Lucca capitale delle trading card: al Polo Fiere arriva il Damnation TCG Fest e una nuova era per i giochi di carte

Lucca ha sempre avuto un rapporto speciale con l’immaginario nerd. Qui il fantasy non è un genere, è un dialetto. Il fumetto non è solo carta stampata, è un rito collettivo. Adesso, a questo mosaico già densissimo, si aggiunge un tassello che profuma di sleeve nuove, tappetini personalizzati e mani che tremano prima di pescare la carta decisiva. Il Polo Fiere di Lucca si prepara a diventare un punto fermo per il mondo dei giochi di carte collezionabili, con otto grandi appuntamenti già messi in calendario fino alla fine del 2027. Una dichiarazione d’intenti che parla chiarissimo a chi vive di tornei, scambi, illustrazioni e partite che finiscono ben oltre l’orario previsto.

Il primo grande segnale arriva con il Damnation TCG Fest, in programma da venerdì 30 gennaio a domenica 1° febbraio. Tre giorni che promettono di trasformare Lucca in una vera capitale del trading card game, capace di richiamare oltre duemila appassionati pronti a confrontarsi, conoscersi e, sì, anche a perdersi per ore tra un match e l’altro. Non è solo un evento, è una prova generale di quello che potrebbe diventare un appuntamento fisso nel calendario mentale di chi ama questo mondo.

Chi mastica carte collezionabili sa bene che Lucca non parte da zero. Gli eventi precedenti hanno lasciato il segno. Paupergeddon ha dimostrato quanto una community possa essere affamata di gioco vero, mentre l’Eternal Weekend Europe ha portato in città una delle celebrazioni più importanti dedicate a Magic: The Gathering, confermando che gli spazi e l’organizzazione sono all’altezza di un pubblico internazionale. Il Damnation TCG Fest raccoglie quell’eredità e la rilancia, allargando l’orizzonte.

Per la prima volta, infatti, non si parla di un solo gioco, ma di un ecosistema completo. Accanto a Magic trovano spazio Yu-Gi-Oh!, Lorcana con tutto il suo carico di nostalgia disneyana, Riftbound che intreccia il linguaggio delle carte con l’universo di League of Legends, Pokémon e One Piece. Sei mondi diversi che convivono sotto lo stesso tetto, ognuno con il proprio ritmo, il proprio pubblico, le proprie storie da raccontare.

Dietro questa operazione c’è una sinergia che ha il sapore delle cose fatte con criterio. La collaborazione tra Lucca Crea, BooseMTG e Dungeon Street non è solo un’unione di loghi, ma l’incontro tra chi conosce il linguaggio dei grandi eventi e chi vive il gioco di carte ogni settimana, tra tornei, community e tavoli sempre pieni. Il risultato è un format che non parla solo ai pro player, ma anche ai curiosi, ai collezionisti, a chi magari gioca in cucina con gli amici e vuole capire cosa succede “dall’altra parte”.

Uno degli aspetti più affascinanti del Damnation TCG Fest è proprio questa apertura. Il Polo Fiere resta accessibile anche a chi non partecipa ai tornei, con ingresso libero e aree dedicate agli shop specializzati. Qui il collezionismo diventa racconto, scambio, caccia al pezzo mancante. E poi ci sono loro, gli artisti, che ricordano a tutti perché una carta non è mai solo una carta. Tra gli ospiti spicca Dany Orizio, nome che per gli amanti dell’illustrazione fantasy non ha bisogno di presentazioni, affiancato da Igor Krstic, Raluca Marinescu, Denny Minonne e Michele Giorgi. Incontrarli, vedere nascere uno sketch, scambiare due parole davanti a un tavolo da firma è parte integrante dell’esperienza.

E poi c’è l’Artist Alley Fantasy, con venti postazioni dedicate agli artisti emergenti. Uno spazio che profuma di scoperta e che dialoga in modo naturale con lo spirito di Lucca Comics & Games, dove il talento nuovo non viene mai lasciato ai margini. Qui si semina futuro, si costruiscono contatti, si alimenta quella creatività che rende il mondo nerd così vivo e imprevedibile.

Dal punto di vista pratico, il Polo Fiere di Lucca si conferma una scelta azzeccata. Settemila metri quadri luminosi, centinaia di tavoli pronti ad accogliere partite infinite, parcheggi comodi e una logistica che permette di concentrarsi su ciò che conta davvero: giocare. Venerdì si parte dalle ore 14, poi il weekend prende velocità e diventa una lunga maratona di carte, chiacchiere e adrenalina.

Guardando oltre questo appuntamento, la sensazione è che Lucca stia costruendo qualcosa di più di una semplice serie di eventi. Otto date fino al 2027 significano continuità, visione, fiducia nella crescita di una community che ha ancora tanto da dire. Per chi ama i giochi di carte collezionabili, questa non è solo una notizia: è una promessa. E come ogni buona promessa nerd, viene voglia di segnarsela subito in agenda e iniziare a preparare il deck.

Ora la palla passa a voi. Quale TCG vi ha fatto innamorare davvero? Ci si vede al tavolo, a Lucca.

Emanuele Vietina: l’architetto della fantasia dietro Lucca Comics & Games

Nel vasto universo della cultura pop, dove fumetti, videogiochi, cinema e narrativa fantasy si intrecciano in un caleidoscopio di mondi immaginari, c’è una figura che ha saputo tradurre questa complessità in un’esperienza viva e pulsante: Emanuele Vietina, oggi Direttore Generale di Lucca Crea S.r.l. e mente creativa alla guida di Lucca Comics & Games, il più grande festival crossmediale d’Europa.

Con un passato da esperto di marketing culturale e storytelling transmediale, Vietina non è soltanto un manager, ma un vero artigiano della cultura nerd e pop, capace di costruire ponti tra mondi apparentemente distanti — dal fantasy classico alla realtà virtuale, dal gioco da tavolo all’epopea cinematografica. Entrato nel cuore operativo del festival nel 2007 come vice direttore, ha attraversato oltre quindici anni di trasformazioni e rivoluzioni digitali, contribuendo in modo decisivo alla crescita esponenziale della manifestazione fino a farla diventare un evento di portata internazionale.

Il mondo di Vietina: tra fantasy, giochi e storytelling

Da sempre affascinato dalle dinamiche del gioco e della narrazione, Vietina ha diretto per anni la sezione Games di Lucca Comics & Games, curando tanto i giochi da tavolo quanto l’universo dei videogame. È stato proprio sotto la sua guida che l’area Games ha conosciuto un’espansione senza precedenti, trasformandosi in un vero e proprio hub creativo dove il pubblico, gli autori e i grandi marchi del settore si incontrano per condividere esperienze e visioni.

Parallelamente, Vietina ha lanciato nuovi ambiti del festival, aprendo porte verso territori che solo pochi anni fa sembravano separati dal mondo del fumetto e del gioco. È grazie alla sua visione se oggi Lucca Comics & Games ospita aree dedicate al Fantasy — inteso non solo come genere letterario, ma come linguaggio artistico e narrativo — e al Cinema, alle Serie TV e all’Home Entertainment, portando nella città toscana anteprime mondiali, star internazionali e contenuti esclusivi.

Dall’edutainment alla gamification: giocare per imparare

Ma la carriera di Vietina non si limita ai grandi eventi. Prima ancora di diventare il volto di Lucca Comics & Games, è stato manager e autore di progetti pionieristici nell’ambito dell’edutainment e della gamification. Tra i suoi lavori spiccano “Dark Ride, The Webgame” (INDIRE, 2007) e “Terre di Optimalia”, premiato nel 2008 come Miglior Programma Educativo Italiano, esperienze che hanno anticipato di anni l’attuale tendenza a utilizzare il gioco come strumento formativo.

