L’edizione numero quarantotto delle Giornate Professionali di Cinema di Sorrento ha trasformato la costiera in un vero e proprio hub del futuro dell’intrattenimento. The Walt Disney Company Italia ha portato in sala un assaggio di ciò che attende il pubblico italiano nei prossimi mesi e anni, costruendo davanti agli occhi di esercenti, addetti ai lavori e fan un calendario che somiglia a una timeline degna del multiverso più ambizioso. Dalle saghe simbolo dell’immaginario pop come Avatar, Star Wars, Toy Story e Il Diavolo Veste Prada fino ai titoli Searchlight e ai progetti più “intimi”, l’impressione è quella di una strategia che parla a tutti i segmenti del fandom, dal cinefilo hardcore al pubblico family, senza dimenticare gli amanti dell’animazione e delle grandi serie televisive che migrano su grande schermo.
Al centro della presentazione non ci sono stati soltanto loghi e date, ma anche immagini inedite, trailer e un’operazione promozionale spettacolare che ha portato Pandora fin sulle rocce incandescenti di Stromboli. Un modo molto concreto per ricordarci che il cinema, soprattutto quando passa da franchise di questo calibro, non vive solo sugli schermi, ma invade il paesaggio, l’immaginazione e il modo in cui raccontiamo le storie.
Avatar: Fuoco e Cenere – Pandora incontra Stromboli
Il percorso di Disney Italia durante le Giornate Professionali si è aperto con un contenuto speciale dedicato ad Avatar: Fuoco e Cenere, terzo capitolo del colossale franchise creato dal regista premio Oscar® James Cameron. In arrivo nelle sale italiane il 17 dicembre, il film è stato celebrato con un’operazione promozionale che ha già il sapore di evento: l’iconico vulcano di Stromboli è stato trasformato in un gigantesco schermo a cielo aperto per un video mapping aereo che univa immagini e musiche del film all’energia primordiale dell’isola.
Il simbolo di Avatar è stato proiettato sulla Sciara del Fuoco, la parete naturale dove il vulcano scarica la sua attività. L’iconica “A” è apparsa in volo a circa ottocento metri di altezza, su una superficie di oltre novecento metri quadrati, mentre le riprese via mare e da drone hanno immortalato i giochi di luce che danzavano sul profilo del vulcano in piena attività, tra spattering ed emissioni laviche. Un palcoscenico naturale che sembra uscito direttamente da Pandora, realizzato con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Lipari.
Sul fronte narrativo, Avatar: Fuoco e Cenere riporta il pubblico sul pianeta alieno che ha ridefinito lo standard della fantascienza sul grande schermo. Jake Sully, ex marine diventato leader Na’vi, e Neytiri guidano ancora una volta la famiglia Sully in una nuova avventura che promette di spostare l’asticella emotiva e visiva ancora più in alto. Cameron firma regia e soggetto insieme a Rick Jaffa, Amanda Silver, Josh Friedman e Shane Salerno, mentre alla produzione troviamo lo stesso James Cameron e Jon Landau, con Richard Baneham, Rae Sanchini e David Valdes come executive producer.
Il cast è un vero pantheon di volti iconici: da Sigourney Weaver a Stephen Lang, da Oona Chaplin a Cliff Curtis, fino a Kate Winslet, passando per un ensemble di interpreti che incarnano la nuova generazione di Pandora, come Britain Dalton, Jamie Flatters e Trinity Jo-Li Bliss. Tutto lascia pensare a un film che vuole parlare tanto ai fan storici quanto a una nuova ondata di spettatori, cresciuti magari proprio con il secondo capitolo e pronti a immergersi di nuovo in un universo che unisce tecnologia estrema, ecofantascienza e mito.
