Segnatevi questa data sul calendario con un evidenziatore fluo e fate partire il conto alla rovescia con la colonna sonora di un anime anni ’90 in sottofondo: Be Comics! Be Games! torna nel 2026 e lo fa in grande, anzi grandissimo stile. Il 21 e 22 marzo, Padova Hall si trasformerà nel fulcro pulsante della cultura pop del nord-est Italia, con un’edizione che promette di essere una vera “EXPANDED EDITION”. E fidatevi, il nome non è scelto a caso.
Dopo l’eccezionale successo dell’edizione 2025 – che ha totalizzato oltre 22.000 visitatori e ha consolidato l’evento come punto di riferimento nel panorama nazionale nerd – la macchina organizzativa è già in moto, più carica che mai. A guidare le danze troviamo ancora una volta Fandango Club Creators, realtà specializzata nella creazione di format esperienziali per community appassionate, che ha deciso di rilanciare il festival con una proposta che non ha nulla da invidiare ai grandi eventi internazionali.
E se state pensando che sia solo un altro festival di fumetti, è ora di aggiornare il vostro database mentale.
Be Comics! Be Games! 2026 sarà molto più di una semplice fiera. Sarà un vero e proprio ecosistema dell’immaginario nerd: due padiglioni interi, spazi espositivi raddoppiati, un food village (sia interno che esterno) dove il ramen fumante incontra gli hamburger dedicati ai supereroi, due palchi con un palinsesto da capogiro e un’esplosione di contenuti gaming, finalmente portati al livello che meritano. Che siate fan dei manga old-school, dei JRPG hardcore o degli eSport competitivi, Padova diventerà la vostra Mecca.
L’offerta sarà ampissima: dai fumetti ai manga, dai videogiochi ai giochi da tavolo, passando per cosplay, concerti, contest, show dal vivo e contenuti interattivi che fondono realtà fisica e digitale. È un’esperienza multisensoriale pensata per una community in continua espansione, assetata di novità e desiderosa di ritrovarsi, condividere e vivere la propria passione a 360 gradi.
E a proposito di community: quella del nord-est italiano è più viva che mai. Con oltre 5 milioni di under 34 e una platea universitaria affamatissima di cultura pop, l’area si conferma terreno fertile per un evento di questo tipo. Non si tratta più di parlare a un “target” – parola che ormai sa di pubblicità anni ’80 – ma di dialogare con una generazione che crea contenuti, modella linguaggi e costruisce nuovi immaginari. È la Generazione Z e i Millennial che trasformano ogni evento in una celebrazione partecipata, condivisa sui social, commentata nei forum e vissuta con la stessa intensità di una finale di campionato mondiale.
Lo sottolinea bene anche Federica Aimetti, Head of Brands di Fandango Club Creators, che ha spiegato come il festival stia diventando sempre più una piattaforma strategica per i brand: «Non parliamo più di target da raggiungere, ma di comunità da attivare. Il festival è un’occasione unica per dialogare con chi oggi definisce le forme dell’intrattenimento, offrendo ai brand la possibilità di testare, conoscere, generare insight e creare relazioni autentiche».
Insomma, Be Comics! Be Games! 2026 si prospetta come un evento imperdibile non solo per i fan, ma anche per tutti quei marchi, operatori e creatori di contenuti che vogliono stare al centro del nuovo modo di vivere l’intrattenimento. Si parla di un vero asset strategico nel panorama italiano, un evento che riesce a unire esperienze analogiche e digitali, che stimola la partecipazione attiva del pubblico e che diventa un laboratorio permanente di creatività e contaminazione culturale.
E se l’edizione 2025 è stata la consacrazione, quella del 2026 sarà la consacrazione… con i poteri raddoppiati. I dettagli sul programma completo, gli ospiti e le attività collaterali saranno svelati nei prossimi mesi, ma intanto possiamo già dirlo forte e chiaro: il viaggio verso Be Comics! Be Games! 2026 è cominciato. E no, non sarà un semplice evento, ma un’esperienza da vivere con tutto il cuore nerd che ci portiamo dentro.
Preparate i vostri cosplay, aggiornate il backlog di manga e fate stretching alle dita per le sessioni di gaming: il 21 e 22 marzo 2026, Padova diventa la capitale italiana della cultura pop. Noi ci saremo. E voi?
Condividete questo articolo con i vostri amici, postatelo sui social, taggate il compagno di dungeon master, il collega otaku e la cugina streamer: l’hype va alimentato, e la rivoluzione nerd ha già una data.
Nel panorama delle produzioni legate all’universo di Saint Seiya, un importante evento attende i fan italiani: il 11 maggio 2025, Saint Seiya Vintage Italia darà alle luce il volume “Saint Cloth Series – I modellini de ‘I Cavalieri dello Zodiaco”, un’opera monumentale di ben 324 pagine che si promette di svelare in dettaglio la storia e l’evoluzione della serie di action figure Saint Cloth Series, una delle linee più iconiche create da Bandai. Questo volume approfondisce la genesi e la fortuna di queste statuette che hanno segnato un’epoca, esaminando la creazione dei “Cloth” (armature) che hanno fatto la storia del merchandising legato al celebre anime.
La saga I Cavalieri dello Zodiaco, creata da Masami Kurumada, debutta nel 1986 come manga e successivamente diventa una serie animata di 114 episodi, producendo numerosi film, musical, videogiochi e merchandising. Uno degli aspetti più amati del franchise sono le action figure vintage, prodotte principalmente negli anni ’80 e ’90 da Bandai, che hanno conquistato i collezionisti per la loro qualità e la fedeltà ai personaggi dell’anime. Realizzate in metallo e plastica, queste figure, dotate di articolazioni per pose dinamiche, sono diventate oggetti di culto, con alcuni modelli che hanno acquisito un notevole valore collezionistico grazie alla loro rarità e alla passione di una vivace comunità di appassionati.
Il concetto iniziale della Saint Cloth Series era quello di produrre delle bambole, ma il tocco distintivo stava nell’idea di vestire i personaggi di armature metalliche, realizzate in lega di zinco. L’operazione venne battezzata con il nome di Super Alloy Saint Seiya, un omaggio alla fusione tra il materiale die-cast e l’universo di Saint Seiya, e la collezione divenne ben presto un successo. Il primo set di giocattoli, lanciato nel 1986, includeva i “Bronze Cloths”, ovvero le armature dei protagonisti principali: Seiya (Pegasus), Shiryu (Dragon), Hyoga (Cygnus), Shun (Andromeda) e Ikki (Phoenix). Tuttavia, nonostante l’entusiasmo iniziale, le vendite stentavano a decollare. Per i primi tre mesi, la linea non registrava i numeri sperati, ma quando l’anime iniziò a guadagnare popolarità durante il Silver Chapter, le vendite dei giocattoli aumentarono in modo esponenziale. Un’importante campagna promozionale, iniziata nel gennaio del 1987, lanciò la Gold Cloth, un prodotto destinato a diventare leggendario tra i collezionisti.
Nel corso degli anni, Bandai rilasciò numerosi set ed edizioni limitate, espandendo la linea con nuove armature, come quelle dei Cavalieri d’Oro (Aries Mu, Taurus Aldebaran, Gemini Saga, solo per citarne alcuni), e l’introduzione delle armature nere. Queste edizioni, inizialmente pensate come prodotti esclusivi per i “cattivi”, si rivelarono un successo tale che Bandai dovette fare i conti con un’impennata della domanda, spingendo il marchio a rivedere la sua strategia di vendita. Altri momenti salienti di questa saga includono il lancio delle “God Robes” e delle “Scale”, armature di nuova concezione ispirate ai più potenti guerrieri dell’universo di Saint Seiya. Tra queste, spiccano i personaggi legati alle saghe più recenti, come i Cavalieri di Poseidone e quelli dell’Olimpo. Ogni nuovo prodotto, frutto della collaborazione tra Bandai, Toei e il disegnatore Masami Kurumada, diveniva un pezzo da collezione ambito, grazie anche alla qualità della realizzazione e alla fedeltà al design originale dell’anime e del manga.
Il volume “Saint Cloth Series – I modelli de ‘I Cavalieri dello Zodiaco”, che verrà pubblicato il prossimo maggio, rappresenta quindi una vera e propria enciclopedia della linea di giocattoli Saint Cloth Series, esplorando la loro evoluzione nel tempo, dalla prima generazione di Bronze Cloths fino alle versioni più recenti. Il libro racconta anche gli aspetti meno noti della produzione, come l’influenza di Mobile Suit Gundam sul design degli elmi delle armature e il costante dialogo tra Bandai e i designer giapponesi, che hanno contribuito a definire l’aspetto di ogni singolo personaggio. Un altro aspetto affascinante è il legame tra la serie di giocattoli e la popolarità del franchise: mentre in Giappone Saint Seiya esplodeva come fenomeno culturale, i giocattoli ottennero sempre più rilevanza, tanto che, nel corso degli anni, Bandai produsse edizioni speciali per celebrare traguardi storici, come il raggiungimento dei 5 milioni di giocattoli venduti.
Saint Seiya Vintage Italia è un’associazione culturale nata nel 2016 e formalmente costituita nel 2020, con l’obiettivo di raccogliere, studiare e preservare tutto ciò che riguarda Saint Seiya, noto in Italia come “I Cavalieri dello Zodiaco”. Fondata da appassionati del franchise, l’associazione mira a conservare e promuovere la magia di questo leggendario anime giapponese, attraverso l’amore di collezionisti e fan.La storia delle Saint Cloth Series si intreccia con quella dell’anime e del manga, contribuendo a far conoscere l’opera di Kurumada a livello globale. La serie di giocattoli non è solo un ricordo per i fan dell’epoca, ma è diventata nel tempo un vero e proprio simbolo di un’epoca d’oro del merchandising legato agli anime. Per gli appassionati, questo volume sarà un’occasione imperdibile per scoprire la storia dietro la creazione di questi modelli e per approfondire il legame tra la serie animata e il collezionismo. Saint Seiya Vintage Italia si impegna attivamente nella conservazione di questo materiale, raccogliendo e catalogando i modellini die-cast lanciati in Giappone nel 1987 e in Europa nei primi anni ’90. L’associazione ha creato un sito web dedicato per costruire un vasto “dizionario” delle action figure, con notizie, foto e curiosità. Inoltre, è molto attiva in fiere e mostre come Lucca Comics & Games, Cartoomics e Bologna Nerd, e conta tra i suoi soci onorari nomi illustri come Danja Cericola e Ivo De Palma.
Maria Chiara Ciuffoli, meglio conosciuta nel mondo dell’arte “che si crea e si vive” come Ahrikira Cosplay, è una giovane talento che ha trovato nel cosplay un rifugio e una forma di espressione. Nata il 20 giugno 2003 a Palermo, la sua passione per il mondo degli anime e dei cosplay è sbocciata all’età di dieci anni, quando, quasi per caso, vide suo fratello guardare alcuni anime come Death Note, Sword Art Online, Toradora, Tokyo Ghoul e molti altri. Fu proprio lui a portarla per la prima volta a una fiera, dove si trovò immersa in un mondo nuovo e affascinante, quello dei cosplayers, che suscitò in lei un forte desiderio di scoprire e imparare di più.
Durante gli anni delle scuole superiori, Maria Chiara affrontò il bullismo, un periodo difficile che, tuttavia, riuscì a superare grazie alla sua passione per gli anime e il cosplay. Invece di lasciarsi abbattere dalla negatività, trovò nella creatività una via di uscita.
“Non dimenticherò mai quando a scuola mi presero in giro per le mie passioni poco ‘normali’… ogni giorno tornavo a casa piangendo. Ma grazie al mondo degli anime e dei manga, riuscì a trovare una forza interiore che mi distaccasse dalle cattiverie, cercando di creare cosplay e ambendo sempre di più a diventare una cosplayer professionista”.
