Como Fun 2026: Christopher Lloyd ospite della fiera del fumetto, cosplay e cultura pop a Lariofiere

Como Fun torna a Lariofiere il 17 e 18 ottobre trasformando Erba, tra Como e Lecco, in una gigantesca zona franca per chi vive di fumetti, giochi, manga, videogame, cosplay e cultura pop, a meno di un’ora da Milano e con quella sensazione bellissima da weekend nerd in cui ogni padiglione può diventare un portale dimensionale verso una passione diversa. La fiera si prepara ad accogliere fan, famiglie, collezionisti, gamer e curiosi con un programma densissimo, costruito come una grande festa geek dove acquistare fumetti, gadget, manga, action figure, scoprire nuovi videogiochi, perdersi tra aree tematiche, retrogaming, città di mattoncini, workshop, conferenze, fantascienza, fantasy, cultura giapponese e show dal vivo dedicati alle sigle dei cartoni animati.

Uno degli aspetti più irresistibili di Como Fun è proprio questa sua anima totale, capace di mescolare generazioni diverse senza farle sentire fuori posto: chi ha consumato pomeriggi davanti ai cabinati da sala giochi potrà ritrovare oltre settanta arcade originali e più di cinquanta console vintage, mentre chi arriva con lo zaino pieno di manga, carte, dadi e sogni cosplay troverà stand, attività e incontri pensati per vivere la cultura pop come esperienza condivisa, fisica, rumorosa, colorata, molto lontana dallo scrolling solitario dello smartphone. L’artist alley promette l’incontro con oltre trenta fumettisti di fama internazionale, spazio prezioso per chi ama vedere nascere il disegno da vicino, parlare con gli autori, scoprire segni, stili e immaginari che rendono il fumetto una delle forme narrative più vive del nostro tempo.

A rendere questa edizione ancora più speciale arriva un nome che da solo basta ad accendere il flusso canalizzatore della nostalgia: Christopher Lloyd sarà ospite di Como Fun. L’indimenticabile Doc Emmett Brown di Ritorno al Futuro incontrerà i fan sabato 17 e domenica 18 ottobre per foto e autografi, con biglietti dedicati disponibili sul sito ufficiale della manifestazione. Per chi è cresciuto sognando DeLorean, paradossi temporali e viaggi a 88 miglia orarie, la presenza di Lloyd non è soltanto una guest star da calendario fieristico, ma un piccolo evento emotivo, perché Doc Brown appartiene a quella mitologia pop che continua a parlare a padri, figli, cosplayer, cinefili e nerd di ogni epoca con la stessa energia elettrica di un fulmine sul municipio di Hill Valley.

Christopher Lloyd, però, non è solo il volto geniale e spettinato di Ritorno al Futuro. La sua carriera attraversa cinema fantastico, commedia, gotico e action con una capacità rara di rendere memorabile ogni apparizione, dal Giudice Morton di Chi ha incastrato Roger Rabbit fino ai ruoli più recenti come David Mansell in Io sono Nessuno. Domenica 18 ottobre il pubblico potrà ascoltare retroscena e racconti della sua carriera durante l’intervista Q&A sul Palco Main, inclusa nel biglietto di ingresso e aperta a tutti, un’occasione perfetta per scoprire da vicino l’attore dietro alcune delle immagini più iconiche della cultura cinematografica geek.

Como Fun 2026 si conferma così una delle tappe più interessanti per chi cerca una fiera del fumetto e della cultura pop in Lombardia, facilmente raggiungibile da Milano, Como, Lecco e Brianza, con due giornate pensate per acquistare, giocare, incontrare artisti, fotografare cosplay, vivere show dal vivo e respirare quella strana felicità collettiva che solo gli eventi nerd sanno generare. L’appuntamento è fissato per il 17 e 18 ottobre a Lariofiere, Erba, con biglietti disponibili online e una raccomandazione fondamentale per ogni viaggiatore del tempo responsabile: leggere con attenzione la guida ufficiale prima di scegliere il proprio ingresso.

La Tana dell’Elfo: quando uno stand diventa un portale verso un mondo fantasy fatto di magia artigianale

Non serve essere un veterano del cosplay con armatura in EVA autocostruita, né un gamer con migliaia di ore alle spalle o un larper che sa distinguere a colpo d’occhio una spada elfica da una nanica. Basta aver messo piede almeno una volta in una fiera del fumetto o della cultura pop per sapere che esiste un elemento segreto, una sorta di catalizzatore narrativo, senza il quale l’incantesimo dell’evento nerd semplicemente non funziona. Non parliamo di ospiti internazionali arrivati da Tokyo o Los Angeles, né di tornei, premi speciali o passerelle cosplay. Parliamo di quel luogo fisico e mentale dove la fantasia smette di essere solo immaginata e diventa esperienza. Parliamo dello stand del La Tana dell’Elfo.

Chiunque ci sia passato davanti almeno una volta lo sa: non è uno stand, è una porta. Una di quelle che nei racconti fantasy trovi alla fine del villaggio, leggermente scostata rispetto alla strada principale, con un’insegna che sembra sussurrarti “entra, anche se non sai ancora perché”. La Tana dell’Elfo nasce così, da una di quelle idee che arrivano quando fuori fa freddo, il mondo rallenta e la mente comincia a vagare. Idee che sembrano sconclusionate finché non ti rendi conto che sono proprio quelle a cambiare le cose. Un’amicizia, prima di tutto. Poi il vino. Poi i liquori. Poi ancora la birra e il sidro. E se i diretti interessati raccontano che sia andata proprio così, viene spontaneo pensare che qualche calice di troppo abbia aiutato la leggenda a prendere forma.

La storia affonda le radici in Toscana, a Suvereto, in Val di Cornia. Un luogo che sembra già di per sé uscito da una mappa illustrata. Qui un artigiano decide di dare vita a un pezzo di legno. No, niente burattini o grilli parlanti, anche se la tentazione del paragone è forte. Questa è una storia diversa, ma altrettanto intrisa di magia, mistero e creature fantastiche. Il protagonista è un elfo di nome Benev, amante della natura, intagliatore paziente e visionario. Per due anni trasforma il legno in complementi d’arredo, pezzi unici destinati alle case dei suoi compaesani. Poi, una sera, quando finalmente iniziano ad arrivare le prime soddisfazioni, qualcosa di strano accade.

Su una delle sue creazioni compare una bottiglia. Non una qualunque. Benev non ricorda di avercela messa. Nonostante l’amore per le bevande e le pozioni, non è solito bere nel laboratorio. Quella bottiglia ha una forma insolita, tozza, con il collo ricurvo su sé stesso, quasi fosse una molla. La osserva, la rigira tra le mani, e in quel momento nasce un’idea destinata a cambiare tutto, anche se lui ancora non può saperlo.

Benev ha un vecchio amico, August. Un personaggio che sembra disegnato: faccia simpatica, corporatura robusta, baffi importanti e una passione sconfinata per le bevande alcoliche, soprattutto la birra. Benev vuole stupirlo. Riempie quella strana bottiglia con il miglior vino rosso della sua cantina, costruisce in fretta un cofanetto di legno e si mette in cammino. L’entusiasmo è tale che solo a pochi passi dalla casa dell’amico si rende conto di un dettaglio fondamentale: non ha dato un nome alla sua creazione. Estrae gli attrezzi che porta sempre con sé e incide sul legno una scritta che suona già come una promessa: Elfonero di Toscana.

Davanti al camino, mentre il vino scorre e la conversazione si accende, accade qualcosa di raro. August resta senza parole. Non è solo il gusto del vino o la bellezza del cofanetto. È una sensazione nuova, un’eccitazione strana, il desiderio improvviso di condividere quel momento con il mondo intero. Anche Benev lo sente. Si guardano, capiscono che quella bottiglia è solo l’inizio. La decisione è presa senza bisogno di parole: partire insieme per una nuova avventura.

Da quel momento passano gli anni, e il viaggio si allunga. Alla compagnia si uniscono amici, tanti, strani e meravigliosi. Oggi sono circa un centinaio. Maghi, goblin, fate, folletti, troll, draghi, centauri. Tutti diversi, tutti uniti dalla stessa voglia di stupire e di stupirsi. Da soli non sarebbero andati lontano, forse sarebbero stati derisi da un mondo che ha dimenticato come si guarda la magia. Insieme, invece, hanno costruito un universo.

Ed è qui che La Tana dell’Elfo smette di essere solo un marchio o una produzione artigianale e diventa una dichiarazione d’intenti. A Fantasy (R)Evolution non è uno slogan: è l’idea che lo stupore possa rinascere anche quando sembra essersi assopito. È la convinzione che il fantasy non sia evasione, ma uno strumento potentissimo per rileggere la realtà. Un atto rivoluzionario che non ha bisogno di spade o scudi, perché le battaglie più importanti si combattono con l’immaginazione.

La magia, in fondo, non è lontana. È nelle azioni semplici, nei gesti quotidiani, nelle persone che incrociamo e nelle creature che diamo per scontate. Basta fermarsi e osservare. Osservare davvero. È questo che succede quando ti avvicini ai prodotti del La Tana dell’Elfo, che siano liquori, creme, distillati, zuccherini alcolici, birre o sidri. Ogni bottiglia racconta una storia, ogni etichetta è un frammento di mondo fantasy che chiede solo di essere esplorato.

E allora la domanda non è se vuoi raggiungerli. La domanda è quando. Perché loro sono già pronti a fare la tua conoscenza. In una fiera affollata, tra mille stimoli, lo stand della Tana dell’Elfo resta uno di quei luoghi che non dimentichi. Non perché vende qualcosa, ma perché ti ricorda chi sei quando lasci spazio alla meraviglia. Welcome to a Fantasy World. E una volta entrato, difficilmente vorrai tornare indietro.

Bologna Nerd Show 2026

Bologna è pronta a riscrivere ancora una volta le coordinate dell’immaginario pop italiano. Sabato 24 e domenica 25 gennaio 2026 i padiglioni di BolognaFiere si trasformeranno in un gigantesco multiverso fisico grazie al ritorno del Bologna Nerd Show, una delle manifestazioni più amate e partecipate della scena geek nazionale. Oltre trentacinquemila metri quadrati di fumetti, videogiochi, cosplay, musica, spettacoli e incontri che promettono due giorni di immersione totale, di quelli che ti fanno uscire stanco, felice e con la borsa piena di gadget che “dovevo assolutamente prendere”.

