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I costumi di Rubie’s ricevono il titolo di prodotto dell’anno Dc Comics

Rubie’s, leader globale nella progettazione, produzione e distribuzione di costumi e accessori per festività, eventi speciali e occasioni di ogni tipo, si è da poco guadagnato il titolo di Prodotto dell’Anno DC Comics, conferito da Warner Bros. Discovery Consumer Products, grazie alla sua esclusiva collezione di costumi ispirati a The Flash. Questo riconoscimento di prestigio rappresenta non solo un tributo alla qualità, ma anche un’ode alla capacità del brand di catturare l’essenza dei personaggi che popolano l’immaginario dell’Universo DC. La collezione, che comprende i costumi di The Flash e Supergirl sia per bambini che per adulti, si distingue per la fedeltà con cui i tratti distintivi dei personaggi sono stati trasposti, trascendendo la semplice imitazione e permettendo così agli appassionati di immergersi completamente nelle identità dei loro supereroi preferiti.

I costumi di The Flash firmati Rubie’s sono stati riconosciuti per il loro design eccezionale, la minuziosa attenzione ai dettagli e la loro capacità di accendere l’immaginazione di bambini e appassionati di ogni età. La collezione consente sia ai più giovani che agli adulti di trasformarsi nei loro supereroi preferiti, di abbracciare i propri poteri interiori e di intraprendere avventure emozionanti.

Fran Hales, responsabile del portafoglio prodotti di Rubie’s ha dichiarato:

Siamo molto orgogliosi e onorati che la collezione di costumi The Flash di Rubie’s sia stata proclamata Prodotto dell’Anno da Warner Bros. Consumer ProductsQuesto riconoscimento rappresenta un vero e proprio attestato al lavoro e alla passione dei nostri team, i quali riescono a portare in vita personaggi iconici attraverso l’arte del travestimento. È altresì il frutto di una collaborazione proficua e sinergica con Warner Bros. Discovery che testimonia il nostro costante impegno nell’innovazione e nella qualità. Ci dedichiamo a garantire un’esperienza di gioco di ruolo autentica e coinvolgente che possa affascinare e ispirare i fan di ogni età, invitandoli a scoprire e a esprimere le proprie potenzialità attraverso il gioco e la fantasia”.

Per tutti gli appassionati alla ricerca del costume ideale per una festa a tema, e per i genitori in cerca dell’abito perfetto per i piccoli fan, la gamma di costumi The Flash è disponibile sul sito web di Rubie’s, rubiesitalycostumi.it.

The Flash: la serie tv che ha conquistato i fan dei supereroi

The Flash è una serie tv statunitense trasmessa dal 2014 al 2023 sul canale The CW, basata sul personaggio dei fumetti della DC Comics omonimo. La serie racconta le avventure di Barry Allen, un giovane scienziato forense che, dopo essere stato colpito da un fulmine generato dall’esplosione di un acceleratore di particelle, scopre di avere il potere della supervelocità, che usa per combattere il crimine a Central City nei panni del supereroe Flash.

La serie è uno spin-off di Arrow, altra serie tv ispirata ai fumetti della DC Comics, ed è ambientata nell’Arrowverse, un universo immaginario condiviso con altre serie tv come Legends of Tomorrow, Supergirl, Batwoman e Superman & Lois. L’Arrowverse è caratterizzato da numerosi crossover tra le varie serie, che creano una trama complessa e coinvolgente per i fan dei supereroi. La serie è stata ideata da Greg Berlanti, Andrew Kreisberg e Geoff Johns, tre noti produttori e sceneggiatori che hanno lavorato anche ad altre serie tv di successo come Riverdale, You, Titans e Doom Patrol.

La serie ha avuto un ottimo riscontro di pubblico e di critica, ricevendo diverse nomination e premi, tra cui un Primetime Emmy Award per gli effetti speciali. La serie ha come protagonista Grant Gustin nel ruolo di Barry Allen / Flash, un personaggio che era già apparso in alcuni episodi di Arrow. Gustin è stato scelto dopo un’audizione che ha impressionato i produttori, che lo hanno preferito ad altri candidati come Matt Barr e James Mackay. Gustin ha dichiarato di essere un fan dei fumetti della DC Comics e di aver studiato il personaggio di Flash per interpretarlo al meglio.

Altri personaggi principali della serie sono Iris West-Allen, interpretata da Candice Patton, l’amica d’infanzia e poi moglie di Barry; Caitlin Snow / Frost / Khione, interpretata da Danielle Panabaker, una scienziata dei Laboratori S.T.A.R. che ha il potere di generare ghiaccio; Cisco Ramon / Vibe, interpretato da Carlos Valdes, un geniale inventore e hacker dei Laboratori S.T.A.R. che ha il potere di percepire le vibrazioni delle dimensioni alternative; Harrison Wells, interpretato da Tom Cavanagh, un misterioso scienziato che nasconde un segreto; Joe West, interpretato da Jesse L. Martin, il padre adottivo di Barry e un detective della polizia di Central City.

Nel corso delle nove stagioni della serie, sono apparsi anche altri personaggi dei fumetti della DC Comics, sia come alleati che come nemici di Flash. Tra questi, si possono citare Wally West / Kid Flash, interpretato da Keiynan Lonsdale, il fratellastro di Iris e il secondo velocista della serie; Eobard Thawne / Anti-Flash, interpretato da Tom Cavanagh e Matt Letscher, il principale antagonista della prima stagione e il nemesi di Flash; Clifford DeVoe / Pensatore, interpretato da Neil Sandilands, il principale antagonista della quarta stagione e un genio malvagio che vuole controllare le menti delle persone; Nora West-Allen / XS, interpretata da Jessica Parker Kennedy, la figlia di Barry e Iris proveniente dal futuro; Orlin Dwyer / Cicada, interpretato da Chris Klein, il principale antagonista della quinta stagione e un assassino di metaumani; Mar Novu / Monitor e Mobius / Anti-Monitor, interpretati da LaMonica Garrett, due entità cosmiche che minacciano l’esistenza dell’Arrowverse; Eva McCulloch / Mirror Monarch, interpretata da Efrat Dor, la principale antagonista della sesta e settima stagione e una scienziata che ha il potere di manipolare i riflessi; Mark Blaine / Chillblaine, interpretato da Jon Cor, un criminale che usa armi basate sul freddo.

La serie tv The Flash ha saputo conquistare i fan dei supereroi grazie alla sua capacità di mescolare azione, dramma, umorismo e fantascienza, creando una storia avvincente e ricca di colpi di scena. La serie ha anche saputo rendere omaggio ai fumetti della DC Comics, inserendo numerosi riferimenti, easter egg e cameo, tra cui quello di John Wesley Shipp, che aveva interpretato Flash nella serie tv del 1990. La serie ha anche esplorato temi come l’amicizia, la famiglia, l’amore, la responsabilità, la giustizia e il destino, mostrando la crescita dei personaggi e le loro sfide.

Nicolas Cage e Ghost Rider potrebbero tornare nel Marvel Cinematic Universe

I rumors sul ritorno di Nicolas Cage e Ghost Rider nel mondo Marvel continuano a farsi insistenti. Dopo le recenti anticipazioni circa il fatto che il Ghost Rider di Cage sarà parte del roster di Avengers: Secret Wars, ora anche il noto insider Can we get some toast ha anticipato che il personaggio potrebbe apparire nel MCU “prima di quanto possiamo aspettarci”.

https://twitter.com/CanWeGetToast/status/1694743625140515181?s=20

Come potete vedere nel post qui sopra, l’autore del tweet sembra sicuro delle sue fonti e anticipa che il ritorno dello “Spirito della Vendetta” è letteralmente dietro l’angolo.

A queste dichiarazioni si aggiungono anche le indiscrezioni secondo cui, prima dell’inizio degli scioperi dei sindacati WGA e SAG, i Marvel Studios avevano avviato i lavori su un progetto MCU dedicato a Ghost Rider. Non è dato sapere al momento se si tratterà di un reboot completo o di un nuovo film con protagonista Nicolas Cage, ma, sempre secondo il tweet, fanno pensare a un cameo del Ghost Rider di Cage in Deadpool 3.

