cosplayer e dalle note delle sigle che hanno segnato intere generazioni. È un’esperienza che unisce chi ha iniziato con le VHS di Goldrake e chi è cresciuto a colpi di anime in streaming e open world digitali. Qui il tempo si piega, le età si confondono e la passione diventa linguaggio comune.

L’edizione 2026 punta ancora più in alto, ampliando spazi e contenuti senza perdere quella dimensione umana che ha reso il Bologna Nerd Show un appuntamento fisso per migliaia di fan. I corridoi dedicati a fumetti e merchandise diventano una caccia al tesoro continua, tra edizioni limitate, action figure introvabili e tavole originali che raccontano storie prima ancora di essere appese al muro. Al centro di tutto torna l’artist alley, ormai considerata la più grande d’Italia, dove disegnatori e illustratori lavorano dal vivo, chiacchierano con il pubblico, firmano sketch e dimostrano che il fumetto è prima di tutto relazione, contatto, scambio di idee.

Il videogioco ha un ruolo da protagonista assoluto. Le aree gaming diventano ponti tra epoche diverse, con le console che hanno fatto la storia accanto alle ultime produzioni competitive. Dai tornei di Tekken, Super Smash Bros., Mario Kart e EA Sports FC fino alle esperienze di ballo, musica e realtà interattiva, ogni angolo invita a prendere un controller in mano e a mettersi in gioco. È il posto ideale per riscoprire il brivido della sala giochi e allo stesso tempo misurarsi con l’evoluzione dell’eSport e del game design moderno.

Impossibile parlare di Nerd Show senza evocare l’esercito colorato dei cosplayer. Tra i padiglioni prendono vita eroi shōnen, villain iconici, personaggi Disney, icone dei videogiochi e nuove ossessioni seriali. Ogni costume racconta ore di lavoro, notti insonni, tutorial seguiti con devozione e un amore smisurato per il personaggio scelto. Le gare cosplay, le sfilate e le contaminazioni con il wrestling trasformano il pubblico in una platea partecipe, pronta ad applaudire, fotografare e lasciarsi sorprendere.

La dimensione dell’incontro resta uno dei punti di forza dell’evento. Influencer, creator, streamer e doppiatori diventano persone reali, con cui scambiare due parole o un selfie, abbattendo quella distanza che il web spesso crea. Tra i nomi più attesi spicca James Marsters, pronto a raccontare il Buffyverse e a incontrare i fan in una serie di appuntamenti che promettono emozioni forti, soprattutto per chi è cresciuto con Spike come icona dark degli anni Duemila.

Il programma dei palchi è una vera maratona di spettacoli e contenuti. Sul palco Alpha la nostalgia si trasforma in festa collettiva con i concerti di Cristina D’Avena e Giorgio Vanni, voci che non hanno mai smesso di accompagnarci e che continuano a unire generazioni diverse sotto lo stesso ritornello urlato a squarciagola. Accanto alla musica trovano spazio incontri con creator come Slim Dogs e 151eg, DJ set, show tematici e momenti di pura celebrazione del doppiaggio italiano, con una sfilata di voci che hanno dato anima a eroi, villain e personaggi indimenticabili.

Il palco Omega alterna cultura pop, approfondimenti e intrattenimento puro. Dai talk sul restauro delle console alla distribuzione degli anime in Italia, passando per serate musicali e interviste che promettono risate e riflessioni, l’offerta è pensata per chi ama andare oltre la superficie. La domenica si arricchisce di appuntamenti imperdibili come l’incontro con Maccio Capatonda, capace di trasformare ogni chiacchierata in un’esperienza surreale, e con Carlo Lucarelli, che porta il mistero e il racconto a un livello completamente diverso.

Grande attenzione anche alla formazione e alla creatività grazie ai workshop dedicati al fumetto, al concept art, al character design, allo sviluppo videoludico e alla scrittura creativa. Le accademie e le scuole coinvolte aprono finestre concrete su mestieri che spesso nascono proprio da queste passioni coltivate tra una fiera e l’altra. Qui il sogno smette di essere astratto e diventa percorso possibile.

Uno spazio speciale è riservato alla cultura K-pop, con showcase, contest nazionali, random play dance, karaoke e momenti di condivisione che raccontano quanto l’onda coreana sia ormai parte integrante del panorama nerd italiano. Tra musica, danza e giochi ispirati a Squid Game, l’area KST diventa un piccolo festival nel festival.

Il Bologna Nerd Show 2026 si svolgerà nel Quartiere Fieristico di Bologna, con apertura dalle 10 alle 19 in entrambe le giornate. È un evento in continuo movimento, con un programma pensato per cambiare ritmo di ora in ora e offrire sempre qualcosa di nuovo, che tu voglia assistere a un concerto, partecipare a un torneo, seguire un talk o semplicemente perderti tra gli stand.

Per chi vive di fumetti, videogiochi, cosplay, anime e cultura pop, questo appuntamento non è solo una fiera. È un rituale collettivo, un luogo di ritrovo, una dichiarazione d’amore condivisa. Noi di CorriereNerd.it saremo lì a raccontarlo, viverlo e respirarlo insieme a voi. E adesso la domanda è inevitabile: ci vediamo sotto il palco o tra gli stand? Segnate le date, preparate lo zaino e lasciate spazio alla meraviglia. Il conto alla rovescia è ufficialmente partito.

Disneyland Paris: un lavoro da sogno che potrebbe diventare realtà

C’è un luogo in Europa dove la magia non si limita a vivere nei ricordi d’infanzia, ma si trasforma in una possibilità concreta di futuro. Parliamo di Disneyland Paris, il regno dove il sogno disneyano si fonde con la vita reale, e dove ora, per molti, quel sogno può diventare anche un lavoro.

Immaginate di svegliarvi ogni mattina tra le note di When You Wish Upon a Star, di attraversare Main Street prima che si riempia di visitatori, di contribuire ogni giorno a costruire sorrisi. Non è una metafora: Disneyland Paris apre le porte a nuovi talenti e lo fa anche in Italia, con due Recruiting Day ufficiali a Bologna e Napoli dedicati a chi vuole entrare nel cast che dà vita al parco tematico più amato d’Europa.


La magia prende forma: il nuovo capitolo di Disneyland Paris

Il parco sta vivendo un periodo di profonda trasformazione. I Walt Disney Studios stanno evolvendo verso una nuova identità: Disney Adventure World, un’espansione monumentale che avrà il suo cuore nel nuovissimo World of Frozen, la land ispirata all’universo di Elsa e Anna in apertura nel 2026.
Per sostenere questa crescita, Disneyland Paris ha avviato una campagna di assunzioni senza precedenti: oltre 8.000 nuove posizioni aperte in tutta Europa, con un’attenzione speciale anche per i candidati italiani.

I Recruiting Day si terranno in due tappe: il 25 novembre 2025 all’NH Bologna De La Gare (Piazza XX Settembre 2) e il 27 novembre allo Starhotel Terminus di Napoli (Piazza Garibaldi 9). Durante queste giornate, i selezionatori Disney incontreranno candidati per diverse aree operative: dalla ristorazione all’ospitalità, dai servizi tecnici all’orticoltura, fino ai ruoli più affascinanti legati alla tecnologia dello spettacolo.


Lavorare nel regno della fantasia

Entrare nel team di Disneyland Paris significa far parte di una comunità internazionale e poliedrica, dove la diversità non è solo un valore ma un punto di forza creativo. Ogni cast member — così vengono chiamati i dipendenti Disney — è un tassello di un racconto collettivo che ogni giorno si rinnova davanti agli occhi di milioni di visitatori.

Le opportunità sono molteplici e coprono ogni ambito dell’esperienza Disney:
nei più di 40 ristoranti e bar del resort, si cercano chef, assistenti di cucina, maître e personale di sala; negli hotel e nel Disney Village, le posizioni aperte includono addetti all’accoglienza, concierge e figure manageriali. Ma non mancano ruoli per chi ama la tecnica e l’ingegneria: manutentori audio, tecnici delle luci, esperti di effetti speciali e ingegneri dei sistemi automatizzati sono parte essenziale di quel meccanismo perfetto che fa brillare la magia ogni giorno.

Accanto ai ruoli operativi, Disneyland offre anche posizioni creative e direzionali: fotografi ufficiali, dirigenti dello sviluppo creativo, coordinatori tecnici e persino vicedirettori audiovisivi, figure chiave per la narrazione visiva dei parchi. Per i giovani alle prime armi non mancano gli stage e i tirocini, dai ruoli di assistente catering ai vice capi reparto: un trampolino per chi sogna una carriera nel mondo Disney.


Un lavoro, ma anche un’esperienza di vita

Ciò che distingue Disneyland Paris da qualsiasi altro luogo di lavoro è il contesto: non un semplice parco divertimenti, ma una città della fantasia costruita sulla cura e sull’inclusione.
Chi entra a far parte della squadra può contare su benefit esclusivi: accesso gratuito ai Parchi Disney, programmi di formazione continua, fino a sei settimane di ferie annuali per alcune posizioni, possibilità di alloggio nei residence Disney e partecipazione a eventi riservati ai membri del cast.

Le prime assunzioni inizieranno già nella stagione natalizia 2025, quando il parco, addobbato come una fiaba invernale, diventa il set più luminoso d’Europa. È una fase di espansione e rinnovamento che trasforma la semplice occupazione in una vera avventura professionale. Molti iniziano come stagionali, ma non sono pochi coloro che, passo dopo passo, raggiungono contratti a tempo indeterminato e ruoli di responsabilità.


