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I pionieri del volo raccontati da Topolino: un nuovo TopoLibro da collezione

Il cielo è sempre stato il luogo dove i sogni di libertà e avventura prendono il volo, e ora Topolino e i suoi amici ci invitano a riscoprire le storie dei pionieri dell’aviazione in un nuovo TopoLibro da collezione. Panini Comics lancia questo imperdibile volume, disponibile da mercoledì 8 gennaio, che celebra le epiche gesta dei primi audaci piloti attraverso le tavole disegnate dai più talentuosi autori Disney.

Il libro raccoglie una serie di avventure che raccontano i sogni, i fallimenti e i successi dei pionieri del volo, e si apre con una storia davvero speciale: Il primo volo non si scorda mai, scritta da Sergio Cabella e disegnata da Fabrizio Petrossi. Non mancano poi altre storie affascinanti come De Topis e l’infinita scommessa volante, Topolino e Gancio in: La vita è un’acrobazia, e Il volo di Paperina O’ Fly, che ci portano nel cuore delle avventure più spericolate e indimenticabili.

A impreziosire il volume, troviamo la prefazione dello scrittore e giornalista Davide Morosinotto, vincitore del Premio Strega Ragazze e Ragazzi 2021, che riflette sul significato della libertà e sull’importanza di credere nei propri sogni, anche quando sembrano irraggiungibili. Morosinotto ci invita a non temere le sfide, a spingerci sempre un po’ più in là, come i pionieri del volo, che hanno avuto il coraggio di spiccare il volo anche contro ogni previsione. Le sue parole aggiungono un tocco di profondità a queste storie che, pur nella loro leggerezza, ci parlano di determinazione e passione.

Ma le avventure non finiscono qui. Il volume si completa con il ritorno dei leggendari aviatori delle Isole della Cometa, con nuovi episodi ambientati nel misterioso arcipelago di Rodent. In queste storie, scritte da Pietro B. Zemelo e Nico Picone, i nostri eroi dovranno affrontare enigmi e pericoli, mentre i legami tra i personaggi vengono approfonditi in modo coinvolgente.

Il TopoLibro si distingue non solo per le sue storie emozionanti ma anche per la sua copertina d’eccezione, firmata da Paolo Mottura, che aggiunge un tocco artistico a questo viaggio nell’era pionieristica del volo. Un volume che non può mancare nella libreria di ogni appassionato di Topolino, pronto a celebrarne una delle più grandi invenzioni di tutti i tempi.

Con questo nuovo TopoLibro, Topolino continua a stupire e a ispirare, portando i lettori, giovani e non, a solcare i cieli della fantasia e della storia. Un’occasione da non perdere per vivere, o rivivere, le gesta degli aviatori più coraggiosi e scoprire che, talvolta, è proprio nel tentativo di volare che si trova la vera ricompensa.

Topolino 3607 e il TopoLibro “I pionieri del volo raccontati da Topolino” sono già disponibili in edicola, fumetteria e su Panini.it a partire dal 8 gennaio. Non lasciarti sfuggire l’opportunità di tuffarti in queste avventure mozzafiato!

Le collaborazioni tra Disney e Marvel con “Zio Paperone e il Decino Dell’Infinito” e “What If…?”

Panini Comics presenta una serie di avventure assolutamente speciali e fuori dall’ordinario, frutto dell’eccezionale collaborazione tra Disney e Marvel, una partnership attesissima dagli appassionati che ha destato scalpore nel mondo del fumetto. Disponibili in fumetteria e su Panini.it, anche un volume e una serie di albi assolutamente da collezionare, data la loro eccezionalità e particolarità: Zio Paperone e il decino dell’infinito (Uncle Scrooge and the Infinity Dime) e la serie What if…?, con i primi imperdibili titoli in versione albetto.

Zio Paperone e il decino dell’infinito è una storia evento che segna un incontro tra l’universo Disney e quello Marvel. Scritto da Jason Aaron, autore noto per il suo lavoro su Wolverine, Thor e gli Avengers, e disegnato da cinque artisti italiani – Paolo Mottura, Francesco D’Ippolito, Alessandro Pastrovicchio, Vitale Mangiatordi e Giada Perissinotto – questo fumetto esplora tematiche supereroistiche come il multiverso, universi paralleli e missioni cosmiche, pur mantenendo la tradizione di Zio Paperone e la Banda dei Paperi. La storia, presentata in anteprima in Italia sul numero 3579 di Topolino, è ora disponibile in un’edizione cartonata con contenuti extra, tra cui interviste agli autori e illustrazioni delle 12 copertine variant, realizzate da autori di fama. La cover, inedita in Italia, è opera di Gabriele Dell’Otto.

Jason Aaron, grande appassionato dei fumetti Disney, ha voluto infondere nel suo lavoro il dinamismo dei classici di Carl Barks e Don Rosa, aggiungendo però il tocco unico dell’universo Marvel. In Zio Paperone e il decino dell’infinito, il famoso personaggio dei Paperi affronta un’avventura epica con un nemico inaspettato e un finale ricco di colpi di scena. Aaron ha dichiarato che, se il suo lavoro è stato fatto correttamente, questa è una storia che può divertire chiunque, anche chi non ha mai letto un fumetto di Paperone.

