La seconda edizione dell’evento “Un mattoncino per il giardino di Luana” si è svolta ieri a Parma, presso la palestra del liceo Ulivi, e ha rappresentato un’importante occasione di gioco, condivisione e solidarietà. Organizzata da Anmic in collaborazione con con Aemilia Bricks, con il patrocinio del Comune di Parma e il supporto di Righi Ambulatori Odontoiatrici e Usd Eia Club e altre realtà del territorio, la manifestazione ha visto la partecipazione di numerose famiglie e ha offerto spazi per esibizioni e area di gioco libero con Lego e Duplo.
Il nome dell’evento è un tributo alla memoria della consigliera Luana Nigri, una figura che si è distinta per il suo impegno a favore delle persone con disabilità. Durante la giornata sono state proposte varie attività, tra cui un laboratorio incentrato sulla costruzione di una casa senza barriere utilizzando i Lego, finalizzato a sensibilizzare i partecipanti sull’importanza di un ambiente accessibile a tutti.
Particolare attenzione è stata rivolta all’inclusione, attraverso iniziative come il gioco con i Lego braille supportato dall’Uici, che ha permesso anche alle persone non vedenti di partecipare attivamente alla giornata. Momenti di commozione sono stati dedicati al ricordo di Luana, con interventi dei suoi familiari e delle istituzioni locali, che hanno reso tangibile l’impegno dell’evento nella promozione della cultura dell’inclusione.
L’affluenza numerosa e l’attiva partecipazione delle diverse realtà presenti hanno reso “Un mattoncino per il giardino di Luana” un momento di sensibilizzazione e di condivisione profonda, confermando il successo della manifestazione nella sua seconda edizione.
Le cose più incredibili possono sempre anche accadere: anche che il Papa stringa la mano ad un supereroe. Mattia Villardita non è solo un cosplayer di Spiderman ma è una splendida persona che fa parte del progetto “Supereroincorsia“, che ha ricevuto anche un riconoscimento da parte del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella con queste emozionanti motivazioni “l’altruismo e le fantasiose iniziative con cui contribuisce ad alleviare le sofferenze dei più giovani pazienti ospedalieri”.
Ieri, 23 Giugno 2021, Mattia, in perfetto costume da Uomo Ragno, si è presentato nel Cortile di San Damaso in Vaticano per la consueta catechesi del Pontefice e il suo outfit non è rimasto inosservato. Il giovane e intraprendente ligure, ha consegnato al Pontefice la maschera del Supereroe dichiarando la sua prossima “avventura”: far visita, in collaborazione con l’Ispettorato di pubblica sicurezza Vaticano e con la presenza della banda musicale della Polizia di Stato, ai reparti pediatrici del policlinico Agostino Gemelli.
“Io mi vesto da Spiderman per strappare un sorriso ai più piccoli che sono in ospedale: lo faccio perché ho una malattia congenita, per 19 anni sono entrato e uscito dal Gaslini di Genova, e mi sarebbe piaciuto tantissimo, quando ero lì, solo, nel mio lettino, vedere Spiderman entrare dalla finestra della mia stanza…”. E sì, è così che si diventa l’Uomo ragno, “con il cuore”. Non c’è “un corso da supereroe” anche se Mattia ha messo su l’associazione Supereroincorsia: “Siamo un gruppo di giovani impegnati nel volontariato che, appunto travestiti da ‘eroi’, portiamo momenti di spensieratezza nei reparti pediatrici”. “Ho indossato per la prima volta questa maschera 4 anni fa, a Natale: dovevo consegnare un computer al San Paolo di Imperia e mi sono inventato qualcosa che potesse far divertire i bambini che stavano vivendo quello che avevo vissuto anche io”.
Il nostro “supereroe di quartiere”, durante il lockdown non si è mai fermato: non potendo visitare di persona i suoi giovani amici ricoverati ha fatto oltre 1400 telefonata, ora, con l’affievolirsi delle restrizioni e il “ritorno alla vita” potrà torna tornare a organizzare eventi e a portare il sorriso in ospedale a bambini meno fortunati: grazie da tutto il “popolo cosplay italiano”!