Come candidarsi e vivere il sogno

Partecipare alle selezioni è semplice: basta presentarsi nel giorno e nella sede del recruiting day, oppure — per chi non può recarsi a Napoli o Bologna — prenotare un colloquio online in videoconferenza o una sessione di selezione a Marne-la-Vallée, nel cuore del resort parigino.

Le candidature restano aperte tutto l’anno attraverso il portale ufficiale: emplois.disneycareers.com/l’emploi-à-disneyland-paris.
Una piattaforma dove ogni posizione è aggiornata in tempo reale e corredata da dettagli su requisiti, benefit e percorsi di carriera.


Oltre il castello: la cultura Disney come visione

Lavorare a Disneyland Paris non è soltanto servire ai tavoli o accendere le luci di un palco: è entrare in una tradizione che da quasi un secolo unisce innovazione e immaginazione.
Dietro ogni parata, ogni spettacolo, ogni sorriso c’è un’organizzazione gigantesca che vive di talento umano, tecnologia e spirito di squadra.

Per molti, questa è la prima vera avventura lontano da casa: un’esperienza che insegna la responsabilità, la collaborazione internazionale e la capacità di trasformare anche le sfide quotidiane in un gesto di meraviglia. Per altri, è l’occasione di fare carriera in un ambiente che crede nei sogni tanto quanto nel rigore professionale.


Un sogno che si può scegliere

Forse non tutti diventeranno principi o principesse, ma ogni lavoratore Disney — dal giardiniere che cura le rose di Fantasyland al tecnico che regola le luci sul castello — contribuisce a mantenere viva l’illusione collettiva che rende Disneyland un luogo unico.

E in fondo, non è forse questo il più autentico dei sogni nerd?
Trasformare la propria passione per la magia, la narrazione e il mondo immaginario in una professione concreta, in un progetto di vita che respira di fiaba e di realtà.

Perché, come ricorda il motto inciso sul cuore del parco:
“Se puoi sognarlo, puoi farlo.”

Modena si accende di futuro: il 24FRAME Future Film Fest trasforma l’animazione in un’esperienza sensoriale

Dal 17 al 19 ottobre 2025, Modena si prepara a diventare il cuore pulsante dell’arte animata e della sperimentazione digitale. Dopo il trionfo bolognese di aprile, il 24FRAME Future Film Fest torna per la sua seconda tappa in Emilia, portando con sé un’esplosione di creatività che mescola cinema, intelligenza artificiale, musica e filosofia pop. Prodotto da Rete DOC e diretto da Giulietta Fara, il festival si conferma come uno dei più innovativi del panorama europeo, un laboratorio vivente dove il confine tra umano e digitale si fa liquido e affascinante.

Cinema Astra ed Ex Albergo Diurno: due cuori, un’unica visione

Il Cinema Astra sarà il centro nevralgico della manifestazione. Tra proiezioni, incontri e performance, l’atmosfera sarà scandita dal ritmo creativo di Juta Caffè, che curerà l’area bar in perfetto stile indie. Parallelamente, l’Ex Albergo Diurno di Piazza Mazzini diventerà una fucina di idee e immagini, ospitando il Concorso Internazionale di Cortometraggi: un mosaico di opere sperimentali, videoclip e lavori nati dall’incontro tra intelligenza artificiale e sensibilità artistica umana.
Per la prima volta, il pubblico potrà diventare parte attiva del festival: grazie a un QR code in sala, gli spettatori saranno chiamati a votare il miglior corto, assegnando il Premio del Pubblico. Una scelta che trasforma la fruizione passiva in un atto partecipativo e condiviso.

Venerdì 17 ottobre: la rivoluzione comincia

L’apertura ufficiale, prevista alle 19:00, vedrà sul palco Giulietta Fara insieme a Gabriele Pollastri, curatore dello Smart LIFE Festival. Dopo il brindisi inaugurale, l’evento entrerà subito nel vivo con la premiere del making of di The Last Image, il primo cortometraggio italiano interamente sviluppato attraverso un flusso di lavoro che integra VFX e Intelligenza Artificiale.
Il progetto, prodotto da FilmAffair e firmato da HAI – Human & Artificial Imagination insieme agli Emmy Award winner EDI – Effetti Digitali Italiani, rappresenta un punto di svolta nella convergenza tra arte e tecnologia. Sul palco saranno presenti il produttore Francesco Pepe e il regista Frankie Caradonna, pronti a raccontare come l’AI possa diventare un pennello nelle mani dell’artista, non una minaccia alla sua creatività.
La serata continuerà con FURERU, perla dell’animazione giapponese firmata dal collettivo Super Peace Busters (Tatsuyuki Nagai, Mari Okada, Masayoshi Tanaka): un racconto di amicizia e telepatia che unisce malinconia e speranza. A chiudere, l’anteprima italiana di Shadows Behind the Frame di Ivan Baturin, un documentario animato che rende omaggio alla pioniera sovietica Lyudmila Kusakova, fondendo 2D, 3D e intelligenza artificiale in un lirico viaggio nella memoria.

Sabato 18 ottobre: filosofia, sogni e distopia

Il secondo giorno del festival si apre con una ventata di emozione e immaginazione. Alle 15:00 il Cinema Astra accoglierà Clarice’s Dream, delicato film brasiliano firmato da Fernando Gutiérrez e Guto Bicalho, una fiaba visiva sulla forza dell’immaginazione dopo la perdita.
Il pomeriggio proseguirà con Friendlyship, commedia surreale americana di Jer Moran, che gioca con lo humor nonsense e l’estetica vintage dei cartoon anni ’90.
Ma il vero fulcro della giornata arriverà alle 17:30 con The Great History of Western Philosophy, opera prima della regista messicana Aria Covamonas: una satira visionaria che mette a nudo i paradossi della cultura occidentale, tra Marx, Socrate e Mao, in un caleidoscopio animato di idee e provocazioni.
Alle 19:00, l’anteprima italiana di Telepathic Letters di Edgar Pêra trasporterà il pubblico in un universo dove Pessoa incontra Lovecraft, fondendo poesia, psiche e algoritmi in un viaggio psichedelico che esplora i confini del pensiero umano.
A chiudere la giornata, alle 21:30, Hologram del brasiliano Henri Furtado, un distopico sci-fi su un’umanità postbellica in cerca di riscatto tra ologrammi, illusioni e ricordi digitali.

Domenica 19 ottobre: voce, solidarietà e memoria

L’ultima giornata del festival sarà un inno alla contaminazione tra arti. Dalle 10:30 in Piazza Mazzini, lo show La voce e il beatbox nella rete trasformerà il respiro in ritmo, grazie alla performance di BlackRoll (Alberto Niero), in collaborazione con Smart LIFE Festival, Ferrara Buskers Festival e Radio FSC-Unimore.
Al Cinema Astra, alle 10:30, spazio alla nostalgia e alla meraviglia con la proiezione di Toy Story nel suo trentennale: un tributo alla pellicola che ha cambiato per sempre il linguaggio dell’animazione digitale. Nel pomeriggio sarà la volta di Trapezium, l’anime firmato Masahiro Shinohara e prodotto da CloverWorks, storia di quattro ragazze che inseguono il sogno di diventare idol in un Giappone che profuma di speranza e malinconia.
Alle 17:00, la masterclass di Simona Bursi offrirà uno sguardo lucido sul dialogo fra illustrazione, animazione e AI, mentre alle 17:30 il pubblico potrà assistere a To Gaza with Love, progetto collettivo dell’artista Joanna Quinn, che riunisce oltre 300 corti da 50 Paesi come gesto di solidarietà e pace attraverso l’arte.
Il gran finale sarà affidato a Animation Boom (ore 18:30), la rassegna che raccoglie i cortometraggi degli studenti del corso Demetra – Effetti visivi per il cinema, realizzati in collaborazione con Fondazione Ago e Scuola Venturi. Una finestra luminosa sul futuro dell’animazione italiana.

Mostre, sostenibilità e arte pop

Nel foyer del Cinema Astra, la mostra “Cha Cha Cha con i giocattoli” dell’artista giapponese Yumi Karasumaru accompagnerà i visitatori in un viaggio poetico sul gioco come linguaggio universale, tra estetica kawaii e riflessione pacifista. La stessa Karasumaru firma anche l’immagine ufficiale del festival, un coniglio sorridente che diventa emblema di speranza e resilienza.
Il Future Film Fest 2025 abbraccia inoltre la sostenibilità come valore portante: aderisce alle linee guida dell’Emilia-Romagna Film Commission e sostiene gli Obiettivi ONU 2030, in particolare quelli dedicati all’uguaglianza di genere e all’innovazione.
Grazie alla collaborazione con Campus X Modena Crocetta e all’iniziativa “Modena ti regala una notte”, i partecipanti potranno usufruire di pernottamenti gratuiti o scontati, favorendo una fruizione accessibile e green dell’evento.

Il 24FRAME Future Film Fest non è solo un festival: è un portale verso nuove forme di percezione, un’esperienza collettiva in cui arte, tecnologia e umanità si intrecciano per raccontare il futuro. Modena, per tre giorni, sarà un luogo dove il cinema non si guarda soltanto: si vive, si ascolta, si immagina.
E forse, tra un ologramma e un sogno, scopriremo che il vero futuro dell’animazione non sta nelle macchine, ma nella meraviglia con cui scegliamo di guardarle.

