Minifigure LEGO: perché oggi esistono più omini gialli che esseri umani sulla Terra

Otto miliardi. Non è il numero di visualizzazioni di un trailer Marvel né il budget di una saga sci-fi. È la quantità di minifigure LEGO prodotte dal 1978 a oggi, una cifra che ha superato la popolazione mondiale, arrivata a otto miliardi solo nel 2022. In pratica, sul pianeta esistono più omini gialli con il sorriso stampato che esseri umani in carne e ossa. E già questo basterebbe a farci fermare un secondo e pensare: che razza di impatto culturale ha avuto quel piccolo cilindro con due puntini neri per occhi?

Parlare di minifigure LEGO significa raccontare mezzo secolo di immaginario collettivo, di evoluzione del giocattolo, di contaminazioni con il cinema, la televisione, i fumetti e la cultura pop globale. Significa anche parlare di noi, della nostra infanzia e di quel rituale quasi sacro fatto di pavimenti invasi dai mattoncini e mondi costruiti con la fantasia.

Dalle figure statiche alla rivoluzione del 1978

Prima dell’epoca delle minifigure moderne, l’universo LEGO era popolato da personaggi rigidi, quasi anonimi, pensati più come complemento scenografico che come protagonisti. A metà anni Settanta l’azienda danese comprese che serviva qualcosa di diverso. Non bastavano più case e veicoli: occorrevano personaggi capaci di vivere le storie.

Già nel 1974 comparve la “Lego Building Figure”, una sorta di prototipo con testa gialla e tratti del viso dipinti, ma ancora lontana dal design iconico che oggi riconosceremmo a chilometri di distanza. Fu il designer Jens Nygaard Knudsen, attivo a Billund dal 1968 al 2000, a lavorare ai prototipi che avrebbero cambiato tutto. Le prime versioni del 1975 erano composte da poche parti: gambe fisse, busto con braccia integrate, testa gialla senza volto e cappelli intercambiabili. Sembravano quasi bozzetti tridimensionali, embrioni di qualcosa di più grande.

Il salto quantico arrivò nel 1978. Braccia e gambe mobili, mani separate, testa con il celebre sorriso minimalista. Due puntini e una linea curva. Un volto universale, neutro, pronto a essere chiunque. Astronauta, cavaliere medievale, cittadino qualunque. Con quella scelta grafica, LEGO non creò solo un giocattolo: inventò un avatar ante litteram, una tela bianca su cui proiettare qualsiasi storia.

Le linee “Town”, “Space” e “Castle” trasformarono le camerette in metropoli futuristiche, basi spaziali e roccaforti medievali. Il gioco di ruolo diventò naturale. La minifigure non era più un accessorio, ma il centro narrativo dell’esperienza.

Espressioni, pirati e fantasmi fosforescenti

Fine anni Ottanta. Il mondo LEGO iniziò a farsi più audace. Nel 1989 la serie dei pirati introdusse espressioni facciali diverse dal sorriso standard. Bende sugli occhi, barbe, cicatrici. Alcuni personaggi avevano una gamba di legno o un gancio al posto della mano. Per la prima volta, la minifigure mostrava carattere.

Nel 1990 comparve il primo fantasma glow in the dark e vennero introdotti abiti specifici per le figure femminili. Nel 1993 arrivò la barba separata, un piccolo accessorio che si inseriva tra testa e busto. Ogni dettaglio ampliava il potenziale narrativo.

Chi ha vissuto quell’epoca lo sa: ogni nuova espressione era una rivoluzione domestica. Giravi la testa e il personaggio cambiava umore. Nel 2001 la doppia stampa sulle teste rese ufficiale questa magia: bastava ruotare il volto per passare da sorriso a terrore. Una micro-regia cinematografica in formato tascabile.

L’era delle licenze: da Star Wars a Marvel

Il 1999 segnò l’inizio di una nuova era: l’accordo con Star Wars. Per la prima volta LEGO portava sugli scaffali un franchise cinematografico. Le minifigure di Luke, Leia e Darth Vader cambiarono per sempre la percezione del brand. Vader fu l’unico con testa grigio chiaro, mentre tutti gli altri mantenevano ancora il classico giallo.