La storia è accompagnata anche da una spettacolare cover di Alex Ross, che ha usato tecniche tradizionali come l’acquerello gouache per creare un effetto simile a quello di Barks, aggiungendo aerografo per rifinire la figura e il cielo. Questa pubblicazione celebra l’incontro tra due universi iconici, offrendo ai lettori una nuova e affascinante visione delle avventure di Zio Paperone.

Per la prima volta in Italia, inoltre, le 12 copertine variant di Zio Paperone e il decino dell’infinito sono disponibili nel loro formato originale comic book. In fumetteria e su Panini.it sono già disponibili sei imperdibili versioni (quelle di Frank Miller, Lorenzo Pastrovicchio, Peach Momoko, Ron Lim, Skottie Young e Walt Simonson). I successivi 6 albi con le ulteriori cover (firmate da Esad Ribic, Elizabeth Torque, Pepe Larraz, John Romita Jr., Steve McNiven, J. Scott Campbell) saranno disponibili a partire da giovedì 21 novembre in fumetteria e su Panini.it e dal venerdì alla Milan Games Week & Cartoomics.

Dalla collaborazione tra Disney e Marvel si sviluppa il progetto What if…?, frutto di un team creativo che coinvolge diversi autori italiani. Già presentata nelle scorse settimane su Topolino, per la prima volta in Italia le prime due storie nel loro formato originale.

In What if…? Paperino diventa Wolverine!, una storia scritta da Luca Barbieri e disegnata da Giada Perissinotto, Paperino si trasforma nel famoso mutante Wolverine, dando vita a un’avventura che mescola i mondi Disney e Marvel. Il progetto celebra i novantesimi e cinquantesimi anniversari di Paperino e Wolverine, rispettivamente, e presenta una premessa originale in cui il papero scavezzacollo e irascibile, noto per la sua impazienza, assume i tratti del feroce X-Men. La trasformazione avviene quando Paperino, vestito da marinaio, riceve i poteri di Wolverine, diventando il “mutante artigliato” che appare per la prima volta come avversario di Hulk nel 1974, per poi diventare un’icona del fumetto e del cinema. La storia è il frutto di una collaborazione tra Disney e Marvel, con un team creativo italiano. La copertina rovesciata del fumetto è realizzata da Ron Lim, veterano del fumetto americano noto per il suo lavoro su Silver Surfer, mentre i disegni interni sono di Giada Perissinotto, che, pur rimanendo fedele alla tradizione Disney, ha saputo infondere un’atmosfera marvelliana nella sua arte. L’autrice ha dichiarato che la fusione di Wolverine con Paperino non è stata difficile, poiché nella sua immaginazione i due personaggi sono già molto simili. Entrambi hanno un carattere irascibile, una vita segnata da sfortune e un’incredibile resilienza. La difficoltà principale è stata studiare le pose iconiche di Wolverine e i suoi vari costumi nel corso degli anni.

Luca Barbieri, lo sceneggiatore, ha spiegato che l’abbinamento tra Paperino e Wolverine è stato naturale, dato che entrambi sono caratterizzati da scoppi di ira e una vita piena di tragedie. Ha sottolineato come Paperino, con la sua personalità sfortunata e collerica, fosse perfetto per incarnare un personaggio come Logan, che condivide la stessa determinazione e tenacia. Per Barbieri, Paperino e Wolverine sono “due gemelli separati alla nascita”, il che ha reso facile sovrapporre i loro tratti caratteriali e trasporli nella trama.

What If…? Paperino diventa Thor! è una storia che esplora l’idea fantastica di Paperino che ottiene i poteri di Thor. Il papero, in un viaggio archeologico con i suoi nipoti Qui, Quo e Qua, scopre un misterioso bastone vichingo che lo trasforma nel Dio del Tuono, donandogli il potere di brandire Mjolnir. In un’epica battaglia contro invasori alieni, Paperino affronta le sue nuove capacità divinità, dimostrando che, nonostante la sua goffaggine, è capace di sorprendere. La storia, scritta da Steve Behling e Riccardo Secchi, con i disegni di Lorenzo Pastrovicchio, mescola l’umorismo disneyano con l’epicità dell’universo Marvel, creando un racconto tanto assurdo quanto affascinante.

Il racconto si ispira al debutto di Thor nel Journey Into Mystery #83, ma offre una rivisitazione leggera e ironica, tipica di Paperino. La trama, sebbene sembri stravagante, esplora la trasformazione di Paperino da un papero goffo e insicuro a un eroe divino, mentre deve salvare Paperopoli dall’invasione aliena. La fusione tra il mondo Disney e Marvel rappresenta una frontiera affascinante per i fan di entrambi gli universi, ed è un tributo all’eredità di Paperino, che quest’anno celebra il suo novantesimo anniversario.

Dietro questa avventura c’è un team creativo di talento, con una narrazione che bilancia azione e umorismo. Lorenzo Pastrovicchio, con il suo stile distintivo, ha creato un Paperino che indossa l’armatura di Thor, portando sulla scena il meglio della comicità disneyana e della spettacolarità dei supereroi Marvel. Questo progetto fa parte di una crescente collaborazione tra Disney e Marvel, con storie precedenti come “Zio Paperone e il Decino dell’Infinito” e “What If…? Paperino diventa Wolverine” che hanno mescolato i due mondi.