PAPmusic – Animation for Fashion arriva a Bologna: Un Evento Unico al Nuovo Cinema Nosadella

Il PAPtour, il fenomeno che sta “Pappizzando” l’Italia, arriva a Bologna il 30 marzo, portando con sé un’esperienza unica che va ben oltre la semplice proiezione cinematografica. Questo evento straordinario avrà luogo al Nuovo Cinema Nosadella alle 17:30 e promette di essere un appuntamento imperdibile per tutti gli appassionati di cinema, cosplay e cultura pop. L’incontro non si limiterà infatti a una visione del film, ma offrirà anche dibattiti animati, un coinvolgente scambio di opinioni e la possibilità di interagire direttamente con i protagonisti e i creatori del progetto.

La pellicola in questione, PAPmusic – Animation for Fashion, è molto più di un film: è una filosofia che sta conquistando tutta Italia. Un vero e proprio movimento che, partito da Milano, Roma, Torino e Sanremo, ora giunge a Bologna, portando con sé l’energia e l’entusiasmo di una comunità che ha accolto questa proposta con grande entusiasmo. Ogni tappa del PAPtour è un’opportunità per celebrare la città ospitante, unendo la passione per il cinema e l’arte, valorizzando al contempo il patrimonio storico e culturale del nostro paese. La stessa pellicola è infatti un omaggio all’Italia, con monumenti e centri storici riprodotti in computer grafica, che fanno da sfondo a una storia travolgente.

Official Trailer PAPmusic Animation for Fashion, il film che ha PAPizzato tutta l'Italia!

Not Just Music, casa di produzione indipendente e autonoma firma il suo primo lungometraggio di animazione 3D in full CGI PAPmusic – Animation for Fashion” scritto e diretto dalla cantautrice e artista che infiamma le giovani generazioni sui social LeiKiè, in uscita al cinema dal 26 settembre. “PAPmusic – Animation for Fashion” offre uno sguardo ironico e affascinante sulle dinamiche di una giovane azienda di moda, aprendo una finestra unica sul vibrante mondo della moda milanese. E’ proprio a Milano, capitale della moda italiana, che prende vita l’originale storia della casa di moda PAPmusic il cui nome trae origine dall’abbreviazione comunemente utilizzata nel mondo della moda, “P-A-P”, che sta per prêt-à-porter. Il film  è stato accolto con un successo crescente, ricevendo numerosi premi e riconoscimenti internazionali, tra cui il Best Comedy Film al Cinetech Future Fest in Polonia, il Best International Feature Film all’Athvikvaruni International Film Festival in India, e il Best Animation al Bomarzo Soulplace Film Festival in Italia. Questo riconoscimento dimostra l’appeal globale di un progetto che ha saputo mescolare animazione, musica e moda in modo innovativo, creando un’esperienza visiva e sonora senza precedenti.

Una nuova casa di moda italiana PAPmusic, insieme al suo giovane team eclettico e divertente, lancia una nuova collezione moda. Amori, contrasti caratteriali e dinamiche lavorative si intrecciano continuamente, sostenute da ritmo incalzante e divertente, con numerosi colpi di scena. Al centro della storia c’è il rapporto amoroso ma sempre conflittuale tra LUI e LEI che sono rispettivamente il direttore commerciale e la stilista dell’azienda. Episodi divertenti, intrecci amorosi, dinamiche lavorative e tanta musica accompagnano una narrativa giovane e serrata, catalizzando la visione del film dall’inizio alla fine.

A prestare la voce ai protagonisti del film ci sono alcuni tra i talent più celebri del panorama artistico italiano, tra questi Luca Ward (doppiatore di Il Gladiatore, James Bond) nel ruolo di Giuseppe, CEO dell’azienda, Rudy Zerbi (talent scout, produttore discografico, DJ e conduttore TV) Voce Narrante del film, Marco Mazzoli (attore, conduttore radiofonico e televisivo noto per Lo Zoo di 105) nel ruolo di LUI, LeiKiè, regista del film, nel ruolo di LEI, Jake La Furia (rapper del gruppo Club Dogo e giudice di X Factor) nel ruolo di Max, export manager e miglior amico di LUI, e Tamara Donà (attrice e conduttrice televisiva) voce di Mamita, receptionist dell’azienda e figura sensitiva e misteriosa.

Una commedia romantica e musicale animata curata nei minimi dettagli con uno stile narrativo unico nel suo genere che trascina lo spettatore in un’avventura travolgente realizzata con la tecnica CGI, pronta a conquistare il pubblico con la sua combinazione di moda, musica e comicità. Un lavoro durato più di 10 anni dall’ideazione, allo sviluppo dello storyboard fino alla produzione di oltre 50 personaggi, centinaia di comparse, ricerca di look stravaganti ispirati ai colori e al mood della Pop Art. Inoltre alcuni dei più iconici centri urbani italiani da Roma, alle antiche rovine di Pompei fino al romantico Ponte dei Sospiri di Venezia sono stati ricreati in maniera spettacolare e con un’attenzione ai dettagli che offre una rappresentazione visiva unica.

Questa combinazione di elementi visivi accattivanti con una colonna sonora ispirata alla musica pop italiana rendono “PAPmusic” un’esperienza cinematografica immersiva che cattura l’essenza dello stile italiano, omaggiando la creatività e l’innovazione che hanno reso l’Italia un punto di riferimento mondiale nel settore della moda e dell’arte. Una storia “universale” di passione, creatività e collaborazione.

PAPmusic non è solo un film che si guarda, ma un’esperienza che coinvolge attivamente il pubblico. L’approccio interattivo e il coinvolgimento del pubblico attraverso dibattiti, domande e risposte durante gli eventi del PAPtour sono ciò che rende questo progetto davvero unico. Ogni tappa diventa un’occasione per celebrare la creatività, l’arte e la cultura, ma anche per riflettere insieme sui temi proposti dal film. Inoltre, l’inclusività è uno degli aspetti cardine di questa esperienza: il film promuove il valore dell’unicità, incoraggiando ciascuno a esprimere la propria individualità con orgoglio, senza paura di mostrarsi per quello che si è.

L’arrivo a Bologna rappresenta quindi un momento imperdibile per tutti i fan del film e per chi vuole partecipare a un evento che celebra l’unione, la creatività e la passione per l’arte. L’incontro è pensato per coinvolgere tutti, dai più giovani agli adulti, con un’atmosfera che mescola il divertimento con l’approfondimento. I cosplay sono caldamente invitati a partecipare, contribuendo a rendere ancora più colorato e vivace l’evento, in perfetto stile “PAP”. Ogni partecipante avrà la possibilità di sentirsi parte di qualcosa di più grande, contribuendo con il proprio spirito e la propria originalità a un evento che celebra la bellezza dell’essere unici.

Non perdere questa occasione per essere protagonista di un viaggio psichedelico tra moda, musica, design e patrimonio artistico italiano. Un’esperienza che va oltre la visione del film e che si rinnova continuamente grazie alle interazioni con il pubblico. Se vuoi entrare nel mondo di PAPmusic e vivere un’esperienza che ti lascerà senza parole, non mancare all’appuntamento di domenica 30 marzo alle 17:30 al Nuovo Cinema Nosadella di Bologna. Sarà l’inizio di una nuova, imperdibile tappa del PAPtour, che continuerà a sorprendere, divertire e, soprattutto, a “Pappizzare” il pubblico italiano.

Raviola Comics & Games 2025: Un’Edizione Imperdibile tra Cosplay, Fumetti e Tradizione a Trebbo di Reno

Il 16 marzo 2025, il comune di Castel Maggiore, precisamente nel pittoresco Trebbo di Reno, accoglierà una nuova edizione di Raviola Comics & Games, un evento che si conferma come uno dei punti di riferimento per gli appassionati di cultura nerd. Unendo fumetti, videogiochi, cosplay e la tradizione gastronomica locale, questa manifestazione promette di regalare a tutti i partecipanti un’esperienza unica, che fonde l’entusiasmo per l’universo pop con le radici più autentiche della provincia di Bologna.

Raviola Comics & Games non è solo una convention, ma un vero e proprio appuntamento che celebra l’intero spettro della cultura nerd, offrendo numerose attività per tutte le età. Il programma di quest’anno è ricco di novità e tradizioni, e rappresenta una perfetta fusione di intrattenimento e celebrazione delle tradizioni locali. Un evento che, oltre a presentare un ampio ventaglio di attività legate a fumetti, giochi e cosplay, celebra anche la storica “Festa della Raviola”, un appuntamento che affonda le sue radici nella cultura gastronomica bolognese, richiamando migliaia di visitatori ogni anno.

Un incontro di passioni nerd e tradizione locale

Il cuore pulsante di Raviola Comics & Games è l’offerta di eventi pensati per coinvolgere tutti gli appassionati. Sin dalle prime ore del 16 marzo, il pubblico potrà vivere momenti di pura magia nerd, grazie alla partecipazione di cosplayer che sfoggeranno i loro costumi ispirati ai più iconici personaggi di fumetti, film e videogiochi. La sfilata dei cosplayer è uno dei momenti clou dell’evento, e ogni anno attira un numero crescente di appassionati pronti a immergersi in un mondo fatto di creatività, arte e passione per i propri eroi preferiti.

Ma Raviola Comics & Games non si ferma al cosplay: i videogiochi saranno protagonisti con tornei che vedranno sfidarsi i gamer in appassionanti partite. Dai giochi di ruolo alle competizioni di Magic the Gathering, passando per tornei di Summoner Wars, l’evento è un terreno di battaglia ideale per chi ama la competizione, ma anche per chi vuole divertirsi in maniera più rilassata, partecipando a giochi da tavolo e di società.