Da quel momento le licenze esplosero. Harry Potter, Indiana Jones, i supereroi di Marvel e DC Comics. Ogni collaborazione ampliava l’universo narrativo e attirava nuove community di fan. Dal 2004, le minifigure su licenza iniziarono ad avere il colore della pelle coerente con il personaggio originale, abbandonando il giallo standard.

Quella scelta fu più di un dettaglio estetico. Fu un segnale di maturità, di volontà di dialogare con il realismo cinematografico pur mantenendo l’identità LEGO.

Yoda, nanofigure e bambini LEGO

Nel 2002 arrivò la prima minifigure con gambe corte: Yoda. Un corpo diverso, non articolabile come le gambe classiche, ma perfetto per rendere proporzioni più fedeli. Un esempio di come la modularità potesse adattarsi a esigenze narrative specifiche.

Nel 2009, con l’introduzione dei giochi da tavolo LEGO, nacque una figura monoblocco larga 1×1 e alta due mattoncini, pensata come pedina. Poco dopo, nella seconda serie di minifigure collezionabili, comparve la nanofigure: minuscola, quasi un premio nascosto. Oggi la vediamo spesso in set in scala ridotta, come micro-abitanti di castelli e città in miniatura.

Il 2016 portò un’altra novità: il primo bambino LEGO, composto da due parti. Un’aggiunta apparentemente semplice, ma simbolica. La famiglia minifigure diventava completa.

L’esplosione del collezionismo

Dal 2010 LEGO lanciò le serie di minifigure collezionabili in bustine non trasparenti. Sedici personaggi per serie, accessori inclusi, e l’adrenalina dell’ignoto. Aprire una bustina era come spacchettare un loot box analogico. Non sapevi cosa avresti trovato.

Con il tempo, il collezionismo è diventato un fenomeno culturale ed economico. Edizioni limitate come Mr. Gold, prodotta in soli 5000 esemplari, hanno raggiunto quotazioni altissime. Il valore non è solo monetario. È simbolico. È nostalgia cristallizzata in ABS.

Forum, fiere, gruppi di scambio. Community attivissime che trattano le minifigure come opere d’arte in miniatura. Ogni pezzo racconta una storia, non solo quella del personaggio, ma quella del set, dell’epoca, del fan che lo ha cercato per anni.

Perché le minifigure LEGO sono un’icona pop globale

Oltre 8.000 minifigure diverse in quarant’anni. E non stiamo nemmeno contando le versioni DUPLO. Numeri che spiegano perché questi piccoli omini siano diventati un simbolo universale.

La minifigure è semplice, modulare, riconoscibile. Un design perfetto, quasi archetipico. È un’unità narrativa. È un avatar. È una maschera teatrale pronta a interpretare qualsiasi ruolo.

Generazioni di bambini hanno imparato a raccontare storie attraverso di lei. Generazioni di adulti la collezionano come reliquia di un tempo in cui tutto sembrava possibile. La minifigure LEGO non è soltanto un giocattolo: è un linguaggio condiviso.

Ed è forse questo il vero dato sorprendente, più ancora degli otto miliardi prodotti. Ogni minifigure è un frammento di immaginazione. Un micro-eroe silenzioso che ha attraversato guerre stellari, castelli medievali, metropoli moderne e multiversi supereroistici.

Ora la domanda la giro a voi, community: qual è stata la vostra prima minifigure? L’astronauta con la visiera dorata? Il cavaliere con il leone sullo scudo? Un Jedi con la spada laser? Raccontatemelo nei commenti. Perché dietro ogni omino giallo c’è una storia. E spesso, quella storia parla di noi.

La Giornata Internazionale dei Lego. La Magia dei Mattoncini che Hanno Costruito il Nostro Immaginario

Il 28 gennaio non è una data qualunque per chi è cresciuto – o continua felicemente a crescere – circondato da mattoncini colorati sparsi sul pavimento. È il giorno in cui si celebra la Giornata Internazionale dei LEGO, un anniversario che profuma di plastica, immaginazione e notti passate a costruire mondi impossibili con una concentrazione degna di un architetto cyberpunk. Tutto nasce nel 1958, quando Godtfred Kirk Christiansen depositò il brevetto del celebre sistema di incastro che avrebbe cambiato per sempre la storia del gioco. Un gesto tecnico, quasi silenzioso, che in realtà ha acceso una miccia creativa destinata a esplodere in tutto il pianeta.