Entrare al Nerd Show significa attraversare una soglia invisibile. I rumori della città restano fuori, sostituiti dal ronzio dei cabinati arcade, dal clic delle fotocamere puntate sui cosplayer e dalle note delle sigle che hanno segnato intere generazioni. È un’esperienza che unisce chi ha iniziato con le VHS di Goldrake e chi è cresciuto a colpi di anime in streaming e open world digitali. Qui il tempo si piega, le età si confondono e la passione diventa linguaggio comune.

L’edizione 2026 punta ancora più in alto, ampliando spazi e contenuti senza perdere quella dimensione umana che ha reso il Bologna Nerd Show un appuntamento fisso per migliaia di fan. I corridoi dedicati a fumetti e merchandise diventano una caccia al tesoro continua, tra edizioni limitate, action figure introvabili e tavole originali che raccontano storie prima ancora di essere appese al muro. Al centro di tutto torna l’artist alley, ormai considerata la più grande d’Italia, dove disegnatori e illustratori lavorano dal vivo, chiacchierano con il pubblico, firmano sketch e dimostrano che il fumetto è prima di tutto relazione, contatto, scambio di idee.

Il videogioco ha un ruolo da protagonista assoluto. Le aree gaming diventano ponti tra epoche diverse, con le console che hanno fatto la storia accanto alle ultime produzioni competitive. Dai tornei di Tekken, Super Smash Bros., Mario Kart e EA Sports FC fino alle esperienze di ballo, musica e realtà interattiva, ogni angolo invita a prendere un controller in mano e a mettersi in gioco. È il posto ideale per riscoprire il brivido della sala giochi e allo stesso tempo misurarsi con l’evoluzione dell’eSport e del game design moderno.

Impossibile parlare di Nerd Show senza evocare l’esercito colorato dei cosplayer. Tra i padiglioni prendono vita eroi shōnen, villain iconici, personaggi Disney, icone dei videogiochi e nuove ossessioni seriali. Ogni costume racconta ore di lavoro, notti insonni, tutorial seguiti con devozione e un amore smisurato per il personaggio scelto. Le gare cosplay, le sfilate e le contaminazioni con il wrestling trasformano il pubblico in una platea partecipe, pronta ad applaudire, fotografare e lasciarsi sorprendere.

La dimensione dell’incontro resta uno dei punti di forza dell’evento. Influencer, creator, streamer e doppiatori diventano persone reali, con cui scambiare due parole o un selfie, abbattendo quella distanza che il web spesso crea. Tra i nomi più attesi spicca James Marsters, pronto a raccontare il Buffyverse e a incontrare i fan in una serie di appuntamenti che promettono emozioni forti, soprattutto per chi è cresciuto con Spike come icona dark degli anni Duemila.

Il programma dei palchi è una vera maratona di spettacoli e contenuti. Sul palco Alpha la nostalgia si trasforma in festa collettiva con i concerti di Cristina D’Avena e Giorgio Vanni, voci che non hanno mai smesso di accompagnarci e che continuano a unire generazioni diverse sotto lo stesso ritornello urlato a squarciagola. Accanto alla musica trovano spazio incontri con creator come Slim Dogs e 151eg, DJ set, show tematici e momenti di pura celebrazione del doppiaggio italiano, con una sfilata di voci che hanno dato anima a eroi, villain e personaggi indimenticabili.

Il palco Omega alterna cultura pop, approfondimenti e intrattenimento puro. Dai talk sul restauro delle console alla distribuzione degli anime in Italia, passando per serate musicali e interviste che promettono risate e riflessioni, l’offerta è pensata per chi ama andare oltre la superficie. La domenica si arricchisce di appuntamenti imperdibili come l’incontro con Maccio Capatonda, capace di trasformare ogni chiacchierata in un’esperienza surreale, e con Carlo Lucarelli, che porta il mistero e il racconto a un livello completamente diverso.

Grande attenzione anche alla formazione e alla creatività grazie ai workshop dedicati al fumetto, al concept art, al character design, allo sviluppo videoludico e alla scrittura creativa. Le accademie e le scuole coinvolte aprono finestre concrete su mestieri che spesso nascono proprio da queste passioni coltivate tra una fiera e l’altra. Qui il sogno smette di essere astratto e diventa percorso possibile.

Uno spazio speciale è riservato alla cultura K-pop, con showcase, contest nazionali, random play dance, karaoke e momenti di condivisione che raccontano quanto l’onda coreana sia ormai parte integrante del panorama nerd italiano. Tra musica, danza e giochi ispirati a Squid Game, l’area KST diventa un piccolo festival nel festival.

Il Bologna Nerd Show 2026 si svolgerà nel Quartiere Fieristico di Bologna, con apertura dalle 10 alle 19 in entrambe le giornate. È un evento in continuo movimento, con un programma pensato per cambiare ritmo di ora in ora e offrire sempre qualcosa di nuovo, che tu voglia assistere a un concerto, partecipare a un torneo, seguire un talk o semplicemente perderti tra gli stand.

Per chi vive di fumetti, videogiochi, cosplay, anime e cultura pop, questo appuntamento non è solo una fiera. È un rituale collettivo, un luogo di ritrovo, una dichiarazione d’amore condivisa. Noi di CorriereNerd.it saremo lì a raccontarlo, viverlo e respirarlo insieme a voi. E adesso la domanda è inevitabile: ci vediamo sotto il palco o tra gli stand? Segnate le date, preparate lo zaino e lasciate spazio alla meraviglia. Il conto alla rovescia è ufficialmente partito.

Noventa Comics 2025: la decima edizione accende Noventa Vicentina tra fumetti, cosplay e videogame

Il conto alla rovescia è finito: domenica 21 settembre 2025, dalle 10 del mattino, la cittadina di Noventa Vicentina (VI) si trasformerà in un grande palcoscenico dedicato alla cultura pop e geek. Torna infatti Noventa Comics, giunto alla sua decima edizione, un traguardo che conferma la manifestazione come uno degli appuntamenti più attesi del Veneto. Quest’anno la festa si sposta in una cornice nuova e suggestiva: Piazza IV Novembre, un luogo perfetto per accogliere famiglie, curiosi e appassionati di ogni età. L’ingresso, come da tradizione, sarà libero: un invito aperto a chiunque voglia immergersi in una giornata che unisce passione, creatività e intrattenimento.


Una fiera che è molto più di una fiera

Il programma di Noventa Comics 2025 è un mosaico coloratissimo che intreccia fumetti, videogiochi, cosplay, K-pop, spettacoli dal vivo e molto altro. Gli organizzatori promettono una domenica “fuori dal comune”, costruita su misura per chi vuole condividere il proprio amore per il mondo nerd senza limiti di età.

Il cuore pulsante dell’evento saranno i più di 70 espositori tra artisti, associazioni e realtà del settore, pronti a presentare novità editoriali, tavole originali, gadget esclusivi e creazioni artigianali. Non mancheranno gli ospiti, con interviste e incontri dedicati ai fumettisti, che al “Salotto Comics” – ospitato sul palco Corrado Baù – racconteranno aneddoti, curiosità e segreti del mestiere.


L’area Games: tra Fifa, retrogaming e simulazioni

Per gli amanti del videogioco, la zona più attesa sarà senza dubbio l’Area Games, che ospiterà il tradizionale torneo di Fifa: iscrizioni aperte dalle 10:00 alle 14:00 e fischio d’inizio alle 14:30. In palio, buoni premio dal valore di 80, 50 e 30 euro.

Ma non finisce qui: i gamer potranno tornare indietro nel tempo grazie a una grande area retrogaming con console leggendarie come il Nintendo NES, il Super Nintendo, il Sega Megadrive, la PlayStation 1 e il Commodore 64. In più, ci saranno postazioni di guida con simulatore di Formula 1, pedane di Dance Dance Revolution e sparatutto arcade con pistole laser: un vero paradiso per chi è cresciuto a pane e joystick.


Giochi da tavolo e avventure senza schermo

Noventa Comics non dimentica i cultori del gioco da tavolo: tante realtà associative come La Forgia dei Mondi, I Signori della Fustella e Sentiero dei Draghi animeranno tavoli aperti per tutta la giornata. Dai grandi classici alle novità indipendenti, l’area boardgames diventerà un luogo di socialità e sfida, dove le pedine, i dadi e le carte saranno gli unici veri protagonisti.


Cosplay Contest: la passerella degli eroi

Uno degli eventi più attesi sarà il Concorso Cosplay, che vedrà sfilare sul palco i costumi più spettacolari. Le iscrizioni saranno aperte dalle 10 alle 14, mentre la gara si terrà nel pomeriggio, con premiazioni per diverse categorie: miglior femminile, maschile, coppia, gruppo, accessorio, make-up e naturalmente l’assoluto.

Il palco di quest’anno, arricchito dal contributo del Cinema Famiglia, potrà contare su 300 posti a sedere e camerini dedicati, rendendo il contest ancora più suggestivo e professionale.


Musica, K-pop e spettacoli live

La decima edizione di Noventa Comics ha deciso di puntare anche sulla musica e sulla danza, con un fitto programma che farà battere i cuori dei fan del K-pop: dance contest, random play dance, esibizioni vocali e quiz a tema accompagneranno la giornata dal mattino fino al tardo pomeriggio.

Alle 17:30 salirà sul palco la Toon Academia Tribute Band, seguita dallo spettacolo con il fuoco delle 19:30, che illuminerà la piazza con effetti scenici mozzafiato.


Kids & Fun, Ghostbusters Italia e area food

Pensato anche per i più piccoli, Noventa Comics 2025 propone un’area Kids & Fun con giochi in legno e attività tradizionali, per riscoprire il piacere del gioco “analogico”. Grande spazio sarà dato anche alle associazioni, con la presenza speciale di Ghostbusters Italia, il fan club ufficialmente riconosciuto dalla Ghost Corps e dedicato al franchise cult degli acchiappafantasmi. E, naturalmente, non poteva mancare un’ampia area food & drink, con proposte che spaziano dal bubble tea ai piatti locali, passando per stand tematici pensati per soddisfare ogni appetito nerd.


Un evento per la community

Noventa Comics non è solo una fiera: è un punto di incontro. È la celebrazione di una passione collettiva che unisce generazioni diverse, dai veterani cresciuti con Dragon Ball e Star Wars, fino ai più piccoli che si affacciano ora ai mondi del manga e del gaming.

Il decimo anniversario è la dimostrazione di quanto l’evento sia cresciuto nel tempo, diventando un vero e proprio festival della cultura popolare contemporanea.

