Tex – Fuorilegge: lo Scarabeo celebra il ranger con un’edizione da collezione che sembra uscita dal mito

Raccontare Tex significherebbe raccontare una parte fondante del DNA nerd italiano. Non parliamo soltanto di un eroe western: parliamo di un archetipo, un mito moderno sedimentato nelle culture di generazioni, da chi sfogliava le storie di Bonelli sotto il banco di scuola fino ai collezionisti che oggi trattano le sue prime edizioni come reliquie sacre. Ogni volta che un editore torna su Tex con un progetto speciale, il fandom trattiene il fiato — e questa volta Lo Scarabeo ha deciso di non limitarsi a pubblicare un volume, ma di creare un feticcio narrativo, un oggetto che sembra scolpito più che stampato.

Tex – Fuorilegge – Edizione Limitata è una dichiarazione d’amore verso la tradizione bonelliana, un tributo a quella stagione pionieristica in cui Gianluigi Bonelli e Aurelio Galleppini — Galep, per chi ne sussurra il nome con la stessa reverenza dei Jedi citando Yoda — stavano costruendo, pagina dopo pagina, la leggenda del ranger più famoso del fumetto western.

Lo Scarabeo ci porta nuovamente in quel mondo, e lo fa attraverso una storia che brucia come polvere da sparo.

Il ritorno alle origini: un Tex fragile, ingiustamente accusato, disperatamente vivo

Siamo nel pieno di una fase narrativa che mostra Tex in una versione inusuale: non l’eroe invincibile che abbiamo imparato a conoscere, ma un uomo braccato, vulnerabile, costretto a fronteggiare non solo nemici visibili, ma anche un’ombra ancora più oscura — l’inganno.

Il volume raccoglie episodi in cui il giovane ranger cerca di convincere gli indigeni Blancos a spostarsi sul territorio americano mentre le truppe messicane attraversano il confine per assediare Fort Wellington. È una tensione che cresce a ondate: politica, diplomazia, polvere del deserto, colpi di fucile e un destino che sembra voler mettere Tex alla prova con una ferocia quasi mitologica.

Poi arriva Mefisto. O meglio, il suo alter ego: l’illusionista Steve Dickart, accompagnato dalla sorella Lily. Due figure magnetiche, ingannevoli, teatrali. Due nemici destinati a imprimere il loro marchio nel pantheon dei villain bonelliani. Con i loro trucchi e le loro manipolazioni, incastrano Tex in un crimine mai commesso. Il verdetto è uno di quelli che gelano il sangue: condanna a morte.

Tex, l’uomo della giustizia, accusato ingiustamente. Il ranger, simbolo morale del West, trasformato in fuorilegge.

È qui che l’epica delle prime storie esplode in tutta la sua forza: l’eroe cade non per un colpo di pistola, ma per l’astuzia, la menzogna, il lato oscuro della natura umana. Ed è qui che il lettore percepisce la grande lezione di Bonelli: i veri mostri del West non sono sempre quelli che impugnano armi, ma quelli che deformano la verità.

Una celebrazione artigianale: quando il fumetto diventa arte tessile

Ma ciò che rende questa edizione qualcosa di più di un semplice volume è l’opera fisica, la materialità stessa dell’oggetto. Lo Scarabeo ha realizzato infatti una tiratura di testa di soli 49 esemplari, numerati in cifre arabe, con una copertina interamente tessuta su telaio Jacquard. Una scelta che trasforma la copertina in un arazzo contemporaneo, in un ponte fra fumetto popolare e artigianato artistico.

L’illustrazione tessuta è firmata da Aurelio Galleppini, una sorta di sigillo di autenticità che vibra come un richiamo agli albori di Tex. Non si tratta di un’operazione industriale: ogni copertina è realizzata con finezza manuale, confezionata da Bottega Fagnola di Torino, uno dei laboratori più raffinati nella tradizione della tessitura artistica.

Come se non bastasse, esistono anche 7 esemplari speciali numerati in cifre romane, riservati all’editore e ai collaboratori del progetto. Una rarità nella rarità, pensata per rimanere custodita come un tesoro segreto.

Per chi colleziona, questo non è solo un libro: è un talismano.

Perché questo volume è destinato a diventare culto

Tex non vive soltanto nelle storie, vive nella carta, nell’odore dell’inchiostro, nelle collezioni tramandate come cimeli familiari. Lo Scarabeo, con questa tiratura, compie un gesto che affonda le radici nei valori che sorreggono la cultura nerd: preservare, valorizzare, trasformare il passato in oggetto da culto.

