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Mortal Kombat II: la nuova data d’uscita e tutte le novità sul sequel che farà tremare le sale

C’è aria di battaglia nell’Earthrealm, e questa volta il gong risuonerà prima del previsto. La Warner Bros. ha infatti deciso di anticipare l’uscita di Mortal Kombat II all’8 maggio 2026, una settimana prima rispetto alla data originariamente fissata per il 15. Una scelta strategica che non solo sorprende, ma accende ancora di più l’hype dei fan della saga più brutale, sanguinosa e gloriosamente nerd del mondo videoludico.La decisione, secondo quanto trapela dagli ambienti Warner e New Line Cinema, è parte di una pianificazione più ampia volta a ottimizzare il posizionamento del film nel calendario delle uscite. Anticipare significa evitare lo scontro diretto con altri colossi in arrivo — tra cui Springsteen – Liberami dal nulla e Tron: Ares — e concedere a Mortal Kombat II il palcoscenico ideale per conquistare i botteghini.Ma non si tratta solo di una questione di marketing: per i fan, questa notizia è un invito a lucidare le armi, ripassare le Fatality e prepararsi a un ritorno nell’arena più feroce del cinema contemporaneo.


Dal joystick al grande schermo: il mito che non muore mai

Nel 1992, due nomi — Ed Boon e John Tobias — cambiarono per sempre la storia dei videogiochi. Con Mortal Kombat, sviluppato per Midway Games, nacque un fenomeno capace di scuotere l’intero panorama arcade. Personaggi come Scorpion, Sub-Zero, Liu Kang e Johnny Cage diventarono icone pop, mentre le celebri Fatality — quelle mosse finali tanto controverse quanto irresistibili — scolpirono il brand nell’immaginario collettivo. Più di trent’anni dopo, con dodici capitoli principali e uno spin-off cinematografico nel 2021, Mortal Kombat continua a essere sinonimo di adrenalina e identità videoludica. È una saga che ha saputo evolversi mantenendo intatto il suo DNA: violenza stilizzata, mitologia da graphic novel e un gusto per l’eccesso che solo i veri gamer comprendono fino in fondo. Il cinema, però, non sempre ha saputo rendere giustizia a questo universo. Il primo film del 1995, diretto da Paul W. S. Anderson, è diventato un cult per la sua estetica anni ’90 e per la presenza magnetica di Christopher Lambert nei panni di Raiden. Il sequel del 1997, Annihilation, fu invece un disastro totale. Ci è voluto il 2021 e la visione del regista Simon McQuoid per riportare la saga alla gloria: un reboot più maturo, visivamente potente e coerente con il tono originale del gioco.

Se il film del 2021 era l’introduzione, Mortal Kombat II sarà l’esplosione. Il vero torneo sta per iniziare e l’Earthrealm è sul punto di affrontare la sua più grande minaccia: Shao Kahn, sovrano dell’Outworld, pronto a piegare il destino dell’umanità con la sua furia.

Questa volta non si tratterà solo di vendette personali o allenamenti tra guerrieri: il film promette di mettere in scena l’arena vera e propria, con scontri all’ultimo sangue, poteri mistici e una messa in scena che strizza l’occhio tanto al fantasy quanto allo splatter più raffinato. I fan di lunga data attendono proprio questo: un ritorno alla brutalità stilizzata, un balletto mortale in cui ogni colpo racconta una storia.


Karl Urban è Johnny Cage: il divo delle Fatality

Tra le novità più elettrizzanti spicca l’ingresso di Karl Urban, volto amato dal pubblico nerd per ruoli iconici come Billy Butcher (The Boys) e Éomer (Il Signore degli Anelli). Ora sarà lui a interpretare Johnny Cage, l’attore-eroe vanitoso, spavaldo e irresistibilmente tamarro. L’idea di Urban nei panni di Cage è semplicemente perfetta: il carisma c’è, l’ironia pure, e il trailer fittizio “Rebel Without a Cage” — realizzato da Warner come trovata promozionale “in-universe” — ha già conquistato il web. È la dimostrazione che la produzione conosce bene il proprio pubblico e sa come alimentare l’attesa.


Un cast esplosivo e duelli che promettono scintille

Accanto a Urban ritroveremo buona parte del cast originale: Lewis Tan, Mehcad Brooks, Jessica McNamee, Josh Lawson, Ludi Lin, Adeline Rudolph, Tati Gabrielle e l’ineguagliabile Hiroyuki Sanada nel ruolo di Scorpion. Torneranno anche Tadanobu Asano come Raiden e Joe Taslim nel duplice volto di Sub-Zero/Bi-Han. Ma la regina dell’Outworld che tutti attendono è Kitana: elegante, micidiale e armata dei suoi ventagli letali. Il suo arrivo è più di un semplice fanservice — è la promessa di uno scontro coreografico degno dei migliori anime d’azione giapponesi.

Il regista Simon McQuoid ha già dichiarato che le scene di combattimento saranno “più crude, più spettacolari e più fedeli al tono over the top del franchise”. Alla sceneggiatura troviamo Jeremy Slater (Moon Knight, Godzilla x Kong: The New Empire), mentre la colonna sonora è affidata a Benjamin Wallfisch, pronto a rielaborare l’intramontabile Techno Syndrome con un mix di orchestrazioni epiche e beat elettronici.

Mortal Kombat II sarà il capitolo centrale di una trilogia concepita sin dall’inizio come un unico grande arco narrativo. Il primo film ha introdotto i protagonisti, il secondo li getta nell’arena, e il terzo — ancora in fase embrionale — potrebbe esplorare le conseguenze di questa guerra interdimensionale, tra alleanze infrante, vendette e tradimenti.

Dopo anni di sperimentazioni, spin-off e distribuzioni in streaming, Warner Bros. punta ora tutto sul grande schermo, riportando Mortal Kombat alla sua dimensione naturale: quella della sala, dove ogni colpo e ogni urlo risuonano amplificati.


Un rito collettivo di sangue e pixel

Mortal Kombat non è mai stato solo un gioco, né solo un film. È un rito popolare che unisce generazioni di giocatori, spettatori e sognatori. Ogni nuova incarnazione è un richiamo al passato e una sfida al presente, un equilibrio tra nostalgia e innovazione.

Guardarlo al cinema sarà un’esperienza collettiva, quasi catartica: un ritorno a quell’energia viscerale che solo la cultura nerd sa evocare.

