Goldrake torna a ruggire: la build‑up Hachette che trasforma un mito in metallo, luci e memoria collettiva

C’è una vibrazione particolare nell’aria quando un’icona torna a bussare alla porta della nostra immaginazione. Non è solo nostalgia: è il rumore sordo e caldo di un pezzo di cultura pop che si rimette in moto, pronto a riaccendere cori, discussioni infinite e scaffali. Hachette ha scelto di farlo nel modo più nerd possibile, trasformando Goldrake in un’esperienza da costruire con le proprie mani, fascicolo dopo fascicolo, vite dopo vite. La build‑up dedicata a Ufo Robot—o Grendizer, per i puristi del titolo originale—arriva come una dichiarazione d’amore per il 50° anniversario della serie giapponese ideata da Go Nagai, e lo fa con l’impatto di un “Alabarda spaziale!” ben assestato: un modello in gran parte metallico, con componenti in plastica, ricco di effetti, dotazioni e dettagli che parlano direttamente al cuore della fandom.

Una leggenda che non smette di generare futuro

La storia la conosciamo benissimo, ma vale la pena rievocarla perché spiega la potenza emotiva del progetto. Duke Fleed—per noi Actarus—fugge dalla stella Fleed dopo l’attacco del regno di Vega, trova rifugio sulla Terra e, grazie al colossale Goldrake, diventa scudo e spada del nostro pianeta fino a chiudere il cerchio contro Re Vega. In Italia questo mito prende il volo il 4 aprile 1978 su Rai 2, con il titolo “Atlas Ufo Robot”, piantando semi che hanno attecchito più che altrove. Non è un caso se nel 2024 il personaggio è tornato anche con un reboot, “Grendizer U”, a ricordarci che ci sono storie capaci di rinascere ciclicamente perché hanno ancora qualcosa da dire a pubblico e autori. La build‑up Hachette abbraccia proprio questa attitudine: celebra il passato, si appoggia alla manutenzione affettiva del presente e affida al gesto paziente dell’assemblaggio la promessa del futuro.

Cosa stai costruendo davvero quando costruisci Goldrake

Prima di tutto, un oggetto che occupa fisicamente lo spazio come un protagonista. Il robot, una volta montato, svetta a circa 55 centimetri d’altezza, dimensione che lo colloca senza esitazioni nella categoria “centro stanza della tua collezione”. Al suo fianco—anzi, sopra la sua testa quando si aggancia—c’è lo Spazer, il disco spaziale che fa da casa e catapulta. Il diametro del disco è importante già di suo, attorno ai 50 centimetri, e diventa ancora più scenografico quando entrano in gioco le lame rotanti, con un’apertura complessiva che arriva a circa 95 centimetri. Il risultato è una presenza scenica che impone una domanda serissima a ogni collezionista: dove lo metto per rendergli giustizia?

La qualità costruttiva è uno dei punti forti. La scelta di un’anima in metallo integrata da parti in plastica non è solo un vezzo: è la chiave per ottenere quella sensazione di peso “vero”, quel feedback tattile che separa un modellino qualunque da un pezzo da esposizione. A questa fisicità si somma una componente spettacolare integrata di serie: Goldrake non è soltanto bello da guardare, ma è progettato per “performare”. Gli occhi, il petto e le corna diventano vettori di effetti LED e sonori, attivando le leggendarie armi a raggi. E quando si parla di armamentario, qui c’è tutto ciò che la memoria collettiva reclama: il boomerang che taglia l’aria, l’alabarda che scandisce le battaglie, i magli perforanti che entrano in scena come pugni di ghisa. Lo Spazer non resta a guardare: tra lame rotanti, missili perforanti e quella “pioggia di fuoco” che tanti ricorderanno, il disco si trasforma in teatro d’azione a sua volta. L’insieme è orchestrato da un telecomando dedicato, così da mettere in scena la tua personale “sigla” ogni volta che vuoi, senza dover toccare il modello.

Una collezione che è anche racconto: il manga inedito a ogni uscita

C’è un’idea molto elegante dietro la cadenza a fascicoli di questa build‑up: mentre le mani costruiscono il robot, la mente continua a viaggiare nell’universo narrativo di Grendizer. Ogni uscita include infatti un manga inedito, disegnato in esclusiva da Mikio Tachibana, allievo di Go Nagai. Un titolo programmatico—“Grendizer: Another Spirit”—che suona come una promessa di nuove traiettorie, nuove prospettive, nuove sfide. È un ponte tra il gesto tecnico del modellista e l’immaginazione del fan: non si tratta solo di montare viti e pannelli, ma di alimentare il mito con capitoli freschi di avventura, come se il tuo banco da lavoro fosse una piccola sala di proiezione.