Un altro progetto, Scarty (2015/2016), ha mostrato come la gamification potesse entrare concretamente nella vita quotidiana, trasformando la gestione dei rifiuti e il riciclo in un’esperienza ludica, collettiva e consapevole. Dietro queste iniziative non c’è solo un’idea di intrattenimento, ma una filosofia precisa: il gioco come veicolo di conoscenza, di partecipazione e di cambiamento sociale.

L’arte del fantastico: tra mostre e grandi visioni

In Italia, Vietina è stato anche uno dei primi a comprendere che l’arte fantasy e la concept art meritavano uno spazio di riconoscimento accademico e museale. È stato curatore e promotore di mostre che hanno fatto la storia della cultura visiva contemporanea, dedicando retrospettive a nomi leggendari come Alan Lee e John Howe, i visionari del Signore degli Anelli; Iain McCaig, illustratore e designer per Star Wars; Brian Froud, padre delle creature incantate di Labyrinth e Dark Crystal.

Non mancano incursioni nel mondo videoludico con mostre come “Behind the Brotherhood”, dedicata alla saga di Assassin’s Creed, e la celebrazione “Naughty Dog XXX Anniversary”, tributo ai maestri della narrazione digitale dietro The Last of Us e Uncharted.

In tutte queste iniziative emerge una costante: Vietina è un curatore che ragiona da narratore, che costruisce esperienze e non semplici esposizioni, sempre con l’obiettivo di far dialogare arte, industria e pubblico.

Visione, management e passione nerd

Chi lo conosce lo descrive come una personalità versatile, attenta, creativa e precisa, con un talento naturale per la comunicazione e la gestione del lavoro di squadra. È un leader che sa unire visione e pragmatismo, qualità fondamentali per gestire un colosso organizzativo come Lucca Comics & Games, che ogni anno accoglie oltre 500.000 partecipanti e coinvolge istituzioni, sponsor, artisti e fan da tutto il mondo.

Nel suo percorso professionale, Vietina ha maturato una solida esperienza nel mercato dell’entertainment, lavorando a stretto contatto con multinazionali, istituzioni pubbliche e governi locali. La sua capacità di coordinare team complessi, supervisionare budget milionari e mantenere alta la qualità creativa del festival lo ha reso una delle figure più rispettate nel panorama europeo della cultura pop.

Ma dietro la strategia e il management resta sempre l’anima nerd. Vietina è un visionario che crede nella forza delle storie, nella creatività come motore economico e nel valore comunitario del gioco. Ogni edizione di Lucca Comics & Games riflette il suo credo più profondo: che la cultura geek non sia solo un passatempo, ma un linguaggio universale capace di unire generazioni e immaginari.

Un direttore con lo sguardo nel futuro

Oggi, alla guida di Lucca Crea, Vietina continua a innovare, spingendo il festival verso una dimensione sempre più internazionale e crossmediale, senza mai perdere il legame con la comunità che lo ha reso grande. Sotto la sua direzione, Lucca non è solo un luogo fisico o un evento annuale: è diventata una città della creatività, un laboratorio vivente dove fumetti, cinema, videogiochi e letteratura si incontrano per immaginare il futuro della narrazione.

E forse è proprio questo il segreto del successo di Emanuele Vietina: la capacità di trasformare la passione in visione, e la visione in realtà condivisa. In un mondo in cui l’intrattenimento tende a frammentarsi, lui continua a costruire connessioni — tra artisti e fan, tra industria e sogno, tra il passato dei miti e il futuro del digitale.

In fondo, come ogni grande maestro del gioco e della narrazione, Emanuele Vietina sa che ogni storia è un’avventura da vivere insieme. E da Lucca, quell’avventura continua a conquistare il mondo.

Quando Lucca diventa Cinema: la magia di un sogno nerd chiamato I Love Lucca Comics & Games

C’è un momento, durante ogni Lucca Comics & Games, in cui il tempo sembra fermarsi. Le strade medievali diventano corridoi di fantasia, i palazzi si trasformano in pagine di fumetto, e la realtà si dissolve sotto una pioggia di mantelli, armature e sorrisi. È in quell’istante sospeso tra arte e magia che nasce I Love Lucca Comics & Games, il primo film-documentario dedicato alla manifestazione più iconica della cultura pop italiana. Un’opera che, per la prima volta, racconta dall’interno la comunità, le emozioni e le storie che rendono unico questo evento.

L’anteprima assoluta si è tenuta in un palcoscenico d’eccezione: la Festa del Cinema di Roma 2025, all’interno della sezione FreeStyle Arts. Sul red carpet dell’Auditorium Parco della Musica, e poi nella suggestiva cornice del MAXXI, hanno sfilato protagonisti di mondi apparentemente lontani ma uniti da una stessa passione: il regista e sceneggiatore Manlio Castagna, il produttore e direttore editoriale di I Wonder Pictures Andrea Romeo, il direttore di Lucca Comics & Games Emanuele Vietina, e l’executive producer Giulia Moretti.

Accanto a loro, una costellazione di ospiti che rappresentano l’anima multiforme di Lucca: la scrittrice Licia Troisi, il country manager di Asmodee Italia Massimo Bianchini, il rapper e produttore Frankie hi-nrg mc, il fumettista Roberto Recchioni, il direttore della fotografia Luca Ciuti, la montatrice Ilaria Cimmino e il compositore Fabio Antonelli. A completare il quadro, oltre quaranta cosplayer tra cui icone internazionali come Leon Chiro, Elizabeth Rage, Nynphahri, Himorta, Gaia Giselle e Nives Sela, che hanno portato sul tappeto rosso tutta la potenza visiva e la creatività della community lucchese.

La festa non si è fermata a Roma: I Love Lucca Comics & Games arriverà nei cinema italiani il 10, 11 e 12 novembre 2025, distribuito da I Wonder Pictures in collaborazione con Unipol Biografilm Collection. Tre giorni per vivere o rivivere un’esperienza che, per molti, non è solo un festival, ma un vero rito collettivo di appartenenza.

I LOVE LUCCA COMICS & GAMES | Trailer ufficiale


Un film che racconta un mondo, non un evento

Prodotto da All At Once (partner produttivo di I Wonder Pictures) in collaborazione con Lucca Crea, I Love Lucca Comics & Games è molto più di un documentario: è una dichiarazione d’amore per un’idea di cultura che unisce generazioni, linguaggi e immaginari.

L’idea nasce da Andrea Romeo e Manlio Castagna, che firma anche la regia e la sceneggiatura con Giulia Giapponesi e Alessandro Diele, sotto la supervisione editoriale di Anita Rivaroli. Il risultato è un mosaico di voci e visioni che restituisce l’essenza di Lucca: un luogo fisico e insieme mentale, una dimensione dove il gioco diventa arte e la creatività assume forma collettiva.

Come recita la sinossi ufficiale: “Lucca Comics & Games non è solo una manifestazione: è un’esperienza trasformativa, un punto d’incontro capace di generare felicità, di far esplodere la creatività e di unire migliaia di persone sotto il segno della gentilezza e della passione.”


La regia di Manlio Castagna: tra cinema e comunità

Chi conosce Manlio Castagna sa che la sua sensibilità autoriale non si limita alla messa in scena: è un narratore empatico, capace di trasformare le persone in protagonisti di un racconto corale. Già autore de La notte dei Biplani e collaboratore di lunga data di Giffoni, Castagna porta nel film la stessa energia di chi crede che il cinema possa essere un atto d’amore verso il pubblico.

“Non volevo raccontare i padiglioni, ma le persone,” ha spiegato Castagna. “Volevo mostrare chi vive Lucca come una seconda casa: visitatori, artisti, famiglie, autori. Tutti accomunati da un senso di appartenenza che trascende la passione per il fumetto o per il gioco.”

A dargli manforte, la visione produttiva di Andrea Romeo, che sintetizza così l’intento del progetto: “Lucca Comics & Games è un ecosistema culturale in continua evoluzione. Con questo film abbiamo voluto restituire l’emozione pura che attraversa le sue strade e le sue persone.”


