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UmbriaCON 2026 supera ogni aspettativa: 31.000 presenze e una nuova era per il festival nerd umbro

Trentunmila presenze in tre giorni non sono soltanto un numero. Raccontano un movimento, una marea colorata e rumorosa che a gennaio ha scelto di riversarsi a UmbriaCON, confermando come il festival Comics, Arts & Games di Bastia Umbra abbia ormai superato la dimensione di semplice appuntamento regionale. Chi ha attraversato i padiglioni di Umbriafiere tra il 16 e il 18 gennaio 2026 lo ha percepito chiaramente: non si trattava di una fiera qualunque, ma di un crocevia di linguaggi pop, generazioni e passioni che parlavano la stessa lingua, quella della cultura nerd. L’atmosfera respirata a Bastia Umbra aveva qualcosa di familiare e insieme di sorprendente. Famiglie con bambini in cosplay, studenti arrivati da fuori regione, appassionati storici cresciuti a pane e anime anni Ottanta, creator e collezionisti provenienti da tutta Italia e da oltre venti Paesi stranieri. Germania, Svizzera, Regno Unito, Brasile, Cina e Giappone non erano semplici bandierine su una mappa, ma voci, accenti, sguardi che rendevano l’esperienza davvero internazionale. Un segnale forte anche in termini di crescita, considerando l’incremento del venticinque per cento rispetto all’edizione precedente, un dato che pesa ancora di più se si pensa che nel 2025 il totale includeva anche un grande concerto extra-festival.

Passeggiando tra i padiglioni, l’impressione era quella di un evento capace di parlare a pubblici diversissimi senza perdere identità. Sul palco si sono alternati volti che hanno segnato l’immaginario collettivo di più generazioni: Giorgio Vanni con Ammiraglio Max, Anna Mazzamauro, Gigi e Andrea, Francesco Pannofino, Lorenzo Branchetti, gli Animeniacs, gli Oliver Onions e uno spettacolo come Disneiamo che ha riportato molti adulti direttamente all’infanzia. Incontri che non si sono limitati alla celebrazione nostalgica, ma hanno creato dialogo, racconti e momenti condivisi.

Il cuore creativo dell’evento batteva forte anche nell’area artisti, dove migliaia di fan hanno potuto incontrare figure leggendarie del fumetto e dell’illustrazione internazionale. Vedere dal vivo Mitsuhiro Arita, stringere la mano a Kevin Eastman, ascoltare Simon Bisley o Sara Pichelli raccontare il proprio percorso creativo ha dato la misura di quanto UmbriaCON sia diventato attrattivo anche per i grandi nomi. Accanto a loro, professionisti amatissimi dal pubblico come Gabriele Dell’Otto, Alex Maleev, Massimo Bonfatti, Natalia Tena, senza dimenticare i creator che parlano alle nuove generazioni, da Caverna di Platone a Sio e Fraffrog, passando per Dario Moccia, Davide Masella, Federic95ita e Pietro Ubaldi.

Intorno a questi incontri si muoveva un ecosistema vivo fatto di oltre ottanta espositori, mostre dedicate al fumetto, spettacoli cosplay sempre più curati, parate dello Star Wars Club e performance k-pop capaci di attirare anche chi si avvicinava per la prima volta a questo mondo. Tutto conviveva senza forzature, con quella sensazione rara di evento pensato per essere vissuto, non soltanto attraversato.

Le parole del direttore artistico Federico Piermaria hanno messo a fuoco il senso di questo percorso: obiettivi ambiziosi, una crescita consapevole e la volontà di fissare uno standard qualitativo alto in un panorama sempre più affollato di manifestazioni simili. Portare il mondo in Umbria e allo stesso tempo raccontare l’Umbria al mondo non è uno slogan, ma una direzione chiara che inizia a tradursi in risultati concreti, anche sul piano culturale e sociale.

L’organizzazione firmata Fidelio srl, con il supporto della Regione Umbria, del Comune di Bastia Umbra e il patrocinio delle istituzioni locali, ha dimostrato che investire in cultura pop significa creare valore reale. UmbriaCON non rappresenta un punto di arrivo, ma l’inizio di un progetto più ampio che guarda già alla quarta edizione del 2027.

Chi ha vissuto questi tre giorni lo sa: certi eventi lasciano addosso una stanchezza felice, quella sensazione di aver condiviso qualcosa che va oltre il semplice intrattenimento. Ora la parola passa alla community. Tu c’eri? Qual è stato l’incontro o il momento che ti ha fatto dire “ok, questo festival è cresciuto davvero”? Raccontacelo nei commenti, perché la storia di UmbriaCON continua anche lì.

SOUZIE-Q. Un ritratto di Rocky Marciano: quando la leggenda del ring diventa arte a fumetti

Mio padre, Rocky Marciano, era l’incarnazione della forza silenziosa. Grazie al suo duro lavoro e alla sua determinazione, è diventato l’unico campione mondiale dei pesi massimi imbattuto. Fuori dal ring, era un uomo con i piedi per terra e umile. Se dovessi descriverlo in due parole, sarebbero “Forte e Gentile. 

Rocky Marciano Jr

Quando la potenza di un pugno incontra la delicatezza di una tavola illustrata, nasce qualcosa di straordinario. È questo il caso di SOUZIE-Q. Un ritratto di Rocky Marciano, la nuova opera pubblicata da Sergio Bonelli Editore, che celebra la vita e il mito del più grande pugile dei pesi massimi della storia. Un progetto artistico e narrativo senza precedenti, frutto della collaborazione tra Carmine Di Giandomenico, Francesco Colafella e l’iconico Tanino Liberatore, capace di fondere due mondi solo in apparenza lontani: la nona arte e la noble art.

La leggenda di un eroe imbattuto

Rocky Marciano non è solo una figura dello sport, è una leggenda americana scolpita nell’immaginario collettivo. Campione assoluto, imbattuto in 49 incontri su 49, di cui 43 vinti per KO, è l’unico peso massimo nella storia ad aver lasciato il ring senza mai conoscere la sconfitta. Il suo nome risuona ancora oggi come simbolo di forza, determinazione e disciplina, e il suo colpo più celebre — il devastante “Suzie-Q” — è diventato un’icona della boxe mondiale.

È proprio da quel pugno, potente e preciso come un destino, che prende il nome il nuovo volume: SOUZIE-Q. Un titolo che non è solo un omaggio tecnico, ma una dichiarazione d’intenti. Raccontare Marciano attraverso il linguaggio del fumetto significa restituirgli la dimensione epica e poetica che solo l’arte sequenziale sa evocare: il ritmo del ring diventa ritmo narrativo, i colpi di scena si fondono ai colpi sul volto, la fatica si fa tratto d’inchiostro.

Una squadra di fuoriclasse

A dare vita a questo progetto troviamo tre artisti uniti da una comune visione: Francesco Colafella, ideatore e co-sceneggiatore, Carmine Di Giandomenico, disegnatore di fama internazionale noto per i suoi lavori con Marvel e DC Comics, e il leggendario Tanino Liberatore, autore di RanXerox e tra i più grandi maestri dell’illustrazione italiana.

Colafella, legato sin da bambino al mito del “Bombardiere di Brockton”, racconta questo volume come la realizzazione di un sogno coltivato per anni. La sua idea era quella di superare la biografia tradizionale, portando sulla pagina non solo i fatti, ma l’essenza stessa del campione: la sua umanità, le sue paure, le sue battaglie interiori. In Di Giandomenico ha trovato il partner ideale, un artista capace di rendere con maestria il dinamismo e la tensione di ogni scontro, ma anche la fragilità dietro la maschera del guerriero.

L’ingresso di Liberatore nel team ha poi trasformato il progetto in qualcosa di unico. Oltre a firmare la copertina del volume, il maestro ha realizzato sedici tavole speciali, vere e proprie illustrazioni che si inseriscono nella narrazione come colpi visivi di straordinaria potenza. Ogni sua immagine è un “frame” che ferma l’impatto, la fatica, il sudore: arte pura che amplifica la forza del racconto.

Tre sguardi, un solo mito

SOUZIE-Q non è un semplice fumetto biografico. È un’opera a tre voci, tre punti di vista che si intrecciano per restituire la complessità di Marciano. Di Giandomenico disegna il corpo e l’azione, Colafella scava nella mente e nel cuore, Liberatore incide l’anima visiva del racconto. Ne nasce un ritratto polifonico, un mosaico narrativo dove ogni tavola è un round di introspezione, ogni pagina un colpo di memoria.

