ASUS e il supercomputer che spinge Taiwan nel futuro dell’AI: quando l’hardware diventa epica nerd

Quando le grandi rivoluzioni tecnologiche iniziano a prendere forma, spesso non si accorgono subito di essere storia. A volte sono nascoste in un laboratorio, in un centro di ricerca immerso tra cavi e rack al neon, altre volte in un datacenter che pulsa come un mecha pronto al decollo. Il nuovo supercomputer AI realizzato da ASUS insieme al National Center for High-performance Computing di Taiwan appartiene a questa categoria di creature mitologiche: non fa rumore, non pretende applausi, ma ridisegna la mappa del potere computazionale globale.

Da appassionata di tecnologia che vive di circuiti quanto di fumetti, vedere un colosso dell’hardware collaborare con un centro HPC nazionale per creare un sistema capace di scalare la TOP500 fa lo stesso effetto di un Gundam che atterra in piazza: è l’incontro tra ingegneria estrema e immaginario nerd, tra ciò che sogniamo nelle notti passate davanti a un JRPG e ciò che, improvvisamente, è possibile nella vita reale.

Il nuovo supercomputer del NCHC è già operativo, ed è entrato nella classifica TOP500 al 29° posto, grazie a una potenza da 81,55 PFLOPS. Numeri che, per chi vive nel mondo geek, sono l’equivalente tecnico di un invito diretto al torneo del Re del Calcolo.


L’alleanza ASUS–NCHC e il salto di livello dell’AI taiwanese

L’architettura del sistema è un fiero ibrido che unisce il cluster Nano4 dotato di NVIDIA HGX H200 e l’imponente infrastruttura GB200 NVL72. Immaginate una fusione alla Dragon Ball in cui due potenze già straordinarie diventano qualcosa di completamente nuovo. È la prima soluzione interamente raffreddata a liquido di questo tipo a Taiwan, un dettaglio che manda in estasi chiunque ami i PC custom tanto quanto le astronavi di Battlestar Galactica.

A spiegarne la portata è stato il portavoce del NCHC, il Dr. Chia-Lee Yang, che ha raccontato come il centro abbia progettato l’architettura e la complessa strategia di liquid cooling, mentre ASUS ha portato sul campo la sua esperienza nella costruzione di infrastrutture AI avanzate. È un incontro tra un laboratorio scientifico e una bottega Jedi: sapere, progettazione e pragmatismo messi insieme per generare una macchina capace di gestire AI generativa, big data, deep learning e HPC senza alcuna esitazione.


Dentro l’architettura: un supercomputer degno di una saga sci-fi

La struttura tecnica di questa bestia computazionale ha il fascino delle opere cyber-fantascientifiche dove i server sembrano colonie spaziali pronte a saltare nel subspazio. ASUS ha realizzato due dorsali complementari: il sistema ESC NM2N721-E1 equipaggiato con NVIDIA GB200 NVL72, con i suoi rack pieni di Grace CPU e GPU Blackwell, e il cluster formato da server ASUS ad alte prestazioni con HGX H200 raffreddati tramite Direct-to-Chip.

Questa architettura ricorda quei dungeon multilivello dove ogni piano sblocca capacità nuove, più potenti e specializzate. La presenza del raffreddamento a liquido diretto, capace di mantenere un PUE di 1,18, è il sigillo tecnico che trasforma un supercomputer in un ecosistema sostenibile ed efficiente. Una soluzione che strizza l’occhio al futuro dell’HPC e che mostra quanto la gestione termica sia oggi una delle vere armi segrete nella corsa al predominio AI.


Implementazione rapida: quando ASUS accelera come un’astronave a curvatura

Una delle parti più sorprendenti di tutto il progetto riguarda i tempi. Configurare un cluster di questo livello richiederebbe settimane, ma ASUS ha tirato fuori dal cilindro l’Infrastructure Deployment Center, una piattaforma di automazione costruita per ridurre questa timeline a pochi giorni. Per chi gioca abitualmente con server, pipeline e orchestrazione, è come vedere un incantesimo di accelerazione in stile Final Fantasy applicato alla realtà.

L’AIDC si è occupato dell’automazione, mentre ASUS Professional Services ha completato il lavoro di ottimizzazione, integrazione, validazione e tuning di ogni componente: rete, raffreddamento, storage, architetture di backup. Un ecosistema completo dove ogni parte dialoga con le altre come membri di un party perfettamente bilanciato.


Storage, scalabilità e la promessa di un’AI sempre più evoluta

Il sistema si affida ai server di storage OJ340A-RS60 e RS501A-E12-RS12U, progettati per sostenere carichi intensivi tipici dell’AI contemporanea. Questa parte dell’infrastruttura è più silenziosa mediaticamente, ma è essenziale: senza uno storage robusto non c’è addestramento, non c’è inferenza, non c’è alcuna magia.

Gli all-flash e i sistemi tiered garantiscono un ambiente dove i dati scorrono come i flussi di chakra nei ninja di Naruto, pronti a essere utilizzati, duplicati, elaborati in frazioni di secondo. E l’idea che un’infrastruttura così possa essere scalata ulteriormente apre scenari che fanno brillare gli occhi a qualsiasi fan dell’AI e della fantascienza.


ASUS e il ruolo di un veterano del supercalcolo

ASUS non è nuova a questa dimensione titanica dell’hardware. Parliamo di un’azienda che ha collezionato oltre 1.900 record SPEC CPU e 230 record MLPerf, numeri che fanno capire che il mondo del high-end computing non è solo un ramo d’interesse, ma una vera disciplina marziale.

Con questa esperienza, ASUS oggi si presenta come un partner in grado di fornire soluzioni end-to-end: server, storage, edge computing e software configurati per garantire performance estreme, ma anche sostenibilità e versatilità. Una combinazione che, nel mondo dell’AI, vale quanto un equipaggiamento leggendario.

Questo supercomputer non è solo una pietra miliare tecnologica, ma anche un messaggio molto chiaro: stiamo entrando in un’era in cui la potenza di calcolo diventa il nuovo carburante creativo, scientifico, industriale. E chi costruisce le macchine che muovono questa rivoluzione plasma il futuro tanto quanto chi scrive gli algoritmi.


Un nuovo gigante nel pantheon dell’HPC

Ogni tanto il mondo reale riesce a farci provare quella stessa meraviglia che ci ha fatto innamorare delle saghe sci-fi, degli anime mecha e dei videogiochi cyberpunk. Questa impresa di ASUS e del National Center for HPC di Taiwan è proprio questo: un gigantesco passo avanti che sembra uscito da un racconto futuristico.

E la sensazione più bella è che non si tratta di un teaser, ma dell’inizio di una storia in espansione. Nei prossimi anni, supercomputer come questo renderanno possibile ciò che oggi chiamiamo impossibile. E noi nerd saremo lì a osservare, discutere, immaginare nuovi mondi.