Un volume di 128 pagine, formato 24×32 cm, che si legge come una reliquia incisa nel tempo. Non un semplice albo, ma un frammento di archeologia pop.

In un’epoca in cui il digitale rende tutto replicabile, questa edizione limitata restituisce al fumetto la sua aura materiale, irripetibile, imperfetta quanto basta per essere unica — proprio come le prime avventure di Tex, con la loro energia grezza, la loro forza narrativa e la loro capacità di tirarci dentro a cavallo, pronti a sfidare confini e ingiustizie.

Mefisto: l’oscura leggenda dell’Universo Marvel, tra inganni, anime dannate e patti infernali

Se esiste una figura nei fumetti Marvel capace di incarnare l’essenza pura, viscerale e subdola del male, quella figura ha un nome che rimbomba come un presagio tra le fiamme dell’Inferno: Mefisto. O Mephisto, se vogliamo essere fedeli alla versione originale anglofona. E se fino a oggi la sua presenza è stata relegata per lo più tra le pagine dei fumetti, con qualche accenno sfuggente nell’universo Marvel cinematografico, presto sarà impossibile ignorarlo. Perché Kevin Feige in persona ha confermato che Mefisto, interpretato da un sorprendente Sacha Baron Cohen, sarà uno dei grandi antagonisti del futuro del MCU. Dopo Thanos. Dopo il Dottor Destino. Sarà lui la nuova, oscura ombra che incomberà sui nostri eroi preferiti.

Ma chi è davvero Mefisto? E perché il suo arrivo è destinato a cambiare per sempre le dinamiche narrative del Marvel Cinematic Universe? Per rispondere, dobbiamo tornare indietro nel tempo, fino al 1968, quando sulle pagine di Silver Surfer n. 3 compariva per la prima volta questo demone dai modi melliflui e dal potere illimitato. Creato da Stan Lee e John Buscema, Mefisto nasce come una creatura affascinante e diabolica, ispirata direttamente al Mefistofele del mito faustiano, ma subito reinventata con un tocco cosmico che solo la Marvel sa dare.

Non è un semplice villain con un piano distruttivo: Mefisto è l’incarnazione del peccato, il maestro dell’inganno, colui che ti fa firmare un patto apparentemente vantaggioso e poi ti strappa via ciò che ami di più. È l’artefice delle storie più oscure e controverse del Marvel Universe, capace di sedurre e annientare con la sola forza delle parole.

Nel corso degli anni, Mefisto è diventato un avversario ricorrente – e temuto – per personaggi come Silver Surfer, Ghost Rider, Doctor Strange, Scarlet Witch e persino Spider-Man. La sua forza non risiede solo nei suoi poteri (che sono, a dire poco, spaventosi: controllo dello spazio-tempo, manipolazione delle realtà, immortalità, trasformazione della materia, resurrezione dei morti e via dicendo), ma nella sua capacità di piegare anche i più nobili ideali al proprio volere. Mefisto non ti colpisce in volto. Ti sorride. Ti ascolta. Ti offre esattamente quello che desideri… ma al prezzo della tua anima.

E se c’è una storia che più di tutte ha mostrato l’orrore sottile dei suoi metodi, è One More Day. In quell’arco narrativo – ancora oggi uno dei più discussi dell’epopea di Spider-Man – Peter Parker accetta di sacrificare il proprio matrimonio con Mary Jane per salvare la vita di Zia May. Un patto apparentemente nobile, ma profondamente tragico, perché cancella anni di crescita emotiva e narrativa del personaggio. Un colpo di penna che ha fatto infuriare lettori di tutto il mondo, eppure perfettamente coerente con la natura di Mefisto: dare, solo per distruggere.

Ma Mefisto non è solo un manipolatore delle anime. È una forza primordiale, un’entità antica quanto il tempo stesso. Le sue origini sono avvolte nel mistero. C’è chi dice che sia nato dalla caduta di un Celestiale, chi lo considera un frammento della potente Nemesis, progenitrice delle Gemme dell’Infinito. In ogni caso, è un essere che non conosce età, e che prospera sulle debolezze dell’umanità – e non solo. Anche gli dei, i mutanti, gli alieni non sono al sicuro dai suoi inganni.