Il cosplay divenne la sua arma contro il bullismo, un modo per trasformare la rabbia in arte.
Foto di Davide Gugliotta
Foto di Maria Andrea
Foto di Maria Andrea
Foto di Maria Andrea
Foto di Maria Andrea
Il suo percorso nel cosplay non si fermò alla sua città, ma la portò a viaggiare per tutta Italia, partecipando a eventi come Lucca Comics, Bologna Nerd, Milan Games Week, Acicomics e Etna Comics. Ahrikira, il suo nickname, è nato dall’unione di due parole che rappresentano il suo amore per i suoi personaggi preferiti: “Ahri”, una Vastayana a nove code di League of Legends, e “Kira”, che prende spunto dal nome del celebre protagonista di Death Note, Light Yagami.
Il suo debutto nel mondo del cosplay risale al 2017, quando ricevette in regalo dai suoi genitori il suo primo cosplay di Asuna, protagonista di Sword Art Online, e il biglietto per la Palermo Comic Convention. Da quel momento, iniziò a realizzare i suoi set cosplay, partecipando a fiere e perfezionando la sua tecnica.
Con l’arrivo della pandemia nel 2019, Maria Chiara, purtroppo, non poté sfoggiare le sue creazioni, ma non si arrese. Si dedicò a migliorare la sua arte guardando tutorial su YouTube, imparando a creare e personalizzare i suoi cosplay. Tra i progetti più recenti, ha realizzato costumi di personaggi come Makima e Power di Chainsaw Man, Ai Hoshino e Kana Arima di Oshi no Ko, Kanroji di Demon Slayer, Kamisato Ayaka di Genshin Impact e molti altri. Tra tutti, il cosplay che sente più vicino è quello di Mao Mao, protagonista de I Diari della Speziale, poiché, interpretandolo, ha avvertito una connessione profonda con il personaggio, come se fosse nel Giappone stesso.
Maria Chiara non ha una formazione specifica nella realizzazione di costumi, ma si affida a piattaforme come Aliexpress per acquistare i suoi cosplay e, negli ultimi anni, ha cominciato a creare accessori e dettagli personalizzati utilizzando materiali come legno, cartone e attrezzi da ferramenta. È grazie ai tutorial su YouTube e al supporto del padre che ha affinato le sue capacità. Ispirata da cosplayer come Kleiner Pixel, Gallery Cosplayer e Yuriko Tiger, che offrono suggerimenti su trucco, parrucche, lenti a contatto e preparazione per le fiere, Maria Chiara ha imparato moltissimo grazie ai social.
“Molti dei contenuti che seguivo erano in inglese e, da piccola, avevo poca dimestichezza con la lingua. Ho quindi deciso di seguire un corso di inglese per migliorarmi e comprendere meglio come perfezionare i miei cosplay”.
Questa passione per il cosplay è stata alimentata anche dall’importanza dei social media, che hanno permesso a Maria Chiara di entrare in contatto con altre persone e di trovare supporto in un ambiente spesso segnato da critiche o esperienze spiacevoli. La giovane cosplayer apprezza infatti gruppi e iniziative come CosplayItalia, che forniscono supporto e protezione durante le fiere.
Oltre alla sua passione per il cosplay, Ahrikira Cosplay è anche una studentessa di Ingegneria Informatica al terzo anno, con il sogno di diventare una sviluppatrice di videogiochi per grandi aziende del settore. La sua passione per la tecnologia è nata grazie alla sua famiglia, che l’ha sostenuta regalandole il suo primo computer a 14 anni.
“Da lì ho iniziato a giocare col computer e le console, capendo subito qual era il mio obiettivo per il futuro, oltre al cosplay”.
Maria Chiara Ciuffoli è la prova vivente che passione, creatività e impegno possano convivere, dando vita a un percorso unico. Il suo mondo si intreccia tra cosplay e tecnologia, tra sogni che si avverano e progetti che prendono forma, unendo la sua passione per i videogiochi e il cosplay in un cammino ricco di soddisfazioni. E come ci lascia concludere una citazione del suo videogioco preferito, Kingdom Hearts: “May your heart be your guiding key”.
Per approfondire il talento di Maria Chiara , vi invitiamo a visitare i suoi profili ufficiali su Instagram e su Throne.
Il weekend dell’11 e 12 gennaio 2025, il Palazzo delle Esposizioni di Empoli (Piazza Guido Guerra, 13) si trasformerà in un vero e proprio paradiso per collezionisti e appassionati di fumetti, dischi e videogiochi. L’evento, organizzato dall’Associazione Culturale Fumetti e Dintorni, accoglierà i visitatori dalle 9 alle 19 con ingresso libero, offrendo un viaggio unico tra cultura, arte e nostalgia.
Con oltre 70 espositori presenti, la mostra mercato promette di soddisfare tutti i gusti. Dai fumetti alle edizioni limitate di vinili, fino a rarità videoludiche, ogni angolo sarà una scoperta. Tra gli appuntamenti imperdibili spicca la presenza di Diabolik, protagonista dello stand della casa editrice Astorina, che offrirà ai fan l’opportunità di approfondire uno dei personaggi più iconici del fumetto italiano.
Partecipare a fiere come questa non è solo un’occasione per arricchire la propria collezione, ma anche per vivere un’esperienza che intreccia passione, arte e storia. Gli stand diventano veri e propri scrigni dove trovare il fumetto che manca alla propria libreria o il disco che evoca ricordi speciali. Ogni incontro con altri appassionati si trasforma in un momento di scambio e condivisione, un’occasione per scoprire aneddoti e curiosità.
Le fiere, tuttavia, non sono solo un mercato: sono spazi di scoperta e ispirazione. Tra le opere di autori emergenti, le edizioni speciali e i pezzi unici, c’è sempre qualcosa di nuovo da ammirare e portare a casa. E poi c’è l’atmosfera unica, arricchita dalla presenza di appassionati, dal sottofondo musicale e dall’inconfondibile profumo della carta stampata e del vinile.
Se sei un collezionista o semplicemente un amante della cultura pop, non perdere questa avventura: ogni angolo della fiera nasconde una storia da raccontare e un tesoro da scovare. Per ulteriori informazioni, puoi visitare il sito fumettiedintorni.it o contattare gli organizzatori ai numeri 0571.842809, 348.4410579 e 338.7390387.
Negli ultimi dieci anni, Epicos ha giocato un ruolo fondamentale nello sviluppo e nella promozione del cosplay, offrendo servizi specializzati per fiere e eventi e arricchendo l’esperienza di partecipanti e visitatori con personaggi iconici e format di animazione a tema. Questa realtà ha rivoluzionato il mondo del cosplay e del costuming, creando intrattenimento unico grazie a un supporto tecnico di alto livello e una gestione artistica meticolosa per eventi di ogni genere. Con un cast composto da oltre 500 professionisti, Epicos ha sempre garantito un elevato standard di qualità e professionalità.
Grazie a un’esperienza consolidata, Epicos ha sempre gestito con successo direzione artistica, intrattenimento e cosplay contest, promuovendo le competizioni sui social media e selezionando esperti del settore per garantire un alto livello di competizione. Inoltre, hanno portato la magia del cosplay anche in iniziative private tematiche, sorprendendo sia gli adulti che i bambini con oltre 350 personaggi diversi.
Fino ad oggi, Epicos ha organizzato più di 300 contest di cosplay, collaborando con alcuni dei festival di cultura pop più importanti, e ha sviluppato competenze nel management di cosplayer, sia italiani che internazionali, per promuovere fiere e brand con l’obiettivo di aumentare la loro visibilità.
Consapevoli della necessità di evolversi, Epicos ha recentemente annunciato una trasformazione significativa del proprio assetto operativo.
L’idea di base è chiara: liberarsi di qualsiasi “bandiera” che possa aver confuso l’identità dell’azienda con quella delle fiere stesse. Il nome Epicos, pur essendo sinonimo di professionalità e affidabilità, ha spesso generato malintesi, portando le persone a considerare eventi e gare come esclusivamente “di Epicos”, piuttosto che “della Fiera”. Questo ha creato divisioni e fazioni tra le varie comunità, influenzando negativamente la partecipazione agli eventi.
Da qui l’importante decisione di rimuovere l’identità del brand Epicos dalle fiere e dai contest. A partire dal 2025, il team di Epicos metterà a disposizione la propria esperienza e professionalità direttamente a favore delle fiere. Non più gare o attività con l’identità di Epicos, ma tutto ciò sarà riconducibile all’identità delle fiere stesse. Il team di Epicos indosserà uniformi che rappresenteranno la Fiera, e tutte le grafiche e allestimenti seguiranno lo stile unico di ogni evento, creando un’atmosfera personalizzata e coerente. Inoltre, il brand Epicos scomparirà, ma non i suoi valori. Le pagine social subiranno una trasformazione, assumendo un nome neutrale, “COSPLAY & CONTEST”, che riflette l’intento di abbracciare l’intero fenomeno cosplay senza limiti di brand. Attraverso queste nuove piattaforme, verranno condivisi contenuti variegati, presentando i migliori cosplayer e fornendo informazioni utili esclusivamente sulle fiere che collaborano con Epicos.
In questo nuovo capitolo, Epicos si impegnerà a garantire che tutte le informazioni riguardanti gare e attività siano centralizzate sui canali ufficiali delle fiere, rafforzando così la comunicazione e il riconoscimento del lavoro svolto. Grazie alla gestione del dominio cosplaycontest.it, saranno disponibili anche indirizzi email dedicati per facilitare la comunicazione con il pubblico, garantendo una risposta tempestiva a domande e richieste. Questa evoluzione è una risposta alle sfide del settore e un modo per assicurare che ogni evento cresca e si sviluppi in modo armonioso e riconosciuto. Con la nuova visione, Epicos continua a remare nella stessa direzione delle fiere, lavorando insieme per un futuro brillante per il cosplay. La fiducia riposta nella loro esperienza è sempre apprezzata, e il team è pronto a dare il massimo per garantire il successo di ogni singolo evento.
La magia dei 60.000: sono i visitatori della XXVI edizione di Torino Comics, la più grande e la più visitata di sempre. Un’edizione da record, con 60.000 sognatori che per tre giorni si sono dati appuntamento a Lingotto Fiere per divertirsi, meravigliarsi e volare con la fantasia e l’immaginazione.
I sold out: da Giorgio Vanni a Kristian Nairn, da Giorgio Cavazzano a Leo Ortolani
Giorgio Vanni sbanca Torino: sabato pomeriggio migliaia di persone hanno assistito al live del più celebre cantante delle sigle dei cartoni animati italiani anni ’90 e 2000. Una performance piena di energia che ha fatto cantare, saltare ed emozionare il pubblico sulle note di One Piece, Dragon Ball e Detective Conan. Ottima l’affluenza all’agorà per gli incontri culturali tematici sul fumetto, che hanno visto alternarsi sul palco alcuni dei più importanti fumettisti italiani, da Giorgio Cavazzano a Leo Ortolani, da Silvia Ziche a Massimiliano Frezzato, da Corrado Mastantuono a Marco Gervasio.
L’inverno è arrivato a Torino Comics: l’attore nordirlandese Kristian Nairn, noto al pubblico internazionale per aver interpretato il personaggio Hodor nella celeberrima serie Il trono di spade, ha incontrato centinaia di fan durante tutti i tre giorni di evento, con foto e dediche personalizzate.
Grandissima affluenza anche per i meet&greet dei talent del web come Jumbodrillo e il trio degli Amiketty formato da Leo, Bertra e Totta.