Domenica 21 settembre 2025, Noventa Comics spegne dieci candeline e lo fa regalando al pubblico un’edizione speciale, ricca di sorprese, incontri e spettacoli. Che siate gamer incalliti, lettori di fumetti, cosplayer pronti alla sfida o semplicemente curiosi in cerca di un’atmosfera vivace e accogliente, questo è l’evento che non potete perdere.

La piazza si trasformerà in un universo parallelo dove ogni angolo racconta una storia, ogni stand è una porta su un nuovo mondo e ogni sorriso diventa parte di una comunità sempre più grande.

Allora, siete pronti a vivere la magia di Noventa Comics 2025?

Fantasy Fun 2025 a Venaria Reale – Domenica 21 settembre giochi, fumetti e cosplay

Il 21 settembre 2025, Piazza dell’Annunziata a Venaria Reale si trasformerà in un crocevia di mondi immaginari, passioni creative e pura energia nerd. Con la sua prima edizione, Fantasy Fun debutta come una delle fiere più attese dell’anno, un evento che promette di unire giochi da tavolo, giochi di ruolo, fumetti, artisti e cosplay in un’unica, travolgente celebrazione della fantasia. Immaginatevi di passeggiare sotto i portici storici e ritrovarvi catapultati in un universo popolato da dadi policromi, miniature dipinte con cura maniacale, illustratori intenti a creare mondi su carta e cosplayer che, con i loro costumi, portano in vita eroi di ogni saga. È questa l’atmosfera che animerà Fantasy Fun, una giornata pensata per gli appassionati ma anche per chi si avvicina per la prima volta a questo tipo di manifestazioni.

L’evento nasce con l’obiettivo di essere una fiera “totale”: spettacoli dal vivo, workshop creativi, tornei emozionanti, demo di nuovi giochi, artist alley e una coloratissima sfilata cosplay. Non mancheranno le aree food e gli spazi dedicati agli espositori, per un’esperienza che unisce intrattenimento, cultura pop e socialità.

Giochi e tornei: la sfida è servita

Uno dei cuori pulsanti del festival sarà l’area dedicata ai giochi. Qui si potrà partecipare a tornei di titoli classici e moderni, scoprire demo di nuovi regolamenti o provare per la prima volta un GdR da tavolo, magari lanciando quei famosi dadi a venti facce che da sempre scandiscono il destino degli avventurieri.

Gli organizzatori promettono esperienze coinvolgenti sia per veterani che per neofiti: che tu sia un dungeon master navigato o un curioso alle prime armi, troverai un tavolo pronto ad accoglierti.

L’Artist Alley: la fantasia prende forma

Altro punto nevralgico sarà l’Artist Alley, un vero e proprio laboratorio di creatività. Illustratori, artigiani e truccatori mostreranno il proprio talento attraverso opere originali, performance dal vivo e dimostrazioni delle loro tecniche. Sarà possibile osservare da vicino il processo creativo, acquistare pezzi unici e portare a casa un frammento di immaginazione.

L’art alley è da sempre il cuore pulsante di eventi come questo: non solo una vetrina, ma un luogo di incontro tra artisti e pubblico, un’occasione per scoprire volti nuovi e riscoprire firme già affermate.

Il cosplay protagonista

Impossibile pensare a una fiera fantasy senza il cosplay, e Fantasy Fun lo celebra con una competizione che si preannuncia epica. Sul palco della piazza sfileranno eroi e villain, cavalieri e maghi, principesse e guerrieri spaziali, in una gara che premierà originalità, interpretazione, qualità sartoriale e impatto scenico.

Il regolamento è già online, ma ciò che conta davvero è lo spirito di partecipazione: che tu decida di salire sul palco o di fare il tifo dal pubblico, sarai parte di uno spettacolo che trasforma l’immaginazione in realtà.

In palio, premi che faranno brillare gli occhi di ogni appassionato: dal prestigioso shooting fotografico professionale all’interno della Reggia di Venaria Reale, fino a giochi da tavolo, buoni regalo e gadget esclusivi. Un’occasione unica per immortalare il proprio costume in uno dei luoghi più suggestivi d’Italia.

Una cornice storica per un evento moderno

Non è un caso che sia stata scelta Piazza dell’Annunziata, cuore di Venaria Reale, come teatro di questa prima edizione. La città, famosa nel mondo per la sua Reggia, patrimonio UNESCO, accoglierà un evento che unisce la maestosità della storia con l’energia della cultura pop contemporanea.

Sarà come varcare un portale: da un lato le architetture barocche, dall’altro il brulicare di spade laser, armature medievali, draghi in miniatura e fumetti freschi di stampa.

Informazioni pratiche

La partecipazione a Fantasy Fun è semplice: basta raggiungere Venaria la mattina del 21 settembre e lasciarsi guidare dall’atmosfera. Per dubbi o richieste, sono attivi i contatti diretti degli organizzatori: fantasyfun2026@gmail.com+39 375 619 1746. Sul sito ufficiale e sui canali social dell’evento è disponibile il regolamento completo del cosplay contest, insieme alle liberatorie e ai dettagli sui premi.

Fantasy Fun 2025 non è solo una nuova fiera: è un invito a vivere, per un giorno intero, in una dimensione in cui l’arte incontra il gioco, e la fantasia si fa realtà. Una celebrazione della cultura nerd in tutte le sue forme, capace di unire generazioni e passioni diverse sotto un unico segno: quello della creatività condivisa. Che tu sia un gamer incallito, un artista, un collezionista di fumetti o un cosplayer alla ricerca del palco perfetto, il 21 settembre a Venaria Reale troverai il tuo posto. Preparati a lanciare i dadi, sfogliare tavole illustrate, applaudire performance straordinarie e, soprattutto, a vivere una giornata che resterà nella memoria. Perché la magia, a Fantasy Fun, non si legge soltanto: si vive.

Aci Comics & Games 2025: Acireale torna capitale della cultura pop

Dal 19 al 21 settembre 2025, la splendida Villa Belvedere di Acireale si prepara a trasformarsi ancora una volta in un crocevia di mondi fantastici. La terza edizione di Aci Comics & Games promette di essere non solo una festa della cultura nerd, ma anche un’occasione per scoprire quanto il fumetto, il gioco e l’intrattenimento digitale possano diventare linguaggi universali, capaci di unire generazioni e passioni diverse. Chiunque abbia vissuto le edizioni precedenti lo sa bene: questo festival non è una semplice fiera, ma un’esperienza collettiva, fatta di incontri, sorprese e momenti che restano impressi nel cuore. Quest’anno, l’attesa è ancora più carica di aspettative, complice un programma che punta a superare se stesso, con ospiti di primo piano e un mix di attività che spazia dal gaming al cosplay, dal doppiaggio al mondo dei creator online.

Gli ospiti: voci, volti e star del web

Il palcoscenico di Aci Comics & Games accoglierà figure amatissime. A partire da Favij, icona assoluta di YouTube in Italia, che da oltre dieci anni accompagna milioni di ragazzi con video che intrecciano ironia, gameplay e storytelling. Con i suoi libri, le collaborazioni internazionali e persino esperienze al cinema e nel doppiaggio, Favij è ormai molto più di un creator: è una generazione che prende voce.  Accanto a lui, i riflettori si accendono su Leutum, astro nascente della scena digitale, capace di conquistare con uno stile diretto e autentico. È la dimostrazione che l’universo dei content creator continua a rinnovarsi, parlando la lingua delle nuove generazioni senza dimenticare la qualità.

Ma non ci sarà spazio solo per le stelle del web. Sul palco saliranno anche leggende del doppiaggio italiano. Emanuela Pacotto, voce inconfondibile di Nami in One Piece, Bulma in Dragon Ball e Jessie in Pokémon, ha dato anima a personaggi che fanno parte dell’immaginario collettivo. Ogni sua battuta è un ponte emotivo tra le serie animate e chi le ha amate sin dall’infanzia. Insieme a lei, Leonardo Graziano, capace di passare dall’irruenza di Naruto Uzumaki alla genialità di Sheldon Cooper in The Big Bang Theory, con una versatilità che lo ha reso una delle voci più riconoscibili del panorama italiano. Le sue interpretazioni hanno accompagnato migliaia di spettatori, rendendo vive figure che hanno fatto scuola nell’animazione e nelle serie TV.

A portare leggerezza e comicità ci penseranno invece U Calabrisi e Il Principino, due creators che hanno saputo conquistare il pubblico con ironia e contenuti virali, capaci di unire grandi e piccoli con un linguaggio fresco e immediato.

Un festival per tutti

La forza di Aci Comics & Games non risiede solo nei suoi ospiti, ma nell’atmosfera che riesce a creare. Per tre giorni, Acireale si trasformerà in un parco giochi a cielo aperto, con stand tematici, conferenze, spettacoli dal vivo, aree interattive per il gaming e spazi dedicati a cosplay e collezionismo. È un luogo in cui le famiglie possono passare una giornata insieme, i cosplayer possono dare vita ai propri personaggi preferiti e gli appassionati possono incontrare i loro beniamini in un contesto accogliente e festoso. L’anima del festival è inclusiva: non importa se sei un veterano del fumetto, un gamer incallito, un collezionista di miniature rare o semplicemente un curioso che vuole respirare questa atmosfera. C’è un pezzo di Aci Comics & Games per ognuno di noi.

Acireale, palcoscenico della cultura pop

Villa Belvedere non è solo una location suggestiva: è il cuore pulsante di Acireale, un luogo che nei giorni del festival si riempie di colori, risate e creatività. È qui che la tradizione incontra l’innovazione, in un dialogo che solo la cultura pop sa rendere così naturale. In un panorama nazionale che vede sempre più eventi nerd conquistare il grande pubblico, Aci Comics & Games si distingue per la capacità di coniugare qualità e convivialità, diventando punto di riferimento non solo per la Sicilia, ma per tutti i fan che cercano un festival capace di unire professionalità e calore umano.

Tre giorni da non perdere

Segnate sul calendario: 19, 20 e 21 settembre 2025. Tre giornate in cui Acireale diventerà il centro della galassia nerd italiana. Sarà l’occasione per vivere in prima persona la magia che nasce quando il fumetto, il gioco, l’animazione e il digitale si incontrano in una grande festa. Aci Comics & Games non è solo un evento, ma un invito a condividere passioni, a scoprire nuove storie e a ritrovarsi parte di una community che cresce ogni anno. Un’esperienza che promette di lasciare il segno, tra emozioni, incontri e quell’energia collettiva che solo la cultura nerd sa sprigionare. Tu ci sarai? Scrivilo nei commenti, raccontaci quali ospiti non vedi l’ora di incontrare e preparati a vivere con noi tre giorni di pura meraviglia nerd ad Acireale!

