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Ghost in the Shell Omnibus Edition: il ritorno definitivo del capolavoro cyberpunk di Masamune Shirow

Una generazione intera ha imparato a temere il futuro leggendo pagine in bianco e nero piene di cavi neurali, corpi sintetici e silenzi esistenziali molto più inquietanti delle esplosioni hollywoodiane. Prima ancora che il termine “intelligenza artificiale” diventasse l’ossessione quotidiana dei social, prima degli algoritmi che oggi decidono cosa guardiamo, ascoltiamo e perfino desideriamo, Masamune Shirow stava già raccontando un’umanità incapace di distinguere il confine tra identità e programmazione. E il punto assurdo, quasi spaventoso se ci pensiamo davvero, è che Ghost in the Shell nel 2026 non sembra affatto un’opera del passato. Sembra una profezia che continua a riscriversi da sola.

Chi è cresciuto tra le videocassette anime importate male, le notti passate su IRC, le prime scanlation scaricate con modem rumorosi e le pagine di Kappa Magazine consumate fino a scolorire la costa, conosce benissimo quella sensazione. Aprire Ghost in the Shell negli anni Novanta significava entrare in qualcosa di diverso dal manga classico che dominava le fumetterie italiane. Non era semplicemente cyberpunk. Non era soltanto fantascienza. Shirow costruiva un mondo che sembrava uscito da una fusione impossibile tra filosofia, tecnologia militare, politica internazionale e paranoia digitale, il tutto raccontato con un livello di dettaglio quasi ossessivo che ancora oggi mette in crisi tantissimi autori contemporanei.

Il Maggiore Motoko Kusanagi non entrava in scena come l’eroina tradizionale da anime action. Non aveva bisogno di spiegarsi al lettore, non cercava empatia immediata, non veniva costruita per rassicurare nessuno. Era già oltre. Un essere umano trasformato dalla tecnologia fino al punto di mettere in dubbio la propria stessa anima, immersa in un Giappone futuristico dove le connessioni neurali, le nanotecnologie e la manipolazione informatica avevano reso il corpo soltanto un’estensione modificabile della rete. E dentro quel caos ipertecnologico compariva il Marionettista, figura che ancora oggi resta una delle incarnazioni più disturbanti dell’idea di coscienza artificiale nella cultura pop.

Fa quasi sorridere ripensare a quanto Ghost in the Shell sia diventato centrale nell’immaginario globale pur restando, almeno all’inizio, un’opera profondamente difficile. Shirow non semplificava mai davvero nulla. Riempiva le tavole di note tecniche, spiegazioni, sottotesti politici, dettagli meccanici e filosofici che obbligavano il lettore a rallentare. In un’epoca dove il manga mainstream correva velocissimo verso il battle shonen puro, lui costruiva una fantascienza cerebrale che aveva molto più in comune con Philip K. Dick, Arthur Koestler e il cinema paranoico anni Settanta che con l’animazione commerciale giapponese del periodo.

E infatti il titolo stesso nasce da quell’universo concettuale. Shirow voleva chiamare l’opera The Ghost in the Shell come omaggio diretto al saggio filosofico The Ghost in the Machine di Arthur Koestler, riflessione potentissima sul rapporto tra mente e corpo. Alla fine il nome giapponese Kōkaku Kidōtai diventò il titolo principale, più aggressivo, più militare, più editoriale se vogliamo, ma quel “ghost” rimase lì come una specie di virus semantico impossibile da eliminare. Il fantasma dentro la macchina. L’anima dentro il guscio artificiale. La domanda che perseguita tutta l’opera e che oggi, nell’era delle AI generative e degli avatar digitali, fa ancora più male.

Masamune Shirow, nato come Masanori Ota nella prefettura di Hyogo nel 1961, non arrivava dal nulla. Prima di consacrarsi definitivamente con Ghost in the Shell aveva già lasciato il segno con Appleseed, altro monumento cyberpunk che gli aveva fatto vincere il premio Seiun nel 1986. Ma con Motoko Kusanagi succede qualcosa di diverso. Succede che il manga smette di essere “solo manga” e diventa linguaggio globale. Cinema, videogiochi, filosofia pop, estetica digitale, design futuristico: tutto inizia ad assorbire pezzi di quell’immaginario.

Basta riguardare il film animato del 1995 diretto da Mamoru Oshii per rendersene conto davvero. Ancora oggi molte persone parlano di Matrix come della rivoluzione cyberpunk definitiva del cinema occidentale, dimenticando che le sorelle Wachowski hanno praticamente respirato Ghost in the Shell scena dopo scena. La connessione neurale, il dubbio sull’identità, il corpo come involucro modificabile, le immersioni digitali, persino certe inquadrature iconiche: l’influenza dell’opera di Shirow è ovunque. E il bello è che Oshii trasformò ulteriormente il materiale originale, rendendolo ancora più contemplativo, più malinconico, quasi metafisico.

Poi sono arrivati Stand Alone Complex, Innocence, Arise, SAC_2045, il live action hollywoodiano con Scarlett Johansson che ha diviso il fandom come poche altre cose nella storia recente dell’animazione giapponese, e adesso questa nuova attesissima incarnazione anime prevista per il 2026 affidata a Science SARU, lo studio che ha dimostrato con Dan Da Dan di saper trattare il linguaggio anime con un’energia visiva completamente diversa dal passato.

Ed è proprio qui che entra in gioco la nuova THE GHOST IN THE SHELL OMNIBUS EDITION annunciata da Star Comics. Non come semplice operazione nostalgica, ma quasi come un ritorno obbligato alle origini mentre il franchise si prepara a una nuova mutazione. Perché questo volume gigantesco da oltre 800 pagine non parla soltanto ai collezionisti storici che ricordano ancora la pubblicazione italiana su Kappa Magazine col titolo Squadra Speciale Ghost. Parla anche a chi oggi vive immerso nella cultura digitale e magari conosce Motoko solo attraverso meme, clip TikTok o citazioni sparse online.

Dentro questa edizione omnibus convivono il manga originale, Ghost in the Shell 1.5 e Ghost in the Shell 2: ManMachine Interface, opere che raccontano anche l’evoluzione stessa di Shirow come autore. E qui bisogna essere sinceri: leggere ManMachine Interface oggi resta un’esperienza quasi aliena. È un manga che sembra arrivare da un futuro ancora irraggiungibile, pieno di sperimentazioni narrative, identità fluide, reti coscienti e concetti cybernetici che persino adesso non risultano immediati. Non è una lettura accomodante. Non vuole esserlo.

Chi frequentava le fumetterie italiane tra anni Novanta e Duemila ricorda bene anche quanto fosse diverso l’approccio editoriale attorno a Ghost in the Shell. Non era roba “da ragazzi”. Le edizioni Star Comics venivano marchiate come letture per adulti, esattamente come in Giappone. E aveva senso. Non per la violenza o la sessualità, che pure esistono, ma perché Shirow costringeva il lettore a fare uno sforzo mentale continuo. Era un manga che chiedeva attenzione vera, in un periodo in cui ancora si leggeva lentamente, senza scrolling compulsivo e senza second screen acceso accanto.

