La nuova apocalisse dei mostri è arrivata e si chiama Max Brallier. Sette anni dopo il debutto del primo volume, la sua saga Gli ultimi ragazzi sulla Terra (titolo originale The Last Kids on Earth) ha conquistato il mondo dei ragazzi, diventando un vero e proprio fenomeno editoriale. D’altronde, con un successo del genere che macina vendite e posizioni in classifica come se non ci fosse un domani, tanto da dominare la lista dei best seller del New York Times, c’è da chiedersi cosa abbia reso questo universo post-apocalittico così irresistibile.
Brallier ha saputo iniettare una dose massiccia di divertimento nel genere distopico, creando un mix esplosivo che mescola l’azione adrenalinica di uno zombie-movie con l’ilarità di una commedia per ragazzi. Il risultato è una serie che non si prende mai troppo sul serio, e proprio per questo ti entra sotto la pelle, conquistandoti con risate a crepapelle ed emozioni travolgenti. I milioni di giovani lettori che si sono innamorati delle avventure di Jack Sullivan e della sua sgangherata banda non si sono sbagliati.

Sopravvivere agli zombie con uno scontrino del New York Times in tasca
Il primo volume ci scaraventa in un mondo a pezzi, dove l’apocalisse ha trasformato la città in un parco giochi per mostri e zombie. Ma in mezzo a questo caos, c’è un’oasi di normalità, un rifugio in una casa sull’albero che sembra uscita da un sogno, o meglio, da un videogioco. È qui che troviamo il nostro eroe, il tredicenne Jack Sullivan, circondato da catapulte, videogiochi e una scorta infinita di snack. Il suo piano di sopravvivenza è geniale nella sua assurdità: vivere la sua vita come un videogioco, con missioni da completare, livelli da superare e, ovviamente, boss da sconfiggere. Tra questi, c’è un mostro strano e intelligente che si aggira per la città, il terrificante Blarg.
Ma la vita da solitaria superstar dell’apocalisse non fa per lui. Presto, si rende conto che ha bisogno di una squadra, una vera e propria gilda di sopravvivenza. E così, al suo fianco si schierano i suoi fedelissimi compagni: Quint, il genio della situazione che può costruire qualsiasi cosa con due fili e un elastico; la tosta e bellissima June, la tipica “ragazza della porta accanto” che non ha paura di sporcarsi le mani; e l’ex bullo Dirk, che dimostra che anche un cuore di pietra può sciogliersi di fronte a un’apocalisse. E come se non bastasse, c’è anche un mostro che si è trasformato nel loro cucciolo da compagnia, una sorta di Rover post-apocalittico. Insieme, hanno un’unica missione: fare a pezzi Blarg, salvare il mondo e fare in modo che Jack non sia più un “ragazzino ordinario”. Certo, prima dovranno superare un esercito di zombie. Ma Jack non si preoccupa più di tanto, d’altronde è il protagonista e la sua vita è un gioco da ragazzi.

La saga che non ti fa dormire la notte (per le risate)
Nel secondo volume, La parata degli zombie, Jack crede di essersi guadagnato il titolo di Eroe di Massimo Livello Post-Apocalittico dopo aver sconfitto Blarg. Ma il suo successo viene messo alla prova da un nuovo mistero: gli zombie stanno scomparendo nel nulla. Jack e i suoi amici, che a questo punto sono quasi certi di essere gli ultimi esseri umani rimasti, si lanciano in una nuova indagine, decisi a scoprire dove vanno a finire i morti viventi prima di far la stessa fine. Il pericolo è che questo nuovo fenomeno nasconda un piano più oscuro di quanto sembri.
Nel terzo capitolo, Il re degli incubi, una scoperta sconvolgente arriva a scombussolare il loro tranquillo status quo: potrebbero non essere gli unici ragazzi rimasti sulla Terra. Per Jack, questa notizia non è motivo di festa, al contrario, lo fa tremare dalla paura che i suoi amici, una volta trovati altri esseri umani, lo abbandonino. Per mantenere intatta la sua piccola famiglia, Jack cerca disperatamente di dimostrare che la loro vita è già perfetta così com’è. Ma la missione per convincerli si rivela più difficile del previsto quando si trovano a fronteggiare il Re dell’Incubo, un’entità malvagia e antica che minaccia di divorare l’intero pianeta.
E per finire, nel quarto volume, The Last Kids on Earth and the Cosmic Beyond, l’apocalisse incontra l’inverno. Tra battaglie a palle di neve e una strampalata celebrazione del Natale, la squadra si trova a fronteggiare una minaccia nuova e inaspettata: un’entità malvagia, ma stavolta, stranamente, è umana. Quando questo misterioso nemico ruba il prezioso Louisville Slicer, la leggendaria mazza anti-mostri di Jack, il nostro eroe giura di riaverlo a ogni costo. Ma presto scoprirà che il Louisville Slicer non è solo un’arma, ma la chiave di un piano oscuro che minaccia di andare ben oltre il loro mondo.

Un universo di divertimento e cuccioli mostruosi
Gli ultimi ragazzi sulla Terra è una saga che si divora. L’inconfondibile stile di Max Brallier trascina il lettore in un turbine di azione, avventura e suspense. La storia ti conquista, il ritmo è incalzante e non ti dà un attimo di tregua, tra gadget assurdi, mostri che sembrano usciti da un cartone animato e bulle che si trasformano in eroine. È un’ode all’amicizia, al coraggio e alla capacità di trovare il lato divertente anche in una situazione disperata. Che tu sia un nerd incallito o un lettore occasionale, ti troverai a fare il tifo per Jack e i suoi amici, a sognare di avere un Rover tutto per te e a sperare che la tua vita possa diventare un videogioco epico, magari con qualche zombie in meno. Se cerchi una lettura che ti faccia sorridere, emozionare e battere il cuore, sei nel posto giusto.
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