Cyber-Evoluzione: Come il PC Portatile è Diventato l’Armatura Digitale Definitiva della Nostra Era

L’universo tecnologico ha subito una mutazione genetica talmente rapida che persino il più incallito dei sysadmin farebbe fatica a tracciarne i log completi senza un brivido lungo la schiena. Se guardiamo indietro, ai tempi in cui far girare un gioco richiedeva ore di smanettamenti tra autoexec.bat e config.sys, ci rendiamo conto che viviamo ufficialmente nel futuro che sognavamo leggendo le riviste di informatica anni Novanta. La digitalizzazione non ha solo bussato alla porta; ha abbattuto le pareti di casa, trasformando il silicio da un hobby per pochi eletti a una vera e propria estensione della nostra biologia quotidiana, un compagno inseparabile che definisce chi siamo e cosa possiamo fare.

Questa accelerazione brutale degli ultimi anni ha ribaltato il tavolo delle regole del gioco informatico, portando il concetto di postazione fissa a diventare un reperto archeologico per molti versi romantico, ma decisamente limitante. La nostra vita si è spostata su una dimensione ibrida dove il confine tra ufficio, studio di registrazione, arena da gaming e salotto è diventato sottile come un wafer di processore all’avanguardia. Siamo passati dall’essere spettatori di una rivoluzione a diventarne i piloti, pretendendo che le macchine che teniamo nello zaino non siano semplici strumenti di calcolo, ma portali magici capaci di rispondere istantaneamente a ogni nostro input creativo o professionale.

Il miracolo a cui stiamo assistendo nasce da una sinergia industriale senza precedenti, una sorta di “Crossover Event” degno della migliore serie a fumetti, dove i giganti della tecnologia hanno deciso di unire le forze per riscrivere il DNA del computing portatile. Questa collaborazione non riguarda solo la potenza bruta, che ormai diamo quasi per scontata, quanto l’armonia tra hardware e software progettata per annullare gli attriti. L’obiettivo comune è diventato la creazione di ecosistemi che respirano insieme all’utente, dispositivi che vantano un’autonomia capace di coprire intere maratone di lavoro o sessioni di binge-watching senza costringerci a una caccia al tesoro disperata per una presa di corrente.

Parliamo di macchine che integrano una connettività avanzata tale da rendere il concetto di “offline” quasi un termine vintage, permettendoci di rimanere agganciati al flusso globale di informazioni con una latenza così bassa da sembrare telepatia. La fluidità d’uso in mobilità è diventata il nuovo standard aureo, dove l’interazione tra diversi gadget non è più un incubo di configurazioni impossibili ma un dialogo naturale e trasparente. Immaginate di passare da un dispositivo all’altro mentre scrivete il codice del vostro prossimo progetto o editate un video in alta definizione, sentendo che la tecnologia vi asseconda invece di ostacolarvi con barriere architettoniche digitali.

In questo scenario, l’intelligenza artificiale ha smesso di essere un concetto astratto da letteratura cyberpunk per diventare il motore silenzioso che anticipa le nostre mosse. Non si tratta solo di algoritmi che migliorano la qualità di una videochiamata o che ottimizzano i consumi energetici, ma di una presenza discreta che impara dalle nostre abitudini per rendere l’esperienza d’uso sempre più sartoriale. Questa evoluzione ci permette di esplorare territori creativi un tempo riservati a chi possedeva server mastodontici, democratizzando il potere computazionale e mettendolo nelle mani di chiunque abbia una storia da raccontare o un’idea da sviluppare.

La vera magia risiede nel modo in cui questi nuovi standard di eccellenza tecnologica riescono a supportare l’intrattenimento più sfrenato accanto alla produttività più estrema. Possiamo immergerci in mondi virtuali complessi o gestire flussi di lavoro massicci con la stessa naturalezza con cui un tempo leggevamo un libro sotto l’ombrellone. Le soluzioni che stiamo testando oggi sono progettate per guardare oltre l’orizzonte, pronte a gestire le esigenze di un domani in cui la realtà aumentata e la collaborazione remota saranno ancora più integrate nel tessuto sociale.

Questa è la golden age per noi nerd che abbiamo sempre creduto nel potere trasformativo dei bit. Vedere la tecnologia portatile raggiungere vette di affidabilità e potenza simili ci rende orgogliosi di aver sempre difeso quel piccolo pezzo di plastica e metallo come la chiave per la libertà individuale. Ogni innovazione, ogni nuovo chip più efficiente, ogni schermo più luminoso rappresenta un passo avanti verso un mondo dove la nostra unica limitazione rimane l’immaginazione, non certo la capacità di calcolo del dispositivo che portiamo sotto il braccio. La strada è tracciata e il segnale è al massimo della potenza: il futuro non è mai stato così portatile e così incredibilmente emozionante.

Intelligenza Artificiale: la vera protagonista delle Olimpiadi di Parigi 2024

Parigi 2024: quando l’intelligenza artificiale diventa la medaglia d’oro

Le Olimpiadi di Parigi 2024 non sono solo una celebrazione dello sport, ma anche un’esibizione delle ultime innovazioni tecnologiche. E in questo campo, l’intelligenza artificiale (IA) sta rubando la scena!

Dalla cronofotografia all’IA: un secolo di innovazione

Già nel 1900, le prime Olimpiadi di Parigi avevano introdotto una novità rivoluzionaria: la cronofotografia. Questa tecnica, che catturava una sequenza di immagini in rapida successione, permetteva di analizzare i movimenti degli atleti con un dettaglio mai visto prima.

Oggi, l’IA porta questa tradizione innovativa a un livello completamente nuovo. Grazie a tecnologie all’avanguardia, come l’app 3Dat di Intel, è possibile ricostruire in 3D ogni movimento di un atleta, aprendo la porta a una miriade di possibilità:

  • Allenamenti personalizzati: L’analisi dei dati raccolti dall’IA permette di creare programmi di allenamento su misura per ogni atleta, ottimizzando le prestazioni e prevenendo infortuni.
  • Equipaggiamento sportivo su misura: Scarpe, abbigliamento e attrezzature sportive possono essere progettati in base alle caratteristiche fisiche e alle esigenze di ogni singolo atleta.
  • Scoperta di nuovi talenti: L’IA può aiutare a identificare giovani promesse dello sport, analizzando i loro movimenti e le loro potenzialità.

