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Il Grande Lebowski, il cult movie dei fratelli Coen torna al cinema in versione 4K

Il Grande Lebowski, il cult movie dei dai fratelli Joel ed Ethan Coen, torna al cinema in versione 4K completamente restaurata. Il film, uscito nel 1998, La pellicola, nonostante abbia ottenuto un modesto successo al botteghino statunitense, è diventato un vero e proprio oggetto di culto grazie al passaparola dei fan affascinando diverse generazioni di spettatori. Nel 2008, la rinomata rivista Empire lo ha classificato al quarantatreesimo posto nella sua lista dei 500 migliori film di sempre. Lo stesso anno, “Drugo” (noto anche come “The Dude”), il protagonista interpretato da Jeff Bridges, si è aggiudicato la settima posizione nella classifica dei 100 migliori personaggi cinematografici di tutti i tempi.

Il Grande Lebowski si presenta come una commedia-crime che racconta le avventure di Jeffrey Lebowski, soprannominato “Il Drugo” . Il Drugo è uno scapolone indolente, che passa le giornate fumando marijuana, ascoltando musica e giocando a bowling con i suoi amici Walter (interpretato da John Goodman) e Donny (interpretato da Steve Buscemi).

La trama prende il via quando il Drugo viene brutalmente aggredito a casa sua da due scagnozzi di Jackie Treehorn, magnate dell’industria del porno, che lo scambiano per il ricco Jeffrey Lebowski e gli chiedono di pagare il debito della moglie di Treehorn. Dopo aver malmenato il Drugo, i due malviventi si accorgono dell’errore commesso. Su insistenza dell’amico Walter, il Drugo si reca poi a casa del vero Jeffrey Lebowski, un abbiente filantropo paralizzato su una sedia a rotelle. Il Drugo racconta a Lebowski dell’aggressione subita e gli chiede un risarcimento per il tappeto rovinato durante l’incidente. Tuttavia, la richiesta viene respinta.

Pochi giorni dopo, il ricco Lebowski, disperato, chiede l’aiuto del Drugo: sua moglie è stata rapita e i rapitori chiedono un riscatto. Senza voler coinvolgere la polizia, Lebowski affida al Drugo il compito di consegnare ai rapitori una valigetta contenente un milione di dollari. Inizialmente riluttante, il Drugo accetta alla fine sperando in una lauta ricompensa. Da quel momento in poi, la situazione sfugge completamente di mano al Drugo, che si troverà sempre più coinvolto in una vicenda che va ben oltre la sua comprensione, tra fumo di marijuana e alcol.

Fin da subito il film colpisce per il suo atteggiamento e il suo status. Il Drugo, ribelle e protagonista, rappresenta una sfida totale alle leggi, alle regole e alla cultura del successo e del materialismo. Il suo comportamento si contrappone in maniera radicale allo stile di vita rappresentato dal suo stesso nome, generando una serie di eventi stravaganti. Il Grande Lebowski è caratterizzato da una pura caoticità in ogni suo aspetto. Ma è proprio questa caoticità a renderlo un punto di riferimento cinematografico. Inoltre, i registi hanno sapientemente mescolato elementi di diversi generi come il western, il thriller e il noir, il tutto condito da una comicità grottesca che lo rende unico. I Coen hanno tratto ispirazione da pellicole come Il Lungo Addio, Il Grande Sonno e Il Mistero del Falco, citandoli, riprendendoli e deridendoli.

Il film può essere interpretato come una celebrazione dell’uomo comune, impersonato alla perfezione dal Drugo, che vive serenamente senza preoccuparsi del resto del mondo e confinato nella sua bolla di abitudini e amicizie. Ma non bisogna dimenticare gli altri personaggi che contribuiscono al successo della pellicola. Il veterano di guerra interpretato da John Goodman, con le sue battute divenute celebri, e il personaggio di Steve Buscemi, che ogni volta che appare indossa una camicia da bowling con un nome diverso che non è mai il suo.

Più che una semplice storia, Il Grande Lebowski rappresenta un atteggiamento, uno stile di vita. Una mentalità che celebra coloro che sono felici di essere sconfitti, di essere dei perdenti. Ed è proprio in questa imprevedibilità che risiede il genio dei fratelli Coen, che dopo il successo di Fargo hanno creato un’opera del genere che all’inizio è stata criticata, ma che a distanza di 25 anni continua a comunicare in modo incontrovertibile con il pubblico, mantenendo intatto il suo fascino iconico, comico, grottesco e geniale.

La versione 4K completamente restaurata è un’occasione imperdibile per rivedere questo capolavoro. Il film sarà in programmazione dal 6 novembre in molti cinema d’Italia.

maio

maio

Massimiliano Oliosi, nato a Roma nel 1981, laureato in giurisprudenza, ma amante degli eventi e dell'organizzazione di essi, dal 1999 tramite varie realtà associative locali e nazionali partecipa ad eventi su tutto il territorio nazionale con un occhio particolare al dietro le quinte, alla macchina che fa girare tutto.

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