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WOW Spazio Fumetto: il game over di Milano e la battaglia nerd per salvare una leggenda

Per quattordici anni Milano ha avuto un luogo dove la fantasia non era evasione, ma materia viva. Un posto dove le tavole originali non restavano chiuse nei cassetti dei collezionisti, dove i balloon non erano solo nostalgia ma linguaggio, storia, identità. Quel luogo era il WOW Spazio Fumetto, il Museo del Fumetto, dell’Illustrazione e dell’Immagine Animata. Oggi, però, quella che sembrava una serie longeva rischia di trasformarsi in una graphic novel interrotta sul più bello, con una splash page finale che nessuno avrebbe voluto leggere.

La sensazione, per chiunque abbia varcato almeno una volta l’ingresso di viale Campania 12, è quella di assistere a un vero game over. Niente continue, nessun respawn nello stesso livello. Il museo non tornerà lì. Il nuovo bando del Comune di Milano, atteso come l’ultimo DLC salvifico, ha invece sancito la fine di una run che sembrava ormai parte integrante della mappa culturale cittadina.

L’edificio affacciato sul Giardino Oreste Del Buono, ex palazzina ATM e prima ancora fabbrica Motta, è pronto per essere riassegnato. Uno spazio ampio, oltre millequattrocento metri quadrati, pensato per accogliere un nuovo progetto culturale e sociale, con mostre, attività educative, aggregazione e perfino una componente commerciale concessa come side quest, purché non superi una certa soglia. Tutto perfetto sulla carta, se non fosse per una regola che sembra scritta apposta per cancellare la continuity narrativa: niente contenziosi aperti, niente morosità, nessuna pendenza con il Comune.

Ed è qui che il protagonista storico resta fuori scena. Alla scadenza della concessione, nella primavera del 2025, la Fondazione Franco Fossati, che dal 2011 gestiva il museo, si è trovata con un debito di circa 180 mila euro. Una cifra che racconta anni difficili, aggravati dalla pandemia, dai costi di gestione di uno stabile complesso, da inverni passati senza riscaldamento e da interventi strutturali affrontati spesso in emergenza. La normativa è implacabile come un boss finale senza checkpoint: chi è moroso non può ottenere il rinnovo diretto. Fine del livello, ritorno al menu principale.

Il 15 giugno 2025 è diventato così una data simbolica. Non una semplice chiusura stagionale, ma il giorno in cui le luci del WOW si sono spente davvero. Per studenti, famiglie, appassionati, artisti e curiosi è stato come perdere un punto di riferimento, uno di quei luoghi che non servono solo a esporre oggetti ma a creare comunità. In quattordici anni il museo aveva costruito qualcosa di raro in Italia: oltre duecento mostre, più di mille eventi, mezzo milione di visitatori, collaborazioni con festival e istituzioni culturali, un dialogo continuo con le scuole e con il pubblico più giovane. Non un tempio elitario, ma una casa aperta.

A rendere la ferita ancora più profonda è la sensazione di isolamento. Le dodicimila firme raccolte, gli appelli pubblici, le lettere, il sostegno di una community ampia e trasversale non sono bastati a cambiare il finale. Luigi Bona, direttore e volto storico del museo, ha salutato tutti con una frase che sembra uscita da una vignetta malinconica: una battaglia contro i mulini a vento, persa non per mancanza di passione, ma per logiche più grandi.

Eppure, come in ogni buona saga nerd, quando sembra tutto finito spunta sempre una carta segreta. In questo caso sono centotrentacinque tavole originali Marvel, autentici pezzi di storia del fumetto mondiale. La Fondazione ha proposto di cederle al Comune per estinguere il debito e rientrare così nei requisiti del bando. Tecnicamente si chiama “prestazione in luogo dell’adempimento”, ma a guardarla con occhi nerd è un sacrificio epico: offrire una parte del proprio tesoro per salvare il regno. La risposta, però, è stata un no. Valutazioni, perizie, verifiche hanno portato a ritenere l’offerta non congrua. Nessun power-up, nessuna scorciatoia.