Molti fan sognano di impersonare uno dei personaggi della saga, indossando un costume e immaginando di essere all’interno della galassia lontana lontana. Da parecchi anni alcuni gruppi di appassionati si sono riuniti per trasformare questi sogni in realtà, indossando delle repliche fedeli dei costumi visti all’interno dei film. Ma questi gruppi, 501st Italica Garrison, Rebel Legion Italian Base, Ori’Cetar Clan – Italy MMCC, e Saber Guild Trento / Roma sono qualcosa di più e contribuiscono alle comunità locali attraverso eventi di beneficenza e attività di volontariato. Nell’ambito dei festeggiamenti per il 4 Maggio: “Force@Home“, si svolgerà un evento digitale (dalle ore ore 19:00) per parlare di queste realtà con ospiti d’eccezione provenienti dalle stesse legioni: Enrico Ercole, Giampaolo Burichetti, Gianluca Falletta, Daniele Manziana, Valerio Piacentini. Per saperne di più, visitate il sito web – https://www.forceathome.it/
Perché il 4 Maggio è lo Star Wars Day? Nel 1978 furono proprio i fan delle celebre saga a creare “May the FOURTH Be With You”, una simpatica variazione del leggendario slogan del primo film di Star Wars: “May the Force Be With You” (Che la forza sia con te). All’inizio, infatti, il gioco di parole venne utilizzato dai fan statunitensi in occasione delle celebrazioni del 4 luglio. L’anno successivo acquistò un ulteriore significato quando, il 4 maggio 1979, apparve un’intera pagina sul London Evening News, come augurio alla neo premier britannica Margaret Thatcher per l’incarico che avrebbe assunto proprio quel giorno: “May the Fourth Be With You, Maggie!” (“Che il 4 maggio sia con te, Maggie!”)
La 501st Italica Garrison – che compie quest’anno 20 anni di attività – il distaccamento Italiano della 501st Legion, un’organizzazione mondiale di appassionati di Star Wars che possiedono ed indossano i loro costumi di natura “imperiale”. La mission del gruppo, che ad oggi conta oltre 7000 membri attivi in più di 100 Garrison suddivise in tutto il mondo, si riassume in 3 punti fondamentali: promuovere Star Wars, celebrare la sua mitologia e promuovere il marchio, dando ai fan una comunità nella quale farlo; portare nella realtà il fascino dei costumi della saga, studiando, realizzando ed indossando questi costumi, per soddisfazione personale (hobby) e per l’intrattenimento del pubblico che può finalmente interagire dal vivo con gli spettacolari personaggi della saga; – contribuire alla comunità utilizzando questi costumi e le nostre risorse collaborando con associazioni benefiche, visite negli ospedali e contribuendo con raccolte fondi destinate ad aiutare chi è meno fortunato di noi. Nel 2013 le attività della 501st hanno raccolto ben 16 milioni di dollari in tutto il mondo! 501italica.com/
La Rebel Legion è una organizzazione internazionale di costuming di Star Wars, creata da e per chi è interessato nel replicare costumi “dei buoni” della galassia creata da George Lucas: Jedi, piloti e truppe ribelli, principesse e anche Wookiee…non manca nessuno! Grazie alla serietà dimostrata ed all’accuratezza dei costumi, la Rebel Legion è stata riconosciuta ufficialmente dalla LucasFilm come principale associazione mondiale di costuming per i “ribelli” di Star Wars. La Rebel Legion è cresciuta fino a diventare l’organizzazione internazionale che è oggi: più di 2000 membri in oltre 28 paesi in tutto il mondo, con 57 basi di diversi stati, diventando il primo gruppo di costumi ribelli nella comunità starwarsiana. Rebel Legion Italian Base, nata del 2005, è la sezione italiana del gruppo internazionale di costuming ribelle Star Wars. rebellegionitalianbase.it/
La Saber Guild è un organizzazione senza scopo di lucro che si occupa di eventi di beneficenza e volontariato. Tramite spettacoli coreografici di spada laser ed i suoi costumi, mira ad aiutare il prossimo e a diffondere la passione per l’immenso universo di Star Wars. Saber Guild è una delle quattro organizzazioni internazionali ufficialmente riconosciute dalla Lucas, insieme a Rebel Legion Italian Base e 501st Italica Garrison, Saber Guild Roma è la prima divisione aperta in italia. Determinati a portare il sorriso sui volti di grandi e piccoli, trasformando la passione in un faro che porti speranza, la Saber Guild è sempre alla ricerca di nuove collaborazioni per sviluppare progetti culturali e di beneficenza. saberguildroma.altervista.org | facebook.com/SaberGuildTrento