L’IA al servizio degli atleti e degli spettatori

Ma l’IA non è solo al servizio degli atleti. Anche i giudici ne traggono beneficio, grazie ad algoritmi in grado di analizzare in tempo reale le azioni di gioco, come nel caso della pallanuoto, dove è difficile valutare cosa accade sott’acqua.

E gli spettatori? Anche loro potranno vivere un’esperienza completamente nuova grazie all’IA. Immaginate di poter seguire una gara di atletica e vedere in tempo reale l’accelerazione, la velocità massima e la lunghezza della falcata di ogni atleta!

Un futuro sempre più intelligente

Le Olimpiadi di Parigi 2024 sono solo l’inizio. L’IA continuerà a rivoluzionare il mondo dello sport, offrendo nuove opportunità e migliorando le prestazioni degli atleti. E noi, spettatori, potremo goderci lo spettacolo da una prospettiva completamente nuova.

Come scegliere una scheda grafica per il gaming

State pensando di rivoluzionare il vostro pc da gaming e acquistare una nuova scheda video? Ci sono tanti aspetti che è necessario tenere in considerazione per evitare di fare scelte errate. In effetti, quando si parla di schede grafiche, si fa riferimento a componenti davvero importanti all’interno di un pc.

Le schede grafiche, infatti, si occupano di garantire un certo livello qualitativo a livello di visualizzazione di immagini, filmati e giochi che girano sul pc. Se da una parte è vero che buona parte dei pc da gaming di nuova generazione è dotata già di default di una scheda grafica integrata di buon livello, c’è sempre la possibilità di personalizzare il proprio device e potenziare tale componente acquistando un modello appositamente sviluppato per garantire un’efficace visualizzazione delle immagini in altissima definizione. È facile intuire come, in questo modo, a beneficiarne è soprattutto l’esperienza di gioco, che diventa estremamente più fluida e permette una visualizzazione più nitida di ogni tipo di contenuto.

Le caratteristiche delle schede grafiche

Come si può facilmente intuire, in commercio ci sono schede grafiche di ogni tipo. Tante le marche e i modelli presenti, tra cui è giusto citare Intel, XFX, NVIDIA e AMD. Buona parte delle schede grafiche che si trovano attualmente sul mercato possono contare su una memoria che va da 1 a 8 GB. Si tratta di un elemento che incide direttamente sulla velocità con cui le diverse immagini vengono elaborate e, in un secondo momento, visualizzate.

Non solo, dal momento che gran parte delle attuali schede grafiche si caratterizza per supportare una connessione HDMI. In poche parole, questo vuol dire che c’è la possibilità di collegare uno schermo ad altissima definizione direttamente alla scheda grafica. Quali sono i vantaggi di tale soluzione? In primo luogo, la possibilità di raggiungere un livello di risoluzione e di nitidezza maggiore, senza dimenticare anche gli importanti passi in avanti a livello di profondità di colore. Diverse schede grafiche possono contare su un’apposita uscita DisplayPort, che offre la possibilità di attuare un collegamento con uno schermo a risoluzione 4K.

Dove acquistare le schede grafiche

È chiaro che l’universo online rappresenta il canale più adatto anche per andare alla ricerca di qualche vantaggiosa offerta, che possa abbinare qualità a determinate caratteristiche avanzate. Msi store rappresenta una delle opzioni più apprezzate online e merita senza dubbio una visita, offrendo una vasta e variegata gamma di prodotti.

Individuare la scheda grafica più adatta per il gaming

Non è certo semplice trovare la soluzione migliore per le proprie esigenze di gaming. Va detto che le esigenze in termini di hardware e software sono cresciute notevolmente nel corso degli ultimi anni. Di schede video ce ne sono tantissime in commercio, a partire da quelle di fascia più bassa fino ad arrivare a quelle di fascia alta. Ciascuna di esse presenta uno scopo differente e, in effetti, può funzionare meglio per un certo tipo di giocatore e molto meno per un altro.

Le schede video collocate in fascia media, ad esempio, sono in grado di garantire un livello di qualità di gioco notevole, ma al contempo necessitano di una più alta richiesta in termini di alimentazione. Quelle che fanno parte della fascia più alta, invece, sono in grado di garantire un’esperienza di gioco decisamente più fluida e, al contempo, molto realistica. Si tratta di schede video, va detto, che comportano una spesa decisamente alta e che, di conseguenza, rappresentano una soluzione che va benissimo per tutti quei giocatori più esigenti e che si avvicinano al professionismo. Attenzione soprattutto alla memoria RAM, che condiziona notevolmente le prestazioni della scheda video: i modelli più avanzati si possono spingere anche a oltre 16 GB.

Mac vs Pc. Microsoft: la rivoluzione AI per i laptop Windows è alle porte

Non un nuovo Windows, ma una svolta epocale: Microsoft pronta a sfidare Apple con i nuovi chip Qualcomm

Dimenticate il lancio di un nuovo sistema operativo Windows, la prossima settimana Microsoft si prepara a svelare qualcosa di ben più rivoluzionario. Dopo quasi quattro anni di dominio incontrastato dei MacBook di Apple, l’azienda di Redmond è pronta a ribaltare le sorti del mercato dei laptop, grazie a una nuova generazione di dispositivi alimentati da chip Qualcomm.

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Un evento cruciale per il futuro di Windows

Lunedì, il CEO di Microsoft Satya Nadella terrà un discorso epocale presso il campus aziendale di Redmond, Washington. L’evento, incentrato sulla “visione AI attraverso hardware e software”, segnerà un punto di svolta per Microsoft e per il futuro del sistema operativo Windows.

Abbandonando la storica partnership con Intel, Microsoft abbraccia Qualcomm

Per la prima volta nella sua storia, Microsoft sceglie di non affidarsi al tradizionale sodalizio con Intel per i chip dei suoi laptop. Al posto del colosso americano, l’azienda di Redmond ha stretto una solida collaborazione con Qualcomm, leader nel settore dei processori mobili.

I nuovi chip Snapdragon X Elite: l’arma segreta di Microsoft

Secondo indiscrezioni attendibili, Microsoft ripone una fiducia cieca nei nuovi processori Snapdragon X Elite di Qualcomm. Questi chip, progettati specificamente per i laptop Windows, promettono di inaugurare una nuova era di prestazioni e innovazione, aprendo le porte a un futuro entusiasmante per il sistema operativo di Microsoft.