Quel brevetto non rappresentava soltanto un miglioramento meccanico. Raccontava una visione precisa del gioco come linguaggio universale, capace di unire generazioni, culture e passioni diverse. I mattoncini esistevano già, certo, ma mancava qualcosa. Mancava la magia della stabilità, la possibilità di costruire senza limiti e senza paura che tutto crollasse al primo soffio di entusiasmo. L’intuizione di Godtfred fu quella di perfezionare l’incastro, rendendolo solido e versatile, trasformando ogni costruzione in una promessa di durata. Da quel momento, giocare non sarebbe più stato solo un passatempo, ma un atto creativo consapevole.

Alle spalle di questa rivoluzione c’era una storia che partiva da molto più lontano. Nel 1932, in Danimarca, Ole Kirk Christiansen fondò quella che sarebbe diventata la LEGO Group, inizialmente specializzata in giocattoli di legno. Il nome stesso, derivato dall’espressione danese “leg godt”, racchiudeva una filosofia chiara: giocare bene, con qualità e rispetto per l’intelligenza di chi gioca. Il passaggio alla plastica nel secondo dopoguerra e l’arrivo del brevetto del 1958 segnarono il punto di non ritorno. Da lì in avanti, LEGO non avrebbe più smesso di reinventarsi.

Negli anni, i mattoncini sono cresciuti insieme a noi. Hanno imparato a parlare linguaggi diversi, adattandosi a età, interessi e competenze sempre più specifiche. I più piccoli hanno trovato nei set pensati per loro una porta sicura verso la creatività, mentre i costruttori più esperti si sono messi alla prova con modelli complessi, ricchi di ingranaggi, leve e soluzioni ingegneristiche degne di un laboratorio futuristico. Costruire non era più solo un gioco, ma una sfida mentale, un esercizio di problem solving mascherato da divertimento.

Poi è arrivata la tecnologia, e LEGO non si è tirata indietro. Robot programmabili, sensori, mattoncini intelligenti: il confine tra gioco e scienza ha iniziato a dissolversi. Nel frattempo, un’altra rivoluzione stava prendendo forma, forse la più nerd di tutte: l’incontro con la cultura pop. I mattoncini hanno iniziato a raccontare storie già amate, permettendo ai fan di ricostruire galassie lontane lontane, castelli incantati e città digitali. Dall’universo di Star Wars alle atmosfere cubettose di Minecraft, LEGO ha dimostrato di saper dialogare con ogni fandom, diventando un ponte tra immaginazione analogica e immaginari digitali.

Questa capacità di espandersi non si è fermata ai set. Il mondo LEGO ha conquistato cinema e animazione, dando vita a prodotti che hanno saputo sorprendere anche i fan più smaliziati. The LEGO Movie non è stato solo un film per famiglie, ma una dichiarazione d’amore alla creatività anarchica, un manifesto geek che celebra l’immaginazione come atto rivoluzionario. Un’opera capace di strizzare l’occhio agli adulti senza mai perdere la meraviglia infantile.

E quando la voglia di entrare fisicamente in questi mondi è diventata irresistibile, ecco arrivare i parchi tematici. I LEGOLAND sono veri e propri santuari della costruzione, luoghi dove tutto – dalle skyline alle creature fantastiche – nasce dall’unione di milioni di mattoncini. Camminare tra quelle strutture significa trovarsi dentro un sogno collettivo, dove il confine tra spettatore e creatore si fa sottile e invitante.

La Giornata Internazionale dei LEGO diventa così molto più di una semplice ricorrenza. È un invito a rallentare, a rimettere le mani su quei pezzi colorati e ricordare perché ci hanno conquistato. Che si tratti di rispolverare un vecchio set, iniziare una nuova costruzione o semplicemente lasciarsi ispirare da un film o da una visita a un parco tematico, il 28 gennaio celebra qualcosa di profondamente umano: il bisogno di creare, immaginare e raccontare storie attraverso le mani.

