Roma ha celebrato ancora una volta la creatività, l’innovazione e la cultura videoludica con la settima edizione di Rome Videogame Lab , il festival nazionale degli Applied Game che si è tenuto dall’8 all’11 maggio 2025. L’evento, prodotto da QAcademy con il sostegno della Regione Lazio, Camera di Commercio di Roma, ICE – Agenzia per la promozione all’estero delle imprese italiane, e con il patrocinio di Roma Capitale e Cinecittà, ha trovato per la prima volta una nuova casa nel cuore pulsante di Trastevere: l’hub culturale WeGil.
Rome VideoGameLab 2025 si è rivelato un vero e proprio trionfo, attirando oltre mille partecipanti in quattro giorni di incontri, laboratori, talk, spettacoli e momenti di condivisione tra generazioni. La manifestazione si è distinta non solo per la sua apertura al grande pubblico, ma anche per l’alto valore formativo e professionale delle sue proposte.
Cuore pulsante del festival sono state le due sezioni principali: Educational e Industry, che hanno offerto un fitto programma di talk, workshop e laboratori interattivi. Gli spazi del WeGil si sono trasformati in un grande villaggio del videogioco dove adulti, bambini, famiglie, studenti, sviluppatori e semplici curiosi hanno potuto scoprire tutte le declinazioni del gaming applicato.
Il gran finale della domenica ha visto una folla entusiasta partecipare a momenti di puro intrattenimento come le performance musicali improvvisate del mitico Kenobit, il suo irresistibile gioco-cabaret, sfide su simulatori di guida, la celebre pista di Mario Kart, laboratori creativi con Minecraft, tornei esport e la richiestissima Indie Showcase, vera vetrina del talento indipendente.
Ma non finisce qui: i numeri raccontano di un’edizione da record. Ben 22 ore di laboratori con la partecipazione di 450 persone, 8 talk tematici, 20 studi indie presenti, 80 studenti dell’Accademia Italiana del Videogioco e di ITS Academy Digital Lazio coinvolti attivamente come supporto ai buyer internazionali e relatori nei panel professionali. Una vera e propria immersione nella cultura del videogioco, capace di mettere in contatto generazioni, competenze e passioni.
Molto positiva anche la sezione B2B, svoltasi l’8 e 9 maggio, che ha visto ben 31 buyer italiani e internazionali (13 italiani e 18 stranieri) incontrare 21 studi di sviluppo (di cui 8 laziali), aprendo concrete opportunità di collaborazione e crescita per l’industria videoludica italiana. Il programma B2B è stato sostenuto da Regione Lazio, Lazio Innova, Camera di Commercio di Roma e ICE – Agenzia.
Grande attenzione anche alla cooperazione internazionale: ospite d’eccezione di questa edizione è stata l’Ambasciata di Francia in Italia, che ha annunciato un progetto inedito per la creazione di un videogioco interamente dedicato al magnifico Palazzo Farnese, un’iniziativa che rafforza il legame tra cultura, storia e tecnologia.
Rome VideoGameLab 2025 si conferma così un appuntamento irrinunciabile nel panorama nazionale e internazionale, un punto di incontro tra developer, ricercatori, istituzioni, educatori e giocatori. Una manifestazione capace di unire apprendimento e divertimento, networking e creatività, dando vita a un ecosistema vibrante e in continua evoluzione.
Un ringraziamento speciale va a Lazio Crea, Excaliber, Acer (partner tecnico), Radio Rock (media partner), Accademia Italiana Videogiochi, GAMM Game Museum, Maker Camp di Marco Vigelini e CNR – Tecnopolo di Roma, che con il loro contributo hanno reso possibile questa magnifica avventura.
Per chi non c’era o vuole rivivere i momenti migliori del festival, tutte le informazioni, contenuti e aggiornamenti sono disponibili sul sito ufficiale romevideogamelab.it e sui canali social. E ora tocca a voi! Avete partecipato al Rome VideoGameLab 2025? Qual è stato il vostro momento preferito? Raccontatecelo nei commenti e condividete l’articolo con i vostri amici gamer. Il viaggio nel mondo degli Applied Game continua… e noi non vediamo l’ora di giocare ancora insieme!