Gli appassionati di fumetti troveranno pane per i loro denti grazie alla vasta area dedicata alla vendita di manga, fumetti e gadget. Raviola Comics & Games offre un’occasione unica per scoprire nuove opere, acquistare edizioni rare e incontrare autori e disegnatori che sono da sempre protagonisti della scena del fumetto. Accanto a questa offerta, l’evento ospita numerosi laboratori, pensati per stimolare la creatività dei partecipanti di tutte le età. Dallo studio del disegno alla realizzazione di piccoli oggetti artigianali, le attività proposte sono un’occasione per entrare in contatto diretto con il processo creativo che alimenta la cultura nerd.

La gastronomia bolognese e la raviola protagonista

Quello che rende ancora più speciale Raviola Comics & Games è l’attenzione alla gastronomia locale. L’evento si intreccia con la storica “Festa della Raviola”, una delle sagre più longeve e tradizionali della provincia di Bologna. La raviola, il dolce tipico di San Giuseppe, non è solo un piatto prelibato ma anche il simbolo della tradizione culinaria di Trebbo di Reno. Durante i tre giorni dell’evento, i partecipanti potranno gustare le varie versioni di questo dolce, da quella classica con mostarda a quelle più moderne con confetture di prugne o albicocche, fino a quella rossa, arricchita con l’alchermes.

Un altro momento centrale della Festa della Raviola è la tradizionale gara che premia la “Raviola Regina”, in cui cuochi amatoriali competono per conquistare il titolo di miglior raviola, sotto l’occhio esperto di una giuria qualificata. Questo connubio tra cultura gastronomica e intrattenimento nerd rende l’evento ancora più affascinante, creando un’atmosfera conviviale che unisce tutti in un’esperienza sensoriale completa.

Un programma ricco e coinvolgente per tutte le età

Il programma dell’edizione 2025 di Raviola Comics & Games è pensato per soddisfare i gusti di ogni tipo di visitatore. Si parte venerdì 14 marzo, con l’apertura degli stand gastronomici e la presenza di un’area Luna Park per grandi e piccini. La serata continuerà con esibizioni musicali e, alle 20:30, l’appuntamento imperdibile con il Video Dj Franco Boni. La serata Amarcord, che si terrà presso l’Aula Magna della Scuola Primaria “Italo Calvino”, ospiterà anche la gara della Regina della Raviola, un evento che vedrà la partecipazione di numerosi appassionati e curiosi.

Sabato 15 marzo si entra nel vivo con la “Caccia al Tesoro” per bambini e ragazzi, e i tornei di giochi da tavolo e di ruolo. In serata, la musica sarà protagonista con il concerto dei “Feel Good Generation”. Domenica 16 marzo sarà la giornata dei cosplayer, con sfilate e contest che culmineranno con la premiazione del miglior cosplayer. Non mancheranno anche esibizioni musicali e la mostra mercato delle scuole di Trebbo, che aggiunge un tocco di solidarietà e cultura locale.

Una location strategica per un evento di successo

Trebbo di Reno, nel comune di Castel Maggiore, è il luogo ideale per ospitare un evento di tale portata. Facilmente raggiungibile da Bologna e dalle principali arterie di comunicazione, la località offre un ambiente accogliente e ben organizzato, che si prepara a ricevere una grande affluenza di visitatori da tutta Italia. L’evento non è solo per i residenti, ma si rivolge a tutti coloro che vogliono vivere un’esperienza unica e coinvolgente, unendo la passione per la cultura nerd alla tradizione gastronomica e sociale di un paese che sa come accogliere i suoi ospiti. Raviola Comics & Games 2025  rappresenta un evento imperdibile per tutti gli appassionati di fumetti, cosplay, videogiochi e cultura pop. Ma è anche un’occasione per scoprire la ricca tradizione gastronomica bolognese, immergersi in una comunità accogliente e partecipare a un’esperienza che celebra il meglio del mondo nerd, unendo divertimento, passione e tradizione. Un appuntamento da segnare in agenda, per un 2025 che si preannuncia indimenticabile!

Nerd Show 2025: La Fiera Nerd più Grande d’Italia Torna a BolognaFiere!

Sabato 1 e domenica 2 febbraio 2025, BolognaFiere ospiterà l’attesissima settima edizione di Nerd Show, un evento che si preannuncia più grande, più ricco e più divertente che mai. Con oltre 35.000 metri quadrati dedicati all’intrattenimento, la manifestazione si propone come il punto di riferimento per tutti gli appassionati di cultura pop, fumetti, videogiochi, manga e anime. L’edizione di quest’anno, infatti, non solo conferma la sua fama di evento imperdibile, ma la eleva a nuova dimensione, arricchendo il programma con una serie di novità, attività e ospiti che faranno impazzire tutti i fan del “mondo nerd”.

L’esperienza di Nerd Show inizia già dal momento in cui si varca la porta dell’ingresso. Immersi in un’atmosfera elettrizzante, i visitatori potranno esplorare stand tematici dedicati a gadget, comics e giochi, dove ogni angolo sembra raccontare una nuova storia o offrire l’opportunità di acquistare l’oggetto del desiderio per ogni appassionato di collezionismo. Dalle action figures agli accessori più esclusivi, passando per le ultime novità editoriali, lo shopping sarà un vero e proprio viaggio nel cuore del fandom.

Ma Nerd Show non è solo una fiera di prodotti: è un vero e proprio festival dell’intrattenimento, che abbraccia tutti gli aspetti della cultura pop. In primis, la Artist Alley, la più grande d’Italia, si prepara ad accogliere centinaia di disegnatori e autori provenienti da ogni angolo del mondo, pronti a mostrare il loro talento, interagire con i fan e realizzare opere uniche su richiesta. Non solo, tantissimi workshop permetteranno a chiunque voglia avvicinarsi al mondo del fumetto di scoprire i segreti della nona arte, attraverso lezioni pratiche e consigli di professionisti affermati.

Ma l’esperienza di Nerd Show è anche un tuffo nei videogiochi, un altro pilastro fondamentale dell’evento. Se sei un nostalgico, non puoi perdere la Retrogaming Zone, un’area dedicata alle console vintage e ai leggendari cabinati arcade, che ti permetteranno di rivivere i grandi classici del passato. Se invece sei un gamer competitivo, la Gamers Arena ti offrirà la possibilità di sfidare i tuoi amici in tornei emozionanti, mettendo alla prova le tue abilità con i titoli più amati di sempre in modalità free-to-play. Un’opportunità unica per immergersi nei giochi di ieri e di oggi, che promette sfide all’insegna del divertimento e della passione.

Non mancheranno momenti di puro spettacolo, con performance dal vivo che renderanno ancora più speciale l’atmosfera. Ospiti d’eccezione come Cristina D’Avena e Giorgio Vanni si esibiranno in show imperdibili, omaggiando i fan con le sigle dei cartoni animati che hanno segnato la storia della cultura pop italiana. E, per chi è alla ricerca di un incontro ravvicinato con i propri idoli, Nerd Show offre l’opportunità di partecipare ai meet & greet con gli influencer più famosi del web, dando ai fan la possibilità di fare foto, scambiare due chiacchiere e ricevere autografi da vere e proprie celebrità del panorama digitale.

Oltre a tutte queste attività, Nerd Show è anche una celebrazione della creatività e della costruzione. L’area dedicata ai mattoncini, infatti, mostrerà incredibili opere realizzate con i famosi Lego, tra cui monumentali costruzioni che lasceranno tutti a bocca aperta. Non mancheranno anche scenografie mozzafiato e modellini dettagliati nell’area Sci-Fi, dove i visitatori potranno ammirare vere e proprie opere d’arte ispirate ai mondi fantastici della scienza e della fantasia.

Infine, per chi cerca souvenir speciali, lo shopping non deluderà. Tra fumetti, gadget e action figures, Nerd Show offre un’incredibile varietà di prodotti a tema nerd, che soddisferanno anche i collezionisti più esigenti. Ogni angolo della fiera è un invito a scoprire nuovi oggetti da aggiungere alla propria collezione, mentre l’atmosfera vivace e dinamica trasforma ogni acquisto in una piccola avventura.

Con un programma così ricco e variegato, Nerd Show 2025 si conferma come un appuntamento imperdibile per tutti gli appassionati di cultura nerd, un’occasione unica per incontrare altri fan, scoprire nuovi mondi e vivere un’esperienza davvero indimenticabile. La settima edizione di questo festival promette di essere un viaggio senza pari nell’universo dei fumetti, dei videogiochi e della cultura pop, con tantissime sorprese, ospiti straordinari e attività per tutti i gusti. E tu, sei pronto a vivere questa avventura?

Il futuro della musica: AI e creatività al centro del Music and New Technologies Forum 2025

Bologna si prepara a diventare un polo di discussione e innovazione culturale con il Music and New Technologies Forum 2025 (MNTF), un evento unico nel suo genere che esplora l’interazione tra intelligenza artificiale generativa e industria musicale. Questa due giorni, che si terrà il 24 e 25 gennaio presso la Salaborsa, metterà in luce come l’AI stia trasformando non solo il processo creativo, ma anche i modelli economici e le relazioni tra artisti e pubblico. Organizzato dal Comune di Bologna, il forum rappresenta un’occasione imperdibile per immergersi nelle sfide e nelle opportunità offerte dalla tecnologia e per interrogarsi sul futuro della creatività nell’era digitale.

L’intelligenza artificiale è sempre più centrale nel panorama musicale, dalla composizione di brani alla distribuzione, fino al coinvolgimento diretto dei fan. Al MNTF si discuterà di temi cruciali come la creatività delle macchine, l’essenza stessa dell’arte nell’era digitale e i cambiamenti nei diritti e nel ruolo degli artisti. Attraverso il contributo di artisti, ricercatori, manager e imprenditori, il forum offrirà una visione completa delle trasformazioni in atto, evidenziando strategie e prospettive per affrontare un ecosistema creativo in costante evoluzione.