ASUS Turbo Radeon AI Pro R9700 — la nuova frontiera della potenza per l’intelligenza artificiale locale

C’è un momento in cui la tecnologia smette di essere solo prestazione e diventa filosofia progettuale. È esattamente ciò che ASUS ha fatto con la nuova scheda grafica Turbo Radeon AI Pro R9700 32GB, un concentrato di ingegneria pensato per un pubblico sempre più centrale nel mondo contemporaneo: sviluppatori e professionisti dell’intelligenza artificiale.
Presentata ufficialmente a Milano il 4 novembre 2025, la nuova GPU segna un punto di svolta per chi lavora su modelli AI complessi e cerca una soluzione capace di unire potenza bruta, compattezza e affidabilità strutturale.

La potenza sotto scocca: un cuore di metallo per domare il calore

ASUS ha costruito la Turbo Radeon AI Pro R9700 come se fosse un’armatura. Il suo case in metallo pressofuso e il backplate rinforzato non sono semplici dettagli estetici, ma il risultato di una visione che mette la dissipazione termica al centro del progetto.
Il sistema di raffreddamento a turbina — erede spirituale delle soluzioni aerodinamiche adottate nelle GPU per workstation e data center — garantisce pressione statica elevata e convoglia l’aria calda all’esterno del case, mantenendo costanti le temperature anche sotto carichi di calcolo estremi.

Il backplate pressofuso non è un semplice pannello di supporto: la sua superficie è lavorata con motivi e pieghe termodinamiche capaci di ridurre la temperatura delle memorie fino al 16% in meno rispetto ai design tradizionali. A completare questo ecosistema di raffreddamento, un pad termico a cambiamento di fase si adatta come un fluido intelligente, colmando le microfessure tra GPU e dissipatore. Il risultato è un contatto perfetto, stabile nel tempo e nettamente superiore alle classiche paste termiche: un dettaglio che fa la differenza quando si parla di stabilità operativa su sessioni di training prolungate.

Compatta, modulare, multi-GPU: la flessibilità che guarda al futuro

Uno degli elementi più affascinanti della Turbo Radeon AI Pro R9700 è il suo design 2-slot, una scelta che sembra un omaggio ai tempi pionieristici del calcolo distribuito, ma con un’anima ultramoderna. Questa architettura consente configurazioni multi-GPU scalabili, pensate per chi vuole costruire una workstation AI capace di crescere insieme alle proprie necessità.
Che si tratti di addestrare modelli linguistici su larga scala o di eseguire simulazioni fisiche avanzate, la R9700 si propone come una soluzione flessibile ma mai fragile, ideale per quei professionisti che pretendono massime prestazioni senza sacrificare spazio o stabilità.

Tecnologia ASUS GPU Guard: la sicurezza come standard

ASUS non si limita a costruire hardware potente: lo fortifica. Il sistema GPU Guard, integrato nella Turbo Radeon AI Pro R9700, utilizza un adesivo strutturale sui quattro angoli del die della GPU per garantire una resistenza meccanica superiore, proteggendo il cuore della scheda da microfratture e stress termici.
A questo si aggiunge una staffa in acciaio inox 304, lo stesso materiale utilizzato in ambito aerospaziale, che offre una doppia garanzia: robustezza e resistenza alla corrosione, elementi chiave per un hardware destinato a funzionare per anni in ambienti di lavoro intensivi.

Una GPU pensata per l’intelligenza artificiale… e per chi la costruisce

Nel panorama attuale, dove la potenza di calcolo è la nuova valuta dell’innovazione, ASUS punta chiaramente a conquistare non solo i gamer, ma soprattutto ricercatori, ingegneri e sviluppatori AI. Con 32 GB di memoria video e una architettura Radeon ottimizzata per il calcolo parallelo, la Turbo Radeon AI Pro R9700 consente di eseguire in locale modelli di intelligenza artificiale di grandi dimensioni, evitando il ricorso continuo al cloud e garantendo privacy, velocità e controllo completo sui dati.

Non è difficile immaginare questa GPU come il cuore pulsante di laboratori di ricerca, studi di produzione 3D, università e startup AI che vogliono restare competitive senza investire in infrastrutture esterne. In un mondo in cui i carichi di lavoro diventano sempre più intensi e la sostenibilità del calcolo è un tema cruciale, una scheda così rappresenta un equilibrio raro tra performance, efficienza e durata nel tempo.

Disponibilità e prezzo

La ASUS Turbo Radeon AI Pro R9700 32GB sarà disponibile in Italia su richiesta presso partner commerciali selezionati, una scelta che conferma la natura professionale e di nicchia del prodotto.Per ulteriori informazioni, è possibile visitare la pagina prodotto al seguente link: asus.com/motherboards-components/graphics-cards/turbo/turbo-ai-pro-r9700-32g.

In un mercato in cui la corsa ai teraflop rischia di far dimenticare l’eleganza del design ingegneristico, ASUS ha scelto una strada diversa: quella dell’intelligenza applicata all’hardware.
La Turbo Radeon AI Pro R9700 non è solo una scheda video: è un manifesto di equilibrio tra potenza e raffinatezza tecnica, un tassello fondamentale nella costruzione del futuro del calcolo locale.
Perché dietro ogni rete neurale c’è un cuore di silicio che pulsa. E ASUS, con questa GPU, sembra avergli dato finalmente un’anima.

ASUS Ascent GX10: il mini supercomputer AI che porta la potenza di un data center sulla tua scrivania

C’è un momento nella storia della tecnologia in cui il futuro smette di essere un concetto e diventa un oggetto. ASUS ha appena segnato quel momento. Si chiama Ascent GX10, e nonostante il suo formato compatto, racchiude dentro di sé la forza bruta di un laboratorio di Intelligenza Artificiale. È piccolo come un libro, ma pensa come un’intera infrastruttura di calcolo. Presentato ufficialmente il 14 ottobre 2025 a Milano e disponibile dal 15 ottobre, l’ASUS Ascent GX10 non è un semplice mini PC: è un supercomputer AI da scrivania pensato per chi vuole allenare, testare o sviluppare modelli di intelligenza artificiale direttamente in locale, senza dover ricorrere al cloud. Una rivoluzione che parla agli sviluppatori, ai ricercatori, ai data scientist — e, in un certo senso, a chiunque stia costruendo il domani.

L’era del superchip: dentro il cuore del Grace Blackwell

A dare vita a questa piccola macchina delle meraviglie è il superchip NVIDIA GB10 Grace Blackwell, un ibrido che unisce una CPU NVIDIA Grace a 20 core e una GPU NVIDIA Blackwell, progettati per lavorare in simbiosi. È la stessa architettura che alimenta i più grandi data center AI del pianeta, ma qui si fa miniaturizzata, domestica, tangibile.

Il risultato? Fino a 1 petaFLOP di potenza di calcolo, un valore che fino a pochi anni fa apparteneva esclusivamente al regno dei supercomputer governativi.
ASUS ha costruito attorno a questo chip un sistema capace di ospitare modelli da 200 miliardi di parametri, supportato da 128 GB di memoria unificata LPDDR5x. Significa poter lavorare in tempo reale su dataset di scala planetaria… ma stando seduti alla propria scrivania.

