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Strigarium 2025 – XIII Edizione: il Grande Sabba Pagano della Lombardia torna a Casirate d’Adda

C’è un evento che ogni anno, tra la fine della primavera e l’inizio dell’estate, riesce ad accendere i cuori degli appassionati di cultura pagana, stregoneria, folklore e spiritualità alternativa. Sto parlando di Strigarium – Il Grande Sabba, un’esperienza totalizzante e profondamente trasformativa che anche quest’anno, nella sua tredicesima edizione, promette di essere ancora più intensa, coinvolgente e magica.

Dal 6 all’8 giugno 2025, l’appuntamento è fissato presso Cascina Bosco Grosso a Casirate d’Adda (BG): un’oasi immersa nel verde della provincia di Bergamo, pronta ad accogliere spiriti liberi, studiosi dell’esoterismo, famiglie curiose, artisti erranti e chiunque desideri respirare l’energia autentica di un raduno pagano contemporaneo.

Un evento unico nel suo genere

Strigarium non è solo un festival. È l’unico evento pagano della provincia di Bergamo e, per molti versi, un punto di riferimento per l’intera comunità alternativa italiana. Non si tratta di una fiera commerciale, né di un semplice spettacolo: è un rito collettivo, un laboratorio di idee, un crocevia tra conoscenza antica e nuove forme di spiritualità, dove ogni partecipante diventa parte integrante di un disegno più grande.

Questa edizione, come ogni anno, si articola su tre giornate in cui si alterneranno conferenze, seminari, workshop esperienziali, concerti dal vivo, spettacoli di fuoco, laboratori creativi per adulti e bambini e molto altro. Il tutto incorniciato dal suggestivo mercatino tematico e da una vivace area street food, dove ristorarsi con birra artigianale e cibo genuino, circondati da natura e vibrazioni positive.

E la cosa più incredibile? L’ingresso è a offerta libera. Un gesto che riflette la filosofia inclusiva dell’evento: Strigarium è per tutti, senza barriere economiche, sociali o spirituali.

Il programma: un’immersione tra magia, musica e cultura

Il festival si apre venerdì 6 giugno alle 17:00 con le prime attività rituali. La serata è dedicata alla manipolazione della fiamma, alla Benedizione del Grembo, ai primi concerti dal vivo (tra cui i trascinanti CASTIGAMATT e i leggendari THE CLAN) e alla spettacolare cerimonia del Fuoco Sacro, che ogni anno accende simbolicamente l’anima dell’intera manifestazione.

Sabato 7 giugno è la giornata più densa: sin dal mattino si tengono conferenze e laboratori su temi come le rune, i talismani popolari, il Voodoo e l’Hoodoo, la magia popolare, i tarocchi, la costruzione della bacchetta magica, la storia delle streghe e molto altro. Si esplora la stregoneria da prospettive storiche, simboliche, antropologiche ed esperienziali. La sera, la musica prende il sopravvento con i concerti di ŻNIWA e DELORAINE, intervallati da performance di fuoco come FireBubbleWitch, e animazioni itineranti che accompagnano i visitatori tra le bancarelle e le aree rituali.

Domenica 8 giugno, ultimo giorno ma non certo il meno intenso, si continua con una nuova ondata di conferenze: dalle opere d’arte intrise di simbolismo pagano, alla medicina sacra dell’antico nord Europa, fino ai riti di creazione della Dea, con laboratori pratici di erboristeria magica e astrologia esoterica. In serata i palchi si accendono ancora una volta con le note epiche di BERIEDIR e AEXYLIUM, e la chiusura è affidata all’immancabile spettacolo di fuoco Nell’Antro della Strega.

Tutti i giorni è presente un’area dedicata ai più piccoli con il truccabimbi, mentre gli appassionati potranno sfogliare antichi grimori e scoprire nuovi testi nella Bibliowitch, una vera e propria libreria magica itinerante.

Un’esperienza immersiva: dormire sotto le stelle

Per chi desidera vivere Strigarium in modo completo, è disponibile un’area tende all’interno della proprietà: immersa nella natura, a due passi dal cuore del festival. È qui che si crea quell’alchimia unica tra partecipanti, tra chi ha percorso chilometri per esserci e chi, semplicemente, ha risposto al richiamo del Sabba. Dormire sotto le stelle, avvolti dal canto dei grilli e dall’eco dei tamburi, è qualcosa che va oltre il semplice campeggio: è un rito nel rito.

Strigarium è magia vera, tangibile, condivisa

In un mondo sempre più caotico, disconnesso e digitale, Strigarium  rappresenta un ritorno all’origine, un luogo in cui recuperare il contatto con la Terra, con la propria spiritualità, con gli altri. Non è solo un evento da vivere, ma un’esperienza da portarsi dentro, come un talismano prezioso.

È il Fuoco che accende l’anima.
È la Musica che libera la mente.
È la Danza che anima lo spirito.
È la Cultura che nutre la conoscenza.
È il Contatto che unisce le menti.

È magia, è Strigarium®.

World Goth Day: l’oscura meraviglia del 22 maggio tra musica, estetica e resilienza subculturale

Nel cuore del calendario pop, tra le pieghe meno illuminate dal mainstream e più amate da chi abita i margini affascinanti della cultura alternativa, c’è una data che pulsa come un cuore nero sotto la pelle del mondo: il 22 maggio, World Goth Day. Non una semplice ricorrenza, ma una vera e propria celebrazione dell’essere, una finestra aperta sull’abisso creativo, malinconico e magnetico che è la sottocultura gotica. È il giorno in cui l’ombra si fa luce, e la luce si colora di nero.

Sul sito ufficiale dell’evento, worldgothday.com, la giornata è descritta come “un momento in cui la scena gotica celebra sé stessa e un’opportunità per rendere visibile la propria esistenza al resto del mondo”. E già qui si percepisce la natura bifronte del gotico: orgoglioso e riservato, teatrale ma autentico, squisitamente nichilista eppure appassionato della vita nella sua forma più intensa e profonda.

L’origine dell’ombra: dalla musica alle metamorfosi dell’estetica

Per comprendere appieno l’anima del World Goth Day, bisogna tornare là dove tutto ebbe inizio, nel ventre inquieto della Gran Bretagna degli anni Ottanta, quando il post-punk, figlio bastardo e geniale della rivoluzione punk, cominciò a mutare pelle. In quel tempo plumbeo e affascinante, nacquero suoni e volti destinati a lasciare un’impronta indelebile nel paesaggio culturale globale. Siouxsie and the Banshees, Bauhaus, The Cure, Joy Division: nomi scolpiti nel marmo nero della musica alternativa. Con le loro sonorità cupe, ossessive e liriche, con la loro estetica che rifiutava il conformismo, furono i portavoce di un nuovo modo di sentire e apparire, che presto si sarebbe trasformato in una vera sub-cultura.