Il dettaglio quasi commovente di tutta questa storia è che Shirow lavorava praticamente senza assistenti, correggendo continuamente le tavole, aggiungendo materiale, modificando pagine intere anche nelle edizioni successive perché non era mai davvero soddisfatto del risultato finale. Una mentalità quasi impossibile da immaginare oggi, nell’industria contemporanea dove le serializzazioni corrono a velocità folli e la pressione editoriale spesso divora qualunque perfezionismo.

Eppure Ghost in the Shell continua a sopravvivere proprio grazie a questa sua natura quasi ossessiva. Ogni rilettura cambia qualcosa. A vent’anni ti colpisce l’estetica cyberpunk. A trenta inizi a percepire la riflessione politica. A quaranta arriva addosso la paura dell’identità liquida, dell’essere costantemente connessi, profilati, digitalizzati. Oggi leggiamo Motoko Kusanagi mentre discutiamo di AI generativa, deepfake, avatar virtuali, coscienze sintetiche e reti neurali artificiali. Sembra assurdo, ma Shirow aveva già acceso tutte quelle domande decenni fa.

Forse è questo il vero motivo per cui Ghost in the Shell non smette mai di tornare. Non perché sia “cult” nel senso nostalgico del termine. Non perché abbia generato sequel, film o merchandise. Continua a esistere perché il presente gli assomiglia sempre di più. E questa sensazione, per chi ha attraversato gli anni Novanta geek italiani tra VHS consumate, fumetterie minuscole e forum pieni di flame su anime e cyberpunk, resta una delle esperienze più strane da raccontare ai lettori più giovani.

Da una parte guardi chi oggi scopre Motoko Kusanagi per la prima volta e provi quasi invidia. Dall’altra realizzi che forse nessuno di noi ha davvero finito di capire Ghost in the Shell. Forse non si può fare davvero. Ogni epoca trova dentro quell’opera le proprie paure tecnologiche, il proprio rapporto con la rete, la propria crisi identitaria.

E adesso che il franchise si prepara ancora una volta a reinventarsi, con una nuova serie anime all’orizzonte e questa Omnibus Edition pronta ad arrivare in fumetteria il 26 maggio, la sensazione è quella di assistere a un ritorno che non appartiene solo alla nostalgia. Somiglia di più a una conversazione mai conclusa tra il passato della cultura cyberpunk e il presente iperconnesso in cui viviamo ogni giorno.

Il resto lo farà il fandom, come sempre. Quello storico, cresciuto con Oshii e le pagine di Kappa Magazine, e quello più giovane che magari entrerà per la prima volta nella Sezione 9 proprio attraverso questa nuova edizione. E sinceramente sono curioso di capire una cosa: oggi, nel 2026, Motoko Kusanagi fa più paura o più compagnia? Perché la risposta, forse, racconta molto più di noi che del manga stesso.

Blasfamous: Mirka Andolfo e la blasfemia pop che incendia lo star system

Nel firmamento del fumetto contemporaneo, poche autrici brillano con la stessa intensità di Mirka Andolfo. La sua stella continua a incendiare l’universo di Star Comics, che celebra la regina del pop del fumetto italiano con un’edizione omnibus di Blasfamous — un volume unico, scintillante e provocatorio, pronto a conquistare gli scaffali di librerie e fumetterie dal 28 ottobre.
Tre capitoli condensati in un solo tomo da collezione, un’esperienza visiva e narrativa che è, al tempo stesso, un concerto celeste e un rito blasfemo.

In questo universo decadente e surreale, le popstar sono divinità. Gli stadi sono templi, le luci di scena fiammate sacre, e i fan devoti offrono la loro fede in cambio di un frammento di immortalità riflessa. Gli angeli e i demoni che popolano Blasfamous si nutrono di like, follower e applausi, prosperando nell’idolatria che alimenta il loro potere.
Eppure, sotto la patina dorata dello show business, si consuma una guerra silenziosa: quella per la fede — o meglio, per la fedeltà del pubblico.

Al centro di questo spettacolo ultraterreno c’è Clelia, la regina indiscussa del pop, diva assoluta e perfetta incarnazione di un culto mediatico che ha ormai sostituito ogni religione. Quando una nuova stella dall’aura misteriosa e magnetica comincia a rubarle la scena, il suo regno rischia di crollare. Accanto a lei, l’enigmatico Padre Lev, agente e demone personale, manovra tra miracoli digitali e peccati di marketing per mantenere il trono della sua cliente nel paradiso delle classifiche.
Ma fino a dove può spingersi una divinità prima di trasformarsi nel proprio opposto?

Mirka Andolfo — già nota per capolavori come Unnatural, Mercy e il pluripremiato Sweet Paprika — torna qui con una commedia horror-fantasy che è una satira feroce e scintillante della società dello spettacolo.
La sua firma è inconfondibile: corpi perfetti e anime tormentate, ironia graffiante e sensualità metafisica, colori saturi che esplodono sulla pagina come strobo su un palco infernale.
In Blasfamous, Andolfo fonde la mitologia urbana alla American Gods con il sarcasmo divino di The Good Place, creando un linguaggio nuovo, dove il sacro e il profano si intrecciano in una danza estetica irresistibile.

L’edizione omnibus non è solo un volume celebrativo, ma un manifesto visivo della visione di Andolfo: un’opera totale che unisce spettacolo, introspezione e provocazione. Ogni pagina vibra di musica e misticismo, ogni vignetta è una nota in una sinfonia di tentazioni, fede e vanità.
E per i collezionisti, Star Comics ha preparato una chicca: la Variante Cover Edition firmata da Artgerm, uno dei più celebrati artisti internazionali, che regala alla diva Clelia un ritratto diabolico e seducente, degno di un’icona pop del Parnaso digitale.

Dietro la patina glamour, Blasfamous è anche una riflessione acuta sul culto della celebrità e sulla nostra ossessione per l’apparenza. Andolfo mette in scena una parabola moderna in cui la fede si misura in click e il peccato si traduce in disattenzione. “Quanti fan vale la tua anima?” sembra chiedere ogni tavola, sussurrando al lettore la domanda che nessun algoritmo può davvero risolvere.
Clelia diventa così una nuova figura archetipica nel pantheon femminile dell’autrice: un’eroina imperfetta, divorata dal bisogno di essere amata, specchio della fragilità contemporanea.

Con Blasfamous, Mirka Andolfo non firma soltanto una storia: costruisce un universo. È la voce di un’arte che non teme di essere pop, di un linguaggio visivo che fonde ironia e introspezione, bellezza e caos.
E lo fa nel modo che solo lei conosce — trasformando ogni vignetta in un piccolo miracolo blasfemo, ogni pagina in una preghiera elettrica rivolta agli dèi del palcoscenico.
Un’opera che parla ai lettori di fumetti, ma anche a chi riconosce nel mondo dello spettacolo una nuova teologia dell’immagine.

Il ritorno di Blasfamous, racchiuso in questo omnibus da collezione, è quindi molto più di una ristampa: è una liturgia estetica per i fedeli della nona arte, un atto di fede nella potenza del fumetto come strumento di riflessione, seduzione e dissacrazione.
Dal 28 ottobre, Clelia torna a regnare. E stavolta, nessun dio potrà oscurarla.

