Quando Lucca diventa Cinema: la magia di un sogno nerd chiamato I Love Lucca Comics & Games

C’è un momento, durante ogni Lucca Comics & Games, in cui il tempo sembra fermarsi. Le strade medievali diventano corridoi di fantasia, i palazzi si trasformano in pagine di fumetto, e la realtà si dissolve sotto una pioggia di mantelli, armature e sorrisi. È in quell’istante sospeso tra arte e magia che nasce I Love Lucca Comics & Games, il primo film-documentario dedicato alla manifestazione più iconica della cultura pop italiana. Un’opera che, per la prima volta, racconta dall’interno la comunità, le emozioni e le storie che rendono unico questo evento.

L’anteprima assoluta si è tenuta in un palcoscenico d’eccezione: la Festa del Cinema di Roma 2025, all’interno della sezione FreeStyle Arts. Sul red carpet dell’Auditorium Parco della Musica, e poi nella suggestiva cornice del MAXXI, hanno sfilato protagonisti di mondi apparentemente lontani ma uniti da una stessa passione: il regista e sceneggiatore Manlio Castagna, il produttore e direttore editoriale di I Wonder Pictures Andrea Romeo, il direttore di Lucca Comics & Games Emanuele Vietina, e l’executive producer Giulia Moretti.

Accanto a loro, una costellazione di ospiti che rappresentano l’anima multiforme di Lucca: la scrittrice Licia Troisi, il country manager di Asmodee Italia Massimo Bianchini, il rapper e produttore Frankie hi-nrg mc, il fumettista Roberto Recchioni, il direttore della fotografia Luca Ciuti, la montatrice Ilaria Cimmino e il compositore Fabio Antonelli. A completare il quadro, oltre quaranta cosplayer tra cui icone internazionali come Leon Chiro, Elizabeth Rage, Nynphahri, Himorta, Gaia Giselle e Nives Sela, che hanno portato sul tappeto rosso tutta la potenza visiva e la creatività della community lucchese.

La festa non si è fermata a Roma: I Love Lucca Comics & Games arriverà nei cinema italiani il 10, 11 e 12 novembre 2025, distribuito da I Wonder Pictures in collaborazione con Unipol Biografilm Collection. Tre giorni per vivere o rivivere un’esperienza che, per molti, non è solo un festival, ma un vero rito collettivo di appartenenza.


Un film che racconta un mondo, non un evento

Prodotto da All At Once (partner produttivo di I Wonder Pictures) in collaborazione con Lucca Crea, I Love Lucca Comics & Games è molto più di un documentario: è una dichiarazione d’amore per un’idea di cultura che unisce generazioni, linguaggi e immaginari.

L’idea nasce da Andrea Romeo e Manlio Castagna, che firma anche la regia e la sceneggiatura con Giulia Giapponesi e Alessandro Diele, sotto la supervisione editoriale di Anita Rivaroli. Il risultato è un mosaico di voci e visioni che restituisce l’essenza di Lucca: un luogo fisico e insieme mentale, una dimensione dove il gioco diventa arte e la creatività assume forma collettiva.

Come recita la sinossi ufficiale: “Lucca Comics & Games non è solo una manifestazione: è un’esperienza trasformativa, un punto d’incontro capace di generare felicità, di far esplodere la creatività e di unire migliaia di persone sotto il segno della gentilezza e della passione.”


La regia di Manlio Castagna: tra cinema e comunità

Chi conosce Manlio Castagna sa che la sua sensibilità autoriale non si limita alla messa in scena: è un narratore empatico, capace di trasformare le persone in protagonisti di un racconto corale. Già autore de La notte dei Biplani e collaboratore di lunga data di Giffoni, Castagna porta nel film la stessa energia di chi crede che il cinema possa essere un atto d’amore verso il pubblico.

“Non volevo raccontare i padiglioni, ma le persone,” ha spiegato Castagna. “Volevo mostrare chi vive Lucca come una seconda casa: visitatori, artisti, famiglie, autori. Tutti accomunati da un senso di appartenenza che trascende la passione per il fumetto o per il gioco.”

A dargli manforte, la visione produttiva di Andrea Romeo, che sintetizza così l’intento del progetto: “Lucca Comics & Games è un ecosistema culturale in continua evoluzione. Con questo film abbiamo voluto restituire l’emozione pura che attraversa le sue strade e le sue persone.”


Tra Gabriele Mainetti, R.L. Stine e Yoshitaka Amano: la voce del fandom globale

Il documentario raccoglie le testimonianze di giganti della cultura pop internazionale: Gabriele Mainetti, R.L. Stine, Licia Troisi, Pera Toons, Sio, Fumettibrutti, Yoshitaka Amano e molti altri. Le loro parole si intrecciano con quelle dei fan, dei volontari, dei cosplayer e dei creativi che ogni anno fanno di Lucca un laboratorio di meraviglia collettiva.