 

PiPL Cosplay And Nerd a Piove di Sacco: cosplay, fumetti e giochi al Centro Piazzagrande – 20 e 21 settembre

Il calendario degli eventi nerd italiani continua a regalare sorprese e, tra i più attesi di fine estate, c’è senza dubbio il PiPL Cosplay And Nerd 2025, pronto a trasformare il Centro Piazzagrande di Piove di Sacco (Padova) in un crocevia di mondi fantastici, creatività e pura passione geek. Le date da segnare in agenda sono quelle di sabato 20 e domenica 21 settembre 2025, due giornate interamente dedicate a cosplay, fumetti, giochi, musica e cultura pop. E la notizia più bella? L’ingresso sarà completamente gratuito.

Un festival che cresce con la community

Il PiPL non è un semplice evento fieristico: è diventato, anno dopo anno, un punto di riferimento per cosplayer, artisti e fan provenienti da tutta Italia. Il Centro Piazzagrande, inaugurato nel 1994 e già noto per i suoi Guinness World Record, si conferma ancora una volta come scenario ideale. Con oltre 50 negozi, 4 aree food e un’ampia galleria commerciale, questo spazio non è solo un luogo di shopping, ma un autentico polo culturale capace di ospitare migliaia di visitatori e trasformarsi, per un weekend, in un vero e proprio parco tematico del divertimento nerd.

La manifestazione si sviluppa attorno al “Palco Piazzagrande”, cuore pulsante del festival, dove si alterneranno spettacoli, concerti e presentazioni. Qui si vivranno i momenti clou della rassegna, con il Cosplay Contest EveryPiPLFun, che da sempre rappresenta uno degli highlight più attesi dagli appassionati.

Tra workshop, giochi e mercatini: un viaggio nel pianeta nerd

Il PiPL 2025 offrirà un programma ricchissimo. Ci saranno workshop di disegno, perfetti sia per chi muove i primi passi nell’arte che per i giovani talenti desiderosi di affinare la propria tecnica. Gli amanti del gioco troveranno un’ampia area dedicata a giochi di ruolo e da tavolo, luogo ideale per raduni e campagne improvvisate tra amici vecchi e nuovi.

Non mancheranno i gruppi a tema, le esibizioni musicali e un’area food tutta da scoprire, con cucine etniche pronte a soddisfare i palati più curiosi. A completare il quadro ci sarà la mostra mercato del settore, dove editori, artigiani, illustratori e collezionisti metteranno in mostra fumetti, gadget, miniature e oggetti introvabili.

Il Cosplay Contest: novità e regolamento

Il cuore dell’evento sarà, come sempre, il Cosplay Contest di domenica 21 settembre, un appuntamento che attira partecipanti da tutta Italia. Quest’anno vengono introdotte due grandi novità: la pre-iscrizione online e il pre-judging.

La preiscrizione consentirà ai concorrenti di registrarsi in anticipo tramite il sito ufficiale, caricando anche la traccia audio in formato MP3 per la propria esibizione. Un sistema che non solo semplifica l’organizzazione, ma garantisce anche la priorità d’accesso a chi si muove per tempo.

Il pre-judging, invece, offrirà l’opportunità – del tutto facoltativa ma altamente consigliata – di presentare costumi e accessori alla giuria prima della gara. Un momento utile per raccontare la cura dei dettagli e il processo creativo dietro ogni abito.

La giuria di quest’anno sarà composta da Luciffe & Eywen.cos, Kabocha Cosplay, Miracchii e Nins, quattro nomi molto amati e rispettati nella scena italiana, pronti a valutare interpretazione, fedeltà e originalità dei concorrenti. Le iscrizioni in loco saranno possibili la domenica mattina dalle 11:00 alle 14:30, mentre il contest inizierà alle 16:00, promettendo uno spettacolo indimenticabile.

Un evento per tutti

Il PiPL 2025 non si rivolge soltanto ai cosplayer, ma a chiunque voglia immergersi in un universo colorato e inclusivo. Artisti e gruppi possono contattare info@cosplayandnerd.it per collaborazioni e progetti speciali. Anche fotografi e stampa avranno la possibilità di richiedere accrediti, a conferma di un’organizzazione che punta sempre più a professionalizzare e valorizzare l’evento.

PiPL: un tassello nella galassia nerd italiana

Il PiPL non è un caso isolato, ma fa parte di quel fitto tessuto di eventi che, dal nord al sud Italia, animano la cultura geek del nostro Paese. La sua forza sta proprio nel portare un festival di respiro nazionale in una cittadina come Piove di Sacco, creando un ponte tra locale e globale, tra community territoriali e grandi fenomeni pop. Il PiPL 2025 si annuncia come una vera festa per l’immaginazione, un fine settimana in cui il Centro Piazzagrande diventerà una “porta dimensionale” aperta a tutti gli universi nerd. Se amate i cosplay, i fumetti, i giochi e l’energia contagiosa delle community, non potete mancare. L’ingresso è gratuito: non resta che preparare il costume, mettere in borsa i dadi e lasciarsi trasportare dalla magia.

E tu, sei pronto a vivere l’EveryPiPLFun?

 

Pontedera Cosplay 2025: due giorni di magia nerd tra costumi, fantasy e community

Mettetevi comodi, amici nerd, perché stiamo per esplorare un angolo di Toscana dove, per due giorni, la realtà si fonde con la fantasia. Pontedera si prepara ancora una volta a essere la nostra Mecca, il punto di ritrovo per ogni anima geek e appassionata di cultura pop. Il Pontedera Cosplay, giunto alla sua quinta edizione, non è solo un evento, ma un vero e proprio rito che celebra la creatività, l’immaginazione e il senso di appartenenza che solo noi, popolo degli universi fantastici, conosciamo bene. Il 19 e 20 settembre, le strade, le piazze e i giardini di questa città si trasformeranno in un gigantesco palcoscenico a cielo aperto, un crocevia dove si incontrano il rombo di un’astronave e il tintinnio di un’armatura medievale.

Un appuntamento che fa crescere la città e il fandom

Negli anni, Pontedera ha capito che la cultura nerd non è una nicchia, ma una forza capace di generare un vortice di energia positiva. Questo festival, a ingresso completamente gratuito, non si limita a portare i nostri universi preferiti in piazza, ma dà una spinta vitale al tessuto economico e sociale della città. Come ha spiegato l’assessore al commercio Alessandro Puccinelli, l’evento ha un doppio valore: anima il centro, attirando migliaia di visitatori, e al tempo stesso rende la cultura popolare accessibile a tutti, trasformando Pontedera in un luogo di incontro e di festa. È la dimostrazione che la passione, quando è autentica, può diventare un motore per l’intera comunità.

Dalla ciurma di pirati al raduno dei cavalieri Jedi: un programma che toglie il fiato

Il direttore artistico Federico Fiaschi ci ha svelato il programma che, a giudicare dalle premesse, promette di non lasciarci un attimo di respiro. Il festival prenderà il via venerdì 19 settembre, con un’apertura nel segno dell’avventura piratesca. Dalle 17 alle 20, il centro si animerà con laboratori a tema, un’occasione imperdibile per i più giovani – e per gli adulti che non hanno mai smesso di sognare tesori e mappe nascoste. La serata si concluderà in grande stile con la Cosplay Dance Night al locale Fantozzi, un party dove le anime dei ’90 e dei 2000 potranno scatenarsi in un tripudio di musica e costumi.

Il culmine, però, sarà raggiunto sabato 20 settembre. La giornata si aprirà presto, con un esclusivo shooting fotografico ufficiale a Villa Crastan, dalle 9 alle 13. Immaginate di immortalare il vostro costume in una cornice da favola, un’occasione perfetta per trasformare la vostra fatica in un’opera d’arte. Nel pomeriggio, Pontedera si trasformerà in un gigantesco tabellone da gioco con una caccia al tesoro cosplay che coinvolgerà dieci attività commerciali del centro. Chi riuscirà a decifrare gli indizi e a raccogliere tutti i timbri potrà conquistare premi esclusivi, tra cui il portachiavi ufficiale dell’evento.

Un caleidoscopio di mondi: dagli Avengers a Gundam

Uno degli aspetti più affascinanti del Pontedera Cosplay è la sua capacità di trasformare gli spazi urbani in vere e proprie arene di gioco. Piazza dell’Era farà da sfondo a spettacolari combattimenti di scherma storica, con figuranti in costume che ci faranno rivivere epici duelli. I fan delle avventure intergalattiche si sentiranno a casa in Piazza Cavour, che si animerà con la presenza di supereroi come Deadpool e gli Avengers, affiancati da una piccola esposizione dei loro costumi.

La vera sorpresa, però, è l’arrivo della new entry di quest’anno. Piazza Garibaldi sarà un santuario per i fan di Gundam, con un’area dedicata a modelli, esposizioni e incontri per onorare il leggendario universo dei mech. A tutto questo si aggiunge la presenza di gruppi cosplay dedicati a saghe intramontabili come Star Wars, Il Signore degli Anelli e Harry Potter, pronti a popolare le strade per interagire con il pubblico tra duelli di spade laser, incantesimi e sessioni di role-playing dal vivo. E se tutto questo non bastasse, l’Accademia Musicale sul corso ospiterà un’area interamente dedicata ai giochi di ruolo dal vivo, per chi vuole diventare il vero protagonista della storia.

La competizione e l’arte del costume: un inno alla creatività

Ogni festival cosplay che si rispetti ha il suo cuore pulsante: il concorso. Il contest per il miglior cosplayer di Pontedera non sarà da meno, e i premi sono degni di nota. Il primo classificato si porterà a casa un buono da 150 euro da spendere da Future Line, un riconoscimento concreto per la dedizione e la maestria nel crafting. Il secondo e il terzo classificato riceveranno, rispettivamente, uno speaker bluetooth e un power bank. Ma il valore più grande non sta nel premio materiale, bensì nell’applauso e nella consapevolezza di aver dato vita a un personaggio con cura e passione.

Il festival ospiterà anche un’esperienza unica, un vero ponte tra due arti. Il fumettista David Bigotti realizzerà un’illustrazione dal vivo, ispirata proprio a un cosplayer. Un momento che dimostra quanto la cultura nerd sia in continua evoluzione e capace di creare nuove forme di espressione, unendo la forza del tratto a quella del costume.

Il successo è un lavoro di squadra

Dietro l’entusiasmo dei fan c’è una solida rete di collaborazione. Claudio Del Sarto, responsabile di Confesercenti Valdera, ha sottolineato come l’evento, raddoppiando la sua durata, stia crescendo in modo esponenziale. Un risultato reso possibile grazie al supporto di sponsor come Futurline e Magazzini Mangini, e all’impegno dell’amministrazione comunale. È la prova che la cultura nerd non è un passatempo solitario, ma un’attività capace di unire diverse realtà e di generare un impatto positivo sull’intero territorio.