Send Help – Sam Raimi porta la tensione su un’isola deserta
Tra i titoli più curiosi presentati da Disney Italia spicca Send Help, thriller survival diretto da Sam Raimi, maestro dell’horror e regista dal pedigree nerd che parte da La casa per arrivare fino a Spider-Man e oltre. L’uscita italiana è fissata per il 29 gennaio 2026 e il film ruota attorno a una situazione tanto classica quanto perfetta per far esplodere tensioni psicologiche: due sopravvissuti a un disastro aereo bloccati su un’isola deserta.
I protagonisti sono Linda Liddle e Bradley Preston, interpretati da Rachel McAdams e Dylan O’Brien. In passato rivali in ambito professionale, i due si ritrovano costretti a collaborare per sopravvivere, affrontando vecchi rancori, limiti personali e una natura che non fa sconti. Raimi ha dichiarato di essere da sempre affascinato dalle storie in cui personaggi forti sono spinti all’estremo, e Send Help promette proprio questo: ruoli che si ridefiniscono, una dinamica in continua evoluzione e una progressione di colpi di scena pensata per tenere il pubblico incollato alla poltrona.
Il film è scritto da Damian Shannon e Mark Swift, già dietro a titoli come Venerdì 13 e Baywatch, e prodotto da Raimi insieme a Zainab Azizi, con JJ Hook in veste di executive producer. A firmare le musiche è Danny Elfman, nome che per gli appassionati di cinema pop è sinonimo di identità sonora riconoscibile, da Batman a The Nightmare Before Christmas. Il risultato è un progetto che mette insieme sopravvivenza, tensione psicologica e il tipo di regia che può trasformare uno scenario minimale in un parco giochi del terrore.
Rental Family – Nelle Vite degli Altri: Brendan Fraser e le “famiglie a noleggio”
Il 19 febbraio tocca a Rental Family – Nelle Vite degli Altri, film Searchlight ambientato nella Tokyo contemporanea e costruito attorno a un’idea narrativa dal sapore quasi fantascientifico, ma radicata in una realtà sociale molto giapponese: le “famiglie a noleggio”.
Il protagonista è un attore americano, interpretato dal premio Oscar® Brendan Fraser, che fatica a trovare un senso alla propria vita e alla propria carriera. Tutto cambia quando inizia a lavorare per un’agenzia che offre “relazioni su commissione”: lui diventa padre, compagno, figlio, parente, a seconda delle esigenze dei clienti. Più si immerge in questo universo di legami simulati, più la linea tra recitazione e realtà comincia a sfumare, fino a portarlo ad affrontare domande scomode sulla natura dell’affetto, dell’identità e del bisogno umano di connessione.
Dietro la macchina da presa, alla sceneggiatura e alla produzione troviamo HIKARI, autrice di 37 Seconds e regista di episodi di Tokyo Vice. Il cast di supporto è un concentrato di volti di qualità, dal candidato all’Emmy® Takehiro Hira a Mari Yamamoto, fino all’iconico Akira Emoto. Il film è sostenuto da una squadra produttiva che include Eddie Vaisman e Julia Lebedev di Sight Unseen Pictures, insieme a Shin Yamaguchi e a un team di executive producer che mescola talenti americani e giapponesi.
La componente tecnica alza ulteriormente l’asticella: alla fotografia c’è Takurô Ishizaka, legato alla trilogia di Rurouni Kenshin, mentre il comparto montaggio può contare su Alan Baumgarten e Thomas A. Kruger. La colonna sonora è firmata da Jónsi e Alex Somers, garanzia di atmosfere emotive sospese tra intimità e malinconia. Rental Family si presenta come il classico titolo Searchlight che non si limita a raccontare una storia, ma scava in profondità nelle crepe emotive della società contemporanea.
Jumpers – Un Salto tra gli Animali: tecnologia, empatia e Pixar mode on
Sul fronte animazione, Disney e Pixar preparano il terreno per Jumpers – Un Salto tra gli Animali, in arrivo nelle sale italiane il 5 marzo 2026. Il film presenta Mabel, amante degli animali che decide di sfruttare una nuova tecnologia futuristica: trasferire la propria coscienza in un castoro robotico iperrealistico per comunicare direttamente con gli animali.
