Buon Compleanno Winx Club: la storia delle fatine italiane che hanno conquistato il mondo

Chiunque dica che Winx Club sia “solo un cartone per bambini” sta praticamente confessando di non aver mai visto cosa succede quando un teen drama incontra il fantasy, la moda incontra la mitologia, e l’amicizia si trasforma in un superpotere narrativo. Perché sì, Winx è stato questo: un rito di passaggio generazionale travestito da serie animata, un manuale pop di identità e crescita che nel 2004 è arrivato in TV come una cometa glitterata… e da allora non ha più smesso di attraversare le timeline di chi ama l’immaginario geek.

L’idea di base era semplice e geniale: prendere l’adolescenza con tutto il suo caos – amicizie che sembrano destini, cotte che sembrano apocalissi, paure che sembrano mostri veri – e raccontarla attraverso la lente della magia. Bloom funziona da avatar perfetto: parte da “ragazza normale” sulla Terra, scopre di essere una fata e soprattutto scopre che la domanda più importante non è “quanto sono forti i miei poteri?”, ma “chi sono davvero?”. E intorno a lei nasce il Winx Club, che non è mai stato un gruppo “di contorno”: Stella, Flora, Musa, Tecna e poi Aisha sono archetipi emotivi prima ancora che personaggi, e per questo hanno parlato a pubblici diversissimi.

E adesso? Adesso siamo in piena era del reboot, della nostalgia consapevole, del “rifacciamolo ma con un motore grafico nuovo e un ritmo da streaming”. Il punto è che Winx ci è arrivato senza perdere la propria identità: ha cambiato stile, target, formato, persino il linguaggio visivo… ma non ha mai mollato il suo tema centrale. Crescere fa paura, però insieme si vola.

Le stagioni classiche: quando Alfea era casa e ogni anno era una nuova forma

La prima stagione è l’innesco perfetto: Gardenia, l’incontro con Stella, il primo salto ad Alfea, la nascita del gruppo e l’arrivo delle Trix come antagoniste iconiche. È qui che Winx definisce il suo “manuale di regole”: scuola di magia, rivali, missioni, romance, trasformazioni come simbolo di passaggio. La Fiamma del Drago non è solo un potere: è la metafora del potenziale che ti porti dentro e che impari a nominare.

La seconda stagione allarga la mitologia e aggiunge Aisha, che non entra “per riempire un posto”, ma per cambiare l’energia del team. Con Lord Darkar e l’ombra che tenta Bloom, Winx inizia a giocare con un concetto sorprendentemente maturo per una serie teen: l’oscurità non è solo un nemico esterno, può essere una seduzione interna. Il Charmix, con la sua idea di crescita personale, diventa quasi una dichiarazione d’intenti.

La terza stagione è l’era di Valtor e, per molti fan, una vetta emotiva: l’Enchantix come “forma definitiva” non arriva per allenamento o caso, ma per sacrificio e scelta. È qui che Winx dice chiaramente: la magia più grande non è l’attacco più forte, è l’atto che ti costa qualcosa. E anche se Bloom ha un Enchantix “incompleto”, quella imperfezione la rende ancora più riconoscibile: non esiste crescita lineare, esiste crescita vera.

La quarta stagione sposta tutto sulla Terra e cambia vibrazione: Winx diventa più “pop band” (in senso buono), più urbana, più legata al tema della credenza. Il Believix nasce dall’idea che la magia vive anche nello sguardo degli altri, nel tornare a credere quando il mondo ti dice che è ridicolo farlo. Il drama di Aisha e Nabu ha segnato tante persone più di quanto si dica, perché Winx, quando vuole, sa essere spietato nel ricordarti che diventare grandi include anche il lutto.

Dalla quinta stagione in poi, con Tritannus e la spinta verso l’avventura acquatica, Winx entra in una fase più “globale”, più orientata all’epica seriale e a nuove trasformazioni pensate anche per il merchandising e l’internazionalizzazione. Sirenix e Harmonix portano la saga sott’acqua e in territori da fantasy ecologico: inquinamento, oceani, equilibrio. È un cambio interessante perché Winx prova a parlare di temi contemporanei senza smettere di essere intrattenimento.

La sesta stagione introduce Selina e il Legendarium, cioè una trovata meta potentissima: le leggende che diventano reali, i racconti che divorano il mondo. Bloomix e Mythix spingono sul concetto che la narrazione stessa è magia, e che le storie possono salvarti o inghiottirti.

La settima stagione gioca con gli Animali Fatati, la Magia Selvaggia e un mood più “fiabesco”, quasi da avventura naturalistica con viaggi nel tempo e mini-dimensioni. Butterflix e Tynix sono trasformazioni che spaccano i fan a metà (come tutte le evoluzioni dei franchise longevi), ma hanno una qualità precisa: continuano a legare il potere a un patto emotivo, non solo a una power-up.

L’ottava stagione fa il salto nello spazio con Cosmix e un’idea che, sulla carta, è da fantascienza pop: stelle che si spengono, luce da salvare, universo in pericolo. Il ritorno di Valtor è fanservice sì, ma anche chiusura circolare: Winx sa da dove viene e usa i suoi villain “storici” per riallacciare i fili.

I film: tre “eventi” da grande schermo che hanno fatto sentire Winx enorme

Se la serie era la quotidianità magica, i film sono stati la sensazione precisa che Winx potesse giocare in un campionato più grande. Il segreto del regno perduto (2007) è il classico “capitolo mitologico” che prova a dare respiro cinematografico all’epica di Bloom. Magica avventura (2010) spinge sul 3D e sull’idea-evento, mentre Il mistero degli abissi (2014) porta Winx in un territorio più avventuroso e spettacolare, consolidando la dimensione da franchise transmediale.

E poi ci sono gli special TV realizzati in era Nickelodeon, che funzionano come “re-cut” e rilancio: stessi ingredienti, pacing diverso, trasformazioni riviste, estetica aggiornata. Quando un brand fa questo, sta dicendo una cosa molto chiara: “voglio che tu possa entrare da più porte”.

Gli spin-off: Pixie, missioni segrete e un Winx più “da streaming”

PopPixie è uno spin-off quasi “comfort”, nato per chi si era innamorato delle Pixie e voleva un mondo più leggero e quotidiano. Una scelta furba: espandi l’universo senza toccare troppo le protagoniste, e intanto costruisci un ecosistema.

World of Winx, invece, è l’esperimento che guarda a un pubblico leggermente più grande e a un ritmo più seriale, con missioni, misteri e un’estetica che ammicca al gusto internazionale da piattaforma. Due stagioni che hanno fatto da ponte perfetto verso l’idea, ormai inevitabile, di Winx come universo modulare: puoi raccontarlo in mille toni diversi.

Fate: The Winx Saga, il live action che ha diviso ma ha lasciato il segno

Quando Netflix ha annunciato Fate: The Winx Saga, era chiaro che non sarebbe stato un “Winx in carne e ossa” fotocopia. Era una reinterpretazione teen drama più dark, più romance, più “YA fantasy” contemporaneo. La prima stagione è uscita nel 2021 e la seconda nel 2022, ma la serie è stata cancellata dopo due stagioni.E qui, da fan, bisogna essere onesti: poteva piacere o no, però ha dimostrato una cosa fondamentale. Winx è un mito pop abbastanza forte da sopportare letture alternative. E quando una storia sopporta reinterpretazioni, vuol dire che ha un nucleo narrativo solido.

Il reboot CGI: Winx Club – The Magic Is Back e la nostalgia che si aggiorna

Il vero “momento timeline” recente è Winx Club – The Magic Is Back, il reboot in CGI che riporta Bloom e le altre all’inizio… ma con un linguaggio visivo e una regia pensati per l’era streaming. La distribuzione ha avuto una strategia chiarissima: debutto in Italia su Rai 2 e RaiPlay dal 1° ottobre 2025, uscita globale su Netflix dal 2 ottobre 2025, e una presenza forte anche sulle piattaforme ufficiali che lo hanno promosso come ritorno-evento. La prima parte conta 13 episodi, ma il progetto è impostato su 26 episodi totali, quindi l’idea è quella di un racconto più ampio “a blocchi”, come spesso accade oggi. Diverse fonti di riferimento dedicate agli episodi indicano l’arrivo della seconda metà nel 2026.

E sapete cosa mi fa sorridere? Che il reboot non esiste solo per rifare “le stesse cose meglio”. Esiste per rimettere Winx dentro la conversazione del presente: nuove generazioni, nuovi ritmi, nuove sensibilità, ma la stessa promessa di base. Se ti senti fuori posto, forse non sei sbagliatə: forse sei solo di un altro mondo, e devi ancora trovare le tue persone.

Winx oggi: non solo serie, ma universo pop (e persino videogame)

Un franchise davvero vivo non si limita a “uscire in TV”: genera linguaggi, community, creatività dal basso. Winx continua a farlo con cosplay, fan art, edit social, discussioni infinite su quale trasformazione sia la più iconica e su quale stagione abbia il villain migliore. E intanto l’universo si espande: a fine 2025 è stata annunciata anche la finestra di lancio per un nuovo videogioco su console e PC previsto per il 2026, segno che la strategia transmediale è più attiva che mai.

Perché Winx funziona ancora, anche se hai 30 anni (o se ne hai 13)

Winx non è rimasto in vita per caso. Ha capito prima di tanti altri prodotti che l’identità è un’avventura, che l’amicizia è una forza narrativa vera, che la magia più potente è scegliere chi vuoi essere quando tutto intorno ti chiede di conformarti. E ha avuto il coraggio di cambiare pelle: dal 2D al 3D, dagli special TV allo streaming, dallo spin-off al live action, fino al reboot CGI.

Ora voglio sentire voi, community: qual è la vostra “era Winx”? Siete team prime tre stagioni e Enchantix nel cuore, o avete amato l’azzardo cosmico dell’ottava? E sul reboot, vi ha conquistato o vi ha fatto venire voglia di riguardarvi la prima puntata del 2004 per conforto emotivo?