Junji Ito torna con un cofanetto da brividi: in arrivo il “Junji Ito Selection Box” di Star Comics

C’è un fremito sotterraneo, un’eco sinistra che risuona tra gli scaffali più oscuri delle nostre fumetterie, annunciando il ritorno di un architetto dell’incubo le cui creazioni non si limitano a spaventare, ma ridefiniscono il concetto stesso di orrore a fumetti: stiamo parlando di Junji Ito. Il maestro giapponese, figura mitologica per ogni appassionato di cultura nerd che abbia mai osato sfogliare le pagine di Tomie o Uzumaki, torna a far vibrare la pelle dei suoi devoti con un’uscita che è già destinata a diventare un vero e proprio feticcio da collezione: il Junji Ito Selection Box di Edizioni Star Comics. Questo non è un semplice cofanetto, ma uno scrigno nero, opaco e lucido come una notte senza luna, che promette di custodire tre dei gioielli più inquietanti e concettualmente profondi dell’artista.

Per gli amanti viscerali dell’horror manga, l’annuncio del Selection Box è pari a un rituale mistico. Al suo interno, tre volumi che rappresentano un compendio della poetica di Ito: Sensor, La Zona Fantasma e il suo seguito, La Zona Fantasma Season 2 – Il Villaggio dell’Etere. Ma la vera ossessione per il collezionista sfegatato risiede nei dettagli: tutti i titoli sono presentati in una esclusiva Variant Cover con sovraccoperte metallizzate e finiture lucide. Non si tratta soltanto di abbellimenti, ma di una cura maniacale che trasforma ogni volume in un oggetto di culto, un’estensione fisica della tensione che vibra all’interno delle sue pagine. Questo è il genere di edizione che non si legge con fretta, ma si contempla, si tocca e si sussurra con la stessa devozione che si riserva a una reliquia proibita.

Tra i volumi selezionati, emerge in primo piano l’inquietante dittico de La Zona Fantasma, un’opera forse ingiustamente sottovalutata ma fondamentale per comprendere la visione di Ito. Qui, il terrore non è un mostro che bussa alla porta, ma una lenta e inesorabile dissoluzione della realtà. Il maestro giapponese mette in scena dimensioni parallele e angosce cosmiche, toccando il tema a lui più caro: l’invisibile che si insinua nel quotidiano, distorcendolo fino al punto di rottura. Nel sequel, Il Villaggio dell’Etere, l’orrore si fa geolocalizzato, nascendo in quelle comunità dimenticate, quei luoghi isolati dove le leggi della fisica e della logica sembrano cedere il passo a forze primordiali. Quattro storie brevi, autonome ma indissolubilmente legate da quel filo nero che cuce insieme tutto l’universo di Ito: l’orrore come manifestazione di un male intrinseco, che si esprime attraverso la metamorfosi del corpo e il delirio della mente. Anche per chi ha consumato ogni singola tavola del maestro, La Zona Fantasma promette un ritorno a quell’atmosfera claustrofobica, a quell’horror visivo e concettuale che non si conclude con l’ultima vignetta.

A chiudere idealmente questo cofanetto di terrore ragionato è Sensor, un’opera che molti considerano il culmine della maturità poetica di Junji Ito. Qui, la narrazione si spinge in un viaggio allucinato dove i confini tra religione, scienza e follia collettiva si annullano. Contro ogni aspettativa, in Sensor non è il buio a portare l’annientamento, ma una luce accecante. I misteriosi capelli d’oro della protagonista diventano il punto di contatto per una visione cosmica, una profezia di dissoluzione per l’umanità intera. È un racconto di potenza estetica sbalorditiva, dove l’influenza lovecraftiana si fonde con l’ossessione tipica di Ito per la deformità e l’inspiegabile. È il manifesto perfetto per chi desidera esplorare il lato più mistico e quasi metafisico dell’horror nipponico, un affresco di bellezza e terrore che toglie il respiro.

Nato nel 1963 a Nakatsugawa, Junji Ito non è semplicemente un fumettista: è una leggenda vivente che ha ridefinito le coordinate della paura a livello globale. Le sue opere iconiche – da Tomie, l’eterna donna-demone, alla claustrofobia di Uzumaki e al repulsivo fetore di Gyo – non si limitano a provocare un brivido superficiale, ma ipnotizzano il lettore, costringendolo a confrontarsi con ossessioni, corpi contorti in forme impossibili e un orrore che erutta non da minacce esterne, ma dal profondo dell’animo umano. Il suo tratto distintivo, fatto di linee sottili e volti scolpiti nell’angoscia più pura, è diventato un marchio di fabbrica riconosciuto in ogni angolo del globo nerd. Oggi, tra mostre, adattamenti anime e un’infinità di opere che si ispirano al suo universo, Ito resta un faro per chiunque voglia scrutare l’abisso dell’inquietudine.

L’attesa per questo scrigno nero del terrore sta per finire: il Junji Ito Selection Box sarà disponibile dal 25 novembre in tutti i canali di vendita abituali, dalle fumetterie alle librerie, e ovviamente negli store online. Per i puristi, è importante notare che La Zona Fantasma Season 2 – Il Villaggio dell’Etere uscirà anche in edizione Regular, un’opzione per chi volesse completare la propria collezione in maniera più discreta, pur senza rinunciare al brivido che solo il maestro sa regalare.

In un’epoca in cui l’horror urla e sbraita, la paura secondo Junji Ito sussurra e si insinua, non esplode ma cresce dentro, come una spirale inarrestabile che deforma ogni cosa. Questo Selection Box è l’occasione perfetta per tutti gli appassionati, neofiti e veterani, per tornare a scrutare quello specchio contorto che è l’anima umana. Perché, in fondo, l’orrore più autentico è quello che ci paralizza, e come ci ha insegnato il maestro, è proprio quello che non possiamo smettere di guardare.

Junji Ito studies. Dai profondi abissi dell’orrore

Mi sono sempre divertito a rappresentare i due estremi:
da un lato la bellezza, dall’altro il grottesco.

Junji Ito è uno degli indiscussi maestri del manga horror, dalla lunghissima e prolifica carriera. In occasione dei suoi trent’anni di attività, fu rilasciato Junji Ito studies. Dai profondi abissi dell’orrore, finalmente in arrivo anche in Italia. Il volume rappresenta una vera e propria celebrazione di uno degli autori più originali e istantaneamente riconoscibili dell’intero Giappone e offre agli appassionati una variegata cornucopia di contenuti, al punto da risultare assolutamente imperdibile.

Naturalmente, non possono mancare i manga: JUNJI ITO STUDIES comprende infatti quattro storie mai raccolte prima in volumi unici, tra cui Palloncini appesi – Il ritorno, appendice a uno dei racconti più inusuali e terrificanti del maestro. Pregevoli pagine a colori, con illustrazioni e fotografie di Junji Ito e dei luoghi a lui cari, impreziosiscono il volume, mentre i più studiosi e curiosi potranno apprezzare una dettagliata bibliografia, articoli approfonditi e ricchissime interviste. Numerosissimi, infine, i contributi illustri: si va dagli omaggi di personalità quali Rumiko Takahashi, la principessa del manga, e Hideo Kojima, celeberrimo game designer, all’intervista-dialogo tra il maestro Ito e Daijiro Morohoshi, un altro insigne esponente del manga horror e science fiction.

