Il fumetto ha tanti nomi: c’è chi lo chiama striscia, chi preferisce “comics”, chi usa “bande dessinée” o “manga”. Ma, al di là delle etichette, resta un linguaggio universale che racconta storie attraverso parole e immagini, con quella piccola “nuvoletta” che ricorda uno sbuffo di fumo e che da oltre un secolo dà voce ai personaggi. Non a caso, il fumetto è stato definito la “nona arte”, un mezzo di comunicazione tra i più potenti e longevi della storia umana. E proprio per celebrare questa forma espressiva, torna la 12ª edizione di “Sarno a Fumetti”, una rassegna che ha ormai conquistato un posto speciale nel cuore di appassionati, studenti e curiosi. L’appuntamento inaugurale è fissato per martedì 23 settembre 2025, dalle ore 10.30 alle 12.30, presso il Museo Archeologico Nazionale della Valle del Sarno, che per l’occasione apre le sue porte a un dialogo unico tra cultura antica e creatività contemporanea.
Dante rinasce come un bombo
Il primo evento in programma è la presentazione della graphic novel “Dante il Bombo e l’Ironica Commedia, Inferno”, scritta e illustrata da Jessica Dardano, artista torinese che ha saputo dare nuova vita al poema dantesco trasformandolo in un viaggio ironico e pop. Protagonista è Dante il Bombo, un insetto un po’ sbadato che si ritrova a percorrere l’Inferno tra dubbi esistenziali, lacrime e citazioni della cultura popolare.
Quest’opera, selezionata alla XXXVII edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino, è pensata anche per chi affronta difficoltà nella lettura: con uno stile grafico chiaro e accessibile, Dardano ha creato un progetto inclusivo, ideale per lettori dai 10 ai 99 anni. Il Purgatorio, anticipa l’autrice, è già in lavorazione.
Dialoghi e tavole d’autore
Alla presentazione interverranno Giacomo Franzese, direttore del museo, ed Emma Tortora, dirigente scolastico del liceo “T.L. Caro” di Sarno. A dialogare con l’autrice ci sarà Vincenzo Salerno del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Salerno, con la moderazione di Maria Laura Medugno, referente della curvatura umanistica dello stesso liceo.
Come ogni grande evento legato al fumetto, non mancherà la parte visiva: i visitatori potranno ammirare una mostra di tavole selezionate non solo di Jessica Dardano, ma anche di due firme note del panorama italiano, Enzo Troiano e Lisa Fiorillo.
Fumetto e territorio: un ponte culturale
L’iniziativa non è solo una celebrazione della creatività, ma anche un modo per avvicinare i giovani e i cittadini al patrimonio culturale del territorio. Il Museo Archeologico Nazionale della Valle del Sarno, custode di una storia millenaria, sceglie così di affiancare alle sue collezioni archeologiche un linguaggio moderno e coinvolgente come il fumetto.
Un incontro che dimostra come l’arte sequenziale sappia dialogare con ogni epoca: dalle tombe dipinte della Valle del Sarno fino ai balloon di Dante il Bombo, il filo conduttore resta la voglia di raccontare storie e di renderle accessibili a tutti.
Info pratiche per i visitatori
L’evento è incluso nel normale biglietto di ingresso al museo (intero 5€, ridotto 2€ per i giovani dai 18 ai 25 anni, gratuito per under 18 e aventi diritto). Gli orari di apertura sono: dal martedì al sabato dalle 9.00 alle 19.00 (ultimo ingresso 18.30), la domenica e i festivi dalle 9.00 alle 14.00 (ultimo ingresso 13.30), lunedì chiuso.
Per informazioni: drm-cam.sarno@cultura.gov.it – tel. +39 081 941451.
Aggiornamenti e curiosità anche sulle pagine social del museo: Facebook e Instagram.
Con “Sarno a Fumetti” la Campania si conferma ancora una volta terreno fertile per la cultura nerd e pop, capace di trasformare ogni evento in un’occasione di condivisione. E voi? Avete mai immaginato Dante in versione bombo, smarrito tra i gironi infernali e i rimandi alla cultura contemporanea? Fatecelo sapere nei commenti e preparatevi a scoprire la vostra Ironica Commedia.