L’estate dei laptop Windows alimentati da Qualcomm

L’attesa è quasi finita: i primi laptop Windows dotati dei nuovi chip Qualcomm sbarcheranno sul mercato già quest’estate. Questi dispositivi, espressione della sinergia tra Microsoft e Qualcomm, si candidano a diventare i protagonisti di una rivoluzione tecnologica che cambierà per sempre il panorama dei laptop.

La scacchiera digitale: Cina e Stati Uniti si fronteggiano in una partita a Risiko tecnologico

Sotto la superficie liscia e scintillante del progresso digitale, si agita una tempesta geopolitica che ha il sapore acre di una nuova Guerra Fredda. I protagonisti? Stati Uniti e Cina, due giganti che si fronteggiano in una partita a Risiko tecnologico, dove le pedine sono chip, software e infrastrutture digitali.

La Cina, con mossa audace, ha deciso di dismettere l’utilizzo di processori Intel e Amd, e del sistema operativo Windows, dalle proprie infrastrutture statali. Un guanto di sfida lanciato alle Big Tech americane, un atto di ribellione contro l’egemonia tecnologica occidentale.

Dietro questa scelta si cela un’ambizione ben precisa: l’autonomia tecnologica. La Cina vuole il controllo delle proprie infrastrutture critiche, non solo per ragioni di sicurezza nazionale, ma anche per competere ad armi pari con l’Occidente.

La risposta americana non si è fatta attendere: divieti di esportazione di tecnologie sensibili, dinieghi di visti a studenti e ricercatori cinesi. Un braccio di ferro che rischia di innescare una pericolosa escalation.

Ma la Cina non è impreparata. Ha già fatto notevoli progressi nello sviluppo di chip e software nazionali, sfruttando l’open source e attirando i migliori cervelli del pianeta. Un esempio lampante è Huawei, che ha prodotto chip da 7 nanometri in grado di competere con quelli occidentali.

Le conseguenze di questa guerra tecnologica sono ancora incerte. Le Big Tech americane vedranno ridotte le loro vendite, con effetti a catena sull’economia globale. Ma la vera posta in gioco è il futuro della globalizzazione digitale.

Se la Cina dovesse estendere il bando a tutto il suo mercato, e se altri Stati dovessero seguirne l’esempio, si potrebbe creare una nuova Cortina di ferro digitale, con due blocchi separati e incompatibili.

L’interconnessione delle reti, la standardizzazione tecnologica, l’internet governance: tutti principi cardine del mondo digitale potrebbero essere messi in discussione.

L’Occidente si trova di fronte a una sfida epocale. Da un lato, la necessità di proteggere le proprie tecnologie e la propria sicurezza. Dall’altro, il rischio di creare un sistema frammentato e autarchico che danneggerebbe tutti.

La partita a Risiko tecnologico è solo all’inizio. Le mosse successive saranno decisive per il futuro del mondo digitale. E non è detto che la vittoria vada al più forte.

In questa partita a scacchi geopolitica, le pedine non sono solo numeri e dati. Dietro di esse ci sono persone, culture, economie e il futuro stesso del nostro pianeta.

La posta in gioco è immensa. E la responsabilità di giocare con saggezza ricade sulle spalle dei leader di entrambi i giganti.

Il tempo stringe. La mossa successiva è loro.

Windows 12 nel 2024? No: facciamo 11 e mezzo

Microsoft sorprende tutti annunciando che il prossimo grande aggiornamento del suo sistema operativo non si chiamerà Windows 12 come molti avevano ipotizzato, bensì Windows 11 versione 24H2. Questa inattesa rivelazione è stata confermata dalle note di modifica di una recente versione di anteprima di Windows 11, che indicano che l’aggiornamento annuale di quest’anno manterrà il nome attuale.

La decisione di Microsoft di non cambiare il nome del sistema operativo potrebbe essere motivata dall’attuale bassa diffusione di Windows 11. L’azienda preferisce evitare di frammentare ulteriormente la base di utenti con una terza versione, concentrandosi invece sull’implementazione di nuove funzionalità e miglioramenti generali dell’esperienza utente.

Nonostante il nome non sia quello precedentemente previsto, l’atteso aggiornamento di Windows 11 promette molte novità interessanti. Un maggiore focus sull’intelligenza artificiale è tra le principali aspettative, insieme a miglioramenti generali dell’esperienza utente. Recentemente sono emerse informazioni sul prossimo aggiornamento chiamato Moment 5, previsto per il primo semestre prima del 24H2. Moment 5 includerà miglioramenti alle funzionalità di accessibilità integrate di Windows 11, integrazione con Windows 365 e la possibilità di rimuovere le notizie dal riquadro Widget e Bing dalla barra di ricerca di Windows.

Nonostante il cambio di nome, l’attesa per il nuovo aggiornamento di Windows 11 rimane alta tra gli utenti. Con il passare del tempo, diventerà più chiaro quali migliorie e nuove funzionalità porterà il sistema operativo di Microsoft.

Intel Core Ultra: l’intelligenza artificiale rivoluziona il mondo dei PC

L’intelligenza artificiale (AI) sta cambiando il mondo e il mondo dei PC non fa eccezione. Intel è in prima fila per cogliere questa opportunità e ha annunciato i nuovi processori Core Ultra, che integrano una Neural Processing Unit (NPU) dedicata all’intelligenza artificiale.

Intel Core Ultra

I Core Ultra rappresentano una svolta significativa per i PC. Grazie alla NPU, i Core Ultra sono in grado di gestire carichi di lavoro di intelligenza artificiale in modo più efficiente ed efficace, con un impatto positivo sulle prestazioni e sull’autonomia della batteria.

Alcuni esempi di come l’AI può essere utilizzata sui PC includono:

  • Sfocatura dello sfondo nelle videoconferenze
  • Trascrizione di conversazioni in tempo reale
  • Rimozione di oggetti dalle foto e dai video
  • Miglioramento della sicurezza

Intel sta lavorando con oltre 100 partner per sviluppare nuove funzionalità AI per i PC. Alcune di queste funzionalità sono già disponibili, mentre altre arriveranno nei prossimi mesi e anni.