La ricchezza di JUNJI ITO STUDIES ne fa un volume dissimile da ogni altro, come si nota dalla particolare copertina in stile magazine giapponese. Persino i più accaniti fan di Junji Ito troveranno qualcosa di nuovo da scoprire, che si tratti delle storie preferite del maestro, dei suoi trucchi per lavorare al meglio, delle fonti di ispirazione dietro ai suoi racconti più celebri e molto altro ancora.

Junji Ito studies. Dai profondi abissi dell’orrore arriverà in fumetteria, libreria, store online e sul sito di Star Comics a partire dal 20 dicembre. Auguriamo al maestro Ito di poterci stregare con le sue visioni ancora per moltissimi anni a venire.

Domani il pranzo sei tu

Dal fenomenale e imprevedibile autore di Detroit Metal City ed E.S.P. attenti! Sono un esper!!Kiminoru Wakasugi, ecco “Domani il pranzo sei tu“, un mix perfetto tra survival action, dramma, demenzialità, sentimento e commedia piccante. Questo manga è un’opera sorprendente, che vede un gruppo di ragazzi alle prese con implacabili e raccapriccianti mostri. Gli esseri umani diventano cibo loro malgrado, e né fuggire né combattere sembrano essere la strada giusta da percorrere per sopravvivere.

In una scuola superiore giapponese è comparso improvvisamente un terribile mostro antropofago. Alcuni giovani sopravvissuti si sono barricati all’interno dell’edificio scolastico assediati dalla famelica creatura, che da par suo sembra non avere la minima intenzione di allontanarsi. Per continuare a sopravvivere nella speranza che prima o poi giungano i soccorsi, i ragazzi decidono di placare il mostro offrendogli in pasto ogni giorno una vittima scelta tra di loro. Quando a rimanere sono solo in sette, il momento fatidico giunge anche per il remissivo e sottomesso Sota

Kiminoru Wakasugi è un fumettista giapponese. Tra le sue opere, Detroit Metal City (2005), E.S.P. attenti! Sono un esper!! (2009), Kappei (2011), Rhyming Man (2017) e Domani il pranzo sei tu (2018).

 

Free Comic Book Day Italia 2020

Torna l’appuntamento con il  Free Comic Book Day e quest’anno è ancor più speciale perché sarà UN GIORNO LUNGO UN MESE! Da giovedì 3 dicembre e per tutto il mese Panini Comics, Sergio Bonelli Editore,Edizioni Star Comics e Saldapress insieme per celebrare il fumetto 13 albi esclusivi in distribuzione gratuita nelle fumetterie aderenti all’iniziativa, fino ad esaurimento scorte.

Si rinnova per il quinto anno consecutivo l’appuntamento con il Free Comic Book Day Italia, una giornata interamente dedicata all’invito alla lettura del fumetto che permetterà di ricevere, in tutte le fumetterie aderenti, albi speciali con contenuti inediti e a distribuzione gratuita,scelti dalle principali case editrici di fumetto italiane.

Quest’anno, però, il Free Comic Book Day Italia, la giornata del fumetto gratis, sarà ancor più magico especialeperché si estenderà lungo tutto il mese di dicembre: fino ad esaurimento scorte, infatti, le fumetterie aderenti all’iniziativa distribuiranno gratuitamente albi inediti pensati esclusivamente per l’evento e importanti preview di volumi in uscita nei prossimi mesi.

Il Free Comic Book Day(che è nato negli USA nel 2001 ed è arrivato per la prima volta nel nostro paese nel 2016) coinvolge quest’anno 4 tra i principali editori di fumetti in Italia:

 Panini ComicsSergio Bonelli EditoreEdizioni Star Comics Saldapress. Una partnershipche rafforza un’iniziativa che vede importanti team editoriali in prima linea per la promozione del fumetto. 

Tra le proposte del Free Comic Book Day Italiadi quest’anno ci sono Batman: Death Metal/Joker WarX-Men/Dark Ages, Sing “Yesterday” for meGli uomini della settimanaMisteri e viaggi fantastici direttamente dal mondo di Topolino (Panini Comics); Nick Raider(Sergio Bonelli Editore); Sweet PaprikaSolo LevelingLiving Room Matsunaga-SanRed BorderZero’s Tea Time (Edizioni Star Comics); Godzilla Fire Power (Saldapress).

L’obiettivo dell’edizione 2020, oltre a introdurre le nuove generazioni alle gioie della lettura, è quello di supportare le fumetterie in un anno che si è dimostrato difficile, avvicinando nuovi lettori e riportando chi se ne era allontanato. Sono oltre 230 le fumetterie che hanno aderito al Free Comic Book Day Italiapronte ad accogliere nel mese di dicembre, in piena sicurezza, tutti i lettori (la lista completa è consultabile sul numero 351 del mensile di informazione per fumetterie Anteprima, in uscita a novembre, nonché su tutti i canali social di Panini Comics, Sergio Bonelli Editore, Edizioni Star Comics e Saldapress).  

“Anche nel 2020, in questo anno così difficile, non abbiamo voluto far mancare ai nostri lettori l’appuntamento con il Free Comic Book Day, declinato stavolta su tempistica mensile” afferma Marco M. Lupoi, Direttore Editoriale Panini Comics. “Proprio perché più che mai l’arte e il fumetto sono fondamentali per rilassarsi, divertirsi, riflettere, vi abbiamo proposto alcune succulente anticipazioni di nuovi titoli manga, Marvel, Disney, Panini Originals, e per la prima volta DC. Dai supereroi ai Paperi e ai Topi, dai delicati chiaroscuri del fumetto giapponese a una serie made in Italy di due grandi autori come Bilotta e Ponchione, cinque albi completamente gratuiti per regalarvi tanti bei momenti di lettura”.

“Sergio Bonelli Editore è felice di rinnovare la sua partecipazione alla nuova edizione del Free Comic Book Day Italia” afferma Michele Masiero, Direttore Editoriale Sergio Bonelli Editore “quest’anno resa ancora più speciale per l’estensione ad un mese, con un titolo d’eccezione: il numero zero della nuova miniserie di Nick Raider, il detective della squadra omicidi di New York nato nel 1988 dalla penna di Claudio Nizzi. Un importante ritorno al procedural, alla scuola dei duri, all’azione, sotto il cielo grigio e immenso della Grande Mela. Un carisma ben noto alla Casa editrice che confidiamo possa essere accolto con calore dai lettori già amici di Nick e nuovi”.