Il terzo film dedicato a Deadpool è noto per la sua natura meta-narrativa e per la presenza di numerosi cameo di altri personaggi Marvel. Un’apparizione di Ghost Rider, in questo contesto, sarebbe una simpatica risposta della Marvel alla DC, che ha visto Nicolas Cage interpretare Superman in The Flash.

Naturalmente, si tratta ancora di rumors e non ci sono conferme ufficiali. Tuttavia, il fatto che questi rumors siano così insistenti lascia pensare che qualcosa di concreto stia accadendo.

I volumi essenziali per conoscere The Flash

Flash fa il suo debutto da solista al cinema, con l’attesissimo The Flash, una produzione Warner Bros. Pictures che vede alla regia e alla sceneggiatura lo specialista di film horror Andy Muschietti (IT).Avestire i panni del velocissimo Barry Allen è ancora una volta Ezra Miller, che conferma il suo ruolo introdotto nei film Batman v Superman: Dawn of Justice e Justice League. Nella pellicola, vari mondi si incontrano quando Barry usa i suoi superpoteri per viaggiare nel tempo e cambiare gli eventi del passato… Per prepararsi al meglio alla visione del film, presente nelle sale cinematografiche a partire da giovedì 15 giugno, Panini Comics propone una rosa di titoli – e un emozionante prologo – perfetti per approfondire uno dei supereroi più amati dell’Universo DC.

Per iniziare a scoprire il personaggio e prepararsi alla visione in sala, un ottimo punto di partenza è il prequel a fumetti del film: Flash: L’uomo più veloce del mondo, con i testi di Kenny Porter (DC: Mech) e i disegni di Ricardo López Ortiz (Batman), Juan Ferreyra (Green Arrow) e Jason Howard (Trees). Dopo la sconvolgente avventura vissuta insieme alla Justice League, Barry è determinato a diventare un vero eroe, ma quando delle nuove minacce spuntano a Central City, Flash si rivolge a Batman perché gli insegni a controllare i suoi poteri. Nonostante la preziosa guida del Cavaliere Oscuro, per Barry non è semplice trovare la sua strada e la nuova padronanza delle capacità del Velocista Scarlatto viene presto messa alla prova. Riuscirà controllare la Forza della Velocità e far mangiare la polvere ai propri nemici oppure dovrà rallentare fino a fermarsi?

Si proseguecon Flashpoint, ad opera dallo stellare team creativo composto da Geoff Johns (Blackest Night) e Andy Kubert (Batman), la cui trama incentrata sui viaggi nel tempo ha notevolmente ispirato la pellicola ora nelle sale. Qui il tempo è scandito da un evento indimenticabile che porta l’Universo DC oltre un punto di non ritorno. L’eroe Barry Allen protegge gli innocenti e combatte il male come Flash, l’uomo più veloce del mondo. Ma quello in cui Barry si risveglia un giorno non è più il suo mondo: è un mondo in cui Wonder Woman e Aquaman hanno gettato milioni di persone nell’abisso della guerra, e dove nessun umano ha mai brandito la luce di Lanterna VerdeBatman ha le mani sporche del sangue dei suoi nemici, non esiste nessun Superman a difendere la Terra e, soprattutto, Barry è solo un uomo normale.

Immancabile nelle librerie dei veri fan e perfetto per tutti coloro che vogliono avere un quadro completo del personaggio è Il grande libro di Flash,antologia che ripercorre la vita editoriale di Flash con 20 storie frenetiche, dai suoi esordi, nel 1940, fino all’ultimo decennio con le migliori graphic novel scritte e disegnate dai leggendari creatori Gardner Fox Carmine Infantino e autori del calibro di Grant MorrisonMark MillarMark WaidFrancis ManapulBrian Buccellato e molti altri.Flash, l’uomo più veloce del mondo, sia nei fumetti che negli schermi, già negli anni 40 correva al fianco di grandi supereroi come Batman e Superman per risolvere crimini misteriosi e catturarne rapidamente gli autori. La sua reinterpretazione, negli anni 50, ha dato il via alla Silver Age dei fumetti e quasi tutti i grandi eventi della DC hanno un Flash come fondamentale coprotagonista.

In The Flash, tra sbalzi temporali e mondi paralleli, l’eroico velocista fa l’incontro di due diversi Batman, uno interpretato da Michael Keaton e l’altro da Ben Affleck. Per un’immersione totale nella storia e un ritorno alla Gotham City di Tim Burton è allora immancabile la lettura di Batman ’89, il volume che racconta a fumetti il Cavaliere Oscuro interpretato da Keaton e una città più che mai divisa e bisognosa di un giustiziere.

Infine, per i più appassionati, non possono mancare le ristampe di alcuni dei titoli che hanno segnato la storia dell’eroe più veloce dell’universo. Si parte con una delle saghe di Flash più celebrate dell’ultimo decennio: Flash 1 – Il fulmine colpisce due volte. Il volume, che ripropone l’inizio del ciclo di Joshua Williamson, è caratterizzato dalle straordinarie matite del disegnatore italiano Carmine Di Giandomenico. Si prosegue poi con Flash di Grant Morrison e Mark Millar: per la prima volta in un volume unico tutte le storie di Wally West scritte dai due autori scozzesi, compreso il team up con Freccia Verde e Lanterna Verde, e illustrate da Paul Ryan (Superman: The Man of Tomorrow), Ron Wagner (Batman: Legends of the Dark Knight) e Pop Mhan (Batgirl). Infine, a completare il viaggio alla scoperta di Flash, un evergreen del panorama DC Flash: La morte di Iris West, un classico entrato a far parte della storia del fumetto americano, a cura di Cary BatesIry NocickAlex Saviuk e Don Heck.

The Flash: il nuovo film con Ezra Miller nei panni del supereroe DC non convince

The Flash è un film brillante, colorato e fantasioso con abbastanza verve da saltare fuori dallo schermo, anche se spesso è insensato nella sua roba wibbly-wobbly, timey-wimey. La pellicola  vede nuovamente Ezra Miller nei panni del velocista, nonostante le varie difficoltà incontrate dal progetto; fanno parte del cast di “The Flash” anche l’astro nascente Sasha Calle, Michael Shannon (“Bullet Train”, “Batman v Superman: Dawn of Justice”), Ron Livingston (“Loudermilk”, “L’evocazione – The Conjuring”), Maribel Verdú (“Elite”, “Y tu mamá también – Anche tua madre”), Kiersey Clemons (“Zack Snyder’s Justice League”, “Sweetheart”), Antje Traue (“King of Ravens”, “L’uomo d’acciaio”) e Michael Keaton (“Spider-Man: Homecoming”, “Batman”). The Flash, diretto da Andy Muschietti, è la tredicesima pellicola del DC Extended Universe, ed è basato sull’omonimo personaggio dei fumetti DC Comics ed è il primo stand-alone cinematografico di Flash

Con il film “The Flash” nasce il Multiverso DC Comics:  i mondi si incontreranno quando Barry userà i suoi superpoteri per viaggiare indietro nel tempo e cambiare gli eventi del passato. Ma quando il tentativo di salvare la sua famiglia altera inavvertitamente il futuro, Barry rimane intrappolato in una realtà in cui il generale Zod è tornato, minacciando distruzione, e senza alcun Supereroe a cui rivolgersi. L’unica speranza per Barry è riuscire a far uscire dalla pensione un Batman decisamente diverso per salvare un kryptoniano imprigionato…. malgrado non sia più colui che sta cercando. In definitiva, per salvare il mondo in cui si trova e tornare al futuro che conosce, l’unica speranza per Barry è ‘correre per la sua vita

Alcune recensioni lo descrivono come un film spettacolare e frustrante allo stesso tempo, con alcune delle migliori opere di FX digitali viste e alcune delle peggiori… Tra le diverse critiche negative al film The Flash, citiamo quella Barry Hertz:

“[il film è ] uno spaghetti-brained moviemaking, più interessato a gozzovigliare la nostalgia a calorie vuote che a raccontare una storia originale o emozionante”.

