Dal Polo Sud al Polo Nord con Will Smith

Un viaggio che collega i due estremi del mondo ha sempre qualcosa di mitologico, quasi fosse un side quest segreto sbloccato solo dagli eroi più folli e coraggiosi. Quando poi il protagonista è Will Smith, uno che nella sua carriera ha affrontato alieni, robot, apocalissi e sé stesso in multiversi emotivi, la prospettiva cambia immediatamente: non è più soltanto una serie documentaristica, ma un’esperienza narrativa che parla al nostro immaginario geek più puro.
E National Geographic lo sa bene, perché ha impiegato cinque anni per costruire una docuserie capace di muoversi come un open world planetario, in cui ogni episodio è una regione, un bioma, un livello da superare per scoprire qualcosa di nuovo sul mondo… e su di noi.

Il 14 gennaio su Disney+, gli spettatori italiani potranno seguire questa spedizione di cento giorni che porta Smith dal bianco accecante dell’Antartide alle acque oscure dell’Amazzonia, dalle vette himalayane alle isole del Pacifico, fino a un tuffo finale sotto i ghiacci del Polo Nord. Un percorso fisico e mentale che sembra uscito da un manuale di gioco di ruolo: missioni impossibili, guide esperte, abilità da far salire di livello, equipaggiamenti bizzarri e un protagonista che affronta le sue paure con l’entusiasmo di un avventuriero alle prime armi.


Will Smith e il pianeta come dungeon finale

Il concept della serie è semplice quanto irresistibile: prendere uno degli attori più iconici della cultura pop e metterlo di fronte ai confini della Terra e ai limiti di sé stesso. Non perché sia un superuomo, ma proprio perché non lo è. Il suo stupore, la sua ironia, la sua paura dei ragni (che scopriremo essere un problema non proprio secondario) ci accompagnano in ogni episodio come una voce narrante emotiva, capace di trasformare la scienza in una storia e l’avventura in un atto di umanità.

L’idea nasce dal desiderio dell’attore di rispondere alle grandi domande della vita, ispirato da un mentore scomparso. Quello che potrebbe sembrare un cliché hollywoodiano diventa invece un filo conduttore sincero, perché ogni sfida della serie sembra costruita per far emergere non solo la grandezza del pianeta, ma anche la fragilità dell’essere umano che lo abita.

Sciare a meno settanta gradi, esplorare grotte nere come l’ignoto, estrarre veleno da una tarantola degna del bestiario di Dungeons & Dragons, confrontarsi con culture millenarie che custodiscono segreti su come vivere davvero in armonia col mondo: ogni episodio è un tassello di un puzzle globale che parla di sopravvivenza, conoscenza, coraggio.


Sette episodi, sette sfide, sette mondi da esplorare

La struttura della docuserie segue un ritmo avventuroso che sembra scritto per chi è cresciuto a pane, documentari, videogiochi e cinema d’esplorazione. Ogni episodio segue una logica da “bioma narrativo”, con estetiche e difficoltà differenti.

Il Polo Sud – il tutorial più difficile di sempre

In Antartide, Smith affronta una delle zone più inospitali del pianeta. Supportato dall’atleta Richard Parks, scia e cammina tra campi di ghiaccio infiniti, fino a una parete glaciale che sembra inserita apposta dagli sviluppatori del mondo per testare il giocatore. Qui scopriamo anche il lavoro titanico degli scienziati che analizzano carote di ghiaccio profonde chilometri, vere capsule temporali che raccontano la storia del nostro clima.

L’Amazzonia – quando il mondo ti lancia una side quest aracnofobica

La foresta pluviale ecuadoriana è il livello in cui il protagonista affronta la sua paura più grande: i ragni. Sotto la guida di esperti come Bryan Fry e Carla Perez, Smith si cala in una rete di grotte chiamata “the womb of the Earth”, un nome che da solo basterebbe a far scappare qualunque avventuriero low level. Lì trova una tarantola gigante e partecipa all’estrazione del veleno, utile per salvare vite umane. La narrativa si intreccia con la scienza in un modo che ricorda le migliori quest ambientali dei giochi open world.

Acque Oscure – l’incontro con il boss dell’Amazzonia

L’anaconda verde gigante è una presenza mitologica tanto quanto un kaiju, solo che esiste davvero. Smith accompagna i Waorani in una missione di rilevamento ecologico che sembra uscita da Monster Hunter: identificare il serpente, avvicinarlo senza fargli male, e prelevarne una squama per monitorare lo stato dell’ecosistema.
Una sola squama, un intero mondo da proteggere.

Gli Himalaya – il viaggio più intimo è quello che fai dentro di te

In Bhutan, il tono cambia. L’avventura si trasforma in introspezione guidata dal professor Dacher Keltner e dalla scrittrice Tshering Denkar. Smith visita uno dei villaggi più felici del mondo e affronta momenti profondamente personali che riecheggiano come cutscene emotive nel mezzo di un action-adventure.

Le Isole del Pacifico – linguaggi, memorie e oceani che avanzano

Accompagnato dalla linguista Mary Walworth e dall’ecologo John Aini, Smith documenta una lingua parlata da sole cinque persone e affronta il tema dell’innalzamento dei mari. Un episodio che sembra un DLC narrativo dedicato alla conservazione culturale e ambientale, con toni delicati e rivelatori.

Il Deserto del Kalahari – il survival mode definitivo

Il popolo San del Kalahari insegna a Smith che sopravvivere significa ascoltare la terra. La caccia tradizionale diventa un rito di connessione primordiale, e Will capisce ben presto che nessuna carriera hollywoodiana prepara a correre dietro a un’antilope a 45 gradi all’ombra.

Il Polo Nord – il finale epico degno di un climax cinematografico

Il viaggio culmina nell’immersione sotto i ghiacci artici per assistere l’ecologa Allison Fong. Una tempesta e un guasto tecnico trasformano l’esplorazione in un vero survival thriller. È qui che Smith capisce cosa significa davvero essere un eroe nella vita reale: non affrontare mostri, ma proteggere il futuro.


Un’opera che fonde scienza, spettacolo e umanità

National Geographic dimostra ancora una volta di saper creare prodotti capaci di unire rigore scientifico e grande intrattenimento. Le riprese sono di una bellezza quasi irrealistica: panorami che sembrano concept art di un RPG next-gen, animali che potrebbero essere NPC di un gioco fantasy, comunità umane che custodiscono tradizioni più ricche di qualsiasi lore immaginaria.

La serie tocca temi urgenti come il cambiamento climatico, la perdita di biodiversità, la fragilità delle culture indigene, ma lo fa con uno stile accessibile, umano, empatico. È divulgazione, sì, ma anche un viaggio narrativo che ti resta addosso come i finali migliori.

E la presenza di Will Smith funziona proprio perché non tenta di essere un esperto: è un avatar del pubblico, un player che impara mentre sperimenta, sbaglia, si emoziona.