Conclusione:

I Core Ultra sono il primo passo verso l’era dei PC con intelligenza artificiale. Grazie a questi processori, i PC saranno in grado di svolgere compiti che finora erano possibili solo sui dispositivi mobili o sui server.

Intel contro Apple: la battaglia dei chip continua

La lotta tra Intel e Apple per il dominio del mercato dei chip è una delle più accese del settore tecnologico. Negli ultimi anni, Apple ha abbandonato Intel a favore dei propri chip ARM, che hanno dimostrato prestazioni superiori.

Il CEO di Intel, Pat Gelsinger, ha dichiarato che l’azienda è sulla buona strada per recuperare dieci anni di sviluppo in soli quattro anni. Gelsinger sostiene che Intel è in grado di raggiungere Apple in termini di prestazioni e efficienza energetica.

Una delle principali sfide per Intel è il processo produttivo. I chip Apple sono realizzati con tecnologie di produzione più avanzate rispetto a quelli di Intel. Gelsinger ha dichiarato che Intel ha investito massicciamente nella ricerca e sviluppo per ridurre le dimensioni dei suoi transistor.

Un’altra sfida per Intel è il processo di packaging. Apple combina CPU, GPU e memoria in un’unica unità, il che migliora le prestazioni e l’efficienza energetica. Intel sta ora adottando lo stesso approccio.

La battaglia tra Intel e Apple è ancora aperta. Intel ha dichiarato di essere sulla buona strada per recuperare il ritardo, ma il fondatore di TSMC, il produttore dei chip di Apple, non è convinto.

E intanto gli altri?

Qualcomm ha annunciato il nuovo Snapdragon Elite Gaming Platform all’evento Snapdragon Summit 2023. Questa piattaforma è progettata per offrire le migliori prestazioni di gioco possibili su smartphone e tablet.

La piattaforma è basata sul nuovo processore Snapdragon 8 Gen 3, che è costruito su un processo a 4 nm. Il processore è dotato di otto core, inclusi quattro core Cortex-X3 da 3,2 GHz, quattro core Cortex-A72 da 2,4 GHz e un core Cortex-A510 da 1,8 GHz.

La piattaforma include anche una grafica Adreno 740, che è in grado di fornire prestazioni di gioco fino al 30% superiori rispetto alla generazione precedente. La GPU è dotata di 64 core e supporta la tecnologia ray tracing.

La piattaforma Snapdragon Elite Gaming è pronta per essere utilizzata dai produttori di smartphone e tablet e dovrebbe essere disponibile nei dispositivi entro la fine del 2024.

Intel lancia i processori desktop di 14a generazione con frequenze di boost di 6 GHz

Intel ha annunciato il lancio dei suoi processori desktop di 14a generazione, noti come Raptor Lake Refresh. I nuovi chip offrono un aumento significativo delle prestazioni rispetto alla precedente generazione, grazie a una serie di aggiornamenti, tra cui un aumento del numero di core, frequenze di boost più elevate e supporto per la memoria DDR5.

Il chip di punta della serie, il Core i9-14900K, offre una frequenza di boost di 6 GHz, rendendolo il “processore desktop più veloce in volumi” di Intel. Il Core i7-14700K offre anche un aumento significativo dell’efficienza dei core, con 12 core di efficienza e otto di prestazioni. Il Core i5-14600K è un’opzione più conveniente che offre ancora 20 core e 16 thread.

Tutti i processori di 14a generazione di Intel sono compatibili con le schede madri Intel della serie 600 e 700. Supportano anche Wi-Fi 7 e Bluetooth 5.4, nonché velocità di memoria DDR5 5600 e DDR4 3200.

I prezzi dei processori di 14a generazione di Intel sono i seguenti:

  • Core i9-14900K: 589 dollari
  • Core i7-14700K: 409 dollari
  • Core i5-14600K: 319 dollari

I nuovi processori saranno disponibili presso i costruttori di sistemi e i rivenditori a partire dal 17 ottobre.

Ecco alcuni dei principali aggiornamenti dei processori di 14a generazione di Intel:

  • Aumento del numero di core: i processori Core i9 e Core i7 sono ora dotati di 24 core, mentre il Core i5 offre 20 core.
  • Frequenze di boost più elevate: le frequenze di boost dei core P sono aumentate di 200 MHz, mentre le frequenze di boost dei core E sono aumentate di 100 MHz.
  • Supporto per la memoria DDR5: i processori di 14a generazione supportano velocità di memoria DDR5 fino a 5600 MHz.

Con questi aggiornamenti, Intel punta a mantenere la sua leadership nel mercato dei processori desktop.

I.A. e hardware: NVIDIA Grace CPU Superchip, il processore per server che fa la differenza

Durante la conferenza Hot Chips 2023, NVIDIA ha presentato il suo nuovo processore per server, Grace CPU Superchip. Il chip, equipaggiato con un totale di 144 core, si basa su architettura ARM Neoverse V2 e offre prestazioni e consumi di energia superiori ai processori x86 di AMD e Intel.

I progressi dell’intelligenza artificiale e l’importanza dell’hardware

L’intelligenza artificiale (AI) è una tecnologia in continua evoluzione che ha rivoluzionato diversi settori, dalla medicina alla finanza, dalla robotica all’automazione. I progressi nell’AI sono stati possibili grazie allo sviluppo di hardware ad alta potenza, in particolare di processori GPU e CPU.

In un intervento alla conferenza Hot Chips 2023, il chief scientist e vicepresidente senior della ricerca di NVIDIA, Bill Dally, ha sottolineato l’importanza dell’hardware nell’AI. “I progressi nell’AI sono stati enormi, sono stati resi possibili dall’hardware ed è ancora controllato dall’hardware di deep learning”, ha affermato Dally.

In particolare, Dally ha parlato delle prestazioni delle GPU di NVIDIA nelle applicazioni di inferenza AI. Le GPU sono in grado di eseguire calcoli in parallelo, il che le rende particolarmente adatte per l’elaborazione di grandi quantità di dati, come quelle necessarie per l’addestramento e l’utilizzo di modelli di AI.