Mick LaSalle ha scritto che:

“The Flash ottiene credito per lo sforzo, perché questo film di supereroi non sta cercando di essere stupido e contorto. Ci arriva per caso”.

Il film risulta così sia “divertente” che “frustrante”.

“The Flash” è prodotto da Barbara Muschietti (i film “IT”, “La Madre”) e Michael Disco (“Rampage – Furia Animale”, “San Andreas”). La sceneggiatura è di Christina Hodson (“Birds of Prey”, “Bumblebee”), con una screen story di John Francis Daley e Jonathan Goldstein (“Dungeons & Dragons: L’onore dei ladri”, “Spider-Man: Homecoming”) e Joby Harold (“Transformers: Il risveglio”, “Army of the Dead”), basato sui personaggi dell’Universo DC. I produttori esecutivi sono Toby Emmerich, Walter Hamada, Galen Vaisman e Marianne Jenkins. Ad affiancare il regista Muschietti dietro la macchina da presa è il team composto dal direttore della fotografia Henry Braham (“Guardiani della Galassia Vol. 3”, “The Suicide Squad”), lo scenografo Paul Denham Austerberry (“IT Capitolo 2”, “La forma dell’acqua”), i montatori Jason Ballantine (i film “IT”,“Il grande Gatsby”) e Paul Machliss (“The Gentlemen”, “Baby Driver – Il genio della fuga”) e la costumista Alexandra Byrne (“Doctor Strange”, “Guardiani della Galassia”). La colonna sonora è di Benjamin Wallfisch (“L’uomo invisibile”, i film “IT”).

La sceneggiatura di Christina Hodson è stata descritta come “superba”, ma il film è stato anche criticato per essere “imperfetto”. Alcuni critici hanno anche affermato che la storia è “nonsensica e complicata”. Le numerose guest stars che compaiono nel film se da una parte lo rendono caratteristico e particolare, dall’altra aumentano il rumore e la confusione di sottofondo.Michael Keaton conferma, qualora ce ne fosse bisogno, che lui è Batman e gli altri non possono e non devono dire niente.Ezra Miller interpreta tanti e vari Barry Allen, sicuramente una prova attoriale poliedrica e sfaccettata, ma non convince più di tanto. Insomma il film merita la visione al cinema più che altro per poterne parlare o sparlare subito dopo!

Supereroi (secondo noi, poi boh, fate voi…)

EF edizioni (www.efedizioni.com) ha annunciato, per metà novembre, l’uscita di Supereroi (secondo noi, poi boh, fate voi…) manuale satirico sulle super creature in oggetto che ha come autore Roberto Corradi, con i disegni di Maurizio Di Bona “The Hand” e la preziosa prefazione di Gian Ruggero Manzoni
 
Tutti abbiamo sognato di avere dei superpoteri, di volare con tanto di mantello, con la superforza e i raggi x, come quelli dell’Intrepido ma funzionanti. Ecco, “Supereroi” esplora il mondo tutt’altro che perfetto dei beniamini dei fumetti di tutti che quando da geometri diventano bolidi che sfrecciano nel cielo per correggere i torti, si portano appresso un mondo. Un mondo di normalità che Corradi e Di Bona (The Hand) con ostinazione qui ricercano nei giganti che diventano verdi o nei paperi mascherati. Perché il mondo non è solo una cabina dove cambiarsi e diventare Superman ma anche lo scoprire all’improvviso di essere senza monetina per poter telefonare e chiedere “ma l’indirizzo preciso dell’incendio, scusi, qual è?” Perciò buona lettura a tutti quelli che credono che le spagnolette di Super Pippo stupiscano soprattutto perché vengono ingollate intere e a tutti gli altri che forse, dopo questo libro, si porranno il problema. E quando i problemi sono questi …benvenuta felicità.
 

40 supereroi smascherati, tirati per il mantello, spiegati e smontati per un totale di 157 pagg. … portentose!

 

Elenco dei personaggi trattati:

Ralph Supermaxieroe, Batman, Superman, Spider-Man, Super Pippo, Uomo Mascherato, L’incredibile Hulk, Black Widow, Catwoman, Aquaman, Wonder Woman, Mork, Supertelegattone, The Flash, Green Lantern, Mystica, Paperinik, Capitan America, Occhio di Falco, Zorro, Iron Man, Thor, Sandokan, Capitan Marvel, Tarzan, Wolverine, Bud Spencer, Elektra, Diabolik, I Fantastici Quattro, Asterix, Tex Willer, Daredevil, Deadpool, Mandrake, Spirit, Black Panther, Popeye, L’Uomo Tigre, Rambo.
 
 
Roberto Corradi (1976) romano, deve i suoi inizi a Corrado Mantoni. Ha lavorato con Alberto Sordi, ha inspiegabilmente diretto quattro settimanali umoristici, ha fatto un po’ di personaggi a 610 e al Ruggito del Coniglio, ha pubblicato dei libri e scritto spettacoli per il teatro, la tv… cose così. Sa fare anche il pandoro che quando uno legge questa bio, è l’unica cosa che poi si ricorda.
 
Maurizio Di Bona (1971) è un illustratore napoletano noto come “The Hand”. Ha collaborato con Beppe Grillo, Gillian Anderson e la compianta Dolores O’Riordan dei Cranberries. Ha pubblicato è tutto un Manga Manga (EF edizioni 2020), Cose da Runners (Becco Giallo 2016) e Chi ha paura di Giordano Bruno (Mimesis 2006). Quando non disegna va a correre per trovare le giuste ispirazioni.
 
 

DC’s Legends of Tomorrow: una serie di supereroi tra passato e futuro

DC’s Legends of Tomorrow, nota semplicemente come Legends of Tomorrow, è una serie televisiva statunitense creata da Greg Berlanti, Marc Guggenheim, Andrew Kreisberg e Phil Klemmer in onda sul canale The CW, basata su un gruppo di personaggi della DC Comics. È ambientata all’interno dell’Arrowverse, e rappresenta uno spin-off di Arrow e The Flash, incluse nello stesso universo.

Trama

La serie segue le avventure di un gruppo di eroi e antieroi reclutati da un viaggiatore del tempo chiamato Rip Hunter, che li conduce in varie epoche storiche per impedire che un tiranno immortale di nome Vandal Savage distrugga il mondo e il tempo stesso. Nel corso delle stagioni, i protagonisti si scontrano con altre minacce, come il malvagio velocista Eobard Thawne, la demoniaca Mallus, il perfido Neron, le Fate del Destino e gli alieni invasori. I membri del team cambiano spesso, ma alcuni dei personaggi principali sono:

  • Sara Lance / White Canary, una ex assassina della Lega degli Assassini e sorella di Laurel Lance, che diventa la leader delle Leggende.
  • Ray Palmer / Atom, uno scienziato e inventore che ha creato una tuta che gli permette di rimpicciolirsi o ingrandirsi a piacimento.
  • Mick Rory / Heat Wave, un criminale piromane e complice di Leonard Snart, che usa un lanciafiamme come arma.
  • Nate Heywood / Steel, uno storico e nipote di un eroe della Seconda Guerra Mondiale, che ha la capacità di trasformare il suo corpo in metallo.
  • Zari Tomaz / Zari Tarazi, una hacker e attivista proveniente da un futuro distopico, che possiede un amuleto magico che le conferisce vari poteri.
  • John Constantine, un occultista e cacciatore di demoni, che si unisce alle Leggende per combattere le forze del male.
  • Ava Sharpe, una agente del Time Bureau, un’organizzazione che si occupa di preservare la linea temporale, che diventa la fidanzata di Sara.
  • Behrad Tarazi, il fratello di Zari, che ha ereditato il suo amuleto a seguito di una modifica della linea temporale.
  • Esperanza “Spooner” Cruz, una donna che ha il potere di comunicare con gli alieni e di rilevare le loro presenze.