Topolino 3594: Topolinia si tinge di giallo!

Su Topolino 3594 – in edicola e su Panini.it a partire da mercoledì 9 ottobre – tornano le storie di Salvo Topalbano, ispirate al Commissario Montalbano, iconico personaggio letterario nato dalla penna di Andrea Camilleri. A distanza di sette anni dall’ultima avventura, il burbero commissario di polizia siciliano riappare sulle pagine del settimanale con l’avvincente giallo Topolino e il ferro di Orlando, scritto da Francesco Artibani e disegnato da Giampaolo Soldati.

Le indagini, questa volta, partono da Topolinia. Topalbano, infatti, non sarà solo: per risolvere il mistero del “ferro di Orlando” potrà contare sia sul prezioso aiuto di Topolino e della polizia topolinese, sia sulla collaborazione a distanza della sua squadra. Al centro della storia, il teatro. «Ci saranno l’opera lirica e il teatro dei pupi ma per dirla come il grande Andrea Camilleri ci sarà anche chi “farà teatro” nel senso della messinscena per ingannare qualcuno. E a proposito di inganni, enigmi e indizi nascosti ci saranno un po’ di citazioni disseminate che i più affezionati lettori del personaggio di Camilleri potranno divertirsi a trovare», racconta lo sceneggiatore Francesco Artibani.

Un racconto ricco di colpi di scena, dunque, impreziosito dalle tavole di Giampaolo Soldati, che in questo nuovo capitolo ha dato vita a nuovi personaggi ispirati al mondo di Montalbano: «anche in questa nuova avventura ho dovuto confrontarmi graficamente con nuovi personaggi dal profilo assai interessante, che mi hanno portato a esplorare un antico e nobile mestiere siciliano come quello del puparo dei suoi teatrini».

A impreziosire il numero, le prime quattro litografie da collezione che, insieme alle successive otto (rispettivamente in uscita con Topolino 3595 e 3596), compongono una raccolta davvero imperdibile: 12 stampe in tiratura limitata che riprendono gli artwork di altrettante variant cover. Ogni litografia, infatti, è un omaggio a una storica e iconica copertina Marvel, reinterpretata in chiave Disney da grandi autori italiani: Alessandro e Lorenzo Pastrovicchio, Giada Perissinotto, Francesco D’Ippolito, Nico Picone, Claudio Sciarrone, Donald Soffritti, Vitale Mangiatordi, Paolo Mottura e Ivan Bigarella.

È ora di indagare, dunque! Questa nuova, avvincente avventura (insieme a tante altre storie imperdibili e altri contenuti) aspetta tutti i lettori su Topolino 3594, a partire da mercoledì 9 ottobre. Per i più appassionati, poi, Panini Comics propone il volume antologico I gialli del Commissario Topalbano, già disponibile in libreria, fumetteria e su Panini.it.

Sherlock Holmes raccontato da Topolino

Elementare, Topson! È in arrivo un nuovo TopoLibro da collezione davvero imperdibile. Per celebrare i 165 anni dalla nascita del celeberrimo scrittore scozzese Arthur Conan Doyle, Panini Comics presenta Sherlock Holmes raccontato da Topolino, un volume che raccoglie alcune avventure con i personaggi Disney alle prese con il metodo investigativo fatto di osservazione e deduzione “ideato” da Doyle per il protagonista dei suoi romanzi.

Arricchito dalla prefazione di Marco Malvaldi – noto giallista italiano – Sherlock Holmes raccontato da Topolino è disponibile in edicola, in fumetteria su Panini.it con Topolino 3575 (da mercoledì 29 maggio).

Apre il volume Daisy Holmes e lo studio in rosso, scritta da Claudia Salvatori e disegnata da Stefano Intini nel 1995. Seguono altre appassionanti avventure per una lettura ricca di mistero e divertimento, come Topolino detective alla moda, storia sceneggiata da Bruno Concina per i disegni di Tiberio Colantuoni con protagonista la coppia formata da Topolinock e Dottor Pippson, Le strabilianti imprese di Fantomius Ladro gentiluomo – Il bottino dei Barkserville, scritta e disegnata da Marco Gervasio e Topolino in giallo – Mystery Boat, scritta da Marco Bosco e disegnata da Ettore Gula.

A introdurre le storie la prefazione a cura di Marco Malvaldi, che, ben prima di diventare un grande giallista, ha scoperto le avventure del mistero proprio su Topolino:

«Ho iniziato a leggere i miei primi gialli con investigatori con le fattezze di papero e topo; poi sono passato a quelli umani, senza disegni. Poi ho cominciato a scrivere. E il complimento che preferisco è di una persona che parlando di un mio libro mi ha detto “Sembra quasi una storia di Topolino.” In quel “Sembra quasi” si legge un “non ci sei ancora e forse non ci arriverai mai, alla complessità leggera di Topolino.»

Con questo imperdibile TopoLibro da collezione, con copertina inedita di Paolo Mottura, Topolino è pronto a celebrare uno dei più grandi protagonisti della letteratura di sempre. Sherlock Holmes raccontato da Topolino attende tutti i lettori del magazine a fumetti più amato in edicola, fumetteria e su Panini.it da mercoledì 29 maggio insieme a Topolino 3575.