La prima giornata, venerdì 24 gennaio, si aprirà alle 10:00 presso l’Auditorium Biagi con una tavola rotonda che vedrà la partecipazione di figure di spicco del settore, come Enzo Mazza (CEO FIMI), Enrico Pugni (Warner Music Italy) e Riccardo Ancona, ricercatore presso l’Università di Bologna. A loro si uniranno Emanuela Teodora Russo, presidente di Note Legali, e Nicolas Sassoli di CTE.COBO, per affrontare il tema delle opportunità e delle sfide che l’intelligenza artificiale pone al settore musicale. Nel pomeriggio, alle 14:00, sempre presso l’Auditorium Biagi, il focus si sposterà su startup e PMI innovative. Rossella Lo Faro (FIMI) e Giulio Mazzoleni (Music and Media Consultant) guideranno un dialogo aperto su come presentare progetti a investitori e stakeholder, offrendo preziose linee guida per chi desidera emergere nel panorama musicale.

Sabato 25 gennaio la discussione si allargherà a prospettive interdisciplinari. La giornata inizierà alle 10:00 con una tavola rotonda che vedrà coinvolti Luca Pierantoni, docente di Psicologia del lavoro, Francesco Bianchini, esperto in filosofia, ed Elena Macchioni, docente di Scienze Politiche e Sociali. Il dibattito si concentrerà sulle implicazioni etiche, artistiche e sociali dell’AI, con l’intervento di nuovo di Emanuela Teodora Russo. Nel pomeriggio, alle 14:00, presso la Sala della Musica, l’associazione Filò condurrà un laboratorio filosofico per esplorare domande fondamentali sulla natura dell’arte e della creatività nell’era delle macchine. Moderato da Laura Gramuglia, il laboratorio promette di stimolare un confronto acceso su questioni come: “Che cos’è l’arte?”, “Le macchine possono creare?” e “L’AI potenzia o sfrutta il lavoro umano?”.

Il Music and New Technologies Forum 2025 non è solo un’opportunità per approfondire l’impatto dell’AI sul settore musicale, ma anche un momento di riflessione sul dialogo tra arte e tecnologia. Attraverso dibattiti, laboratori e incontri, il forum offre uno spazio per esplorare come l’intelligenza artificiale possa ridefinire i confini dell’immaginazione umana. Bologna invita professionisti, studenti e appassionati a partecipare gratuitamente a questa esperienza unica, dove il futuro della creatività incontra le potenzialità delle tecnologie emergenti. Un evento che promette di ispirare e aprire nuovi orizzonti per il mondo dell’arte e oltre.

Il 19 Gennaio 2025 ritorna il Figucon @ Estragon Club di Bologna

Il 19 gennaio 2025, la città di Bologna accoglierà l’atteso evento dedicato al mondo delle figurine: il FIGUCON 2025. Una giornata interamente dedicata agli appassionati e collezionisti di ogni tipo di figurina, dalle più tradizionali alle più moderne, dai calciatori alle creature di universi fantastici. Un evento che promette di diventare un punto di riferimento per tutti coloro che sono legati al mondo delle card e delle figurine, con una ricca offerta di espositori, attività, e iniziative.

La manifestazione aprirà al pubblico alle ore 10:00, con la biglietteria che sarà già attiva dalle 09:30. Più di 40 espositori provenienti da tutta Italia, molti dei quali noti collezionisti e commercianti di figurine, allestiranno i loro stand con una vasta selezione di album completi, figurine sfuse, rookie cards, e tantissimo altro ancora. Non solo calcio, ma anche tutti gli sport, i cartoni animati, le saghe di Harry Potter, Pokémon, fumetti, film, youtubers, Magic: al FIGUCON si potrà trovare ogni tipo di figurina, sia quelle storiche che le più recenti, per soddisfare le passioni di tutti i collezionisti.

L’evento sarà un’occasione unica per scoprire e acquistare figurine rare, ma anche per incontrare appassionati e scambiare card con altri collezionisti, grazie alla presenza del Punto Scambio Figurine. Qui, in collaborazione con Edicola Birra Fumetteria, i partecipanti potranno scambiare le figurine che attualmente si trovano in edicola con il formato 2×1. Il Punto Scambio sarà un’area dedicata esclusivamente allo scambio tra collezionisti, dove non saranno ammessi scambi economici. Ovviamente, gli appassionati potranno anche scambiarsi figurine liberamente in qualsiasi altra parte dell’evento.

Un altro momento molto atteso sarà la partecipazione dei Bologna Tigers, i campioni d’Europa di Subbuteo. In occasione dei 50 anni dalla nascita di questa affascinante disciplina, sarà realizzata una figurina solidale speciale, disponibile esclusivamente durante il FIGUCON 2025. Sarà anche presente l’area Bar della Figurina, dove i visitatori potranno incontrare ospiti illustri come l’attore e collezionista Gianluca Roncato e la sceneggiatrice e regista Valentina Neri, che parteciperanno a giochi e attività per vincere figurine solidali legate al mondo dello sport.

L’evento non è solo una festa per i collezionisti, ma anche un’opportunità per sostenere cause solidali. Come ogni anno, il FIGUCON sarà dedicato alla campagna Adotta con la Figurina, che raccoglie figurine e card per aiutare progetti sociali. Presso lo stand di Figurine Forever, i visitatori potranno acquistare figurine solidali e scoprire il catalogo di oltre 300 figurine autoprodotte, che spaziano tra sport, fumetti, musica e cinema. Inoltre, sarà possibile partecipare al progetto Adotta con la Figurina, che ha recentemente superato il traguardo del milione di figurine raccolte. Un’altra iniziativa importante riguarda le figurine solidali legate allo sport, con sticker celebrativi dei campioni e delle campionesse distribuiti gratuitamente all’ingresso, fino a esaurimento scorte.

Il FIGUCON 2025 avrà anche una selezione di album omaggio, come l’album Amici Cucciolotti 2025, in collaborazione con Pizzardi Editore, e l’album Bologna FC Official 2024/25, realizzato insieme a Coop Reno. Un’occasione unica per portare a casa una parte dell’evento e continuare a collezionare anche dopo la fine della manifestazione.

L’evento si terrà, come di consueto, presso l’Estragon Club di Bologna, facilmente raggiungibile in auto, con l’uscita della tangenziale numero 7 BIS in direzione Ferrara. In alternativa, chi preferisce i mezzi pubblici può prendere la linea 25 fino alla fermata Parcheggio Parco Nord e proseguire a piedi per circa 500 metri, oppure prendere la linea 68 e scendere al capolinea Camping Città di Bologna, per poi entrare a piedi nel Parco Nord.

L’ingresso al FIGUCON 2025 sarà di soli 5 euro, con accesso gratuito per tutti i bambini fino ai 10 anni. L’evento si preannuncia come una festa per tutti i collezionisti, grandi e piccini, con un mix perfetto di passione per le figurine, solidarietà e intrattenimento.

Per rimanere aggiornati su tutte le novità dell’evento, è possibile seguire i social e il sito ufficiale di Figurine Forever, che continuerà a svelare gli ospiti e le sorprese che renderanno il FIGUCON 2025 un appuntamento imperdibile per ogni appassionato di figurine e card. Non perdere l’occasione di essere parte di questa straordinaria giornata dedicata alla magia delle figurine!

Nicola Verlato: Quando l’arte classica incontra il futuro

Hai mai pensato che i miti antichi potessero nascondere un futuro oscuro? Nicola Verlato, l’artista italiano che sta facendo parlare di sé, ci trasporta in un mondo dove il passato, il presente e il futuro si intrecciano in modo sorprendente.

Un’esposizione che ti lascerà senza fiato

A Imola Musei, la mostra “Myth Generation” ci svela l’universo creativo di Verlato, un mix esplosivo di arte classica, cultura pop e tecnologia. Le sue opere, cariche di significato e di una bellezza inquietante, ci invitano a riflettere sul nostro presente e sul nostro futuro.

Conflitti e miti: un binomio esplosivo

Al centro delle opere di Verlato c’è il conflitto, un tema eterno che l’artista declina in mille sfaccettature. Dalle guerre tra popoli alle lotte interiori, ogni quadro è un racconto potente e coinvolgente. Ma Verlato non si limita a rappresentare il conflitto: lo trasforma in un’opportunità per creare nuovi miti, per farci riflettere sul nostro mondo e sul nostro posto in esso.

Un’arte che va oltre la tela

L’uso innovativo della tecnologia è un altro elemento distintivo delle opere di Verlato. Modellazione 3D, realtà aumentata, video: l’artista utilizza tutti gli strumenti a sua disposizione per creare esperienze immersive e coinvolgenti. L’opera “The Merging”, ad esempio, ti permette di entrare letteralmente all’interno del quadro grazie a un’app dedicata.

Perché dovresti vedere questa mostra?

  • Per scoprire un nuovo modo di guardare all’arte: Verlato reinventa la pittura classica, creando opere che sono al tempo stesso belle e disturbanti.
  • Per riflettere sul nostro mondo: Le sue opere ci invitano a porci delle domande sul nostro presente e sul nostro futuro.
  • Per vivere un’esperienza unica: Grazie alla tecnologia, le opere di Verlato diventano interattive e coinvolgenti.

Non perdere l’occasione di immergerti nel mondo affascinante di Nicola Verlato!