Perché questa serie parla così tanto al pubblico nerd?

Perché è costruita come un’avventura.
Perché rispetta le regole della buona narrativa.
Perché unisce estetica, lore, missioni, crescita del personaggio, comprimari memorabili e un mondo da capire più che da conquistare.

E soprattutto, perché ci ricorda una verità fondamentale: l’esplorazione è l’atto geek per eccellenza. È la spinta a scoprire cosa c’è oltre l’orizzonte, a collezionare conoscenza, a trovare connessioni, a lasciare che la curiosità sia la nostra bussola.


E in tutto questo, la domanda finale è inevitabile:

Quanti di noi, dopo aver visto questa serie, sentiranno il bisogno di affrontare una piccola “missione estrema” nella loro vita quotidiana?

Io dico molti.
E non vedo l’ora di parlarne con voi nei commenti.

Se questo viaggio vi ha colpiti anche solo un po’, preparate lo zaino: abbiamo ancora tantissimi mondi da esplorare insieme.

Chris Hemsworth: un memorabile viaggio on the road — l’avventura più intima del Dio del Tuono

C’è un momento nella vita di ogni eroe — anche dei più invincibili — in cui il martello viene deposto e resta solo l’uomo. È quello che accade in Chris Hemsworth: un memorabile viaggio on the road, il documentario originale Disney+ che debutterà il 24 novembre 2025, prodotto da Protozoa Pictures del visionario Darren Aronofsky, in collaborazione con Nutopia di Jane Root e Wild State, la casa di produzione fondata dallo stesso Hemsworth insieme a Ben Grayson. Un’ora di cinema documentaristico che si trasforma in un’esperienza emozionale, una riflessione profonda sull’amore, la memoria e la fragilità umana.

Un viaggio tra memoria e paesaggi sterminati

Dopo aver esplorato i limiti del corpo e della mente nella serie Limitless, Hemsworth torna su Disney+ con una missione ancora più personale. Stavolta non si tratta di superare prove fisiche o scoprire segreti di longevità, ma di affrontare il nemico più inesorabile: il tempo che cancella i ricordi. Con accanto suo padre Craig Hemsworth, recentemente diagnosticato con il morbo di Alzheimer, Chris sale in moto e attraversa l’Australia in un viaggio che diventa una macchina del tempo, un pellegrinaggio nei luoghi della loro vita insieme.

Da Melbourne alle distese mozzafiato dei Territori del Nord, la coppia padre-figlio ripercorre strade, volti e storie del passato. Ogni tappa è un frammento di memoria da ricomporre, una scintilla per riaccendere ricordi sbiaditi. Il tutto con una fotografia che cattura la luce australiana come fosse un battito vitale, mentre la telecamera — spesso impugnata dallo stesso Chris — si trasforma in un diario di famiglia.

Scienza e sentimento: la connessione come medicina

A guidare questa esplorazione non c’è solo il cuore, ma anche la mente. Il viaggio è seguito da Suraj Samtani, psicologo clinico e specialista in demenza presso il Centre for Healthy Brain Aging dell’Università del New South Wales. Il suo approccio si basa su un principio semplice ma rivoluzionario: la connessione umana può rallentare il declino cognitivo.

Secondo uno studio condotto su oltre 40.000 persone in 14 Paesi, mantenere relazioni sociali attive riduce del 50% il rischio di sviluppare la demenza. L’amore, l’empatia e la comunità diventano così terapie complementari, strumenti che la scienza conferma e che la vita di Chris e Craig dimostra. Attraverso la terapia della reminiscenza — che consiste nel rivivere esperienze del passato, rivedere luoghi, ascoltare canzoni familiari o guardare vecchie fotografie — il film mostra come i ricordi possano diventare ponti tra presente e passato.

Hemsworth, da supereroe a figlio

“Io e mio padre avevamo sempre parlato di fare un viaggio nel Territorio del Nord, ma non ne avevamo mai avuto il tempo. Quando è arrivata la diagnosi, ho capito che non potevamo più rimandare”, ha raccontato Hemsworth. “Quel viaggio è diventato qualcosa di più grande di quanto avessi mai immaginato: un modo per ritrovarci, per riscoprire chi siamo.”

Dietro il fisico scolpito di Thor e il carisma hollywoodiano, Hemsworth mostra un volto diverso: vulnerabile, autentico, umano. In questo docufilm non combatte contro mostri digitali o nemici cosmici, ma contro la perdita della memoria del padre, contro il silenzio che rischia di cancellare le parole e i legami. Eppure, tra le curve del deserto australiano, c’è più eroismo che in qualunque battaglia cinematografica.

Un’eredità di empatia

Il documentario, diretto da Tom Barbor-Might, è prodotto da una squadra di nomi d’eccellenza: Tom Watt-Smith, Peter Lovering, Arif Nurmohamed e Jane Root per Nutopia; Darren Aronofsky e Ari Handel per Protozoa; Chris Hemsworth, Ben Grayson e Brandon Hill per Wild State. Per National Geographic, supervisionano Bengt Anderson e Simon Raikes. Una produzione corale che unisce l’estetica d’autore di Aronofsky — già regista di capolavori come The Fountain e The Whale — al tono empatico e divulgativo tipico di NatGeo.

Con questo progetto, Disney+ rafforza la collaborazione con l’attore australiano dopo il successo mondiale di Limitless, diventato la seconda serie National Geographic più vista di sempre. E proprio lì, in un episodio memorabile, Hemsworth aveva già messo alla prova il suo cervello suonando Thinking Out Loud di Ed Sheeran davanti a 70.000 persone. Ora, invece, la sua sfida è ancora più intima: riscoprire il potere dei ricordi e della condivisione.

Oltre il mito di Thor

In un’epoca dominata dalla performance e dalla ricerca dell’eterna giovinezza, Chris Hemsworth: un memorabile viaggio on the road ci ricorda che la vera forza non sta nel fermare il tempo, ma nel viverlo appieno. È un documentario che parla di memoria, ma anche di futuro: di come l’amore e la comunità possano diventare scudo e martello contro l’oblio.

Un messaggio universale, raccontato con la sincerità di un figlio e la profondità di un uomo che ha deciso di non nascondersi dietro al mito. Perché forse, come ci insegna questo viaggio, l’unico modo per essere davvero immortali è continuare a ricordare — insieme.

“I Segreti dei Pinguini”: l’Epico Viaggio Naturalistico di National Geographic sbarca su Disney+ per il Mese della Terra

Un’avventura visiva mozzafiato tra le colonie più estreme del pianeta, guidata da Bertie Gregory e prodotta da James Cameron. In arrivo il 21 aprile su Disney+.

