BiComix 2025: dal 22 al 24 agosto Bisceglie diventa la capitale del fumetto e della cultura pop

Dal 22 al 24 agosto 2025, la città di Bisceglie tornerà a vibrare al ritmo della cultura pop con la sesta edizione del BiComix, il festival del fumetto, del manga, del cosplay e dei videogiochi organizzato dall’Associazione URCA in collaborazione con il Comune di Bisceglie, Bisceglie Approdi e Libri nel Borgo Antico. Ma quest’anno, l’evento fa un salto quantico verso una nuova dimensione: quella internazionale. Una vera e propria espansione multiversale, capace di raccogliere il meglio della scena fumettistica italiana ed europea in un caleidoscopio di eventi, incontri, mostre e performance live che renderanno il porto turistico e il centro storico di Bisceglie una fucina creativa senza precedenti.

Un festival che guarda al mondo: l’anima internazionale del BiComix

La grande novità di questa edizione è il respiro internazionale che permeerà l’intero programma. BiComix 2025, infatti, non si limiterà a proporre le classiche attività amate dai visitatori – come il cosplay contest o i talk dedicati agli appassionati – ma aprirà le sue porte a ospiti e progetti provenienti da tutta Europa. Tra questi spicca la presenza del fumettista svizzero Martin Panchaud, vincitore del prestigioso Fauve d’Or al Festival d’Angoulême, che venerdì 22 agosto presenterà il suo graphic novel “Il Colore delle Cose” (edito da Coconino Press), una vera rivoluzione visiva che mescola infografica, narrativa e innovazione stilistica.

Un altro progetto di forte impatto visivo ed emotivo è il “Cantiere Fumetto” con Miguel Vila, un’installazione lunga oltre trenta metri ispirata alla sua “Trilogia del Nordest”, che resterà esposta per tutta la durata del festival sulla darsena nord-ovest del porto turistico. Il tutto accompagnato dalla mostra personale di Maicol&Mirco “Naufragi Quotidiani” a Palazzo Tupputi, che presenterà tavole inedite tratte dal nuovo libro in uscita per Bao Publishing e dagli ormai celebri scarabocchi pubblicati ogni giorno su “il manifesto”. Un progetto che si lega anche alla campagna di Emergency “R1PUD1A”, volta a ribadire con forza il rifiuto della guerra come strumento politico e sociale, sostenuta direttamente dal Comune di Bisceglie.

Musica, emozioni e anime in concerto: Le Stelle di Hokuto

Se il cuore del BiComix batte per il fumetto, l’anima canta a ritmo di anime. Sabato 23 agosto, sul main stage, si accenderanno le luci per l’attesissimo concerto de Le Stelle di Hokuto, la band che ha fatto della nostalgia un’arte. Le loro reinterpretazioni live delle sigle dei cartoni animati giapponesi – da L’uomo Tigre a Pegasus Fantasy, passando per Lamù e Dragon Ball – faranno esplodere il pubblico in un karaoke collettivo che promette di essere uno dei momenti più esplosivi del festival.

Ma il legame tra BiComix e la cultura nipponica non finisce qui: una grande attenzione sarà dedicata alle tendenze del manga contemporaneo, con esposizioni, laboratori e talk focalizzati sulla narrativa visiva giapponese e la sua influenza sul fumetto europeo. Anche il K-pop troverà spazio nel programma con esibizioni live di gruppi come QTdreame e Zero O’ Clock, vere e proprie icone emergenti della scena fan-made italiana.

Cosplay: la creatività che cammina (e conquista il palco)

Il cosplay è ormai uno dei pilastri del BiComix, e l’edizione 2025 non farà eccezione. Tra laboratori tematici, raduni fotografici e workshop dedicati alla creazione di costumi artigianali, il clou sarà la gara cosplay di domenica 24 agosto, organizzata in collaborazione con Ninetales. I partecipanti, provenienti da tutta Italia, sfileranno e si esibiranno in performance che incrociano moda, teatro e fan devotion, sotto lo sguardo di una giuria esperta. Un’occasione imperdibile per respirare la passione e la fantasia della community geek più espressiva che ci sia.

Talk, workshop e live drawing: il BiComix come laboratorio culturale

BiComix non è solo intrattenimento: è un laboratorio permanente di riflessione e creatività. Il programma delle tre giornate prevede talk tematici con autori e autrici d’eccezione, tavole rotonde sulle evoluzioni del linguaggio fumettistico, e workshop pratici di caricatura, disegno in stile Tim Burton, creazioni in resina, sticker art e molto altro. Interessantissima la collaborazione con La Revue, da cui nasce un albo originale sul tema del “Precariato Infinito”, elaborato dagli artisti della Self-Island. Un esperimento collettivo ispirato alle “quattro A della precarietà” di Guy Standing – Alienazione, Anomia, Ansia e Anger – che diventa opera narrativa, testimonianza sociale e atto politico.