“In un momento così difficile e particolare per tutti noi, i fumetti possono davvero rappresentare un grande abbraccio virtuale per tenerci uniti e per darci la forza e il coraggio di sognare” dichiara Claudia Bovini, Direttore Editoriale Star Comics. “Ecco perché, quest’anno ancora di più, Edizioni Star Comics è sentitamente orgogliosa di schierarsi assieme ai più importanti editori italiani della nona arte in questa splendida iniziativa. E, parimenti, siamo orgogliosissimi delle nostre proposte: uno sguardo al presente e al futuro del fumetto, dal manga al comic book passando per gli spettacolari e innovativi webtoon, per atterrare sul nuovo entusiasmante progetto della super star internazionale Mirka Andolfo, che saprà sicuramente scaldarci il cuore e regalarci emozioni e sorrisi”.

“Il Free Comic Book Day è ormai da diversi anni un appuntamento importante per i lettori e le fumetterie italiane. Un momento di festa – quest’anno dura un mese – che permette a tutti di dare la proverbiale ‘occhiata senza impegno’ alle proposte editoriali delle case editrici che organizzano l’iniziativa” afferma Andrea G. Ciccarelli, Direttore Editoriale Saldapress. “Per questa edizione abbiamo scelto due importanti anticipazioni dei titoli del salda-catalogo: GodzillaFire Power. Del primo potrete leggere il numero di apertura di Cataclisma, ovvero la prossima miniserie ospitata nel nostro mensile dedicato al “re dei mostri”; del secondo, vi proponiamo in anteprima assoluta (in volume, arriverà a maggio 2021) la storia che fa da seguito diretto al volume di prologo da poco uscito della nuova serie a base di magia e arti marziali firmata da Robert KirkmanChris Samnee. Due albi completamente gratuiti per festeggiare insieme la bellezza del fumetto e dei negozi specializzati che contribuiscono instancabilmente a farlo conoscere ai lettori”.

 

Pusheen the Cat, il felino più amato del web arriva in libreria con le sue ricette

Edizioni Star Comics IN FORNO! IL LIBRO DI RICETTE DI PUSHEEN Claire Belton e Susanne Ng In uscita il 25 novembre 2020

Pusheen the Cat, il felino più amato del web con oltre 12 milioni di follower sui social media, arriva ora in Italia con il suo attesissimo libro di cucina. Creato da Claire Belton, con la collaborazione della chef Susanne NgIn forno: il libro delle ricette di Pusheen arriverà sugli scaffali il 25 novembre grazie a Edizioni Star Comics.

Divertente e buffa, Pusheen è una gatta grossa dai piedi piccoli, la coda a strisce e l’hobby di cucinare torte per i più pigri. Star Comics aveva già raccontato le sue avventure con una collezione di divertenti mini-comics: I am a Pusheen the cat.

Ora, il ricettario arriva in un anno speciale per la gattona che in questo 2020 compie 10 anni dalla sua prima apparizione sui social. Un compleanno che si potrà festeggiare con biscotti al burro a forma di gatto, cheesecake dai colori pastello, ciambelle, frittelle e pizza. Tanti dolci e snack salati: sono oltre 40 le ricette a tematutte inequivocabilmente ispirate all’adorabile gattina paffuta e dispettosa. Ogni pietanza avrà la forma di Pusheen (o quella dei suoi amici), dentro In forno si possono trovare idee per cuochi di ogni livello e abilità, tutte riportanti il grado di impegno richiesto e le tempistiche di preparazione. La chef Susanne Ng, inoltre, dà ottimi consigli sia per imparare a riconoscere la qualità degli ingredienti che per ricreare Pusheen in ogni suo dettaglio. 

In forno! è il libro di cucina definitivo per i fan di Pusheen e per tutti gli amanti dei gatti.

DATI: Formato: 21×21, colori, cartonato/ Pagine: 240 / €19,90

Savage Season di Mari Okada e Nao Emoto

O Maidens in Your Savage Season (o semplicemente Savage Season) è un manga di Mari Okada, illustrato da Nao Emoto. È stato serializzato sulla rivista di manga shōnen Kodansha’s shōnen manga magazine Bessatsu Shōnen Magazine  da dicembre 2016 a settembre 2019: i suoi capitoli raccolti in otto volumi tankōbon . Savage Season racconta della scoperta della sessualità che travolgerà Kazusa e le sue amiche come un fiume in piena… siete pronti a farvi travolgere da Savage Season?  In questo originale romanzo di formazione a fumetti, le cinque protagoniste adolescenti arriveranno a scoprire la propria sessualità e inizieranno un percorso di maturazione che le porterà all’età adulta. L’autrice Mari Okada – nota soprattutto per l’anime Ano Hana – ci farà immergere in una storia ricca di momenti esilaranti e qualche situazione imbarazzante, raccontati in maniera delicata, divertente e mai volgare.

 

 “Perché tutti cercano di conoscere “quella cosa”? Non ci voglio pensare. Non voglio lasciarmi tormentare. Però non voglio nemmeno essere l’unica a rimanere indietro… Aaah… Se solo potessimo restare sempre così, mano nella mano, ignare e inconsapevoli, senza che nessuna di noi faccia un passo in avanti…” 

 

Savage Season è diventato nel 2019 anche un anime di successo e nel 2020 una serie live action. Dall’11 novembre il primo volume della serie potrà finalmente essere vostro, insieme a un set con 5 cartoline speciali. La versione con i gadget sarà disponibile – a tiratura limitata – solo in fumetteria!

Kazusa e le sue quattro amiche fanno parte del club di letteratura della scuola. Un giorno, mentre discutono animatamente di ciò che vorrebbero fare prima di morire, una di loro si lascia andare e pronuncia la parola “sesso”… Da quel momento, nelle ragazze si risveglia un’irriducibile curiosità, che le porterà a spingersi sempre più sulla soglia dell’età adulta alla scoperta della sessualità e dei suoi turbamenti!

Mari Okada nasce a Chichibu nel 1976. Sceneggiatrice, regista e fumettista, è conosciuta per aver scritto le serie anime Black ButlerAno hana – grazie al quale ha vinto nel 2011 l’Animation Kobe Award nella categoria individuale per la sceneggiatura – e il lungometraggio Kokoro ga sakebitagatterunda. Nel 2018 debutta come regista con il lungometraggio animato Maquia – Decoriamo la mattina dell’addio con i fiori promessi. Savage Season (Araburu kisetsu no otomedomo yo) è la sua prima opera originale a fumetti.

 

 

 

My Love Story! di Kazune Kawahara 

My Love Story!, la serie scritta dalla maestra Kazune Kawahara e disegnata dalla maestra Aruko, ci ha appassionato e divertito grazie alla sua storia d’amore e amicizia, adatta a chi ama i sentimenti e lo humour tipico delle commedie scolastiche, ma con un protagonista decisamente… inusuale. Il manga, noto come “Ore Monogatari!!” in Giappone, è stato originariame serializzato sul Bessatsu Margaret di Shūeisha dal 2012 al 2016. Un adattamento anime, prodotto dalla Madhouse, è stato trasmesso in Giappone tra l’8 aprile e il 23 settembre 2015, mentre un film live action basato sulla serie è uscito il 31 ottobre 2015.