Cronache di Arda: I Cacciatori di frodo

Cronache di Arda: I Cacciatori di Frodo è una straordinaria continuazione del fantasy ispirato alla Terra di Mezzo, che promette emozioni e profondità ancora maggiori rispetto al precedente capitolo. Dopo la caduta dell’Oscuro, un nuovo pericolo minaccia l’equilibrio di Arda, e il Regno Nascosto degli Elfi sembra essere la chiave per comprendere questa nuova minaccia.

In questa avventura, due eroi improbabili si mettono nuovamente in viaggio, ignari di ciò che li attende. Solo l’aiuto di amici esperti come i Cacciatori potrà aiutarli a risolvere l’intricata vicenda che li coinvolge. L’intervento di artisti del calibro di Fabio Celoni, Paolo Mottura e Donald Soffritti, sui testi di Roberto Arduini, garantisce un’opera meticolosa e appassionante, un sincero tributo alle opere fantasy di Tolkien.

In un’atmosfera tolkeniana reinterpretata con uno stile disneyano, siamo trasportati in un mondo fantastico popolato da Cavalieri Neri, Orchi e Goblin, e dominato dall’Oscuro, il terribile nemico che i nostri protagonisti devono affrontare. La nuova alleanza tra umani, Nani ed Elfi si rivelerà fondamentale per fronteggiare le minacce che affliggono Arda, mentre nuovi personaggi e enigmi arricchiscono il racconto, offrendo una lettura avvincente e ricca di colpi di scena.

Attraverso disegni di Umberto Sacchelli e Mirko Babboni, supervisati da Giorgio Cavazzano, Cronache di Arda: I Cacciatori di Frodo ci immerge in un viaggio entusiasmante e avvincente, che esplora le terre elfiche con una combinazione di avventura, humor e suspense. Un’opera straordinaria che rinnova il leggendario mondo creato da Tolkien, offrendo ai lettori un’esperienza magica e indimenticabile.

Cronache di Arda – le avventure di Sottocolle

Mirage Comics fa il suo ingresso nel panorama editoriale fantasy con una novità che non mancherà di far parlare di sé al Lucca Comics 2023. Si tratta della graphic novel intitolata “Cronache di Arda – le avventure di Sottocolle“, un omaggio appassionato alle saghe fantasy di J.R.R. Tolkien, che ha catturato l’immaginazione di milioni di lettori in tutto il mondo.

L’opera, caratterizzata da uno stile disneyano, rappresenta un tributo a “Il Signore degli Anelli“, il capostipite del genere fantasy, proprio in occasione del cinquantesimo anniversario dalla scomparsa dell’autore. La storia segue le imprese di due eroi insoliti: piccoli di statura e con i piedi pelosi. Mentre sono in fuga dai terribili Cavalieri Neri, da un esercito di Orchi e Goblin, i due protagonisti devono affrontare il loro peggior nemico: l’Oscuro, incarnazione del male.

La notevole qualità di questa opera è garantita dalla collaborazione di autori del calibro di Fabio Celoni, Paolo Mottura, Donald Soffritti, Roberto Arduini e dai disegnatori Umberto Sacchelli e Mirko Babboni. Inoltre, l’introduzione è firmata da Giorgio Cavazzano, un vero esperto del settore, che sottolinea l’attenzione di Mirage Comics per ogni minimo dettaglio.

Roberto Arduini, giornalista professionista e filologo germanico, noto studioso delle opere di Tolkien. Arduini è anche il direttore della rivista accademica “I Quaderni di Arda” ed è autore, curatore e traduttore di più di trenta volumi pubblicati da importanti case editrici, tra cui Bompiani, Eterea Edizioni e Marietti.

Mirko Babboni, disegnatore e colorista, ha partecipato a progetti come le storie di Geronimo Stilton per la Mondadori e ha realizzato vari fumetti per la rivista “Il Giornalino”. Attualmente, Babboni si dedica alla collana del Reame Invisibile, il suo romanzo intitolato “Fate e il Reame Invisibile” è disponibile su Amazon.

Umberto Sacchelli, dopo aver completato la sua formazione presso la Scuola dei Comics di Firenze, ha iniziato la sua esperienza artistica collaborando con riviste come “Bla Bla Bla” (BBD presse) e “Angry Birds” (Rovio) dal 2010 al 2016. Sacchelli ha inoltre contribuito a “Il Giornalino” con la serie intitolata “Nonno Nedo e la compagnia del doppio mondo” (2014-2015) ed è noto per realizzare copertine per la rivista Fumo di China.

Mirage Comics, nonostante sia una nuova realtà editoriale, ha una visione chiara del proprio percorso. L‘obiettivo principale è dare spazio e supporto a tutti gli artisti coinvolti nei progetti, unendo nomi che già hanno una solida reputazione con nuovi talenti ancora da scoprire. La casa editrice pone l’artista al centro di tutto, condividendo la sua visione e cercando di rendere ogni opera unica. L’obiettivo finale di Mirage Comics è trasformare l’illusione di emergere come artista in una realtà tangibile che possa essere toccata con mano.