Geronimo Stilton entra nel multiverso Rainbow: il topo più famoso d’Italia pronto a una nuova era pop

È una di quelle notizie che, quando arrivano, fanno fermare il dito a mezz’aria sopra lo schermo e scatenano un immediato “aspetta, cosa?”. Rainbow, la casa che ha portato le Winx a conquistare mezzo pianeta, ha ufficialmente acquisito Geronimo Stilton. Non una collaborazione, non un accordo temporaneo, ma proprio lui, il topo giornalista più famoso della storia dell’editoria per ragazzi. Un’operazione che, per peso simbolico e potenziale narrativo, sembra davvero un crossover degno delle grandi saghe pop, di quelli che cambiano gli equilibri e riscrivono le mappe del multiverso.

Geronimo Stilton non è un personaggio qualsiasi. È uno di quegli IP che hanno segnato l’infanzia e la crescita di più generazioni, riuscendo in un’impresa che sembra sempre più rara: parlare ai bambini senza prenderli in giro, senza abbassare l’asticella dell’intelligenza e senza rinunciare al gusto per l’avventura, il gioco linguistico e la fantasia pura. Nato nel 1997 dalla penna di Elisabetta Dami, dietro lo pseudonimo del topo direttore dell’Eco del Roditore, Geronimo ha costruito nel tempo un universo narrativo riconoscibilissimo, ambientato nella coloratissima Topazia, popolato da personaggi che sono diventati quasi membri di famiglia per milioni di lettori.

I numeri raccontano solo una parte della storia, ma sono comunque impressionanti. Oltre 190 milioni di copie vendute nel mondo, traduzioni in più di cinquanta lingue, una presenza capillare nelle librerie italiane grazie a Piemme e una diffusione internazionale che lo ha portato sugli scaffali di colossi come Scholastic negli Stati Uniti, Albin Michel Jeunesse in Francia e Planeta in Spagna. In Italia, da solo, Geronimo ha superato i 35 milioni di copie vendute, diventando uno dei fenomeni editoriali più solidi e longevi della storia recente.

Ora tutto questo entra ufficialmente nell’orbita Rainbow. L’azienda fondata da Iginio Straffi ha acquisito le quote delle società che detenevano i diritti del personaggio, finora controllati direttamente da Elisabetta Dami insieme a Pietro Marietti. È un passaggio di testimone che non ha il sapore di una cessione fredda, ma piuttosto quello di un’evoluzione naturale. Da una parte c’è un personaggio che ha già dimostrato di saper vivere su più media, dall’altra un gruppo che ha costruito la propria identità proprio sulla capacità di trasformare storie in universi crossmediali.

E qui entra in gioco l’hype, quello vero. Perché Rainbow non è nuova a questo tipo di sfide. Le Winx non sono state solo una serie animata, ma un ecosistema fatto di merchandising, film, revival, reboot e una presenza costante nell’immaginario collettivo. Pensare Geronimo Stilton nelle mani di un team abituato a ragionare in termini di espansione narrativa apre scenari enormi. Serie animate, nuovi formati, possibili spin-off, magari anche sperimentazioni che tengano insieme tradizione e linguaggi contemporanei. La promessa ufficiale, ribadita da Iginio Straffi, è chiara: Geronimo non verrà snaturato. Nessun reboot oscuro, nessuna svolta edgy fuori luogo, nessun topo grimdark con trench e sigaretta. L’obiettivo dichiarato è farlo crescere, non tradirlo.

Parole che trovano eco anche nelle dichiarazioni di Elisabetta Dami, che ha voluto rassicurare direttamente il fandom. Geronimo resterà il personaggio che conosciamo, portatore di valori come curiosità, gentilezza, amicizia e fantasia. Elementi che non sono mai stati semplici slogan, ma il vero collante emotivo della saga. È proprio questo che ha permesso a Geronimo di attraversare i decenni senza perdere rilevanza, adattandosi ai cambiamenti del pubblico senza mai perdere la propria identità.

Chi segue Geronimo Stilton da tempo sa che non si tratta solo di libri. Nel corso degli anni il topo di Topazia ha già esplorato territori diversi. I musical ispirati al Regno della Fantasia hanno portato il personaggio sui palchi di diversi Paesi, dall’Italia alla Spagna, dall’Olanda al Canada, fino a una produzione statunitense pensata per il pubblico nordamericano. La serie animata, trasmessa a partire dal 2008, ha consolidato ulteriormente la sua popolarità televisiva, mentre resta avvolto da un’aura quasi leggendaria l’episodio pilota del 1999 realizzato dallo studio Stranemani, oggi considerato un medium perduto e diventato oggetto di culto tra gli appassionati di animazione e archeologia pop.

Anche il mondo dei videogiochi ha incrociato le avventure di Geronimo. I titoli usciti su PlayStation Portable, ispirati al Regno della Fantasia, hanno saputo ritagliarsi uno spazio interessante, soprattutto tra i più giovani, grazie a enigmi e minigiochi che dialogavano direttamente con l’universo narrativo dei libri. Senza dimenticare esperimenti meno noti ma affascinanti, come gli e-book interattivi in lingua inglese o il telequiz televisivo trasmesso a metà anni Duemila, oggi anch’esso considerato un medium perduto, come un reperto di un’era televisiva ormai lontana.

E poi c’è il futuro che incombe. Nel 2023 è stato annunciato un film animato diretto da David Soren e prodotto da Radar Pictures, un progetto che già di per sé segna un passo importante nell’evoluzione cinematografica del personaggio. Inserire questo tassello all’interno della nuova realtà targata Rainbow rende tutto ancora più interessante. Significa avere alle spalle una struttura produttiva che conosce bene i tempi dell’animazione, le dinamiche internazionali e il dialogo tra vecchi fan e nuove generazioni.

Quello che rende questa acquisizione così affascinante, però, non è solo il potenziale industriale. È il valore simbolico. Geronimo Stilton rappresenta una forma di narrazione educativa che non ha mai avuto paura di essere pop, di giocare con i font, con le parole, con l’ironia metanarrativa. Rainbow, dal canto suo, ha dimostrato più volte di saper parlare a un pubblico giovane senza infantilizzarlo, costruendo mondi colorati ma stratificati. L’incontro tra queste due filosofie potrebbe dare vita a qualcosa di davvero unico nel panorama dell’intrattenimento per ragazzi.

Ora la palla passa al tempo, come sempre accade quando un’icona cambia casa. Le promesse sono tante, l’entusiasmo pure, e la community osserva con attenzione, pronta a esultare o a storcere il naso al primo segnale di incoerenza. Ma una cosa è certa: Geronimo Stilton non è un personaggio che si lascia domare facilmente. È sopravvissuto ai cambiamenti del mercato editoriale, alle mode passeggere e alle trasformazioni dei gusti dei lettori. Se c’è qualcuno capace di affrontare una nuova fase senza perdere se stesso, è proprio lui.

E adesso la domanda passa a voi. Come immaginate il futuro di Geronimo sotto l’ala Rainbow? Più animazione, nuove avventure, un ritorno in grande stile anche per i lettori ormai cresciuti? La tana del topo più famoso d’Italia è appena diventata molto più grande. E noi siamo già pronti a esplorarla, pagina dopo pagina, episodio dopo episodio.

Winx Club: The Magic is Back, il ritorno magico delle fate di Alfea su console e PC

Durante il caos scintillante dei The Game Awards, tra trailer roboanti, annunci a sorpresa e world premiere che cercano di rubarsi la scena a colpi di hype, una notizia rischiava seriamente di passare sotto il radar di molti. E invece, per chi è cresciuto a pane, trasformazioni magiche e sigle cantate a memoria, questo annuncio ha il sapore di un piccolo evento epocale. Le Winx stanno tornando nel mondo dei videogiochi, e lo fanno in grande stile. Dopo oltre dieci anni di assenza dalle console, l’universo creato da Iginio Straffi si prepara a tornare a farsi vivere pad alla mano con Winx Club: The Magic is Back, un nuovo videogioco in arrivo su PC, Nintendo Switch e PlayStation 5 ad aprile 2026. Non si tratta di un’operazione nostalgia fine a sé stessa, ma di un tassello preciso di una strategia più ampia che sta riportando le fate di Alfea sotto i riflettori globali, grazie anche alla nuova serie animata omonima attualmente disponibile su Netflix.

Chi ha seguito l’evoluzione del franchise lo sa bene: Winx Club non è mai stato “solo” un cartone per bambini. È un fenomeno pop che ha attraversato generazioni, linguaggi e media, adattandosi ai tempi senza perdere la propria identità. La nuova serie Winx Club: The Magic is Back, con il suo stile rinnovato e la scelta del CGI, ha già dimostrato di saper parlare sia a chi c’era all’inizio, sia a una nuova generazione di spettatori. I numeri parlano chiaro: primo posto nella categoria Kids in oltre quaranta Paesi su Netflix, trasmissioni su broadcaster importanti come RAI, TF1 e CBBC, e un ritorno al centro della conversazione globale.

Winx Club: The Magic Is Back - Announcement Trailer

Il videogioco nasce esattamente in questo contesto, come estensione naturale di un universo che non vuole più limitarsi allo schermo. L’idea alla base di The Magic is Back è quella di far vivere in prima persona ciò che per anni abbiamo solo osservato. Alfea non è più solo un luogo da guardare, ma uno spazio da esplorare. I corridoi del celebre college per fate diventano ambienti interattivi, pieni di segreti, enigmi e richiami per chi conosce ogni dettaglio della lore. E non finisce qui, perché il viaggio porterà anche nella Foresta Incantata, tra le Scogliere Costiere e persino nelle misteriose rovine desertiche di Red Fountain, in una sorta di tour emozionale attraverso i luoghi simbolo della saga.

Uno degli elementi più interessanti del progetto è la possibilità di giocare liberamente con tutte e sei le Winx. Bloom, Stella, Flora, Musa, Tecna e Aisha non sono semplici skin o personaggi intercambiabili senza personalità. Ognuna possiede abilità magiche uniche, pensate per essere sfruttate sia nei combattimenti che nella risoluzione degli enigmi ambientali. Questo approccio spinge il giocatore a sperimentare, a cambiare punto di vista e a usare la squadra come un vero team, piuttosto che come una singola protagonista solitaria.