Piacere alle ragazze… chi non lo vorrebbe? Takeo Goda, però, è convinto che non potrà mai succedere per sé: ma siamo sicuri che sarà così per sempre? Takeo Goda frequenta il primo anno di liceo ed è convinto di non poter piacere alle ragazze per via della sua stazza (due metri per centoventi chili circa). Ogni volta che s’innamora, tutte finiscono per interessarsi al bel Sunakawa, suo amico d’infanzia. Tuttavia, qualcuno la pensa diversamente… La vita del gentile quanto maldestro Takeo conosce una svolta la mattina in cui salva una ragazza da un maniaco mentre sta andando a scuola… Che la primavera stia arrivando anche per lui?!

Kazune Kawahara è una mangaka giapponese, nata l’11 Marzo a Takikawa, nella prefettura di Hokkaido. Dopo il debutto diciottenne con Kare No Ichiban Sukina Hito, pubblicato su «Bessatsu Margaret», si è dedicata quasi sempre a manga di breve o medio respiro come High School Debut, pubblicato in Italia da Edizioni Star Comics; il suo hobby preferito è la ridecorazione di interni.

Raw Hero di Akira Hiramoto

 

Dal maestro Akira Hiramoto – autore del grande successo PRISON SCHOOL – il 29 luglio arriva in Italia l’eversivo e conturbante RAW HERO.

L’ordinario e anonimo Chiaki si ritroverà, un giorno all’improvviso, a fare delle scelte importanti che cambieranno per sempre la sua vita. Un losco individuo gli proporrà di prendere parte a una missione segretissima, che gli permetterebbe di porre fine a tutti i suoi problemi economici. Ma a quale prezzo? A che punto Chiaki sarà disposto a spingersi, per il bene dei suoi fratelli?

Una storia di coraggio, avventura e segreti, in cui non mancheranno momenti esilaranti ed episodi a dir poco spiazzanti. Un manga irrinunciabile per tutti i fan dell’apprezzatissimo Prison School!

 

STORIE DI KAPPA 295

RAW HERO n. 1

Akira Hiramoto

13×18, B, b/n, pp. 176, con sovraccoperta, € 5,50

Data di uscita: 29/07/2020 in fumetteria, libreria e store online

Isbn 9788822618184

In un mondo in cui una parte del genere umano ha ottenuto delle abilità speciali c’è chi sta dalla parte della giustizia, e viene chiamato “eroe”, e chi compie dei crimini, e viene chiamato “mostro”. Chiaki, giovane disoccupato, è alla ricerca di un lavoro che gli permetta di mantenere i fratelli minori. Un giorno, mentre si sta recando a un colloquio importante, vede un maniaco che molesta una ragazza e, spinto dal suo senso di giustizia, interviene per aiutarla. Sarà proprio questo episodio che lo porterà a svolgere un certo “lavoro” a metà tra il bene e il male, la falsità e la verità, il dritto e il rovescio della medaglia…

Akira Hiramoto è un mangaka giapponese, nato nel 1976 nella prefettura di Hokinawa: i suoi lavori più celebri sono PRISON SCHOOL – con il quale ha vinto il premio per il Miglior Manga (generale) ai Kodansha Manga Awards 2013 – e ME AND THE DEVIL BLUES – premio per la Migliore Ristampa ai Glyph Comics Awards 2009.

Utena la fillette révolutionnaire

Utena la fillette révolutionnaire è stata una sorta di “icona” degli anni novanta: personaggio moderno e ricco di sfaccettature, la fanciulla che sognava di essere un principe azzurro è stata protagonista – oltre che dell’omonimo manga – di una eccezionale serie tv, di un film animato cinematografico, di musical e videogiochi per Sega Saturn. L’opera è iniziata nel 1996 con il fumetto a episodi, è proseguita nel 1997 con la serie televisiva animata (nota in Italia come La rivoluzione di Utena) e si è conclusa nel 1999 con il film cinematografico Apocalisse Adolescenziale e il manga one-shot collegato.

Un principe che profuma di rose salva la vita della piccola Utena, che ha perso entrambi i genitori. Il tempo passa e la ragazza, guidata dalle lettere col sigillo della rosa che ha ricevuto per posta ogni anno, si trasferisce all’Accademia Ohtori, dove scopre il sistema dei duelli che ruotano attorno all’enigmatica Sposa della Rosa. Mentre Utena cerca di svelare il mistero che avvolge il fantomatico Confine del Mondo e l’identità del suo principe, il presidente del Consiglio Studentesco sembra intenzionato a prendersi gioco di lei…

Il significato letterale del titolo è Utena la ragazza rivoluzionaria o Utena la ragazza della rivoluzione; in Italia le quattro opere importate (i due fumetti e le due animazioni) sono state distribuite da tre editori diversi (Star Comics, Yamato Video e Dynit), che hanno alternato titoli differenti, ma sempre aderenti al significato originale.

  • L’anime di Utena, composto da 39 episodi, fu creato dallo stesso gruppo che aveva lavorato a Sailor Moon, incluso il regista Kunihiko Ikuhara, e lo sceneggiatore Yōji Enokido. Ikuhara, in realtà, iniziò a concepire la saga di Utena fin dal periodo 1991-1992, quando stava lavorando con Jun’ichi Satō per la serie TV Kingyo chūihō!, prodotta dalla Toei Animation; solo tre anni dopo, nel 1995, Ikuhara avrebbe fondato il collettivo Be-Bapas allo scopo di produrre Utena.
  • Il film Utena la fillette révolutionnaire – The Movie: Apocalisse adolescenziale può essere a suo modo considerato un lavoro a sé stante. Infatti, sebbene in principio la narrazione si ispiri alla serie televisiva, il finale è totalmente sciolto da ogni vincolo e rappresenta quasi un percorso onirico di liberazione delle due protagoniste, non più semplici amiche, ma evidentemente compagne in chiave yuri.
  • Shōjo kakumei Utena, makai tensei mokushiroku hen, reijin Nirvana raiga ed è da considerarsi a tutti gli effetti un musical incentrato sulle vicende di Utena.
  • Il manga è stato scritto da Be-Papas e disegnato da Chiho Saitō, e pubblicato in Italia in 5 volumi dalla Star Comics sulla rivista Kappa Extra. Chiho Saito, nasce il 29 giugno 1967 a Tokyo. Debutta nel 1982 con Ken to madomoaseru, pubblicato da Shogakukan. Fra le sue molte opere, segnaliamo First Girl, Marionette e La Madonna della ghirlanda. Fa parte del collettivo di autori Be-Papas. Il manga che accompagna il film, realizzato dallo stesso staff, è invece stato pubblicato da Dynit.
  • Il videogioco Shōjo kakumei Utena: Itsuka kakumeisareru monogatari è ancora una diversa interpretazione dello stesso incipit: il giocatore interpreta una ragazza innominata che per quattro giorni osserva lo svolgimento dei fatti nell’Accademia Ohtori; incontra Utena, Anthy, i vari componenti del Consiglio Studentesco e gli altri personaggi (fra cui una nuova ragazza, la folle e crudele Chigusa Sanjoin). In base alle sue scelte, il giocatore può arrivare ad uno dei dieci finali alternativi disponibili[4].

