“A Caccia di Storie”: La Settima Edizione della Residenza Creativa per Giovani Autori a Camaiore

Nel cuore della Versilia, il Comune di Camaiore ha accolto con entusiasmo i talenti selezionati per la settima edizione del progetto “A Caccia di Storie”, un’iniziativa che da anni si distingue per il suo impegno nella scoperta e valorizzazione di giovani scrittori e scrittrici per bambini e ragazzi. Promosso da Lucca Comics & Games e Book on a Tree, con il sostegno delle Edizioni PIEMME – Il Battello a Vapore e di Amref Health Africa, questo progetto non è solo un’opportunità formativa, ma anche una vera e propria avventura creativa che quest’anno si svolge nel suggestivo centro storico di Camaiore.

La cerimonia di apertura, che ha avuto luogo ieri, è stata un momento significativo, con i saluti istituzionali del Sindaco di Camaiore, Marcello Pierucci, e del Presidente di Lucca Crea, Nicola Lucchesi. Questi hanno dato il via ufficiale alla settimana di residenza che, fino al 12 aprile, vedrà undici aspiranti autori immergersi in un percorso di formazione intensivo. Le edizioni passate di “A Caccia di Storie” hanno già segnato un importante traguardo, ma quest’anno il progetto ha raggiunto un nuovo livello di eccellenza, con una selezione dei partecipanti che ha visto più di 100 candidati competere per un posto.

Gli autori selezionati sono Jacopo Donati, Alessio Morelli, Davide Gregori, Giacomo Romanò, Zoe Guindani, Marco Gelli, Chiara Bonazzi, Chiara Alessi, Chiara Musa, Maria Sogaro e Carmen Della Porta, quest’ultima vincitrice della borsa di studio Amref Health Africa, dedicata alla memoria della scrittrice Miriam Dubini e riservata ai talenti che nelle loro storie trattano temi sociali e di grande rilevanza. I partecipanti, che provengono da diverse parti d’Italia, sono pronti a vivere un’esperienza irripetibile, che si svolgerà tra le colline e il mare della Versilia, un ambiente perfetto per stimolare la creatività e la scrittura.

Grazie alla collaborazione tra il Comune di Camaiore e Lucca Crea, con il supporto della Pluriservizi Camaiore, i partecipanti avranno accesso a location di grande fascino, come l’Ostello del Pellegrino e il Fondo 167, che ospiteranno le lezioni e le attività formative. Durante questa settimana, i talenti selezionati non solo avranno la possibilità di affinare le loro capacità narrative, ma anche di entrare in contatto con alcuni dei principali protagonisti dell’editoria per ragazzi. Incontri con autori affermati, editori, agenti letterari, librai, illustratori e sceneggiatori arricchiranno il programma, fornendo ai partecipanti strumenti fondamentali per comprendere il panorama editoriale e per migliorare le proprie competenze professionali.

“A Caccia di Storie” non è solo un progetto di scouting editoriale, ma una vera e propria palestra creativa che prepara i giovani autori ad affrontare ogni fase del processo editoriale. Dalla concezione delle idee alla realizzazione concreta di un libro, i partecipanti esploreranno tutte le fasi della creazione di un racconto, dalla scrittura alla pubblicazione, passando per la revisione e l’illustrazione. Questo percorso formativo si caratterizza per l’intensa interazione tra i talenti e gli esperti del settore, che offriranno una panoramica completa dell’editoria junior, permettendo ai partecipanti di confrontarsi direttamente con chi lavora quotidianamente per portare libri di qualità sul mercato.

Le precedenti edizioni del progetto hanno avuto un impatto straordinario sul panorama editoriale, con oltre 60 partecipanti che hanno avuto l’opportunità di sviluppare e pubblicare i loro lavori. Tra i titoli pubblicati grazie a “A Caccia di Storie” figurano successi come Perdenti con le ali di Carlotta Cubeddu (2019), Myself di Giada Pavesi (2020), La casa ai confini del mondo di Matteo Francini (2021), Le ragazze del fiume di Alessandra Ubezio (2022), Il mistero di Villa Polifemo di Maria Elisa Aloisi (2023) e Fuga dal Paradiso di Sara De Martino (2024). Questi successi testimoniano non solo la qualità del progetto, ma anche l’efficacia della sua capacità di lanciare nuovi talenti nel mondo dell’editoria per ragazzi.