In un’epoca dominata da schermi e velocità, i LEGO restano un atto di resistenza creativa. Un linguaggio semplice ma potentissimo, capace di unire generazioni diverse attorno allo stesso tavolo, con la stessa scintilla negli occhi. E allora la domanda sorge spontanea, come in ogni buona chiacchierata tra fan: quale mondo costruirai oggi?

LEGO Iron Man Mark 3 Collectors’ Edition: il ritorno dell’eroe in versione mattoncino

Da quando Tony Stark ha compiuto il suo sacrificio finale in Avengers: Endgame, ogni fan dell’universo Marvel ha sentito un vuoto difficile da colmare. Ma stavolta non sarà il multiverso a riportarlo in vita — bensì una delle più iconiche case di costruzioni del pianeta. LEGO ha infatti svelato il nuovo Marvel Iron Man Mark 3 Collectors’ Edition (set 76344), un omaggio monumentale all’eroe che ha dato inizio alla leggenda dei Vendicatori cinematografici.

Con questo set, LEGO trasforma in mattoncini uno dei simboli assoluti della saga Marvel: la Mark 3, la corazza che ha reso Iron Man una leggenda di acciaio e genio, e che oggi prende vita in un modello da collezione pensato per un pubblico adulto. È un’esperienza di costruzione che non si limita a riprodurre un’armatura, ma a evocare tutto il mito di Tony Stark — il genio, il carisma, la tecnologia portata al limite.

Un capolavoro da 1.297 pezzi

Il set contiene 1.297 pezzi e, una volta completato, raggiunge oltre 38 centimetri d’altezza. Un vero e proprio gigante di precisione, che cattura i dettagli del design originale apparso in Iron Man (2008) e ripreso nella Infinity Saga. Dalla sagoma aerodinamica all’inconfondibile Arc Reactor incastonato al centro del petto, ogni elemento è stato curato con un livello di dettaglio che sfiora la reverenza.

La superficie dell’armatura è impreziosita da accenni dorati con finitura laccata, che riflettono la luce come veri inserti metallici, mentre le articolazioni di collo, vita, spalle, polsi e mani consentono di posizionare il modello in pose dinamiche, quasi cinematografiche. Si può ricreare il classico atterraggio “superhero landing”, oppure farlo librarsi in posizione di volo: in entrambi i casi, il risultato è spettacolare.

Un tributo alla leggenda di Tony Stark

LEGO ha incluso anche una minifigure esclusiva di Iron Man Mark 3, perfetta da esporre accanto al modello principale. Un piccolo ma potentissimo dettaglio che collega la scala monumentale della costruzione alla collezione più intima dei fan. Il tutto poggia su una base espositiva solida, con una placca con il nome del set, pensata per trasformare l’armatura in un oggetto da esposizione da collocare su una scrivania, una vetrina o un angolo dedicato ai cimeli Marvel.

Questa edizione si rivolge dichiaratamente agli appassionati adulti: non solo ai collezionisti LEGO, ma a chiunque voglia portare un pezzo di Stark Industries nel proprio salotto. È un set che mescola nostalgia, design e ingegneria — un perfetto incontro tra passione per la costruzione e culto pop.

Esperienza digitale e costruzione immersiva

A rendere il tutto ancora più immersivo c’è il supporto dell’app LEGO Builder, che permette di seguire le istruzioni in 3D, ruotare il modello e ingrandire i dettagli per non perdere neanche un passaggio. È come avere J.A.R.V.I.S. al proprio fianco mentre si assembla l’armatura, passo dopo passo, fino a completare un vero capolavoro di ingegneria in miniatura.

La costruzione non è solo un passatempo, ma una vera esperienza meditativa: un rituale che richiama la dedizione e la precisione di Tony Stark nel suo laboratorio. Pezzo dopo pezzo, il costruttore diventa un piccolo ingegnere di Stark Industries, impegnato a dare forma alla propria versione dell’eroe.

Iron Man, il mito che non smette di ispirare

A più di quindici anni dall’uscita del primo film, Iron Man resta il cuore pulsante dell’MCU. E mentre il grande schermo attende nuovi protagonisti a indossare l’elmo dorato, LEGO permette ai fan di costruire il proprio Iron Man personale. È un gesto che va oltre il collezionismo: un modo per riaffermare che il mito di Tony Stark non si spegne mai, ma evolve, proprio come le sue armature.