Produzione

La serie è stata concepita come uno spin-off di Arrow e The Flash, due serie di successo basate sui personaggi della DC Comics. I creatori hanno voluto creare una serie che fosse diversa dalle altre, con un tono più leggero e comico, e che esplorasse le varie epoche storiche e le loro implicazioni. La serie ha debuttato nel gennaio 2016, e ha ricevuto recensioni generalmente positive da parte della critica e del pubblico, che hanno apprezzato il cast, l’umorismo, l’azione e le storie. La serie ha vinto diversi premi, tra cui il Saturn Award per la miglior serie televisiva di supereroi nel 2017 e nel 2018. La serie è stata rinnovata per una settima stagione, che sarà trasmessa nel 2022.

L’Arrowverse: un universo di supereroi del XXI secolo

Se sei un appassionato di fumetti, serie TV e supereroi, allora l’Arrowverse è sicuramente una delle saghe televisive che ti hanno fatto compagnia negli ultimi dieci anni. Questo straordinario universo narrativo nato sul piccolo schermo ha saputo trasformare personaggi iconici dei fumetti DC Comics in protagonisti di avventure avvincenti, emozionanti crossover e momenti epici che ancora oggi fanno battere il cuore ai fan. E non parlo solo da giornalista: da nerd incallita, ho seguito ogni episodio con il fiato sospeso.

Ma cos’è esattamente l’Arrowverse? Il termine nasce dalla serie Arrow, che nel 2012 ha debuttato sul canale americano The CW, diventando il punto di partenza per un vero e proprio universo condiviso. Da lì è nato un franchise televisivo che ha incluso ben sei serie live-action, due webserie animate e una serie antologica, estendendo le storie di supereroi e villain attraverso un vasto multiverso composto da decine di Terre alternative.

Parliamo di numeri: le serie principali dell’Arrowverse comprendono Arrow, The Flash, Supergirl, Legends of Tomorrow, Black Lightning e Batwoman. Le webserie animate, trasmesse su CW Seed, sono Vixen e Freedom Fighters: The Ray, mentre la serie antologica Tales of the Dark Multiverse esplora i lati più oscuri di questo multiverso. Insomma, un vero e proprio caleidoscopio di narrazione crossmediale.

Il concetto stesso di multiverso è stato il cuore pulsante di tutto l’Arrowverse. In queste serie, gli eroi e i villain non esistono solo su un’unica Terra, ma su 52 differenti versioni dell’universo, ciascuna con le proprie caratteristiche e regole. Su Terra-1 si svolgono gli eventi principali di Arrow, The Flash e Legends of Tomorrow. Supergirl, invece, ci porta su Terra-38, un mondo in cui gli alieni convivono con gli umani. Black Lightning è ambientata su Terra-73, un luogo oscuro in cui i metaumani vengono perseguitati dal governo, mentre Batwoman ci fa scoprire Terra-99, dove il Cavaliere Oscuro è scomparso, lasciando il testimone a Kate Kane. Le webserie ci portano ancora più lontano: su Terra-16, giovani supereroi come Vixen e The Ray scrivono le loro storie. E Tales of the Dark Multiverse? Beh, qui si esplora il “what if” più oscuro e spaventoso di tutte queste realtà.

Uno degli aspetti più affascinanti dell’Arrowverse è la capacità di intrecciare tutte queste serie attraverso i crossover. Il primo storico incontro tra Arrow e The Flash nel 2014 ha aperto la strada a una tradizione amata dai fan. Ogni anno, i crossover sono diventati sempre più ambiziosi, culminando con Crisis on Infinite Earths nel 2019-2020. Questa mastodontica operazione ha adattato una delle saghe più celebri dei fumetti DC, coinvolgendo non solo le serie dell’Arrowverse, ma anche personaggi di show e film esterni come Smallville e Titans. Il risultato? Un’esperienza collettiva che ha riscritto il concetto stesso di universo condiviso in TV.

Dal punto di vista stilistico, l’Arrowverse ha saputo bilanciare con grande abilità azione, dramma, umorismo e romanticismo. Scene di combattimento coreografate con cura, effetti speciali all’avanguardia e trame che spesso hanno sorpreso gli spettatori con colpi di scena mozzafiato. Non sono mancate, naturalmente, alcune critiche: la ripetitività di certi archi narrativi, la qualità altalenante tra stagioni e una certa confusione derivante dalla gestione del multiverso. Ma in fin dei conti, questi difetti sono stati ampiamente compensati dalla passione degli autori e dalla forza dei personaggi.

Parlando di personaggi, impossibile non citare Oliver Queen/Arrow, che ha dato il via a tutto, o Barry Allen/The Flash, l’eroe che ci ha insegnato che anche la velocità ha un cuore. E poi ancora Kara Danvers/Supergirl, simbolo di speranza; Sara Lance, capitano delle Leggende; Jefferson Pierce/Black Lightning, vigilante elettrico e padre amorevole; e Kate Kane/Batwoman, nuova paladina di Gotham. Ognuno di loro ha lasciato un’impronta indelebile in questo universo televisivo.

Un aspetto che merita di essere celebrato è l’attenzione all’inclusività. L’Arrowverse ha saputo raccontare storie di personaggi di ogni etnia, orientamento sessuale e background sociale, offrendo una rappresentazione autentica e moderna della società. Questo ha contribuito a creare un legame ancora più forte con il pubblico globale.

Oggi possiamo dire che l’Arrowverse è stato un vero e proprio fenomeno culturale. Ha fatto conoscere i personaggi DC a una nuova generazione di spettatori, ha sperimentato con formati narrativi audaci e ha dimostrato che, sì, si può costruire un universo condiviso di successo in TV — e non solo al cinema.

Rivedere la timeline completa dell’Arrowverse, con i suoi innumerevoli episodi e crossover, è come sfogliare un’enciclopedia della televisione geek degli ultimi dieci anni. Dalla prima puntata di Arrow, “Pilot”, fino ai capitoli più recenti di The Flash e Superman & Lois, ogni episodio ha contribuito a costruire un mosaico straordinario.

E ora che il ciclo sembra avviarsi verso nuove fasi e nuovi eroi, non possiamo che guardare indietro con nostalgia e gratitudine. L’Arrowverse ci ha insegnato che non esistono limiti quando si raccontano storie di supereroi, che ogni Terra è possibile e che, alla fine, siamo tutti parte di un grande multiverso.

E voi? Qual è stato il vostro momento preferito dell’Arrowverse? Quale serie vi ha fatto emozionare di più? Parliamone nei commenti e… condividete l’articolo sui vostri social, perché un mondo così nerd merita di essere celebrato!

Batwoman: la serie tv che ha cambiato protagonista

Batwoman è una serie televisiva statunitense di genere supereroico, drammatico e d’azione, creata da Caroline Dries per il canale The CW. La serie è basata sul personaggio omonimo della DC Comics, ed è ambientata nell’Arrowverse, un universo condiviso con altre serie tv ispirate ai fumetti DC. La serie è andata in onda dal 6 ottobre 2019 al 2 marzo 2022, per un totale di tre stagioni e 51 episodi, prima di essere cancellata il 30 aprile 2022.

Trama

La serie segue le avventure di due donne che indossano il mantello di Batwoman, la giustiziera di Gotham City, in assenza del suo mentore e cugino Bruce Wayne, alias Batman. Nella prima stagione, la protagonista è Kate Kane, una ex soldatessa lesbica che decide di seguire le orme di Bruce dopo aver scoperto il suo segreto. Kate deve affrontare la sua nemesi Alice, una criminale psicopatica che si rivela essere sua sorella gemella Beth, creduta morta in un incidente stradale. Kate deve anche proteggere la sua ex fidanzata Sophie, una agente della società di sicurezza privata Crows, fondata da suo padre Jacob, che non approva le attività di Batwoman. Kate si avvale dell’aiuto di Luke Fox, il figlio del fedele collaboratore di Bruce Lucius Fox, e di sua sorellastra Mary, una studentessa di medicina che gestisce una clinica clandestina.