La struttura stessa del volume rispecchia la tensione del pugilato: un continuo saliscendi di emozioni, un crescendo che culmina nella gloria ma non dimentica il sacrificio. Il fumetto esplora l’uomo dietro al mito — il ragazzo italo-americano cresciuto nel Massachusetts, figlio di emigrati, che con sudore e umiltà ha scritto la propria leggenda.

Il benestare della famiglia Marciano

A rendere SOUZIE-Q ancora più speciale è l’approvazione ufficiale della famiglia di Rocky Marciano. Il figlio del campione ha infatti dato il suo consenso e sostegno al progetto, garantendo autenticità e rispetto nella ricostruzione della figura paterna. Un gesto che conferma la cura e la sensibilità con cui gli autori hanno affrontato la storia di un uomo che, ancora oggi, rappresenta l’essenza stessa del sogno americano.

Un volume evento

Il graphic novel verrà presentato in anteprima al Lucca Comics & Games, tempio della cultura pop italiana, e rappresenta uno degli appuntamenti più attesi della manifestazione. A completare l’opera troviamo la postfazione “L’ultimo ballo” di Gianmaria Contro, un testo che riflette sulla fine del mito e sulla sua eternità.

La copertina firmata da Tanino Liberatore è già di per sé un oggetto da collezione, ma per i fan più appassionati sarà disponibile anche una edizione numerata limitata a 999 copie, arricchita da una stampa esclusiva su carta pregiata realizzata da Carmine Di Giandomenico.

Quando il fumetto sale sul ring

SOUZIE-Q. Un ritratto di Rocky Marciano è un omaggio alla grandezza, alla tenacia e all’arte. Un’opera che dimostra come il fumetto possa essere molto più di un medium narrativo: può diventare un ring dove la storia combatte contro l’oblio, dove ogni tratto è un colpo, ogni vignetta un respiro, ogni parola una scarica di adrenalina.

Sergio Bonelli Editore ci regala così non solo un volume illustrato, ma un’esperienza sensoriale che unisce la potenza del pugilato all’eleganza del disegno d’autore. Perché in fondo, come il “Suzie-Q” stesso insegna, basta un solo colpo ben assestato per diventare immortali.

Romics 35: Roma diventa la capitale dell’immaginario tra fumetti, cinema e cultura pop

Dal 2 al 5 ottobre 2025, i padiglioni della Fiera di Roma si trasformeranno in un universo parallelo fatto di fumetti, cinema, animazione, videogiochi e creatività senza confini. Torna Romics, il Festival Internazionale del Fumetto, Animazione, Cinema e Games, giunto alla sua 35ª edizione. Quattro giorni di celebrazione del fantastico, in cui Roma si veste da capitale mondiale dell’immaginario nerd e pop, accogliendo oltre 350 espositori in 70.000 mq di spazi espositivi, mostre, incontri, anteprime e ospiti che hanno scritto la storia della cultura visiva.

Un evento che parla al cuore dei fan e al futuro dell’industria creativa

Romics non è solo un appuntamento fieristico: è una piattaforma certificata a livello internazionale da ISFCERT e un crocevia di linguaggi che mette in dialogo creativi, aziende e pubblico. Con il supporto di Regione Lazio, Lazio Innova e Camera di Commercio di Roma, anche quest’anno sarà presente un’area dedicata alle imprese del territorio, un laboratorio vivo di networking e nuove collaborazioni. Accanto alle esposizioni e ai grandi ospiti, prosegue il lavoro con istituzioni culturali come il Centro per il libro e la lettura e le Biblioteche di Roma, che portano al festival un messaggio importante: la lettura, in tutte le sue forme, resta un ponte fondamentale verso la fantasia.

Manifesti iconici: dai Peanuts a Corto Maltese

Per la sua 35ª edizione, Romics celebra due icone immortali: i Peanuts e Corto Maltese. I personaggi di Charles M. Schulz, che festeggiano 75 anni di storia, saranno protagonisti di una grande mostra con tavole originali e memorabilia direttamente dal Charles M. Schulz Museum. Hugo Pratt, invece, sarà ricordato a trent’anni dalla sua scomparsa con un premio speciale agli autori francesi Martin Quenehen e Bastien Vivès, che hanno saputo reinventare l’universo di Corto Maltese con opere visionarie come Oceano Nero e La regina di Babilonia.

I Romics d’Oro 2025: leggende e maestri del fantastico

Quest’anno il prestigioso Romics d’Oro andrà a quattro figure leggendarie. Fabio Civitelli, da quarant’anni voce grafica di Tex, sarà celebrato con mostre e incontri dedicati al suo segno elegante e intramontabile. Ron Clements, regista Disney di capolavori come La Sirenetta e Aladdin, riceverà il premio per una carriera che ha ridefinito l’animazione moderna. Oscar Martín, storico disegnatore di Tom & Jerry e autore della saga post-apocalittica Solo, presenterà in anteprima Solo – Integrale 3. Infine, Kevin Pike, il mago degli effetti speciali dietro la DeLorean di Ritorno al Futuro, porterà il pubblico in un viaggio tra cinema e memoria geek.

Nuovi premi e nuove frontiere creative

Novità assoluta di quest’edizione è il Premio Romics Special, dedicato a chi esplora linguaggi e mondi inediti. Tra i premiati spicca Jason Shiga, maestro di narrazioni a incastro e fumetti interattivi, che porterà in fiera i suoi AdventureGame Comics. Insieme a lui, i già citati Quenehen e Vivès, che presenteranno in live performance la nuova opera L’isola di ieri, confermando Romics come palcoscenico privilegiato per le avanguardie del fumetto.

Ospiti internazionali e mostre da sogno

Accanto ai premiati, arrivano a Roma grandi nomi della scena mondiale: Francesca Baerald, con le sue mappe immaginifiche tra gioco di ruolo e arte; Carmine Di Giandomenico, fresco di avventure con Superman; Meredith McClaren, autrice di Black Cloak; e Valerio Schiti, oggi fra i più innovativi designer della Marvel. Tutti saranno protagonisti di incontri e showcase che porteranno i fan dentro i segreti del mestiere.

Le mostre di quest’anno ampliano ancora di più lo spazio dell’immaginario. Dai Peanuts a Fabio Civitelli, dalle opere materiche di Paolo Mottura alle mappe illustrate di Baerald, fino agli universi post-apocalittici di Oscar Martín e ai classici di Quentin Blake: veri e propri percorsi immersivi che faranno della Fiera di Roma un museo temporaneo della cultura pop.

Tra musica, cinema e cosplay: una festa senza confini

Romics non dimentica la forza della musica e del cinema. La quarta edizione del Premio Musicomics premierà compositori come Dario Marianelli, mentre anteprime come Black Phone 2 e The Toxic Avenger accenderanno le sale. E per i nostalgici, impossibile perdere il concerto di Cristina D’Avena insieme ai Gem Boy, un evento che promette di far cantare intere generazioni.

Spazio anche ai grandi anniversari: dai trent’anni di Toy Story ai novant’anni di Braccio di Ferro, passando per l’immancabile tributo ad Harry Potter. Non mancherà, naturalmente, l’Artist Alley con decine di autori italiani e internazionali e la Self Area per le autoproduzioni. E come sempre, il cosplay sarà protagonista con il Romics Cosplay Award, trampolino per il World Cosplay Summit di Nagoya 2026.

Romics come bussola del futuro nerd

Tra videogiochi in anteprima, aree kids, laboratori creativi e meet&greet con i creator più amati di YouTube e Twitch, Romics 35 si conferma non solo come un evento fieristico, ma come un ecosistema dove si incontrano generazioni, linguaggi e passioni. Un luogo in cui il fumetto dialoga con il cinema, l’arte con la tecnologia, e dove la fantasia diventa esperienza collettiva.

Dal 2 al 5 ottobre, Roma non sarà solo la città eterna: sarà la capitale di tutti i mondi che amiamo esplorare.


👉 E tu, ci sarai alla 35ª edizione di Romics? Quale mostra, ospite o evento aspetti di più? Raccontacelo nei commenti e preparati a vivere quattro giorni che promettono di essere leggenda.

 

La nuova edizione di Dylan Dog e Batman: l’ombra del pipistrello

Quando due icone del fumetto mondiale si incontrano, il risultato non può che essere esplosivo. Il 28 marzo segna il ritorno di “Dylan Dog e Batman: L’ombra del Pipistrello”, una nuova edizione impreziosita dalla cover inedita di Carmine Di Giandomenico. Questo epocale team-up tra il detective dell’incubo creato da Tiziano Sclavi e il Cavaliere Oscuro di Gotham City, simbolo della DC Comics, porta i lettori in un’avventura adrenalinica sospesa tra Londra e Gotham.