Uno degli aspetti più peculiari della saga di Utena sta nel fatto che sebbene manga, anime, videogame e musical siano stati creati all’incirca durante lo stesso periodo, le storie narrate sui vari media procedono verso direzioni differenti pur essendo molto simili: si tratta di uno dei primissimi esempi di complementarità dei media, in cui la stessa storia è narrata in maniera leggermente differente da format a format (ognuno con dettagli in più o in meno rispetto alle altre versioni), cosicché una visione completa e globale dell’opera è possibile solo una volta fruite tutte le parti di cui è composta. Questa diversificazione da medium a medium verrà ripresa ed ulteriormente sviluppata pochi anni dopo nel franchise multimediale .hack.

Forte, generosa, dotata di una grande nobiltà d’animo, ma con un carattere e un portamento da vero maschiaccio: la giovane Utena – la ragazza con l’uniforme “del colore delle rose” –verrà a conoscenza di un oscuro segreto e si ritroverà così coinvolta in un’imperscrutabile serie di eventi da cui non potrà tornare indietro…

Chi è il maestro Hirohiko Araki?

Il maestro Hirohiko Araki è uno dei più grandi mangaka di tutti i tempi: eclettico, visionario e rivoluzionario, creatore di un linguaggio artistico unico, fortemente caratterizzante e immediatamente riconoscibile.

Hirohiko Araki nasce a Sendai il 7 giugno 1960, segno zodiacale gemelli, gruppo sanguigno B. Nel 1980 ottiene il secondo posto al 20° “Concorso Tezuka” di «Weekly Shonen Jump» con BUSO POKER. Nel 1981 fa il suo esordio con la stessa opera sulla medesima rivista. Pubblica a puntate MAGICAL B.T. dal numero 42-1983, e BAOH dal numero 45-1984. La pubblicazione de LE BIZZARRE AVVENTURE DI JOJO comincia invece dal numero 1/2-1987 e riscuote da subito un grande successo di pubblico. Dopo la fine di STEEL BALL RUN, conclusosi nell’aprile del 2011, si dedica a JOJOLION, ottava serie dello storico manga “generazionale”.

Nel 2009 le tavole originali della sua opera ROHAN AU LOUVRE, completamente a colori, vengono esposte nel celebre museo nell’ambito del progetto “Le Louvre invite la bande dessinée”. Nel 2013, presso lo showroom “Caldaie” di Gucci viene allestita la mostra di originali “Hirohiko Araki: An Exclusive Manga Exhibition In Florence”.

La sua opera più famosa, LE BIZZARRE AVVENTURE DI JOJO, è considerato un classico del manga moderno, forte degli oltre 100 milioni di copie vendute nel solo Giappone e di un vasto media franchise che include serie animate, videogames, novel e un film live-action diretto da Takashi Miike. Tradotto e pubblicato in tutto il mondo, JOJO trova particolare fortuna in Italia, dove – serializzato ininterrottamente dal 1993 – è il manga più longevo in assoluto, potendo contare fra l’altro su una straordinaria fan base, particolarmente numerosa, appassionata e attiva.

Il manga secondo Hirohiko Araki

Ti piacerebbe diventare un mangaka di successo? Sei un artista attratto dal mondo dei fumetti o un semplice amante della “nona arte”? Sei un fan de LE BIZZARRE AVVENTURE DI JOJO o del maestro Hirohiko Araki in generale? Se la risposta ad almeno una di queste domande è “sì”, questo è un libro che non puoi assolutamente non leggere: un’accuratissima ed esauriente “guida per aspiranti fumettisti” firmata dall’inconfondibile e prolifico sensei Araki in persona! IL MANGA SECONDO HIROHIKO ARAKI è un volume semplicemente imperdibile, e sarà disponibile in fumetteria, libreria e Amazon dal 12 Dicembre.

Uno dei più grandi mangaka contemporanei svela i suoi segreti: IL MANGA SECONDO HIROHIKO ARAKI è un saggio indirizzato a chiunque desideri conoscere e approfondire le tecniche di realizzazione di un manga sotto la guida del maestro, conoscere i trucchi del suo mestiere e le vicende personali che lo hanno portato a diventare uno dei mangaka giapponesi più longevi e amati di tutti i tempi. Una lettura ricca di spunti e riflessioni alla quale attingere quando si ha sete di nuove idee o si è a corto d’ispirazione.

Hirohiko Araki è un fumettista giapponese nato a Sendai, nella prefettura di Miyagi, nel 1960. Approcciatosi sin da bambino alla realizzazione di manga, dopo inizi travagliati vince il premio Tezuka nel 1980 con il volume unico BUSO POKER. La sua opera più grande, la saga LE BIZZARRE AVVENTURE DI JOJO, è iniziata nel 1986 ed è tutt’ora in prosecuzione. Riconosciuto tra i più grandi mangaka di tutti i tempi, ha collaborato con il Museo del Louvre e con la casa di moda Gucci. Due sue passioni, espresse nelle sue opere, sono la musica rock e la cultura italiana.

Black Paradox: La morte è solo l’inizio!

Un nuovo, terrificante incubo su carta del maestro Junji Ito: stiamo parlando del volume unico Black Paradox. Un quartetto di sconosciuti si riunisce per porre fine alle rispettive angosce con un suicidio di gruppo, ma qualcosa non va come previsto, e le porte dell’aldilà vengono violate… Quali saranno le conseguenze?

Quattro nickname per quattro aspiranti suicidi che si sono conosciuti su un oscuro sito internet. Determinati a togliersi la vita per fuggire dalle proprie ansie, ossessioni e paranoie, sono in cerca della morte perfetta, ma si troveranno invece a varcare la soglia che conduce a una macabra avventura… Un nuovo, terrificante incubo su carta del maestro dell’orrore Junji Ito.

Nato a Gifu nel 1963, Junji Ito lascia la professione di dentista per dedicarsi a tempo pieno al fumetto dopo aver vinto il premio “Kazuo Umezu” nel 1987. Dalle sue opere sono stati tratti numerosi film d’animazione e live-action, di cui spesso lo stesso Ito cura la sceneggiatura. Il suo tratto è, allo stesso tempo, realistico e caricaturale, efferato e disturbante quanto elegante e composto. Le sue tematiche principali sono i disturbi ossessivo-compulsivi, le paure ataviche, il fascino dell’autodistruzione e la deformazione del corpo (inteso non tanto come metafora del corpus sociale quanto come rappresentazione fisica del subconscio).

In arrivo i Free Comic Book days 2018!

Anche quest’anno gli appassionati di fumetto trascorreranno l’estate contando i minuti che li separano dall’equinozio… il motivo? Semplice: il 21 e 22 Settembre saranno i FREE COMIC BOOKS DAYS di Edizioni Star Comics!

Con questa iniziativa la nostra casa editrice vuole incentivare e sostenere la lettura e la cultura del fumetto: si tratta di una due giorni in cui potrai trovare in fumetteria degli albetti completamente gratuiti con cui scoprire dei fumetti nuovi o, perché no, generi o stili grafici e narrativi che non conosci ancora. Senza contare che, per chi invece non ha mai letto un fumetto, è un’ottima occasione per iniziare!