Nel Marvel Universe, regna su un regno infernale che può ricordare l’Inferno dantesco, ma che non coincide con alcuna mitologia esistente. È il suo dominio personale, un luogo plasmato dalla sofferenza e dal desiderio, un non-luogo che rispecchia l’anima di chi vi entra. E come tutti i grandi villain, Mefisto ha sempre un occhio puntato sul potere altrui: basti pensare ai suoi tentativi di manipolare Thanos quando questi si impossessò del Guanto dell’Infinito, sperando – invano – di sottrargli il potere supremo. Sì, perché anche un demone antico come lui può essere tentato dalla possibilità di diventare qualcosa di ancora più grande.

Ora, dopo anni di teorie, sussurri e speculazioni (chi non ricorda la “Mephisto-mania” durante la messa in onda di WandaVision?), Kevin Feige ha rotto il silenzio. Parlando con GamesRadar, il presidente dei Marvel Studios ha confermato che il personaggio interpretato da Sacha Baron Cohen farà il suo debutto in Ironheart, e sarà un elemento centrale per i progetti futuri del MCU. Nonostante non fosse previsto per WandaVision, Feige ha ammesso che l’entusiasmo con cui il fandom ha teorizzato il suo coinvolgimento è stato a dir poco esaltante.

E c’è di più: secondo Deadline, Mefisto sarà il prossimo grande supervillain del Marvel Cinematic Universe. Dopo il temibile Thanos e il Dottor Destino (che, secondo i rumor, avrà il volto di Robert Downey Jr. in una versione alternativa del multiverso), sarà il Signore degli Inganni a tenere in scacco i nostri eroi. Un antagonista diverso, non motivato da ideologie, da conquista o da follia… ma da un desiderio più sottile, più oscuro, più difficile da contrastare: corrompere.

Il suo legame con Ironheart potrebbe sembrare strano, ma se consideriamo che Riri Williams è una giovane geniale e idealista, la tentazione offerta da Mefisto potrebbe aprire le porte a una riflessione narrativa profonda e affascinante: quanto sei disposto a sacrificare per realizzare ciò che sogni? E cosa sei disposto a perdere per ottenere ciò che desideri?

Il futuro del MCU, dunque, si tinge di rosso fiammeggiante. Mefisto non sarà solo un villain da combattere con pugni e magie. Sarà una prova morale. Una sfida alla coscienza. Un nemico invisibile che potrebbe insinuarsi nei cuori dei protagonisti, stravolgere le loro convinzioni e metterli di fronte ai loro peggiori incubi.

E non dimentichiamoci il tempismo: l’introduzione di Mefisto arriva in un momento in cui il Multiverso è ormai una realtà consolidata nell’MCU. Universi paralleli, versioni alternative, realtà divergenti… cosa c’è di meglio, per un entità demoniaca che si nutre di desideri e rimpianti, di un multiverso infinito pieno di anime da corrompere?

Che ci crediate o no, Mefisto sta arrivando. E questa volta non ci saranno magie o gemme dell’infinito capaci di fermarlo. Solo la forza dell’animo umano… o la sua inevitabile caduta.

E voi, cosa ne pensate di questo oscuro signore del male? Qual è la vostra storia preferita legata a Mefisto nei fumetti Marvel? Siete entusiasti del suo arrivo nel MCU? Vi ha mai fatto rabbrividire con uno dei suoi patti maledetti? Raccontatecelo nei commenti qui sotto e, se l’articolo vi ha intrigato, condividetelo con i vostri amici nerd sui social. Ma attenzione: quando cliccate “condividi”, assicuratevi che non ci sia un demone alle vostre spalle. Potrebbe chiedervi qualcosa in cambio…

Tex presenta: Il mio West – La guida definitiva all’universo del leggendario Ranger

C’era una volta il West… ma con Tex Willer, il West non è mai stato soltanto una questione di polvere, cavalli e duelli al tramonto. È un universo sterminato fatto di amicizie solide, nemici spietati, magie oscure, giustizia inflessibile e una lunga scia di avventure che da decenni incantano generazioni di lettori. E ora, per la prima volta in assoluto, tutto questo prende forma in un volume che promette di essere una vera e propria Bibbia per gli amanti del fumetto western all’italiana: Tex presenta: Il mio West.

In uscita il 30 maggio 2025 in libreria e fumetteria, questo imponente volume a colori è curato da Maurizio Colombo e presenta in copertina un’illustrazione esclusiva del maestro Claudio Villa, già noto ai fan per aver dato volto a uno dei Tex più iconici della storia recente. Ma non si tratta di una semplice raccolta di immagini: Il mio West è una guida illustrata e romanzata che esplora i personaggi più importanti – e più amati (o detestati) – che hanno accompagnato il cammino del Ranger più celebre della Sergio Bonelli Editore.