#NicolaVerlato #MythGeneration #artecontemporanea #imolamusei #pittura #tecnologia #culturapop

Le sedi in Italia della Global Game Jam 2025: Creatività, Collaborazione e Innovazione

La Global Game Jam (GGJ) è uno degli eventi più attesi nel mondo del game design, un’occasione unica che ogni anno riunisce appassionati e professionisti del settore per una maratona creativa di 48 ore. Nel 2025, dal 24 al 26 gennaio, la GGJ tornerà a coinvolgere centinaia di città in tutto il mondo, inclusa l’Italia, dove diverse location accoglieranno sviluppatori, designer, grafici, musicisti e chiunque abbia la passione per i videogiochi. Con il suo formato inclusivo e collaborativo, l’evento permette di mettersi alla prova, imparare nuove tecniche e lavorare fianco a fianco con persone di diversa provenienza e competenze.

In Italia, la Global Game Jam 2025 sarà ospitata in alcune delle città più dinamiche e creative del paese, dove il mondo del game design sta crescendo a ritmo sostenuto, e in particolar modo in luoghi che sono già noti per la loro vivacità culturale e tecnologica.

Cosenza: Creatività e innovazione al Talent Garden

Cosenza è pronta a fare da palcoscenico per una delle tappe più entusiasmanti della GGJ 2025, che si terrà presso la sede di Talent Garden. Questo incubatore di innovazione, noto per il suo supporto a progetti tecnologici e creativi, ospiterà per tre giorni sviluppatori di tutti i livelli, dai principianti agli esperti, offrendo loro l’opportunità di collaborare con altri appassionati di videogiochi. Insieme a Cosenza Comics and Games, Talent Garden offrirà un ambiente stimolante per i partecipanti, dove ogni idea può trasformarsi in un progetto di gioco da presentare al termine dell’evento. Non importa se si è esperti di coding o semplicemente curiosi: la GGJ è aperta a tutti coloro che desiderano esplorare il mondo del game design, dalla scrittura di storie alla produzione musicale [clicca qui per iscriverti].

Bari: Il cuore pulsante del game design pugliese

Anche Bari sarà un centro di attrazione per la GGJ 2025, con la partecipazione del dipartimento di Informatica dell’Università degli Studi di Bari e il collettivo Games Invaders. Il capoluogo pugliese è già da tempo un punto di riferimento per il game design in Italia, grazie alla presenza di associazioni, aziende e professionisti che collaborano per promuovere la cultura videoludica. Durante la GGJ, i partecipanti avranno l’opportunità di mettere alla prova le proprie competenze, confrontarsi con altri talenti del settore e, perché no, ampliare il proprio portfolio con un gioco sviluppato in sole 48 ore. Questo evento è una vera e propria festa della creatività, in cui la passione per i videogiochi diventa il motore per realizzare progetti inaspettati e originali. [clicca qui per iscriverti].

Catania: Passione e divertimento per un gioco made in Italy

La Global Game Jam 2025 arriva anche a Catania, dove i partecipanti si riuniranno presso i locali di Paradigma + EHT in Viale Africa. Anche qui, l’obiettivo sarà quello di creare un videogioco in sole 48 ore, ma soprattutto di divertirsi e imparare. Catania, una delle città italiane più vivaci in ambito creativo, ospiterà una comunità di sviluppatori, grafici, musicisti e appassionati di videogiochi pronti a dare il massimo in un evento che non ha la competizione come obiettivo, ma il puro piacere di collaborare, imparare e sperimentare. Con un focus sull’originalità e sulla passione, la GGJ a Catania si preannuncia come un’esperienza che lascia il segno. [clicca qui per iscriverti]

La Scuola Internazionale di Comics di Brescia alla Global Game Jam 2025

La Scuola Internazionale di Comics di Brescia partecipa alla Global Game Jam 2025, un evento mondiale che sfida i partecipanti a creare un videogioco in 48 ore. Prima della maratona, sono previsti due workshop gratuiti il 11 e 18 gennaio, incentrati sul game design e la concept art. A febbraio, il videogioco creato durante la jam sarà presentato alle scuole in collaborazione con Teatro Telaio, come parte del Festival Trame. Inoltre, gennaio è anche il mese dell’open school, con la possibilità di iscriversi per il nuovo anno accademico e partecipare a lezioni di prova. [clicca qui per iscriverti]

Verona: Un’atmosfera di innovazione al servizio del gioco

Anche Verona avrà la sua sede per la GGJ 2025, presso l’Università degli Studi di Verona, una delle realtà più dinamiche in Italia nel settore tecnologico e culturale. L’evento, che si terrà dal 24 al 26 gennaio, darà il via a un’intensa maratona di sviluppo, con l’obiettivo di creare un videogioco che rappresenti in modo originale il tema proposto dalla Global Game Jam. L’Università veronese sarà il punto di incontro ideale per sviluppatori, designer e creativi che vorranno unire le proprie forze per dar vita a progetti innovativi. Con un programma che prevede momenti di progettazione, sviluppo e presentazione finale, la GGJ di Verona rappresenta un’opportunità imperdibile per chi vuole mettersi alla prova in un contesto altamente stimolante. [clicca qui per iscriverti]

Bologna: Il ritorno della GGJ per il sesto anno consecutivo

A Bologna, la Global Game Jam 2025 tornerà per il sesto anno consecutivo, portando la sua carica di energia creativa e innovativa. La GGJ bolognese si articolerà in tre giorni intensi, dal 24 al 26 gennaio, con una fase di progettazione che inizierà venerdì 24 gennaio e una serie di attività pratiche durante il weekend, culminando nella presentazione dei giochi realizzati. La novità dell’edizione 2025 è che sarà possibile partecipare sia in presenza che online, permettendo a chiunque, ovunque si trovi, di essere parte di questa grande esperienza globale. I partecipanti avranno anche l’opportunità di partecipare a una live su game development, che si terrà il 22 gennaio, per entrare subito nel vivo dell’atmosfera creativa. [clicca qui per iscriverti]

Iscrizione gratuita e un’opportunità da non perdere

La partecipazione alla Global Game Jam 2025 in Italia è gratuita, ma i posti sono limitati, quindi è fondamentale iscriversi in anticipo per garantirsi un posto. Non è necessario essere esperti nel settore: basta portare passione, voglia di imparare e di sperimentare. Ogni partecipante avrà l’opportunità di lavorare a stretto contatto con una community internazionale di creativi e di dare vita a un progetto di gioco che verrà condiviso con il mondo. Inoltre, la GGJ è un’occasione ideale per fare networking, espandere le proprie conoscenze e aprire nuove porte nel mondo dell’industria videoludica.

Se sei un appassionato di videogiochi, un aspirante game designer o semplicemente curioso di scoprire come si crea un gioco da zero, la Global Game Jam 2025 è l’evento che non puoi perderti. Preparati a entrare in un mondo di creatività e innovazione e a dare vita a qualcosa di straordinario, insieme a una community che condivide la tua stessa passione.

Mostra Mercato del Fumetto Anafi 2024: Appuntamento Imperdibile a Bologna il 23-24 Novembre

La Mostra Mercato del Fumetto, uno degli eventi più attesi dagli appassionati e dai collezionisti, sta per tornare a Bologna il 23 e 24 novembre 2024. Giunta alla sua 69a edizione, questa fiera si conferma come la più grande esposizione italiana dedicata al fumetto antiquario e da collezione, e si svolgerà presso il Padiglione 32 di BolognaFiere, con ingresso dal centralissimo Piazza della Costituzione. L’evento, che aprirà le porte dalle ore 9:00 alle 18:30, rappresenta un imperdibile appuntamento per tutti coloro che nutrono una passione per il mondo del fumetto, dalle tavole originali ai numeri rari.

Dopo il successo della 68a edizione tenutasi lo scorso maggio, la Mostra Mercato del Fumetto Anafi promette di essere un luogo di incontro e scambio per appassionati, collezionisti e semplici curiosi. Con oltre 4.000 mq dedicati a fumetti, editori, associazioni di settore e negozi specializzati, gli espositori saranno pronti ad accogliere i visitatori in un’atmosfera vibrante e coinvolgente. Non mancheranno figurine e oggetti da collezione, offrendo così ai partecipanti l’opportunità di scoprire tesori nascosti e rarità.

La fiera non è solo un luogo di vendita, ma un vero e proprio hub culturale. Durante i due giorni dell’evento, i visitatori potranno incontrare ospiti speciali, artisti e autori, che arricchiranno l’esperienza con presentazioni, firmacopie e incontri diretti. Tra gli ospiti d’onore, spicca il nome di Vittorio Giardino, uno dei più apprezzati autori del panorama fumettistico italiano, al quale sarà dedicata una mostra documentaria che ripercorre la sua straordinaria carriera. Giardino sarà presente per autografare una stampa speciale nella mattina di sabato, offrendo così l’opportunità ai fan di avvicinarsi a una figura iconica del fumetto.

Un aspetto particolarmente interessante della Mostra Mercato del Fumetto Anafi è la concomitante apertura di altre manifestazioni all’interno di Wow! La Fiera con più passioni. I visitatori potranno così accedere, con un unico biglietto, a una varietà di mostre tematiche, da “Il Mondo Creativo” a “Handmade Stories”, fino a “Passione Giappone”, “Pet Expo & Show” e alle più tradizionali “Cambio & Scambio”, “Mostra del Disco” e “Fiera dell’Elettronica”. Questa opportunità rende l’evento ancora più imperdibile, permettendo di esplorare una gamma diversificata di interessi e passioni.

