Il Fantasma Bizzarro – The Funky Phantom

La Hanna-Barbera nei decenni passati, ha prodotto molte serie animate di vario genere, tra le più interessanti e divertenti sono quelle che riguardano i misteri e le indagini fuori dal comune.Infatti la Hanna-Barbera produsse davvero una notevole quantità di queste serie; la più famosa e longeva è quella di Scooby-Doo che negli anni ha avuto molte stagioni, film, sequel e reboot; però negli anni, ne vennero realizzate e prodotte altre con altri protagonisti, più o meno divertenti, una di queste serei era “the Funky Phantom” conosciuto da noi come “il Fantasma Bizzaro” oppure “il Fantasma Burlone”. Prodotta nel 1971 per un totale di 17 episodi racchiusa in un’una stagione, in Italia venne trasmessa su varie emittenti locali, ma non nel circuito nazionale.

Funky Phantom Intro

Trama

Durante una gita a bordo della loro dune buggy, tre ragazzi Skip, Augie insieme alla loro amica la bionda April con il loro inseparabile cane Elmo, vengono sorpresi da un furioso temporale.

Per ripararsi dalle intemperie il gruppo trova rifugio presso una vecchia casa coloniale abbandonata, e mentre aspettano che il tempo migliori per poter proseguire il loro viaggio, colti da una vena avventurosa, i ragazzi partono all’esplorazione della magione.

Ad un certo punto, incappano in un vecchio orologio a pendola che nonostante sembri ancora funzionare sentendo il rumore degli ingranaggi, segna l’ora sbagliata, così colti da una specie di istinto, i tre decidono di impostare l’orologio sull’ora corretta, mezzanotte appunto.

Così facendo la pendola inizia a battere la mezzanotte e dopo l’ultimo rintocco da essa fuoriescono due fantasmi un uomo e un gatto in abbigliamento coloniale.

Dopo un attimo di smarrimento, i due fantasmi si presentano ai ragazzi lui si professa come Jonathan Wllington “Mudsty” Muddlemore patriota americano durante la Guerra d’Indipendenza Americana e il suo dispettoso gatto Boo.

“Mudsty” racconta che lui e il suo gatto mentre erano in missione incapparono in una pattuglia di Giubbe Rosse inglesi, e durante la fuga si rifugiarono anche loro nella magione e si nascosero nella pendola, finendo però imprigionati a vita divenendo due fantasmi.

Il gruppo di ragazzi divennero così amici dei due fantasmi e insieme girano il mondo a bordo della loro dune buggy a risolvere misteri di ogni genere.

Curiosità:

I protagonisti de il fantasma Bizzaro fecero un cameo nella serie Scooby Doo Mistery Inc. nella 14 puntata intitolata “la Maschera del Mistero” dove interpretano loro stessi, in un’ipotetica sfida a squadre sul mistero.In Scooby-Doo and Guess Who? Il gruppo de il Fantasma Bizzarro si scontra con la Scooby Gang per vedere chi dei due gruppi e la miglior squadra di risolutori del mistero.Una serie animata molto dinamica dei risvolti comici al limite dell’incredulità, infatti e divertente vedere che quando i ragazzi sono inseguiti dal “mostro” di turno, scappi con la coda tra le gambe anche il loro amico Mudsty, nonostante sia un fantasma, e quando se ne rende conto e lui che utilizza la sua forma spettrale per spaventare e permettere ai ragazzi di catturare il losco figuro, che moto spesso si tratta di una persona con un costume addosso. Sarebbe davvero interessante se di esso ne facessero un film oppure una serie reboot, chissà cosa potrà venirne fuori?

Jabber Jaw (Animated Series)

In questi giorni è uscito nei cinema di tutto il mondo Shark-il Primo Squalo, film tratto da un romanzo di avventure, intitolato MEG, dove si narra che dalle profondità marine rispunta una creatura creduta estinta da secoli, il Megalodonte, un gigantesco squalo, che si ipotizza possa arrivare oltre i 20 metri, somigliante al famoso squalo bianco, reso famoso da Spielberg nel famoso film Jaw (Lo Squalo). Gli squali bianchi hanno sempre affascinato il collettivo delle persone, ma sono sempre stati ritratti come creature malvagie il cui unico scopo è divorare i bagnanti delle spiagge di tutto il mondo e seminare il terrore tra la gente.