E per chi non si accontenta, due Ascent GX10 possono essere collegati tramite NVIDIA ConnectX-7, raddoppiando le prestazioni e creando un cluster locale da 2 petaFLOP. È come avere una piccola costellazione di intelligenze artificiali in rete, pronte a imparare, calcolare, simulare.

Una piattaforma AI completa, dal kernel all’idea

Non basta la potenza: serve anche la mente.
Per questo ASUS ha integrato nel GX10 l’intero NVIDIA AI Software Stack, una piattaforma full-stack che include tutto — dal sistema operativo NVIDIA DGX OS agli strumenti di sviluppo, ottimizzazione e deployment.

Il vantaggio è chiaro: basta accendere il dispositivo per essere immediatamente operativi.
Si può lavorare su modelli linguistici (LLM), Vision-Language Models (VLM), applicazioni robotiche o progetti di visione artificiale, sfruttando lo stesso ambiente software utilizzato nei grandi centri di ricerca e nelle infrastrutture enterprise NVIDIA.

È una soluzione “edge AI” nel senso più puro del termine: vicina ai dati, al pensiero, all’utente.

Miniatura e ingegneria termica: la bellezza del calcolo silenzioso

Con le sue dimensioni di appena 150 x 150 x 51 mm e un peso di 1,48 kg, l’Ascent GX10 sembra quasi un esperimento di magia applicata all’ingegneria. Ma dietro quel design compatto si nasconde un lavoro di precisione degno di un orologio svizzero.

Il sistema di raffreddamento, completamente riprogettato, offre una copertura termica 1,6 volte più efficiente rispetto ai sistemi concorrenti.
Cinque heat pipe, doppie ventole da 140 mm, alette maggiorate e un controllo dinamico a 7 livelli permettono di mantenere il silenzio anche quando la macchina elabora calcoli titanici.

È un equilibrio perfetto tra forma e funzione, che trasforma l’AI computing in un gesto elegante, quasi zen.

Scalabilità modulare e storage da creatore di mondi

L’Ascent GX10 non è solo una macchina di calcolo, ma una piattaforma modulare. ASUS propone diverse configurazioni di archiviazione — 1 TB, 2 TB o 4 TB su SSD NVMe PCIe 4.0 e 5.0 — per adattarsi alle esigenze di ogni tipo di workflow.

Che si tratti di addestrare piccoli modelli di inferenza o di gestire dataset da centinaia di gigabyte, ogni versione del GX10 è pensata per garantire accesso immediato ai dati e velocità di lettura impressionante.

E grazie alla connettività di nuova generazione — Wi-Fi 7, Bluetooth 5, USB-C 20 Gbps, HDMI 2.1 e LAN 10G — il GX10 può diventare il fulcro di un ecosistema AI locale, integrandosi con server, workstation o persino sistemi di rendering.

Un nuovo linguaggio per l’intelligenza artificiale

Jackie Hsu, Senior Vice President di ASUS, ha sintetizzato la filosofia dietro questo progetto con una frase che sembra presa da un manifesto futurista:

“Siamo pronti a supportare partner e sviluppatori nel loro percorso verso l’adozione dell’AI, portando la potenza del calcolo intelligente ovunque serva.”

ASUS, d’altronde, non è nuova a questa visione. L’Ascent GX10 si inserisce in un ecosistema più ampio, che include le workstation AI, i server NVIDIA MGX e le piattaforme HGX B300 e GB300 NVL72, strumenti concepiti per far sì che ogni livello — dall’hobbista al ricercatore industriale — possa dialogare nella stessa lingua computazionale.

L’intelligenza che ritorna umana

Ciò che rende affascinante il GX10 non è solo la sua potenza, ma la sua filosofia.
L’idea di rendere accessibile la creazione e la sperimentazione AI a chiunque voglia costruire, capire, immaginare.
È un dispositivo che riconnette l’uomo al calcolo, il pensiero alla macchina.

Nel 2025, parlare di “AI domestica” non significa più affidarsi a chatbot o assistenti vocali, ma tenere sulla scrivania un vero cervello elettronico, capace di elaborare linguaggi, immagini, emozioni e logiche complesse in locale — senza dipendere da infrastrutture esterne.

È il futuro della creatività computazionale, un passo verso un’epoca in cui ogni mente umana può avere il suo piccolo supercomputer personale.

Disponibilità e dove trovarlo

Il supercomputer AI compatto ASUS Ascent GX10 è disponibile in Italia dal 15 ottobre 2025 presso i principali partner e rivenditori autorizzati ASUS.
Per dettagli tecnici, configurazioni e listino aggiornato, è possibile visitare il sito ufficiale ASUS o la pagina dedicata al prodotto.

ROG Swift OLED: Asus svela il monitor da 720 Hz alla Gamescom

Asus ha fatto tremare la Gamescom con una valanga di novità, ma la vera chicca sono i suoi nuovi monitor OLED. Preparatevi a roba che spacca, perché l’azienda ha alzato l’asticella del gaming a un livello mai visto prima, introducendo la tecnologia Tandem OLED e, udite udite, un refresh rate che arriva fino a 720 Hz!

Cosa cambia con la tecnologia Tandem OLED?

Asus non si è limitata a pompare i numeri: ha introdotto una nuova tecnologia, il Tandem OLED. Questo non è un semplice upgrade, ma un vero e proprio game changer. Promette:

  • +15% di luminosità di picco, per dire addio ai riflessi e giocare anche con il sole in faccia.
  • +25% di volume colore, per una resa grafica che vi lascerà a bocca aperta.
  • +60% di durata del pannello, risolvendo una volta per tutte uno dei problemi storici degli OLED.

La bestia da 720 Hz: il ROG Swift OLED PG27AQWP-W

Il pezzo forte della line-up è il ROG Swift OLED PG27AQWP-W. Questo monitor da 26,5 pollici è un vero mostro:

  • Refresh rate nativo di 540 Hz in 1440p (QHD).
  • Fino a 720 Hz se scendete a 720p. Sì, avete letto bene. Chi gioca a titoli eSports come Counter-Strike e Valorant sa bene che sacrificare la risoluzione per la fluidità è un must.
  • Tempo di risposta 0,03 ms e certificazione VESA DisplayHDR 500 True Black. Non perdete un frame, mai.

E per i nostalgici, c’è un pannello posteriore semi-trasparente che fa tanto anni ’90 e mostra i componenti interni. Una vera chicca per i nerd dell’hardware!

Le altre novità: per ogni tasca e ogni esigenza

Non tutti hanno bisogno di 720 Hz, e Asus lo sa. Per questo ha presentato altre due perle:

  • ROG Strix OLED XG27AQWMG: il fratello “minore” che non rinuncia alla tecnologia Tandem OLED. Pannello da 26,5 pollici QHD, refresh rate a 280 Hz e le stesse specifiche top per colore e tempo di risposta. Un’ottima via di mezzo per un’esperienza di gioco premium senza svuotare il portafoglio.
  • ROG Strix OLED XG27AQDMG Gen 2: l’evoluzione del modello precedente, con un pannello WOLED tradizionale ma comunque super performante. Con i suoi 240 Hz e 0,03 ms di risposta, è perfetto per chi cerca un monitor versatile per gaming, ma anche per grafica e video editing.

