Lucca ha sempre avuto un rapporto speciale con l’immaginario nerd. Qui il fantasy non è un genere, è un dialetto. Il fumetto non è solo carta stampata, è un rito collettivo. Adesso, a questo mosaico già densissimo, si aggiunge un tassello che profuma di sleeve nuove, tappetini personalizzati e mani che tremano prima di pescare la carta decisiva. Il Polo Fiere di Lucca si prepara a diventare un punto fermo per il mondo dei giochi di carte collezionabili, con otto grandi appuntamenti già messi in calendario fino alla fine del 2027. Una dichiarazione d’intenti che parla chiarissimo a chi vive di tornei, scambi, illustrazioni e partite che finiscono ben oltre l’orario previsto.
Il primo grande segnale arriva con il Damnation TCG Fest, in programma da venerdì 30 gennaio a domenica 1° febbraio. Tre giorni che promettono di trasformare Lucca in una vera capitale del trading card game, capace di richiamare oltre duemila appassionati pronti a confrontarsi, conoscersi e, sì, anche a perdersi per ore tra un match e l’altro. Non è solo un evento, è una prova generale di quello che potrebbe diventare un appuntamento fisso nel calendario mentale di chi ama questo mondo.
Chi mastica carte collezionabili sa bene che Lucca non parte da zero. Gli eventi precedenti hanno lasciato il segno. Paupergeddon ha dimostrato quanto una community possa essere affamata di gioco vero, mentre l’Eternal Weekend Europe ha portato in città una delle celebrazioni più importanti dedicate a Magic: The Gathering, confermando che gli spazi e l’organizzazione sono all’altezza di un pubblico internazionale. Il Damnation TCG Fest raccoglie quell’eredità e la rilancia, allargando l’orizzonte.
Per la prima volta, infatti, non si parla di un solo gioco, ma di un ecosistema completo. Accanto a Magic trovano spazio Yu-Gi-Oh!, Lorcana con tutto il suo carico di nostalgia disneyana, Riftbound che intreccia il linguaggio delle carte con l’universo di League of Legends, Pokémon e One Piece. Sei mondi diversi che convivono sotto lo stesso tetto, ognuno con il proprio ritmo, il proprio pubblico, le proprie storie da raccontare.
Dietro questa operazione c’è una sinergia che ha il sapore delle cose fatte con criterio. La collaborazione tra Lucca Crea, BooseMTG e Dungeon Street non è solo un’unione di loghi, ma l’incontro tra chi conosce il linguaggio dei grandi eventi e chi vive il gioco di carte ogni settimana, tra tornei, community e tavoli sempre pieni. Il risultato è un format che non parla solo ai pro player, ma anche ai curiosi, ai collezionisti, a chi magari gioca in cucina con gli amici e vuole capire cosa succede “dall’altra parte”.
Uno degli aspetti più affascinanti del Damnation TCG Fest è proprio questa apertura. Il Polo Fiere resta accessibile anche a chi non partecipa ai tornei, con ingresso libero e aree dedicate agli shop specializzati. Qui il collezionismo diventa racconto, scambio, caccia al pezzo mancante. E poi ci sono loro, gli artisti, che ricordano a tutti perché una carta non è mai solo una carta. Tra gli ospiti spicca Dany Orizio, nome che per gli amanti dell’illustrazione fantasy non ha bisogno di presentazioni, affiancato da Igor Krstic, Raluca Marinescu, Denny Minonne e Michele Giorgi. Incontrarli, vedere nascere uno sketch, scambiare due parole davanti a un tavolo da firma è parte integrante dell’esperienza.
E poi c’è l’Artist Alley Fantasy, con venti postazioni dedicate agli artisti emergenti. Uno spazio che profuma di scoperta e che dialoga in modo naturale con lo spirito di Lucca Comics & Games, dove il talento nuovo non viene mai lasciato ai margini. Qui si semina futuro, si costruiscono contatti, si alimenta quella creatività che rende il mondo nerd così vivo e imprevedibile.
Dal punto di vista pratico, il Polo Fiere di Lucca si conferma una scelta azzeccata. Settemila metri quadri luminosi, centinaia di tavoli pronti ad accogliere partite infinite, parcheggi comodi e una logistica che permette di concentrarsi su ciò che conta davvero: giocare. Venerdì si parte dalle ore 14, poi il weekend prende velocità e diventa una lunga maratona di carte, chiacchiere e adrenalina.
Guardando oltre questo appuntamento, la sensazione è che Lucca stia costruendo qualcosa di più di una semplice serie di eventi. Otto date fino al 2027 significano continuità, visione, fiducia nella crescita di una community che ha ancora tanto da dire. Per chi ama i giochi di carte collezionabili, questa non è solo una notizia: è una promessa. E come ogni buona promessa nerd, viene voglia di segnarsela subito in agenda e iniziare a preparare il deck.
Ora la palla passa a voi. Quale TCG vi ha fatto innamorare davvero? Ci si vede al tavolo, a Lucca.