Scritto da Roberto Recchioni e illustrato dai talentuosi Werther Dell’Edera e Gigi Cavenago, con i colori di Giovanna Niro, questo crossover celebra l’incontro tra due universi tanto diversi quanto complementari. Dylan Dog e Batman si trovano a dover unire le forze contro una minaccia senza precedenti: la folle alleanza tra il Joker e il dottor Xabaras. Due menti criminali, due visioni distorte della realtà che minacciano di gettare il caos sulle loro città.

Londra diventa teatro di un’invasione di zombi orchestrata dal folle scienziato nemesi di Dylan Dog, mentre Gotham, già piagata dal crimine, rischia di sprofondare nell’anarchia sotto la regia del Principe Clown del Crimine. In questa corsa contro il tempo, Batman e l’Indagatore dell’Incubo devono mettere da parte le loro differenti concezioni del Male per trovare un modo di fermare questa oscura alleanza.

Dopo il successo dell’edizione da edicola, “Dylan Dog e Batman: L’ombra del Pipistrello” torna in grande stile con una versione cartonata disponibile dal 7 novembre in fumetteria e libreria. La storia si dipana attraverso tre episodi avvincenti, ricchi di colpi di scena e di personaggi iconici. Non mancano, infatti, volti noti di entrambi gli universi: Groucho e Alfred Pennyworth, l’ispettore Bloch e il commissario Gordon, Catwoman, Killer Croc, Madame Trelkovski, Etrigan e persino John Constantine. Il tutto condito da un’atmosfera gotica e inquietante, tipica delle migliori storie di Dylan Dog.

Un dettaglio affascinante lega i due protagonisti: l’anno 1986. Fu proprio in quell’anno che Batman visse una rivoluzione narrativa con la miniserie “The Dark Knight Returns” di Frank Miller, un’opera che ridefinì il personaggio rendendolo ancora più oscuro e complesso. Nello stesso anno, in Italia, faceva il suo debutto in edicola Dylan Dog con “L’Alba dei Morti Viventi”, conquistando rapidamente il cuore dei lettori con il suo approccio innovativo e il mix di horror, ironia e introspezione.

L’incontro tra questi due miti del fumetto si inserisce nel più ampio progetto di collaborazione tra Sergio Bonelli Editore e DC Comics, che ha già visto il team-up tra Flash e Zagor e tra Nathan Never e la Justice League. Questa serie di crossover rappresenta un’opportunità imperdibile per gli appassionati, unendo stili narrativi differenti ma ugualmente affascinanti.

L’edizione di “Dylan Dog e Batman: L’ombra del Pipistrello” è impreziosita dall’introduzione “Belli e d’annata” di Luca Del Savio e da una speciale “Art gallery” che raccoglie le copertine delle edizioni precedenti. Un vero e proprio gioiello per collezionisti e fan dei due personaggi, che potranno rivivere questo scontro epocale attraverso una veste grafica di altissimo livello.

Non resta che accendere il Bat-segnale e tuffarsi in questa avventura che unisce due mondi, due detective e due visioni della giustizia in un’unica, imperdibile storia. Il buio di Gotham e l’incubo di Londra non sono mai stati così vicini.

Mr. Evidence 5: Tabula Rasa

Il 25 ottobre arriva finalmente in libreria e fumetteria Tabula Rasa, il quinto volume della serie Mr. Evidence, uno dei fumetti più intriganti e psicologici degli ultimi anni. Un mix tra thriller, crime e spy story, questa saga distopica creata da Adriano Barone e Fabio Guaglione ha catturato l’attenzione di chi è alla ricerca di un’esperienza di lettura che esplora le profondità della mente umana, tra follia, genio e segreti inquietanti.

Se non avete ancora avuto il piacere di tuffarvi in questo universo, Mr. Evidence non è il solito fumetto d’azione, ma un racconto che affonda le radici nella psiche dei suoi protagonisti. Ogni personaggio è segnato da disturbi mentali che, paradossalmente, gli conferiscono poteri fuori dall’ordinario. Non è la tipica storia di supereroi, ma una discesa nelle sfumature più oscure della mente umana, tra traumi, potenzialità nascoste e conflitti interiori.

In Tabula Rasa, il focus si sposta su Mr. None, uno dei protagonisti principali, che inizia a recuperare frammenti della propria memoria. Però, più che risolvere il mistero della sua identità, questi ricordi gli presentano un mosaico confuso, un puzzle che sembra non voler essere completato. Ecco che la domanda centrale di questo episodio prende piede: si può davvero fare tabula rasa del passato? Mr. None inizia a fare luce su un’infanzia segnata dal “male assoluto”, un periodo della sua vita che lascia cicatrici profonde, che però ancora non riesce a comprendere appieno.

Il mistero attorno al Progetto Evidence, una sorta di programma che lega i destini dei protagonisti, si infittisce ulteriormente. I frammenti che iniziano a venire alla luce sono sempre più inquietanti, ma non offrono ancora una visione chiara di cosa si stia realmente nascondendo dietro a tutto questo. Il personaggio di Judith e il suo legame con Ava diventano il cuore pulsante di questo volume, tra tradimenti e missioni omicide che si confondono e si sovrappongono in una trama che non lascia respiro.

A livello visivo, Tabula Rasa è una vera e propria bomba. I disegni di Luca Lamberti sono intensi e meticolosi, perfetti nel restituire le atmosfere cupe e claustrofobiche che contraddistinguono la serie. Ogni pagina è un colpo d’occhio che esalta il lato psicologico della trama, mentre la copertina di Carmine Di Giandomenico riesce a catturare tutta l’essenza di questo volume: una sintesi visiva del caos interiore dei protagonisti, con un’atmosfera che già anticipa il turbine di emozioni e rivelazioni che ci aspettano.

Con Tabula Rasa, la serie Mr. Evidence raggiunge una nuova profondità. Se fino ad ora abbiamo assistito a una narrazione adrenalinica, questo volume ci porta in territori più introspectivi, dove la domanda che ci pone è più grande di qualsiasi mistero esteriore: può davvero il passato essere dimenticato o è destinato a definire, inesorabilmente, il nostro futuro? Con il recupero della memoria di Mr. None, la serie inizia a rivelare pezzi di un puzzle che, a quanto pare, si incastrano perfettamente con l’oscurità della trama, ma che ci costringono a chiederci cosa ci aspetti nel prossimo volume. Mr. Evidence 5: Tabula Rasa è un must-read per chi è appassionato di thriller psicologici e di fumetti che non temono di affrontare tematiche complesse e disturbanti. Se siete alla ricerca di una lettura che sfida i confini del genere, Tabula Rasa è proprio quello che fa per voi. Non solo una storia di spionaggio o di intrighi, ma un racconto sulla memoria, sull’identità e sulla lotta con le ombre del passato. Un’esperienza che saprà conquistare chi è in cerca di una lettura matura e coinvolgente, capace di lasciare il segno.

Si è conclusa la XV edizione di “Sulle Tracce del Drago”

Si è conclusa domenica Primo settembre la XV edizione del Festival “Sulle Tracce del Drago”, che ha una volta di più trasportato il pubblico negli universi fantastici della cultura pop. La manifestazione ha registrato un grande successo di partecipazione e di pubblico, accogliendo con entusiasmo appassionati, curiosi, turisti, adulti e bambini.

Numerose le attività e gli ospiti che hanno animato la Villa Comunale e il Palazzo dell’Emiciclo durante i tre giorni di evento: dalle esibizioni schermistiche agli spettacoli di magia, giocoleria e tessuti aerei, dalle sfilate di dinosauri ai concerti (tra gli altri) di Serina dei Cavalieri del Re, dei Sonohra e dei Mai Dire Goku.

Particolarmente importante è stata la collaborazione con la scuola di alta formazione Roma Film Academy, che ha permesso la realizzazione di eventi speciali come la conferenza-spettacolo “Le voci dietro i draghi” (con i più importanti doppiatori della fortunata Serie) e la presentazione del libro “Florius. Reloaded” con l’autore Francesco Lodà. La gara cosplay, presentata dall’attrice Fiore di Luna insieme a Emiliano Gessa, ha visto premiati numerosi partecipanti per le loro incredibili interpretazioni di personaggi famosi.

Il presidente di L’Aquila Che Rinasce – Virginia Como – ringrazia le istituzioni, le associazioni partner e tutto lo staff che ha contribuito al successo dell’evento, promettendo un ritorno ancora più entusiasmante nel 2025 con la XVI edizione: “Un ringraziamento speciale va al pubblico che ci sostiene da così tanti anni e che speriamo di accogliere sempre più numeroso in futuro”.