La residenza creativa “A Caccia di Storie” rappresenta quindi un appuntamento imperdibile per tutti coloro che sognano di diventare scrittori per bambini e ragazzi, offrendo non solo formazione ma anche una visibilità fondamentale per entrare nel mondo dell’editoria. Le edizioni future si preannunciano ricche di nuove opportunità per i giovani autori, contribuendo così a nutrire il panorama letterario per l’infanzia con storie fresche, innovative e socialmente rilevanti.

Per chi fosse interessato a seguire l’evoluzione del progetto, maggiori informazioni sono disponibili sul sito ufficiale di A Caccia di Storie all’indirizzo:  acacciadistorie.it.

La leggenda della Busdraga di Camaiore. La Regina Maledetta del Dark Fantasy Toscano?

La Versilia, si sa, non è solo sabbia dorata, movida estiva e lusso. Sotto la patina patinata delle località balneari, pulsa un cuore antico, intriso di misteri e popolato da echi di epoche dimenticate. È una terra dove le montagne, come il maestoso Monte Prana, custodiscono segreti talmente oscuri da far impallidire qualsiasi lore fantasy che si rispetti. E proprio a Camaiore, uno degli scrigni più preziosi di questa storia nascosta, nasce e si dipana la leggenda di una figura talmente affascinante quanto terrificante da meritare un posto d’onore nel nostro pantheon del folklore gotico: La Busdraga.

Diciamocelo chiaramente: se fossimo in un videogioco souls-like, la Busdraga sarebbe di certo una boss fight opzionale, nascosta in un’area segreta della mappa, con un background narrativo che miscela tragedia, bellezza maledetta e un patto scellerato che ricorda le trame più torbide di Berserk o le atmosfere di The Witcher.

La Bellezza Che Non Appassisce: Un Patto Oscuro?

Si narra che questa donna fosse di nobile lignaggio, un dettaglio cruciale perché eleva la sua vicenda da semplice pettegolezzo a vera e propria epopea di corte. Era, semplicemente, bellissima. Una bellezza che, però, aveva la tossicità di un veleno. Rimasta vedova in giovane età – un classico incipit da romanzo gotico – divenne subito l’oggetto del desiderio, la miccia per le passioni più sfrenate degli uomini di Camaiore. Un viavai di doni, attenzioni, e, sussurranti i vicoli, una scia di amori proibiti e tradimenti che avrebbero fatto impallidire i drama più contorti di Game of Thrones.

Il punto di svolta, quello che ci fa accendere le lampadine da esperti di misteri e soprannaturale, arriva con il tempo. Mentre gli anni passavano, la Busdraga non solo non invecchiava, ma diventava sempre più splendida. Un’eterna giovinezza che strideva con il ciclo naturale della vita, facendoci immediatamente pensare a figure leggendarie che hanno venduto l’anima per l’immortalità, magari un richiamo velato ai miti sui vampiri o alle streghe che attingono a energie oscure, un po’ come la contessa Báthory o le creature malefiche di Cthulhu Mythos che manipolano il tempo e la forma.

Questo non-invecchiamento era accompagnato da un’altra anomalia che allertò la comunità devota: il suo rifiuto categorico di varcare la soglia di una chiesa. Un segnale inequivocabile, nel folklore medievale, di un legame indissolubile con forze che non sono di questo mondo, forse un demonio, forse un’entità lovecraftiana.

L’Epilogo Infernale e la Maledizione del Monte Prana

Il suo sipario cala in una notte misteriosa, improvvisamente. Le circostanze della sua morte sono avvolte nel buio più fitto, ma ciò che fu trovato nel mattino successivo è un’immagine degna del più raccapricciante degli horror cinematografici. Il corpo, pur intatto nella sua forma, era annerito, quasi carbonizzato, come se l’avessero avvolta le fiamme dell’Inferno. Un marchio indelebile che gridava al patto infernale, un payoff visivo potentissimo per una vita sregolata e forse, tecnomanticamente parlando, per un debug fallito del suo codice di bellezza eterna.

Il tentativo di darle pace fu vano. Sepolta nel chiostro dei frati minori, le sue ossa — che, badate bene, causavano “disturbo” — si rifiutavano di riposare. Una riprova inconfutabile, per gli abitanti, che la sua anima non era stata accettata né in Cielo né in Terra. La soluzione? Un atto disperato e definitivo: la riesumazione e la seconda, e più profonda, sepoltura ai piedi di un albero, sul fianco del Monte Prana. Un luogo isolato, primitivo, una sorta di reset ambientale per un’anima troppo ingombrante.