Nel frattempo si combatte un’altra battaglia, più silenziosa ma altrettanto cruciale: mettere in salvo un archivio mastodontico. Oltre cinquecentomila pezzi tra tavole originali, sceneggiature, prime edizioni introvabili, un rarissimo primo numero di Topolino, una collezione completa del Corrierino dei Piccoli. Non semplice materiale da magazzino, ma un patrimonio che racconta l’evoluzione dell’immaginario italiano e internazionale. Perderlo, disperderlo o relegarlo in spazi inaccessibili significherebbe cancellare memoria collettiva.

Questa storia va ben oltre un contratto scaduto o un bilancio in rosso. È lo specchio di un problema più grande: il riconoscimento, ancora fragile, della cultura pop come valore culturale pieno. Il fumetto non è un passatempo infantile, ma un linguaggio complesso, capace di parlare di politica, identità, sogni e paure. Milano, che ama definirsi capitale culturale europea, rischia di perdere uno dei luoghi che meglio incarnavano questa visione contemporanea.

Il paradosso è che l’interesse non manca. Altre città hanno già manifestato la volontà di accogliere il museo, pronte a offrirgli una nuova base operativa. Un reboot forzato, certo, ma anche la dimostrazione che WOW non è solo un indirizzo, bensì un’idea forte. Resta però l’amarezza di pensare a quel giardino, diventato più vivo e sicuro proprio grazie alla presenza del museo, e a una storia che avrebbe meritato un finale diverso.

Ora il countdown è partito. Gli spazi devono essere liberati, le chiavi riconsegnate. Poi arriverà l’attesa del bando, e forse di un nuovo inizio. Ma questa non è una storia da guardare passivamente. È una chiamata all’azione degna di ogni crossover nerd che si rispetti. Che tu sia cresciuto a pane e supereroi, che abbia pianto leggendo Dylan Dog, che viva di manga, anime o space opera, questa battaglia parla anche di te.

Perché i luoghi come il WOW Spazio Fumetto non sono solo edifici. Sono simboli. E i simboli, come ci insegnano fumetti e videogiochi, non scompaiono finché qualcuno è disposto a difenderli. Raccontaci cosa ha rappresentato per te, condividi questa storia, fai rumore. Le storie non finiscono davvero finché qualcuno continua a crederci.

Asylum Fantastic Fest: dal 28 ottobre al 1° novembre 2021

Dopo il successo delle prime due edizioni, torna l’Asylum Fantastic Fest, il primo Festival d’Arte del Fantastico italiano, diretto da Claudio Miani, che quest’anno si svolgerà dal 28 ottobre al 1° novembre a Valmontone Outlet. Dopo lo stop forzato dall’emergenza Covid-19, che ha fatto slittare l’edizione in presenza prevista nel 2020, l’AFF si prepara finalmente ad alzare il sipario e arricchisce l’evento con l’aggiunta di nuove sezioni e location.

L’Asylum Fantastic Fest, infatti, è un festival che mira ad unire cinema, arti visive, musica, arti performative e letteratura, ma anche il mondo dell’animazione, del fumetto e del game. Una vera e propria immersione nel mondo del fantastico in tutte le proprie declinazioni. La manifestazione si terrà presso il Valmontone Outlet, il villaggio dedicato allo shopping gestito da Promos in provincia di Roma, e ospiterà, tra gli altri, artisti come Pupi Avati, Milena Vukotic e Maurizio Nichetti (Asylum Award alla carriera 2021), a cui sono dedicati anche le monografie edite da Asylum Press, e che verranno presentate nel corso del Festival. Particolarmente ricca la sezione dedicata alla Settima Arte, in cui sono previsti: un focus sul cinema di genere con il “maestro del terrore italiano” Lamberto Bava; una retrospettiva “sull’universo nero” di Pupi Avati; una retrospettiva sui sogni di Maurizio Nichetti. Non solo. Verrà presentato anche il nuovo e attesissimo film di Andrea Mastrovito I Am Not Legend, singolare e sofisticata rielaborazione del film di culto La notte dei morti viventi di George Romero (1968), in cui l’autore è intervenuto direttamente sulle immagini originali della pellicola, stravolgendola completamente. L’artista, infatti, ha lavorato su oltre centomila tavole, ottenute stampando in dimensione A4 tutti i fotogrammi del film di Romero, e cancellando le figure degli zombie con della pittura bianca da ogni singolo foglio.