E allora, cari lettori di CorriereNerd.it, la domanda è inevitabile: siete pronti a urlare “Finish Him!” davanti allo schermo? Quale personaggio vorreste rivedere in azione? E soprattutto… quale Fatality riuscirà, questa volta, a strappare l’applauso più rumoroso?

Mortal Kombat: il nuovo universo cinematografico si espande — confermato il terzo film in arrivo

La Fatality Cinematografica non si ferma: l’Universo di Mortal Kombat si espande, e il terzo round è già in lavorazione: dalle sale giochi al grande schermo, l’iconica saga videoludica annuncia un’epica trilogia. Un viaggio nel cuore oscuro e brutale della cultura nerd.

Il New York Comic Con 2025 è stato teatro di un annuncio che ha fatto vibrare le corde della nostalgia e dell’eccitazione in ogni fan del picchiaduro più ultraviolento della storia: la saga cinematografica di Mortal Kombat è destinata a diventare una trilogia. La Warner Bros. Pictures e la New Line Cinema hanno infatti confermato ufficialmente che Mortal Kombat III è in fase di sviluppo, una notizia clamorosa giunta direttamente dal panel della convention, che ha visto la partecipazione del regista Simon McQuoid, del produttore Todd Garner e dello sceneggiatore Jeremy Slater. Questo annuncio, fatto ancora prima dell’uscita del secondo capitolo, testimonia una fiducia granitica nel potenziale epico e globale di questo nuovo universo narrativo.

Il Ritorno che Ha Rianimato un Cult

La “nuova era” di Mortal Kombat era iniziata nel 2021 con un reboot coraggioso, visivamente impattante e fedele allo spirito cupo e brutale del videogioco originale, nato nel 1992. Il primo film, pur con le sue sfide, aveva riacceso il culto, piantando i semi di una saga ambiziosa, capace di fondere arti marziali, dark fantasy e coreografie di combattimento mozzafiato. Fin dall’iconico duello tra Scorpion e Sub-Zero, riletto come mito fondativo, McQuoid aveva promesso un universo denso di lore.

Ora, con Mortal Kombat II, l’asticella è destinata a salire vertiginosamente. Il regista ha spiegato che il sequel rappresenterà una “versione estesa e completa delle prime sequenze del film originale”, trasformandosi in un’esperienza più vasta, emotiva e, soprattutto, più spettacolare. Le parole d’ordine per la squadra creativa sono chiarezza, emozione e un’immersione totale nei Reami: dall’Earthrealm all’Outworld, i fan vedranno finalmente materializzarsi quel Torneo evocato, ma mai veramente mostrato, nel capitolo precedente.

Un Blockbuster Posticipato per Ambizione

Il destino di Mortal Kombat II, la cui uscita era prevista per il 15 maggio 2026 dopo un rinvio strategico dello studio, non è in discussione. La Warner Bros. ha infatti spostato il film nella prestigiosa finestra estiva, una mossa che non denota incertezza, ma il desiderio di posizionarlo come un vero e proprio blockbuster di prima fila. I numeri supportano questa ambizione: il primo trailer ufficiale ha infranto ogni record per un red-band trailer (quelli per un pubblico adulto), totalizzando 107 milioni di visualizzazioni in sole 24 ore.

Simon McQuoid ha commentato con ironia e orgoglio: “Siamo vittime del nostro stesso successo. Abbiamo creato un film talmente grande da meritare il posto d’onore dell’estate. Vi assicuro: l’attesa sarà ripagata.” Sul palco, l’entusiasmo era palpabile grazie anche alla presenza di una parte del cast stellare, tra cui Karl Urban, l’attore destinato a incarnare l’amatissimo Johnny Cage, Tati Gabrielle, Adeline Rudolph e Martyn Ford, tutti pronti a riportare in vita i rispettivi ruoli.

Il Segnale di un Universo Interconnesso

L’ufficializzazione di Mortal Kombat III, con lo sceneggiatore Jeremy Slater già al lavoro sulla trama, è la prova definitiva che il progetto va ben oltre un semplice sequel. Slater stesso ha dichiarato: “I nostri amici di New Line e Warner Bros. sono così entusiasti di ciò che abbiamo realizzato che mi hanno già assunto per scrivere il prossimo capitolo. Questo dimostra quanto credano nel potenziale di questo universo e nel suo fandom globale.”

L’obiettivo dichiarato di Warner Bros. e NetherRealm Studios è ambizioso: costruire un vero e proprio universo narrativo interconnesso, un ecosistema multimediale che possa spaziare dal cinema allo streaming fino al videogame. Un piano strategico che mira a elevare Mortal Kombat allo stesso livello di riconoscimento e influenza culturale di franchise di punta come Street Fighter, Tekken o persino John Wick.

L’espansione del roster di personaggi è inevitabile e già suggerita dalle prime immagini: l’arrivo di icone come Kitana, Baraka, Sindel, Shao Kahn e Mileena è ormai quasi scontato. E per la gioia dei fan, l’elemento distintivo del franchise — le fatality spettacolari e i combattimenti coreografati con maniacale precisione — sarà al centro della scena, un marchio di fabbrica che ha reso il primo film un piccolo gioiello del genere action-fantasy.

Il Peso Emotivo del Combattimento

Per gli irriducibili cresciuti a pane e cabinati negli anni Novanta, ogni adattamento di Mortal Kombat è un rito di passaggio. La sfida, sempre complessa, è quella di tradurre l’adrenalina e la fisicità del gameplay senza tradire l’anima violenta e la ricca mitologia. Simon McQuoid sembra aver trovato la formula magica, un equilibrio tra l’esigenza di puro spettacolo e il rispetto del materiale sorgente, avvolgendo il tutto in una fotografia cupa e atmosferica che ricorda le tonalità del videogioco Mortal Kombat 11. Il regista ha ribadito una sua filosofia chiave: “Non voglio solo girare combattimenti – ha aggiunto – ma costruire mondi. Ogni duello deve avere un peso emotivo.”

Con Mortal Kombat II in rampa di lancio per il 15 maggio 2026, e la certezza del terzo capitolo all’orizzonte, l’universo cinematografico del franchise ha appena riscritto il proprio destino. L’idea di una trilogia pensata per crescere in coerenza e portata, forse solo l’inizio di un shared universe che farà da ponte tra cinema, serie e giochi, promette un’epopea senza precedenti. Il destino dei Reami è appena stato riscritto, e il prossimo round sarà leggendario.