Nella seconda stagione, dopo la scomparsa di Kate in un incidente aereo, il suo ruolo viene preso da Ryan Wilder, una ex detenuta afroamericana che trova il costume di Batwoman tra le macerie. Ryan ha un passato difficile, essendo stata testimone dell’omicidio di sua madre ad opera di una banda criminale chiamata False Face Society, guidata dal misterioso Black Mask. Ryan deve anche fare i conti con la sua malattia, causata da una ferita infetta da una pietra di kryptonite. Ryan si unisce a Luke e Mary per combattere il crimine, mentre Alice cerca di scoprire il destino di Kate e di redimersi. Nel frattempo, Gotham è minacciata da una nuova ondata di supercriminali, tra cui Victor Zsasz, Safiyah Sohail, Enigma e Circe Sionis, quest’ultima una sosia di Kate sottoposta a un lavaggio del cervello da Black Mask.

Nella terza stagione, Ryan continua a operare come Batwoman, mentre Kate, liberata dal controllo di Black Mask, assume l’identità di Batwing, il primo supereroe nero di Gotham. Ryan deve affrontare la sua famiglia biologica, composta da sua madre Jada, una potente donna d’affari, e suo fratello Marquis, un hacker geniale che si fa chiamare Joker. Ryan deve anche fare i conti con la sua relazione con Renee Montoya, una ex poliziotta diventata la nuova direttrice della Crows. Alice, invece, si allea con Poison Ivy, una eco-terrorista in grado di controllare le piante, per vendicarsi di Safiyah. La stagione si conclude con la sconfitta di Joker e Poison Ivy, e con la partenza di Ryan e Kate per il multiverso, alla ricerca di Bruce.

Personaggi e interpreti

La serie vanta un cast corale, composto da diversi personaggi tratti dai fumetti DC e da alcuni personaggi originali. Tra i personaggi principali, troviamo:

  • Ruby Rose (stagione 1) e Wallis Day (stagione 2), nel ruolo di Kate Kane / Batwoman / Batwing, la prima Batwoman, cugina di Bruce Wayne e sorella gemella di Alice. Kate è una donna lesbica, coraggiosa e determinata, che vuole rendere Gotham un posto migliore. Nella seconda stagione, Kate viene data per morta, ma in realtà viene salvata da Safiyah e sottoposta a un intervento di chirurgia facciale da Enigma, che le fa assumere le sembianze di Circe Sionis. Kate viene poi liberata da Alice e Ryan, e decide di lasciare Gotham per cercare Bruce, assumendo il nome di Batwing.
  • Javicia Leslie (stagioni 2-3), nel ruolo di Ryan Wilder / Batwoman, la seconda Batwoman, una ex detenuta afroamericana che trova il costume di Batwoman e decide di usarlo per combattere il crimine. Ryan ha un passato difficile, essendo stata testimone dell’omicidio di sua madre ad opera di una banda criminale. Ryan è una donna bisessuale, leale e altruista, che cerca di redimersi e di trovare la sua famiglia. Nella terza stagione, Ryan scopre di essere la figlia di Jada Jet, una potente donna d’affari, e di avere un fratello, Marquis, che si rivela essere il nuovo Joker.
  • Rachel Skarsten (stagioni 1-3), nel ruolo di Beth Kane / Alice, la sorella gemella di Kate e la principale antagonista della serie. Beth è una criminale psicopatica, leader della Wonderland Gang, una organizzazione criminale ispirata al romanzo Alice nel Paese delle Meraviglie. Beth è stata rapita da un uomo chiamato Cartwright quando era bambina, e sottoposta a torture e abusi che l’hanno resa folle. Beth odia sua sorella Kate, che crede di averla abbandonata, e vuole distruggere Gotham. Nella seconda stagione, Beth cerca di scoprire il destino di Kate e di redimersi, mentre nella terza stagione si allea con Poison Ivy per vendicarsi di Safiyah, la donna che l’ha salvata da Cartwright e che l’ha manipolata.
  • Meagan Tandy (stagioni 1-3), nel ruolo di Sophie Moore, una ex fidanzata di Kate e una agente della Crows, la società di sicurezza privata fondata da Jacob Kane. Sophie è una donna bisessuale, intelligente e competente, che cerca di mantenere l’ordine a Gotham. Sophie ha una relazione complicata con Kate, che ha lasciato per non compromettere la sua carriera militare. Nella seconda stagione, Sophie scopre che Kate era Batwoman e cerca di aiutare Ryan a prendere il suo posto. Nella terza stagione, Sophie diventa la nuova direttrice della Crows, dopo aver scoperto che la società era corrotta, e inizia una relazione con Renee Montoya.
  • Nicole Kang (stagioni 1-3), nel ruolo di Mary Hamilton / Poison Ivy, la sorellastra di Kate e la figlia di Catherine Hamilton-Kane, la matrigna di Kate e la moglie di Jacob. Mary è una studentessa di medicina che gestisce una clinica clandestina per aiutare i bisognosi. Mary è una donna dolce e ottimista, che cerca di avere un rapporto con Kate e con suo padre. Mary scopre che Kate è Batwoman e decide di aiutarla. Nella seconda stagione, Mary diventa un’alleata di Ryan e di Luke, mentre nella terza stagione viene infettata da una pianta di Poison Ivy, che le conferisce dei poteri e la rende malvagia.
  • Camrus Johnson (stagioni 1-3), nel ruolo di Luke Fox / Batwing, il figlio di Lucius Fox, il fedele collaboratore di Bruce Wayne. Luke è un esperto di tecnologia e di sicurezza, che lavora per Wayne Enterprises e che aiuta Kate e Ryan a operare come Batwoman. Luke è un uomo brillante e sarcastico, che cerca di onorare la memoria di suo padre, ucciso da un criminale. Nella terza stagione, Luke viene ferito gravemente da un poliziotto e viene salvato da un siero sperimentale, che gli conferisce dei poteri. Luke decide di diventare Batwing, il primo supereroe nero di Gotham.
  • Elizabeth Anweis (stagione 1, guest stagione 2), nel ruolo di Catherine Hamilton-Kane, la matrigna di Kate e la moglie di Jacob. Catherine è una ricca imprenditrice, proprietaria della Hamilton Dynamics, una società che produce armi e tecnologie avanzate. Catherine è una donna ambiziosa e manipolatrice, che ha falsificato le prove della morte di Beth per farla credere morta a Jacob.

Produzione

La serie è stata ideata da Caroline Dries, una sceneggiatrice e produttrice nota per aver lavorato a Smallville, The Vampire Diaries e Melrose Place. Dries ha dichiarato di essere stata ispirata dal personaggio di Batwoman, che ha definito “un’icona LGBTQ+ e una donna forte e complessa”. Dries ha anche affermato di aver voluto esplorare il tema della famiglia, sia biologica che scelta, e di aver voluto rendere la serie “diversa, inclusiva e rappresentativa”.

La serie è stata prodotta da Berlanti Productions, DC Entertainment e Warner Bros. Television, con Greg Berlanti, Sarah Schechter, Geoff Johns, David Nutter e Marcos Siega come produttori esecutivi. La serie è stata girata principalmente a Vancouver, in Canada, con alcune riprese a Chicago, negli Stati Uniti.