Tra gli appuntamenti della sezione cinema sono da segnalare anche: la proiezione del film The Elevator di Massimo Coglitore; l’opera prima di Francesco Erba Come in cielo così in terra. Presente anche il regista Byron Rink che presenterà la nuova stagione della serie Fantasmagoria. Ma gli appuntamenti non finiscono qua: il regista David Petrucci sarà presente insieme all’attrice Jennifer Mischiati per il film Black Secret. Nella sezione letteraria: Roberto Carboni, autore di thriller di successo per la Newton Compton, terrà un workshop dedicato alla scrittura noir, rivolto tanto agli scrittori quanto ai lettori, dal titolo “Scrivere di paura”; Cinzia Tani presenterà in anteprima nazionale L’ultimo boia. Storia di un pubblico giustiziere pentito. Tra gli scrittori presenti anche: Paolo Di Orazio con Cronologica 1989 – 2009, Cristiana Astori con Fuori orario. 22 racconti del mistero, e in anteprima nazionale la Graphic Novel Anima Mundi, presentata dallo sceneggiatore Niccolò Ratto e dal disegnatore Renato Florindi. Evento speciale per questa edizione “Gli appunti di Giorgio Faletti”, con la proiezione della pellicola di Fabio Resinaro Appunti di un venditore di donne, tratto dall’omonimo romanzo di Faletti, e l’incontro con Roberta Bellesini Faletti che ripercorrerà la storia letteraria noir di uno dei più eclettici scrittori italiani, prematuramente scomparso.

Tra gli appuntamenti da segnalare negli eventi speciali: Dalla Lanterna Magica alla Scatola Magica. Matebox, l’Arteterapia del musicista Matteo Scapin – una scatola magica di interazioni per bambini con disabilità e non. Tra le novità di quest’anno, poi, ci sarà anche l’evento speciale di Luca Bussoletti, in arte Bussoletti, noto cantautore e speaker radiofonico, che intratterrà un ospite a sorpresa nel suo “Salotto sgualcito” Lingue a Sonagli (il format di successo andato in onda prima su Radio Cusano Campus e poi su Radio Rock). Tutti gli eventi si terranno presso una tensostruttura, posizionata nella piazza centrale, allestita appositamente per ospitare i tanti appuntamenti in programma: dalle mostre pittoriche e fotografiche agli appuntamenti letterari con autori del genere noir, thriller e fantasy, dalle retrospettive cinematografiche agli incontri con registi, fino alle proiezioni in modalità Silent Movie. E non poteva certo mancare un’area game dedicata a tutta la famiglia: due Escape Experience a tema fantasy per divenire il nuovo mago di HogWarts o per fuggire dal mondo del Sottosopra… E ancora corner fotografici per i più avventurosi: una gogna, gli zombi di The Walking Dead e una sedia elettrica… Per vivere la storia, l’arte e il passato direttamente dal 1560, invece, Renoir, il Medico della Peste sarà presente con i suoi live painting da brividi…

L’AFF è un progetto realizzato dall’Officina d’Arte OutOut, con il Contributo del Comune di Valmontone, della Regione Lazio e del Valmontone Outlet.

Cartoomics 2018: tutte le info!

Dal 9 all’11 marzo torna a Milano Cartoomics, la manifestazione fieristica ludico-culturale più importante del nord Italia, che ogni anno coinvolge visitatori da tutto il Paese e dall’estero (oltre 85.000 persone nel 2017). Organizzata da UpMarket – azienda promotrice di eventi prestigiosi sia per il grande pubblico sia in ambito business – Cartoomics riceve il sostegno e la presenza di brand prestigiosi che espongono le proprie novità e di ospiti di fama internazionale che il pubblico ama incontrare. Arricchita da un intero padiglione in più per un totale di oltre 45.000 mq, Cartoomics celebra il venticinquesimo anniversario con un’edizione ancora più ricca di appuntamenti dedicati a ogni settore dell’intrattenimento, della cultura e dello spettacolo disegnato.