Injustice 3: tutto quello che sappiamo sul ritorno epico dei supereroi DC targato NetherRealm

C’è un fremito nell’aria, un sussurro che serpeggia tra i thread di Reddit, i meme di Twitter e le chiacchiere notturne su Discord: Injustice 3 potrebbe finalmente diventare realtà. Non è solo un rumor, è quasi un richiamo ancestrale per i fan che dal 2017, anno dell’uscita del secondo capitolo, aspettano con ansia un nuovo tuffo nell’universo più oscuro e controverso della DC. Chi ha giocato a Injustice 2 sa bene di cosa stiamo parlando: non un semplice picchiaduro, ma un romanzo interattivo dove la linea tra bene e male si sgretola, dove Superman abbandona il ruolo di simbolo della speranza per indossare la maschera del tiranno, mentre Batman guida la resistenza. Una saga che ha ribaltato i ruoli, forgiando un mondo narrativo fatto di tradimenti, dilemmi morali e scelte impossibili. Interromperlo lì sarebbe stato un sacrilegio, eppure per anni NetherRealm ha taciuto, lasciando i fan in balia di congetture e fanfiction.

Le prime crepe nel silenzio

Tutto è cambiato quando due voci, letteralmente, hanno scosso la quiete: George Newbern, doppiatore storico di Superman, e Phil LaMarr, voce di Lanterna Verde, durante una convention hanno lasciato cadere l’indizio. Con tono più che allusivo hanno parlato di Injustice 3, alimentando subito il fuoco della community. Certo, nessuna conferma ufficiale da Warner Bros. o NetherRealm, ma sappiamo bene che gli indizi, quando arrivano da chi presta anima e corde vocali ai protagonisti, non sono mai casuali.

A rendere tutto più credibile ci sono le dinamiche produttive dello studio: da anni NetherRealm alterna i suoi progetti tra Mortal Kombat e Injustice. Con Mortal Kombat 1 ormai completo e senza nuovi contenuti in arrivo, quale altro candidato naturale rimane se non Injustice 3?

Rumor, leak e briciole di pane digitali

La rete, come sempre, non si è limitata ad ascoltare. Un leaker noto con il nickname multiversusie ha collegato la chiusura del picchiaduro MultiVersus proprio allo sviluppo del nuovo Injustice. Prima un tweet enigmatico sulle “ingiustizie” al plurale, poi un semplice numero: 3. E tanto è bastato per far tremare le timeline nerd di mezzo mondo.

Se scendiamo più a fondo, i segnali si moltiplicano. Annunci di lavoro pubblicati da NetherRealm parlano di “animazioni cinematografiche di alta qualità per la campagna della modalità storia”. Una descrizione che sembra scritta su misura per il DNA narrativo di Injustice. E poi c’è Ed Boon, il demiurgo delle saghe di combattimento più amate, che in diverse interviste ha lasciato intendere quanto ami quell’universo narrativo e quanto gli bruci l’idea di non tornarci.

Nuovi eroi, vecchi fantasmi

Le ipotesi sul roster del terzo capitolo si sprecano. I fan sognano Zatanna, la maga glamour e potentissima della DC, e fremono all’idea di vedere John Constantine lanciare incantesimi e sarcasmo in egual misura. Altri parlano dell’Anti-Monitor, villain cosmico che potrebbe ampliare lo scontro a livelli universali. Ma la voce più incredibile, e perciò la più affascinante, riguarda un crossover con Masters of the Universe: la possibile entrata in scena di He-Man. Sì, proprio l’eroe con la spada del potere che ha segnato l’immaginario anni ’80. Se questo rumor fosse vero, sarebbe il crossover definitivo tra due universi nerd.

Il futuro di una saga distopica

Le parole di Boon hanno anche rivelato i motivi del ritardo: la pandemia e il passaggio tecnologico dall’Unreal Engine 3 al 4 hanno rallentato tutto, facendo spostare le priorità sul rilancio di Mortal Kombat. Ma ora, con quella parentesi chiusa, tutti i riflettori sembrano puntati sul ritorno dell’universo DC più spietato mai raccontato.

E la domanda diventa inevitabile: siamo pronti a tornare in un’arena dove Superman non è più l’icona della giustizia, ma il volto stesso dell’oppressione? Dove Harley Quinn può diventare simbolo di ribellione e Batman un leader disperato?

La sensazione è che il terreno sia fertile, le stelle allineate e la community pronta a esplodere. Injustice 3 potrebbe essere molto più di un videogioco: potrebbe essere l’occasione per ridefinire ancora una volta cosa significhi “eroe” in un mondo che di giusto ha ben poco.

Mortal Kombat: Legacy Kollection – Tutta la verità sulla data di uscita e il ritorno epico della saga che ha rivoluzionato i picchiaduro

C’è qualcosa di eterno e immutabile nel sentire il grido “Finish Him!” che riecheggia nella nostra memoria come una reliquia sacra degli anni ’90. Quel suono, tanto brutale quanto iconico, non è solo un effetto audio: è una madeleine digitale che ci riporta a pomeriggi passati nelle sale giochi, a notti insonni davanti a uno schermo CRT, a epoche in cui i giochi non erano solo giochi, ma vere e proprie esperienze formative. E oggi, grazie alla Mortal Kombat: Legacy Kollection, quei ricordi stanno per tornare in tutto il loro splendore, restaurati e resi accessibili a una nuova generazione di kombattenti.

L’annuncio ufficiale è arrivato durante lo State of Play di giugno, quando Digital Eclipse ha svelato al mondo il suo nuovo progetto di conservazione videoludica, un tributo poderoso alle origini della celebre saga picchiaduro. Ma nelle ultime ore, la rete ha cominciato a mormorare qualcosa di più: un errore apparentemente innocuo nello store Xbox avrebbe svelato la data d’uscita della raccolta. Alcuni utenti Reddit, sempre all’erta, hanno infatti segnalato la presenza — poi rimossa — della data del 29 settembre 2025 come giorno di lancio. Un’indicazione che, sebbene non confermata, alimenta l’hype in modo irresistibile.

Ma cosa rende davvero speciale questa raccolta? Non si tratta della solita rimasterizzazione fredda e meccanica, quanto piuttosto di un viaggio documentaristico nel cuore pulsante della storia videoludica. Digital Eclipse, che già ha incantato il pubblico con “Atari 50: The Anniversary Celebration”, ha dimostrato di non limitarsi a riesumare vecchie ROM. I suoi progetti sono veri e propri musei interattivi, completi di interviste, dietro le quinte, materiali d’archivio e, soprattutto, amore per ciò che si sta celebrando. Con Mortal Kombat, lo studio ha tra le mani un’eredità potente e controversa: una saga che ha riscritto le regole del genere e fatto tremare le fondamenta della censura negli anni ’90.

