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Oscure Regioni: il lato oscuro dell’Italia tra horror, folklore e leggende nel progetto di Luigi Musolino

C’è un’Italia che pochi conoscono. Un’Italia che non ha nulla a che vedere con le cartoline turistiche, con i tramonti sul mare, le colline baciate dal sole o le piazze assolate immortalate nei film. È un’Italia crepuscolare, ancestrale, arcana. Ed è proprio in questo lato oscuro della nostra penisola che ci conduce Oscure Regioni (volume 1), la quarta uscita della collana Memorie dal Futuro di RiLL – Riflessi di Luce Lunare. Un progetto che, fin dalle prime pagine, si rivela come qualcosa di molto più profondo e inquietante di una semplice raccolta di racconti horror: è una mappa letteraria del terrore, tracciata con l’inchiostro della leggenda e il respiro del folklore.

Alla guida di questo viaggio nelle ombre c’è Luigi Musolino, autore già noto agli appassionati del fantastico per il suo stile viscerale, evocativo, e per la sua capacità di intrecciare il reale con l’incubo in maniera tanto elegante quanto disturbante. Con Oscure Regioni, Musolino non si limita a scrivere racconti: evoca spiriti. Riporta in vita miti dimenticati. Trascina il lettore oltre il velo della quotidianità per mostrargli cosa si nasconde davvero nei boschi, tra le rovine, sotto le acque stagnanti di un’Italia che, sotto la superficie, pulsa ancora di antiche paure.

L’idea alla base dell’antologia è affascinante: un racconto per ogni regione, ispirato a leggende locali, superstizioni, tradizioni popolari. Un’Italia narrata non attraverso le sue bellezze da copertina, ma attraverso le sue ferite, i suoi incubi, le sue storie di streghe, creature mitologiche, spiriti vendicativi e riti ancestrali. Per ora, il viaggio tocca dieci regioni — soprattutto del centro-sud, ma non solo — e ogni racconto è una porta che si apre su un mondo sotterraneo e inquietante.

C’è il Libro di Malanina che ci conduce nei misteri del Piemonte, e La Signora delle Cisterne, spettrale eco dalla Sicilia. Il Piccolo Re ci parla dall’Abruzzo con la voce sottile dell’infanzia e dell’orrore. C’è l’irriverente ’O Mammone, ambientato nella Campania dei clan, che unisce l’orrore grottesco alla criminalità organizzata. E ancora: Nanni Orcu dalla Puglia, Sibillini Occhi d’Avorio dalle Marche, Cani d’acqua dalla Calabria, I nastri di Larrie dalla Lombardia, Sa Reina dalla Sardegna e Crustumium, la Profondata dall’Emilia-Romagna. Dieci tappe di un viaggio nella paura più intima, più arcaica, quella che si nasconde nella cultura popolare, nei racconti dei nonni, nei sussurri delle veglie notturne.

Non è un caso che RiLL abbia deciso di dedicare ben due volumi a questo progetto. Le Oscure Regioni sono tante, e Musolino le sta esplorando una a una, armato di penna e conoscenza profonda del territorio e del suo immaginario. Ogni racconto, prima della pubblicazione, è stato rivisitato, limato, perfezionato, segno di una cura artigianale che si percepisce nella lettura. A chiudere il volume, una lunga intervista all’autore svela le radici di questo percorso narrativo, i retroscena del progetto e la visione d’autore di Luigi Musolino, che riesce a trattare l’orrore con una sensibilità e una profondità rare, mantenendo sempre saldo il legame con il folklore.

A impreziosire il tutto, una copertina straordinaria firmata dal duo artistico Diramazioni, alias Jessica Angiulli e Lucio Mondini, capaci di tradurre visivamente le atmosfere oscure e oniriche della raccolta con un tocco estetico che richiama l’illustrazione gotica e il simbolismo esoterico.

L’uscita ufficiale di Oscure Regioni (volume 1) è avvenuta in occasione di Lucca Comics & Games 2014, nella suggestiva cornice della premiazione del XX Trofeo RiLL. Un palcoscenico perfetto per lanciare un libro che è molto più di un’antologia: è un rituale cartaceo, un grimorio di orrori italiani, un invito a guardare la nostra terra con occhi nuovi, meno ingenui, più attenti alle ombre.

Oggi Oscure Regioni (volume 1) è acquistabile direttamente dal sito di RiLL al prezzo di 12 euro, spedizione inclusa. Ma, al di là del valore commerciale, questo libro rappresenta un tassello fondamentale per chi ama la letteratura del terrore, il folklore e la riscoperta delle nostre radici culturali più nascoste. È un viaggio nel tempo e nello spazio, attraverso un’Italia segreta che aspetta solo di essere raccontata.

E voi? Conoscete qualche leggenda oscura legata alla vostra regione? Quali racconti vi hanno spaventato da bambini o vi sono stati sussurrati nelle sere d’inverno? Raccontatecelo nei commenti! E se l’articolo vi è piaciuto, condividetelo con i vostri amici nerd e geek: facciamo girare queste storie, riportiamo in vita i mostri e i miti nascosti sotto il nostro stesso suolo. Perché, in fondo, l’Italia non è solo il paese del sole… ma anche quello delle ombre.


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Gianluca Falletta

Gianluca Falletta

Gianluca Falletta, creatore di Satyrnet.it, finalista nel 2019 di Italia's Got Talent, è considerato "il papà del Cosplay Italiano". Come uno dei primi sostenitori e promotori del fenomeno made in Japan in Italia, Gianluca, in 25 anni di attività ha creato, realizzato e prodotto alcune delle più importanti manifestazioni di  settore Nerd e Pop, facendo diventare Satyrnet.it un punto di riferimento per gli appassionati. Dopo "l'apprendistato" presso Filmmaster Events e la Direzione Creativa di Next Group, due delle più importanti agenzie di eventi in Europa, Gianluca si occupa di creare experience e parchi a tema a livello internazionale e ha partecipato allo start-up dei nuovissimi parchi italiani Cinecittà World, Luneur Park e LunaFarm cercando di unire i concetti di narrazione, creatività con l'esigenza di offrire entertainment per il pubblico. Per info e contatti gianlucafalletta.com

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