Il gameplay promette un mix equilibrato di azione, esplorazione e puzzle solving, con combattimenti magici dinamici che non rinunciano a una componente strategica. Non è un picchiaduro frenetico né un semplice gioco per bambini, ma un’avventura pensata per essere accessibile senza risultare banale. A rendere il tutto ancora più interessante arriva la modalità cooperativa locale per due giocatori, una scelta che strizza l’occhio al gioco condiviso sul divano, quello che crea ricordi, risate e complicità, proprio come accadeva con le prime console.

Dietro lo sviluppo c’è Maximum Entertainment, che ha dichiarato apertamente di voler celebrare l’amore globale per l’universo Winx, offrendo un’esperienza moderna ma rispettosa dell’immaginario originale. Non un reboot aggressivo, ma una reinterpretazione che punta a catturare l’essenza della saga: amicizia, crescita personale, magia e lavoro di squadra. Dall’altra parte, Rainbow continua a dimostrare di avere una visione chiarissima sul futuro del brand, consapevole di quanto Winx Club rappresenti un patrimonio emotivo per milioni di fan in tutto il mondo.

Ed è proprio qui che Winx Club: The Magic is Back trova la sua forza più grande. Non cerca di reinventare tutto da zero, né di vivere solo di ricordi. Si colloca in quella zona magica in cui passato e presente dialogano, dove chi ha scoperto le Winx da bambino può tornare a Alfea con occhi diversi, e chi le incontra per la prima volta può farlo attraverso un medium interattivo, immersivo e sorprendentemente ricco.

L’uscita fissata per aprile 2026 potrebbe sembrare lontana, ma per un progetto di questo tipo l’attesa fa parte del rituale. Nel frattempo, il trailer di annuncio ha già acceso le speculazioni, le teorie e, soprattutto, l’entusiasmo della community. Perché sì, le Winx sono tornate. E questa volta non si limitano a volare sullo schermo: vogliono essere giocate, esplorate, vissute.

Ora la palla passa a noi. Siete pronti a tornare ad Alfea, controller alla mano, e a riscoprire la magia da protagonisti? Oppure pensate che le Winx appartengano solo ai ricordi di un’altra epoca? La discussione è aperta, e come sempre la magia più potente nasce quando la community si fa sentire.

Time Princess x Winx Club: quando il dress-up incontra Alfea in un crossover che profuma di nostalgia (e magia pura)

Un raggio di luce fatato scivola sull’interfaccia del tuo smartphone, dissolvendo i menù del solito dress-up e spalancando un portale direttamente ad Alfea. Così prende forma la nuova collaborazione tra Time Princess e Winx Club, un incontro che vibra come un rich-back emozionale per chi è cresciuto con le avventure di Bloom e delle altre fate firmate da Iginio Straffi e dallo studio Rainbow S.p.A.. Ed è difficile resistere a quel brivido da trasformazione: la sensazione che qualcosa di magico stia davvero per iniziare.

Time Princess è ormai un veterano nel mondo dei giochi mobile dedicati alla moda interattiva: una community da oltre venticinque milioni di giocatori, partnership con musei iconici come il Louvre di Parigi, il Museo del Baile Flamenco di Siviglia e il Mauritshuis dell’Aia , oltre a collaborazioni teatrali come quella con Wicked. Un titolo che, negli anni, ha trovato il proprio spazio raccontando storie attraverso abiti, scelte narrative e stili visivi capaci di trasformare ogni utente nel protagonista di una fiaba cucita su misura.È arrivato quindi il momento perfetto per tornare a volare, questa volta con quattro presenze che hanno segnato la fantasia di un’intera generazione: Bloom, Flora, Stella e l’immancabile antagonista Icy. La collaborazione immerge i giocatori in un viaggio retrospettivo attraverso tre ere fondamentali della saga: Charmix, Bloomix e Harmonix. Ogni trasformazione custodisce un frammento di storia dell’animazione italiana, una scintilla che torna ad accendersi grazie all’estetica brillante e ai colori pastello del mondo di Time Princess.

Il mese di dicembre diventa così un piccolo multiverso fatato: eventi tematici, minigiochi, sfide stagionali e la possibilità di ottenere quattro outfit esclusivi delle Winx, curati nel dettaglio per restituire lo stile distintivo di ogni fata. E non si tratta solo di vestiti: arrivano decorazioni per selfie, sfondi dedicati, una selezione di abiti per i gattini e una pioggia di oggetti a tempo limitato che faranno impazzire sia i collezionisti digitali sia gli irriducibili nostalgici.

Accanto all’energia delle Winx, dicembre su Time Princess introduce anche gli eventi natalizi, la nuova competizione dello Sprint del Viaggiatore e soprattutto l’arrivo della prima parte del nuovo libro originale “L’Ombra del Ragnarǫk”. La storia segue Kaiya Sigmond, un nome destinato a emergere tra divinità norrene, conflitti d’onore, vendette, amori difficili e un mondo crepuscolare che sembra uscito da un incrocio tra un poema eddico e un JRPG moderno. Un contrasto intrigante: da un lato la luce scintillante delle Winx, dall’altro il clangore epico di una saga nordica che attende solo di essere scritta dal giocatore.

Il trailer ufficiale della collaborazione, disponibile su YouTube, conferma il tono avventuroso dell’evento: Bloom e le altre figure entrano nel mondo di Time Princess attraverso un portale animato, quasi a suggerire che quei mondi — quello del dress-up fiabesco e quello delle trasformazioni magiche — non siano poi così distanti. Basta il clic giusto per attraversare la soglia.

E mentre i fan si preparano a collezionare i nuovi outfit, il gioco continua a evolversi, confermando la sua identità: una piattaforma narrativa dove ogni giocatore può modellare la propria avventura. Scaricare Time Princess oggi significa non soltanto partecipare all’evento, ma varcare un portale dove moda, storytelling, mitologia e nostalgia si incontrano in un equilibrio sorprendente. Una combinazione che ricorda perché continuiamo ad amare i mondi fantastici: perché ci fanno tornare un po’ bambini e un po’ eroi, senza mai rinunciare allo scintillio della meraviglia.


Ora tocca a voi, nerd del Regno di Magix:

Qual è la vostra trasformazione del cuore? State puntando agli outfit Bloomix o preferite l’eleganza eterea dell’Harmonix?
Raccontatelo nei commenti — e che la vostra polvere di fata sia sempre al massimo livello. ✨🧚‍♀️

Lucca Junior compie 20 anni: il “Family Palace” che cresce con noi

C’è un luogo, a Lucca, in cui i chiostri diventano mappe stellari, le scale una caccia al tesoro e le stanze piccole navicelle per viaggiare tra storie, matite e sogni. È il Real Collegio, ribattezzato da vent’anni Family Palace, cuore di Lucca Junior. E quest’anno, mentre Lucca Comics & Games accende i riflettori dal 29 ottobre al 2 novembre (con le mostre già aperte dal 18 ottobre), quel cuore batte più forte: Lucca Junior spegne 20 candeline e lo fa con il coraggio e la curiosità di chi sa che crescere significa, soprattutto, continuare a meravigliarsi. L’annuncio è arrivato a Lucca, il 14 ottobre 2025, in una conferenza stampa “for kids only” dal sapore già leggendario: 100 giovanissimi cronisti hanno preso posto nel foyer del Teatro del Giglio “Giacomo Puccini” e hanno interrogato, con domande affilate e occhi grandi, gli ospiti del programma. È l’immagine perfetta di ciò che Lucca Junior rappresenta da sempre: non un recinto per bambini, ma un laboratorio aperto in cui l’immaginazione si allena come uno sport di squadra.

Quest’anno la festa ha anche un accento in più: LC&G rende omaggio alla Francia, patria della bande dessinée. “Liberté, Créativité, Diversité”, i valori dell’Institut Français, si intrecciano con il DNA del festival – Community, Inclusion, Discovery, Respect, Gratitude – in un dialogo che sa di futuro. A firmare il manifesto è Rébecca Dautremer, maestra dell’illustrazione per ragazzi, che torna idealmente a Lucca ispirandosi al suo ricordo del 2012. È un ponte tra epoche, proprio come Lucca Junior: nato nel 2005 da un’idea dell’allora direttore generale Renato Genovese, oggi è un ecosistema libero e gratuito dove bambine, bambini, famiglie e scuole possono entrare senza biglietto – e dove gli under 10 (nati dal 1° gennaio 2016 in poi) accedono a tutte le aree del festival accompagnati da un adulto con braccialetto. Una scelta etica prima che logistica: la cultura per l’infanzia non è un comparto, è una chiamata.

Una festa lunga una vita: dal topo più famoso al ragazzino più imbranato

Nel calendario dei compleanni incrociati, Geronimo Stilton porta in dono 25 anni di formaggi stellari e mappe del tempo. Piemme lo celebra con un evento speciale il 31 ottobre alle 09:30 all’Auditorium del Suffragio e con una Walk of Fame dedicata alla sua creatrice Elisabetta Dami. I numeri sono fuori scala: 52 lingue, oltre 187 milioni di copie vendute, un lessico che ha insegnato a migliaia di lettori che l’ironia è la scorciatoia più veloce per arrivare al cuore. Alle 11:00 dello stesso giorno arriva la super anteprima di Il mio amico Ercole e le sue dodici fatiche: Geronimo personal trainer del mito è la cross-over episode che non sapevamo di desiderare. E poi balli, foto, firmacopie, “strette di zampe”: la Topazia che ci meritiamo.