Tra Gabriele Mainetti, R.L. Stine e Yoshitaka Amano: la voce del fandom globale

Il documentario raccoglie le testimonianze di giganti della cultura pop internazionale: Gabriele Mainetti, R.L. Stine, Licia Troisi, Pera Toons, Sio, Fumettibrutti, Yoshitaka Amano e molti altri. Le loro parole si intrecciano con quelle dei fan, dei volontari, dei cosplayer e dei creativi che ogni anno fanno di Lucca un laboratorio di meraviglia collettiva.

E come ogni storia degna di questo nome, anche I Love Lucca Comics & Games ha una colonna sonora che diventa manifesto: “Lucca Around”, brano inedito scritto da Frankie hi-nrg mc e interpretato da Lillo Petrolo, è un inno ironico e luminoso dedicato alla gioia condivisa, a quel “caos ordinato” che ogni ottobre trasforma la Toscana nel cuore pulsante della cultura nerd mondiale.


Sessant’anni di sogni in movimento

Nel 2026 Lucca Comics & Games festeggerà sessant’anni di vita. Sessant’anni in cui è passato dall’essere una piccola fiera del fumetto a un fenomeno internazionale capace di catalizzare più di 300.000 visitatori, 900 ospiti e 600 espositori.

Per Emanuele Vietina, attuale direttore del festival, il film arriva in un momento simbolico: “Essere raccontati da un’opera cinematografica che pone al centro la nostra community è un’emozione travolgente. È il modo migliore per celebrare un viaggio iniziato nel 1966 e mai interrotto.”

Dalle intuizioni di Rinaldo Traini e Renato Genovese, pionieri del fumetto e della divulgazione, fino all’attuale apertura verso l’intelligenza artificiale, il gaming e la crossmedialità, Lucca ha saputo evolversi senza perdere la sua identità: un luogo dove ogni linguaggio trova casa e ogni appassionato trova il proprio clan.


Quando la cultura pop diventa patrimonio

Lucca Comics & Games è un organismo vivente, fatto di voci, di emozioni, di fandom intrecciati. È il posto dove un disegnatore giapponese può discutere con uno sceneggiatore italiano, dove un cosplayer può ispirare un artista, dove un gioco da tavolo può insegnare più di un manuale universitario.

Con I Love Lucca Comics & Games, questa energia contagiosa si trasferisce sul grande schermo, rendendo visibile l’invisibile: l’anima di una comunità che da quasi sessant’anni costruisce ponti tra generazioni e immaginari.


Un invito alla community

Dal 10 al 12 novembre, il grande schermo sarà il nuovo padiglione di Lucca. Tre giorni per ritrovarsi, riconoscersi e rivivere quella sensazione di casa che solo chi ha varcato le mura toscane può capire davvero.

🎟️ I biglietti sono già disponibili, pronti a scatenare la corsa dei fan più appassionati.

E voi, lettori e lettrici nerd, siete pronti a vivere Lucca anche al cinema? Raccontateci nei commenti la vostra esperienza più bella al festival, il vostro primo cosplay, la vostra notte lucchese sotto la pioggia o il sole di novembre. Perché, in fondo, Lucca Comics & Games non è solo un luogo: è un sentimento. E adesso ha finalmente trovato il suo film.

Lucca C&G, quando l’epica dei pedali incontra la fantasia: Karl Kopinski e il Giro d’Italia 2025

Immaginate una biglia gigante, colorata, trasparente, che scintilla alla luce del sole. Dentro, non un semplice vetro decorato, ma un ritratto, un’ode visiva a un eroe del ciclismo: Bartali, Coppi, Pantani… oppure Cavendish e Pogačar. Ecco, ora moltiplicate questa visione per otto, disseminatele tra le piazze storiche di Lucca e Pisa e fate partire una corsa contro il tempo, una cronometro che si snoda nel cuore della Toscana. A questo punto, aggiungete un nome che ogni amante del fantasy, del gioco e dell’illustrazione conosce bene: Karl Kopinski. È così che il Giro d’Italia 2025 si fonde con Lucca Comics & Games in un abbraccio artistico ed epico che celebra non solo lo sport, ma anche la creatività e la resilienza.

Martedì 20 maggio 2025, in occasione della decima tappa della “corsa rosa”, che vedrà i ciclisti lanciarsi in una gara a cronometro tra Lucca e Pisa, due città simbolo dell’arte e della cultura, Lucca Comics & Games torna a sorprendere fondendo mondi apparentemente lontani. Ma in fondo, il ciclismo e la cultura pop non sono poi così diversi: entrambi raccontano storie di eroi, sacrifici, cadute e risalite, di imprese leggendarie scolpite nella memoria collettiva. Non c’è bisogno di draghi o navicelle spaziali per vivere un’avventura epica: basta una bicicletta e una salita impossibile da domare.

L’iniziativa, nata dalla sinergia tra il Comune di Lucca e RCS Sport, vuole trasformare lo spazio urbano in un grande playground narrativo. E chi meglio di Karl Kopinski per interpretare questa visione? L’artista britannico, amatissimo dal pubblico nerd per i suoi lavori in Warhammer, Magic: The Gathering e Dungeons & Dragons, è tornato protagonista in Toscana dopo il successo della mostra del 2024 che celebrava oltre vent’anni di illustrazioni mozzafiato. Quest’anno, però, il focus si sposta dal fantasy epico all’epica reale del ciclismo, mantenendo intatta quella vena di eroismo romantico che pervade tutta la sua arte.

Le otto maxi-biglie di Kopinski sono un richiamo diretto all’infanzia, a quei pomeriggi passati sulla sabbia con le mani impolverate e gli occhi pieni di sogni. Solo che, al posto delle biglie da collezione, troviamo qui vere e proprie capsule della memoria: ciascuna dedicata a un campione del passato e del presente, i cui volti vengono reinterpretati con la forza pittorica e la sensibilità tipica di Kopinski. A Lucca le troveremo a Porta Elisa, mentre a Pisa – dove l’evento si chiuderà – la più grande, alta ben sei metri, sarà posizionata in Piazza XX Settembre.

Ma non finisce qui. In un crescendo emotivo, il 20 maggio in Piazza Napoleone a Lucca verrà svelata una nona opera, un ritratto inedito di Alessandro Petacchi, realizzato proprio in virtù dell’amicizia nata tra l’artista e il ciclista. Un gesto che va oltre la semplice celebrazione sportiva, diventando il simbolo di un legame tra due mondi e due uomini uniti da una passione comune. All’evento saranno presenti non solo Kopinski e Petacchi, ma anche Emanuele Vietina, direttore di Lucca Comics & Games, e Nicola Lucchesi, presidente di Lucca Crea, a testimonianza di quanto questo momento sia sentito come qualcosa di più di una semplice installazione: è una dichiarazione d’amore verso l’arte, la fatica e l’amicizia.

Questa edizione speciale del Giro d’Italia, con le sue incursioni nel mondo nerd, ha però anche un lato toccante. Karl Kopinski, come ha rivelato lui stesso, sta affrontando una fase delicata della sua vita, segnato da problemi di salute che hanno limitato la sua capacità di produrre nuove opere. Proprio per questo, l’Area Performance di Lucca Comics & Games ha deciso di unirsi in un gesto di solidarietà concreto: un’asta benefica le cui opere saranno donate da grandi nomi dell’illustrazione e del fumetto. Simone Bianchi, Giuseppe Camuncoli, Luis Royo, Paolo Barbieri, Jesper Ejsing, LRNZ, Adrian Smith, solo per citarne alcuni, hanno risposto all’appello con entusiasmo, dimostrando ancora una volta come la community geek sa farsi famiglia nei momenti più difficili. L’asta sarà lanciata sulla piattaforma dedicata a partire da venerdì 6 giugno, e rappresenta un’occasione unica per supportare Kopinski acquistando opere di altissimo livello.