Da quel momento, il bosco non fu più lo stesso. La leggenda della Busdraga divenne un monito, un tabù notturno. Avvistamenti di una figura oscura avvolta in un mantello (un asset classico dell’immaginario gotico!) che grida e si lamenta. Un fantasma, uno spettro che si manifesta nei luoghi selvaggi, un’eco spaventosa che si inserisce perfettamente nel filone delle leggende metropolitane (o, in questo caso, paesane) che ci affascinano tanto.

L’Arazzo di Fiamme: Un’Eternità di Sconto

Ma il racconto più struggente e cinematografico è quello legato alle notti di tempesta. È qui che il folklore locale raggiunge il picco del dramma fantasy. Il fantasma della Busdraga tenta, invano, di distendere un rotolo di tela. Non una tela qualsiasi, ma un arazzo fatto di fili infuocati e aggrovigliati. Questo intricato e ardente ordito non è altro che la matematica maledetta dei suoi amanti. Ogni filo, una relazione peccaminosa. Un lavoro di Sisifo infernale, un’eternità spesa a sbrogliare il caos di una vita dissoluta.

E se siete mattinieri o, perché no, cosplayer che all’alba tornano a casa da un convention notturna, il monito è per voi. Scrutate l’orizzonte al sorgere del sole. Quel bagliore di fuoco che sembra un lampo sulle pendici di Prana? Quella non è solo la luce del giorno. Quella è lei, La Busdraga, che, stanca dell’infinita veglia, calpesta il suo tappeto infuocato. Un simbolo tangibile e visibile della sua condanna, una punizione che fonde il mito della donna maledetta con l’iconografia del castigo dantesco.

La Busdraga non è solo una leggenda; è la dimostrazione che il dark fantasy ha radici profondissime nel tessuto storico e culturale italiano. È una storia che ci parla di bellezza pericolosa, di patti oscuri e di una condanna eterna che si manifesta nel paesaggio reale. Un racconto perfetto per scaldare le notti di chi, come noi, sa che il confine tra la realtà e il soprannaturale è sottile come un filo di tela infuocato.


E voi, cari lettori di CorriereNerd.it, siete mai stati a Camaiore di notte? Avete mai avvertito una strana presenza sui sentieri che salgono il Monte Prana? Questa figura storica e mitologica meriterebbe un adattamento in manga, serie TV o un gioco di ruolo? Dite la vostra! Commentate qui sotto e non dimenticate di condividere l’articolo sui vostri social network! Alimentiamo insieme il fuoco delle antiche leggende!

Versilia Cosplay Summer Edition

Sabato 6 Agosto, si svolgerà l’evento Versilia Cosplay Summer Edition presso la località Camaiore.  La sede per l’ iscrizione gratuita e firmare la liberatoria per le foto aprirà alle ore 16,00 in Via V. Emanuele 120. Presso la sede sarà possibile anche cambiarsi d’abito, indossare i costumi e depositare gli effetti personali. (L’organizzazione non è responsabile in alcun modo degli oggetti depositati). Dalle ore 18 fino a sera, il paese diventerà la location perfetta per photo set a tema.  I cosplayer sono invitati a seguire il percorso nell’ordine indicato dall’organizzazione (Piazza Diaz,  Giardino murato, Parco giochi, Piazza S. Bernardino, Piazza del Rivellino), al contrario, i fotografi per poter incontrare ciascun cosplayer sono invitati a seguire l’ordine delle postazioni in senso inverso.

Inoltre, durante la manifestazione è stato presentato un ricco programma di intrattenimenti per i più piccoli:

Ore 19,00 in Piazza Diaz, spettacolo canoro di Jack Sparrow che intonerà le canzoni dei pirati assieme ai bambini presenti.
Ore 19,45 davanti al Teatro dell’Olivo, Ralph Spaccatutto si intratterrà con piccini e grandi.
Ore 21,15 in Piazza S. Bernardino, giochi dei bambini con Jack Sparrow, tiro alla fune a altri giochi da pirati.
Ore 22,00 Piazza XXIX Maggio – passerella sul palco e piccoli intrattenimenti con i campioni dello sport.
Ore 22,30 inizio sfilata lungo la via Vittorio Emanuele.

Per info: fb.me/e/2cWwWteSA.

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