Cosplay: oltre 100 partecipanti alle sfilate competitive. E il vincitore del superpremio vola in Germania.
Tra i protagonisti indiscussi della fiera ci sono naturalmente i cosplayer. Il palco del Padiglione 3 per due giorni è stato animato con esibizioni, sfilate competitive, karaoke e momenti di animazione grazie all’attività dei ragazzi della Cospa Family. La competizione di sabato 11 giugno, inserita nel circuito ICL – International Cosplay League, ha registrato il trionfo di Barbara e Gabriele con Overwatch per la categoria coppie e di Sara Martin con Scarlet Witch per la categoria singoli. I vincitori rappresenteranno l’Italia a settembre alle finali mondiali di Madrid, nell’ambito del Japan Weekend.
Domenica 12 giugno si è invece svolta la classica sfilata competitiva, che premia l’abilità “artigiana” del concorrente, la sua capacità di immedesimarsi nel ruolo scelto e le sue doti interpretative e di simpatia, in una sfida all’ultimo abito per l’assegnazione dei premi. Si sono alternati sul palco oltre 100 cosplayer, in gara per aggiudicarsi il premio per miglior singolo (maschile e femminile), miglior coppia, miglior gruppo, fino al superpremio finale, un viaggio al German Comic Con a Dortmund: la vincitrice è stata Shiva Cosplay con il personaggio Eivor dal videogioco Assassin’s Creed Valhalla. All’interno della gara domenicale si sono svolte anche le selezioni italiane dell’Europa Cosplay Cup, una nuova competizione a cui partecipano cosplayer qualificati da paesi di tutta Europa. Le finali si svolgeranno a novembre 2022 a Tolosa in Francia, in occasione dell’evento Tolouse Game Show: il primo posto se lo è aggiudicato Diego Capuozzo alias Malvagio Cosplay con Alphonse Enric della serie Full Metal Alchemist.
Videogames: show match e tornei sul palco Esport.
Centinaia di persone hanno affollato l’area videogames, realizzata in collaborazione con Lega Esport e Ak informatica, assistendo in diretta agli show match con i più famosi team di Esport d’Italia. Sabato si sono svolti i match di League of Legends con i team Exeed, Morning Stars, Outplayer e Atleta Esport. Domenica pomeriggio è stata la volta di Fifa, il simulatore di calcio più celebre al mondo: sul palco si sono sfidate Sampdoria, Udinese, Verona ed Exeed. In collaborazione con Powned.it, inoltre, si sono svolti i tornei di Teamfight Tactics, Pokemon unite e Hearthstone Battlegrounds. A ogni partecipante sono stati assicurati prodotti offerti da Hp, Riotoro e Yenkee.
Lucca Comics & Games da oltre cinquant’anni celebra il fumetto, il gioco e le nuove forme di storytelling. Un appuntamento dedicato alla cultura partecipata che anno dopo anno è cresciuto cambiando, in equilibrio tra innovazione e ricerca della soddisfazione del proprio pubblico. Quest’anno Lucca Crea ha quindi deciso di interpretare la contemporaneità, aprendo un cantiere per realizzare un nuovo modello di festival che con calcolo e fiducia sapesse rispondere al presente costruendo soluzioni attuabili (adesso) ma con valore per gli anni a venire. È per questo che nel 2020 Lucca Comics & Games si è trasformato in Lucca ChanGes.
Per rappresentare il nuovo progetto non basta un poster, ne servono dieci, cento, mille, tutti i poster che può immaginare un pubblico ampio come quello di Lucca. E per realizzare un’idea così ambiziosa non è sufficiente un unico artista. Ecco allora che Roberto Recchioni*, autore eclettico che spazia dal fumetto ai romanzi, dal cinema ai videogiochi, si è calato nel ruolo di narratore, il primo a supportare e interpretare la trasformazione, invitando la grande comunità del festival a continuare a sognare: dream on. È con questa esortazione che si presenta il progetto visivo di Lucca ChanGes 2020. Una traccia, un foglio da riempire, quello usato dai fumettisti per comporre le proprie tavole, e un community event che si fa promotore di una proposta indirizzata a tutti i sognatori che vogliono continuare a immaginare un mondo migliore. In dieci+1 hanno accolto subito l’invito a partecipare a questa grande opera collettiva, per rappresentare la Lucca di tutti e che ognuno vorrebbe, quella che deve cambiare per sopravvivere ed evolversi, per cui vale la pena non perdersi d’animo e per la quale fare il tifo. Li abbiamo chiamati dreamers. I primi artwork che presentiamo oggi sono quelli di Fumetti Brutti*, Gigi Cavenago*, Fraffrog* e il “+1” Leo Ortolani*, in omaggio alla sua saga “299+1”.
I nomi degli altri dreamers saranno svelati nel corso dei prossimi giorni e i loro poster saranno visibili insieme a quelli di tutti coloro che vorranno realizzarli sul Poster Wall nel sito www.luccachanges.com e sul profilo Instagram della manifestazione. Un’esortazione all’azione rivolta alla community, a tutti coloro che vogliono realizzare e condividere il proprio personale poster di Lucca ChanGes.
Cos’è esattamente Lucca ChanGes e come funziona? Un festival che si articola tra eventi dal vivo e contenuti in streaming. Appuntamenti virtuali e incontri reali a Lucca e nei campfire. Novità, conferenze, presentazioni, approfondimenti e intrattenimento, il tutto fruibile in modalità diverse, a seconda delle proprie necessità: da casa, nei campfire, oppure a Lucca, il campfire più grande. Tutti gli eventi programmati nelle sale a Lucca saranno trasmessi anche in streaming. Alcuni eventi saranno realizzati solo per la visione online mentre altri si potranno seguire in radio e in televisione, grazie alla collaborazione con RAI. È all’interno dell’offerta digitale che si inserisce lo Store di Lucca Comics & Games – edizione ChanGes, su Amazon.it, che darà a tutti gli appassionati che seguiranno gli eventi da casa l’opportunità di acquistare i titoli presentati. Inoltre sarà possibile votare imperdibili pubblicazioni e ottenere il codice per cinque eventi digitali esclusivi riservati a chi avrà fatto spese sull’e-commerce ufficiale di Lucca ChanGes.
I Campfire saranno oltre cento in tutta Italia, dei veri e propri avamposti del festival. Sono i luoghi delle community che prima si ritrovavano a Lucca e che quest’anno potranno farlo sotto casa, nei luoghi in cui da anni coltivano le proprie passioni: fumetterie, librerie e negozi di giochi che ospiteranno attività dedicate e pensate specificatamente per Lucca ChanGes. L’elenco dei primi sessanta campfire è disponibile da oggi sul sito della manifestazione. L’accesso ai campfire sarà gratuito, e seguirà le norme anti covid per la vendita al dettaglio. Sarà inoltre possibile acquistare un Campfire Pass che darà diritto a ricevere una Bag of Goodies esclusiva con prodotti realizzati da Lucca Crea e dagli editori partner di Lucca ChanGes, oltre che l’accesso ad attività esclusive a numero chiuso. Una quota dei Pass, infine, rimarrà al negozio in chiave di crowdfunding.
Ma cosa succederà nei campfire? A seguire alcune anticipazioni a partire da Asmodée. Grazie a questo editore sarà possibile partecipare a un torneo di 7 Wonders, il grande classico di Antoine Bauza, inoltre si potrà acquistare in anteprima esclusiva il nuovo gioco di Carlo Rossi, Final Hour, e infine – nella Bag – ci saranno due mazzi del gioco di carte KeyForge. Ma non finisce qui: si giocherà in anteprima a Il Re in Giallo, il gioco di ruolo di Need Games e a Brancalonia, di Acheron Books, il primo gioco di ruolo in salsa Spaghetti Fantasy.
Tutte le attività realizzate in esclusiva per la rete dei campfire italiani (dalla possibilità di acquistare i prodotti alcuni giorni prima dell’uscita negli altri circuiti, passando per i gadget contenuti nella Bag), sono pensate per valorizzare l’esperienza in-store e massimizzare così il coinvolgimento del fan con il suo negoziante di fiducia.
Le luci dei campfire si accenderanno anche a Shanghai, Istanbul, Praga, Los Angeles, Belgrado, Il Cairo, Madrid, Jakarta, Pretoria, Lione, Bucarest e Abu Dhabi, negli Istituti Italiani di Cultura che ospiteranno una serie di iniziative tra cui la presentazione del volume dedicato al graphic novel italiano scritto da Giovanni Russo e una mostra, entrambi prodotti da Lucca Comics & Games per celebrare la XX Settimana della lingua italiana nel mondo, che si svolgerà dal 19 al 25 ottobre 2020 e avrà come titolo L’italiano tra parola e immagine: graffiti, illustrazioni, fumetti. Le mostre prevedono sia installazioni in loco sia fruizioni digitali, tramite la proposizione di video interviste e altri contributi multimediali. Il progetto internazionale racconta le opere e il lavoro di molti artisti italiani tra i quali: Paolo Bacilieri, Dino Buzzati, Sara Colaone, Manuele Fior, Fumettibrutti, Francesca Ghermandi, Gabriella Giandelli, Vittorio Giardino, Gipi, Igort, LRN, Lorenzo Mattotti, Giacomo Monti, Leo Ortolani, Andrea Pazienza, Hugo Pratt, Davide Reviati, Tuono Pettinato, Vanna Vinci, Zerocalcare.
Lucca sarà il campfire più grande di tutti. Undici i luoghi adibiti a ospitare gli eventi in programma. Non ci saranno gli stand e nemmeno le attività libere all’aperto. La città ha messo a disposizione per Lucca ChanGes spazi in cui svolgere incontri, presentazioni, firmacopie e acquisti, seguire dimostrazioni di giochi e assistere a spettacoli. Il tutto, ovviamente, nel rigido e scrupoloso rispetto delle norme di sicurezza. Il Pop-Up Store di 1.000 mq, realizzato in collaborazione con Il Collezionista e DungeonDice, consentirà di acquistare le novità editoriali. Fra i vari spazi all’interno dello store, anche un’area dedicata a una selezione di fumetti autoprodotti, italiani e internazionali, gestita in collaborazione con la libreria Inuit di Bologna. Tutti gli spazi e gli eventi saranno accessibili con l’acquisto di un biglietto, disponibile a partire dall’inizio di ottobre.
La prima grande anteprima di questa edizione è Lucrezia Forever! Il ritorno del Graphic Novel Theater dopo lo straordinario successo di “Kobane Calling – On stage” e “Io sono Cinzia”. Al centro della nuova produzione di Lucca Crea, insieme con il Teatro del Giglio, un personaggio amatissimo da generazioni di donne (e non solo): Lucrezia, ideata dalla fumettista Silvia Ziche per raccontare il mondo femminile contemporaneo, in un riuscito mix di autoironia, consapevolezza, tenerezza e realismo. In “Lucrezia Forever!” assisteremo a un’avventura totalmente inedita, che andrà oltre le acute vignette e le sagaci strisce. Sia la scrittura originale sia la regia sono state affidate a Francesco Niccolini, drammaturgo toscano che da molti anni lavora con alcuni degli attori più importanti del teatro italiano (su tutti Marco Paolini, Alessio Boni, Leo Gullotta, Enzo Vetrano e Stefano Randisi). Lo affiancherà il responsabile di produzione Cataldo Russo. A dare voce e corpo a questa inedita Lucrezia, a raccontarne la straordinaria umanità, le molteplici e affascinanti sfumature sarà Amanda Sandrelli. “Accanto” a lei una serie sorprendente di altri personaggi, non di carne e ossa ma creati ad hoc per questa produzione da Silvia Ziche e animati dalle geniali mani di Davide Giannoni e Francesca Pasquinucci (Imaginarium Creative Studio). Un’idea nata dalla collaborazione con un partner di eccellenza a livello locale e nazionale: il Teatro del Giglio, cuore culturale di Lucca e scenario ideale di alcuni dei maggiori eventi che hanno segnato la storia di Lucca Comics & Games (e che quest’anno sarà il cuore di Lucca ChanGes). Lo sviluppo di nuovi progetti all’insegna del Graphic Novel Theater è un ulteriore passo verso il riconoscimento di Lucca come “città del fumetto E del teatro”, linguaggi affini che trovano sul palco la loro unione ideale.