Quello che vedremo tra Lucca e Pisa il 20 maggio non sarà solo sport, e non sarà solo arte. Sarà un racconto corale, una sinfonia di passioni che fonde l’adrenalina delle due ruote alla potenza evocativa del disegno. Sarà, in pieno spirito Lucca Comics & Games, un invito a guardare oltre il confine tra reale e immaginario, a scoprire che anche su una bici da corsa si possono vivere imprese degne di una saga fantasy.

E ora tocca a voi, cari lettori del CorriereNerd.it: quale biglia vorreste vedere con il volto del vostro eroe nerd? Un Gandalf in maglia rosa? Uno Spider-Man che scala l’Alpe d’Huez? Condividete questo articolo, commentate con le vostre idee più folli e poetiche, e fate girare la voce… che la corsa rosa quest’anno ha più colore che mai!

Il Ministro Giuli visita l’Expo del Fumetto: “Lucca Comics & Games è un sogno lucido, una vetrina internazionale per la cultura nerd”

Lucca si conferma ancora una volta il cuore pulsante della cultura pop e nerd italiana, un epicentro creativo che richiama appassionati da ogni parte del mondo. E non è solo una questione di cosplay, tavole rotonde o sessioni di gioco: è un progetto culturale con la “C” maiuscola, che ora conquista anche l’attenzione istituzionale ai massimi livelli. Il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, ha recentemente fatto visita al cantiere dell’attesissimo Expo del Fumetto, un’infrastruttura destinata a rivoluzionare il panorama culturale nazionale e a consolidare il primato di Lucca Comics & Games come evento di riferimento per l’intero universo nerd.

Accompagnato da Emanuele Vietina, direttore di Lucca Comics & Games, dal Sindaco Mario Pardini, da Nicola Lucchesi, amministratore unico di Lucca Crea, e da altre autorità cittadine, il Ministro ha avuto modo di esplorare da vicino i lavori e respirare quell’energia che ogni fan del festival conosce bene: un misto di passione, creatività e visione.

Davanti ai giornalisti, Giuli non ha nascosto il proprio entusiasmo:

“È un posto dove già si vede, si prefigura tutto. Un progetto formidabile. La vitalità di questi cantieri dimostra la vitalità culturale della città.”

Parole che vanno ben oltre la cortesia istituzionale: rivelano la consapevolezza che il fumetto, da sempre considerato erroneamente una forma di intrattenimento minore, sta finalmente ricevendo il riconoscimento che merita come espressione potente dell’arte e della cultura contemporanea.

Il Ministro ha ribadito l’impegno del Ministero della Cultura nel sostenere convintamente tutti gli step che porteranno alla nascita dell’Expo del Fumetto, sottolineando come non si tratti solo di costruire un museo o uno spazio espositivo, ma di dar vita a un ecosistema culturale dinamico, capace di parlare alle nuove generazioni e di valorizzare il patrimonio artistico e narrativo del fumetto italiano e internazionale.

“Qui si può sognare a occhi aperti, un sogno lucido, vista l’architettura, vista la presenza delle persone che ci lavorano, del Sindaco e dello staff di Lucca Comics & Games”.

Così, ha proseguito Giuli, evocando un’immagine poetica ma concreta: quella di una città che sogna e costruisce allo stesso tempo. Un luogo dove la passione per il disegno, la narrazione sequenziale, i giochi di ruolo e il fantastico non è solo intrattenimento, ma motore di rigenerazione urbana, identitaria e culturale.

Il Ministro ha poi sottolineato come l’Expo del Fumetto non sarà solo un traguardo per Lucca, ma un modello culturale replicabile, un faro per chi legge, per chi scrive, per chi crea mondi e li abita. Si tratterà di un’offerta integrata, al passo con le avanguardie culturali globali, capace di parlare la lingua dei giovani e di chi ancora ha voglia di stupirsi davanti a una tavola disegnata o a un gioco da tavolo ben orchestrato.

L’intervento di Giuli non si è limitato alla visita lucchese. Il Ministro ha fatto riferimento anche alla mostra romana dedicata a Yoshitaka Amano, icona assoluta dell’illustrazione e dell’immaginario fantasy giapponese. “Amano non è solo un illustratore, è un artista di fama mondiale. Lucca è stata capace di metterlo a valore, diventando a Roma capitale nella capitale”, ha dichiarato, riconoscendo a Lucca Comics & Games il merito di esportare il proprio know-how culturale ben oltre le mura storiche della città.

Giuli ha infine lanciato un messaggio forte e chiaro: il Ministero della Cultura sarà sempre al fianco di Lucca Comics & Games, pronto a supportare ogni progetto che sappia combinare tradizione e innovazione, arte e intrattenimento, sogno e pianificazione concreta.

Quello dell’Expo del Fumetto non è solo un progetto edilizio: è un manifesto culturale, un simbolo di come il mondo nerd – con le sue matite, i suoi pixel, i suoi dadi e le sue storie epiche – sia oggi più vivo e influente che mai. E Lucca, con la sua storia millenaria e il suo sguardo rivolto al futuro, è pronta a diventare la capitale mondiale della cultura pop.

Perché sì, come ha detto il Ministro, qui si può sognare a occhi aperti. E il bello è che quei sogni stanno per diventare realtà.

“A Caccia di Storie”: La Settima Edizione della Residenza Creativa per Giovani Autori a Camaiore

Nel cuore della Versilia, il Comune di Camaiore ha accolto con entusiasmo i talenti selezionati per la settima edizione del progetto “A Caccia di Storie”, un’iniziativa che da anni si distingue per il suo impegno nella scoperta e valorizzazione di giovani scrittori e scrittrici per bambini e ragazzi. Promosso da Lucca Comics & Games e Book on a Tree, con il sostegno delle Edizioni PIEMME – Il Battello a Vapore e di Amref Health Africa, questo progetto non è solo un’opportunità formativa, ma anche una vera e propria avventura creativa che quest’anno si svolge nel suggestivo centro storico di Camaiore.

La cerimonia di apertura, che ha avuto luogo ieri, è stata un momento significativo, con i saluti istituzionali del Sindaco di Camaiore, Marcello Pierucci, e del Presidente di Lucca Crea, Nicola Lucchesi. Questi hanno dato il via ufficiale alla settimana di residenza che, fino al 12 aprile, vedrà undici aspiranti autori immergersi in un percorso di formazione intensivo. Le edizioni passate di “A Caccia di Storie” hanno già segnato un importante traguardo, ma quest’anno il progetto ha raggiunto un nuovo livello di eccellenza, con una selezione dei partecipanti che ha visto più di 100 candidati competere per un posto.

Gli autori selezionati sono Jacopo Donati, Alessio Morelli, Davide Gregori, Giacomo Romanò, Zoe Guindani, Marco Gelli, Chiara Bonazzi, Chiara Alessi, Chiara Musa, Maria Sogaro e Carmen Della Porta, quest’ultima vincitrice della borsa di studio Amref Health Africa, dedicata alla memoria della scrittrice Miriam Dubini e riservata ai talenti che nelle loro storie trattano temi sociali e di grande rilevanza. I partecipanti, che provengono da diverse parti d’Italia, sono pronti a vivere un’esperienza irripetibile, che si svolgerà tra le colline e il mare della Versilia, un ambiente perfetto per stimolare la creatività e la scrittura.

Grazie alla collaborazione tra il Comune di Camaiore e Lucca Crea, con il supporto della Pluriservizi Camaiore, i partecipanti avranno accesso a location di grande fascino, come l’Ostello del Pellegrino e il Fondo 167, che ospiteranno le lezioni e le attività formative. Durante questa settimana, i talenti selezionati non solo avranno la possibilità di affinare le loro capacità narrative, ma anche di entrare in contatto con alcuni dei principali protagonisti dell’editoria per ragazzi. Incontri con autori affermati, editori, agenti letterari, librai, illustratori e sceneggiatori arricchiranno il programma, fornendo ai partecipanti strumenti fondamentali per comprendere il panorama editoriale e per migliorare le proprie competenze professionali.