La serie ha subito diversi cambiamenti nel corso della sua produzione, tra cui:

  • Il cambio di protagonista tra la prima e la seconda stagione, dovuto all’abbandono di Ruby Rose per motivi personali e sanitari. Rose ha dichiarato di aver sofferto di una grave lesione alla schiena durante le riprese della prima stagione, che l’ha costretta a sottoporsi a un’operazione chirurgica. Rose ha anche affermato di aver trovato troppo stressante e faticoso il ruolo di protagonista di una serie tv. Rose è stata sostituita da Javicia Leslie, che ha interpretato un nuovo personaggio, Ryan Wilder, diventando la prima attrice nera a vestire i panni di Batwoman. Rose ha espresso il suo sostegno a Leslie, definendola “una donna fantastica e una attrice incredibile”.
  • La cancellazione della serie dopo la terza stagione, annunciata il 30 aprile 2022. La decisione è stata presa dalla rete The CW, che ha motivato la scelta con il calo degli ascolti e con la volontà di rinnovare la sua offerta di serie tv. La serie ha ricevuto una media di 0.6 milioni di spettatori per episodio nella terza stagione, in calo rispetto ai 1.1 milioni della prima stagione e agli 0.8 milioni della seconda stagione. La serie ha anche ricevuto delle critiche negative da parte di alcuni fan, che hanno accusato la serie di essere troppo “politica” e “propagandistica”. La showrunner Caroline Dries ha ringraziato il cast, la troupe e i fan per aver sostenuto la serie, e ha promesso di dare una conclusione soddisfacente alla storia.

Accoglienza

La serie ha ricevuto delle recensioni miste da parte della critica, che ha apprezzato il suo impegno nella rappresentazione della diversità, ma ha criticato la sua scrittura, la sua regia e la sua qualità tecnica. Su Rotten Tomatoes, la serie ha una valutazione media del 59%, basata su 116 recensioni, con un punteggio medio di 6.2/10. Su Metacritic, la serie ha un punteggio medio di 59/100, basato su 27 recensioni.

Tra le recensioni positive, troviamo quella di Caroline Framke di Variety, che ha scritto: “Batwoman è una serie che non ha paura di affrontare temi importanti come l’omofobia, il razzismo, la corruzione e la violenza, senza perdere di vista il suo spirito avventuroso e divertente”. Tra le recensioni negative, invece, troviamo quella di Daniel D’Addario di The Hollywood Reporter, che ha scritto: “Batwoman è una serie che non riesce a sfruttare il potenziale del suo personaggio, cadendo in una trama banale e prevedibile, piena di cliché e di dialoghi imbarazzanti”.

La serie ha ricevuto anche dei riconoscimenti, tra cui:

  • Una nomination ai GLAAD Media Awards 2020 nella categoria Outstanding Drama Series, per la sua rappresentazione positiva della comunità LGBTQ+.
  • Una nomination ai Saturn Awards 2020 nella categoria Best Superhero Television Series, per la sua qualità artistica e tecnica.
  • Una vittoria ai People’s Choice Awards 2020 nella categoria The Sci-Fi/Fantasy Show of 2020, per la sua popolarità tra il pubblico.

Sabato 16 ottobre torna il DC FanDome

Siete pronti a tornare? DC FanDome, la più grande fan experience globale, tornerà sabato 16 ottobre con un nuovissimo ed epico evento in streaming. L’evento virtuale gratuito inviterà ancora una volta i fan di tutto il mondo ad immergersi nel Multiverso DC su DCFanDome.com, ed a celebrare le star e i creatori dei loro film preferiti, serie televisive dal vivo e animate, giochi, fumetti, home entertainment, e altro ancora. Ci sarà anche il DC Kids FanDome con una novità tutta da vivere per i più piccoli, accessibile separatamente su DCKidsFanDome.com. Inoltre, DC FanDome 2021 sarà disponibile su Twitch, YouTube, Facebook e Twitter, offrendo così varie possibilità di assistere agli eventi che si svolgono nella Hall of Heroes del DC FanDome.

Ann Sarnoff, Presidente e CEO di WarnerMedia Studios e Networks Group, ha dichiarato:

“DC FanDome 2020 è stata la prima fan experience virtuale globale in assoluto, e ha mostrato ogni aspetto dell’universo DC in proporzione e numero di connessioni senza precedenti. Quest’anno, abbiamo ripreso tutto il meglio del DC FanDome e lo abbiamo portato ad un livello superiore, per offrire ai fan dei first look ancora più esclusivi, notizie inedite, interviste approfondite e confessioni dalle star e dai team creativi sui loro contenuti DC preferiti”.

DC FanDome 2020 è stata la prima fan experience virtuale globale, e ha riunito il più grande numero di talenti, annunci e contenuti nella storia della DC. DC FanDome: Hall of Heroes e DC FanDome: Explore the Multiverse hanno ampliato il numero di fan in tutto il mondo, generando oltre 22 milioni di visualizzazioni in 220 paesi e territori, con oltre 150 milioni di visualizzazioni di trailer.

I più grandi supereroi e supercriminali del mondo 

DC FanDome presenterà un’impareggiabile raccolta di cast e creatori che hanno collaborato ai giochi DC, fumetti, film e programmi TV preferiti dai fan. Aspettatevi notizie, trailer e annunci esclusivi, filmati mai visti prima, conversazioni rivelatrici e altre sorprese nel DC FanDome:

  • Warner Bros. Pictures presenta sei titoli molto attesi con un nuovo trailer esclusivo per The Batman, nuovi contenuti dalla DC League of Super-Pets, un first look a Black Adam, un’anteprima di The Flash e un dietro le quinte di Aquaman and the Lost Kingdom e Shazam! Fury of the Gods.
  • Warner Bros. Television offrirà un’anticipazione delle nuove stagioni di Batwoman, The Flash, Superman & Lois e Sweet Tooth; un tributo d’addio a Supergirl in prossimità della sua epica conclusione dopo sei stagioni; una celebrazione di 100 episodi di Legends of Tomorrow di DC; un first look all’imminente nuovo dramma Naomi; e un’anteprima di un episodio imminente di Stargirl di DC.
  • Warner Bros. Games presenta nuove rivelazioni sull’attesissimo Gotham Knights, sviluppato da Warner Bros. Games Montréal, e su Suicide Squad: Kill the Justice League, sviluppato da Rocksteady Studios.
  • L’editoria DC onorerà il retaggio di uno dei più grandi supereroi del mondo nonché icona di verità e uguaglianza, Wonder Woman, con tre libri in uscita. DC presenta la sua storia nella miniserie DC Black Label Wonder Woman Historia, espande il mito dell’Amazzonia con Nubia and the Amazons, e onora l’ispirazione che ha fornito alle donne di tutto il mondo con la graphic novel originale Wonderful Women of the World. Inoltre, DC condividerà i dettagli sul prossimo capitolo dell’epico crossover comico Batman/Fortnite che abbraccia l’universo, e i fan potranno riuscire a sapere qualcosa in più sull’imminente Batman: Fear State, la nuova serie di sei numeri Black Manta, il ritorno del Milestone Universe e molto altro ancora.
  • HBO Max presenterà delle esclusive sull’imminente serie action comedy Peacemaker e sulla serie limitata DMZ. Lo streamer ha in serbo anche altre sorprese e anticipazioni su nuove serie, oltre alle tanto amate Titans e Doom Patrol. Tutte e quattro le serie provengono dalla Warner Bros. Television.
  • Warner Bros. Animation darà uno sguardo all’imminente serie limitata Aquaman: King of Atlantis; offrirà un’anteprima della terza stagione della serie comica d’animazione per adulti Harley Quinn, e condividerà cosa c’è in serbo per #HarIvy; mostrerà un’anteprima del prossimo capitolo animato del Cavaliere Oscuro nella nuovissima serie in arrivo Batman: Caped Crusader; oltre a offrire ai fan un’anteprima di Young Justice: Phantoms (attenzione agli spoiler!).
  • Warner Bros Home Entertainment presenterà in anteprima due Film d’Animazione originali DC: un’anteprima di Superman e del resto di Justice League in Injustice, un film d’animazione nuovo di zecca ispirato ai famosi giochi e fumetti, nonché la prima del trailer del nuovissimo film d’animazione Catwoman: Hunted. Entrambi i film sono prodotti in associazione con Warner Bros. Animation.