Il Cosplay torna protagonista con un eccezionale Lucca Cosplay Live Show che si svolgerà sabato 31 ottobre nell’auditorium di San Francesco, mentre nel chiostro del Real Collegio sarà dato spazio alle performance delle community cosplay. Quest’anno non saranno autorizzate le parate così come non ci sarà il grande padiglione Carducci, quello destinato a Lucca Games fuori dalle Mura; ci saranno però performance giornaliere di pittura dal vivo al Pop Up Store.
Prosegue la collaborazione con l’Ambasciata del Giappone e con JNTO (Ente Nazionale Turismo Giapponese) anch’essi presenti con eventi nel Real Collegio e fruibili anche in forma digitale.
Fra i contenuti più attesi arriva la presentazione del nuovo Graphic Novel di Zerocalcare, Scheletri, in uscita il 15 ottobre per BAO Publishing. Un dibattito con l’autore animerà una delle sale più belle del centro storico ma sarà godibile anche comodamente da casa in live streaming.
Nel camp di Lucca, per il terzo anno, Audible – società Amazon leader nell’audio entertainment di qualità (audiolibri e podcast) – darà voce alle parole e alle storie, andando oltre i confini della lettura e proponendo una serie di appuntamenti che porteranno in vita esperienze indimenticabili, tra cui l’arrivo per i membri italiani di due contenuti originali in esclusiva su Audible.it: “The Sandman” e “Assassin’s Creed Gold”.
Fra gli ospiti presenti in città anche Giorgio Calandrelli, in arte Pow3r, uno tra i più noti gamer professionisti al mondo, per raccontare al pubblico di Lucca ChanGes e in particolare a tutti i ragazzi che vogliono vivere il proprio sogno da gamer come quei sogni possano diventare realtà. Insieme ad Emilio Cozzi, Pow3R ripercorrerà la sua carriera, da giovane appassionato a giocatore professionista fino a diventare, grazie all’impegno e alla dedizione, il migliore nel suo campo. Una carriera raccontata nella sua autobiografia “Io sono Pow3R”, da oggi in tutte le librerie.
Terry Brooks non rinuncia a festeggiare con l’amato pubblico italiano l’epica chiusura della serie di Shannara, una delle pietre miliari della letteratura fantasy mondiale. Dopo quarant’anni di storia (il primo libro è del 1977) e altrettanti volumi, con “The Last Druid”, in uscita negli Stati Uniti il 27 ottobre, si chiude infatti anche il ciclo della Caduta di Shannara. Terry sarà presente in streaming il 31 ottobre per rispondere alle domande dei fan.
Sergio Bonelli Editore è da sempre partner di Lucca e degli organizzatori della manifestazione. Quest’anno in cui non è prevista una presenza con lo stand e con gli autori sarà l’occasione per raccontare a distanza alcuni nuovi progetti per il 2021, sia su carta che multimediali, e di celebrare l’albo di Dampyr dedicato a Matera, con una mostra dedicata.
Infine, per il secondo anno consecutivo, il Centro nazionale trapianti è il partner sociale di Lucca Comics & Games, che ha deciso ancora di sostenere e promuovere nella sua community la cultura della donazione di organi, cellule e tessuti. Si tratta di una scelta fondata su valori condivisi, quelli che LC&G e il CNT hanno in comune. Il primo è la comunità: chi sceglie di donare diventa parte fondamentale del percorso del trapianto che in Italia salva la vita di quasi quattromila persone ogni anno. Il secondo è l’inclusione: tutti possono donare, tutti possono ricevere, senza distinzioni di genere, provenienza, colore della pelle o religione. LC&G & il CNT condividono anche il valore della scoperta: l’innovazione è l’elemento che pone l’Italia tra i paesi più avanzati al mondo in questa branca della medicina. Infine, in comune ci il rispetto per la volontà delle persone che decidono di donare, e la gratitudine che lega come un filo invisibile chi riceve al suo donatore. Anche quest’anno Lucca ospiterà incontri, spazi e testimonianze per parlare di donazione e per raccontare le storie di chi ha donato e di chi, grazie alla donazione, è tornato a vivere.
Ci saranno biglietti? Lucca ChanGes è un evento prevalentemente gratuito. Gli incontri digitali, quelli trasmessi su RAI, nonché l’ingresso ai campfire saranno accessibili gratuitamente. Nei campfire ci saranno anche attività esclusive dedicate a chi acquista la Bag of Goodies, mentre Amazon riserverà alcuni incontri digitali a chi effettuerà un ordine minimo sullo store online.
Per quanto riguarda il Camp Lucca, è previsto un biglietto per gli spettacoli serali e un mini-ticket per gli incontri e le altre attività, con vantaggi esclusivi per i programmi fedeltà dei nostri principali partner e sponsor. Non esisterà quindi un biglietto giornaliero per la partecipazione a tutte le attività che si svolgeranno in città, ma sarà necessario prenotare gli incontri ai quali si desidera assistere. Come sempre si potrà procedere a tali acquisti online e in prevendita, sul sito www.luccachanges.com, a partire da inizio ottobre.
Roberto Recchioni, romano, classe 1974. È romanziere e sceneggiatore e soggettista per il cinema e il fumetto, illustratore, critico cinematografico e videoludico e web influencer. La sua principale occupazione è l’arte sequenziale ed è stato definito “la rockstar del fumetto italiano”. Direttore editoriale e principale sceneggiatore della Bonelli per la famiglia di collane dedicata a Dylan Dog e scrittore di personaggi iconici come Tex, Diabolik e Topolino. Ha creato le testate a fumetti di John Doe e Detective Dante per l’Aurea Editoriale (assieme a Lorenzo Bartoli). Ha dato alla luce Battaglia (Mondadori, BD, Cosmo), David Murphy: 911 (Panini) e la serie di Orfani (Bonelli). Mater Morbi, la sua graphic novel più nota, ha vinto i maggiori premi italiani di critica ed è stata pubblicata in tutto il mondo. Chambara – la via del samurai, Asso, Ammazzatine, Le Guerre di Pietro, Ucciderò ANCORA Billy the Kid sono altri romanzi a fumetti pubblicati in Europa. Dalla graphic novel Monolith è stato tratto un film. Come illustratore e curatore ha realizzato, per le Edizioni Star Comics, le collane Roberto Recchioni presenta: I Maestri dell’Orrore, dell’Avventura e del Mistero. Si è occupato dell’ideazione, della sceneggiatura e della realizzazione dei fumetti legati ai film Lo chiamavano Jeeg Robot e Smetto Quando Voglio: Masterclass. Ha anche realizzato il primo fumetto legato al ciclo delle Cronache del Mondo Emerso di Licia Troisi. Ha pubblicato i romanzi YA – La battaglia di Campocarne, Ya – l’Ammazzadraghi con Mondadori e Ringo: chiamata alle armi per Multiplayer Edizioni. Ha realizzato delle copertine italiane dei romanzi di Lee Child per Longanesi. Per Feltrinelli ha realizzato le graphic novel La Fine della Ragione e Roma Sarà Distrutta In Un Giorno. Sta realizzando una nuova serie a fumetti per la rivista internazionale Heavy Metal. Scrive come critico cinematografico per la rivista Best Movie e per il portale di Screenweek e realizza social poster cinematografici per Koch Media, Warner, Sony.
Leo Ortolani, nato a Pisa nel 1967, è uno dei più importanti e apprezzati fumettisti italiani. Ha esordito nel 1989 con la storia di Rat-Man, che diventa il suo personaggio più celebre con oltre 100 numeri, numerose ristampe, alcune parodie e anche una serie animata per RAI. Tra gli altri lavori spiccano la serie Venerdì 12, il libro Due figlie e altri animali feroci e la graphic novel Cinzia (BAO Publishing), con protagonista l’omonimo personaggio di Rat-Man.
Fumettibrutti (aka Josephine Yole Signorelli) è nata a Catania nel 1991. Vince nel 2019 il Premio Gran Guinigi di Lucca Comics & Games, con la sua graphic novel d’esordio Romanzo esplicito. Laureata all’Accademia di Belle Arti di Bologna, la sua ultima uscita è P. La mia adolescenza trans (Feltrinelli Comics) in cui racconta come mai prima gli anni del liceo e della sua transizione.
Nata nella provincia di Arezzo nel 1993, Francesca Presentini in arte Fraffrog, è una videomaker e illustratrice italiana. È del 2014 il suo primo lavoro cartaceo, Il fantastico pianeta che sta nel sistema solare ma nessuno lo sa perché nessuno l’ha mai visto; nel 2016, insieme a RichardHTT, pubblica il fumetto Il Ducomentario (entrambi Shockdom). Ha un canale YouTube con più di 900.000 iscritti. Esce con Mondadori il 7 luglio 2020 il suo ultimo libro Ma io che ne so?
Nato a Milano nel 1982, Gigi Cavenago è un fumettista e un illustratore. Esordisce nel 2005 pubblicando con Edizioni Star Comics la breve storia “Predatore Naturale” e collabora poi alla seconda serie di Jonathan Steele. Dal 2014 collabora con Sergio Bonelli Editore per la serie Dylan Dog, diventando copertinista a partire dal numero 363 del novembre 2016.
RIMINICOMIX 2020 è stata cancellata, riportiamo i comunicati che sono apparsi su la pagina ufficiale fb della manifestazione dove si spiegano le motivazioni.
Care Amiche e cari Amici, sulla base del decreto della regione Emilia Romagna, num. 98 del 06/06/2020, allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19, considerando tutte le peculiarità che presenta il salone del Fumetto, RIMINICOMIX programmata dal 16 al 19 Luglio 2020, abbiamo definito che non ci è possibile allestirla nelle norme del protocollo di sicurezza indicato dalla regione.
Questo salvaguardia principalmente le decine di migliaia di visitatori ogni anno presenti (170.000 nel 2019), e verso il pubblico, tutti gli ospiti e gli espositori che da sempre ci seguono, dichiariamo che per noi, non è possibile, vista la stima e la correttezza di gestione che nei vostri confronti ci contraddistingue, dovere ridurre le vostre presenze a un 40% ca. sulla stessa superficie disponibile, dovendo applicare le normative indicate nel protocollo di sicurezza di cui sopra.
La manifestazione è stata sospesa.
Ci scusiamo, inoltre, con coloro che scrivendoci su tutti i social disponibili, non hanno ricevuto immediate risposte. L’unico motivo, era per noi la mancanza di informazioni utili, e certe da parte delle istituzioni per potere procedere.
Continuate comunque a seguirci sul sito www.riminicomix.it e sulla pagina ufficiale facebook di RIMINICOMIX
Promuoveremo nuove iniziative per rimanere sempre in contatto. #riminicomix
Come direttore della manifestazione, rispondo a tutti Voi che avete inviato messaggi qui e su altri social, ieri e oggi, relativamente a Riminicomix. Un grazie di tutto cuore, a tutti voi caro pubblico che da sempre ci seguite. Posso dichiarare che è stato molto più difficile doverci rinunciare che organizzarla nella sua fatica fisica e tecnica. La rinuncia è stata sofferta, lungamente ponderata, ed eseguita quando dopo lunghi ragionamenti e approfondimenti su come potevamo agire, per essere in linea anche con gli emendamenti del protocollo di sicurezza indicati dal governo, i risultati ci hanno risposo da vari punti, che non era possibile. Rammarico.