“A Caccia di Storie” non è solo un progetto di scouting editoriale, ma una vera e propria palestra creativa che prepara i giovani autori ad affrontare ogni fase del processo editoriale. Dalla concezione delle idee alla realizzazione concreta di un libro, i partecipanti esploreranno tutte le fasi della creazione di un racconto, dalla scrittura alla pubblicazione, passando per la revisione e l’illustrazione. Questo percorso formativo si caratterizza per l’intensa interazione tra i talenti e gli esperti del settore, che offriranno una panoramica completa dell’editoria junior, permettendo ai partecipanti di confrontarsi direttamente con chi lavora quotidianamente per portare libri di qualità sul mercato.

Le precedenti edizioni del progetto hanno avuto un impatto straordinario sul panorama editoriale, con oltre 60 partecipanti che hanno avuto l’opportunità di sviluppare e pubblicare i loro lavori. Tra i titoli pubblicati grazie a “A Caccia di Storie” figurano successi come Perdenti con le ali di Carlotta Cubeddu (2019), Myself di Giada Pavesi (2020), La casa ai confini del mondo di Matteo Francini (2021), Le ragazze del fiume di Alessandra Ubezio (2022), Il mistero di Villa Polifemo di Maria Elisa Aloisi (2023) e Fuga dal Paradiso di Sara De Martino (2024). Questi successi testimoniano non solo la qualità del progetto, ma anche l’efficacia della sua capacità di lanciare nuovi talenti nel mondo dell’editoria per ragazzi.

La residenza creativa “A Caccia di Storie” rappresenta quindi un appuntamento imperdibile per tutti coloro che sognano di diventare scrittori per bambini e ragazzi, offrendo non solo formazione ma anche una visibilità fondamentale per entrare nel mondo dell’editoria. Le edizioni future si preannunciano ricche di nuove opportunità per i giovani autori, contribuendo così a nutrire il panorama letterario per l’infanzia con storie fresche, innovative e socialmente rilevanti.

Per chi fosse interessato a seguire l’evoluzione del progetto, maggiori informazioni sono disponibili sul sito ufficiale di A Caccia di Storie all’indirizzo:  acacciadistorie.it.

L’Italia a Nuvolette. Indagine sulla filiera del fumetto in Italia

Si chiama la L’Italia a nuvolette. Indagine sulla filiera del fumetto in Italia” ed è il primo studio che mette sotto la lente di ingrandimento tutto il mondo fumettistico. Il lavoro è stato realizzato dall’Unità di Ricerca LYNX (Center for the Interdisciplinary Analysis of Images, Contexts, Cultural Heritage) della Scuola IMT Alti Studi Lucca insieme alla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, co-finanziatrice del progetto, e ai partner: Lucca Crea, IIT-CNR di Pisa e MeFu – Mestieri del Fumetto.

I risultati dello studio sono stati presentati durante una conferenza stampa alla Scuola IMT Alti Studi Lucca alla presenza di Maria Luisa Catoni, professoressa di Storia dell’arte antica e archeologia e fondatrice dell’unità di ricerca LYNX alla Scuola IMT, Yesim Tonga Uriarte, ricercatrice dell’unità di ricerca LYNX, Emanuele Vietina, direttore generale di Lucca Crea, Giovanni Russo, responsabile affari istituzionali di Lucca Crea, Emanuele Rosso, fondatore e membro del consiglio direttivo di MeFu – Mestieri del Fumetto.

La ricerca “L’Italia a nuvolette. Indagine sulla filiera del fumetto in Italia” sotto la supervisione scientifica di Maria Luisa Catoni e il coordinamento di Yesim Tonga, mira non solo a esplorare  il tessuto creativo e produttivo del fumetto in Italia, ma anche a metterne in luce l’incredibile valore sul palcoscenico internazionale.

Maria Luisa Catoni e Yesim Tonga hanno dichiarato:

“Analizzare le diverse dimensioni e i diversi contesti nei quali si muovono gli attori e i fruitori di questo linguaggio a cavallo fra la comunicazione visuale, orale e testuale è oggi particolarmente importante. Dal punto di vista scientifico, perché possiamo vedere sotto i nostri occhi i processi innescati da un linguaggio della creatività contemporanea nel quale il cambiamento è molto rapido; dal punto di vista gestionale, perché alta è la complessità della gestione anche economica del settore; dal punto di vista della fruizione, perché si tratta di un linguaggio che sfida le distinzioni fra vecchie e nuove generazioni; e infine dal punto di vista istituzionale sia per quanto riguarda le strategie dei mondi del fumetto per collocarsi fra arte, patrimonio culturale, editoria e comunicazione sia per quanto riguarda la problematica gestione della formazione e delle carriere. Siamo particolarmente contente – concludono Catoni e Uriarte – di questa collaborazione con il Ministero della Cultura, anche e soprattutto per la sua attenzione al fumetto e alla sua importanza fra i linguaggi della creatività contemporanea.”

Emanuele Vietina, direttore generale di Lucca Crea, ha dichiarato:

“Lucca Crea è da sempre in prima linea per l’analisi del movimento e l’accreditamento del fumetto. Non solo tramite le sue manifestazioni (Lucca Comics & Games e Collezionando) ma anche mediante progetti e iniziative che mirano ad aumentare la consapevolezza sul ruolo che il fumetto ricopre, a livello sociale e nella filiera culturale del Paese. Dalla promozione all’estero, alle politiche attive per le nuove professionalità, sino ai programmi legati al mondo dell’auto-produzione. La collaborazione con la Scuola IMT, in atto dal 2015, è un valore assoluto del nostro ecosistema, e questa indagine uno strumento molto valido e utile per l’individuazione di politiche attive per la crescita di questo settore.”

Emanuele Rosso del Mefu – Mestieri del Fumetto ha commentato:

“È stato importante per noi collaborare con la Scuola MT sull’indagine sulla filiera del fumetto italiano… perché questo studio ha messo nero su bianco, tra le altre cose, la difficile situazione economica e professionale di chi crea a vario titolo fumetti nel nostro paese. Una situazione di cui si parlava tra addetti ai lavori informalmente da anni, e che ha portato anche alla nascita della nostra associazione, ma di cui ancora mancava un riscontro istituzionale. Ci auguriamo che grazie a un lavoro del genere gli enti pubblici di tutti i livelli e tipologie si rendano conto dell’importanza di sostenere chi realizza fumetti in Italia, promuovendo riconoscimento, tutele e opportunità.”

Lo studio è frutto di un bando lanciato dal Ministero della Cultura nell’ambito di una convenzione quandro con RIFF – Rete Italiana Festival di Fumetto.

Stefano Piccoli, presidente di RIFF – Rete Italiana Festival di Fumetto, ha spiegato:

Uno degli obiettivi della nostra associazione, sin dalla sua fondazione, era quello di avere un quadro definito ed esaustivo della filiera del fumetto in Italia per questo una delle prime azioni frutto della Convenzione Quadro tra Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura e RIFF è stata proprio il lancio da parte del MiC di un bando che individuasse un soggetto qualificato per eseguire lo studio. Siamo dunque felici oggi di poter presentare i risultati di questa indagine e ringraziamo tutti gli attori di questa iniziativa. I festival rappresentano gli alfieri della filiera e quindi uno studio sulle sue ricadute sul territorio sarà dunque nuovo stimolo e incentivo di crescita per tutto l’intero comparto professionale.”

I risultati ottenuti fino ad ora, con 508 risposte al questionario online con i creatori e 54 interviste a diversi attori del sistema, tra cui editori, associazioni di categoria, biblioteche, musei del fumetto, spazi culturali, collettivi di autoproduzione, piattaforme digitali, riviste, festival, e content creator svelano luci e ombre di un settore, quello del fumetto, da sempre sottovalutato come forma d’arte, ma che merita di essere riconosciuto come un elemento cruciale della nostra cultura contemporanea.