La Legacy Kollection includerà oltre 20 versioni dei primi capitoli della serie. Si parte naturalmente con il leggendario “Mortal Kombat” del 1992, proposto nelle sue numerose incarnazioni — dalla versione arcade a quella per SNES, Genesis, Game Boy e Game Gear — per poi proseguire con “Mortal Kombat II”, “Mortal Kombat 3”, “Ultimate Mortal Kombat 3” e “Mortal Kombat 4”. Ma non finisce qui: ci saranno anche i controversi ma affascinanti titoli per Game Boy Advance come “Mortal Kombat Advance”, “Deadly Alliance” e “Tournament Edition”. Una raccolta che, più che un semplice amarcord, si configura come un’analisi comparativa delle mille forme assunte dal franchise, tra censure, porting creativi e limiti hardware superati con ingegno.

L’operazione non è del tutto nuova nel panorama dei fighting game. Nel 2010 venne annunciata la “Mortal Kombat: HD Arcade Kollection”, misteriosamente ritirata prima della pubblicazione. L’anno successivo fu la volta della “Mortal Kombat Arcade Kollection”, una raccolta che prometteva tanto ma fu criticata per la scarsa qualità dell’emulazione. Questa volta però, grazie alla direzione di Digital Eclipse e al supporto di Warner Bros. Interactive, le speranze dei fan sembrano davvero ben riposte. Le premesse ci sono tutte per un lavoro rispettoso, curato e appassionato, in grado di soddisfare anche i palati più nostalgici e i retrogamer più esigenti.

Il titolo è previsto per il 2025, e arriverà su praticamente tutte le piattaforme immaginabili: PS4, PS5, Xbox One, Xbox Series X|S, Nintendo Switch, Nintendo Switch 2 e PC. Mancano ancora dettagli ufficiali sul prezzo e sull’eventuale presenza di una collector’s edition fisica, ma considerato il modus operandi di Digital Eclipse, è lecito aspettarsi una proposta ricca e imperdibile.

La vera forza di questa Legacy Kollection sta però nella capacità di raccontare una storia. Quella di un videogioco che è diventato simbolo di ribellione, di creatività e di rottura. Un videogioco che ha dato i natali a personaggi iconici come Scorpion, Sub-Zero, Raiden e Sonya Blade. Che ha fatto parlare politici e genitori, che ha scatenato dibattiti accesi nei talk show e ha portato alla creazione dell’ESRB, il sistema di classificazione dei contenuti videoludici negli Stati Uniti. Mortal Kombat è molto più di un titolo: è uno spartiacque culturale. E questa raccolta ne è la testimonianza definitiva.

In un’epoca dominata da live service, update infiniti e microtransazioni, riscoprire le radici del medium con un approccio curatoriale e rispettoso è un atto quasi rivoluzionario. È un invito a fermarsi, a guardare indietro, a capire da dove veniamo per comprendere meglio dove stiamo andando. E allora, tra una fatality e l’altra, tra uno stage iconico e una soundtrack a 16-bit, lasciamoci travolgere dalla nostalgia e dalla bellezza senza tempo di Mortal Kombat.

E ora la parola passa a voi, lettrici e lettori del CorriereNerd.it. Qual è il vostro ricordo più vivido legato a Mortal Kombat? Chi è il vostro main di sempre? Avete mai eseguito una fatality al primo tentativo o siete tra quelli che hanno perso amici per colpa di una combo di Sub-Zero troppo ben piazzata? Raccontatecelo nei commenti, condividete l’articolo con la vostra crew nerd e preparatevi… perché tra poco, sarà di nuovo Kombat Time.

I videogame storici che hanno influito di più sulla cultura pop

I videogame sono ormai parte integrante della cultura pop moderna. Hanno influenzato il modo in cui ci divertiamo, il modo in cui vediamo il mondo e persino il modo in cui ci esprimiamo.

In questo articolo, vedremo quali sono i 20 videogame storici che hanno avuto il maggiore impatto sulla cultura pop.

**1. ** Pac-Man (1980)

Pac-Man è uno dei videogame più iconici di tutti i tempi. È stato il primo gioco arcade a raggiungere un successo globale e ha contribuito a rendere i videogame mainstream. Pac-Man è stato anche uno dei primi giochi a presentare un personaggio memorabile e riconoscibile.

**2. ** Space Invaders (1978)

Space Invaders è un altro videogame arcade classico che ha contribuito a diffondere la passione per i videogame in tutto il mondo. Il gioco è stato uno dei primi a presentare un gameplay coinvolgente e stimolante e ha contribuito a creare il genere sparatutto spaziale.

**3. ** Tetris (1984)

Tetris è un gioco di puzzle semplice ma avvincente che ha conquistato il mondo. Il gioco è stato un successo immediato e ha continuato a essere giocato da milioni di persone in tutto il mondo. Tetris è stato anche uno dei primi giochi a essere portati su altri dispositivi, come i computer e le console domestiche.

**4. ** Super Mario Bros. (1985)

Super Mario Bros. è uno dei videogame più importanti di tutti i tempi. Il gioco ha introdotto il mondo a uno dei personaggi più iconici della cultura pop, Mario, e ha contribuito a rendere i platform il genere più popolare di videogame. Super Mario Bros. è stato anche uno dei primi giochi a presentare una storia e un mondo coinvolgente.

**5. ** The Legend of Zelda (1986)

The Legend of Zelda è un altro videogame classico che ha avuto un impatto significativo sulla cultura pop. Il gioco ha introdotto il mondo a un nuovo genere, l’action-adventure, e ha contribuito a stabilire lo standard per i giochi di ruolo. The Legend of Zelda è stato anche uno dei primi giochi a presentare un mondo aperto e esplorabile.

**6. ** Street Fighter II (1991)

Street Fighter II è uno dei giochi di combattimento più popolari di tutti i tempi. Il gioco ha contribuito a rendere i giochi di combattimento un genere mainstream e ha introdotto il mondo a alcuni dei personaggi più iconici di questo genere, come Ryu e Ken. Street Fighter II è stato anche uno dei primi giochi a presentare una grafica 3D realistica.

