Jessica Rabbit torna al cinema: il fascino proibito di Cartoonia rinasce con un nuovo film live-action

Il sipario si rialza, e stavolta le luci non illuminano solo un palco: rivelano un intero mondo dimenticato. Dopo oltre trent’anni di silenzio e diritti congelati, il coniglio più ansioso di Hollywood e la sua magnetica metà tornano liberi. Roger Rabbit e Jessica Rabbit — simboli di un’epoca in cui il cinema sapeva ancora mescolare follia e genialità — sono pronti a riemergere dalla loro gabbia dorata fatta di nostalgia, clausole legali e contratti Disney. E a guidarli nel loro ritorno non sarà un nuovo produttore, ma il loro stesso creatore: Gary K. Wolf.

La notizia, rimbalzata su ImNotBad.com (un nome che da solo è già un’ode alla battuta più celebre di Jessica), ha scatenato un’ondata di entusiasmo tra cinefili, nostalgici e amanti dell’animazione d’autore. Dopo decenni in cui i diritti dei personaggi erano rimasti intrappolati tra Disney e Amblin Entertainment, Wolf ha finalmente riottenuto la piena proprietà della sua creazione grazie a una legge americana quasi mitologica per gli autori: la 35-Year Copyright Reversion Clause, che permette di riprendere possesso della propria opera dopo trentacinque anni dalla cessione dei diritti.

Per Wolf, autore del romanzo Who Censored Roger Rabbit? del 1981, da cui nel 1988 nacque il film cult diretto da Robert Zemeckis e prodotto da Steven Spielberg, questa non è solo una vittoria legale: è una rinascita artistica. “È stato un processo civile, cortese e senza battaglie,” ha dichiarato, ringraziando la Disney per aver gestito la separazione “con rispetto e professionalità”. Una chiusura di cerchio che riporta il papà dei Toons al timone del suo universo più folle.


Un film che cambiò tutto

Chi ha incastrato Roger Rabbit? non fu solo un esperimento tecnico o una commedia noir animata. Fu la collisione perfetta tra due mondi: quello reale e quello dei cartoon. Un miracolo cinematografico in cui Topolino e Bugs Bunny condividevano lo schermo, mentre Bob Hoskins, nei panni del burbero detective Eddie Valiant, interagiva con creature disegnate come se esistessero davvero. L’ibridazione tra animazione tradizionale e live action riscrisse le regole del linguaggio filmico, creando un’estetica inconfondibile, densa di ombre, whisky e gag slapstick da manuale.

Ma più di tutti, fu Jessica Rabbit a scolpire la leggenda. Silhouette mozzafiato, voce da velluto, sguardo da noir anni Quaranta e una battuta diventata manifesto: “Non sono cattiva, è che mi disegnano così.” In lei convivevano ironia, sensualità e vulnerabilità, elementi che la resero troppo complessa per l’immagine “family friendly” della Disney anni ’90. Negli anni, le sue apparizioni vennero limitate, persino censurate: nei parchi a tema le misero addosso un trench, un gesto che per molti fan suonò come un sacrilegio.

Nonostante diverse sceneggiature abbiano tentato di riportare in vita l’universo di Cartoonia — incluso un copione firmato da un giovane J.J. Abrams dal titolo Who Discovered Roger Rabbit? — nessun progetto vide mai la luce. Persino Robert Zemeckis, ospite nel 2024 del podcast Happy Sad Confused, ammise che un sequel esisteva già da anni, scritto da Peter Seaman e Jeffrey Price, ma che “la cultura aziendale attuale di Disney non ha alcun interesse per Roger e non ama Jessica.” Parole amare, pronunciate con la consapevolezza di chi sa quanto il cinema abbia perso in coraggio e libertà creativa.


La riscossa di Jessica Rabbit

Oggi, quel coraggio torna. Gary K. Wolf ha annunciato che il suo prossimo progetto sarà un film live action ispirato al romanzo Jessica Rabbit: XERIOUS Business, pubblicato nel 2022. Non un remake, ma una nuova storia ambientata nello stesso universo: più cupa, più ironica, più consapevole del tempo passato. Una pellicola che promette di dare a Jessica il ruolo che da sempre meritava: quello della protagonista.

