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WOW WEEK…end? Quando la Nona Arte chiama, Milano risponde! Due giorni per salvare il Museo del Fumetto tra matite, cosplay e passione

Milano, capitale della moda, del design… e del fumetto? Sì, perché sabato 10 e domenica 11 maggio 2025, il cuore pulsante della cultura pop meneghina batterà forte al ritmo della Nona Arte. Il WOW Spazio Fumetto – Museo del fumetto, dell’illustrazione e dell’immagine animata – apre le sue porte per due giornate-evento straordinarie a ingresso libero, un vero e proprio grido di resistenza creativa per difendere il proprio futuro. Un week-end che ha il sapore della festa ma il cuore della battaglia: quella per la sopravvivenza di un luogo unico nel panorama culturale italiano.

La chiamata alle armi è chiara e arriva direttamente da viale Campania 12, l’indirizzo storico del museo: fumettisti, illustratori, cosplayer, fan, giornalisti e semplici curiosi sono tutti invitati a prendere parte a questa mobilitazione artistica per sostenere il museo in un momento di grande incertezza. L’obiettivo? Raccogliere fondi, accendere i riflettori su una situazione ingiustamente trascurata e ribadire quanto il fumetto sia cultura viva, partecipata e necessaria.

Due giorni, un solo messaggio: il fumetto non si sfratta

La manifestazione, battezzata ironicamente “WOW WEEK…end?”, propone un programma intenso e appassionato. Sabato 10 maggio, dalle 14:00 alle 20:00, il museo si trasformerà in un crocevia di artisti e personaggi iconici. Tra i nomi di punta spiccano leggende viventi della Nona Arte come Bruno Bozzetto, il geniale papà di “West and Soda”, e Silver, ovvero Guido Silvestri, creatore del mitico Lupo Alberto. Con loro anche Claudio Sciarrone, firma di punta dei fumetti Disney, Pat Carra, Lola Airaghi, Gianfranco Florio, Pasquale Frisenda e Luca Usai, oltre a molti altri autori pronti a incontrare il pubblico e mettere la propria arte al servizio della causa.

La giornata di sabato sarà impreziosita anche dalla presentazione del progetto “Fumetti Uniti Contro lo Sfratto”, un’iniziativa corale promossa da Erbacce, AFA (Autoproduzioni Fichissime Anderground), BUM (Brigata Umorismo Milano) e l’intramontabile Piero Tonin, con la partecipazione di artisti come Hurricane Ivan e la stessa Pat Carra. Un movimento artistico nato per difendere con le matite ciò che non si riesce più a difendere con le leggi: il diritto alla cultura e alla memoria condivisa.

Ma non sarebbe un evento nerd senza l’irruzione scenica delle galassie lontane: i gruppi ufficiali di costuming di Star Wars sfileranno con Darth Vader, Stormtrooper e Jedi al seguito, affiancati dal vivace team di Multiverso Cosplay Italia e dai cavalieri medievali della Compagnia de’ Cavalieri in Arme. Un’autentica parata del fandom, perfettamente integrata nella missione dell’evento: celebrare il fantastico, proteggendone i templi.

La domenica non è da meno: sketch, libri e Saint Seiya

Domenica 11 maggio il WOW Spazio Fumetto rilancia, dalle 14:00 alle 20:00, con un altro pomeriggio di dediche, incontri e iniziative. I fan potranno ottenere sketch personalizzati e autografi dai grandi nomi del fumetto italiano, come Lola Airaghi, Gianfranco Florio, Pasquale Frisenda, Claudio Sciarrone e Luca Usai, tutti riuniti per sostenere il museo con la loro arte e la loro presenza.

Da non perdere l’Aperisketch firmato Autori di Immagini, con la partecipazione di Giulia Masia e Graziella Antonini: un momento conviviale dove disegni e chiacchiere si mescolano in perfetto stile nerd.

Per gli appassionati di anime e cultura giapponese, ci sarà la presentazione del volume “I Cavalieri dello Zodiaco. Saint Cloth Series”, curato dall’associazione Saint Seiya Vintage Italia: un viaggio tra armature, costellazioni e mitologia che promette di emozionare i fan della celebre saga di Kurumada.

In entrambe le giornate sarà attivo lo Special Bookshop Corner, dove si potranno acquistare stampe firmate a tiratura limitata e sketch esclusivi: un’occasione unica per portarsi a casa un pezzo di arte e contribuire concretamente alla sopravvivenza del museo. Ogni acquisto è un piccolo gesto di resistenza culturale.

Il fumetto resiste, Milano risponde

Dietro il tono festoso dell’evento si cela una realtà più complessa. Il direttore Luigi Bona racconta di una battaglia che dura da mesi. “Grazie alla campagna mediatica avviata un mese fa, giornali e tv nazionali parlano di noi e mantengono vivo l’interesse sulla nostra situazione”, spiega. “La raccolta fondi ci ha consentito di coprire alcune spese fondamentali per mantenere in vita uno spazio che, purtroppo, non è più in nostra concessione ma continua a generare costi. Il sostegno è stato importante: ce la stiamo facendo”.

La petizione lanciata al Comune di Milano ha superato le 10.000 firme – oltre 1.000 cartacee e più di 9.000 online – e ha attirato l’attenzione anche all’estero. Messaggi di solidarietà arrivano da ogni angolo del mondo: Spagna, Brasile, Francia, Argentina, Polonia. La Nona Arte, evidentemente, non conosce confini.

Sul fronte istituzionale, qualcosa sembra finalmente muoversi. Il dialogo con il Comune e la sua avvocatura si è fatto più aperto, con la prospettiva di una soluzione concreta per una situazione “singolare” che si trascina da anni. Intanto, però, l’incertezza costringe a modificare la programmazione e gli accordi con partner e espositori, con ricadute anche economiche.

WOW Spazio Fumetto: 14 anni di cultura pop da non archiviare

Il WOW Spazio Fumetto non è solo un museo: è un presidio culturale, un luogo d’incontro tra generazioni, una fucina di immaginari condivisi. Da quattordici anni racconta, celebra e preserva la storia del fumetto, dell’illustrazione e dell’animazione. Che tutto questo venga messo in discussione per questioni burocratiche appare una beffa. Ma c’è ancora tempo per cambiare le cose.

E allora, segnate le date: sabato 10 e domenica 11 maggio, dalle 14:00 alle 20:00, il futuro del museo si disegna insieme. Con le matite, con le firme, con il cuore.

Per aggiornamenti sul programma e sulle modalità di sostegno: www.museowow.it

Sei pronto a fare la tua parte per salvare il tempio milanese della cultura nerd?