Pescara Wonderfest: 8 e 9 giugno 2024

Il weekend dell’8 e 9 giugno 2024, Pescara Fiere ospiterà la Pescara Wonderfest, una nuova, entusiasmante fiera dedicata al fumetto, al gioco e alla cultura pop. Questo evento promette di trasportare i visitatori in un mondo straordinario, dove l’unico limite è la fantasia. Pescara Wonderfest offre una vasta gamma di attrazioni: numerosi stand per l’acquisto di fumetti, gadget, manga, action figures, videogames e giochi da tavolo. Gli appassionati potranno divertirsi nelle aree tematiche, scoprendo i migliori videogiochi e riscoprendo i classici nell’area retrogaming, con oltre 70 console vintage e 50 originali cabinati da sala giochi.

Tra gli ospiti d’onore, Cristina D’Avena, la regina delle sigle animate, incanterà il pubblico con le sue indimenticabili canzoni, mentre Giorgio Vanni, il Capitano delle sigle animate, si esibirà dal vivo con i suoi grandi successi. Giovanni Muciaccia offrirà un laboratorio interattivo per i più giovani, e Anna Mazzamauro, celebre attrice italiana, presenterà uno spettacolo inedito. Incontri con Artisti di Fama InternazionaleIl programma prevede anche la partecipazione di Angelo Maggi, doppiatore di personaggi iconici del cinema e della televisione, e Carmine Di Giandomenico, superstar del fumetto mondiale, che incontrerà i fan e firmerà autografi domenica 9 giugno alle 14:00 sul palco Pop.

La fiera sarà animata da spettacoli musicali come “Voglio Tornare Negli Anni ’90”, con il live show più amato d’Italia, e “We Love 2000”, per rivivere la magia degli anni 2000. Entrambi gli eventi offriranno un’esperienza indimenticabile, con musica, animazione e gadget esclusivi. Gli amanti del cosplay potranno partecipare a contest, esibirsi in karaoke e sfidarsi in giochi a tema nerd. Sono previsti servizi dedicati ai cosplayer, tra cui comodi camerini e un guardaroba. Inoltre, l’area gaming offrirà postazioni per giochi new gen, con console PlayStation, Xbox e PC.

Pescara Wonderfest è un’occasione unica per immergersi nel mondo “geek” e vivere due giorni all’insegna del divertimento. Unisciti a noi a Pescara Fiere per un evento che promette di essere memorabile per appassionati di tutte le età. Non perdete l’occasione di partecipare al Pescara Wonderfest, un evento che celebra il meglio del mondo nerd con attività, spettacoli e ospiti straordinari!

L’ottavo capitolo di San Beach Comix vi aspetta il 6 e 7 Luglio 2024

L’ottavo capitolo di San Beach Comix 2024 farà il suo ritorno il 6 e 7 Luglio, portando con sé la sua ottava edizione del Festival del fumetto di San Benedetto del Tronto (AP). Il maestro Carmine Di Giandomenico firma la locandina San Beach Comix 2024. Egli sarà ospite d’onore di questa edizione del festival di San Benedetto del Tronto (AP), presentando le sue ultime opere per DC Comics. Nella locandina della manifestazione, Wonder Woman, noto personaggio DC Comics, viene ritratta nei pressi della Torre dei Gualtieri di San Benedetto del Tronto, pronta a difendere con il suo Lazo della Verità.

Nel corso degli anni, il San Beach Comix è cresciuto in importanza diventando un evento nazionale degno di nota. Grazie alla sua presenza nella Rete Italiana dei Festival del Fumetto (RIFF), il festival si è unito alle principali manifestazioni del settore. Ora, gli appassionati di fumetti possono prepararsi per l’ottava edizione che si terrà il 6 e 7 Luglio 2024 nella splendida cornice estiva di San Benedetto del Tronto (AP), una località turistica di prestigio sulla Riviera delle Palme.

L’Associazione Culturale Fumetti Indelebili, ideatrice del festival, ha l’obiettivo di rendere l’evento di interesse culturale e sociale. Pertanto, l’ingresso sarà gratuito per il pubblico. Il presidente Valentino Coratella ha dichiarato:

“Vogliamo offrire un evento accessibile a tutti e coinvolgere il maggior numero possibile di persone, in particolare i giovani, per diffondere la cultura della nona arte, del cosplay e dell’intrattenimento ludico. Vogliamo anche dare visibilità agli artisti emergenti”.

La scorsa edizione del festival è stata un grande successo e Fumetti Indelebili invita tutti a prepararsi per quest’anno ancora più sorprendente. Gli appassionati possono seguire i canali social e il sito ufficiale della manifestazione per rimanere aggiornati su tutto ciò che riguarda la prossima edizione del San Beach Comix che si terrà il 6 e 7 Luglio 2024. Non vediamo l’ora di scoprire cosa ci riserverà questa ottava edizione del Festival del fumetto!

Un’edizione fantastica di “Sulle tracce del Drago 2023”

Si è conclusa con un grande successo di pubblico la XIV edizione del Festival della cultura pop Sulle Tracce del Drago, ospitata dal 1° al 3 settembre nel Parco della Villa Comunale e nei locali del Palazzo dell’Emiciclo all’Aquila. Tre giorni di eventi, incontri e spettacoli che hanno attirato appassionati di Fantasy, Cosplay, Fumetti, Giochi di strategia da tutta Italia, offrendo alla città un inizio di settembre all’insegna dell’allegria. Sulle Tracce del Drago è un evento nato da un’idea di Salvatore Santangelo e promosso dall’associazione L’Aquila che Rinasce con il patrocinio del Consiglio Regionale d’Abruzzo e il supporto della Fondazione Carispaq e di numerosi partner privati.

In occasione del 50esimo anniversario dalla scomparsa di J.R.R. Tolkien, si è voluto dedicare particolare attenzione al ricordo del grande scrittore Fantasy con una mostra e degli incontri, per approfondire l’eredità letteraria dell’autore della celebre Trilogia degli Anelli.

Tra i molteplici eventi in programma, l’esibizione dell’icona della musica dance degli anni 90 Corona ha scaldato il sabato sera con il suo repertorio indimenticabile e la sua travolgente simpatia, coinvolgendo il pubblico in uno spettacolo irripetibile. Nelle tre serate del Festival si sono alternati artisti con un repertorio per tutte le età, come Giorgio Vanni conosciuto per le sigle di Dragon Ball, Dj Osso, Dj Baglioni, il sassofonista Gax Win, i Cartoni per caso e gli Zigulì Cartoon Cover Band.

Ricco il programma di incontri con fumettisti del calibro di Massimo Dall’Oglio, Carmine Di Giandomenico, Fabrizio De Fabritiis e molti altri per un racconto a tutto tondo del mondo del fumetto italiano in compagnia del giornalista lucadeejay e l’esperto di fumetti, comics e manga Kuro.Il fumetto come potente mezzo espressivo e veicolo di vicende di rilevanza storica è stato oggetto dell’incontro di presentazione di Nazario Sauro. Figlio dell’Istria, eroe d’Italia durante il quale Carlo Prosperi ha intervistato Emanuele Merlino sceneggiatore del fumetto.

Il musicologo Luca Bragalini, in una conferenza spettacolo, ha guidato il pubblico in un viaggio nel mondo dei Cartoon attraverso le note del Jazz, ripercorrendo l’evoluzione dell’animazione e la sua stretta connessione con il genere musicale nato dalla cultura afroamericana.

Fantasia, colore e vivacità hanno arricchito il Festival con l’attesissima Gara Cosplay in cui Cosplayers di tutta Italia si incontrano sfidandosi a colpi di costumi e interpretazioni straordinarie. Giurati d’eccezione sono stati la campionessa europea di Cosplay Domadraghi, Cinzia Moroni e Andra Bezzi.

Giochi gonfiabili, trampolieri, mangiafuoco e dinosauri hanno inoltre coinvolto il pubblico dei più piccoli grazie all’intrattenimento della squadra di Mago Bolla nella giornata di domenica, regalando uno spettacolo unico.

Il Palazzo dell’Emiciclo è stato poi animato dall’Area Gaming a cura di Playdice in cui giocatori appassionati si sono dati battaglia nel tradizionale torneo Dungeons&Dragons.

Mister Evidence 2. Il Quinto Uomo

“Mister Evidence 2. Il Quinto Uomo” è il secondo volume del thriller “psichiatrico” in cui i quattro protagonisti soffrono di sindromi mentali che danno loro abilità fuori dalla norma. I disegni sono di Giovanni Timpano e la copertina di Carmine Di Giandomenico.