Sotto la direzione artistica di Filippo Mazzarella, la convention spazia dal fumetto (con tutti i maggiori editori italiani impegnati a presentare le loro nuove lineup con autori e ospiti speciali) al cinema (area Movies & TV con contenuti e attività esclusive dei maggiori distributori cinema e una nuova area dedicata all’Home Video e agli UniVision Days), dalla fantascienza (con un omaggio ai 50 anni di 2001: Odissea nello Spazio e le abituali sezioni dedicate) al cosplay (con i sempre attesissimi contest) e amplia il suo parco di spazi tematici: infatti, alle aree fantasy (con il Fantasy Village ispirato quest’anno al mondo di Harry Potter), games e videogamecollezionismo di pregioaction (con Umbrella Italian Division e la saga di Resident Evil e con il ring della ICW Italian Championship Wrestling) si aggiungono quelle westernhorror e kids. Nello spazio esterno di congiunzione tra i padiglioni 16 e 12 si apre la nuova area di oltre 10.000 mq, Open Air, animata da un palinsesto ricco di eventi e incontri. La nuova sezione Cartoomics University ospita lezioni, talk e incontri di fumetto, cinema, musica, sceneggiatura, marketing e regia tenute da protagonisti di assoluto prestigio (come AltanBruno BozzettoSilverMaurizio NichettiGiulio GiorelloVince TemperaAndrea MuttiEmilio CozziRoberto RecchioniEmiliano MammucariEmanuel SimeoniSimone MorandiMarcello GarofaloDavide BarziAlex CrippaGiorgio ViaroGiulio SangiorgioLuca BarnabèRoberto Rossi GandolfiCarlo CavazzoniSergio Stivaletti, e molti altri). Per l’editoria (pad. 16) sono presenti tutti i maggiori nomi del settore come Sergio Bonelli Editore, Panini Comics/Disney, Astorina, Bao, Saldapress, Shockdom, Inkiostro, RW, It Comics, Renoir, Hazard, TunuéMagic Press, Cronaca di Topolinia. Questi si possono trovare con i loro autori di punta sia agli stand sia negli spazi Agorà dedicati agli incontri con il pubblico. A conferma di quanto la manifestazione si sia imposta all’attenzione del panorama fumettistico italiano, Astorina, storica casa editrice di Diabolik, ha scelto proprio Cartoomics per allestire una mostra-omaggio davvero unica dedicata a Sergio Zaniboni, grande disegnatore del “Re del Terrore”, scomparso lo scorso agosto. Intitolata “Diabolik visto da Sergio Zaniboni”, la mostra espone per la prima volta decine di tavole originali delle sue avventure più amate oltre a testimonianze, gadget e memorabilia, in un percorso che svela come il personaggio sia maturato ed evoluto nel suo tratto. La mostra mutua il titolo da un prezioso volume che sarà presentato a Cartoomics, edito da Mondadori/Astorina per la collana Oscar INK: Diabolik. Visto da Sergio Zaniboni, che raccoglie il primo e l’ultimo albo da lui disegnato, intramezzato dalle matite di un episodio che venne poi inchiostrato da Giorgio Montorio.

L’area cinema Movie Time Machine si arricchisce di un importante appuntamento: UniVision Days – memorie del cinema, visioni del futuro arriva a Milano in occasione della venticinquesima edizione di Cartoomics. La manifestazione, promossa dall’associazione UNIVIDEO – Unione Italiana Editoria Audiovisiva Media Digitali e Online, nasce dall’idea di offrire agli spettatori momenti di incontro culturale sul mondo dell’Home Entertainment attraverso un ricco calendario di appuntamenti fatto di incontri, dibattiti, confronti, proiezioni di anteprime per tutte le fasce di età e di spettatori, alla presenza di editori audiovisivi, registi e attori. Il programma delle giornate, presto disponibile sul sito www.univisiondays.it e sulla pagina Facebook UniVision Days, sarà realizzato con il contributo degli Associati Univideo e del giornalista e critico. Marco Spagnoli – responsabile editoriale della manifestazione – grazie ai fondi derivanti dal diritto di prestito effettuato presso le biblioteche pubbliche.