E come ogni storia degna di questo nome, anche I Love Lucca Comics & Games ha una colonna sonora che diventa manifesto: “Lucca Around”, brano inedito scritto da Frankie hi-nrg mc e interpretato da Lillo Petrolo, è un inno ironico e luminoso dedicato alla gioia condivisa, a quel “caos ordinato” che ogni ottobre trasforma la Toscana nel cuore pulsante della cultura nerd mondiale.


Sessant’anni di sogni in movimento

Nel 2026 Lucca Comics & Games festeggerà sessant’anni di vita. Sessant’anni in cui è passato dall’essere una piccola fiera del fumetto a un fenomeno internazionale capace di catalizzare più di 300.000 visitatori, 900 ospiti e 600 espositori.

Per Emanuele Vietina, attuale direttore del festival, il film arriva in un momento simbolico: “Essere raccontati da un’opera cinematografica che pone al centro la nostra community è un’emozione travolgente. È il modo migliore per celebrare un viaggio iniziato nel 1966 e mai interrotto.”

Dalle intuizioni di Rinaldo Traini e Renato Genovese, pionieri del fumetto e della divulgazione, fino all’attuale apertura verso l’intelligenza artificiale, il gaming e la crossmedialità, Lucca ha saputo evolversi senza perdere la sua identità: un luogo dove ogni linguaggio trova casa e ogni appassionato trova il proprio clan.


Quando la cultura pop diventa patrimonio

Lucca Comics & Games è un organismo vivente, fatto di voci, di emozioni, di fandom intrecciati. È il posto dove un disegnatore giapponese può discutere con uno sceneggiatore italiano, dove un cosplayer può ispirare un artista, dove un gioco da tavolo può insegnare più di un manuale universitario.

Con I Love Lucca Comics & Games, questa energia contagiosa si trasferisce sul grande schermo, rendendo visibile l’invisibile: l’anima di una comunità che da quasi sessant’anni costruisce ponti tra generazioni e immaginari.


Un invito alla community

Dal 10 al 12 novembre, il grande schermo sarà il nuovo padiglione di Lucca. Tre giorni per ritrovarsi, riconoscersi e rivivere quella sensazione di casa che solo chi ha varcato le mura toscane può capire davvero.

🎟️ I biglietti sono già disponibili, pronti a scatenare la corsa dei fan più appassionati.

E voi, lettori e lettrici nerd, siete pronti a vivere Lucca anche al cinema? Raccontateci nei commenti la vostra esperienza più bella al festival, il vostro primo cosplay, la vostra notte lucchese sotto la pioggia o il sole di novembre. Perché, in fondo, Lucca Comics & Games non è solo un luogo: è un sentimento. E adesso ha finalmente trovato il suo film.

“Love Shall Not”: Un Progetto Inedito che Ridefinisce il Linguaggio Visivo e Narrativo della Generazione Z

Siamo di fronte a un progetto che segna una vera e propria rivoluzione nel panorama editoriale italiano e internazionale, un esperimento audace che mescola fotografia, fumetto, grafica, scrittura e recitazione in un’unica esperienza narrativa: Love Shall Not. Questo ambizioso photographic novel, il primo in Italia e nel mondo, nasce da una riflessione profonda sugli adolescenti di oggi, il loro linguaggio e le loro emozioni. Il progetto si sviluppa in due volumi, con il primo libro, Love Shall Not. Farfalle, in uscita il 6 maggio, e il secondo, Love Shall Not. Iene, previsto per settembre.

Creato dalla mente di due tra i più noti autori della letteratura italiana per ragazzi, Manlio Castagna e Marco Magnone, Love Shall Not si presenta come una nuova forma narrativa che cerca di catturare l’attenzione dei giovani lettori con un linguaggio visivo innovativo e ricco di suggestioni contemporanee. Questo lavoro è il frutto di un lungo processo di ricerca e sperimentazione, che ha visto un team di professionisti impegnato in un progetto inedito per proporre una nuova strada per raccontare le storie di adolescenti e primi amori, attraverso una miscela di linguaggi che spaziano dalla fotografia cinematografica al fumetto, passando per la grafica digitale.

La direzione editoriale, affidata a Renata Gorgani, si è spinta oltre i confini tradizionali del graphic novel. L’idea era quella di creare un prodotto che parli la lingua dei ragazzi di oggi, quella delle serie TV e dei video su YouTube, che utilizzano linguaggi visivi come la fotografia e il montaggio digitale. Il risultato è un libro che fonde l’immagine fotografica con il tratto del fumetto, dando vita a una narrazione che scivola tra il cinematografico e il grafico, con il disegno che diventa parte integrante della storia raccontata.

La storia di Love Shall Not si sviluppa su due piani narrativi, speculari ma distinti, e si concentra su due coppie di ragazzi che si incontrano e si sfidano nella stessa notte, alla stessa festa, in una villa rinascimentale. I protagonisti, Vins e India, da una parte, e Camila ed Ercole, dall’altra, sono costretti a superare ostacoli sia esterni che interiori, nel tentativo di dar spazio e forma al loro primo amore, che si scontra con la realtà di un mondo che sembra non lasciar spazio a sogni e desideri.