**7. ** Doom (1993)

Doom è uno dei giochi sparatutto in prima persona più importanti di tutti i tempi. Il gioco ha contribuito a rendere il genere sparatutto in prima persona popolare e ha introdotto il mondo a un nuovo livello di violenza e realismo. Doom è stato anche uno dei primi giochi a essere giocati online, rendendolo un precursore dei moderni giochi multiplayer.

**8. ** Mortal Kombat (1992)

Mortal Kombat è un altro gioco di combattimento classico che ha avuto un impatto significativo sulla cultura pop. Il gioco è stato uno dei primi a presentare scene di violenza grafica e ha contribuito a creare un dibattito sulla violenza nei videogame. Mortal Kombat è stato anche uno dei primi giochi a essere distribuito in formato home console.

**9. ** Super Mario 64 (1996)

Super Mario 64 è uno dei videogame più innovativi di tutti i tempi. Il gioco è stato uno dei primi a presentare un mondo 3D esplorabile e ha contribuito a stabilire lo standard per i giochi platform 3D. Super Mario 64 è stato anche uno dei primi giochi a presentare una telecamera controllata dal giocatore.

**10. ** The Legend of Zelda: Ocarina of Time (1998)

The Legend of Zelda: Ocarina of Time è uno dei videogame più importanti di tutti i tempi. Il gioco è stato uno dei primi a presentare un mondo 3D aperto e ha contribuito a stabilire lo standard per i giochi di ruolo 3D. The Legend of Zelda: Ocarina of Time è stato anche uno dei primi giochi a presentare un sistema di combattimento fluido e coinvolgente.

**11. ** Half-Life (1998)

Half-Life è uno dei giochi sparatutto in prima persona più influenti di tutti i tempi. Il gioco è stato uno dei primi a presentare una storia coinvolgente e un mondo realistico e ha contribuito a stabilire lo standard per i giochi sparatutto in prima persona moderni. Half-Life è stato anche uno dei primi giochi a presentare

Mortal Kombat: Onslaught

Warner Bros. Games ha annunciato il lancio globale di Mortal Kombat: Onslaught, un nuovo gioco di ruolo (GDR) in tempo reale che presenta kombattimenti a squadra ambientati nel leggendario universo di Mortal Kombat. A partire da oggi i giocatori di tutto il mondo potranno scaricare gratuitamente il gioco dall’App Store per iOS e da Google Play per Android.

Sviluppato dagli acclamati NetherRealm Studios, Mortal Kombat: Onslaught presenta una storia esclusiva per dispositivi mobile ricca di azione, incentrata sul tentativo di distruzione di Shinnok e completata con grafica di alta qualità, filmati cinematografici e kombattimenti spaccaossa: quando il Dio Anziano tenterà di riottenere il suo potere raccogliendo le reliquie da ogni regno, i giocatori dovranno andare in soccorso di Raiden e costruire una squadra di kombattenti per proseguire attraverso le imponenti battaglie a squadra in tempo reale, così da sventare questo piano malvagio.

In Mortal Kombat: Onslaught, i giocatori potranno scatenare il caos più totale in rapide battaglie strategiche con fino a dieci personaggi in contemporanea“, ha dichiarato Ed Boon, responsabile creativo dei NetherRealm Studios e cocreatore di Mortal Kombat. “Mortal Kombat: Onslaught introduce un nuovo livello di strategia al gioco, non vediamo l’ora di scoprire come i giocatori costruiranno le loro squadre per fronteggiare i diversi nemici e sfide“.

Mortal Kombat: Onslaught presenta numerosi lottatori iconici come Sub-Zero, Liu Kang, Scorpion, Kitana, e anche rare varianti amate dai fan di kombattenti klassici come Cyrax e Smoke. I giocatori dovranno collezionare e scegliere da un enorme catalogo di assassini, guerrieri, cecchini e difensori, ciascuno con le proprie e uniche mosse speciali, affinità e abilità passive, così da poter assemblare una potente squadra di quattro campioni.

Man mano che i giocatori si imbatteranno in battaglie progressivamente più difficili dovranno potenziare i loro kombattenti evolvendo le abilità kombattimento, incluse le kombo e le abilità speciali, aumentando di livello l’equipaggiamento ed equipaggiando le reliquie, potenti oggetti provenienti dalla storia di Mortal Kombat che forniscono bonus agli effetti e anche Fatality. I kombattenti potranno anche potenziare le loro abilità nelle modalità speciali “Torre dei Boss” e “Abisso“, oppure entrare nell’Arena per sfidare altri giocatori nel Regno della Terra in scontri in tempo reale, guadagnare le ricompense e scalare le classifiche nelle stagioni Giocatore contro Giocatore (PvP).

Mortal Kombat 1: il ritorno del re dei picchiaduro

Warner Bros. Games ha annunciato che Mortal Kombat 1, il nuovo titolo dell’acclamato franchise Mortal Kombat che ha venduto più di 80 milioni di copie dal suo debutto di oltre 30 anni fa, è in arrivo il 19 settembre 2023. Sviluppato da NetherRealm Studios, il gioco rappresenterà la rinascita dell’universo di Mortal Kombat, creato dal Dio del fuoco Liu Kang, e introdurrà una versione reimmaginata e mai vista prima degli iconici personaggi.

 David Haddad, presidente di Warner Bros. Games, ha dichiarato:

Con Mortal Kombat 1 stiamo reimmaginando l’universo di un franchise leggendario, che ha conquistato i giocatori per più di 30 anni e continua a superarsi di volta in voltaIl talentuoso team dei NetherRealm Studios continua a spingere in avanti la serie in modi audaci, che hanno portato a una crescita costante del pubblico globale, e crediamo che Mortal Kombat 1 continuerà ad attirare nuovi giocatori e a entusiasmare i fan più accaniti“.

Ed Boon, responsabile creativo di NetherRealm Studios e co-creatore di Mortal Kombat, ha dichiarato:

Mortal Kombat 1 segna un nuovo inizio per il franchise e non potremmo essere più emozionati di condividere questa nuova storia, accompagnata dalla reinterpretazione dei personaggi classici, con i nostri fan…Inoltre, introdurremo i combattenti Kameo, che aggiungeranno al gruppo una schiera unica di compagni. Molto presto vi mostreremo con piacere questa feature e altri nuovi elementi di gioco“.