Dall’altra parte del chiostro, Il Castoro trasforma il Family Palace in un set giocabile: per la prima volta a Lucca arriva lo stand interattivo di Diario di una schiappa, allestito come la cucina della nonna di Greg. Si lanciano polpette (di scena!), si posa davanti a un piattone di spaghetti formato boss fight, si torna a casa con un gadget. È la festa per l’uscita italiana, il 28 ottobre, di Cotto a puntino! di Jeff Kinney, ma è anche un’occasione per scoprire tre novità che parlano direttamente alla vita vera dei lettori in erba: Da grande. L’ultimo anno delle medie di Andrea Fontana e Chiara Onofri, Moon Kids di Davide Morosinotto e Beatrice Galli, e l’esordio “spigoloso e adorabile” di Ma Pe con Campo mostro. Tra laboratori, firmacopie, lo Spazio Uack e l’albo Che cos’è un libro? di Lucia Stipari illustrato da Elisa Codutti (vincitore del Premio di Illustrazione Editoriale “Livio Sossi” 2025 di Lucca Junior), la sensazione è che il libro, a Lucca, sia un organismo vivente.

Se amate i “what if” narrativi, segnatevi If Edizioni: con Tra Le Nuvole arriva una collana di romanzi illustrati che immagina Eva Kant, Blek Macigno, Gli Aristocratici e Il Maestro da bambini. Storie per lettori dagli 8 agli 11 anni, scritte con font EasyReading® e accompagnate da quattro laboratori per imparare, nel modo più concreto, come nasce un libro. È la fanfiction che diventa canone, ma in salsa educativa.

E poi c’è la narrativa che salva la pelle: il 29 ottobre alle 11:30 a Sala Tobino (Palazzo Ducale) torna L’attimo decisivo, la serie a fumetti del Dipartimento della Protezione Civile promossa dal Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare con il Ministero dell’Istruzione e del Merito. Il terzo capitolo, La goccia, rimette Carlo, Samira, Paolo e Katja sulle tracce dell’avversario “Equazione” per insegnare a rispettare – e temere – ogni singola goccia d’acqua. Roberto Gagnor e Federica Salfo svelano dietro le quinte, mentre al Family Palace si gioca con Fai la tua scelta e si entra, grazie a LARES Italia, nella VR di un sisma. Tra un laboratorio di fumetto e un altro, l’educazione civica diventa narrazione attiva.

Disney-Panini, Pokémon e… Puffi: il multiverso è per tutti

Panini Comics porta nei chiostri i Topolino Lab tutte le mattine, per scoprire i trucchi del mestiere insieme agli artisti Disney. Ma c’è anche la mano tesa verso altre costellazioni amatissime: laboratori ispirati ai Pokémon (giovedì 30 ottobre), a Stitch e Angel con l’illustratrice Alice Del Giudice (venerdì 31 ottobre), e il Kuromi & My Melody Lab (sabato 1° novembre). Sono attività pensate per bambini dai 3 ai 7 anni, e ognuno torna a casa con un piccolo omaggio: la prova che la creatività è un muscolo che si allena presto.

E già che si parla di blu, al Family Palace si apre un varco temporale: Star Comics ripropone I Puffi di Peyo e allestisce un photo booth a tema dove si calza il cappellino da puffo e si scoprono i nuovi titoli I Puffi e Il Villaggio delle Ragazze. È un ritorno che profuma di carta e di memoria collettiva.

Schermi accesi: Winx, SpongeBob, Rai Kids e una Broadway di noccioline

La Dimensione Magica atterra a Lucca: Winx Club: The Magic is Back riaccende la saga di Iginio Straffi con 26 episodi in CGI e un ritorno alle origini capace di parlare ai fan storici e alle nuove generazioni. Virginia Bocelli canta “Forever Winx”, mentre Clara reinterpreta in doppia lingua la storica sigla Nel Segno di Winx / Under the Sign of Winx. Per la prima volta Rainbow è a Lucca con un padiglione monografico in Piazza Bernardini: un’installazione che promette di essere, anche visivamente, una trasformazione.

Da Bikini Bottom invece sale la marea: Paramount Consumer Products Italia porta SpongeBob a Lucca Junior in un’esperienza immersiva che prepara il terreno all’uscita cinematografica di SpongeBob – Un’avventura da pirati del 1° gennaio 2026. È la dimostrazione pratica che i personaggi capaci di durare decenni sono, prima di tutto, ambienti in cui entrare.

Sul fronte Rai Kids la scaletta è ricchissima: quattro anteprime e uno speciale. Ronja, la figlia del brigante, dal romanzo di Astrid Lindgren, debutta giovedì 30 ottobre alle 13:30 all’Auditorium San Girolamo con i Raggi Fotonici a far cantare la platea; Mortina, la “zombie detective”, arriva venerdì 31 ottobre con la voce di Emanuela Pacotto e una zombie dance al Real Collegio; nel pomeriggio, all’Auditorium del Suffragio, si vede in anteprima il primo episodio della nuova serie animata dedicata a Legs Weaver; sabato 1° novembre tocca alla seconda stagione di Dragonero – I Paladini, introdotta da Maurizio Merluzzo, voce di Vondhur. Ad aprire la festa, mercoledì 29 ottobre, c’è il live show dell’Ape Maia su Rai Yoyo, perché la gentilezza è sempre il primo superpotere. Nel terzo chiostro del Real Collegio torna anche Andrea “Lucky” Lucchetta con il Volley S3 della FIPAV, e la conduttrice Laura Carusino guida uno speciale in due capitoli, The Legend of Lucca Comics & Games 2025, su RaiPlay e Rai Gulp, tra interviste, live drawing e ospiti amatissimi – sì, ci saranno anche le Winx e Pera Toons.

E poi, preparate il fazzoletto giallo: per i 75 anni dei Peanuts, il Teatro del Giglio Giacomo Puccini ospita, domenica 2 novembre alle 16:30, il musical Sei un brav’uomo, Charlie Brown, con regia e coreografie di Eugenio Contenti e un cast giovane ma già di caratura. È la première dell’adattamento italiano di un classico di Broadway, che riparte poi verso Trieste (Teatro Rossetti, 4–5 novembre). Quando Snoopy balla, il mondo è un posto migliore.

E a proposito di icone: il Gabibbo compie 35 anni e festeggia sabato 1° novembre al Real Collegio con uno spettacolo interattivo, gadget, foto e quell’energia da “TV del cortile” che non ha perso smalto. La cultura pop italiana è anche questo: personaggi che diventano rituali condivisi.

Mattoncini, particelle e YouTube: la scienza del gioco

Rizzoli firma la coda lunga dei meet & greet con gli youtuber più amati, ogni giorno dalle 16 alle 18: Tonia Lupo con il suo universo glitterato, Lorenzist fra Roblox e Minecraft, la gamer Roby Polar Bear, Giulio Ingrosso con i dinosauri Arex e Vastatore. È la palestra perfetta per allenare una nuova alfabetizzazione mediale: quella in cui i creator non sono solo volti, ma narrazioni da smontare e rimontare.

Se preferite acceleratori a joystick, preparatevi a una escape room diversa da tutte: l’INFN vi porta dentro la Control Room del CERN per capire come funziona l’LHC, il più potente acceleratore di particelle del mondo. Si impara giocando di squadra, si seguono indizi, si disinnescano misteri. È fisica delle alte energie resa esperienza condivisa.

E per chi sogna in isometria, i laboratori di mattoncini a cura di Orange Team LUG sono dedicati, quest’anno, al tema più universale di tutti: le emozioni. Genitori e figli costruiscono insieme piccole opere per raccontare quello che provano quando condividono una passione. Il gesto LEGO diventa linguaggio familiare.

Musei temporanei: dai “terribili” bambini alla storia del librogame

La mostra LES ENFANTS? TERRIBLES! (a cura di Sarah Genovese e Francesco Morgando) accende i riflettori su tre protagonisti fuori dagli schemi che rompono regole con ironia e coraggio: Ariol (di Emmanuel Guibert e Marc Boutavant, Bayard/BeccoGiallo), Mitica Astrid (di Fabrice Parme, Rue de Sèvres/Terre di mezzo) e Greenwood (creata da Barbara Canepa, scritta con Anaïs Halard, Éditions Oxymore/Tunué). Al Palazzo delle Esposizioni della Fondazione Banca del Monte di Lucca, dal 29 ottobre al 2 novembre (9–19), l’infanzia si racconta senza filtri.

Al Family Palace, invece, si celebra una pietra miliare: LIBROGAME40: Il protagonista sei tu! (a cura di Mauro Longo e Roberto Irace) racconta i 40 anni del librogame italiano. Dalla saga di Lupo Solitario (ieri Edizioni EL, oggi Vincent Books) a Lo stregone della Montagna Infuocata di Ian Livingstone e Steve Jackson, fino a Topolino e il segreto del castello di Bruno Concina e Giorgio Cavazzano, primo fumetto a bivi italiano. Memorabilia, materiali d’archivio, ospiti come Sir Ian Livingstone e Andrea Angiolino, workshop, un Librogame’s Land Award e visite guidate con il curatore dal 31 ottobre al 2 novembre alle 10:30. Il bello dei percorsi a bivi è che il finale non è mai uno solo. Esattamente come la crescita.

Concorsi, scuole e futuro: il cantiere permanente della fantasia

Dopo una residenza artistica che ha messo insieme Lucca Comics & Games, Book on a Tree, Amref Health Africa e – novità 2025 – il Comune di Camaiore con Pluriservizi Camaiore, la vincitrice di “A CACCIA DI STORIE 2025” è Chiara Bonazzi. Il suo romanzo, titolo di lavorazione Vacanze a Cala Chiatta, uscirà a inizio 2026 per PIEMME – Il Battello a Vapore. Una bella storia sulla pagina comincia sempre con una bella storia dal vivo: ostelli, laboratori, tavoli condivisi, e quella piccola tribù di undici autori che imparano l’uno dall’altra.

Il Concorso Lucca Junior – Premio di Illustrazione Editoriale “Livio Sossi” 2025 espone al Family Palace tavole e progetti selezionati a partire dal testo inedito Che cos’è un libro di Lucia Stipari. Su 401 progetti in gara, la giuria presieduta da Paolo d’Altan ha premiato Elisa Codutti (il suo albo è ora pubblicato da Editrice Il Castoro), con menzioni e segnalazioni a una nuova ondata di autrici e autori che vale la pena memorizzare. È un modo bellissimo per ricordare Livio Sossi (1951–2019), tra i massimi esperti di illustrazione e letteratura per ragazzi.