Il primo libro, Love Shall Not. Farfalle, vede come protagonista Andrea Arru, uno degli attori più promettenti della nuova generazione, famoso per il suo ruolo nella serie Di4ri di Netflix. Arru interpreta Vins, un ragazzo inquieto e indeciso, il cui cammino si intreccia con quello di India, co-protagonista interpretata dalla giovane Sofia Bulgarelli. Sofia, allieva della Scuola Cinematografica Florestano Vancini, porta sullo schermo un personaggio solare e determinato, che sa difendere se stessa e l’amore che vive.

La produzione di Love Shall Not è stata una vera e propria sfida, tanto sul piano artistico quanto su quello organizzativo. Le riprese hanno avuto luogo nella splendida villa di Palazzo Gonzaga, a Volta Mantovana, dove un team di 80 persone ha dato vita a un set che ha visto mescolarsi attori, tecnici e comparse per ricreare l’atmosfera intensa e viscerale delle storie d’amore giovanili. Non solo un progetto editoriale, ma anche un’esperienza cinematografica che ha coinvolto una produzione che ha saputo coniugare il lavoro di squadra con la passione per il cinema e il fumetto.

Love Shall Not si propone come un nuovo orizzonte nel panorama narrativo, un’esperienza multimediale che si rivolge direttamente alla generazione Z, con un linguaggio che sa parlare loro nel profondo, attraverso immagini potenti e storie che raccontano le piccole, grandi rivoluzioni interiori dell’adolescenza. L’intensità delle emozioni che i protagonisti vivono è resa ancora più palpabile dalla fusione di fotografie digitalmente trattate e disegni che creano una sinergia visiva, facendo di Love Shall Not un prodotto davvero innovativo, destinato a lasciare un segno nel mondo delle graphic novel.

Questo progetto, già acquistato per la distribuzione in Spagna e Polonia, ha suscitato l’interesse di molti altri paesi, segno di quanto la combinazione di linguaggi contemporanei possa risultare affascinante e universale. Non solo un libro, ma una nuova forma di racconto che attraversa la fotografia, il fumetto e il cinema, per parlare di amore, speranza e crescita in un mondo che cambia rapidamente, ma che mantiene sempre viva l’intensità dei sentimenti giovanili.

Con Love Shall Not, Editrice Il Castoro conferma ancora una volta il suo ruolo di leader nel panorama delle graphic novel per ragazzi, andando oltre i confini tradizionali e proponendo una narrazione innovativa che saprà conquistare il cuore dei lettori di oggi e di domani. Un’esplosione di linguaggi che racconta l’adolescenza come mai prima d’ora.

Si conclude Lucca Comics & Games 2023: appuntamento al 2024 dal 30 ottobre al 3 novembre

Lucca Comics & Games si è dimostrata ancora una volta uno spazio contemporaneo, fatto di tanta immaginazione ma altrettanta realtà, confronto e partecipazione, nel quale i grandi temi si sono trasformati in disegni, parole, immagini, rappresentazioni, incanalando le emozioni e le ragioni in un preziosissimo flusso creativo.  Questo è stato possibile in un contesto territoriale afflitto dal maltempo, i cui segni rimarranno indelebili per tutti coloro che sono stati colpiti, attorno ai quali si stringe tutta la comunità del festival e ai quali sarà destinata parte dei fondi raccolti con l’asta di beneficenza dell’Area Performance.

Durante questa edizione abbiamo avuto la testimonianza che Lucca Comics & Games rappresenta più della somma delle sue parti; non si misura solo con i numeri. Non sono solo i 314.220 biglietti venduti, i 15.000 addetti ai lavori accreditati, i 700 espositori, le centinaia di ospiti presenti da tutto il mondo (dall’Asia al Sudamerica, agli Stati Uniti, passando per l’Europa), Lucca Comics & Games è anche il ritrovo per i grandi assenti, per chi non c’è ma partecipa da remoto, come gli oltre 130.000 spettatori unici che hanno seguito le dirette del Live Show su Twitch o gli spettatori che hanno guardato gli speciali e le dirette di Rai (ultima quella in onda su Rai 3 oggi dalle 13:00 alle 13:55, rivedibile su RaiPlay).

La chiusura è avvenuta sul palco del Padiglione Carducci, con la consegna a sorpresa dell’autoritratto di Luis Royo che insieme a quello di Frank Miller arricchiranno la collezione della Gallerie degli Uffizi. 

 Emanuele Vietina, direttore di Lucca Comics & Games:

“La capacità di inglobare nel festival le complessità del vivere contemporaneo è un segno di maturità ed è una delle chiavi del successo di Lucca Comics & Games 2023. Complessità che siamo orgogliosi di aver affrontato guidati da valori universali condivisi con tutta la nostra comunità. Questa edizione segna un passaggio di crescita ulteriore, un nuovo percorso che ci prepara alle prossime edizioni con la certezza che l’accoglienza, l’unione, il rispetto della pluralità delle opinioni e delle sensibilità, siano i pilastri di una manifestazione che è e vuole sempre più essere, un punto di riferimento per il settore a livello internazionale e luogo confortevole per tutti”.

