Ruby Gillman, la ragazza con i tentacoli è uno dei film d’animazione più chiacchierati degli ultimi tempi, che ha attirato molta attenzione, sia per il suo concept che per la storia avvincente che prometteva di raccontare. Diretto dal candidato all’Oscar Kirk DeMicco e prodotto da Kelly Cooney Cilella, il film è stato distribuito nel 2023 da DreamWorks Animation, un nome che negli anni ci ha regalato classici come Shrek e Madagascar. Ma, nonostante le premesse intriganti, la pellicola ha faticato a raggiungere i successi sperati. Disponibile in streaming legale completo su piattaforme come Netflix, Amazon Prime Video, Mediaset Infinity, NOW TV, Rakuten TV, Google Play e Microsoft Store, Ruby Gillman è ora accessibile per chiunque voglia scoprirne le sfumature, ma nonostante l’interessante mix di elementi fantastici e il cast di prim’ordine, non ha lasciato il segno che molti si aspettavano.
Il film racconta la storia di Ruby Gillman, una timida sedicenne di Oceanside, una cittadina balneare che sembra essere una tipica ambientazione da film di liceo. Ruby è una ragazza che, nonostante cerchi di integrarsi nel suo ambiente, si sente invisibile, un po’ l’outsider della scuola, incapace di fare il salto in un mondo che sembra tanto distante. Ma tutto cambia quando, dopo un incidente durante il ballo di fine anno, Ruby scopre di essere in realtà una discendente di una leggendaria stirpe di Kraken, creature marine giganti con poteri straordinari. Tra lotte familiari e rivelazioni sorprendenti, Ruby si troverà a dover affrontare il suo destino e il suo incredibile potenziale, scoperto proprio sotto la superficie dell’acqua.
Ad interpretare Ruby troviamo Lana Condor, che già aveva conquistato il cuore del pubblico con Tutte le volte che ho scritto ti amo, e che riesce a rendere credibile un personaggio che passa da un’adolescente timida e impacciata a una giovane donna consapevole del proprio potere e delle proprie origini. Il suo viaggio di crescita si intreccia con quello di un cast straordinario, tra cui Toni Collette, la mamma iperprotettiva Agatha, e Jane Fonda, che dà vita alla nonna di Ruby, la Regina Guerriera dei Sette Mari. A loro si aggiungono attori come Jaboukie Young-White e Annie Murphy, che contribuiscono a creare un’atmosfera comica, ma anche drammatica, che si riflette nel conflitto tra Ruby e la misteriosa sirena Chelsea (interpretata da Murphy), che nasconde segreti e intenzioni poco chiare.
Quello che sorprende di più, al di là della trama di crescita e scoperta, è l’intreccio tra la mitologia dei Kraken e delle sirene. Inizialmente, Ruby è costretta a navigare tra le tradizioni della sua famiglia, che la vogliono erede del trono dei Kraken, e una realtà che la vede coinvolta con Chelsea, una sirena, da sempre nemica giurata dei Kraken. Questo contrasto tra le due razze marine e la lotta per il tridente dell’Oceano, un’arma leggendaria, è l’elemento che dà vita a numerose situazioni di tensione e scontro. L’idea di mescolare il fantasy e il liceo, con le sue dinamiche sociali e le sue sfide emotive, è senza dubbio affascinante, ma nonostante ciò il film fatica a trovare un proprio equilibrio narrativo.
L’animazione, firmata DreamWorks, è brillante, e le scene più spettacolari, come le trasformazioni di Ruby in una versione colossale di sé stessa, sono senza dubbio tra i momenti più emozionanti della pellicola. Il design dei Kraken, le loro dimensioni e i poteri straordinari, sono rappresentati in modo impressionante, eppure l’aspetto visivo non basta a mantenere alta l’attenzione. La trama, purtroppo, inciampa in alcuni stereotipi e in una narrativa che non riesce a evolversi con la necessaria profondità.
Nel complesso, Ruby Gillman, la ragazza con i tentacoli si presenta come un film che avrebbe dovuto attirare l’attenzione degli appassionati di animazione, ma che non ha saputo appassionare né il pubblico né la critica. Le aspettative erano alte, soprattutto considerando il cast e il tema di fondo, ma alla fine la pellicola si è rivelata un grande fallimento commerciale. Nonostante il tema affascinante delle creature marine e dei conflitti tra diverse razze, il film ha avuto un destino sfortunato, incassando solo 15,7 milioni di dollari in Nord America e un totale globale di circa 45 milioni, un risultato ben al di sotto delle aspettative, soprattutto considerando il budget di 70 milioni di dollari.
Se il lato narrativo ha deluso, il film può comunque vantare una brillante animazione e un cast di voci di grande talento, ma non è riuscito a fare breccia nel cuore del pubblico. Ruby Gillman è, forse, il più grande flop commerciale nella storia di DreamWorks, un’ulteriore prova che anche i colossi dell’animazione non sono immuni da passi falsi.
In conclusione, Ruby Gillman, la ragazza con i tentacoli è un film che ha tutte le premesse per essere una divertente commedia d’azione con un cuore da fiaba moderna, ma che non è riuscito a decollare come avrebbe dovuto. Se siete fan di DreamWorks o se amate le storie di crescita e di scoperta del proprio destino, vale comunque la pena dare un’occhiata al film, che potete trovare in streaming su varie piattaforme legali come Netflix e Amazon Prime Video, ma se vi aspettate un altro capolavoro d’animazione, forse è meglio non farsi troppe illusioni.
Scopri di più da CorriereNerd.it
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.










Aggiungi un commento