Dai volti familiari come Kit Carson, fedele compagno d’avventure, fino alle conturbanti e oscure figure come Mefisto, eterno antagonista votato all’occulto, passando per personaggi affascinanti e ambigui come El Muerto o El Morisco, ogni figura viene raccontata con passione e precisione attraverso schede dettagliate e articoli narrativi che ne approfondiscono le gesta, il carattere, l’evoluzione e, naturalmente, i momenti salienti dell’interazione con Tex Willer.

Questa pubblicazione è molto più di un’enciclopedia visiva. Tex presenta: Il mio West è l’equivalente bonelliano del celebre Who’s Who in the DC Universe, la guida supereroistica che negli anni ’80 svelò i retroscena dell’universo DC. Ma qui, al posto di metropoli futuristiche e alieni in calzamaglia, ci troviamo immersi in praterie infuocate, villaggi indiani, saloon polverosi e canyon nascosti pieni di misteri.

L’intento non è solo quello di informare, ma anche di emozionare. Le illustrazioni inedite e le stampe speciali inserite nel volume sono un omaggio visivo che farà la gioia dei collezionisti e dei lettori di lunga data, ma anche dei nuovi arrivati che vogliono scoprire da dove provenga la leggenda di Tex. Il progetto editoriale, raffinato e ricco nei contenuti, è arricchito da una prefazione firmata da Davide Bonelli, che aggiunge un tocco personale e istituzionale a quello che potremmo tranquillamente definire un evento editoriale.

Il volume si propone come uno strumento imprescindibile per esplorare l’universo narrativo texiano, una mappa sentimentale e avventurosa che permette di (ri)scoprire tutti quei personaggi che hanno costruito, mattone dopo mattone, il mito di Tex Willer. E che mito! Un personaggio che, da solo, incarna l’ideale del giustiziere, del compagno leale, del difensore degli oppressi e, perché no, anche dell’eroe solitario sempre pronto a rimettersi in viaggio verso nuove imprese.

Se siete appassionati di fumetti western, se avete collezionato gli albi di Tex fin dalla prima edizione, se adorate il profumo della carta e l’odore della polvere da sparo tra le pagine di una graphic novel, Tex presenta: Il mio West è un’opera che non potete lasciarvi scappare. E se ancora non conoscete il Ranger della Bonelli… beh, non c’è modo migliore per iniziare.

E tu? Hai già scelto il tuo personaggio preferito del West texiano? Raccontacelo nei commenti o condividi questo articolo sui tuoi social per far conoscere anche ai tuoi amici questo capolavoro illustrato. Il West ti aspetta… ma con Tex in copertina, sarà un viaggio epico!

L’Imperatrice di Zenn-La: Shalla-Bal, l’amore perduto del Silver Surfer

Nel vasto e scintillante firmamento dell’Universo Marvel, tra divinità cosmiche, araldi interstellari e conflitti che scuotono le fondamenta dell’esistenza, esiste una figura silenziosa eppure determinante, spesso relegata ai margini del caos ma portatrice di una potenza narrativa struggente e poetica. Il suo nome è Shalla-Bal, e se il suo volto non vi è familiare quanto quello di un Tony Stark o di un Peter Parker, non commettete l’errore di sottovalutarne la rilevanza. Perché Shalla-Bal è molto più di un semplice interesse amoroso: è l’anima stessa della tragedia di Silver Surfer, il simbolo della perdita e della bellezza che il potere non può preservare.

Creata da Stan Lee e John Buscema nel 1968, Shalla-Bal fa il suo ingresso nell’universo Marvel attraverso le pagine dedicate al Silver Surfer, l’alter ego di Norrin Radd. Ma non è solo la regale compagna di un supereroe alieno: è l’imperatrice di Zenn-La, un pianeta utopico situato nel sistema Deneb, un mondo dove la pace e l’equilibrio sembrano aver trovato casa. È proprio per amore suo — e del suo mondo — che Norrin compie il sacrificio supremo: diventare l’araldo del divoratore di mondi, Galactus. In cambio della salvezza di Zenn-La, Norrin rinuncia alla sua umanità, trasformandosi nel lucente Silver Surfer e condannandosi a un’esistenza di eterna separazione da lei.

