Guida al marketing con Pokémon GO

Vi vogliamo proporre qualche utile consiglio per sfruttare le potenzialità del gioco del momento, Pokémon GO, in una campagna di marketing sia reale che sul web. Come tutti sappiamo, Pokémon GO sta letteralmente spopolando sugli smartphone, sul web e nella realtà. Siamo sommersi da ragazzi e ragazze che girano con il proprio telefono in mano alla ricerca delle creaturine o dei vari luoghi di interesse dove trovare bonus. In televisione si parla più di Pikachu e soci che delle stragi e di golpe fasulli; le nostre bacheche social sono sommerse da immagini a realtà aumentata di improbabili cacciatori e allenatori.

Pokémon GO è un importante generatore e raccoglitore di dati, un progetto che in pochissimi giorni ha raggiunto le vette di download su iOs e Android, generando 1.6ML di $ al giorno e che sta per superare Twitter per numero di utenti giornalieri. Fa sorridere che Youporn abbia fatto i complimenti a Nintendo per la sua applicazione che ha superato, come ricerche su google, addirittura il porno (clicca qui per maggiori info).

010716

Mentre il museo dell’Olocausto ha chiesto di essere rimosso dal sistema di gioco, per rispetto ai contenuti proposti al pubblico, le riflessioni di altre realtà su come far interagire, per i propri scopi commerciali, questo successo planetario ai propri obiettivi commerciali sono pressoché infinite. Per sua natura, l’applicazione più usata del momento può essere molto utile per incrementare le visite a un luogo fisico o un’attività “su strada”: la necessità di muoversi su una mappa reale fa sì che i giocatori escano di casa e quindi ogni punto vendita potrebbe vedere aumentare il passeggio davanti alle vetrine se ci dovesse essere nei dintorni un bel Pokèmon da catturare.

Ad esempio, sfruttando le stesse caratteristiche del gioco, fumetterie, pizzerie, centri commerciali, potrebbero facilmente diventare i luoghi dove i giocatori possono trovare più creature possibili da catturare. Con soli 0.99 centesimi si può acquista online un “richiamo” da 100 Pokémonete che, per 30 minuti, attira i Pokémon dove è stato posizionato, quindi sia giocatori a caccia che probabili clienti. Alcuni locali hanno decuplicato gli incassi anche grazie ad un attenta campagna social che include creazioni di eventi, tornei e raduni per rendere note queste iniziative sul web. Fondamentale: oltra a offrire il classico wi-fi gratuito, consigliamo di fornire ai giocatori / possibili clienti, la possibilità di “ricaricare” la batteria del proprio smartphone nel proprio esercizio commerciale: vera unica pecca del nuovo gioco di Nintendo è il fatto di consumare molto velocemente ogni risorsa energetica dei cellulari! Da questo, il salto per le aziende con maggiori risorse è quello di regalare ai propri clienti, come gadget brandizzato, una power bank a tema Pikachu!

Sconsigliamo vivamente invece di creare, su Facebook, i così detti “Give-away”, che sono assimilabili a veri e propri concorsi a premi e sono regolamentati da un’apposita legge: per tutte le info sui “Give-away”, vi invitiamo a cliccare qui.

Nel gioco, il concetto di competizione e rivalità è alimentato dalla possibilità di identificarsi, dal quinto livello di esperienza, in 3 gruppi specifici (Instinct, Mystic, or Valor) differenziati dai colori giallo, blu e rosso; questo porta ad aumentare l’utilizzo dell’applicazione in maniera esponenziale, la partecipazione al gioco e la viralizzazione sociale dei contenuti ottenuti. La location potrebbe dunque ipotizzare di iniziative commerciali dedicate ai giocatori appartenenti ai diversi gruppi. L’incontro tra utenti è quindi molto importante, perché consente loro di scambiare informazioni, e per farlo possono incontrarsi in un negozio, in un bar, davanti a una vetrina.