Wolf vuole riscrivere il mito di Jessica, non più come icona erotica o femme fatale disegnata per gli altri, ma come eroina autodeterminata, brillante e complessa. “Ogni nuovo progetto dovrà essere buono quanto, o migliore, dell’originale,” ha dichiarato l’autore, confermando l’intenzione di richiamare all’appello i grandi nomi del 1988: Spielberg, Zemeckis, Frank Marshall, Kathleen Kennedy e Charles Fleischer, la storica voce di Roger.

È un ritorno che non gioca con la nostalgia, ma la sovverte. Un modo per riaccendere la scintilla di un mondo che ha saputo unire l’artigianato dell’animazione alla potenza narrativa del noir. E per restituire a Jessica Rabbit la complessità che Hollywood le ha negato per decenni.


Toontown Reloaded: tra cinema, serie e futuro digitale

Ma Wolf non vuole fermarsi al cinema. Il suo obiettivo è costruire un nuovo ecosistema narrativo, capace di far vivere Cartoonia anche nel panorama contemporaneo. Ha già accennato a un progetto dal titolo Hairy Wolf, una serie noir ambientata in un club jazz popolato da Toons, pensata per lo streaming o la TV. E non è da escludere l’arrivo di una serie animata o addirittura di un videogioco che riprenda l’estetica artigianale e fumosa del film originale.

Dopo anni di cameo e citazioni sparse (come in Chip ‘n Dale: Rescue Rangers), Roger e Jessica sono pronti a riappropriarsi del loro spazio nella cultura pop. E il pubblico, più maturo e consapevole, sembra pronto ad accoglierli. Perché Chi ha incastrato Roger Rabbit? non è solo un film del passato: è un promemoria di cosa può accadere quando la fantasia smette di obbedire alle regole del marketing.

Zemeckis lo aveva detto chiaramente: “La Disney di oggi non farebbe mai un film come Roger Rabbit. Non può fare un film con Jessica dentro.” Ora, però, il destino dei Toons non dipende più da chi vuole proteggerli da sé stessi, ma da chi li ha immaginati per primi. Gary K. Wolf ha di nuovo la chiave di Cartoonia . E le porte stanno scricchiolando.


Cartoonia, atto secondo

Forse non esiste davvero un posto come Cartoonia. Ma nel cuore di chi ama il cinema, è sempre rimasto un quartiere vivo, pieno di colori e malinconia, dove i personaggi disegnati ridono, piangono e si ribellano alla matita che li ha creati. Oggi, quel mondo è pronto a tornare a respirare. Le luci del Ink and Paint Club si stanno riaccendendo, e sul palco, una silhouette familiare aggiusta il microfono prima di sussurrare: “Patty-Cake Tonight.”

La leggenda di Jessica Rabbit non è finita. Sta solo tornando a casa.


E voi, nerd di CorriereNerd.it, siete pronti a tornare a Cartoonia? Quale attrice immaginate nei panni della nuova Jessica? Preferireste vederla in un noir moderno o in un live action dal gusto retrò? Scriveteci nei commenti o sui nostri canali social: Facebook, Threads, Telegram e Instagram. Perché il mondo dei Toons, dopotutto, è sempre un po’ anche il nostro.

ToonTown (Parcomix 2.0) a Piazzola sul Brenta (PD)

ToonTown è un progetto creato per far conoscere a grandi e piccini il “mondo dei cartoon” e non solo: le fiere comics non sono solo passatempi, possono aiutare molte persone ad esprimere se stesse con l’arte del cosplay. E’ un mondo che permette di estraniarsi dai problemi della vita per un breve momento. E’ quella passione che permette di formare nuove amicizie e scoprire nuovi mondi; Insomma questo “mondo” è davvero per tutti e l’biettivo di ToonTown è quello di renderlo ancora migliore di quello che è già.