Infine, per i soci che presenteranno la tessera Anafi 2024 alla cassa, l’ingresso sarà gratuito, sottolineando l’importanza di sostenere l’associazione e i suoi progetti. Non resta quindi che segnare sul calendario queste date imperdibili, preparandosi a un weekend all’insegna del fumetto, dell’arte e della cultura, in un ambiente ricco di stimoli e opportunità di incontro. La Mostra Mercato del Fumetto Anafi si preannuncia come un evento straordinario, capace di coinvolgere e affascinare visitatori di tutte le età, rendendolo un appuntamento da non perdere per gli amanti del settore e non solo.

Smemorell, il memo degli Umarells

Il termine “Umarell” evoca immediatamente un’immagine familiare: uomini anziani, mani dietro la schiena, sguardo fisso su un cantiere, pronti a elargire consigli non richiesti agli operai. Questa figura, un simbolo inconfondibile della cultura urbana italiana, ha trovato una nuova celebrazione in Smemorell, il memo degli Umarells, il libro-gioco di Danilo Masotti, finalmente disponibile.

Dietro questo progetto c’è una storia curiosa e nostalgica. Masotti, blogger e osservatore della realtà bolognese, ha coniato il termine “Umarell” nel 2005, ispirato da un incontro casuale con un anziano signore che passeggiava con il suo cane in un parcheggio ghiacciato. Quell’incontro non solo ha dato vita al neologismo, ma ha anche aperto le porte a un intero universo narrativo e sociale, culminato nella consacrazione del termine nel dizionario italiano nel 2022.

Con Smemorell, Masotti ci porta a esplorare questo universo fatto di dettagli apparentemente semplici, ma straordinariamente affascinanti. Il cofanetto include un libriccino scritto dallo stesso Masotti e illustrato dal talentuoso Mauro Squiz Daviddi. Il libro racconta con ironia e affetto l’essenza degli Umarells: le loro abitudini, i loro hobby, le posture iconiche (le mani intrecciate dietro la schiena sono ormai leggendarie). Accanto al libro, il cofanetto propone un gioco di memoria che richiama il celebre Memory, con 42 tessere raffiguranti gli oggetti e le situazioni tipiche della vita da Umarell, come la ruspa, le bocce e persino il mitico giubbotto multitasche.

Questo gioco non è solo un passatempo, ma un vero e proprio omaggio alla memoria, non solo quella ludica, ma anche culturale. Presentato con una “Smemorell Night” a Bologna, l’evento ha visto gli Umarells stessi sfidarsi in un torneo che ha celebrato il loro ruolo di custodi della lentezza in una società sempre più frenetica.

Masotti sottolinea che gli Umarells non sono semplicemente dei “rompiscatole”. Sono figure che incarnano un amore profondo per il territorio e per i piccoli dettagli che spesso sfuggono nella vita di tutti i giorni. In un condominio dove i vicini si ignorano, l’Umarell diventa il punto di riferimento, quello che attacca cartelli per far rispettare le regole o che si assicura che tutto fili liscio. Dietro ogni grande Umarell, dice Masotti, c’è una grande zdaura, termine bolognese che indica le mogli energiche e organizzatrici che, con saggezza e un pizzico di strategia, spingono i loro mariti fuori di casa, verso una vita di osservazioni attente e commenti critici sui lavori in corso.

Smemorell non è solo un gioco o un libro, ma una celebrazione di un mondo che Masotti studia da quasi vent’anni con affetto e ironia. È un invito a guardare con occhi nuovi una categoria umana che, sebbene spesso oggetto di scherzi, rappresenta un pezzo fondamentale del nostro tessuto sociale. Perché, in fondo, un po’ Umarell lo siamo stati tutti.

“A occhi aperti. Disegnare il contemporaneo” dal 13 al 17 novembre 2024

Il festival “A occhi aperti. Disegnare il contemporaneo” ritorna a Bologna dal 13 al 17 novembre 2024, portando con sé una riflessione profonda sulle grandi questioni del nostro tempo. Nato nel 2022 con l’intento di interrogare la realtà contemporanea attraverso il linguaggio del disegno e del fumetto, il festival quest’anno si concentra su un tema che tocca le corde più sensibili della società moderna: la relazione tra corpo e paesaggio. Un tema che coinvolge la nostra interazione con l’ambiente e con le identità, questioni che non solo si intrecciano con la crisi climatica, ma che interrogano anche i paradigmi di genere e la ricerca di un’armonia sempre più difficile da raggiungere tra individuo e mondo.

Quest’edizione esplora, dunque, un tema universale: come i corpi si rapportano ai paesaggi fisici, naturali e simbolici, e come questa relazione sia stata influenzata dal passaggio del tempo e dalle trasformazioni culturali, politiche e sociali. Le opere in programma rivelano una varietà di approcci visivi e narrativi, che spaziano dal fumetto alla grafica, dalla narrazione personale a quella più sociale e politica, passando per il linguaggio della fantasia e della scienza.

Il fulcro della manifestazione è, senza dubbio, la mostra di Dominique Goblet, una delle pioniere del graphic novel europeo, che presenta per la prima volta in Italia la sua personale “Costellazioni” (dal 15 novembre al 15 dicembre, ex chiesa di San Mattia). L’artista belga, attraverso un’intensa esplorazione del corpo femminile, affronta tematiche come la vulnerabilità, la bellezza e la resilienza, intersecando la riflessione sull’identità e sulla rappresentazione. Le sue opere, come Ostende, raccontano di corpi maturi che si fondono con il paesaggio del Mare del Nord, mentre Les forêts sombres offre uno sguardo inedito sulla nudità femminile attraversando le foreste come luoghi fisici e simbolici. Con un linguaggio visivo che alterna luci e ombre, bianco e nero e colori intensi, Goblet esplora la relazione tra il corpo e il potere, il paesaggio e la sessualità, rompendo schemi estetici consolidati e aprendo nuove strade al dibattito sulla rappresentazione corporea.

In un’altra sezione del festival, l’artista Gwénola Carrère propone una visione utopica di un mondo futuro attraverso la sua mostra Extra-Végétalia (dal 14 novembre all’8 dicembre, SOF, Corte Isolani). Qui, un essere umano fuggito dalla Terra in crisi giunge su Végétalia, un giardino dell’Eden popolato da donne che vivono in simbiosi con la natura. Carrère, che mescola fumetto, illustrazione e fantascienza, crea un mondo di sensualità visiva e narrativa, in cui il corpo umano è parte di un’armonia con l’ambiente naturale, un’allegoria di fusione e sopravvivenza in un contesto ecologico.

La collettiva Rosa masticato, che inaugura domani alle 19.30 a Titivil (Bologna), presenta le opere di Elsa Klée, Lucile Ourvouai, Karla Paloma e Martina Sarritzu, quattro artiste protagoniste della scena indipendente europea. In mostra ci sono le zine Hairspray Magazine di Karla Paloma, che esplora temi di memoria e sessualità, e Fanatic Female Frustration, ispirata alla fumettista Aline Kominsky-Crumb, che prosegue la tradizione delle fanzine autobiografiche femministe e LGBTQIA+.

Le artiste parteciperanno anche alla “Conversazione a vignetta” intitolata Girls Club, alle 15.00 al DAS, insieme alla critica Maria Nadotti. Sabato 16 novembre si terranno altre conversazioni e incontri, tra cui una con Joe Kessler alle 10.30 e una lectio magistralis di Ilaria Bussoni alle 12.30.

Inuit Bookshop ospiterà alle 19.00 l’inaugurazione della mostra Naked Lines di Martoz e Gloria Pizzilli, che esplora la relazione tra corpo e paesaggio, con un approccio originale alla rappresentazione anatomica.

La giornata si concluderà alle 20.00 al TPO con la festa Canicola 20 x 10 Maple Death, per celebrare i 20 anni della casa editrice Canicola e i 10 anni dell’etichetta discografica Maple Death.

Jul Maroh, artista queer e transgender, affronta un altro tema centrale della contemporaneità con la sua mostra Resilienza Trans (dal 31 ottobre al 5 novembre, DAS – Dispositivo Arti Sperimentali), dove, partendo dalla sua esperienza personale, esplora la fragilità e la forza dei corpi transgender, utilizzando la figura mitologica di Chirone, il guaritore ferito. Maroh, attraverso ritratti simbolici di icone della comunità queer, cerca di dare dignità a chi vive ai margini, mostrando le cicatrici e le ferite, ma anche il potere di risorgere, unendo la mitologia alla realtà contemporanea.

Infine, In tenera difesa, mostra di Postbellica aka Liza De Nardi (dal 12 al 18 novembre, Ex Casa del Custode, Parco della Montagnola), si concentra sul corpo fragile e vulnerabile, esplorando attraverso il disegno intimo tematiche legate all’abuso, alla disforia e all’amore. Con una leggera ironia, De Nardi affronta temi delicati, immergendosi in un mondo onirico che invita alla riflessione sulla condizione umana.

A concludere questo viaggio nel corpo e nel paesaggio è la mostra Naked Lines (dal 13 novembre al 1° dicembre, Inuit Bookshop), che raccoglie le opere di Martoz e Gloria Pizzilli, i cui disegni esplorano le connessioni fra anatomia e paesaggio in modo sorprendente e innovativo. Il corpo, in questo caso, non è più solo una forma isolata, ma diventa un elemento che interagisce con lo spazio, rompendo le convenzioni tradizionali e proponendo nuove logiche visive.