Il goth è stato (ed è) molto più di un genere musicale. È un linguaggio visivo e spirituale che si nutre di contaminazioni: dall’eleganza decadente del vittoriano alla teatralità dell’edoardiano, dalla sensualità della Belle Époque alle venature ribelli del punk, fino a fondersi con la new wave e il romanticismo esasperato dei New Romantics. Nella moda goth il nero non è solo un colore: è un’affermazione estetica ed esistenziale, un’espressione di interiorità, un rifiuto del superfluo, una dichiarazione di stile e d’intenti. Il trucco marcato, i capelli come sculture di nebbia, gli abiti che sembrano provenire da un ballo in un castello infestato — ogni elemento è una poesia visiva scritta con l’inchiostro dell’anima.

Con il passare degli anni, la sottocultura goth ha subito metamorfosi affascinanti, adattandosi a diversi contesti geografici e culturali. In Giappone, ad esempio, il gotico ha trovato nuova linfa nelle figure delle gothic lolita e delle maid, reinterpretazioni kawaii e sofisticate della tenebra occidentale, dove il nero si mescola con pizzi, merletti e un senso estetico raffinato, quasi aristocratico. Una dimostrazione, questa, della straordinaria capacità del goth di mutare forma senza perdere la propria essenza.

Il 22 maggio: quando la radio risvegliò i cuori neri

Il World Goth Day nacque ufficialmente nel 2009 nel Regno Unito, figlio dell’etere e della passione. Durante una settimana tematica su BBC Radio 6, dedicata alle sottoculture musicali, due DJ dalle anime notturne — Cruel Britannia e Martin Oldgoth — decisero di consacrare un giorno alla celebrazione della cultura goth. Fu scelta la data del 22 maggio, un giorno in cui la voce dei non-conformisti avrebbe potuto elevarsi in musica, poesia e stile, reclamando con orgoglio il proprio spazio nel mondo.

Da quel momento, l’iniziativa si è propagata come un eco oscuro, attraversando oceani e continenti, accompagnata dalla nascita del sito ufficiale worldgothday.com, fulcro digitale dove convergono eventi, concerti, iniziative benefiche e manifestazioni artistiche. Ogni anno, in ogni parte del globo, il 22 maggio diventa un palcoscenico gotico a cielo aperto, con live band, performance teatrali, raduni e charity events che uniscono appassionati, curiosi e spiriti affini.

La memoria di Sophie: il lato tragico della bellezza alternativa

C’è però anche un’altra radice, più cupa e dolorosa, che alimenta la linfa emotiva del World Goth Day. È la storia di Sophie Lancaster, una giovane donna di soli vent’anni, uccisa in Inghilterra per il solo fatto di vestire “da goth”. Un crimine d’odio, brutale e insensato, che scosse profondamente la comunità alternativa e fece emergere quanto il pregiudizio e l’intolleranza possano ancora colpire chi osa essere diverso.

Da quella tragedia nacque la Sophie Lancaster Foundation, un ente che si occupa di educazione, sensibilizzazione e lotta al bullismo, cercando di costruire un mondo dove nessuno debba temere per la propria libertà di espressione estetica. La Fondazione promuove percorsi didattici nelle scuole e porta avanti un messaggio potente: essere se stessi non dovrebbe mai essere pericoloso. Vi invitiamo a conoscere e sostenere il loro lavoro sul sito sophielancasterfoundation.com.

L’eterno ritorno dell’ombra

In un mondo sempre più plastificato e appiattito, la cultura gotica rimane un baluardo di autenticità. È la danza delle ombre che non temono la luce, è la poesia di chi abita i margini e trova nella bellezza malinconica della notte la propria voce. Il World Goth Day non è solo una festa: è una dichiarazione d’amore per un’estetica profonda, per una comunità che sa resistere e reinventarsi, per una musica che non smette mai di pulsare sotto pelle.

Il 22 maggio, dunque, non indossate solo il nero: indossate la vostra verità. Celebratela con un disco di Bauhaus, con un verso di Poe, con uno sguardo truccato e fiero. Perché il gotico, in fondo, non è solo uno stile: è un modo di sentire, di vivere, di essere eternamente altrove.

Il Richiamo delle Ombre: Magia, Artigianato e Mistero al Mercatino delle Streghe di Testaccio

Nel ventre pulsante e misterioso del rione Testaccio, tra le antiche mura della Città dell’Altra Economia, torna a manifestarsi uno degli appuntamenti più amati da chi coltiva una sensibilità arcana e un’anima gotica: il Mercatino delle Streghe. Sabato 24 e domenica 25 maggio, l’intera area di Largo Dino Frisullo si trasformerà in un crocevia di energie sottili, profumi dimenticati e simboli ancestrali. Non un semplice mercato, ma un rito collettivo, un viaggio nell’universo esoterico che richiama appassionati, curiosi e praticanti della via magica.

L’ingresso è gratuito, ma ciò che si troverà al suo interno ha un valore inestimabile per chi riconosce nei tarocchi, nei cristalli, nei grimori e nelle erbe sacre strumenti autentici di conoscenza e trasformazione. L’evento, che ormai è diventato un appuntamento mensile attesissimo, celebra le antiche herbarie, le sapienti custodi del sapere naturale e magico, offrendo un’area market interamente dedicata all’artigianato esoterico. Qui sarà possibile incontrare artigiani e alchimisti contemporanei, esplorare banchi colmi di incensi rituali, amuleti potenti, tavole magiche, carte per la divinazione e testi rari che svelano i misteri dell’occulto, del paganesimo e della magia tradizionale.

Il Mercatino delle Streghe è anche un luogo di incontro con i saperi oracolari. Numerosi consultanti ed esperti saranno a disposizione per offrire letture personalizzate con tarocchi classici e tematici, astrologia – sia nella sua forma tradizionale che evolutiva – chiromanzia, lettura delle rune, carte sciamaniche, angeliche e molto altro ancora. Ogni consulto si trasforma in un momento di rivelazione, un invito a guardare dentro sé stessi con occhi nuovi.