A ToonTown gli appassionati troveranno  la zona palco gestita dalla coppia Giorgia Vecchini e Jolie 90s, che ospiterà le Guest, standisti, area food and relax e molto altro. Ma per scoprirlo dovete assolutamente partecipare il weekd del 04 e 05 febbraio 2023 presso l’Ex Jutificio di Piazzola sul Brenta (PD).

Il Cosplay contest avrà luogo domenica 05 febbraio 2023 a partire dalle ore 16:00 presso l’area palco. Le iscrizioni, che potranno essere effettuate direttamente in loco presso l’apposita postazione  nei pressi del palco., saranno aperte dalle ore 10:00 alle ore 15:00 e saranno a numero chiuso. Per iscriversi al Contest è necessario compilare il relativo form che verrà consegnato nel momento stesso dell’iscrizione. Per info e regolamento, vi invitiamo a cliccare qui.

Ospiti

  • Alessandro Campaiola, noto anche con lo pseudonimo di Alessandro Ward è un attore e doppiatore. Nato a Roma il 19 novembre 1992, figlio della doppiatrice Monica Ward e nipote dei doppiatori Luca Ward e Andrea Ward fratello del doppiatore Federico Campaiola. Ha fatto il primo doppiaggio a 4 anni, decidendo di intraprendere la carriera di doppiatore a 15 anni. I suoi maggiori successi si collegano al mondo del doppiaggio e del teatro, tra cui Barry Allen in The Flash, Arrow, Supergirl, Legends of Tomorrow, Steve in Stranger Things, Jackson Marchetti in Sex Education, Saitama in One‐Punch Man, Don e Ray in The Promised Neverland , Eren Jaeger in L’attacco dei giganti e molti altri.
  • Flavio Aquilone, nato a Roma il 21 febbraio 1990, inizia a doppiare nel 1994, all’età di 4 anni dando la voce ad un coniglietto nel film d’animazione “Il settimo fratellino”. Ha dato la voce a Tom Felton nel ruolo di Draco Malfoy in tutti gli otto film della saga di “Harry Potter”, a Jaime Lorente nella serie TV “La casa di carta”, a Scott nella serie TV “Teen Wolf”, ad Hiccup nella serie di “Dragon Trainer”, a Light Yagami dell’anime “Death Note” e molti altri personaggi. La sua voce compare anche in serie Tv  come “The Closer”, “CSI ‐ Scena del crimine” e “Medium”. Nel 2005 ha vinto il premio Voce emergente dell’anno attribuito dal pubblico al Gran Galà del Doppiaggio, mentre nel 2009 il premio Voce maschile dell’anno a Romics per “The Millionaire”. Flavio Aquilone è anche la voce italiana di Devon Bostick in “Diario di una schiappa” e di Genos in One‐ Punch Man e di Jean Kirschtein ne L’attacco dei giganti. Nel luglio 2014 ha vinto con ampio merito il Leggio d’oro per la voce maschile dell’anno.
  • Marika Barbieri, classe ‘93, è una cantante e performer proveniente dalla Provincia di Rimini. Dopo essere cresciuta a pane e Disney, Marika inizia a studiare canto e ad esibirsi in pubblico all’età di 8 anni. A 23 anni si Laurea a pieni voti in Teaching of Singing alla University of West London. Ottiene nello stesso anno anche il Diploma di Trainer con il metodo Voice Evolution System. Nel 2016 inizia ad insegnare canto pop e musical nelle scuole di Rimini e Reggio Emilia e a tenere workshop e conferenze in giro per l’Italia assieme al Maestro Andrea Bianchino. Oltre alla formazione canora/musicale, nel 2017 conclude anche la Laurea Magistrale in Scienze Statistiche, Finanziarie e Attuariali presso l’Università di Bologna, discutendo una tesi in cui analizza l’impatto del successo dei singoli musicali sul titolo azionario dell’etichetta discografica. Dopo aver cantato per anni in band Pop e Disco-Funk, nel 2019 inizia a pubblicare sul Web cover di canzoni tratte dai Cartoni Animati Disney, di cui cura personalmente make-up, editing video e grafiche.  Da anni si esibisce in giro per l’Italia, tenendo concerti per fiere comics, eventi e teatri, esibendosi da sola, con band e orchestre. A Dicembre 2022 tiene un Concerto Disney al Blue Note di Milano con l’Orchestra di Milano Classica, facendo il sold out di entrambi i concerti. I suoi video su YouTube, Instagram e TikTok sono visti da milioni di persone.
  • Giorgio Vanni è un artista, cantante e musicista, conosciuto principalmente perché è la voce delle sigle dei cartoni animati che hanno accompagnato l’adolescenza di tutti noi dagli anni ’90 in poi.Una figura polivalente, continua a lavorare attivamente insieme a Max e Daniele Tek Cuccione – giovane collaboratore della Lova Music – per moltissime nuove produzioni: ha collaborato con Matteo Schiavo, in arte Dj Matrix, con vari Youtuber noti come i The Show, iPantellas, Maurizio Merluzzo, Sio Scottecs, Matt&Bise, Mark The Hammer e tanti altri.Dal 2017 in poi lavora a nuove sigle e brani, alcuni ancora inediti, raggruppati in un nuovissimo album, dal titolo Toon Tunz, pubblicato il 10 maggio 2019.Il Capitano e L’Ammiraglio non si fermano mai, infatti continuano a produrre brani originali anche al di fuori del mondo delle sigle, al quale restano sempre legati.