In un’epoca in cui il nostro pianeta ci chiede a gran voce di essere compreso e protetto, National Geographic risponde con uno dei progetti più ambiziosi e affascinanti degli ultimi anni. “I Segreti dei Pinguini”, la nuova serie in tre episodi disponibile dal 21 aprile 2025 su Disney+, è un vero e proprio viaggio nerd nel cuore più remoto e selvaggio della natura. Diretto e narrato da Bertie Gregory, esploratore National Geographic, regista pluripremiato con Emmy e BAFTA, e prodotto da Talesmith con la partecipazione straordinaria del leggendario James Cameron, questo docu-epico ci porta faccia a faccia con creature che credevamo di conoscere, ma che in realtà custodiscono ancora segreti sorprendenti.

Con una narrazione originale affidata alla magnetica voce di Blake Lively (nota per “Un altro piccolo favore”), I Segreti dei Pinguini è molto più di un documentario. È un racconto cinematografico di sopravvivenza, adattamento ed evoluzione, ricco di momenti che sembrano usciti da un film fantasy — e invece sono semplicemente il riflesso di una natura straordinaria che ancora oggi ci stupisce.

Un viaggio di due anni nei confini del mondo

Realizzata in occasione della Giornata della Terra e inserita nella campagna globale “ourHOME” di Disney e National Geographic per celebrare e proteggere il nostro pianeta, la serie nasce da un’impresa titanica: oltre 274 giorni di riprese in ambienti spesso inospitali, tra ghiacci eterni, deserti rocciosi e paradisi tropicali. Dal Sud Africa all’Antartide, passando per le Galápagos e la Namibia, Gregory e il suo team (una piccola troupe di appena tre persone!) hanno seguito i pinguini ovunque, documentando per la prima volta comportamenti inediti che riscrivono ciò che pensavamo di sapere su queste creature.

Tra le immagini che lasceranno il pubblico a bocca aperta, c’è la sequenza virale — già vista da oltre 165 milioni di utenti sulle piattaforme social di National Geographic — di centinaia di pulcini di pinguino imperatore che si lanciano nel vuoto da una scogliera alta 15 metri per tuffarsi nell’oceano ghiacciato. Un momento che sembra tratto da un kolossal fantasy, ma che è pura realtà, catturata grazie a una combinazione di tecnologia all’avanguardia e una pazienza da veri nerd del documentario naturalistico.

Quando i pinguini diventano protagonisti del cambiamento climatico

La serie affronta con delicatezza e rigore anche i grandi temi ambientali del nostro tempo. I pinguini, sentinelle del clima, si trovano oggi ad affrontare sfide estreme: ghiaccio che si scioglie, ecosistemi che cambiano, predatori sempre più affamati. Ma invece di cedere al pessimismo, I Segreti dei Pinguini ci mostra la resilienza, l’intelligenza e la sorprendente creatività di questi animali. Come i giovani pinguini che si esercitano con palle di neve per imparare a maneggiare le uova, o quelli delle Galápagos che mettono in atto un audace piano per rubare il pesce ai pellicani.

Tra le scene più incredibili, c’è quella di un pinguino saltarocce che respinge un leone marino, o la scoperta di una colonia nascosta di pinguini africani in una grotta della Namibia, mai vista prima. E poi c’è lui, il misterioso “rockaroni”, un ibrido tra un pinguino ciuffodorato e un saltarocce, che offre spunti inediti sulla potenziale evoluzione della specie.

Una squadra di scienziati e narratori d’eccezione

Non poteva esserci team migliore per raccontare tutto questo. Accanto a Gregory, troviamo esperti del calibro di Pablo Borboroglu, biologo marino e National Geographic Explorer, l’esperta di pinguini africani Andrea Thiebault, la biologa Michelle LaRue e molti altri scienziati, ecologisti e veterinari che hanno unito le forze per uno scopo comune: far conoscere, emozionare e ispirare.

La produzione, firmata Talesmith e supervisionata dagli executive producer James Cameron e Maria Wilhelm per Lightstorm Earth, è parte di una tradizione ormai consolidata e amatissima dai fan della natura e della cultura pop. Infatti, I Segreti dei Pinguini si inserisce perfettamente nella scia dei precedenti successi firmati National Geographic come I Segreti del Polpo (narrata da Paul Rudd), I Segreti degli Elefanti (con la voce di Natalie Portman), e I Segreti delle Balene (con Sigourney Weaver), tutti già disponibili su Disney+.

Tre episodi, tre mondi, un solo grande amore per la natura

La serie si articola in tre episodi tematici, ognuno focalizzato su un diverso aspetto della vita dei pinguini. In “Il cuore dell’imperatore”, Gregory ci porta nel cuore dell’Antartide tra le fila di una gigantesca colonia di pinguini imperatori, documentando relazioni sociali mai osservate prima. In “La sopravvivenza del più intelligente”, scopriamo come alcuni pinguini abbiano imparato a vivere nei tropici e persino tra gli esseri umani, adattandosi e innovando. Infine, in “Ribelli per una causa”, seguiamo i più audaci tra i pinguini, quelli che osano vivere ai margini dell’impossibile, come i saltarocce e i gentoo, veri ribelli del mondo avicolo.

Un inno alla biodiversità, in streaming su Disney+

Dal 21 aprile 2025, I Segreti dei Pinguini sarà disponibile in streaming su Disney+, una piattaforma che negli ultimi anni è diventata una vera casa per i contenuti naturalistici e documentaristici di alta qualità, oltre che per i fan della cultura nerd e pop in tutte le sue forme.

In un momento storico in cui ogni gesto può fare la differenza, I Segreti dei Pinguini è un invito a guardare il mondo con occhi nuovi. È un viaggio epico, emozionante, nerd e pieno di meraviglia, che ci ricorda perché la natura continua a essere il più grande spettacolo mai messo in scena.

Per scoprire di più su Disney+ e iniziare il tuo viaggio tra ghiacci, piume e coraggio, visita il sito ufficiale disneyplus.com.
E ricordati: in un mondo che cambia, anche i più piccoli eroi possono fare grandi cose.

David Blaine: Non Fatelo a Casa – La Nuova Serie Su Disney+ Che Sfida I Limiti Umana

Il 24 marzo 2025, Disney+ ospiterà il debutto di una serie che promette di portare il concetto di magia a un nuovo livello. David Blaine: Non Fatelo a Casa, una produzione di National Geographic, esplorerà le meraviglie straordinarie e pericolose della magia e delle performance estreme. Con un tono intimistico e un approccio documentaristico, questa serie in sei episodi ci offre uno sguardo inedito sulla vita di David Blaine, il celebre illusionista che ha ridefinito i confini tra magia, resistenza fisica e mentale. Il titolo della serie non lascia spazio a dubbi: Non Fatelo a Casa. In effetti, le straordinarie prove che Blaine e le persone che incontrerà compiono, eseguendo atti che rasentano l’impossibile, sono opere di pura audacia, destinate a non essere replicate. Il fascino di Blaine è proprio quello di non limitarsi ai trucchi, ma di mettere alla prova il corpo e la mente, sfidando le leggi della fisica e della resistenza umana.