Tra i trend che emergono dalla ricerca, vi è la grande crescita del genere manga, che apre sì a nuovi orizzonti di espressione artistica ma a scapito del fumetto popolare/seriale. Inoltre il genere dei graphic novel, in connessione con il fenomeno del decremento delle edicole, hanno determinato le condizioni per l’ingresso dei fumetti  nelle librerie. Nuovi formati digitali di fumetto stanno inoltre rivoluzionando il modo stesso di produrre e fruire questa forma d’arte. La crossmedialità del fumetto, cioè la traduzione del fumetto in altri media, è un ulteriore trend in rapida ascesa che questo studio ha permesse di mettere a fuoco.

Accanto a questi trend, sono stati identificati anche dei nodi critici, che richiedono attenzione immediata. Fra questi, uno dei più rilevanti è senza dubbio la  sostenibilità economica per gli artisti. E’ auspicabile che il settore evolva in una direzione di regolamentazione che preveda, ad esempio, contratti più equi e riconoscimento economico per il lavoro creativo: una grave criticità del settore del fumetto italiano è infatti rappresentata dalla situazione dei contratti di lavoro e il riconoscimento economico del lavoro creativo. Solo il 31,29% dei creatori che hanno partecipato all’indagine si sostiene con la sola attività lavorativa nel fumetto, mentre la maggior parte (68,71%) è costretta a svolgere molte diverse attività lavorative anche in ambiti diversi da quello del fumetto. Il 42,2% dei partecipanti guadagna meno di 5mila euro netti all’anno dal lavoro nel fumetto e comunque il 73,26% non raggiunge un reddito di 15mila euro netti. Il 69% circa si è trovato a rifiutare proposte di pubblicazione a causa dell’inadeguatezza e insostenibilità dei contratti e compensi proposti.

Un ulteriore ambito problematico che emerge da questo studio è la mancanza di legittimazione del fumetto come prodotto culturale, a fronte invece di un notevole riscontro presso i fruitori. Anche la formazione nell’ambito del fumetto mostra criticità tali da richiedere azioni che incentivino una formazione di qualità, certificata e innovativa per i nuovi talenti. Sempre relativamente agli autori, è stata segnalata la grande problematica delle nuove app di AI (text to image) argomento che sarà oggetto di una ricerca ad hoc da parte dell’unità di ricerca LYNX.

I modi nei quali è strutturata la distribuzione dei diversi generi ascrivibili all’ambito del fumetto sono stati segnalati come problematici da numerosi attori del sistema. La mancanza di professionalità nell’attività di scouting delle case editrici, la sovrapproduzione fumettistica e un inadeguato utilizzo del digitale sia nella produzione fumettistica, sia nella sua conservazione e valorizzazione sono ulteriori temi sollevati dai diversi stakeholder del mondo del fumetto

Questa ricerca non propone solo una doverosa e necessaria ricognizione dell’esistente, ma anche una mappa che guarda al futuro. Le informazioni raccolte saranno accessibili a tutti attraverso una mappa digitale interattiva -che comprende un database degli oltre 2.500 soggetti appartenenti ai diversi ambiti produttivi in cui si articola la filiera del fumetto italiano-, un report completo sulla ricerca e un libro che vedrà la luce nei prossimi mesi.

La collaborazione tra la Scuola IMT Alti Studi Lucca, il Ministero della Cultura, e i partner del progetto riflette un impegno condiviso per coltivare e valorizzare il patrimonio culturale e la cultura dell’Italia al fine di plasmare un panorama fumettistico più vibrante, sostenibile e in sintonia con le esigenze del mondo creativo.

Murabilia 2023 omaggia J.R.R. Tolkien:

Murabilia, la più importante mostra mercato del giardinaggio di qualità in Toscana e una delle prime in Italia, giunge alla sua 22ª edizione e quest’anno offrirà uno spazio dedicato al fantastico mondo creato da J.R.R. Tolkien. L’evento, organizzato da Lucca Crea in collaborazione con il Comune di Lucca, si terrà sulle Mura di Lucca dal 1 al 3 settembre 2023 e ospiterà oltre 200 espositori, 9 mostre, numerosi ospiti e più di 40 eventi.

Tra questi, un appuntamento imperdibile per gli amanti del fantasy che si terrà sabato alle 17 sul Baluardo San Regolo, per commemorare il 50º anniversario della morte di J.R.R. Tolkien, autore de “Lo Hobbit” e de “Il Signore degli Anelli“. Emanuele Vietina, direttore di Lucca Comics Games, condurrà una conversazione con Cecilia Barella e Roberto Arduini dell’Associazione Italiana Studi Tolkieniani, che presenteranno il volume “Un anno con Tolkien” pubblicato da Eterea Edizioni. Durante l’incontro sarà servito un tè all’inglese grazie alla Fipe Baristi e Pasticcieri di Lucca.

Emanuele Vietina ha dichiarato:

“Nel giorno esatto del cinquantenario della sua scomparsa, avvenuta il 2 settembre 1973, mentre sorseggeremo un tè all’inglese in suo onore  ascolteremo storie di viaggi e, soprattutto, dei paesaggi naturali e fantastici che il grande scrittore è riuscito a creare con la sua penna e la sua infinita creatività. Questo rappresenta il secondo anno delle celebrazioni dedicate a Tolkien, che stiamo portando avanti in collaborazione con Lucca Crea e che continueranno con il festival di Lucca Comics & Games, come stabilito nel nostro accordo triennale siglato durante la passata edizione di Murabilia, che ha rilanciato la storica collaborazione con l’Associazione Italiana Studi Tolkieniani”.

Murabilia 2023 significa 22 anni di fiori, piante, colori e profumi. Quest’anno ci saranno oltre 40 appuntamenti con giardinieri, esploratori, libri, laboratori e visite guidate. Inoltre, sarà possibile esplorare il pianeta “Underground”, focalizzandosi sulle radici dalle forme e dimensioni sorprendenti, dalle gigantesche alle infime, dai bulbi ai rizomi, ai cormi, dai funghi agli animali. Il programma dettagliato è consultabile sul sito murabilia.com, dove è già possibile acquistare i biglietti in prevendita su ticketone.it per evitare la fila alla biglietteria.

Terre Meravigliose 2023: tra natura, fantastico e tradizioni

Il Comune di San Romano in Garfagnana, con la collaborazione di Lucca Crea e la factory internazionale di storytelling Book on a Tree, ha deciso di dar vita a un festival di tre giorni dal 26 al 28 maggio (venerdì, sabato e domenica), in cui al centro della narrazione sarà la natura, declinata nella sua componente fantastica come il folklore (in particolare quello locale come la leggenda del Buffardello), quanto i luoghi storici, il fantasy e i giochi di ruolo, ma non solo.

Alcune aree tematiche presenti durante i giorni del festival:

  • una caccia al tesoro in ruolo, ossia un mix tra il gioco di ruolo dal vivo e la caccia al tesoro che prevede il coinvolgimento del pubblico;
  • spazi dedicati al gioco da tavolo e di ruolo;
  • scuola d’arme a tema medievale con tiro di spada e d’arco;
  • laboratori creativi per bambini e ragazzi.

Inoltre, saranno organizzate delle camminate nel bosco e si andrà alla scoperta della Fortezza di Verrucole.

Tradizioni, leggende e luoghi storici diventano il cuore di una tre giorni del fantastico tra giochi, cultura e natura. Accade a San Romano in Garfagnana, uno dei borghi più belli delle terre della lucchesìa che il 26, 27 e 28 maggio dà vita al festival Terre Meravigliose. Tra natura, fantastico e tradizione. 

Promotore dell’evento è il Comune di San Romano in Garfagnana, con il contributo di Lucca Crea,  società che organizza Lucca Comics & Games e altre manifestazioni, e la factory internazionale di storytelling Book on a Tree.