Vi è, però, una vecchia serie animata della Hanna&Barbera dei primi anni settanta, dove il protagonista è uno squalo bianco, dotato della capacità di parlare e anche di utilizzare la sua pinna di coda per camminare, ma invece di fare come i suoi “fratelli” cinematografici, oltre a essere una creatura di buon cuore, insieme ai suoi amici umani suona in una band musicale e a volte risolve dei misteri come la famosa Scooby-gang.

La serie era intitolata Jabber Jaw, composta da un totale di 16 episodi, trasmessa per la prima volta in Italia all’interno del contenitore per ragazzi Fanta Super Mega, e successivamente su Rai 1, Boomerang e Boing. Il persnaggio di Jabber venne ripreso all’interno di un episodio di Sccoby Doo Mistery Inc. intitolato la “Gara dei Misteri”.

https://www.youtube.com/watch?v=_DwpTQ3CL90

La serie è ambientata nel futuro nell’anno 2076, buona parte dei fondali marini sono stati colonizzati creando vere e proprie città subacquee. Viaggiando per le varie città in tour, vi è il gruppo musicale dei Nettuno composto da Biff Bolla, Testa di Vongola, Shelly e un batterista molto particolare Jabber Jaw, uno squalo che oltre ad avere la capacità di parlare, è anche anfibio, ciò infatti gli consente di potersi muovere anche fuori dall’acqua insieme ai suoi amici della band, utilizzando la coda come una sorta di piedi. In tutte le loro tournèe, Jabber e i suoi amici, finiscono regolarmente nei guai, ritrovandosi sempre a risolvere misteri oppure ad affrontare criminali della peggior specie oppure individui presi da forti manie di grandezza alla conquista dei territori sottomarini. Però alla fine riescono sempre a risolvere e ad assicurare il cattivo di turno alla giustizia, e alla fine i nostri eroi vengono portati in trionfo, finché Jabber non rivela che è un “Grande Squalo Bianco” scatenando la paura della gente e costringendo il povero Jabber alla fuga.

Jabberjaw | "Two Jabbers" Clip | Warner Bros. Entertainment

Una serie animata molto divertente, che per molti versi ricorda la Scooby Gang, e altre serie dello stesso filone, dove nel gruppo di risolvi misteri vi è sempre la presenza di un animale che molto spesso è il risolutore del mistero in questione. Alla fine anche gli Squali Bianchi possono far ridere e divertire, anche se solo in cartone animato.

CB Bears Orsi radioamatori

In questi ultimi anni abbiamo visto vecchie serie televisive che venivano riproposte in film cinematografici, un esempio sono Baywatch, Chips, Charlie Angels e Hazzard. E molti erroneamente pensano che tali proposte sono un’ esclusiva di questi ultimi decenni, ma non è così, infatti grazie al mio collega Marco Talparius Lupani, che ha ampliato la mia conoscenza nel mondo Nerd-Vintage, ho conosciuto tra le sue, come le definisco io amorevolmente “Poiane”, una serie molto divertente e carina da cui trae spunto la serie televisiva Charlie Angeles degli anni 70, i CB Bears.

Questa serie televisiva venne prodotta dalla Hanna & Barbera, alla fine degli anni settanta,  col titolo “CB Bears”, qui in Italia venne trasmessa con il titolo gli “Orsi Amatori”, e, in alcuni casi, su alcune reti televisive venne reintitolata come gli “Orsi di Charlie”. Di questa serie venne realizzata solo una stagione composta da 13 episodi e venne trasmessa negli USA dalla NBC mentre in Italia venne trasmessa nelle reti locali, e, pur essendo una serie di genere commedia, faceva il verso alla serie poliziesca Charlie Angeles.

https://www.youtube.com/watch?v=uOhTmK2G5cw

La serie ripercorre le avventure di tre simpatici Orsi  Hastle, Bump e Boogie, che viaggiano in giro per il mondo con il loro camion dell’immondizia. Però esso è solo una facciata, infatti i tre orsi in realtà sono degli investigatori, i quali vengono contattati da una misteriosa voce femminile che gli orsi chiamano Charlie, attraverso la loro radio ricetrasmittente, da qui il titolo CB Bears. Dopo aver ottenuto l’incarico, grazie alla loro pachidermica astuzia e ai loro gadget racchiusi all’interno del loro camion civetta, riescono sempre a risolvere il problema, con ringraziamento finale via radio da parte di Charlie per il buon lavoro svolto, proprio come la serie Charlie Angels.