Tra il thriller, il crime e la spy story, Mister Evidenceche arriva oggi al suo secondo episodio con “Il quinto uomo”, è un racconto forte, un fumetto distopico creato da Adriano Barone e Fabio Guaglione vicino a certe atmosfere dei comics americani più adulti, un viaggio in luoghi inesplorati della mente.  I protagonisti sono quattro individui affetti da “anomalie psicologiche” che li portano a vedere il mondo in maniera unica e che si troveranno nel corso della serie a usare i propri “poteri” per indagare su una serie di omicidi. La morte di Melissa è stata un suicidio o un omicidio? Mr. Truth, Miss Nerve, Mr. None e Mr. Pain cercano di usare le loro singolari abilità mentali per scoprire la verità… ma ogni risposta porta ad altre domande. Qual è l’oscura presenza che aleggia tra le mura del Mulholland Institute? Chi è, sempre che esista davvero, il “quinto uomo”?

Carmine Di Giandomenico disegna la variant del n.1 di Kalya

Carmine Di Giandomenico, considerato autore di punta del panorama fumettistico italiano contemporaneo, sarà l’autore della variant del primo numero di Kalya, il nuovo personaggio fantasy a fumetti, BUGS Comicsche esordirà il 9 novembre 2022 in tutte le edicole d’Italia.

Quando i Fondamenti caddero dal cielo, i loro cadaveri plasmarono il mondo di Theia donando potere alle loro tombe. Secoli dopo tali eventi, è tornato alla luce l’Alkest, l’antico manufatto del Fondamento mai caduto. La giovane Kalya, insieme al suo compagno goblin Tagh, vive alla giornata, tra furti, scommesse e lavori disonesti finché Dakan, il misterioso essere appartenente alla potente specie dei gjaldest, non le darà l’incarico di recuperare il misterioso Alkest. Ma il gjaldest non è l’unico a volere il manufatto. Tra improbabili alleanze e pericoli sconosciuti, Kalya dovrà affrontare un viaggio tra diversi regni, città sotterranee abbandonate e luoghi inospitali, che porterà alla luce uno dei più oscuri segreti di Theia.


Classe 1973, Carmine Di Giandomenico è considerato uno tra gli autori di punta del panorama fumettistico italiano contemporaneo, noto al pubblico soprattutto come il creatore, insieme ad Alessandro Bilotta del personaggio di Giulio Maraviglia, nonchè della sorprendente distopia de La Dottrina. Esordisce nel mondo del fumetto disegnando la miniserie Examen, scritta da Daniele Brolli. Oltre ad avere collaborato come story-board artist per la televisione e per il cinema (con i registi Martin Scorsese, Tsui Hark e Sergio Rubini), ha progettato e realizzato l’architettura per la città virtuale Patapan su cui è strutturato il sito ufficiale del cantautore Claudio Baglioni. Ha esordito come autore completo con l’opera in 2 parti Oudeis, originale rilettura in chiave cyber-fantasy del personaggio omerico di Ulisse. Nel 2005/2006 inizia la sua collaborazione con la Marvel Comics, con la miniserie Vegas scritto da Karl Kesel. Realizza anche due What if? il primo dedicato a Capitain America, il secondo dedicato a Wolverine.

Nel 2007 inizia la realizzazione di
 Battlin’ Jack Murdock. La miniserie ripercorre le origini del personaggio di Dare Devil e, oltre a essere il disegnatore è anche ideatore della storia, è co-sceneggiatore insieme a Zeb Wells. Primo Italiano a raggiungere un tale traguardo in Marvel comics. Poi è la volta di Magneto testament: la miniserie che racconta per la prima volta le origini del personaggio mutante MagnetoE, a seguire, la miniserie Spider-man noir, Annual Invincible Ironman, Invincible Ironman #500, Band of Heroes, Ironman 2.0, Fantastic Four #600, numero commemorativo del 50° anniversario, Journey into Mistery vs New Mutants, Journey into mistery, Punisher War Zone miniserie di 5 scritta da Rucka. Ultimates 24-30 e Ultimate cataclysm ultimates la serie di 12 numeri “ All-NEW X –Factor”.

Disegna
 il remakke di una delle storie più belle di Dylan Dog “Il Lungo Addio” scritto da Paola Barbato. Copertinista di Dylan Dog per la serie della “Gazzetta dello Sport “ “I colori della Paura”. Realizza il primo numero della miniserie Orfani “SAM” per la Bonelli. E Sarà il suo copertinista per tutta la stagione della serie. Realizzando 12 cover. Nel 2016-18 Inizia la collaborazione con DC COMICS. Realizza le prime miniserie dedicate al mondo di Batman, “We are Robin” scritta da Lee Bermejo e un episodio di “Grayson”. “The FLASH” disegnatore regolare dal 2017 al 2018. Realizza, inoltre tre numeri di Detective Comics, 991- 992- 993. Realizza la “graphic Novel” Leone presentata al Festival del Cinema di Venezia e, successivamente, è disegnatore per DC comics di una run sul personaggio di Batgirl, No future past ed EndlessCopertina per il cross over Bonelli/ DC COMICS Flash – Zagor. Realizza disegni e Firma la prima regia per il video clip Ufficiale del brano: Uomo di varie età di Claudio Baglioni del suo album “In Questa Storia che è la Mia” .

Realizza per Tim Vision tutte le sigle del campionato di Calcio seria A Ufficiale, realizzando e interpretando anche tutte le icone delle squadre di calcio, portando il fumetto a media mai raggiunti fino ad oggi. Gli avatar, oggi, nel 2022,si possono trovare nell’ album Ufficiale delle figurine Panini dedicato al compionato. Unico e primo autore di fumetto a raggiungere la sua presenza su un album storico e prestigioso. Nel 2022 esordisce nella maxi miniserie di 10 numeri “Batman: the Knight” scritta da Chip Zdarsky. Miniserie che la DC comics ha annunciato come le origini definitive del personaggio di Batman. Sempre nel 2022, per BUGS Comics, disegna la cover variant del primo numero di Kalya.

Chi è Carmine Di Giandomenico?

Classe 1973, Carmine Di Giandomenico è considerato uno tra gli autori di punta del panorama fumettistico italiano contemporaneo, noto al pubblico soprattutto come il creatore, insieme ad Alessandro Bilotta del personaggio di Giulio Maraviglia, nonchè della sorprendente distopia de La Dottrina. Esordisce nel mondo del fumetto disegnando la miniserie Examen, scritta da Daniele Brolli. Oltre ad avere collaborato come story-board artist per la televisione e per il cinema (con i registi Martin Scorsese, Tsui Hark e Sergio Rubini), ha progettato e realizzato l’architettura per la città virtuale Patapan su cui è strutturato il sito ufficiale del cantautore Claudio Baglioni. Ha esordito come autore completo con l’opera in 2 parti Oudeis, originale rilettura in chiave cyber-fantasy del personaggio omerico di Ulisse. Nel 2005/2006 inizia la sua collaborazione con la Marvel Comics, con la miniserie Vegas scritto da Karl Kesel. Realizza anche due What if? il primo dedicato a Capitain America, il secondo dedicato a Wolverine.

Nel 2007 inizia la realizzazione di
 Battlin’ Jack Murdock. La miniserie ripercorre le origini del personaggio di Dare Devil e, oltre a essere il disegnatore è anche ideatore della storia, è co-sceneggiatore insieme a Zeb Wells. Primo Italiano a raggiungere un tale traguardo in Marvel comics. Poi è la volta di Magneto testament: la miniserie che racconta per la prima volta le origini del personaggio mutante MagnetoE, a seguire, la miniserie Spider-man noir, Annual Invincible Ironman, Invincible Ironman #500, Band of Heroes, Ironman 2.0, Fantastic Four #600, numero commemorativo del 50° anniversario, Journey into Mistery vs New Mutants, Journey into mistery, Punisher War Zone miniserie di 5 scritta da Rucka. Ultimates 24-30 e Ultimate cataclysm ultimates la serie di 12 numeri “ All-NEW X –Factor”.