NVIDIA Grace CPU Superchip: caratteristiche e prestazioni

NVIDIA Grace CPU Superchip è un processore per server equipaggiato con un totale di 144 core, divisi in due die da 72 core ciascuno. I core sono basati su architettura ARM Neoverse V2, che offre un’elevata efficienza energetica e prestazioni scalabili.

Il processore è in grado di raggiungere prestazioni fino a 300 teraflops in doppia precisione (FP64) e 1,2 teraflops in singola precisione (FP32). I consumi di energia sono invece di soli 500 watt, inferiori a quelli dei processori x86 di AMD e Intel.

I test di NVIDIA Grace CPU Superchip

NVIDIA ha condotto una serie di test per valutare le prestazioni di Grace CPU Superchip. I test hanno riguardato una varietà di carichi di lavoro, tra cui AI, machine learning, data center e elaborazione grafica.

In tutti i test, Grace CPU Superchip ha ottenuto prestazioni superiori ai processori x86 di AMD e Intel. In particolare, in un test di intelligenza artificiale, Grace CPU Superchip ha ottenuto prestazioni fino a due volte superiori a quelle di un server AMD EPYC 9654.

I potenziali impatti di NVIDIA Grace CPU Superchip

Il lancio di NVIDIA Grace CPU Superchip potrebbe avere un impatto significativo sul mercato dei server. Il processore offre prestazioni e consumi di energia superiori ai processori x86, rendendolo una soluzione ideale per applicazioni ad alta intensità di calcolo, come l’AI e il machine learning.

Inoltre, Grace CPU Superchip è compatibile con i sistemi operativi x86, il che facilita la sua integrazione nelle infrastrutture IT esistenti.

Conclusioni

NVIDIA Grace CPU Superchip è un processore per server innovativo che offre prestazioni e consumi di energia superiori ai processori x86. Il processore potrebbe avere un impatto significativo sul mercato dei server, rendendolo una soluzione ideale per applicazioni ad alta intensità di calcolo, come l’AI e il machine learning.

Tunnel Falls: Intel presenta il suo primo chip quantistico

Intel ha annunciato l’entrata nel campo dell’informatica quantistica con il lancio del suo primo processore quantistico, chiamato Tunnel Falls. Il chip, dotato di 12 qubit, rappresenta un importante passo avanti per l’azienda e potrebbe permetterle di competere con i suoi rivali nello sviluppo di computer quantistici pratici.

Da molti anni si parla dei computer quantistici e del loro enorme potenziale, tuttavia finora non è ancora arrivata la svolta che li renda davvero utilizzabili. Intel non è l’unica azienda a lavorare su questa tecnologia, infatti IBM, Google e altri giganti del settore stanno investendo molto in questo campo. Tuttavia, Intel crede che il suo approccio all’informatica quantistica, basato su chip di silicio, le offra un vantaggio significativo rispetto ai suoi concorrenti.

Jim Clarke, direttore dell’hardware per l’elaborazione quantistica presso gli Intel Labs, ha affermato:

Per me è naturale utilizzare gli strumenti già sviluppati invece di doverne sviluppare di nuovi”.

Il chip Tunnel Falls è solo un primo passo per Intel, che ha già programmi a lungo termine. Clarke ha detto che la prossima grande pietra miliare sarà raggiunta quando avranno qualche migliaio di qubit, una quantità sufficiente per consentire agli ingegneri dei computer quantistici di correggere gli errori che affliggono spesso le operazioni sui qubit. Secondo Clarke, ci vorranno ancora tre, quattro o forse cinque anni per raggiungere questo obiettivo e probabilmente bisognerà aspettare gli inizi o la metà degli anni 2030 per avere un milione di qubit, che rivoluzioneranno il mondo.

Al momento, IBM offre al pubblico un sistema quantistico con 127 qubit, basato su un sistema a 433 qubit che rappresenta lo stato dell’arte nel settore. I numeri di Intel sono sicuramente inferiori, ma la società potrebbe vantare un’importante carta vincente: produce i suoi sistemi quantistici nelle fabbriche di semiconduttori che già possiede e utilizza, il che dovrebbe consentirle di produrre sistemi quantistici più economici rispetto ai concorrenti.

Tuttavia, Google, IBM e altri continuano a utilizzare qubit basati sulla superconduttività. Google ha dichiarato che i qubit superconduttori sono migliori per le metriche più importanti e che rappresentano la tecnologia di punta per il futuro dei supercomputer quantistici. Secondo Google, questa tecnologia offre una velocità di elaborazione superiore e progressi significativi nella correzione degli errori per mantenere i calcoli più a lungo. L’azienda vede un chiaro percorso per scalare la propria tecnologia verso macchine su larga scala, con correzione degli errori e di uso generale.

WMF – Fiera Internazionale e Festival sull’Innovazione Tecnologica e Digitale 2023

Si prepara ad accogliere oltre 60.000 presenze da 85 Paesi il WMF – Fiera Internazionale e Festival sull’Innovazione Tecnologica e Digitale che per la sua 11^ edizione promette a tutti un salto nel futuro, per vedere ciò che sarà attraverso la lente dell’innovazione. Organizzato da Search On Media Group, il WMF – We Make Future attende più di 1.000 speaker da tutto il mondo, tra i quali anche Sir Tim Berners-Lee e Manuel Castells, oltre 90  stage formativi, più di 550 espositori e oltre 1.300 tra startup e investitori italiani e internazionali. Nei 10 padiglioni dell’Area Fieristica spazio a robotica, AI e spettacoli tecnologici con Robot Sophia e l’esibizione della Jet Suit di Gravity, mentre sul Mainstage largo ad un palinsesto tematico quanto mai ampio tra attualità e futuro con personalità del calibro di Stefano Bonaccini,  Edona Bilali, Anna Ascani, Pierpaolo Bombardieri, Jerry Kaplan, Pablo Trincia e Cecilia Sala, Giuseppe Lombardo e Nicola Gratteri e rappresentanti di grandi realtà tra cui ESA, IIT, ICE, Pegasus Tech Venture, CINECA, Monge, Intel, WWF Italia e RAI Pubblica Utilità. Non mancheranno concerti e show grazie alla presenza di artisti come Dardust, Dargen D’Amico, Roy Paci e creators come Camihawke, Favij e Power. Da segnalare infine le numerose presenze istituzionali che da tutto il mondo presenzieranno per discutere di AI Leadership e di piani di innovazione a livello globale.