Restiamo comunque in contatto qui e presto su altri social.
Un caro augurio a tutti Voi di felicità e buona salute.
Anche da parte del gruppo BHC coordinatori “magici” del comparto Cosplayer di questa e altre importanti manifestazioni, con noi da sempre, e che ho il piacere di rappresentare.
A’ suivre, EQS
Torino Comics festeggia un quarto di secolo. Dal 12 al 14 aprile Lingotto Fiere ospita la 25° edizione della fiera dedicata a fumetto, games, videogames e cosplay. Torino si prepara ad accogliere oltre 50.000 appassionati di fumetti, manga, anime, cinema, game&videogame, oltre naturalmente agli immancabili cosplayer.
Il padiglione 3 ospita l’area commerciale&Comics con editori, distributori, fumetterie, autoproduzioni e proposte di gadget e oggettistica a tema, per cosplayer e non solo; presenti anche realtà del mondo dei videogames e dei giochi da tavolo e di ruolo.
Tra le case editrici presenti: Tunuè, BD, Magic Press, Shockdom, Cronaca di Topolinia, Dark Zone, No lands Comics, Lavieri, Star Shop distribuzione, 001, Manfont e Acheron books.
Sono allestite inoltre sei aree tematiche che propongono attività e animazioni durante tutti e tre i giorni:
Torino Cosplay, dedicata al mondo dei cosplayer, con il palco per le competizioni e numerose attività, dai concerti al karaoke;
Area videogames, con postazioni dedicate a tornei nazionali sui migliori videogiochi del momento;
Area youtuber&creator, dove i più giovani potranno incontrare alcuni dei talent più famosi del momento;
Area entertainment, con percorsi e gare a tema, come la pista go-kart, le Escape Room e molte altre aree divertimento.
Area games, dove tutti i giorni è possibile cimentarsi in giochi di carte, di ruolo e in scatola.
Area lego, con oltre 600 metri quadri di esposizione dedicati ai leggendari mattoncini
Il programma: live performance, mostre, workshop, conferenze.
Sono attesi a Torino più di 100 ospiti provenienti dal mondo del fumetto, del cosplay, del doppiaggio e del gaming, oltre agli youtuber, star del web amate dai giovanissimi; gli ospiti saranno protagonisti di incontri, presentazioni, workshop di disegno, sketch e sessioni di autografi e foto per i fan.
Tra le anteprime editoriali, Cronaca di Topolinia presenta: Sortisia special 1, nuova avventura della strega torinese dai poteri divini firmata a quattro mani da Lorenzo Balocco (autore anche dei disegni) e da Vittorio Grimaldi, con i colori Mariarosaria Landolfi; il numero zero Il buio dopo la notte, prima graphic novel a puntate, una storia intimista che parla del dolore per la perdita di persone care, firmato da Elena Mirulla e Salvatore Taormina. Nutritissima inoltre la schiera di disegnatori e sceneggiatori presenti allo stand: dai “bonelliani” Dante Bastianoni e Gino Vercelli a ElenaMirulla, Lorenzo Balocco, Vittorio Grimaldi Elena Ominetti, Alessandro Squadrito,Christian Terranova, Ugo Verdi e Federica Marchetti.
Raccontare il dramma della deportazione e trasmettere la memoria della Seconda guerra mondiale alle nuove generazioni grazie al linguaggio del fumetto: è l’obiettivo del progetto di alternanza scuola-lavoro che coinvolge gli studenti delle classi III B e IV B, indirizzo Arti figurative, del Primo Liceo Artistico di Torino. Seguiti dallo sceneggiatore “bonelliano” Pasquale Ruju,gli studenti stanno realizzando una graphic novel a partire dal romanzo storico di Monica Dogliani e Andrea Ronchetti, La contabilità del diavolo (Montauk Edizioni, 2016). La narrazione storica trasformata in fumetto permette così agli allievi di riflettere sulle drammatiche vicende dei personaggi, intrecciare le loro esistenze e seguirne gli itinerari: dal ghetto di Łódź al campo di sterminio di Auschwitz, dalle strade del Lager alla complessa quanto controversa “via dei ratti”, un sistema di vie di fuga attraverso il quale criminali di guerra nazisti e collaborazionisti fuggirono, soprattutto verso l’America Latina. Il progetto viene presentato a Torino Comics domenica 14 aprile.
La romana Tunuè presenta Il Fiore della Strega, graphic novel ambientata nella gelida Lapponia che racconta il viaggio di un bambino per diventare uomo, scritta da Enrico Orlandi, che sarà presente in fiera.
Torna a Torino Paolo Eleuteri Serpieri, maestro del fumetto western e creatore di Druuna, protagonista dell’omonima saga fanta-sexy-orrorifica; Serpieri sarà ospite allo stand Star Shop nella giornata di sabato 13 aprile.
Debutta in fiera la torinese ManFont, con ben 8 autori presenti nei tre giorni: Manfredi Toraldo, ideatore della serie fantasy 2700, sceneggiatore per Sergio Bonelli e numerosi Mazzi di Tarocchi per Lo Scarabeo. Con ManFont ha pubblicato Arcana Mater e le prime due stagioni di Agenzia Investigativa Carlo Lorenzini; Ciro Cangialosi, già colorista di Lupo Alberto e collaboratore di Disney Italia e America, autore per Manfont di Nino il maialino; Sergio Cabella, autore per Topolino e per Geronimo Stilton, che in fiera presenta il libro per bambini Beo lo Scarabeo; Andrea Boscolo, autore di La guida alla dominazione del mondo; Andrea Tridico, che a Torino presenta la sua opera prima MeCha Guevara; Jessica Ferrero, disegnatrice ufficiale della serie Norby; Marco “Daeron” Ventura, creatore del personaggio Norby e autore di La Guida per la Dominazione del Mondo e Sex and the Thrones; Luca Baino, già sceneggiatore per BeccoGiallo, Sergio Bonelli ed EMI.
La romana Magic Press ospita Boban Pesov, autore di Spermini alla riscossa, di Nebo Comics e dei tre volumi di Nazivegan Heidi; Felinia e Ribosio, creatori di Sketch&Breakfast; Daniele Daccò, alias il Rinoceronte, sceneggiatore e autore di fumetti e romanzi e fondatore della rivista Niente Da Dire; Alessandro “Ganassa” Mazzetti, uno dei nomi più importanti del fumetto italiano nel genere erotico; Ludovica “Sc4rys” Liera, illustratrice e character design; Diego Fichera, uno dei giovani fumettisti emergenti del momento; Enzo Triolo, autore della raccolta di illustrazioni Teratoma.
Allo stand Shockdom – Supergulp sarà possibile incontrare alcuni degli autori di punta della casa editrice: i giovani Fraffrog e RichardHTT, Bigio – autore della collana Drizzit – e Odde, autore di Io sono chiavica.
Nasce l’Area performance, in collaborazione con DZ Edizioni e Amnesty International.
Dalla collaborazione tra Torino Comics, DZ Edizioni e Amnesty International debutta in fiera l’Area performance, uno spazio in cui alcuni dei più importanti artisti italiani del mondo del fantastico, dei videogiochi e del fumetto si esibiranno dal vivo per tre giorni e realizzeranno le loro opere su una tematica importante e attuale come quella dell’odio. Io non odio è infatti il tema scelto per l’area: gli artisti lo declineranno, ognuno con i propri strumenti – pennelli, tavolette grafiche, tempere, matite – e con la propria personale interpretazione, raccontando tutto ciò che si rivela quando mettiamo da parte l’odio per gli altri e impariamo a difenderci l’uno con l’altro. Le opere prodotte durante i giorni di Torino Comics saranno consegnate ad Amnesty International e poi messe all’asta sul sito ww.charitystars.com.
Grandi nomi del doppiaggio del mondo Marvel e di Game of Thrones.
Tornano i grandi doppiatori a Torino Comics. Anche quest’anno sarà presente una nutrita schiera di voci celebri del mondo del cinema e delle serie tv, con un focus particolare sulla celeberrima serie tv Game of Thrones e sul mondo Marvel.
Sono in programma sul palco cosplay due conferenze, sabato 13 e domenica 14 aprile alle ore 13, in cui i doppiatori sveleranno al pubblico aneddoti e curiosità sui loro doppiaggi più famosi.
Tra gli ospiti confermati: Sara Labidi, voce di Maisie Williams, alias Arya Stark in Game of Thrones; Marco Guadagno, che doppia il malvagio genio della genetica Dottor Armin Zola – interpretato da Toby Jones – nei film su Captain America; Elena Perino, voce dell’attrice Brie Larson, interprete di Carol Denvers –Captain Marvel, la protagonista dell’omonimo film, nelle sale cinematografiche proprio in questi giorni; Alex Polidori, doppiatore di Tom Holland, alias Peter Parker in Spider-man Homecoming del 2017 e in Spider-man: Far From Home, in uscita nel 2019; Letizia Ciampa, voce di Emilia Clarke – Daenerys Targaryen in Game of Thrones, nonché celeberrima doppiatrice di Emma Watson – Hermione nella saga di Harry Potter; Francesco Venditti, voce di Ryan Reynolds alias Wade Wilson in Deadpool e Deadpool 2; Stefano Crescentini, voce di Mysterio, acerrimo nemico di dell’Uomo Ragno, che apparirà sugli schermi di Spider-man: Far from Home, interpretato da Jake Gyllenhaal.
Le mostre: GoArtFactory e Orizzonti Contemporanei
Il movimento artistico GoArtFactory torna a Torino Comics con una serie di iniziative volte a “portare l’arte tra la gente”, fuori dai luoghi convenzionali ad essa adibiti, in linea con la propria mission. Saranno esposte in fiera più di 100 opere a tema realizzate da una quarantina di artisti. Saranno inoltre allestiti 6 set fotografici con 36 pannelli alti oltre due metri realizzati interamente a mano libera da 18 artisti di GoArtFactory, sui seguenti temi: Star Wars, Gotham, Avengers, Il villaggio della foglia, il Castello delle fiabe e Game of Thrones.
Inoltre, a fare da trait d’union tra il mondo del gioco, l’arte e l’attenzione all’ambiente, saranno allestite due installazioni dell’artista Osvaldo Neirotti realizzate su due alberi di ulivo: “Cuore di Lego” e “Solo”.
Orizzonti Contemporanei torna a Torino Comics con una rassegna artistica intitolata Art Games:25 artisti, selezionati dal critico Enzo Nasillo, saranno presenti in fiera con una esposizione di settanta pezzi. Attraverso dei personalissimi “giochi d’arte”, racconteranno per immagini come mondi apparentemente lontani abbiano più punti di contiguità rispetto quanto l’apparenza lascerebbe credere. Ad impreziosire Art Games alcuni pezzi scelti della MecArte, fucina creativa capitanata da Ivana Guarini e da Valter Rossero.
Area disegnatori: oltre 30 workshop in programma
L’arte del disegno nelle sue varie forme occupa sempre un ruolo di rilievo a Torino Comics. Anche quest’anno, infatti, i visitatori potranno incontrare numerosi giovani disegnatori che saranno disponibili per dimostrazioni dal vivo, disegni su commissione e sketch. Inoltre, per chi intende approcciarsi al lavoro di disegnatore o fumettista, o semplicemente approfondire una passione, sono in programma più di 30 worskshop sul disegno, dedicati a diverse tecniche e tematiche: dalla teoria della luce al ritratto fantasy, dal character design alla prospettiva, dalle tecniche per inchiostrazione, acquerello e sfumaturaall’illustrazione applicata al fumetto, fino alle basi per il disegno digitale.