La sindaca Raffaella Mariani ha spiegato:

“Ci siamo assicurati un finanziamento nell’ambito degli investimenti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e stiamo recuperando all’uso civico alcune strutture del paese. Abbiamo quindi deciso di promuovere un festival per la valorizzazione e la promozione di San Romano e per presentare le nostre ricchezze naturali, storiche e culturali sotto una nuova luce. Mettere l’accento in particolare sul rapporto con la natura, rappresentata dal Parco nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano di cui il paese fa parte, rendendo allo stesso tempo i giovani e le loro famiglie protagonisti dell’evento. Saranno coinvolte le scuole del territorio ma soprattutto si potrà venire a San Romano per vivere tre magnifici giorni con giochi di ruolo, laboratori, incontri culturali e visite guidate alla scoperta della suggestiva Fortezza delle Verrucole, l’imponente struttura difensiva che domina tutta la valle”.

Venerdì 26, sabato 27 e domenica 28 maggio a San Romano di Garfagnana, la natura diventerà protagonista e sarà declinata nella sua componente fantastica come il folklore, in particolare quello locale come la leggenda del Buffardello, uno spiritello dispettose protagonista di tante leggende, rappresentano anche nel manifesto del festival disegnato dall’illustratore Andrea Pesi. I luoghi storici e le vie del borgo saranno trasportati nel mondo del fantasy,  con laboratori, giochi di ruolo e da tavolo, percorsi naturali, fantastiche camminate notturne animate da storie, attività a collegare il gioco e l’immaginazione. Tre le tanti attività che si potranno fare: una caccia al tesoro “in ruolo”, un mix tra il gioco di ruolo dal vivo e la caccia al tesoro e scuola d’arme a tema medievale con tiro di spada e d’arco, e passeggiate alla scoperta della Fortezza di Verrucole.

Visita prossimamente questa pagina per il programma completo di Terre Meravigliose.

Slow Life – Slow Games: Gioca al ritmo giusto a Fivizzano

Lotta all’azzardopatiaanche a Fivizzano il progetto per contrastare la dipendenza dal gioco d’azzardoda oggi lunedì 5 dicembre, lo speciale tour di presidi della campagna di prevenzione dell’azzardopatia, che toccherà 11 ospedali nell’area Toscana nord ovest, fa tappa nell’atrio dell’ospedale S. Antonio Abate di Fivizzano. Per tre giorni diventerà un polo, dove è possibile venire a conoscenza delle problematiche legate al gioco d’azzardo, attraverso i suoi stessi mezzi e sperimentare inoltre alcuni dei più diffusi giochi da tavolo, ricevendone anche in omaggio.

L’iniziativa rientra nell’importante progetto “Slow Life – Slow Games: Gioca al ritmo giusto”, che si prefigge di combattere il gioco d’azzardo e di “prevenirlo attraverso una sana educazione al gioco che sia pura passione e divertimento”, come dichiarato dal dottor Maurizio Varese, responsabile del progetto e direttore dell’Area Dipendenze Azienda USL Toscana nord ovest.

Il progetto è stato sviluppato infatti dall’Azienda USL Toscana nord ovest, in collaborazione con Lucca Crea (società del Comune di Lucca che organizza anche Lucca Comics & Games) grazie al finanziamento del Ministero della Sanità che la Regione Toscana ha destinato alla realizzazione di un piano di contrasto al gioco d’azzardo.

La campagna “Slow Life – Slow Games: Gioca al ritmo giusto” è partita con un’anticipazione in estate, che ha visto una serie di attività nelle piazze, e prosegue adesso con la tappa all’ospedale S. Antonio Abate (dal 5 al 7 dicembre) e con nuove iniziative che vedono una serie di presidi negli ospedali toscani fino al 23 dicembre, toccando ben 11 strutture dell’area Toscana nord ovest. 

Dalle 9 di questa mattina (5 dicembre) fino alle 19, nell’atrio dell’ospedale è allestito uno stand e uno speciale corner, che per tre giorni consecutivi, fornirà informazioni e consigli sul gioco responsabile, grazie anche alla presenza del personale del SerD

Oltre all’esperienza prettamente legata all’informazione sulle azzardopatie, si potranno provare alcuni giochi da tavolo, insieme a un operatore, e sarà anche possibile riceverne alcuni in dono. Nello spazio allestito, sarà presente anche il personale dell’Azienda USL Toscana nord ovest che spiegherà l’importanza di incoraggiare il gioco sanoSlow, a discapito dei giochi dannosi per la salute, ovvero quelli d’azzardo, che inducono alla dipendenza.

L’invito è a partecipare liberamente a momenti dedicati al divertimento, al prendersi cura di sé e degli altri, alla socializzazione ma soprattutto alla consapevolezza di poter migliorare il proprio stile di vita, per approdare al sano intrattenimento (si ricorda che per accedere negli spazi dell’ospedale è necessario esibire il Green Pass).

Slow Life – Slow Games, partito da Lucca ha già fatto tappa a Pontedera, Cecina, Versilia, Livorno, Piombino, Pisa, Massa e dopo Fivizzano proseguirà nell’ospedale di Pontremoli.

Parallelamente le attività di prevenzione entrano anche in tantissime scuole, per parlare ai giovani, con un percorso ludo-educativo, che mira a prevenire il diffondersi della dipendenza dal gioco d’azzardo, anche nei più giovani, coinvolgendo tutti i gradi dell’istruzione, dalle scuole primarie fino alle scuole secondarie di secondo grado, con attività specifiche e mirate alle diverse fasce di età.

Per info: slowlifeslowgames.it.

Comics & Games Factory, una call for ideas di Lucca Comics & Games

Nell’attesa della prossima edizione, Lucca Comics & Games svela una delle novità più importanti del 2022: il progetto Comics & Games Factory, una call for ideas promossa da Lucca Crea srl e Lucca Comics & Games con la partnership esclusiva di Intesa Sanpaolo. Da sempre orientata al dialogo con il pubblico più giovane, Comics & Games Factory intende stimolare iniziative e progetti imprenditoriali under 35, nell’ambito dei quattro settori che rappresentano il cuore pulsante di Lucca Comics & Games: esportvideogamecontent creationweb comics o webtoon. L’obiettivo è individuare e premiare le idee maggiormente innovative, capaci di generare un impatto socioculturale e nuove opportunità di lavoro.

Grazie alla rinnovata partnership con Intesa Sanpaolo – a fianco di Lucca Comics & Games fin dal 2017 – l’attenzione comune agli interessi e ai sogni delle nuove generazioni, consente a giovani talentuosi non solo di esprimere il loro estro, ma anche di consolidare l’idea creativa in un progetto professionale.

Sono ambassador dell’iniziativa la più importante streamer e content creator italiana Sara “Kurolily” Stefanizzi e Mario Moronipodcaster, imprenditore digitale ed esperto di startup.

 

Emanuele Vietina, Direttore Generale di Lucca Comics & Games, commenta:

“Siamo lieti oggi di annunciare un’altra straordinaria iniziativa nel portfolio delle nostre politiche attive a sostegno del talento: la Comics & Games Factory. Da anni progettiamo, fianco a fianco con i principali editori, occasioni di ingresso nel mondo delle professioni creative e oggi siamo qui a farlo con Intesa Sanpaolo con cui da anni camminiamo mano nella mano uniti da una visione e valori comuni. Questa Factory si rivolge ai giovani creativi, per dar loro la possibilità di raccontare le loro idee e capire come realizzarle. Al talento vanno aggiunti concretezza e progettazione, siamo orgogliosi di aver coinvolto nei percorsi di coaching e nel board di giuria alcuni tra i principali professionisti italiani delle Creative Industries. Workshop, lezioni, e pitch al cardiopalma… non vediamo l’ora di lasciare ai partecipanti il palco di Lucca Comics & Games per trasformare la loro creatività in professione”.

Una giuria di esperti selezionerà i progetti migliori, che saranno presentati nell’area Intesa Sanpaolo nel corso della prossima edizione di Lucca Comics & Games (dal 28 ottobre all’1 novembre).