Fondata nel 2007 da Tom Hutchens, il Mandalorian Mercs Costume Club è cresciuto velocemente diventando la terza realtà internazionale di fan di Star Wars. Si tratta di un’organizzazione internazionale di costumi Star Wars dedicata a celebrare l’universo creato da George Lucas attraverso la creazione, la promozione e l’utilizzo di costumi di altissima qualità che rappresentano i personaggi e la cultura Mandaloriana dalle saghe di Guerre Stellari. Mandalorian Mercs Costume Club unisce in tutto il mondo le persone che condividono l’amore per i personaggi della saga stellare, in particolare la cultura / personaggi dei Clan Mandaloriani, incoraggiando l’auto-miglioramento, la crescita personale, il coinvolgimento familiare e la collaborazione con i coetanei in particolare creando e partecipando ad eventi di beneficenza a carattere volontario. L’Ori’Cetar Clan – Italy MMCC è la versione italiana di questo club: se avete un’armatura nel cassetto e se volete entrare anche voi nel Clan Italiano non dovete far altro che contattare il gruppo all’indirizzo facebook.com/OricetarclanMMCC
Conclusi tutti gli eventi online dedicati a questo Star Wars Day in “quarantena”, con estrema felicità vogliamo condividere con voi il grandioso risultato di due eventi benefici, due raccolte fondi “stellari” promossi a livello nazionale e internazionale dai gruppi di Costuming ufficialmente riconosciuti da Lucasfilm e Disney.
In Italia, il progetto #galaxywontstop, la raccolta fondi realizzata dall’associazione culturale Galaxy a supporto degli ospedali italiani impegnati alla lotta contro il corona virus (covid-19), si è concluso proprio in occasione del 4 maggio. L’associazione culturale Galaxy è composta da membri delle sezioni italiane dei gruppi mondiali di costuming star Wars: 501st Legion, Rebel legion, Saber Guild, Mandaloriand Mercs. Ancora una volta quest’associazione ha dato prova di quanto possa essere utile agli appassionati e di quanto possa aiutare nel raggiungere gli scopi legati alla beneficenza, cardine dei 4 gruppi che la compongono. il progetto era stato reso pubblico online sui vari canali dei gruppi e la raccolta fondi è durata 50 giorni.
Le donazioni hanno raggiunto la considerevole cifra di 3.666 euro, che sicuramente potrà essere di supporto alle realtà ospedaliere impegnate. Come previsto, analizzando i dati nazionali, in rapporto ai nosocomi delle zone più colpite, l’associazione ha deciso di donare la somma agli Spedali Civili di Brescia, che risulta il singolo centro più colpito per provincia, con 13.168 casi ad oggi. Si è già provveduto a fare il bonifico con la donazione in beneficenza all’ospedale di Brescia. L’associazione Galaxy ringrazia tutte le persone che hanno contribuito: senza i singoli, non si realizza nulla, seppur con tutta l’organizzazione del mondo. Realtà come Galaxy esistono e continuano la loro opera, proprio grazie al singolo elemento che fa la differenza e gli appassionati della saga Star Ears hanno dato grande dimostrazione di sensibilità ed impegno: molti singoli elementi formano una comunità vincente.
Nel frattempo, a livello worldwide, la Rebel Legion ha comunicato di aver raccolto ben 11.014 dollari per il suo progetto benefico “Rebelthon 2020“. Infatti, lo scorso 3 Maggio 2020, per festeggiare questo Star Wars Day sotto pandemia l’organizzazione di Costuming internazionale ha realizzato la prima Webathon per sostenere il Fondo globale COVID-19 Unicef. La Webathon è durata dodici ore, fino allo scoccare della mezzanotte, fino appunto allo Star Wars Day. In streaming si sono alternati membri della Legione e protagonisti dei film e delle serie per celebrare la magia dell’universo di Star Wars e, al contempo, contribuire a raccogliere fondi per combattere il virus COVID-19 aiutando i milioni di persone colpite dal virus.