Per coloro che sono interessati a conoscere maggiori dettagli su Mirage Comics e sulle sue pubblicazioni, è possibile contattare l’editore tramite l’indirizzo email info@miragecomics.com o visitando il sito web ufficiale all’indirizzo miragecomics.com. Una nuova promettente avventura nel mondo del fantasy è pronta a prendere il via, con Mirage Comics che si pone l’obiettivo di conquistare un posto di rilievo nel panorama editoriale con la sua dedizione e passione per le storie fantasy.

“Pinocchio” illustrato da Paolo Mottura

La storia di Pinocchio è uno di quei classici da leggere e rileggere più volte nella vita, di generazione in generazione. Nato dalla mente di Carlo Collodi e pubblicato nella versione completa nel 1883 (dopo le apparizioni a puntate nei due anni precedenti) ad ogni lettura si presta a diverse chiavi di lettura grazie alle innumerevoli sfumature contenute nel testo. Difficile tener conto di tutte le interpretazioni e gli omaggi registrati negli anni: dal cinema alla musica, tutte le forme d’arte hanno celebrato e reinterpretato le vicende del burattino di legno. 

Lo ha fatto anche Paolo Mottura, artista noto – tra le altre cose – per la sua collaborazione con Disney Italia (ha disegnato le storie di «Topolino», «Paperinik», «Minni & Co.») e con Sergio Bonelli Editore («Dylan Dog»), e vincitore di prestigiosi premi tra cui il “Topolino d’oro” per la migliore storia Disney del 1997. Nel volume «Pinocchio», pubblicato da Edizioni NPE e realizzato in collaborazione con Associazione La Nona Arte, l’autore piemontese si è ispirato alle primissime raffigurazioni del personaggio dal naso lungo, offrendo al tempo stesso una nuova e più attuale visione dell’opera collodiana: le sue illustrazioni sviluppano infatti una particolare metafora intorno al dramma esistenziale del protagonista che, abbandonando le fattezze da burratino, dice addio al bambino per lasciare spazio all’adulto.
Pagine ricche di suggestioni visive che, tra incantevoli pastelli, acquerelli e oli, si fondono perfettamente al testo di un capolavoro intramontabile

Per il lancio del volume, Edizioni NPE ha pensato ad un’iniziativa specialei primi 250 che lo acquisteranno, riceveranno in omaggio una litografia di Paolo Mottura. Dal 3 febbraio, saranno disponibili 200 copie con litografia nelle fumetterie aderenti e le restanti 50 sul sito edizioninpe.it.

Pinocchio, Carême e altre storie

Il CAMeC, Centro Arte Moderna e Contemporanea della Spezia, presenta, dal 29 gennaio al 1 maggio 2022, un Paolo Mottura inedito con la mostra “Pinocchio, Carême e altre storie”, a cura di Eleonora Acerbi e Cinzia Compalati, e la realizzazione di un grande murales, che racconta l’artista e le sue passioni. Interprete del fumetto, molto noto per la sua collaborazione con la Walt Disney, Paolo Mottura espone al CAMeC altri e meno conosciuti versanti del suo lavoro, che si distingue per il segno talentuoso, la tecnica preziosa e versatile, l’adozione di storie originali e appassionanti.

Il progetto espositivo, allestito al piano 2 del Centro, si articola attraverso numerosi racconti illustrati, a partire dall’ultimo suo lavoro, dedicato alla più celebre e rappresentata fiaba per l’infanzia, “Pinocchio” (Edizioni NPE, 2021), con una serie di tele e di carte colorate che ne reinterpretano gli episodi e sviluppano una particolare metafora intorno all’invenzione collodiana. Seguono diverse tavole preparatorie originali di un’altra importante produzione, “Carême” (Les Humanoïdes Associés, 2009), un’ode all’amicizia, scritta da Christophe Bec, che delinea la travagliata avventura di due uomini dall’indole solitaria: Martinien Fidèle, un gracile rappresentante di aspirapolveri smarrito tra le montagne, e Aimé Carême, un restauratore di dipinti, spirito arguto oggetto di scherno a causa della sua straordinaria obesità. Ancora francese “Deus” (Soleil, 2008), romanzo grafico dall’ambientazione storica e dal contenuto attualissimo, il cui protagonista è una creatura umanoide – l’Uomo Nuovo – che sembra invulnerabile alle malattie. Dopo “Carême” e “Deus”, “Redemption” (Dupuis, 2009) segna la terza collaborazione tra Paolo Mottura e Christophe Bec, che qui affrontano il tema dell’uomo senza un passato, dello straniero che arriva in una città sconosciuta, fantasma, non a caso chiamata “Death” o “Redemption”. Ancora alcuni disegni per il racconto visionario “Hanté” (Soleil, 2008), per l’audiolibro dedicato ai bambini “Per me si va nella grotta oscura” (Voglino Editrice, 2016) e per tre romanzi e racconti di Stefano Benni: “Terra!”, “Il nuovo libraio”, “Il sax del Nuvola rossa”.

In esposizione, inoltre, un lavoro eminentemente pittorico, che rende conto di un Paolo Mottura sconosciuto al grande pubblico e della sua predilezione per la sperimentazione materica: “No graffiti”, del 1998. Da segnalare, infine, un contributo fondamentale per connotante il progetto inedito della mostra al CAMeC: un intervento site-specific, realizzato sulla parete del corridoio; un grande disegno ad acrilico che rappresenta l’autore stesso, circondato da oggetti e personaggi protagonisti delle sue ‘storie’ e legati alle passioni che coltiva insieme all’arte, quali la musica e il mare.