ToonTown a Montecchio: 3 luglio 2022

ToonTown è il nuovo festival dedicato ai cartoni animati e alla musica che si svolgerà in modalità totalmente gratuita il prossimo 3 luglio 2022 – dalle ore 10.00 alle ore 23.00 – presso Piazza Fraccon a Montecchio Maggiore.

Il progetto è stato creato per far conoscere a grandi e piccini il “mondo dei cartoon” e non solo: le fiere comics non sono solo passatempi, possono aiutare molte persone ad esprimere se stesse con l’arte del cosplay. E’ un mondo che permette di estraniarsi dai problemi della vita per un breve momento. E’ quella passione che permette di formare nuove amicizie e scoprire nuovi mondi. Insomma questo “mondo” è davvero per tutti e l’obiettivo degli organizzatori è quello di renderlo ancora migliore di quello che è già. 

 

PROGRAMMA:

A ToonTown  troverete la zona palco che ospiterà le Guest, standisti, area food and relax e molto altro. 
 
  • Ore 10:00 – Apertura Evento, Iscrizioni Gara Cosplay: le iscrizioni alla Gara Cosplay si effettueranno in loco presso lo Stand LILACWIGS;
  • Ore 10:30 – Conosciamo i Protagonisti di ToonTown; (Dance & Game);
  • Ore 14:30 – Intervista a Gianluca Iacono e Renato Novara a seguire Meet&Greet c/o Stand Big3Art ,Chiusura Iscrizioni Gara Cosplay;
  • Ore 16:00 – Concerto Mr Cartoon;
  • Ore 17:00 – Gara Cosplay a seguire Premiazioni;
  • Ore 20:00 – Gruppo Musicale Ambaradam;
  • Ore 21:00 – Mini-Live Giorgio Vanni; a seguire Meet&Greet c/o Stand Seven Deadly Cringe
 
 
Per info: eventi-toontown.it.
 
 