Il 15 aprile 2020 è una data storica per gli appasionati italiani di Star Wars: è infatti online il nuovo sito della Rebel Legion Italian Base, l’associazione italiana di costuming costola della grande legione globale Rebel Legion. Dalla creatività di Gianluca Falletta, nasce il restyling in chiave moderna del sito Rebel Legion Italian Base, portale web dove potrete scoprire (o riscoprire) chi sono “i legionari”, essere aggiornati sulle partecipazioni agli eventi, trovare i contatti per raggiungere i membri più comodamente che con un droide lanciato in un guscio di salvataggio… e magari scoprire qualche chicca in più anche su chi collabora con la Legione! Per raggiungere il nuovo sito vi basterà cliccare su www.rebellegionitalianbase.it.
La Rebel Legion è infatti una organizzazione internazionale di costuming di Star Wars, creata da e per chi è interessato nel replicare costumi relativi al mondo di Star Wars: Jedi, piloti e truppe ribelli, principesse e anche Wookiee…non manca nessuno! Grazie alla serietà dimostrata ed all’accuratezza dei costumi, la Rebel Legion è stata riconosciuta ufficialmente dalla LucasFilm come principale associazione mondiale di costuming per i “ribelli” di Star Wars. Proprio come l’alleanza ribelle nei film di Star Wars nasce in risposta all’Impero, così la Rebel Legion è stata fondata nel 2000 in risposta alla 501st Legion (specializzata nei costumi dei Cattivi), scegliendo di emulare gli eroi della saga di Star Wars. La Rebel Legion è cresciuta fino a diventare l’organizzazione internazionale che è oggi: più di 2000 membri in oltre 28 paesi in tutto il mondo, con 57 basi di diversi stati, diventando il primo gruppo di costumi ribelli nella comunità starwarsiana. Nessuno è un grado di fornire un più grande numero e tipi di costumi a tema Star Wars, né nessun altro è in grado di creare esperienze personali ed interattive come i membri della Rebel Legion.
Rebel Legion Italian Base è la sezione italiana del gruppo internazionale di costuming ribelle Star Wars. La base italiana è nata del 2005 e non ha altre suddivisioni locali ma esiste un unico gruppo di comando nazionale. La base italiana non ha altre suddivisioni locali (non esiste ad esempio una sezione di Roma, Milano, Vicenza o Palermo) ma esiste un unico gruppo di comando nazionale italiano, un unico forum ufficiale (nel forum internazionale esiste un apposita sezione italiana), pagina e gruppo Rebel Legion Italian Base su Facebook.
Gianluca Falletta, creativo italiano specializzato in entertainment e amusement, concorrente nella stagione 2018-2019 di “Italia’s Got Talent”. Gianluca ha partecipato, come fondatore di Satyrnet, alla produzione del Festival del Fumetto di Romics, RomaComics & Games, Gaming e Cartoon Days e ora collabora con i principali festival italiani quali LuccaComics & Games, Milano Cartoomics e Napoli Comicon. Dopo “l’apprendistato” presso Filmmaster Events, una delle più importanti agenzie di eventi al mondo, Gianluca si occupa di creare ride e parchi di divertimento a livello internazionale e ha partecipato allo start-up dei nuovissimi parchi italiani Cinecittà World e Luneur Park cercando di unire i concetti di narrazione, creatività con l’esigenza di offrire esperienze innovative e immersive per il pubblico. Gianluca è stato selezionato perchè artefice di un immaginario, destinato soprattutto ai più piccoli, che ha saputo veicolare messaggi positivi volti a valorizzare curiosità, estro e fantasia. Per info www.gianlucafalletta.com
Il 4 maggio è ormai sinonimo di un appuntamento imperdibile per tutti gli appassionati della saga di Star Wars, un evento che ogni anno si celebra in tutto il mondo con il celebre grido di “May the 4th be with you” (“Che la Forza sia con te”). Nata come un gioco di parole tra il titolo del film e la data stessa, questa ricorrenza ha preso piede tra i fan, diventando una vera e propria giornata di celebrazione della saga che ha cambiato la storia del cinema. Quest’anno, a Roma, le strade della capitale si sono trasformate in un palcoscenico vivente, con numerosi eventi che hanno permesso ai fan di vivere l’esperienza galattica in modo unico e suggestivo.