Come funziona davvero: tempi, costi, regali, logistica

La build‑up è pensata per durare e per accompagnarti: la collezione completa si compone di 120 uscite. L’avvio è amichevole—le prime due uscite hanno un prezzo promozionale—e il secondo invio include un’ulteriore agevolazione prima di stabilizzarsi sul prezzo standard per fascicolo. La spedizione segue una cadenza di circa quaranta giorni e può contenere fino a cinque uscite alla volta, una formula che diluisce l’impegno e insieme mantiene vivo il rituale dell’attesa. Sul fronte pagamenti c’è libertà di scelta: si può optare per l’addebito ricorrente su carta o PayPal—con il vantaggio della consegna tramite corriere e spese di spedizione azzerate secondo le condizioni dell’editore—oppure per il bollettino, che prevede un contributo di spedizione per ciascun invio. L’editore segnala anche che, in caso di oscillazioni rilevanti dei costi di produzione o trasporto, i prezzi potranno variare: è la realtà del collezionismo moderno, ma comunicata con la trasparenza necessaria.

Il percorso è punteggiato da omaggi e accessori utili, inclusi raccoglitori dedicati per custodire i fascicoli—uno arriva con gli invii iniziali, un altro più avanti—e gadget che impreziosiscono l’esperienza. Alcune promozioni speciali legate alla finestra di lancio hanno avuto scadenze precise; se stai leggendo questo pezzo a distanza di mesi, controlla sempre sul sito ufficiale la disponibilità degli omaggi in corso al momento dell’ordine. In parallelo, Hachette mette a disposizione una guida scaricabile all’opera, un’area clienti, contatti, FAQ e la modulistica per il recesso: è quell’infrastruttura di servizio che ogni collezione lunga dovrebbe garantire, per accompagnare l’appassionato dal primo al centoventesimo passo senza intoppi.

Un kit per modellisti, non un giocattolo: cosa significa in pratica

Quando un robot così spettacolare entra in casa, la tentazione di “giocarci” è fortissima, soprattutto se si accendono luci e suoni. Eppure è fondamentale ribadire la natura del prodotto: si tratta di un kit di montaggio per modellisti, non di un giocattolo. Le parti possono essere appuntite o taglienti, la componentistica elettrica ed elettronica richiede attenzione e, se ci sono minori di mezzo, la supervisione di un adulto non è una raccomandazione ma una regola. L’alimentazione è a batterie, senza collegamento diretto alla rete elettrica, dettaglio che semplifica l’uso e riduce rischi, ma non esonera dal leggere e conservare con cura le istruzioni. È proprio qui che la passione incontra la responsabilità: il bello del modellismo è nel prendersi il tempo per fare bene le cose.

Perché questa build‑up è più di un semplice “oggetto bello”

C’è una dimensione quasi terapeutica nell’idea di costruire Goldrake pezzo dopo pezzo. Ogni vite chiusa è una micro‑vittoria, ogni sottogruppo assemblato una medaglia invisibile appuntata sul petto del collezionista. In tempi di consumo istantaneo, la cadenza del fascicolo ti costringe a rallentare, a dedicare attenzione, a trasformare l’hype in pratica quotidiana. E la presenza del manga inedito rende il percorso un atto di world‑building continuo: non stai solo montando un’icona, stai aggiornando il tuo rapporto con essa, la stai “riscrivendo” mentre emerge dalla scrivania. In più, la scala e le funzioni del modello lo rendono un pezzo che può davvero diventare totem domestico, capace di calamitarne attorno racconti, foto, discussioni e, inevitabilmente, quella domanda che adorerai sentirti fare: “Ma è Goldrake vero?”.

Prima di ordinare: due consigli da sorella nerd

Il primo è di natura pratica: misura gli spazi. Cinquantacinque centimetri in altezza e un disco che, a lame aperte, sfiora il metro sono dimensioni che chiedono un piedistallo dignitoso, magari con illuminazione dedicata per esaltare i LED del modello. Il secondo riguarda la gestione della collezione: organizza sin dall’inizio una routine di montaggio e archiviazione dei fascicoli, magari con etichette e note sullo stato di avanzamento. Trasformare la build‑up in un appuntamento regolare rende tutto più appagante e ti evita il classico “montaggio maratona” all’ultimo.

La chiamata alle armi (spaziali)

Goldrake è una lingua che parliamo in tanti, spesso con inflessioni diverse ma con lo stesso sorriso. Questa build‑up di Hachette è un invito a riaccendere quella conversazione con le mani, gli occhi e le orecchie. Se l’hai già iniziata, raccontaci nei commenti come stai procedendo, quali passaggi ti hanno messo più alla prova, qual è stato il primo “wow” accendendo luci e suoni. Se ci stai pensando, qual è il dettaglio che ti farà dire “ok, parto”? L’alabarda? I magli perforanti? Le lame rotanti dello Spazer? E se sei di quelli che hanno vissuto il 4 aprile 1978 come una data fondativa, quali emozioni hai ritrovato aprendo il primo fascicolo?