La giuria sarà composta da Emanuele Vietina (Direttore di Lucca Comics & Games), Claudia Vassena (Responsabile Sales & Marketing Digital Retail Intesa Sanpaolo), Ilja Rotelli (Head of Investment & Business Development presso Amazon International), Valeria Zaffina (Group Brand Manager presso Ubisoft), Renato Franchi (Head of Marketing presso Star Comics), Fabio Viola (Metaverse Designer, Videogame Designer and Producer, Videogames Museum Curator), Mario Cortese (CEO di GateOnGames), Gabriele Troilo (docente di Marketing presso l’Università Bocconi), Daniel Schmidhofer (CEO di Progaming), Gian Luca Rocco (giornalista specializzato in nuovi media e videogiochi presso Mediaset) e Patricia Consonni (Creative Agency Partner per Meta Italia).

Per Claudia Vassena, Responsabile Sales&Marketing Digital Retail Intesa Sanpaolo:

Il mondo dei fumetti e del gaming abbraccia le passioni di più generazioni. Per questo sosteniamo da anni gli amici di Lucca Comics & Games. Innovazione, digitalizzazione e pensiero creativo sono al centro di questo mondo. Esserne parte propulsiva è motivo di grande soddisfazione per Intesa Sanpaolo. Così come è prioritario per noi essere a fianco delle nuove generazioni nelle scelte importanti, per finanziare gli studi, per l’acquisto della prima casa, offrendo opportunità di formazione e di occupazione per avviare i giovani al mondo del lavoro. Anche nelle nostre selezioni, tra l’altro, la creatività è un fattore fortemente apprezzato”.

Nei giorni della manifestazione, l’area Intesa Sanpaolo ospiterà inoltre una serie di incontri dedicati al tema dell’innovazione con diversi ospiti, tra cui Pow3r (streamer e content creator) e Anna Franini (giornalista di Forbes).

Info pratiche

Le iscrizioni alla call for ideas si aprono oggi, lunedì 20 giugno. Le candidature possono essere inviate, senza alcun costo di partecipazione, fino a giovedì 4 agosto 2022, tramite il modulo online presente sul sito dell’iniziativa (comicsandgamesfactory.it/).

Ogni candidatura dovrà contenere un abstract dell’idea di business, il pitch del progetto, un business model canvas, e ipotizzare azioni di follow-up e possibili richieste di servizi e consulenze di cui si vorrebbe usufruire in caso di vittoria. Potranno partecipare all’iniziativa gruppi informali (cioè tutti coloro che al momento della partecipazione non sono costituiti in attività di impresa) composti da un minimo di 2 ad un massimo di 5 partecipanti per gruppo. Al momento dell’iscrizione i partecipanti dovranno avere non meno di 18 anni e non più di 35.

La giuria selezionerà 3 progetti basandosi su originalità dell’idea, innovatività, fattibilità economica e di mercato, follow-up e coerenza tra i curricula dei componenti del gruppo informale e il progetto presentato. I 3 progetti vincitori saranno resi noti giovedì 8 settembre.

I gruppi selezionati, dal 12 al 29 settembre parteciperanno ad un programma di coaching, durante il quale un pool di esperti e di consulenti li affiancherà per affinare e sviluppare ulteriormente le idee di business. Durante questo periodo di formazione, ogni gruppo dovrà elaborare un progetto 2.0, sviluppato a partire dall’idea iniziale, utilizzando le nozioni acquisite durante il coaching.

Nei giorni del festival, sarà annunciata la classifica finale, i candidati presenteranno i loro lavori e verrà assegnato il budget destinato ad ogni progetto in termini di servizi e consulenze utili a trasformare l’idea candidata in una professione.

Il regolamento completo dell’iniziativa è consultabile al sito comicsandgamesfactory.it.

AIE e Lucca Crea insieme per promuovere il fumetto

L’Associazione Italiana Editori (AIE)  e Lucca Crea insieme per promuovere i fumetti e la graphic novel attraverso la realizzazione di ricerche e studi sul settore e la promozione di eventi in Italia all’estero, partendo dalla reciproca valorizzazione e partecipazione alle manifestazioni di riferimento, Più libri più liberi e Lucca Comics & Games. L’Associazione Italiana Editori (AIE) e Lucca Crea srl, società della Lucca Holding spa a sua volta partecipata del Comune di Lucca, hanno siglato un protocollo d’intesa che segna un nuovo impegno nel fumetto e nella graphic novel, un settore in forte crescita nel nostro Paese. Attraverso questa intesa AIE e Lucca Crea si impegnano a realizzare anche nuove attività professionalizzanti ed eventi rivolto al pubblico business e generalista. Prevista anche la possibilità di partecipare congiuntamente a bandi nazionali e internazionali dedicati al settore.

Il presidente di AIE Ricardo Franco Levi ha ricordato:

“Nei primi sei mesi del 2021, le vendite di fumetti nelle librerie sono triplicate (+214%)… Da anni, come casa di tutti gli editori italiani, seguiamo con sempre maggiore attenzione un settore dalla grandissima vitalità e sono nostri associati i principali operatori del settore. L’accordo con Lucca Crea ci permette di proseguire nel nostro percorso a fianco di una realtà leader del settore, con una forte proiezione internazionale. Insieme possiamo far crescere il fumetto e la graphic novel in Italia e, allo stesso tempo, favorirne ancora maggiormente l’internazionalizzazione”.

La presidente di Lucca Crea Francesca Fazzi ha sottolineato:

“Esprimo grande soddisfazione per questo accordo fra Lucca Crea e la massima istituzione di rappresentanza dell’editoria italiana… Un accordo per valorizzare anche l’incidenza del pubblico giovane nel mercato librario, per monitorarne orientamenti di gusto e interessi e offrire basi professionalizzanti per la costruzione di nuove forme di interazione fra pubblico e produzione editoriale. La cinquantennale esperienza di Lucca Comics & Games quale osservatorio privilegiato nella filiera editoriale di settore a fronte dell’associazione di categoria che rappresenta, dalla fine dell’800, gli interessi dell’editoria italiana (e quella straniera operante in Italia), nasce proprio dalla comune volontà di valorizzare con un concreto sostegno un settore in espansione che chiede supporti in contenuti professionali”.

Per informazioni: aie.it   |   luccacomicsandgames.com

7th Sea: gioco di ruolo dell’anno

La giuria del Gioco di Ruolo dell’Anno, presieduta da Paolo Cupola (presidente) e composta da Mirella Vicini (vicepresidente), Davide Scano (coordinatore), Anna Benedetto, Luca Bonora, Marco Corazzesi, Daniele Prisco, trovatasi di fronte a 17 prodotti editoriali, ha selezionato come vincitore del concorso 7th SeaIdeato da John Wick e prodotto da John Wick Presents e Need Games, distribuito in Italia da Asterion/Asmodee Italia, è il Gioco di Ruolo dell’Anno 2017.

Si tratta di un gioco di ruolo di impostazione classica, con ambientazione piratesca/cappa e spada. Fin da subito, grazie alle ricche illustrazioni, il manuale catapulta i giocatori nel mondo di Théah, ispirato all’Europa del 1660, che mischia le atmosfere dei romanzi di Alexandre Dumas e Robert Louis Stevenson al fantasy di Fritz Leiber. I giocatori potranno vestire i panni di abili spadaccini, famigerati pirati e arcani studiosi che dovranno affrontare rocambolesche avventure ricche di colpi di scena e imprese eroiche al limite dell’impossibile. Il sistema di gioco, chiaro e intuitivo, si basa sulla peculiare regola degli “incrementi”, che fa da volano per le spericolate azioni che si dovranno compiere. Grazie alla ricca community online è facile reperire materiale aggiuntivo per arricchire l’esperienza di gioco.

La giuria, assieme all’organizzatore Lucca Crea srl, ringrazia per la collaborazione tutte le case editrici che hanno presentato i loro giochi al concorso e dà appuntamento a Venerdì 3 Novembre per la proclamazione del Gioco di Ruolo dell’Anno 2017.

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