Ma il destino nell’universo Marvel è raramente clemente. La ribellione del Surfer a Galactus, il suo esilio sulla Terra, e le macchinazioni infernali di Mefisto – che usa l’amore tra Shalla-Bal e Norrin come leva per corrompere l’anima del Surfer – danno vita a una delle saghe più tragiche mai raccontate nel fumetto supereroistico. Mefisto, subdolo e implacabile, cancella la memoria di Shalla-Bal e la trasforma in Helena, cittadina ignara del suo passato, promessa sposa in un finto matrimonio orchestrato dal Dottor Destino per mettere il Surfer contro i Fantastici Quattro.

Quando finalmente Silver Surfer riesce a liberarsi dal suo esilio terrestre e torna su Zenn-La, trova il suo mondo ridotto a un guscio privo di vita: Galactus ha risparmiato gli abitanti, ma non la vitalità del pianeta. In uno slancio di disperazione e amore, Norrin trasmette una parte del suo potere cosmico a Shalla-Bal, permettendole di rigenerare l’ecosfera morente di Zenn-La. Con questo atto, Shalla-Bal diventa la salvezza del suo popolo e viene riconosciuta come Imperatrice, ma questa nuova responsabilità pone un macigno sulla loro relazione. Quando Silver Surfer riesce infine a liberarsi dal giogo terrestre per sempre, la loro reunion è tutt’altro che gioiosa: Shalla-Bal, devota al suo ruolo e alla sua gente, rifiuta l’amore che l’ha spinta al centro dell’universo narrativo. Il loro legame, eterno eppure mai concretizzabile, si dissolve tra le stelle.

Eppure, le vicende di Shalla-Bal non finiscono qui. La ritroviamo coinvolta nei conflitti galattici tra gli imperi Kree e Skrull, collaborando con S’byll per smascherare Nenora, una Skrull sotto mentite spoglie. Viene catturata, salvata, usata come ostaggio, rapita da schiavisti e perfino imprigionata in un universo tascabile creato dal Grande Uno. Ma ovunque vada, qualunque minaccia debba affrontare, il filo rosso che la lega a Norrin Radd non si spezza mai completamente.

Nel suo passato, scopriamo anche momenti di dolore umano, come la tragedia del suicidio del padre, e flashback commoventi della sua infanzia con Norrin, quando tutto era più semplice, prima dell’arrivo del potere cosmico, prima del destino. In un bizzarro sviluppo successivo, intrattiene persino una relazione con Fennan Radd, un uomo che sostiene di essere il fratellastro del Silver Surfer, a conferma del fatto che la vita su Zenn-La sa essere altrettanto intricata di quella sulla Terra.

Le versioni alternative della sua esistenza non sono meno intense. In “Terra X”, viene trasformata direttamente in Silver Surfer da Franklin Richards prima di cadere in battaglia contro i Celestiali, solo per ritrovare finalmente Norrin nell’aldilà. In “What If?”, come spesso accade, vengono esplorate possibilità e derive che ci mostrano altre versioni della sua identità, ma il tema ricorrente è sempre lo stesso: Shalla-Bal è e rimane l’ancora emotiva del Surfer.

Nonostante il suo ruolo sia spesso in secondo piano rispetto ai grandi eventi cosmici, Shalla-Bal incarna con rara potenza narrativa la figura del sacrificio e della dignità. Non ha bisogno di combattere guerre intergalattiche con i pugni, perché il suo potere risiede nella compassione, nel dovere, e nella resilienza. Persino il potere cosmico, ricevuto da Norrin stesso, diventa per lei uno strumento di rinascita, e non di distruzione: ovunque cammini, la vita si rigenera.

Sul piccolo schermo, è apparsa nella serie animata Silver Surfer, doppiata in italiano da Anna Maria Tulli. Ma è nel cinema che sta finalmente per ottenere la ribalta che merita. Nonostante una menzione sfuggente nel film I Fantastici 4 e Silver Surfer (2007), sarà il 2025 a segnare la sua vera entrata nel Marvel Cinematic Universe. Nel trentasettesimo film del franchise, I Fantastici Quattro – Gli inizi, sarà Julia Garner a darle volto e voce, e – secondo indiscrezioni – potremmo vedere un’interpretazione innovativa del personaggio, forse persino fusa con il ruolo stesso di Silver Surfer. Un passo audace che promette di restituirle il peso drammatico e narrativo che ha sempre avuto nei fumetti.