Infine, uno sguardo alle classi: con l’anno scolastico 2025–2026 parte Teste tra le nuvole, progetto di LC&G che porta fumetto e manga al centro della didattica, con un PCTO avviato con l’Istituto G. Falcone di Gallarate e un Premio Speciale in francese in collaborazione con l’Institut français Italia. Il nuovo partner Carioca fornisce fino a 200 kit ai primi iscritti: le nuvole, a volte, sono proprio gli scaffali di un’aula.

L’autore dei meme che ci fanno ridere anche quando piove

Un nome, un’onomatopea: Pera Toons. Con Missione Risata (Tunué) l’autore torna a Lucca per firmacopie, dediche e un evento “spaziale” il 31 ottobre alle 14:30 all’Auditorium San Romano. La sua comicità è una grammatica pop immediata, ma mai banale: perfetta per una generazione che ha imparato a leggere i tempi comici scorrendo con il pollice.


Perché tutto questo è importante

Venti anni di Lucca Junior raccontano una rivoluzione gentile: la cultura per l’infanzia non è un “contenuto ridotto” del festival, è la sua macchina del tempo. Qui si saldano tradizioni e tecnologie, manualità e VR, musical di Broadway e escape room subatomiche, collane per new reader e grandi ritorni dell’animazione italiana. Qui i bambini sono spettatori, lettori, giocatori, ma anche intervistatori, autori, designer, cittadini in allenamento. E noi, che su CorriereNerd respiriamo fumetti, cinema, serie, videogiochi e tutto ciò che vibra nella galassia geek, qui vediamo il domani che prende appunti sul quaderno a quadretti.

Ci vediamo sotto i portici del Real Collegio, tra un laboratorio e una stretta di zampa, un cappellino da puffo e una schiacciata di volley S3. E quando uscirà il sipario su Charlie Brown, fate caso agli sguardi in platea: in quello stupore c’è tutto il senso di Lucca Junior. Il resto, come sempre, lo scriveremo insieme.

Il grande ritorno delle Winx: magia, amicizia e nuove avventure in “The Magic Is Back”

Le Winx sono tornate, e questa volta più scintillanti e potenti che mai! Preparati a sollevarti in volo verso Alfea, perché il 2025 segnerà un ritorno epico delle fate più amate del panorama animato italiano e internazionale. Non stiamo parlando di un semplice revival nostalgico, ma di un vero e proprio reboot che promette di far battere il cuore ai fan di lunga data e, allo stesso tempo, conquistare le nuove generazioni.

“Winx Club: The Magic Is Back” è il titolo della nuova serie che vedremo da ottobre su Netflix e in autunno su Rai Kids, un evento che già da mesi fa fremere la community globale. Il trailer rilasciato ha acceso l’entusiasmo degli appassionati e non sorprende, perché dietro questo progetto c’è una produzione colossale firmata Rainbow, lo studio d’animazione creato dal visionario Iginio Straffi, che dal 2004 non ha mai smesso di far brillare la magia del Winx Club nel mondo.

La storia riparte proprio da dove ci aveva fatto sognare, ma con un look e un’anima rinnovati. Bloom, la ragazza terrestre che scopre di essere una fata dotata di poteri straordinari, torna al centro della scena. Ma non è sola: accanto a lei ritroviamo Stella, Flora, Musa, Tecna e Aisha, le amiche di sempre, il cuore pulsante del Winx Club. Insieme, queste sei eroine dovranno affrontare nuove minacce, svelare misteri antichi e liberare tutto il loro potenziale per salvare la Dimensione Magica.

Il reboot non è un semplice copia-incolla delle vecchie trame, e lo stesso Straffi ci tiene a sottolinearlo: è un omaggio alla magia che ha reso iconiche le Winx, ma riletto con uno sguardo attuale, che tiene conto delle nuove esigenze del pubblico, delle tendenze narrative contemporanee e delle tecnologie più avanzate. Per la prima volta, infatti, la serie è interamente realizzata in CGI, con un livello di dettaglio impressionante. Le ambientazioni di Alfea e dei mondi incantati sono più immersive che mai, le trasformazioni delle fate diventano spettacoli visivi travolgenti e ogni look è pensato per esprimere la personalità di ciascun personaggio, con un mix di stile classico e moderno che farà brillare gli occhi a chiunque.

Ma non finisce qui. Una delle sorprese più emozionanti è senza dubbio la colonna sonora, che avrà come punta di diamante il brano inedito “Forever Winx”, interpretato da Virginia Bocelli, figlia del celebre Andrea Bocelli. Questa canzone, già destinata a diventare un inno per la nuova generazione di fan, è disponibile su tutte le piattaforme digitali dal 2 maggio 2025.

Il franchise, però, non si limita alla serie animata. Come ogni saga degna di questo nome, anche Winx Club porta con sé una valanga di merchandising che farà impazzire i collezionisti. Durante il mese di aprile arriveranno le nuove fashion doll, con le immancabili ali glitterate che hanno reso leggendarie le protagoniste. I nuovi modelli esibiscono una combinazione irresistibile di elementi vintage e innovativi: abiti sfavillanti, accessori magici e soprattutto una serie di ali completamente ridisegnate, che diventeranno il must-have per tutti i fan, grandi e piccoli.

Quello che rende davvero speciale “The Magic Is Back” è la sua capacità di essere, appunto, un ritorno alle origini e al tempo stesso una rinascita. Non si tratta solo di far rivivere vecchie storie, ma di ridare vita al franchise con nuove sfide, nuovi personaggi e nuove prospettive. Netflix permetterà di ampliare il pubblico a livello globale, portando le avventure di Bloom & co. nelle case di milioni di persone in oltre 150 Paesi. Un salto evolutivo non solo tecnologico, ma anche narrativo, perché questa nuova stagione ha tutte le carte in regola per offrire non solo intrattenimento, ma anche messaggi positivi, crescita personale e, naturalmente, quell’incanto che è sempre stato il cuore pulsante della saga.

La cosa più incredibile, per chi come me ha seguito le Winx fin dai primi episodi nel 2004, è vedere come questo universo sia riuscito a crescere insieme ai suoi fan. All’epoca eravamo bambini e adolescenti che sognavano di avere un potere speciale; oggi siamo adulti che non hanno perso il gusto della meraviglia. Eppure, il fascino delle Winx è rimasto immutato, capace di parlare sia ai nostalgici sia a chi si avvicina per la prima volta a questo mondo fatato. È una sorta di rito di passaggio nerd intergenerazionale, dove la magia diventa un linguaggio universale per sognare insieme.

Quindi, segnatevi le date, preparate i fazzoletti per le lacrime di nostalgia e tenetevi pronti a condividere l’entusiasmo sui social. La Dimensione Magica ci aspetta e questa volta sarà più spettacolare che mai. E tu, sei pronto a tornare ad Alfea? Scrivilo nei commenti, condividi l’articolo e facci sapere quale fata è sempre stata la tua preferita: Bloom, Stella, Flora, Musa, Tecna o Aisha? Oppure hai già scelto la tua nuova eroina del cuore? La magia delle Winx è tornata e non vede l’ora di volare anche dentro di te!

Novità sulla serie TV di Corto Maltese

Nel vasto universo delle trasposizioni cinematografiche, l’adattamento live-action di Corto Maltese rappresenta un evento atteso e ricco di promesse. La serie TV basata sull’iconico personaggio dei fumetti, creato dal geniale illustratore italiano Hugo Pratt nel 1967, sta finalmente prendendo forma grazie all’impegno del gruppo italiano Rainbow, guidato da Iginio Straffi, noto per il successo del franchise di animazione “Winx Club”. Dopo un primo tentativo di portare Corto Maltese sullo schermo da parte di Frank Miller, una delle figure più influenti nel mondo del fumetto contemporaneo, che nel 2022 aveva avviato una collaborazione con StudioCanal, sembra che ora sia giunto il momento giusto per realizzare questo ambizioso progetto.

Corto Maltese, un marinaio dall’animo ribelle e un fumatore accanito, ha affascinato lettori di ogni generazione con le sue avventure esotiche e il suo spirito libero. Nato dalla penna di Hugo Pratt, il personaggio ha visto la luce in ben 28 storie a fumetti, arricchite da opere di altri autori. Nonostante esista già una serie animata co-prodotta da Italia e Francia nel 2002, il progetto di Rainbow segna la prima volta in cui Corto Maltese sarà protagonista di una serie live-action.

La partnership tra Rainbow e Cong SA, la società che detiene i diritti di Pratt, ha aperto le porte a una nuova era per Corto Maltese. Le due società hanno annunciato che Rainbow non solo produrrà la serie, ma gestirà anche i diritti di licenza del personaggio in tutto il mondo. Questa collaborazione è considerata fondamentale per il successo del progetto, poiché mira a portare l’universo di Corto Maltese a un pubblico ancora più ampio.

Iginio Straffi ha espresso la sua gioia per il progetto, dichiarando che lavorare a Corto Maltese è un sogno che si realizza. “Ho sempre desiderato di poter lavorare a Corto Maltese,” ha affermato Straffi. “Ho aspettato pazientemente il momento giusto e le risorse artistiche adeguate per rendere omaggio a uno degli autori italiani più importanti al mondo.” Questa dedizione promette di garantire un adattamento che non solo onori l’eredità di Pratt, ma che ne amplifichi anche l’immaginario per le nuove generazioni.

Patrizia Zanotti, colorista di lungo corso che collabora con Pratt dal 1979 e oggi a capo di Cong SA, ha aggiunto che il nuovo racconto di Corto Maltese, sotto la direzione artistica di Straffi, avrà il potere di trasmettere i valori fondanti del personaggio: avventura, libertà, curiosità, amicizia e rispetto per le diverse culture. Questi principi sono alla base delle storie di Pratt e saranno essenziali per rendere giustizia a un personaggio così amato e significativo.

