Che i DC Studios siano entrati ufficialmente in una nuova era è ormai chiaro a chiunque stia seguendo le mosse post-Flashpoint. Eppure, ogni tanto arriva una notizia che riesce a sorprendere anche i fan più aggiornati. Questa volta parliamo di un progetto a dir poco affascinante, che mescola la genialità retro dei fumetti anni ’60 con il fascino dell’animazione classica: The Metal Men, il nuovo film animato in lavorazione presso i DC Studios, sarà diretto e scritto da due autentiche leggende del settore, Ron Clements e John Musker. Se questi nomi vi dicono qualcosa, è perché sono dietro capolavori come La Sirenetta, Aladdin e Hercules. Ora, dopo aver scritto la storia dell’animazione Disney, si lanciano nell’universo supereroistico della DC. E, sì, sembra ci siano legami interessanti con l’altro progetto animato in arrivo: Creature Commandos.
Sì, hai letto bene. Stiamo parlando di quei Metal Men. Quel bizzarro gruppo di robot senzienti con poteri unici, apparsi per la prima volta in Showcase #37 nel 1962, creati dalla mente brillante di Robert Kanigher e dai disegni di Ross Andru e Mike Esposito. Un team quanto mai eterogeneo e adorabile che, per decenni, è rimasto ai margini dell’universo DC, diventando un piccolo cult tra lettori nostalgici e appassionati di fantascienza retrò. Ora, finalmente, il grande pubblico potrà conoscerli meglio grazie a un film animato che promette di essere tanto divertente quanto emozionante.
Ma chi sono esattamente questi Metal Men? Sono robot, sì, ma non come ce li immaginiamo oggi. Non sono freddi o impersonali: sono esseri pensanti e autonomi, ognuno costruito con un elemento diverso e dotato di poteri e personalità in linea con la propria composizione chimica. A crearli è stato il geniale (e tormentato) Dr. Will Magnus, tramite una macchina chiamata responsometro, capace di infondere intelligenza e coscienza nei materiali inorganici. Oro è il leader carismatico, in grado di allungarsi all’infinito; Ferro è la forza bruta del gruppo, robusto e burbero; Piombo è lento ma fedele, capace di assorbire le radiazioni più letali; Mercurio è una scheggia impazzita, sempre sull’orlo del collasso emotivo, ma in grado di liquefarsi e riformarsi; Stagno è insicuro ma adorabile, spesso trascurato ma fondamentale; e poi c’è Tina, la Platino del gruppo: l’unica donna, intelligente, sensibile, e… perdutamente innamorata del suo creatore.
Insomma, una vera famiglia disfunzionale, come solo i migliori team della DC sanno essere. E ora avranno uno spazio tutto loro in un film che non solo promette di rispettare il materiale originale, ma di reinterpretarlo con uno stile animato ricco di cuore e ironia. Il progetto è prodotto dal Warner Animation Group, lo stesso dietro successi come LEGO Batman – Il film, con il supporto della produttrice veterana Allison Abbate, che ha lavorato a gioielli del calibro de La sposa cadavere e Il gigante di ferro.
E a rendere tutto ancora più intrigante è la partecipazione di Celeste Ballard alla sceneggiatura. Se il suo nome non vi dice molto, sappiate che ha già lavorato a Space Jam: A New Legacy, un film che – pur divisivo – ha dimostrato un certo coraggio creativo nel mescolare generi e immaginari. Dunque aspettatevi qualcosa che vada ben oltre il semplice adattamento animato: si preannuncia una pellicola dinamica, fresca, con un tocco nostalgico e un’anima molto nerd.
Ma torniamo alla domanda che aleggia tra i corridoi virtuali dei fan DC: questo film sarà collegato all’universo animato che partirà ufficialmente con Creature Commandos nel 2025? Al momento non ci sono conferme ufficiali, ma i rumor indicano che The Metal Men potrebbe essere più che un semplice spin-off: si tratterebbe di un tassello importante per espandere la sezione animata del DCU guidato da James Gunn, con personaggi alternativi, universi tangenziali e una struttura narrativa modulare – un po’ come succede con l’MCU ma con la libertà creativa tipica della DC.
Del resto, non sarebbe la prima volta che i Metal Men appaiono in altri media. Li abbiamo visti in cameo nel film animato Justice League: The New Frontier, e in un episodio della mitica Batman: The Brave and the Bold. Will Magnus, il loro creatore, è stato persino citato nella serie Arrow, a dimostrazione di quanto l’eco del gruppo abbia continuato a risuonare nei decenni, anche se spesso in sordina.
E per i lettori di lungo corso, i Metal Men sono tornati protagonisti anche in una miniserie a fumetti di dodici numeri tra il 2019 e il 2020, che ha aggiornato il loro look e approfondito la loro dimensione emotiva e filosofica. Perché sì, dietro le gag e le trasformazioni fantasiose, si nascondono riflessioni importanti sull’identità, l’anima, e il rapporto tra uomo e macchina.
Inoltre, il loro concept è talmente flessibile che nel corso degli anni li abbiamo visti reinventati in vari universi alternativi: come “Lega” in Kingdom Come, come robot distruttori in Justice League: Il Chiodo, come squadra segreta nell’universo Tangent, e perfino fusi con la Confraternita dei mutanti malvagi nell’universo Amalgam. Insomma, un gruppo camaleontico che si presta a infinite riletture.
Quindi sì, forse non saranno famosi come Superman o Wonder Woman, ma i Metal Men rappresentano una di quelle gemme nascoste dell’universo DC che meritano di essere riscoperte, amate e – perché no – celebrate con una nuova generazione di fan. Il loro ritorno in animazione, con la guida esperta di due maestri come Musker e Clements, è un evento che potrebbe segnare una svolta per tutto il comparto animato della DC. E chissà, magari aprire la strada ad altri progetti dedicati a eroi minori, ma non per questo meno affascinanti.
E voi, li conoscevate già i Metal Men? Qual è il vostro personaggio preferito del gruppo? Pensate che il film potrà davvero connettersi con Creature Commandos e gettare le basi per un universo animato condiviso? Ditecelo nei commenti e, se l’articolo vi è piaciuto, condividetelo con altri nerd come voi sui vostri social preferiti: più siamo, meglio è!
Scopri di più da CorriereNerd.it
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.









Aggiungi un commento