Il gioco propone un universo di Mortal Kombat rinnovato, con una storia inedita e una versione reimmaginata e mai vista prima degli iconici eroi e nemici. Il titolo presenta inoltre un ampio cast di combattenti leggendari con un passato completamente riscritto, tra cui Liu Kang, Scorpion, Sub-Zero, Raiden, Kung Lao, Kitana, Mileena, Shang Tsung, Johnny Cage, Kenshi, Smoke, Rain, Li Mei, Tanya, Baraka, Geras, Reptile, Ashrah, Havik, Generale Shao, Sindel e altri ancora.

La Modalità storia di NetherRealm, che ha plasmato un genere, torna in un coinvolgente filmato ricco di cambiamenti inaspettati che coinvolgono le classiche rivalità e le storie personali di un’ampia schiera di personaggi, tra cui Liu Kang, Scorpion, Sub-Zero, Raiden, Kung Lao, Kitana, Mileena, Shang Tsung, Johnny Cage e tanti altri. Mortal Kombat 1 introdurrà anche i lottatori Kameo: una schiera di partner dei personaggi che potranno assistere durante i match espandendo le possibilità di gioco.

 

Mortal Kombat 1 sarà disponibile a partire dal 19 settembre per PlayStation 5, Xbox Series X|S, Nintendo Switch e PC (Steam ed Epic Games Store). Il gioco sarà arricchito dal Kombat Pack, un DLC scaricabile dopo il lancio e già disponibile per il preordine come parte della Premium Edition e della Kollector’s Edition. Il Kombat Pack aggiungerà al gioco i personaggi giocabili Quan Chi, Ermac e Takeda, insieme ai lottatori ospiti Peacemaker, Omni-Man e Patriota.

Il trailer, intitolato “Ce l’abbiamo nel sangue“, è un tributo allo storico spot “Lunedì mortale”, che nel 1993 segnò una svolta per la saga. Il video è diretto da Tom Kuntz, con la collaborazione del candidato all’Oscar Matthew Libatique (A Star Is Born), e vede protagonista l’attore, produttore ed ex wrestler Dave Bautista. Nel trailer, Bautista interpreta il ruolo di Liu Kang, il personaggio che in Mortal Kombat 1 ha creato e fatto rinascere l’universo di Mortal Kombat e che deve radunare i campioni dei vari regni per lottare e proteggere il suo sogno.

Warner Bros. Games ha annunciato che l’attrice Megan Fox presterà la propria voce e il proprio aspetto al personaggio giocabile Nitara in Mortal Kombat 1. Per l’occasione è stato realizzato un nuovo trailer, nel quale si presenta Nitara, ultimo lottatore di Mortal Kombat 1, ed è presente un’anteprima del gameplay e degli elementi della storia legati all’eroina vampira: giunta dal reame oscuro e desolato di Vaeternus, Nitara lotta per proteggere la razza di vampiri a cui appartiene e utilizza i suoi feroci artigli, le zanne affilate come rasoi e le capacità di volo per eliminare gli avversari che incontra.

Tutti coloro che effettueranno il preordine del gioco riceveranno il personaggio giocabile Shang Tsung.

Ecco alcune delle novità più interessanti di Mortal Kombat 1:

  • Una storia inedita che rivisita le origini della saga
  • Un universo di Mortal Kombat rinnovato
  • Un cast di combattenti leggendari con un passato completamente riscritto
  • Nuove meccaniche di gioco, tra cui il sistema di combattimento “Striker”
  • Un comparto grafico e sonoro di altissimo livello

Mortal Kombat 1 è il ritorno del re dei picchiaduro. Il nuovo capitolo della saga promette di offrire un’esperienza di gioco ancora più intensa e coinvolgente, che farà felici i fan di vecchia data e i nuovi arrivati.

Mortal Kombat diretto da Simon McQuoid

Mortal Kombat, la nuova esplosiva avventura cinematografica ispirata alla celebre saga di videogame, diretta da Simon McQuoid e prodotta da James Wan, porta in vita l’intensa azione della saga di videogame campione di vendite, in tutta la sua brutale gloria, mettendo l’uno contro l’altro i campioni indiscussi e tanto amati dai fan, in una battaglia cruenta e senza esclusione di colpi, che li spingerà al limite. Il film è diretto dal pluripremiato regista australiano Simon McQuoid e prodotto da James Wan (i film di The Conjuring, Aquaman), Todd Garner (Into the Storm, Tag), McQuoid ed E. Bennett Walsh (Men in Black: International, The Amazing Spider-Man 2).

 

In Mortal Kombat, il campione di MMA Cole Young, abituato a scontrarsi con chiunque per soldi, è ignaro della sua eredità, e del motivo per cui l’arcistregone dell’Outworld, Shang Tsung, abbia inviato il suo miglior guerriero Sub-Zero, un Criomante ultraterreno, a dargli la caccia. Temendo per la sicurezza della sua famiglia, Cole va alla ricerca di Sonya Blade, che è sotto la direzione di Jax, Maggiore delle Forze Speciali che porta anche lui sulla pelle lo stesso marchio del drago con cui Cole è nato. Presto si ritrova nel tempio di Lord Raiden, Antico Dio e Protettore di Earthrealm, che garantisce rifugio a coloro che portano il marchio come il suo. Qui, Cole si allena con i guerrieri esperti Liu Kang, Kung Lao e l’implacabile mercenario Kano, per prepararsi a combattere con i più grandi campioni della Terra, contro i nemici dell’Outworld, in una battaglia in cui è in gioco il destino dell’universo. Riuscirà Cole ad essere abbastanza motivato da scatenare il suo arcana – l’immenso potere custodito nella sua anima – in tempo, non solo per salvare la sua famiglia, ma anche per fermare l’Outworld una volta per tutte?

 

Il variegato cast internazionale riflette la natura globale del brand, con talenti che spaziano dal mondo del cinema, alla televisione e alle arti marziali. L’ensemble include Lewis Tan (Deadpool 2, “Wu Assassins) nel ruolo di Cole Young; Jessica McNamee (The Meg) nel ruolo di Sonya Blade; Josh Lawson (Bombshell)  nel ruolo di Kano; Tadanobu Asano ( Midway) è Lord Raiden; Mehcad Brooks (Supergirl  per la TV) è Jax; Ludi Lin (Aquaman) è Liu Kang; con Chin Han (Skyscraper) nei panni di Shang Tsung; Joe Taslim (Star Trek Beyond) in quelli di Bi-Han e Sub-Zero; e Hiroyuki Sanada (Skyscraper) nei panni di Hanzo Hasashi e Scorpion. Inoltre sono presenti Max Huang come Kung Lao, e Sisi Stringer come Mileena.