Già dalle prime luci del mattino, diversi gruppi di fan costuming italiani, come la 501st Italica Garrison, la Saber Guild Roma e la Rebel Legion Italian Base, hanno invaso i luoghi simbolo della città, portando un po’ di quella magia che da oltre quattro decenni unisce generazioni di appassionati. I figuranti, vestiti nei più iconici costumi dei protagonisti di Star Wars, si sono aggirati con entusiasmo tra il maestoso Castel Sant’Angelo e la suggestiva Fontana di Trevi, sorprendendo i passanti e facendo vivere a chiunque avesse avuto la fortuna di incrociarli un pezzetto di quella galassia lontana lontana che tutti amiamo. Un inno alla passione e alla dedizione che da sempre caratterizza i gruppi di fan, il cui impegno nel ricreare i personaggi e l’atmosfera del franchise è un tributo alla magia di Star Wars.
Nel pomeriggio, Piazza di Spagna è stata il cuore pulsante delle celebrazioni romane. Un raduno che ha visto la partecipazione di oltre 60 figuranti, che insieme a centinaia di appassionati, hanno riempito la piazza di colori e di entusiasmo, celebrando quella che è ormai una tradizione consolidata. Il tutto è stato un meraviglioso spettacolo di fandom, che ha mostrato, ancora una volta, quanto l’amore per la saga di Star Wars sia radicato profondamente nel cuore degli italiani. Una passione che non conosce confini e che, grazie anche alla potenza dei social media e degli eventi come questo, continua a crescere e a coinvolgere sempre più persone, giovani e meno giovani, legati dalla stessa ammirazione per l’universo creato da George Lucas.
Il 4 maggio è, infatti, molto più di una semplice data nel calendario: è un simbolo, una celebrazione della cultura popolare che ha segnato profondamente il nostro immaginario collettivo. La tradizione del “May the 4th” ha origini lontane, risalenti al 1978, quando i fan statunitensi iniziarono a giocare con le parole in occasione delle celebrazioni del 4 luglio. Ma è nel 1979, quando il giornale London Evening News augurò alla nuova premier britannica Margaret Thatcher “May the Fourth be with you”, che la data divenne per la prima volta un vero e proprio fenomeno culturale, un’occasione per ricordare a tutti la magia di una saga che non smette mai di affascinare.
Anche in Italia, la giornata è stata speciale, con il rilascio trailer italiano di Star Wars: L’Ascesa di Skywalker, l’episodio conclusivo della saga, che è stato finalmente reso pubblico, regalando ai fan un assaggio di quello che vedremo sul grande schermo dal 18 dicembre. L’attesa è palpabile, e questo teaser ha riacceso i riflettori sulla saga, che nonostante gli anni e le evoluzioni tecnologiche, continua a restare al centro della nostra cultura pop. Il film, diretto da J.J. Abrams, promette di essere un evento imperdibile, e le celebrazioni di ieri hanno contribuito a mantenere alta l’attenzione sul destino dei personaggi che ci hanno accompagnato in queste decadi.
In definitiva, lo Star Wars Day del 2019 a Roma è stato un evento che ha dimostrato ancora una volta l’incredibile forza del fandom, capace di portare un pezzo di universo Star Wars nel cuore di una città tanto ricca di storia. Quella di ieri è stata una giornata di pura magia, in cui la Forza si è sentita davvero presente in ogni angolo della Capitale, un momento di condivisione che ha unito, come sempre, i fan italiani alla galassia lontana lontana.
The Ubisoft Charity Jam è un evento internazionale organizzato da Ubisoft, leader mondiale nel software di intrattenimento, che prevede quattro giorni di gioco on line, in diretta su Twitch. Duplice l’obiettivo di questa iniziativa: creare un occasione di estremo divertimento per i fans dei videogiochi e avvicinare i giovani al mondo della solidarietà con attività di raccolta fondi.