Non solo monitor: la Gamescom è stata una festa Asus

Ma Asus non si è fermata qui. Alla Gamescom ha tirato fuori dal cilindro anche:

  • Una ROG Matrix RTX 5090 in edizione limitata, una scheda video da 800 watt con un design pazzesco e un potenziale di overclocking da urlo.
  • Una RTX 5090 bianca autografata da Jensen Huang, il CEO di Nvidia. La cosa migliore? Potete vincerla con un giveaway!
  • Il controller ROG Raikiri II Xbox Wireless, con un polling rate da 1.000 Hz e analogici anti-drift. Compatibile con PC, Xbox Series X|S e la ROG Ally.

E se state pensando di aggiornare la vostra postazione, sappiate che c’è una promozione con rimborsi fino a 235 euro su prodotti Asus ROG.

Insomma, il futuro del gaming è arrivato, e Asus è in prima linea. Resta solo una domanda: sarete pronti a sborsare una cifra importante per questi gioielli tecnologici?

ASUS stabilisce nuovi record di prestazioni con la scheda madre Pro WS WRX90E-SAGE SE

Quando si parla di prestazioni da record nel mondo dell’hardware professionale, ci sono nomi che risuonano come rulli di tamburo nel silenzio di un laboratorio hi-tech. ASUS è uno di questi. E questa volta ha deciso di alzare l’asticella oltre ogni limite immaginabile. Il primo agosto 2025, la casa taiwanese ha annunciato che la sua scheda madre per workstation, la Pro WS WRX90E-SAGE SE, ha infranto ben 46 record mondiali nei benchmark grazie all’alleanza con i mostruosi processori AMD Ryzen Threadripper PRO 9000 WX, dall’efficiente PRO 9965WX al vertiginoso top di gamma PRO 9995WX. Non si tratta di una semplice evoluzione: è un salto quantico nel futuro delle workstation ad alte prestazioni.

Nel cuore di questo exploit ci sono alcuni dei più noti overclocker della scena mondiale: CENS, SEBY, bl4ckdot, Paul7347 e jiacheng_liu. Veri e propri alchimisti della potenza, questi esperti hanno spremuto ogni singolo nanosecondo dalle CPU Ryzen Threadripper PRO sfruttando le peculiarità avanzate della scheda madre di ASUS, in particolare la modalità LN2 e l’alimentazione VRM strutturata su uno schema da 16×2+3+3+3 fasi. Questo sistema di power delivery spinge al massimo l’efficienza e la stabilità, permettendo di affrontare anche gli scenari più estremi di overclock sub-zero.

Ma cosa rende davvero speciale questa scheda? Non si tratta solo di cifre o medaglie virtuali in bacheca. La Pro WS WRX90E-SAGE SE nasce per dare corpo ai sogni di ingegneri, sviluppatori, ricercatori e creator che chiedono tutto e subito alla propria workstation. È un’architettura pensata per gestire flussi di lavoro intensivi, simulazioni complesse, rendering fotorealistici e progettazioni scientifiche in tempo reale. Il supporto per memorie ECC R-DIMM a 8 canali garantisce un’eccezionale integrità dei dati, mentre il sistema di raffreddamento attivo integrato mantiene i VRM alla temperatura ideale per prestazioni costanti, anche in condizioni proibitive.

La motherboard è un piccolo arsenale per appassionati e professionisti del tuning: offre punti di lettura Probelt per monitorare in tempo reale le tensioni, pulsanti ReTry e Safe Boot per il recupero immediato del sistema, jumper dedicati per l’azionamento in modalità LN2, e un connettore W_PUMP+ per supportare soluzioni di raffreddamento a liquido completamente personalizzate. Ogni singolo dettaglio è pensato per offrire controllo, sicurezza e spinta propulsiva verso l’ignoto.

I numeri parlano da soli. Il Ryzen Threadripper PRO 9995WX, dotato di 96 core e 192 thread con boost clock fino a 5,4 GHz, ha abbattuto 12 record globali, tra cui spiccano Cinebench R15, R20, R23, Geekbench 3 Multi e il mostruoso HWBOT x265 Benchmark in 4K, con un miglioramento del 20% rispetto al precedente primato – ironia della sorte, ottenuto sempre con la stessa scheda. Anche i fratelli minori, PRO 9985WX, PRO 9975WX e PRO 9965WX, hanno stracciato le classifiche con punteggi da capogiro in test come Y-cruncher, GPUPI for CPU, Geekbench e 7-Zip.

Tuttavia, ASUS non si ferma qui. Per rispondere alle esigenze di chi cerca prestazioni elevate ma in formati più compatti, ha lanciato anche la Pro WS TRX50-SAGE WiFi A, una nuova scheda con socket AMD sTR5 che condivide molte delle virtù della sorella maggiore, mantenendo però dimensioni più contenute. Una scelta pensata per quei creator e progettisti che lavorano in ambienti ristretti ma non intendono scendere a compromessi in termini di performance e stabilità.

Questa nuova generazione di schede madri ASUS rappresenta un cambio di paradigma. Non è solo una questione di potenza bruta, ma di visione d’insieme. È la dimostrazione concreta di cosa può nascere quando ingegneria e passione si fondono in un’unica, straordinaria architettura. Non è solo hardware: è un manifesto di potenza, affidabilità e innovazione.

E ora, la palla passa a voi. Cosa ne pensate di questa nuova Pro WS WRX90E-SAGE SE? Vi piacerebbe testarla in un vostro progetto creativo? Oppure sognate di costruire una build definitiva per affrontare il rendering di un film in 8K o la modellazione di una navicella spaziale? Scrivetecelo nei commenti e condividete questo articolo con chi ama spingere la tecnologia al massimo.

Nel frattempo, ASUS continua a scrivere la storia dell’hardware… e noi non possiamo fare altro che seguirla, benchmark dopo benchmark, record dopo record.

Asus ROG Tessen: il controller gaming portatile che trasforma il tuo smartphone in una console

Il panorama del gaming mobile non è più quello di una volta. Non si parla più solo di casual game veloci, ma di veri e propri kolossal che sfidano le controparti su console e PC, titoli come Genshin Impact, Call of Duty Mobile o i grandi del cloud gaming che trasformano il nostro fidato smartphone in una piattaforma di gioco a tutti gli effetti. Ma ammettiamolo: i controlli touch-screen, per quanto affinati, non potranno mai replicare il feeling e la precisione di un vero controller. Ed è qui che entra in scena, con la sua eleganza tech e la sua anima hardcore, l’ultima meraviglia sfornata da ASUS Republic of Gamers: il ROG Tessen.