Il mio collega me ne aveva parlato così tanto che mi aveva messo curiosità, infatti per fortuna sono riuscita a trovarne alcuni episodi, e mi sono divertita così tanto che non smettevo un attimo di ridere, non posso dire altro che è una serie che meritava molti più episodi e molti più passaggi televisivi  invece di finire quasi nel dimenticatoio.

Angie Girl “la Sherlock Holmes in gonnella”

Pensando e ripensando alle varie serie televisive che si sono susseguite negli anni, un genere che non è quasi mai passato di moda e che ogni tanto rispunta fuori, è quello delle serie poliziesche, in special modo in tempi recenti, quelle che si ispirano a Sherlock Holmes, il celebre detective londinese abile nell’arte della deduzione, creato dalla sapiente mente di Sir Arthur Conan Doyle.

Infatti, se ci pensiamo bene, negli ultimi anni oltre ai vari film del celebre investigatore, sono nate anche alcune serie televisive come Elementary, the Mentalist, e anche l’anime Detective Conan, e i film tv omonimi in versione modernizzata della BBC, per farne degli esempi, i cui protagonisti utilizzano l’arte della deduzione per scoprire non solo l’assassino, ma anche il metodo utilizzato dallo stesso per compiere il delitto. Però visto che mi piace ripescare nel “torbido” tanto per restare in tema utilizzando un termine poliziesco, mi viene in mente un cartone animato giapponese, che ripercorre le orme del famoso Sherlock Holmes, il titolo di questa serie è: Joō-heika no Puti Anje, conosciuta da noi semplicemente come Angie Girl.

Questa serie venne prodotta verso la fine degli anni 70, più precisamente nel 1977 dalla Nippon Animation, composta da una sola stagione per un totale di 26 episodi, in Italia venne trasmessa in un passaggio su Italia 1 e successivamente sulle reti locali.

Chelli & Chelli - Angie Girl (Sigla 1982)

Siamo nella Londra di fine ottocento, in pieno periodo Vittoriano, qui si svolgono le avventure di Angie, una ragazzina appartenente a una nobile famiglia di Lord, i genitori per svariati impegni, come affari per conto della Corona, sono spesso in viaggio nelle Indie, così che, loro malgrado, devono lasciare Angie alle amorevoli cure della Zia Lady Barbara. Le giornate per Angie scorrono tranquille e immerse nella routine degli impegni mondani tipici di quel periodo e degli studi, però nei momenti liberi, lei si dedica assieme al figlio del fattore della tenuta, suo coetaneo Frankie, alla sua vera passione, ossia l’investigazione, più precisamente l’arte deduttiva. Infatti nonostante le proteste e le preoccupazioni di Lady Barbara, Angie e, suo malgrado, Frankie, intervengono nei casi di Scotland Yard, la polizia Londinese. Grazie al suo acume riesce sempre a risolvere i vari casi che le si pongono davanti, aiutando il suo amico della polizia Michael e anche lo scontroso Ispettore Jackson, tanto che pian piano accetta l’interferenza dell’irriverente dodicenne per risolvere i casi, e alla fine ne riconosce l’abilità, infatti anche la Regina d’Inghilterra saputo dell’aiuto che essa dà alla polizia, la investe di un onorificenza ufficiale.

https://www.youtube.com/watch?v=JWYsXJnVjHs

Una serie simpatica e nonostante i temi noir e gialli, strappa anche dei sorrisi, ed è bello come vengono effettuati i vari ragionamenti deduttivi, fino alla risoluzione finale del caso in questione, assicurando alla fine il colpevole alla giustizia.

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