Cosplay: terza edizione dell’International Cosplay League
Torino Comics ospita per il terzo anno consecutivo la tappa italiana dell’International Cosplay League, competizione a cui partecipano cosplayer qualificati da paesi di tutto il mondo.
Verranno selezionati un singolo, che verrà giudicato solo ed esclusivamente per la fattura del costume e degli accessori, e una coppia, che verrà valutata per il costume e l’esibizione su palco. I vincitori di Torino avranno l’opportunità di partecipare alla finale di Madrid in programma a settembre occasione del Japan Weekend.
Nel 2018 l’Italia ha trionfato alle finali di Madrid. Durante la tappa italiana dell’ICL si aggiudicarono il diritto ad accedere alla finale Like Linda (miglior singolo) ed Eleo Cosplay e Chèr Macabre (miglior coppia). A Madrid Like Linda si è aggiudicata il secondo posto nella categoria dei singoli, mentre Eleo Cosplay e Chèr Macabre hanno trionfato tra le coppie, sbaragliando la concorrenza di tutti gli altri Paesi in gara.
Domenica superpremio Cosplay: in palio un viaggio
al London Film and Comic Con
Domenica 14 aprile si svolge laclassica sfilata competitiva, che premia l’abilità “artigiana” del concorrente, la sua capacità di immedesimarsi nel ruolo scelto e le sue doti interpretative e di simpatia, in una sfidaall’ultimo abito per l’assegnazione dei premi. Di edizione in edizione, grazie al lavoro della Cospa Family, il Cosplay Contest di Torino si supera in qualità e quantità dei concorrenti, per un totale di oltre 300 partecipanti. Numerose le categorie in concorso, dal miglior costume maschile e femminile al miglior gruppo, dalla migliore interpretazione al miglior accessorio. Il superpremio finale di quest’anno è un viaggio per due personeal London Film and Comic Con, evento inglese che ospita ogni anno star da serie tv, film e comics, oltre a offrire una mostra mercato di grande qualità ed eventi cosplay. Il vincitore, oltre al viaggio e all’ingresso per 3 giorni alla fiera, avrà inoltre diritto a due diamond passper incontrare uno degli attori presenti.
La giuria
Per l’ICL – International Cosplay League la giuria è tutta al femminile, con la super ospite Hannah Alexander, costume designer di grande fama, i cui modelli di abiti vengono riprodotti dai cosplayer di tutto il mondo. La accompagneranno Eleo Cosplay e Chèr Macabre, vincitrici dell’ICL 2018, e Like Linda, seconda nella categoria singoli sempre all’ICL 2018 alle finali di Madrid; completa il parterre Dani Foca, espertissima cosplayer specializzata in armature tratte da videogiochi, che le sono valse innumerevoli premi. Domenica sarà in giuria anche Luca Buzzi, cosplayer campione del mondo al World Cosplay summit in Giappone nel 2010.
Gli altri appuntamenti sul palco cosplay
Sabato 14 aprile alle 12 un concerto con Keyko Cosplay dedicato a sigle di cartoni animati, colonne sonore e classici Disney; torna il Karaoke contest, domenica 14 aprile alle ore 12 con le preliminaries di 8 partecipanti, e in pausa giuria del cosplay contest per la finale. Come ormai d’abitudine, sarà il pubblico a decidere il vincitore. Sabato 13 aprile alle 14 è l’ora invece del Karacosplay: 8 concorrenti si sfideranno interpretando la canzone indossando il cosplay del personaggio, preparando una vera e propria esibizione in-character, rigorosamente dal vivo. La giuria per il Karacosplay è compost da Keyko Cosplay e da Alessandro Conti, una delle migliori voci metal italiane, frontman dei Trick or Treat, dei Luca Turilli’s Rhapsody e dei Twilight Force.
In programma inoltre due meet&greet con la super ospite cosplay 2019 Hannah Alexander; sabato e domenica alle 10.30, inoltre, sono in programma due appuntamenti con i protagonisti della trasmissione Crossover – Universo Nerd, la trasmissione di intrattenimento sulla cultura nerd in onda su 7 Gold. Sul palco saranno presenti Giada Robin, la cosplayer italiana più conosciuta a livello mondiale, insieme ad Alessandra “Furibionda” Zanetti, Raffaele “Raffo” Sogni, Barbara Rodolfi alias Sbabby Cosplay e Andrea Battaglia.
Area Lego: oltre 600 metri quadri di esposizione, workshop e costruzione libera
Grazie alla collaborazione con Piemonte Bricks LUG, a Torino Comics sarà allestita una grande area dedicata ai mattoncini più famosi del mondo. In più di 600 metri quadrati di esposizione verranno presentate opere appartenenti alle tematiche più disparate: un grande diorama comunitario con molte ambientazioni e parti in movimento, veicoli Technic, braccia robotiche indossabili, scene tratte da cartoni animati, film western, di fantascienza (con grandi diorami a tema Star Wars) e d’avventura. Immancabili le opere ispirate al mondo dei fumetti e dei supereroi, con robot, astronavi e tutto quanto è stato reso famoso dalle serie televisive e cinematografiche che tutti conosciamo. Ma la parte espositiva è solo una delle attività proposte nell’area Lego: saranno create infatti diverse aree ludiche: “Scegli e Crea”, in cui dei set saranno messi a disposizione per essere costruiti seguendo le istruzioni; “Pick & Build” di costruzione libera; l’area workshop, a tema “costruiamo insieme un supereroe”.
Youtuber&Creator: 20 talent in arrivo a Torino
Alcune delle star più amate di youtube – e non solo – saranno ospiti quest’anno a Torino Comics: tra i protagonisti dell’area ci saranno, sabato pomeriggio, nove youtuber che curano la rubrica liveFacce di Nerd, che si occupa appunto di argomenti tipici della cultura “nerd”, dai fumetti al cinecomics, passando per le serie tv. Sabato e domenica ospiti di punta saranno Andrea Lorenzon, creatore di Cartoni morti, canale dedicato ai cortometraggi animati con più di 700.000 iscritti, e LaSabri, la regina di youtube con oltre 2 milioni e mezzo di followers e una delle promotrici della campagna #Cyberesistance contro il Cyberbullismo.
Fanno il debutto in fiera Simone Paciello, Amedeo Preziosi e Riccardo Dose, youtuber, attori e cantanti, celebri per aver inciso due singoli di successo: “Scusate per il disagio, con oltre 25 mln di views su Youtube e più di 4 milioni di streaming su Spotify, diventando disco d’oro, e ”Ho anche dei difetti” con più di 4 mln di streaming su Spotify e più di 4 mln views su Youtube.
Presenti a Torino anche i Dinsieme, giovane coppia formata da Erick e Dominick che in breve tempo ha raggiunto i 337 mila iscritti su youtube grazie a video dalla simpatia genuina; Crushthetube, al secolo Christian Pulieri, propone lo spettacolo Before Endgame! Marvel Cinematic Universe – il riassUNTO, dove ripercorre le tappe principali dei film del mondo Marvel, dal primo Iron Man fino a Captain Marvel. Saranno a Torino anche tre “Tiktoker”, star del nuovo social, TikTok, che sta spopolando tra i giovanissimi di tutto il mondo. Dopo aver acquisito Mucical.ly nell’agosto 2018, TikTok oggi ha più di 800 milioni di iscritti. A Torino saranno presenti Sara Di Sturco, Lorenzo Antonelli e Leonardo Marchetti.
Area games
Giochi di ruolo, di carte e in scatola: l’area Games di Torino Comics copre tutte le categorie dell’intrattenimento “da tavolo”. Quest’anno in fiera sono presenti alcune delle più importanti case editrici di giochi italiane, come Gametrade, Dal Tenda, Cranio Creations e Damaichi.
Gdr Torino organizza un Una pericolosa scommessa – Journey to Ragnarok, un torneo di Dungeons&Dragons 5E per squadre di quattro giocatori. L’associazione Gilda delGrifone garantirà una grande varietà di esperienze di gioco con Crossdoom, The Others, Side Effect, D&D5, DC Heroes e DC Universe, inoltre nei tavoli GdT ci saranno dimostrazioni sia di giochi classici come Majesty, Century e Carcassonne sia alcune novità degli ultimi mesi, da Azul a Sagrada.
L’associazione I Dadonani di Whurdred organizza una Caccia al tesoro per bambini e ragazzi dai 6 ai 16 anni, e Comics con Delitto, un divertente gioco per chi si sente un investigatore più bravo della Sig.ra Fletcher o del Tenente Colombo. L’Associazione Dimensione Arcana porterà le versioni molto speciali di due celebri giochi da tavolo, Jenga e il Quarto, in formato gigante. In fiera sarà possibile sperimentare inoltre RoleCheck! un nuovo sistema universale per gioco di ruolo e narrazione che favorisce l’interpretazione e il giocare di ruolo. Sono disponibili avventure in stile fantasy tradizionale, horror-lovecraft, futuristico e, in anteprima a Torino Comics, Amerindia, la nuova e originale ambientazione.
Area videogames
Uno degli sparatutto più amati di sempre è il grande protagonista della 25° edizione di Torino Comics. Torino ospita infatti la terza tappa delle qualificazioni dei campionati nazionali CPC – Champions Pro Circuit (per professionisti) e CVL – Champions Virtual League (per amatori) di Call of Duty. Le competizioni si svolgeranno sabato e domenica su 40 postazioni Playstation 4 allestite nei Padiglioni di Lingotto Fiere.
Torino Comics ospita anche la prima tappa del Pes Italian Championship, il primo Campionato Italiano di Pes per PS4 organizzato da HEL in collaborazione con la community Calciatori Brutti. Il campionato è suddiviso in 5 tappe di qualifica più una Grand Final. Ogni tappa avrà come premio una console PS4. La prima tappa si svolgerà proprio a Torino Comics il 14 aprile. Il vincitore, oltre a qualificarsi per la Grand Final, diventerà anche il giocatore ufficiale della Community di Calciatori Brutti. Atmosfere anni ’80 grazie alla sala giochi vintage, ideale per tutti i nostalgici e per chi quegli anni non li ha vissuti ma vuole assaporarli e provare alcuni dei videogames che hanno fatto la storia. Sarà l’associazione Back to the 80’s a dare vita al revival, con i celebri videogiochi Arcade: Pac-Man, Space Invaders, Arkanoid, solo per citarne alcuni. Non mancheranno inoltre i mitici Flipper elettronici come Terminator, Street Fighter 2, Star Wars e molti altri.
Aree entertainment: Escape room, pista go kart
combattimenti con spade laser
Nel Padiglione 2 di Lingotto Fiere è allestita una grande area dedicata all’intrattenimento di grandi e piccini, con tanti giochi, attività e animazioni. Sono presenti, come di consueto, numerose associazioni che riproducono fedelmente scenari e costumi di film e telefilm di culto, dai Ghostbusters a Star Wars e Star Trek. Torna a Torino Comics LudoSport International, associazione internazionale specializzata in combattimenti sportivi con spade laser; nel loro spazio proporranno dimostrazioni dal vivo di combattimenti, prove gratuite con i Maestri per imparare le prime tecniche di combattimento e partecipare a giochi come “Scorta l’ambasciatore” o “Le guerre arboree”. Ritorna anche Jedi Generation, l’accademia di spettacolo che si ispira ai combattimenti di Star Wars, oggi diventata una vera scuola di formazione per aspiranti Jedi e Sith. Gli allievi imparano tecniche di acrobatica, interpretazione e di spada, suddivise nei vari stili e livelli che i fan della saga conoscono bene. Ritorna la pista Crazy Go Kart, dove i visitatori potranno guidare un vero Go Kart e sfidare i propri amici in gare a tempo nel percorso allestito nel Padiglione 2. Ben 6 le Escape Room in cui mettersi alla prova, risolvendo enigmi in meno di 60 minuti: due saranno a tema Sherlock Holmes, una a tema Nightmare, mentre l’associazione White Rabbit propone tre diverse location: La Psychiatric Escape Room, ambientata in un ospedale psichiatrico, la Celtic Escape Room, e una nuova stanza ispirata al mondo dei pirati che sarà presentata per la prima volta a Torino Comics.