 Il dibattito di questa edizione è stato l’arricchimento più importante, ciò che alimenta le speranze verso un futuro all’insegna dei valori rappresentati dalla splendida bandiera disegnata da Tomer e Asaf Hanuka che sventola sul poster di Lucca Comics & Games, perché ciò che ci tiene qui, gli uni al fianco degli altri, è la comune passione per le storie, quelle vere, quelle che ci fanno migliorare, insieme.

AREA COMICS

Una serie di incredibili momenti ha segnato l’area Comics con un programma capace di celebrare i Maestri, valorizzare i talenti emergenti e i nuovi progetti editoriali – dal Project Contest alla Self Area, passando per le portfolio review dell’Area Pro – e al tempo stesso cogliere le sfide della contemporaneità. Oggi più che mai il fumetto ha un ruolo di strumento privilegiato per veicolare il dibattito e raccontare il presente, in tutte le sue complesse sfaccettature, come evidenziato nell’incontro Raccontare la guerra. Il mondo, i conflitti, il ruolo della cultura che ha visto protagonisti Emergency (Simonetta Gola) e la Comunità di Sant’Egidio (Mario Marazziti), charity partner di Lucca Comics & Games, insieme con Agnese Pini, direttrice del Gruppo Editoriale QN, Tito Faraci, autore e curatore editoriale per Feltrinelli, gli autori Leo Ortolani, Roberto Recchioni e Sio in dialogo con Emanuele Vietina, direttore di Lucca Comics & Games.

Un’edizione all’insegna del confronto e del dibattito, che ha visto alternarsi sui palchi delle sale incontri alcuni dei nomi più prestigiosi del fumetto mondiale. Per le “voci d’Oriente”, tredici autori e autrici provenienti da Giappone, Corea, Cina e Taiwan hanno regalato incontri e firmacopie speciali ai numerosissimi fan: dal Sol Levante sono stati con noi Naoki Urasawa, Hiro Mashima, Usamaru Furuya (anche protagonista della mostra Usamaru Furuya: This Time is Different a Palazzo Ducale), Masaaki Ninomiya, Kan Takahama, Keigo Shinzo, Shintaro Kago, Satsuki Yoshino, Eldo Yoshimizu. E ancora la coreana Mingwa, il cinese Liang Azha, gli esponenti di Taiwan Animo Chen e Rimui Yumin.

Tanti i momenti vissuti con passione, anche dagli ospiti, tra lacrime di commozione e la gioia data dalla calorosissima accoglienza del pubblico lucchese. Tra questi, l’emozione di Giancarlo Berardi che, in occasione dei 25 anni di Julia, è stato premiato a sorpresa dal Sindaco e dal presidente di Lucca Crea durante il Keynote Bonelli; Garth Ennis che confessa di non essersi mai sentito accolto così calorosamente come a Lucca in una convention; le chiacchiere sul rock nel backstage del palco del Teatro del Giglio tra Igort, Jim Lee e Naoki Urasawa (che possiede ben 40 chitarre); lo stesso Urasawa che finalmente ritira i quattro Gran Guinigi vinti nel corso degli anni per le opere seriali e che dona al pubblico degli eccezionali incontri in cui suona la chitarra, disegna dal vivo, canta e regala uno spettacolo unico. E ancora Shinzo Keigo che stupisce il pubblico mostrando l’originalità della sua arte usando un phon, una ciotola, tre barattoli e una tavoletta di legno per la sua tecnica artistica o Frank Miller, in visita alle mostre di Palazzo Ducale, emozionato in particolar modo dalle esposizioni di AkaB e Usamaru Furuya. Un grande successo gli eventi serali legati al mondo del fumetto, totalmente sold out: Blankets, l’opera scelta quest’anno per il progetto di graphic novel theater prodotto da Lucca Crea e Teatro del Giglio ha portato in scena il capolavoro di Craig Thompson – intervenuto con un toccante video saluto – grazie alle straordinarie interpretazioni di tre attori e con la collaborazione di Associazione Down Lucca Aps. E ancora Voci di Mezzo, che con il suo spettacolo in chiave horror ha saputo divertire e coinvolgere il pubblico.

Anche quest’anno abbiamo chiesto di “lasciare il segno” nella nostra Walk of Fame ad alcuni dei protagonisti di questa edizione: Naoki Urasawa, Jim Lee, Hiro Mashima, Garth Ennis, Usamaru Furuya. A cavallo tra il mondo del fumetto e della musica, anche Max Pezzali – ospite del festival per presentare il comic book che lo vede protagonista, disegnato da Roberto Recchioni e prodotto da Lucca Comics & Games – è entrato a far parte di questa preziosa collezione di impronte delle mani.