Live drawing e musica: l’arte che prende vita sul palco

Dopo il successo delle edizioni precedenti, torna il format di live drawing accompagnato da musica dal vivo. Sabato sera, alle 22:00, l’energia creativa di artisti come Maicol&Mirco, Sarah Mazzetti, Giulia Cellino, Martina Sarritzu ed Eliana Albertini sarà amplificata dai beat eclettici di DJ Tuppi. Mentre domenica, in chiusura, andrà in scena “Suspense”, una performance sinestetica di disegno dal vivo e improvvisazione musicale a cura di Marco Taddei, Samuele Canestrari, Maurizio Lacavalla e il collettivo sonoro Abitatori del Buio. Un’esperienza che unisce visivo e uditivo, per chiudere il festival con una nota poetica e visionaria.

Un festival con un cuore sociale (e una generazione che alza la voce)

A rendere il BiComix 2025 ancora più speciale è il suo forte impegno culturale e sociale. La raccolta fondi a favore di Emergency, l’attenzione al precariato giovanile, il coinvolgimento delle realtà indipendenti nella Self-Island e la partecipazione attiva del territorio rendono il festival un autentico spazio di cittadinanza creativa. Lo ha sottolineato anche Viviana Matrangola, assessora alla Cultura della Regione Puglia, definendo BiComix “un laboratorio culturale capace di intrecciare energie creative, partecipazione giovanile e impegno civile”.

Un’esperienza da vivere, condividere e raccontare

BiComix 2025 non è un semplice festival: è un portale multidimensionale dove le passioni nerd si fondono con la riflessione, la musica, l’arte e la voglia di stare insieme. È una celebrazione della cultura pop nella sua forma più pura, quella che nasce dalla passione, cresce nella condivisione e si realizza nella creatività collettiva.

Per scoprire il programma completo, gli ospiti, i workshop e tutte le attività, il consiglio è solo uno: visitate il sito ufficiale bicomix.it e iniziate a preparare il vostro zaino da convention. Che siate mangaka in erba, collezionisti di vecchie glorie, gamer notturni, aspiranti cosplayer o semplici appassionati, BiComix 2025 vi aspetta a Bisceglie per scrivere insieme una nuova, straordinaria pagina di fumetto e immaginazione.

E adesso tocca a voi!
Quali eventi aspettate con più hype? Avete già pronto il vostro cosplay? Qual è la sigla anime che sperate di cantare a squarciagola con Le Stelle di Hokuto? Scrivetecelo nei commenti, condividete questo articolo e… ci vediamo a Bisceglie!

Fiordilatte: il Nordest di Miguel Vila, tra eros, grottesco e vuoti che inghiottono anime

Ci sono fumetti che, anziché limitarsi a narrare, ti afferrano per la collottola e ti catapultano in un universo dove ogni vignetta è un respiro trattenuto e ogni spazio bianco un baratro emotivo. È proprio questo l’effetto che produce Fiordilatte, il secondo, attesissimo atto della Trilogia del Nordest di Miguel Vila per Canicola Edizioni. Dopo averci conquistato con l’irriverente e geniale Padovaland, Vila torna nei luoghi che meglio conosce, la provincia veneta, per regalarci un’opera che si insinua sotto la pelle come un soft thriller psicologico. È una storia che profuma di latte caldo e asfalto bagnato, di corpi imperfetti e silenzi più assordanti di un assolo metal, di desideri che si scontrano con le paure in un inquietante RPG narrativo in cui ogni scelta, anche la più banale, ha il costo di un punto vita.

Vila ci porta in un’ambientazione che ricorda un survival horror tra villette borghesi, centri commerciali anonimi e panchine dimenticate, dove la telecamera sembra sempre fissa, a osservare un quotidiano che, di fatto, è tutto fuorché ordinario. Al centro della vicenda troviamo Marco e Stella, una coppia che, a prima vista, potrebbe sembrare la versione pixelata e un po’ scialba di un amore provinciale “felice”. Lei, più stabile e protettiva, è la roccia; lui, fragile, proveniente da una famiglia complicata, è abituato a sfruttare quell’affetto generoso che, spesso, si trasforma in contanti per le lezioni di guida. Ma basta grattare via la patina della quotidianità per scoprire un codice narrativo ricco di bug: i due condividono lo spazio, ma i loro sguardi sono diretti verso orbite differenti, pianeti lontani anni luce l’uno dall’altra.