Il LEGO Marvel Iron Man Mark 3 Collectors’ Edition è già disponibile in preordine sul sito ufficiale LEGO e su rivenditori come Amazon, con spedizione fissata per il 1° gennaio 2026. Un inizio d’anno a prova di supereroe, pronto a conquistare scaffali e cuori geek.

Per chi ama i dettagli, la costruzione, la storia dietro ogni pezzo, questo set è un piccolo atto d’amore verso il personaggio che ha ridefinito l’immaginario supereroistico moderno. Perché, in fondo, come ci ha insegnato Tony Stark: “Ehi… io sono Iron Man.”

LEGO Marvel Mini Busts: Iron Man e Spider-Man in Edizione Limitata per Collezionisti

La LEGO ha sempre saputo come incantare i suoi fan con creazioni innovative, e con le ultime novità non ha fatto eccezione. Chi conosce il mondo dei mattoncini LEGO sa bene che non sono solo strumenti per costruire edifici e scenari spettacolari, ma anche potenti mezzi per dare vita ai nostri personaggi preferiti. Oggi, LEGO Marvel presenta una nuova e affascinante proposta per tutti gli appassionati del Marvel Cinematic Universe: la collezione di Mini Busts, che permetterà ai fan di esporre in casa loro due dei supereroi più iconici: Iron Man e Spider-Man, quest’ultimo nella sua spettacolare versione Iron Spider.

La nuova linea di Mini Busts LEGO Marvel si inserisce perfettamente nel lungo elenco di set dedicati ai supereroi, ma con una particolarità: pur riproducendo i dettagli dei personaggi in modo fedele, queste miniature non occupano troppo spazio. Con dimensioni di circa 16,5 cm per lato (6,5 x 6,5 pollici), questi busti sono perfetti per chi cerca un pezzo da collezione di alta qualità senza dover sacrificare l’intera mensola della propria libreria. La loro grandezza li rende perfetti per essere ammirati da vicino, con ogni dettaglio minuziosamente riprodotto.

Il primo dei due busti è dedicato a uno degli Avengers più amati, Iron Man, nel suo iconico armatura MK4, quella che Tony Stark indossa in Iron Man 2 del MCU. Con i suoi 434 pezzi, il LEGO Marvel Iron Man Mini Bust è un set che farà felice ogni fan del personaggio. Non solo l’aspetto del busto è fedele al film, ma LEGO ha aggiunto anche alcuni dettagli funzionali, come le ali aereodinamiche mobili e i micro-lanciatori di missili. A completare il set, troviamo una minifigure di Iron Man e una base con il nome stampato, rendendo questo busto un pezzo davvero unico. Il LEGO Marvel Iron Man Mini Bust sarà disponibile dal 1° giugno al prezzo di 59,99 dollari, e si preannuncia come un must-have per i collezionisti e gli appassionati della saga.

Non poteva mancare il fedele compagno di Iron Man: Spider-Man. Ma stavolta non parliamo del solito Peter Parker. Questo busto LEGO rappresenta Spider-Man nel suo suit Iron Spider, la tuta potenziata che abbiamo visto in Avengers: Infinity War. Equipaggiato con nanotechnology e progettato sull’immagine di Iron Man, l’Iron Spider è uno dei look più iconici e distintivi del nostro amichevole Spidey di quartiere. Con 379 pezzi, questo set riproduce ogni dettaglio del costume, inclusi due braccia meccaniche mobili che riproducono le capacità del costume come nel film. Anche in questo caso, LEGO ha aggiunto una minifigure di Spider-Man, completando l’esperienza. Il LEGO Marvel Iron Spider-Man Mini Bust sarà disponibile dal 1° agosto, sempre al prezzo di 59,99 dollari.

Petra Persson, designer del Gruppo LEGO, ha espresso la sua eccitazione per questi nuovi busti dicendo: “È stato naturale che il primo busto fosse uno degli Avengers più amati, Iron Man, seguito da Spider-Man nel suo Iron Spider suit – insieme formano una coppia leggendaria che ha salvato il mondo. Speriamo che i fan della Marvel possano percepire l’amore e l’attenzione che abbiamo messo in questi set LEGO e che i dettagli e le tecniche di costruzione li sorprenderanno e li delizieranno.”