Ma questa edizione porta con sé un’anima ancora più intensa e teatrale. A renderla speciale sarà il suggestivo Corteo delle Ombre, realizzato dall’associazione culturale Ombre d’Arte in collaborazione con il gruppo GDR Notturna di Lucis Aps. Il corteo è un invito a dare forma e corpo al proprio lato oscuro, a incarnare creature della notte, spiriti dimenticati, streghe erranti e vampiri dalle storie mai raccontate. Il raduno avverrà il 24 maggio alle ore 17.00 in Largo Dino Frisullo, con partenza alle 17.30. Dopo una camminata rituale che si concluderà intorno alle 18.30, i partecipanti saranno accolti nel cuore del Mercatino per una visita tra banchi dark e creazioni artigianali alternative, seguita da un aperitivo collettivo alle 20.00. La notte culminerà con una coinvolgente sessione GDR Live a tema vampiri, a partire dalle 21.00, condotta dal gruppo Nocturna di Roma.

Il Corteo delle Ombre proseguirà anche domenica 25 maggio, con un nuovo ritrovo alle ore 16.30 direttamente al Mercatino. Alle 17.30 il corteo si animerà nuovamente, invadendo le vie di Testaccio con le sue atmosfere gotiche e stregate.

L’intero evento sarà avvolto da una cornice fiabesca e inquieta, grazie all’Area Giochi Stregati, pensata per i più piccoli, con laboratori di pittura fantasy e trucca bimbi per risvegliare lo spirito creativo. Non mancheranno punti di ristoro con street food e drink per soddisfare anche i palati più terreni. I partecipanti sono calorosamente invitati a presentarsi in abiti a tema: ogni mantello, cappello, corno o drappeggio gotico contribuirà a rendere l’esperienza ancora più immersiva.

Il Mercatino delle Streghe è facilmente raggiungibile presso la Città dell’Altra Economia in Largo Dino Frisullo, nel cuore di Testaccio, una delle zone più vibranti e storicamente dense della Capitale. Per chi volesse esporre le proprie creazioni o partecipare come operatore, è possibile contattare l’organizzazione scrivendo a mercatino.delle.streghe.roma@gmail.com o inviando un messaggio WhatsApp al numero 328 273 5489.

Che siate adepti del sentiero magico, cultori della notte, artigiani del mistero o semplici viandanti in cerca di meraviglia, il Mercatino delle Streghe vi attende. Portate con voi la vostra curiosità, la vostra ombra e, perché no, anche un pizzico di incanto.

Cralon: il dungeon crawler di Pithead Studio che omaggia i classici del genere

Gli amanti dei dungeon crawler hanno un nuovo titolo da tenere d’occhio: Cralon, il primo gioco firmato Pithead Studio, si ispira ai classici immortali come Ultima Underworld e Arx Fatalis per offrire un’esperienza hardcore e immersiva. Se l’idea di perderti in un dedalo di cunicoli oscuri, tra trappole mortali e creature inquietanti, ti elettrizza, allora preparati a scendere negli abissi di una miniera maledetta. Nei panni di Cralon il Prode, il giocatore si ritrova sulle tracce di un demone responsabile di numerose sparizioni in un villaggio vicino. Ma il cacciatore diventa preda quando la creatura lo trascina nel pozzo di una miniera abbandonata, sigillandolo all’interno di un labirinto oscuro e pericoloso. Da qui inizia una disperata lotta per la sopravvivenza, in cui ogni passo potrebbe essere l’ultimo. L’atmosfera del gioco è densa di tensione, con una narrazione che si sviluppa attraverso documenti, dettagli ambientali e incontri con creature bizzarre, alcune ostili, altre pronte a fornire indizi preziosi. Ma attenzione: più ci si addentra nelle viscere della miniera, più diventa chiaro che c’è qualcosa di molto più sinistro all’opera.

Esplorazione, combattimento e sopravvivenza: il cuore pulsante di Cralon

Il gameplay promette una miscela avvincente di esplorazione, combattimenti brutali e enigmi ambientali. La struttura del dungeon è interconnessa, senza caricamenti tra le varie aree, per un’esperienza fluida e immersiva. La varietà dei nemici e la possibilità di interagire con elementi dello scenario rendono ogni run diversa dalla precedente. Non mancheranno le scelte morali, con dialoghi completamente doppiati che influenzeranno il corso della storia. Il protagonista potrà utilizzare un sistema di combattimento che mescola corpo a corpo e attacchi a distanza, oltre a un ricco arsenale di oggetti e incantesimi da scoprire. E per chi ama la personalizzazione, sarà possibile potenziare il proprio equipaggiamento e creare pozioni grazie a un sistema di crafting.L’atmosfera di Cralon si spinge oltre il classico dungeon crawler, sfiorando l’horror con momenti di puro terrore. Trappole nascoste, suoni inquietanti e la costante sensazione di essere osservati renderanno l’esplorazione un’esperienza da vivere con il fiato sospeso. E per chi vuole approfondire il lore, il gioco offre una raccolta di documenti e immagini che svelano i segreti della miniera.

Dietro lo sviluppo di Cralon ci sono Bjorn e Jennifer Pankratz, veterani del settore noti per il loro lavoro sulla serie Gothic. Il loro tocco è evidente nell’attenzione ai dettagli e nella costruzione di un mondo vivo, denso di mistero e pericoli.Attualmente, il titolo è stato annunciato solo per PC e non ha ancora una data di uscita ufficiale. Ma gli appassionati del genere sono già in fermento, pronti a tuffarsi in un’esperienza che promette di riportare in auge il fascino dei dungeon crawler old-school.Riuscirai a sfuggire alle profondità della miniera e a fermare il demone? Solo il tempo – e il tuo ingegno – potranno dirlo!

Gothic Remake: La Leggenda Rivive con il Nuovo Gameplay in Unreal Engine 5

Il remake di Gothic, il celebre RPG di Piranha Bytes che ha segnato un’epoca nel panorama videoludico, è in fase di sviluppo presso Alkimia Interactive. Nonostante il gioco sia ancora in produzione, il team di sviluppo ha già rilasciato nuovi contenuti che includono ben 22 minuti di gameplay, permettendo ai fan di dare un primo sguardo a come la leggendaria avventura medievale stia prendendo forma con l’ausilio della potente Unreal Engine 5.

La storia di Gothic, che ha esordito nel 2001, è ambientata nel regno di Myrtana, devastato dalla guerra contro le orde di orchi. In un mondo dove la lotta per il minerale diventa cruciale per forgiare armi in grado di contrastare l’invasione, il re si trova costretto a condannare i trasgressori della legge a lavorare in una gigantesca colonia penale, un mondo oscuro e pericoloso che ha affascinato milioni di giocatori.