Tre giorni per fare il punto sui principali temi legati al presente e soprattutto al futuro globale dell’Innovazione tecnologica, digitale e sociale con un unico obiettivo, chiaro sin dal 2013: costruire un Futuro migliore. Il WMF – We Make Future, Fiera internazionale e Festival sull’Innovazione Tecnologica e Digitale torna a riunire il meglio dell’innovazione mondiale in Italia, con una undicesima edizione che siede allo stesso tavolo istituzioni, professionisti e realtà da 85 Paesi.

L’appuntamento è il 15, 16 e 17 giugno presso la fiera di Rimini, location della manifestazione organizzata da Search On Media Group che vede come Main Sponsor la Regione Emilia-Romagna. Il WMF è patrocinato dalla Regione Emilia-Romagna e da: Comune di Bologna, Agenzia Spaziale Italiana, Sport e Salute Spa, Invitalia, Assemblea Parlamentare del Mediterraneo e Conferenza delle Regioni e delle Province autonome.

Molteplici le novità dell’unica fiera internazionale certificata in Italia sull’innovazione che amplia la sua portata su più fronti: 10 i padiglioni fieristici che ospitano la manifestazione pronta ad accogliere più di 550 espositori da tutto il mondo, e 90 gli stagetra quelli riservati e quelli open, sui quali si realizzerà il programma formativo più completo ad oggi su innovazione e digitale, grazie al coinvolgimento di oltre 1.000 speaker da tutto il mondo.

L’agenda del WMF – suddivisa in tre giornate ricche di eventi di formazione, business, networking, show e intrattenimento –  accompagnerà  le oltre 60.000 presenze attese a scoprire il mondo che verrà e a cogliere tutte le opportunità di business e confronto strutturate per mettere a sistema competenze da tutto il mondo, individuando nuove risposte alle sfide globali e nuovi percorsi verso la costruzione di un futuro più sostenibile ed equo.

Oltre alla formazione, numerosi infatti i momenti dedicati al business matching e al networking professionale, grazie a incontri b2b, colloqui di lavorospeed meeting e tanti eventi pensati per agevolare l’incontro tra aziende e professionisti ma anche tra startup e investitori italiani ed esteri.

Eventi Tematici: AI, Startup, Creators e molto altro

Tra i tanti eventi tematici all’interno del palinsesto fieristico del WMF ampio spazio anche quest’anno al World Startup Fest – evento internazionale di riferimento per startup, scaleup e investitori –  che, con un intero padiglione dedicato, accoglierà più di 1.300 tra startup e investitori da tutto il mondo. Tra i Paesi rappresentati anche Germania, UK, Giappone, Stati Uniti, Spagna, Polonia, Repubblica Ceca, Egitto, Albania, Lettonia, Grecia e molti altri. 

Ad animare l’evento durante la tre giorni, lo Startup Stage, sul quale si alterneranno i pitch di oltre 160 startup italiane internazionali, lo Startup District, area espositiva dedicata a progetti innovativi di tutto il mondo e l’attesissima Finale della Startup Competition Internazionale del WMF, co condotta da Cosmano Lombardo e Diletta Leotta, che ha appena svelato le sue 6 finaliste:  Yalla (Egitto), Functional (Italia), Wallife (Italia), CYRKL (Repubblica Ceca), PlanetWatch (Francia) e Flyvirtual (Germania).

In palio, con il montepremi complessivo di oltre 2 milioni di euro, anche la possibilità di volare a San Francisco, grazie alla premialità messa a disposizione da Pegasus Tech Venture, per competere nella Finale di Startup World Cup, il cui  premio in palio è di 1 milione di dollari in investimento diretto.

Tra i partner della Startup Competition del WMF 2023 anche Pegasus Tech Ventures, Unicredit Startlab, Seraphim Space Ventures, Hubspot for Startups, CRIF, Amazon for Startups, Lventure

P101, United Venture, Euratechnologies, UnipolSAI, Poste Italiane, Wurth Elektronik, Alior Bank, NTT Global, Google, Accenture, Digital Magics, Engineering, GSD Venture Studio, Wayra by Telefonica, Go Beyond by Sisal.

Da segnalare infine, all’interno del panel Scaleup for Future,  la presenza di scaleup di successo quali Nect, Unobravo, Eggtronic, a confronto per un momento dedicato all’imprenditoria innovativa internazionale.

Tra gli altri eventi spazio anche all’AI Global Summit, l’occasione per professionisti, realtà e curiosi di Artificial Intelligence per discutere le sue applicazioni presenti e le prospettive future, approfondendo l’impatto che avrà in innumerevoli industries e ambiti sociali; al Future Show, che torna ad avvicinare i partecipanti alle più futuristiche attrazioni tecnologiche tra robotica, con la presenza anche di Robot Sophia, l’umanoide che abbina robotica avanzata e AI, spettacoli tecnologici come l’esibizione di volo della Jet Suit di Gravity e dispositivi tecnologici sperimentali; all’Innovation Film Festival che per la sua terza edizione offre la possibilità di seguire lo stage dedicato e di assistere alle proiezioni di cortometraggi tra cui anche pluripremiati corti di animazione; e poi il Creators Fest, l’E-commerce e il Tourism Fest e molti altri eventi tematici pensati per i professionisti e le realtà di vari settori.

Mainstage: concerti, ospiti, eventi

Sul Mainstage grande attesa per il 15 giugno, prima giornata della manifestazione che affida la sua apertura a Dardust e al suo Electronic Set – Left Hemisphere. Subito dopo, la Cerimonia di Apertura che si terrà alle ore 10:30 in cui sono attesi ospiti e artisti a sorpresa. A seguire, sul palco principale della manifestazione il Presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, per un saluto inaugurale. Durante la tre giorni saranno affrontati argomenti di attualità e individuati i trend del futuro con un folto parterre di ospiti provenienti da tutto il mondo tra cui l’ospite d’onore, Sir Tim Berners-Lee, e poi Manuel CastellsJerry KaplanNestor Maslej (Stanford University), David Hanson (Hanson Robotics), Rika Nakazawa (Americas NTT ), Samela Sateré-Mawé e Tukumã Pataxó, Tey El-Ruja, Bill Reichert (Pegasus Tech Venture)Pierpaolo Bombardieri ( Segretario Generale UIL) Stefano Quintarelli, Francesco Ubertini, Alessandra Prampolini (WWF Italia), Chiara Putaturo (Oxfam) ma anche i creators Camihawke, Alessandro Masala, Favij e Pow3r. Da segnalare la presenza di Anna Petrova (Founder Startup Ukraine) e Pavlo Kartashov (Director of Innovation Development Fund Ukraine ) che sul Mainstage porteranno un’importante testimonianza d’uso e impatto dell’imprenditoria innovativa mostrando come il settore tech ucraino stia impattando sulle dinamiche della guerra attraverso l’uso di app e piattaforme tecnologiche offerte in uso ai cittadini.