L’area fantascienza si ingrandisce e trasloca nel nuovo padiglione 12. Protagonista è Star Wars, con la partecipazione della 501st Legion Italica Garrison, della Rebel Legion Italian Base, dell’ITALY Stronghold – Mandalorian Mercs Costume Club e di Saber Guild, gruppi di costumers riconosciuti ufficialmente da LucasFilm. Nel grande stand della 501st e della Rebel Legion, oltre a decine di figuranti con accuratissime riproduzioni degli abiti di scena usati sul set dei nove film che compongono la saga stellare più amata di sempre, campeggia una statua a grandezza naturale di Jabba The Hutt contornata dalla sua corte. Qui trovano spazio due arene per i combattimenti con spada laser gestite dagli atleti di Saber Guild, Ludosport e Jedi Generation: oltre a poter assistere alle loro performance acrobatiche, il pubblico potrà partecipare direttamente prendendo lezioni da veri maestri Jedi. Da non perdere la mostra che espone magnifici diorama in Lego costruiti con migliaia di mattoncini e riproducenti le scene più avvincenti dei vari capitoli cinematografici di Star Wars. Qui si collocano anche i numerosi stand di diverse associazioni nazionali come Star Wars Ordine 66, Stargate Fanclub Italia, Star Trek Italian Club, Star Fleet 39 e IKS.

Sempre al padiglione 12 si trova Cosplaycity, ideata da Patrizia Lia, con gli immancabili contest per i cosplayer e le performance delle community tra cui X-Men Mutant Force, Tomb Raider Italia, The Elder Scrolls Cosplayers Italiani, Once Upon Italia Cosplay Italia. La loro experience è ricca di attività: venerdì 9 marzo il Light Contest per cosplayer giovani e inesperti invitati da Luca Panzieri e Gianluca Falletta e dal team Epicos a mettersi alla prova guidati da tutor speciali ed esperti che svelano i trucchi del “mestiere”; sabato 10 il Cinecosplay Award, il contest dedicato ai cosplayer appassionati di cinema, che vede sfilare il personaggio di Lara Croft e il fan club di Tomb Raider; domenica 11 il Gran Cosplay Contest rivolto ai cosplayer ispirati ad anime, card game, cartoons, comics, fantasy, film, fumetti, giochi di ruolo, gothic, jrock, manga, pubblicità, quiz, telefilm, videogame e original. Come da tradizione venerdì è la giornata gratuita per i cosplayer che, presentandosi agli ingressi dei padiglioni di Fiera Milano a Rho già in costume, possono entrare gratis dopo essersi registrati sul sito.

Il Fantasy Village (pad. 20), animato dall’Associazione La Fortezza e da tante altre realtà del mondo fantasy, si ispira alla saga di Harry Potter e al magico mondo di Hogwarts fatto di incantesimi, lezioni di alchimia e arti oscure. È presente un photo set in cui i visitatori possono immortalarsi e lo spazio Dungeon dove vivere avventure mozzafiato. Cuore del villaggio è la Piazza Magica con spettacoli, tornei, giochi, scherma e interviste.

L’area games (pad. 16) offre oltre 1.000 mq dedicati ai giochi da tavolo, di ruolo e di carte collezionabili con 120 tavoli dimostrativi per scoprire le novità del mondo ludico; lo spazio Out of the Box! propone incontri con autori indipendenti per capire come ideare e realizzare un gioco da tavolo.

Non mancano i mondi del wargame e del modellismo statico e ancora più grande e interattiva di sempre è l’area LEGO che, in oltre 300 mq, ospita la mostra di Afdl.it, la più importante community al mondo dedicata a LEGO, e lo spazio gioco “Pick-a-Brick” a cura di Brickoni.