AREA FANTASY

Oltre 60 incontri, 20 ospiti stranieri, 4 diverse lingue (oltre all’italiano) hanno colorato di tutte le sfumature del fantasy a Lucca Comics & Games. Mondi immaginari ed universi letterari senza confini hanno accolto lettori e lettrici di ogni età a Luk for Fantasy, l’area di Lucca Comics & Games dedicata al fantastico in tutte le sue declinazioni: il Padiglione San Martino, raddoppiato in dimensioni, ha accolto tre grandi gruppi editoriali per la prima volta riuniti a Lucca Comics & Games (Gruppo Mondadori, Gruppo Giunti e GeMS – Gruppo editoriale Mauri Spagnol). Non sono mancati medi e piccoli editori, da nuove case editrici presenti per la prima volta come ADD Editore, Edizioni E/O, Il Saggiatore, L’ippocampo edizioni, Neri Pozza e NuiNui, oltre a Fanucci Editore, Armenia, Future Fiction, Plesio, EKT, NPS Edizioni.

Nel padiglione Carducci, l’Artist playground che ha compiuto 25 anni è stata celebrata dal calendario Lords for Fantasy, edito da Eterea Edizioni e il cui ricavato andrà in beneficenza ad Area Performance ODV. Intorno allo spazio d’elezione degli artisti, si sono riuniti i grandi Maestri dell’Arte Fantasy Luis e Romulo Royo, presenti con una mostra in Palazzo Ducale, Ciruelo, Karl Kopinski, lo studio Design Studio Press con l’artista Chris Ayers, e gli artisti ospiti di Corner4Art Joan Vizcarra, Tony Fernandez, Max Pedreira, Martin Rodriguez, Joaquin Rodriguez e Garotto, e l’Artist Alley dedicata ai 30 anni di Magic: the Gathering. In occasione dei 50 anni della scomparsa di J.R.R. Tolkien, oltre alla mostra Other Minds and Hands: JRRT50 nel tempo e nello spazio, nel gioco e nel fumetto – realizzata grazie alla collaborazione di Oronzo Cilli, Roberto Di Meglio e Francesco Nepitello – il pubblico ha potuto conoscere l’ospite d’onore Brian Sibley. Non potevano mancare, però, le celebrazioni del XXV anno dalla pubblicazione del primo libro in Italia della saga Harry Potter di J.K. Rowling: il festival ha ospitato Miraphora Mina ed Eduardo Lima, i due graphic designer che con il loro Studio MinaLima e il lavoro sugli oggetti di scena dei film della Warner Bros. hanno dato vita e corpo concreto alle parole dell’autrice. A loro è stata dedicata la mostra MinaLima: Makers of Magic, con più di 114 prop originali e bozzetti dei film oltre a illustrazioni e immagini.

Tra i grandi ospiti della narrativa fantasy che hanno incontrato migliaia di lettori e lettrici, per la prima volta in Italia regina del fantasy francese Christelle Dabos e Alexandra Bracken. Tra i grandi ritorni, Christopher Paolini in un seguitissimo incontro digital. E ancora A.Y. Chao, A.J. West, Pedro Oyarbide, Benjamin Lacombe, Camille Monceaux, Kim Bo-Young, James Dashner, Cecilia Randall. E tra gli autori e autrici italiani Licia Troisi, Manlio Castagna, Fiore Manni, Paola Barbato.

AREA MOVIE

Si riconferma il successo dell’Area Movie, sezione a dedicata al cinema e alle serie tv a cura di QMI, che con 33 ospiti, 11 anteprime, 8 incontri, circa 2000 minuti di visioni, ha incantato protagonisti e spettatori degli eventi andati in scena tra le cornici del cinema Astra, cinema Centrale e Teatro del Giglio.

Tra le personalità arrivate a Lucca Comics & Games per promuovere le proprie opere il premio Oscar Michael Gondry, i maestri del divertimento Fabio De Luigi, Lillo e Maccio Capatonda, la leggenda del fumetto Frank Miller, gli attori Giacomo Ferrara, Domenico Cuomo, i protagonisti della serie Noi siamo leggenda, tra cui Emanuele Di Stefano, Giacomo Giorgio, Nicolas Maupas, Giulia Lin, Giulio Pranno, Beatrice Vendramin, e i registi Antonio e Marco Manetti, Brando De Sica e Enzo d’Alò. Il maestro dell’animazione a Lucca ha presentato il lungometraggio Mary e lo Spirito di Mezzanotte, ed è entrato a far parte della Walk of Fame di Lucca.

Tante le anteprime e le proiezioni speciali per i fan tra cui: Hunger Games – La ballata dell’usignolo e del serpente, Five Night at Freddy’s, Thanksgiving, Il ragazzo e l’airone e la serie tv Tutta la luce che non vediamo.

Fra gli eventi dell’Area Movie anche la presentazione del podcast Quante Scene con protagonista Francesco Mandelli, e della docuserie Dove nessuno guarda – il caso Elisa Claps, realizzata dopo il grande successo dell’omonimo podcast di Pablo Trincia.

Confermato anche quest’anno il Community Carpet, il tappeto rosso di Lucca Comics & Games, travolto dall’affetto della grande community di fan e appassionati, in cui il pubblico è assoluto protagonista.

