Nel vasto universo della cultura pop, dove fumetti, videogiochi, cinema e narrativa fantasy si intrecciano in un caleidoscopio di mondi immaginari, c’è una figura che ha saputo tradurre questa complessità in un’esperienza viva e pulsante: Emanuele Vietina, oggi Direttore Generale di Lucca Crea S.r.l. e mente creativa alla guida di Lucca Comics & Games, il più grande festival crossmediale d’Europa.
Con un passato da esperto di marketing culturale e storytelling transmediale, Vietina non è soltanto un manager, ma un vero artigiano della cultura nerd e pop, capace di costruire ponti tra mondi apparentemente distanti — dal fantasy classico alla realtà virtuale, dal gioco da tavolo all’epopea cinematografica. Entrato nel cuore operativo del festival nel 2007 come vice direttore, ha attraversato oltre quindici anni di trasformazioni e rivoluzioni digitali, contribuendo in modo decisivo alla crescita esponenziale della manifestazione fino a farla diventare un evento di portata internazionale.
Il mondo di Vietina: tra fantasy, giochi e storytelling
Da sempre affascinato dalle dinamiche del gioco e della narrazione, Vietina ha diretto per anni la sezione Games di Lucca Comics & Games, curando tanto i giochi da tavolo quanto l’universo dei videogame. È stato proprio sotto la sua guida che l’area Games ha conosciuto un’espansione senza precedenti, trasformandosi in un vero e proprio hub creativo dove il pubblico, gli autori e i grandi marchi del settore si incontrano per condividere esperienze e visioni.
Parallelamente, Vietina ha lanciato nuovi ambiti del festival, aprendo porte verso territori che solo pochi anni fa sembravano separati dal mondo del fumetto e del gioco. È grazie alla sua visione se oggi Lucca Comics & Games ospita aree dedicate al Fantasy — inteso non solo come genere letterario, ma come linguaggio artistico e narrativo — e al Cinema, alle Serie TV e all’Home Entertainment, portando nella città toscana anteprime mondiali, star internazionali e contenuti esclusivi.
Dall’edutainment alla gamification: giocare per imparare
Ma la carriera di Vietina non si limita ai grandi eventi. Prima ancora di diventare il volto di Lucca Comics & Games, è stato manager e autore di progetti pionieristici nell’ambito dell’edutainment e della gamification. Tra i suoi lavori spiccano “Dark Ride, The Webgame” (INDIRE, 2007) e “Terre di Optimalia”, premiato nel 2008 come Miglior Programma Educativo Italiano, esperienze che hanno anticipato di anni l’attuale tendenza a utilizzare il gioco come strumento formativo.
Un altro progetto, Scarty (2015/2016), ha mostrato come la gamification potesse entrare concretamente nella vita quotidiana, trasformando la gestione dei rifiuti e il riciclo in un’esperienza ludica, collettiva e consapevole. Dietro queste iniziative non c’è solo un’idea di intrattenimento, ma una filosofia precisa: il gioco come veicolo di conoscenza, di partecipazione e di cambiamento sociale.
L’arte del fantastico: tra mostre e grandi visioni
In Italia, Vietina è stato anche uno dei primi a comprendere che l’arte fantasy e la concept art meritavano uno spazio di riconoscimento accademico e museale. È stato curatore e promotore di mostre che hanno fatto la storia della cultura visiva contemporanea, dedicando retrospettive a nomi leggendari come Alan Lee e John Howe, i visionari del Signore degli Anelli; Iain McCaig, illustratore e designer per Star Wars; Brian Froud, padre delle creature incantate di Labyrinth e Dark Crystal.
Non mancano incursioni nel mondo videoludico con mostre come “Behind the Brotherhood”, dedicata alla saga di Assassin’s Creed, e la celebrazione “Naughty Dog XXX Anniversary”, tributo ai maestri della narrazione digitale dietro The Last of Us e Uncharted.
In tutte queste iniziative emerge una costante: Vietina è un curatore che ragiona da narratore, che costruisce esperienze e non semplici esposizioni, sempre con l’obiettivo di far dialogare arte, industria e pubblico.
Visione, management e passione nerd
Chi lo conosce lo descrive come una personalità versatile, attenta, creativa e precisa, con un talento naturale per la comunicazione e la gestione del lavoro di squadra. È un leader che sa unire visione e pragmatismo, qualità fondamentali per gestire un colosso organizzativo come Lucca Comics & Games, che ogni anno accoglie oltre 500.000 partecipanti e coinvolge istituzioni, sponsor, artisti e fan da tutto il mondo.
Nel suo percorso professionale, Vietina ha maturato una solida esperienza nel mercato dell’entertainment, lavorando a stretto contatto con multinazionali, istituzioni pubbliche e governi locali. La sua capacità di coordinare team complessi, supervisionare budget milionari e mantenere alta la qualità creativa del festival lo ha reso una delle figure più rispettate nel panorama europeo della cultura pop.
Ma dietro la strategia e il management resta sempre l’anima nerd. Vietina è un visionario che crede nella forza delle storie, nella creatività come motore economico e nel valore comunitario del gioco. Ogni edizione di Lucca Comics & Games riflette il suo credo più profondo: che la cultura geek non sia solo un passatempo, ma un linguaggio universale capace di unire generazioni e immaginari.
Un direttore con lo sguardo nel futuro
Oggi, alla guida di Lucca Crea, Vietina continua a innovare, spingendo il festival verso una dimensione sempre più internazionale e crossmediale, senza mai perdere il legame con la comunità che lo ha reso grande. Sotto la sua direzione, Lucca non è solo un luogo fisico o un evento annuale: è diventata una città della creatività, un laboratorio vivente dove fumetti, cinema, videogiochi e letteratura si incontrano per immaginare il futuro della narrazione.
E forse è proprio questo il segreto del successo di Emanuele Vietina: la capacità di trasformare la passione in visione, e la visione in realtà condivisa. In un mondo in cui l’intrattenimento tende a frammentarsi, lui continua a costruire connessioni — tra artisti e fan, tra industria e sogno, tra il passato dei miti e il futuro del digitale.
In fondo, come ogni grande maestro del gioco e della narrazione, Emanuele Vietina sa che ogni storia è un’avventura da vivere insieme. E da Lucca, quell’avventura continua a conquistare il mondo.