Gothic: Remake non si limita a riproporre il classico, ma punta a modernizzare e arricchire l’esperienza originale con nuove caratteristiche. La mappa sarà più grande del 10-30% rispetto all’originale, con location più dettagliate e l’introduzione di nuove quest, puzzle e una narrativa arricchita, che offrirà ai giocatori uno spaccato ancora più profondo dell’universo creato da Piranha Bytes. Inoltre, il sistema di combattimento, che all’epoca era tanto affascinante quanto frustrante, è stato rivisitato per renderlo più fluido e accessibile, senza perdere l’anima di Gothic. I giocatori dovranno comunque affrontare un lungo percorso di crescita del personaggio, tra abilità, armi e armature, come si addice a un gioco del genere.

Alkimia Interactive, fondata nel 2021 a Barcellona con l’intento di portare avanti questo remake, ha posto particolare attenzione a rendere il gioco il più realistico possibile, con animazioni e movimenti migliorati grazie all’uso di motion capture e avanzati sistemi di intelligenza artificiale. Le interazioni con il mondo di gioco, sebbene non sempre semplici da gestire, mantengono il fascino di un’epoca videoludica in cui l’esperienza era spesso ostica, ma incredibilmente gratificante per chi era disposto a imparare.

Non solo gameplay, ma anche la parte visiva e sonora sarà rinnovata. Il team ha lavorato alla creazione di NPC unici utilizzando l’intelligenza artificiale per evitare il ricorso a design ripetitivi, mentre la colonna sonora sarà reinterpretata da Kai Rosenkranz, il compositore originale del gioco, che riprenderà i temi classici con nuove aggiunte.

Inoltre, Gothic: Remake avrà un’interfaccia utente e controlli completamente rinnovati per garantire un’esperienza di gioco più accessibile, pur mantenendo la profondità e la complessità che hanno sempre contraddistinto la saga. Con la possibilità di scegliere angolazioni della fotocamera e regolare la difficoltà, il gioco si adatta a una varietà di stili di gioco, da chi desidera vivere l’avventura in modo rilassato a chi cerca la sfida.

Nel febbraio 2023, THQ Nordic, editore del gioco, ha annunciato che la produzione stava procedendo secondo i piani, con una possibile finestra di uscita nel 2024 o nel 2025. Ma i fan non dovranno aspettare troppo per mettere le mani sul remake. Gothic: Remake sarà presente allo Steam Next Fest con una demo gratuita che sarà disponibile dal 24 febbraio al 3 marzo 2025. La demo sarà localizzata in diverse lingue, tra cui inglese, tedesco, polacco, russo e giapponese per i testi in-game, offrendo un’anteprima emozionante della nuova avventura.

Oltre alla demo, i fan potranno scegliere tra la Standard Edition e la Collector’s Edition, quest’ultima limitata a 7.500 copie e arricchita da oggetti fisici esclusivi, come una decorazione da parete, un braccialetto, un quaderno e la colonna sonora del gioco su CD. La Collector’s Edition rappresenta una vera e propria chicca per i collezionisti, che potranno aggiudicarsi una serie di contenuti unici legati a uno dei giochi più amati della storia dei RPG.

Gothic: Remake si preannuncia come uno degli eventi videoludici più attesi del 2025. La serie, che ha conquistato i cuori di milioni di giocatori, è pronta a tornare con una veste grafica e tecnica modernizzata, ma senza tradire le sue radici. Per i fan del genere RPG, questa è un’occasione imperdibile per rivivere la magia di Gothic, con nuove avventure, nuove sfide e una nuova era per una leggenda che non smette di affascinare.

Silvia BlackStar: dalla passione per il canto all’ascesa sul palco

Le ambientazioni cupe e misteriose del symphonic metal trovano una nuova interprete in Silvia BlackStar, artista determinata e appassionata che trasforma il canto in una forma di espressione autentica e potente. Con il suo talento e la sua dedizione, sta guadagnando spazio sul palco musicale italiano, svelando al pubblico la sua profondità artistica e il suo desiderio di trasmettere messaggi di coraggio e forza. La giovane cantante comasca ha iniziato il suo percorso musicale sin da piccola, coltivando la passione per il canto in modo autodidatta e sviluppando un particolare interesse per il genere symphonic metal. La pubblicazione della cover di “Paint it Black” su Youtube e il successo ottenuto ai “Sanremo Music Awards” del 2017 sono stati solo l’inizio di una carriera musicale in rapida ascesa.

Dopo la pubblicazione del suo primo singolo originale “Hungry for Love”, Silvia ha continuato a lavorare duro, partecipando a collaborazioni live e video che hanno contribuito a far crescere il suo nome nel panorama musicale italiano. Anche l’inaspettata pausa dovuta all’emergenza sanitaria da covid non è stata un ostacolo per Silvia, che ha continuato a dedicarsi alla musica, producendo nuovi singoli e lavorando a un concept album in arrivo.

Durante un’intervista a Monica Martelli, Silvia ha parlato della sua ispirazione musicale e dei suoi obiettivi artistici, sottolineando l’importanza di trasmettere messaggi di coraggio, fiducia e forza attraverso la sua musica. Con influenze che vanno da Evanescence a Nightwish, la cantante ha dimostrato di avere una visione chiara della direzione artistica che vuole seguire, puntando a emozionare e coinvolgere il pubblico con la sua voce potente e le sue interpretazioni suggestive.

La determinazione e la passione di Silvia BlackStar sono gli ingredienti che stanno contribuendo alla sua ascesa sul palco musicale, promettendo un futuro ricco di successi e nuove sfide da affrontare. Con nuovi progetti in cantiere e un talento in continua evoluzione, la giovane cantante si prepara a incantare il pubblico con la sua musica intensa e coinvolgente, dimostrando che la passione per il canto può trasformarsi in una vera e propria arte che sa emozionare e sorprendere.

Fonte: nellanotizia.net/scheda_it_137923_Intervista-all%E2%80%99artista-Silvia-BlackStar_1.html.

Rock Bar Midian: a Osaka il tempio del Dark

Osaka è una citta magica, anzi molto oscura! Dopo avervi parlato del tempio infernale di Senkoji e del Santuario Namba Yasaka, lasciamo il misticisimo e concentriamoci sul divertimento! La città nipponica ospita un’interessante attrazione notturna per gli appassionati di heavy metal e gli adepti delle arti oscure!: il Rock Bar Midian. In questo locale unico nel suo genere, è possibile immergersi in un’atmosfera diabolica e godere di un’esperienza indimenticabile.

Sin dal momento in cui si mette piede nel locale, si viene avvolti da una combinazione di colori nero e rosso e da un arredamento che rivela la sua natura gotica. Lo sguardo cade su bottiglie di vino di Dracula e statue rappresentanti il Baphomet, mentre l’heavy metal riecheggia nell’aria accompagnato da video musicali proiettati sui monitor.