Da questa premessa scatta una storia che promette umorismo e riflessione. Attraverso l’“avatar” castoro, Mabel scopre segreti e misteri del mondo animale che vanno ben oltre quello che pensava di sapere, e deve fare i conti con un ecosistema di poteri, regole e dinamiche che rispecchia, in modo distorto e ironico, le nevrosi del mondo umano.
Il voice cast originale è impressionante: Meryl Streep è l’Insect Queen, Dave Franco presta la voce a Titus, Kathy Najimy è la dottoressa Sam, mentre Sam Richardson, Vanessa Bayer, Ego Nwodim, Melissa Villaseñor, Eduardo Franco e molti altri danno vita a un bestiario di personaggi che popolano stagni, cieli e terreni. Bobby Moynihan è King George, castoro ottimista e leader dei mammiferi, mentre Jon Hamm interpreta il sindaco Jerry, politico ossessionato dall’immagine che vede in Mabel una variabile incontrollabile.
Alla regia c’è Daniel Chong, creatore di We Bare Bears: Siamo solo orsi, alla produzione Nicole Paradis Grindle e per la colonna sonora Mark Mothersbaugh, già responsabile del sound ipercinetico di Thor: Ragnarok. Tutto punta a un film che parla di tecnologia, comunicazione e convivenza tra specie con il tono tipico di Pixar: divertito, emotivo, spietatamente onesto quando si tratta di mostrare quanto il mondo adulto sia caotico almeno quanto uno stagno popolato da castori parlanti.
Il Testamento di Ann Lee – misticismo, utopia e ossessione
Il 12 marzo 2026 arriverà al cinema Il Testamento di Ann Lee, firmato dalla sceneggiatrice e regista Mona Fastvold. Il film racconta la straordinaria storia vera di Ann Lee, fondatrice della setta religiosa degli Shakers, figura carismatica, controversa e rivoluzionaria per il contesto storico in cui ha operato.
Amanda Seyfried interpreta la leader del movimento, donna che predicava l’uguaglianza di genere e sociale e che veniva venerata dai suoi seguaci quasi come una figura profetica. Il film si concentra sull’estasi e il tormento della sua missione utopica, aprendo una finestra su un tipo di religiosità che unisce rigore, disciplina e liberazione emotiva. Gli inni Shaker tradizionali vengono reinterpretati come movimenti estatici, coreografati da Celia Rowlson-Hall e accompagnati da una colonna sonora originale firmata dal premio Oscar® Daniel Blumberg.
Il progetto porta con sé una produzione internazionale corale: Fastvold firma la sceneggiatura insieme al candidato all’Oscar® Brady Corbet, mentre tra i produttori compaiono Andrew Morrison, Joshua Horsfield, Viktória Petrányi, Klaudia Śmieja-Rostworowska, Lillian LaSalle e Mark Lampert. Il risultato promette di essere uno di quei film che parlano tanto agli appassionati di storia delle religioni quanto a chi cerca un ritratto psicologico potente e disturbante.
Ella McCay Perfettamente Imperfetta – commedia all’antica con cast da sogno
Il 19 marzo 2026 toccherà a Ella McCay Perfettamente Imperfetta, nuova commedia firmata da James L. Brooks, nome leggendario del cinema e della televisione. Il film racconta la storia di Ella, interpretata da Emma Mackey, una giovane idealista che cerca di tenere in equilibrio famiglia, ambizioni personali e responsabilità professionali.
Il cast è di quelli che fanno brillare gli occhi agli appassionati: Jamie Lee Curtis, Jack Lowden, Kumail Nanjiani, Ayo Edebiri, Spike Fearn, Julie Kavner, Rebecca Hall, Becky Ann Baker e Joey Brooks, con la presenza di Albert Brooks e Woody Harrelson. L’intento dichiarato da Brooks è un omaggio all’età d’oro della commedia cinematografica, con quello spirito un po’ folle e pieno di energia che ha reso immortali certi film degli anni Ottanta e Novanta.