McQuoid ha diretto il film da una sceneggiatura di Greg Russo e Dave Callaham (Wonder Woman 1984), da una storia di Oren Uziel (Mortal Kombat: Rebirth) e Russo, basato sul videogioco creato da Ed Boon e John Tobias. Richard Brener, Dave Neustadter, Victoria Palmeri, Michael Clear, Jeremy Stein e Larry Kasanoff sono i produttori esecutivi. Per la trasposizione cinematografica del popolarissimo franchise, McQuoid ha guidato un team di filmmaker australiani e statunitensi, tra cui il direttore della fotografia Germain McMicking (True Detective, Top of the Lake: China Girl), lo scenografo Naaman Marshall (Underwater, Servant), i montatori Dan Lebental (Spider-Man: Far From Home) e Scott Gray (Top of the Lake, Daffodils), il supervisore agli effetti visivi Chris Godfrey (Hacksaw Ridge), la costumista Cappi Ireland (Lion, The Rover), ed il coreografo dei combattimenti Chan Griffin. Musiche di Benjamin Wallfisch (Blade Runner 2049, i film di IT).

 

Videogames Cosplay @ Festival del Fumetto

Vi state caricando per il Saturday Videogames Cosplay @ Festival del Fumetto? In questa edizione del World Cosplay Fighter, che si svolgerà Sabato 20 maggio durante la famosa fiera di Novegro, oltre al trofeo per i primi tre classificati, ci sono in palio una card #GameStop da 50€ per il primo posto e la realizzazione di 5 scatti post prodotti ad hoc per il vostro pg picchiaduro a cura di SpyDigital-PhotoArt per primo e secondo posto! Are you ready to fight?

Il Sabato Cosplay dell’edizione Maggio del Festival del Fumetto è dedicata al mondo dei Videogames! Epicos per l’occasione presenta due particolari appuntamenti/comntest Cosplay sul palco di Novegro.

Alle ore 15.00 Videogames Soft Contest: un Contest Cosplay di solo sfilate dedicato a tutti i Videogames.Non servono esibizioni, basta preparare 3 pose del personaggio, presentarsi al desk delle iscrizioni con la traccia audio di massimo 1 minuto e la foto del personaggio di riferimento. Una gara semplice e senza impegno per valorizzare al massimo i vostri costumi.

Invece alle ore 16.00 andrà in scena il World Cosplay Fighters, la 5^ edizione del Torneo dedicato ai Cosplay Fighters vi aspetta sul palco della fiera. Il Torneo World Cosplay Fighter è un originale Cosplay Contest (non un torneo di Videogames) impostato sullo schema del Torneo ad “Eliminazione Diretta” con possibilità di ripescaggio. Il WCF è dedicato ai Cosplay singoli di personaggi appartenenti esclusivamente alle saghe dei seguenti Videogames “picchiaduro” (Street Fighter, Mortal Kombat, Tekken, King of Fighter, Soul Calibur, Art of Fighting, Darkstalkers, Rival School, Dead or Alive. Rumble Roses, Virtua Fighter, Battle Arena Toshiden, Fatal Fury). Il regolamento lo trovate qui.

Alle  ore 17.00 si svolgeranno le premiazioni. Le iscrizioni si terranno presso lo Stand di Epicos, Sabato mattina dalle 11.00 alle 14.00. Per qualunque info scrivere sulla bacheca dell’evento: facebook.com/events/1893664490877360/

World Cosplay Fighter II @ Rimini Comix

Il Torneo World Cosplay Fighter è un originale Cosplay Contest (non un torneo di Videogames) impostato sullo schema del Torneo ad “Eliminazione Diretta” con possibilità di ripescaggio. Per partecipare alla gara è necessario compilare la Liberatoria (non vale come iscrizione) cliccando qui. Il Torneo World Cosplay Fighter si terrà Sabato 16 Luglio alle ore 19.00 nell’Area Epicos durante il Cartoon Club Rimini Comix. Il WCF è dedicato ai Cosplay singoli di personaggi appartenenti esclusivamente alle saghe dei seguenti Videogames “picchiaduro” (Street Fighter, Mortal Kombat,Tekken,King of Fighter, Soul Calibur, Art of Fighting, Darkstalkers, Rival School, Dead or Alive. Rumble Roses, Virtua Fighter, Battle Arena Toshiden, Fatal Fury). Il vincitore del Torneo si aggiudicherà la Cintura e il Titolo di Campione Assoluto del World Cosplay Fightere sarà ospite, giurato e testimonial dell’edizione 2017 del Torneo.

Il torneo è diviso in Match “1 contro 1″, i quali vengono vinti secondo il seguente regolamento: i due sfidanti Cosplayer salgono sul palco, il “Player 1” sarà contrassegnato dal colore blu, il “Player 2” dal colore rosso. Sul fondale del palco è posizionato il tavolo della Giuria rivolto verso il pubblico.Al termine “fight” dell’arbitro, il “Player 1” avrà 30 secondi per dimostrare le sue “Capacità di Cosplayer”, interpretando il personaggio scelto con tecniche, movenze, espressioni e atteggiamento tipico. Terminati i 30 secondi sarà il turno del “Player 2” a cui sarà dedicata la scena. Terminate le 2 esibizioni la Giuria voterà decretando immediatamente il vincitore del Match e l’accesso alla fase successiva del torneo. Questo procedimento fino ad arrivare alla finale e quindi alla vittoria.

Fate attenzione: non sono previsti “veri combattimenti” e non vi è alcun contatto fisico con l’avversario; non viene valutata l’esperienza nelle Arti Marziali, ma la qualità del costume unita alla capacità nell’interpretare, con le movenze e l’espressività, il proprio personaggio; si consiglia di basare l’interpretazione sull’improvvisazione, con una propria traccia audio da utilizzare solo come sottofondo, in modo da poter variare la scena ad ogni round ed accattivarsi maggiormente l’attenzione della Giuria.

La Giuria è composta da 5 elementi scelti tra i massimi esperti di videogames, cosplay, arti marziali e movimento scenico. La Giuria è dotata di “paletta” di colore blu su un lato e rosso sull’altro, al termine di ogni Match decreterà il vincitore mostrando al pubblico la maggioranza di preferenze. La Giuria è autorizzata al “ripescaggio” di concorrenti sconfitti in caso di necessità.