Shalla-Bal è il cuore infranto dell’Universo Marvel, la regina silenziosa la cui voce echeggia nel vuoto cosmico che separa ciò che siamo da ciò che avremmo potuto essere. E in quella distanza, nell’eco del suo nome, si cela tutta la struggente bellezza di una storia che non ha bisogno di vincere per essere eterna.

Sergio Bonelli Editore presenta “Tex contro Mefisto. Nel covo di Mefisto”

Il 3 dicembre arriva in libreria e in fumetteria l’attesissimo “Tex contro Mefisto. Nel covo di Mefisto”, l’ottavo e ultimo capitolo della collana che raccoglie le epiche battaglie tra il Ranger Tex e il suo nemico più insidioso, l’infido Mefisto. Un volume che promette di concludere in grande stile una saga intrisa di magia, inganni e pericoli mortali.

Mefisto, alias Steve Dickart, è l’incarnazione del male in tutte le sue forme: illusionista, spia, mago, ipnotista, e signore delle tenebre, con un aspetto che evoca il mitico Mefistofele e uno sguardo tanto sinistro quanto carismatico. Per molti anni, Mefisto ha messo in atto piani malefici per eliminare Tex e i suoi compagni, sfruttando abilità oscure contro le quali le pistole dei nostri eroi sembrano impotenti. La lotta tra il Ranger e l’illusionista è stata senza sosta, e ora, nelle gelide montagne della Sierra, scatta un nuovo capitolo della loro eterna contesa.

Tex e i suoi pards si lanciano alla caccia di Mefisto e del suo figlio Yama, che sono nuovamente in possesso di poteri devastanti. Ma le cose si complicano quando anche Lily, un’alleata imprevedibile, entra in scena, dando vita a una vera e propria “riunione di famiglia” diabolica. Non sarà però solo Tex a fronteggiare Mefisto: al fianco dei pards c’è anche Padma, e tutti insieme si dirigono dal misterioso saggio El Morisco, per invocare un alleato magico che potrebbe rivelarsi determinante nella battaglia finale. Mefisto, dal canto suo, non si farà certo trovare impreparato: il suo covo sarà teatro di orrori evocati per cercare di annientare una volta per tutte i suoi acerrimi nemici.

Scritto da Mauro Boselli e disegnato dal leggendario Fabio Civitelli, questo volume conclude una delle saghe più affascinanti del panorama fumettistico italiano. La copertina, che non mancherà di attrarre l’attenzione degli appassionati, è stata realizzata da Claudio Villa, mentre l’introduzione è a cura di Luca Barbieri. Un finale mozzafiato per un’avventura che ha tenuto i lettori con il fiato sospeso e che ora, finalmente, raggiunge il suo epico culmine.

Chi è Wiccan il figlio perduto di Wanda Maximoff?

Nel vasto e affascinante universo Marvel, dove le storie si intrecciano e i personaggi evolvono, c’è una figura che ha recentemente catturato l’attenzione dei fan: Wiccan, interpretato da Joe Locke nella serie Agatha All Along su Disney+. Questo giovane supereroe non è solo una brillante aggiunta al Marvel Cinematic Universe (MCU), ma porta con sé una storia ricca e complessa, che affonda le radici nei fumetti Marvel.

Billy Kaplan, conosciuto come Wiccan, è un personaggio che incarna le sfide dell’adolescenza e la responsabilità del potere, ma lo fa in un modo unico e toccante. Creato da Allan Heinberg e illustrato da Jim Cheung, Billy debutta nel 2005 in Young Avengers #1. La sua prima apparizione segna l’inizio di un viaggio che lo porterà a diventare uno dei membri chiave dei Young Avengers e a essere parte di squadre iconiche come Strikeforce e New Avengers. Con i suoi straordinari poteri magici, Wiccan si distingue non solo per la sua eredità, essendo figlio della potente Scarlet Witch, ma anche per la sua crescita e il suo percorso in un mondo di supereroi.

La storia di Billy è intrisa di colpi di scena e rivelazioni sorprendenti. La sua vita cambia radicalmente quando scopre di essere la reincarnazione di uno dei figli perduti di Wanda Maximoff (alias Scarlet Witch) e Visione. Insieme al fratello gemello Tommy (alias Speed), Billy intraprende un viaggio alla scoperta delle sue origini e del suo legame con la magia. Questo potere non solo lo lega indissolubilmente alla madre biologica, ma lo catapulta in un mondo fatto di battaglie epiche e misteri soprannaturali. Tuttavia, la sua vita non è solo fatta di azione: deve anche affrontare le sfide personali, come la sua relazione con Hulkling, il giovane mutaforma con cui condivide non solo l’amore, ma anche un destino eroico.