Prodotta dalla pluripremiata Imagine Documentaries, la serie è un viaggio attraverso il mondo, dove Blaine esplora culture diverse, rituali antichi e talenti straordinari che si spingono ben oltre i limiti del possibile. Le location variano dal Brasile, al Sud-est asiatico, fino al Circolo Polare Artico, passando per l’India, il Sudafrica e il Giappone. Ogni episodio rappresenta un’immersione nelle tradizioni locali e nelle capacità umane che sembrano quasi soprannaturali.

Un Viaggio Straordinario Tra Magia e Resistenza Umana

Ogni episodio di David Blaine: Non Fatelo a Casa si concentra su una cultura diversa, rivelando come la magia e la resistenza fisica siano radicate in pratiche secolari e in realtà uniche. Nel primo episodio, che sarà disponibile il 24 marzo, Blaine si avventura in Brasile, dove entra in contatto con artisti, atleti e performer pronti a condividere con lui le loro incredibili abilità. La passione e l’energia che pervadono la cultura brasiliana saranno lo spunto per Blaine per tentare una delle sue imprese più audaci.

Nel Sud-est asiatico, Blaine esplorerà i legami con la fauna selvatica, scoprendo come alcuni praticanti locali riescano a trasformare la paura in magia. Tra punture di creature velenose e sfide fisiche straordinarie, il mago americano imparerà dai maestri come il corpo umano possa sopportare e superare i limiti del dolore. Questo incontro tra il mondo naturale e quello umano darà vita a performance mozzafiato.

In India, il mago intraprende un viaggio alla ricerca delle antiche pratiche che, da secoli, sembrano quasi magiche agli occhi degli occidentali. Qui, tra misteriosi rituali e prove fisiche che sfidano la logica, Blaine scoprirà come le credenze culturali si intrecciano con la magia, dando vita a performance estreme e, per molti versi, incomprensibili.

Nel Circolo Polare Artico, il freddo estremo diventa il palcoscenico per scoprire come l’essere umano possa resistere a temperature che sfidano la vita stessa. Blaine incontrerà persone che hanno trascorso anni a perfezionare la capacità di sopportare il gelo implacabile, trasformando il corpo in un vero e proprio strumento di resilienza. La perseveranza, la determinazione e la resistenza sono il cuore pulsante di questo episodio.

Il Sudafrica, con la sua storia segnata dall’apartheid, e il Giappone, dove la maestria e l’artigianato sono elevati a una forma d’arte, completano il viaggio di Blaine in una serie di esplorazioni uniche. In Sudafrica, il mago si immergerà nelle tradizioni che stanno ridefinendo la cultura del paese, mentre in Giappone scoprirà il concetto di perfezione che permea ogni ambito della vita, dalla cucina alla cultura del lavoro.

Magia e Pericolo: L’Essenza di Blaine

Quello che rende David Blaine: Non Fatelo a Casa un’esperienza unica è il mix tra magia e rischio. Ogni episodio mette in evidenza non solo l’abilità degli individui che Blaine incontra, ma anche la preparazione fisica e mentale che è necessaria per affrontare performance così estreme. La serie non è solo un viaggio nelle culture, ma una riflessione sul superamento dei limiti umani, sulla disciplina e sul sacrificio che spesso stanno dietro a questi atti stupefacenti.

David Blaine ha sempre avuto un rapporto particolare con la magia. Non è solo un illusionista; è un performer che ha portato la magia nell’era contemporanea, trattandola come una forma d’arte che va oltre il semplice intrattenimento. La sua missione è quella di offrire esperienze emotive che siano tanto uniche quanto memorabili. Blaine non è estraneo al pericolo: ha trattenuto il respiro per più di 17 minuti, è stato sepolto vivo per sette giorni, ha sopportato temperature gelide e ha affrontato esperimenti rischiosi che sfidano la comprensione umana.

Ma la sua magia non è solo spettacolo: è una riflessione su ciò che l’essere umano è capace di fare quando si spinge oltre i propri limiti. Come ha dichiarato lo stesso Blaine, “i momenti più magici non sono i trucchi, ma la realizzazione del potenziale umano”. E questa serie ne è la testimonianza vivente.

Un Invito alla Curiosità e al Rispetto

Nonostante la natura pericolosa delle performance mostrate, la serie è un tributo alla disciplina, all’impegno e alla preparazione necessaria per realizzare atti così estremi. Ogni impresa è condotta da professionisti e sotto la supervisione di una squadra di sicurezza. David Blaine: Non Fatelo a Casa è, quindi, un monito: non cercate di imitare ciò che vedete. Queste prove sono il risultato di anni di allenamento e sono eseguite da chi ha dedicato la propria vita a perfezionare tali abilità. La serie si rivolge a un pubblico adulto e non impressionabile, pronto a confrontarsi con contenuti che potrebbero urtare la sensibilità di alcuni spettatori. La forza del messaggio risiede nel fatto che ogni atto di magia non è solo illusionismo, ma una vera e propria esplorazione dei limiti fisici e mentali.

David Blaine: Non Fatelo a Casa è una serie che non deluderà i fan della magia e delle imprese straordinarie. Con un formato che mescola documentario e performance, il programma porta gli spettatori in un viaggio unico, dove magia, cultura e resistenza umana si fondono in un’esperienza sensoriale senza pari. Un’occasione imperdibile per scoprire come il potenziale umano possa andare ben oltre ciò che immaginiamo possibile. Disponibile dal 24 marzo 2025 su Disney+, questa serie è destinata a diventare una pietra miliare nel panorama della documentaristica contemporanea.

“Il Gusto di Casa”: Antoni Porowski ci guida in un viaggio culinario tra tradizione e identità

Ogni piatto racconta una storia, e Antoni Porowski lo sa bene. Il celebre esperto culinario, noto per il suo ruolo in “Queer Eye”, si prepara a condurre gli spettatori in un viaggio emozionante attraverso il cibo e le radici familiari con la sua nuova docuserie “Il Gusto di Casa”, in arrivo il 24 febbraio su Disney+. Il trailer ufficiale ha già acceso la curiosità di chi ama la cucina e le narrazioni intime legate alle tradizioni gastronomiche.

In questa produzione targata National Geographic e Studio Ramsay Global, Porowski accompagna una serie di ospiti famosi alla scoperta delle loro origini culinarie, immergendosi in sapori, storie e culture diverse. Tra gli ospiti spiccano nomi di grande rilievo: l’attrice vincitrice dell’Emmy Awkwafina, il talentuoso Henry Golding, il carismatico James Marsden, la straordinaria Florence Pugh, la brillante Issa Rae e il pluripremiato Justin Theroux. Insieme a loro, Porowski esplora piatti iconici e storie familiari che si intrecciano con la storia e l’identità personale.