Venerdì 28 gennaio, in occasione della giornata inaugurale, è prevista l’apertura della mostra dalle 13.00 alle 18.00 con ingresso gratuito e accesso contingentato. Il CAMeC è aperto al pubblico da martedì a domenica dalle 11.00 alle 18.00. Ingresso intero euro 5, ridotto euro 4, ridotto speciale euro 3,50. 

Paolo Mottura nasce a Pinerolo (TO) nel 1968. Nel 1989 inizia a pubblicare con la Disney Italia, all’epoca Arnoldo Mondadori Editore, lavorando da allora su “Topolino, Minni & Company”, “Paperinik” e “PKNA (Paperinik New Adventures)”, nonché per la sezione Disney books. La prima sceneggiatura disegnata in Disney è “Zio Paperone e il mistero dell’Olimpo” di Giorgio Pezzin. Tra le numerosissime storie rappresentate a fumetti possiamo ricordare “Dalla parte sbagliata” (1998) e “L’ombra del drago” (1999), scritte entrambe da Tito Faraci, “Topolino e la valle della dimenticanza” (2001) di Rudy Salvagnini. Nel 1998 riceve il premio “Topolino d’oro” per la migliore storia Disney del 1997. Collabora anche con altri editori e testate come “Il Sole 24 Ore” e “La Stampa”. Dal 2003 lavora con l’editore francese Les Humanoïdes Associés, per il quale disegna la serie “Carême” con cui si aggiudica il premio “Albert Uderzo 2005” come miglior nuovo talento. Dal 2007 inizia una collaborazione con l’editore Soleil Productions per cui pubblica “Deus” su testi di Bec/Betbeder e dal 2008 con Dupuis con il quale dà alle stampe “Redemption”. Nel 2010 disegna, insieme all’amico Fabio Celoni, l’adattamento a fumetti del videogioco “Epic Mickey” sceneggiato dallo statunitense Peter David e la graphic novel del film “Tron: Legacy”. Dal 2011 inizia a collaborare con Sergio Bonelli Editore per cui pubblica tra l’altro una storia di “Dylan Dog”, scritta da Barbara Baraldi, ed illustra, su sceneggiatura di Fausto Vitaliano, un numero di “Le Storie”. Più recentemente Paolo Mottura si è impegnato nelle grandi parodie, legate ad opere letterarie e cinematografiche, tra le quali “Topolino e il ritorno alla dolce vita”, sceneggiata da Roberto Gagnor e Marco Ponti,” On the road” di Fausto Vitaliano, “Moby Dick” e “Metopolis”, scritte da Francesco Artibani.

Torino Comics 24°ed. Tutto quello che dovete sapere!

 


Al Lingotto Fiere torna Torino Comics, che nel 2018 festeggerà la sua ventiquattresima edizione.
Torino Comics è dal 1994 la fiera torinese dedicata a Fumetti, Games, Cosplay, Videogames. La prossima edizione è in programma dal 13 al 15 aprile 2018 presso il Lingotto Fiere. I Padiglioni 2 e 3 (per un totale di 30.000 metri quadri) ospiteranno dunque una grande festa dedicata al numeroso pubblico di appassionati, a chi i fumetti li legge, li disegna e li colleziona.  Come ogni anno saranno protagonisti oltre che i cosplayer, anche illustratori emergenti, sceneggiatori, game designer e, ovviamente, gli youtuber, ragazzi che con contenuti a tema videoludico sono molto popolari sul web tra i giovanissimi.  L’edizione 2018 segna il gradito ritorno di alcune importanti case editrici, alcune assenti da diverso tempo a Torino.

Sono attesi a Torino più di 80 ospiti provenienti dal mondo del fumetto, del doppiaggio e del gaming, oltre agli youtuber, star del web amate dai giovanissimi; gli ospiti saranno protagonisti di incontri, presentazioni, workshop di disegno, sketch e sessioni di autografi e foto per i fan. Tra i numerosi appuntamenti in programma: sabato pomeriggio in Agorà Davide Furnò e Giovanni Marinovich presentano la nuova uscita Il Corvo: Memento Mori (Edizioni BD) moderati da Maurizio Rosenzweig.  ra le anteprime in uscita a Torino Comics c’è Planet dead, la nuova serie horror targata Cronaca di Topolinia, presentata in Agorà sabato alle 16, con gli autori Stefano Bonazzi e Luciano Costarelli; anche Dark Zone, giovane casa editrice romana, in occasione di Torino Comics presenta due nuovi progetti letterari: il primo sarà presentato sabato pomeriggio in Agorà e si intitola Healing Blood ed è un progetto articolato in tre volumi illustrati con allegato a parte il testo integrale, realizzato a quattro mani da Candida Corsi e Lavinia Pinello.