Billy cresce in una famiglia ebrea riformata che lo educa ai valori di rispetto e giustizia. Nonostante ciò, è un ragazzo che subisce il bullismo a scuola. La sua salvezza arriva dall’ammirazione per gli Avengers, un gruppo di supereroi che rappresentano l’ideale di forza e coraggio che Billy desidera emulare. Il cambiamento arriva quando incontra Scarlet Witch al di fuori della Avengers Mansion. Wanda, senza rivelargli il loro legame di sangue, gli offre parole di incoraggiamento, spronandolo a non arrendersi mai. Il suo potere magico si manifesta per la prima volta in un momento di autodifesa, quando scaglia un fulmine contro i bulli. Questo evento segna l’inizio di una nuova fase della sua vita, in cui Billy esplora le sue straordinarie capacità magiche. La sua connessione con la magia, simile a quella della madre, è immediata e potente. Da quel momento in poi, Billy impara a volare, evocare fulmini e lanciare incantesimi, manifestando una forza straordinaria.

La sua carriera di supereroe prende una piega significativa quando viene reclutato da Iron Lad per unirsi ai Young Avengers. La squadra, composta da giovani eroi, riconosce in lui un potenziale straordinario. Billy, inizialmente, adotta il nome di Asgardian, ispirato a Thor, uno dei suoi eroi preferiti. Con il tempo, però, si rende conto che la sua magia è più affine a quella di Scarlet Witch e decide di assumere l’identità di Wiccan, un nome che riflette la sua connessione con la stregoneria e le antiche arti magiche. Accanto a lui c’è Hulkling, con cui costruisce una relazione sentimentale che diventa uno dei pilastri della sua vita, culminando in un matrimonio epico che ha segnato la storia nei fumetti Marvel.

Un tema ricorrente nella storia di Wiccan è la continua ricerca di identità. Billy è un adolescente con poteri che sfidano la comprensione umana e spesso si trova a mettere in discussione chi è davvero. In Avengers: The Children’s Crusade, Wiccan e Speed intraprendono una missione per trovare la loro madre biologica, Scarlet Witch. Questo viaggio li porta ad affrontare le difficoltà del loro oscuro passato e la loro connessione con il demone Mephisto, che influenzerà il loro destino in modo determinante.

Oltre alle sue abilità magiche, che lo rendono uno dei personaggi più potenti dell’universo Marvel, Wiccan è anche un simbolo di lotta e crescita. La sua connessione con Wanda, la madre, e la sua continua ricerca di sé stesso lo rendono un eroe complesso e affascinante. Il suo potere, che include la manipolazione della realtà e il controllo delle menti, non è casuale, ma riflette direttamente l’eredità magica di sua madre. Questo legame lo rende uno degli eroi più promettenti del MCU.

Wiccan gioca anche un ruolo fondamentale nella rappresentazione dei personaggi LGBTQ+ nei fumetti Marvel. La sua relazione con Hulkling è una delle più importanti nella storia del fumetto, non solo per il modo in cui rappresenta un amore tra due uomini, ma anche come simbolo del cambiamento culturale che Marvel sta abbracciando. Il loro matrimonio è diventato un momento storico, non solo per i fan, ma per l’intera industria dei fumetti, poiché offre una rappresentazione positiva e forte di una relazione omosessuale.

Nel MCU, Wiccan ha trovato una nuova vita. Nella serie WandaVision, una versione giovanile di Billy Maximoff è apparsa, offrendo solo un accenno del potenziale del personaggio. Con la miniserie Agatha All Along in arrivo nel 2024, interpretato da Joe Locke, i fan sperano di vedere l’evoluzione di Wiccan, che promette di espandere ulteriormente il suo ruolo e la sua importanza nella narrativa Marvel.

Billy Kaplan, come Wiccan, è un simbolo di lotta interiore, crescita e accettazione. La sua storia, che lo porta da ragazzo confuso e bullizzato a uno degli eroi più potenti del suo tempo, rappresenta un messaggio universale per chiunque abbia mai lottato per trovare il proprio posto nel mondo. Tra magia, amore e battaglie cosmiche, Wiccan ci ricorda che la vera forza non risiede solo nel potere, ma nella capacità di accettare se stessi, con tutte le proprie complessità e contraddizioni.