Un Design Pieghevole che Abbraccia la Mobilità (e la Nostra Passione)

Dimenticate i controller esterni ingombranti e le soluzioni poco pratiche. Il ROG Tessen è stato progettato pensando al nerd sempre in movimento, quello che passa dall’ufficio o dall’università al divano, e che vuole un’esperienza di gioco impeccabile ovunque si trovi. La sua caratteristica più rivoluzionaria è senza dubbio la struttura pieghevole con l’innovativa cerniera ROG. Quando non lo usi, si ripiega su sé stesso, diventando incredibilmente compatto e facile da infilare in una tasca laterale dello zaino o in borsa, proteggendo tra l’altro l’elemento più delicato: il connettore USB-C.

Questa non è solo una trovata estetica. È una dichiarazione d’intenti sul gaming portatile. ASUS ha curato ogni dettaglio, incluso il problema annoso della custodia dello smartphone. Grazie a cuscinetti in gomma dedicati e al connettore USB-C esteso, il Tessen si aggancia in modo saldo e stabile a una vastissima gamma di dispositivi (fino a 7 pollici e con spessori generosi), permettendoci di lasciare la nostra cover preferita al suo posto. Nessun rischio di balli inopportuni durante le sessioni più frenetiche di un battle royale o di un complesso gioco di ruolo!


Latenza Zero e Tasti Meccanici: La Risposta del Campione

Se l’aspetto esteriore fa gridare al cool, l’interno è pura ingegneria di precisione. Un vero controller gaming si giudica dalla reattività, e su questo fronte il ROG Tessen non fa prigionieri. La connessione USB Type-C cablata garantisce una latenza minima, con un polling rate di ben 500 Hz. Tradotto in gergo da giocatore: quello che premi, accade istantaneamente. Un vantaggio cruciale negli eSport mobile dove i millisecondi fanno la differenza tra la gloria e la sconfitta.

Ma il tocco di classe da vera console è dato dai comandi. I pulsanti frontali e il D-pad, infatti, sfoggiano interruttori meccanici con cupola metallica, offrendo un click preciso e un feedback tattile che ci riporta alle gloriose sensazioni dei migliori joypad. Niente più sensazioni gommose e incerte: qui si parla di controllo analogico di livello superiore, con levette che garantiscono un’ampiezza di movimento di 22°, perfette per la mira di precisione in un FPS o per le manovre complicate in un simulatore.


Il Potere della Personalizzazione nell’App Armoury Crate

Un prodotto ROG non sarebbe tale senza un’ampia possibilità di personalizzazione. Il Tessen si sblocca completamente grazie all’app proprietaria Armoury Crate. Non si tratta solo di cambiare l’aspetto, ma di plasmare l’esperienza di gioco sul nostro stile.

Il vero asso nella manica risiede nei due tasti posteriori in alluminio programmabili (o paddle). Questi possono essere mappati al volo o tramite l’app per eseguire azioni complesse, macro articolate, o semplicemente replicare i tasti più scomodi da raggiungere. Immaginate: una schivata rapida o una combo speciale eseguita con il solo tocco di un paddle! Un vero boost in termini di ergonomia e velocità di reazione.

E ovviamente, per gli amanti del bling (e chi non lo è?), l’immancabile illuminazione Aura RGB ci permette di sincronizzare il controller con il nostro ecosistema gaming, creando quell’atmosfera geek inconfondibile che ci catapulta subito nel cuore dell’azione. Ah, e come chicca tech per le lunghe maratone, c’è persino il pass-through per la ricarica rapida a 18W del telefono, così non dovrai interrompere la sessione per colpa della batteria scarica.


L’Eccellenza Riconosciuta: Un Gioiello da Collezione

Quando l’innovazione incontra la qualità, i riconoscimenti non tardano ad arrivare. Il ROG Tessen non è solo l’oggetto del desiderio di ogni gamer Android che si rispetti, ma è anche un prodotto acclamato dalla critica, come dimostrano i prestigiosi iF Design Awards 2024 e il Red Dot Award 2024. Un controller mobile che si posiziona, di diritto, tra i prodotti premium del settore, un vero e proprio accessorio tech indispensabile per trasformare il gaming su smartphone da passatempo a esperienza immersiva e di altissimo livello.


Il Verdetto del CorriereNerd: Investire nel Futuro del Gioco Portatile

Disponibile al prezzo di 119,99 €, il ROG Tessen è un investimento che ripaga in termini di comfort, prestazioni e pura gioia di giocare. È l’accessorio che mancava per colmare il divario tra il gioco mobile e l’esperienza console, offrendo una soluzione pieghevole e personalizzabile che si adatta perfettamente alla vita del nerd moderno. Se i videogiochi per smartphone sono diventati una parte fondamentale della tua vita da gamer, questo controller è un upgrade quasi obbligato per raggiungere nuove vette di competitività e divertimento.


Allora, cari nerd e geek che leggete, siete pronti a fare il salto di qualità nel gaming Android? Avete già provato questo controller o un suo concorrente? Quali sono le vostre aspettative sui dispositivi pieghevoli per il gioco?

Lasciateci un commento qui sotto con le vostre opinioni e non dimenticate di condividere questo articolo sui social network! Il dibattito sulla periferica perfetta per il gioco mobile è ufficialmente aperto!

Asus TUF Gaming NVIDIA GeForce RTX 4070 Ti SUPER BTF White OC Edition

Nel vasto e dinamico universo delle schede grafiche, l’ASUS TUF Gaming NVIDIA GeForce RTX 4070 Ti SUPER BTF White OC Edition emerge come una vera e propria epifania tecnologica. Concepite con l’architettura Ada Lovelace di NVIDIA, queste meraviglie di ingegneria non sono destinate solo a soddisfare, ma a superare le aspettative dei giocatori più esigenti e dei professionisti orientati alla massima performance.

Prestazioni: Un Balzo nel Futuro del Gaming

Immersi nell’oceano di gameplay, la frequenza boost in modalità OC si innalza fino a 2670 MHz, tessendo una trama di fluidità senza interruzioni. Con una mastodontica dotazione di 16 GB di memoria GDDR6X, la scheda garantisce una resa grafica sublime, celere anche nei meandri più intricati dei giochi moderni. Il supporto per NVIDIA DLSS3, grazie alla sua intelligenza artificiale, non solo solleva il frame rate, ma eleva l’intera qualità visiva verso nuove vette.

Raffreddamento: Un Sussurro nella Notte

Nel silenzio della competizione, le ventole Axial-tech, sovraintese da doppi cuscinetti a sfera, orchestrano un flusso d’aria magistrale, incastonando la quiete nel calore della battaglia. La tecnologia Auto-Extreme sovraintende con maestria la costruzione, garantendo affidabilità a lungo termine, mentre una piastra posteriore protettiva arrotonda il tutto con eleganza e funzionalità, preservando la forma e la sostanza della scheda.

Design: Un’Estetica da Frammenti di Stelle

L’incantevole vestito bianco conferisce alla scheda una presenza sublime, sposandosi armoniosamente con qualsiasi costruzione PC di rango. Non solo funzionale, ma un’opera d’arte in sé.

Software: Il Comando nel Palmo della Mano

Con GPU Tweak III, l’utente domina l’intera sinfonia delle prestazioni, gestione del calore e vigilanza costante della scheda, trasformando la complessità tecnologica in un giardino di semplicità.