Ella si muove in un mondo in cui le persone che ami sono allo stesso tempo la tua forza e la tua sfida più grande. La storia promette dialoghi serrati, situazioni a metà tra il dramma famigliare e la commedia corale e una colonna sonora di alto profilo firmata da Hans Zimmer. Alla produzione, oltre allo stesso Brooks, troviamo Richard Sakai, Julie Ansell e Jennifer Brooks, con Colby Pines, Seth William Meier e Amy Brooks come executive producer.
Dog Stars – Guidati dalle Stelle
Tra i titoli annunciati, Dog Stars – Guidati dalle Stelle è forse quello di cui si conosce meno a livello di trama, ma la sola combinazione tra cani e stelle basta a richiamare immediatamente l’attenzione del pubblico family e degli amanti degli animali. L’uscita italiana è fissata per il 26 marzo 2026 e, anche se i dettagli narrativi non sono stati ancora approfonditi, il titolo suggerisce una storia che mescola avventura, emozione e un tocco di magia cosmica. Per chi vive di film che parlano di cani e stelle, la data è già da cerchiare sul calendario.
È l’Ultima Battuta? – Bradley Cooper tra stand-up comedy e crisi esistenziale
Il 2 aprile 2026 sarà il turno di È l’Ultima Battuta?, presentato da Searchlight Pictures e diretto, scritto e prodotto da Bradley Cooper. Il film racconta l’intreccio di due crisi di mezza età: quella di Alex, interpretato da Will Arnett, e quella di Tess, interpretata da Laura Dern. Lui affronta un divorzio incombente e tenta di reinventarsi nella scena della stand-up comedy newyorkese; lei ripercorre i sacrifici fatti per la famiglia, chiedendosi cosa resta di sé fuori dai ruoli di madre e compagna.
Il cast è impreziosito dalla presenza di Andra Day, Ciarán Hinds, Amy Sedaris e Sean Hayes. La sceneggiatura, firmata da Cooper, Arnett e Mark Chappell, sembra intenzionata a usare il palco comico come luogo in cui far esplodere verità scomode, fragilità e confessioni che non trovano spazio nella vita di tutti i giorni. Searchlight, ancora una volta, si muove su quel confine tra cinema d’autore e racconto accessibile che ha reso il marchio un punto di riferimento per chi ama storie agrodolci.
Finché morte non ci separi 2 – il ritorno della dark comedy matrimoniale
Sul fronte delle commedie nere, Finché morte non ci separi 2 arriverà nelle sale italiane il 9 aprile 2026. I dettagli non sono ancora stati svelati, ma il titolo lascia intendere il ritorno di un mix di humor nero, tensione e dinamiche sentimentali sul filo del rasoio. Una formula che, se ben gestita, potrebbe intercettare lo stesso pubblico che ama film come Ready or Not, dove matrimonio e sangue si incontrano in modi tutt’altro che canonici.
Il Diavolo Veste Prada 2 – Runway non è mai stata così attuale
Tra i sequel più attesi della line-up Disney, Il Diavolo Veste Prada 2 è un vero evento generazionale. Il film riporta Meryl Streep, Anne Hathaway, Emily Blunt e Stanley Tucci nelle strade di New York e nelle redazioni luccicanti di Runway, quasi vent’anni dopo il film del 2006 che ha definito per sempre il modo di raccontare il fashion system sul grande schermo.
Il progetto riunisce il regista David Frankel e la sceneggiatrice Aline Brosh McKenna, e introduce una galleria di nuovi personaggi interpretati da Kenneth Branagh, Simone Ashley, Justin Theroux, Lucy Liu, Patrick Brammall, Caleb Hearon, Helen J. Shen, Pauline Chalamet, B.J. Novak e Conrad Ricamora. Tracie Thoms e Tibor Feldman riprendono i ruoli di Lily e Irv.