Disegna
 il remakke di una delle storie più belle di Dylan Dog “Il Lungo Addio” scritto da Paola Barbato. Copertinista di Dylan Dog per la serie della “Gazzetta dello Sport“ “I colori della Paura”. Realizza il primo numero della miniserie Orfani “SAM” per la Bonelli. E Sarà il suo copertinista per tutta la stagione della serie. Realizzando 12 cover. Nel 2016-18 Inizia la collaborazione con DC COMICS. Realizza le prime miniserie dedicate al mondo di Batman, “We are Robin” scritta da Lee Bermejo e un episodio di “Grayson”. “The FLASH” disegnatore regolare dal 2017 al 2018. Realizza, inoltre tre numeri di Detective Comics, 991- 992- 993. Realizza la “graphic Novel” Leone presentata al Festival del Cinema di Venezia e, successivamente, è disegnatore per DC comics di una run sul personaggio di Batgirl, No future past ed EndlessCopertina per il cross over Bonelli/ DC COMICS Flash – Zagor. Realizza disegni e Firma la prima regia per il video clip Ufficiale del brano: Uomo di varie età di Claudio Baglioni del suo album “In Questa Storia che è la Mia” .

Realizza per Tim Vision tutte le sigle del campionato di Calcio seria A Ufficiale, realizzando e interpretando anche tutte le icone delle squadre di calcio, portando il fumetto a media mai raggiunti fino ad oggi. Gli avatar, oggi, nel 2022,si possono trovare nell’ album Ufficiale delle figurine Panini dedicato al compionato. Unico e primo autore di fumetto a raggiungere la sua presenza su un album storico e prestigioso. Nel 2022 esordisce nella maxi miniserie di 10 numeri “Batman: the Knight” scritta da Chip Zdarsky. Miniserie che la DC comics ha annunciato come le origini definitive del personaggio di Batman. Sempre nel 2022, per BUGS Comics, disegna la cover variant del primo numero di Kalya.

Arf! ritorna dal 13 al 15 maggio 2022

ARF! Il Festival del Fumetto di Roma torna alla Città dell’Altra Economia a Testaccio, dal 13 al 15 maggio 2022. Nell’intensa tre giorni, tanti i grandi nomi del mondo del Fumetto italiano e internazionale come che sarà possibile incontrare come Silvia ZicheSilverHoracio Altuna (protagonisti delle tre Lectio Magistralis), Paco RocaPera ToonsFumettibruttiSamuel SpanoWerther Dell’EderaGiacomo BevilacquaLRNZZuzuKalina MuhovaEnrique BrecciaOtto Schmidt e tanti altri.

 

Stefano Piccoli, direttore artistico di Arf! ha affermato

“Torna finalmente in presenza la più bella festa del Fumetto di Roma. Non che ARF! Festival si sia mai realmente “fermato” in questi ultimi due anni di STOP pandemico in tutti i settori della cultura e dello spettacolo. Dall’impegno, la passione e la tenacia profusi attraverso la più grande raccolta fondi mai realizzata dal Fumetto italiano con il libro “COme VIte Distanti” (maggio 2020) con 66.309 euro donati alll’INMI Spallanzani di Roma, alla co-fondazione della prima Associazione nazionale di categoria mai esistita nel settore, la RIFF • Rete Italiana Festival di Fumetto, (novembre 2020). Dalle proposte di qualità per bambini e ragazzi di ARF! Kids 2021 con le mostre di Sio e Gianni De Luca, a “Women In Comics” la grande esposizione dedicata all’autodeterminazione femminile, organizzata insieme all’Ambasciata degli Stati Uniti d’America in Italia a Palazzo Merulana nel 2021.
E poi le nuove alleanze e nuovi player che hanno portato la “Premium Quality” del brand sempre più in alto e distanti dalla “base” grazie alle mostre “Andrea Pazienza. Fino all’estremo” a Palazzo Albergati a Bologna, insieme ad Arthemisia, e “Dopo la fine” a Palazzo Grimani a Venezia con le opere di Bonvi, Riccardo Burchielli, Manuele Fior, Gabriella Giandelli, Gipi e Danijel Zezelj, insieme a RIFF e alla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura. Non ultima, la direzione artistica delle 760 sigle animate della Serie A TIM (2021/22), un grande progetto di comunicazione e creatività realizzato insieme ad ARTmediamix.”

Ed è proprio con Carmine Di Giandomenico, il designer dei 20 nuovi Avatar delle 20 squadre della Serie A italiana che riparte ARF! 2022. L’autore, che firma il manifesto di questa edizione Anno VIII, viene finalmente celebrato in tutto il suo eclettico talento, riconosciuto a livello internazionale dalle più importanti case editrici del mercato USA come Marvel e DC Comics, con la mostra Icone. Dalle leggende dei comics supereroistici reinterpretate dal suo stile unico e il suo segno esplosivo. Batman, Daredevil, Capitan America, Wolverine e gli X-Men, Spider-man, Iron man, i Fantastici 4, Superman, Catwoman e Flash, alle tavole di Oudeis (Saldapress), Dylan Dog (Sergio Bonelli Editore) e Dylan Dog – I colori della paura (Gazzetta dello Sport), La Dottrina (Feltrinelli Comics), Leone (Shockdom), fino ai disegni e alla regia del videoclip Uomo di varie età di Claudio Baglioni, singolo promozionale del suo ultimo album In Questa Storia che è la Mia.

Decostruire. Ricostruire. Rinascere. Con l’arte narrativa di Paco Roca.

Considerato all’unanimità, da critica e pubblico, il maggior esponente del fumetto spagnolo contemporaneo, Paco Roca approda per la prima volta a Roma con una grande mostra inedita che ripercorre l’intero percorso artistico, Le case di carta con circa 90 opere originali, dal suo celebrassimo graphic novel Rughe fino al suo ultimo e straordinario Ritorno all’Eden (2021) e alla sua personale interpretazione di Batman per la DC Comics. Promossa dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea (Ministero della Cultura) e prodotta insieme all’Istituto Cervantes di Roma, l’esposizione sarà allestita in due differenti luoghi: negli spazi di ARF! durante i tre giorni di Festival e alla Fox Gallery di Roma, in Corso Vittorio Emanuele II 5, da venerdì 20 maggio al 19 giugno 2022 (da lunedì alla domenica con orario 11-14.30 /15.30 – 19).

Decostruire. Ricostruire. Rinascere. Con i 30 anni di Comix e le grandi giovani firme del futuro

Una delle peculiarità di ARF! è far vivere e rivivere la bellezza di una tavola originale, di una particolare tecnica di stampa o di una grande memoria storica. Quest’anno succede con la mostra Un manipolo di eroi dedicata al trentennale di COMIX con i disegni, le parole, i segni & disegni di Magnus, Jacovitti, Bonvi, Silver, Disegni & Caviglia, Sergio Staino e Silvia Ziche. Le tavole saranno esposte dentro le aule dell’Accademia di Belle Arti di Roma (attigua all’area del festival) con cui ARF! suggella una nuova partnership di matrice didattica e istituzionale che vedrà presto la nascita di nuovi progetti sotto il claim “Fumetto, Bene Comune”. Accanto alla migliore tradizione della Nona Arte italiana troveremo la mostra YY·BB. Yi Yang – Benxi /Bologna di Yi Yang giovanissima ma già affermata autrice di origini cinesi che, grazie al suo personalissimo stile di disegno che miscela la tradizione del manga al gusto europeo, sta conquistando il pubblico italiano con opere come Easy Breezy (Bao Publisihng) o il Dylan Dog Color Fest (Sergio Bonelli Editore). Inoltre le consuete esposizioni dei vincitori del Premio Bartoli, quest’anno a nome Lorenzo Mò la “Miglior Promessa del Fumetto Italiano” dell’edizione 2019, che finalmente, dopo due anni di fermo forzato, vede esposte le sue opere e quella della Self ARF! (l’area dedicata alle produzioni indipendenti) con le opere visionarie di Davide Bart. Salvemini e il suo coloratissimo universo creativo.

Decostruire. Ricostruire. Rinascere. Con gli incontri, le masterclass, gli sketch, le dediche degli ospiti di ARF!

In questo Anno VIII tornano finalmente anche la Sala TALK, motore pulsante nonché vero e proprio “marchio di fabbrica” di ARF!, animata dai suoi numerosissimi ospiti e speaker, dalle sue frizzanti moderazioni su tematiche sempre attuali, sempre declinate al plurale e le oramai celebri Lectio Magistralis che quest’anno vedranno tre protagonisti assoluti del calibro di Sivia Ziche, Silver e Otto Schmidt. Ogni autrice e ogni autore coinvolto nelle Sala TALK o nelle mostre non mancherà di fermarsi per una session di firmacopie nel grande bookshop: tra i tanti ospiti di questa edizione 2022, i visitatori potranno tornare a casa con gli sketch e le dediche di superstar del Fumetto come Pera Toons (ospite speciale dell’Area Kids), Rita Petruccioli, Samuel Spano, Fumettibrutti, Lelio Bonaccorso, Werther Dell’Edera, Giorgio Pontrelli, Giacomo Bevliacqua, LRNZ, Zuzu, Kalina Muhova, Enrique Breccia (e tanti, tanti altri) oltre agli “autori in mostra” Paco Roca, Yi Yang e Carmine Di Giandomenico.