La particolarità del Midian è il suo accordo con la richiesta dei clienti. Ogni avventore può chiedere una canzone hard rock o metal e Fu-Ki, la celebrità del Visual Kei e già cantante dei Blood, accontenterà volentieri la richiesta musicale, creando un’esperienza musicale unica. Inoltre, il Midian si distingue per la vasta selezione di cocktail dai nomi suggestivi e satanici.

Il Bar Midian è anche un luogo di tributo per Taiki-san, il defunto mago del territorio satanico di Osaka e sovrano del club gotico Black Veil. Nonostante la morte di Taiki nel 2022, la sottocultura da lui coltivata continua a vivere. Il negozio Territory, purtroppo temporaneamente chiuso, riaprirà presto e gli appassionati potranno acquistare talismani occulti, bizzarri e oscuri direttamente dal loro sito web. Le feste di Halloween dell’epoca di Taiki, conosciute come Black Veil, non sono state dimenticate e si sono svolte di recente.

L’unica sfida che potreste affrontare è trovare il Midian. Tuttavia, una volta individuato il cartello sulla sinistra, si potrà facilmente raggiungere il locale situato al secondo piano dell’edificio Kano Dai-1 Leisure, in Doyamacho, Kita-Ku, Osaka. Il Rock Bar Midian rappresenta un’esperienza unica per gli amanti dell’heavy metal e del goth, un luogo in cui l’atmosfera oscura si fonde con le note potenti del rock, creando un’esperienza che non ha paragoni.

La quarta edizione di Gotika, il Festival Esoterico di Roma torna l’11 febbraio 2024

L’11 febbraio 2024, Roma ospiterà la quarta edizione del Gotika Festival, un evento dedicato alla cultura e all’arte del gotico, dell’esoterico e del fantasy. Il festival, organizzato dall’associazione culturale Anima Verde, si svolgerà presso la Città dell’Altra Economia – Padiglione 4, nel quartiere di Testaccio, e offrirà al pubblico una varietà di attività, mostre e spettacoli.

L’ingresso al festival è gratuito e aperto a tutti, dai curiosi agli appassionati. Chi vorrà partecipare potrà ammirare le creazioni di artigiani e artisti che esporranno le loro opere ispirate al gotico, all’esoterico e al fantasy. Tra gli espositori ci saranno anche editori, librai, sarti, gioiellieri e altri professionisti che proporranno prodotti originali e di qualità.

Il festival non sarà solo una vetrina, ma anche un’occasione di approfondimento e di divertimento. All’interno dello spazio principale, infatti, si terranno workshop e conferenze su temi come la storia, la letteratura, la musica, il cinema e la filosofia del gotico, dell’esoterico e del fantasy. Gli ospiti potranno anche usufruire di servizi di divinazione e cartomanzia, sia all’interno che all’esterno del padiglione, e ricevere consigli e suggerimenti sul loro futuro. Per i più piccoli, invece, ci sarà un’area dedicata al trucco e ai giochi artistici, dove potranno sbizzarrirsi con colori e fantasia.

Gotika Festival sarà anche un’occasione per esprimere la propria personalità e il proprio stile, indossando abiti gotici o dark. Chi vorrà partecipare al dress code potrà anche partecipare a un concorso fotografico e vincere dei premi. Il festival, inoltre, offrirà ai visitatori la possibilità di ristorarsi con cibo e bevande, grazie alla presenza di punti ristoro all’esterno del padiglione.

Il programma dettagliato dell’evento, con gli orari e i nomi dei relatori e degli espositori, verrà pubblicato presto sulla pagina Facebook ufficiale dell’evento. Per ulteriori informazioni, si può contattare l’organizzazione tramite WhatsApp al 328 2735489 o tramite email a animaverdecalcata@gmail.com. Il Gotika Festival è un evento imperdibile per chi ama il gotico, l’esoterico e il fantasy, e vuole vivere un’esperienza unica e coinvolgente. Non mancate!

La Notte Nera 2023 – Psycho Circus

La Notte Nera 2023 – Psycho Circus, l’appuntamento più magico  dell’estate Padovana torna sabato 23 Luglio 2022 al Parco della Musica (loc. Stanga, in via Del Pescarotto) in tutta la sua Oscurità. “Notte Nera” è un evento di Fiera del Mistero, una realtà che nasce nel 2016 da un’idea di un gruppo di amici appassionati di occultismo, spiritismo ed arti gotiche. Fiera del Mistero è una fiera che unisce  magia alla cultura e al mood dell’ universo dark & goth. Si esprime con esposizioni creative, arti magiche, didattica interattiva, conferenze, musiche, spettacoli ed altri intrattenimenti legati a tutto ciò che è mistero. Caratteristica principale degli eventi è il dresscode obbligatorio per poter seguire la manifestazione: è possibile partecipare alla manifestazione indossando un abbigliamento a tema “Psycho Circus ” oppure dakr, gotico, metal, horror e fantasy.

La Notte Nera 2023 – Psycho Circus è la notte in cui tutto il divertimento è permesso! Quest’anno le ambientazioni e le animazioni saranno ispirate al celebri film horror dedicati ai “Circhi”, Clown e Freak. Ad accompagnare la serata ci sarà il concerto Live dei Superhorror,una band veramente horror.

Per tutta la notte potrete trovare:

  • espositori a tema mistero – esoterismo – magia – misticismo – horror – fantasy – moda dark/goth/fetish/steampunk – benessere dell’anima
  • professionisti dell’occulto provenienti da tutta Italia, cartomanzia, tarologia, astrologia, lettura delle rune e della mano
  • conferenze-spettacolo con ospiti d’eccezione legati al mondo del Mistero e del Paranormale
  • oltre 10 fotografi accreditati
  • birra, pizza e ippocrasso

Gothika VI° edizione: After The Plague

Gothika, la principale fiera Gothic e Steampunk in Italia, arrivata alla sua sesta edizione ritorna nel weekend del 18 e 19 febbraio 2022 presso la venue Fiere di Santa Lucia di Piave. Gli amanti di oscurità e del vapore, arrivano da tutto il paese e dall’estero, per immergersi per due giorni nell’oscurità più bella, quella dello stile di vita alternativo Gothic e Steampunk. Questo evento non è solo una grande fiera con oltre 50 stands tutti a tema, ma anche un punto d’incontro per passare tempo con chi condivide i propri interessi. Come ogni anno la colonna sonora dell”evento sarà a cura di “Dark Circle” con DarKemist, Rusty Nail & Gabo.