Ogni episodio rappresenta un viaggio unico: Florence Pugh intraprende un’odissea culinaria attraverso l’Inghilterra, riscoprendo le tradizioni della sua famiglia; Awkwafina si riconnette con le sue radici coreane dopo la perdita della madre; Justin Theroux segue le tracce di un’antica ricetta di pasta che lo conduce in Italia; James Marsden ripercorre la storia della sua famiglia dalla Germania al Texas, svelando le origini della famosa bistecca di pollo fritta; Issa Rae esplora il Senegal, scoprendo le sue connessioni reali attraverso la cucina locale; infine, Henry Golding torna in Malesia per un viaggio che lo porta a immergersi nelle tradizioni orali e gastronomiche del Borneo.

Il cibo diventa quindi un ponte tra passato e presente, un filo conduttore che unisce generazioni e culture diverse. Porowski, entusiasta del progetto, ha dichiarato: “È una bellissima avventura scoprire il nostro passato attraverso quel grande filo conduttore che è il cibo”. Il format, che combina avventura, emozione e sapore, segue lo spirito dei food travelogue di National Geographic, già esplorato con successo in produzioni come “Gordon Ramsay – Fuori menù”.

Dietro le quinte, il team creativo vanta nomi di spicco: oltre a Porowski come executive producer, la serie vede il coinvolgimento di Gordon Ramsay e Lisa Edwards nella produzione esecutiva, mentre la showrunner Robin O’Sullivan e la regia affidata a Leo McRea, Jenny Dames e Graeme Hart garantiscono un approccio coinvolgente e visivamente spettacolare.

Con storie toccanti, paesaggi mozzafiato e sapori autentici, “Il Gusto di Casa” si propone come un viaggio culinario che non è solo una celebrazione del cibo, ma anche un’esplorazione profonda dell’identità e delle tradizioni familiari. Gli spettatori potranno lasciarsi trasportare in questo itinerario emozionante, che dimostra come il cibo sia molto più di un semplice pasto: è un legame con le nostre radici, una storia da raccontare e un’esperienza da condividere. L’appuntamento è fissato per il 24 febbraio su Disney+, per un viaggio indimenticabile nel cuore della cucina e delle emozioni.

I nuovi piani Disney+ con e senza pubblicità

Oggi, Disney+ lancia in Italia il piano di abbonamento con pubblicità, insieme a due opzioni senza inserzioni pubblicitarie, offrendo ai consumatori diverse tipologie di sottoscrizione oltre a una maggiore flessibilità per soddisfare le loro esigenze.

Quest’offerta ampliata consente ai clienti di usufruire di un intrattenimento di qualità assoluta a partire da soli 5,99 €, tra cui serie originali esclusive, film di successo e show da non perdere, il tutto adattato alle proprie preferenze di streaming. I clienti possono ora accedere ai seguenti tre piani di abbonamento Disney+:

Francesco Magini, VP Disney+ DTC, ha dichiarato:

Il lancio di oggi rappresenta un traguardo significativo per Disney+ in Italia, in quanto offre ai clienti la flessibilità di scegliere un piano che si adatti alle loro esigenze e al loro budget. Tutti i nostri clienti possono godere di un’ampia collezione di serie originali pluripremiate e di film di successo, tra cui The Bear, Elemental e la nostra ultima produzione originale I Leoni di Sicilia, oltre ai titoli preferiti dai fan come la seconda stagione della serie Marvel Studios Loki, I Simpson e Grey’s Anatomy. Disney+ offre agli inserzionisti l’opportunità di collaborare con la nostra piattaforma di streaming, con i nostri amati brand e un’eccezionale gamma di film e serie. La risposta dei nostri clienti e delle agenzie è stata estremamente positiva, a dimostrazione della qualità dei nostri contenuti e del forte legame che i nostri brand condividono con il pubblico di tutto il mondo. Da sempre collaboriamo con una fantastica serie di partner in tutti i mercati“.

Disney+ offre contenuti da guardare per tutti con nuove serie, film di successo e originali esclusivi di Disney, Pixar, Marvel, Star Wars, National Geographic e del brand di intrattenimento Star, con titoli provenienti da studi come FX, ABC, Disney Television Studios, Searchlight Pictures e 20th Century Television. Con una library d’intrattenimento che spazia dai documentari ai film drammatici acclamati dalla critica, dalle commedie ai classici dell’animazione, i clienti possono usufruire di qualsiasi tipo di contenuto, dalle ultime serie come The Bear, I Simpson, Grey’s Anatomy a originali italiani come I Leoni di Sicilia, così come la seconda stagione della serie Marvel Studios Loki, Star Wars: Ahsoka, Elemental di Disney e Pixar e, prossimamente, gli attesissimi Percy Jackson e gli Dei dell’Olimpo e Indiana Jones e la ruota del destino.

Documentari naturalistici per sensibilizzare sul cambiamento climatico

In un mondo sempre più digitalizzato, i documentari naturalistici sono uno strumento prezioso per sensibilizzare il pubblico sul cambiamento climatico e sull’importanza della protezione ambientale.

I documentari naturalistici come strumento di sensibilizzazione

La comunicazione visiva è uno degli strumenti più efficaci per trasmettere messaggi complessi e coinvolgere il pubblico. I documentari naturalistici offrono una visione completa della natura e dei suoi ecosistemi, mostrando la complessità e la bellezza delle relazioni tra gli animali e il loro habitat. Inoltre, specialmente negli ultimi anni, i documentari stanno mettendo in luce anche le minacce che le specie e gli ecosistemi stanno affrontando a causa dei cambiamenti climatici, dell’inquinamento e dell’azione umana.

7 documentari naturalistici da vedere per essere più consapevoli

Ecco una lista di 7 documentari naturalistici da guardare per prendervi una pausa dalle solite serie tv e rendervi più coscienti di ciò che sta accadendo al nostro pianeta:

  • The Green Planet (2022): una serie di documentari sulla natura e il suo rapporto con gli animali, gli esseri umani e l’ambiente.
  • Chasing Coral (2017): un film documentario sullo sbiancamento dei coralli, uno dei problemi più gravi causati dai cambiamenti climatici.
  • The Ivory Game (2016): un film documentario sul commercio illegale di avorio, che sta mettendo a rischio l’esistenza degli elefanti africani.
  • Before the Flood (2016): un film documentario di Leonardo DiCaprio sui cambiamenti climatici e sulle azioni che possiamo intraprendere per contrastarli.
  • Our Planet (2019): una serie di documentari sulla natura che mostra la bellezza e la fragilità del nostro pianeta.
  • Absurd Planet (2020): una serie di documentari sulla natura che racconta le storie di animali e piante in modo ironico e divertente.
  • Wild Italy (2021): una serie di documentari sulla natura italiana che racconta le bellezze del nostro paese.