Il Pontedera Cosplay non è solo un evento, ma una celebrazione della nostra identità. È il luogo dove i bambini scoprono la magia di Harry Potter, dove gli adulti ritrovano la nostalgia dei fumetti e dove tutti, senza distinzione, possono sentirsi parte di un’unica, grande famiglia. Dopotutto, come ci ha ricordato Federico Fiaschi, la passione per il fantastico non ci abbandona mai. E questo festival è la perfetta dimostrazione di quanto sia vero.


Siamo pronti per questa immersione totale nella fantasia? Quale personaggio indosserete quest’anno? Fatecelo sapere nei commenti e prepariamoci a vivere insieme la magia del Pontedera Cosplay!

Firenze Comics 2025: quando la Toscana diventa il cuore pulsante della cultura nerd

Il conto alla rovescia è partito e l’hype è alle stelle: il 6 e 7 settembre 2025 il Parco di Villa Montalvo a Campi Bisenzio tornerà a trasformarsi in una dimensione parallela fatta di fumetti, cosplay, videogiochi e pura magia pop. La nuova edizione di Firenze Comics non è una semplice fiera, ma una celebrazione collettiva dell’immaginazione che da anni conquista migliaia di appassionati. Due giorni in cui la Toscana smette di essere solo la patria del Rinascimento per diventare l’epicentro della cultura nerd italiana. Nato nel 2017 dalla passione visionaria dei fratelli Alessio e Luca Mariotti, Firenze Comics in meno di un decennio si è imposto come un riferimento nazionale, unendo generazioni diverse sotto il segno della fantasia. Non è solo un luogo dove comprare gadget o cercare pezzi rari, ma un’esperienza che ti catapulta in un universo parallelo: varcato l’ingresso, ti ritrovi circondato da personaggi che sembrano saltati fuori da un manga o da un videogioco anni ’90, tra stand coloratissimi, sigle che risuonano nell’aria e incontri che ti fanno sentire dentro una convention internazionale.

Ospiti leggendari: tra comicità e voci che hanno fatto la storia

Quest’anno sul palco arriverà un’icona che non ha bisogno di presentazioni: Massimo Boldi. Sì, proprio lui, il “Cipollino” del grande schermo, il volto che ha segnato decenni di comicità italiana dai mitici Yuppies ai cinepanettoni che hanno scritto una pagina di storia popolare. La sua presenza promette di regalare momenti surreali e divertenti, degni di un festival che ama sorprendere.

Accanto a Boldi, Firenze Comics ospiterà un vero pantheon del doppiaggio italiano. Gianluca Iacono, inconfondibile voce di Vegeta in Dragon Ball e di decine di eroi e villain entrati nell’immaginario collettivo. Mino Caprio, interprete geniale di Peter Griffin ne I Griffin, ma anche la voce dietro Kermit la Rana e C-3PO in Star Wars. E infine Perla Liberatori, che con il suo talento ha accompagnato l’infanzia e l’adolescenza di milioni di fan: dalla Stella di Winx Club alla Hilary Duff di Lizzie McGuire, fino alla potente Nairobi de La Casa di Carta. Un trio che rappresenta la spina dorsale della cultura pop di più generazioni.

Un poker d’assi che fonde comicità, emozione e memoria, pronto a trasformare ogni incontro in un viaggio nei mondi che ci hanno cresciuto.

Mercati incantati, vintage e retrogaming: un viaggio nel tempo e nello spazio

Chi pensa che Firenze Comics sia solo spettacolo, si sbaglia di grosso. Il cuore della manifestazione batte anche nei suoi mercati e nelle aree espositive. Dal suggestivo Mercatino delle Streghe con oltre cinquanta stand, all’area del giocattolo vintage che farà impazzire collezionisti e nostalgici, passando per la mostra dedicata ai Playmobil e alle bambole dagli anni ’30 a oggi. Un vero salto interdimensionale nella memoria, capace di emozionare tanto gli adulti quanto i più piccoli.

E poi ancora oltre ottanta stand di merchandising, l’amatissima Artist Alley con una trentina di artisti pronti a realizzare sketch dal vivo e tavole esclusive, e soprattutto la gigantesca area videoludica. Più di 500 mq dedicati al gaming: venti postazioni console per i retrogamer, una sala giochi anni ’90 con oltre cinquanta cabinati in free play, e poi laser game e realtà virtuale per chi vuole vivere esperienze immersive degne della fantascienza.

Wrestling, cosplay e spettacoli no stop

Non mancheranno i momenti spettacolari: il ring della Tana delle Tigri con i lottatori de L’Uomo Tigre, l’Old Star Tribute Wrestling che farà rivivere le icone del wrestling anni ’90 come Hulk Hogan, e ovviamente l’attesissima Gara Cosplay di domenica 7 settembre, presentata da Letizia Cosplay e Lucrezia Crisci.

Il cosplay è da sempre il cuore pulsante di Firenze Comics: Villa Montalvo diventa un gigantesco set cinematografico a cielo aperto, dove centinaia di appassionati danno vita a eroi, villain, maghi e idol della cultura geek. Non è solo una gara, è un rituale collettivo che trasforma i fan in protagonisti assoluti.

A condurre la kermesse dal palco centrale ci saranno ancora una volta Roberto Costantini e Letizia Cosplay, coppia amatissima dal pubblico, pronti a guidare la folla tra sketch, interviste e momenti di pura energia. E come se non bastasse, il K-Pop Show organizzato con Kpop Invasion Firenze porterà sul palco le vibrazioni coreane che stanno conquistando il mondo.

Cultura e fumetto: gli autori al centro

Firenze Comics non dimentica mai il lato più “colto” del nerdverse. Quest’anno saliranno sul palco Riccardo Nunziati, disegnatore di Diabolik; Igor Chimisso, illustratore ufficiale di Star Wars; Espen Fumetti, creatore della mascotte del festival Supereffe; e Franco Tempesta, artista di livello internazionale che ha collaborato con De Agostini e National Geographic. Incontri che permetteranno al pubblico di ascoltare storie di matite e retroscena creativi, in un dialogo diretto con chi i fumetti li crea davvero.

Un evento per tutta la famiglia

Uno dei segreti del successo di Firenze Comics è la sua natura inclusiva: non solo per i nerd hardcore, ma per famiglie, curiosi e nuovi fan. Oltre alle aree kids con giostre e laboratori interattivi, i visitatori potranno gustare piatti tipici toscani e cucina giapponese nelle aree food con oltre 500 posti a sedere. Un mix irresistibile che unisce ramen e ribollita sotto lo stesso cielo, dimostrando che anche il cibo è parte integrante della cultura pop.

Biglietti e informazioni

I biglietti sono già disponibili su firenzecomics.it o direttamente in fiera. L’ingresso intero è di 10€, ridotto (6-13 anni) 5€, gratuito per bambini fino a 5 anni e persone con disabilità. La manifestazione sarà aperta entrambi i giorni dalle 10:00 alle 21:00, con parcheggi gratuiti e servizi accessibili per tutti.


Firenze Comics 2025: hype a mille

Dal 2017 a oggi, Firenze Comics ha dimostrato che in Italia esiste lo spazio per eventi che non hanno nulla da invidiare alle convention internazionali. La nona edizione promette di superare ogni aspettativa: due giornate che non saranno solo fiera, ma festa, celebrazione e soprattutto community. Il 6 e 7 settembre, a Campi Bisenzio, non ci sarà soltanto una manifestazione: ci sarà un’epifania collettiva della cultura nerd. Firenze Comics è pronto a tornare, e i fan lo sanno già: sarà un weekend indimenticabile, una di quelle esperienze che ti fanno dire “io c’ero”. E tu? Ci sarai a Firenze Comics 2025? Quale ospite non vedi l’ora di incontrare? Raccontacelo nei commenti e preparati a vivere con noi due giorni da sogno.

MessinaCon 2025: Dieci Anni di Magia Nerd Pronti a Esplodere nella Nuova Dimensione di Villa Dante

C’è un filo invisibile che unisce le passioni, i ricordi e le emozioni di intere generazioni cresciute tra fumetti, cartoni animati, videogiochi e maratone di serie TV. A Messina questo filo prende forma concreta ogni anno con il MessinaCon, la fiera del fumetto e della cultura pop che in dieci edizioni è riuscita a diventare un punto di riferimento non solo per la Sicilia, ma per tutto il Sud Italia. Nel 2025, dal 5 al 7 settembre, la manifestazione festeggerà il suo decennale in grande stile, con un cambio di location che già da solo rappresenta un salto di livello: dopo anni trascorsi al Palacultura, il festival approda nella suggestiva cornice di Villa Dante, uno dei polmoni verdi della città dello Stretto.

Non si tratta di un semplice spostamento logistico. Villa Dante è il simbolo di una rinascita, un nuovo scenario capace di regalare spazi più ampi, atmosfere immersive e una dimensione ancora più spettacolare a un evento che, anno dopo anno, ha saputo reinventarsi e crescere. Il presidente dell’associazione StrettoCrea, Giuseppe Mulfari, non ha mai nascosto l’ambizione di portare MessinaCon a essere una delle fiere nerd più importanti del Sud Italia, e la collaborazione con il Comune di Messina e la Messina Social City ha reso possibile questo passo.

Un’edizione speciale tra passato e futuro

Il tema scelto per il MessinaCon 2025 è un omaggio che farà brillare gli occhi a qualsiasi appassionato di cinema: il quarantesimo anniversario di Ritorno al Futuro. La locandina ufficiale dell’evento, realizzata dall’artista calabrese Umberto Giampà e colorata da Lorenzo Berdondini, è già un piccolo cult, capace di racchiudere lo spirito stesso della fiera: un ponte tra passato, presente e futuro della cultura pop.

Il festival, nato quasi in sordina nel 2015, ha sempre avuto la capacità di interpretare i sogni e le passioni di una comunità vasta e variegata. Dai cosplayers ai collezionisti, dai giocatori di ruolo ai fan degli anime, dai nostalgici della TV dei ragazzi ai gamer incalliti, MessinaCon non si limita a proporre stand ed esposizioni, ma offre un’esperienza totale. Quest’anno più che mai.

Gli ospiti: tra nostalgia e icone del doppiaggio

A rendere indimenticabile questa edizione saranno due nomi che hanno segnato, con ruoli diversi, l’immaginario collettivo di generazioni intere.