Durante entrambe le giornate ci saranno diversi tipi di intrattenimenti musicali; il mercatino con abbigliamento, accessori, oggettistica, decorazioni, libri, dischi, esoterica ecc; un’area creativa / artistica con dipinti, statue e creazioni varie esposte direttamente dai propri creatori; la zona Food & Drink con una scelta varia di cibo per onnivori, carnivori, vegetariani, vegani e altro; Concerti dal vivo e Dj Set; il set fotografico dove farsi fare foto da professionisti, o ammirare gli altri visitatori con degli abbigliamenti a dir poco fantastici; Diverse sfilate di moda gothic e steampunk; tantissime performance di danza, giocoleria, illusionismo, fachirismo. Ovviamente non mancheranno le conferenze a tema e interessanti workshop!

18 febbraio 2023

11.30 Workshop Harry Potter con la Strega Trilli Wingardium Leviosa: Impareremo a far lievitare gli oggetti con la nostra bacchetta magica.
14.00 Tornano i vampiri di Dexter Hall, la saga di Lisa Lambertini. Sarà accompagnata dai suoi personaggi, interpretati dal gruppo Vampirelab e vi racconterà aneddoti e anticipazioni sui suoi prossimi progetti e scritti. I libri di Lisa saranno disponibili al Gothika con dedica e sorprese.
15.00 Mutazioni dei copri: da The Human Centipede di Cronenberg a cura di D.DuFer,A.De Rizzo e M.Martignago.
15.30 Spettacolo di magia per bambini: un’avventura magica con la strega Trilly e i suoi simpatici aiutanti
16.00 Presentazione libri di Elena Righetto :Divinità, rituali e magia nell’antico Veneto & Calendario tradizionale veneto pagano
17.00 Simone Ravenda e il suo incredibile spettacolo di Mentalismo
17.00 Miti Horror e creature leggendarie del Veneto con Amico Diverte e Sgrammaticando
18.00 Sfilata moda Goth al femminile
19.00 Presentazione del corso “Cold Reading” di Simone Ravenda.Le tecniche fondamentali usate dai mentalisti per “leggere nella mente” dei loro interlocutori, riuscendo a capire chi ti sta di fronte e a rivelare dettagli della vita di un completo sconosciuto. Insegnato da un mentalista professionista con oltre 20 anni di esperienza.
20.00 They Die (IT), la Goth/Post Punk band Padovana nata dall’esperienza dei First Blck Pope e dei Frutteti Riarsi/Frukteti
21.30 L’ame Immortelle (AU), attivi dal 1996 sul palco di Gothika una delle bands che hanno scritto la storia di un genere musicale.
23.00 il tradizionale appuntamento tutto da ballare con Alex Del Duca & Sepolcro Zero.

19 febbraio 2023

11.00 Workshop Harry Potter con la Strega Trilli Wingardium Leviosa: Impareremo a far lievitare gli oggetti con la nostra bacchetta magica.
12.00 Tornano i vampiri di Dexter Hall, la saga di Lisa Lambertini. Sarà accompagnata dai suoi personaggi, interpretati dal gruppo Vampirelab e vi racconterà aneddoti e anticipazioni sui suoi prossimi progetti e scritti. I libri di Lisa saranno disponibili al Gothika con dedica e sorprese
15.00 Spettacolo di magia per bambini: un’avventura magica con la strega Trilly e i suoi simpatici aiutanti
15.00 Ghost Hunting, la verità dietro la caccia ai fantasmi con Amico Diverte
16.00 Sfilata moda Goth al Maschile
16.00 Il tempio della grande Dea Serpente di Marco Morgana
17.00 Sfilata moda Goth alFemminile
17.00 Scrivere Racconti Horror, da youtube alla carta stampata con Amico Diverte, M.Martignano e V.Borin
18.00 “I Racconti Oscuri”, Gruppo Artistico Fire Tales: letture, pittura, juggling e sperimentazione musicale a tema Gotico
19.30 Venus Doom (Tribute to HIM)

Per info: facebook.com/events/496370412555967.

Lo Steampunk Fashion

Lo steampunk (“steam” significa vapore, fonte energetica tipica della Rivoluzione industriale) gioca con anacronismi e tecnologie, immaginando “come sarebbe il passato se il futuro fosse accaduto prima”. La Londra vittoriana è l’ambientazione favorita dagli autori steampunk, che popolano la città di automobili a vapore e computer con tastiere in ottone e cuoio. Il genere ha trovato terreno fertile nella moda (corsetti con le borchie, maschere antigas in pelle) e nelle arti visive. Interi festival sono dedicati al genere, e tra sfilate, esibizioni musicali ed invenzioni sembra davvero di essere tornati indietro nel tempo… ma nel futuro!

Lo Steampunk è una visione estetica che descrive la tecnologia e la fantascienza con un’atmosfera in stile vittoriano. Un fenomeno estremamente di moda che prende le sue radici dall’universo letterario creato da Jules Verne e che è stato recentemente riportato in agenda da film come Hugo Cabret di Martin Scorsese, videogiochi, fumetti e una serie di eventi Entertainment internazionali. Ingranaggi, oggetti meravigliosi e improbabili, macchine volanti, robotica e tanto “vapore” sono gli ingredienti fondamentali di questa estetica di cui l’esempio più famoso è proprio il sommergibile Nautilus del Capitano Nemo in “Ventimila leghe sotto i mari”

Le storie steampunk descrivono un mondo anacronistico in cui armi e strumentazioni vengono azionate dalla forza motrice del vapore. Un modo per descrivere l’atmosfera steampunk è riassunto nello slogan “come sarebbe stato il passato se il futuro fosse arrivato prima”. Il termine steampunk è nato alla fine degli anni ottanta come una variante scherzosa di cyberpunk. Sembra che il termine steampunk sia stato coniato dallo scrittore di fantascienza K. W. Jeter, che stava cercando di trovare una parola unica per definire le opere di Tim Powers , James Blaylock e per le proprie di ambientazione ottocentesca, che imitavano le convenzioni della fantascienza dell’epoca come La macchina del tempo di H. G. Wells. L’opera che ha diffuso la consapevolezza del genere tra gli appassionati di fantascienza, tuttavia, è spesso considerata La macchina della realtà (1990) scritta da William Gibson e Bruce Sterling.

Come sapete, Satyrnet è molto attento e orgoglio del mondo dell’associazionismo e del fandom italiano: riteniamo infatti che proprio in questi ambienti si celi tanta creatività artistica e voglia di proporre idee sempre nuove. Proprio per questo, vi presentiamo lo storico album di Satyrnet dedicato allo SteamPunk: facebook.com/media/set/?set=a.1150235381669928.1073741846.163102730383203

La Notte Nera 2022 – Lo Sfogo!