I documentari naturalistici sono un modo coinvolgente e informativo per scoprire le meraviglie della natura e le minacce che la stanno mettendo a rischio. Guardando questi documentari, possiamo aumentare la nostra consapevolezza sul cambiamento climatico e sull’importanza della protezione ambientale.

A small light arriva su Disney+

National Geographic ha diffuso il trailer di A small light , la miniserie in 8 episodi prodotta da ABC Signature e Keshet Studios che debutterà il 2 maggio su Disney+. Basato su storia vera, Miep Gies (Bel Powley) era giovane, spensierata e ostinata – in un’epoca in cui avere opinioni poteva ucciderti – quando Otto Frank (Liev Schreiber) le chiese di aiutarla a nascondere la sua famiglia dai nazisti durante la Seconda Guerra Mondiale. Senza esitare, Miep accettò. Per i due anni successivi, lei e il suo audace e devoto marito Jan (Joe Cole), insieme a molti altri eroi di tutti i giorni, vegliarono sulle famiglie Frank, van Pels e Pfeffer nascoste nell’alloggio segreto.

https://youtu.be/cgEur8-kFhU

Carolyn Bernstein, EVP, Scripted and Documentary Films, National Geographic, ha dichiarato:

Quando abbiamo ascoltato per la prima volta la straordinaria storia di Miep Gies, siamo rimasti colpiti e profondamente commossi. Eravamo anche convinti che questa miniserie su un eroe di tutti i giorni, di cui la maggior parte delle persone nel mondo non ha mai sentito parlare, avesse bisogno di un debutto senza precedentiSiamo determinati a portare A small light al maggior numero di spettatori possibile e speriamo che questo lancio permetta al pubblico di innamorarsi e ispirarsi a Miep proprio come abbiamo fatto noi”.

Raccontato con una sensibilità moderna, A small light  rende attuale la vicenda di Miep, costringendo il pubblico a chiedersi cosa avrebbe fatto al suo posto e, al giorno d’oggi, se avrebbe avuto il coraggio di opporsi all’odio. Alcuni sono rimasti a guardare; Miep ha agito.

Il cast aggiuntivo include Amira Casar, che interpreta Edith Frank, madre di Margot e Anna; Billie Boullet, nel ruolo di Anna Frank; Ashley Brooke, nei panni della sorella maggiore di Anna, Margot Frank; Andy Nyman nel ruolo di Hermann van Pels, Caroline Catz come Auguste van Pels, Rudi Goodman nel ruolo di Peter van Pels e Noah Taylor in quello del dott. Fritz Pfeffer, tutti nascosti nella dependance con la famiglia Frank; Eleanor Tomlinson nei panni di Tess, la migliore amica di Miep; Sally Messham nel ruolo di Bep Voskuijl, Ian McElhinney in quello di Johannes Kleiman e Nicholas Burns nelle vesti di Victor Kugler, colleghi di Miep; Liza Sadovy è la signora Stoppelman, Laurie Kynaston è Casmir e Sebastian Armesto è Max Stoppelman.

A small light è prodotta da ABC Signature e Keshet Studios per National Geographic. Gli executive producer e sceneggiatori Joan Rater e Tony Phelan (Grey’s Anatomy di ABC, Fire Country di CBS) sono gli showrunner, mentre l’executive producer Susanna Fogel (The Flight Attendant, Cat Person), vincitrice del DGA Award e nominata agli Emmy®, dirige diversi episodi, tra cui l’episodio pilota. Gli executive producer sono Peter Traugott e Lisa Roos per Keshet Studios, Alon Shtruzman per Keshet International e Avi Nir per Keshet Media Group.

La seconda stagione de Il Mondo Secondo Jeff Goldblum

Disney+ ha diffuso il trailer ufficiale e la key art della seconda stagione de Il Mondo Secondo Jeff Goldblum, la serie originale Disney+ di National Geographic, prodotta dalla Nutopia di Jane Root. I primi cinque episodi saranno disponibili in esclusiva sulla piattaforma streaming in occasione del Disney+ Day (12 novembre). Il Disney+ Day è una celebrazione mondiale che coinvolgerà tutte le divisioni di The Walt Disney Company nella giornata di venerdì 12 novembre, con nuovi contenuti, esperienze per i fan, offerte esclusive e molto altro ancora.

Jeff Goldblum è tornato ed è curioso come sempre. Con lui, una guida curiosa e divertente, il pubblico scoprirà i segreti più sorprendenti su argomenti apparentemente familiari: magia, fuochi d’artificio, mostri, cani e danza. In ogni nuovo episodio, l’insaziabile appetito di Jeff per la conoscenza e il suo senso di stupore lo porteranno a incontrare fan appassionati, esperti e scienziati, per comprendere più a fondo come gli oggetti ordinari siano straordinari.

In questa stagione, Jeff incontra i leggendari maghi Penn & Teller per scoprire i veri segreti della magia; si imbatte in una realtà sconvolgente con la star virale Zach King; incontra l’animatore due volte premio Oscar Phil Tippet, noto per il suo lavoro in Star Wars e Jurassic Park; si avventura negli oscuri e misteriosi boschi della California settentrionale alla ricerca di Bigfoot; incontra gli influencer Collab Crib di Atlanta e infine partecipa a una gara di ballo con un leone marino per scoprire il linguaggio segreto della danza.

Di seguito gli episodi che saranno disponibili su Disney+ a partire dal 12 novembre:

  • Magia: Jeff impara trucchi strabilianti da due icone di Las Vegas, Penn & Teller, e la sua percezione della realtà viene stravolta dalla superstar virale Zach King. Ma la magia non è solo grandi nomi e folli illusioni; per alcuni può essere una celebrazione della natura, una connessione con il nostro patrimonio culturale e un mezzo per esplorare noi stessi nel profondo.
  • Fuochi d’artificio: Jeff scopre che il business dei fuochi d’artificio, oggi un’industria da un miliardo di dollari, è in forte espansione. Grazie a uno sfolgorante show di droni e a uno spettacolare sguardo rivolto alle stelle, Jeff scopre quali siano le modalità insolite e meravigliose con cui ricerchiamo lo stupore e come questo ci influenzi.
  • Mostri: Jeff scopre le terrificanti verità dietro al perché amiamo essere spaventati e incontra il maestro creatore di mostri Phil Tippet nel suo leggendario studio prima di intraprendere una caccia al mostro nelle foreste di Big Foot, tra le sequoie della California.
  • Cani: Da una corsa selvaggia con un branco di husky e una famiglia di mushers di città, allo strano e meraviglioso mondo dei cani di Instagram fino a un’ammucchiata di cuccioli con una squadra di addestratori di cani di servizio, Jeff incontra ogni tipo di cane da lavoro immaginabile e riesce a capire il perché i cani siano così importanti per noi.
  • Danza: Jeff fa un grand jeté nel mondo della danza. Dalle giravolte in una discoteca sui pattini al divertimento di una gara di ballo, Jeff scopre il motivo per cui non possiamo resistere a muoverci e a scuoterci al ritmo di una dolce melodia.