Conclusione: L’Odissea del Perfetto Equilibrio

L’ASUS TUF Gaming NVIDIA GeForce RTX 4070 Ti SUPER BTF White OC Edition si erge come una fenice tra le ceneri del mercato delle schede grafiche, offrendo un’esperienza di gioco e di lavoro che è simultaneamente un sogno e una realtà. Per chi cerca l’apice delle prestazioni, del raffreddamento impeccabile e del design senza tempo, questa meraviglia del 2024 si distingue senza rivali.

Fonte: windows8.myblog.it 2024 06 26 asus-tuf-gaming-nvidia-geforce-rtx-4070-ti-super-btf-white-oc-edition-scheda-grafica-top-di-gamma-per-il-2024-novita

ASUS ROG Swift OLED PG34WCDM

Nel vasto universo dell’elettronica, dove il progresso sembra non conoscere limiti, l’ASUS ROG Swift OLED PG34WCDM si erge come un faro di innovazione. Questo monitor gaming curvo da 34 pollici è stato concepito con un solo scopo: offrire un’esperienza di gioco che sfida le barriere del possibile.

L’Incanto di un Pannello OLED

Immaginate un viaggio tra le stelle, dove ogni pixel brilla con la luminosità di una supernova. Il pannello OLED ultra-luminoso del ROG Swift, con la sua risoluzione UWQHD di 3440 x 1440, non è semplicemente un display: è una finestra verso nuovi mondi. La curvatura avvolgente trasforma ogni sessione di gioco in un’avventura immersiva, dove il giocatore non è un semplice spettatore, ma un protagonista.

Velocità da Capogiro

In questo cosmo digitale, la velocità è l’essenza. Con una frequenza di aggiornamento di 240Hz, il ROG Swift offre un gameplay talmente fluido da sembrare irreale. Il tempo di risposta di 0.03ms GTG elimina qualsiasi traccia di ghosting o tearing, regalando immagini che rispondono al minimo comando con una precisione chirurgica.

Colori che Prendono Vita

Grazie alla tecnologia HDR, i colori esplodono sullo schermo con una vividezza che pare sfidare la realtà. I neri profondi e il contrasto elevatissimo donano una profondità visiva che trasforma ogni scena in un’opera d’arte. È come vedere il mondo attraverso gli occhi di un dio, dove ogni dettaglio risplende con una chiarezza divina.

Un Gioco Senza Interruzioni

La compatibilità con G-SYNC assicura un’esperienza di gioco priva di tearing e stuttering. In un universo dove ogni millisecondo conta, questa tecnologia diventa il baluardo di una fluidità senza precedenti, permettendo ai giocatori di immergersi completamente nel flusso del gioco.

Il Futuro del Multitasking

L’integrazione del ROG Smart KVM porta il concetto di multitasking a un livello superiore. Controllare due dispositivi con una sola tastiera e un solo mouse non è più un sogno, ma una realtà quotidiana. La capacità di copiare file tra dispositivi con facilità trasforma questo monitor in una centrale operativa per i guerrieri digitali moderni.

Personalizzazione Intuitiva

Il DisplayWidget Center consente di regolare le impostazioni del monitor e della cura OLED con un semplice movimento del mouse. Questa interfaccia intuitiva mette il potere nelle mani dell’utente, permettendo una personalizzazione che risponde ad ogni esigenza.

Comfort Ergonomico

Infine, il design ergonomico del ROG Swift OLED PG34WCDM garantisce il massimo comfort durante lunghe sessioni di gioco. La possibilità di regolare inclinazione, rotazione e altezza permette di trovare la posizione perfetta, trasformando ogni momento davanti allo schermo in un’esperienza confortevole e appagante.

In conclusione, l’ASUS ROG Swift OLED PG34WCDM non è solo un monitor. È una promessa di avventura, un compagno fidato nelle battaglie digitali e una finestra verso l’infinito. In un mondo in continua evoluzione, questo gioiello tecnologico rappresenta il futuro del gaming, oggi.

Fonte: windows8.myblog.it 2024 06 20 asus-rog-swift-oled-pg34wcdm-immergiti-in-unesperienza-di-gioco-oled-ultra-realistica

Windows on Arm: i nuovi Copilot+ PC portatili annunciati

Microsoft apre le danze con Surface Laptop e Surface Pro, seguita da una valanga di novità: ecco i Copilot+ PC portatili che rivoluzioneranno il mercato

È stata data il via ieri all’era dei PC Windows on Arm con l’annuncio dei nuovi Surface Laptop e Surface Pro di Microsoft, dotati di processore Snapdragon X. A seguire, un’ondata di nuovi modelli da parte di altri brand, pronti a darsi battaglia su un mercato in forte evoluzione e che punta deciso sull’intelligenza artificiale generativa. Un’offerta variegata che punta a invertire il trend negativo degli ultimi anni e a offrire un’esperienza d’uso basata su funzionalità e strumenti estremamente avanzati.

Di seguito, una panoramica delle ultimissime novità, in attesa che altri marchi si uniscano a questa rivoluzione AI.

MICROSOFT

Surface Laptop e Surface Pro:i nuovi Copilot+ PC di Microsoft aprono le danze con un’ampia gamma di funzionalità inedite, pronte a battere la concorrenza di Apple e dei suoi MacBook Silicon.

Microsoft Surface Laptop Copilot+ PC
Prezzo: a partire da 1.229 euro per entrambi i modelli.

ASUS

Vivobook S 15 OLED:il primo PC Copilot+ di nuova generazione di ASUS. Grazie al processore Snapdragon X Elite con NPU Hexagon, è in grado di gestire l’AI direttamente sul dispositivo, in locale.


ASUS Vivobook S 15 OLED Copilot+ PC
Disponibilità: 18 giugno in Italia.
Prezzo: 1.399 euro.

LENOVO

Yoga Slim 7x e ThinkPad T14s Gen 6:due Copilot+ PC pensati rispettivamente per i creator (Yoga Slim 7x) e per il mondo del lavoro (ThinkPad T14s Gen 6).


LENOVO ThinkPad T14s Gen 6 Copilot+ PC
Yoga Slim 7x: disponibile da giugno a partire da 1.599 euro.
ThinkPad T14s Gen 6: disponibile in Italia da agosto a 1.769 euro.

SAMSUNG

Galaxy Book 2:disponibile in due formati, da 14 e 16 pollici, entrambi dotati di processore Qualcomm che permette di sfruttare al meglio le potenzialità dell’AI.

SAMSUNG Galaxy Book 2 Copilot+ PC
Disponibilità: 18 giugno.
Prezzo: a partire da 1.349,99 dollari per il modello da 14 pollici e 1.499,99 dollari per il modello da 16 pollici.

DELL

XPS 13, Latitude 7455, Latitude 5455, Inspiron 14 e Inspiron 14 Plus:cinque i portatili Dell con Snapdragon X. Il top di gamma è l’XPS 13, in arrivo entro fine 2024 a partire da 1.299 dollari. I prezzi di Latitude 7455 e Latitude 5455 non sono ancora stati comunicati, mentre Inspiron 14 Plus sarà disponibile negli Stati Uniti a 1.099 dollari.