DC FanDome in tutto il mondo 

Tutta la programmazione DC FanDome sarà sottotitolata in più lingue, tra cui arabo, portoghese brasiliano, cinese, inglese, francese, tedesco, italiano, giapponese, coreano, polacco, russo e spagnolo. E DC FanDome sarà di nuovo completamente gratuito per tutti i fan del mondo. Oltre all’esperienza globale DC FanDome, in Cina i fan potranno godere di una varietà di contenuti DC locali esclusivi e coinvolgenti.

DC Kids FanDome 

Ancora una volta, il DC FanDome sarà rivolto anche alle famiglie, al servizio dei fan DC più giovani che potranno vivere un’esperienza speciale a loro dedicata nel DC Kids FanDome. Genitori e figli di tutto il mondo potranno esplorare il multiverso DC in compagnia dei loro supereroi DC preferiti, cogliere le anticipazioni delle future avventure d’animazione DC come Batwheels, DC Super Hero Girls e Teen Titans Go!, e immergersi in attività digitali comodamente a casa, in un ambiente sicuro e adatto ai bambini su DCKidsFanDome.com.

Tutti gli accessi al DC FanDome 

Oltre al collegamento principale DCFanDome.com, i fan potranno assistere all’evento tramite Twitch, YouTube, Facebook e Twitter. DC FanDome sarà totalmente accessibile su telefonini, tablet, laptop o desktop, consentendo ai fan di portare DC FanDome con sé ovunque si trovino. Per tutti gli ultimi scoop su DC FanDome, visitate regolarmente il sito DCFanDome.com per notizie e aggiornamenti. Registrandosi su DCFanDome.com (è gratis!), si riceveranno le notizie su DC FanDome direttamente nella casella di posta e si avrà accesso alle aree esclusive riservate ai membri. Seguite l’hashtag #DCFanDome sui social media e sui canali social DC su Facebook, Instagram e Twitter.

DC FanDome Shop 

Nel DC FanDome Shop i fan troveranno il merchandising esclusivo dell’evento, disponibile solo qui, e tanti altri prodotti dell’universo DC, per acquistare tutto ciò che serve e prepararsi all’attesissimo appuntamento del 16 ottobre.

Supergirl: l’epopea televisiva che ha rimesso in moto l’eroismo kryptoniano

Una generazione intera ha imparato a pronunciare il nome di Kara Zor-El con un misto di affetto, nostalgia e sana fame di supereroi che sanno essere umani quanto chi li guarda. Supergirl non è stata soltanto una serie televisiva andata in onda tra il 2015 e il 2021: è stata una dichiarazione d’intenti, un tassello fondamentale della rinascita televisiva dei personaggi DC, un laboratorio narrativo capace di fondere action, tematiche sociali e un entusiasmo supereroistico che, episodio dopo episodio, ha costruito una community sempre più partecipe.

Ogni volta che Melissa Benoist indossava il mantello, si aveva la sensazione che l’eroismo potesse essere una cosa semplice, quotidiana, quasi “possibile”. Quel tipo di supereroina che non guarda la Terra dall’alto dei cieli, ma ci atterra in mezzo, spericolata e sorridente, come fosse un’abitudine a cui non vuole rinunciare.

Supergirl ha segnato un periodo preciso della serialità americana, quello in cui le narrazioni supereroistiche televisive hanno scelto di evolversi, aprendo la strada a una riflessione più sfaccettata sull’identità, la famiglia, la politica e la paura dell’ignoto. E tutto è cominciato con una ragazzina catapultata nello spazio.

Un arrivo mancato, una missione sospesa, una vita reinventata

Kara Zor-El parte per la Terra a tredici anni, con una missione semplice e titanica allo stesso tempo: proteggere suo cugino Kal-El, un neonato che diventerà presto il più famoso kryptoniano del pianeta. Il viaggio, però, si trasforma in un vicolo cieco temporale: la Zona Fantasma la inghiotte, sospendendo la sua esistenza per ventiquattro lunghissimi anni.

Quando atterra sulla Terra, Kal-El non è più un bambino. È Superman.

Il mondo che avrebbe dovuto proteggere non la stava aspettando e questo crea una frattura identitaria che la serie esplora con delicatezza nerd e intensità emotiva. L’accoglienza presso i Danvers apre un nuovo capitolo della mitologia kryptoniana: una famiglia umana che non ha paura dei superpoteri, che insegna a Kara a essere una ragazza prima ancora che un simbolo.

La vita da assistente presso CatCo diventa quella routine televisiva in cui tutti noi, geek e non, ci siamo riconosciuti. Kara che cerca di rispettare consegne e orari mentre sente la propria natura aliena premere sotto la pelle è, in realtà, uno dei momenti più universali della serie. Poi arriva quel famoso aereo in caduta libera e non può più fingere. Il mantello torna a chiamarla. La città scopre il suo nome.

Supergirl nasce davanti a milioni di persone, ma Kara continua a crescere davanti a sé stessa.


Una galleria di nemici che racconta il nostro presente

Man mano che la serie evolve, Supergirl si trova ad affrontare sfide che vanno molto oltre il semplice scontro fisico. Ogni antagonista è un frammento di una problematica reale: Maxwell Lord e la tecnologia come strumento di controllo, l’odio razziale verso gli alieni incarnato da Ben Lockwood, la radicalizzazione politica, la paura del diverso, la manipolazione mediatica, il potere marcio che tenta di travestirsi da salvatore.

Il pantheon di nemici kryptoniani, da Astra a Reign, porta invece avanti un tema che la serie non ha mai mollato: la famiglia come promessa, come ferita, come arma. Ogni volta che Kara affronta un pezzo di Krypton sopravvissuto, affronta anche la versione alternativa di ciò che sarebbe potuta diventare.

Lex Luthor, interpretato in maniera iconicamente glaciale da Jon Cryer, diventa la nemesi definitiva, il villain che si insinua come un virus narrativo destinato a tornare sempre, perché il male più pericoloso è quello che studia, osserva, aspetta.

E poi c’è Nyxly, con la follia giocosa della quinta dimensione, un’ultima corsa narrativa che spalanca il tema del desiderio e delle possibilità infinite. Un modo per ricordarci che il multiverso non è soltanto un espediente narrativo: è la rappresentazione fisica dei nostri “e se”.


Un team che cresce, sbaglia, cambia pelle

Supergirl funziona perché Kara non è mai sola. Alex Danvers, una delle figure più potenti della serialità supereroistica, costruisce un percorso identitario che ha fatto scuola nella rappresentazione LGBTQ+ televisiva. J’onn J’onzz porta il peso di un’epopea marziana e lo trasforma in saggezza paterna, ma mai paternalista. Jimmy Olsen diventa Guardian e rompe la gabbia dell’eterno “fotografo di Superman”, prendendosi lo spazio che merita.

Winn rappresenta la voce geek della serie, quella che ogni fan riconosce subito come “una di noi”, mentre Brainiac 5 e Nia Nal aggiungono una dimensione ancora più ricca. Nia, in particolare, segna un momento storico: la prima supereroina transgender in una serie mainstream, portatrice di un potere profetico che parla di futuro, ma anche di speranza collettiva.

Le dinamiche del team non sono mai statiche, cambiano come cambiano i rapporti veri. Ed è proprio questo che ha trasformato Supergirl in un punto di riferimento per chi voleva una storia di supereroi che non avesse paura delle emozioni, delle crepe, delle scelte difficili.


Un universo condiviso che ha trasformato Kara in una leggenda televisiva

Dopo il passaggio da CBS a The CW, Kara entra nell’Arrowverse. I crossover — da World’s Finest a Crisis on Infinite Earths — diventano vere e proprie feste per fan, momenti in cui ogni serie mette da parte i propri confini per creare un unico abbraccio narrativo.