Il multiverso geek vive di gesti concreti e di sogni lucidi. Qui ci sono entrambi. Goldrake è pronto a rientrare in formazione: a noi il piacere—e la responsabilità—di riportarlo in volo.

MonzaCon Winter Edition ritorna il 18 e 19 gennaio 2025, : Un Tuffo nel Mondo del Fumetto e del Cosplay

L’appuntamento con la cultura nerd torna protagonista in Lombardia con MonzaCon Winter Edition 2025, il grande evento dedicato a tutti gli appassionati di fumetti, cosplay, manga, anime, e giochi. Il 18 e 19 gennaio 2025, dalle 10:00 alle 20:00, l’Opiquad Arena di Monza (Viale Gian Battista Stucchi, 20900 Monza, MB) accoglierà migliaia di visitatori per un’edizione che promette di essere indimenticabile. Se sei un fan del mondo del fumetto e dei cartoni animati, o se desideri scoprire l’universo del cosplay, questo evento è un’occasione imperdibile.

Un Viaggio nella galassia nerd

MonzaCon non è solo una fiera, ma un vero e proprio punto di riferimento per gli appassionati della pop culture in tutte le sue forme. Ogni anno, l’evento accoglie decine di artisti, disegnatori e fumettisti, dando vita a un’esperienza coinvolgente in cui gli amanti della cultura pop e geek possono incontrarsi, scoprire novità e divertirsi insieme. La MonzaCon Winter Edition 2025 si conferma come un appuntamento immancabile per chi desidera immergersi nell’universo delle storie a fumetti, dei manga giapponesi, degli anime e tanto altro ancora.

L’evento si svolgerà all’interno dell’Opiquad Arena, un’area espositiva di ampie dimensioni che ospiterà stand con prodotti e merchandising esclusivamente tematici. Potrai trovare una vasta gamma di articoli da collezione, tra cui fumetti, manga, action figures, modellini, giochi da tavolo, card game e gadget unici, ideali per gli appassionati di ogni fascia di età. Ogni angolo della fiera sarà un richiamo al mondo della fantasia, con nuovi prodotti da scoprire e collezionare.

L’arte del Fumetto e il Fascino del Cosplay

MonzaCon è molto di più di una semplice fiera: è un palcoscenico dove il fumetto prende vita. Durante l’evento, sarà possibile ammirare tavole e disegni di artisti locali e internazionali, mentre potrai partecipare a workshop e meeting con professionisti del settore. Che tu sia un disegnatore in erba o un appassionato che desidera saperne di più sulle tecniche artistiche, avrai l’opportunità di confrontarti con esperti e sviluppare nuove competenze creative.

Un aspetto fondamentale di MonzaCon è senza dubbio il cosplay. Ogni anno, i cosplayer danno vita ai personaggi più amati dei fumetti, anime e videogiochi, creando spettacolari interpretazioni che incantano il pubblico. Se ti piace travestirti o semplicemente apprezzi l’arte del cosplay, l’evento è l’occasione perfetta per sfoggiare il tuo costume o scoprire nuove creazioni. L’inclusività e la passione sono al centro di questa manifestazione, che promuove la celebrazione di tutte le forme di espressione legate alla cultura pop e geek.

Un Festival per Tutti

MonzaCon non è solo per appassionati del fumetto e cosplay, ma anche per chi è curioso di scoprire questo affascinante mondo. Le due giornate di eventi saranno l’occasione per scoprire le novità più interessanti, incontrare autori di fumetti, partecipare a contest e godere di spettacoli dal vivo. L’inclusività è uno degli aspetti distintivi di MonzaCon: tutti, dai più piccoli agli adulti, troveranno qualcosa da amare. L’evento è pensato per chi desidera trascorrere una giornata immerso nel fantastico, scoprendo le opere di nuovi artisti e collezionando gadget esclusivi.

Come Partecipare

L’ingresso a MonzaCon Winter Edition 2025 è aperto a tutti e promette di essere un’esperienza coinvolgente. Se sei un appassionato di fumetti, anime, manga, cosplay o semplicemente curioso di scoprire il mondo dell’intrattenimento nerd, questo è l’evento che fa per te. Non perdere l’occasione di visitare l’Opiquad Arena di Monza il 18 e 19 gennaio 2025 per un weekend all’insegna della passione e della creatività.

Visita il sito ufficiale di MonzaCon per maggiori informazioni, aggiornamenti e per acquistare i biglietti: monzacon.com. Puoi anche seguire l’evento sui social per rimanere sempre aggiornato sulle ultime novità e curiosità su Facebook e Instagram.

Unisciti alla MonzaCon Winter Edition 2025 e immergiti in un weekend unico, fatto di magia, arte e tanta, tanta passione per il mondo del fumetto e del cosplay!

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