La Notte Nera 2022 – Lo Sfogo, l’appuntamento più magico  dell’estate Padovana torna sabato 23 Luglio 2022 al Parco della Musica (loc. Stanga, in via Del Pescarotto) in tutta la sua Oscurità. “Notte Nera” è un evento di Fiera del Mistero, una realtà che nasce nel 2016 da un’idea di un gruppo di amici appassionati di occultismo, spiritismo ed arti gotiche. Fiera del Mistero è una fiera che unisce  magia alla cultura e al mood dell’ universo dark & goth. Si esprime con esposizioni creative, arti magiche, didattica interattiva, conferenze, musiche, spettacoli ed altri intrattenimenti legati a tutto ciò che è mistero. Caratteristica principale degli eventi è il dresscode obbligatorio per poter seguire la manifestazione: è ùpossibile partecipare alla manifestazione indossando un abbigliamento a tema “notte del giudizio” oppure dakr, gotico, metal, horror e fantasy.

La Notte Nera 2022 – Lo Sfogo è la notte in cui tutto il divertimento è permesso! Quest’anno le ambientazioni e le animazioni saranno ispirate al celebre film horror “La Notte del Giudizio”. Ad accompagnare la serata ci sarà il concerto Live dei Nanowar of Steel, parody comedy metal band e a seguire DJ Roots. Apertura dei cancelli a partire dalle ore 19.30, costo biglietto 10 euro, bambini fino a 7 anni gratis. 

Per tutta la notte potrete trovare:

  • espositori a tema mistero – esoterismo – magia – misticismo – horror – fantasy – moda dark/goth/fetish/steampunk – benessere dell’anima
  • professionisti dell’occulto provenienti da tutta Italia, cartomanzia, tarologia, astrologia, lettura delle rune e della mano
  • conferenze-spettacolo con ospiti d’eccezione legati al mondo del Mistero e del Paranormale
  • oltre 10 fotografi accreditati
  • spettacolo con i Vampiri di Dexter Hall, figuranti horror e magie con il fuoco a cura del gruppo Firetales
  • birra, pizza e ippocrasso

 

 

Dayla Dunn: il fumetto fantasy horror ispirato alla cosplayer Letizia Livornese che sta conquistando i nerd italiani

Quando si parla di cosplay e fumetti, spesso ci si muove in due mondi paralleli che si sfiorano senza toccarsi del tutto. Ma ogni tanto succede la magia: una cosplayer non solo indossa i panni di un personaggio, ma lo ispira, lo fa nascere, lo nutre di vita propria. È questo il caso di Letizia Livornese, artista e cosplayer toscana, che grazie al suo carisma, alla sua bellezza gotica e al suo talento scenico ha ispirato nientemeno che la nascita di un nuovo fumetto: Dayla Dunn. Dietro a questa creatura di carta e inchiostro c’è Ivan Passamani, autore e mente creativa, che ha saputo immaginare e dare forma a un’avventura fantasy horror accattivante, affiancato dai fotografi Gianni Vejsitti e Maurizio Pili, capaci di catturare in immagini quello stesso spirito misterioso e magnetico che Letizia emana dal vivo. E non possiamo non citare Roberto Costantini, che nel ruolo del vampiro affianca Letizia in questa avventura che mescola sensualità, oscurità e mistero.

Ma che cos’è Dayla Dunn? Non è “solo” un fumetto. È un’esperienza. Fin dalle prime tavole vieni risucchiato in un’atmosfera cupa e affascinante, dove il fantasy si intreccia con l’horror, creando un impatto emotivo immediato. Non serve un eccesso di dialoghi o spiegoni: bastano i volti, le espressioni, i dettagli curatissimi dei primi piani per farti sentire la paura, l’eccitazione, lo stupore. È un po’ come quando guardi un cosplayer sul palco di una convention e per un attimo smetti di vedere la persona e ti lasci trasportare dal personaggio. La narrazione scorre con naturalezza, con un ritmo che non ti permette di distrarti, mentre i disegni ti guidano come fari nella notte dentro questo viaggio oscuro.

Dayla è una protagonista che non lascia indifferenti. Nata inizialmente nella mente di Passamani come una sorta di versione femminile di Dylan Dog — e chi non ha mai sognato una Dylan al femminile, con la sua ironia, il suo tormento interiore, la sua voglia di scavare tra le pieghe del mistero? — ha finito per prendere vita propria. Non è un semplice omaggio o una copia: Dayla è sé stessa. È una ricercatrice, una donna di scienza e d’avventura che si muove tra leggende, castelli infestati, case abbandonate, in un’Italia gotica che sembra sbucare direttamente dalle cronache nere o dalle storie sussurrate davanti a un camino.

Quello che mi colpisce, da appassionato di pop culture e da nerd con la passione per il cosplay, è proprio questo cortocircuito tra realtà e finzione. Letizia non è solo il volto di Dayla: è il suo cuore, la sua anima. Chi la segue sui social o l’ha vista dal vivo in qualche evento sa quanta passione metta nel cosplay, quanta cura nei dettagli, quanta forza espressiva nel calarsi nei panni di un personaggio. E qui si è andati oltre: non è più Letizia a interpretare Dayla, ma è Dayla a esistere perché Letizia esiste. È un ribaltamento meraviglioso, una dimostrazione di quanto il fandom possa essere creativo, generativo, vivo.

E vogliamo parlare della componente fotografica? Vejsitti e Pili hanno fatto un lavoro magistrale nel portare fuori dal fumetto quell’immaginario dark e magnetico. Le loro foto non sono semplici ritratti, ma sembrano fotogrammi rubati a un film che ancora non esiste, ma che tutti vorremmo vedere. Roberto Costantini, nei panni del vampiro, aggiunge una tensione perfetta, un contraltare oscuro a Dayla, creando una dinamica che nel fumetto si sente e che nelle immagini si amplifica.

Quello che ci regala Dayla Dunn è un mix potentissimo: un fumetto che intrattiene, una storia che affascina, un personaggio che nasce già iconico, e un progetto transmediale che mescola carta, fotografia e performance dal vivo. Per chi ama il mondo nerd, per chi bazzica tra fiere e convention, per chi sogna storie di mistero e gotico italiano, è una chicca imperdibile.