La Crisi riscrive le regole del multiverso e rende finalmente chiaro ciò che molti spettatori avevano sempre percepito: Kara Danvers non è una “cugina di Superman”, ma un simbolo autonomo, un polo gravitazionale narrativo attorno al quale ruotano storie, team-up e scelte di universo.

Il rapporto con Lena Luthor, costruito come una tragedia greca moderna, è forse uno degli assi narrativi più discussi e amati: amicizia, sospetti, tradimenti e riconciliazioni che esplorano il confine tra fiducia e paura.


Tematiche sociali senza filtri: quando i supereroi guardano in faccia la realtà

Una delle forze maggiori della serie risiede nella sua volontà di affrontare senza timore argomenti come identità di genere, razzismo, migrazione, etica del giornalismo, responsabilità del potere e radicalizzazione politica. Supergirl non ha mai nascosto la propria natura di serie supereroistica impegnata, pur mantenendo quel tono luminoso da fumetto che l’ha resa accessibile a un pubblico ampio.

L’eredità che lascia è proprio questa: il mantello non serve a volare, serve a sostenere il peso di ciò che è giusto.


Un viaggio che si conclude, un simbolo che resta

Il finale, dopo sei stagioni e 126 episodi, porta a compimento un percorso che ha sempre avuto un’unica direzione: trovare la propria voce in un mondo rumoroso. Kara scopre che essere sé stessa è la scelta più rivoluzionaria che possa fare.

Supergirl finisce, ma non smette di esistere. Resta nelle fanart, nei rewatch, nelle discussioni interminabili tra amici nerd, nei cosplay che attraversano le fiere con un sorriso che dice tutto: Kara Zor-El ci ha insegnato che la gentilezza può essere un superpotere.

E chissà, magari il multiverso non ha ancora detto l’ultima parola.

Arrow: la serie tv che ha rivoluzionato il genere supereroistico

Arrow è una serie televisiva statunitense creata da Greg Berlanti, Marc Guggenheim e Andrew Kreisberg, basata sul personaggio di Freccia Verde, supereroe protagonista di una serie di fumetti pubblicata da DC Comics. La serie è andata in onda sul canale The CW dal 10 ottobre 2012 al 28 gennaio 2020, per un totale di otto stagioni e 170 episodi.

La trama segue le avventure di Oliver Queen (Stephen Amell), un miliardario playboy che, dopo aver trascorso cinque anni su un’isola misteriosa chiamata Lian Yu, torna a casa a Starling City (poi rinominata Star City) per combattere il crimine e la corruzione con un arco e delle frecce, assumendo l’identità segreta di Green Arrow. Nel corso della serie, Oliver si allea con altri personaggi, tra cui l’ex soldato John Diggle (David Ramsey), l’esperta di informatica e hacker Felicity Smoak (Emily Bett Rickards), l’ex assassina Sara Lance (Caity Lotz), il vigilante in erba Roy Harper (Colton Haynes), la sorella di Oliver Thea (Willa Holland) e l’avvocato Laurel Lance (Katie Cassidy), che diventano a loro volta dei supereroi.

La serie alterna le vicende presenti di Oliver con dei flashback che mostrano cosa gli è successo sull’isola e in altri luoghi durante i cinque anni di assenza, svelando i segreti del suo passato e le origini della sua trasformazione in Green Arrow. A partire dalla settima stagione, la serie introduce anche dei flash-forward che mostrano il futuro dei figli di Oliver, William (Ben Lewis) e Mia (Katherine McNamara), e le conseguenze delle azioni presenti di Oliver sulla sua eredità e su quella di Green Arrow.

Arrow è stata la prima serie dell’Arrowverse, un universo condiviso di serie televisive basate sui personaggi della DC Comics, che include anche The Flash, Legends of Tomorrow, Supergirl, Batwoman, Black Lightning, Superman & Lois e Stargirl. La serie ha dato vita a diversi crossover con le altre serie dell’Arrowverse, culminati nell’evento Crisi sulle Terre Infinite, che ha visto Oliver sacrificarsi per salvare il multiverso.

Arrow è stata una serie di successo sia di critica che di pubblico, ricevendo numerosi premi e nomination, tra cui quattro People’s Choice Awards, due Saturn Awards, due Teen Choice Awards e un Leo Award. La serie è stata elogiata per la sua azione, il suo dramma, i suoi personaggi, le sue storie, la sua fedeltà ai fumetti e il suo impatto sul genere supereroistico. Arrow è considerata una delle migliori serie televisive basate sui personaggi della DC Comics e una delle serie più influenti degli anni 2010.

Rebel Legion & 501st al Festival del Doppiaggio

Il Festival del doppiaggio “Le voci del cinema” torna anche quest’anno con una nuova edizione ricca di novità. Tenetevi liberi dunque il prossimo 13 Gennaio a partire perché presso il Teatro Cassia di Roma, Via Santa Giovanna Elisabetta 69, potrete vivere “due magiche ore e mezza di evento.” (cfr. Doppiatori italiani). Si tratta di un evento a ingresso gratuito ma che prevede prenotazione poiché è previsto un forte afflusso di visitatori, come ho potuto vedere personalmente l’anno scorso. Anche quest’anno potrete incontrare e farvi fotografare assieme ai vostri beniamini e come novità assoluta sarà presente anche il Trio Medusa direttamente da Radio Dj. Presenzieranno all’evento anche i celebri costuming Star Wars dei gruppi nazionali ufficiali 501st Italica Garrison e Rebel Legion Italian Base

Voci dalle più grandi saghe del cinema: Il Trono Di Spade, Star Wars, Harry Potter, Hunger Games, Il Signore Degli Anelli, Le Cronache Di Narnia, Merlin, The Flash, Naruto, Fairy Tail, Tokyo Ghoul e tanti altri: oltre cento attori del doppiaggio tra premiati, premianti e ospiti speciali! Prenota il tuo posto gratuito al 3335313113 (attivo nei feriali dalle ore 13:00 alle 15:00 e nei festivi dalle 15:00 alle 19:00). Il festival andrà anche in diretta su www.r102.it.

501st Italica Garrison il distaccamento Italiano della 501st Legion, un’organizzazione mondiale di appassionati di Star Wars che possiedono ed indossano i loro costumi di natura “imperiale”. La mission del gruppo, che ad oggi conta oltre 7000 membri attivi in più di 100 Garrison suddivise in tutto il mondo, si riassume in 3 punti fondamentali: promuovere Star Wars, celebrare la sua mitologia e promuovere il marchio, dando ai fan una comunità nella quale farlo; portare nella realtà il fascino dei costumi della saga, studiando, realizzando ed indossando questi costumi, per soddisfazione personale (hobby) e per l’intrattenimento del pubblico che può finalmente interagire dal vivo con gli spettacolari personaggi della saga; – contribuire alla comunità utilizzando questi costumi e le nostre risorse collaborando con associazioni benefiche, visite negli ospedali e contribuendo con raccolte fondi destinate ad aiutare chi è meno fortunato di noi. Nel 2013 le attività della 501st hanno raccolto ben 16 milioni di dollari in tutto il mondo! http://www.501italica.com/

La Rebel Legion è una organizzazione internazionale di costuming di Star Wars, creata da e per chi è interessato nel replicare costumi relativi al mondo di Star Wars: Jedi, piloti e truppe ribelli, principesse e anche Wookiee…non manca nessuno! Grazie alla serietà dimostrata ed all’accuratezza dei costumi, la Rebel Legion è stata riconosciuta ufficialmente dalla LucasFilm come principale associazione mondiale di costuming per i “ribelli” di Star Wars. La Rebel Legion è cresciuta fino a diventare l’organizzazione internazionale che è oggi: più di 2000 membri in oltre 28 paesi in tutto il mondo, con 57 basi di diversi stati, diventando il primo gruppo di costumi ribelli nella comunità starwarsiana. Rebel Legion Italian Base, nata del 2005, è la sezione italiana del gruppo internazionale di costuming ribelle Star Wars. http://www.rebellegionitalianbase.it/