DELL Inspiron 14 Plus Copilot+ PC

ACER

Swift 14 AI:il primo Copilot+ PC di Acer, disponibile in configurazioni con Snapdragon X Elite a 12 core e Snapdragon X Plus a 10 core.

ACER Swift 14 AI Copilot+ PC
Disponibilità: giugno in Europa.
Prezzo: a partire da 1.499 euro.

HP

OmniBook X AI e EliteBook Ultra AI: due Copilot+ PC rispettivamente per il segmento consumer e business. HP inaugura con questi modelli la generazione Windows on Arm e adotta una nuova nomenclatura per i suoi prodotti, che dovrebbe facilitare la scelta dei consumatori.

Asus ROG Ally X: un’evoluzione, non una rivoluzione, in attesa del 2 giugno

ASUS svela il nome della sua nuova console-PC portatile: ROG Ally X. Presentata come un’evoluzione del modello originale, Ally X promette miglioramenti significativi su tutta la linea, senza però stravolgere la formula vincente del suo predecessore.

Un evento di anticipazioni, non un annuncio completo

La presentazione ufficiale di Ally X è avvenuta durante un evento streaming, che ha permesso di conoscere il nome del dispositivo e alcune delle sue caratteristiche principali. Tuttavia, mancano ancora dettagli concreti sulla scheda tecnica e sul design definitivo. L’appuntamento per scoprire tutto è fissato per il 2 giugno, quando Asus terrà un evento dedicato.

Un hardware potenziato e un software ottimizzato

Asus ha dichiarato di aver ascoltato il feedback degli utenti per migliorare Ally X. Tra le novità attese, una batteria con un’autonomia superiore del 30-40% rispetto al modello precedente, una memoria interna e una RAM più capaci, porte aggiornate e possibili miglioramenti ai tasti.

Sul fronte software, Ally X arriverà con Armoury Crate SE v1.5, una nuova versione dell’interfaccia utente che include diverse funzionalità inedite, come la possibilità di creare una lista di giochi preferiti e opzioni di personalizzazione avanzate.

Un prezzo più alto e un design rinnovato

Nonostante i miglioramenti, Ally X avrà un prezzo di lancio superiore a quello del modello originale, che era di 799 euro. Asus ha inoltre confermato che il design subirà un restyling, senza però svelare troppo nel corso dell’evento. Un indizio sul possibile aspetto di Ally X potrebbe arrivare da un post sui social di Asus del 7 maggio, dove compare una misteriosa console nera simile a ROG Ally.

Ally X: vale la pena aspettare?

L’arrivo di Ally X non decreta l’obsolescenza dei modelli ROG Ally già in commercio, che continueranno a essere supportati da Asus. Per chi è in cerca di una nuova console-PC portatile e non ha fretta, potrebbe essere un’occasione per approfittare degli sconti attualmente applicati sui modelli ROG Ally, in attesa di scoprire tutti i dettagli e il prezzo di Ally X il 2 giugno.

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Asus Zenfone 10: Piccola bomba tascabile!

Dimenticate i phablet, prima che esca lo Zenfone 11 vogliamo parlarvi di lui: Asus Zenfone 10!

Un concentrato di potenza in un corpo compatto e tascabile. Con un design elegante, un display fluido e un hardware da top di gamma, questo smartphone è perfetto per chi cerca un dispositivo performante e facile da usare.

Design e costruzione:

Lo Zenfone 10 si distingue per il suo design elegante e raffinato. Il corpo in alluminio e vetro è disponibile in tre colorazioni: nero, bianco e azzurro. Il telefono è compatto e leggero, con un peso di soli 169 grammi, e si impugna comodamente con una mano. Il display Gorilla Glass Victus+ da 5,9 pollici è protetto da graffi e urti.

Prestazioni:

Nonostante le dimensioni contenute, lo Zenfone 10 è un vero e proprio mostro di potenza. È alimentato dal processore Qualcomm Snapdragon 8 Gen 1, affiancato da 8 o 16 GB di RAM e fino a 256 GB di memoria interna. Lo smartphone è in grado di gestire qualsiasi task, anche quelli più impegnativi, senza rallentamenti o lag.

Display:

Il display dello Zenfone 10 è un AMOLED FHD+ da 5,9 pollici con una frequenza di aggiornamento di 120Hz. Lo schermo è luminoso, colorato e offre un’ottima visibilità anche sotto la luce diretta del sole. La frequenza di aggiornamento elevata rende il display fluido e reattivo, perfetto per giocare o guardare video.

Fotocamera:

La fotocamera dello Zenfone 10 è composta da due sensori: un grandangolo da 50 megapixel e un ultra-grandangolo da 12 megapixel. Le foto sono nitide, colorate e piene di dettagli, anche in condizioni di scarsa illuminazione. La fotocamera frontale da 16 megapixel è perfetta per selfie di alta qualità.

Batteria:

Lo Zenfone 10 è dotato di una batteria da 4000 mAh che offre un’autonomia di oltre un giorno con un utilizzo intenso. La ricarica è rapida: con il caricabatterie in dotazione è possibile ricaricare lo smartphone da 0 al 100% in meno di un’ora.

Software:

Lo Zenfone 10 utilizza Android 13 con l’interfaccia utente ZenUI 9. L’interfaccia è fluida, intuitiva e ricca di personalizzazioni. Asus ha garantito 2 anni di aggiornamenti Android e 4 anni di patch di sicurezza.

Conclusioni:

Asus Zenfone 10 è un piccolo grande smartphone che offre un’esperienza utente di altissimo livello. Il design compatto, le prestazioni elevate, il display fluido e la fotocamera di ottima qualità lo rendono una scelta eccellente per chi cerca un dispositivo potente e facile da usare.

Pro:

  • Design compatto e leggero
  • Prestazioni al top
  • Display fluido e reattivo
  • Fotocamera di ottima qualità
  • Batteria di lunga durata
  • Software fluido e intuitivo

Contro:

  • Non ha lo slot per microSD
  • La ricarica wireless è opzionale
  • Il prezzo è un po’ alto

ASUS AirVision M1: gli occhiali per la realtà aumentata che rivoluzionano il modo di lavorare

Gli occhiali per la realtà aumentata (AR) stanno diventando sempre più popolari, grazie alle loro potenzialità per migliorare la produttività e la creatività. ASUS, uno dei principali produttori di hardware e software tecnologici, ha recentemente presentato gli AirVision M1, un nuovo modello di occhiali AR che promette di rivoluzionare il modo di lavorare.

Caratteristiche principali

Gli AirVision M1 sono caratterizzati da un design leggero e confortevole, che li rende adatti per l’uso prolungato. Sono dotati di un display OLED da 1080p che offre immagini nitide e realistiche. I sensori integrati consentono di tracciare i movimenti degli occhi e della testa, fornendo un’esperienza di realtà aumentata coinvolgente e immersiva.