Ampia anche la co-conduzione che quest’anno vede al fianco di Cosmano Lombardo – CEO di Search On Media Group e ideatore del WMF – Robot Sophia, l’umanoide che abbina AI e robotica, Diletta Leotta presentatrice televisiva e radiofonica, Daniele Pugliese e Riccardo Betteghella del collettivo Casa Surace, per la prima volta, sia Alice Mangione, attrice, comica e content creator del progetto editoriale The Pozzolis Family, che Laura Barriales, attrice, modella e personaggio televisivo.

WMF: strumento di politica attiva con eventi e iniziative 

In occasione del WMF – We Make Future, giungeranno a Rimini oltre 100 rappresentanti istituzionali, nazionali ed internazionali, ospiti sul Mainstage e all’interno degli open stage di Future of Government, l’evento sull’Innovazione delle politiche globali. Tra questi, oltre ai già citati Presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini e la Vicepresidente della Camera dei Deputati della Repubblica Italiana Anna Ascani, presenti anche il Ministro albanese per la Tutela dell’Imprenditorialità Edona Bilali, l’Ambasciatore svedese in Italia Jan Björklund, l’Ambasciatrice lettone in Italia Solvita Āboltiņa, l’Ambasciatore algerino in Italia Abdelkrim Touahria e Guido Scorza, componente del Collegio del Garante per la protezione dei dati personali che tratterà il caso ChatGPT e relativo Utilizzo dei dati. Presenti anche Maurizio Forte, Dirigente ufficio di coordinamento promozione del Made in Italy per ICE AgenziaMassimo Bugani Assessore all’Agenda Digitale di Bologna, Vincenzo Colla Assessore allo sviluppo economico e green economy, lavoro, formazione e relazioni internazionali, Regione Emilia-Romagna, Brando Benifei Co-relatore dell’AI Act al Parlamento Europeo e molti altri. La tre giorni sarà infatti densa di momenti per discutere linee programmatiche, piani di intervento e prospettive regolatorie e normative per uno sviluppo globale in termini economici, sociali e sostenibili, con particolare interesse per il contributo che l’AI può fornire.  È sotto il cappello di “AI Leadership” infatti che al WMF si incontreranno esperti internazionali, istituzioni e partecipanti per discutere gli sviluppi e le applicazioni di quest’ultima; è inoltre in occasione del WMF che si terrà l’evento “Technology Diplomacy – AI Openness for a Common Good” convocato da  Re-Imagine Europa e Inspiring Futures in collaborazione con WMF e la Jean Monnet Chair on Technology Diplomacy of the Universidad Politécnica de Madrid con momenti privati e pubblici di incontro e discussione.

MUSIC FEST: concerti ed esibizioni live

Spazio infine in ognuna delle tre giornate a concerti e set live – annunciati oltre a Dardust, anche Dargen D’AmicoSamuel RomanoN.A.I.PLucariello e Alessio Bertallot – e tantissimi momenti dedicati a musica, show e intrattenimento grazie al palinsesto del WMF Music Fest che quest’anno vede la direzione artistica di Roy Paci e Cosmano Lombardo. Band emergenti, buskers e dj emergenti troveranno spazio durante la kermesse del WMF 2023 per presentare il proprio talento al pubblico internazionale della manifestazione.

Tra i partner e gli espositori del WMF 2023 anche Intel, CINECA, Aruba, TikTok, Emergency, Rai, ESA – Agenzia Spaziale Europea, ISIPM, Netsons, QONTO, Conflux, CNA, Grow by SAP, Cerved, EURid, Confindustria Vicenza, Trentino Sviluppo, European Bank. RDS è radio partner dell’evento

PC Building Simulator 2

PC Building Simulator 2 è il sequel del cult del 2018 PC Building Simulator. Come ringraziamento, i giocatori che hanno partecipato all’open beta test gratuito all’inizio di quest’anno riceveranno uno sconto del 15% sul prezzo normale fino alla fine del 2022. Il gioco è ora disponibile su Epic Games Store.

PC Building Simulator 2 spinge i limiti della creazione di PC virtuali, rendendo le macchine dei sogni dei giocatori in modo più dettagliato che mai. Lanciando con oltre 1.200 parti con licenza ufficiale di giganti del settore come AMD, Intel, NVIDIA e marchi appassionati come Thermal Grizzly, i giocatori potranno portare le loro build al livello successivo.

La modalità Carriera sfoggia una nuovissima storia di oltre 30 ore. I giocatori iniziano la propria attività riparando e costruendo PC, con opzioni per personalizzare la propria officina e sbloccare nuovi strumenti man mano che salgono di livello. Le opzioni di personalizzazione sono notevolmente ampliate in PC Building Simulator 2 e la creatività può scatenarsi nella modalità di costruzione gratuita, dove i giocatori troveranno tutti i componenti di cui hanno bisogno per costruire l’ultimo rig su misura. Con una simulazione hardware e software più approfondita, i giocatori possono approfondire i propri sistemi come mai prima d’ora.

 

QuakeCon dal 18 al 20 agosto 2022

Tra due settimane, il QuakeCon tornerà per il 2022 come evento in streaming, e quest’anno è incentrato sulla community del QuakeCon e sui giochi più amati. Dal 18 al 20 agosto, i fedelissimi del QuakeCon potranno seguire gli incontri su Discord e i live streaming globali, tra cui aggiornamenti su giochi esistenti e imminenti, premi omaggio, tornei, raccolte fondi, interviste agli sviluppatori, grandi offerte sui giochi Bethesda e molto altro.

