Preparati, perché stiamo per tornare a Cephiro. Il 26 agosto segna un evento che per molti fan è un po’ come riaprire un portale magico dopo decenni: Magic Knight Rayearth ritorna in Italia in una nuova, scintillante incarnazione, la CLAMP Premium Collection, un’edizione da collezione che promette di far brillare gli occhi sia di chi lo ha amato negli anni ’90 sia di chi sta per scoprirlo per la prima volta. Un cofanetto speciale raccoglierà i tre volumi che compongono la prima saga, con copertine ridisegnate dalle stesse CLAMP, dettagli in oro e pagine a colori, quasi fosse un tomo magico appena uscito dalla biblioteca segreta di Clef. Questo manga, pubblicato originariamente in Giappone tra il 1993 e il 1996 sulle pagine di Nakayoshi, è una pietra miliare del genere mahō shōjo. Ma ridurlo a una semplice storia di “maghette” sarebbe come dire che Final Fantasy è “solo” un videogioco: qui parliamo di una fusione visionaria di fantasy epico, azione alla spada laser e introspezione psicologica degna di un romanzo di formazione.
La trama è un portale narrativo che si apre alla Tokyo Tower, dove tre studentesse — Hikaru Shidō, Umi Ryūzaki e Fū Hōōji — vengono improvvisamente trasportate in un mondo sospeso tra magia e caos: Cephiro. Qui scoprono di essere destinate a diventare i leggendari Magic Knights, guerriere scelte per salvare il regno. Il loro viaggio non è soltanto una missione per evocare i mastodontici Mashin, ma un percorso di crescita personale in cui il fuoco, l’acqua e il vento diventano metafore di carattere, paure e coraggio.

Una delle grandi magie di Magic Knight Rayearth sta proprio nella scrittura delle CLAMP, capaci di bilanciare mondi complessi e personaggi iconici con un’estetica che oggi definiremmo “high fantasy” ante-litteram. La loro linea grafica — corpi slanciati, occhi espressivi, dettagli barocchi — rende ogni tavola una sorta di illustrazione da artbook. Ma il vero incantesimo è nella miscela di generi: qui il mahō shōjo incontra il mecha, con armature e robot sacri che non sfigurerebbero in un episodio di Gundam, il tutto sostenuto da una riflessione sul destino e sul sacrificio che diventerà uno dei marchi di fabbrica delle CLAMP.
In Italia, Rayearth arrivò nel 1995 con un’edizione frammentata, per poi essere pubblicato integralmente da Star Comics alla fine degli anni ’90. L’anime — noto da noi anche come Una porta socchiusa ai confini del sole — debuttò in TV nel 1997, e oggi vive una seconda giovinezza grazie allo streaming su Amazon Prime Video. Non è finita: il 2025 vedrà l’arrivo di un reboot anime ufficiale, segno che Cephiro non ha mai smesso di chiamare i suoi eroi.
La CLAMP Premium Collection non è solo una ristampa: è un’operazione di restauro e celebrazione. Ogni volume è pensato come un pezzo da collezione, con una cura quasi maniacale per il dettaglio, e il cofanetto è progettato per essere esposto, non nascosto. La prima saga arriverà ora, mentre in autunno toccherà alla seconda e conclusiva parte, sempre in tre volumi e con la stessa veste da collezione.
Per chi conosce già Magic Knight Rayearth, questa è l’occasione di rivivere ogni battaglia, ogni evocazione e ogni colpo di scena — e sì, anche quel finale che all’epoca ci fece crollare la mascella. Per i nuovi lettori, invece, è un invito a salire sulla Tokyo Tower e lasciarsi trascinare in un’avventura che combina il respiro epico de La Storia Infinita, la tensione emotiva di un JRPG e il fascino visivo dell’animazione giapponese anni ’90.
A Lucca Comics & Games 2024, l’annuncio di questa edizione è stato accolto come uno dei momenti più memorabili dell’evento, e non a caso: pochi titoli riescono a unire generazioni di lettori, otaku e collezionisti con lo stesso entusiasmo. Magic Knight Rayearth non è solo un manga: è un incantesimo che, a trent’anni di distanza, continua a funzionare.
E ora la domanda è: siete pronti a rispondere alla chiamata di Cephiro? Perché, una volta aperta la porta, non si torna indietro.
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