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Un’invenzione del 1800 ci Salva dallo Smartphone? Arriva “Block”!

Se ti dicessi che una scoperta del XIX secolo potrebbe essere la soluzione alla nostra dipendenza da smartphone? Sembra assurdo, vero? Eppure, in un mondo dove il telefono è diventato un’estensione del nostro braccio, c’è chi ha pensato di usare la scienza per aiutarci a staccare davvero. Preparati a conoscere Block, l’oggetto che potrebbe rivoluzionare il tuo rapporto con il digitale.

Il Lusso di Essere “Offline”: Una Box contro la Nomofobia

Ammettiamolo, il nostro smartphone è ormai un prolungamento di noi stessi. Messaggi, notifiche, like… siamo sempre connessi. E il designer Ernst Koning ha colto nel segno: “Essere scollegati è diventato il nuovo lusso”. Per aiutarci a riconnetterci con la vita vera, ha creato Block, un contenitore in alluminio che inibisce i segnali del cellulare.

L’ispirazione? La gabbia di Faraday, una figata inventata nel lontano 1836 da Michael Faraday. Funziona così: dentro un materiale conduttivo, i campi elettromagnetici spariscono. Block fa proprio questo: ci metti dentro fino a sette telefoni e… puff! Tutte le trasmissioni, in entrata e in uscita, si bloccano.

“Ma non basta spegnere il telefono?”, potresti chiederti. Ottima domanda! Koning risponde che studi recenti dimostrano come anche solo avere lo smartphone a portata di vista ci distragga e riduca la nostra capacità di concentrazione. Metterlo in Block ci rende consapevoli di quante volte sentiamo l’impulso di controllarlo. È un vero e proprio tool per combattere la dipendenza da smartphone e la famosa nomofobia (quella paura folle di uscire di casa senza il cellulare).

Block: Design, Efficacia e Prezzo per la Tua Disintossicazione Digitale

Se sei d’accordo con Koning sul fatto che i cellulari siano utili, ma che il loro abuso vada controllato, e vuoi un Block nella tua vita, sappi che è disponibile in tre colori (verde, giallo e nero). Costa 99 euro ma garantisce il blocco al 100%. Puoi acquistarlo direttamente sul sito dedicato.

Insomma, un oggetto che unisce storia, scienza e design per un obiettivo comune: riprendere il controllo del nostro tempo e della nostra attenzione. Tu cosa ne pensi? Saresti disposto a “chiudere a chiave” il tuo smartphone per un po’?


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maio

Massimiliano Oliosi, nato a Roma nel 1981, laureato in giurisprudenza, ma amante degli eventi e dell'organizzazione di essi, dal 1999 tramite varie realtà associative locali e nazionali partecipa ad eventi su tutto il territorio nazionale con un occhio particolare al dietro le quinte, alla macchina che fa girare tutto.

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