Prodotto da Wendy Finerman con Michael Bederman, Karen Rosenfelt e la stessa Brosh McKenna come executive producer, il sequel arriverà nelle sale italiane il 29 aprile 2026. Il teaser trailer lascia intuire un mondo in cui il potere non passa più solo per le copertine cartacee, ma anche per i social, gli algoritmi e la cultura della “perfezione” digitale. Una Miranda Priestly aggiornata all’era delle influencer promette terremoti in passerella.
Star Wars: The Mandalorian and Grogu – la galassia lontana torna al cinema
Il 20 maggio 2026 è una data destinata a diventare importante per i fan di Star Wars. The Mandalorian and Grogu porta infatti sul grande schermo l’amatissimo duo nato sulla piattaforma streaming. Din Djarin e il suo giovane apprendista Grogu affrontano la loro missione più importante in un contesto in cui l’Impero è caduto, ma i signori della guerra imperiali continuano a infestare i margini della galassia.
Mentre la Nuova Repubblica cerca di proteggere ciò per cui ha combattuto l’Alleanza Ribelle, il cacciatore di taglie mandaloriano entra a far parte di un gioco politico e militare più grande di lui, con Grogu sempre più centrale non solo come iconcina adorabile, ma come figura potenzialmente decisiva per l’equilibrio della Forza. Jon Favreau firma la regia e produce insieme a Kathleen Kennedy, Dave Filoni e Ian Bryce, con musiche di Ludwig Göransson.
Il cast include anche Sigourney Weaver, nome che per l’immaginario fantascientifico significa tantissimo, da Alien in poi. The Mandalorian and Grogu rappresenta una fusione tra televisione e cinema che chiude il cerchio: personaggi nati sul piccolo schermo tornano dove la saga è nata, in sala, davanti a un pubblico che non vede l’ora di risentire il ruggito dei motori dell’iperspazio.
Toy Story 5 – nuove sfide per Woody, Buzz e una rana hi-tech
L’estate 2026 porta con sé un’altra pietra miliare: Toy Story 5. Il nuovo capitolo dell’iconica saga Pixar introduce Lilypad, un tablet high-tech a forma di rana doppiato in originale da Greta Lee. Lilypad è il nuovo rivale che rende il lavoro di Woody, Buzz, Jessie e di tutto il gruppo più complicato che mai durante i momenti di gioco.
Tom Hanks torna nei panni di Woody, Tim Allen in quelli di Buzz Lightyear, Joan Cusack riprende Jessie e Tony Hale torna come Forky. Al cast vocale si aggiunge anche Conan O’Brien nel ruolo di Smarty Pants, giocattolo tecnologico pensato per insegnare ai bambini l’uso del vasino. Il tipo di dettaglio che solo Pixar può trasformare in una gag memorabile e, allo stesso tempo, in un momento di crescita emotiva.
Alla regia troviamo Andrew Stanton, già dietro a WALL•E e Alla ricerca di Nemo, affiancato dalla co-regista Kenna Harris. Lindsey Collins produce l’avventura, che promette di essere allo stesso tempo nostalgica e aggiornata ai nuovi temi dell’infanzia digitale, tra dispositivi intelligenti e giocattoli “connessi”. L’uscita nelle sale italiane è prevista per giugno 2026.
Oceania (live action) – Vaiana e Maui tornano sul grande schermo
Il 19 agosto 2026 debutterà Oceania (live action), nuovo adattamento in carne e ossa del classico d’animazione Disney. Il trailer mostra già l’isola di Motunui, la sua comunità, il semidio mutaforma Maui e la tribù dei Kakamora, oltre alla protagonista Vaiana interpretata da Catherine Lagaʻaia, che intona “Chi è Vaiana” richiamando immediatamente le emozioni del film originale.