Ospiti

 
  • Renato Novara, attore, doppiatore. Tra i personaggi più noti che ha doppiato: Sonic, Ted Mosby in how i met your mother, Luffy in One Piece, Tanjiro in Demon Slayer, Edward Elric in FMA, Spencer in  Icarly, Ezio Auditore e tanti altri. È voce del canale Super, in cui è da poco tornato in video come attore  nel ruolo del portiere della Superhouse.
  • Gianluca Iacono, attore e doppiatore, è noto per aver dato voce a personaggi iconici nel mondo anime come Vegeta, Roy Mustang, Aizawa, Toguro e molti altri e per essere voce italiana di Marshall di HIMYM e di Gordon Ramsay. Ha doppiato inoltre moltissimi videogiochi ed è voce canale di Italia2 e Cartoon Network. E’ anche attore di teatro e debutterà nel 2022 col suo nuovo spettacolo “Vegeta è morto e l’ho ucciso io!” Sui social è molto presente con il suo profilo su tutte le principali piattaforme. Infine insegna doppiaggio a Milano e in workshop ad hoc in tutta Italia.
  • Mr Cartoon (pseudonimo di Mattia Carola), è un cantante romano di cover delle più famose sigle dei cartoni animati anni ’90/2000 come: Dragon Ball, Pokémon, Detective Conan, One Piece, e tante altre! Inizia da piccolo ad appassionarsi al mondo degli anime guardandoli in tv. Crescendo, questa passione diventa il suo lavoro. Luglio 2014: il suo primo concerto, poi Etna Comics, San Marino Comics e tanto altro. Novembre 2019: arriva il grande palco del Lucca Comics and Games, dove gli viene riconosciuto il Premio Radio Bruno per il più apprezzato dal web.  Gennaio 2021: partecipa al The Ciurma Show, programma streaming ideato e condotto su YouTube dal re delle sigle Giorgio Vanni e dal suo staff. Aprile 2022: Un altro grande traguardo raggiunto, in concerto al Romics di Roma. Molto presente su tutte le più famose piattaforme social che segue personalmente, sulle quali tiene contatto diretto con i suoi followers.
  • Giorgio Vanni è un artista, cantante e musicista, conosciuto principalmente perché è la voce delle sigle dei cartoni animati che hanno accompagnato l’adolescenza di tutti noi dagli anni ’90 in poi. Una figura polivalente, continua a lavorare attivamente insieme a Max Longhi e Daniele Tek Cuccione – giovane collaboratore della Lova Music – per moltissime nuove produzioni: ha collaborato con Matteo Schiavo, in arte Dj Matrix, con vari Youtuber noti come i The Show, iPantellas, Maurizio Merluzzo, Sio Scottecs, Matt&Bise, Mark The Hammer e tanti altri. Dal 2017 in poi lavora a nuove sigle e brani, alcuni ancora inediti, raggruppati in un nuovissimo album, dal titolo Toon Tunz, pubblicato il 10 maggio 2019. Il Capitano e L’Ammiraglio non si fermano mai, infatti continuano a produrre brani originali anche al di fuori del mondo delle sigle, al quale restano sempre legati.

Jessica Rabbit torna in missione: “XERIOUS Business” riscrive il mito della rossa più iconica dei cartoon

C’è un universo dove le pin-up non restano intrappolate nei poster, ma scendono in campo, pistola alla mano, per salvare il mondo. È il mondo di Jessica Rabbit: XERIOUS Business, il quarto romanzo di Gary K. Wolf – il creatore di Roger Rabbit – pubblicato il 4 maggio 2022 e finalmente arrivato anche tra i collezionisti e i fan italiani più appassionati. Un titolo che non è solo un nuovo capitolo, ma una vera e propria rinascita: quella di Jessica, la femme fatale per eccellenza, che torna a far parlare di sé in una veste completamente diversa. Non più soltanto l’icona sexy che tutti ricordiamo dal film Chi ha incastrato Roger Rabbit?, ma un’eroina d’azione, ironica e intelligente, immersa in un’avventura da spy story che mescola 007, Mission: Impossible e un pizzico di follia alla Toontown.

Gary K. Wolf, che già con Who Censored Roger Rabbit? aveva gettato le basi di un universo a metà tra il noir e il cartoon, stavolta si diverte a ribaltare il genere. XERIOUS Business è un romanzo spia surreale, pieno di ritmo, gag e paradossi, ma anche di riflessioni sul ruolo delle donne, sulla loro forza e sul modo in cui il mondo tende ancora a sottovalutarle. Jessica, infatti, qui non è ancora la diva di Toontown: il libro ci racconta le sue origini, quando era ancora Jessica Krupnick, una ragazza qualunque di un mondo senza Toons, annoiata e insoddisfatta, in cerca di un destino che le permetta di essere qualcosa di più di una comparsa nella vita.