“…Come voi, siamo delusi di non tornare a Dallas quest’anno. Un evento di simili dimensioni richiede mesi di pianificazione e, in questo caso, abbiamo dovuto prendere decisioni quando c’era ancora troppa incertezza per impegnarci a organizzare con successo un QuakeCon in presenza”.

Il QuakeCon nasce come un LAN party gratuito, creato nel 1996 a Dallas, in Texas (USA) da un gruppo di giocatori di Quake (dal quale prende il nome). Dall’edizione del 1999 è organizzato dalla stessa id Software e da sponsor come Activision, nVidia, AMD, Aspyr, Apple, ATI Technologies, Alienware, Intel, D-Link, Logitech, Linksys, e Lucent Technologies. QuakeCon originariamente è nato da un gruppo di persone sulla rete EFnet IRC , nel canale #quake. Mentre vari visitatori abituali del canale hanno iniziato a esprimere il desiderio di incontrarsi e giocare insieme di persona, Jim Elson, alias “H2H”, un giocatore dell’area di Dallas in Texas e Yossarian Holmberg, aka “yossman”, un consulente informatico di Waterloo (Ontario, Canada)  ha avuto l’idea di riunirsi in un hotel. Il nome originale dell’evento era in realtà “#quakecon”, dal nome del canale IRC, sebbene si sia evoluto rapidamente in “QuakeCon”.  Elson ha organizzato l’evento per i primi due anni, fino a quando il numero di persone presenti ogni anno non ha richiesto un approccio più organizzato. I volontari si sono raggruppati in squadre per assistere nella configurazione, risoluzione dei problemi e smantellamento dell’attrezzatura e della rete dell’evento. Come nelle precedenti due edizioni, il QuakeCon si svolgerà totalmente online!

DIRETTA QUAKECON

Il divertimento inizierà alle 18:15 del 18 agosto 2022 con il preshow del QuakeCon, e Marty Stratton di id Software inaugurerà l’evento principale alle 19:00 con un breve messaggio di benvenuto.  Subito dopo, i fan potranno seguire una serie di dirette da Nord America, Brasile, Francia, Italia, Spagna, Polonia e altri paesi di tutto il mondo. Le dirette dedicate ai giochi includeranno titoli esistenti e di prossima uscita, come Redfall, The Elder Scrolls Online, Fallout 76, Ghostwire: Tokyo, Quake e altro. Prevediamo interventi speciali da parte sviluppatori e altre personalità.   Inoltre, ci saranno anche show dedicati alla community come Quiz-a-Thon Game Show, Cooking In-Game Recipes, Interactive Fundraising Shows, il leggendario Dirty Keyboard Contest, PC Building Guides e tanti altri. I giocatori su PC possono ancora partecipare al concorso Dirty Keyboard Contest sponsorizzato da SteelSeries visitando quakecon.bethesda.net/it/dirty-keyboard/. Più sporca è, meglio è! Il programma completo delle dirette e degli eventi è online sul sitoquakecon.bethesda.net/en/schedule.

CAMPIONATO MONDIALE DI QUAKE CHAMPIONS

Il QuakeCon non sarebbe completo senza un torneo di Quake, e la Quake Pro League di quest’anno culminerà con il Quake Pro League World Championship 2022, dal 18 al 20 agosto, trasmesso dallo studio PGL di Bucarest, in Romania. 13 giocatori della Quake Pro League, insieme a 11 qualificati, si affronteranno in un girone a doppia eliminazione da 24 persone per la cintura del Campionato del Mondo. Per maggiori informazioni e per come guardare le finali, visita quake.bethesda.net/it/news/2yzTZVAdDc10jYGD0ChBsh.

QUAKECON E BENEFICENZA

Siamo entusiasti di proporre per l’ennesima volta le iniziative di beneficenza del QuakeCon sia a livello globale che locale. Gli spettatori del QuakeCon potranno donare direttamente alle organizzazioni dalla diretta ufficiale tramite QuakeCon Tiltify Team. Quest’anno siamo felici di sostenere American Civil Liberties Union (ACLU), il nostro storico partner di Dallas che si occupa di adozioni, Dallas Pets Alive, e FOUR PAWS, un’associazione dedicata al benessere degli animali di tutto il mondo.

PARTNER QUAKECON

Il QuakeCon non sarebbe possibile senza lo straordinario sostegno dei nostri partner, che anno dopo anno offrono fantastici omaggi, contenuti e tanto altro.

AKademy: imparare lavorando

AKademy vuole essere prima di tutto una grandissima opportunità per tutti gli aspiranti professionisti attratti dal digitale e dalla tecnologia in generale, che potranno usufruire del nuovissimo AK HUB, spazio di oltre 300 mq presso Oriocenter di Bergamo, con 24 postazioni finemente attrezzate grazie ai partner Intel, MSI e Logitech, che consentiranno ai partecipanti di disporre del meglio della tecnologia per lavorare, grazie a personal computer, workstation e periferiche di altissimo livello.

Oltre all’importante parte tecnica, il progetto prevede il coinvolgimento di uno staff di professionisti con comprovate esperienze in vari settori, come il management d’impresa, il visual design, la comunicazione, la programmazione, il diritto informatico, finanza ed economia, con l’obiettivo di trasformare l’esperienza ‘sul campo’ di tutti i giorni in preziosi insegnamenti per i partecipanti ai corsi. Sempre di più le aziende cercano cercano personale da inserire in azienda con un grado di formazione più completa possibile, e questa iniziativa ha come obiettivo proprio quello di creare figure professionali preparate a 360°.

Il progetto prevede, per tutti gli aspiranti professionisti, un contributo economico, parametrato a seconda delle attività svolte nell’ambito del progetto di formazione.

L’ingresso al progetto AKademy è aperto a tutti, tuttavia considerando i posti limitati e il desiderio di garantire la miglior formazione possibile agli iscritti, vi sarà una selezione iniziale per consentire ai più volenterosi ed appassionati di potersi avvalere di questo vero e proprio acceleratore di talenti. Le candidature si potranno inviare tramite la pagina web www.akhub.it/akademy, dove sarà possibile compilare il modulo di richiesta per essere selezionati come studenti-lavoratori e successivamente, a candidatura considerata idonea, essere richiamati per effettuare un primo colloquio conoscitivo.

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