Il primo è Danilo Bertazzi, amatissimo interprete di Tonio Cartonio nella trasmissione cult La Melevisione. La sua presenza a MessinaCon rappresenta un viaggio nella memoria per chi è cresciuto negli anni Duemila, davanti alle avventure televisive del Fantabosco. Per tanti fan non è solo un attore: è un simbolo dell’infanzia, una sorta di “amico immaginario” che ritorna dal passato per far sorridere ancora.

Accanto a lui, un gigante del doppiaggio italiano: Claudio Moneta. La sua voce ha reso indimenticabili personaggi amatissimi e diversissimi tra loro, da Spongebob a Barney Stinson (How I Met Your Mother), da Kirei Kotomine (Fate/stay night) a Kibutsuji Muzan (Demon Slayer), fino alla nuova voce di Son Goku in Dragon Ball. La sua partecipazione sarà un’occasione unica per incontrare dal vivo un professionista che, con la sola forza della vocalità, è riuscito a plasmare interi universi narrativi.

Cosplay contest e tre giorni di spettacolo

Dal 5 al 7 settembre 2025, Villa Dante diventerà il cuore pulsante della cultura nerd messinese. Gli appassionati troveranno stand dedicati a fumetti, giochi da tavolo, videogiochi, LARP e realtà virtuale, in un intreccio di esperienze pensato per coinvolgere grandi e piccoli.

Il gran finale è fissato per domenica 7 settembre, quando il palco principale ospiterà il tradizionale cosplay contest. Qui centinaia di cosplayers sfileranno con i propri costumi, frutto di mesi di lavoro e creatività, per conquistare il pubblico e soprattutto la giuria. A decretare i vincitori ci saranno tre nomi di spicco: Manu Mindfreak, Taryn Cosplay e Celaena Cosplay, veri e propri campioni della scena italiana.

Un festival che cresce con la sua comunità

Guardando indietro, è impressionante osservare come MessinaCon sia riuscito a ritagliarsi un posto speciale nel panorama degli eventi italiani. Nel 2019 aveva superato i 5.000 visitatori, e nel 2024 ha registrato un boom di presenze con ospiti del calibro di Ruggero de I Timidi e FumettiBrutti. Ma più dei numeri, ciò che colpisce è la capacità di affrontare temi sociali e culturali, dall’inclusione alla diversità, fino al sostegno alla comunità LGBT+, dando voce a realtà spesso invisibili.

Il decimo anniversario non sarà quindi solo una celebrazione, ma un manifesto per il futuro: un evento che vuole continuare a innovarsi, a sorprendere e a fare della città di Messina un polo di riferimento per tutta la cultura geek italiana.

Perché non puoi perdertelo

Se ami i fumetti, gli anime, i videogiochi, le action figure o i giochi da tavolo, se ti emozioni davanti a un doppiatore che dà vita al tuo eroe preferito o se non vedi l’ora di salire su un palco travestito dal tuo personaggio del cuore, MessinaCon 2025 è l’evento che fa per te. Quest’anno più che mai, grazie alla nuova location di Villa Dante e al decimo anniversario, la fiera promette un’esperienza immersiva e indimenticabile.

La DeLorean di Doc e Marty sembra pronta a parcheggiare nel cuore di Messina, e ogni nerd sa bene che perdere l’occasione di un viaggio nel tempo è un errore imperdonabile.

Intervista a Victor Von Cosplay – Miglior cosplay maschile al San Beach Comix 2025

Intervista a Victor Von Cosplay – Miglior cosplay maschile al San Beach Comix 2025

Un articol,o del redattore Indie in collaborazione con Fumettindelebili.com

L’associazione culturale Fumettindelebili rilascia la sua intervista ad Andrea Serpente, in arte Victor Von Cosplay. Victor Von Cosplay è un cosplayer Italiano, vincitore del premio Miglior Cosplay Maschile al San Beach Comix 2025. Ecco quindi tutto quello che sappiamo su questo talentuoso cosplayer.

Victor Von Cosplay, chi sei?

Mi fa piacere questa domanda. Anche perché credo sia un riferimento al celebre albo di Diabolik dove finalmente si narrano le sue origini. Diabolik, chi sei? Tra l’ altro Diabolik è anche uno dei miei cosplay a cui tengo di più. Chi sono? Sono un diversamente giovane di 48 anni. Amante del mondo nerd in tutte le sue sfaccettature. Mondo che mi permette di abbandonare per qualche ora la realtà e al mondo d’oggi non è cosa da poco.

Come nasce il tuo nickname?

Essendo un appassionato del mondo dei super eroi sin da bambino, Victor Von Doom, Dr. Doom. È sempre stato un personaggio che mi ha colpito per il suo carisma e la sua etica. Estrema, certo, ma a suo dire agisce per un fine ultimo. Negli ultimi 4 anni ho creato 2 versioni di Doom, e per colpa di Downey Junior credo che ne dovrò create altre.

Victor Von Cosplay, come nasce la tua passione per il cosplay?

Fin da bambino ho sempre amato il carnevale, la festa che preferivo in assoluto durante l’anno. Ricordo bene il mio primo Arlecchino, con il vestitino cucito da mia madre. Spoiler: è in programma tra i miei Next, proprio Arlecchino, ma in versione Steampunk. Stay tuned…

Che percorso di studi hai preso?

Sono diplomato Ragioniere, poi mi sono specializzato come esperto sistema qualità. Per quanto concerne le abilità nel cosplay, ho imparato da autodidatta. Dal saldare piccoli circuiti, programmare semplici script con Arduino, lavorare il foam, creare semplici protesi in lattice…

Quando hai debuttato nel mondo del cosplay? E con che personaggio?

Ho fatto il mio debutto nel cosplay al Romics primaverile del 2017, con la versione di Logan/Wolverine del film uscito pochi mesi prima. Anche se l’anno prima avevo provato a creare l’armatura del cavaliere d’oro del leone, Ioria (Aiolia). Ma non l’ho mai mostrato a nessuno e credo mai lo mostrerò, a meno che qualcuno non mi paghi profumatamente…

Victor Von Cosplay, come ti sei sentito quando stavi per esibirti per la prima volta in una gara?

Mi sentivo molto emozionato pur avendo 40 anni, ho dovuto farmi una birra enorme prima…

Esibirti nei comix ti fa sentire più nervoso o più soddisfatto di te stesso?

Dopo più di 60 gare alle spalle, stare sul palco non mi innervosisce più. Ma mi emoziona ancora, anche perché per me l’esibizione è parte fondamentale del cosplay. La parola PLAY, oggigiorno, è troppo spesso sottovalutata…

 

Che altri cosplay hai portato? E quali punti a portare in futuro?

Ne ho portati tanti. Zovaa Il Carceriere , Ornstein e WaLuigi tra quelli presi da videogiochi. Dr. Doom, Diabolik, Black Noir, Nietowl, Rorschach, Ratman dai fumetti. E poi cosplay “miei”, un poco atipici, come Il Re di Bastoni, Don Chisciotte e Il Guerriero di Capestrano. Poi dai cartoni vintage ho portato Dick Dastardly, Popeye e Asterix.

Victor Von Cosplay, cosa significa per te aver vinto il premio di Miglior Cosplay Maschile al San Beach Comix 2025?

Per me gareggiare e vincere al San Beach, che ritengo la migliore fiera estiva tra Abruzzo e Marche, è sempre un piacere. Visto che li, nel 2019, vinsi uno dei miei primi premi, appunto con Popeye.

Vorresti lasciare un messaggio per chi volesse seguire la tua strada?

Fate cosplay, perché ci si diverte tanto. Si fanno tantissime conoscenze e molte di quelle diventeranno Amici. L’ambiente delle fiere e del cosplay è un ambiente sano. Per quanto riguarda il cosplay, fatelo come vi pare e piace. Ma se volete fare gare cominciate con cosplay semplici, che si adattino alla vostra fisicità, prendendo anche vestiti dall’armadio o comprandoli a poco prezzo. Poi, con il tempo, guardate tutorial, cercate consigli da chi ne sa più di voi. Sperimentate cercando anche vostre strade e soprattutto cercate di fare “vivere” il personaggio con il PLAY, l’interpretazione. Perché è quello che fa la differenza, o almeno dovrebbe farla.

Manda un saluto a Fumetti Indelebili!

E questo è quanto! Ringraziamo Victor Von Cosplay per averci dedicato questa intervista e ci complimentiamo di nuovo per il premio. E per altri cosplay di Victor Von Cosplay, eccovi il suo profilo Facebook, il suo profilo Instagram e il suo canale YouTube!

 

Cortemilia Comics & Games 2025: il 30 agosto torna l’evento nerd dell’anno tra cosplay, doppiaggio, fumetti e cultura pop

Amici e amiche nerd di tutta Italia, preparate i vostri zaini a tema manga, lucidate le vostre action figure e ripassate le battute dei vostri personaggi preferiti, perché sta per tornare uno degli eventi più attesi dell’anno per noi geek incalliti: la seconda edizione del Cortemilia Comics & Games! L’appuntamento è per sabato 30 agosto 2025 nella splendida cornice di Cortemilia, in provincia di Cuneo, dalle 9:00 del mattino fino a sera inoltrata. Un’intera giornata all’insegna della cultura pop, dell’intrattenimento e della condivisione più genuina della nostra passione per fumetti, videogiochi, animazione, cosplay, arte e… ramen, ovviamente!

Ad accoglierci con l’energia esplosiva che solo chi ama davvero questo mondo può avere, ci sarà Fabio “Baumiao” Aquilino, ormai vera istituzione del cosplay italiano. Fabio non è solo il presentatore ufficiale dell’evento, ma anche un instancabile organizzatore, direttore artistico e co-fondatore della Cospa Family, realtà che negli anni ha saputo trasformare il cosplay in un veicolo di creatività e inclusione grazie a manifestazioni come Torino Comics, Xmas Cosplay, Cartoon on the Bay, Hasta Cosplay, Hard Rock CosPride e molti altri eventi diventati tappe imprescindibili del calendario nerd nazionale. La sua passione non si ferma ai costumi: è anche disegnatore, esperto di animazione Disney e giapponese, gamer accanito e promotore di incontri tra lettori e artisti del fumetto italiano. Da anni partecipa anche a CoSmile, una meravigliosa iniziativa che vede cosplayer portare un sorriso ai bambini ospedalizzati, trasformando la passione in pura magia umana.