Un Glitch Sensoriale nel Triangolo dei Desideri

La tranquillità tossica di Marco e Stella viene sconvolta dall’ingresso in scena di Ludovica, una figura che ribalta ogni cliché narrativo. È una sorta di femme fatale anomala, madre single con un passato ingombrante e un corpo che sembra disegnato apposta per sfidare ogni convenzione estetica. Ha un seno abbondante, ancora carico di latte materno, e per Marco diventa un glitch sensoriale potentissimo: è materna e sensuale, protettiva e pericolosa, capace di risvegliare in lui pulsioni destabilizzanti che credeva sepolte. Il “fiordilatte” del titolo assume così un significato profondamente ambiguo, diventando al contempo nutrimento e ossessione, una carezza rassicurante e un morso che fa male.

Vila orchestra questo triangolo emotivo in un’ambientazione che non è mai un semplice sfondo. Le strade vuote, i parcheggi infiniti, i palazzi tutti uguali non sono scenografie casuali; sono la materializzazione del vuoto interiore dei protagonisti, un’estensione del loro isolamento. Lo stesso approccio crudo e spietato viene riservato ai corpi che disegna: sudati, segnati, giallastri, imperfetti fino all’ostinazione. Qui non c’è posto per l’estetizzazione da filtro Instagram, ma solo per un realismo che, paradossalmente, si fa più potente di qualsiasi rappresentazione glamour. Persino la pagina stessa diventa un campo di battaglia visivo, con vignette piccole, soffocate da bianchi lattiginosi che sembrano imprigionare l’azione, come se la quotidianità fosse una gabbia dalla quale è impossibile fuggire.


La Partita a Ruolo dell’Anima

Fiordilatte non è un banale dramma amoroso, ma una vera e propria partita di ruolo psicologica dove l’eros è la quest principale e il grottesco il terreno di gioco. Non aspettatevi colpi di scena hollywoodiani, ma preparatevi a tensioni sottili, a gesti impacciati e a momenti di imbarazzo che funzionano come specchi impietosi delle fragilità umane. La provincia di Bessaniga, pur essendo fittizia, è un’arena che potremmo trovare ovunque: un Nordest che diventa il simbolo universale delle periferie esistenziali, dove la vita non è fatta di eventi straordinari, ma di piccole scelte quotidiane e di relazioni tossiche che si sviluppano per inerzia.

Ed è proprio per questo che Fiordilatte non è solo per gli amanti della graphic novel d’autore, ma per chiunque sappia apprezzare un’opera che osa esplorare il lato scomodo del desiderio e del disagio esistenziale. È un fumetto che fa male e affascina allo stesso tempo, un’opera che, una volta chiusa l’ultima pagina, continua a risuonare dentro di noi, lasciando un vuoto che non si può riempire. Miguel Vila ci ricorda che, nel multiverso delle storie, non servono draghi o navicelle spaziali per raccontare un’epopea. A volte, basta un letto condiviso, uno sguardo mancato e un bicchiere di latte che ha il sapore amaro della mancanza.

La quarta edizione del Piccolo Festival del Fumetto di Cremona

Al Circolo Arcipelago di Cremona, sabato 3 e domenica 4 dicembre 2023, si terrà la quarta edizione dePiccolo Festival del Fumetto. Un fine settimana totalmente gratuito con una ricchissima proposta di Incontri, Mostre, Mercato del Fumetto e iniziative collaterali. L’evento, con la direzione artistica di Massimo Galletti è organizzato da  ArciComicsCircolo ArcipelagoArci Cremona.

Saranno numerosi gli incontri con gli autori e presentazione di libri a fumetti tra i quali citiamo: Miguel Vila, Lucia Biagi, Pastoraccia, Hurricane Ivan, Elena Mistrello, Anna Dietzel, Federica Ferraro, Emanuele Baistrocchi, Matteo Pi, Ilaria di Emidio, Omar Cheikh, Mauro Ferrari.

Saranno allesstire le Tavole originali e stampe di: Miguel Vila, Lucia Biagi, Pastoraccia, Hurricane Ivan, Elena Mistrello, Anna Dietzel, Federica Ferraro, Emanuele Baistrocchi, Matteo Pi, Ilaria di Emidio, Omar Cheikh, Mauro Ferrari. Inoltre la rassegna di “Le riviste di Fatto”: Domani Fumetti, Lana di Roccia, Čapek, La Revue Dessinée Italia

Non può mancare la mostra mercato con gli autori e i collettivi in programma, autoproduzioni e case editrici: BeccoGiallo Editore, MalEdizioni, Canicola, Mammaiuto, La Revue Dessinée Italia, Čapek, Sputnik Press, Coprofago, Enter Press, Spaghetti Comics, Cabin Boy Studio, Blatta Production, Oblò APS, Centro Fumetto “Andrea Pazienza”, Stefano Zattera.

QUI IL PROGRAMMA COMPLETO

 

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