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Star Wars: Rebellion. Impero Galattico ed Alleanza Ribelle si danno battaglia

Se siete fan di Guerre Stellari e vi piacciono i giochi da tavola, non potete perdervi Star Wars: Rebellion, uno dei titoli più apprezzati ambientati nella galassia lontana lontana. In questo gioco, potrete rivivere le avventure della trilogia classica, scegliendo se schierarvi con l’Impero o con i Ribelli. Insieme al Sub Chef, vi mostreremo come funziona il gioco, giocando alcuni turni e spiegandovi le principali meccaniche.

Star Wars: Rebellion è un gioco di Monster Game, prodotto dalla Fantasy Flight Games e ideato da Corey Konieczka. Si tratta di un’esperienza epica per 2-4 giocatori, che richiede almeno 14 anni di età e circa 3-4 ore di tempo. Il gioco è molto ricco e coinvolgente, e vi farà sentire come se foste dentro uno dei film di Star Wars.

La versione italiana del gioco, curata dalla Asterion Press, è impeccabile e fedele all’originale. Il gioco si basa su alcune meccaniche interessanti, come la scelta simultanea delle azioni, il controllo del territorio, la gestione delle carte e il lancio dei dadi. Il gioco è anche molto bello da vedere, grazie ai materiali di altissima qualità. Il tabellone, diviso in due parti, rappresenta i principali sistemi planetari della saga, dove si svolgeranno le battaglie spaziali e terrestri. Le carte, le miniature e i segnalini sono tutti dettagliati e ben fatti, e tra questi spiccano due modelli di Morte Nera, una costruita e una in costruzione. I personaggi, invece, sono rappresentati da stand, che li rendono facilmente riconoscibili e visibili sul tabellone.

Il gioco è strutturato in due manuali: uno di regole generali, che spiega le basi del gioco, e uno di riferimento, che approfondisce i casi specifici e le eccezioni. Questa struttura può piacere o meno, a seconda dei gusti. A me personalmente non fa impazzire, perché a volte ti costringe a consultare entrambi i libretti durante la partita, ma c’è chi la trova molto pratica, perché ti permette di avere una visione generale del gioco e poi di chiarire i dubbi in caso di bisogno. In ogni caso, i manuali sono scritti bene e la traduzione è ottima (se volete conoscere meglio il traduttore di molti titoli Asterion e non solo, potete seguire questo link).

L’ambientazione del gioco è quella della trilogia classica, quella che ha fatto innamorare milioni di fan di Star Wars. Qui la Fantasy Flight Games ha fatto un ottimo lavoro, riproponendo personaggi e situazioni che sono nel cuore e nell’immaginario collettivo di tutti gli appassionati. Quello che secondo me rende questo gioco eccezionale è che l’ambientazione è implementata in modo completo e fedele. Mi spiego meglio: in altri giochi di Star Wars, come X-Wing o Assalto Imperiale, si ha una parte limitata dell’universo starwarsiano, focalizzata sulle battaglie spaziali o terrestri, con personaggi noti o inventati. Sono giochi belli, dettagliati, appassionanti, ma che non riescono a ricreare l’atmosfera e la storia di Star Wars. Invece, in Star Wars: Rebellion, c’è tutto: l’espansione dell’impero e la resistenza dei ribelli, i personaggi della serie con le loro abilità e il loro ruolo nella trama, la loro cattura e liberazione, le battaglie spaziali e terrestri, la costruzione della Morte Nera e la sua distruzione. È un’opera corale, completa, esaustiva.

Il gioco, in breve, funziona così: il tabellone mostra l’universo conosciuto, diviso in settori, ciascuno con un pianeta e lo spazio circostante. I Ribelli nascondono la propria base segretamente su uno di questi pianeti. L’Impero deve trovare e conquistare questa base prima che il segnalino Tempo raggiunga quello Prestigio dei ribelli (sono sulla stessa traccia e scorrono in direzioni opposte). I Ribelli, dal canto loro, possono far scorrere il segnalino Prestigio soddisfacendo le condizioni scritte sulle carte Obiettivo in loro possesso, dal mazzo degli obiettivi. Il gioco si svolge in turni, divisi in fasi. Nella fase di Assegnazione, i giocatori assegnano i propri personaggi a delle missioni segrete o li lasciano disponibili per le azioni. Nella fase di Comando, i giocatori attivano i propri personaggi, eseguendo le missioni o spostando le proprie forze. Nella fase di Combattimento, si risolvono le battaglie spaziali e terrestri, usando le carte Tattica e i dadi. Nella fase di Refresh, si prepara il turno successivo, pescando nuove carte, recuperando i personaggi e avanzando i segnalini.

Come potete vedere, Star Wars: Rebellion è un gioco molto ricco e complesso, che richiede tempo e dedizione, ma che vi ripagherà con una esperienza di gioco unica e indimenticabile. Se volete saperne di più, vi invitiamo a seguire il nostro video, dove vi mostreremo come si gioca e vi faremo entrare nel mondo di Star Wars. Che la Forza sia con voi!

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Lo Chef Ludico

Angelo Minestrini è noto come "Lo Chef Ludico", Perugino d.o.c. classe '69, vive a Roma dove lavora come capo Gastronomo; Nerd senza ritegno appassionato di videogiochi, musica anni '80 e retrowave, serie tv e cinema. Da tempi immemori coltiva una grande passione per i giochi da tavolo che ora condivide nel suo canale come Youtuber, Blogger e da qualche anno anche come Game Designer. La sua missione è una divulgazione ludica espressa con lo stesso spirito e voglia di divertirsi di quando era ragazzino, con tanta semplicità ed autoironia. Il suo motto "il gioco ci mantiene giovani, sa regalare emozioni ed è come un buon piatto casereccio, se lo consumi con gli amici ha più gusto".
Segui il canale su
https://www.youtube.com/c/LoChefLudico

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