I cinque episodi rimanenti della seconda stagione saranno disponibili in streaming su Disney+ all’inizio del prossimo anno. La prima stagione de Il Mondo Secondo Jeff Goldblum è attualmente disponibile su Disney+ e tratta argomenti come scarpe da ginnastica, jeans, gelati, cosmetici, piscine, biciclette, camper, giochi, gioielli, barbecue e caffè.

Il mondo secondo Jeff Goldblum è prodotto da Nutopia per National Geographic. Jeff Goldblum e Keith Addis sono gli executive producer. Jane Root, Sara Brailsford e Arif Nurmohamed sono gli executive producer per Nutopia mentre John Hodgson è co-executive producer. Matt Renner e Chris L. Kugelman sono gli executive producer di National Geographic.

National Geographic per Medicinema per il mese della Terra

Ad aprile i degenti del Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS a Roma potranno continuare a usufruire del percorso di “cineterapia che genera sollievo promosso da MediCinema e seguire il martedì alle h.16 i film Disney per tutta la famiglia e il venerdì, in aggiunta, gli appassionanti documentari di National Geographic, per ispirare i giovani pazienti e raccontare le bellezze del nostro pianeta durante il mese della Terra. La speciale programmazione dedicata ai titoli National Geographic per Medicinema verrà effettuata tutti i venerdì di aprile alle h.16 direttamente sul canale 88 della tv in stanza dei pazienti, grazie all’alta tecnologia della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS per sostenere la salvaguardia del nostro pianeta, sensibilizzando l’opinione pubblica sul rispetto per l’ambiente. Le nazioni Unite celebrano La Giornata Mondiale della Terra ogni anno a partire dal 1970, un mese e un giorno dopo l’equinozio di primavera, il 22 aprile.

Questi i titoli dei contenuti National Geographic in programmazione per i pazienti:

2 Aprile 2021 – Wild Yellowstone episodi 1 e 2: Wild Yellowstone Inverno: tra fuoco e ghiaccio e Wild Yellowstone Estate: il regno dei Grizzly. Nessun posto sulla Terra è come Yellowstone: una terra straordinaria dove il fuoco e il ghiaccio dominano alle pendici del vulcano più grande d’America. In inverno, gli animali si aggirano tra la neve, sopportando le rigide temperature, per andare alla ricerca di cibo. In estate, il luogo si trasforma in un paradiso selvaggio. Gli orsi si risvegliano dal letargo e subito iniziano i primi scontri con i lupi.

9 Aprile 2021 – Giappone: orme nella neve. Addentriamoci nelle montagne innevate del Giappone centrale e incontriamo Hiro, un giovane macaco giapponese. Conosciamo la sua famiglia che lotta contro terribili tempeste per evitare la morte.

16 Aprile 2021 – Wild Hawaii episodi 1 e 2: Wild Hawaii – Isole di fuoco e Wild Hawaii – Sopravvivere nelle profondità. Partiamo per uno straordinario viaggio alla scoperta delle Hawaii, luogo meraviglioso in cui l’alchimia tra fuoco, ghiaccio e acqua ha trasformato questo territorio in un vero paradiso. Le Hawaii sono nate dal fuoco in un mondo di acqua. Su queste isole spettacolari, le creature lottano ogni giorno per sopravvivere contro la lava e le correnti marine.

23 Aprile 2021 – Science fair. Vincitore del Sundance Festival Favorite Award, questo film coinvolgente racconta la storia di nove studenti delle scuole superiori provenienti da tutto il mondo, mentre affrontano rivalità e difficoltà per competere nella prestigiosa Fiera Internazionale della Scienza e dell’Ingegneria. In competizione con 1700 dei migliori studenti del mondo, solo uno di loro potrà vincere.

30 Aprile 2021 – Wild Pacifico. Scopriamo l’affascinante biodiversità delle isole che sorgono tra Asia e Australia. La fauna e la flora di questi meravigliosi luoghi vive e si sviluppa grazie al caldo sole tropicale.

Gli Eroi del Disney Animal Kingdom

Con la voce narrante di Josh Gad nella versione originale, la docu-serie in 8 episodi invita il pubblico a vivere un’esperienza senza precedenti nel più amato parco dedicato agli animali

La nuova serie originale di National Geographic Gli Eroi del Disney Animal Kingdom offre al pubblico un accesso esclusivo per esplorare la magia della natura all’interno del parco a tema Disney’s Animal Kingdom, del Disney’s Animal Kingdom Lodge e dell’attrazione The Seas with Nemo & Friends a EPCOT. Con la voce narrante del pluripremiato e amatissimo dai fan Josh Gad (Frozen – Il Regno di GhiaccioFrozen 2 – Il Segreto di Arendelle) nella versione originale, la docu-serie in 8 episodi è il massimo riconoscimento alla straordinaria varietà di oltre 300 specie e più di 5000 animali del parco e ai faticosi compiti svolti dagli esperti della cura degli animali per mantenere tutto in funzione giorno e notte.

Da quando Walt Disney ha presentato Topolino al mondo per la prima volta nel 1928, gli animali sono stati al centro della narrazione Disney. Ci siamo avventurati nelle foreste con Bambi; abbiamo attraversato le giungle dell’Africa con Terk e Tantor; siamo stati in cima alla Rupe dei Re con Simba; e abbiamo nuotato in fondo al mare con Sebastian. Ora, con Gli Eroi del Disney Animal Kingdom il pubblico di Disney+ può dare un’occhiata dietro le quinte dei parchi a tema più visitati al mondo per esplorare gli iconici regni animali della Terra con la guida dei qualificati esperti della cura degli animali e le squadre di veterinari Disney.

La docu-serie presenta al pubblico gli incantevoli animali che hanno una propria personalità e dinamiche familiari uniche, invitando i fan di Disney, della natura e degli animali a trascorrere del tempo con tutti gli abitanti dei parchi in modi completamente nuovi, tra cui:

  • Gorilla Falls Exploration Trail — Trascorrete del tempo con il nuovo membro del branco dei gorilla, la piccola Grace, che prende il nome dal santuario dei gorilla GRACE (Gorilla Rehabilitation and Conservation Education Center) nella Repubblica Democratica del Congo, e aiutate suo padre Gino, il capo del branco, a festeggiare il suo 39° compleanno.
 
  • Harambe Wildlife Reserve — Incontrate Rory, il guardiano degli animali, e ritrovatevi faccia a faccia con la sua migliore amica, la supermamma giraffa Masai Kenya; giocate con il rinoceronte nero Badru e la sua guardiana, Katie.
 