Quindi i partner, che hanno decretato il successo di Area Movie: Rai, Prime Video, Netflix, Universal Pictures, Disney+, Notorious Pictures, Sky, Chora Media, Crunchyroll, Eagle Pictures, Toei Animation, 01 Distribution, I Wonder Pictures, Mediaset Infinity, Lucky Red, Luce Cinecittà, Bim Distribuzione, Warner Bros. Discovery, Bizzarro Movies e Full Action.

AREA GAMES

Nel 2023, Lucca Games ha festeggiato il suo trentesimo anniversario, per l’occasione in un padiglione Carducci di più di 10.000 mq. Gli oltre 150 espositori hanno accolto i visitatori con appuntamenti ed eventi nel segno dei valori che da trent’anni a questa parte rendono l’Area Games un’esperienza unica. Più di 350 i tavoli che hanno coinvolto i giocatori in sessioni dimostrative e tornei di giochi di carte, da tavolo e di ruolo. Oltre 50 gli artisti fantasy presenti per celebrare i 25 anni di Area Performance e donare più di 100 pezzi originali per la consueta asta di beneficenza.

Cuore pulsante del padiglione è stato il Palco Grog Live Show, che ha accolto performance e ospiti illustri, primi tra tutti i due Ambassador Joe Manganiello e Lillo Petrolo. In occasione del trentennale, la mascotte di Lucca Games, Grog, è stata oggetto di restyling a cura di Karl Kopinski e celebrata anche attraverso una statua in cioccolato realizzata da Damiano Carrara ed esposta al centro del padiglione Carducci. Grande partecipazione per il Trofeo Grog, il concorso di pittura di miniature, che ha fatto registrare oltre 120 modelli in gara. Anche per le mostre, Frazetta’s Legacy: Art on Art in padiglione Carducci, Magic: The Gathering 30. Grimorio di una community e Lillo Petrolo – Viaggio al centro del modellismo, allestite in Palazzo Arnolfini, hanno emozionato e stupito i molti visitatori intervenuti.

Particolarmente apprezzata anche la ’90s Room, l’esperienza immersiva dell’area Chamber LARP realizzata da Chaos League, in collaborazione con i ragazzi del Liceo Artistico Passaglia di Lucca, che ha fatto registrare il sold out in ogni fascia disponibile, coinvolgendo un pubblico intergenerazionale. L’area Chamber LARP ha coinvolto, nei cinque giorni di fiera, il numero record di 1.450 partecipanti.

AREA VIDEOGAMES

Realtà virtuale, retrogaming, innovazione, anniversari, anteprime: anche quest’anno il mondo del gaming non si è risparmiato. Disseminate tra le vie di Lucca, le 8 aree monotematiche hanno attratto, ogni giorno, migliaia di fan pronti a vivere e condividere le proprie passioni. Dal Gaming Village di MediaWorld alla Cyberpunk Area di Euronics, passando per Bandai Namco, Plaion e GameStop, i videogiocatori hanno avuto la possibilità di provare le ultime novità, partecipare a sessioni di coaching, sfidarsi e arricchire le proprie collezioni. Non poteva mancare la scena eSports, che ha trovato la propria casa al Riot Stadium, che ha coinvolto i più talentuosi pro-player italiani. Oltre 20 i panel dedicati che hanno fatto emergere le più recenti tendenze in ambito di sviluppo e innovazione. Attraverso le parole di Arnar Hrafn Gylfason (Riot Games), Rand Miller (a Lucca C&G per festeggiare i trent’anni di Myst), Jean-Luc Sala (Ubisoft) e Yu Suzuki (autore di pietre miliari come OutRun, After Burner, Virtua Fighter e Shenmue) i fan hanno scoperto i retroscena e le curiosità di un viaggio iniziato oltre 40 anni fa e che non smetterà mai di affascinare e conquistare intere generazioni.

AREA JUNIOR

Al Family Palace i bambini e le bambine presenti hanno affollato i laboratori dedicati a i loro personaggi preferiti: da Nuvola Olga, disegnata insieme all’autrice Nicoletta Costa, a Mortina, l’amatissima bambina zombie creata da Barbara Cantini, ai laboratori dedicati ai Pokémon a cura di Mondadori e la community italiana di Pokémon Millennium. E ancora, Topolino party, che ha coinvolto oltre 250 bambini delle scuole e  i Topolino Lab a cura della Redazione di Topolino Panini Comics, i personaggi della letteratura ridisegnati in chiave Disney con Michela Frare e le W.i.t.c.h. a cura di Giunti, i laboratori di Tridimensional su Frozen, Winx, 44 gatti, Pinocchio & friends.

Grande partecipazione anche per le anteprime di Hello Kitty, e la proiezione di SUPER SPIKEBALL 2 in collaborazione con RAI Kids e la Federazione Italiana Pallavolo, amatissima serie ideata da Andrea “Lucky” Lucchetta, la proiezione del nuovo film d’animazione di Enzo D’Alò Mary e lo spirito di Mezzanotte e il lancio di Metamostri, il nuovo programma Youtube che parla ai bambini dai 3 ai 7 anni e ai loro genitori.

Giovanni Muciaccia, per la prima volta a Lucca Comics & Games, ha intrattenuto il pubblico con il suo nuovo spettacolo sui meme e poi ha incontrato il pubblico di ogni età per un lungo firmacopie.