Entrambi i set LEGO Marvel Iron Man MK4 Bust e LEGO Marvel Iron Spider-Man Bust sono già disponibili per il pre-ordine su LEGO.com/marvel e nei LEGO Store. Con un prezzo di 59,99 dollari ciascuno, non lasciatevi scappare l’opportunità di aggiungere queste opere d’arte in miniatura alla vostra collezione.

Scopri il Nuovo Set LEGO Marvel X-Men: The X-Mansion

Se sei un fan degli X-Men e dei mattoncini LEGO, preparati a vivere un’esperienza unica e coinvolgente: LEGO ha appena svelato il nuovo set costruibile LEGO® Marvel X-Men: The X-Mansion, e sarà un vero sogno per ogni appassionato del mondo Marvel. Immagina di poter ricostruire uno dei luoghi più iconici della saga mutante direttamente a casa tua, pezzo dopo pezzo, immergendoti nell’universo degli X-Men con dettagli mai visti prima. La celebre X-Mansion, dimora del Professor X e quartier generale degli X-Men, è pronta a prendere vita sotto le tue mani.

Un Viaggio Costruttivo nel Mondo degli X-Men

Il set LEGO Marvel X-Men: The X-Mansion è una celebrazione della creatività e della passione per i supereroi. Con 3.093 pezzi, questa costruzione non è solo un passatempo, ma un’avventura in miniatura. Ogni blocco che andrai a posizionare ti avvicinerà di più alla realizzazione di uno dei luoghi simbolo dell’universo Marvel: l’Istituto Xavier per Giovani Dotati. Che tu sia un costruttore esperto o semplicemente un amante delle sfide creative, preparati a dedicarti a un progetto che combina intrattenimento e nostalgia, unendo l’amore per i mattoncini con quello per i mutanti.

La X-Mansion, oltre ad essere una scuola per mutanti, è un luogo ricco di misteri, tecnologie avanzate e scene d’azione che hanno conquistato milioni di lettori e spettatori nel corso degli anni. Ora, grazie a LEGO, puoi esplorarla in ogni suo dettaglio, dai sotterranei dove si trova il Cerebro, fino alle stanze più segrete e ai corridoi dove gli X-Men si sono allenati per difendere il mondo.

Minifigure Esclusive e Dettagli Straordinari

Ma non finisce qui! Uno degli aspetti più eccitanti di questo set è la presenza di 10 minifigure, tra cui cinque che fanno il loro debutto nel mondo LEGO. Finalmente, potrai aggiungere alla tua collezione LEGO personaggi come il Professor X, Gambit, Iceman, Jean Grey (in una nuova variante) e Bishop, tutti rappresentati con grande cura e fedeltà. Ogni minifigura è corredata da accessori che richiamano le loro caratteristiche iconiche, permettendoti di ricreare scene epiche del mondo degli X-Men. Inoltre, potrai costruire una Sentinella, il terrificante robot cacciatore di mutanti che ha segnato molte delle battaglie più drammatiche del franchise. Non mancano neppure la Danger Room, dove gli X-Men si allenano, la moto di Wolverine pronta a sfrecciare e, ovviamente, il Cerebro, lo strumento con cui il Professor X individua i mutanti nel mondo. Ogni dettaglio è stato curato per rendere omaggio all’universo degli X-Men, e ogni pezzo del set sembra raccontare una storia. È come se i mattoncini LEGO ti invitassero a scoprire, pezzo dopo pezzo, le avventure che hai visto nei fumetti o sul grande schermo.

Un Capolavoro da Collezionare

Se sei un collezionista o semplicemente un appassionato, questo set rappresenta un’opportunità imperdibile. Le sue dimensioni sono impressionanti: 27 cm di altezza, 40 cm di larghezza e 27 cm di profondità. Una volta completato, diventerà un pezzo espositivo di cui andare orgoglioso, capace di arricchire qualsiasi collezione dedicata ai fumetti o ai supereroi.