Oltre ai Pokémon da trovare esistono nel gioco altri due altri importanti “punti di interesse”. Sulla mappa di gioco troverete spesso un’icona, composta da cerchi concentrici, azzurra sopra un cubo dello stesso colore. Questi sono i Pokéstop: si tratta di punti di controllo virtuali che sorgono in precisi punti della città, luoghi di interesse o monumenti. Nei Pokéstop di Pokémon GO si trovano pokéball, oggetti speciali e uova da schiudere, utili gadget per continuare il gioco. I duelli di Pokémon alle Palestre sono sempre state protagoniste dei giochi Pokémon per oltre venti anni; in Pokémon GO le Palestre sono senza dubbio più intignarti: se nello schermo è visibile una torre, allora sarà possibile selezionarla e possono esserne controllate le informazioni. Verranno anche mostrati i Pokémon difensori, l’Allenatore e gli altri giocatori che hanno rivendicato la Palestra, il livello di quest’ultimi, le lotte vinte e i Pokémon vincitori. Una volta che un Pokémon viene sconfitto, sarà rimosso dalla Palestra e le sue statistiche non saranno più visibili. Se proprio la vostra attività commerciale non è vicina, in nessun modo, a un Pokèstop o a una Palestra si potrà presto richiedere la creazione di nuove location virtuali. Niantic, infatti, ha aperto un form per richiedere la creazione di nuovi punti di interesse per creare nuovi Pokéstop e Palestre. Basta fare esplicita richiesta alla società tramite il form che trovate a questo indirizzo, selezionando No PokéStops or Gyms near me e compilando i dati richiesti.

https://support.pokemongo.nianticlabs.com/hc/en-us/requests/new?ticket_form_id=319928

È necessario specificare il nome esatto del PokéStop e l’indirizzo; inoltre, si può aggiungere anche la latitudine e longitudine del punto e una foto di riferimento. A oggi, visto il probabile assalto a questo strumento web, qualsiasi richiesta viene automaticamente rifiutata, ma vale la pena tenere a portata di mano il link per quando sarà nuovamente possibile aggiungere Pokéstop e Palestre.

App e Chrome a tema Star Wars? Da oggi è realtà!

Il nuovo film di Star Wars è sempre più vicino e Google non perde l’occasione di accontentare i fan con una delle sue fantastiche iniziative online a tema: stavolta potrete infatti scegliere se stare dal lato Chiaro o Oscuro della Forza. Andando sul sito google.com/starwars verrete posti proprio davanti a questa scelta che, una volta effettuata, le vostre app e i servizi offerti da Google subiranno un restyling a tema Star Wars, in base al lato che avete scelto.

Di seguito trovate alcune indicazioni riportate proprio da Google sul servizio“Non si può usare a lavoro o a scuola: purtroppo, gli account Google Apps for Work, Education o Government non sono supportati. Devi accedere con il tuo account Gmail per indirizzare la Forza verso le tue app Google. Si può cambiare il lato a cui appartenere all’indirizzo google.com/starwars. Trascina il tuo avatar verso il lato desiderato e fai clic su “Unisciti” per seguire la tua nuova strada. Per tornare alla normalità basta Visitare la pagina google.com/starwars, trascinare il proprio avatar verso il centro e cliccare su “Torna a predefinita”. In ogni caso, lo stato normale dell’esperienza Google verrà ripristinato automaticamente il 1° febbraio 2016. Siate pazienti, giovani padawan: dopo avere scelto un lato, potrebbero occorrere alcune ore per risvegliare la Forza in tutte le app. Per quanto riguarda le app e i dispositivi compatibili, sono inclusi Android Wear, Chrome, Chromecast, Gmail, Inbox by Gmail, Google Calendar, Google Maps, Google Now, Ricerca Google, Google Traduttore, Waze e YouTube. Questa esperienza è supportata su telefoni e tablet Android, iPhone, iPad, laptop Mac e Windows e Chromebook. La trasformazione di Chrome, Gmail e YouTube è supportata soltanto su computer desktop.Il mondo cederà al fascino del lato Oscuro? Dopotutto hanno i cookies! Usa l’hashtag #ChooseYourSide e condividi il tuo percorso con il mondo tramite i social media. Questo indicatore ti mostrerà se il mondo è passato al lato oscuro o se ha scelto il lato chiaro.Il calendario galattico: gli eventi di Star Wars vengono aggiunti automaticamente al calendario per tenerci sempre aggiornati sugli eventi importanti. Se le impostazioni del calendario sono pubbliche, anche altre persone potrebbero venire a conoscenza degli eventi, come per qualsiasi voce del calendario.”

La notizia è stata diffusa da un comunicato ufficiale di Google, definendo il servizio “creato dai fan, per i fan”, grazie anche alla collaborazione con Lucasfilm e Disney.