Anche le nuove generazioni di Youtuber e Tiktoker sono state tutti i giorni protagoniste di partecipatissimi firmacopie, tra tutti Roby, Bellafaccia, Jenny Puddu, Glitter & Candy, Max Random e Arianna Craviotto.

Immancabili le attività sempre richiestissime a cura di EmPisa Star Wars Fan Club e Orange Team Lug con i laboratori e l’esposizione dei mattoncini più amati da grandi e piccoli.

La Rai Yoyo Kids Parade con i personaggi più amati, oltre ad Hello Kitty, che ha festeggiato il suo compleanno a Lucca Junior con tanti gadgets ed una coloratissima altalena, anche  Pinocchio e Freeda, i Puffi, Bing e Flop, Lucky, Bluey, Masha e Orso e molti altri.

COSPLAY

Non sarebbe Lucca Comics & Games se non ci fossero i cosplayer, e anche quest’anno in migliaia, tra grandi e piccini, hanno indossato i panni dei loro personaggi del cuore. Tra parate e raccolte, come quello di One Piece – che ha visto oltre 600 partecipanti -, ma anche Creamy e Avengers, una folla colorata ha illuminato Lucca nonostante il brutto tempo. Il tutto esaurito è stato registrato alle selezioni italiane dell’ECG – Extreme Cosplay Gathering, il campionato europeo dei cosplayer, e alla Cosplay Academy, la scuola di Lucca Comics and Games per diventare cosplayer in maniera professionale. Da ricordare anche il raduno di X-men e Avengers al Teatro del Giglio con oltre 50 figuranti, che hanno accolto i disegnatori veterani della Marvel, tra cui C.B Cebulski e Simone Bianchi e la parata Clic per Riot Games, con una competizione che ha accolto oltre 100 partecipanti. Successo strepitoso anche per la mostra dei prop del Doctor Who, allestita per celebrare il sessantesimo anniversario della serie.

C’è stato spazio anche per riflettere sull’espansione dell’universo cosplay e le sue implicazioni durante gli incontri su discriminazione, il bullismo e il body shaming.

JAPAN TOWN

Al Japan non ci si passa, ci si va. Japan town si conferma uno dei punti focali di attrazione per il pubblico del festival, con numeri sempre in costante aumento di anno in anno, sia per quanto riguarda il pubblico sia per quanto riguarda il numero di espositori grazie agli spazi ingranditi con le tensostrutture laterali che la portano ad essere una delle aree commerciali più importanti del Festival. Grande successo per la nuova area lounge con l’area food, il palco del Japan Live e lo spazio vintage coin-op, molto apprezzata dai visitatori, che hanno potuto fermarsi e rilassarsi durante i giorni del festival. Sempre piena di giovanissimi l’aula manga che proponeva per tutti i giorni e a tutte le ore workshop di disegno manga per coloro che volevano apprendere i primi rudimenti dello stile nipponico oppure migliorare le proprie tecniche.

AREA MUSIC

Dopo il bellissimo concerto che ha celebrato i 60 anni di carriera degli Oliver Onions, chiusura in bellezza del programma sul palco dell’Area Music con la regina delle sigle Cristina D’Avena, ancora una volta e come sempre sold out, protagonista di Sognando Creamy, lo spettacolo inedito dedicato al celebre personaggio degli anni ‘80, con cui ha regalato al festival l’emozione delle canzoni che appartengono ai ricordi di tutti noi.

AREA DIGITAL

Lucca Comics & Games ha conquistato anche il web con il festival digital trasmesso in streaming su Twitch. I sei host CKibe, Claudio Di Biagio, Kurolily, Yotobi, InnTale, Cydonia sono stati il volto di una programmazione sempre più ricca e variegata che con oltre 70 eventi tra talk, interviste, approfondimenti, presentazioni con grandi ospiti dal mondo del fumetto, del gioco, del videogioco, del fantasy, ma anche cast di film e serie tv, ha incollato allo schermo 130.000 spettatori unici per 315.130 visualizzazioni e 48 ore di live complessive.

È tornata anche quest’anno la house of creator che ha ospitato al suo interno 62 Meet&Greet (per un totale di 98 ore di chiacchiere) cui hanno partecipato più di 4.500 persone. Dalle posizioni di streaming gli oltre 50 creator coinvolti hanno streammato più 102 ore di contenuti.

COMMUNITYVERSE

Confermato il successo del progetto Communityverse, che con la mostra Multiverse of Metaverses ha permesso di provare esperienze in realtà virtuale e aumentata ad oltre 12.000 visitatori, con postazioni dedicate a visori di nuova generazione e applicazioni per smartphone al confine tra gaming, marketing, intrattenimento, comunicazioni social, arte e non solo. Online disponibili diverse esperienze tra le quali Luccaverse, il metaverso sperimentale che ci ha accompagnato anche nel pre-festival con ricompense digitali e fisiche. 10 panel hanno affrontato i temi delle nuove tecnologie di frontiera quali metaverso, blockchain, intelligenza artificiale con autorevoli ospiti internazionali  per una divulgazione leggera e ormai indispensabile.