  • Kilimanjaro Safaris — Passate un giorno alla spa mentre la guardiana Nicole fa il bagno a due iene nella speranza che siano affettuose con gli ospiti come lo sono con lei; guardate Dakari, il leone africano maschio alfa, regnare sulla sua terra; e incontrate Kinsey, la leonessa alfa, che è la vera capa del branco.
 
  • Discovery Island — Fermatevi al nido d’amore di Carri e Bones, una coppia di avvoltoi in via d’estinzione, mentre la guardiana degli animali Tricia stabilisce l’umore per l’accoppiamento e si fa avanti come custode delle uova.
 
  • Tiger Temple — Guardate gli esperti della cura degli animali mentre usano una grande creatività per intrattenere le tigri di Sumatra Anala e Sohni, a grave rischio di estinzione.
 
  • The Seas with Nemo & Friends a EPCOT — Tuffatevi con alcuni dei 3.000 animali dell’oceano, tra cui Harry, una tartaruga marina ferita; i lamantini messi in salvo Lil’ Joe e Lou; Darby, una manta maculata incinta; e l’acquariofila Amanda, che è a sua volta in attesa.

Gli Eroi del Disney Animal Kingdomcattura lo spirito di questi due parchi famosi in tutto il mondo e dei suoi animali, e porta quella sensazione direttamente nei salotti degli spettatori“, afferma il narratore Josh Gad. “In ogni episodio impariamo a conoscere intimamente questi animali e ci immergiamo nella magia Disney. È stata una gioia dare voce a questa ultima avventura”.

Sia che abbiano visitato i nostri parchi centinaia di volte, o che li stiano scoprendo per la prima volta attraverso Gli Eroi del Disney Animal Kingdom, il pubblico vivrà un’esperienza del tutto nuova, senza precedenti, quando incontrerà alcuni degli animali più intriganti di cui ci prendiamo cura“, afferma Dr. Mark Penning, Vice President, Disney’s Animals, Science and Environment, Disney Parks. “Sono estremamente orgoglioso del lavoro che svolge il nostro team per realizzare e mantenere l’impegno di Disney nella migliore cura degli animali e nella loro salvaguardia, poiché il nostro obiettivo è quello di vivere in armonia con la natura e proteggere la meravigliosa fauna selvatica sul nostro pianeta“.

Realizzata in cinque mesi, la serie utilizza una tecnologia all’avanguardia, tra cui recinzioni GoPro costruite su misura, gru di oltre 5 metri e sistemi di telecamere subacquee, per mettere in evidenza la magia che si trova in ogni angolo del regno. Gli Eroi del Disney Animal Kingdomsi immerge nei dettagli di ogni parco, svelando i molteplici aspetti della cura degli animali, delle diverse attività e dell’Imagineering. Il pubblico potrà avvicinarsi ai veterinari che lavorano in una delle strutture per la salute degli animali più avanzate al mondo, mentre risolvono numerosi misteri medici e rivoluzionano la cura che offrono ai loro animali.

La salvaguardia innovativa rimane un’importante componente della missione di The Walt Disney Company, e Gli Eroi del Disney Animal Kingdom mette in evidenza anche l’impegno dei parchi nel proteggere la magia della natura. Dal 1995, il Disney Conservation Fund ha destinato 100 milioni di dollari per sostenere le organizzazioni no-profit che lavorano con le comunità per salvaguardare la fauna selvatica, ispirare l’azione e proteggere il pianeta. Inoltre, il Disney Conservation Team Wildlife lavora a stretto contatto con le squadre dedicate alla cura degli animali per fornire i migliori programmi scientifici per preservare la fauna selvatica nel parco Disney e non solo, e ispirare le persone di tutto il mondo a prendersi cura del pianeta attraverso azioni quotidiane.

Scopri di più sul parco a tema Disney’s Animal Kingdom qui:
https://disneyworld.disney.go.com/destinations/animal-kingdom/ e su The Seas with Nemo & Friends a EPCOT qui: https://disneyworld.disney.go.com/destinations/epcot/

Per maggiori informazioni su questi e su altri animali Disney, visita il sitoDisneyAnimals.com.

Per maggiori informazioni sul Disney Conservation Fund, visita il sitodisney.com/conservation.

 

The Right Stuff la serie National Geographic

The Right Stuff, la prima serie scripted National Geographic appositamente realizzata per la piattaforma Disney+. racconta l’incredibile storia dei primi astronauti americani, i Mercury Seven, durante i primi giorni del programma spaziale statunitense.Moderato dall’ex astronauta della NASA Dr. Mae Jemison, il panel ha visto la partecipazione dei membri del cast Patrick J. Adams (“Maggiore John Glenn”), Jake McDorman (“Tenente Comandante Alan Shepard”), Colin O’Donoghue (“Capitano Gordon Cooper”), Michael Trotter (“Gus Grissom”), Aaron Staton (“Wally Schirra”), Micah Stock (“Deke Slayton”), James Lafferty (“Scott Carpenter”), Nora Zehetner (“Annie Glenn”), Shannon Lucio (“Louise Shepard”), Eloise Mumford (“Trudy Cooper”), Eric Ladin (“Chris Kraft”), e Patrick Fischler (“Bob Gilruth”), lo showrunner e produttore esecutivo Mark Lafferty, e il produttore esecutivo Jennifer Davisson.

Basato sull’iconico bestseller di Tom Wolfe, The Right Stuff è uno sguardo ispirazionale sui primi giorni del programma spaziale statunitense e sui primi astronauti americani, i Mercury Seven. Nel 1959, all’apice della Guerra Fredda, l’Unione Sovietica domina la corsa allo spazio e l’America teme di essere una nazione verso il declino. La neo costituita NASA ha quindi il monumentale compito di mandare un uomo nello spazio, i suoi ingegneri calcolano che ci vorranno svariati decenni per arrivare nello spazio. Ma vengono dati loro solo due anni per riuscirci. Nominato Progetto Mercury, il programma recluta e addestra solo sette tra alcuni dei migliori piloti militari. Entro pochi giorni da quando vengono presentati al mondo, i Mercury Seven diventano immediatamente celebrità, trasformati in eroi ancor prima di aver compiuto qualcosa di eroico.

In un momento in cui molti si chiedevano se la gloria americana fosse ormai passata, The Right Stuff racconta la storia ispirazionale di uomini normali che possono effettuare imprese straordinarie. La serie, che parla molto di più di quello che siamo noi oggi che non delle conquiste storiche, evoca la meraviglia di questa particolare era, quando il mondo libero guardava a un nuovo orizzonte di speranza, così come noi abbiamo fatto il primo passo fuori dai confini delle nostre case per avventurarci nell’immensità dell’ignoto.

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