La mostra Per sparire di Bianca Bagnarelli, in programma dal 14 novembre all’1 dicembre 2024 allo Spazio & di Bologna, esplora il processo creativo dietro le opere dell’autrice, svelando come un’idea si trasformi in illustrazione o racconto a fumetti. L’esposizione, inaugurata il 13 novembre, include animazioni e materiale di repertorio che offrono uno spaccato del dietro le quinte delle storie presenti nel suo nuovo libro Animali domestici, pubblicato da Coconino Press. Bagnarelli, nota per la sua collaborazione con testate internazionali come The New Yorker e The New York Times, ha realizzato anche la sua prima copertina per The New Yorker nel 2024.

In un mondo sempre più complesso e interconnesso, dove la crisi ecologica, sociale e culturale ci interroga quotidianamente, “A occhi aperti” si conferma come un festival capace di fare del fumetto e dell’illustrazione strumenti potenti di riflessione e cambiamento. Il programma di quest’edizione, che esplora la relazione tra corpo e paesaggio attraverso le opere di artisti di fama internazionale e emergenti, offre un’occasione unica di confronto e di dibattito, un invito a riflettere sul presente, sulle sue sfide e sulle possibilità di trasformazione.

La Fiera del Fumetto a Piazza Lucio Dalla di Bologna: 28 e 29 settembre 2024

Il 28 e 29 settembre 2024, la storica Piazza Lucio Dalla di Bologna si trasformerà nel cuore pulsante della cultura fumettistica con la nuova edizione della Fiera del Fumetto, un evento, organizzato da Kolosseo Bologna, che promette di catturare l’immaginazione di tutti gli appassionati. Questo appuntamento, gratuito per tutti, gode del patrocinio della città di Torino e si è affermato come un imperdibile ritrovo per chi vive e respira il mondo del fumetto.

La Fiera del Fumetto non è solo un evento: è una celebrazione della passione che unisce generazioni di lettori, dalle prime edizioni degli anni ’80 e ’90 fino ad oggi. Anche se il panorama delle fiere è cambiato radicalmente nel corso degli anni, la ricerca appassionata del numero mancante della propria collezione rimane inalterata. La manifestazione offrirà un’ampia gamma di prodotti, dai fumetti d’autore a quelli seriali, passando per i grandi classici di Marvel e DC, fino alle opere di artisti emergenti e alle più recenti graphic novel.

Con oltre 50 espositori presenti, la Fiera del Fumetto di Bologna si propone come un’occasione unica per rivivere le emozioni legate ai vecchi giornalini, rievocando ricordi di letture indimenticabili. Ma non è solo una fiera del fumetto: è un vero e proprio contenitore di passione, dove i visitatori possono vendere, acquistare o scambiare ogni tipo di prodotto legato al mondo dei comics. Gli appassionati potranno anche esplorare stand dedicati a figurine, DVD, cassette, gadget e libri usati, grazie alla collaborazione con Figurine Forever, creando così un ambiente di scambio e condivisione.

Durante la manifestazione, non sarà raro imbattersi nella simpatica figura di Incoronata, una presenza costante che arricchisce l’atmosfera del festival. Personalmente, non riesco a resistere alla tentazione di tornare a casa con qualche fumetto tascabile di Topolino, oppure con volumi dedicati a Devil e all’Uomo Ragno. Ogni bancarella è un tesoro da esplorare, e ogni angolo può riservare sorprese inaspettate.

La scelta della location, a pochi passi dalla stazione e facilmente accessibile tramite i mezzi pubblici, rende la partecipazione alla Fiera del Fumetto non solo comoda, ma anche un’opportunità imperdibile per trascorrere una giornata immersi nella cultura pop. Non importa se sei un collezionista esperto o un semplice curioso: Bologna si prepara a ospitare un evento che saprà coinvolgere e appassionare.

In un’epoca in cui il digitale avanza prepotentemente, la Fiera del Fumetto rappresenta un rifugio romantico per chi ama l’oggetto fisico e il valore nostalgico del cartaceo. Questo è il luogo ideale per trovare regali speciali per gli amanti dei fumetti, un gesto che unisce il vintage con la freschezza delle nuove scoperte. Che si tratti di un numero raro o di un’opera contemporanea, ogni acquisto è carico di significato e di storia. La Fiera del Fumetto di Bologna è molto più di una semplice fiera: è un viaggio che esplora l’universo dei comics, celebrando l’arte del fumetto e la cultura pop in tutte le sue sfaccettature. Preparatevi a immergervi in un mare di storie, colori e avventure, e lasciatevi trasportare dalla magia del fumetto!

Fico diventa Grand Tour Italia: una celebrazione della biodiversità delle 20 Regioni Italiane

Dal 5 settembre 2024, Bologna si prepara ad accogliere una nuova e affascinante esperienza nel panorama culturale e gastronomico italiano: il Grand Tour Italia. Questa evoluzione di Fico Eatalyworld, sotto la visione di Oscar Farinetti, rappresenta un vero e proprio omaggio alla ricchezza delle tradizioni italiane. Un progetto che si distingue per l’approccio sobrio e per la volontà di offrire ai visitatori un’immersione autentica nella cultura del Bel Paese, lontano da frenesie inaugurali e vip, e più orientato a valorizzare la cultura e la gastronomia senza pressioni.

Il Grand Tour Italia si sviluppa su una vasta area di 50.000 metri quadrati e segna il capitolo successivo di un parco che si è trasformato profondamente. Con un design rinnovato, il parco non solo si fa ammirare per la sua bellezza estetica, ma per la sua capacità di raccontare l’Italia in tutte le sue sfaccettature. Al suo ingresso, i visitatori si troveranno di fronte a un imponente totem che li accoglierà con pannelli che celebrano i 60 luoghi italiani patrimonio dell’umanità, con uno speciale focus sui portici di Bologna che abbracciano l’intero complesso.

Oscar Farinetti, il fondatore di Eataly e mente dietro questo nuovo progetto, ha descritto il Grand Tour Italia come il “parco definitivo”. Un’espressione che sintetizza l’ambizione di portare il visitatore a scoprire la biodiversità e le tradizioni delle 20 regioni italiane, ognuna delle quali avrà il proprio spazio dedicato. Qui, ogni regione è rappresentata da un’osteria, uno spazio per la vendita di prodotti tipici e una zona che promuove il turismo locale. Il parco si fa anche un centro gastronomico d’eccellenza con ben 23 ristoranti e la possibilità di esplorare un laboratorio per le sfogline, dove si può imparare l’arte della pasta fresca. E se la cultura culinaria non bastasse, la libreria “I capolavori”, gestita dalla Scuola Holden, offre una selezione di libri che spazia dai classici della narrativa a prezzi molto competitivi.

Ma il Grand Tour Italia non si ferma solo alla gastronomia. È un luogo di cultura e apprendimento, dove sono previsti spazi espositivi come una mostra fotografica curata da Earth Foundation, con opere di fotografi dell’agenzia Magnum. E per chi cerca un po’ di adrenalina, c’è anche una pista di go-kart nell’area mercato, accessibile anche per chi ha fatto shopping e vuole spedire i propri acquisti con le Poste italiane. Nei prossimi mesi, il parco si arricchirà ulteriormente con nuove strutture, come una palestra e un campo da beach volley all’aperto, confermando la sua vocazione di centro dinamico per tutta la famiglia.

Farinetti ha scelto di inaugurare il Grand Tour Italia in modo sobrio, senza eventi esclusivi o cerimonie con celebrità. Il progetto nasce con l’intento di essere accessibile a tutti e di offrire un’atmosfera accogliente, lontana dall’effetto “red carpet”. Come ha dichiarato lui stesso, “Verrà solo il sindaco Matteo Lepore, che stimo, a pranzo”, sottolineando come l’obiettivo sia quello di aprire le porte del parco a chiunque voglia scoprire il meglio dell’Italia. I prezzi sono contenuti, con osterie che offrono pasti a partire da 25 euro, mentre i ristoranti più esclusivi, come la Trattoria Bolognese dello chef stellato Alberto Bettini, presentano opzioni di alta qualità a prezzi più elevati.

Nei primi giorni di apertura, dal 5 al 15 settembre, il Grand Tour Italia offre anche la possibilità di partecipare a corsi ed esperienze gratuite, tra cui quelli sulla pasta, sulla pizza e sul vino. In più, il parco ospiterà eventi culturali come le lezioni di filosofia di Matteo Saudino, noto come BarbaSophia, e i Giovedì Letterari, che vedranno la partecipazione di autori di spicco. Gli eventi saranno numerosi e spazieranno dalle presentazioni di libri a spettacoli e degustazioni, con iniziative gratuite anche per bambini e anziani.

Un altro aspetto interessante di questa trasformazione è la continuità di Luna Farm, il parco a tema fattoria dedicato ai più piccoli, che rimarrà attivo anche durante la ristrutturazione di Fico. Con attrazioni pensate per bambini dai 3 ai 12 anni, Luna Farm continuerà a offrire giostre, spettacoli e attività, senza subire modifiche. Questo legame tra il Grand Tour Italia e Luna Farm dimostra come il nuovo progetto si proponga di essere un punto di incontro per tutti, grandi e piccoli, con la speranza che il successo di questo nuovo parco possa arricchire anche l’esperienza dei più giovani.

Il Grand Tour Italia si propone dunque come un viaggio affascinante alla scoperta della cultura e della gastronomia italiane, ma anche come un centro di intrattenimento, apprendimento e socializzazione, aperto a tutti e pronto a raccontare l’Italia in tutte le sue forme più genuine. Se siete appassionati di parchi divertimento e esperienze immersive, questa è sicuramente una meta da non perdere.

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