Sarà allestita infine una Laser Arena dove moderni “gladiatori” si sfideranno a colpi di fucili infrarossi. Gli appassionati di wargame dal vivo potranno partecipare a vere e proprie battaglie in modalità deathmatch veterano.
Convenzioni e partnership
Cartoons on the bay
Per l’edizione 2019 Torino Comics rinnova la partnership con Cartoons on the Bay, il Festival Internazionale dell’Animazione Cross-Mediale e della Tv dei Ragazzi in programma dal’11 al 13 aprile a Torino.
La partnership prevede operazioni di comunicazione congiunte, online e offline, per sensibilizzare e coinvolgere maggiormente il pubblico di entrambi gli eventi. Torino anche nel 2019 si conferma dunque tappa irrinunciabile per tutti gli amanti del fumetto e del cinema di animazione di tutta Italia, con due manifestazioni che offrono un ricco programma di incontri, conferenze, proiezioni, contest e attività di entertainment.
Museo Nazionale del Cinema e Juventus Museum
Torino Comics ha attivato una collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema e con lo Juventus Museum in occasione delle mostre Gulp! Goal! Ciak! Cinema e Fumetti e Gulp! Goal! Ciak! Calcio e Fumetti. La collaborazione prevede una scontistica reciproca: chi si presenterà a Torino Comics con il biglietto d’ingresso di una delle due mostre potrà usufruire dell’ingresso ridotto a 11 €; con il biglietto di Torino Comics, invece si ha diritto all’ingresso ridotto a € 9 al Museo del Cinema e a 12€ allo Juventus Museum.
Team Marathon
Team Marathon rinnova la partnership con Torino Comics. Tutti i runner della T-Fast 10k – La Velocissima in programma domenica 14 aprile potranno acquistare il biglietto d’ingresso alla 25° edizione di Torino Comics e il salta la coda alle casse a tariffa ridotto.Viceversa, per gli utenti di Torino Comics, l’iscrizione alla corsa è a prezzo agevolato.
Zoom Torino
Dopo il successo di #ZOOMplayers, evento Cosplay organizzato al bioparco ZOOM Torino in occasione del Carnevale, prosegue la collaborazione tra il parco, Torino Comics e la Cospa Family. ZOOM metterà in palio, per i partecipanti alla gara Cosplay di domenica 14, dei biglietti per visitare il parco e accedere alle aree acquatiche durante il periodo estivo. Una partnership originale che riesce a coinvolgere gli amanti dei fumetti e della natura, in un connubio che ha riportato, fin dalla sua prima edizione, un ottimo esito e seguito.
Biglietti
Confermate le tariffe del 2018 per i visitatori di Torino Comics: il biglietto intero costa 13 euro, il ridotto 11 euro. Per i cosplayer l’ingresso è a 10 euro. Disponibili anche gli abbonamenti per due e tre giorni.
È possibile inoltre acquistare i biglietti anche in prevendita online su vivaticket.it. Il biglietto web consente l’accesso diretto alla fiera, senza dover fare la coda alle casse.
La quarta edizione di Xmas Comics&Games chiude con 17.500 visitatori, contro i 17.300 del 2016. Un evento che ha visto il Padiglione 3 di Lingotto Fiere animarsi con migliaia di cosplayer e stand con fumetti e manga, gadget, oggetti da collezione, accessori e costumi.
Mi spiace doverlo ammettere, ma anche questa edizione invernale non è esente da critiche pur evidenziando un notevole miglioramento rispetto all’edizione primaverile nelle numerose testimonianza raccolte tra i visitatori, gli standisti e gli addetti ai lavori.
Prima di continuare, vorrei precisare che questo resoconto non è stato redatto per sollevare polemiche, ma evidenziare le lacune nell’organizzare dando il giusto riconoscimento a coloro che, con buona volontà e scarsità di mezzi a disposizione, sono riusciti a fare l’impossibile per la riuscita dell’evento.
A giudicare dai commenti di chi abbiamo incontrato in fiera, le carenze sono evidenti: in primis la mancanza di una campagna di comunicazione dell’evento (in tutta Torino si sono visti solo un paio di cartelloni e un solo bus recante la pubblicità dell’evento) non appoggiata, tra l’altro, da un presidio web, le news sulla pagina ufficiale e sul sito sono state obiettivamente scevre di informazioni utili e, comunque, non aggiornate.
Una lacuna di comunicazione compensata, ovviamente, dalla presenza massiccia degli Youtubers, nuovo “male necessario” degli eventi di settore italiani, utile hook di comunicazione e viralizzazione della promozione tramite i loro stessi canali. Peccato però che, come spesso avviene anche nella altre fiere italiane, da una parte alcuni degli ospiti scelti non erano “in tema” con la manifestazione ospite e, dall’altra non si è pensato di circoscrivere i loro interventi che si sono svolti in un’area troppo vicina agli stand commerciali creando un fracasso tale da non consentire il corretto lavoro degli espositori e lo scontento di chi era entrato in una “fiera del fumetto” per gustare, appunto, i fumetti.
Tra i problemi logistici riscontrati ovviamente c’è stato il tema, ormai comune a molte manifestazioni, dell’inadeguatezza dei servizi igienici e il loro malfunzionamento (ovviamente una colpa che va ricercata spesso nella maleducazione e nella noncuranza dello stesso pubblico) e della mancanza di un protocollo adeguato di “entrata e uscita” dalla manifestazione con lo stesso biglietto, probabilmente da ricercare nell’accordo con l’ente che regola per lo Stato i sistemi di biglietteria.
Nonostante questo, un grande successo di pubblico si è riscontrato per gli autori ospiti, che si sono esibiti nei classici sketch – disegni live personalizzati – e firmato albi per gli appassionati. Tra gli ospiti più apprezzati, Don Alemanno e Boban Pesov con il loro Naziveganheidi firmato a 4 mani; Paolo Barbieri, uno degli illustratori italiani di maggior successo; Riccardo Nunziati, fumettista toscano disegnatore di Diabolik; bene anche gli autori di Cronaca di Topolinia, casa editrice torinese che ha ospitato al suo stand Elena Ominetti, Lorenzo Balocco, Luciano Costarelli, Elena Nastasi “Selenike”, Gianluca Proto e Patrick Schiesaro.
Come noterete i problemi riscontrati possono essere imputati solo parzialmente all’organizzazione della manifestazione che però può contare sull’aiuto di un eccellente staff di produzione, il vero motore portante di ogni evento: coloro che, alla fine, “spingono la baracca” mettendoci la faccia a costo di prendere più insulti che ringraziamenti. Ogni evento ha nel suo staff il suo valore aggiunto, un team che non dovrebbe essere sinonimo di “mano d’opera” ma invece dovrebbe significare fonte di ispirazione per un miglioramento costante!
Quindi alla fine possiamo ringraziare persone come Massimo Barbera, Fabio Aquilino, Martina Puglisi, Aurora Camoglio, Arianna Baratelli, Alberto Coatti e tutto lo staff CospaFamily per aver realizzato con poco (e sempre meno), tutte le iniziative che avevano progettato, come la gara Karaoke, la sfilata cosplay non competitiva del sabato e il contest cosplay della domenica: sono stati oltre 160 i partecipanti del contest, che ha decretato il cosplay testimonial dell’edizione 2018 di Torino Comics, quando le competizioni saranno inserite all’interno di un prestigioso circuito internazionale. Tra gli eventi proposti non possiamo non citare anche l’esibizione canora di Sunita Sunimao Zucca, nota cosplayer e cantante.
Un plauso va anche a Marco della Gilda del Grifone, responsabile dell’Area Game, che insieme a vari collaboratori (come Fortuna Dado e Unknown Knights) e dimostratori (come i creatori di Torinopoli), sono riusciti a coinvolgere con i loro giochi antichi e moderni molta gente, rallegrando gli umori e facendo scorrere il tempo in allegria “riportando alla luce” vecchie glorie del passato sempre con l’obiettivo di condividere il concetto che il gioco non ha età, anzi è un mezzo di istruzione, crescita personale e sociale senza tempo!
Un ringraziamento anche ai responsabili dell’area videogames, che, grazie ai vari tornei a livello internazionale e alle varie postazioni di gioco a disposizione del pubblico, hanno allietato le ore spese in fiera, a tonnellate di videogiocatori venuti appositamente per incontrarsi e … scontrarsi! Sabato 16 le finali di League of Legends hanno visto sfidarsi il Team Forge e gli Outplayed. Come da pronostico, la vittoria è andata al Team Forge, che ha sconfitto gli avversari con un netto 3 a 0.
Domenica 17 dicembre è stata la volta della finale di Rainbow Six: Siege, lo sparatutto tattico di Ubisoft.
Il titolo di campione è stato vinto da EnD Gaming, che ha sconfitto in finale il team IGP – Chimera.
Proprio queste perle, queste persone instancabili e coraggiose, hanno fatto sì che questa manifestazione superasse le proprie lacune organizzative riuscendo comunque ad appassionare il pubblico presente con la speranza che lo staff organizzativo e quello di produzione possano parlarsi “un po’ di più” per creare una nuova edizione del Torino Comics ancor più appassionante!
Francesco Tacconi è un architetto, fotografo e grafico freelance, nato a Roma, classe ’83, anno di uscita del Ritorno dello Jedi, precisa, citando il film, dal momento che è un fan incallito di Star Wars, fandom che dura ormai da circa 26 anni. Fin da bambino gli è sempre piaciuto disegnare e ciò lo ha spinto a frequentare il liceo artistico, dove ha imparato varie tecniche del chiaro scuro, del disegno a china e matita, della pittura, e dell’acquarello, nonché del disegno tecnico. Tutto ciò gli ha dato gli strumenti e gli stimoli per continuare a coltivare la sua passione per il disegno.Questo percorso poi è sfociato in una laurea in Architettura.
Il suo interesse e approccio alla fotografia nasce diverso tempo fa. Nel 2012 ha iniziato a presenziare come fotografo in varie fiere del fumetto, eventi e concerti live, usando una compatta, fotografando anche paesaggi, architetture; parallelamente ha sviluppato interesse per la post produzione e disegno digitale.
Tutto ciò gli ha permesso di sfruttare questi strumenti in altri campi, con commissioni e lavori di grafica, (uno dei quali arrivato nelle mani di James Moran, uno degli sceneggiatori BBC per la serie tv Doctor Who, durante un evento a tema). Acquistando poi una reflex e buone ottiche, curiosità, interesse, divertimento per le foto, sono diventati una consuetudine.
Attraverso lo scatto Francesco cerca di catturare l’essenza del soggetto, cercando dinamicità nelle inquadrature, che sia una persona, un oggetto inanimato, e in particolar modo nei cosplay, ai quali cerca di dare una suggestione in più, anche grazie al lavoro di post produzione, valorizzando al meglio il personaggio.
Dal 2012 in poi, ha partecipato a Romics, Lucca Comics, Ludica, Fantafestival, Latina Comics, al Cusplay Pisa come concorrente ed espositore al concorso fotografico (di cui nell’edizione 2016 è stato uno dei 5 vincitori nella categoria tema arte digitale), e ancora allo Star Wars Day a Roma e Milano, Steamfest, Gamerome, e altri eventi cosplay simili.
