Dieci anni non sono soltanto una cifra tonda da celebrare con una torta e qualche foto ricordo. Dieci anni, nel mondo della cultura nerd e del fandom organizzato, sono un’era geologica fatta di sogni coltivati, di amicizie nate davanti a uno schermo, di costumi cuciti notte dopo notte e di bambini che, con gli occhi spalancati, hanno scoperto per la prima volta che la Forza può essere qualcosa di molto reale. Il 16 dicembre 2025 EmPisa Star Wars Fan Club spegne dieci candeline, e guardando indietro sembra quasi impossibile pensare che tutto sia iniziato in modo così semplice, quasi cinematografico.
Torniamo indietro nel tempo, a quel 16 dicembre 2015. Siamo al The Space Cinema di Livorno, la notte del debutto italiano de Il Risveglio della Forza. In sala ci sono quarantadue appassionati di Guerre Stellari, un numero che oggi fa sorridere se confrontato con le dimensioni raggiunte dal club, ma che allora rappresentava un piccolo esercito ribelle carico di aspettative. Non era solo la voglia di rivedere Star Wars sul grande schermo dopo anni di attesa. C’era qualcosa di più, una sensazione condivisa, quasi palpabile: la speranza di costruire insieme qualcosa che andasse oltre quella singola proiezione. Quella sera, senza proclami solenni né strategie a lungo termine, nasceva ufficialmente EmPisa.
Da quel momento, la storia del club è diventata una di quelle narrazioni che scaldano il cuore di ogni fan. Non una semplice associazione, ma una vera e propria community capace di crescere, evolversi e lasciare un segno concreto. In dieci anni EmPisa ha accompagnato oltre tremila bambini nel percorso delle scuole Padawan, trasformando l’immaginario di Star Wars in uno strumento educativo e inclusivo. Ha riunito più di duecento iscritti attivi, anime diverse legate dalla stessa passione, e ha dato vita a oltre centocinquanta eventi tra fiere, manifestazioni e incontri pubblici. Numeri che raccontano impegno, costanza e amore per la saga, ma che da soli non riescono a spiegare l’impatto emotivo di tutto questo.
Perché EmPisa non è solo quantità, è soprattutto presenza. È il luccichio delle armature degli stormtrooper che tornano a brillare sotto le luci di un evento, è il ronzio inconfondibile delle spade laser che si accendono una dopo l’altra, è l’atmosfera da cantina di Mos Eisley ricreata tra stand e corridoi. Grazie anche alla collaborazione con realtà fondamentali come Rebel Legion Italian Base e 501st Italica Garrison, e al supporto di appuntamenti iconici come Lucca Comics & Games, il fandom italiano ha potuto vivere Star Wars non come semplice spettatore, ma come protagonista.
Il club, oggi primo per numero di figuranti in Toscana e secondo in tutta Italia, ha saputo trasformare la passione in esperienza condivisa. Il costuming, in particolare, è diventato uno dei pilastri di EmPisa. Non si tratta solo di indossare un’armatura o una tunica Jedi, ma di studiare, confrontarsi, migliorare continuamente. Dietro ogni costume c’è ricerca, artigianato, attenzione maniacale ai dettagli. L’accesso a stoffe originali dei film, il supporto di sarti e calzolai specializzati, il dialogo costante tra fan rendono questa sezione un vero laboratorio creativo, aperto a chiunque senta il richiamo della Forza e voglia viverlo sulla propria pelle.
Ma EmPisa è anche collezionismo, modellismo statico, action figures, fumetti, videogiochi, universo LEGO Star Wars. È uno sguardo curioso che non si ferma ai personaggi più celebri, ma esplora le sfaccettature meno conosciute della galassia lontana lontana. È la dimostrazione che Star Wars non è solo una saga cinematografica, ma un linguaggio comune, un mito moderno capace di unire generazioni diverse sotto lo stesso simbolo.
In questo decimo anniversario, le parole di ringraziamento di Giampaolo e Riccardo risuonano sincere e cariche di emozione. Il traguardo raggiunto è merito di chi ha creduto nel progetto fin dall’inizio e di chi si è unito lungo il cammino. È il risultato di un lavoro collettivo, di una community che ha scelto di crescere insieme, senza mai perdere lo spirito ludico e l’entusiasmo delle origini.
Guardando al futuro, la sensazione è la stessa di quella notte del 2015: aspettativa, emozione, voglia di continuare. I prossimi dieci anni di EmPisa promettono nuove avventure, nuovi Padawan da guidare, nuovi eventi da vivere fianco a fianco. Perché, come recita una delle frasi più iconiche della saga, la Forza sarà con noi. Sempre.
Se anche voi avete incrociato EmPisa a una fiera, a un evento o magari avete mosso i primi passi nel fandom grazie a loro, raccontatecelo nei commenti. Condividete questo articolo sui vostri social, fate girare la storia di questa realtà tutta italiana che dimostra come la passione nerd, quando è vissuta insieme, possa diventare qualcosa di straordinario. Che la discussione abbia inizio… e che la Forza sia con voi.