Decostruire. Ricostruire. Rinascere.  Con gli Indipendenti di ARF!

La Self ARF! 2022, area ad accesso gratuito, presenterà le migliori 30 realtà dell’autoproduzione e della microeditoria del Fumetto italiano, quest’anno (come non mai) cuore centralissimo del Festival, allestita nella “piazza” del Campo Boario.

Decostruire. Ricostruire. Rinascere. Con le opportunità di lavoro e… di gioco

La Job ARF! rappresenta l’area delle vere opportunità professionali nel mondo del Fumetto: disegno, sceneggiatura, colorazione, grafica editoriale, editing, lettering e traduzione, attraverso colloqui di lavoro con editor e responsabili delle principali case editrici e agenzie italiane. Perché se un festival è luogo d’incontro tra autori, case editrici e lettori, è anche l’occasione migliore per la nascita di nuove collaborazioni. Per questa edizione 2022, la Job ARF! ha coinvolto 24 case editrici su tutto il territorio nazionale, ricevuto 6.188 portfolio (alla scadenza delle candidature fissata per lo scorso 26 aprile) che si sono trasformati in 400 colloqui, di cui 100 in presenza durante il Festival e 300 da remoto il prossimo 15 giugno. Per i più piccoli non mancherà ovviamente la rodatissima area ARF! Kids, lo spazio a ingresso gratuito (fino ai 12 anni) interamente dedicato all’immaginario dei bambini, allo sviluppo della loro creatività, al disegno, al gioco, alle letture selezionate e le proposte editoriali di qualità per tutta la famiglia, con un ricco programma di laboratori creativi non-stop curati dalla più rinomate firme del Fumetto e dell’Illustrazione del panorama nazionale, in collaborazione con le migliori case editrici specializzate in libri per l’infanzia e per i ragazzi.

Decostruire. Ricostruire. Rinascere. Con la Solidarietà

Sin dalla sua prima edizione ARF! è anche sinonimo di solidarietà: dopo Emergency, Cesvi, Dynamo Camp, Amnesty International, UNHCR e Mediterranea Saving Humans, quest’anno il partner solidale del Festival sarà l’Associazione antimafie daSud che, insieme al collettivo Magville, presenta un programma denso di ospiti tra i quali il rapper Kento, la scrittrice e vincitrice del Premio Campiello 2021 Giulia Caminito e la fumettista Takoua Ben Mohamed, eletta lo scorso dicembre “Donna dell’anno 2021” (insieme a Liliana Segre e Ambra Sabatini) da D – La Repubblica delle Donne.

 Tutti gli incontri della SALA TALK

 Nb: gli incontri, dove non espressamente specificato, sono moderati da Valeria Gobbato e Mauro Uzzeo

venerdì 13

11:00: Fumetto bene di tutti.

Quando lo Stato investe, promuove e valorizza la Nona Arte. Bandi di promozione, mostre, finanziamenti, finalmente il fumetto viene inserito nelle politiche culturali della pubblica amministrazione. Da Fumetti nei Musei fino a Isa vince tutto, il fumetto continua a intrattenere ma diventa anche un importante strumento divulgativo e didattico. Intervengono: Miguel Gotor (Assessore alla Cultura di Roma Capitale), Luca Maggi e Mattia Morandi (Ministero della Cultura), Martoz, Rita Petruccioli.

12:15: “Non mi avrete mai!”

Mai come in questi anni, il fumetto ha mostrato la sua natura di vero e proprio luogo di lotta e autodeterminazione, tanto politica, quanto personale. Perché il personale è sempre politico. Intervengono: Francesco Archidiacono, Elisa Bisignano, Lelio Bonaccorso, Oscar Glioti, Fumettibrutti, Claudia Ianniciello, Francesca Protopapa, Ariel Vittori. Modera: Riccardo Corbò

14:00: Autori in mostra!

Le superstar di ARF! 2022 raccontano i retroscena delle loro mostre! Intervengono: Carmine di Giandomenico, Lorenzo Mò, Davide Bart Salvemini, Yi Yang

15:30: Lectio Magistralis di Silvia Ziche

Modera: Rita Petruccioli.

17:00: Il tempo di MALEDUCARE.

L’educazione come strumento per combattere disuguaglianze e conflitti, violenza di genere, marginalità sociali e territoriali. (A cura di daSud). Intervengono: Takoua Ben Mohamed, Lelio Bonaccorso, il rapper Francesco “Kento” Carlo, il Premio Campiello 2021 Giulia Caminito, Loris Antonelli (educatore responsabile dei progetti formativi “daSud”).
Modera: Carmen Vogani

18:00: Una carezza, un Tuono.

A quasi un anno dalla dolorosa scomparsa del più amato e influente fumettista della sua generazione, ricordiamo Tuono Pettinato insieme ai Superamici, al regista e ai produttori del documentario a lui dedicato. Intervengono: Lorenzo Ceccotti, Dr. Pira, Dario Moccia, Dario Marani, Clarissa Montilla, Alessio Guerrini.
Modera: Riccardo Corbò

19:00: Proiezione del Film: “Tuono”

Il racconto sincero della vita e delle due anime di Andrea Paggiaro, alias Tuono Pettinato prodotto da Fish_eye, diretto da Dario Marani con la partecipazione di Silvia Bencivelli, Manetti Bros, Adriano Ercolani, LRNZ, Maicol e Mirco, Dario Moccia, Ratigher, Francesca Riccioni e tanti altri.

sabato 14

11:00: Boys, Boy’s Boys’ (love)

Il fenomeno del momento, raccontato da chi lo fa. Un genere che parte dall’Asia e sta iniziando a conquistare anche l’Italia. Intervengono: Marco B. Bucci, Claudia Calzuola, Martina Caschera, Marta Fanasca, Samuel Spano. Modera: Valeria Gobbato

12:15: ¡Hasta Paco siempre!

Finalmente a Roma l’emozionante talento fumettistico di Paco Roca celebrato con una grande mostra. Per la prima volta in Italia dopo l’uscita del premiatissimo Ritorno all’Eden in un incontro intervista da non perdere. Modera: Gud

13:30: Ch-ch-ch-ch-changes!

Dopo due anni di pandemia e con i recenti stravolgimenti mondiali, come è cambiato e come STA cambiando, giorno dopo giorno, il mondo dell’editoria a fumetti. Intervengono: Claudia Bovini (Dir. Editoria e Responsabile Star Comics), Giovanni Ferrara (Dir. Editoriale Coconino Press), Michele Foschini (Dir. Editoriale di Bao Publishing), Gianmarco Fumasoli (Dir. Editoriale Bugs Comics) e Michele Masiero (Dir. Editoriale Sergio Bonelli Editore), 

15:00: Lectio Magistralis di Silver

Moderano: Gud e Stefano Piccoli

16:15: ARF! COMICS & GAMES

Affinità/divergenze tra il linguaggio del fumetto e quello del videogioco, raccontate da chi i fumetti li studia, li racconta, li fa per lavoro e da sempre li contamina con la passione per i games. Intervengono: Giacomo Bevilacqua, Ilaria Catalani, Davide Costa, LRNZ, Luca Parri, Ariel Vittori. Partecipa Stefano Gigli di Spazio Attivo LOIC Zagarolo.

17:30: Lupo VS. Lupo

A quasi mezzo secolo dal suo esordio, Lupo Alberto è ancora l’imprescindibile punto di riferimento per comprendere, con ironia, tutte le idiosincrasie del Belpaese. Ne parliamo col suo ideatore e principale demiurgo, in un confronto senza peli sulla lingua col brat pack di autori e autrici che ogni mese lo “sfida” dalle pagine di: “Tutto un altro lupo.”  Intervengono: Silver, Bruno Cannucciari, Dr. Pira, Francesco Guarnaccia, Lorenzo La Neve, Matilde Simoni.

domenica 15

11:00: Il fumetto che non ha bisogno di parole.

