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Tunué compie 20 anni: un viaggio tra fumetti, passioni e innovazione che continua a sorprendere

Nel 2024 Tunué ha spento venti candeline. E lo ha fatto come meglio sa: con una festa lunga un anno, ricca di eventi, emozioni e storie da raccontare. La casa editrice nata a Latina nel 2004 è oggi una delle realtà più dinamiche e apprezzate nel panorama delle graphic novel italiane. Un traguardo importante, che celebra non solo la longevità ma anche la coerenza e l’evoluzione di un progetto editoriale che, fin dalle sue origini, ha puntato sulla qualità, la ricerca e la capacità di intercettare un pubblico trasversale, dai lettori junior agli adulti appassionati di cultura pop.

Una storia lunga vent’anni… ma con lo sguardo sempre avanti

Tunué nasce dall’intuizione di Massimiliano Clemente e Emanuele Di Giorgi, due visionari che, partendo da una fanzine (l’irriverente Smettila!) e dal portale Komix.it, decisero di creare una casa editrice che fosse punto di riferimento per chi ama il fumetto, l’animazione, i videogiochi e le storie che raccontano il nostro immaginario contemporaneo.

Il primo titolo pubblicato fu un saggio dedicato a Will Eisner, maestro indiscusso della narrazione disegnata. Da lì in poi, Tunué ha costruito un catalogo ampio e sfaccettato, che affianca graphic novel d’autore a saggistica specializzata, diventando un polo fondamentale per la riflessione culturale sul mondo del fumetto.

Nel 2005 nascono le prime collane come Prospero’s Books, Le Virgole, Lapilli. Nel 2010 arriva la rivoluzione con Tipitondi, la prima linea editoriale in Italia di graphic novel pensate per bambini e ragazzi, che aprirà le porte a successi come I Pizzly di Jérémie Moreau — primo fumetto in assoluto a vincere il Premio Strega Ragazze e Ragazzi.

E ancora: Mono, Esprit, Album, Frizzz, Lapilli Extra, fino alla narrativa con la collana Romanzi e ai picture book di Mirari. Una vera galassia editoriale che ha saputo crescere senza mai snaturarsi, restando fedele al proprio motto: mettere le storie al centro.

Autori internazionali, successi nazionali

Se oggi dici Tunué, pensi a Paco Roca, Shaun Tan, Tony Sandoval, Amélie Fléchais, Gene Luen Yang, solo per citare alcuni nomi del suo straordinario roster. Ma Tunué ha anche saputo dare spazio alla nuova generazione di autori italiani, valorizzandone il talento in opere originali e innovative. È il caso di Gud, con Terry Time, fumetto educativo amatissimo nelle scuole, oppure delle nuove licenze come Sonic the Hedgehog, Spongebob, Avatar – The Last Airbender e Emma e l’unicorno.

Tra le pubblicazioni cult, impossibile non citare l’edizione deluxe di Monster Allergy, serie che ha fatto innamorare intere generazioni, o il fenomeno PERA TOONS, capace nel 2024 di raggiungere quasi 2 milioni di copie vendute, diventando l’autore più venduto d’Italia per valore. Una vera rockstar del fumetto, capace di parlare ai più piccoli come ai genitori, con quel suo stile giocoso e inconfondibile.

Lucca Comics & Games 2024: la festa perfetta

Per celebrare questi vent’anni, Tunué ha scelto la cornice più iconica possibile: il Lucca Comics & Games. In due spazi distinti, uno nel Padiglione Napoleone e uno in Piazza San Giusto, la casa editrice ha regalato ai fan un’esperienza immersiva nel suo universo narrativo.Ospiti internazionali come Gene Luen Yang (alla sua prima volta in Italia!), Paco Roca, Tony Sandoval, Barbara Canepa e tanti altri hanno partecipato a incontri, firmacopie e talk. L’evento clou? La PERA TOONS Experience, mostra interattiva dedicata all’autore bestseller, tra enigmi, risate e gadget esclusivi. E per l’occasione, Paco Roca ha anche disegnato un logo celebrativo che rappresenta perfettamente l’identità della casa editrice: poliedrica, aperta, capace di emozionare e stupire.

Numeri da record e prospettive future

In un contesto generale di lieve flessione del mercato librario (-1,82%), Tunué ha registrato una crescita del 3%, confermandosi come ottava casa editrice per libri per ragazzi e 34ª in assoluto per copie vendute. Ma il dato più impressionante riguarda il fumetto: oltre il 25% della quota di mercato nei graphic novel non manga, e oltre il 50% nel segmento ragazzi, tre volte più di Disney!

Questo successo è frutto di una strategia editoriale lungimirante e appassionata, sostenuta da una distribuzione efficiente (Messaggerie Libri, Manicomix, Star Shop) e da una promozione attenta (NW Consulenza e marketing editoriale).

Dal 2018, l’ingresso nel gruppo Il Castoro ha poi rafforzato la posizione di Tunué, creando un vero e proprio polo d’eccellenza per la letteratura giovanile.

Il futuro? Ancora tutto da scrivere

Se il passato di Tunué è una storia fatta di sogni che si realizzano, il futuro promette ancora più meraviglie. La casa editrice è ormai un punto di riferimento internazionale, e ogni nuova uscita è attesa con entusiasmo da lettori e lettrici di tutte le età.

Venti anni fa sembrava un’utopia pensare che una piccola realtà di Latina potesse diventare uno dei pilastri del fumetto italiano. E invece eccoci qui, a festeggiare un’avventura editoriale che ha saputo coniugare cura artigianale e visione industriale, passione nerd e professionalità.

Auguri Tunué, e grazie per averci fatto sognare con le tue storie, una pagina alla volta.


E voi, cari lettori del CorriereNerd.it, qual è la graphic novel di Tunué che vi ha rubato il cuore? Avete partecipato agli eventi del ventennale a Lucca? Raccontateci la vostra esperienza nei commenti e condividete l’articolo sui vostri social per festeggiare insieme questi 20 anni di meraviglie a fumetti! 🎉📚🖋️ #Tunué20 #GraphicNovelRevolution #CorriereNerd


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Kevin Bretoni

Sono cresciuto passando senza soluzione di continuità da un episodio anime a una lobby online, da una teoria letta alle tre del mattino a un video suggerito da un algoritmo fin troppo consapevole dei miei gusti. Scrivo di manga, videogiochi, intelligenza artificiale, creator, streaming e cultura digitale cercando di capire non soltanto cosa diventa virale, ma perché certe storie finiscono per modificare il nostro linguaggio e il modo in cui ci riconosciamo nelle community. Ricordo lore inutilmente complesse, meme ormai estinti e dettagli comparsi sullo schermo per pochi fotogrammi. Dormire aiuterebbe, ma aggiornare continuamente il database mentale sembra avere la priorità.

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