Ma le sorprese non finiscono certo qui. Uno dei momenti clou della giornata sarà il tris da sogno di doppiatori italiani, che ci regaleranno emozioni a non finire tra interviste dal vivo e sessioni di doppiaggio dal palco. Avremo l’onore di ascoltare tre giganti del microfono che hanno dato voce ad alcuni dei personaggi più amati di sempre.

Pietro Ubaldi, vera leggenda del doppiaggio italiano, sarà con noi a Cortemilia per regalarci la sua simpatia e la sua voce inconfondibile. Il suo curriculum è una carrellata di icone della nostra infanzia e adolescenza: è lui il mitico Doraemon, ma anche Patrick Stella in Spongebob, il folle Taz della Tasmania, Capitan Barbossa nei Pirati dei Caraibi, e l’imponente Jimbe in One Piece. E fidatevi, l’elenco potrebbe continuare per ore! Vederlo dal vivo è un’esperienza imperdibile per ogni fan del doppiaggio.

Accanto a lui ci sarà Jacopo Calatroni, giovane stella del panorama vocale italiano. È la voce di Peter Parker nei videogiochi di Marvel’s Spider-Man, ma anche del geniale Senku Ishigami in Dr. Stone, di Kirishima in My Hero Academia, del potente Jonathan Joestar in Le Bizzarre Avventure di JoJo, senza dimenticare Hwei e Crypto nei videogame League of Legends e Apex Legends. Ha diretto il doppiaggio di titoli amatissimi tra cui Bocchi the Rock e Vigilantes. Sentirlo parlare di questi progetti e vederlo doppiare dal vivo sarà un regalo per ogni otaku che si rispetti.

Infine, il terzo asso nella manica: Andrea Oldani, voce magnetica e versatile, ha dato vita a tantissimi personaggi dell’animazione giapponese e dei videogiochi. È stato Shinra in Fire Force, il carismatico Jinshi in Il monologo della speziale, il rigido ma affascinante Kageyama in Haikyuu!!, e l’irreprensibile Tenya in My Hero Academia. Nel mondo dei videogame lo abbiamo ascoltato in ruoli epocali: è Markus in Detroit: Become Human, Spyro nella trilogia Reignited e il *protagonista maschile di Hogwarts Legacy! È anche voce ufficiale di Nickelodeon Italia e narratore di audiolibri di successo, come Chiamami col tuo nome per Salani.

Il palco di Cortemilia Comics & Games ospiterà anche personalità creative di spicco. La cantante lirica e musicista Lucrezia Porta, anima del progetto Tomodachi, ci accompagnerà in un viaggio poetico attraverso la sua alter ego Mitsuki, una supereroina nata dal desiderio di rinascita e scoperta. Con lei voleremo tra musica, parole e immaginazione.

Tra gli ospiti spicca anche Silvia Bessero, illustratrice e fumettista che dopo un inizio artistico nel tradizionale ha abbracciato con entusiasmo il digitale. Le sue opere, nate dalla collaborazione con editori e collettivi artistici, riflettono una profonda connessione con il folklore e l’immaginario, come dimostra il progetto Alchemy of Pesto, che riscopre le leggende liguri attraverso il fumetto.

E non può mancare una menzione speciale per Rossana Berretta, mente creativa dietro la locandina ufficiale dell’evento. Rossana è un’artista completa: fumettista, illustratrice, copertinista e disegnatrice di giochi da tavolo, ha lavorato per importanti case editrici e realtà come DVGiochi e Edizioni Capricorno. Tra le sue opere ricordiamo Bang! The Duel, Bang! The Renegades, Balthazar l’Implacabile, Fenris l’Invincibile e l’intrigante serie a fumetti Moby Dick 31, fino alla sua recentissima e spassosa Vita da Ratta.

Ma cosa sarebbe un evento nerd senza un tocco di sapore giapponese? A Cortemilia ci sarà anche Ojisan, maestro del ramen e autentico narratore gastronomico. Nei suoi cooking show ci porterà in un viaggio culinario tra gli anime che hanno reso celebre la cucina giapponese nel mondo. Da Nausicaä a Dragon Ball, da Lamù a La città incantata, Ojisan ci svelerà come il cibo diventi parte fondamentale della narrazione anime. Con lui anche il suo nuovo attesissimo libro: “Il grande ricettario dello Studio Ghibli”. Da leccarsi i baffi… e le bacchette!

Insomma, Cortemilia Comics & Games 2025 si preannuncia come un vero e proprio paradiso nerd, un evento in cui ogni angolo della cultura pop viene celebrato con passione autentica, talento e una community affiatata che condivide lo stesso amore per questo universo colorato e creativo. E la notizia più bella? L’ingresso è completamente gratuito! Non c’è davvero nessuna scusa per mancare.

Ora tocca a voi: preparate i vostri cosplay, ricaricate le batterie del telefono per scattare foto a raffica e condividete l’hype! Quale ospite aspettate di incontrare con più entusiasmo? Avete già deciso quale sarà il vostro outfit per la fiera? Raccontatecelo nei commenti e non dimenticate di condividere questo articolo sui vostri social per far sapere a tutti che Cortemilia Comics & Games è il posto dove ogni nerd sogna di essere!

Cura della pelle da fiera: come sopravvivere al cosplay, allo stress e al trucco industriale

Chiunque abbia mai partecipato a una fiera del fumetto, del videogioco o a un evento cosplay sa bene che, per quanto epica possa essere l’esperienza, c’è sempre un prezzo da pagare. E no, non stiamo parlando solo del portafoglio svuotato tra gadget, action figure e merchandising esclusivo. Parliamo della nostra pelle, quel povero scudo che sopporta ore e ore di trucco pesante, parrucche strette, sudore, smog da stand affollati e notti insonni tra eventi after-hour e maratone di foto con gli altri cosplayer. Il risultato? Al rientro dalla fiera, sembriamo più simili a un ghoul di Fallout che all’eroe o eroina che avevamo interpretato.

Ma non temete, miei cari guerrieri delle fiere, perché la vostra inviata del CorriereNerd.it è qui per guidarvi in una vera e propria quest della rigenerazione cutanea, una sorta di side quest che ogni nerd dovrebbe imparare a completare prima del respawn nella vita quotidiana.

Il nemico n.1: il trucco da battaglia

Partiamo dall’ovvio: il trucco. Che si tratti di fondotinta teatrali, ceroni per FX, bodypaint professionale o eyeliner a prova di Apocalisse Zombie, ciò che mettiamo sul volto durante le fiere cosplay è spesso formulato per durare ore… non per far bene alla pelle. E per quanto sia spettacolare apparire perfetti come un personaggio uscito da un anime o da un gioco, quel make-up occlude i pori, secca la pelle e, se non rimosso correttamente, può provocare irritazioni degne di un attacco di status veleno.

Il consiglio? Investire in un buon struccante bifasico o, ancora meglio, in un olio detergente coreano, che riesca a sciogliere anche il bodypaint più testardo senza aggredire la pelle. Una volta rimosso il grosso, si passa alla doppia detersione: prima l’olio, poi un detergente schiumogeno delicato (meglio se con ingredienti come il tè verde o la centella asiatica). Sì, è un rituale, ma del resto anche Link non parte mai per un dungeon senza il suo set di pozioni.

Il boss finale: lo stress da fiera

Non c’è solo il trucco. Il vero nemico invisibile delle convention è lo stress. Giornate intere a camminare, posare, interagire, combattere con gli zaini, gli ingressi, le file, i cambi d’abito… è una prova degna del Torneo Tenkaichi. Il corpo reagisce rilasciando cortisolo, l’ormone dello stress, che può alterare la produzione di sebo, aumentare la sensibilità cutanea e causare imperfezioni.

Ecco perché appena tornati a casa — o anche in albergo tra un giorno e l’altro — è essenziale un momento di calma: maschere lenitive a base di aloe vera, niacinamide o camomilla, magari in tessuto, facili da applicare mentre si scrollano le foto dell’evento. In alternativa, qualche goccia di siero idratante e calmante da picchiettare sul viso come se stessimo lanciando un incantesimo curativo. Pensatela come una rigenerazione in stile Final Fantasy, ma per l’epidermide.

La ricompensa: una skincare da end credits

La fase post-evento è cruciale. È il momento in cui si raccolgono le ricompense della missione, ma anche quello in cui si devono curare le ferite. Nei giorni successivi alla fiera, la pelle va coccolata come se fosse tornata da Mordor. Banditi acidi esfolianti aggressivi o scrub troppo ruvidi: meglio concentrarsi su idratanti ricchi, magari con ceramidi o acido ialuronico, che aiutano a ripristinare la barriera cutanea.

Se ci sono rossori o brufoletti da stress, via libera a prodotti con zinc oxide, estratto di liquirizia o qualche goccia di tea tree oil (usato con moderazione, altrimenti da magico diventa devastante). E per chi vuole proprio fare un tuffo nei rituali da mago della skincare, ci sono i tonici fermentati e i prodotti alla mucina di lumaca: sì, sembra disgustoso, ma è come se Venom diventasse un alleato per una volta — straordinariamente rigeneranti, naturali e cruelty-free, se scelti con attenzione.

Nerd-friendly e cruelty-free: pozioni moderne per pelle epica

Parlando di prodotti, ricordiamoci che anche il nostro inventario da skincare dovrebbe rispettare il nostro codice etico da eroi moderni. Meglio scegliere formule cruelty-free, senza parabeni e siliconi pesanti, e, se possibile, da brand indie che supportano anche la sostenibilità ambientale. Marchi come The Ordinary, Geek & Gorgeous, Purito, Evolve Organic Beauty, Madara, o Paula’s Choice offrono opzioni efficaci, rispettose degli animali e perfette per ogni tipo di pelle — da quella che ha appena interpretato un Sith, a quella che si è truccata da elfa dei boschi.

La vera pelle da eroe è quella curata

Ricordiamoci, amici e amiche del CorriereNerd.it, che dietro ogni grande cosplay c’è un grande sacrificio… e una routine skincare ben pensata! Non si tratta solo di vanità: curare la pelle è un modo per ritrovare se stessi dopo la tempesta nerd, per recuperare energie e per continuare a vivere la nostra passione senza pagarne il prezzo sulla faccia. E poi, diciamocelo: non c’è niente di più bello che tornare a casa, struccarsi, indossare una felpa oversize di Totoro e prendersi cura di sé con una maschera viso mentre si riguardano i momenti più belli della fiera.

E voi? Qual è il vostro rituale di skincare post-convention? Avete pozioni segrete o prodotti magici da condividere con il resto della gilda? Raccontatecelo nei commenti o condividete il vostro arsenale beauty nerd sui social con l’hashtag #CorriereNerdSkincare — perché anche i cavalieri Jedi, sotto la tunica, hanno bisogno di una buona crema idratante.