Nel cast compaiono John Tui nel ruolo del padre Capo Tui, Frankie Adams in quello della madre Sina e Rena Owen nei panni dell’amata Nonna Tala. Dwayne Johnson torna come Maui, chiudendo idealmente un cerchio con il film d’animazione.
La storia segue il viaggio di Vaiana oltre la barriera corallina, in un’avventura epica per ridare prosperità al suo popolo. Il film è diretto dal vincitore di Emmy® e Tony Award® Thomas Kail, già legato allo spettacolo Hamilton. Alla produzione figurano Dwayne Johnson, Beau Flynn, Dany Garcia, Hiram Garcia e Lin-Manuel Miranda, mentre Kail, Scott Sheldon, Charles Newirth e Auliʻi Cravalho (voce originale animata di Vaiana) sono executive producer. Le immagini e le musiche promettono un’esperienza che unisce tradizione, rappresentazione culturale e spettacolo da grande schermo.
Uno sguardo oltre il 2026: Avengers, Frozen 3, Gli Incredibili 3 e nuove frontiere
La presentazione Disney Italia alle Giornate Professionali di Sorrento non si è fermata ai titoli con data precisa. In chiusura è stato aperto uno scorcio sulla seconda metà del 2026 e oltre, con una serie di nomi che bastano, da soli, a far scattare teorie, speculazioni e wishlist.
Marvel Studios prepara il campo per Avengers: Doomsday e Avengers: Secret Wars, progetti che promettono di ridefinire gli equilibri del Marvel Cinematic Universe e di trasformare di nuovo l’esperienza di andare al cinema in un rito collettivo. Sul fronte animazione, Disney e Pixar hanno annunciato Gli Incredibili 3 e Gatto, mentre Walt Disney Animation Studios lavorano su Hexed e Frozen 3, con il ritorno di uno dei franchise più amati dal pubblico globale.
Nel campo dell’animazione per famiglie, la line-up include anche Ice Age: Boiling Point, nuovi progetti dedicati a Bluey e a I Simpson, a conferma della volontà di tenere vive e aggiornate le saghe che hanno segnato l’infanzia e l’adolescenza di generazioni di spettatori. Sul fronte Lucasfilm, oltre a The Mandalorian and Grogu, è stato menzionato Star Wars: Starfighter, mentre Searchlight Pictures prepara Wild Horse Nine, titolo che, già dal nome, suggerisce orizzonti aperti e storie di libertà e ribellione.
Un calendario che trasforma il cinema in un universo condiviso
La sensazione che rimane dopo la presentazione di Disney Italia alle Giornate Professionali di Cinema di Sorrento è quella di trovarsi di fronte a un vero mosaico narrativo. Ogni tessera ha la sua identità – dal blockbuster fantascientifico al dramma intimista, dalla commedia corale alla grande animazione per famiglie – ma tutte convivono sotto un unico ecosistema, quello della cultura pop globale che ormai abita anche il modo in cui ci raccontiamo ogni giorno, dai social alle convention.
Per i lettori e le lettrici di CorriereNerd.it questo calendario è una promessa: ci saranno mesi fittissimi di recensioni, approfondimenti, teorie, analisi dei trailer, cosplay ispirati, meme, discussioni infinite sui social, dibattiti sugli adattamenti e su quanto un sequel riesca o meno a onorare l’originale.
Adesso tocca a te: quale di questi titoli aspetti di più? Vuoi tornare a Pandora, rivedere Miranda Priestly in azione, seguire Grogu al cinema o scoprire cosa combineranno Woody e Buzz contro una rana hi-tech? Raccontalo nei commenti, prepara la tua personale watchlist 2025–2026 e tieni d’occhio il grande schermo: la prossima ondata di cinema nerd sta arrivando, e sarà impossibile restarne fuori.