L’area action (pad. 20) ospita l’Umbrella Italian Division, dedicata come ogni anno a Resident Evil, in cui l’associazione che riunisce tutti i fan della saga stupirà i visitatori con live show, spettacoli interattivi ancora più coinvolgenti e nuove attrazioni tra cui il percorso zombie “Zombie survival”, il trucco zombie e una serie di elementi scenici ispirati alle ambientazioni del film Resident Evil. Per tutta la durata della manifestazione, in diversi momenti della giornata, si terranno spettacoli a tema Zombie, alcuni dei quali realizzati in collaborazione con associazioni di altre aree come la 501st Italica Garrison.

Nell’area western, i visitatori entrano in ambientazioni nel vero stile old wild west dove, accompagnati dal gruppo di spettacolo Bullets and Beans, possono incontrare personaggi di film e serie TV come Westworld. Sono inoltre proposte attività di ogni genere, dal classico duello alla Mezzogiorno di fuoco al lancio del ferro di cavallo, fino ad alcune avventure prese dal nuovo format Claim of the West in cui il giocatore è il protagonista di una storia western.

La nuova area horror (pad. 12) debutta con The Clown-Horror House e il cast di Epicos, team di cosplay show, nei panni di un gruppo di pagliacci spaventosi in uno spettacolo interattivo realizzato con scenografie, effetti speciali e animatronic come in una vera “casa degli orrori”.

Nei prossimi giorni, il sito e le pagine social di Cartoomics pubblicheranno nuove informazioni sui numerosi eventi e appuntamenti che si terranno nel contesto della fiera. Qui alcune anticipazioni. Ospite speciale per la sezione fumetto e vincitore del Cartoomics Artists Award 2018 è Francesco Tullio Altanche sarà premiato nell’area Cartoomics University sabato 10 marzo alle 17.00. Per la sezione cinema l’ospite d’onore è il regista Bruno Bozzetto che l’11 marzo alle 15.15, nell’area Cartoomics University, incontra il pubblico e ritira il Cartoomics Directors Award 2018 per la straordinaria influenza che il suo lavoro ha esercitato sui maggiori realizzatori mondiali di disegni animati. Una selezione di suoi cortometraggi e il film Vip, mio fratello superuomo, che celebra 50 anni, sono proiettati al Cartoomics Theatre rispettivamente nelle giornate di venerdì e domenica.

La sezione “Passioni” (dedicata a incontri con protagonisti dello spettacolo e del fumetto chiamati a confessare pubblicamente il loro amore per lo spettacolo disegnato), curata dall’ ”ambasciatore della passione” Nicola Nocella (attore Nastro d’Argento e Globo d’Oro 2010 per Il figlio più piccolo di Pupi Avati e premio nel 2017 come miglior attore al festival di Locarno per Easy – Un viaggio facile facile di Andrea Magnani), vedrà protagonisti, tra gli altri, Herbert BallerinaFranco TrentalanceTito Faraci e il mitico Uan di Bim Bum Bam (con il suo partner storico “BatRoberto” Ceriotti e il doppiatore Pietro Ubaldi).

Il Cartoomics Theatre, curato da Andrea Milan, ospiterà oltre alla consueta selezione di fan film internazionali e alle anteprime di anime in collaborazione con Dynit, la serie Herbert West Reanimator di Ivan Zuccon, le anteprime di film indipendenti come Shonda’s River di Marco Rosson (presenti cast e regista) o Sine Requie di Simone Formicola (presenti cast e regista) e il trailer in anteprima assoluta del nuovo film di Roberto D’Antona Fino all’inferno – Road to Hell alla presenza del regista e dell’attrice protagonista Giada Robin.

L’ospite internazionale del 2018 della sezione fumetto, in collaborazione con Panini Comics, è il disegnatore Marvel spagnolo che i lettori italiani di fumetti Marvel hanno conosciuto sulle pagine di Ciclope, e di cui hanno seguito l’evoluzione artistica su titoli come Secret Wars: InfernoInumani vs. X-Men e Star-Lord. Il disegnatore ha da poco completato il suo lavoro per Secret Warriors (che ha recentemente debuttato nelle fumetterie italiane), serie targata ResurreXione scritta dal lanciatissimo sceneggiatore Matthew Rosenberg. Recentemente inserito dalla Casa delle Idee nel ristretto novero delle Young Guns, Garron è già all’opera sul suo prossimo progetto, ancora da annunciare.