Domenica dalle 11 alle 13 le voci dell’Universo Marvel sono protagoniste sul palco della fiera. Nella conferenza “Il doppiaggio dei cinecomics” dialogheranno tra loro i doppiatori di alcuni dei personaggi più noti della saga degli Avengers: Massimiliano Manfredi (Voce di Thor), David Chevalier (Loki), Paolo Buglioni (Nick Fury), Francesca Fiorentini (Virginia “Pepper Potts”).

Tra le novità di quest’anno, numerosi incontri per chi intende approcciarsi al lavoro di disegnatore o fumettista: sabato due giovani autori, Vinci Cardona e Marco Ferrari, si raccontano e confrontano le loro esperienze nell’incontro a cura di Edizioni BD “Ma come si diventa fumettisti oggi?”, moderato da Maurizio Rosenzweig. Per tutti e tre i giorni di evento, inoltre, sono in programma numerosissimi worskhop sul disegno, con focus sulle tematiche più disparate: dalla teoria della luce al ritratto fantasy, dal characer design alla prospettiva, dalla creazione di mappe mentali all’impaginazione di un fumetto. Tra i numerosi altri fumettisti ospiti nei vari stand spicca Paolo Eleuteri Serpieri, maestro del fumetto western e poi creatore di Druuna, protagonista dell’omonima saga fanta-sexy-orrorifica pubblicata dal 1985 al 2003. Si potrà incontrare Serpieri allo stand Star Shop sabato 14 e domenica 15 aprile. Paolo Mottura, celebre autore Disney, sarà presente allo stand della Nona Arte durante il weekend, in occasione della presentazione della mostra I miti del cinema, un portfolio dedicato ai grandi classici, nuovi e moderni del cinema, reinterpretati dal brillante autore Disney. Tornano a Torino Don Alemanno e Boban Pesov, co-autori del fumetto NaziVegan Heidi(Magic Press), e Felinia, che presenta la sua nuova pubblicazione Non il solito fumetto sul sesso (Magic Press), un racconto delle vicissitudini di una coppia di innamorati sempre in bilico tra l’erotico e l’umoristico. Nutritissima la schiera di disegnatori e sceneggiatori della scuderia di Cronaca di Topolinia: dai “bonelliani” Dante Bastianoni e Gino Vercelli ai disegnatori Elena Mirulla, Luciano Costarelli, Elena Nastasi, Lorenzo Balocco, Elena Ominetti e Lorenzo Squadrito, fino agli sceneggiatori Stefano Bonazzi, Gianluca Proto e Christian Terranova.

Dopo il grande debutto del 2017, torna a Torino Comics, sabato 14, la tappa italiana dell’International Cosplay League, competizione cosplay a cui partecipano cosplayer qualificati da paesi di tutto il mondo.Finali mondiali a settembre a Madrid, in occasione del Japan Weekend.

Ma la grande notizia è che Torino Comics ci porterà al London Film and Comic Con: quest’anno infatti il super premio della competizione cosplay di domenica 15 aprile è un viaggio nella capitale inglese, in occasione della convention che si svolge all’Olympia di Londra dal 27 al 29 luglio. L’evento ospita ogni anno star da serie tv, film e comics, oltre a offrire una mostra mercato di grande qualità ed eventi cosplay. Moltissime le attività dedicate ai fan tra autografi, photoshoot con gli attori e panel. Tra gli ospiti del 2018, già confermati Peter Capaldi, Jason Momoa, Pearl Mackie, Iwan Rheon, e cosplayer come Yaya Han e Kamui Cosplay.

Da segnalare anche le sfilate “non competitive” dei cosplay, una parata di personaggi simpatici, frutto della creatività di appassionati del settore. Inoltre ci sarà spazio per l’elezione di Miss e Mister Crazy Cosplay (domenica), tra coloro che vestiranno in modo…. inaspettato, inusuale, davvero originale (lo scorso anno la presidente di giuria era stata Gloria Sweet Angel, bellissima cosplayer veneta). Mentre il sabato, Cosplay Contest Villains, tra i personaggi più “cattivi” dei fumetti, dei film, delle serie tv, manga…

Anche quest’anno il programma del palco di Torino Cosplay è ricco di eventi e novità, con tanti appuntamenti oltre alle consuete competizioni cosplay. Sabato 14 aprile, prima e dopo la gara di selezione per l’ICL avremo sul palco due workshop tenuti da due cosplayer di grandissimo talento: Nadiask e Shappi Workshop. Shappi ci presenterà un workshop su come realizzare le ali, una componente spesso fondamentale dei cosplay. Nadiask invece terrà il workshop “Andiamo in scena!”, durante il quale illustrerà come creare costume ed esibizione, e soprattutto come realizzare il primo in funzione di una perfetta riuscita della performance.

