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Treno The Legend of Zelda: un’iniziativa senza precedenti per celebrare il successo del videogioco

Il sequel di The Legend of Zelda: Breath of the Wild, Tears of the Kingdom, è stato uno dei videogiochi più apprezzati del 2023. Per celebrare questo successo, Nintendo Italia ha collaborato con Trenitalia per realizzare un treno speciale dedicato alla saga.

Il treno Rock, presentato il 13 dicembre presso la stazione di Roma Termini, è stato interamente personalizzato con grafiche ed elementi ispirati ai personaggi e alle ambientazioni del videogioco. Il piano inferiore della carrozza 3 è stato trasformato in un vero e proprio viaggio nella Hyrule di Tears of the Kingdom, con riproduzioni fedeli dei luoghi iconici del gioco, come il Castello di Hyrule e il Monte Hylia.

L’iniziativa ha coinvolto centinaia di passeggeri, che hanno avuto la possibilità di vivere in prima persona la magia del regno di Hyrule. Durante l’evento, i content creator del momento hanno inoltre intrattenuto i fan con attività speciali, come tornei di videogiochi e quiz a tema.

Il treno Rock The Legend of Zelda è stato in circolazione per tutta la regione Lazio, offrendo a tutti gli appassionati l’opportunità di ammirare da vicino questa iniziativa unica e spettacolare.

Il futuro della saga di Zelda

In un’intervista rilasciata a IGN, il producer Eiji Aonuma ha confermato che non è in programma un trequel di Tears of the Kingdom. Tuttavia, i fan della saga potranno consolarsi con l’uscita del film ufficiale in live-action, che sarà diretto da Robert Zemeckis e arriverà nelle sale cinematografiche nel 2024.


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Viola Moretti

Vivo tra anime stagionali, comeback K-pop, videogiochi, cosplay iniziati con grande anticipo e terminati misteriosamente la notte prima della convention. Mi interessa tutto ciò che nasce dall’incontro tra creatività, fandom e identità digitale: le idol che diventano personaggi narrativi, le ship che dividono intere community, gli avatar che sembrano conoscerci meglio di alcuni amici e quelle canzoni che l’algoritmo continua a proporci finché non diventano parte della nostra personalità. Scrivo seguendo emozioni, connessioni e piccoli segnali che spesso sfuggono al primo sguardo. Qualcuno sostiene che io sia sempre online; diciamo soltanto che raramente risulto davvero disconnessa.

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