Cairomics 2025: la nuova capitale nerd è Cairo Montenotte!

C’è un nuovo appuntamento da segnare con l’evidenziatore fluo sul calendario di ogni vero appassionato di fumetti, cosplay, giochi, cinema e cultura pop in generale: il 7 e l’8 giugno arriva Cairomics, la prima fiera del fumetto, del gioco e della cultura nerd a Cairo Montenotte, un borgo ligure ricco di storia e fascino, in provincia di Savona. E fidatevi: questo non è uno di quegli eventi mordi-e-fuggi da centro commerciale. Qui si respira passione vera, quella che parte dai disegni a china dei fumettisti e arriva alle note epiche delle colonne sonore cinematografiche, passando per make-up da urlo, doppiatori, truccatori e cosplayer pronti a trasformare la città in un universo parallelo.

Quello che rende Cairomics davvero speciale è la sua struttura diffusa: l’intero centro storico di Cairo Montenotte si trasformerà in un enorme palcoscenico a cielo aperto per la cultura geek. Il sabato (dalle 10:00 alle 20:30) e la domenica (dalle 10:00 alle 19:00), sarà impossibile non imbattersi in qualche supereroe, un personaggio anime o magari in un truccatore all’opera che ricrea un make-up horror da brividi. Un’area fumetti sarà naturalmente il cuore pulsante della manifestazione, ma non mancheranno sezioni dedicate all’horror, al cinema, alla musica e ai giochi. Tutto rigorosamente nerd-approved.

Il sabato si arricchisce poi di un tocco “extra”: ogni locale aderente alla manifestazione proporrà un evento tematico unico. L’idea è quella di portare la cultura pop anche dentro bar, pub, caffè e ristoranti, fondendo la dimensione urbana con quella immaginifica del mondo nerd. Ti ritroverai così a sorseggiare un drink in un locale trasformato in una taverna fantasy o a cenare con Darth Vader a pochi tavoli di distanza. L’atmosfera si preannuncia magica, un po’ da fiera medievale, un po’ da Comic-Con in miniatura.

E parlando di atmosfera: Cairo Montenotte è la location perfetta per un evento del genere. Con i suoi scorci pittoreschi, le rovine dell’antico castello e un centro storico che sembra uscito da un film fantasy, la cittadina ligure diventa un vero e proprio set naturale per foto epiche e momenti memorabili. Se sei un cosplayer, preparati: avrai a disposizione una scenografia naturale incredibile per il tuo servizio fotografico personale.

Tra gli ospiti più attesi, ci saranno illustratori e fumettisti di grande talento, doppiatori che hanno dato voce ai nostri eroi preferiti, truccatori che faranno magie con pennelli e effetti speciali e naturalmente… loro: i cosplayer! Il contest cosplay della domenica promette scintille, con una giuria d’eccezione tra cui spiccano nomi come @freccia_cosplay, artista e prop maker di livello, pronta a valutare ogni dettaglio di armature e interpretazioni. La competizione sarà agguerrita e spettacolare, come solo i veri eventi cosplay sanno essere.

Tra gli eventi in programma sabato 7 giugno spicca anche l’intervento di Cristiana Pieragnoli, meglio conosciuta online come @cristiana.nerdarte, che porterà sul palco riflessioni e curiosità sul mondo del gioco da tavolo e delle passioni nerd, con il suo stile coinvolgente e appassionato.

Cairomics è un evento completamente gratuito, e questa è un’altra chicca che lo rende irresistibile. Accessibile, appassionato, autentico: questa è la formula che lo rende già un must per l’estate 2025.

Se vuoi rimanere aggiornato su tutto ciò che riguarda la fiera – dagli ospiti, agli orari delle attività, alle novità dell’ultim’ora – ti consiglio caldamente di seguire le pagine ufficiali dell’evento: Facebook e Instagram sono il punto di riferimento per entrare nella community e iniziare a vivere già da ora l’hype dell’evento.

Insomma, Cairomics 2025 non è solo una fiera del fumetto. È un’esperienza immersiva che celebra la cultura nerd in tutte le sue sfaccettature, un evento che trasforma una città intera in un gigantesco playground per appassionati di ogni età. Se ami i fumetti, i giochi, il cosplay e la creatività, non puoi assolutamente perderlo. Cairo Montenotte ti aspetta a braccia aperte e con il mantello svolazzante.

E ora la palla passa a voi, nerd di ogni ordine e grado! Avete già scelto il vostro cosplay? Parteciperete al contest o verrete in incognito, stile Clark Kent? Raccontatemi tutto nei commenti oppure condividete l’articolo sui social taggando gli amici con cui vorreste venire. L’estate nerd inizia a Cairo Montenotte… e sarà epica!

Come convincere i genitori (o il partner) che il cosplay non è solo “travestirsi da cartone”

Immaginate questa scena: siete nel salotto di casa, con l’armadio mezzo aperto, piume, stoffe, parrucche e armature sparse ovunque. Avete passato ore a dipingere un prop ispirato alla vostra eroina fantasy preferita e, finalmente, vi state preparando per quel tanto atteso evento cosplay. Ed ecco che arriva il momento fatidico. La voce della mamma, del papà, o magari quella del vostro compagno o compagna, vi trafigge l’entusiasmo con una domanda che suona sempre uguale: “Ma perché ti travesti da cartone animato?”

Eccolo lì, il muro dell’incomprensione. Quel confine invisibile tra il nostro universo nerd, fatto di passione e creatività, e il mondo “normale” che guarda al cosplay con un misto di perplessità, tenerezza e, a volte, imbarazzo.

Ma il cosplay, lo sappiamo bene, non è solo travestirsi da personaggi dei cartoni animati. È molto di più. È un’arte. È espressione. È un modo di vivere le proprie passioni in maniera tangibile, trasformandole in performance, in sculture viventi, in racconti incarnati. Allora, come possiamo far capire tutto questo a chi ci guarda con occhi scettici? Come possiamo convincere i genitori o il partner che il cosplay è una forma di cultura, identità e creatività?

Il cosplay come arte performativa

Il primo passo è far capire che il cosplay non è solo “indossare un costume”. È progettazione, sartoria, trucco teatrale, recitazione, scultura. Chiunque abbia mai creato un cosplay da zero sa cosa significa passare serate intere a cucire, incollare, rifinire, per poi mettersi in gioco di fronte a un pubblico. Il cosplay è una forma d’arte performativa, a tutti gli effetti. È teatro pop, un palcoscenico in cui si dà vita ai personaggi che ci hanno ispirati, commossi, fatti crescere.

Raccontatelo così: il cosplay è come la recita scolastica, ma con personaggi di anime e videogiochi. È come il Carnevale, ma con passione e dedizione che durano tutto l’anno. In fondo, chi non ha mai indossato un costume da bambino per sentirsi un supereroe?

Una comunità globale e accogliente

Altro punto fondamentale: il cosplay non è un’attività solitaria o bizzarra. Al contrario, è una pratica condivisa da milioni di persone in tutto il mondo. Esistono eventi internazionali, concorsi, workshop, interi festival dedicati a questa forma d’espressione nerd. Le fiere del fumetto, come il Lucca Comics & Games o il Comicon di Napoli, diventano vere e proprie celebrazioni culturali in cui i cosplayer sono protagonisti assoluti.

Coinvolgere i propri familiari o partner in queste esperienze può fare miracoli. Portateli con voi a una fiera, fate vedere loro l’atmosfera accogliente, creativa e positiva che si respira. Fate loro incontrare altri cosplayer, magari anche famiglie intere che condividono questa passione.

Il cosplay come terapia, empowerment e identità

Parliamo anche di un altro aspetto spesso ignorato: il potere terapeutico del cosplay. Indossare un costume può essere una forma di catarsi. Per molte persone è un modo per superare l’ansia sociale, per sentirsi più sicure, per esplorare la propria identità in un ambiente protetto e accettante. Alcuni trovano nel cosplay il coraggio che nella vita quotidiana non riescono ad afferrare.

Inoltre, per chi fa parte della comunità LGBTQ+, il cosplay può rappresentare un potentissimo strumento di espressione e autoaffermazione. In un contesto dove ci si può sentire liberi di essere chi si vuole, senza giudizio, ogni cosplay diventa una dichiarazione di libertà e autenticità.

L’investimento di tempo, abilità e passione

E poi c’è il lato pratico, spesso quello che più colpisce chi osserva dall’esterno: il lavoro dietro a un cosplay. Il tempo speso a studiare un personaggio, a imparare nuove tecniche, a perfezionare un costume. Il cosplay richiede abilità artigianali, fotografiche, digitali, e un livello di dedizione che nulla ha da invidiare agli hobby più “tradizionali” come il modellismo, la pittura o la scrittura.

C’è anche chi riesce a trasformare il cosplay in un lavoro, diventando content creator, streamer, fotografi o modellisti professionisti. Non è raro che alcune carriere artistiche nascano proprio dalla passione per il cosplay. Quindi sì, può essere anche un trampolino per lo sviluppo personale e professionale.

Comunicare con il cuore (e un po’ di pazienza)

La chiave, come in ogni dialogo importante, è la comunicazione. Con calma, con empatia, senza arroganza. Evitate di mettervi sulla difensiva. Cercate invece di raccontare il vostro mondo, magari mostrando le foto dei vostri cosplay, i tutorial che seguite, gli amici che avete conosciuto grazie a questa passione.

Coinvolgete chi vi sta accanto, anche solo con piccole curiosità: “Secondo te che tipo di tessuto potrei usare per questa mantella?” oppure “Che ne dici se ti faccio vedere il risultato finale?” Spesso, quando si entra un po’ nel processo creativo, anche i più scettici iniziano a cambiare prospettiva.

E se proprio non dovesse funzionare? Ricordate: l’importante è che voi sappiate quanto significato ha per voi il cosplay. Non avete bisogno di giustificarvi, ma solo di essere autentici. E magari, col tempo, anche chi vi sta intorno inizierà a guardare quei “travestimenti da cartone” con occhi diversi, magari con un pizzico di ammirazione.


E voi, avete mai dovuto spiegare la vostra passione per il cosplay a qualcuno che non la capiva? Qual è stata la vostra strategia vincente? Raccontatecelo nei commenti e condividete questo articolo con chiunque pensi ancora che il cosplay sia solo un gioco da bambini. Magari riusciremo a costruire insieme un ponte tra mondi che sembrano lontani, ma che possono incontrarsi con un sorriso… e un po’ di colla a caldo!

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