In un panorama cinematografico sempre più affollato, l’arrivo di Corto Maltese sul piccolo schermo promette di offrire un’esperienza visiva unica. I fan del personaggio e dei fumetti di Pratt possono sperare in un’opera che non solo catturi la magia delle avventure di Corto, ma che al contempo introduca il personaggio a una nuova generazione di spettatori. Con la direzione artistica di Iginio Straffi e la visione creativa che caratterizza Rainbow, i presupposti per una grande serie ci sono tutti. Rimaniamo in attesa di ulteriori dettagli e sviluppi su questo progetto che si preannuncia già leggendario.

Winx Club – fan da oltre 30 paesi per i 20 anni del cult made in Italy

Fan fedelissimi, arrivati da oltre 30 paesi del mondo, dagli Stati Uniti al Brasile, Francia, Germania, Polonia, Spagna, Olanda, Sud Africa e molti altri hanno invaso le strade della città. Rimini è stata palcoscenico del più grande appuntamento 2024 dell’universo Winx Club e Piazza Malatesta è diventata il centro di Alfea per un giorno. Occasione è stato l’esclusivo evento a loro dedicato, organizzato da Rainbow, in collaborazione con il Comune di Rimini, per celebrare i 20 anni delle Winx Club ,una delle serie TV più amate al mondo, quella delle leggendarie fatine, icone di stile e fonte d’ispirazione, con cui Iginio Straffi ha fatto sognare diverse generazioni.

Nate nel lontano 2004, le Winx hanno saputo incantare intere generazioni con il loro stile inconfondibile e in continua evoluzione. Da quando hanno debuttato sulle scene italiane, la serie ha conquistato il mondo intero, distribuita in oltre 150 paesi e diventando un fenomeno globale. Prodotto da Rainbow e co-prodotto con Rai, il percorso delle Winx ha visto l’emergere di 8 stagioni animate, 3 film per il grande schermo, 4 film per la TV, 2 serie animate in collaborazione con Netflix, e l’acclamata serie live action Netflix Original “Fate – The Winx Saga“. Oltre alle avventure sullo schermo, la serie ha generato una fervente community online, con miliardi di visualizzazioni su YouTube e TikTok, testimoniando il legame indelebile delle fatine con i loro fedeli sostenitori.

Sono stati migliaia i fan che hanno festeggiato il 31 agosto Bloom, Stella, Flora, Musa, Aisha e Tecna, brindando ai vent’anni di magia, avventure e amicizia.

Vent’anni di successo travolgente in ogni angolo del pianeta (un traguardo non solo straordinario ma orgogliosamente tutto italiano), rinnovato ora a Rimini, a dimostrazione del legame indissolubile dei fan con le loro beniamine e dell’amore incondizionato della community per la saga senza tempo creata da Rainbow.

Una giornata straordinaria e piena di emozioni, con tanti ospiti e spettacoli dal vivo, concerti, proiezioni, mostre, sfilate, esibizioni e naturalmente con le canzoni iconiche sulle cui note ha cantato e ballato l’affezionatissimo pubblico che le segue sin dagli esordi, i giovani di oggi e bambini di ieri, travolto in un vortice di magia e incantato dall’atmosfera fiabesca, ricreata anche grazie ad un allestimento ad hoc e completamente ispirato alla serie.

Ma la sorpresa più grande è stata l’anticipazione di una parte della nuovissima serie, che uscirà in su Rai in Italia e Netflix in tutto il mondo nel 2025. Un reboot completamente nuovo che il pubblico ha potuto vedere in anteprima a Rimini, tra stupore ed entusiasmo.

Iginio Straffi, creatore di Winx Club, Fondatore di Rainbow, ha commentato:

Ogni volta mi emoziona tantissimo incontrare i fan che da anni seguono Winx Club e che vengono da tutto il mondo proprio per celebrare le nostre fate. Questo è il regalo e la soddisfazione più grande che si possa avere: l’amore e l’affetto dei fan che ci seguono ovunque! Ognuno di loro ha un paio di ali invisibili, pronte a portarli a spiccare il volo e a raggiungere i propri sogni!”.

Jamil Sadegholvaad, sindaco di Rimini ha aggiunto:

“Non può essere casuale che il compleanno di questa vera e propria ‘eccellenza italiana’ sia stato celebrato in una città magica come Rimini e in un luogo che, non a caso, abbiamo scelto di identificare come ‘piazza dei sogni’, accanto al Fellini Museum, ispirato alla poetica di un regista che ha fatto della fantasia una delle essenze del suo cinema. Una collaborazione che crediamo non sarà estemporanea, perché con il mondo dei cartoon e del cinema Rimini ha una storia e un futuro”

Winx Club ci ha fatto sognare ancora una volta, in una giornata indimenticabile che ognuno dei presenti porterà nella propria memoria tra i ricordi del cuore.

Mermaid Magic: debutto da record per la nuova serie firmata da Iginio Straffi

Mermaid Magic, la nuovissima serie italiana ideata e prodotta dal pluripremiato genio visionario di Iginio Straffi, debutta al primo posto della categoria Serie TV Kids. Partita su Netflix il 22 agosto, sta appassionando adulti e bambini in tutto il mondo tanto da essere la più vista in oltre 50 paesi, tra cui Gran Bretagna, Francia e Germania, Stati Uniti, Canada, Australia e Nuova Zelanda, Messico e Brasile, ma anche Singapore, Sudafrica e Turchia!

Un successo davvero planetario ma di fatto tutto italiano, che riconferma orgogliosamente la straordinaria creatività e qualità dell’animazione made in Italy, sempre in grado di interpretare i sogni del pubblico e attenta a valori e messaggi positivi, in questo caso quello ecologico.

Mermaid Magic affronta infatti problematiche attuali che affliggono il nostro pianeta, come la tutela dell’ambiente e la salvaguardia degli oceani, senza perdere di vista la magia, elemento che contraddistingue tutte le produzioni Rainbow.

La Serie – che racconta le avventure dell’impavida principessa Merlinda e le sue amiche sirene guerriere Sasha e Nerissa per combattere il malvagio pirata Barbarossa – catapulta adulti e bambini nell’universo sottomarino attraverso immagini mozzafiato di altissima qualità.

Iginio Straffi, Fondatore e Presidente di Rainbow, ha commentato:

“Per tre anni ci siamo impegnati a fondo in un lavoro dove la Rainbow ha espresso al massimo la professionalità dei propri creativi. Questo grazie anche ad un grande investimento in termini finanziari che ci ha permesso di raggiungere la qualità auspicata per questa serie davvero molto ricca. Ora abbiamo la soddisfazione di veder confermata la nostra credibilità internazionale che con il passare degli anni si è sempre più consolidata… Ho sempre creduto e puntato sulla creatività italiana nella produzione di cartoni animati. Mermaid Magic ci sta confermando che la via italiana dell’ animazione può essere competitiva con i primi della classe a livello mondiale”.

Gormiti: The New Era, il reboot live-action della Rainbow presentato al Giffoni

In anteprima mondiale al Giffoni Film Festival, la magia dei Gormiti ha preso vita in una veste completamente nuova. “Gormiti – The New Era”, il live action prodotto da Iginio Straffi in collaborazione con Giochi Preziosi e diretto da Mario Parruccini, ha catturato l’attenzione di tutti gli appassionati del celebre franchise. La serie sarà trasmessa in prima visione assoluta su Rai2, Rai Gulp e RaiPlay in autunno, promettendo di regalare emozioni forti e nuove avventure a una generazione di fan vecchi e nuovi.

La Rainbow, lo studio d’animazione fondato da Straffi, è riuscita a sorprendere tutti reinventando uno dei suoi franchise più iconici. I Gormiti, piccoli guerrieri di plastica rappresentanti i popoli dell’isola di Gorm, hanno conquistato milioni di bambini e ragazzi dal loro lancio nel 2005. Ogni popolo dei Gormiti è legato a un elemento naturale, come la Terra, il Mare, l’Aria, la Foresta e il Vulcano, creando un universo ricco di simbolismi e valori educativi. Ora, con “Gormiti: The New Era”, questo universo viene portato a un nuovo livello di spettacolarità grazie all’uso di attori in carne e ossa e straordinari effetti in CGI.

La presentazione al Giffoni Film Festival ha rappresentato un momento di grande emozione e aspettativa. Mario Parruccini, regista con una vasta esperienza nel mondo dello spettacolo, ha affrontato la sfida di trasformare i Gormiti in un live action con grande rispetto per l’originale, ma anche con il coraggio di innovare. Parruccini ha spiegato come raccontare un marchio così riconoscibile sia stato complesso, ma anche entusiasmante. “Ho lavorato con grande rispetto verso l’originale, offrendo però una possibilità di evoluzione. I Gormiti sono evoluti nella direzione migliore possibile, con un vestito e un linguaggio attuale.”

Le difficoltà tecniche non sono mancate, specialmente nell’uso dei VFX e della motion capture, tecnologie avanzate utilizzate per dare vita ai Gormiti in modo realistico. Parruccini ha sottolineato come queste sfide siano state affrontate con successo, portando la qualità della produzione a livelli impensabili in Italia. Le riprese si sono svolte in location straordinarie come le Grotte di Frasassi e il Tempio di Valdier, luoghi che hanno aggiunto un tocco di magia e realismo alla serie. La scelta di queste ambientazioni non è stata casuale, ma dettata da una profonda attenzione all’ecologia e al rispetto dell’ambiente, un tema caro alla produzione.

La trama di “Gormiti: The New Era” si basa sulla sesta serie animata dei Gormiti, prodotta nel 2021, e introduce il concetto degli Scion, discendenti dei Signori dei Gormiti, che hanno il potere di evocare e controllare i loro antenati. Seguiremo le avventure di cinque Scion: Skye, Zane, Glen, Carter e Myridell, impegnati a proteggere l’isola di Gorm dalla minaccia del malvagio Voidus e dei suoi alleati. La serie, composta da venti episodi in lingua inglese, sarà interpretata da un cast di attori internazionali, selezionati con cura per incarnare i personaggi con autenticità e passione.