Ed è proprio quella sete di avventura a spingerla verso un misterioso annuncio: “Cercasi donna in cerca di emozioni forti”. Da quel momento, tutto cambia. Dopo un addestramento serrato e due anni di prove impossibili, Jessica diventa un’agente d’élite di XERIOUS, un’agenzia segreta che combatte il crimine globale. Il suo primo incarico la mette subito in rotta di collisione con The Klown, un villain degno dei migliori fumetti pulp, leader di un’organizzazione chiamata YUK e deciso a scatenare l’apocalisse. Ma tra esplosioni, travestimenti e gadget assurdi, Wolf costruisce un’avventura che è molto più di una parodia: è un omaggio affettuoso alle spy story, raccontato con il gusto anarchico e surreale che da sempre contraddistingue il suo universo narrativo.

La grande intuizione di XERIOUS Business è che Jessica non è solo “la moglie di Roger Rabbit”: è la protagonista assoluta, un personaggio tridimensionale che finalmente esce dall’ombra del marito e conquista il centro della scena. È ironica, autoironica, sexy ma mai vittima del proprio fascino. E Wolf, con la sua prosa scanzonata e vivace, riesce a trasformarla in un simbolo di empowerment: una donna che sa chi è, cosa vuole e che non ha paura di affrontare un mondo che ancora la giudica per l’apparenza. La stessa eroina che, in un futuro ancora da scrivere, troverà l’amore in quel buffo coniglio che “la faceva ridere” e che sarebbe diventato il suo destino.

Ma non aspettatevi un semplice prequel. Wolf gioca con il tempo e con la logica, mescolando presente, passato e futuro in un continuo flusso da cartoon. Toontown non è ancora nato, ma aleggia come un sogno pronto a manifestarsi. “Quando si parla di Toons – scrive l’autore – il tempo è una linea che a volte corre in avanti, a volte gira su sé stessa, a volte va al contrario.” È la magia del suo universo: il caos organizzato, dove ogni assurdità trova il proprio equilibrio.

Il romanzo è anche una dichiarazione d’amore per i fan storici di Roger Rabbit. Wolf non rinnega nulla del suo passato: al contrario, espande il suo mondo con coerenza e irriverenza, collegando i fili invisibili che uniscono Who Censored Roger Rabbit?, Who P-P-Plugged Roger Rabbit?, Who Wacked Roger Rabbit? e ora questo XERIOUS Business. Ogni libro sembra svolgersi in un universo parallelo, come se Gary K. Wolf stesse componendo un multiverso “toon” ante litteram, dove ogni realtà è una variazione sul tema della risata e della follia. Una dimensione dove Raymond Chandler incontra Tex Avery e l’assurdo diventa un’arte.

L’opera si muove su più piani di lettura: è al tempo stesso una satira del mondo delle spie, una riflessione sulla femminilità e un esperimento narrativo che reinventa le regole del suo stesso universo. Wolf riesce ancora una volta a far convivere l’assurdo con l’emozione, la comicità con la malinconia, come se ogni scena fosse un frame uscito da una pellicola impossibile, ma coerente nella sua follia. E nel farlo, ci ricorda che i Toons non sono semplici caricature, ma creature dell’immaginazione che vivono del nostro stesso bisogno di evasione.

Il risultato è un libro che scorre come un film animato in technicolor: vibrante, dinamico, irriverente, ma anche sorprendentemente tenero. Un’avventura che fa ridere e riflettere, proprio come il miglior cinema di animazione sa fare. E quando si arriva all’ultima pagina, resta quella sensazione tipica del mondo di Wolf: la nostalgia per qualcosa che forse non è mai esistito davvero, ma che ci manca lo stesso.

Forse è proprio questo il segreto di Jessica Rabbit: essere reale solo quando sogniamo.

Exit mobile version