Le iscrizioni si svolgeranno in fiera dalle ore 17.00 alle ore 19.00 di Sabato 16 Luglio presso l’Area Epicos. L’iscrizione è il momento per: consegnare la traccia audio (che deve essere solo musicale, della durata non superiore al minuto. I supporti accettati sono PEN DRIVE USB e SD CARD (NO CD/DVD) in formato esclusivamente MP3.; consegnare l’immagine stampata del personaggio interpretato (non verrà restituita); chiedere qualunque informazione; le liberatorie possono essere compilate online cliccando qui! Al termine delle iscrizioni, entro le 15.30, verrà esposto lo schema del torneo e quindi la composizione dei Match in base all’ordine d’iscrizione.

Alcune importanti riflessioni

  • Non è ammesso contatto fisico.
  • Non sono ammesse coreografie o performance contenenti atti osceni e volgari.
  • Non sono ammessi armi vere, esplosivi, kabuki da esterno o accessori con fiamme (chiedere conferma allo staff).
  • Non sono permessi atti riconducibili al reato di blasfemia o odio razziale e che offendano comunque il comune senso del pudore.
  • Ogni interpretazione di cattivo gusto, contro qualunque legge applicabile o l’inosservanza delle regole provocherà l’immediata squalifica dal contest e l’interruzione della performance stessa.
  • I cosplayers partecipanti alla gara accettano implicitamente in toto il presente regolamento; l’organizzazione si riserva a proprio insindacabile giudizio e in qualsiasi momento di allontanare o escludere anche senza preavviso chi non rispetta il presente regolamento.
  • L’organizzazione si riserva il diritto di modificare questo regolamento senza preavviso; la versione definitiva sarà comunque disponibile per la consultazione presso la postazione iscrizioni.

Per info:

https://www.facebook.com/events/523673027819609/

World Cosplay Fighter 2016

Il Torneo World Cosplay Fighter è un originale Cosplay Contest (non un torneo di Videogames) impostato sullo schema del Torneo ad “Eliminazione Diretta” con possibilità di ripescaggio. Il 1° Torneo World Cosplay Fighter, organizzato da Epicos, si terrà Sabato 21 Maggio 2016 alle ore 16.00 sul palco Cosplay del Festival del Fumetto di Novegro. Il vincitore del Torneo si aggiudicherà la Cintura e il Titolo di Campione Assoluto del World Cosplay Fighter e sarà ospite, giurato e testimonial dell’edizione 2017 del Torneo.

Il WCF è dedicato ai Cosplay singoli di personaggi appartenenti esclusivamente alle saghe dei seguenti Videogames “picchiaduro” (Street Fighter, Mortal Kombat,Tekken,King of Fighter, Soul Calibur, Art of Fighting, Darkstalkers, Rival School, Dead or Alive. Rumble Roses, Virtua Fighter, Battle Arena Toshiden, Fatal Fury). Il vincitore del Torneo si aggiudicherà la Cintura e il Titolo di Campione Assoluto del World Cosplay Fightere sarà ospite, giurato e testimonial dell’edizione 2017 del Torneo.

Il torneo è diviso in Match “1 contro 1″, i quali vengono vinti secondo il seguente regolamento: i due sfidanti Cosplayer salgono sul palco, il “Player 1” sarà contrassegnato dal colore blu, il “Player 2” dal colore rosso. Sul fondale del palco è posizionato il tavolo della Giuria rivolto verso il pubblico.Al termine “fight” dell’arbitro, il “Player 1” avrà 30 secondi per dimostrare le sue “Capacità di Cosplayer”, interpretando il personaggio scelto con tecniche, movenze, espressioni e atteggiamento tipico. Terminati i 30 secondi sarà il turno del “Player 2” a cui sarà dedicata la scena. Terminate le 2 esibizioni la Giuria voterà decretando immediatamente il vincitore del Match e l’accesso alla fase successiva del torneo. Questo procedimento fino ad arrivare alla finale e quindi alla vittoria.

Fate attenzione: non sono previsti “veri combattimenti” e non vi è alcun contatto fisico con l’avversario; non viene valutata l’esperienza nelle Arti Marziali, ma la qualità del costume unita alla capacità nell’interpretare, con le movenze e l’espressività, il proprio personaggio; si consiglia di basare l’interpretazione sull’improvvisazione, con una propria traccia audio da utilizzare solo come sottofondo, in modo da poter variare la scena ad ogni round ed accattivarsi maggiormente l’attenzione della Giuria.

La Giuria è composta da 5 elementi scelti tra i massimi esperti di videogames, cosplay, arti marziali e movimento scenico. La Giuria è dotata di “paletta” di colore blu su un lato e rosso sull’altro, al termine di ogni Match decreterà il vincitore mostrando al pubblico la maggioranza di preferenze. La Giuria è autorizzata al “ripescaggio” di concorrenti sconfitti in caso di necessità.

ISCRIZIONI
Le iscrizioni si svolgeranno in fiera dalle ore 12.00 alle ore 15.00 di Sabato 21 Maggio presso lo spazio EPICOS nei pressi del Palco Cosplay. L’iscrizione è il momento per:
• Consegnare la traccia audio (che DEVE essere SOLO musicale, della durata non superiore al minuto. I supporti accettati sono PEN DRIVE USB e SD CARD (NO CD/DVD) in formato esclusivamente MP3.
• Consegnare l’immagine stampata del personaggio interpretato (non verrà restituita)
• Chiedere qualunque informazione
• Le liberatorie possono essere compilate online tramite il seguente link – – – LINK – – –
Al termine delle iscrizioni, entro le 15.30, verrà esposto lo schema del torneo e quindi la composizione dei Match in base all’ordine d’iscrizione.

IMPORTANTE
Non è ammesso contatto fisico.
Non sono ammesse coreografie o performance contenenti atti osceni e volgari.
Non sono ammessi armi vere, esplosivi, kabuki da esterno o accessori con fiamme (chiedere conferma allo staff).
Non sono permessi atti riconducibili al reato di blasfemia o odio razziale e che offendano comunque il comune senso del pudore.
Ogni interpretazione di cattivo gusto, contro qualunque legge applicabile o l’inosservanza delle regole provocherà l’immediata squalifica dal contest e l’interruzione della performance stessa.
I cosplayers partecipanti alla gara accettano implicitamente in toto il presente regolamento; l’organizzazione si riserva a proprio insindacabile giudizio e in qualsiasi momento di allontanare o escludere anche senza preavviso chi non rispetta il presente regolamento.
L’organizzazione si riserva il diritto di modificare questo regolamento senza preavviso; la versione definitiva sarà comunque disponibile per la consultazione presso la postazione iscrizioni.