Tex Contro Mefisto. I Figli Del Sole

Sergio Bonelli Editore è lieta di presentare “Tex contro Mefisto: I Figli del Sole, il quarto capitolo della raccolta delle avventure di Tex che ruotano attorno alla figura del suo più diabolico e temibile nemico, Mefisto. Questo emozionante scontro tra Tex e l’illusionista, spia, mago, ipnotista e oscuro signore del male, sarà disponibile in libreria e fumetteria a partire dal 22 settembre, in un volume che conta oltre 400 pagine.

Il diabolico antagonista del Ranger, con il suo sinistro sguardo, Steve Dickart, noto anche come Mefisto, è un personaggio che nel corso di molte avventure ha elaborato piani diabolici per eliminare Tex e i suoi compagni, utilizzando abilità oscure contro le quali le pistole hanno poco o nessun effetto. Tuttavia, in “Tex contro Mefisto: I Figli del Sole”, il malvagio negromante si trova anche lui a dover scrutare e influenzare i piani di Yama dall’oltretomba. Nonostante sia sopravvissuto al precedente scontro con il Ranger, il figlio dello stregone è ora alleato dello sciamano vudù Tahami e del demoniaco pipistrello Aryman. Insieme alla strega Louise, infliggeranno a Tex alcuni colpi molto duri. Ma Tex e i suoi fidati amici non si lasceranno intimidire e risponderanno prontamente: con l’aiuto dell’amico El Morisco, i quattro compagni affronteranno la sfida finale, cercando di distruggere le forze degli antichi Aztechi alleati di Yama.

La storia è stata scritta da Gianluigi Bonelli, mentre i disegni sono a cura di Aurelio Galleppini. L’introduzione del volume è firmata da Luca Barbieri, che ci introduce nel fantastico mondo di Tex.

Tex Contro Mefisto. Magia Nera

Dopo La gola della morte Black Baron, con “Tex Contro Mefisto. Magia Nera” arriva al terzo capitolo la raccolta di tutte le avventure di Tex che hanno al centro la figura del suo più diabolico e temibile nemico, l’illusionista, spia, mago, ipnotista e oscuro signore del male Mefisto. In questo corposo volume di oltre 600 pagine scritto da Gianluigi Bonelli, disegnato da Aurelio Galleppini, con la copertina di Claudio Villa e l’introduzione è firmata da Luca Barbieri, il diabolico e astuto nemico del Ranger, l’illusionista, spia, mago, ipnotista e signore del male, dall’aspetto mefistofelico e dallo sguardo sinistro, Steve Dickart, alias Mefisto, nel corso di molte avventure elabora piani diabolici per eliminare Tex e i suoi pards, usando le abilità più oscure, contro le quali le pistole possono poco o nulla.

Tra le pagine di questo volume fa la sua comparsa un altro grande antagonista dei nostri Rangers. Nei suoi ultimi istanti, infatti, il malvagio Mefisto aveva rintracciato attraverso la demoniaca sfera di cristallo il figlio, che, dopo aver carpito ogni segreto e trucco del padre, oggi, con il nome di Yama… è pronto a vendicarsi! Tra potenti sacerdotesse, spaventosi zombi, bellicosi fanatici, potenze infernali e spettri del passato, Tex e i suoi pards dovranno affrontare la collera e il desiderio di vendetta del temibile avversario.

Tex contro Mefisto. Black Baron

Prosegue la raccolta completa delle storie di Tex che hanno al centro la figura del suo più temibile nemico, l’illusionista, spia, mago, ipnotista e oscuro signore del male Mefisto. Dall’aspetto luciferino, Steve Dickart – questo il vero nome – odia con tutte le forze Tex e i suoi pards, e nel corso di molte avventure elabora piani diabolici per eliminarli, usando le abilità più oscure, contro le quali le pistole di Tex possono poco o nulla. Più volte dato per morto, Mefisto ritorna, ogni volta più forte e determinato, a intralciare mortalmente la strada dei nostri eroi.

In Tex contro Mefisto. Black Baron, il volume è scritto da Gianluigi Bonelli e disegnato da Aurelio Galleppini, con la copertina di Claudio Villa, sconfitta la morte grazie alle cure del saggio tibetano Padma, suo maestro di magia nera, Mefisto ritorna, più potente e malvagio che mai, complice della setta cinese del Drago Rosso, a tramare contro Tex. Il suo piano fallirà e Mefisto verrà rinchiuso in un manicomio criminale. Ma tempo dopo una brutta sorpresa attende i pards nelle paludi della Florida…

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