Il cast principale vede Millie Fortunato Asquini nel ruolo di Skye, Scion della Luce, una ragazza coraggiosa e ambiziosa ma anche tenera e gentile. Federico Cempella interpreta Zane, Scion delle Tenebre, un personaggio solitario con problemi familiari che si sviluppa e cresce nel corso della serie. Robel Araya veste i panni di Glen, Scion del Fuoco, il migliore amico di Carter, interpretato da Francesco Bertozzi, un leader non ufficiale, sognatore e positivo. Infine, Claire Palazzo è Myridell, Scion della Foresta, un personaggio paziente e resiliente che porta con sé un fardello segreto.

Durante la presentazione al Giffoni, gli attori hanno condiviso le loro esperienze sul set, parlando delle sfide e delle emozioni provate nel lavorare con tecnologie avanzate e in ambientazioni uniche. Francesco Bertozzi ha descritto la difficoltà di mantenere la concentrazione in un ambiente altamente tecnologico, mentre Claire Palazzo ha sottolineato come il suo personaggio le abbia insegnato il valore del gruppo e dell’amicizia. Federico Cempella ha raccontato delle sfide legate alla CGI e alla necessità di immaginare scenari complessi durante le riprese, mentre Millie Fortunato Asquini e Robel Araya hanno parlato della crescita personale e professionale che questa esperienza ha portato loro.

“Gormiti: The New Era” non è solo un reboot, ma una vera e propria rinascita di un’icona, capace di parlare sia agli appassionati dei personaggi originali sia a quelli dell’animazione e del cinema. La serie, con i suoi messaggi positivi e valori educativi, si rivolge principalmente a un pubblico di bambini e preadolescenti, ma promette di affascinare anche gli adulti che hanno seguito le avventure dei Gormiti sin dalla loro infanzia.

Con la sua uscita prevista per l’autunno del 2024,  “Gormiti: The New Era” si prepara a scrivere un nuovo capitolo nella storia dei Gormiti, portando avanti l’eredità di un franchise che ha saputo reinventarsi e adattarsi ai tempi moderni senza perdere la sua essenza. La magia dei Gormiti è pronta a tornare, più spettacolare e coinvolgente che mai, per incantare una nuova generazione di spettatori.

Fate: The Winx Saga, la serie TV cancellata continua in una graphic novel

La serie TV di Netflix basata sul cartone animato italiano Winx Club non avrà una terza stagione, ma i fan potranno continuare a seguire le avventure delle fate di Alfea in una graphic novel inedita. Il primo volume, intitolato Dark Destiny, uscirà a luglio 2024 e sarà il sequel diretto della seconda stagione della serie.

La graphic novel è frutto della collaborazione tra Mad Cave Studios e Rainbow Group, la casa di produzione del creatore delle Winx, Iginio Straffi. Il progetto è stato presentato al New York Comic Con 2023, dove sono stati svelati i nomi degli autori e le prime immagini. La sceneggiatura è stata affidata a Olivia Cuartero-Briggs, una scrittrice di fumetti e serie TV, mentre le illustrazioni sono state realizzate da Christianne Gillenardo-Goudreau, una disegnatrice canadese.

Il sito ScreenRant ha pubblicato in esclusiva la copertina della graphic novel, mostrando il look delle protagoniste e dei personaggi secondari. Le Winx appaiono fedeli al design della serie TV, ma con uno stile più maturo e realistico. Anche i nemici e i luoghi magici sono stati riprodotti con cura e dettaglio.

La trama di Dark Destiny riprende da dove si era interrotta la serie TV, con Bloom che si era addentrata nel Regno dell’Oscurità per cercare sua madre, la regina Rosalind. Le sue amiche, Aisha, Kat, Terra, Stella e Musa, devono affrontare un nuovo anno scolastico ad Alfea, dove incontrano nuovi studenti e nuove sfide. Senza Bloom, le Winx devono imparare a cavarsela da sole e a proteggere la scuola da un pericoloso attacco. Chi è il misterioso nemico che minaccia Alfea e il mondo magico? Bloom riuscirà a tornare dalle sue amiche e a scoprire la verità sul suo passato?

Olivia Cuartero-Briggs ha dichiarato di aver voluto concentrarsi sulle relazioni tra le Winx e sul loro percorso di crescita personale. Ha aggiunto che gli insegnanti avranno un ruolo marginale nella storia, lasciando le protagoniste libere di esplorare e combattere. La scrittrice ha promesso anche molte sorprese e colpi di scena per i lettori.

Dark Destiny è il primo volume di una trilogia di graphic novel dedicate a Fate: The Winx Saga. Il secondo e il terzo volume sono previsti per il 2025. I fan della serie TV potranno così continuare a vivere le emozioni e la magia delle Winx, in attesa di scoprire se ci sarà una possibilità di un ritorno sul piccolo schermo.

Rainbow al Giffoni Film Festival 2022

Tutto pronto per Giffoni ’52, con un entusiasmante calendario di appuntamenti Rainbow che porteranno un’ondata di divertimento e di magia alla prossima edizione del Giffoni Film Festival, il festival di cinema per ragazzi numero uno al mondo che si terrà quest’anno dal 21 al 30 luglio. Apriranno le danze, martedì 26 luglio, le due nuove produzioni animate firmate dal regista e produttore Iginio Straffi, Summer & Todd l’allegra fattoria e Pinocchio and friendsseguite mercoledì 27 luglio dal grande ritorno di Winx Club, con due eventi speciali in occasione del 18esimo compleanno delle fate più amate al mondo, tra cui un party esclusivo riservato ai fedelissimi fan che le seguono sin dagli esordi.

Si parte con il classico animato targato RainbowSummer & Todd L’allegra fattoria’ in onda tutti i giorni su Rai Yoyo e che a poco meno di un anno dal lancio ha conquistato il pubblico italiano. Torna a Giffoni per un evento dedicato ai piccoli Giffoners della categoria Elements 3+, per coinvolgerli con attività ludiche e contenuti in anteprima.

Il 26 luglio a partire dalle 18:30 la Sala Lumière ospiterà la visione di tre episodi inediti della serie, intervallati da attività corali. Sarà un’occasione speciale per immergersi nel mondo colorato e divertente della Fattoria Raggio di Sole, dove Summer e Todd guidano i bambini alla scoperta del mondo che li circonda, della natura, della produzione agricola e della salvaguardia ambientale, con tante storie divertenti e ricche di tematiche educative.

Giffoners +3 saranno poi saranno poi coccolati da una sana merenda a km zero, offerta da Coldiretti Salerno – dall’azienda agricola Petolicchio di Petolicchio Angelo – e Fondazione Campagna Amica, con la quale Rainbow ha stretto una collaborazione al fine di promuovere contenuti educativi che aiutino i più piccoli a sviluppare la loro sensibilità nei confronti del cibo, dell’ambiente e della natura. Rientra in quest’ottica l’iniziativa “Campagna Amica Tour”, che sta facendo tappa in tante città d’Italia: i bimbi, aiutati dai personaggi della serie, iniziano così ad apprendere l’importanza di alcuni temi come la stagionalità dei prodotti, i vantaggi del km0, e anche la stessa educazione alimentare e l’importanza dello stile di vita sano.

A sorprendere ancora una volta i Giffoners della categoria Elements +6 arriverà Pinocchio, il burattino protagonista delle esilaranti avventure della serie Pinocchio and friends creata da Iginio Straffi, che a pochi mesi dal debutto sta facendo sognare i bambini d’Italia e affascina il mondo, raggiungendo il pubblico internazionale. La 52esima edizione del festival ospiterà l’evento speciale dedicato alla serie il 26 luglio presso la sala Lumière alle 12:30 e alle 16:30.

Due appuntamenti imperdibili con la visione in anteprima di due nuovi episodi, ma anche di uno speciale video backstage “Una giornata con Pinocchio” che porterà i piccoli spettatori a scoprire i tanti momenti divertenti di Pinocchio insieme al suo creatore e al team che lo ha portato alla ribalta in TV. La trasposizione in veste action-comedy del classico di Collodi è pronta a conquistare ancora una volta il cuore dei bambini: Pinocchio, insieme alla sua amica Freeda, al Grillo Parlante, la Fata e tanti altri amici, trascinerà il pubblico in avventure sorprendenti e tutte da vivere!

Questa edizione di Giffoni vedrà, infine, il grande ritorno di Winx Club, in occasione del 18esimo anniversario delle fate più amate della Tv. Mercoledì 27 luglio ci saranno due momenti davvero straordinari dedicati agli affezionatissimi fan, che le seguono sin dagli esordi: verranno avvolti nella dimensione magica di Bloom, Stella, Flora, Musa, Tecna e Aisha, e catapultati indietro nel tempo.

Il primo appuntamento è fissato in Sala Galileo alle ore 19:00, per la proiezione di alcuni indimenticabili momenti della prima stagione (in una versione completamente restaurata): i fan storici potranno così tornare ad Alfea a rivivere le scene più emozionanti e memorabili dell’intramontabile classico che ha reso le Winx icone di stile e fonte d’ispirazione.

La partecipazione a questa esclusiva visione di Winx Club è riservata a tutti i fan dai 16 anni in su. Il secondo spettacolare appuntamento sarà la grande festa di compleanno! Come ogni celebrazione che si rispetti, anche questo importante traguardo sarà reso indimenticabile da un party d’eccellenza, un’occasione irripetibile per i fan di sempre di festeggiare i 18 anni di Winx Club. Infatti, dalle ore 21 nel Giardino degli Aranci, l’affezionato pubblico della serie evergreen potrà partecipare a “2004: Back to Alfea”: la notte delle Winx si illuminerà per loro, tra musica e magia, sorprese e ricordi.

Nate nel 2004 dalla matita di Iginio Straffi, le Winx hanno fatto sognare intere generazioni tra peripezie, amori e amicizie indissolubili. E oggi, diventate maggiorenni, spegneranno le candeline nel posto dove i sogni diventano meravigliose realtà e questo è il regalo più bello che potessero fare ai loro fan.

