Se c’è una cosa che ho imparato da Stranger Things, è che essere nerd è assolutamente figo. Lo sapevamo già noi, ma adesso anche il resto del mondo sembra essersene accorto. E quale miglior celebrazione dell’epicità del Party originale — Mike, Dustin, Lucas e Will — se non quella firmata LEGO, con i nuovi BrickHeadz dedicati proprio ai nostri quattro avventurieri del Sottosopra?
Appena ho visto l’annuncio fatto per il San Diego Comic-Con 2025, ho avuto un tuffo al cuore. Stranger Things e LEGO insieme di nuovo? Sì, grazie. E stavolta non si tratta di un grande set scenografico da collezione (che, ammettiamolo, magari rimane sigillato in scatola per anni), ma di qualcosa di molto più giocoso e personale: quattro mini personaggi da costruire, mattoncino dopo mattoncino, con le proprie mani. Una vera dichiarazione d’amore nerd. E io, che ho passato ore a guardare e riguardare le dinamiche tra questi personaggi sullo schermo, non potevo resistere all’idea di ricostruirli pezzo per pezzo.
Il set LEGO BrickHeadz Stranger Things, composto da 542 pezzi e venduto a un prezzo accessibilissimo (39,99 dollari, sperando in una conversione euro-dolce), è un perfetto esempio di come la cultura pop possa diventare tangibile, giocosa, e — perché no — terapeutica. Ogni personaggio è un piccolo scrigno di dettagli: dalla mitica visiera di Dustin, ai capelli un po’ alla Beatle di Will, fino ai look sempre troppo seri (per l’età che hanno) di Mike e Lucas. E vi assicuro, c’è una soddisfazione quasi zen nel montarli — è come se stessi evocando lo spirito del Party direttamente sul mio scaffale.
Ma c’è di più. Quello che mi emoziona davvero è il timing perfetto: il set sarà disponibile dal 1° ottobre 2025, poco prima del rilascio della prima parte di Stranger Things 5, previsto per il 26 novembre. È come se LEGO ci stesse dicendo: “Ehi, vuoi prepararti al gran finale? Allora costruiscilo tu, letteralmente.” Una costruzione simbolica, quasi rituale, prima di affrontare le oscurità — narrative e probabilmente emotive — dell’ultima stagione.
E meno male che in questo set non c’è Vecna, sinceramente. Non sono pronta a trovarmelo in versione cubettosa sul comodino. Mi piace pensare che i ragazzi, anche loro ormai più che adolescenti nella serie, apprezzerebbero questa versione di sé stessi. Forse si prendono in giro a vicenda, forse fingono di essere imbarazzati, ma in fondo sappiamo che ogni fan nerd sogna un giorno di diventare un minifig o un BrickHeadz.
Insomma, questo set è molto più che un semplice giocattolo: è un inno alla nostalgia, all’amicizia, all’immaginazione. È un modo per tornare a sentirsi parte del gruppo, come se anche noi potessimo prendere una bici e sfrecciare per Hawkins, con lo zaino pieno di walkie-talkie, Dungeons & Dragons e ora… mattoncini LEGO.
E voi? Avete già segnato sul calendario il 1° ottobre per correre a prendere questi adorabili BrickHeadz? Oppure state preparando un angolo speciale nella vostra libreria, tra il Demogorgone e la scatola di D&D? Fatemi sapere nei commenti cosa ne pensate, e se vi va condividete l’articolo sui vostri social: più siamo, più grande sarà il nostro Party!
