Trentamila ingressi, una crescita di diecimila presenze rispetto all’anno precedente e un entusiasmo che ha attraversato ogni angolo del Parco Villa delle Rose. La ventunesima edizione di Lanciano nel Fumetto si è conclusa con risultati che raccontano molto più di un semplice successo organizzativo. Il festival abruzzese ha infatti confermato il proprio ruolo di protagonista assoluto all’interno del panorama italiano dedicato al fumetto, al cosplay, ai videogiochi e alla cultura pop, trasformando oltre quattro ettari e mezzo di area verde in una gigantesca città dell’immaginazione frequentata da migliaia di appassionati provenienti da tutta Italia.
Per due giornate Lanciano è diventata una delle mete più importanti per chi vive e ama il mondo nerd, offrendo un’esperienza capace di unire grandi ospiti internazionali, fumetto d’autore, spettacoli, gaming, cosplay e momenti di incontro tra professionisti e pubblico. Un risultato che assume ancora maggiore valore se si considera il percorso di crescita compiuto dalla manifestazione nel corso degli ultimi anni, passando da evento locale a punto di riferimento nazionale per gli appassionati di arte sequenziale.
La presenza di oltre sessanta espositori specializzati ha contribuito a creare un ecosistema culturale ricco e variegato, nel quale editori, artisti, collezionisti, associazioni e realtà creative hanno potuto incontrarsi e dialogare con una community sempre più numerosa e appassionata. Passeggiare tra gli stand ha significato attraversare mondi differenti, dai comics americani ai manga giapponesi, passando per il fantasy, la fantascienza, il collezionismo e le nuove frontiere dell’intrattenimento digitale.
Grande protagonista dell’edizione 2026 è stata senza dubbio l’Artist Alley, diventata uno degli elementi distintivi dell’intera manifestazione. Quello che un tempo rappresentava uno spazio dedicato agli autori si è trasformato progressivamente in una delle più importanti aree artistiche del Paese. Grazie alla visione curatoriale di Daniele Baldacci, conosciuto nel mondo del cosplay e degli eventi come Sir Creenbow, Lanciano nel Fumetto è riuscita a costruire quella che oggi viene riconosciuta come la terza Artist Alley più importante d’Italia, alle spalle soltanto dei grandi colossi rappresentati da Lucca Comics & Games e Napoli Comicon.
L’edizione appena conclusa ha ospitato alcuni dei nomi più prestigiosi del fumetto e dell’illustrazione internazionale. Migliaia di visitatori hanno avuto la possibilità di incontrare artisti che hanno contribuito a definire l’immaginario contemporaneo attraverso opere diventate iconiche per intere generazioni di lettori e spettatori.
Tra gli ospiti più attesi figurava William Simpson, celebre storyboard artist il cui lavoro ha contribuito a dare forma visiva a produzioni di fama mondiale come la serie TV Game of Thrones e House of the Dragon. Accanto a lui hanno brillato figure del calibro di John J. Muth, artista legato alla leggendaria serie The Sandman, il croato Dalibor Talajić, autore di opere entrate nell’immaginario dei lettori Marvel, il talentuoso Mirko Čolak e il messicano Fero Pe, protagonista di una delle presenze più apprezzate dell’intera manifestazione.
Accanto ai grandi nomi internazionali, Lanciano nel Fumetto ha saputo valorizzare anche il meglio della produzione italiana, ospitando autori del calibro di David Messina, noto per il suo lavoro su franchise come Star Trek, Spider-Man e X-Men, insieme a professionisti affermati come Maurizio Di Vincenzo, Valerio Piccioni, Giuseppe Matteoni, Fabio Ramacci e Luca Bonessi. Un mosaico artistico che ha permesso al pubblico di entrare in contatto diretto con differenti scuole, stili e sensibilità narrative.
La crescita della manifestazione è stata sostenuta anche da una strategia comunicativa particolarmente efficace. Fondamentale si è rivelata la collaborazione con NerdPool.it, Main Media Partner dell’evento, che ha seguito ogni fase della manifestazione attraverso contenuti esclusivi, interviste, approfondimenti e aggiornamenti in tempo reale. Un lavoro editoriale che ha contribuito a rafforzare ulteriormente la visibilità del festival a livello nazionale.
Sara Di Giacinto, direttrice dell’ufficio stampa di Lanciano nel Fumetto e redattrice di NerdPool.it, ha sottolineato come il racconto dell’evento sia stato costruito con l’obiettivo di valorizzare la qualità degli ospiti internazionali e il prestigio raggiunto dalla manifestazione, trasformando la comunicazione stessa in uno strumento di crescita culturale e promozionale.
Parole che trovano piena sintonia con la visione di Daniele Baldacci, anima creativa del progetto, che ha evidenziato come il successo registrato rappresenti la naturale conseguenza di mesi di lavoro dedicati alla selezione degli artisti e alla costruzione di un programma capace di dialogare con i più importanti protagonisti dell’industria fumettistica mondiale senza perdere il legame con il proprio territorio e con il pubblico che negli anni ha contribuito alla crescita del festival.
La ventunesima edizione ha inoltre confermato la capacità di Lanciano nel Fumetto di evolversi mantenendo intatta la propria identità. Gli appassionati hanno potuto vivere esperienze dedicate al cosplay, assistere a spettacoli sul Main Stage, esplorare aree gaming ricche di postazioni moderne e retro, partecipare ai tornei ufficiali di Beyblade e immergersi in attività legate al fantasy e alla rievocazione storica. Ogni area ha contribuito a costruire un racconto unitario della cultura pop contemporanea, dimostrando come il fumetto possa rappresentare un punto di incontro tra linguaggi artistici differenti.
Particolarmente significativa è stata la capacità della manifestazione di mantenere un forte carattere inclusivo e accessibile. In un settore in cui molte fiere stanno progressivamente aumentando i costi di accesso, Lanciano nel Fumetto continua a distinguersi per una filosofia orientata alla condivisione culturale, permettendo a famiglie, studenti, giovani appassionati e collezionisti di vivere un evento di altissimo livello senza barriere economiche.
L’atmosfera che si è respirata tra i viali del Parco Villa delle Rose ha confermato ancora una volta come la vera forza degli eventi nerd non risieda esclusivamente nei numeri o nella presenza di ospiti prestigiosi, ma soprattutto nella capacità di creare connessioni tra persone accomunate dalle stesse passioni. Autografi, sketch, fotografie, chiacchierate con gli autori, sfide videoludiche e incontri casuali tra cosplayer hanno dato vita a una dimensione comunitaria che rappresenta l’essenza stessa del fandom.
Il bilancio finale parla dunque di un’edizione storica, capace di consolidare definitivamente la posizione di Lanciano nel Fumetto tra le manifestazioni più importanti d’Italia dedicate ai comics e alla cultura pop. Trentamila visitatori non rappresentano soltanto un record statistico, ma il segnale concreto di una crescita costante che continua anno dopo anno.
Sotto la guida del presidente Luca Veronesi, grazie all’impegno dello staff organizzativo, dei partner, dei volontari e di una community sempre più affezionata, il festival abruzzese guarda già al futuro con ambizioni ancora più grandi. Se l’edizione 2026 ha dimostrato che Lanciano può competere con le realtà più prestigiose del settore, la prossima sfida sarà continuare a crescere mantenendo quello spirito autentico che ha trasformato una manifestazione locale in una delle destinazioni più amate dagli appassionati di fumetti, cosplay, videogiochi e cultura nerd dell’intero Paese.