Doppio appuntamento con il Karaoke: ikaraoke contest classico si svolgerà come sempre domenica 15 aprile, a colpi di sigle di cartoni e canzoni disney. Grande novità invece per sabato 14 aprile, dove si svolgerà la primissima edizione del Karacosplay! Sei concorrenti dovranno sfidarsi scegliendo e preparando la canzone che vorranno cantare già in fase di iscrizione. Ma non è finita! Dovranno interpretare la canzone sul palco indossando il cosplay del personaggio, preparando una vera e propria esibizione in-character cantando dal vivo! Sarà una giuria di qualità a decretare il vincitore! Ricordiamo inoltre che quest’anno è possibile iscriversi alle due competizioni di Karaoke esclusivamente online e i posti sono limitati. Tutte le info sul sito degli amici della Cospa Family www.cosplaycompetition.com

Domenica 15 alle 11, evento speciale con alcuni doppiatori italiani del mondo del cinema, dei cartoon e delle serie tv. Gli ospiti saranno svelati a breve. Alle 13, prima del classico cosplay contest, torna per un concerto sulle sigle di cartoni animati, colonne sonore e classici Disney, la bravissima Keyko Cosplay! KeyKo comincia il suo cammino musicale all’età di 12 anni, cantando in cori, gruppi jazz, blues, rock, fino ad arrivare alla Disney, sua grande passione fin dalla nascita. Da due anni ha infatti all’attivo un canale Youtube dove ripropone soprattutto rivisitazioni di canzoni Disney interpretate in cosplay, altra passione che l’ha portata a vincere diversi premi – tra cui due nella stessa edizione proprio di Torino Comics – e a combattere la timidezza che l’ha sempre contraddistinta. Seguace convintissima degli insegnamenti di zio Walt, lavora e vive attualmente a Parigi nel parco divertimenti più famoso d’Europa, continuando ad inseguire il suo sogno di calcare il palcoscenico Disney e far conoscere la sua voce e le sue idee all’estero, perchè, d’altra parte, “Se puoi sognarlo puoi farlo!”

Da non perdere, per tutti gli appassionati di cosplay, sia sabato sia domenica, i meet&greet con gli ospiti e i giurati di Torino Cosplay, che saranno a disposizione del pubblico in area cosplay e con i quali sarà possibile fare foto, chiacchierare e farsi fare autografi. Presto online il programma delle giornate con gli orari dei meet&greet. L’appuntamento con i meet&greet è sabato 14 dalle 10.30 alle 12.30 e domenica 15 dalle 10.30 alle 13.

La giornata di venerdì 13 aprile prevede tre iniziative dedicate alle scuole, dalle elementari al liceo: un laboratorio di sensibilizzazione ambientale, un contest di scrittura creativa e un gioco di ruolo su discriminazione e diversità. Nella mattinata di venerdì, l’associazione Nazionale Tutela Energie Rinnovabili – organizzerà un laboratorio, rivolto agli alunni di scuole elementari e medie, dal titolo “Salviamo il respiro della terra”, dedicato alle conseguenze dell’inquinamento sulla salute dei bambini esposti a smog e polveri sottili nei primi 1000 giorni di vita e con un focus sull’utilizzo delle energie rinnovabili. Il pomeriggio di venerdì 13 aprile sarà dedicato alla creatività: dalle 14.30 alle 18.30 è in programma un contest di scrittura creativa rivolto alle scuole secondarie di primo e secondo grado. I partecipanti, organizzati in squadre da due a quattro elementi, saranno chiamati a realizzare un breve racconto – massimo di 3000 battute – sulla base di una ambientazione e di un tema che verrà rivelato all’inizio della contesa. L’obiettivo della gara è creare delle storie giocabili per il gioco 7th Sea, vincitore del premio come Miglior Gioco di Ruolo 2017. Le premiazioni avranno luogo domenica 15 aprile, sempre durante la fiera. Il contest è realizzato grazie  al supporto di Need Games, che fornirà i premi in palio. Sempre venerdì 13 è in programma per gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado una giocata di ruolo sul tema “Diversità e Discriminazione”, per sensibilizzare i ragazzi a tematiche sociali molto attuali e per fornire ai docenti degli spunti di riflessione da sviluppare poi in classe. I ragazzi che si cimenteranno nel gioco di ruolo indosseranno i panni di diversi manipoli di curdi intenti a  organizzare una fuga dal territorio siriano. Sfruttando la dinamica del gioco di ruolo, che si fonda su un esercizio di immedesimazione, si mira a far conoscere fatti di storia anche contemporanea e a far emergere disposizioni empatiche e habitus positivi nei giocatori, come pratiche non discriminatorie, cooperazione, problem solving.

L’ingresso costerà solo 13 euro (acquistando online: 12 euro, con diritto d’ingresso prioritario senza code), mentre il ridotto viene 11 euro. Chi si presenterà in Cosplay pagherà di meno, 10 euro. Per chi volesse partecipare a tutte e tre le giornate è previsto un abbonamento da 26 euro (online 24+2, quindi lo stesso importo). Ingresso libero sotto i 6 anni e per persone con disabilità sopra il 70%. Alle casse si acquista il biglietto per il giorno stesso, non si può acquistare per un’altra giornata. L’evento si svolgerà presso il Lingotto Fiere (Padiglioni 2 e 3), in via Nizza 280 a Torino, raggiungibile con la metropolitana dalle stazioni di Porta Nuova e Porta Susa, scendendo poi alla fermata “Lingotto”, proprio davanti all’edificio che ospita il salone. Parcheggi da via Giacomo Mattè Trucco 70. I cosplayer avranno la possibilità di cambiarsi dietro al palco (guardaroba al prezzo di 2 euro). Per maggiori dettagli consigliamo di contattare il numero di telefono 011.66.44.111, di scrivere via email all’indirizzo info@torinocomics.com oppure di visitare il sito online www.torinocomics.com.