Tra un evento e I’altro, nel 2013, scelto da un gruppo death metal romano, i Lectern, ha avuto modo di occuparsi, sia allora che tutt’oggi, dei loro set fotografici, della grafica degli album, fino a sperimentare riprese per i loro video clips.
Da allora non perde occasione per partecipare anche al Romics (il suo background scenografico per quanto interessante, è limitato, ma quello che conta sono i partecipanti, le persone, i cosplay, nuovi soggetti da immortalare): ogni edizione è sempre un’opportunità, non solo per vedere stand e fare acquisti, ma stare con gli amici e tenere contatti, fare nuove amicizie, (dopo tutto questo mondo è come una comitiva, solo con decine e decine di persone in più), aggiornare il suo portfolio fotografico e nuove tecniche, facendo anche autocritica mentre sceglie le foto da post produrre, tenendo sempre a mente che siamo sempre in continua evoluzione, in tutti i campi. “Non si smette mai di imparare” conclude.
Nel week-end del 10 e 11 settembre 2016 all’interno della grandissima Malpensa Fiere, prenderà vita la quarta edizione di Milano Anime completamente rinnovata.Posta nel cuore del più importante bacino economico italiano, a pochi chilometri da Milano e a 10 minuti di auto dall’aeroporto internazionale di Malpensa, dal quale prende il nome “Malpensa Fiere”.Milano Anime può vantare oltre 12.000 metri quadrati di mostra mercato rivolta interamente al fantastico mondo dei manga, anime, modellini, action figures, fumetti, comics, telefilm, videogiochi, giochi, giochi da tavolo, gioco libero, role playing games e tanti autori.
Tantissime aree tematiche tra le quali Steampunk, Fantasy, Set fotografici per i cosplayers a cura dell’associazione www.fotoamatoricosplay.com, tornei di videogiochi, tornei di carte collezionabili, ospiti, concerti e mostre sempre uniche.Milano Anime vanta anche un’area esterna con laghetto artificiale e zone di verde e ampio parcheggio gratuito. Milano Anime è un’occasione unica per immergersi per qualche ora in un mondo ricco di sorprese e per divertirsi insieme.
Come ogni anno il Festival del Nerd cerca di spingersi oltre,quest’anno avrà una serie di attività che saranno a breve online sul sito ufficiale. L’evento, che inizierà dalle ore 10.00 del 7 Maggio per finire alle 20.00 dell’8 di Maggio, avrà come sede la Città del Cinema di Foggia,ma ci saranno alcune attività dislocate alla Mongolfiera. Il Festival del Nerd è una realtà fieristica nata da un progetto iniziato anni fa. Il nostro scopo è quello di creare un appuntamento fisso, un evento che si svolgerà tutti gli anni nello stesso periodo e che diventerà il punto di riferimento in Puglia per il settore. Oltre ai tanti spazi espositivi che offrono all’utente una vasta gamma di prodotti acquistabili solo in eventi fieristici, il Festival del Nerd offre anche tante attrazioni: workshop, conferenze, attività, giochi di ruolo, tornei, il tutto accompagnato da un area palco sempre attiva e piena di ospiti attesissimi: youtubers, attori, fumettisti, autori e personaggi dello spettacolo in genere. L’evento, che quest’anno è alla sua seconda edizione, punta ad ampliare tutto quello che è stato fatto nella scorsa edizone anno per anno. Il team del Festival del Nerd, lavora 12 mesi l’anno all’evento senza sosta tra grafici, commerciali, comunicazioni, manager, direttori artistici, autori e pubblicitari. Il Festival del Nerd è tutto questo, tante persone che lavorano per un progetto comune uniti dalla passione per il proprio lavoro, ma non solo, perchè alla fine dei conti il Festival del Nerd siete voi, il pubblico che ogni anno prende parte all’evento rendendolo unico.
Queste le area dell’evento
Game:I Ragazzi di Giochi Elettronici Competitivi (GEC) vi accompagneranno per due giorni con 10 postazioni computer,dove potrete provare nuovi giochi o partecipare ai tornei annunciati.
Youtuber: Tanti ospiti presenti quest’anno,incontri nelle sale cinema,conferenze con i ragazzi per domande e riflessioni sul mondo degli youtuber.
Cosplay: Contest cosplay,con viaggio a Lucca comics come primo premio,questa volta,avremo un Ledwall dietro il palco che trasmetterà le vostre immagini o video.
Palco : Le più popolari sigle dei cartoni animati vi accompagneranno con le Stelle di Hokuto,palco sempre attivo con varie attività.
Comics: L’area Fumetto in questa edizione avrà un area esterna,all’interno ci saranno workshop ad ogni ora,conferenze ,live sketch.
Il Festival del Nerd lancia una simpatica iniziativa chiedendo ad importanti autori di omaggiare Star Wars in occasione dell’anno in cui la famosissima saga torna sul grande schermo con un nuovo episodio. Gli autori hanno aderito con entusiasmo all’iniziativa ed hanno preparato, ognuno nel proprio stile, tavole davvero interessanti. Gli autori che hanno aderito all’iniziativa sono: G. Guida, A. Dentuto, A. Buongiorno, D. La Rosa, De Francisco e G. Sansone. Le tavole le trovate qui e saranno esposte durante il Festival del Nerd nell’area Fumetto con libero accesso al pubbico insieme a tante altre gallery.
L’Associazione Irno Comix & Games è felicissima di annunciare la prima edizione del proprio evento tutto dedicato al mondo del Fumetto e non solo!
L’evento “IRNO COMIX & GAMES” si terrà i giorni 21 e 22 Maggio 2016 a Baronissi presso il Parco della Rinascita, aperto a tutti con entrata gratutita!
Fumetto, disegno, cosplay e tanto altro ancora vi aspettano, un appuntamento a cui non potete mancare!
Rimanete sintonizzati per tutte le news sull’evento e per qualsiasi informazione, proposte ed altro potete mandarci una mail a irnocomixegames@gmail.com
Per la partecipazione all’evento con uno stand ecco il modulo da scaricare: https://www.dropbox.com/…/modulo%20iscrizioni%20esposizioni…
Play, il più grande Festival italiano dedicato al gioco a 360 gradi. All’interno di un’area grande come due campi da calcio saranno ospitati oltre mille tavoli di giochi. A disposizione dei visitatori centinaia di proposte per divertirsi. Per sottolineare l’importanza dell’attività ludica, anche un convegno dedicato al legame tra gioco e formazione, in ambito sia educativo che imprenditoriale
Oltre 1000 tavoli di giochi, quasi 10mila dadi, più di 50mila card: numeri da record per una manifestazione unica nel suo genere che per due giorni trasformerà il quartiere fieristico di Modena nella più grande ludoteca libera italiana. Ma come da tradizione, a Play i veri protagonisti sono i visitatori, adulti, ragazzi e bambini, che aspettano soltanto di “mettersi in gioco”. L’imperativo è divertirsi in compagnia.
Organizzato da ModenaFiere SrL con la direzione tecnica del Club TreEmme di Modena, Play – Festival del Gioco ha il supporto de La Tana dei Goblin, oltre a decine di altre associazioni ludiche italiane e come media partner, i portali Gioconomicon e Isola Illyon. Prevista come sempre presso il quartiere fieristico cittadino, l’edizione 2015, la settima, si svolgerà sabato 11 e domenica 12 aprile, ma già dal venerdì inizieranno gli eventi di gioco in città. Un’edizione ancora una volta ricchissima di proposte che si assicura anche per il 2015 il titolo di più grande festival italiano dedicato al gioco a 360 gradi.
Le novità
Tra le novità di quest’anno l’area Family Arena, uno spazio appositamente dedicato ai giochi da tavolo per famiglie con bambini di 4 – 5 anni, dove sarà anche presentato “Il Piccolo Principe”, vincitore del premio ‘Gioco dell’Anno 2014’.
Altra novità assoluta, è l’areaPlay Storia con giochi ispirati agli avvenimenti storici di cui nel 2015 si celebrano le ricorrenze: in primis il 70° anniversario della Resistenza e la fine della Seconda Guerra Mondiale – in collaborazione con l’Istituto Storico della Resistenza di Modena.
Inoltre, ci saranno eventi ispirati alla saga cinematografica di “Guerre Stellari”, di cui a fine 2015 uscirà l’Episodio VII “Star Wars: il Risveglio della Forza”.
Infine, Play Larp, il raduno nazionale degli appassionati di gioco di ruolo dal vivo che inizierà già nei giorni precedenti in città per poi andare ad animare gli spazi di Play.
I numeri di Play
Edizione dopo edizione, il Festival è cresciuto esponenzialmente. Lo scorso anno la manifestazione ha raggiunto cifre che parlano da sole: quasi 30mila visitatori in due giornate (è come se tutti i residenti, dai neonati ai centenari, di un paese delle dimensioni di Assisi si fosse dato appuntamento a ModenaFiere), 70 associazioni ludiche partecipanti, 90 espositori provenienti da tutta Italia e dall’estero, 1350 tavoli di giochi per 11mila mq di gioco libero – su un totale di 22.000 mq (l’equivalente di due campi da calcio), oltre 320 eventi di gioco, più di 50 le novità presentate, 3344 di media il numero di persone fatte giocare nella sezione della Ludoteca ideale. E che Play sia una manifestazione davvero interattiva, che appassiona e crea relazioni, lo dicono anche le cifre ‘virtuali’: 4500 ‘mi piace’ sulla pagina Facebook, 9500 visualizzazioni del sito Internet, 10mila coloro che hanno ricevuto le newsletter.
Una manifestazione unica per divertirsi e promuovere la cultura del gioco
Play è la più grande ludoteca libera italiana con oltre 1000 tavoli di giochi, tutti da provare gratuitamente. Giochi da tavolo, giochi di ruolo, giochi di carte collezionabili, giochi di miniature, giochi dal vivo, videogiochi e giochi della tradizione costituiscono il cuore di Play con tornei, tavoli dimostrativi ed eventi di primo piano. Ma ci sono anche altre proposte, come laser tag, giochi di strada, costumisti e cosplayer (con l’esclusivo evento PlayCos The Witcher, un contest interamente dedicato alla nota saga, in occasione della pubblicazione del gioco da tavolo e della nuova versione del videogioco).
Play – Festival del Gioco offre un’esperienza unica per scoprire nuove forme di divertimento e conoscere altri appassionati. Un festival per tutti, dove la parola d’ordine è ‘giocare’, sfidando e sfidandosi dai più piccoli agli adulti, da soli, con gli amici e con la famiglia.
Le riconferme
Dopo il grande successo dello scorso anno, alla 7^ edizione di Play torneranno:
– L’area RePlay dedicata a quei giochi – vere e proprie pietre miliari – che hanno segnato tappe importanti nella storia del gioco moderno o che festeggiano a Play un importante compleanno. Quest’anno tra gli inossidabili ci saranno, ad esempio, “Ticket to Ride”, “Carcassonne” e “Coloni di Catan” che festeggia i suoi primi 20 anni.
– La Tavola Esagonale, momento di condivisione e comunicazione dei saperi ludici, il cui tema quest’anno è ‘Gioco e Formazione’ (esplorazione di ricerche ed esperienze che vedono il gioco incontrare la formazione, nelle sue svariate accezioni, in ambito sia educativo che aziendale, imprenditoriale o associativo).
– Play and the City, un denso programma di eventi di gioco ad ingresso gratuito che si svolgeranno in varie location di Modena, prima e durante il Festival, quest’anno ancora più ricco grazie agli appuntamenti di gioco di Play Larp.