21 e 22 SETTEMBRE 2018: ARRIVANO I FREE COMIC BOOK DAYS!

Segna le date in agenda: troverai presso tutte le fumetterie aderenti all’iniziativa (e secondo le modalità stabilite dalle singole fumetterie) 6 albetti spillati e autocopertinati formato 14,5 x 21 cm di 32 pagine, totalmente gratuiti, tratti da alcuni dei titoli più attesi e di successo internazionale del catalogo Star Comics:

 

MANGA

 

  1. STONEn. 1

Riichiro Inagaki & BOICHI

B/n

A Novembre in fumetteria, libreria e Amazon

Una gigantesca sfera di luce investe la Terra e in un istante tutti gli esseri umani vengono pietrificati. Migliaia di anni dopo il pianeta è tornato a uno stato primordiale, dominato dalla natura incontaminata. Spetterà all’adolescente Senku, geniale nerd appassionato di scienza risvegliatosi dalla sua prigione di roccia, ricostruire la civiltà umana ripartendo da zero…

Un nuovo, spettacolare successo dalla fucina di DRAGON BALL ONE PIECE! SCIENCE POWER!

JAGAN n. 1

Muneyuki Kaneshiro & Kensuke Nishida

B/n

A Ottobre in fumetteria, libreria e Amazon

Una pioggia di rane scroscia dal cielo! Questi misteriosi parassiti dall’origine incerta si insidiano negli esseri umani e, basandosi sui desideri repressi nel loro subconscio, li trasformano in mostri ributtanti dalla furia omicida! Jagasaki, un giovane poliziotto di ronda frustrato che fantastica di poter sparare a chiunque, viene “posseduto” da un parassita ancora allo stato larvale e, grazie a questo, riesce a mantenere la sua razionalità nonostante il suo corpo cominci a mutare…

un’opera folle, irriverente e scioccante, che siamo certi conquisterà tutti i fan degli action seinen!

YONA LA PRINCIPESSA SCARLATTA n. 1

Mizuho Kusanagi

B/n

A Settembre in edicola, fumetteria, libreria e Amazon

Figlia di un re cresciuta nella bambagia, fra ogni sorta di lusso e agio, Yona è una splendida sedicenne dai capelli color dell’alba che vede la sua vita stravolta quando l’amato cugino, col supporto dell’esercito, effettua un golpe inatteso, uccidendo il sovrano e insediandosi sul trono. La ragazza è così costretta a mettersi in fuga con il generale Hak, l’unico militare rimastole fedele a dispetto di un’apparente spocchia e insolenza. Insieme i due affronteranno un viaggio alla ricerca dei “dragoni protettori”, personaggi leggendari il cui aiuto potrebbe consentire alla principessa di riprendersi il trono e vendicare la sua famiglia.

L’eroina fantasy più attesa arriva a grande richiesta anche in Italia!

STAR COMICS PRESENTA EXTRA

BABAU n. 1

Mathieu Salvia & Djet

Colore

A Novembre in fumetteria, libreria e Amazon

Appassionato lettore, Elliot ama da sempre, in particolare, le storie di mostri e di babau, in particolare: creature che la notte si nascondono nell’ombra, o sotto i letti dei bambini, per spaventarli. Ma Elliot non immagina che i Babaucambieranno la sua vita…

Testimone della violenta e sanguinosa morte dei suoi genitori, il bambino scoprirà che i Babau esistono davvero, e che le loro esistenze sono regolate da un codice preciso. Quando uno dei mostri più potenti mai esistiti decide di proteggerlo, Elliot si ritrova in mezzo a una guerra tra mostri, catapultato in un universo tanto terrificante quanto affascinante. E lo vivrà da protagonista.

Mathieu Salvia e Djet reinventano una “mitologia dell’infanzia” con una storia dell’orrore, un percorso iniziatico verso l’accettazione della paura e del dolore. Una avventura toccante e fantastica, con un aspetto grafico moderno, che strizza l’occhio tanto ai comics quanto agli anime.

CONAN IL CIMMERO

LA REGINA DELLA COSTA NERA – COLOSSO NERO

Jean-David Morvan, Pierre Alary, Vincent Brugeas & Ronan Toulhoat

Colore

2 volumi unici a Ottobre in fumetteria, libreria e Amazon

Una nuova collana di avventure dedicata all’eroe Conan, frutto dell’adattamento a fumetti dei celebri romanzi di Robert E. Howard. In questo albo la preview dei primi due racconti della collana:

– LA REGINA DELLA COSTA NERA: perseguito per aver ucciso un giudice, Conan trova rifugio all’ultimo minuto imbarcandosi su una nave mercantile. Ma, dopo poco, il cimmero e i suoi nuovi compagni dovranno fronteggiare una minaccia: i pirati della leggendaria Bêlit, Diavolessa del Mare, autoproclamatasi regina della Costa nera. Dopo un combattimento sfiancante, la donna vede in Conan quel che da sempre attendeva: un re pirata che porti i suoi uomini alla gloria.

– COLOSSO NERO: stabilitosi nella città di Khoraja, Conan tenta la fortuna al servizio dei mercenari di Amalric. In attesa della battaglia, conduce la classica vita del soldato, bevendo e bighellonando per taverne. Il destino lo raggiunge, una sera, quando per caso incontra Yesmala, principessa del regno. La donna aveva visto Conan in sogno: gli dèi lo hanno designato quale generale che dovrà guidare l’esercito contro le orde demoniache dello stregone Nathok. Da semplice soldato, il barbaro diviene l’ultima speranza del regno.

VALIANT

ETERNITY vol. unico

Matt KindtTrevor HairsineRyan Winn & David Baron

Colore

A Dicembre in fumetteria, libreria e Amazon

Oltre le barriere della nostra realtà… al di là dei confini della comprensione umana… un universo di esseri immensamente potenti e civiltà avanzate si è evoluto parallelamente al nostro… ma cosa lega questo strano piano dell’esistenza al nostro? E cosa vogliono i suoi maestosi abitanti, con il figlio di Abram Adams, l’abitante della Terra ora chiamato Diviniy? Per scoprirlo, Abram e il suo compagno, Myshka, devono entrare nel regno infinito dell’Eternità… e incontrare l’Ignoto stesso!

Dalla penna della star Matt Kindt (X-O MANOWAR), con i disegni dello straordinario Trevor Hairsine (DIVINITY), una delle storie più visionarie e straordinarie, nel filone “space” di casa Valiant.

L’elenco delle fumetterie aderenti sarà disponibile a breve sul nostro sito ufficiale e sui nostri canali social.

La scadenza per l’adesione delle fumetterie all’iniziativa è il 31 Luglio, e fino a quella data la lista degli aderenti verrà aggiornata periodicamente: pertanto, se non trovi subito la tua fumetteria, ti invitiamo a non scoraggiarti e a provare a consultarla di nuovo dopo qualche giorno. Per ogni ulteriori dubbio o richiesta di informazioni non esitare a scriverci al nostro indirizzo email: info@starcomics.com.

Non perdete questa straordinaria occasione: l’appuntamento per i FREE COMICS BOOK DAYS è per il 21 e 22 SettembreSAVE THE DATE!