Google presenta il comunicatore di Star Trek

Google ha deciso di strafare e rendere la fantascienza un po’ più reale. E’ stato creato nei laboratori di ricerca di Big G il primo prototipo di Communicator ispirati a quelli utilizzati nella saga di Star Trek: sembra infatti in tutto e per tutto la spilla-comunicatore usata dall’equipaggio dell’Enterprise, ma al posto di comunicare con un ipotetico equipaggio permette con un solo tocco di accedere a Google Now.

L’esistenza del prototipo è stata svelata da Amil Singhal, senior vice president resposabile della divisione ricerche del colosso informatico.

Purtroppo il progetto non ha ancora superato le fasi di test e prototipo, dato che la funzione di Google Now è attualmente svolta in maniera brillante dai vari smartphone e dal più recente smartwatch Android Wear, rendendo praticamente inutile il Communicator, che attualmente è in grado di svolgere solo questa funzione.

Inviato da Anselmo

Google Chrome OS

Il sistema operativo di Google, Chrome Os, finalmente si mostra al mondo per mettere in luce il suo credo: velocità, sicurezza, semplicità e, soprattutto, rete. Pochi secondi per avviarsi e nessun programma installato: tutto quello che serve a Chrome Os è una connessione a internet, ed è proprio sul web che risiedono tutti i suoi programmi. Anche se per poterlo provare con mano bisognerà aspettare ancora un anno, la breve dimostrazione nel quartier generale di Mountain View del motore di ricerca evidenzia tutte le carte nascoste del sistema operativo. Alcune già nell’aria, e altre del tutto inattese, come la possibilità di utilizzarlo solo sui computer che lo equipaggiano al momento dell’acquisto (in maniera simile ai Mac della Apple).

Continua a leggere Google Chrome OS

Cosa sono i motori di ricerca?

I motori di ricerca sono strumenti essenziali per trovare informazioni in un’internet sempre più vasta e complessa. Svolgono un ruolo cruciale nel fornire risultati pertinenti e di qualità a milioni di utenti ogni giorno.

Il funzionamento di un motore di ricerca può sembrare semplice, ma in realtà coinvolge un intricato processo che include raccolta, indicizzazione e classificazione dei contenuti online.

Iniziamo dalla raccolta. I motori di ricerca utilizzano “bot” o “crawler” per visitare e analizzare le pagine web. Questi bot sono programmi automatizzati che esplorano costantemente il web, seguendo i link presenti in ogni pagina. Durante questo processo, raccolgono informazioni sul contenuto delle pagine, inclusi testi, immagini e link.

Una volta che il bot ha raccolto tutte queste informazioni, le consegnano al motore di ricerca. Il motore di ricerca esegue poi un processo di indicizzazione, che consiste nel creare un indice di tutte le informazioni raccolte dai bot. Questo indice viene organizzato in modo da rendere più semplice la successiva ricerca e recupero delle informazioni.

La fase successiva è quella della classificazione. I motori di ricerca utilizzano algoritmi complessi per analizzare e valutare la rilevanza dei contenuti rispetto alle richieste degli utenti. Gli algoritmi prendono in considerazione vari fattori, come la presenza di parole chiave, la popolarità del sito e la struttura del sito stesso, per determinare la rilevanza e la posizione dei risultati di ricerca.

Quando un utente inserisce una query di ricerca, il motore di ricerca confronta la stringa di ricerca con l’indice precedentemente creato. Utilizzando gli algoritmi, il motore di ricerca identifica i risultati più rilevanti e li presenta all’utente in ordine di importanza.

È importante sottolineare che i motori di ricerca non accedono a tutte le informazioni presenti su internet. Piuttosto, cercano di indicizzare e catalogare il maggior numero possibile di pagine web, ma le pagine possono essere escluse per vari motivi, come ad esempio problemi di accessibilità o politiche di indicizzazione dei contenuti dettate dai proprietari dei siti.

Inoltre, è fondamentale per i motori di ricerca mantenere i loro algoritmi aggiornati e adattarsi al continuo mutamento del web. Poiché internet è un’entità in continua evoluzione, i motori di ricerca devono essere in grado di raccogliere e analizzare constantemente le nuove informazioni che vengono pubblicate.

Exit mobile version