Il set costruibile LEGO Marvel X-Men: The X-Mansion è molto più di un semplice giocattolo. È un oggetto da collezione per chi ama il mondo Marvel, un’occasione per rivivere i momenti più iconici della saga degli X-Men e immergersi nel loro universo. Con il suo design accurato e dettagliato, sarà il fiore all’occhiello di qualsiasi fan della Marvel o dei mattoncini LEGO.

Quando e Dove Acquistare

Il set LEGO Marvel X-Men: The X-Mansion sarà disponibile in anteprima per i membri LEGO Insiders dal 1° novembre 2024, sul sito ufficiale LEGO e nei LEGO Store. Per tutti gli altri, il set sarà disponibile a partire dal 4 novembre, al prezzo di 329,99 €. Ma non è tutto: se effettui l’acquisto tra il 1° e il 7 novembre, riceverai in omaggio un set LEGO Marvel Cerebro. Questo piccolo gioiello costruibile include una minifigura del Professor X sulla sua sedia a rotelle e il Cerebro, il leggendario dispositivo per localizzare mutanti. Un’aggiunta perfetta per completare la tua collezione LEGO X-Men!

Un Sogno per i Fan degli X-Men

Questo nuovo set LEGO Marvel X-Men: The X-Mansion è molto più di un’esperienza di costruzione: è un viaggio nel cuore dell’universo mutante. Ogni pezzo che assembli ti farà rivivere l’epica saga degli X-Men, portandoti a immergerti in quel mondo di poteri straordinari e personaggi leggendari. Se sei un fan degli X-Men o della Marvel, questo è il set che non puoi farti sfuggire. Preparati a costruire la tua X-Mansion e a scatenare l’eroe che è in te. Riunisci la tua squadra di mutanti e preparati per un’avventura senza tempo, fatta di mattoncini e superpoteri!

 

Lego Marvel: Avengers Tower [76269]

La Lego è entusiasta di annunciare il più grande set della sua storia: Lego Marvel: Avengers Tower [76269]. I fan della Marvel saranno felici di accogliere il nuova e mastodontico set, un’imponente struttura che permetterà loro di rivivere le avventure dei loro eroi preferiti.

Questo straordinario modello da costruzione, composto da un incredibile numero di 5.201 pezzi, rappresenta il grattacielo in mattoncini Lego più grande mai realizzato. Ma le sorprese non finiscono qui, poiché il set include anche il numero record di 31 minifigure Lego . Questo è senza dubbio il numero più alto mai incluso in un set Lego , permettendo ai fan di avere a disposizione tutti i personaggi iconici dell’Infinity Saga. Oltre a ciò, saranno presenti anche modelli come il Leviathan, il Quinjet e due flyers Chitauri. Non solo, ma i fan potranno anche entusiasmarsi per l’esclusiva minifigure Lego del presidente degli studi Marvel, Kevin Feige.

La Lego Marvel: Avengers Tower presenta elementi originali su ogni piano e, con un’altezza impressionante di oltre 90 cm, il set offre la possibilità di ricreare scene iconiche e di godere della compagnia di un ricco cast di personaggi fino al tetto.

Il nuovo set sarà disponibile per l’acquisto dal 24 novembre su lego.com e nei Lego Store, al prezzo di 499.99€. Inoltre, a partire dal 1° febbraio 2024, sarà possibile trovare il set anche presso i Toys Centre.

Per rendere il lancio ancora più speciale, sarà organizzato un emozionante evento dal vivo per il building della Lego Marvel: Avengers Tower. Il 25 novembre, a partire dalle ore 10, presso il Lego Store Milano San Babila e il Lego Store Roma Tomacelli, i fan potranno assistere all’assemblaggio del modello epico, mattoncino dopo mattoncino. Ma le sorprese non finiscono qui! Dal 24 al 27 novembre, i membri Lego Insiders che acquisteranno la Lego Marvel: Avengers Tower riceveranno in omaggio il set Lego Marvel Taxi. Questo set include un’iconica taxi giallo di New York e quattro minifigure, tra cui Black Panther, un tassista e due outrider.

Non c’è dubbio che il nuovo set Lego Marvel: Avengers Tower sarà un vero e proprio gioiello per tutti i fan dei supereroi Marvel e dei mattoncini Lego . Non perdete questa opportunità unica di costruire la vostra epica Torre e di entrare nell’universo dei supereroi più potenti della Terra.

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