Goodwill: il romanzo prequel di Mercy

Il Romanzo “Goodwill”, di Manlio Castagna, è il prequel ufficiale di Mercy, il fumetto horror di Mirka Andolfo di ispirazione lovecraftiana che negli anni ha conquistato i lettori e la critica in 18 paesi con la sua storia di intrighi, paura, uomini e mostri. La storia di Mercy e dei suoi “Sconosciuti” trova nell’opera di Manlio Castagna le sue origini, andando a espandere il ricco immaginifico dell’universo narrativo di Mirka Andolfo attraverso gli occhi di Goodwill, lo Sconosciuto maggiordomo di Lady Hellaine.

Manlio Castagna, Autore di Goodwill ha commentato:

“Ambrosius Goodwill è un personaggio complesso e molto affascinante sia da leggere che da raccontare… Esplorare la genesi di Mercy attraverso gli occhi di uno Sconosciuto appena arrivato nel nostro mondo, in tutti i sensi, è stato entusiasmante. Lavorare a stretto contatto con Mirka un’esperienza che mi ha stimolato sin da subito, anche perché ho sempre ammirato il suo talento. Credo che Goodwill e la sua storia appassioneranno sia i lettori di Mercy sia coloro che si avvicinano a questi personaggi per la prima volta”.

In una livida alba di novembre del 1851, dopo un viaggio di sette mesi, i coloni approdano a quella che diverrà Seattle. Speranza, felicità e disperazione si mescolano alla pioggia che li inzuppa fino alle ossa.  È in questa comunità di uomini e donne volenterosi che nasce il piccolo Ambrosius Goodwill. La sua infanzia trascorre serena finché all’età di quattro anni, giocando nel bosco, il bambino sparisce. Resta lontano da casa per una settimana. A nulla serve battere la foresta palmo a palmo, e il Viaggio di Conoscenza intrapreso dal grande sciamano indiano per ritrovare tracce del bambino non dà risposte rassicuranti.  Poi, in una giornata di tempesta, Goodwill riappare sulla soglia di casa. Ma non è più il bambino spensierato di prima: sembra non soffrire la fame, il freddo, non sentire il sonno né provare emozioni.  E quando a Seattle cominciano ad accadere tragedie che coinvolgono tutta la comunità, si dice che sia proprio quel bambino a portare la sventura…

Mirka Andolfo, Autrice di Mercy e Art Director di Arancia Studio ha aggiunto:

“… è stato un vero onore lavorare con un autore come Manlio Castagna nell’espandere l’universo di Mercy con GoodwillPer me, e per Arancia Studio, è fondamentale far crescere i nostri universi narrativi affidando a esperti professionisti dei vari media. Mi emoziona sempre osservare la creatività e l’ingegno nell’evolvere i mondi e le storie che abbiamo creato attraverso diversi linguaggi e forme, proprio come ha fatto Manlio con Mercy.”

Manlio Castagna: Sceneggiatore, regista, critico cinematografico, da oltre vent’anni è nell’organizzazione del festival di Giffoni, di cui dal 2007 al 2018 è stato vicedirettore artistico. Ha esordito nella narrativa con la trilogia bestseller Petrademone, edita da Mondadori e tradotta in varie lingue. Recentemente ha pubblicato Le belve, scritto con Guido Sgardoli, I venti del Male, La notte delle malombre (Menzione Speciale al Premio Cento 2021), Alice resta a casa, scritto con Marco Ponti, e 116 film da vedere prima dei 16 anni.

Mirka Andolfo: Illustratrice e scrittrice italiana, apprezzata in particolare per la forza e l’intensità dei suoi personaggi femminili. È l’autrice delle hit internazionali Sweet Paprika, Mercy, Contronatura e Sacro/Profano: le sue serie sono pubblicate in più di 28 paesi del mondo, e hanno superato le 700.000 copie vendute. Nel 2020 ha ricevuto il “Premio wow: eccellenza italiana nel mondo” (Etna Comics) e il “Premio Micheluzzi per il migliore Disegno” (Napoli COMICON). Dal 2015 collabora con DC Comics, lavorando su testate come Superman vs. Lobo, Wonder Woman, Harley Quinn, Bombshells, e sulla recente hit Punchline. Nel 2020 è diventata il primo autore italiano di sempre a scrivere e disegnare una storia per DC (Harley Quinn Black+White+Red). È al lavoro sulla sua seconda storia “in solitaria” (con protagonista Wonder Woman). Andolfo scrive per The Walt Disney Company, Marvel, Dynamite (Red Sonja), BOOM! Studios (The Amazing World of Gumball, Buffy the Vampire Slayer), ha illustrato alcuni capitoli della pluripremiata serie Ms. Marvel (Marvel), e collabora e ha collaborato a vario titolo con i principali editori americani ed europei. Come illustratrice, ha contribuito a campagne di marketing e pubblicità per varie aziende, tra cui Paramount, 20th Century Studios, Netflix e Juventus.

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