Ubisoft Italia sceglie di sostenere Make-A-Wish Italia per esaudire il desiderio del cuore del piccolo Leonardo, 4 anni, affetto da Colangite sclerosante neonatale, che tanto sogna di andare a Disneyland Paris.
Ubisoft Italia e Make-A-Wish Italia vi aspettano numerosi alla diretta LIVE, che si terrà Mercoledì 23 settembre dalle ore 17:00 sul canale Twitch ufficiale di Ubisoft http://www.twitch.tv/ubisoft. Potrete partecipare a divertentissimi gameplay in compagnia di Kurolily e soprattutto ricevere fantastici gadget e premi con una semplice donazione in favore della nostra Associazione.
La comunicazione sociale, un campo vasto e ricco di sfumature, è essenziale per promuovere il bene comune e migliorare il benessere collettivo. Si colloca all’intersezione tra informazione, sensibilizzazione e azione sociale, e svolge un ruolo cruciale nel tessuto della società moderna. Comprendere appieno la comunicazione sociale significa esplorare come questa disciplina influenza le nostre vite e contribuisce a costruire comunità più forti e coese.
Innanzitutto, è fondamentale chiarire che la comunicazione sociale non si limita a un ambito specifico, ma si estende attraverso numerosi settori. Essa abbraccia le attività di pubblica utilità e le iniziative che mirano a promuovere valori e norme fondamentali per il miglioramento della qualità della vita. La comunicazione sociale si distingue per il suo obiettivo di generare un impatto positivo senza finalità economiche dirette, concentrandosi piuttosto sulla diffusione di messaggi che promuovono il bene comune.
Uno degli aspetti più interessanti della comunicazione sociale è la sua capacità di unire istituzioni, organizzazioni e cittadini in un dialogo costruttivo. Le campagne di sensibilizzazione sui diritti umani, la protezione ambientale, la salute pubblica e il benessere sociale sono esempi concreti di come la comunicazione sociale possa influenzare positivamente le comunità. Attraverso queste iniziative, le informazioni vengono condivise in modo tale da ispirare cambiamenti di comportamento e atteggiamento, contribuendo così alla costruzione di una società più giusta e inclusiva.
Un esempio particolarmente significativo di comunicazione sociale è rappresentato dal progetto “Oltre il muro”. Questo progetto, dedicato alla sensibilizzazione riguardo all’uso e all’abuso di sostanze stupefacenti, offre un approccio innovativo e pratico. “Oltre il muro” non si limita a diffondere informazioni teoriche, ma interviene direttamente nei luoghi di ritrovo dei giovani, come feste, rave e spazi pubblici, fornendo supporto concreto attraverso un team di esperti qualificati.
Il progetto si distingue per la sua capacità di operare sul campo, affrontando il problema in modo diretto e partecipativo. I professionisti coinvolti non solo distribuiscono materiale informativo, ma sono anche presenti per rispondere alle domande e fornire consulenza immediata. Questo approccio consente di raggiungere i giovani in contesti familiari e informali, offrendo loro l’opportunità di confrontarsi con esperti e ricevere risposte alle loro preoccupazioni.
La forza di “Oltre il muro” risiede nella sua capacità di creare una rete di conoscenze condivise e di sensibilizzare i giovani sui rischi legati all’uso di sostanze stupefacenti. Attraverso la condivisione di esperienze personali e testimonianze dirette, il progetto contribuisce a formare una società più informata e consapevole. Questa modalità di intervento dimostra l’efficacia della comunicazione sociale nel promuovere cambiamenti positivi e nella prevenzione di comportamenti rischiosi.
In conclusione, la comunicazione sociale rappresenta una disciplina fondamentale per il progresso e la coesione sociale. Essa funge da ponte tra le istituzioni ei cittadini, facilitando la diffusione di valori e conoscenze essenziali per affrontare le sfide contemporanee. In un mondo in cui le problematiche sociali sono sempre più complesse, comprendere e utilizzare efficacemente gli strumenti della comunicazione sociale è cruciale per costruire una società migliore e più equa. Progetti come “Oltre il muro” dimostrano che, attraverso un impegno concreto e una comunicazione mirata, è possibile fare la differenza e promuovere il cambiamento positivo nelle nostre comunità.