Applicazioni

Gli AirVision M1 possono essere utilizzati per una vasta gamma di applicazioni professionali, tra cui:

  • Formazione e simulazione: gli AirVision M1 possono essere utilizzati per creare ambienti di apprendimento virtuali che consentono agli studenti di sperimentare situazioni reali senza rischi.
  • Progettazione e ingegneria: gli AirVision M1 possono essere utilizzati per visualizzare modelli 3D e simulare processi produttivi.
  • Assistenza clienti: gli AirVision M1 possono essere utilizzati per fornire assistenza remota agli utenti, consentendo agli operatori di vedere e interagire con il dispositivo dell’utente in tempo reale.

Prezzi e disponibilità

Gli AirVision M1 saranno disponibili a partire da luglio 2024 al prezzo di 1.999 euro.

Conclusione

Gli AirVision M1 sono un prodotto innovativo che ha il potenziale per rivoluzionare il modo di lavorare. Sono leggeri, confortevoli e offrono una serie di funzionalità avanzate che li rendono adatti per una vasta gamma di applicazioni professionali.

Tastiera meccanica ROG Azoth: il massimo per i gamer

La tastiera meccanica ROG Azoth è un dispositivo progettato per i gamer più esigenti. Offre prestazioni eccezionali, un design ergonomico e una serie di funzionalità innovative che la rendono la scelta ideale per chi vuole ottenere il massimo dai propri giochi.

Caratteristiche tecniche

La ROG Azoth è dotata di switch meccanici ROG RX Red, che offrono una risposta precisa e un feedback tattile. Gli switch sono disponibili in tre diverse versioni:

  • ROG RX Red: switch lineari che offrono una risposta rapida e fluida.
  • ROG RX Blue: switch clicky che offrono un feedback tattile e acustico.
  • ROG RX Brown: switch tactile che offrono un feedback tattile senza click.

La tastiera ha una base in metallo che offre una struttura solida e robusta. La superficie della tastiera è rivestita in materiale antiscivolo per garantire un’aderenza ottimale anche durante le sessioni di gioco più intense.

La ROG Azoth è dotata di una serie di funzionalità innovative che la rendono unica nel suo genere. Tra queste troviamo:

  • Poggiapolsi magnetico: il poggiapolsi magnetico è regolabile in altezza e inclinazione per offrire il massimo comfort durante l’uso.
  • RGB Aura Sync: la retroilluminazione RGB Aura Sync offre un’ampia gamma di effetti di luce personalizzabili.
  • N-key rollover: la tecnologia N-key rollover garantisce che tutte le pressioni dei tasti vengano registrate correttamente, anche quando vengono premuti contemporaneamente.

Conclusioni

La ROG Azoth è una tastiera meccanica eccezionale che offre prestazioni, comfort e funzionalità di livello superiore. È la scelta ideale per i gamer più esigenti che vogliono ottenere il massimo dai propri giochi.

ROG Phone 8, il gaming phone che punta a conquistare tutti

Il ROG Phone 8 è ormai alle porte e, come anticipato da ASUS, sarà presentato ufficialmente il prossimo 8 gennaio in occasione del CES di Las Vegas. La nuova generazione del gaming phone di ASUS si prepara a fare il suo debutto con un design rinnovato, prestazioni ancora più elevate e una serie di novità che puntano a renderlo un dispositivo appetibile anche a un pubblico più ampio.

Design più tradizionale, ma sempre gaming

La prima grande novità riguarda proprio il design. Il ROG Phone 8 abbandona il look futuristico delle generazioni precedenti per abbracciare un design più tradizionale, con bordi piatti e una scocca posteriore bicolore. La parte frontale, invece, è dominata da un display da 6,78 pollici con risoluzione Full HD+ e refresh rate a 165 Hz.

Prestazioni da top di gamma

Il ROG Phone 8 sarà alimentato dal nuovo processore Qualcomm Snapdragon 8 Gen 3, che promette prestazioni superiori del 30% rispetto al precedente Snapdragon 8 Gen 2. La RAM LPDDR5X arriva fino a 24 GB e lo storage UFS 4.0 fino a 1 TB.

Fotocamere migliorate

Anche il comparto fotografico ha ricevuto un importante upgrade. Il ROG Phone 8 Pro sarà dotato di una tripla fotocamera posteriore con sensore principale Sony IMX890 da 50 MP, ultra grandangolare da 13 MP e teleobiettivo da 32 MP con zoom ottico 3x.

Batteria da 6.000 mAh e ricarica rapida

La batteria da 6.000 mAh promette un’autonomia di lunga durata, mentre la ricarica rapida Quick Charge 5.0 da 65 W permette di ricaricare lo smartphone in tempi rapidi.

Accessori dedicati

Come sempre, ASUS offrirà una serie di accessori dedicati per il ROG Phone 8. Tra questi, troviamo il Devilcase Guardian con supporto ad AeroActive Cooler X e il ROG Tessen Mobile Controller.

Conclusioni

Il ROG Phone 8 si presenta come un dispositivo dalle prestazioni top di gamma e un design rinnovato che punta a conquistare un pubblico più ampio. La presentazione ufficiale del prossimo 8 gennaio ci dirà se ASUS sarà riuscita nel suo intento.

Asus ExpertBook B7 Flip: il notebook da lavoro perfetto per il 2024

Il lavoro in mobilità è sempre più diffuso, e la copertura 5G in Italia, prevista per il 2024, ne favorirà ulteriormente l’espansione. In questo contesto, è importante avere a disposizione un device che offra prestazioni, autonomia e sicurezza di alto livello.

Il prodotto:

L’Asus ExpertBook B7 Flip è un notebook business che risponde perfettamente a queste esigenze. Si tratta di un dispositivo maneggevole e versatile, con un design elegante e robusto.

Le performance:

Il notebook è dotato di un processore Intel Core i7 di 12a generazione, che garantisce prestazioni elevate in qualsiasi attività, anche le più impegnative. La memoria RAM da 16 GB e l’SSD da 1 TB garantiscono un’ottima fluidità e reattività.

L’autonomia:

La batteria da 96 Wh permette di lavorare fino a 11 ore con una sola carica, anche in modalità 5G. Questo significa che puoi rimanere sempre connesso, anche quando sei fuori dall’ufficio.

La sicurezza:

L’Asus ExpertBook B7 Flip è certificato MIL-STD-810H, che ne garantisce la resistenza a condizioni ambientali estreme. Inoltre, è dotato di una serie di tecnologie di sicurezza avanzate, tra cui:

  • TPM 2.0, per la crittografia dei dati
  • Sensore di impronte digitali
  • Fotocamera IR per Windows Hello
  • Asus Private View, per proteggere lo schermo da sguardi indiscreti

Il display:

Il display da 14 pollici con rapporto d’aspetto 16:10 offre una visione confortevole e spaziosa. La risoluzione Full HD+ garantisce immagini nitide e dettagliate.

Il prezzo:

L’Asus ExpertBook B7 Flip è disponibile a partire da 1.299 euro.

Conclusione:

L’Asus ExpertBook B7 Flip è il notebook da lavoro perfetto per il 2024. Offre prestazioni, autonomia e sicurezza di alto livello, in un design elegante e robusto.

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