Secondo Wikipedia, il fumetto è un medium il cui linguaggio si compone di immagini e testo che insieme generano una narrazione. Ma cosa succede quando si tolgono tutte le parole e si va a concentrare solo nell’immagine tutta la forza del racconto? Intervengono: Simone Angelini, Massimo Ceccato, Emiliano Mammucari, Kalina Muhova, Alberto Philippson, Zuzu

12:30: Fumetti Animati

L’immaginario fumettistico è sempre stato un riferimento importante sia per l’animazione giapponese, quanto per quella americana. Finalmente, da qualche tempo, lo è anche per quella italiana e ne parliamo con i professionisti e i talenti di Movimenti Production e di Bonelli Entertainment. I primi hanno prodotto per Netflix “Strappare Lungo i bordi”, il cartoon di Zerocalcare, i secondi, invece, stanno realizzando con RAI il cartoon di Dragonero. Intervengono: Giovanna Bo, Sabrina Callipari, Enrico Paolantonio, Maurizia Rubino, Vincenzo Sarno, Giorgio Scorza.

14:00: Annunciazione del PREMIO BARTOLI 2022

Intervengono: Greta e Tiziana Bartoli, Lorenzo Mò (vincitore Premio Bartoli 2019), gli ARFers (Stefano Piccoli, Gud, Mauro Uzzeo, Fabrizio Verrocchi e Paolo Campana), Berenice Marisei di Fab Lab Lazio e Luca Marinelli di Stay Nerd

15:30: Lectio Magistralis di Otto Schmidt

Modera: Riccardo Corbò

17.00: Fumetto di Realtà

Dalle dinamiche pagine degli albi dei supereroi americani, da quelle in bianco e nero dei popolari italiani e giapponesi oppure da quelle più spesse e eleganti dei graphic novel o dei graphic journalism, le fumettiste e i fumettisti hanno raccontato il mondo. Qualcuno utilizzando il registro della finzione narrativa, altri quello della ricerca del vero, hanno raccontato il mondo. Ne parliamo nel talk conclusivo di ARF! Festival (dalla durata DOPPIA), con chi vede il fumetto come una forma di giornalismo e con chi ne utilizza il linguaggio per fare inchiesta sapendo bene che anche l’intrattenimento E’ politico. Intervengono: Lelio Bonaccorso, Katja Centomo, Serena Dovì, Maria Chiara Gianolla, Lorenzo Palloni, Rita Petruccioli, Manuele Sciarretta, Luca Raffaelli, Marco Rizzo, Alessio Trabacchini, Ilaria Vigorito.

19:00: Proiezione di “The Final Adventure of Kaktus Kid”

In coda al panel dedicato al “fumetto di realtà”, un vero e proprio cortocircuito finale. La proiezione del docu-film di 60 min. diretto da Dorde Markovic, con protagonista il fumettista Aleksandar Zograf. Zograf è un appassionato collezionista di fumetti e un giorno ne scopre uno risalente agli anni della Seconda Guerra Mondiale, decisamente insolito. L’eroe del fumetto è Kaktus Kid, un piccolo cactus antropomorfo che assomiglia a Topolino. Incuriosito, Zograf indaga sulla vita del suo creatore, l’artista semisconosciuto Veljko Kockar. Ben presto scopre che Kockar fu arrestato subito dopo la liberazione di Belgrado nel 1944, accusato di essere un agente della Gestapo e giustiziato. L’indagine di Zograf rivelerà, però, una ben più complessa realtà. N.B. il film sarà in lingua originale con sottotitoli in inglese.

 

 

ARF! Festival è un evento co-prodotto con il COMICON, con il supporto di Regione LazioLazio Innova e POR FESR, il Patrocinio gratuito dell’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale, le partnership di ATAC e PressUp. Media Partner DIREARF! e COMICON fanno parte di RIFF (Rete Italiana Festival di Fumetto)Per info arfestival.it – info@arfestival.itfacebook.com/arfestival

Flash/Zagor – La scure e il fulmine

Dopo l’esordio degli albetti di presentazione, il 10 marzo arriverà in libreria e in fumetteria “Flash/Zagor – La scure e il fulmine”, il volume completo, tutto a colori, cartonato e in grande formato, della storia speciale che vede uniti lo Spirito con la Scure e il velocista dell’universo DC Comics.

Il team-up tra Zagor e Flash, primo frutto dell’eccezionale progetto in cui gli Eroi bonelliani incontrano quelli dell’universo DC, ci condurrà nel cuore della foresta di Darkwood in una prospettiva del tutto inedita e seducente, grazie alla storia scritta a quattro mani da Giovanni Masi & Mauro Uzzeo (Il Confine), disegnata da Davide Gianfelice (Orfani, K-11, The Flash) e coi colori di Adele Matera e Luca Saponti. A seguire l’edizione italiana, il volume sarà poi pubblicato negli Stati Uniti da DC Comics e in numerosi altri paesi.

I due personaggi protagonisti sono tra i più famosi del fumetto mondiale. Da un lato c’è l’agente della polizia scientifica Barry Allen, che colpito da un fulmine e cosparso di sostanze chimiche entra in contatto con una misteriosa fonte d’energia: la Forza della Velocità. Usando quel potere per aiutare chiunque ne abbia bisogno, si trasforma in Flash, l’uomo più veloce del mondo. Dall’altro lato c’è “Lo Spirito Con La Scure”, un uomo con poteri straordinari: il suo caratteristico grido di battaglia “AAAAHHYAAK!” perseguita chiunque provi ad attentare alla pace della foresta di Darkwood.

Sono trascorsi un po’ di mesi da quando il Re di Darkwood e il Velocista Scarlatto hanno iniziato a incrociare le loro strade per la prima volta tra le pagine di un adrenalinico numero zero. Il prologo dell’atteso incontro è stato presentato prima in una doppia edizione esclusiva per le fumetterie e quindi riproposto nel classico formato bonelliano. In quest’ultima occasione, l’avventura che apre la strada a questo storico team-up è stata accompagnata dalle pagine che raccontavano l’origine del costume di Zagor e il debutto di Pat Wilding in veste di venerato Spirito con la Scure. Ma non solo: anche Flash ha goduto di un viaggio nel proprio passato editoriale, protagonista di un racconto tra i più classici della sua ottantennale saga e di un moderno incontro con lo storico nemico, Gorilla Grodd.

Ma quale sarà̀ la straordinaria minaccia che dovranno affrontare nel racconto completo che vede per la prima volta faccia a faccia i due celebri eroi? Come riusciranno a convivere e a collaborare due personaggi al contempo tanto diversi quanto simili tra loro come Zagor e Flash? E quale sarà il punto di contatto tra l’Universo DC e quello della Sergio Bonelli Editore, che innesterà il loro incontro?

Flash/Zagor – La scure e il fulmine”, arricchito dagli articoli di approfondimento e da una ricca gallery di disegni preparatori, copertine e immagini inedite realizzate da Davide Gianfelice, Carmine Di Giandomenico e Emiliano Mammucari, sarà disponibile anche con una speciale Variant Cover realizzata dalla superstar del fumetto Gabriele Dell’Otto, in vendita in esclusiva nella catena Games Academy e sul sito di Sergio Bonelli Editore.

La sigla della Serie A in animazione!

Le nuove sigle di apertura e chiusura di tutte le partite del Campionato di Calcio della ‘Serie A TIM 2021/2022’ diventano animazioni e per ogni club nasce un avatar. È il nuovo grande progetto firmato TIM e Lega Serie A che vede il mondo del Calcio sposare quello del fumetto e dell’animazione con la mano del fumettista di fama internazionale, Carmine Di Giandomenico.

Grazie a venti avatar, uno per ciascuna squadra, e a 760 nuove animazioni previste per tutta la durata del Campionato, la ‘Serie A TIM’ si farà sempre più avvincente. Gli avatar saranno infatti i protagonisti delle sigle animate di apertura e chiusura di tutte le partite e accompagneranno i tifosi lungo tutto il Campionato. Di giornata in giornata inoltre le animazioni curate da ArtMediaMIx e ARF! Festival saranno in continua evoluzione visiva e anche le tecniche di disegno cambieranno, passando da quella tradizionale ad una più innovativa come la computer-generated imagery in 3D, nota con l’acronimo di CGI. Il tutto nel segno dello sviluppo dell’innovazione tecnologica che da sempre caratterizza la comunicazione di TIM.

“Da Batman a Spiderman passando per Superman e Dylan Dog, ho lavorato sui più importanti personaggi dell’immaginario collettivo mondiale e quando mi hanno chiamato a reimmaginare le immortali icone delle squadre del campionato italiano, il mio cuore ha iniziato a battere forte”, commenta Carmine Di Giandomenico.

“In una sola immagine avrei dovuto rappresentare la Forza, il Vigore, la Grinta, l’Eleganza e la storia di ogni squadra, e a quel punto ho capito che ci trovavamo soltanto all’inizio di un grande viaggio. Stiamo creando un mondo nuovo e non vedo l’ora che i tifosi possano riconoscerlo e viverlo”, ha concluso.