Io, personalmente, non vedo l’ora di leggere i prossimi capitoli, di scoprire dove ci porterà Dayla, quali segreti svelerà, quali mostri affronterà. E soprattutto non vedo l’ora di rivedere Letizia in scena, di incrociarla tra gli stand, di vedere come continuerà a dare vita a questa creatura nata dalla carta ma cresciuta grazie alla passione. Perché alla fine, diciamocelo: è questo il bello della pop culture, è questo che ci tiene agganciati, che ci fa sognare e che ci fa sentire parte di qualcosa.

Se anche voi siete curiosi, se vi siete già innamorati di Dayla o se volete saperne di più, fatevi sentire! Scrivetemi cosa ne pensate, ditemi se vi piacerebbe leggere il fumetto, se avete visto Letizia dal vivo, se anche voi avete quel personaggio che vi ha cambiato la vita. E perché no, condividete questo articolo sui vostri social, nei vostri gruppi nerd, tra amici cosplayer. Perché le storie belle meritano di essere raccontate, e i fandom belli meritano di essere celebrati!

Il Borgo Oscuro: 21 e 22 maggio 2022

Sabato 21 e domenica 22 maggio, nel suggestivo Borgo di Filetto (MS) si svolgerà l’evento a tema “Borgo Oscuro“, organizzato dal Comune di Villafranca in Lunigiana (MS) in collaborazione con Ombre D’Arte Associazione Culturale. L’evento, di cui l’ingresso è a offerta libera, è ricco di espositori, attività, spettacoli, dj set e musica in tema con l’evento.
 
Tra i diversi appuntamenti segnaliamo la presenza dei suggestivi Trampolieri con costumi dei medici della peste “Ignes Fatui – La Compagnia dell’ Alto Fuoco“, la mostra fotografica di Ombre D’Arte, il Dj set vampiresco con Alchemy Sound Radio; l’esibizione burlesque a tema “Dal Tramonto all’Alba” di Roxy Flamingo che si esibirà anche in un iconico tributo burlesque a Maila Nurm, chiudendo la sfilata di domenica 22 maggio di Artemoda Creazioni. il concerto dei Disbeliever, gothic metal band live.
 

 
All’interno del Borgo Oscuro per la prima volta in Toscana sabato 21 maggio si svolgerà la sesta edizione di “Noctis Domini: quindi creature della notte e cacciatori questa è la vostra serata, si richiede ovviamente un dresscode gotico elegante, vittoriano o steampunk. L’evento, che nasce nel 2015 come corteo in tinte gotiche, è basato su una storia scritta da Roberta Mercatelli, che si evolve e sviluppa a ogni nuova edizione. Da semplice corteo interattivo aperto a tutti, il Noctis ha preso forma diventando un vero e proprio spettacolo di strada a cui poter partecipare come semplici spettatori e fotografi, o in adeguato costume con la sfilata, accompagnata da musica a tema, per entrare nel vivo della serata ed essere veri protagonisti.
 
 
Entrambi i giorni allo stand di Ombre D’Arte troverete la bravissima truccatrice Laura Giusti a disposizione per un make da urlo. Dopo una carriera come fashion designer, inizia diverse collaborazioni importanti come truccatrice con brand internazionali quali Dolce & Gabbana, riviste importanti di moda come Vogue Italia e Donna Moderna, teatro e televisione (Ali di libertà di Andrea Bocelli su Rai 1), cercando di unire la sua passione per il trucco con le sue esperienze nel settore della moda, così da creare un proprio stile unico e riconoscibile. Laura è specializzata in creative makeup e special fx, ospite a fiere importanti come la Festa dell’Unicorno e Romics, è stata selezionata per i campionati mondiali di body painting 2022, che si terranno il prossimo luglio a Klagenfurt.
 
 

ArteGotica: 13 marzo 2022

Domenica 13 marzo 2022 , Fiera del Mistero e Castello di San Martino della Vaneza presentano: ArteGotica, il primo Expo di Arte, Abbigliamento e della Cultura Dark/Goth in un vero Castello Medioevale.
 
Il Castello di San Martino della Vaneza fu costruito intorno all’anno 1000, inizialmente costituito dalla caratteristica torre alta oltre venti metri. Fin dall’antichità ha rappresentato un importante centro strategico di difesa militare, poi un rinomato riferimento per il traffico mercantile. Nel 1324 la nobile famiglia dei Carraresi, divenne proprietaria del Castello attuando delle importanti ristrutturazioni che coinvolsero il recinto in pietra di trachite (alto ben 10 metri) e la torre, rendendola più sofisticata mediante una serie di merlature in mattoni sporgenti a balzo. Organizzato su sei piani, si trovano ancora oggi i segni caratteristici di una struttura atta alla difesa militare, come le feritoie alte e strette, ubicate al piano terra del recinto. Nel 1405 i Veneziani trasformarono il castello in un vero e proprio centro commerciale sviluppando un florido e funzionale porto sul fiume a se stante…
 
L’appuntamento è dalle 10 alle 21 (presso via San Martino 19 Cervarese Santa Croce, Padova) con oltre 30 espositori accuratamente selezionati, area cartomanti nella Torre Medioevale del Castello, sala conferenze con i panel di Fiera del Mistero, una sfilata di moda, mostra mercato di creatività e accessoriato, musiche e spettacoli, area food & drink a tema. Per partecipare è gradito un outfit a tema, oppure il classico total-black! I biglietti sono disponibili cliccando su link.dice.fm/C2UZv6IpRnb.
 
 

PROGRAMMA

• ore 10:00 apertura cancelli del Castello, accesso alla mostra-mercato, torre medioevale, fotoset e punto ristoro
• ore 15:00 cerimonia di apertura spettacoli. Lisa Lambertini (VampireLab) presenta i suoi vampiri
• a seguire: sfilata outfit delle migliori sartorie e i migliori brand del panorama dark/gotico in Italia. Presenta: Ingrid “Nefer” Zorini
• ore 17:00 spettacolo dark di burlesque con le bellissime Lovely Poison e Miss Spicy Ginger. Presenta: Miss Lola Little
• a seguire: DJ set by Pherdi (Dance Of Youth)
 

SALA CONFERENZE

• ore 18:00 incontro con l’autrice Erika Polignino “Lisa”
• ore 18:30 i Real Ghost Venice ci racconteranno le leggende legate al Castello di San Martino della Vaneza e mostreranno il risultato delle loro indagini in loco
 

Per sfruttare al meglio gli spazi, la manifestazione si svolgerà in due contesti:

• Area mercato nel parco, accesso libero e gratuito
• Area mercato e spettacoli dentro le mura del Castello, ingresso € 5+SPP, bambini fino a 7 anni gratis, obbligo di certificato verde rafforzato