Andrea Paris presenta Rainbow for Peace

Rainbow, la global content company fondata e guidata da Iginio Straffi, offre il proprio contributo all’attuale situazione globale con il live show Rainbow for Peace, uno spettacolo all’insegna della solidarietà e della pace dedicato al pubblico di tutte le età. Sabato 30 aprile, sul palco del Teatro delle Muse del capoluogo marchigiano, grandi e piccini potranno partecipare ad un eccezionale evento con tutti i protagonisti più amati delle serie televisive firmate Rainbow. L’evento è organizzato con il patrocinio del Comune di Ancona e in collaborazione con Marche Teatro, e l’incasso sarà interamente devoluto a Medici Senza FrontiereRainbow, fiore all’occhiello del Made in Italy, è da sempre sinonimo di intrattenimento di qualità, e vanta un catalogo ricco di contenuti in grado di raggiungere un pubblico sempre più vasto.

Rainbow for Peace sarà un’occasione unica per vedere i protagonisti delle property più amate, tutti insieme sul palcoscenico per un evento a favore della pace. Le magiche fate del classico evergreen Winx Club apriranno le danze coinvolgendo il pubblico in un’avventura sorprendente, poi a far ballare grandi e piccini ci saranno Pinocchio e la piratessa Freeda, gli esilaranti protagonisti di Pinocchio and Friends, la nuova serie ispirata al classico senza tempo di Carlo Collodi che intreccia avventura, comicità ed edutainment.

Ci saranno gli amici mici protagonisti di 44 Gatti: i Buffycats faranno scatenare il pubblico al ritmo delle canzoni della serie accompagnati da Giada, la protagonista del seguitissimo format Miao Dance Lesson. Non mancherà poi l’energia di Summer & Todd l’Allegra Fattoria, direttamente dalla nuova serie prescolare in onda su Rai Yoyo, per portare i più piccoli alla scoperta della natura e del rispetto per l’ambiente, e infine arriverà sul palco una magica sorpresa insieme a My Passport Friends con Lulu Rabbit ed Ace Panda, i simpatici animaletti giramondo che saliranno sul palco… accompagnati dal mago ‘prestigiAttore’ Andrea Paris, vincitore del talent show “Tu si que vales 2020”, secondo classificato ad “Italia’s Got Talent 2019”, e ospite a numerosi festival di magia internazionali e programmi televisivi, che meraviglierà gli spettatori con i suoi incredibili trucchi.

L’evento conta anche sulla prestigiosa partnership dell’azienda vicentina Alisea con il suo noto brand Perpetua, la matita design completamente riciclata che rispetta l’ambiente. Grazie a Perpetua, sarà possibile tornare a casa con un ricordo speciale dell’evento, la matita tematizzata esclusivamente per l’occasione, e l’incasso andrà interamente a sostegno dell’azione medico umanitaria di Medici Senza Frontiere. Anche Frolla Microbiscottificio di Osimo è partner dell’iniziativa: la realtà marchigiana rappresentativa dell’impegno sociale e inclusivo del territorio sarà presente con il suo Frollabus, presso il quale sarà possibile acquistare i prodotti Frolla e contribuire così alla causa di Rainbow for Peace.

I biglietti sono disponibili online su Vivaticket e presso la biglietteria del Teatro delle Muse.

L’educazione alimentare e ambientale secondo Summer & Todd

Summer & Todd l’allegra fattoria  e Campagna Amica insieme per avvicinare i bambini all’educazione alimentare ed ambientale: i personaggi della nuovissima serie Rainbow in un progetto a 360 con Fondazione Campagna Amica per sensibilizzare alle tematiche della natura, sostenibilità e stile di vita sano. Il 2 ottobre a Roma, in occasione della Festa dei Nonni, il primo evento nel mercato di campagna amica del Circo Massimo. Rainbow e Fondazione Campagna Amica hanno stretto una collaborazione finalizzata alla promozione di contenuti educativi, destinati ai bambini, per aiutarli a sviluppare la loro sensibilità nei confronti dell’ambiente e della natura. Le due realtà italiane, operanti in settori diversi ma portavoce entrambe di messaggi positivi e istruttivi, hanno deciso di lavorare insieme a una serie di progetti rivolti ai bambini e alle loro famiglie. Una partnership a 360 gradi che includerà anche una campagna di sensibilizzazione alle tematiche promosse da Campagna Amica.

In occasione della Festa dei Nonni, si terrà nella giornata del 2 ottobre dalle ore 11 alle ore 13 il primo di un ampio calendario di eventi di Campagna Amica, al Mercato del Circo Massimo di Roma in via di San Teodoro 74. I personaggi di “Summer & Todd L’Allegra Fattoria” (la nuovissima serie animata Rainbow,  ambientata in una fattoria, per avvicinare i più piccoli ai temi legati alla natura), attenderanno i bambini, i loro genitori e nonni, per accompagnarli in un’esperienza educativa, con leggerezza e divertimento. In un’area dedicata verranno allestiti laboratori didattici, in modo che i bimbi possano iniziare ad apprendere l’importanza di alcuni temi come la stagionalità dei prodotti, i vantaggi del km0, e anche la stessa educazione alimentare e l’importanza dello stile di vita sano, aiutati dai personaggi della serie. Moltissime le attività che saranno realizzate con eventi ad hoc basati su esperienze a tema, che si articoleranno nel corso di un anno e che coinvolgerà scuole dell’infanzia, fattorie didattiche (workshop) e i Mercati di Campagna Amica.

Rainbow Fondata nel 1995 dal genio creativo di Iginio Straffi, Presidente e Amministratore Delegato, Rainbow si è affermata come studio leader a livello globale grazie allo straordinario successo della saga Winx Club, celebre in tutto il mondo per contenuti, licenze e merchandising. Oltre all’ampio portfolio di IP di successo create, in oltre 25 anni di crescita Rainbow ha acquisito lo studio Bardel Inc., più volte vincitore di Emmy Award® per ampliare l’offerta servizi di animazione CGI e VFX, e ha acquisito la società italiana Colorado Film per espandersi in produzioni live action di alta qualità. Creando e distribuendo IP originali per tutta la famiglia e raggiungendo oltre 150 paesi, Rainbow è sinonimo di eccellenza e creatività Made in Italy e si colloca tra i Top Global Licensor al mondo con oltre 500 licenze attive.

Fondazione Campagna Amica, promossa da Coldiretti, nasce nel 2008 per realizzare iniziative volte ad esprimere pienamente il valore e la dignità dell’agricoltura italiana, rendendo evidente il suo ruolo chiave per la tutela dell’ambiente, del territorio, delle tradizioni e della cultura, della salute, della sicurezza alimentare, dell’equità, dell’accesso al cibo a un giusto prezzo, dell’aggregazione sociale e del lavoro. Fondazione Campagna Amica è il luogo ideale di incontro tra gli interessi degli agricoltori e quelli dei cittadini e si rivolge proprio a tutti per dare risposte a temi di grande attualità come l’alimentazione, il turismo, l’ecologia, la salute e il benessere, inaugurando così un nuovo stile di vita.

Magic Cosplay Land @ Rainbow Magicland

Epicos e Rainbow Magicland vi aspettano Domenica 18 Giugno per la seconda edizione del favoloso evento cosplay al parco divertimenti di Roma Valmontone! Saranno presenti ospiti, raduni, parata, cosplay contest, set fotografici e soprattutto grandissimi sconti per tutti gli appassionati del settore e gli amici di Epicos! Il Regolamento del cosplay contest è online all’indirizzo www.epicos.it/cosplay-contest. Oltre alla normale competizione aperta a tutti i cosplayers, ci saranno le selezioni per il Campionato Nazionale del cosplay di cui troverete il regolamento:www.epicos.it/cnc. Questo il programma della giornata:

Ore 10.00 – Inizio evento
Ore 11.00 – Apertura Set Fotografici
Ore 13.00 / 15.00 – Iscrizioni Cosplay Contest
Ore 15.00 – parata insieme ai personaggi del Parco
Ore 16.00 – Cosplay Contest nel planetario all’interno del Castello di Alfea.

Rainbow Magicland ha fissato un prezzo speciale di 5 euro per tutti i cosplay inseriti nella lista di Epicos. Per essere inseriti nella lista è necessario: Compilare nella sua totalità il seguente modulo entro il 13/06/17: bit.ly/magiccosplaylandsconto; Portare un COSPLAY che non si limiti ad una maschera e un mantello (faremo un minimo di selezione e riceverete una mail nel caso in cui la foto non soddisfi i requisiti dell’evento);  Condividere l’evento Facebook (clicca qui) pubblicamente sul proprio profilo Facebook e cliccare “Mi Piace” sulla pagina di Epicos.

Invece un prezzo speciale di 15 euro per tutti coloro che si presenteranno alle casse con la stampa del coupon presente nel seguente link: bit.ly/couponmagiccosplayland; infine un prezzo speciale di 20 euro per tutti i cosplayer che si presenteranno già in costume alle casse il giorno dell’evento senza essere in lista.

Dato il grande numero di bambini e famiglie, e visto che siamo in un Parco a tema e non in fiera, chiediamo di mantenere un comportamento CIVILE all’interno del parco; cercare di rimanere nel personaggio quando si è in Cosplay (gli ospiti e i bambini non sanno che siete cosplayers, per loro potreste essere figuranti del parco, non è carino vedere Batman che si scaccola o Elsa sdraiata sul prato a bere birra); dato il periodo storico e l’allarmismo generale, evitiamo personaggi con armi che possano sembrare reali (pistole, mitra, fucili, bazooka, bombe a mano, ecc) e in ogni caso è obbligatorio il bollino rosso sulla punta dell’arma; non portare, in quanto vietate, spade vere, anche non affilate. Grazie mille della comprensione. Per altre info scrivete sulla bacheca dell’evento (clicca qui) o con un messaggio privato alla pagina di Epicos. 🙂

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